Vittoria esterna della Juve Stabia a danno della Virtus Francavilla

Decide un gol di Orlandi a 4 minuti dal termine. Sorpasso in classifica degli uomini di Padalino proprio agli imperiali

In questo tipo di gare basta anche un guizzo, per aggiudicarsela, da una parte o dall’altra. E’ successo nel pomeriggio in Virtus Francavilla-Juve Stabia, dove le “vespe” di Padalino hanno ottenuto la seconda vittoria consecutiva esterna, dopo una gara del tutto equilibrata e decisa solo da una rete di Orlando a 4 dal termine.

Ottava sconfitta stagionale, invece, per la Virtus Francavilla, che resta a metà classifica a quota 28, superata proprio dalla Juve Stabia che sale a 30 punti.

TABELLINO

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Costa – Delvino, Pambianchi, Caporale – Di Cosmo, Castorani (66′ Carella), Zenuni, Tchetchoua (66′ Franco), Nunzella – Ciccone (66′ Maiorino), vazquez (79′ Adorante). All. Trocini.

JUVE STABIA (3-4-1-2): Russo – Mulè, Troest, Esposito – Scaccabarozzi (72′ Garattoni), Vallocchia (65′ Mastalli), Berardocco (82′ Bovo), Rizzo (82′ Caldore) – Orlando – Borrelli (65′ Fantacci), Marotta. All. Padalino.

MARCATORI – 86′ Orlando (JS)

DIREZIONE DI GARA – Niccolò Turrini di Firenze (Glauco Zanellati di Seregno-Alessandro Antonio Boggiani di Monza-Gilberto Gregoris di Pescara)

AMMONITI – Di Cosmo, Castorani (VF) Rizzo (JS)

RECUPERO – 0’- 4’

La Viterbese inguaia il Bari e Auteri. C’è pronto Rastelli

Sconfitta dolorosa dei galletti, alla seconda debacle in 8 giorni. Pochi un punto in tre partite per chi dovrebbe lottare per la vittoria del campionato. Decide per la Viterbese il brasiliano Murilo

Il primo gol in magia gialloblu di Murilo frutta una vittoria preziosa per la Viterbese a casa del Bari. E’ notta fonda per la squadra di Auteri che ormai dice addio alle velleità di vittoria del campionato, consegnando, di fatto, le armi alla Ternana, che giocherà domani sera e potrebbe andare a +14.

CRONACA DEL MATCH – Prestazione da dimenticare per i galletti che, però, erano partiti bene. Al 3′ un tiro di Semenzato e al 7′ di Maita, avevano impegnato il numero 1 gialloblu Daga, sempre pronto a ribattere. Al quarto d’ora Ciofani calcia al lato, poi non succede più nulla fino allo scadere della prima frazione di gioco. Troppo poco per una squadra del calibro del Bari. Nella ripresa occasionissima per D’Ursi che impatta di testa da posizione favorevole, mandando di poco al lato. Al 62′ Maita colpisce debolmente verso la porta laziale. La Viterbese fa il suo dovere, nulla più, si difende rocciosa e tenta la ripartenza, ma si rende pericolosa solo al 66′ con Besea, che si inserisce coi tempi giusti, ma trova l’opposizione di Frattali sul suo diagonale. L’occasione più ghiotta per il Bari arriva al 71′ quando un errore doppio difensivo della Viterbese mette Semenzato e D’Ursi nelle condizioni di calciare a rete, ma senza convinzione, e la squadra di Taurino si salva ancora. Sale la rabbia dei calciatori di casa, entra anche Marras, i galletti ci provano ancora con una girata al volo di Maita, debole. Decisivo il gol di Murilo nel finale, con un calcio d’angolo battuto da Bensaja e il colpo di testa del brasiliano che manda in estasi i suoi e nel baratro il Bari. Auteri adesso rischia grosso, pronto Rastelli.

BARI (3-5-2) – Frattali; Sabbione, Minelli, Perrotta; Ciofani, Maita, Bianco (c), De Risio, Semenzato  (84′ Sarzi Puttini); Citro (38′ Candellone), D’Ursi (75′ Marras). A disp. Marfella, Fiory, Celiento, Pinto, Ferrante. All. Auteri

VITERBESE (4-3-3) – Daga; Baschirotto, Markic, Camilleri (63′ Camilleri), Bianchi; Bensaja, Salandria (86′ Sibilia), Adopo (63′ Besea); Bezziccheri (78′ Simonelli), Tounkara (86′ Rossi), Murilo. A disp. Maraolo, Ricci, Menghi Ammari, Menghi, Tassi, Porru. All. Taurino

MARCATORI – 82′ Murilo (V)

AMMONITI – 42′ Tounkara (V), 49′ Sabbione (B), 55′ Adopo (V), 66′ Murilo (V), 75′ Perrotta (B), 90′ Maita (B)

RECUPERO – 2′ – 5′

DIREZIONE DI GARA-  Michele Di Cairano di Ariano Irpino

ASSISTENTI – Luca Valletta di Napoli e Pietro Lattanzi di Milano

QUARTO UFFICIALE – Filippo Giaccaglia della sezione di Jesi

Fabio Lattuchella

Verso Teramo-Monopoli, le ultime e le probabili formazioni

In campo alle 15, Teramo reduce da una mezza ripresa dopo un periodo buio. Per il Monopoli il buio è sempre dietro l’angolo

Ripresa. E’ questa la parola d’ordine per il Monopoli di Beppe Scienza che nelle ultime gare ha vinto solo contro la Juve Stabia. Ci si attendeva molto dalla terza forza dello scorso campionato, ma il campionato del gabbiano non è stato quello sperato. Ora deve lottare per evitare i playout. Discorso simile per il Teramo, che dopo la grande partenza è stato risucchiato in zona mediana, sempre però all’interno dei playoff. Ma nelle scorse due gare sono arrivati 4 punti, con la vittoria sul Bari e il pareggio di Foggia che sembrano aver ricalcato la strada da perseguire per i biancorossi teramani.

PROBABILI FORMAZIONI – TERAMO (4-3-3) – Lewandowski; Vitturini, Soprano, Piacentini, Tentardini; Santoro, Arrigoni, Ilari; Bombagi, Pinzauti, Ferreira Costa. All. Massimo Paci

MONOPOLI (3-5-2) – Satalino, Riggio, Bizzotto, Mercadante; Tazzer, Piccinni, Paolucci, Iuliano, Nicoletti; Starita, Bunino. All. Giuseppe Scienza

DIREZIONE DI GARA – A dirigere l’incontro sarà Luca Angelucci della sezione di Foligno, coadiuvato dagli assistenti Claudio Gualtieri di Asti e Mattia Massimino di Cuneo. Quarto ufficiale Daniele De Tommaso della sezione di Rimini.

Fabio Lattuchella

Verso Virtus Francavilla-Juve Stabia, le ultime e le probabili formazioni

Gara alle 15, i padroni di casa per continuare a stupire, i campani per riprendersi i playoff

Si preannuncia una gara molto tattica e molto equilibrata Virtus Francavilla-Juve Stabia. Un po’ perché i padroni di casa sono in gran forma e un po’ perché la Juve Stabia deve necessariamente riprendere il cammino verso i playoff.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – “Per noi viene prima la salvezza”. Parola di Bruno Trocini, artefice del buon momento della sua squadra. Ma l’obiettivo è ben chiaro a tutti e al momento i biancoazzurri stanno facendo più di quanto richiesto. Conferme per il tandem Ciccone-Vazquez in attacco.

QUI JUVE STABIA – Padalino ritorna al cambio di modulo delle ultime uscite. Il 3-5-2 secondo il tecnico “non significa snaturarci”. Ci sono buoni risultati e buone sensazioni a riguardo, ricordando che nel calcio “certe dinamiche non cambiano”. La gara delle vespe sarà difficile visto il momento di forma degli imperiali nell’ultimo periodo, ma i gialloblu vorranno riconquistare presto un posto nei playoff. Indisponibili Cernigoi, Lia e Ripa, certamente, mentre è a rischio Troest.

PROBABILI FORMAZIONI – VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Costa; Delvino, Pambianchi, Caporale; Di Cosmo, Castorani, Zenuni, Tchetchua, Nunzella; Ciccone, Vazquez. All. Bruno Trocini

JUVE STABIA (3-5-2) – Russo; Mulè, Troest, Esposito; Garattoni, Mastalli, Berardocco, Scaccabarozzi, Rizzo; Fantacci, Marotta. All. Pasquale Padalino

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Niccolò Turrini della sezione di Firenze. Gli assistenti saranno Glauco Zanellati della sezione di Seregno e Alessandro Antonio Boggiani della sezione di Monza. Quarto Ufficiale Gilberto Gregoris della sezione di Pescara.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Viterbese, le ultime e le probabili formazioni

Bari dimezzato dagli infortuni, out Antenucci, Di Cesare e Rolando tra gli altri. Neanche il neo arrivato Cianci ci sarà. Due assenze pesanti anche per la Viterbese dell’ex Bitonto Taurino

Le difficoltà di formazione per Auteri renderanno il Bari più forte, almeno moralmente, o prevarrà l’indebolimento? Tutti si aspettano una reazione dal Bari, dopo i due ultimi risultati negativi e alla luce di queste difficoltà. E’ proprio nelle difficoltà che le grandi squadre trovano spunto per cambiare il corso delle cose. Anche Taurino ha qualche problema di formazione.

QUI BARI – Brutte notizie dagli infortunati. Tante le defezioni. Antenucci, Cianci, Andreoni, Di Cesare, Rolando, nessuno di loro sarà della partita per gli infortuni e i problemi fisici avuti. Lollo è squalificato. Il tecnico Auteri ha gli effettivi contati non solo a livello di scelte, ma anche di numeri. Minelli potrebbe essere impiegato in difesa, Maita e De Risio guideranno la mediana, Candellone al centro dell’attacco.

Intanto a Pescara l’ex Montalto segna per la sua nuova squadra, la Reggina, e ringrazia i suoi ex compagni e il mister Auteri. Ma, intanto, fa gol per altri.

QUI VITERBESE – Non ci saranno Urso e Palermo, rispetto alla gara del turno infrasettimanale. Ricci a sinistra e Besea in mediana le possibili alternative. Confermato il tridente d’attacco formato da Simonelli e Murilo larghi accanto al centravanti Tounkara.

PROBABILI FORMAZIONI – BARI (3-4-3) – Frattali; Celiento, Sabbione, Minelli; Ciofani, Maita, De Risio, Semenzato; Marras, Candellone, D’Ursi. All. Auteri

VITERBESE (4-3-3) – Daga; Baschirotto, Mbende, Markic, Ricci; Salandria, Bensaja, Besea; Murilo, Tounkara, Simonelli. All. Taurino

DIREZIONE DI GARA – La partita sarà arbitrata da Michele Di Cairano della sezione di Ariano Irpino. Gli assistenti del match, invece, saranno Luca Valletta della sezione di Napoli e Pietro Lattanzi della sezione di Milano. Quarto Ufficiale, Filippo Giaccaglia di Jesi.

Fabio Lattuchella

Verso Potenza-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Il tecnico rossonero conferma l’infortunio di Curcio ma “è meno grave del previsto”. Torna Germinio. Del Prete di nuovo a disposizione per partire dal primo minuto. Nel Potenza ci sarà Mazzeo?

L’occhio rivolto verso il campo, l’orecchio proteso a cercare quantomeno di capire cosa succederà ai vertici della società. Ma non nel pregara. L’orecchio si fa da parte qualche ora prima della partita perché, in fondo, quando si gioca è così. Passa tutto in secondo piano. Nulla delle cose trasversali, vicende societarie comprese, avrebbe senso se non rotolasse quel pallone sul manto verde. Nasce tutto da li. Domani il Foggia è impegnato a Potenza, contro una squadra in crisi di risultati, che ha vinto soltanto due volte negli ultimi due mesi, solo 7 punti in 9 partite. La posizione di classifica ha consigliato il cambio di guida tecnica, di nuovo. Così nelle ultime ore Fabio Gallo ha preso il posto di Eziolino Capuano. Vedremo, contro i rossoneri, la reazione della squadra.

QUI POTENZA – Archiviata l’esperienza Capuano, ora l’ex Ternana Gallo cercherà di portare i lucani alla salvezza, che ora ha bisogno di nuove interpretazioni per il cambio di regolamento. Ma i rossoblu vorranno preservare la categoria a tutti i costi. Gallo si dice “pronto all’avventura che il presidente Caiata gli ha permesso di intraprendere. Mi ha fatto percepire la volontà di prendermi – mi ha un pò stalkerizzato (sorride) e io sono pronto a lavorare per lui. Io sono dedito al lavoro, sia chiaro non ho la bacchetta magica, e se c’è la fiducia possiamo fare bene e il bene del Potenza è il bene di Fabio Gallo”.

In due allenamenti il tecnico deve costruirsi la formazione partente contro i rossoneri. Per il cambio di modulo ci vorrà tempo, lo conferma lo stesso tecnico, si ricomincerà con il 3-5-2 ma nel futuro ci sarà la possibilità di arrivare al 4-3-1-2. In allenamento ieri provati entrambi i moduli ma non si cambierà per la gara di domani. Suggestione Mazzeo dal primo minuto, il tecnico ci starebbe pensando perchè essendo un ex potrebbe dare qualcosa in più, ma al momento non è una scelta sicura.

QUI FOGGIA – Intanto i rossoneri recuperano Del Prete definitivamente. Il difensore dopo essere finito in panchina nel turno infrasettimanale scorso potrebbe tornare tra i titolari, in alternativa c’è anche il ritorno di Germinio dalla squalifica, al fianco di Anelli e Gavazzi. Salvi ormai è intoccabile in mezzo, con il duo giovane formato da Vitale e Garofali di mezzala. Con Rocca infortunato potrebbero giocare insieme. Anche perchè D’Andrea dovrebbe tornare in attacco, come seconda punta al fianco di Dell’Agnello, vista l’assenza per infortunio di Curcio. Kalombo e Di Jenno ai lati. Visto il collaudo già ampiamente effettuato di questi calciatori sembra difficile l’innesto dal primo minuto dei nuovi effettivi. Gli ultimi arrivati potrebbero ritornare utili a partita in corso. Potrebbe essere il caso di Said o Iurato a centrocampo, al pari di Turi e Cardamone, anche se quest’ultimo la sua prima gara da titolare l’ha già giocata. Si attende con maggiore interesse, invece, l’esordio di Nivokazi. L’attaccante scuola Atalanta si candida ad essere non un vice, ma vorrebbe entrare stabilmente nei piani di Marchionni. L’unica maniera per farlo è il gol. Tra i giovani nerazzurri ha dimostrato di saperlo fare, ma è arrivato, per lui, il momento di farlo anche tra i grandi.

PROBABILI FORMAZIONI – POTENZA (3-5-2) – Marcone; Di Somma, Conson, Gigli (Sepe); Coccia, Bucolo, Coppola, Ricci, Panico; Romero, Mazzeo (Salvemini). All. Fabio Gallo (squalificato in panchina andrà Giacomo Ferrari)

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Kalombo, Garofalo, Salvi, Vitale, Di Jenno; D’Andrea, Dell’Agnello. All. Marco Marchionni

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della partita sarà Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto, coadiuvato da Andrea Micaroni di Chieti e Davide Meocci di Siena; quarto ufficiale Ermanno Feliciani di Teramo.

Fabio Lattuchella

Serie C, pronti per la 23esima giornata

Torna in casa la Ternana contro una Casertana in forma. Il Bari ospita la Viterbese. Il Foggia a Potenza non trova Capuano ma ritroverà l’ex Mazzeo

Nuovo fine settimana di Serie C, in programma la ventitreesima giornata. Nessun anticipo del sabato, anche perché c’è stato il turno infrasettimanale. Si parte domenica all’ora di pranzo (12:30) con Bari-Viterbese. I galletti dovranno dimostrare di non aver accusato il colpo dopo le ultime due gare (1 punto), ospitando una delle squadre più in forma del girone. Nel pomeriggio ben cinque partite alle 15. Sfida playoff in Virtus Francavilla-Juve Stabia, con i padroni di casa che sono arrivati in maniera forte alle zone medio alte della classifica, mentre i campani dovranno recuperare la giusta forma. Il vero big-match di giornata sarà Avellino-Palermo, con i rosanero che ancora non riescono a dimostrare il proprio valore in questo campionato. Il Monopoli va a Teramo con un grandissimo bisogno di punti, stesso discorso per il Bisceglie, ospitato dalla Turris. Sfida salvezza tra Cavese e Paganese.  Alle 17:30 sarà il turno di Potenza e Foggia. I rossoneri non prendono gol da tre giornate, il Potenza è in crisi di risultati e di gol, dettaglio che sperano di risolvere con l’arrivo di Mazzeo, ex di turno. Lui ci sarà, al contrario dell’altro ex, l’esonerato tecnico Eziolino Capuano, appena sollevato dalla guida tecnica. Alle 20:30 invece ci sarà  il derby calabrese tra Catanzaro e Vibonese. Posticipo del lunedì affidato alla capolista Ternana, che ospiterà Casertana, squadra molto in gamba in quest’ultimo periodo (sconfitta di Foggia a parte). Riposerà il Catania.  

Fabio Lattuchella

Serie C, il punto dopo la 22esima giornata

La Ternana pareggia ma il Bari non ne approfitta. Sorridono Viterbese e Virtus Francavilla

Il risultato più importante di giornata è, decisamente, il pareggio del Bari in casa contro la Cavese. L’1-1 dei galletti, infatti, è arrivato soltanto dopo (in ordine temporale) il pareggio della capolista Ternana a Palermo (1-1), per cui ci si aspettava dalla squadra di Auteri (che forse ne ha perso il controllo assoluto) la giusta determinazione per superare l’avversario, ultimo in classifica. La corsa dei pugliesi sembra compromessa più per queste “mancanze” che per la distanza in classifica (-11). Bene la Virtus Francavilla che vince (1-2) in casa della Vibonese e sale in ottava posizione, prendendo quotazioni per i playoff. Pareggio tra Juve Stabia e Catania, così come tra il neo Bisceglie di Papagni e l’Avellino (doppio 1-1). Così non cambia nulla nelle zone alte della classifica, anche se il Catanzaro perde a Pagani (1-0)e resta un punto indietro a Teramo e Foggia (0-0 allo Zaccheria nell’anticipo di martedì). Nel giorno del riposo del Monopoli, arriva una vittoria importante per la Viterbese (2-0 sulla Turris), che permette ai laziali di sorpassare i pugliesi ed uscire dai playout. Riprende il ruolino di marcia vittorioso della Casertana, che supera di misura (1-0) il Potenza.

Fabio Lattuchella

Foggia-Teramo 0-0

Partita che termina a reti inviolate. Vincono le difese

Vincono le difese. Termina 0-0 la sfida tra Foggia e Teramo, con pochissime emozioni e soltanto qualche tiro dalla distanza, peraltro fuori misura. Un punto ciascuno ed entrambe le squadre salgono a quota 33.

Dopo soli 50 secondi cross di Kalombo dalla destra e Dell’Agnello viene “abbracciato” da un difensore teramano, ma il direttore di gara lascia continuare. Al 4’ cross dalla sinistra per il Teramo e colpo di testa di Bombagi, per la facile presa di Fumagalli. Non succede nulla fino al 32’ quando Curcio tenta un tiro da 30 metri, ma senza impattare bene il pallone. Diventa un passaggio per Lewandowski. Al 36’ è Arrigoni a provarci dalla distanza, di poco alto. Si sveglia la gara nel finale di frazione. Su cross di Kalombo, dopo un rimpallo, la sfera termina a Di Jenno che appoggia a D’Andrea, ma con il sinistro spedisce alto. Un doppio errore difensivo spiana la strada a Costa Ferreira che però calcia in malo modo al volo. Al 45’ calcio di punizione di Curcio con colpo di testa di un difensore abruzzese che quasi diventa un autogol, palla in angolo. Nella ripresa tiro di Santoro dalla distanza, di gran lunga alto. Un minuto dopo su cross di Costa Ferreira, Pinzauti di testa impegna Fumagalli per la prima volta. Il portiere rossonero si fa trovare pronto. Le difese sembrano impenetrabili, così si prova dalla distanza. Al 62’ tiro al volo di Ilari, con palla al lato. Al 67’ è Bombagi che ci prova da fuori, ma il risultato è lo stesso. Al 77’ è ancora Bombagi a provarci dalla distanza, con palla fuori. Nel finale è solo bagarre e molto fisico, ma di concreto, nulla. Solo un gol annullato al Teramo per fuorigioco, prima del fischio finale.

TABELLINO

FOGGIA – TERAMO 0-0

FOGGIA – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Galeotafiore; Kalombo, Garofalo, Salvi (78’ Morrone), D’Andrea, Di Jenno; Curcio (61’ Vitale), Dell’Agnello (78’ Balde). A disposizione Jorio, Said, Agostinone, Del Prete, Moreschini, Iurato, Pompa, Cardamone, Turi. All. Marco Marchionni

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TERAMO – Lewandowski; Vitturini, Piacentini, Soprano, Tentardini; Santoro, Arrigoni, Mungo (60’ Ilari); Bombagi (78’ Cappa), Costa Ferreira; Pinzauti (73’ Gerbi). A disposizione D’Egidio, Trasciani, Romanucci, Di Francesco, Viero, Lombardi. All. Massimo Paci

MARCATORI –  

AMMONITI – 53’ Mungo (T), 76’ Galeotafiore (FG), 76’ Bombagi (T), 92’ Morrone (FG),

ESPULSI –

FUORIGIOCO – 2-2

CALCI D’ANGOLO – 2-2

TIRI IN PORTA – 1-1

TIRI FUORI – 1-6

ARBITRO – Alessandro Di Graci di Como

ASSISTENTI – Marco Lencioni di Lucca e Luca Testi di Livorno

QUARTO UFFICIALE – Gianluca Grasso di Ariano Irpino

RECUPERO – 0’ – 4’

Fabio Lattuchella

Serie C, si parte oggi con l’infrasettimanale

Turno infrasettimanale, 22esima giornata del campionato di Serie C. Oggi Foggia-Teramo, domani le altre. Bari in casa contro la Cavese, la Ternana a Palermo per continuare la fuga

Inizia oggi la 22esima giornata del campionato di Serie C, turno infrasettimanale. Alle 17:30, in anticipo, Foggia-Teramo. I biancorossi sono tornati alla vittoria dopo il 18 novembre, data dell’ultima affermazione proprio contro il Foggia all’andata. I rossoneri dovranno fare a meno di Rocca e Del Prete, nonché Germinio squalificato.

Domani il resto del programma, con il Monopoli che osserverà il turno di riposo. Apre all’ora di pranzo Casertana-Potenza, con i padroni di casa che vorranno riprendere il cammino interrotto a Foggia, ma il Potenza ha bisogno di punti salvezza. Quattro gare alle 15, tra cui Palermo-Ternana, big match di giornata, con i rosanero che proveranno a fermare l’avanzata vittoriosa degli umbri, mai sconfitti in questa stagione. Allo stesso orario in campo anche Viterbese-Turris, Vibonese-Virtus Francavilla e Paganese-Catanzaro. Infine la chiusura alle 17:30 con il Bari che ospiterà la Cavese, sapendo già il risultato di Palermo, che potrebbe essere una spinta in più in caso di stop della Ternana, ma anche un grosso problema in caso di ulteriore vittoria dei rossoverdi. I galletti, comunque, devono assolutamente vincere senza pensare ad altro, contro un avversario che è si ultimo in classifica, ma che ultimamente sta risalendo e si è rinforzato nel mercato. Il Bisceglie affronterà l’Avellino, mentre la Juve Stabia ospiterà il Catania.

Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Teramo

Poche ore dal match, rossoneri senza Germinio ma tornerà Anelli. Teramo che è tornato alla vittoria sabato scorso dopo il 18 novembre, proprio nella gara di andata con il Foggia

Neanche il tempo di gioire per la vittoria contro la Casertana che c’è già alle porte una nuova sfida. Il Foggia di Marco Marchionni, archiviata la sua prima vittoria del 2021, è già pronto alla sfida di questo pomeriggio contro il Teramo. Buone le indicazioni viste sabato, un’ottima condotta in campo dei rossoneri. Attenti in difesa, pressanti e propositivi a centrocampo, così come sulle fasce. Qualche problema di corsa in attacco, con Curcio e Dell’Agnello che sono apparsi leggermente fuori forma, ma comunque sempre molto pericolosi quando l’azione si è sviluppata centralmente. Qualche appunto su cui lavorare, però, c’è. Soprattutto per il cinismo. Perché non si può lasciare aperta una partita come quella di sabato e dover fare una preghiera in più a “San Fumagalli” nel finale. Ma come spesso si dice, i portieri fanno parte della squadra e il Foggia si gode quello che è uno dei migliori della categoria. Ancora out Del Prete e Rocca, squalificato Germinio. Tornerà Anelli dopo la sua squalifica e, sicuramente, tornerà titolare nel trio di difesa con Gavazzi e Galeotafiore. Quella contro il Teramo sarà una partita difficile, ma si arriva a questa sfida con uno spirito diverso rispetto all’andata, quando i rossoneri sembravano dover soccombere al cospetto di un avversario di altra caratura, e hanno perso ma non demeritato. Poi, successivamente, c’è stato l’exploit del Foggia e il conseguente calo del Teramo che oggi porta le due squadre appaiate al quinto posto in classifica con 32 punti. Bombagi è in forma in attacco, occhio a Costa Ferreira che nel 2014 assaporò lo speciale gusto della doppietta allo Zaccheria con la maglia del Messina. Pinzauti è il terminale offensivo di peso, mentre Ilari è la mente del centrocampo. Nel Foggia probabile la riproposizione di D’Andrea sulla mezzala, con Curcio a ridosso di Dell’Agnello. Le percezioni della vigilia sono quelle di una gara che sarà giocata ad armi pari.

Fabio Lattuchella

Foggia-Casertana 1-0, prima vittoria del 2021 per i rossoneri

Vittoria importante e meritata dei rossoneri, la prima del 2021. Casertana che nel finale rischia di pareggiarla.

Una vittoria di misura, ma poteva essere più larga. Il Foggia batte 1-0 la Casertana allo Zaccheria e trova la prima affermazione del 2021, fermando una squadra in salute e reduce da 4 vittorie consecutive. Decisivo D’Andrea nel primo tempo.

TABELLINO

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Galeotafiore, Gavazzi, Germinio; Kalombo, D’Andrea (54’ Garofalo), Salvi, Vitale (71’ Balde), Di Jenno (82’ Agostinone); Curcio (71’ Morrone), Dell’Agnello. A disp. Jorio, Di Masi, Raggio Garibaldi, Moreschini, Pompa, Cardamone, Tomassini, Turi. All. Marchionni

CASERTANA (4-3-3) – Avella; Hadziosmanovic (60’ Rosso), Buschiazzo, Carillo, Del Grosso; Varesanovic (85’ Longo), Matese (60’ Polito), Santoro; Icardi, Cuppone, Turchetta. A disp. Dekic, Zivkovic, Castaldo, De Vivo, De Lucia, Rillo, Longo. All. Federico Guidi

MARCATORI – 16’ D’Andrea (FG),

TIRI IN PORTA – 6-2

TIRI FUORI – 2-3

CALCI D’ANGOLO – 1-3

FUORIGIOCO – 1-1

AMMONITI – 31’ D’Andrea (FG), 56’ Curcio (FG), 59’ Dell’Agnello (FG), 76’ Icardi (C), 78’ Germinio (FG), 89’ Carillo (C),

ESPULSI – 93’ Buschiazzo (C) per una gomitata su Dell’Agnello con palla lontana

RECUPERO – 2’ – 4’

CRONACA DEL MATCH – Al 5’ punizione per il Teramo, con tiro di Santoro al lato. Il Foggia si vede dalle parti di Avella con un colpo di tacco al volo di Dell’Agnello su cross di Di Jenno, ma il portiere casertano è attento. Di nuovo ospiti in attacco con un tiro di Hadziosmanovic, parato a terra da Fumagalli. Al 14’ D’Andrea si propone centralmente, il suo tiro dalla distanza trova il portiere Avella in respinta a terra, poi Di Jenno entra in contatto in area con un difensore campano, ma il direttore di gara reputa regolare il contatto. All’occasione successiva arriva la rete del vantaggio rossonero con D’Andrea, abile a staccare di testa su cross di Curcio al 16’. Foggia avanti di una rete. Rossoneri che si rivedono in un paio di occasioni, con cross errati, poi è Curcio ad impegnare il portiere avversario dal limite dell’area. Al 38’ una serie di rimpalli favorisce Cuppone, che calcia al volo in porta, ma Fumagalli è attento. Al 41’ grandissima occasione per il Foggia, che parte con Curcio, 4 contro 2 in contropiede, palla a Vitale e poi al centro per Dell’Agnello, bravissimo nella risposta di piede Avella. Il primo tempo termina con il Foggia avanti di una rete. Nella ripresa nessun cambio per entrambi gli allenatori. Il Foggia approfitta di qualche spazio di troppo lasciato dagli ospiti e al 4’ in contropiede sfiora il raddoppio, 4 contro 3 la sfera è scambiata da D’Andrea e Kalombo, nella palla di ritorno dell’esterno a centro area il tiro dell’attaccante è debole e centrale favorendo l’intervento di Avella. Al 6’ si rivede la Casertana con un diagonale fuori misura di Cuppone, da distanza ravvicinata. Al 71’ entra Balde (in un doppio cambio con Morrone dentro – Curcio e Vitale fuori) e prova un tiro in girata dopo appena dieci secondi dal suo ingresso, palla fuori. Nel finale un po’ di sofferenza per il Foggia, con un miracolo di Fumagalli su una mischia in area e con tiro di Turchetta. Poi c’è anche il tempo per il “rosso” a Buschiazzo, per una gomitata su Dell’Agnello con palla lontana e infine il triplice fischio finale che porta in dote la prima vittoria del Foggia nel 2021.

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla-Turris 3-1

Vittoria decisa dei biancazzurri. Turris che cala nei finali di tempo e lascia la posta in palio ai biancazzurri. Ora i ragazzi di Trocini sono nei playoff

La Virtus Francavilla supera 3-1 la Turris e irrompe nella zona playoff, almeno per oggi, in attesa della gara della Juve Stabia di domani. Imperiali avanti nel gioco, ma Caporale non riesce a trovare la porta su azione da calcio piazzato. Ancora un piazato, questa volta diretto, di Franco, che sfiora i pali. Bene anche Ciccone, ma ancora nessuna rete per i padroni di casa, comunque padroni del campo fino al 24′, con la prima azione di Pandolfi per gli ospiti. Al 41′ il gol del vantaggio dei padroni di casa con un fallo di mano di Di Nunzio in area. Dal dischetto Vazquez supera Abagnale e porta avanti i suoi, che poco dopo raddoppiano con un gran sinistro di Ciccone. 2-0 che arriva come un fulmine a ciel sereno per gli ospiti, che sembravano tornati in partita dopo un inizio difficile, ma la reazione dei campani arriva immediatamente con Pandolfi, ma il palo nega il gol al centravanti. Primo tempo chiuso con il Francavilla avanti di due reti, poi la Turris avanza il baricentro e trova il gol del 2-1 con Longo, appena entrato, su assist di Rainone. I padroni di casa si svegliano e trovano una traversa con Vazquez, poi arriva la rete del definitivo 3-1 con Zenuni all’84’. Nel finale Longo ci prova ancora, ma è sfortunato e disattento allo stesso tempo, calciando addosso al portiere pugliese da posizione ravvicinata. Termina 3-1 con il Francavilla che arriva in zona playoff, mettendosi a due punti dalla Turris, che era partita con ben altro passo ad inizio stagione.

Fabio Lattuchella

Teramo-Bari 2-1, galletti sciuponi e rimontati

Vittoria degli abruzzesi nel finale, galletti sciuponi e rimontati. Auteri a rischio

Una doppietta di Bombagi condanna il Bari e, forse, Auteri, nell’anticipo della 21esima giornata del campionato di Serie C. In contemporanea la Ternana vince e automaticamente mette il Bari nelle condizioni di rinunciare, almeno per il momento, al sogno della promozione diretta. È molto presto, certamente, ma 11 punti di distacco sono troppi e cenni di calo degli umbri non se ne vedono. Pesante, nel computo della gara, l’espulsione di Semenzato al 72’, quando i galletti erano avanti di una rete, poi la rimonta teramana.

CRONACA DEL MATCH – Una chance per parte, senza fortuna, nei primi dieci minuti. Vitturini per il Teramo e Lollo per il Bari. Pinzauti non approfitta di un retropassaggio che mette in crisi Frattali, al 14’, poi Antenucci calcia al lato al 15’. Gol del vantaggio barese al 24’ con Antenucci, autore di un pregevole pallonetto su Lewandowski. L’immediata risposta abruzzese è tutta su una palla di Pinzauti, che colpisce al lato di testa al 35’, mentre il Bari ci prova ancora con Antenucci, ma questa volta il portiere fa sua la sfera. Dopo l’intervallo il Bari prova subito a raddoppiare con Antenucci e Marras, senza fortuna. All’8’ la possibilità di chiudere il match per gli ospiti. Tentardini aggancia Candellone in area e il direttore di gara decreta il calcio di rigore. Dal dischetto Marras si fa ipnotizzare da Lewandowski, bravo anche sulla respinta a parare il tiro di Semenzato. Il Bari non riesce a controllare il match, così il Teramo si spinge avanti, con un colpo di testa di Bombagi, parato bene da Frattali. Poi cambia il vento della gara. Ciofani tocca con il braccio in area, rigore per il Teramo. Frattali para bene il penalty su Arrigoni, ma sulla respinta Semenzato atterra Pinzauti. Nuovo calcio di rigore ed espulsione per il barese, già ammonito in precedenza. Ancora super Frattali su Bombagi, con il secondo rigore parato, ma sulla respinta è ancora Bombagi a irrompere sulla sfera per ad insaccare per il pareggio. Quando manca un quarto d’ora al termine del match, ci si aspetta un finale di sofferenza per il Bari, ma il Teramo impiega soltanto 5 minuti per portarsi avanti con Bombagi e controllare nei minuti finali della gara, 6 di recupero compresi.  

 Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Casertana, le ultime e le probabili formazioni

Tante assenze in casa rossonera, con il Foggia

Si torna a giocare. Verrebbe quasi da dire finalmente. Il quasi è relativo allo stato di forma della Casertana, il prossimo avversario del Foggia. Mentre i rossoneri nelle tre partite giocate nel nuovo anno hanno raccolto due punti, senza mai vincere, i falchi campani si sono lasciati alle spalle la situazione imbarazzante della prima parte di stagione e nel 2021 non hanno conosciuto risultato diverso dalla vittoria. 4 affermazioni consecutive, recupero di mercoledì compreso, quando i rossoblu si sono aggiudicati fuori casa il derby campano con la Juve Stabia 0-2. Precedentemente il 3-2 casalingo contro il Catania, in apertura di anno, poi l’1-3 di Pagani e lo 0-1 di Bisceglie. Quattro vittorie consecutive, tre vittorie esterne di seguito e adesso arriva la quarta trasferta consecutiva in 14 giorni per la squadra di mister Guidi. Che prima di tornare al suo stadio, il Romeo Menti, mercoledì prossimo contro il Potenza, avrà sicuramente voglia di proseguire nel suo momento magico allo Zaccheria, contro il Foggia. Ora, Castaldo e compagni, sono entrati nei playoff e non vogliono più lasciarli, anche se la concorrenza è agguerrita. In casa rossonera, però, c’è voglia di riscatto. La voglia di mettersi alle spalle questo piccolo momento di crisi di risultati e tornare alla vittoria. Mettendo a tacere, magari si potesse davvero, ma almeno per il gruppo squadra, tutte quelle vocine che sibilano alle orecchie dei calciatori, le vicende societarie che adesso sono sempre più difficili da isolare e che inevitabilmente, rischiano di compromettere quanto di buono fatto dalla truppa di Marchionni mola strepitosa prima parte di stagione.

QUI FOGGIA – Ancora tanti assenti in casa rossonera. Anelli squalificato si va ad aggiungere ai tanti infortunati, Rocca su tutti. In attacco ballottaggio D’Andrea-Dell’Agnello, con il primo favorito per una maglia da titolare.

QUI CASERTANA – Squadra in forma, che si affiderà alle perle di Castaldo, attaccante “sempre-verde” molto pericoloso sotto porta. Lui è anche il capitano della squadra. Ottimo l’innesto in attacco di Turchetta, uno degli ultimi arrivati in casa Casertana.

LE PROBABILI FORMAZIONI –

Fabio Lattuchella

Verso Virtus Francavilla-Turris, ultime e probabili formazioni

Gara in anticipo oggi alle 15. Calcagno per lo squalificato Delvino. Conferme per Ciccone e Tchetchoua

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Sarà Calcagno a sostituire lo squalificato Delvino nei tre di difesa. Trocini lancia Tchetchoua sulla mediana e Ciccone al fianco di Vazquez in attacco.

QUI TURRIS – Torna a disposizione Giannone, in casa campana. Si aggregano alla squadra i neo arrivati Ventola e Carannante.

LE PROBABILI FORMAZIONI
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) –
 Crispino; Calcagno, Pambianchi, Caporale; Di Cosmo, Castorani, Franco, Tchetchoua, Nunzella; Vazquez, Ciccone. All.: Trocini.

TURRIS (3-5-2) – Abagnale; Rainone, Di Nunzio, Lorenzini; Da Dalt, Tascone, Signorelli, Franco, Esempio; Persano, Pandolfi. All.: F. Fabiano.

Fabio Lattuchella

Verso Teramo-Bari, le ultime e le probabili formazioni

Gara alle 15. Ultima chiamata per i galletti, in contemporanea la Ternana gioca in casa contro la Paganese. La squadra di Auteri non può più sbagliare.

Ultima chiamata per il Bari, se vuole ancora puntare a vincere il campionato di Serie C. Anche se la gara è difficile, oggi a Teramo.

QUI TERAMO – Debutto assoluto per il neo arrivato Vitturini, fuori dai convocati Diakhitè, per il quale il suo presidente non ha avuto parole apprezzabili. “La società non è ricattabile”, ha sostenuto il primo tifoso biancorosso, alludendo ad alcuni comportamenti scorretti da parte del suo procuratore. Squalificato Viero. 

QUI BARI – Galletti ancora senza D’Ursi. Rolando si è subito integrato negli schemi della squadra. Candelone in vantaggio in attacco, al fianco di Marras e Antenucci, intoccabili.

PROBABILI FORMAZIONI – TERAMO (4-3-3) – Lewandowski; Vitturini, Soprano, Piacentini, Tentardini; Santoro, Arrigoni, Mungo; Bombagi, Pinzauti, Costa Ferreira All. Massimo Paci   

BARI (3-4-3) –  Frattali; Ciofani, Sabbione, Di Cesare; Semenzato, Bianco, Lollo Rolando; Marras, Antenucci, Candellone.   All. Gaetano Auteri 

Fabio Lattuchella

Serie C, la ventunesima giornata

Capolista Ternana a Viterbo, doppio derby pugliese con il Bari che proverà a resistere alla fuga umbra. In fondo ultima chiamata per la Cavese

Sabato fitto di impegni in Serie C. Si giocano oggi, infatti, ben 5 gare della 21esima giornata. Si parte addirittura in questo momento, all’ora di pranzo, con Potenza-Palermo. I rosanero sono al limite della zona playoff e devono anche guardarsi le spalle, oltre che avanti. Il Potenza ha bisogno di punti per uscire dalla zona rossa. Alle 15:00 il big match i giornata, Teramo-Bari, i galletti non possono più sbagliare, anche perché in contemporanea la Ternana affronterà la Paganese in casa, con il chiaro obiettivo di portare a casa i tre punti e proseguire nella incredibile striscia positiva (19 partite senza alcuna sconfitta finora). La Virtus Francavilla ospiterà la Turris per capire se continuare a lottare guardando in basso o se poter ambire alla zona verde dei playoff.

Alle 17:30 il Foggia, super sorpresa della prima parte di stagione e che ha iniziato il 2021 col freno a mano tirato, affronterà in casa la rivelazione del primo mese del nuovo anno, la Casertana. I falchetti sono reduci da 4 vittorie di seguito dal ritorno in campo, tre delle quali in trasferta. Vorrebbero ripetersi allo Zaccheria. Solo 4 le gare in programma domenica. Pranzo di calcio anche domani con Juve Stabia-Vibonese, poi alle 15 Catania-Monopoli e Avellino-Viterbese, mentre alle 17:30 chiuderà il programma la gara tra Cavese e Bisceglie.

Turno di riposo per il Catanzaro.

Fabio Lattuchella

Troppo Bari per la Virtus Francavilla

Finisce 4-1 per i galletti. Bravi, comunque, gli uomini di Trocini a giocarsela ad armi pari

Il Bari batte 4-1 la Virtus Francavilla al termine di una partita giocata molto bene dai padroni di casa, così come buona è stata la prestazione degli ospiti, nonostante la larga sconfitta. “Non abbiamo snaturato il nostro gioco, per fortuna non avremo sempre di fronte il Bari! – conferma l’allenatore della Virtus, Bruno Trocini, a fine partita.

CRONACA DEL MATCH – Il Bari parte forte. Al 3′ Antenucci entra in area dal lato sinistro su assist di Lollo, ma trova Crispino in uscita. Al 10′ risponde la Virtus, con Nunzella che trova Frattali, poi al 18′ è Vazquez a mettere i brividi al portiere biancorosso, che risponde sul diagonale dell’attaccante ospite. La gara si sblocca al 34′, con candellone che appoggia dietro di petto per Antenucci. Il rimorchio dell’attaccante barese è perfetto e Crispino non riesce a bloccare il tiro. Bari in vantaggio, ma per poco, perchè Castorani pareggia con un tiro dal limite dell’area. Anche in questo caso, come nel precedente, il tiro sembrava tutt’altro che irresistibile. Ma il finale di frazione è emozionante. Marras entra in contatto con Di Cosmo, appena in area dal lato corto, ma il calcio di rigore assegnato sembra molto generoso. Dal dischetto lo stesso Marras spiazza Crispino per il 2-1. Al 54′ Marras è lanciato in area e supera Crispino con un pallonetto debole ma preciso, anche se il portiere francavillese, ancora una volta, avrebbe potuto fare meglio. 3-1 e strappo che sembra definitivo. La Virtus prova a rientrare, ma al 68′ Marras recupera palla su un’uscita sbagliata degli ospiti e serve Antenucci che non sbaglia il confronto col portiere avversario. 4-1 e gara chiusa. Succede poco altro fino al 90′. il Bari vince, la Virtus Francavilla comunque piace.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Virtus Francavilla, derby ambizioso per entrambe

I convocati e le probabili scelte dei due mister. Il Bari non può più sbagliare per inseguire la Ternana e le proprie ambizioni, la Virtus sogna il secondo successo di prestigio dopo Palermo

Vietato sbagliare. Da una parte e dall’altra, perchè mentre il Bari continua ad inseguire la Ternana a distanza ed è l’unica in grado di farlo, seppur con qualche difficoltà dimostrata finora, la Virtus Francavilla, al cospetto della città capoluogo di Regione, non vorrà sfigurare. E’ pur sempre un derby, anche se le due storie calcistiche delle città si incrociano soltanto per la seconda volta, dopo lo scorso anno. Resta un privilegio per gli “imperiali”, affrontare i “galletti”

QUI BARI – Celiento ancora out, dentro Rolando sulla sinistra. L’ex Palermo ha firmato solo due giorni fa, ma sarà subito gettato nella mischia da Auteri, anche perchè si è fermato D’Ursi, assente nella lista dei convocati per infortunio. Candellone in attacco con Antenucci e Marras.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – La vittoria esterna di sette giorni fa ha dato maggiore tranquillità agli uomini di Trocini, ma il derby a casa del Bari resta comunque una gara da giocare “a mille”. E poi, una seconda vittoria esterna di prestigio, dopo quella di Palermo, sarebbe una fantastica iniezione di fiducia per una seconda parte di stagione vista playoff, invece che con lo sguardo all’indietro. In attacco Vazquez dovrebbe essere affiancato da Ciccone che ben ha fatto col Palermo, ma occhio ai nuovi arrivi Maiorino e Adorante.

I CONVOCATI

PROBABILI FORMAZIONI

BARI (3-4-3) – Frattali; Ciofani, Sabbione, Di Cesare; Andreoni, Lollo, De Risio, Rolando; Marras, Antenucci, Candellone. All. Gaetano Auteri

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale; Di Cosmo, Castorani, Zenuni, Franco, Nunzella; Ciccone, Vazquez. All. Bruno Trocini

Fabio Lattuchella

Il Monopoli torna vittoriso

4-2 alla Juve Stabia e ritorno alla vittoria dopo oltre un mese. Silenzio stampa in casa gialloblu

Il Monopoli batte in extremis la Juve Stabia con due reti nel finale e mette nei guai i gialloblu, alla seconda sconfitta consecutiva. I biancoverdi, invece, tornano alla vittoria dopo oltre un mese. Gara in salita per il “gabbiano”, con i campani che partono fortissimo, segnando due reti in 9 minuti, con una girata mancina sotto porta di Orlando e un calcio di rigore di Berardocco che spiazza Satalino. Sembrava l’ennesima partita storta per i padroni di casa, immersi in un periodo nero dal quale sembrava quasi impossibile uscire. Sembrava, infatti, perchè la reazione degli uomini di Scienza è imperiosa. Ma solo dopo aver rischiato il tracollo, in almeno un paio di occasioni, che avrebbe compromesso tutto. Minuto 38, la svolta per i padroni di casa. Cross dalla sinistra di Zambataro a rientrare, Lombardo la rimette dentro anche in modo fortunoso superando anche il portiere campano Tomei e Starita può insaccare a porta vuota. Esultanza polemica per l’attaccante pugliese. Termina il primo tempo con gli ospiti avanti, ma ad inizio ripresa passano soltanto 57 secondi de arriva la rete del pareggio con Paolucci. Ottimo ancora l’apporto di Starita. Il Monopoli prova in scioltezza a trovare i vantaggio, sbagliando più volte con Soleri, Paolucci e Mercadante. Sfortunata la Juve Stabia che al 55′ coglie un palo su punizione con Berardocco e al 74′ sbaglia tutto con Ripa che manda alto di testa su ottimo assist di Orlando. Finale fatale alla Juve Stabia. Bunino gira a rete un cross basso di Tazzer, aiutato anche da una deviazione decisiva all’85’, poi in pieno recupero con gli ospiti tutti in avanti (ancora un clamoroso errore sotto porta al 94′) arriva la rete del definitivo 4-2 con Starita che supera Tomei in uscita fuori dall’area e insacca a porta sguarnita. Crisi superata per il Monopoli, si apre un periodo nero per la Juve Stabia, punita però oltremodo rispetto a quanto visto soprattutto nel primo tempo.

Fabio Lattuchella

Verso Bisceglie-Foggia, rossoneri alla ricerca del primo squillo del 2021

La squadra di Marchionni deve riprendere a macinare gioco e punti rispetto alla chiusura del 2020. Forse lke vicende societarie hanno influito sul morale

Le voci societarie stridono e di solito fanno male alle squadre che poi vanno in campo. Fino a fine 2020 Marchionni era riuscito a blindare i suoi uomini, ma la ripresa von il freno a mano tirato, nel nuovo anno conferma che forse qualcosa è cambiato all’interno dello spogliatoio, tant’è che la stessa Maria Assunta Pintus, in procinto di prendersi la maggioranza del club, ha chiesto a tutti di pensare alla gara di Bisceglie senza pensare ad altro. Difficilmente si riesce, la storia del calcio è nota ai più e quando queste vicende diventano giornaliere, talvolta con aggiornamenti multipli quotidiani e con numerosi colpi di scena, diventa praticamente impossibile farlo.

QUI FOGGIA – Ora si va a Bisceglie, ma il campo avverso poteva essere qualunque. Il primo avversario del Foggia è se stesso. Ritrovare la forma mentale, prima di quella del campo. Poi va pensato all’avversario che, comunque, merita la giusta attenzione, soprattutto dopo la prova di sei giorni fa con il Bari. Bucaro sta cercando di invertire la rotta, per altri motivi rispetto al Foggia, ma il destino dei due tecnici è lo stesso. Il cambio di passo.

FORMAZIONE – Poi c’è da pensare ai problemi di formazione che Marchionni avrà. Senza Del Prete e Rocca, infortunati, sarà difficile mantenere la stessa qualità, ma un nodo cruciale è la condizione di Curcio, apparso meno in forma rispetto alle uscite pre natalizie. Il fantasista rossonero è stato l’arma in più della prima parte di stagione ed è un punto cruciale della squadra. L’ultimo arrivato Turi, ex della gara, è convocato ma non giocherà, almeno non dal primo minuto. Probabile leggero cambio di modulo; si passerà del 3-5-2 al 3-4-1-2, con D’Andrea sulla trequarti e Dell’Agnello, rinato nel nuovo anno, di punta.

Fabio Lattuchella (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Lega Pro, il programma della ventesima giornata

Capolista Ternana a Viterbo, doppio derby pugliese con il Bari che proverà a resistere alla fuga umbra. In fondo ultima chiamata per la Cavese

Si parte domani pomeriggio. La ventesima giornata del campionato di Serie C inizierà con gli anticipi del sabato tra Monopoli e Juve Stabia, alle 15:00 e tra Catanzaro e Potenza alle 17:30. Tra le tante difficoltà di questo inizio di stagione, il Monopoli proverà a reagire alla Juve Stabia, ferita dallo 0-3 subita dalla capolista Ternana nello scorso turno. Gli undici di Padalino cercheranno il riscatto in Puglia, al cospetto di una squadra che finora ha giocato al di sotto delle aspettative, quella di Scienza, e che cercherà il rilancio. Nella giornata di domenica tutto il resto del programma. Torna a giocare all’ora di pranzo il Palermo, con il precedente “amaro” della settimana scorsa (sconfitta casalinga con la Virtus Francavilla). I rosanero affronteranno alle 12:30 il temibile Teramo, con gli abruzzesi ultimamente che hanno perso qualche posizione. Quattro match alle 15, con le sfide in contemporanea del Bari e della capolista Ternana. Gli umbri andranno a Viterbo, mentre i galletti affronteranno in casa la Virtus Francavilla, reduce dalla vittoria di Palermo e vogliosa di ben figurare al cospetto di una “grande” della categoria come il Bari, in un derby corregionale. Il Catania, quarto in classifica, andrà a casa della Paganese, mentre Vibonese e Cavese si affronteranno in una sfida salvezza, ormai quasi ultima chiamata per i campani. Chiudono il programma, alle 17:30, due derby. Quello campano tra la Turris e l’Avellino, terza forza del campionato e quello pugliese tra Bisceglie e Foggia, con i rossoneri alle prese con la vicenda societaria molto intricata e i padroni di casa a corto di punti e terzultimi in classifica.

Fabio Lattuchella

Serie C, Ternana e Bari continuano a distanza

Vincono entrambe, resiste solo l’Avellino. Catania batte Foggia e si mette al quarto posto. Dietro male quasi tutte. Miracolosa Virtus Francavilla.

Il risultato più sorprendente della 19esima giornata è la vittoria della Virtus Francavilla sul campo del Palermo. Gli imperiali vincono (1-2) in extremis e si mettono a 1 solo punto dai playoff staccando le retrovie. In chiave salvezza buono il pareggio della Vibonese sul campo della Turris (1-1) e ottima la vittoria della Viterbese (1-0) sul Teramo. Lo scontro diretto campano va alla Casertana (1-3) che espugna il campo della Paganese.

Continua il duello a distanza tra Ternana e Bari. Gli umbri mantengono i punti di vantaggio sui galletti battendo la Juve Stabia nettamente e a domicilio (0-3). Bari che risponde a fatica sul campo del Bisceglie (0-1) ma resta a -8 e con una gara in meno. Alle spalle del duo di testa ecco irrompere Avellino (1-0 alla Cavese) e Catania (2-1 sul Foggia), mentre frena a Monopoli il Catanzaro (1-1).

Fabio Lattuchella

Monopoli-Catanzaro 1-1

Monopoli sciupone è sfortunato. Il Catanzaro la riprende al 90’

Termina 1-1 la gara tra Monopoli e Catanzaro, al termine di 90 minuti in cui o padroni di casa avrebbero meritato di più degli ospiti. Succede tutto nella ripresa, Monopoli avanti e che poi sbaglia un rigore e Catanzaro che segna il pareggio al 90’.

Primo tempo avaro di emozioni. Ci provano Di Piazza e Curiale per i calabresi, Soleri per il Monopoli, ma senza fortuna. Nella ripresa ci vogliono 10 minuti a Soleri per portare in vantaggio i suoi. Dribbla un uomo sulla sinistra e la piazza alle spalle di Di Gennaro. Reazione calabrese affidata a Di Massimo, con salvataggio di Satalino ed Evacuo, che sbaglia da posizione ravvicinata. Fallo di mani di Martinelli nella propria area e calcio di rigore per il Monopoli, chiara occasione per chiudere il match, ma Buccino si fa intercettare da Di Gennaro. Sbaglia il Monopoli in attacco, ma Piccinni si prodiga in un colpo di testa perfetto, se non fosse che la palla è indirizzata nella sua porta. Autorete che regala il pareggio ai calabresi e rimanda la vittoria dei padroni di casa.

Fabio Lattuchella

Catania-Foggia 2-1

Brutto Foggia che si arrende agli etnei. Ancora a segno Dell’Agnello ma non basta. Rossazzurri più forti quando è servito

Un gol al termina del primo tempo aveva illuso il Foggia di poter dire la sua a Catania. Ma dopo aver subito per tutto il primo tempo i rossoneri tornano sotto immediatamente dopo l’inizio della ripresa e non riescono mai a pungere troppo per tentare il pareggio. Termina 2-1 la sfida del Massimino per i padroni di casa.

TABELLINO  – CATANIA-FOGGIA 2-1

CATANIA 3-4-3 – Confente; Sales, Silvestri, Tonucci; Calapai, Welbeck, Dall’Oglio (66’ Rosaia), Zanchi (65’ Biondi); Piccolo (87’ Izco), Sarao (80’ Reginaldo), Russotto (65’ Manneh). A disp. Martinez, Noce, Claiton, Pellegrini, Albertini, Maldonado, Vrikkis. All. Giuseppe Raffaele

FOGGIA 3-5-2 – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Galeotafiore (46’ Germinio); Kalombo, Garofalo (68’ Morrone), Salvi (85’ Raggio Garibaldi), Rocca (40’ D’Andrea), Cardamone (46’ Di Jenno); Curcio, Dell”Agnello. A disp. Vitali, Lucarelli, Pompa, Di Masi, Agostinone, Moreschini, Aramini. All. Marco Marchionni

MARCATORI –   15’ Dall’Oglio (CT), 46’ pt. Dell’Agnello (FG), 51’ Piccolo (CT),

AMMONITI – 7’ Salvi (FG), 19’ Sarao (CT), 53’ Dell’Agnello (FG), 81’ Sales (CT),

FUORIGIOCO – 3-0

CALCI D’ANGOLO – 4-3

TIRI IN PORTA – 5-2

TIRI FUORI – 6-1

ARBITRO – Matteo Gualtieri di Asti

ASSISTENTI – Giacomo Pompei Poentini di Pesaro e Simone Teodori di Teramo

QUARTO UFFICIALE – Dario Madonia di Palermo

RECUPERO –  1’ – 4’

CRONACA – Al 3 colpo di testa debole di Sarao, il primo squillo pericoloso dei padroni di casa arriva al 7’, quando Silvestri gira verso la porta un destro da posizione impossibile, al volo, colpendo l’esterno della rete. Al 15’ il gol del vantaggio del Catania, con azione partita da un tocco di fino di Piccolo, che serve a centro area Sarao, sponda per l’incursione di Dall’Oglio che insacca per l’1-0. IL Foggia si vede solo al 21’, ma Dell’Agnello non riesce ad impattare bene di testa su cross di Curcio mandando, anche in modo debole, fuori nettamente. Al 29’ Dall’Oglio ci prova ancora, questa volta dalla distanza, ma il tentativo è inguardabile e finisce ben oltre lo specchio. Al 36’ buona occasione per il Catania, da un lato all’altro, Zanchi mette in difficoltà Cardamone e crossa verso il secondo palo dove arriva Calapai, ma il suo colpo di testa trova la deviazione di Fumagalli. Al 40’ nessuno riesce a colpire a centro area per il Foggia che guadagna un calcio d’angolo prima dell’ingresso in campo di D’Andrea, al posto dell’infortunato Rocca. Il Foggia pareggia in extremis con un colpo di testa di Dell’Agnello su angolo di Curcio, poi il direttore di gara fischia il termine del primo tempo. La seconda rete consecutiva dell’attaccante rossonero, dopo quella allo scadere contro la Juve Stabia, salva un Foggia in difficoltà nella prima parte.  

Servono 6 minuti al Catania per ritornare avanti. Palla dentro di Russotto per Piccolo che gira di sinistro a rete in diagonale. Colpevolmente in ritardo Germinio. Punizione ancora di Piccolo al 57’, con Fumagalli che allontana il pericolo in angolo. Al 62’ Curcio prova a “svegliare” il portiere catanese con un tiro dalla distanza deviato in angolo. Al 69’ tiro debole di Sarao, parato da Fumagalli, sugli sviluppi di un calci di punizione. Al 72’ il Foggia reclama un calcio di rigore con Anelli, entrato in contatto con un difensore etneo, su punizione battuta da Curcio, ma il direttore di gara non ha assegnato il tiro dal dischetto. Al 76’ tiro da distanza siderale di Welbeck, che termina di poco alto. Due minuti dopo Piccolo fallisce clamorosamente un contropiede che lo aveva portato a calciare a rete da buonissima posizione, ma alto. Sempre Catania pericoloso all’81’ con Dall’Oglio che alza una bella palla per Calapai sulla destra, l’esterno non ci pensa e calcia al volo mandando la sfera di poco al lato. Finale con poche emozioni, termina 2-1 per il Catania.

Fabio Lattuchella

Palermo-Virtus Francavilla 1-2

Impresa di biancazzurri in terra siciliana. Rimonta nella ripresa e vittoria in extremis. Super gol di Ciccone

I rosanero partono meglio, la voglia di fare bene è tanta per mettersi in zona playoff. Nel primo tempo il Palermo sembra dominare il match facilmente, con possesso palla e azioni in serie con Lucca, Valente e Kanoute. Il tridente d’attacco ha le palle buone per il vantaggio, che arriva al 37′ con Valente che dribbla due uomini e incrocia con il destro alle spalle di Crispino, non incolpevole nell’occasione. 1-0 che chiude la prima frazione dove il risultato sembra esser stretto ai siciliani. La ripresa si apre con una occasione per Vazquez, che calcia al lato, la prima azione offensiva degna di nota per i pugliesi nella gara, poi ancora Palermo con Lucca, assistito da Odjer. Ancora nulla di fatto. La sensazione è che il Palermo si senta superiore agli avversari e non crede alla rimonta dei pugliesi. Ma senza chiudere il match. I biancazzurri si vedono con Ciccone, fermato sulla linea da Accardi, poi, del tutto a sorpresa, pareggiano al 67′ con Castorani, abile a mettere in rete dopo una bellissima azione di Vazquez. Il Palermo, frastornato, si riversa in avanti con un doppio tentativo di Lucca, sempre con l’opposizione di Crispino.

Il finale è incandescente. Palo di Ciccone per la Virtus, Rauti impegna Crispino dall’altra parte. A 4′ dal termine ecco la rete della vittoria esterna. Ciccone supera un avversario e scarica un sinistro sotto l’incrocio. Non c’è il tempo per riprendersi, termina 1-2. Impresa degli imperiali.

Fabio Lattuchella

MARCATORI –  36′ Valente (P); 67′ Castorani (VF); 86′ Ciccone (VF)

PALERMO (4-3-3) – Pelagotti; Accardi (85’ Santana), Somma, Lancini, Crivello; Odjer (85’ Saraniti), Palazzin (61′ Rauti), Luperini; Kanoute (60′ Broh), Valente (76′ Silipo), Lucca. Allenatore: Boscaglia;

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale; Giannotti (38’ Castorani), Tchetchoua, Franco (78′ Zenuni), Di Cosmo (78′ Carella), Nunzella; Ciccone, Vazquez. Allenatore: Trocini;

Fabio Lattuchella

Catania-Foggia, le formazioni ufficiali

Ecco le scelte dei due tecnici. Nei rossoneri dentro Cardamone e Dell’Agnello. Russotto per Reginaldo negli etnei

CATANIA 3-4-3 – Confente; Sales, Silvestri, Tonucci; Calapai, Welbeck, Dall’Oglio, Zanchi; Piccolo, Sarao, Russotto. A disp. Martinez, Noce, Claiton, Pellegrini, Albertini, Izco, Rosaia, Maldonado, Biondi, Manneh, Reginaldo, Vrikkis. All. Giuseppe Raffaele

FOGGIA 3-5-2 – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Galeotafiore; Kalombo, Garofalo, Salvi, Rocca, Cardamone; Curcio, Dell”Agnello. A disp. Vitali, Lucarelli, Germinio, Pompa, Di Masi, Raggio Garibaldi, Morrone, Agostinone, Di Jenno, Moreschini, Aramini, D’Andrea. All. Marco Marchionni

Fabio Lattuchella

Verso Monopoli-Catanzaro, le probabili formazioni

Squadre in campo alle 15:00. Il Monopoli vuole riprendersi, ma il mercato potrebbe infastidire i biancoverdi. Tante le partenze in programma dopo Sales

C’è il campo, ma anche il mercato. Perchè il Monopoli della prima parte di stagione non ha convinto e i cambi si sono resi necessari. Andrà via Sales, a Catania, e potrebbe viaggiare con lo stesso biglietto aereo Giosa. Anche Santoro è sul piede di partenza. Il Catanzaro, invece, proverà a confermare la sua posizione alta in classifica, per la conquista di un posto “privilegiato” nei playoff di fine stagione.

QUI MONOPOLI – Il Rendimento interno dei biancoverdi preoccupa, con una sola vittoria e due pareggi all’attivo in 8 partite. Le reti segnate sono poche, 6. Il dato totale dei gol subiti è preoccupante, con ben 25 marcature subite (11 in casa). Difesa da rivedere, dunque, ma è tutta la squadra che finora non ha girato bene. Giosa giocherà comunque, anche se in partenza, con i due ex della gara, Riggio e Nicolatti al suo fianco. Zambataro e Guiebre sulle fasce a centrocampo. In attacco, Starita, il miglior marcatore dei suoi, sarà affiancato probabilmente da Soleri, in vantaggio su Santoro.

QUI CATANZARO – Il Catanzaro ha vinto due volte fuori casa e raccolto 10 punti. Deve ancora completare la gara contro la Viterbese, ma tutto sommato si trova in una posizione buona di classifica (sesto posto) per il suo obiettivo, i playoff. E’ in lotta per il terzo posto alle spalle delle due corazzate Ternana e Bari. Dal primo minuto la coppia d’attacco “pesante” Di Massimo-Evacuo. Calabro si affiderà in difesa a Martinelli, uno dei fedelissimi del mister. Insieme a lui in difesa Pinna e Fazio. Per Scognamillo, appena arrivato in prestito dall’Alessandria, potrebbe esserci l’esordio a partita in corso. A centrocampo Risolo in vantaggio su Baldassin.

LE PROBABILI FORMAZIONI 

MONOPOLI (3-5-2): Satalino; Riggio, Giosa, Nicoletti; Zambataro, Piccinni, Vassallo, Paolucci, Guiebre; Soleri, Starita. All. Scienza 

CATANZARO (3-5-2) : Di Gennaro; Martinelli, Fazio, Pinna; Casoli, Verna, Corapi, Risolo, Contessa; Di Massimo, Evacuo. All. Calabro

DIREZIONE DI GARA  L’arbitro sarà Gianpiero Miele della sezione di Nola, coadiuvato dagli assistenti Federico Pragliola di Terni e Emilio Buonocore di Marsala. Quarto ufficiale, Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.

Fabio Lattuchella

Palermo-Virtus Francavilla, le formazioni ufficiali

Le scelte dei due mister. In campo alle 12:30

Palermo-Virtus Francavilla, gara valida per la 19esima giornata del campionato di Serie C, si giocherà alle 12:30. Ecco le scelte ufficiali dei due tecnici.

PALERMO (4-3-3) – Pelagotti; Accardi, Somma, Lancini, Crivello; Luperini, Palazzi, Odjer; Kanoutè, Lucca, Valente. All. Boscaglia

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale;  Giannotti, Tchetchoua, Franco, Di Cosmo, Nunzella; Ciccone, Vazquez. All. Trocini

Fabio Lattuchella