Raffaele Bianco (Bari): “Contro di noi giocano tutti la finale di Champions”


Il centrocampista del Bari, Raffaele Bianco è intervenuto ai microfoni di RadioBari: “Sono contento di essere rientrato dopo lo stop forzato. E’ stata una bella partita da partita di tutti, una bella risposta dopo il passo falso di Francavilla. Vincere lo scontro diretto ti dà ulteriore forza e ti fa capire che stai facendo le cose nel modo giusto. Le tre giornate di squalifica? E’ stato un periodo molto difficile, credo di aver subito un’ingiustizia. Non ho mai ricevuto un rosso in carriera per gioco violento. Sono stato punito oltremisura, è stato un movimento naturale e involontario. Ora sono a disposizione di mister e compagni, stare fuori dal gruppo pesa più che giocar sempre. Poi devo farmi trovare pronto per sfruttare le occasioni. La Juve Stabia ha cambiato da poco allenatore, abbiamo studiato qualche loro video. Tutti contro di noi giocano la finale di Champions. Ci aspettiamo una partita dura sul classico sintetico che dà sempre un po’ fastidio. Abbiamo necessità di fare punti perchè la continuità è fondamentale per fare un campionato di vertice”. Lo riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

Serie D, ci sono dieci squadre ancora imbattute in campionato


Riportiamo, di seguito, le dieci squadre di serie D che, al momento, sono ancora imbattute in campionato

Novara (5 vittorie e 4 pareggi)

Luparense (5 vittorie e 2 pareggi)

Union Clodiense (4 vittorie 3 pareggi)

Rimini (8 vittorie e 1 pareggio)

Giugliano (7 vittorie)

Aprilia (6 vittorie e 1 pareggio)

Bitonto (7 vittorie e 2 pareggi)

Casertana (5 vittorie e 4 pareggi)

Gelbison (7 vittorie e 2 pareggi)

Acireale (5 vittorie 3 pareggi)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie C, Fidelis Andria – Palermo: tutte le info per il match

Parte venerdì 5 novembre la prevendita dei tagliandi di accesso al match tra la Fidelis Andria ed il Palermo, gara valida per la 13^ giornata del torneo di Serie C. Il match sarà domenica 7 novembre con inizio alle ore 14,30 allo Stadio “Degli Ulivi”. I biglietti saranno in vendita sul circuito Vivaticket (online e punti vendita).

INFO UTILI
Si ricorda che per l’accesso allo Stadio “Degli Ulivi”, oltre al biglietto, il tifoso deve portare con se mascherina, mostrare green pass o risultato negativo del tampone effettuato entro 48h prima della gara nonché documento di riconoscimento in corso di validità. Il green pass viene generato direttamente sulla piattaforma IO se sottoposti a ciclo vaccinale (una dose, o completo), oppure se si risulta negativi a un tampone nelle 48 ore che precedono l’inizio dell’evento. Chi non ne è in possesso non potrà avere accesso allo stadio anche se ha acquistato il biglietto che, nel caso, non potrà essere rimborsato.

La Fidelis invita anche i tifosi a giungere allo Stadio con congruo anticipo per evitare assembramenti viste le procedure di rispetto del protocollo anticovid-19.

PREZZI BIGLIETTI
• Tribuna Centrale Intero 35€ / Under 16, Over 65, Donne 30€
• Tribuna Laterale Intero 20€ / Under 16, Over 65, Donne 17€ / Under 10 – 5€
• Curva Nord Intero 12€ / Under 16, Over 65, Donne 10€ / Under 10 – 5€
• Ospiti Prezzo unico 12€
Prezzi dei biglietti esclusi di diritti di prevendita

I minori di anni 10 possono accedere all’impianto solo se accompagnati ed in possesso di titolo d’accesso che da questa settimana sarà del costo di 5 euro.

PUNTI DI PREVENDITA VIVATICKET
• Botteghino Lato Tribuna Stadio “Degli Ulivi” Ven-Sab 10-12, 17-20. Dom 9-11,30.
• “Non solo caffè food” – via Antonio Da Villa, 4.
• Tabaccheria del Corso – Corso Cavour, 79.
• Agenzia Erredì, via Verdi 87.

INFO SETTORE OSPITI
La vendita del settore ospiti è attiva (NON necessario alcuno strumento di fidelizzazione) e si concluderà come da normativa alle ore 19:00 di sabato 6 novembre. Costo unico 12 euro.

PREVENDITA BIGLIETTI VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO-LATINA

Virtus Francavilla Calcio comunica che la prevendita per la gara tra Virtus Francavilla Calcio e Latina, in programma domenica 7 novembre 2021 alle ore 17.30, sarà attiva a partire da domani mattina ore 10.00. Sarà attiva la PROMO TESSERATI VIRTUS E ASD VIRTUS ACADEMY: per tutti i tesserati Virtus Francavilla e scuola calcio ASD Virtus Academy, l’ingresso sarà GRATUITO. L’ingresso sarà gratuito anche per 1 accompagnatore del tesserato (facente parte del suo nucleo familiare) mentre per un ulteriore componente dello stesso nucleo familiare sarà applicato uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto.
(A titolo esemplificativo: un bambino tesserato con la scuola calcio Virtus Accademy e il suo papà hanno l’ingresso gratuito, la mamma paga il biglietto al 50%.)

La sede in via Quinto Ennio 91 sarà aperta nei seguenti giorni e orari:

– Venerdì 5 novembre 2021: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30
– Sabato 6 novembre 2021: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30
– Domenica 7 novembre 2021: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00Si ricorda che al momento dell’acquisto del tagliando si dovrà fornire il proprio recapito telefonico ai fini della tracciabilità, nel pieno rispetto del protocollo sanitario anti Sars-Covid 19.

SI RICORDA INOLTRE CHE SARANNO VALIDI I MINI-ABBONAMENTI.

I TAGLIANDI PER IL SETTORE OSPITI SARANNO ACQUISTABILI FINO ALLE ORE 19.00 DI SABATO 6/11/2021. I TAGLIANDI A DISPOSIZIONE PER LA TIFOSERIA OSPITE SARANNO N. 375.

INFO ACCESSO STADIO:

L’ACCESSO ALLO STADIO PER CHI HA UN’ETÀ MAGGIORE DI 12 ANNI SARÀ CONSENTITO SOLTANTO A CHI È IN POSSESSO DI GREEN PASS COVID-19 (VACCINAZIONE COMPLETA/AVVENUTA VACCINAZIONE DI UNA DOSE DA ALMENO 14 GIORNI OPPURE CERTIFICAZIONE DI AVVENUTA GUARIGIONE DAL COVID-19 NEI 6 MESI PRECEDENTI OPPURE RISULTATO NEGATIVO DI TAMPONE RAPIDO O MOLECOLARE EFFETTUATO NELLE 48 ORE PRECEDENTI), DI TAGLIANDO D’ACCESSO E DI DOCUMENTO D’IDENTITÀ VALIDO.

LA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 NON SARÀ RICHIESTA AL MOMENTO DELL’ACQUISTO DEL TITOLO, MA NELLA FASE DI INGRESSO ALL’IMPIANTO, DOVE OGNI SPETTATORE DOVRÀ SOTTOPORSI ALLA MISURAZIONE DELLA PROPRIA TEMPERATURA CORPOREA. SI PRECISA CHE CHI ACQUISTERÀ’ IL BIGLIETTO SENZA AVERE IL GREEN PASS NON AVRÀ’ DIRITTO A NESSUN RIMBORSO.

VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO RICORDA CHE NON SARANNO AMMESSE ALTRE FORME DI CERTIFICAZIONE, COME PER ESEMPIO L’AUTOCERTIFICAZIONE. IL CONTROLLO DEL QR CODE SARÀ SVOLTO TRAMITE L’APP VERIFICA-C19.

PREZZI:– TRIBUNA CENTRALE SCOPERTA:

Biglietto Intero: € 12.00 + 1.50 (diritto prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 6.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)– TRIBUNA CENTRALE COPERTA: Biglietto Unico: € 12.00 + 1.50 (diritto prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 6.00 +1.50 € (diritto di prevendita)

– TRIBUNA VIP: Biglietto Unico: € 18.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 10.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)– CURVA SUD:

Biglietto Unico: € 10.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 5.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)– SETTORE OSPITI:

Biglietto Unico: € 10.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)

PUNTI VENDITA SETTORE OSPITI:

BLU TICKET

INDIRIZZO: viale Nervi c/o Centro Comm.le Latina Fiori Latina
TELEFONO: +39 0773 472501
EMAIL: bluticketlatina@virgilio.it
ORARI: Lun-Sab: 09.30/19.30 Dom: 10.30/19.30

TABACCHERIA CHRISTIAN

INDIRIZZO: via Romagnoli, 13 Latina
TELEFONO: +39 0773 668083
EMAIL: servizi.tabchristian@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 06.00/21.00 Dom: 08.30/13.00 17.00/21.00

TABACCHERIA IL TOSCANO

INDIRIZZO: via della Stazione, 184 – Latina Scalo Latina
TELEFONO: +39 0773 631473
EMAIL: m.fiaschi@inwind.it
ORARI: Lun-Sab: 05.30/20.00 Dom: chiuso

TABACCHERIA DEL BORGO

INDIRIZZO: via Acque Alte, 70 Latina
TELEFONO: +39 0773 637323
EMAIL: tabacchidelborgo@hotmail.it
ORARI: Lun-Sab: 06.30/12.45 16.00/20.00 Dom: 07.00/12.00

Come contemplato dal Regolamento d’uso dello stadio sarà obbligatorio– Rispettare il posto assegnato dal biglietto elettronico
– Indossare la mascherina FFP2 o Chirurgica durante l’intero svolgimento dell’evento. Al fine di garantire la distanza interpersonale, sarà anche obbligatorio conservare obbligatoriamente la distanza minima di sicurezza.
– Evitare contattiLA MANCATA OSSERVANZA DI TALI NORMATIVE COMPORTERÀ L’ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DA PARTE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI.
INFINE SI RACCOMANDA, PER EVITARE ASSEMBRAMENTI ALL’ENTRATA DELLO STADIO, DI RECARSI PRESSO L’IMPIANTO GIÀ A PARTIRE DALLE ORE 16.15

INDICAZIONI:

da Taranto: SS7 a Taranto da SS172 – Uscita SS7 USCITA VILLA CASTELLI – FRANCAVILLA OVEST

Curiosità della 12a giornata della Serie BKT

2                                  In Ascoli-Vicenza e Como-Perugia sfida fra 4 delle 5 squadre cadette 2021/22 che fanno più punti fuori casa che fra le mura amiche, come il Brescia: 4 + 11 per i marchigiani, 1 + 3 per i veneti, 7 + 9 per i lariani, 5 + 12 per gli umbri.

 

1993                            Cremonese senza vittorie allo “Zini” contro la Spal dal 7 febbraio 1993, 1-0 con rete di Tentoni (serie B). Allenatore dei grigiorossi era quel giorno Gigi Simoni, ancor oggi re delle promozioni dalla B alla A all-time (7).

 

21 / 8                          Attacchi opposti di scena in Brescia-Pordenone al “Rigamonti”: Brescia da record con 22 reti segnate in 11 turni della Serie BKT 2021/22, friulani anemici con sole 8 marcature. Il Pordenone è anche la peggior difesa del campionato, 26 reti al passivo. Da par suo il Brescia è la peggior difesa fra le prime 12 in classifica, con 14 gol incassati.

 

8 / 9                            In Benevento-Frosinone di fronte prima e terza difesa più solida della Serie BKT 2021/22: 8 le reti subite dai sanniti in 11 giornate (come il Perugia), 9 dai ciociari (come Pisa, Monza e Reggina).

 

1991                            Il Lecce non sconfigge il Parma a “Via del Mare” dal 12 maggio 1991, 1-0 in A con rete di Benedetti. Poi 12 match, di cui 6 pareggiati e 6 vinti dagli ospiti. Nelle ultime 8 sfide in Salento entrambe le squadre sempre a segno, 12 gol Lecce, 17 Parma.

 

95                                Giovanni Stroppa grande “ex” di giornata in Crotone-Monza: sulla panchina calabrese dal luglio 2018 al febbraio 2021, ha guidato i calabresi fino alla promozione in serie A nella stagione 2019/20. In 95 partite ufficiali alla guida dei rossoblù ha raccolto 37 successi, 20 pareggi e 38 sconfitte.

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Giovanni Stroppa allenatore del Monza

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Attiva la vendita Avellino-Taranto FC – Taranto Football Club 1927

ATTIVA LA VENDITA PER LA GARA AVELLINO- TARANTO FC

ATTIVA LA VENDITA PER LA GARA AVELLINO- TARANTO FC

I tagliandi di accesso del settore ospiti dello Stadio “Partenio-A.Lombardi” per la gara Avellino-Taranto, in programma alle ore 17:30 di sabato 6 novembre, sono disponibili, al prezzo di euro 15.00 + diritto di prevendita, online e presso i punti vendita del circuito TicketOne. La vendita è attiva a partire da oggi 4 novembre, fino alle ore 19 di venerdì 5 novembre.

PUNTI VENDITA TICKETONE: BAR MOKAMBO, Via LIGURIA 77
BOX OFFICE TARANTO, Via NITTI 106
IPERCOOP TARANTO C/O C.C.MONGOLFIERA, Via Montemesola km10 snc

La vendita ai residenti nella Provincia di Taranto è riservata esclusivamente per il settore “ospiti”.

L’accesso all’impianto sarà consentito solo ai possessori di Green Pass valido da esibire al personale autorizzato al momento dell’ingresso e previa misurazione della temperatura.
Il Ministero della Salute rilascia la certificazione verde Covid 19 sulla base dei dati trasmessi dalla Regioni e Province autonome relative alla vaccinazione o al risultato al test negativo molecolare/antigenico entro le 48 ore precedenti l’evento o alla guarigione dal Covid 19; per i bambini di età inferiore ai 12 anni non è obbligatorio presentare il Green Pass.

Si ricorda inoltre è vietato introdurre all’interno dello stadio striscioni, bandiere o altri materiali senza preventiva autorizzazione.
Si invitano tutti i tifosi, nel rispetto delle normative vigenti, a sedersi esclusivamente ai posti assegnati dai biglietti e, considerata la procedura di accesso, a presentarsi all’ingresso con congruo anticipo.

Si ricorda l’obbligo dell’uso obbligatorio della mascherina e del distanziamento sociale.

Bari, seduta completa con i compagni e rete in partitella per Marras

Terza seduta di allenamento settimanale per il Bari in vista della sfida contro la Juve Stabia in programma sabato.

La seduta odierna si è aperta in sala video per la parte teorica; una volta in campo il gruppo ha dedicato la prima parte dell’allenamento ad un riscaldamento tecnico (circuiti tecnici, torello e lavoro sul possesso palla), una parte centrale ad esercitazioni tattiche a tutto campo, chiudendo poi il lavoro di giornata con serie di accelerazioni e sfida a ranghi misti su porzione di campo.

Manuel Marras ha svolto l’intera seduta con i compagni trovando anche la rete in partitella; tabella di lavoro dedicato per Maita a scopo precauzionale. A fine seduta nuovo ciclo di tamponi per il gruppo squadra. Per domani prevista una singola seduta di lavoro.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie Calcio, innesto di qualità a centrocampo: firma Walter Cozza

Bisceglie Calcio, innesto di qualità a centrocampo: firma Walter Cozza.Il 24enne play catanese accresce le soluzioni in mediana per il tecnico Rufini.

Nel recente passato ha disputato tre stagioni in serie C con la Sicula Leonzio, vanta inoltre 70 presenze in D ed è alla sua prima esperienza fuori dalla propria regione.

Innesto di qualità per la mediana nerazzurro stellata. Alla corte di Danilo Rufini arriva infatti Walter Cozza, classe 1997, nella prima parte della stagione in corso tesserato per il Giarre (serie D, girone I), con cui ha disputato 6 gare. Play dotato di grande tecnica e buona visione di gioco, catanese di nascita, dopo una parentesi negli Allievi del Palermo, ha indossato la maglia numero 10 della Primavera dei rossazzurri etnei, preludio alla prima stagione tra i “grandi” in serie D tra le file del Noto (2015/16, 27 presenze).

La successiva gratificante esperienza sempre in quarta serie con l’Igea Virtus (29 partite ed un gol) ha rappresentato il trampolino di lancio per l’approdo in serie C con la maglia della Sicula Leonzio: in bianconero ha disputato ben tre campionati fra i professionisti collezionando in totale 32 presenze (inclusa la sfida del 29 settembre 2019 con il Bisceglie, vinta dai siciliani per 2-1). Nella passata stagione Cozza è tornato nel girone I di serie D iniziando con il Paternò (è stato compagno di squadra di Calogero La Piana) e trasferendosi a metà campionato in forza all’Acireale.

Adesso, dopo la parentesi con il Giarre, per Cozza arriva a 24 anni la prima avventura fuori dalla sua regione d’origine, con il chiaro auspicio che possa rappresentare una tappa significativa della sua carriera. La dirigenza nerazzurro stellata, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolge il più caloroso benvenuto a Walter.

Bari, Simeri: “Pochi gol ma buoni, con la Juve Stabia partita speciale”


“È stato mandato un forte segnale a tutte le squadre che lottano come noi per vincere il campionato. Venivamo da una bruttissima sconfitta a Francavilla Fontana e ci siamo rifatti in casa con il Catanzaro”.

Così l’attaccante del Bari, Simone Simeri commenta ai microfoni di RadioBari la vittoria nello scontro diretto coi calabresi, arrivata grazia a un suo gol. “L’ho notato stamattina: ho fatto quattro gol, e tre hanno portato nove punti alla squadra. Sono contento perché a volte è meglio farne pochi ma buoni. Sentirsi capocannoniere della squadra con sole quattro reti fa un po’ ridere, però l’importante è che comunque arrivano i risultati a prescindere da chi fa gol. Come ho sempre detto quest’anno, quello che chi ci sta dando una mano sono anche i gol dei centrocampisti e dei difensori, oltre a quelli degli attaccanti.

Dopo il mio gol, quando ci siamo abbracciati, ad Antenucci infatti gli ho detto: ‘Mirco, come ai vecchi tempi’. Mi sono venuti un po’ in mente i ricordi di due anni fa, quando comunque io e Mirco abbiamo fatto 30 gol e quasi una ventina di assist insieme, quindi siamo ritornati quelli di una volta. Però mister Mignani ci fa ruotare com’è giusto che sia perché siamo tanti, forti e meritiamo tutti di giocare, ma con Antenucci c’è quell’affiatamento come negli anni passati. Con la Juve Stabia sarà una partita speciale perché a Castellamare di Stabia ho lasciato il cuore: innanzitutto mi sono trovato benissimo, poi lì ho rivisto dopo tanti anni e mi sono rimesso insieme con la mia attuale moglie, che è di Pompei ed è molto vicina a Castellamare di Stabia.

Oltre a questo, per me quell’anno è stato emblematico e molto particolare perché sono arrivato in doppia cifra, abbiamo perso i quarti di finale dei play-off con una squadra giovanissima. Quindi ritornare al Menti è un’emozione importante”. Lo riporta tuttobari.com.

Audace Cerignola, mister Pazienza: «I ragazzi sono stati fantastici»

Non può che essere soddisfatto Michele Pazienza, tecnico dell’Audace Cerignola, dopo la vittoria dei gialloblù contro il Giugliano. Gli ofantini sono passati ai sedicesimi di finale (dove incontreranno la vincente di Team Altamura-Molfetta) battendo la capolista del girone G, fino ad oggi imbattuta:

 “I ragazzi sono stati fantastici – ha detto il tecnico del Cerignola in conferenza stampa – nel fornire una prestazione per niente semplice. Era la risposta che mi aspettavo, poi capisco l’amarezza della classifica ma il percorso è ancora lungo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Altamura passa il turno in Coppa: Molfetta ko ai calci di rigore


Molfetta beffato dopo aver dominato per 89 minuti la Team Altamura. Gli uomini di Bartoli salutano la Coppa Italia Dilettanti, i murgiani avanzano ai sedicesimi dopo i calci di rigore.

Bartoli mescola le carte e manda in campo Rollo in porta difeso da De Gol, Pinto e Lobjanidze. Boccadamo e Cianciaruso agiscono da esterni, Romio e Rafetraniana da interni. Gjonaj inventa per Cappiello e Semiao Granado, all’esordio da titolare.

I biancorossi passano subito in vantaggio: dopo sette minuti, Cappiello si invola da centrocampo e in diagonale beffa Spina. La Molfetta Calcio domina tutta la prima frazione ma non riesce a raddoppiare: al trentesimo pericoloso Cancellieri, ma tutte le azioni più pericolose portano la firma molfettese.

Inizio di seconda frazione ancora a tinte biancorosse: punizione pericolosa di Gjonaj, Romio chiama agli straordinari Spina. Entrano Pozzebon e Camara per Gjonaj e Pinto. Alla mezzora della ripresa il raddoppio: Semiao Granado firma la prima rete in biancorosso con un tap in su tiro di De Gol respinto dall’estremo difensore locale. Si sveglia l’Altamura negli ultimi dieci minuti: Rollo risponde presente su Cancellieri.

Poi la beffa. Al 44’ i murgiani accorciano: fallo di Camara, rigore realizzato da Molinaro. Nei minuti di recupero Lorenzo tira, De Gol devia e Rollo è battuto: pareggio, si va ai rigori.

Dal dischetto Caputo si fa ipnotizzare, lo stesso fa Rollo su Baradji. De Gol realizza il primo dischetto, Lucchese pareggia. Spina para il rigore di Boccadamo, Molinaro porta in vantaggio i murgiani. Pozzebon è glaciale, Lorenzo batte Rollo. Rafetraniaina regala la speranza, Monaco manda la Team Altamura ai sedicesimi.

I biancorossi tornano in campo domenica: la missione è riscattare la prova di Rotonda e addolcire la beffa della coppa. Avversario di turno la Nocerina, attualmente seconda e storica piazza calcistica. Fischio d’inizio fissato alle 15,30.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, il valore economico di tutte le rose dei nove gironi


Con l’aiuto di Transfermarkt, andiamo ad analizzare il varore della rose di tutti i gironi di serie D:

Girone A
Casale 1.820.000 euro
Novara 1.740.000 euro
Bra 1.120.000 euro
Gozzano 1.110.000 euro
Sanremese 1.03 euro
Varese 995.000 euro
Ligorna 845.000 euro
Caronnese 835.000 euro
Derthona 825.000 euro
Imperia 790.000 euro
PDHAE 695.000 euro
Chieri 685.000 euro
Sestri Levante 670.000 euro
RG TIcino 605.000 euro
Lavagnese 540.000 euro
Borgosesia 480.000 euro
Vado 455.000 euro
Fossano 395.000 euro
Saluzzo 380.000 euro
Asti 225.000 euro

Girone B
Desenzano Calvina 1.520.000 euro
Folgore Caratese 1.490.000 euro
Sangiuliano City 1.380.000 euro
Breno 1.180.000 euro
Franciacorta 1.160.000 euro
Casatese 1.080.000 euro
Virtus Ciserano Bergamo 1.080.000 euro
Castellanzese 1.030.000 euro
Legnano 985.000 euro
Villa Valle 985.000 euro
Real Calepina 965.000 euro
Brusaporto 900.000 euro
Ponte San Pietro 805.000 euro
Arconatese 795.000 euro
Crema 730.000 euro
Sona 710.000 euro
Vis Nova Giussano 590.000 euro
Caravaggio 500.000 euro
Brianza Olginatese 420.000 euro
Leon 200.000 euro

Girone C
Arzignano Valchiampo 1.810.000 euro
Union Clodiense 1.560.000 euro
Dolomiti Bellunesi 1.280.000 euro
Cjarlins Muzane 1.270.000 euro
Luparense 1.260.000 euro
Caldiero Terme 1.160.000 euro
Delta Porto Tolle 1.090.000 euro
Adriese 915.000 euro
Mestre 900.000 euro
Cartigliano 830.000 euro
Este 800.000 euro
Ambrosiana 760.000 euro
Cattolica 715.000 euro
Campodarsego 695.000 euro
Montebelluna 655.000 euro
Spinea 595.000 euro
Levico Terme 510.000 euro
San Martino Speme 230.000

Girone D
Rimini 1.750.000 euro
Athletic Carpi 1.460.000 euro
Alcione Milano 1.390.000 euro
Lentigione 1.350.000 euro
Aglianese 1.220.000 euro
Forlì 1.160.000 euro
Ravenna 1.150.000 euro
Fanfulla 955.000 euro
Prato 950.000 euro
Correggese 880.000 euro
Seravezza 825.000 euro
Borgo San Donnino 800.000 euro
Progresso 715.000 euro
Sammaurese 710.000 euro
Mezzolara 670.000 euro
Real Forte Querceta 660.000 euro
Tritium 610.000 euro
Ghiviborgo 570.000 euro
Sasso Marconi 495.000 euro
Bagnolese 475.000 euro

Girone E
Arezzo 2.100.000 euro
Rieti 1.190.000 euro
Pianese 1.140.000 euro
San Donato Tavarnelle 1.110.000 euro
Follonica Gavorrano 1.080.000 euro
Trestina 950.000 euro
Pro Livorno 910.000 euro
Montespaccato 890.000 euro
Tiferno 835.000 euro
Lornano Badesse 820.000 euro
Flaminia 750.000 euro
Cannara 720.000 euro
Scandicci 660.000 euro
Sangiovannese 645.000 euro
Poggibonsi 585.000 euro
Cascina 500.000 euro
Foligno 455.000 euro
Unipomezia 385.000 euro

Girone F
Sambenedettese 1.870.000 euro
Pineto 1.650.000 euro
Notaresco 1.620.000 euro
Recanatese 1.130.000 euro
Atletico Fiuggi 1.060.000 euro
Trastevere 1.050.000 euro
Vastese 995.000 euro
Castelnuovo Vomano 970.000 euro
Chieri 950.000 euro
Alma Juventus Fano 880.000 euro
Montegiorgio 835.000 euro
Tolentino 785.000 euro
Matese 680.000 euro
Vastogirardi 630.000 euro
Nereto 590.000 euro
Castelfidardo 510.000 euro
Aurora Alto Casertano 365.000 euro
Porto D’Ascoli 120.000 euro

Girone G
Torres 1.500.000 euro
Cynthialbalonga 1.380.000 euro
Giugliano 1.360.000 euro
Ostiamare 1.310.000 euro
Vis Artena 890.000 euro
Gladiator 865.000 euro
Arzachena 795.000 euro
Afragolese 750.000 euro
Cassino 725.000 euro
Insieme Formia 710.000 euro
Lanusei 620.000 euro
TN Florida 605.000 euro
Muravera 570.000 euro
Aprilia 525.000 euro
Latte Dolce 495.000 euro
Carbonia 430.000 euro
Real Monterotondo 170.000 euro
Atletico Uri 85.000 euro

Girone H
Lavello 2.190.000 euro
Bitonto 1.930.000 euro
Audace Cerignola 1.770.000 euro
Casertana 1.560.000 euro
Molfetta 1.200.000 euro
Nocerina 1.130.000 euro
Rotonda 1.040.000 euro
Nardò 1.020.000 euro
Team Altamura 970.000 euro
Francavilla 860.000 euro
Casarano 845.000 euro
San Giorgio 825.000 euro
Sorrento 740.000 euro
Fasano 695.000 euro
Gravina 695.000 euro
Bisceglie 630.000 euro
Nola 600.000 euro
Brindisi 595.000 euro
Virtus Matino 360.000 euro
Mariglianese 345.000 euro

Girone I
Lamezia 2.320.000 euro
Cavese 1.830.000 euro
Trapani 1.400.000 euro
Acireale 1.250.000 euro
Gelbison 1.210.000 euro
Polisportiva Santa Maria 990.000 euro
FC Messina 750.000 euro
Giarre 745.000 euro
San Luca 685.000 euro
Licata 600.000 euro
Biancavilla 595.000 euro
Sant’Agata 585.000 euro
Cittanova 560.000 euro
Castrovillari 545.000 euro
Troina 540.000 euro
Paternò 435.000 euro
Portici 410.000 euro
Real Aversa 410.000 euro
Rende 380.000 euro
Sancataldese 180.000 euro

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Capisco l’amarezza della classifica ma il percorso è ancora lungo»

Non può che essere soddisfatto Michele Pazienza, tecnico dell’Audace Cerignola, dopo la vittoria dei gialloblù contro il Giugliano. Gli ofantini sono passati ai sedicesimi di finale (dove incontreranno la vincente di Team Altamura-Molfetta) battendo la capolista del girone G, fino ad oggi imbattuta:

 “I ragazzi sono stati fantastici – ha detto il tecnico del Cerignola in conferenza stampa – nel fornire una prestazione per niente semplice. Era la risposta che mi aspettavo, poi capisco l’amarezza della classifica ma il percorso è ancora lungo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

10^ giornata di campionato: Casarano – Brindisi

Dopo l’infrasettimanale di Coppa Italia, si torna in campo, ancora una volta al Capozza, per la 10^ giornata di campionato contro il Brindisi. 

Saranno aperte anche le biglietterie dello stadio (tribuna est e centrale) dove si potranno acquistare i tagliandi per ogni settore dalle 9.00 alle 12.00 di domenica; la tribuna centrale, inoltre, sarà aperta anche dalle 13:30 fino a fine primo tempo.

VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO-LATINA , I PRECEDENTI

Virtus Francavilla Calcio e Latina si affronteranno per la prima volta in Serie C. Non ci sono, infatti, precedenti tra le due formazioni nei campionati professionistici.
L’unico precedente risale all’amichevole disputata il 29 luglio 2016 nel ritiro di Castel di Sangro (gara terminata 3 a 0 per i pontini, allora in serie B, con le reti di Paponi, Jefferson e Talamo).

VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO-LATINA , ARBITRA LONGO DI PAOLA

Il Sig. Federico Longo della sezione AIA di Paola sarà l’arbitro di Virtus Francavilla Calcio-Latina di domenica 7 novembre 2021 alle ore 17.30, valevole per la tredicesima giornata del Campionato Nazionale Serie C girone C. Gli assistenti saranno i Sigg.ri Khaled Bari della sezione di Sassari e Alessandro Maninetti della sezione di Lovere. Quarto Ufficiale il sig. Marco Russo della sezione di Torre Annunziata.

PRECEDENTI E STATISTICHE

Il fischietto della sezione di Paola dirigerà per la quinta volta i biancazzurri. I precedenti con il sig. Longo risalgono ai campionati 2017/2018 (nel quale diresse Paganese-Virtus Francavilla Calcio, terminata 2 a 2 con 4 cartellini gialli comminati ai biancazzurri e Fidelis Andria-Virtus Francavilla Calcio, terminata 1 a 1 con 1 giallo), 2019/2020 (nel quale diresse Casertana-Virtus Francavilla Calcio, terminata 1 a 1 con 3 ammonizioni, 1 espulsione ed un rigore a favore dei biancazzurri) e 2020/2021 (nel quale diresse Potenza-Virtus Francavilla Calcio, terminata 0 a 0 con 1 ammonizione, 1 espulsione ed un rigore ai danni dei biancazzurri).
Per il sig. Longo 67 presenze in serie C (18 nel girone A, 21 nel girone B, 23 nel girone C, 3 in Coppa Italia di C e 2 nei Playoff); 283 le ammonizioni comminate (61 nel girone A, 91 nel girone B, 116 nel girone C, 3 in Coppa Italia di serie C e 2 nei Playoff), 24 espulsioni (16 rossi diretti e 8 doppie ammonizioni) e 20 rigori assegnati (3 nel girone A, 8 nel girone B, 6 nel girone C, 1 in Coppa Italia di Serie C e 2 nei Playoff).

GRAVINA – BITONTO, INFO BIGLIETTERIA PER I TIFOSI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

Per la partita FBC Gravina  – Bitonto, in programma domenica 7 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia (BA), e valevole per la 10^ giornata del Campionato Nazionale Serie D – girone H, ecco le informazioni sulla vendita dei tagliandi per i tifosi del Bitonto.

Costo del tagliando: € 11,00 (comprensivo di prevendita).

Punti vendita:

I tifosi del Bitonto potranno acquistare i biglietti esclusivamente in prevendita, sia mediante modalità online sia attraverso i punti vendita del circuito “Posto Riservato”: non sarà possibile acquistare i tagliandi dal botteghino del settore ospiti dello stadio “Vicino”.

Si ricorda a tutti i sostenitori neroverdi che la capienza, in virtù dei dispositivi di legge, è al 75% e che per accedere allo stadio è necessario essere dotati di Green Pass, da esibire all’ingresso unitamente al tagliando di accesso e ad un documento di identità in corso di validità.

IL FOGGIA SALUTA LA COPPA

Il Foggia esce sconfitto contro un Andria battagliero e mai domo e saluta la Coppa Italia. Qualche errore in fase difensiva, un rigore sbagliato e più di un dubbio in occasione del terzo gol andriese caratterizzano la gara contro i biancazzurri baresi che vanno in vantaggio 3 volte e, alla fine, guadagnano la qualificazione ai quarti di finale.

La cronaca. Il tecnico rossonero schiera in campo, con il 4-3-3: Volpe tra i pali; Garattoni, Girasole, Sciacca e Martino in difesa; a metà campo Gallo, Garofalo e Maselli; in attacco Vigolo, Ferrante e Tuzzo. Nella prima mezz’ora di gara non si registrano, da ambo i lati, azioni degne di nota. Al 34’ Bubas porta in vantaggio la formazione ospite. Al 41’ arriva il primo vero tiro in porta del Foggia con Tuzzo, ma la palla termina sul fondo. Al 43’ Martino prova a sorprendere Vandelli ma non inquadra lo specchio della porta. In pieno recupero, un attimo prima che l’arbitro fischi la fine dei 3 minuti di recupero Garofalo pareggia i conti con un potente tiro da fuori area. Si va al riposo sull’1-1 e ci si aspetta un altro Foggia nella ripresa.
Nel secondo tempo il Foggia sembra partire con il piede giusto, ci prova subito, al 51’ Maselli, ma il suo tiro termina tra le braccia di Vandelli.  Al 58’ al termine di un’azione insistita in area rossonera Di Piazza firma la rete del vantaggio dell’Andria. Al 63’ il Foggia ha subito l’opportunità di pareggiare i conti. Curcio, su angolo, serve di Jenno che viene atterrato in area: rigore. Dal dischetto calcia Curcio ma si fa ribattere il tiro da Vandelli e sulla respinta la difesa andriese recupera e butta in angolo: tutto da rifare. I satanelli, però, non si arrendono e 8 minuti dopo giungono al pareggio: Ferrante, su tocco di Curcio, brucia le mani a Vandelli, sulla respinta è velocissimo ancora Garofalo che sigla nuovamente il pari. Ora il Foggia prova a vincerla, ma il colpo di testa di Ferrante finisce di poco alto sopra la traversa. Al 78’ è ancora l’Andria a passare: Gallo atterra Di Piazza e l’arbitro assegna il penalty: dal dischetto Di Piazza non perdona e regala la qualificazione agli andriesi. Termina 3-2 per l’Andria e il Foggia esce dalla Coppa Italia.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

ZEMAN: “CREDERCI DI PIÚ” – Calcio Foggia 1920

“La squadra ha cercato di giocare, ha pressato tanto ma non siamo stati fortunati anche per qualche errore nell’arbitraggio”. Mister Zeman difende i suoi dopo la sconfitta contro l’Andria. “Sicuramente abbiamo sbagliato alcune scelte, occorreva più convinzione”. Sulla prestazione di Maselli afferma “non mi lamento, è un regista”. Sulle contestazioni dei tifosi al termine della gara chiosa “Giustamente loro vogliono i risultati, ma a questa squadra si può rimproverare tutto ma non la mancanza di impegno”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Doppio Di Piazza e Bubas, la Fidelis con l’attacco batte il Foggia allo “Zaccheria” e vola ai quarti di Coppa

Gol, emozioni, parate e qualche certezza in più per la Fidelis Andria che sbanca lo “Zaccheria” di Foggia e passa il turno di Coppa Italia di Serie C arrivando sino ai quarti di finale. Partiamo dalle certezze su cui Ginestra da oggi potrà contare: l’attacco, Bubas ed il doppio Di Piazza, riportano serenità in un reparto sotto la lente di ingrandimento per i pochi gol segnati in campionato. Altra certezza alcuni uomini meno impiegati sino a questo momento come Nunzella e De Marino chiamati in causa praticamente sin da inizio partita come anche Vandelli bravo a sventare anche un calcio di rigore. Qualche certezza in meno, invece, per Zeman che lascia in panchina inizialmente Curcio e non trova grande continuità di gioco durante tutto il match. Ma andiamo con ordine. Tante assenze su entrambi i fronti ed allora Ginestra manda subito in campo Benvenga al centro della difesa con Gaeta-Bonavolontà-Dipinto sulla mediana ed Alberti-Bubas in avanti. Per Zeman, invece, il consueto 4-3-3 con difesa titolare e qualche modifica a centrocampo con Maselli play mentre in attacco accanto a Ferrante ci sono Tuzzo e Vigolo.

Primo tempo dai ritmi molto bassi e le emozioni latitano. Anzi nuova tegola per Ginestra che dopo 20 minuti di gioco perde per infortunio anche capitan Benvenga le cui condizioni saranno valutate nelle prossime ore. Al suo posto De Marino. Nunzella a sinistra è uno dei più positivi ed il suo cross profondo non trova per pochi centimetri la testa di Alberti che la sfiora soltanto. Primo squillo Fidelis che poco oltre la mezz’ora trova anche il vantaggio: bella triangolazione al limite dell’area, Bubas vince un rimpallo e calcia preciso verso l’angolino opposto con Volpe battuto. Il gol sveglia il Foggia di Zeman apparso molto arrendevole in avvio. Tuzzo si gira bene e calcia dalla distanza, sfera sul fondo. Martino ci prova anche lui da fuori stessa sorte per la palla che non impensierisce Vandelli. Ben tre i minuti di recupero concessi dal direttore di gara e proprio sul gong della prima frazione ecco che Girasole inventa un tiro da oltre trenta metri che batte Vandelli e riporta in parità il match. Dagli spogliatoi torna in campo un Foggia leggermente diverso con Curcio subito in campo. Il suo tiro al volo, all’alba della ripresa, è facile preda di Vandelli. Estremo difensore ospite attento anche sul tiro da lontano di Maselli. Triplo cambio per ginestra che manda in campo contemporaneamente Di Piazza, Casoli e Di Noia. Ed il cambio è quello giusto: azione insistita Fidelis che da sinistra riesce a metter Nunzella di servire morbido ed alla perfezione Di Piazza che di testa anticipa tutti e porta nuovamente in vantaggio i suoi. Nessuna esultanza per l’ex di turno e Foggia nuovamente in avanti con Curcio direttamente su calcio di punizione, troppo centrale per impensierire Vandelli.

Ma dopo neanche 20 minuti arriva il penalty che potrebbe cambiare l’inerzia del match: da un calcio d’angolo assegnato al Foggia, tra le proteste biancazzurre, ne vien fuori una palla a centro area per Di Jenno a contrasto con Bonavolontà. Per il direttore di gara, Angelucci di Foligno, è calcio di rigore. Moltissime le protesta Fidelis ma dal dischetto si presenta Curcio il cui tiro è intercettato dal bravissimo Vandelli. Il gol del pari è però solo rimandato di qualche minuto perché al 25’ ecco la punizione potente di Ferrante dai 20 metri che l’estremo difensore ospite respinge non benissimo e Garofalo, perfettamente appostato, ne approfitta per siglare la sua doppietta personale ed il 2 a 2. Il Foggia allora ci prova sempre con Ferrante ben imbeccato da Maselli, sfera sul fondo. Poco oltre la mezz’ora, però, nuovo colpo di scena. La Fidelis si destreggia bene sul campo dello “Zaccheria”, imastisce una lunga e paziente azione, sino all’imbucata in area per il neo entrato Bolognese fermato da Gallo in modo giudicato falloso dal direttore di gara. E’ nuovo penalty e questa volta dal dischetto si presenta Di Piazza che batte Volpe e gela i padroni di casa. Zeman continua a chiedere il forcing finale ai suoi anche se al 90’ è la Fidelis a sfiorare il poker con il solito Nunzella a sfondare a sinistra prima del preciso cross su Di Piazza che calcia al volo ma Volpe questa volta si disimpegna alla perfezione. Non c’è più tempo. La Fidelis espugna lo “Zaccheria”, in coppa nei nove precedenti non era mai accaduto, e vola ai quarti di finale. Domenica al “Degli Ulivi”, invece, ci sarà il Palermo sconfitto nella gara di Coppa oggi dal Catanzaro. I rossoneri saranno attesi adesso dalla gara casalinga contro la Paganese.

 

Molfetta Calcio beffata ai rigori. Avanza la Team Altamura

Molfetta beffato dopo aver dominato per 89 minuti la Team Altamura. Gli uomini di Bartoli salutano la Coppa Italia Dilettanti, i murgiani avanzano ai sedicesimi dopo i calci di rigore.

Bartoli mescola le carte e manda in campo Rollo in porta difeso da De Gol, Pinto e Lobjanidze. Boccadamo e Cianciaruso agiscono da esterni, Romio e Rafetraniana da interni. Gjonaj inventa per Cappiello e Semiao Granado, all’esordio da titolare.

I biancorossi passano subito in vantaggio: dopo sette minuti, Cappiello si invola da centrocampo e in diagonale beffa Spina. La Molfetta Calcio domina tutta la prima frazione ma non riesce a raddoppiare: al trentesimo pericoloso Cancellieri, ma tutte le azioni più pericolose portano la firma molfettese.

Inizio di seconda frazione ancora a tinte biancorosse: punizione pericolosa di Gjonaj, Romio chiama agli straordinari Spina. Entrano Pozzebon e Camara per Gjonaj e Pinto. Alla mezzora della ripresa il raddoppio: Semiao Granado firma la prima rete in biancorosso con un tap in su tiro di De Gol respinto dall’estremo difensore locale. Si sveglia l’Altamura negli ultimi dieci minuti: Rollo risponde presente su Cancellieri.

Poi la beffa. Al 44’ i murgiani accorciano: fallo di Camara, rigore realizzato da Molinaro. Nei minuti di recupero Lorenzo tira, De Gol devia e Rollo è battuto: pareggio, si va ai rigori.

Dal dischetto Caputo si fa ipnotizzare, lo stesso fa Rollo su Baradji. De Gol realizza il primo dischetto, Lucchese pareggia. Spina para il rigore di Boccadamo, Molinaro porta in vantaggio i murgiani. Pozzebon è glaciale, Lorenzo batte Rollo. Rafetraniaina regala la speranza, Monaco manda la Team Altamura ai sedicesimi.

I biancorossi tornano in campo domenica: la missione è riscattare la prova di Rotonda e addolcire la beffa della coppa. Avversario di turno la Nocerina, attualmente seconda e storica piazza calcistica. Fischio d’inizio fissato alle 15,30.

Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C, Foggia – Fidelis Andria: LIVE

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO

9′ Ferrante e Sabatino ammoniti con il capitano del Foggia a colpire con un buffetto il difensore numero 23 andriese dopo una lunga discussione tra i due. Per il direttore di gara però è giallo per entrambi.

Partiti

In diretta dallo Stadio “Zaccheria” di Foggia tutti gli aggiornamenti sul match valido per gli ottavi di finale della Coppa Italia di Serie C contro la Fidelis Andria. Una sfida che si disputa in un turno unico con eventuali tempi supplementari e calci di rigore. Diverse defezioni da entrambe le parti. Il tecnico della Fidelis Ciro Ginestra sceglie una difesa sostanzialmente obbligata nel 3-5-2 con il rientrante Benvenga accanto a Venturini e Sabatino mentre in porta torna titolare Vandelli. A centrocampo spazio dal primo minuto per Dipinto e Gaeta accanto a Bonavolontà con esterni affidati a Zampano e Nunzella. In attacco il tandem Alberti-Bubas. Per il Foggia, invece, difesa titolarissima per Zeman con Garattoni, Girasole, Sciacca e Martino mentre a centrocampo diverse novità nel 4-3-3 con Garofalo, Maselli nel ruolo di play e Gallo. In attacco accanto a capitan Ferrante ci sono Vigolo e Tuzzo.

Angoli 3-0.

IL BITONTO AVANTI IN COPPA DI RIGORE. CASARANO BATTUTO 6-5 NELLA LOTTERIA DEI PENALTY – U.S. Bitonto Calcio

I neroverdi bloccati sullo 0-0 dai salentini, è necessaria la lotteria dei rigori: decisiva la parata di Martellone e l’errore di Greco dopo ben otto tiri dal dischetto.

Il Bitonto prosegue il suo cammino in Coppa Italia di Serie D: la formazione neroverde supera l’ostacolo Casarano nei 32esimi di finale della competizione riservata a tutte le compagini di Quarta Serie, ma non senza sofferenza. Perché la qualificazione al “Capozza” è arrivata dopo la lotteria ai calci di rigore: ben otto tiri dal dischetto sono stati necessari per decretare la squadra vincitrice. La spunta il Bitonto 6-5, dopo che i 90 minuti regolamentari erano terminati a reti bianche. Decisiva la parata di Martellone e l’errore di Greco: il Bitonto strappa il pass per i 16esimi di finale, dove affronterà il Gladiator il prossimo 24 novembre.

Ampio turnover per mister Claudio De Luca, che deve rinunciare agli acciaccati Manzo, Palumbo, Triarico, Kanoute e Genchi, con quest’ultimo fermato da un piccolo fastidio al polpaccio. “Prima” volta in campo in stagione per Martellone, Guarnaccia e Piarulli, si rivedono anche Radicchio e D’Ancora. Dunque, nell’ormai solito collaudato 4-2-3-1 ecco Martellone tra i pali; linea di difesa composta da Radicchio, Petta, Danilo Colella e Guarnaccia; D’Ancora e Piarulli in mediana; sulla trequarti Rimoli, Montinaro e Taurino, a supporto di capitan Lattanzio unica punta.

Modulo speculare per il Casarano di mister Calabuig, in un 4-2-3-1 pieno zeppo di under ed in cui gli unici over in campo sono Tordini, Meduri e Rizzo: dunque, Dancona tra i pali; Patronelli, Rizzo, Greco e Tordini nella linea a quattro di difesa; a centrocampo il duo Meduri – Freddo; sulla trequarti Manca, Maraschio e Atteo, a supporto dell’unica punta Santarcargelo.

La cronaca della partita.

Le prime emozioni del match arrivano all’11’: percussione sulla sinistra di Guarnaccia, cross dal fondo velenoso, che Dancona è costretto ad alzare in corner. Dal conseguente tiro dalla bandierina, traversone da sinistra di D’Ancora, Rimoli di testa è impreciso e non inquadra lo specchio.

Al 18’ azione personale di Montinaro, che si libera all’altezza del centrocampo di un avversario, e dopo una percussione centrale arriva alla conclusione dal limite dell’area di rigore, Dancona intercetta il tiro ben angolato del numero 17 neroverde. A metà del tempo, primo sussulto del Casarano, con la punizione di Meduri dai venti metri, di poco alta sopra la traversa. Risposta immediata del Bitonto, col tentativo di Lattanzio da posizione angolata, tiro debole che non impensierisce la retroguardia salentina.

Ancora Bitonto pericoloso al 40’: traversone dalla trequarti centrale di Montinaro, ci prova di testa Lattanzio ma il suo tentativo è debole e centrale. Un solo giro di lancette, Taurino pennella dalla sinistra, Montinaro non trova la giusta torsione di testa e conclusione che si spegne malamente lontana dalla porta.

Minuto 44 e si fa vedere Piarulli, con un sinistro dal vertice sinistro dell’area di rigore, deviato da un avversario, che fa la barba al palo. Dagli sviluppi del corner, Lattanzio svetta senza trovare però lo specchio.

È l’ultima emozione del primo tempo, che si conclude senza extratime. Squadre al riposo sullo 0-0.

Secondo tempo.

La ripresa parte con una novità tra i pali per il Casarano, con Montoya al posto di Dancona. Subito avvio col piede pigiato sull’acceleratore per il Bitonto: minuto 54, ci prova D’Ancora dal limite dell’area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla oltre la traversa non di molto.

Arrivano i primi cambi: dentro D’Anna per Lattanzio nel Bitonto, falso nueve in avanti per i neroverdi. Ecco Di Biase e Tedesco per Meduri e Freddo nel Casarano. Poco dopo anche Coria per Manca, aumenta così il peso offensivo della squadra di casa.

Al 68’ opportunità per il Casarano, col colpo di testa di Santarcangelo sugli sviluppi di un piazzato, primo intervento di Martellone, che para comodo a terra. Risponde immediatamente in ripartenza il Bitonto, Taurino crossa dal fondo, versante sinistro, sul secondo palo non arriva col tempo giusto Radicchio.

Dentro anche Guadalupi per Piarulli. Al 78’ Bitonto insidioso con la punizione di Montinaro dal vertice sinistro dell’area di rigore, sfera sull’esterno della rete. Un solo giro di lancette, ripartenza fulminante neroverde condotta da Rimoli, ci prova D’Anna che non inquadra lo specchio.

All’81’ ottima opportunità per il Bitonto: ci prova Montinaro da fuori l’area di rigore, conclusione angolata che Montoya intercetta in due tempi. Due minuti dopo prodezza di Martellone, che sbarra la strada sul suo palo alla conclusione ravvicinata e potente di Santarcangelo, deviando in calcio d’angolo.

Negli ultimi minuti dentro nel Bitonto anche Santoro e Biason rispettivamente per Taurino e D’Ancora, padroni di casa invece che fanno entrare Sanchez per Maraschio per coprirsi nei minuti finali.

Nel primo dei sette minuti di recupero ci prova Coria dalla distanza, palla sul fondo non di molto. Non accade più nulla e si va ai calci di rigore: a prevalere è il Bitonto 6-5, in rete con Montinaro, D’Anna, Biason, Santoro, Lanzolla e Petta. Per i neroverdi sbagliano Guadalupi e Rimoli, mentre nel Casarano vanno a segno Coria, Di Biase, Sanchez, Tordni e Atteo, decisivi gli errori di Tedesco, Rizzo e Greco. Festeggia il Bitonto, che resta ancora imbattuto in stagione e continua così il suo viaggio anche in Coppa Italia. Ma domenica testa subito al Campionato, con la trasferta di Gravina: c’è un primato in classifica ed un vantaggio di quattro punti sulla seconda da difendere.  

TRENTADUESIMI DI FINALE COPPA ITALIA SERIE D

CASARANO – BITONTO 5 – 6 d.c.r. (0-0 al 90’)

CASARANO: Dancona (1’ st Montoya), Patronelli, Tordini, Meduri (c) (10’ st Di Biase), Rizzo, Greco, Atteo, Freddo (10’ st Tedesco), Santarcangelo, Maraschio (41’ st Sanchez), Manca (20’ st Coria). 
A disp.: Signorelli, Palano, Fiorini, Montinari.
All. Calabuig

BITONTO: Martellone; Radicchio, Petta, Colella D. (24’ st Lanzolla), Guarnaccia; D’Ancora (43’ st Biason), Piarulli (16’ st Guadalupi); Rimoli, Montinaro, Taurino (40’ st Santoro); Lattanzio (C) (9’ st D’Anna).
A disp.: Carotenuto, Colella S., Mariani, Rapio.
All. De Luca

Arbitro: Borriello (Arezzo). Assistenti: Cozza (Paola) e Mascali (Paola).
Ammoniti: Patronelli, Tordini, Maraschio, Atteo (C), Petta, Montinaro (B)
Espulso:
Minuti di recupero: 0 pt – 7 st.

La sequenza dei calci di rigore.

Montinaro GOL
Coria GOL
D’Anna GOL
Tedesco ALTO
Biason GOL
Di Biase GOL
Guadalupi PARATO
Sanchez GOL
Santoro GOL
Tordini GOL
Lanzolla GOL
Atteo GOL
Rimoli PARATO
Rizzo PARATO
Petta GOL
Greco TRAVERSA

Bisceglie Calcio, innesto di qualità a centrocampo: firma Walter Cozza

Il 24enne play catanese accresce le soluzioni in mediana per il tecnico Rufini. Nel recente passato ha disputato tre stagioni in serie C con la Sicula Leonzio, vanta inoltre 70 presenze in D ed è alla sua prima esperienza fuori dalla propria regione.

Innesto di qualità per la mediana nerazzurro stellata. Alla corte di Danilo Rufini arriva infatti Walter Cozza, classe 1997, nella prima parte della stagione in corso tesserato per il Giarre (serie D, girone I), con cui ha disputato 6 gare.

Play dotato di grande tecnica e buona visione di gioco, catanese di nascita, dopo una parentesi negli Allievi del Palermo, ha indossato la maglia numero 10 della Primavera dei rossazzurri etnei, preludio alla prima stagione tra i “grandi” in serie D tra le file del Noto (2015/16, 27 presenze). La successiva gratificante esperienza sempre in quarta serie con l’Igea Virtus (29 partite ed un gol) ha rappresentato il trampolino di lancio per l’approdo in serie C con la maglia della Sicula Leonzio: in bianconero ha disputato ben tre campionati fra i professionisti collezionando in totale 32 presenze (inclusa la sfida del 29 settembre 2019 con il Bisceglie, vinta dai siciliani per 2-1). Nella passata stagione Cozza è tornato nel girone I di serie D iniziando con il Paternò (è stato compagno di squadra di Calogero La Piana) e trasferendosi a metà campionato in forza all’Acireale.

Adesso, dopo la parentesi con il Giarre, per Cozza arriva a 24 anni la prima avventura fuori dalla sua regione d’origine, con il chiaro auspicio che possa rappresentare una tappa significativa della sua carriera. La dirigenza nerazzurro stellata, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolge il più caloroso benvenuto a Walter.

Casarano – Bitonto: le dichiarazioni del post partita

Al termine della gara di Coppa Italia Casarano – Bitonto, vinta da questi ultimi ai calci di rigore per 5-6, ecco le dichiarazioni dei due allenatori rilasciate a Bruno Conte.

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