PREVENDITA BIGLIETTI VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO-CATANZARO, “PROMO TESSERATI VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO E ASD VIRTUS ACADEMY”

Virtus Francavilla Calcio comunica che la prevendita per la gara tra Virtus Francavilla Calcio e Catanzaro, in programma mercoledì 22 dicembre 2021 alle ore 21.00, sarà attiva a partire da questo pomeriggio ore 15.30.

Sarà attiva la PROMO TESSERATI VIRTUS E ASD VIRTUS ACADEMY: per tutti i tesserati Virtus Francavilla e scuola calcio ASD Virtus Academy, l’ingresso sarà GRATUITO. L’ingresso sarà gratuito anche per 1 accompagnatore del tesserato (facente parte del suo nucleo familiare).
(A titolo esemplificativo: un bambino tesserato con la scuola calcio Virtus Accademy e il suo papà hanno l’ingresso gratuito.)

La sede in via Quinto Ennio 91 sarà aperta nei seguenti giorni e orari:

– Lunedì 20 dicembre 2021: dalle ore 15.30 alle ore 19.30
– Martedì 21 dicembre 2021: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30
– Mercoledì 23 dicembre 2021: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle ore 21.00

Si ricorda che al momento dell’acquisto del tagliando si dovrà fornire il proprio recapito telefonico ai fini della tracciabilità, nel pieno rispetto del protocollo sanitario anti Sars-Covid 19.

SI RICORDA INOLTRE CHE SARANNO VALIDI I MINI-ABBONAMENTI.

I TAGLIANDI PER IL SETTORE OSPITI SARANNO ACQUISTABILIFINO ALLE ORE 19.00 DI MARTEDI’ 21/12/2021. I TAGLIANDI A DISPOSIZIONE PER LA TIFOSERIA OSPITE SARANNO N. 375.

INFO ACCESSO STADIO:

L’ACCESSO ALLO STADIO PER CHI HA UN’ETÀ MAGGIORE DI 12 ANNI SARÀ CONSENTITO SOLTANTO A CHI È IN POSSESSO DI “SUPER GREEN PASS COVID-19” (VACCINAZIONE COMPLETA/AVVENUTA VACCINAZIONE DI UNA DOSE VALIDA DAL QUINDICESIMO GIORNO SUCCESSIVO ALLA PRIMA SOMMINISTRAZIONE OPPURE CERTIFICAZIONE DI AVVENUTA GUARIGIONE DAL COVID-19 NEI 6 MESI PRECEDENTI), DI TAGLIANDO D’ACCESSO E DI DOCUMENTO D’IDENTITÀ VALIDO.

LA CERTIFICAZIONE VERDE RAFFORZATA COVID 19 NON SARÀ RICHIESTA AL MOMENTO DELL’ACQUISTO DEL TITOLO, MA NELLA FASE DI INGRESSO ALL’IMPIANTO, DOVE OGNI SPETTATORE DOVRÀ SOTTOPORSI ALLA MISURAZIONE DELLA PROPRIA TEMPERATURA CORPOREA. SI PRECISA CHE CHI ACQUISTERÀ’ IL BIGLIETTO SENZA AVERE IL SUPER GREEN PASS NON AVRÀ’ DIRITTO A NESSUN RIMBORSO.

VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO RICORDA CHE NON SARANNO AMMESSE ALTRE FORME DI CERTIFICAZIONE, COME PER ESEMPIO L’AUTOCERTIFICAZIONE. IL CONTROLLO DEL QR CODE SARÀ SVOLTO TRAMITE L’APP VERIFICA-C19.

PREZZI:

– TRIBUNA CENTRALE SCOPERTA:

Biglietto Intero: € 12.00 + 1.50 (diritto prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 6.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)

– TRIBUNA CENTRALE COPERTA:

Biglietto Unico: € 12.00 + 1.50 (diritto prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 6.00 +1.50 € (diritto di prevendita)

– TRIBUNA VIP:

Biglietto Unico: € 18.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 10.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)

– CURVA SUD:

Biglietto Unico: € 10.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 5.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)

– SETTORE OSPITI:

Biglietto Unico: € 10.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)

PUNTI VENDITA SETTORE OSPITI:

TABACCHERIA RICEVITORIA ROTUNDO

INDIRIZZO: via della Stazione, 28 Catanzaro
TELEFONO: 0961 752097
EMAIL: rotundodomenico@hotmail.it
ORARI: Lun-Sab: 06.30/13.00 15.00/20.00 Dom: 09.00/12.00

Come contemplato dal Regolamento d’uso dello stadio sarà obbligatorio

– Rispettare il posto assegnato dal biglietto elettronico
– Indossare la mascherina FFP2 o Chirurgica durante l’intero svolgimento dell’evento. Al fine di garantire la distanza interpersonale, sarà anche obbligatorio conservare obbligatoriamente la distanza minima di sicurezza.
– Evitare contatti

LA MANCATA OSSERVANZA DI TALI NORMATIVE COMPORTERÀ L’ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DA PARTE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI.
INFINE SI RACCOMANDA, PER EVITARE ASSEMBRAMENTI ALL’ENTRATA DELLO STADIO, DI RECARSI PRESSO L’IMPIANTO GIÀ A PARTIRE DALLE ORE 19.45

INDICAZIONI:

da Taranto: SS7 a Taranto da SS172 – Uscita SS7 USCITA VILLA CASTELLI – FRANCAVILLA OVEST

Tuttosport: “Potere emiliano | Palermo-Bari, occasione persa”

All’indomani dell’ultima giornata del girone di andata, l’edizione odierna di Tuttosport dedica due pagina alla Serie C. La prima apre col Girone B e titola: “Potere emiliano. Il Modena ribalta il Pontedera. Vittoria n°11 di fila per gli uomini di Tesser” mentre per i rivali granata c’è un articolo di spalla: “Cinquina Reggiana. Il Teramo è in crisi. Cammino record dei granata“. La seconda riassume tutte le gare ma col Girone C: “Palermo-Bari finisce pari. Occasione persa per entrambi. I pugliesi potevano allungare, mentre i rosanero non hanno sfruttato la superiorità numerica“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

BITONTO – FRANCAVILLA, INFO SETTORE OSPITI – U.S. Bitonto Calcio

Per la gara Bitonto – Francavilla, in programma mercoledì 22 dicembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, e valevole per la 18^ giornata del Campionato Nazionale di Serie D – girone H, si comunicano le seguenti disposizioni per i tifosi ospiti.

Disponibilità posti settore ospiti: 206.Costo tagliando (prezzo unico): € 15.

Modalità di acquisto del biglietto:

L’accesso allo stadio è garantito solo se muniti di Green Pass, da esibire all’ingresso (in via Abbaticchio) unitamente al documento di identità e al tagliando di accesso.

VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO-CATANZARO , I PRECEDENTI

Virtus Francavilla Calcio e Catanzaro si affronteranno per la quattordicesima volta tra i professionisti. Sono 13 infatti i precedenti con i calabresi (11 in Campionato e 2 in Coppa di Serie C), 5 tra le mura amiche e 8 in trasferta. Nelle partite casalinghe lo score recita 3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta mentre lo score al Ceravolo di Catanzaro è di 1 vittoria, 2 pareggi e 5 sconfitte. Complessivamente tra Virtus e Catanzaro, nelle 13 partite giocate, 4 vittorie biancazzurre, 3 pareggi e 6 sconfitte.
L’ultima vittoria casalinga biancazzurra risale alla stagione 2019/2020 nella quale i biancazzurri si imposero per 4 a 0 grazie alla doppietta di Perez e le reti di Vazquez e Di Cosmo. Il confronto della scorsa stagione invece è terminato 1 a 1 con il gol di Zenuni per la Virtus mentre per il Catanzaro la rete di Fazio.

VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO-CATANZARO , ARBITRA DELRIO DI REGGIO EMILIA

Il Sig. Michele Delrio della sezione AIA di Reggio Emilia sarà l’arbitro di Virtus Francavilla Calcio-Catanzaro di mercoledì 22 dicembre 2021 alle ore 21.00, valevole per la ventesima giornata del Campionato Nazionale Serie C girone C. Gli assistenti saranno i Sigg.ri Giuseppe Cesarano della sezione di Castellammare di Stabia e Paolo Cipolletta della sezione di Avellino. Quarto Ufficiale il sig. Luca Zucchetti della sezione di Foligno.

PRECEDENTI E STATISTICHE

Il fischietto della sezione di Reggio Emilia dirigerà per la terza volta i biancazzurri. I precedenti con il sig. Delrio risalgono alla scorsa stagione, 2020/2021, nella quale ha diretto rispettivamente Viterbese-Virtus Francavilla Calcio (terminata 2 a 2 con 4 ammonizioni comminate ai danni dei biancazzurri, un rigore a favore e due contro) e Virtus Francavilla Calcio-Foggia (terminata 0 a 1 con 5 ammonizioni comminate ai biancazzurri).
Per il sig. Delrio 31 presenze in serie C (14 nel girone A, 4 nel girone B, 10 nel girone C, 3 in Coppa Italia di C); 158 le ammonizioni comminate (61 nel girone A, 21 nel girone B, 59 nel girone C, 17 in Coppa Italia di serie C), 4 espulsioni (2 rossi diretti e 2 doppie ammonizioni) e 10 rigori assegnati (6 nel girone A, 3 nel girone C e 1 in Coppa Italia di Serie C).

Pisa Campione d’inverno – Lega B

Il Pisa è Campione d’inverno della Serie BKT 2021/22 con 90’ di anticipo sulla fine del girone di andata. L’ultima volta che era successo in casa nerazzurra, nel torneo cadetto, fu – guarda caso – nel 1989/90, anno dell’ultima promozione in A – ad oggi – del sodalizio toscano; allora, con la vittoria che valeva ancora 2 punti, la squadra allenata da Luca Giannini girò a 27 punti, +1 sul Torino di Fascetti, +2 sul Parma di Scala, +4 sul Cagliari di Ranieri ed anche sulla Reggina; furono le prime 4 squadre menzionate a salire in serie A a fine anno, con Torino primo, Pisa secondo, Cagliari terzo e Parma quarto. I toscani ottennero il titolo nell’ultima giornata di andata, vincendo 2-0 a Parma con rete di Piovanelli ed autogol di Minotti e staccando i ducali, a pari merito in testa con 25 punti prima dell’ultima gara del giro di boa.

Da quando la serie B assegna i 3 punti per vittoria (prima annata 1994/95), il torneo, disputato prima a 20 squadre, nel 2003/04 eccezionalmente a 24, dal 2004/05 al 2017/18 a 22, nel 2018/19 a 19, dal 2019/20 di nuovo a 20 compagini, ha visto la squadra laureatasi campione d’inverno andare in serie A (direttamente o attraverso i playoff) in 27 occasioni su 32, pari all’ 84,4% dei casi.

Le 5 eccezioni sono rappresentate dal Pescara 1995/96 (nono a fine torneo, esito peggiore al termine del campionato per una squadra campione d’inverno), dalla Triestina 2002/03 (quinta a fine torneo), dal Mantova 2005/06 (finalista play-off e sconfitto dal nuovo Torino di Cairo e De Biasi, al suo primo anno di storia), dal Palermo 2017/18 (sconfitto nella finalissima playoff dal Frosinone) ed infine dal Pescara 2018/19 (qualificatosi ai playoff, ma eliminato in semifinale post-season dall’Hellas Verona, che poi fu promosso in A, battendo nella finalissima il Cittadella di Venturato).

 

Nella foto LaPresse i calciatori del Pisa

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

BITONTO – FRANCAVILLA, COME ACQUISTARE IL BIGLIETTO – U.S. Bitonto Calcio

Ultimo impegno dell’anno per il Bitonto, che chiude il 2021, prima della pausa per le festività natalizie, ospitando mercoledì prossimo, 22 dicembre, al “Città degli Ulivi” il Francavilla del grande ex Nicola Ragno, per la 18^ giornata del girone H del Campionato di Serie D. Fischio d’inizio alle ore 14,30.

La capienza è ridotta al 75% e l’accesso negli stadi garantito solo se in possesso di Green Pass.

Ricordiamo che, chi ha acquistato il biglietto per assistere a Bitonto – Virtus Matino, disputatasi ieri, potrà accedere gratuitamente allo stadio per seguire Bitonto – Francavilla, esibendo all’ingresso il biglietto.

Ecco come acquistare il tagliando per assistere al match:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet https://www.vivaticket.com/it/biglietto/bitonto-calcio-srl-f-c-francavilla/173008;Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”: BAR TYCHÈ – via Pasquale Centola n. 1 – Bitonto (BA);Biglietteria stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, nella giornata di mercoledì 22 dicembre, a partire dalle ore 13, esibendo green pass e documento di riconoscimento in corso di validità.

Costi dei tagliandi:

Poltronissime: € 30;Tribuna Coperta Laterale: € 20;Gradinata Scoperta: € 15.

Ridotti per donne, over 65 e under 14 (sconto 20%):

Poltronissime: € 24;Tribuna Coperta Laterale: € 16;Gradinata Scoperta: € 12.

Ingresso gratuito per i minori fino ai 6 anni di età, solo se accompagnati da un adulto e/o genitore.

Per il settore ospiti, disponibili 206 posti. Costo del tagliando € 15.

Per i tifosi del Francavilla è possibile acquistare il biglietto nelle seguenti modalità:

GdS: “Trono d’inverno per 2 | Palermo, assalto inutile. Bari resiste”

All’indomani dell’ultima giornata del girone di andata, l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport dedica due pagina alla Serie C. La prima si focalizza sul Girone B e titola: “Trono d’inverno per due” per poi analizzare le due emiliane in testa al raggruppamento. “Reggiana show con super Lanini. Teramo nei guai” e “Modena, sono 11. Pontedera in gol e poi ribaltato“. La seconda analizza il Girone C: “Palermo, assalto inutile. Il Bari resiste in dieci: un passo avanti per la B. L’espulsione di Terranova dopo 41’ mette in difficoltà la capolista, che però alla fine merita il punto“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

CdS: “Bari d’acciaio anche a Palermo | Messina-Catania festival errori”

Tre pagine dedicate dall’edizione odierna del Corriere dello Sport alla ultima giornata di andata di Serie C. Il quotidiano si focalizza maggiormente sul Girone C e apre con: “Bari d’acciaio anche a Palermo. Filippi non vince con l’uomo in più. La capolista resiste e consolida il primato. L’espulsione dell’ex Terranova lascia i pugliesi in dieci per 50′. Mignani tiene e blinda il primato“. La seconda pagina invece apre con un derby: “Messina-Catania è stato un festival del gol e degli errori. La sfida siciliana alla fine termina in parità“. Il Girone B apre la terza pagina: “Il Pescara infila il tris di vittorie. Decisiva la rete firmata da Ferrari. L’Imolese resiste un tempo. De Sarlo spreca“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Pari beffa nel derby per un’ottima Molfetta Calcio

Un bellissimo derby in una splendida cornice di pubblico colorata e vivace. Al Poli di Molfetta termina 2-2 una partita di grande intensità, con i cugini neroazzurri stellati capaci di segnare solo a una manciata di secondi dalla fine del match. Decidono quattro calci piazzati, Bartoli e i suoi ragazzi possono recriminare per aver dominato il possesso palla.

Bartoli lancia subito dal primo minuto i nuovi arrivati Monaco, Giambuzzi e Genchi che ripagano il mister con una prestazione importante. Viola è l’estremo difensore, Panebianco, De Gol e Lobjanidze i centrali. Giambuzzi e Boccadamo esterni, interni Traore, Monaco e Fedel. In avanti Genchi e Pozzebon, fuori Guadalupi e Cappiello.

Pronti via, dopo 90 secondi, Acosta finisce giù in mischia. Lorusso non sbaglia, spiazza Viola e porta i suoi in vantaggio. Il Bisceglie si chiude a riccio, i biancorossi fanno possesso palla ma non si rendono mai pericolosi dalle parti di Martorel. Ci prova Ferrante, al 25′ dalla distanza, ma il suo tentativo finisce molto alto. Si svegliano i biancorossi che premono sull’acceleratore: per poco, un tirocross di Boccadamo, non beffa l’estremo difensore neroazzurro, poi lo stesso esterno serve Traorè che di testa spedisce fuori, infine il tentativo di Pozzebonè è bloccato da Martorel. Al 45′ ecco la gemma: Monaco disegna una traiettoria micidiale su punizione e manda in visibilio il Poli. Novanta secondi dopo, dopo un azione palla a terra che vede coinvolti tutti i giocatori biancorossi, Giambuzzi di tacco libera Traorè, Martorel è miracoloso con la punta del piede. Si va negli spogliatoi con il risultato in parità.

Seconda frazione di marca biancorossa. Al quarto Boccadamo crossa, Pozzebon di testa manda fuori di un niente. Al 14′ l’episodio che cambia il match: cross dalla trequarti, Pozzebon prende posizione su Urquiza, ma secondo l’assistente si tratta di gomitata: segnalazione al fischietto ed espulsione per il nove biancorosso. Paradossalmente, l’ espulsione carica il Poli e gli uomini di Bartoli: al 28′, corner di Giambuzzi, Panebianco svetta più alto di tutti e porta in vantaggio la Molfetta Calcio. Al 36′ Morra, neoentrato per il Bisceglie, realizza ma è offside. Finale di marca nerazzurra: al 45′ Viola è prodigioso su colpo di testa di Acosta e manda in corner; dal successivo piazzato, il classe 2003 regala una grande gioia ai suoi. Succede poco nei cinque minuti di recupero: a una manciata di secondi dalla fine del match, dopo un parapiglia, vengono allontanati Fucci per il Bisceglie e De Gol per i biancorossi.

Termina così un derby bellissimo, il primo dopo 12 lunghi anni e con una cornice di pubblico importante. I biancorossi restano undicesimi con 21 punti, il Bisceglie è sedicesimo con17 punti, sempre in zona playout. Mercoledì 22 dicembre, i biancorossi di mister Bartoli affronteranno la corazzata Casertana per chiudere un 2021 calcistico ricco di emozioni.

BITONTO – FRANCAVILLA, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio

La partita Bitonto – Francavilla, valida per la 18^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma mercoledì 22 dicembre alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, sarà diretta dal sig. Felipe Salvatore Viapiana della sezione di Catanzaro.

Gli assistenti saranno il sig. Mirko Bartoluccio della sezione di Vibo Valentia ed il sig. Mattia Roperto della sezione di Lamezia Terme.

BITONTO – FRANCAVILLA, COME ACQUISTARE LA VISIONE STREAMING DELLA PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Per coloro che non hanno sottoscritto la Fidelity Card o l’abbonamento al Bitonto Channel, e per i sostenitori ospiti impossibilitati a raggiungere Bitonto, è possibile acquistare la visione della partita Bitonto – Francavilla, gara valida per la 18^ giornata del Campionato di Serie D – girone H.

Per seguire il match, rigorosamente in diretta sulla nuova piattaforma streaming neroverde, è necessario acquistarlo mediante lo shop online al sito: https://www.usbitontocalcio.it/product/diretta-streaming-bitonto-francavilla/

Il singolo evento si potrà acquistare entro le ore 12 di mercoledì 22 dicembre, al costo di € 4,99, esclusivamente mediante pagamento con sistema Paypal.

Riceverete poi, dopo l’acquisto, tramite e-mail, il codice di accesso temporaneo per seguire il singolo evento, che sarà attivo dalle ore 14 alle ore 18 di mercoledì 22 dicembre.

Bisceglie, il guizzo di Barletta al 91’ vale un punto nel derby di Molfetta


Termina senza vincitori né vinti il derby del “Paolo Poli” tra Molfetta e Bisceglie, con le due squadre tornate ad incrociarsi a 12 anni dall’ultimo precedente. La partita ha rispettato le attese della vigilia regalando contenuti tecnici e soprattutto agonistici apprezzabili, oltre ad una massiccia dose di emozioni fino al triplice fischio dell’autorevole fischietto pratese Deborah Bianchi.

Gara dalla trama rocambolesca che suscita un pizzico di rimpianto su entrambi i fronti: i padroni di casa si rammaricano per essere stati riacciuffati sul 2-2 al 91’ dal guizzo del 18enne nerazzurro Luigi Barletta, il Bisceglie (privo di Coletti, La Piana e Leonetti) mastica un po’ amaro soprattutto per aver incassato il gol del temporaneo 1-1 praticamente nell’ultima azione utile prima dell’intervallo.

Cronaca. Trascorrono appena 100 secondi dal calcio d’avvio ed il Bisceglie si procura un rigore per il solare atterramento in area molfettese di De Gol ai danni di Acosta. Sul dischetto si presenta Gianni Lorusso, la cui perentoria esecuzione spiazza Viola. Stellati nuovamente pericolosi al 25’ con una rasoiata da fuori area di Ferrante che si spegne di un soffio a lato. La risposta del Molfetta arriva al 39’ con il destro dal limite di Pozzebon neutralizzato da Martorel. Quattro minuti più tardi è sempre il numero nove molfettese a rendersi insidioso con un diagonale che termina non distante dal palo alla destra del portiere ospite. Il pareggio del Molfetta arriva al 2’ di recupero con Monaco che esegue alla perfezione un calcio piazzato dai 20 metri.

Il gol del pareggio dà fiducia ai biancorossi, rientrati nel secondo tempo con un atteggiamento più spigliato. Al 5’ è sempre Pozzebon a sfiorare la traversa con un colpo di testa in area piccola. Al quarto d’ora Pozzebon è protagonista suo malgrado di un colpo proibito a spese di Urquiza e rimedia il cartellino rosso lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 20’ Acosta cerca di disturbare la manovra di costruzione dal basso della squadra di Bartoli e Viola, nel tentativo di allontanare la palla, colpisce proprio la punta argentina generando un beffardo rimpallo che per poco non rimbalza nella porta molfettese. I biancorossi si scuotono ulteriormente e al 28’ riescono a trovare il gol del vantaggio grazie al colpo di testa di Panebianco, libero di svettare nel cuore dell’area sul calcio d’angolo di Giambuzzi. Il Bisceglie non ci sta e si proietta in avanti. Al 36’ Morra centra il bersaglio da distanza ravvicinata, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Lorusso. E’ il preludio al generoso forcing finale dei ragazzi di Rufini: al 45’ è provvidenziale il salvataggio di Viola sull’inzuccata di Morra. Sugli sviluppi del successivo corner scaturisce il gol del definitivo 2-2 con Barletta, lesto a girare in rete con l’esterno la palla servitagli al centro da Cozza. Negli ultimi istanti del match sale a tre il computo degli espulsi: a Pozzebon si aggiungono, infatti, l’altro molfettese De Gol ed il neo entrato nerazzurro Fucci.

A fine gara la squadra di Rufini riceve gli applausi della porzione della gradinata riservata ai circa 150 tifosi nerazzurri.

Tabellino gara

MOLFETTA – BISCEGLIE 2-2

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Lobjanidze; Boccadamo, Traorè, Monaco, Fedel, Giambuzzi; Pozzebon, Genchi. A disp. Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Gjonaj, Demoleon, Dubaz, Romio, Nken, Sifanno. All. Bartoli.

BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Urquiza (32’ st Izco), Marino, Ligorio (32’ st Morra); Rubino, Liso, (32’ st Barletta) Cozza, Farinola; Ferrante (40’ st Fucci) Lorusso (37’ st Di Prisco); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti. All. Rufini.

ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato.

RETI: pt 3’ Lorusso (rig.), 47’ Monaco; st 28’ Panebianco, 46’ Barletta.

NOTE: espulsi Pozzebon per gioco scorretto al 15’ st; Fucci e De Gol per reciproche scorrettezze al 48’ st. Ammoniti Panebianco, Cozza e Rubino. Angoli 2-2; recupero: 3’ pt, 5’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il San Giorgio perde in rimonta 3-1 contro il Gravina


Passo falso interno per il San Giorgio. Al Paudice i ragazzi di Squillante, al rientro in panchina dopo le dimissioni di Borrelli, cedono al Gravina col punteggio di 1 a 3. Dopo un buon primo tempo, chiuso in vantaggio grazie alla rete di Varela, l’espulsione discutibile per il doppio giallo a Landolfo condiziona il match ed i pugliesi portano a casa l’intera posta.

LA PARTITA – Squillante deve fare a meno dello squalificato Mancini e vara il 4-2-3-1, con Di Franco, Onesto e Raiola alle spalle di Varela. Dopo una prima fase di studio, in cui il Gravina detiene maggiormente il possesso del pallone ma senza creare particolari pericoli, al 21′ sono i granata a passare al primo affondo: azione illuminante di Di Pietro sulla sinistra, cross rasoterra sul primo pallo su cui si fionda Varela con la zampata vincente. È 1 a 0. Il San Giorgio prende fiducia e crea un paio di occasioni potenzialmente pericolose in ripartenza, mettendo in apprensione la difesa ospite. Nella ripresa, pronti via e a salire in cattedra è l’arbitro Matina di Palermo: minuto 50, Landolfo, già ammonito, commette un fallo innocuo a metà campo che il direttore di gara giudica da cartellino giallo tra lo stupore generale. San Giorgio in dieci per la quinta volta in stagione. Il Gravina prende coraggio e al 55′ impatta con Diop, abile a fiondarsi su una palla vacante in area dopo il palo colpito da Tommasone. Al 64′ è Navas, anche oggi tra i migliori in campo, a concludere con una rasoiata dal limite, Varela prova a deviarla in porta ma la sfera termina sul fondo. La svolta definitiva arriva al 70′: pallone che rimbalza al limite dell’area, Diop prende la mira e lascia partire un fendente che si insacca all’incrocio. E’ la rete dell’1 a 2, una mazzata per i padroni di casa. La firma definitiva la mette Krstevski al minuto 84, con una girata in area su suggerimento di Bruno. Nel recupero, Navas e il portiere avversario Mascolo si scontrano e restano a terra, Scalzone ruba palla e la mette in rete. L’arbitro, che inizialmente non aveva ravvisato fallo né interrotto il gioco, fischia e annulla la rete siglata a gioco in svolgimento. Non succede più nulla: finisce 1 a 3, con il San Giorgio che resta in zona playout a quota 14 punti.

FC SAN GIORGIO-GRAVINA 1-3
FC SAN GIORGIO (4-2-3-1): Bellarosa; Landolfo, Cassese, Bertolo, Navas; Caprioli, Di Pietro; Di Franco (50′ Ruggiero), Onesto (76′ Strazzullo), Raiola (77′ Scalzone); Varela (89′ Raucci). A disp.: Faustico, Bonfini, Improta, Imputato, Greco. All.: Squillante
GRAVINA (4-4-1-1): Vicino (46′ Mascolo); Popolo, Giglio, Gilli, Di Modugno; Notaristefano (46′ Tommasone), Tuninetti (86′ Sgambati), Chacon, Chiaradia; Borgia (66′ Bruno); Diop (77′ Krstevski). A disp.: Macario, Nicolosi, Leigh, Iannone. All.: Summa
ARBITRO: Matina di Palermo. Assistenti: Pancani (Roma 1), Serra (Tivoli)
MARCATORI: 21′ Varela (S), 55′ e 70′ Diop, 84′ Krstevski
NOTE: Spettatori 150 circa. Espulso Landolfo (S) al 50′ per doppia ammonizione. Ammoniti: Cassese, Navas (S); Tuninetti, Di Modugno (G). Angoli: 4-8. Recupero: 0 pt, 5 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Martina-Racale 2-0 (Ancora, Gulic)

⚽ #Eccellenza, 15^ giornata | #MartinaRacale 2-0 (Ancora, Gulic)

Il Martina fa 14 vittorie su 15 partite: battuto il Racale 2-0 al ‘Tursi’ grazie alle reti di Mark Gulic e Cristiano Ancora. L’ultima partita del 2021 sorride ai biancazzurri che con questo successo allungano anche sulle dirette avversarie, portando a 11 le lunghezze di distanza.

Rivivi le emozioni del pomeriggio…🎥
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Sorrento e Nardò non si superano: finisce in parità in Campania


Zero a zero tra Sorrento e Nardò in un match nel quale le difese hanno prevalso sugli attacchi. Punticino che muove la classifica tanto per i rossoneri – pericolosi nel finale – quanto per i pugliesi. Cioffi ha inserito Gargiulo davanti con Tedesco a girargli intorno e Cacace in difesa. Senza Diop, spazio a centrocampo per Mezavilla.

Avvio di gara senza grandi sussulti anche se al 14’ si è visto il Sorrento con un colpo di testa di Gargiulo su azione d’angolo ma il pallone è finito tra le mani del portiere ospite. Al 35’ doppio intervento di Volzone che prima ha “murato” l’incursione di Mancarella dalla sinistra e poi sul corner successivo si è ben destreggiato sulla battuta velenosa di Caputo. Prima del duplice fischio da segnalare solo una rovesciata infruttuosa di La Monica al 44’.

Nella ripresa Sorrento più vivace con Petito mezzala sinistra; al 9’ si è visto Gargiulo con un debole esterno destro bloccato da Petrarca. Al 20’ conclusione imprecisa di Mancarella per il Nardó, palla a lato. Non ha fatto meglio Cassata – con il mancino – un minuto dopo su assist di Rizzo (e neppure su punizione al 31’). Caputo al 28’ con un calcio da fermo dai 18 metri non ha spaventato Volzone, sicuro nel bloccare. Più pericoloso Rizzo con il mancino al 35’ dopo una splendida azione personale, palla a lato di poco. Nel finale, su errore di Petrarca, Rizzo ha calciato a rete ma sulla traiettoria del pallone si è frapposto La Monica in offside. Lo stesso La Monica nel recupero non ha trovato l’impatto vincente su assist di Petito.

SORRENTO-NARDÒ 0-0

SORRENTO (3-5-2) Volzone; Manco, Cacace, Mansi; Rizzo, La Monica, Virgilio (dal 9’ s.t. Petito), Mezavilla, Romano; Tedesco (dal 9’ s.t. Cassata), Gargiulo (dal 40’ s.t. Carrotta) (Del Sorbo, Acampora, Ferraro, Sannino, Marciano, Di Palma, Selvaggio). All.: Cioffi
NARDÒ (4-3-3) Petrarca; Mancarella, Fiorentino, Cancelli, Dorini; Masetti, Trinchera, Mileto; Caputo, Cristaldi (dal 45’ s.t. Cavaliere), Mariano (dal 23’ s.t. Alfarano) (Centonze, De Giorgio, Solimeno, Mengoli, Valzano, Luciano). All.: De Candia
ARBITRO: Balducci di Empoli (Lobene-Giorgietti)
Note: giornata di sole ma leggermente ventilata. Amm.: Mileto, Fiorentino, Masetti, Caputo (N), Mezavilla, Manco (S). Rec.: 1’ p.t., 5’ s.t.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, il guizzo di Barletta al 91’ vale un punto nel derby di Molfetta

Derby rocambolesco e zeppo di emozioni al “Poli”. Nerazzurri avanti in avvio con Lorusso dal dischetto, poi la punizione di Monaco ratifica la parità all’intervallo. Nella ripresa il Molfetta (in dieci dal 60’, rosso a Pozzebon) trova il sorpasso con Panebianco, ma a tempo scaduto è il baby stellato a firmare il definitivo 2-2.

Termina senza vincitori né vinti il derby del “Paolo Poli” tra Molfetta e Bisceglie, con le due squadre tornate ad incrociarsi a 12 anni dall’ultimo precedente. La partita ha rispettato le attese della vigilia regalando contenuti tecnici e soprattutto agonistici apprezzabili, oltre ad una massiccia dose di emozioni fino al triplice fischio dell’autorevole fischietto pratese Deborah Bianchi.

Gara dalla trama rocambolesca che suscita un pizzico di rimpianto su entrambi i fronti: i padroni di casa si rammaricano per essere stati riacciuffati sul 2-2 al 91’ dal guizzo del 18enne nerazzurro Luigi Barletta, il Bisceglie (privo di Coletti, La Piana e Leonetti) mastica un po’ amaro soprattutto per aver incassato il gol del temporaneo 1-1 praticamente nell’ultima azione utile prima dell’intervallo.

Cronaca. Trascorrono appena 100 secondi dal calcio d’avvio ed il Bisceglie si procura un rigore per il solare atterramento in area molfettese di De Gol ai danni di Acosta. Sul dischetto si presenta Gianni Lorusso, la cui perentoria esecuzione spiazza Viola. Stellati nuovamente pericolosi al 25’ con una rasoiata da fuori area di Ferrante che si spegne di un soffio a lato. La risposta del Molfetta arriva al 39’ con il destro dal limite di Pozzebon neutralizzato da Martorel.

Quattro minuti più tardi è sempre il numero nove molfettese a rendersi insidioso con un diagonale che termina non distante dal palo alla destra del portiere ospite. Il pareggio del Molfetta arriva al 2’ di recupero con Monaco che esegue alla perfezione un calcio piazzato dai 20 metri. Il gol del pareggio dà fiducia ai biancorossi, rientrati nel secondo tempo con un atteggiamento più spigliato. Al 5’ è sempre Pozzebon a sfiorare la traversa con un colpo di testa in area piccola. Al quarto d’ora Pozzebon è protagonista suo malgrado di un colpo proibito a spese di Urquiza e rimedia il cartellino rosso lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 20’ Acosta cerca di disturbare la manovra di costruzione dal basso della squadra di Bartoli e Viola, nel tentativo di allontanare la palla, colpisce proprio la punta argentina generando un beffardo rimpallo che per poco non rimbalza nella porta molfettese.

I biancorossi si scuotono ulteriormente e al 28’ riescono a trovare il gol del vantaggio grazie al colpo di testa di Panebianco, libero di svettare nel cuore dell’area sul calcio d’angolo di Giambuzzi. Il Bisceglie non ci sta e si proietta in avanti. Al 36’ Morra centra il bersaglio da distanza ravvicinata, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Lorusso. E’ il preludio al generoso forcing finale dei ragazzi di Rufini: al 45’ è provvidenziale il salvataggio di Viola sull’inzuccata di Morra. Sugli sviluppi del successivo corner scaturisce il gol del definitivo 2-2 con Barletta, lesto a girare in rete con l’esterno la palla servitagli al centro da Cozza. Negli ultimi istanti del match sale a tre il computo degli espulsi: a Pozzebon si aggiungono, infatti, l’altro molfettese De Gol ed il neo entrato nerazzurro Fucci. A fine gara la squadra di Rufini riceve gli applausi della porzione della gradinata riservata ai circa 150 tifosi nerazzurri.

MOLFETTA – BISCEGLIE 2-2

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Lobjanidze; Boccadamo, Traorè, Monaco, Fedel, Giambuzzi; Pozzebon, Genchi. A disp. Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Gjonaj, Demoleon, Dubaz, Romio, Nken, Sifanno. All. Bartoli.

BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Urquiza (32’ st Izco), Marino, Ligorio (32’ st Morra); Rubino, Liso, (32’ st Barletta) Cozza, Farinola; Ferrante (40’ st Fucci) Lorusso (37’ st Di Prisco); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti. All. Rufini. ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato.

RETI: pt 3’ Lorusso (rig.), 47’ Monaco; st 28’ Panebianco, 46’ Barletta.

NOTE: espulsi Pozzebon per gioco scorretto al 15’ st; Fucci e De Gol per reciproche scorrettezze al 48’ st. Ammoniti Panebianco, Cozza e Rubino. Angoli 2-2; recupero: 3’ pt, 5’ st.

Bitonto da infarto: i neroverdi stendono la Virtus Matino al 98′


In casa Bitonto, il buon giorno inteso come giornata propizia fa rima oggi con Matino (con sola una “t”, non è un errore…).
Prima della domenica odierna, infatti, la Virtus Matino aveva subito tre reti solo alla terza giornata di Campionato, in casa contro il Molfetta. Al “Città degli Ulivi”, i salentini hanno resistito ben 98 minuti prima di capitolare incassando, appunto, la rete del 3-2 “per colpa” del capitano neroverde di giornata, Danilo Colella, che di testa all’ultimo respiro regala ai suoi tre punti pesanti come un macigno e la speranza non da poco di poter continuare a guardare da vicino la vetta della classifica.

La cronaca del match.
Bitonto alle prese con l’emergenza “numerica” causata dalle squalifiche di Petta e Lattanzio, dagli infortuni di Biason e Kanoute, nonché da quel saldo ancora negativo frutto delle cinque uscite a fronte di sole due entrate fin qui avvenute nel cosiddetto mercato di riparazione.
L’ultimo innesto, rispondente al nome dell’esperto attaccante campano Iadaresta (sbarcato poche ore fa alla corte di mister De Luca) siede già in panchina.
Questi gli undici titolari scelti dall’allenatore castellanese del Bitonto, per il 4-2-3-1 di oggi pomeriggio: Martellone confermatissimo tra i pali, la novità Turitto nel ruolo di terzino destro, Lanzolla, il capitano di giornata Danilo Colella e Guarnaccia, a sinistra. Mariani-Manzo filtri in mediana alle spalle della velocità e della qualità dei trequartisti Palumbo-Taurino-D’Anna. Santoro “Il Risolutore” al suo posto, là davanti.

Sulla panchina del Matino ultimo in classifica a pari punti – otto – con il Brindisi, il guru del Calcio salentino Antonio Toma, al suo esordio ufficiale sulla panchina dei biancazzurri in Quarta Serie, avendo già giocato e allenato per il Matino in passato. Colui che da calciatore veniva emblematicamente soprannominato “MaraToma”, e che ha deliziato anche i palati dei tifosi bitontini ad inizio anni ’80, è chiamato alla complicata missione di fare tanti punti fin da subito, per centrare una salvezza distante ben 10 punti (a 6 lunghezza, invece, la zona playout, ndr), prima del fischio d’inizio della sfida del “Città degli Ulivi”. Per iniziare a smuovere la classifica matinese, Toma schiera dal minuto 0: Convertini in porta, retroguardia composta da Tarantino, Mangione, Salto e Taveri; Marin e Alemanni centrocampisti centrali con Monopoli, Inguscio e Ruibal Ocampo dietro Meneses Dallasera, schierato in prima linea. 4-2-3-1 il modulo tattico, almeno sulla carta, a trazione decisamente anteriore.
Diciotto under-30 in distinta, per i salentini, con il secondo portiere nato addirittura nel 2005.

7’: scorribanda sulla corsia di destra da parte di Turitto, cross in mezzo e girata volante apprezzabile di D’Anna. Palla centrale, para sicuro Convertini.
Due minuti più tardi, l’incredibile gol del vantaggio ospite. Su un’innocua e lenta scodellata in area, Lanzolla e Martellone non si capiscono: il difensore neroverde la lascia sfilare per il suo portiere, che però non è andato nel frattempo incontro alla sfera rimbalzante per bloccarla agevolmente. Capisce perfettamente la situazione l’esterno offensivo Monopoli, bravo a crederci e ad infilarsi fra i due bitontini; tocco beffardo ad anticipare tutti e vantaggio Matino.
13’: palo esterno colpito da Taurino con un forte tiro a giro a pelo d’erba, dal limite dell’area avversaria. Convertini non ci sarebbe mai arrivato.
26’: corner di Manzo, testata imperiosa ma centrale di Colella facile preda dell’estremo difensore salentino. Ci prova due volte Santoro col mancino, tuttavia Convertini non deve sporcare i suoi guantoni in entrambi i casi.
Fra il 35’ e il 36’ il Bitonto la ribalta di prepotenza e classe: D’Anna, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, segna in mischia col sinistro da vero opportunista il punto del pareggio (terzo personale in Campionato). Palla al centro, i padroni di casa recuperano subito palla e ripartono velocissimi verso la sguarnita area matinese; chiude l’azione offensiva da manuale il 2001 già adulto Palumbo, con un siluro mancino ad incrociare che s’infila nel sette. 2-1 Leoncello.
Non succede più nulla di rilevante, squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo.
La ripresa si apre con l’incornata imprecisa di Santoro e la ciabattata di D’Anna quasi a tu-per-tu con il n.1 del Matino (servito sempre dal dinamico Santoro), che getta alle ortiche di metri l’occasione d’oro del 3-1.
Fino al minuto 25, solo svariate conclusioni fuori dallo specchio da ambo i versanti. Mariani in corsa, da lontano, impegna in tuffo Convertini con un bel collo destro poco angolato ma potente.
A ridosso della mezzora, il primo, prudente cambio ordinato da Claudio De Luca. Fuori il diffidato D’Anna, dentro il terzino destro Germinio. Poco dopo, in campo anche l’ultimo arrivato Iadaresta, per uno sfinito Taurino.
40’-41’: Monopoli e capitan Salto spaventano non poco i bitontini. Il primo, calcia perfettamente una punizione dalla media distanza impegnando severamente Martellone, bravissimo a deviare il bolide dalla traiettoria infame del brillante n.7 tarantino del Matino. Il pallone incoccia la traversa e poi finisce fuori. Lo stesso Monopoli, al 44’, zittisce il “Città degli Ulivi” pareggiando la contesa: discesa sgusciante sulla destra per lui e diagonale perfetto che va a morire nell’angolino basso alla destra dell’incolpevole Martellone. 2-2, panico a Bitonto…
Tuttavia, l’ultima parola è ancora bitontina: Danilo Colella non segnava da gennaio 2020, ma stavolta il suo “Grazie” a Manzo per l’assist da fermo e il contemporaneo ringraziamento di tutto l’universo Bitonto al difensore barese del Leoncello superano in emotività di gran lunga quella gioia ormai lontana due anni, in quel di Santa Maria Capua Vetere. E, soprattutto, anche la classifica ne beneficia un sacco: i neroverdi restano infatti agganciati al velocissimo treno Francavilla (l’altra capolista Cerignola non giocherà le ultime due partite del 2021, causa contagi Covid nel gruppo squadra, ndr), sempre distante tre punti. I lucani allenati da Nicola Ragno saranno d’altronde i prossimi avversari dei bitontini, mercoledì 22 dicembre: un’altra girandola di emozioni attende il “Città degli Ulivi”, per un big match da primo posto che si preannuncia davvero infuocato.

17^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – VIRTUS MATINO 3 – 2
Reti: 9’ pt Monopoli, 35’ pt D’Anna, 36’ pt Palumbo, 44’ st Monopoli, 53’ st Colella D.

BITONTO: Martellone; Turitto, Lanzolla, Colella D. (C), Guarnaccia; Mariani, Manzo; Palumbo, Taurino (36’ st Iadaresta), D’Anna (30’ st Germinio); Santoro.
A disp.: Lonoce, Colella S., Rapio, Radicchio, Piarulli, Colaci, Rimoli.
All. De Luca

VIRTUS MATINO: Convertini; Tarantino (40’ st Cavalieri), Mangione, Salto (C), Taveri (51’ st Calò); Marin (17’ st Ancora), Alemanni; Monopoli, Inguscio, Ruibal Ocampo (28’ st Grandis); Meneses Dallasera.
A disp.: Caputo, Elia, Pisanello, Fina, Pozzesere.
All. Toma

Arbitro: Di Mario (Ciampino). Assistenti: Brizzi (Aprilia) e D’Ottavio (Roma 2).
Ammoniti: Turitto, Taurino, Colella D., Iadaresta, Santoro (B); Meneses Dallasera (M).
Minuti di recupero: 1 pt – 8 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie C, Palermo-Bari senza gol, ne approfitta solo il Monopoli

ROMA – Va in archivio la prima parte di stagione della Serie C. Nell’ultima di andata le capolista del Girone B Reggiana e Modena vincono entrambe, restando appaiate in vetta, mentre nel Girone C finisce senza reti il big match tra la capolista Bari ed il Palermo, con il solo Monopoli, tra le inseguitrici dei galletti, ad approfittare della situazione per accorciare le distanze.

Girone B

Senza storia la sfida tra la capolista Reggiana (45 punti) ed il Teramo (19): il 5-0 dei granata è firmato dalle doppiette di Lanini e Cremonesi e da Neglia. Tiene il passo il Modena (45) che batte in rimonta in casa del Pontedera (24), in gol con Magnaghi a fine primo tempo ma battuto grazie alle reti di Tremolada e Minesso. Il Cesena (39) rimane in terza posizione grazie alla vittoria su un Siena (23) sempre più in crisi: rete decisiva di Candela prima che i toscani rimangano in 10 per il doppio giallo ad Acquadro nel finale. Minimo scarto anche tra Imolese (18) e Pescara (31), con gli abruzzesi vincitori grazie al gol di Ferrari. L’Ancona-Matelica (31) fa suo il derby marchigiano con la Vis Pesaro (24): la doppietta di Faggioli ed il tris nel finale di Moretti rendono vano il prossivorio 2-1 di Rossi. Pari esterno per l’Entella (30), che vede il gol di Merkaj rimontato da Cognini, il quale regala un punto prezioso alla sua Fermana (20). Il Gubbio (26) passa contro il Montevarchi (21), ridotto in 10 per il rosso ad Amatucci, grazie al gol di Arena, così come l’Olbia (24) batte di misura il Grosseto (14) in trasferta con la rete di Udoh. Finiscono senza reti Pistoiese (15)-Lucchese (25) e Viterbese (13)-Carrarese (23).

I RISULTATI

Grosseto-Olbia 0-1
Viterbese-Carrarese 0-0
Ancona-Matelica-Vis Pesaro 3-1
Cesena-Siena 1-0
Fermana-Entella 1-1
Gubbio-Montevarchi 1-0
Imolese-Pescara 0-1
Pistoiese-Lucchese 0-0
Pontedera-Modena 1-2
Reggiana-Teramo 5-0

Girone C

Finisce senza reti lo scontro di vertice tra Palermo (33) e Bari (41), con i galletti in dieci per tutto il secondo tempo a causa del rosso mostrato a Terranova. Ne approfitta il Monopoli (34) che batte in rimonta la Fidelis Andria (15), andata in vantaggio con Bubas (poi espulso nel finale) prima dei gol di Starita e Bizzotto. Non va oltre il pari, invece, la Turris (33) in casa della Paganese (21), con Leonetti che ha rimontato il gol dei padroni di casa firmato da Tissone. Stesso risultato per il Catanzaro (32), costretto in dieci (espulso Vazquez) a recuperare il vantaggio della Vibonese (14) arrivato con l’autogol di Martinelli: ci pensa Carlini. Finisce in parità anche tra Avellino (32) e Foggia (28), con i verdi avanti due volte grazie a Maniero ma recuperati prima da Di Pasquale e poi da Ferrante. La Virtus Francavilla (30) si impone nettamente sulla Juve Stabia (25): il 3-0 porta la firma di Mastropietro (doppietta) e Perez. Saranti e Falcone, invece, siglano il successo ed il sorpasso in classifica del Taranto (27) sul Picerno (26). Il derby siciliano tra Messina (14) e Catania (24) si chiude senza vincitori: alle reti giallorosse di Rondinella e Marginean hanno risposto quelle rossoazzurre di Albertini e Sipos per il 2-2 finale. Pirotecnico 3-3 tra Latina (22) e Monterosi Tuscia (20): pontini avanti grazie all’autorete di Mende ed Ercolano prima del ritorno avversario con i gol di Verde e dello stesso Mbende. Al nuovo vantaggio nerazzurro firmato da Jefferson ha risposto ancora una volta Verde, che ha chiuso i conti con la sua doppietta. Grazie al gol decisivo di Candellori contro il Potenza (15), il Campobasso (21) esce dalla zona rossa della classifica.

I RISULTATI

Messina-Catania 2-2
Avellino-Foggia 2-2
Catanzaro-Vibonese 1-1
Fidelis Andria-Monopoli 1-2
Latina-Monterosi Tuscia 3-3
Paganese-Turris 1-1
Palermo-Bari 0-0
Potenza-Campobasso 0-1
Taranto-Picerno 2-0
Virtus Francavilla-Juve Stabia 3-0

Il Corriere dello Sport

Serie C: Bari in 10 fa 0-0 col Palermo

Nonostante l’inferiorità numerica, la capolista porta a casa un pari preziosissimo

È un pareggio che sa di vittoria quello con cui il Bari esce dal big match del Renzo Barbera. Lo 0-0 risulta prezioso per la capolista, che mantiene invariato il vantaggio sul Palermo (otto punti, come sulla Turris) e inizierà così il girone di ritorno a più sette sul secondo posto, occupato dal sorprendente Monopoli vittorioso nel derby di Andria. Il punto conquistato dalla squadra di Mignani vale ancora di più perché arrivato nonostante oltre un tempo in inferiorità numerica.

Il rosso

Al 41’ infatti l’arbitro Perenzoni ha espulso direttamente Terranova, per un fallo di mano in scivolata con cui il difensore biancorosso ha interrotto al limite dell’area una chiara occasione da gol di Soleri. Da quel momento il Bari ha stretto le linee, interpretando una partita accorta e impedendo al Palermo di mettere a frutto la superiorità numerica, con Frattali sugli scudi quando si è trattato di difendere il risultato (bella parata su Brunori nel finale). Per la capolista arriva così il sesto risultato utile consecutivo, con il 2021 che si chiuderà mercoledì sera al San Nicola nel turno infrasettimanale contro il Potenza.

La Gazzetta dello Sport

Un successo per chiudere il 2021, regolato per 2-1 l’Ostuni – Gallipoli Football 1909

Si chiude con una vittoria per 2-1 ai danni dell’Ostuni il 2021 del Gallipoli Football 1909. I gialloblù, dopo un inizio difficile, in cui hanno subito i padroni di casa, hanno preso le misure e dato battaglia fino all’ultimo, ma alla fine hanno ceduto il passo alla qualità superiore dei ragazzi di mister Oliva.

La prima occasione è però per gli ospiti che dopo 2′ hanno l’occasione per il vantaggio, con Russo che però si oppone con prontezza in uscita bassa a Caruso smarcato solo davanti al portiere. Risponde Santomasi al 5′ che smarcato da Maiolo dopo una bella combinazione tra Medina e Regner. Due minuti sugli sviluppi di un angolo i giallorossi passano in vantaggio: Regner batte corto per Sindaco che mette al centro e trova la testa di Hundt che da distanza ravvicinata trova il suo primo con la maglia del Gallipoli. Al 14′ vanno poi ad un passo dal raddoppio con Medina che al termine di un buon lavoro di Santomasi che scarica all’indietro colpisce di prima intenzione con un destro potentissimo che si stampa sulla traversa. L’Ostuni dopo i primi 20′ di difficoltà si organizza e va vicino al pareggio nelle battute finali della prima frazione, Caruso prolunga di testa in area per Marino che calcia a rete da pochi passi, ma trova l’opposizione provvidenziale di Monteduro.

La ripresa si apre col gol del pareggio degli ospiti con una prodezza di Giunta, che addomestica un pallone passato da Marino e calcia di collo destro al volo un pallone che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali di Russo. Risponde subito Medina che conclude al termine di un’azione prolungata partita da un calcio d’angolo sul primo palo, ma Schina è attento e respinge. L’Ostuni al 17′ va ad un passo addirittura dall’1-2, sempre con Giunta che, ricevuto un cross basso dalla destra di Marzio, manca inizialmente l’impatto col pallone, ma sul secondo tentativo fa partire un sinistro rasoterra che centra il palo. Al 24′ i giallorossi rimettono la freccia: calcio di punizione appena fuori l’area per un fallo di Nives su Cascio, al termine di un ottimo spunto personale dell’argentino, trasformato da Regner con un sinistro morbido a scavalcare la barriera. L’Ostuni si riversa in avanti alla ricerca del pari, mentre il Gallipoli cerca di sfruttare le ripartenze, su una di queste ,orchestrata dal solito Regner, un velo di Maiolo su suggerimento del neoentrato Itabel libera Medina che continua il suo duello personale con Schina, ancora una volta determinante a negare il gol al bomber giallorosso. Non succede più niente fino alla fine dei 4′ di recupero, il Gallipoli vince per 2-1 chiudendo l’anno a 28 punti ed al terzo posto in classifica, vista la contemporanea sconfitta casalinga del Castellaneta contro il Maglie.

Domani prima della pausa per le feste natalizie si ricorda l’appuntamento per lo scambio degli auguri presso lo Stadio Antonio Bianco alle 18.

Qui il tabellino completo

Gallipoli: Russo; Monteduro (15′ st Miccoli), Martinez, Hundt, Piscopiello; Sindaco (27′ st Solidoro), Cascio, Maiolo; Regner; Medina, Santomasi (15′ st Itabel). All. Oliva (squalificato Buccarella in panchina)

Ostuni: Schina, Stranieri (1′ st D’Amicis), Nives (49′ st Carrozzo), Giunta, Chiochia (38′ st Carbone), Razzini, Marzio, Benedetti (38′ st Pizzolla), Caruso, Marino, Molnar (1′ st Molfetta). All. Bruni

Arbitro: Raimondo di Taranto

Reti: 7′ pt Hundt, 10′ st Giunta, 24′ st Regner

Ammoniti: Benedetti, Nives, Maiolo

Recupero: 4′ st 

Bisceglie, il guizzo di Barletta al 91’ vale un punto nel derby di Molfetta

Derby rocambolesco e zeppo di emozioni al “Poli”. Nerazzurri avanti in avvio con Lorusso dal dischetto, poi la punizione di Monaco ratifica la parità all’intervallo. Nella ripresa il Molfetta (in dieci dal 60’, rosso a Pozzebon) trova il sorpasso con Panebianco, ma a tempo scaduto è il baby stellato a firmare il definitivo 2-2.

Termina senza vincitori né vinti il derby del “Paolo Poli” tra Molfetta e Bisceglie, con le due squadre tornate ad incrociarsi a 12 anni dall’ultimo precedente. La partita ha rispettato le attese della vigilia regalando contenuti tecnici e soprattutto agonistici apprezzabili, oltre ad una massiccia dose di emozioni fino al triplice fischio dell’autorevole fischietto pratese Deborah Bianchi.

Gara dalla trama rocambolesca che suscita un pizzico di rimpianto su entrambi i fronti: i padroni di casa si rammaricano per essere stati riacciuffati sul 2-2 al 91’ dal guizzo del 18enne nerazzurro Luigi Barletta, il Bisceglie (privo di Coletti, La Piana e Leonetti) mastica un po’ amaro soprattutto per aver incassato il gol del temporaneo 1-1 praticamente nell’ultima azione utile prima dell’intervallo.

Cronaca. Trascorrono appena 100 secondi dal calcio d’avvio ed il Bisceglie si procura un rigore per il solare atterramento in area molfettese di De Gol ai danni di Acosta. Sul dischetto si presenta Gianni Lorusso, la cui perentoria esecuzione spiazza Viola. Stellati nuovamente pericolosi al 25’ con una rasoiata da fuori area di Ferrante che si spegne di un soffio a lato. La risposta del Molfetta arriva al 39’ con il destro dal limite di Pozzebon neutralizzato da Martorel. Quattro minuti più tardi è sempre il numero nove molfettese a rendersi insidioso con un diagonale che termina non distante dal palo alla destra del portiere ospite. Il pareggio del Molfetta arriva al 2’ di recupero con Monaco che esegue alla perfezione un calcio piazzato dai 20 metri.

Il gol del pareggio dà fiducia ai biancorossi, rientrati nel secondo tempo con un atteggiamento più spigliato. Al 5’ è sempre Pozzebon a sfiorare la traversa con un colpo di testa in area piccola. Al quarto d’ora Pozzebon è protagonista suo malgrado di un colpo proibito a spese di Urquiza e rimedia il cartellino rosso lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 20’ Acosta cerca di disturbare la manovra di costruzione dal basso della squadra di Bartoli e Viola, nel tentativo di allontanare la palla, colpisce proprio la punta argentina generando un beffardo rimpallo che per poco non rimbalza nella porta molfettese. I biancorossi si scuotono ulteriormente e al 28’ riescono a trovare il gol del vantaggio grazie al colpo di testa di Panebianco, libero di svettare nel cuore dell’area sul calcio d’angolo di Giambuzzi. Il Bisceglie non ci sta e si proietta in avanti. Al 36’ Morra centra il bersaglio da distanza ravvicinata, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Lorusso. E’ il preludio al generoso forcing finale dei ragazzi di Rufini: al 45’ è provvidenziale il salvataggio di Viola sull’inzuccata di Morra. Sugli sviluppi del successivo corner scaturisce il gol del definitivo 2-2 con Barletta, lesto a girare in rete con l’esterno la palla servitagli al centro da Cozza. Negli ultimi istanti del match sale a tre il computo degli espulsi: a Pozzebon si aggiungono, infatti, l’altro molfettese De Gol ed il neo entrato nerazzurro Fucci.

A fine gara la squadra di Rufini riceve gli applausi della porzione della gradinata riservata ai circa 150 tifosi nerazzurri.

Tabellino gara

MOLFETTA – BISCEGLIE 2-2

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Lobjanidze; Boccadamo, Traorè, Monaco, Fedel, Giambuzzi; Pozzebon, Genchi. A disp. Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Gjonaj, Demoleon, Dubaz, Romio, Nken, Sifanno. All. Bartoli.

BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Urquiza (32’ st Izco), Marino, Ligorio (32’ st Morra); Rubino, Liso, (32’ st Barletta) Cozza, Farinola; Ferrante (40’ st Fucci) Lorusso (37’ st Di Prisco); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti. All. Rufini.

ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato.

RETI: pt 3’ Lorusso (rig.), 47’ Monaco; st 28’ Panebianco, 46’ Barletta.

NOTE: espulsi Pozzebon per gioco scorretto al 15’ st; Fucci e De Gol per reciproche scorrettezze al 48’ st. Ammoniti Panebianco, Cozza e Rubino. Angoli 2-2; recupero: 3’ pt, 5’ st.