Serie C, la Ternana è un pezzo da ‘novanta’

Stagione incredibile delle ‘fere’ che segnano 90 punti con l’ennesima vittoria. Juve Stabia e Catania lottano per il quinto posto ma sognano il quarto del Bari. Catanzaro prende l’Avellino, ora il secondo posto è a vantaggio dei calabresi per lo scontro diretto

Che campionato quello di Serie C. Per la Ternana (2-4 a casa del Monopoli), che segna un record incredibile con i suoi 90 punti, frutto dell’ennesima vittoria della stagione. Per la lotta al secondo posto, con il Catanzaro (vittorioso 0-2 a casa della Viterbese) che raggiunge l’Avellino (0-0 in casa con il Teramo) con i calabresi che acquisiscono il vantaggio per via degli scontri diretti a favore (1-3 per il Catanzaro ad Avellino – risultato opposto, ma 0-1 al ritorno per gli irpini). Per il quarto posto, con il Bari che è ancora in vantaggio di due punti, ma in una crisi senza fine (sconfitta 3-0 dalla Turris); per il quinto, dove battagliano a pari punti il Catania e la Juve Stabia (doppio 3-0 a Casertana e Foggia). Per il settimo posto, ultimo che concede l’accesso ai playoff con il vantaggio di giocare la gara (unica) in casa. Il Foggia mantiene ancora il vantaggio contro il Palermo (3-2 alla Cavese), nonostante i rosanero abbiano raggiunto i satanelli a 50 punti, mentre il Teramo è ad una sola lunghezza. Poi ci sono i verdetti già scritti, come la promozione della Ternana e la retrocessione della Cavese. Ma anche la salvezza della Vibonese (sconfitta 1-0 a Bisceglie) acquisita matematicamente, i playout tra Bisceglie e Paganese (0-0 col Potenza), ma con ancora il vantaggio della classifica in bilico e la qualificazione ai playoff della Casertana, seppur sconfitta, con 4 punti di vantaggio su Monopoli e Viterbese. Ancora 90 minuti per definire il tutto.

Fabio Lattuchella

Bari in vacanza, soccombe sotto i colpi della Turris

Termina 3-0 la gara per i padroni di casa. Galletti mai in partita, ora a rischio anche il quarto posto con Catania e Juve Stabia a ridosso (2 punti)

Alla fine di una gara come quella di oggi si cerca sempre un colpevole. Ma di chi è la colpa, di Auteri appena tornato? O di Carrera che è appena andato via? O di una società che in due anni, di buono, ha solo elargito il più possibile soldi, ma senza dare una identità chiara alla squadra, alla guida tecnica, all’aspetto dirigenziale. Il fallimento bis del Bari è tutto qui, perchè se è vero che i playoff si devono ancora giocare, è altrettanto vero che le premesse non sono le migliori. Così, il Bari, non va da nessuna parte. Ora è a rischio anche il quarto posto e scivolare al quinto o addirittura al sesto significherebbe ritrovarsi alle fasi di girone contro una tra Juve Stabia o Catania, contro il Palermo, il Foggia, il Teramo e la Casertana. Meglio chiudere al quarto posto, allora, trovando i tre punti domenica prossima contro il Bisceglie in casa, ma non sarà facile.

LA GARA – Brutta la prestazione dei baresi, al cospetto di una squadra, la Turris, che nulla aveva da chiedere al proprio campionato se non quello di chiudere al meglio all’ultima gara in casa. Ma i campani fanno di più e chiudono i galletti nella propria metà campo. Al 19′ D’Ignazio insacca la rete del vantaggio su cross di Da Dalt, poi D’Ursi prova a reagire ma senza troppa convinzione, facile la parata di Abagnale. Nel finale della prima frazione c’è una buona occasione per la Turris con Giannone, che calcia al lato. Nella ripresa Auteri manda dentro Cianci, rimasto fuori dall’inizio del match. Ma è la Turris a colpire ancora con Loreto su azione da corner. Frattali si oppone, ancora su angolo, alla doppietta di Loreto, poi però arriva anche la terza rete dei padroni di casa con Alma, in pieno recupero. Non basta, per il Bari, il gol annullato a Cianci. Troppo poco, i tifosi biancorossi insorgono. Serve una reazione, ma il tempo è tiranno, i playoff sono alle porte.

Fabio Lattuchella

Poco Foggia e troppi errori. La Juve Stabia passeggia sui rossoneri

Termina 3-0 la gara del “Menti” con la squadra di Padalino già favorita ma anche aiutata dagli errori di Di Stasio e di una difesa incerta

Era importante, e lo sarà ancora domenica prossima, mantenere il settimo posto, ma sapere di essere nettamente inferiori alla sesta classificata, per una settima, non è la cosa migliore che possa capitare. Soprattutto se poi ci saranno da affrontare i playoff. Per non giocare contro la Juve Stabia agli spareggi post-season servirà mantenere questa posizione, un pò cercando di superare il Catania domenica prossima, un pò sperando nella poca verve di un Teramo ed un Palermo incostanti. Termina 3-0 per le vespe la sfida di oggi, penultima giornata del campionato di Lega Pro.

CRONACA DEL MATCH – Marotta prende una traversa al 12′, quasi a porta sguarnita (complice un erroraccio di Di Jenno), poi la rete del vantaggio dopo solo un giro di lancette con Borrelli, che insacca di piatto, rasoterra, in un’azione simile. Il Foggia reagisce con D’Andrea (non trova la porta da vicinissimo) e Curcio, entrambi assistiti da Balde, ma senza fortuna. In realtà nel secondo tentativo, sul tiro di Curcio (un rigore in movimento), è stata ottima la risposta di Farroni. Prima dell’intervallo Marotta prende un nuovo legno, poi si va alla pausa con i padroni di casa avanti meritatamente. Pronti-via e di nuovo rete per i padroni di casa, con Marotta che realizza trovando un incerto Di Stasio in contrapposizione. Sul 2-0 non c’è più storia, anche se Curcio ci prova con una rovesciata di poco al lato. Il terzo gol stabiese lo fa ancora Marotta, ma la complicità di Di Stasio, anche in questo caso, è imbarazzante.

Per i playoff servirebbe altro. Inutile illudersi, la salvezza e l’aver raggiunto degli insperati playoff, è già tanto.

Fabio Lattuchella.

Verso Juve Stabia-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Il Foggia per difendere il settimo posto, Padalino soddisfatto del suo piazzamento playoff

Penultima giornata del campionato di Serie C che mette di fronte Vespe e Satanelli, Juve Stabia contro Foggia.

Marchionni vuole più punti possibili nelle prossime due gare, con Teramo e Palermo che potrebbero sopravanzarla. Tre punti escluderebbero i rosanero dalla lotta, mentre se il Teramo non vince oggi ad Avellino, ai rossoneri potrebbero bastare anche una vittoria ed un pareggio. Il tecnico carica i suoi, nonostante qualche assenza pesante, “Chi giocherà dara il massimo” – sostiene.

Intanto Padalino abbassa i toni della gara, “non sarà un anticipo dei playoff” e, sostanzialmente, ha ragione. Qui ci sono in palio 3 punti per tentare di arrivare meglio agli spareggi, ma in quella situazione sarà ‘dentro o fuori’.

QUI JUVE STABIA – Non ci saranno Mastalli, Lazzari e Iannoni, nonostante gli impegni ravvicinati Padalino non si discosterà troppo dalla formazione iniziale che ha affrontato mercoledì il Catanzaro.

QUI FOGGIA – Anelli perso fino a fine stagione, senza ancora Del Prete è emergenza nel pacchetto arretrato. Dove manca anche Fumagalli, non convocato. Ieri è emersa una nuova positività al gruppo squadra, altro grattacapo a fine stagione per Marchionni. A centrocampo mancherà Vitale squalificato.  

PROBABILI FORMAZIONI – JUVE STABIA (3-4-3) – Farroni; Mulè, Troest, Esposito; Scaccabarozzi, Berardocco, Vallocchia, Rizzo; Fantacci, Marotta, Orlando, All. Pasquale Padalino

FOGGIA (3-5-2) – Di Stasio; Galeotafiore, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Grofalo, Rocca, Agostinone, Di Jenno; Curcio, D’Andrea. All. Marco Marchionni

DIREZIONE DI GARA – Dirigerà l’incontro Filippo Giaccaglia della sezione di Jesi, coadiuvato da Davide Meocci e Costin Del Santo Spataru della sezione di Siena. Quarto ufficiale Entico Gigliotti di Cosenza.

Fabio Lattuchella

Serie C, oggi il penultimo turno

Tutti in campo contemporaneamente per gli ultimi obiettivi della stagione prima di playoff e playout. Clou a Castellammare di Stabia e Catania.

Si gioca, tutti insieme. Turno di fine stagione con orario unico per il campionato di Serie C che propone ancora sfide e discorsi aperti. Quello per il secondo posto, per il quinto, ma anche per il settimo, piazza appetibile per giocare in casa il primo turno playoff. Dietro ormai anche il quartultimo posto salva, per cui non c’è più lotta per non finirci dentro, mentre Bisceglie e Paganese si affronteranno nel playout, con i campani che mantenendo i tre punti di vantaggio, conserveranno il favore della classifica.

Così oggi la 37esima giornata scende in campo alle 17:30. Partita di cartello potrebbe essere Juve Stabia-Foggia, per tanti motivi. Il quinto posto dei campani, il settimo del Foggia, l’ex tecnico (due volte) e calciatore, nonché foggiano di nascita, Pasquale Padalino sulla panchina delle vespe e contro il suo passato. Occhio anche a Catania-Casertana, con gli etnei in lotta per il quinto con la Juve Stabia e la Casertana intenta a respingere gli attacchi di Viterbese (contro il Catanzaro) e Monopoli (contro la Ternana), entrambe in casa, per l’ultimo posto playoff. I quattro punti di vantaggio per i falchetti sono, comunque, un buon bottino. Mentre la Ternana non ha più nulla da chiedere al suo campionato (forse solo l’incremento dei record), vinto a mani basse, il Catanzaro potrebbe addirittura insidiare il secondo posto dell’Avellino, impegnato in casa contro il Teramo. Fatto impensabile fino a qualche giornata fa. In programma anche Turris-Bari, Palermo-Cavese, Paganese-Potenza e Bisceglie-Vibonese, con la Virtus Francavilla a riposo.

Fabio Lattuchella

Foggia-Monopoli 1-0

Decide una punizione di Curcio nel finale. Foggia aritmeticamente ai playoff

  • Il Foggia batte il Monopoli 1-0 e si prende il matematico accesso nei playoff. Pur dopo una gara non brillantissima da parte dei rossoneri. Partita decisa da una bella punizione di Curcio, a 6 minuti dal termine, dov’è grosse colpe, ad onor del vero, le ha il portiere biancoverde. 
  • Il primo tiro della gara arriva al secondo minuto della ripresa. Lo fa Curcio, che per poco non prende l’angolo basso alla sinistra del portiere del Monopoli. Un minuto dopo Viteritti, ex rossonero, appena entrato, impegna Fumagalli con un sinistro sul secondo palo. Succedono più cose in 120 secondi che nei 45’ del primo tempo. Che definire soporifero significherebbe impreziosirlo. Zero azioni, inutile pensare a tiri verso la porta, qualche calcio piazzato sfruttato male, da entrambi i lati. Poi nella ripresa la sveglia, anch’essa da entrambi i lati. Ma è solo fumo negli occhi, nulla di concreto, perché solo al 18’ Curcio batte una punizione verso il centro area, che termina direttamente tra le braccia di Taliento, senza alcun pericolo. In mezzo null’altro. È solo al 30’ che arriva una ghiotta occasione per il Foggia, con una palla raccolta al limite dell’area da Di Jenno e calciata verso la porta, con un grandissimo intervento di Taliento in angolo. Poi al 39’ la magia di Curcio su punizione che decide il match. Complice anche la contrapposizione poco attenta del portiere. Ma questa rete vale tanto. L’accesso sicuro ai playoff, il sorpasso in classifica al Teramo e  +3 sul Palermo, per cercare di giocare in casa almeno il primo turno. Ma contro Juve Stabia e Catania servirà altro per arrivare almeno settimi. 
  • Fabio Lattuchella 

Un buon Foggia cede nel finale al Palermo

Dopo 24 giorni senza gare ufficiali e con pochi allenamenti nelle gambe i rossoneri cedono nel finale al Palermo. Decide Valente all’81’. Ottimo l’ex Floriano, decisivo anche nell’azione del gol

Il Foggia cede nel finale al Palermo dopo un match equilibrato con azioni da una parte e dall’altra, prima della rete decisiva di Valente all’81’. Termina 1-0 per i rosanero il recupero della 33’ giornata del campionato di Serie C, con il Foggia che tornava in campo dopo 24 giorni dalla sua ultima apparizione e a ranghi ridotti dal Covid. Nella prima parte del match Palermo e Foggia si affrontano a viso aperto. L’ex Floriano impiega 20” a rendersi pericoloso ma la palla termina al lato. Al 10’ dall’altro lato Vitale trova Pelagotti pronto alla respinta sulla linea di porta, poi al 21’ Rauti lasciato solo in area, di testa manda fuori. Curcio prende in mano la situazione è mette in difficoltà i rosanero. Al 24’ con una punizione diretta e al 26’ con un sinistro dal centro dell’area. Pelagotti si oppone in entrambi i casi. In chiusura di frazione Palermo di nuovo pericoloso con Luperini al 38’ su azione da calcio d’angolo e ancora con l’ex Floriano al 42’ ma è bravo Fumagalli a respingere in entrambe le occasioni. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

La ripresa si apre con uno schema su punizione al 49’, Floriano per Rauti, palla alta. Un minuto più tardi la risposta di Rocca che di sinistro calcia di poco fuori, con palla deviata in modo decisivo da un difensore rosanero. Al 55’ Curcio trova i pugni di Pelagotti su calcio piazzato. Il Foggia subisce per una decina di minuti la veemenza dei siciliani, intenti a cercare la via della vittoria, ma senza rischiare troppo. Al 66’ le intenzioni dei rossoneri appaiono chiarissime e arrivano dalla panchina. Dentro Nivokazi per Said. Il Foggia mette una punta e toglie un centrocampista. Cambi equilibrati per il Palermo, che non modifica modalità di gioco. E i rosanero si rendono ancora pericolosi con De Rose dalla distanza ma è ancora bravo Fumagalli. All’81’ i siciliani trovano gol decisivo con Valente, che riceve palla da Floriano e scarica di destro alle spalle del portiere del Foggia. Decisiva l’insistenza dell’azione sul lato opposto dell’ex rossonero Floriano, uno dei migliori in campo. Finale con poche emozioni. Il Foggia prova a spingersi in avanti ma non crea nulla di particolare, con la squadra probabilmente sfiancata dai pochi allenamenti per via del virus e i siciliani, vincendo 1-0, fanno un passo in avanti verso i playoff.

Fabio Lattuchella

Verso Avellino-Bari, le ultime e le probabili formazioni

L’unico modo per continuare a sperare nel secondo posto, per il Bari, è battere l’Avellino nello scontro diretto al Partenio-Lombardi. 4 sono i punti di vantaggio degli irpini sui galletti a 4 gare dal termine e un pareggio sarebbe una consegna delle armi a favore dei padroni di casa. Bari che, intanto, deve anche guardarsi le spalle dal Catanzaro, ad un solo punto di distanza, per cui non può permettersi passi falsi.

QUI AVELLINO – In settimana conferenza stampa di Braglia in cui si preannunciavano novità riguardanti il Covid. Sono tornati a disposizione Carriero e De Francesco, mentre si è fermato Santaniello. Si fermerà anche Miceli, che è stato “colpito” dalle dichiarazioni del tecnico irpino, accusato di un comportamento poco professionale dal suo allenatore. Dopo la brutta prestazione contro la Ternana e la sostituzione, il capitano bianco verde aveva contestato la sostituzione, così Braglia ha rimarcato che “la fascia non è un pezzo di abbellimento della divisa, ma è qualcosa di diverso”. Pronto al suo posto Dossena. A centrocampo D’Angelo è ancora in dubbio.  In porta dubbio Forte-Pane con il tecnico che avrebbe messo in discussione le ultime prestazioni di Forte.

QUI BARI –  Dubbio modulo in casa barese, ma con l’abbondanza dei rientri di Cianci, Ciofani e De Risio, anche se non riesce a recuperare Sabbione e Sarzi Puttini. Il centravanti dovrebbe partire dal primo minuto con Maita o Antenucci sulla trequarti, anche se quest’ultimo potrebbe rappresentare un’opzione in più a partita in corso. Celiento è ancora out, ma al fianco di Di Cesare, dietro, ci sarà Minelli. Con Antenucci in campo dal primo minuto, invece, Maita agirebbe da mediano. L’alternativa tattica potrebbe essere il 3-5-2 con Cianci e Antenucci più vicini e senza ali sulle fasce, ma solo D’Ursi a sinistra a tutto campo e il terzino Semenzato a destra, con Perrotta nei tre di difesa con Minelli e Di Cesare.

AVELLINO (3-5-2) – Pane; L. Silvestri, Dossena, Illanes; Ciancio, Carriero, De Francesco, Aloi, Tito; Maniero, Bernardocco. All. Braglia

BARI (4-2-3-1) – Frattali; Semenzato, Di Cesare, Minelli, Perrotta; Maita, De Risio; Marras, Antenucci, D’Ursi; Cianci. All. Carrera

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro del match sarà Marco D’Ascanio della sezione di Ancona, coadiuvato dagli assistenti Marco Ceccon della sezione di Lovere e Claudio Gualtieri della sezione di Asti. Quarto ufficiale Daniele Rutella della sezione di Enna

Fabio Lattuchella

Serie C, in programma la 35esima giornata

Con la Ternana già campione, si gioca per i playoff. Dietro potrebbe essere una giornata fatale alla Cavese

Il baratro ad un passo dalla Cavese. Neanche un regolamento senza retrocessioni dirette (senza contare il distacco dei punti) ha salvato i campani, letteralmente torturati durante tutta la stagione. Solo nella prima parte sono arrivati alcuni elogi per i tanti giovani impiegati, poi il buio profondo che ha portato i metelliani stabilmente all’ultimo posto e con molti punti di distacco dalla penultima. Ma il distacco che conta, per evitare la discesa diretta in D, è quello dalla quartultima piazza, attualmente a favore della Vibonese, che con i suoi 31 punti mantiene un +15 sui campani quasi imbarazzante. La Cavese affronterà in casa il Teramo, mentre la Vibonese andrà a Palermo (sabato alle 15), in gare che sanno giù di ultimissima spiaggia. Serve un miracolo ai campani per tornare sotto e, magari, insidiare anche la penultima posizione, con Bisceglie e Paganese in lotta. I pugliesi affronteranno il derby regionale con la Virtus Francavilla, ancora non del tutto salva ma molto vicina, mentre la Paganese giocherà a Monopoli, contro i biancoverdi che, ritrovati i punti e un po’ di fortuna, potrebbero anche inserirsi in extremis nei giochi playoff. La Turris spera in un po’ di clemenza da parte dei neo campioni della Ternana, mentre il Potenza giocherà una difficilissima gara a Catania.

Mentre in chiave salvezza ci sono svariate situazioni aperte, in chiave playoff i giochi sembrano ormai scritti. L’Avellino è ormai ad un passo dalla certezza del secondo posto, Bari e Catanzaro sono invece in lotta per la terza posizione con i galletti avanti di un punto. Bari che andrà ad Avellino (sabato alle 17:30), mentre il Catanzaro giocherà a Castellammare di Stabia (domenica alle 15). La Juve Stabia di Padalino lotta con il Catania e il Foggia per il quinto posto, altra posizione privilegiata per il primo turno playoff. I rossoneri di Marchionni resteranno fermi per il turno di riposo anche se sono ancora in mezzo ad un focolaio Covid e non è certo che mercoledì prossimo riusciranno a tornare in campo per il recupero contro il Palermo. Il programma si chiuderà con Viterbese-Casertana, lunedì sera, con i campani che sono l’ultima formazione in posizione playoff e i laziali che distano 5 punti, ma hanno una gara in più dei falchetti.

Fabio Lattuchella

Verso Vibonese-Bari, le ultime e le probabili formazioni

Si gioca alle 15, il Bari cercherà di mantenere il terzo posto ma sogna lo sgambetto al fotofinish all’Avellino

Dopo essersi ripreso la terza posizione, il Bari di Carrera si prepara ad affrontare gli ultimi impegni della stagione regolare, a casa della Vibonese, ma con lo sguardo già volto ai playoff. Resta sempre da difendere la terza piazza da un Catanzaro che è sempre in corsa, motivo per cui i galletti hanno bisogno di restare concentrati fino alla fine. Altro motivo di interesse per i biancorossi è il secondo posto. Obiettivo mai definitivamente tramontato nonostante i 7 punti di distacco dall’Avellino che, visti così sembrerebbero un ostacolo insormontabile. Ma gli irpini proprio in questo turno affronteranno la capolista Ternana, che sente odore di festeggiamenti per la B e nella giornata successiva ci sarà lo scontro diretto tra le due squadre. Un gioco potenziale da 6 punti che potrebbe riaprire i giochi nel finale, ma che resta di difficile attuazione perché lo scontro diretto tra Avellino e Bari si giocherà in casa dei biancoverdi, ma anche perché alla Ternana, domani, potrebbe bastare anche un pareggio per vincere il campionato e l’Avellino, comunque, è tutt’altro che avversario facile da battere. In casa Bari resta la necessità di correre forte in questo finale per arrivare bene ai playoff.

QUI VIBONESE – Tre assenti in casa calabrese, dubbio 3-5-2 o 4-4-2 per Roselli. Buono il rientro di Ciotti.

QUI BARI – Tanti assenti in casa Bari. Mancheranno gli infortunati Sarzi Puttini, Celienti, Sabbione e Andreoni, mentre sono squalificati Cianci e De Risio. Maita va sulla trequarti e Antenucci sarà il centravanti.

VIBONESE (4-4-2) – Marson; Ciotti, Sciacca, Redolfi, Mahrous; Statella, Laaribi, Vitiello, Cattaneo; Berardi, Plescia. All. Roselli

BARI (4-2-3-1) – Frattali; Semenzato, Di Cesare, Minelli, Perrotta; Bianco, Bianco; Marras, Maita, D’Ursi; Antenucci. All. Carrera

Fabio Lattuchella

Serie C, appuntamento rinviato per la Ternana

Serve solo un punto agli umbri per festeggiare. Il Bari si riprende la terza piazza. In fondo la Vibonese condanna la Cavese

Festeggiamenti rimandati in casa Ternana, ma gli umbri fanno un ulteriore passo in avanti verso la promozione in Serie B. Alla squadra di Lucarelli serve un solo punto in 5 partite per la matematica. Sia la Ternana (1-2 a Bisceglie) che l’Avellino (1-0 alla Virtus Francavilla) hanno vinto, restando a 15 punti l’una dall’altra e sabato prossimo ci sarà lo scontro diretto a Terni. Dietro il Bari si riprende la terza posizione battendo la Paganese (2-0) e approfittando del pareggio del Catanzaro in casa della Turris (1-1). Vince il Catania (0-2 sul campo di una ormai condannata Cavese), così supera il Foggia, fermo forzatamente per Covid (doveva giocare a Palermo – rinviata anche Monopoli-Casertana) e agguanta la Juve Stabia, che ha osservato il turno di riposo.

In chiave salvezza la Vibonese batte (3-1) il Teramo e inguaia la Cavese che, all’ultimo posto, ormai è quasi certa di non poter disputare i playout (differenza di meno di 8 punti – oggi ne sono 15). La stessa Vibonese, adeso, dovrà pensare a difendere la quartultima posizione dagli attacchi di Paganese e Bisceglie per la salvezza diretta, con le altre due che dovrebbero battagliare nell’unico spareggio post-season. Termina 2-2 la sfida tra Viterbese e Potenza.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Paganese, le probabili formazioni

In campo alle 17:30, galletti per vincere e cercare di riprendersi il terzo posto, pur con tante assenze, Paganese per la salvezza

Dopo aver perso lo scontro diretto e sei punti in tre giorni con il Catanzaro (che ha vinto anche un recupero mercoledì) il Bari si ritrova improvvisamente al quarto posto. La delusione e lo sdegno della tifoseria è grande e c’è contestazione per l’operato della società. Cercare di riconquistare il terzo posto è il minimo che si possa aspettare dai galletti in questo finale di stagione regolare. La Paganese, invece, cerca punti per tentare la risalita dai playout.

QUI BARI – Carrera pensa alla difesa a 3. Non ci sarà lo squalificato Maita e oltre al centrocampista, mancheranno per infortunio Sabbione, Andreoni, Celiento, Sarzi, Ciofani e Citro. In dubbio anche Marras.

QUI PAGANESE – Molti assenti anche nei campani, mancheranno Campani, Perazzolo, Esposito, Scarpa, Criscuolo e Cernuto, torna Mendicino in attacco, ma partirà dalla panchina.

PROBBILI FORMAZIONI – BARI (3-4-1-2) – Frattali; Minelli, Di Cesare, Perrotta; Semenzato, Bianco, De Risio, Rolando; Marras; Antenucci, Cianci. All. Carrera

PAGANESE (3-5-2) – Baiocco; Schiavino, Sbampato, Sirignano; Carotenuto, Volpicelli, Onescu, Zanini, Squillace; Diop, Raffini. All. Di Napoli

Fabio Lattuchella

Serie C, ecco la 33esima giornata

2 gare già rinviate, a breve in campo Cavese e Catania. Domani la Ternana prova a chiudere i giochi a Bisceglie

Con due gare già rinviate, Monopoli-Casertana e Palermo-Foggia, ecco il programma della 33esima giornata del campionato di Serie C. La Ternana capolista potrebbe chiudere i giochi con largo anticipo a Bisceglie, ma per farlo deve vincere la sua gara e contemporaneamente l’Avellino non deve farlo in casa contro la Virtus Francavilla. Altrimenti se ne potrebbe parlare la settimana prossima nello scontro diretto a Terni. Le altre gare in programma: Vibonese-Teramo, Bari-Paganese, Viterbese-Potenza e Turris-Catanzaro. A riposo la Juve Stabia.

Fabio Lattuchella

Serie C, in programma la 32esima giornata

Rinviata per i casi Covid a Monopoli la gara dei pugliesi contro il Palermo. Due supersfide a Catania e Catanzaro

Una gara rinviata, Monopoli-Palermo, l’unica inizialmente programmata al sabato, per cui tutta la giornata si giocherà di domenica. Il 32° turno della Serie C Girone C vede due gare di primissimo livello, in Catania-Avellino e Catanzaro-Bari, la prima aprirà la giornata domenica alle 12:30, l’altra in programma alle 15. In contemporanea altri 3 incontri molto importanti. Foggia-Viterbese potrebbe sancire la chiusura dei giochi playoff per i laziali (anche in virtù della gara casalinga della Casertana contro la Cavesealle 17:30) e per i rossoneri l’accesso definitivo; Ternana-Vibonese potrebbe vedere un ulteriore passo in avanti degli umbri verso la Serie B; Potenza-Bisceglie è una vera e propria sfida salvezza, con i pugliesi chiamati alla vittoria per non restare troppo indietro. Insieme a Casertana-Cavese, alle 17:30 scenderanno in campo anche Teramo e Virtus Francavilla, mentre la chiusura del turno è affidata a Paganese-Juve Stabia alle 20:30. Gli uomini di Padalino sono lanciatissimi verso i playoff, mentre la Paganese deve necessariamente trovare punti salvezza.

Fabio Lattuchella

Due obiettivi, i giovani e la vittoria. Nasce con questo stile la Soccer Stornara

La presidenza rosa, una base solida con 180 ragazzi della scuola calcio e la voglia di scrivere una bella pagina in provincia insieme al suo amico Nicola Borrelli. Ecco il sogno di Michele Schiavone

Chi lo definisce un leone impossibile da mettere in gabbia non ha tutti i torti. Neanche 12 giorni a letto per un problema fisico che, inizialmente, sembrava banale, riescono a mettere KO un guerriero come Michele Schiavone. Un passato da allenatore di categoria, con ben 4 promozioni di seguito con Sportmania e Gioventù Calcio Cerignola e un futuro da… allenatore di categoria.

Il tecnico cerignolano pensa in grande e punta al ritorno post-Covid da protagonista con un progetto tutto suo. Nasce così la Soccer Stornara.

IL PROGETTO – Seconda Categoria subito. Non ci sarà la Terza, per cui la partenza dalla Seconda è la cosa più probabile. Una categoria conosciuta benissimo da Schiavone e dal suo fedelissimo amico, Nicola Borrelli, avversario in passato con tantissime sfide ad altissimo livello tra i due, tanto che il sogno era quello di poter allenare insieme. Ora lo faranno. 

INSIEME A NICOLA BORRELLI – Nasce così, con questa unione, il progetto Soccer Stornara, con uno degli ultimi protagonisti di una squadra che portasse il nome della cittadina nella ragione sociale (l’Atletico, vincitore della Seconda Categoria nel 2011 proprio con Borrelli in panca e che poi si fuse nel progetto Real Siti – un progetto che ha sede attualmente a Stornara ma che abbraccia le diverse realtà di quel territorio). “Nicola è un grande allenatore – sostiene Schiavone – un grande amico, una persona per bene e un incredibile conoscitore delle categorie calcistiche pugliesi. Sarà una bellissima e affascinante sfida da condurre in porto insieme”.

QUOTA (MASSIMA) ROSA – Una sorpresa anche nella dirigenza. La presidente sarà Lucrezia Santoro, sua moglie nella vita e sua prima tifosa. E’ una della fautrici di Co.Co.Project, il nuovo centro polifunzionale nato a Stornara sulle ceneri di una palestra in disuso, in cui tantissimi giovani potranno trovare un punto di incontro per condividere e creare. Ora si mette in gioco anche nel calcio, divenendo la massima esponente della nuova società.

TORNA ROTORDAM – Un ruolo importante lo avrà anche Giuseppe Rotordam, il presidentissimo di quell’Atletico Stornara che fu protagonista della storica scalata alla Prima Categoria. Avrà un ruolo fondamentale nella gestione degli incartamenti e dei tesseramenti.

SCUOLA CALCIO – Tutto è partito dalla volontà di dare un futuro calcistico in categoria anche ai ragazzi, tantissimi, che escono dalla scuola calcio Soccer School Schiavone. 180 tra Stornara e Cerignola, ma sarebbero stati moltissimi di più se non ci fosse stato il Covid. “A volte veder arrivare le macchine numerose dei genitori al campo mi fa emozionare”, conferma il tecnico. Che resta fedele al suo progetto giovanile, annunciando una struttura composta da responsabili e addetti ai lavori per ogni categoria di età, per non lasciare nulla al caso.

Fabio Lattuchella

Bari-Casertana 1-1

Pareggio amaro per i galletti. Il Bari non va oltre il pari contro una Casertana coriacea che nel finale ha anche provato a vincere

Termina 1-1 la sfida tra Bari e Casertana al San Nicola nel turno infrasettimanale. Avella si rende protagonista di due buone parate nei primi minuti del match, su Di Cesare e Cianci. Il Bari parte forte, provando a vincere la gara, ma nelle prime battute tiene bene la difesa dei campani. Fino al gol del vantaggio dei galletti, che arriva al 25′ quando D’Ursi segna con un tiro a giro perfetto, imparabile per Avella. Il vantaggio sembra spianare la strada ai baresi ma la squadra di Carrera non affonda il colpo e manca due ottime occasioni con Antenucci e Cianci, poi subisce il gol del pareggio nel primo minuto di recupero. Su un calcio di punizione, Carrillo da solo in area insacca per l’ 1-1 con cui termina la prima frazione di gioco.

Nel secondo tempo, dopo soli due minuti, Avella si prodiga in un intervento da brividi, con il portiere casertano che quasi si provoca un’autorete. Ci provano Antenucci per il Bari al 56′ e Cuppone un minuto più tardi per la Casertana, ma senza successo. Avella sale in cattedra quando impedisce a Antenucci e Rolando, per il Bari, di andare in vantaggio, ma è la squadra ospite, nel finale, a sfiorare più volte il gol con Turchetta e Varesanovic. Bravo Frattali. Non succede più nulla e il Bari non va oltre l’1-1 con la Casertana.

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla-Foggia 0-1

Rossoneri corsari a Francavilla. Decide Gavazzi nel finale, male la squadra padrona di casa che doveva provare a vincere. Foggia sempre più nei playoff

Il Foggia batte in extremis la Virtus Francavilla 0-1 grazie ad una rete di Gavazzi a 7 dal termine. I rossoneri non spingono sull’acceleratore nei primi minuti di gara, così la partita si trascina con poche emozioni fino all’intervallo. Solo un tiro-cross insidioso di Vitale e un colpo di testa debole di Germinio per gli ospiti, mentre i padroni di casa trovano una buona occasione al 38′ con Castorani che, di testa, colpisce il palo, poi sulla deviazione il secondo tiro termina addosso a Vazquez sulla linea di porta. L’attaccante biancazzurro salva involontariamente il Foggia.

Nel secondo tempo succede anche di meno, con i padroni di casa che dovrebbero fare la partita ma non riescono ad impensierire il Foggia.

Nel finale si decide la gara. Su azione da calcio d’angolo, in mischia, arriva il gol di Gavazzi per lo 0-1, poi Dell’Agnello colpisce il palo mancando il raddoppio 50 secondi dopo e infine l’espulsione di Salvi, alquanto esagerata, che avrebbe potuto penalizzare il Foggia negli ultimi minuti, ma i rossoneri tengono bene e portano a casa tre punti dal sapore di playoff. Terza vittoria consecutiva del Foggia.

Tabellino
Virtus Francavilla – Foggia 0-1
84′ Gavazzi (Fog)

Virtus Francavilla (3-5-2): Costa; Caporale, Pambianchi, Celli; Carella, Castorani, Zenuni (62′ Mastropietro), Tchetchoua (26′ Franco), Nunzella (85′ Sparandeo); Vazquez, Adorante (62′ Ciccone)
A disp.: Crispino, Negro, Delvino, Marino, Calcagno, Magnavita
All.: Trocini
Foggia (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale, Morrone (73′ Rocca), Garofalo (46′ Salvi), Agostinone (80′ Di Jenno); D’Andrea (74′ Baldé, 90’+2 Moreschini), Dell’Agnello
A disp.: Di Stasio, Jorio, Galeotafiore, Iurato, Pompa, Cardamone, Nivokazi
All.: Marchionni

Arbitro: Delrio di Reggio Emilia
1′ Assistente: Franco di Padova
2′ Assistente: Allocco di Bra
Quarto Ufficiale: Vergaro di Bari

Ammoniti: 24′ Zenuni (VFr), 35′ Garofalo (Fog), 45′ Dell’Agnello (Fog), 50′ Gavazzi (Fog), 61′ Castorani (VFr), 65′ Franco (VFr), 77′ Pambianchi (VFr), 82′ Nunzella (VFr)
Espulsi: 89′ Salvi (Fog)

Fabio Lattuchella

Verso Virtus Francavilla-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

In campo oggi alle 15 a Francavilla Fontana.

Due vittorie consecutive del Foggia mentre la Virtus Francavilla non vince dallo scorso 3 febbraio, in casa addirittura dal 30 gennaio. I biancazzurri sperano ancora di raggiungere i playoff, ricordandosi di quando una serie di risultati utili li aveva portati dentro. Ma la salvezza resta l’obiettivo principale e qualche squadra, al momento alle spalle, deve recuperare partite. Il Foggia continua la sua marcia di avvicinamento agli spareggi post season, cercando di ottenere la migliore posizione per giocarsi le gare di maggio.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Squalificato Giannotti, sulla destra dovrebbe esserci un ballottaggio Marino-Delvino, con Di Cosmo che resterà anch’egli fuori. Ballottaggio tra Vazquez, appena rientrato e da valutare, e Adorante. Se sta bene, gioca il primo.

QUI FOGGIA – Ancora ai box Del Prete e Curcio, torna Dell’Agnello dalla squalifica e complici anche le parole di Marchionni – che pensa al turnover, potrebbe giocare dal primo minuto. Con D’Andrea al suo fianco e con Morrone confermato sulla linea mediana.

PROBABILI FORMAZIONI – VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Costa; Celli, Pambianchi, Caporale; Delvino, Franco, Castorani, Zenuni, Nunzella; Ciccone, Vazquez. All. Trocini

FOGGIA (3-5-1-1) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Garofalo, Morrone, Rocca, Di Jenno; D’Andrea, Dell’Agnello. All. Marchionni

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Michele Delrio di Reggio Emilia. Gli assistenti saranno Stefano Franco di Padova e Roberto Allocco di Bra. Quarto Ufficiale Giorgio Vergaro della sezione di Bari.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Casertana, le ultime e le probabili formazioni

Ora si lotta per agguantare il secondo posto. Il Bari di Carrera deve cercare di recuperare 5 punti all’Avellino per conquistare il secondo posto e trarre tutti i benefici possibili nei playoff. La Casertana è, invece, all’ultimo posto disponibile per giocare gli spareggi di fine stagione e non vuole cedere il passo.

QUI BARI –  Tornaal 4-2-3-1 mister Carrera che ripropone avanti D’Ursi e Marras ai lati dell’attacco, con Antenucci alle spalle di Cianci. Le difficoltà arrivano da dietro, dove mancherà Ciofani a destra. Squalificato Bianco, sulla mediana ci saranno Maita e De Risio.

QUI CASERTANA – Difficoltà di formazione per mister Guidi. “Difesa e centrocampo sono da reinventare” dice il tecnico, che fa affidamento al coraggio di chi ha giocato meno fino ad ora. Ciriello e Rillo potrebbero andare nell’undici titolare, in difesa.

BARI (4-2-3-1) – Frattali; Semenzato, Di Cesare, Sabbione, Sarzi Puttini; Maita, De Risio; Marras, Antenucci, D’Ursi; Cianci. All. Carrera

CASERTANA (4-3-3) – Avella; Hadziosmanovic, Ciriello, Carillo, Rillo; Varesanovic, Santoro, Matese; Pacilli, Cuppone, Turchetta. All. Federico Guidi

Fabio Lattuchella

Tour de force in Serie C, oggi di nuovo in campo

Comincia la 31esima giornata con l’anticipo Vibonese-Monopoli. Una positività nel gruppo biancoverde. Il resto del programma domani con Bari e Avellino in casa, Ternana a Teramo. Derby pugliese Virtus Francavilla-Foggia

Una positività riscontrata ieri nel gruppo squadra per il Monopoli, impegnato quest’oggi in casa della Vibonese.

Ulteriore benzina su un fuoco già acceso dalle tante assenze per la squadra di Scienza. Oggi nuovi tamponi prima della gara. Si gioca la 31esima giornata del campionato di Serie C, turno infrasettimanale, che inizia proprio oggi con la gara tra pugliesi e calabresi. Il resto del programma domani, con Turris-Catania alle 14. Un’ora più tardi in campo ben 4 partite, con il Bari che ospita la Casertana, dopo la sconfitta di Terni e con il derby pugliese Virtus Francavilla-Foggia su tutte. Occhi puntati anche su Viterbese-Juve Stabia, con i laziali prima squadra delle inseguitrici per l’accesso ai playoff. Scontro salvezza in Bisceglie-Paganese, con il pareggio che non serve a nessuna delle due. Altre due gare alle 17:30 con la capolista Ternana che va a Teramo per provare a mantenere un passo incredibile, ripreso dopo il solo punto in due partite (sconfitta a Catanzaro e pareggio a Francavilla Fontana), unica debacle in una stagione perfetta degli umbri. In programma anche Cavese-Catanzaro, con il disperato tentativo dei campani di accorciare le distanza dalla quartultima (e quindi non retrocedere direttamente). La chiusura della giornata alle 20:30 con Avellino-Potenza. Riposa il Palermo.

Fabio Lattuchella

Verso Ternana-Bari

Ultima chiamata per cercare di riaprire il campionato. Lo sperano i galletti, che proveranno in tutti i modi a fermare la capolista, così come lo spera l’Avellino, che guarda a distanza e spera nella rimonta agli umbri.

QUI TERNANA – Un lieve calo nelle ultime gare era fisiologico. Lo si poteva aspettare dopo una prima parte di stagione impeccabile. Quel che fa notizia è che nonostante l’imbattibilità di lungo corso, adesso, dopo una sconfitta e un pareggio, ci sia l’Avellino pronto a dar fastidio agli uomini di Lucarelli per il finale di stagione.   

QUI BARI – Carrera crede nello ‘sgambetto’ alla capolista e per questo si affida alle reti di Cianci e, possibilmente, di Antenucci. Il bomber biancorosso, capocannoniere dello scorso campionato, con l’arrivo di Cianci, attuale capocannoniere, si è spostato qualche metro più indietro.

PROBABILI FORMAZIONI – TERNANA (4-2-3-1) – Iannarilli; Defendi, Boben, Kontek, Mammarella; Proietti, Damian; Partipilo, Falletti, Furlan; Vantaggiato. All. Lucarelli

BARI (4-2-3-1) – Frattali; Celiento, Minelli, Di Cesare, Sarzi Puttini; Maita, De Risio; Marras, Antenucci, D’Ursi; Cianci. All. Carrera

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Luca Zufferli della sezione di Udine, coadiuvato dagli assistenti Claudio Barone e Giorgio Rinaldi (entrambi della sezione di Roma 1) e da Mario Cascone di Nocera Inferiore, in qualità di Quarto Ufficiale.

Fabio Lattuchella

Verso Catanzaro-Virtus Francavilla

Alle 15 in campo con i calabresi lanciati verso i playoff e i pugliesi alla ricerca della salvezza.

Qualche vittoria delle squadre in basso, vedi Potenza, ha messo i biancocelesti in condizione di dover trovare ancora alcuni punti per restare avvantaggiati nello scontro salvezza. Tutto questo lascia ancora gli imperiali in corsa anche per i playoff. Dopo la bella partita contro la capolista Ternana, il Catanzaro rappresenta un altro avversario di grandissimo livello per gli uomini di Trocini. Tra i calabresi squalificato Scognamillo, out anche Corapi, in casa pugliese torna Ciccone.

PROBABILI FORMAZIONI – CATANZARO (3-4-2-1) – Di Gennaro; Riccardi, Fazio, Martinelli; Garufo, Risolo, Verna, Porcino; Curiale, Di Massimo; Evacuo. All. Calabro

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Sparandeo; Giannotti, Franco, Castorani, Tchetchoua, Nunzella; Ciccone, Adorante. All. Trocini

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Mattia Pascarella della sezione AIA di Nocera Inferiore. Gli assistenti saranno Dario Garzelli della sezione di Livorno e Francesco Santi della sezione di Prato. Quarto Ufficiale Marco Acanfora della sezione di Castellammare di Stabia.

Fabio Lattuchella

Verso Monopoli-Avellino

Ultimi punti per la salvezza ricercati dal Monopoli, che a vista guarda anche ai playoff, obiettivo già raggiunto nello scorso anno. Il livello di difficoltà della gara, contro l’Avellino, è comunque altissimo.

QUI MONOPOLI  – Al limite della regolarità le assenze della squadra padrona di casa. Scienza dovrà fare a meno di Arena, Bunino, Currarino, De Paoli, Isacco, Menegatti, Mercadante, Nicoletti, Spadoni, Steau e Taliento e dello squalificato Paolucci.

QUI AVELLINO – Torna tra i pali Forte, mentre Braglia recupera Miceli e D’Angelo dalla squalifica e Baraye. Santaniello punta a rubare il posto a Fella, accanto a Maniero,. Sicuro l’utilizzo dei 3 nel corso della gara, alternati.

PROBABILI FORMAZIONI – MONOPOLI (3-5-2) – Satalino; Riggio, Bizzotto, Tazzer; Viteritti, Piccinni, Vassallo, Iuliano, Zambataro; Soleri, Starita. All. Scienza

AVELLINO (3-5-2) – Forte; L. Silvestri, Miceli, Illanes; Ciancio, Carriero, De Francesco, D’Angelo, Tito; Maniero, Santaniello. All. Braglia

DIREZIONE DI GARA – L’arbitrosarà Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria, coadiuvato dagli assistenti Andrea Micaroni della sezione di Chieti e Nicola Tinello della sezione di Rovigo. Quarto ufficiale, invece, sarà Alessandro Di Graci della sezione di Como.

Fabio Lattuchella

Serie C, in programma la 30esima giornata

Supersfida Ternana-Bari, con l’Avellino alla finestra (a Monopoli) speranzoso.

Il clou della 30esima giornata si giocherà sul campo della capolista Ternana, quando oggi pomeriggio alle 15 scenderà in campo anche il Bari di mister Carrera. La terza della classifica di Serie C, è stata a lungo la principale antagonista degli umbri, prima di cedere il passo e di essere superata dall’Avellino. Sarà un match da dentro o fuori per i galletti, che hanno soltanto un risultato a disposizione per continuare a sperare. Così come fa, ancora adesso, l’Avellino stesso, che in contemporanea giocherà sul campo del Monopoli. Gli irpini puntano alla rimonta impossibile (sono a -7 dalla Ternana e con una partita in più) sfruttando al meglio il momento attuale di forma assoluta. Sempre alle 15:30 in campo anche Catanzaro e Virtus Francavilla, con i calabresi che sono i primi “degli altri”, quarti in classifica, mentre i pugliesi sono nel limbo della quota salvezza, a ridosso delle ultime posizioni playoff. La giornata si aprirà tre ore prima, alle 12:30, con Catania-Teramo.

Sabato alle 17:30 in programma anche Potenza-Vibonese, autentico scontro salvezza con i lucani che puntano a risalire la classifica forti dei rinforzi e di una condizione di forma brillante, dopo la vittoria sul campo del Bari della settimana scorsa. Alle 20:00 in campo Paganese-Palermo. Domenica sarà la volta di altri 3 incontri, tutti alle 15:00, Foggia-Cavese, Juve Stabia-Turris e Casertana-Bisceglie.

Fabio Lattuchella

Turris-Foggia 1-3, il Foggia torna alla vittoria

Torna alla vittoria il Foggia dopo 5 partite. Decidono una doppietta di Curcio e un’autorete. Ancora in difficoltà la Turris

Il Foggia espugna Torre del Greco vincendo la gara della 29esima giornata del campionato 3-1 sulla Turris. Rossoneri che sbloccano la gara nel primo tempo con una mezza rovesciata di Curcio che si infila alle spalle del giovane portiere Lonoce. Qualche minuto dopo, al 28′, Loreto trova la rete del pareggio. Primo tempo senza altre emozioni, così come tutta la prima parte della ripresa. Fino all’espulsione di D’Ignazio che mette in difficoltà una Turris che fino a poco prima aveva resistito bene.

La superiorità numerica aiuta il Foggia a vincere la partita, con i rossoneri che ci provano in modo lento e impacciato, ma che all’82esimo trovano la rete della vittoria grazie ad una autorete di Ferretti. Poi in contropiede la terza rete con D’Andrea che assiste Curcio a centro area trovando la rete del definitivo 1-3.

Fabio Lattuchella

Tanta volontà e poco altro. Pari e patta tra Foggia e Vibonese

Pochi sussulti, peccato per un palo di Curcio su punizione. Sono quasi due mesi che il Foggia non segna un gol

Termina 0-0 la gara tra Foggia e Vibonese, turno infrasettimanale per la 28esima giornata del campionato di Serie C. Calabresi saliti in Puglia con il chiaro (e spudorato) intento di prendersi il punto e rossoneri incapaci di scardinare la difesa avversaria. Primo tempo avaro di emozioni con i rossoblu che partono cambiando il modulo e adottando una difesa a 5. Nella ripresa qualche cambio e il Foggia diventa a trazione anteriore, ma sono poche le trame accettabili, con un palo su calcio piazzato di Curcio che risulta essere la migliore occasione per il Foggia.

TABELLINO

Foggia – Vibonese 0-0

Foggia (3-5-1-1): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Kalombo (81’ Vitale), Garofalo (46’ Dell’Agnello), Morrone, Rocca (54’ Salvi), Agostinone (46’ Cardamone); Curcio; D’Andrea (63’ Nivokazi)
A disp.: Di Stasio, Galeotafiore, Germinio, Di Jenno, Iurato, Pompa, Baldé
All.: Marchionni
Vibonese (5-3-2): Marson; Ciotti, Sciacca, Bachini, Redolfi, Mahrous; Laaribi, Tumbarello, Statella (70’ Ambro); Berardi (55’ Plescia), Parigi (70’ Cattaneo)
A disp.: Mengoni, Murati, La Ragione, Falla, Leone, Di Santo, Mancino, Fomov
All.: Roselli

Arbitro: Turrini di Firenze
1′ Assistente: Spagnolo di Reggio Emilia
2′ Assistente: Maiorino di Nocera Inferiore
Quarto Ufficiale: Acanfora di Castellammare di Stabia

Ammoniti: 21’ Del Prete (Fog), 71’ Redolfi (Vib), 82’ Cattaneo (Vib), 90’+1 Vitale (Fog)
Espulsi: 90’+4 Dell’Agnello (Fog)

Tiri in porta – 5-1

Tiri fuori – 6-3

Angoli – 8-3

Fuorigioco – 1-0

Fabio Lattuchella

Verso Casertana-Virtus Francavilla, le ultime e le probabili formazioni

Oggi in campo alle 17:30 per la 28esima giornata. Voglia di riscatto per entrambe

Entrambe si erano illuse di poter agguantare agevolmente i playoff, poi un brusco risveglio nelle ultime uscite delle due squadre. Due derby persi, la Casertana di guidi con la Turris, la Virtus Francavilla con il Monopoli in casa. Campani che attualmente sono all’interno delle papabili per la fase post-season, mentre la Virtus Francavilla, dopo una breve affacciata in alto, è ritornata a battagliare per evitare i playout.

QUI CASERTANA – “A me piace analizzare il lungo periodo e da quando siamo tornati a gennaio abbiamo mancato pochissimi appuntamenti”. Rispedisce al mittente le sensazioni di eventuali crisi di gioco, mister Guidi. Sulla formazione ci sono tantissimi dubbi per il tecnico che scioglierà nelle ultime ore a disposizione. Probabili sorprese nel’11 che affronterà la Virtus Francavilla. Out Izzillo e Bordin. Torna Icardi dopo il turno di squalifica scontato.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Ancora out il duo d’attacco Ciccone-Vazquez. Trocini dovrà ancora affidarsi a Maiorino e Adorante, anche se Miccoli spinge per un posto nell’undici di partenza. Fuori Di Cosmo a centrocampo, dove invece è recuperato Franco. Dietro torna Delvino.

PROBABILI FORMAZIONI – CASERTANA (4-3-3) –  Avella; Hadziosmanovic, Buschiazzo, Carillo, Polito; Varesanovic, Santoro, Icardi; Pacilli, Cuppone, Tuchetta.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Calcagno; Giannotti, Franco, Castorani, Zenuni, Nunzella; Maiorino, Adorante. All. Trocini

DIREZIONE DI GARA – Sarà Filippo Giaccaglia di Jesi l’arbitro della gara, coadiuvato dagli assistenti Mirco Carpi Melchiorre della sezione di Orvieto e Tiziana Trasciatti della sezione di Foligno. Quarto Ufficiale Claudio Campobasso della sezione di Formia.

Fabio Lattuchella

Verso Juve Stabia-Bari, le ultime e le probabili formazioni

Gara alle 17:30, pugliesi senza Ciofani e Maita. Anche la Juve Stabia con tante assenze, ma Padalino crede nei suoi

Gara playoff a Castellammare di Stabia tra i campani ed il Bari. Momento di risalita per i galletti dopo una fase delicata. 7 punti raccolti nelle ultime 3 partite. Anche la Juve Stabia ha passato un momento delicato che, ormai, sembra alle spalle. Questa gara potrà dire molto sulle ambizioni di entrambe per la fase post stagione regolare.

QUI JUVE STABIA – Tanti indisponibili per la Juve Stabia, fermi ai box Cernigoi, Farroni, Fioravanti, Mastalli, Orlando e lo squalificato Fantacci. Padalino vede un finale di stagione importante per i suoi. Contro il Bari serve compattezza e dobbiamo cercare di sfruttare le nostre caratteristiche, limitando le loro.

QUI BARI – “Le vittorie van sempre festeggiate ma bisogna subito pensare alla prossima gara. La Juve Stabia è una squadra arcigna e non possiamo sbagliare niente, ci sarà un’altra battaglia da fare. Covid? Lo staff indica sempre il giusto per evitare di prenderlo e speriamo di continuare così”. Queste le parole di Carrera alla vigilia del match.

PROBABILI FORMAZIONI – JUVE STABIA (3-4-3) – Russo; Mulè, Troest, Elizalde; Garattoni, Berardocco, Vallocchia, Caldore; Ripa, Borrelli, Marotta. All. Padalino

BARI (4-2-3-1) – Frattali; Celiento, Minelli, Sabbione, Sarzi Puttini; Lollo, De Risio; Marras, Antenucci, D’Ursi; Cianci. All. Carrera

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto, con assistenti i signori Dario Garzelli della sezione di Livorno e Francesco Santi della sezione di Prato. Quarto ufficiale sarà Andrea Ancora della sezione di Roma 1.

Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Vibonese, le ultime e le probabili formazioni

Oggi in campo alle 15 allo Zaccheria. Marchionni punta alla ripresa dopo 4 sconfitte di seguito. Vibonese a caccia di punti salvezza

Deve tornare a vincere il Foggia. Quattro gare tutte perse hanno portato un gran malumore in casa rossonera, ma le partite erano presentate alla vigilia come “proibitive”. Probabilmente le aspettative elevate create dalla prima parte di stagione hanno distratto tutti da quello che era il reale obiettivo ad inizio stagione e le difficoltà con cui tali risultati ottenuti sono arrivati.

QUI FOGGIA – Non è una questione di moduli o calciatori. Marchionni indica la strada da intraprendere per riprendersi, “vincere” è l’unica medicina, ha detto il tecnico. Per farlo non ci saranno grossi stravolgimenti sulle scelte di formazione. Se Del Prete sta bene, gioca in difesa, altrimenti pronto Germinio.

QUI VIBONESE – “Avremo dei problemi – annuncia mister Roselli – giocando ogni tre giorni sarà così, ma lo è per tutti”. Cerca una partita di grosso spessore il tecnico vibonese contro i rossoneri. Mancheranno in 4 in casa rossoblu, Spina, Vitiello, Rasi e Pugliese.

PROBABILI FORMAZIONI – FOGGIA (3-5-1-1) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Kalombo, Vitale, Salvi, Rocca, Di Jenno; Curcio; D’Andrea. All. Marchionni

VIBONESE (4-3-2-1) – Marson; Sciacca, Bachini, Redolfi, Ciotti; Laaribi, Ambro, Tumbarello; Berardi, Statella; Plescia. All. Roselli

DIREZIONE DI GARA – Sarà Niccolò Turrini della sezione di Firenze l’arbitro della gara. Sarà coadiuvato da Emanuele Spagnolo di Reggio Emilia e Giuseppe Maiorino di Nocera Inferiore. Quarto ufficiale Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.

Fabio Lattuchella

Foggia, ecco chi è la Pintus

La conferenza stampa di presentazione della Pintus.

Una serie di premesse, poi le risposte alle domande dei giornalisti. Si presenta la nuova compagine societaria, con la presidente (non chiamatela presidentessa), suo figlio Edoardo Chighine, direttore operativo e Davide Pelusi, amministratore delegato.

CENTRO SPORTIVO – Tutta la passione che si vede e si percepisce quando si arriva in città merita una casa. Spesso si sente parlare di centro sportivo, fa sensazione sentirlo dire, ma noi vogliamo gettare le basi, magari non ne vedrò io i frutti, ma noi cominceremo.

MERCATO – Abbiamo perso l’ultima finestra di mercato per incomprensione tra soci, ma rimedieremo sin da subito.

ASPETTO SOCIALE – Io sono una fautrice delle politiche sociali, nella mia vita ricoprono una grande importanza, a Foggia deve essere un motivo aggregante, con le forze sociali, culturali, politiche e del territorio, per esportare la nostra energia. Dobbiamo dialogare di più.

FOGGIANITA’ – In questi giorni ho ricevuto auguri da tutte le parti nel mondo, una serie di foggiani in giro per il mondo. Questa famiglia allargata foggiana va coadiuvata, bisogna permettere a questi tifosi lontani di essere vicini e di vivere le vicende del Foggia in modo più coinvolgente.

Ho il dovere nei confronti di questa città che ci ha accolti senza remore e che Edoardo (Chighine, suo figlio) ha vissuto meglio di me nella nostra precedente esperienza. Dobbiamo investire nei nostri giovani, dobbiamo far passare il nostro messaggio attraverso loro.

CURIOSITA’ – Presidente che poi risponde alle domande dei giornalisti in videoconferenza. Tifosi? Sono i principali componenti della famiglia Foggia. Ascolteremo attivamente la rappresentanza dei tifosi e in questi giorni li ascolteremo. Tempi di permanenza? Siamo appena arrivati e vogliamo goderci il momento e se diciamo che non staremo per sempre a Foggia è una forma di rispetto. Ma per adesso non ci pensiamo. Altre entrate in società? Siamo disponibili a parlarne, ma per il momento vogliamo portarlo avanti noi. Io prima presidente donna? Sono molto orgogliosa, faccio parte di un’associazione di imprenditrici donna, mi hanno già contattato le sezioni pugliesi e ne sono felice. Sono desiderosa di far bene, le donne possono far bene anche in un settore non del tutto femminile. Ninni Corda e Polcino? Niente esclude l’altro. La figura di Corda fino ad ora è stata confusa, lui è il Direttore Tecnico, Polcino sarà il Direttore Generale.

Fabio Lattuchella