Il Benevento inciampa contro il Perugia

Brescia Como 2-4

Il Como vince la sua prima gara stagionale battendo 4-2 il Brescia. Vantaggio dei lariani al 14′ con un colpo di testa di Cerri. La riposta del Brescia arrivava solo in chiusura di prima frazione con Moreo, il cui diagonale era deviato da Gori in tuffo. Il pareggio lo metteva a segno Palacio sull’ultima azione del primo tempo: assist di Pajac e colpo di testa dell’argentino per il gol dell’1-1. Nella ripresa arrivava subito il 2-1 di La Gumina: acrobazia in area di rigore e palla nel sette. La squadra di Inzaghi si aggrappava alla classe di Palacio. Dal suo cross sulla sinistra nasceva il gol di Bajic, appena entrato, per il 2-2. Ma nel finale Bellemo ribatteva in rete una corta respinta di Joronen per il gol del 3-2 e Gliozzi trasformava un penalty per il 4-2 definitivo.

 

Pordenone – L.R. Vicenza 2-4

Scontro salvezza dopo un inizio negativo e cambio di panchina per entrambe le formazioni. Padroni di casa vicini alla rete all’8′ con un palo di Folorunsho da pochi passi. Ranocchia calcia tre volte per gli ospiti, ma la scarsa precisione prima e Perisan poi evitano la rete. Al 30′ Longo porta avanti il Vicenza con un controllo e tiro da pochi passi dopo un errore di Magnino da centro area. La reazione degli uomini di Rastelli e’ tutta in un calcio di punizione di Petriccione neutralizzato facilmente da Grandi, con i biancorossi che raddoppiano al 43′ con Diaw che di tacco libera Di Pardo, finta e conclusione perfetta di sinistro per superare Perisan. All’ultimo minuto del primo tempo punizione di Petriccione, maldestro tocco di testa all’indietro di Diaw che libera Camporese per l’1-2. Al 10′ della ripresa il pari neroverde: conclusione di Magnino con parata di Grandi, ma sulla ribattuta Cambiaghi trova il suo primo gol in B. Al 36′ l’arbitro Rapuano, dopo aver consultato il Var, fischia un rigore per il Vicenza per fallo di Barison su Meggiorini. Dal dischetto lo stesso attaccante che spiazza Perisan. Nel terzo minuto di recupero il 2-4 definitivo con tapin vincente di Taugourdeau dopo una bella giocata di Diaw.

 

Benevento – Perugia 0-0

Secondo pareggio consecutivo per il Benevento che viene fermato dal Perugia. Termina 0-0 una sfida che ha visto meglio la squadra umbra rispetto a quella dell’ex tecnico dei grifoni Fabio Caserta. Nel primo tempo il Benevento parte bene e dopo tre minuti sfiora la rete con un diagonale di Elia che termina di poco sul fondo. E’ solo un fuoco di paglia, perche’ e’ il Perugia con intensita’ a prendere metri e a diventare padrone del campo. Gli umbri vanno vicino piu’ volte al gol, ma non riescono mai a finalizzare. Nella ripresa e’ sempre il Perugia ad essere pericoloso con Kouan dal limite colpisce il palo e successivamente con Matos, ma Paleari con un colpo di reni gli nega la gioia del gol. E’ l’ultima vera emozione della gara.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza del L.R.Vicenza

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il derby all’Orta Nova, i biancoazzurri espugnano Stornara e battono 3-2 la Real Siti

Prima vittoria in campionato per l’Orta Nova, che nel derby di Stornara batte la Real Siti e torna al successo dopo quasi un anno, i biancoazzurri s’impongono 3-2 in una gara ben giocata, dove partono però meglio i padroni di casa, che passano in vantaggio al 10′ con il solito Perchaud. Dopo tredici minuti è l’esordiente Giovanni Lomuscio a siglare di testa il gol del pari, realizzato su assist di Cormio. E’ proprio l’ex Corato a procurarsi poi al 5′ della ripresa il calcio di rigore che Bentos realizza, cinque minuti dopo è sempre l’uruguaiano a siglare la sua personale doppietta che vale il 3-1.

Gli ortesi sprecano diverse chance e la Real Siti realizza il gol che riapre le speranze al 87′ con Peres, abile ad approfittare della confusione che si crea nell’area biancoazzurra, ma non c’è più tempo e gli ortesi festeggiano così la prima vittoria stagionale, un successo che mancava dall’Ottobre 2020, l’ultima vittoria fu infatti proprio sulla Real Siti prima dello stop causa Covid-19. Domenica prossima nuovo scontro diretto contro il Borgorosso Molfetta, ma con l’entusiasmo di una vittoria che premia questa volta il lavoro della formazione del tecnico Costanzo Palmieri.

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Luca Caporale – playnews24.com

TABELLINO LAVELLO-FASANO – USD Lavello

LAVELLO-CITTA’ DI FASANO 0-3 

LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Corna, Brunetti, Syku; Herrera (58′ Liurni), Mercuri, Marcellino (48′ Caruso); Statella, Burzio (94′ Outtara), Rodriguez. A disposizione: Franetovic, Giordano, Militano, Fusco, Logoluso, Tavarone. All.Sormani. 

CITTA’ DI FASANO (4-2-3-1): Suma; Del Col, Taddeo (52′ Trovè), Gorzelewski (89′ Lucchese), Camara; Capomaggio, Bernardini; Battista (77′ Richella), Corvino (56′ Calemme), Calabria (84′ Bianco), Gomes Forbes. A disposizione: Ceka, Mucedero, Miccoli, Losavio. All. Mosca.

ARBITRO: Toro di Catania

MARCATORI: 6′ Corvino, 29′ Gomes Forbes, 95′ Bernardini (rigore)

NOTE: ammoniti Mercuri, Caruso e Rodriguez del Lavello; Del Col, Taddeo, Camara e Battista del Fasano. Angoli: Lavello 11, Fasano 0. Recupero:2′ pt, 5′ st.

Bisceglie, a Gravina il primo dispiacere in campionato

Un rigore del gialloblu Diop dopo 16’ condanna la squadra di Rufini allo stop in fondo ad una gara nel complesso equilibrata e caratterizzata da pochi spunti spettacolari. Di Leonetti e Prado le migliori chance nerazzurre per cercare il pari.

Primo dispiacere in campionato per il Bisceglie, piegato di misura sul sintetico del “Vicino” da un Gravina cinico al termine di una gara non spettacolare e molto equilibrata risolta dal penalty di Diop dopo poco più di un quarto d’ora dall’avvio. I nerazzurri non riescono dunque a dar continuità al colpaccio di Casarano, restano a quota 4 punti e subiscono il sorpasso in graduatoria da parte dei murgiani (ora a 6).

Mister Rufini schiera il medesimo undici titolare del “Capozza” e la prima occasione è di marca stellata: al 14’ La Piana cerca di inquadrare lo specchio con un tiro al volo sul traversone di Rubino, ma la conclusione finisce a lato della porta difesa dall’ex Paolo Vicino. Due minuti più tardi arriva l’episodio che deciderà la gara: il contatto in area biscegliese di Rubino su Notaristefano è sanzionato con la massima punizione. Sul dischetto si presenta Diop che non sbaglia con una soluzione potente e centrale portando in vantaggio la formazione di Summa. Al 35’ il Bisceglie sfiora il pareggio con Leonetti che s’sinvola in area su imbucata di La Piana, ma difetta nella mira indirizzando la sfera sull’esterno della rete da posizione invitante. I nerazzurri provano ancora a ripristinare l’equilibrio con una conclusione di D’Angelo dai 30 metri che finisce non di molto alla sinistra del portiere di casa. L’ultima azione del primo tempo è di marca murgiana con l’incursione in area di Lasalandra, il cui diagonale si spegne sulla destra di Martorel.

Gravina pericoloso in apertura di secondo tempo con il sinistro poderoso di Chiaradia dal limite dell’area respinto da Martorel. Al 17’ del secondo tempo Leonetti si mette in mostra con una girata pericolosa sul cross di Marino che termina di poco alta sulla traversa. Stessa sorte per il potente tiro in corsa di Diop (26’). Fase finale del match caratterizzata dalla costante proiezione offensiva del Bisceglie che al 45’ è pericoloso con il colpo di testa di Prado su assist di Lorusso, l’argentino impatta il pallone con il corpo leggermente sbilanciato non riuscendo a centrare lo specchio della porta dall’interno dell’area piccola. Nel 4’ e penultimo minuto di recupero il Gravina resta in inferiorità numerica per il “rosso” comminato a Diop, ma il generoso serrate finale nerazzurro non produce l’agognato pareggio.

TABELLINO

GRAVINA – BISCEGLIE 1-0

GRAVINA (3-5-2): Vicino; Di Modugno (45’ st Pentimone) Gilli Luongo (1′ st Scalisi); Notaristefano (1’ st Scalera), Kharmoud, Giglio, Chacon (36’ st Tommasone), Chiaradia; Diop Lasalandra (25’ st Macario). A disp. Maniglio, Liso, Terrevoli, Popolo. All. Summa

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino Coletti D’Angelo (13’ st Farinola); Rubino Liso (25’ st Barletta) Di Prisco Carbone Izco (25’ st Lorusso); La Piana (18’ st Morra) Leonetti (18’ st Prado). A disp. Zinfollino, Urquiza, Tuttisanti, Ferrante. All. Rufini

ARBITRO: Russo di Torre Annunziata

GUARDALINEE: Vitale di Salerno e Maione di Nola

RETE: 16’ pt Diop (rig).

NOTE: angoli 1-1; recupero: pt 1’, st 5’

ESPULSO: 49’ st Diop

AMMONITI: Chiradia, Marino, Di Prisco, Scalisi.

IL FOGGIA CI CREDE FINO ALLA FINE: MESSINA KO

E alla fine vittoria fu.
Il Foggia ci crede fino alla fine e a 5 minuti dal triplice fischio piazza il colpo vincente e conquista i 3 punti. E’ stata una vittoria di carattere e di convinzione quella conquistata dai rossoneri contro il Messina.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato tra le due compagini in campo. Dopo un buon avvio, al 14’, arriva la doccia fredda per gli uomini di mister Zeman per un gol di Vukusic. Ma la reazione non tarda ad arrivare e dopo diverse occasioni, al 37’ Martino firma la rete dell’1-1. Nella ripresa le due formazioni costruiscono diverse occasioni sotto porta. I padroni di casa riescono a finalizzare con Merkaj, prima, e poi con Rocca. Il Foggia si porta a 12 punti in classifica.

La cronaca. Il tecnico boemo schiera in campo, con il consueto 4-3-3: Volpe tra i pali; Nicoletti, Girasole, Sciacca e Martino in difesa; Gallo, Petermann e Rocca a centrocampo; Merola, Ferrante e Curcio in attacco. Al 4’ punizione per i rossoneri, a ridosso dell’area, battuta da Petermann. La palla viene deviata in corner. Al 10’ cross di Nicoletti per Merola che calcia tra le braccia di Lewandowski. Al 14’ un’ incursione in area rossonera spiazza Volpe. Vukusic firma la rete del vantaggio del Messina. Al 37’ Martino pareggia i conti con un tiro da fuori area. Termina 1-1 la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, al 67’ Curcio prova a sorprendere il portiere avversario ma la palla finisce, di poco, fuori dallo specchio della porta. All’85’ Merkaj, di testa, porta in vantaggio i rossoneri. L’arbitro concede 4 minuti di recupero. Al 93’ Rocca mette i sigilli alla gara. Termina 3-1 allo “Zaccheria”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

ZEMAN: “3 PUNTI SOFFERI MA MERITATI”

“È stata una gara difficile al di là del risultato positivo, che ovviamente serve”. Zeman parla chiaro e analizzando la gara afferma: “nel primo tempo, dopo che siamo andati sotto di un gol, abbiamo costruito diverse occasioni. Martino è stato un jolly, in ogni partita c’è. Nel secondo tempo abbiamo sofferto sia per l’avversario e sia per le condizioni del campo. Credo che la squadra non sia stanca, sono tutti titolari ma devono ancora imparare a leggere bene l’avversario”. Sulla decisione di far giocare Volpe al posto di Alastra dice “il numero uno resta Alastra, ma Volpe si impegna tanto in settimana e ho voluto farlo sentire parte integrante del gruppo”.

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CANONICO: “TRA 4 TURNI SAPREMO CHI SIAMO”

“Io amo la sostanza, non mi piace perdere punti come è successo a Latina, oggi mi è piaciuta la determinazione messa in campo dai ragazzi e, ovviamente, sono contento della vittoria”.
E’ un Presidente Canonico molto soddisfatto quello che si è affacciato in sala stampa al termine della vittoria contro il Messina. Ai cronisti confessa che c’è, stato un momento in cui ha chiesto alla squadra qualcosa in più: “Nelle scorse settimane ho avuto un incontro con lo staff e con i ragazzi, ho chiesto al mister più incisività, ho chiesto di non buttare vittorie importanti, ai ragazzi ho chiesto di seguire il mister ed oggi hanno risposto benissimo”.
Sulle potenzialità della squadra ha chiesto tempo: “Dopo Palermo, e dopo i tre derby consecutivi contro Monopoli, Bari e Taranto, capiremo che futuro può avere questo Foggia”.

Sul problema della Tribuna Est e dei seggiolini da installare è stato chiaro: “Abbiamo dato al Comune la nostra disponibilità a risolvere il problema installando i seggiolini a nostre spese, il Comune ci ha detto che presto provvedere direttamente all’acquisto e all’installazione dei seggiolini e io sono certo che manterrà le sue promesse: presto i tifosi potranno tornare ad occupare la parte superiore della Tribuna  Est”.

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Virtus Francavilla Calcio-Taranto 0-0 , IL TABELLINO

Virtus Francavilla Calcio-Taranto 0-0

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Idda, Miceli, Maiorino (43’st Tulissi), Carella, Caporale, Pierno, Prezioso (24’st Ingrosso), Enyan (43’st Mastropietro), Ventola (30’st Perez), Tchetchoua. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Gianfreda, Ekuban, Delvino, Dacosta, Magnavita. All. Taurino

Taranto: Chiorra, Ferrara, Marsili, Zullo, Riccardi, Saraniti (41’st Italeng), Bellocq (27’st Labriola), Benassai, Civilleri, Giovinco (41’st Santarpia), De Maria (12’st Mastromonaco). A disp: Loliva, Antonino, Tomassini, Granata, Cannavaro. All. Laterza

Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (Riccardo Vitali di Brescia-Simone Biffi di Treviglio-Samuele Andreano di Prato)

Note: Ammoniti: Miceli, Pierno, Enyan (VF) Ferrara, Marsili, Benassai, Mastromonaco (TA)

Recupero: 1’pt, 5’st

Nardò – Casarano: il tabellino della partita

NARDÒ – CASARANO 0-1
Formazioni

Nardò: Centonze, De Giorgio, Mengoli, Cancelli (Van Ransbeek), Cristaldi (Cavaliere), Masetti (Mariano), Porcaro, Morleo (Solimeno), Mancarella, Dorini (Palazzo), Puntoriere.

Casarano: Iannì, Signorelli, Coronese (Patronelli), Meduri, Rizzo, Sanchez, Pipistrelli (Dambros), Di Biase (Tordini), Tedesco (Prinari), Coria, Atteo.

Arbitro: Cardella di Torre del Greco.
Assistenti: Cozzuto di Formia e Castiglione di Frattamaggiore.
Rete: 9′ pt Meduri.
Ammoniti: Cancelli, De Giorgi (Nardò); Tedesco, Di Biase (Casarano).

BITONTO-SORRENTO TERMINA 1-1. SECONDO PAREGGIO CONSECUTIVO IN CASA PER I NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

Come contro il Rotonda, i ragazzi di De Luca chiudono il primo tempo in vantaggio per poi essere riagguantati ad inizio ripresa su palla inattiva. Espulso Biason.

Il Bitonto non riesce a dare continuità alla mini-striscia di vittorie inaugurata in Coppa con il Brindisi e proseguita con l’1-3 del “Fanuzzi” sempre contro i biancazzurri messapici. Al “Città degli Ulivi” arriva un altro pareggio, stavolta per 1-1, al cospetto di un Sorrento che non deve fare nulla di trascendentale per strappare un prezioso punto in Terra di Bari, sfruttando al meglio la nuova disattenzione difensiva bitontina su palla inattiva e l’inferiorità numerica avversaria maturata ad inizio ripresa per l’espulsione inflitta dal direttore di gara a Biason (doppia ammonizione).

La cronaca della partita.
In casa Bitonto, mister De Luca mescola un po’ le carte a sua disposizione (c’è il Molfetta in Campionato, mercoledì) e schiera dall’inizio per la prima volta in stagione Mariani e Santoro, panchina a sorpresa per Manzo e Palumbo, seduti vicino al rientrante Triarico, a Lonoce, D’Ancora, Taurino, Montinaro, Kanoute e Colaci. Out, tra gli altri, Lanzolla, Piarulli, Lanzillotta e Genchi. Il 4-3-3 neroverde di partenza: Carotenuto, Silvio Colella, Petta, Danilo Colella e Radicchio a comporre la retroguardia; Mariani-Biason-Guadalupi in mediana e tridente d’attacco composto da D’Anna, capitan Lattanzio e Santoro. Dei quattro under titolari, tre nati nel 2002 e un classe 2003, all’insegna di una programmazione di squadra decisamente “futuribile”…

Il collega campano del trainer bitontino, Renato Cioffi, risponde con Volzone tra i pali, Manco, Cacace, Mansi e Romano in difesa; La Monica, Virgilio e l’espertissimo Mezavilla sulla linea mediana. Diop e Gargiulo ad ispirare il “lungo” pivot Iadaresta. Una sorta di propositivo “Albero di Natale” di ancelottiana memoria.

Arbitraggio tutt’altro che britannico già dalle primissime battute di gioco: tanti falli fischiati e ben tre gialli in dodici minuti. Ne fanno le spese La Monica, Mansi e Biason.
Al 14’ la prima grande occasione del match: lancio calibrato di Mariani (non sarà l’unico del pomeriggio), ma Santoro viene murato alla grande da Volzone in uscita alla pallamanista stile Neuer.
Dopo un paio di conclusioni bipartisan nettamente fuori misura, bomber Santoro si riscatta e perfora Volzone in uscita, su azione simile alla precedente, ma dall’altra parte del fronte offensivo, quello destro. Assist perfetto in profondità di Silvio Colella, piattone mancino del 32 di casa e vantaggio Bitonto! Il cronometro segna il minuto 29.
Diop
– che sarà poi costretto ad uscire per infortunio al 40’ – spaventa Carotenutoal 34’ con una botta da fuori dopo respinta e piazzamento imprecisi del Bitonto sugli sviluppi di un corner. Sempre su calcio piazzato, l’altro brivido portato dal Sorrento alla porta di Carotenuto: l’inzuccata di Mansi è imprecisa, ma non di molto.
39’: Leoncello vicino al raddoppio. Angolo Biason, colpo di testa deciso da parte di Danilo Colella e respinta decisiva di Volzone. Il primo tempo va in archivio sull’1-0.

La ripresa si apre con il cambio Acampora-Mansi e, soprattutto, con il pareggio dei rossoneri campani, al 4’. Solito calcio da fermo letale per i bitontini, con testata sul secondo palo di La Monica quasi indisturbato. 1-1 al “Città degli Ulivi”.
Tutto da rifare per i padroni di casa costretti per di più, a partire dal 10’, a giocare in dieci uomini causa espulsione di Biason. Il centrocampista argentino del Bitonto, ammonito ingenuamente nel primo tempo (proteste), commette un fallo evitabile a metà campo; De Luca corre ai ripari gettando nella mischia Manzo e Palumbo per Lattanzio e Mariani.
26’: ospiti vicinissimi al ribaltone. Gargiulo in ottimo terzo tempo sfiora di testa il palo alla sinistra di Carotenuto.
Alla mezz’ora, acrobatica proiezione offensiva di Petta su punizione calciata da Manzo; la rovesciata del difensore siciliano finisce a lato di un metro circa.
38’: Palumbo a giro col mancino, palla flottante che pare destinata ad insaccarsi nell’angolino alla destra di Volzone, ma Acampora legge tutto in anticipo e, appostato proprio lì sul secondo palo, annulla di piede una rete certa.
41’: ancora Bitonto alla ricerca dei tre punti. Santoro per Taurino, non lontano dall’area di rigore sorrentina: il destro del fantasista tarantino vola però alto sul montante.
Rispondono gli ospiti due volte dalla media distanza (palla alta e sull’esterno della rete).

Non c’è più tempo per cambiare le sorti del match, quindi, arriva il secondo pareggio casalingo consecutivo in Campionato per il Bitonto, impegnato mercoledì nella quarta giornata infrasettimanale al “Poli” di Molfetta.

3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – SORRENTO 1 – 1 Reti: 29’ pt Santoro, 4’ st La Monica

BITONTO: Carotenuto; Colella S. (46’ st Kanoute), Petta, Colella D., Radicchio; Mariani (12’ st Palumbo), Biason, Guadalupi (23’ st D’Ancora); D’Anna (29’ st Taurino), Lattanzio (C) (12’ st Manzo), Santoro.
A disp.: Lonoce, Triarico, Montinaro, Colaci.
All. De Luca

SORRENTO: Volzone; Manco, Cacace, Mansi (1’ st Acampora), Romano; La Monica (12’ st Sosa), Virgilio, Mezavilla; Diop (40’ pt Cassata), Gargiulo (43’ st De Marco); Iadaresta.
A disp.: Del Sorbo, Esposito, Cesarano, Guidoni, Ferraro.
All. Cioffi

Arbitro: Fichera (Milano). Assistenti: Perali (Chieri) e Marrazzo (Bergamo).
Ammoniti: D’Ancora, Palumbo (B), La Monica, Mansi, Acampora, Romano (S).
Espulso Biason al 10’ del secondo tempo per doppia ammonizione.
Minuti di recupero: 1 pt – 3 st.

BITONTO – SORRENTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Sorrento, gara valevole per la 3^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 3 ottobre, alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 KANOUTE (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 23 GUADALUPI – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Alberto Colombo (Monopoli): “Non ci nascondiamo, l’obiettivo è la salvezza”


Vigilia di derby per il Monopoli, atteso domani dalla trasferta in casa del Bari. Il tecnico biancoverde, Alberto Colombo, invita tutti a volare basso nonostante l’ottimo avvio di stagione della sua squadra: “Fa piacere che il seguito dei tifosi aumenti di partita in partita, si sente l’attaccamento della piazza e questo ci dà una responsabilità in più. Domani ci aspetta un ostacolo molto difficile, l’obiettivo a lungo termine è quello di riavvicinare sempre di più la città alla squadra. Sappiamo che l’appuntamento di domani sarà importante ma non determinante perché la stagione è ancora lunga. Abbiamo poco da perdere, il Bari sta migliorando di settimana in settimana e ha uno dei potenziali migliori di tutta la Serie C. Noi dobbiamo capire quali sono i nostri obiettivi e rimanere con i piedi ben piantati a terra. Non vogliamo nasconderci, è chiaro che se più avanti ci dovessimo trovare in queste posizioni di classifica cambieremo gli obiettivi ma al momento non vogliamo creare facili illusioni. I tifosi possono sognare, ma alla lunga le qualità verranno fuori e noi speriamo di dimostrare di avere qualità per obiettivi più ambiziosi”. 

Fonte:TuttoC.com

Brindisi, mister Chianese: «Resteremo in Campania dopo Nocera. La società mi fa stare tranquillo»


Mister Chianese, allenatore del Brindisi, ha presentato così il match di domani in casa della Nocerina:

“La squadra si è allenata bene, è sul pezzo. Quello che sta mancando è il risultato, però io da allenatore devo valutare la prestazione, i risultati saranno una conseguenza. Auguriamo a Siciliano una pronta guarigione, abbiamo preso un profilo diverso rispetto al suo per la difesa. Merito? Ha qualità umane e professionali, può far bene sia in campo che nello spogliatoio. Nocerina? Avranno i loro tifosi presenti allo stadio, e questo è sicuramente un vantaggio per loro. Noi resteremo in Campania dopo la partita di domani per preparare meglio la sfida al Sorrento di mercoledì. Lo staff del club, partendo dal Magazziniere sino al Presidente, passando per la squadra di Comunicazione, è di tutto rispetto, mi permettono di lavorare tranquillo. La Nocerina gioca al calcio, per noi è un fatto positivo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Michele Mignani (Bari): “Nessuna fuga se vinciamo, la stagione è ancora lunga”


Prima contro seconda al San Nicola di Bari, dove domani i padroni di casa difenderanno il primato dall’assalto del Monopoli. Il tecnico biancorosso, Michele Mignani, elogia gli avversari: “I numeri non mentono, è evidente che stanno facendo bene. Hanno mantenuto l’intelaiatura della scorsa stagione, hanno velocità sugli esterni e si difendono bene. Sarà una partita difficile, loro sentono molto la partita e vorranno metterci in difficoltà. La vittoria ci porterebbe a +4 ma siamo troppo distanti dal traguardo, domani è importante solo perché dobbiamo dare continuità ai risultati”. Sulla condizione della squadra e la difficoltà a chiudere le partite: “Vorrei mettermi tutte le settimane nella condizione di andare in vantaggio per primo…Dobbiamo tenere in conto che ci sono anche gli avversari, spero che le nostre vittorie ci aiutino ad accrescere l’autostima e ci facciano lavorare meglio”. 

Fonte:TuttoC.com

Casarano, mister Calabuig: «Derby solo particolare, noi dobbiamo pensare a…»


Le dichiarazioni di Matias Calabuig alla vigilia del derby col Nardò

Un derby tira l’altro: dopo quello giocato in Coppa, appena 10 giorni fa, irrompe Nardò-Casarano di campionato, con una posta in palio ben diversa.

-Certamente le motivazioni saranno ben altre, rispetto alla gara giocata in Coppa a Copertino. Si affronteranno due squadre diverse che sentono in maniera forte la gara con motivazioni che vanno oltre la normale intensità: il derby ha una sua fisionomia particolare e questo i giocatori, ovviamente, lo avvertono.-

Come se non bastasse Nardò e Casarano arrivano all’appuntamento di domani, reduci, entrambe, dalledue sconfitte patite domenica scorsa.

-Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Perdere fa sempre male, per quanto ci riguarda, perdere nel modo in cui abbiamo rimediato la sconfitta con il Bisceglie ha accentuato il rammarico per ciò che non è stato. Sono convinto che avremo modo, affrontando la gara di domani con il piglio giusto, di eliminare le scorie di uno stop del tutto immeritato.-

Ma che tipo di gara si aspetta Calabuig?

–Una gara tosta, irta di insidie e noi l’abbiamo preparata proprio in virtù di queste caratteristiche. Il Nardò è un’ottima squadra, ottimamente assortita in tutti i reparti e poi, come se non bastasse, per loro è la prima gara giocata davanti ai propri tifosi. Ci sarà da lottare e sudare molto e noi siamo pronti a questo.–

Come arriva il Casarano a questo derby?

-L’ho detto: abbiamo lavorato bene potendo disporre di una settimana tipo di lavoro, senza interruzioni, come sarà invece la prossima settimana. Mancherà sicuramente Tounkara che non ha ancora recuperato dall’infortunio subito a Gravina, ma per il resto, a parte qualche normale acciacco, gli altri stanno tutti bene.-

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Repubblica: “Il Bari tenterà la prima fuga”

© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il mese di ottobre per tentare l’allungo sulle inseguitrici: questo l’obiettivo della capolista del girone C. “Il Bari tenterà la prima fuga” titola La Repubblica. “Ottobre è il mese giusto per andare in fuga. Il Bari prenda esempio dalla Ternana, che lo scorso anno proprio di questi tempi mise la freccia e iniziò la corsa solitaria verso la B. Lo scontro diretto di domani contro il Monopoli è l’occasione giusta per scavare un piccolo solco rispetto alle antagoniste vere nella corsa promozione”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Nocerina, i calciatori convocati per la sfida contro il Brindisi


Di seguito i convocati di mister Giovanni Cavallaro per la gara di domani alle ore 15 contro il Brindisi (in diretta studio stadio sui canali facebook e YouTube di Nocerina Live)

PORTIERI: Al Tumi, Pitarresi, Scarpati
DIFENSORI: Cason, Bruno, Rizzo, Garofalo, Saporito.
CENTROCAMPISTI: Menichino, Vecchione, Sellitti, Pietroluongo, Donnarumma, Chietti, Barone, Strazzullo, De Martino, Esposito.
ATTACCANTI: Talamo, Simonetti, Palmieri, Mancino.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Barletta 1922 Barletta ospite del Borogorosso Molfetta

Quarta giornata di campionato in trasferta per i biancorossi. Capitan Pollidori e compagni saranno ospiti domenica 3 ottobre alle ore 15.30 del Borgorosso Molfetta.

La settimana biancorossa

La marcia di avvicinamento della squadra di mister Farina alla trasferta del “Poli” è stata senza intoppi. La squadra biancorossa andrà a caccia del quarto successo consecutivo in una gara da prendere con le pinze come lo stesso mister ha evidenziato nel pre-partita. “Il Borogorosso – ha affermato il tecnico napoletano –  giocherà sulle ali dell’entusiasmo dopo il successo sul campo del Manfredonia. Dobbiamo stare attenti perchè queste sono le partite più insidiose”

L’avversario

La compagine molfettese, al primo storico campionato in Eccellenza, arriva alla sfida con il Barletta con 4 punti all’attivo, un bottino assolutamente soddisfacente per una matricola.Tra i calciatori da tener d’occhio gli esperti Marco Vitale e Bruno Sallustio.

Terna arbitrale

La gara di Molfetta sarà diretta dal signor Marco Colazzo della sezione di Casarano coadivuato dal signor Leonardo Grmaldi e dal signor Masimiliano Miccoli entrambi della sezione di Bari.

Biglietteria 

L’ASD Barletta 1922 comunica le disposizioni per l’acquisto dei tagliandi in occasione della sfida della quarta giornata del campionato di Eccellenza pugliese al “Paolo Poli” contro il Borgorosso Molfetta.

I biglietti potranno essere acquistati al prezzo di 5 euro dalle ore 14 di domenica 3 ottobre presso il botteghino dello stadio. I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente.

Per l’accesso nell’impianto è necessario essere muniti di Green pass e mascherina.

Diretta streaming

La gara sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook Asd Barletta 1922.

Manuel Scavone (Bari): “Non mi aspettavo un inizio di stagione simile”


Intervenuto ai microfoni di Radio Bari, il centrocampista biancorosso, Manuel Scavone, ha parlato del momento della squadra di Mignani, in vetta al girone C: “Sicuramente fa piacere essere in vetta ma adesso non ha ancora valore. Ci sono tante problematiche e tante partite da affrontare, il primato dà fiducia ma ci fa capire che dobbiamo ancora lavorare tanto. Sinceramente non mi aspettavo un inizio così positivo, dopo tutti i problemi che abbiamo avuto col Covid in ritiro. Noi guardiamo solo a noi stessi e pensiamo a fare il nostro campionato, in campo iniziamo anche a divertirci”. Nel prossimo turno è in programma il derby col Monopoli: “Sarà una partita difficile perché loro negli ultimi anni hanno sempre fatto bene. Sono la classica squadra da girone C, che corre, gioca e ha entusiasmo, ma noi vogliamo fare risultato e poi giochiamo in casa”. 

Fonte:TuttoC.com

Antonio Mazzotta (Bari): “Consapevoli che ancora non abbiamo fatto niente”


Antonio Mazzotta, terzino del Bari, ha parlato ai microfoni di radiobari di questo inizio di stagione della formazione pugliese. “Ad essere sincero me l’aspettavo. La squadra è stata costruita per fare bene, è ampia e con calciatori che arrivano da categorie superiori. Ma siamo consapevoli che ancora non abbiamo fatto niente, quindi ragioniamo partita per partita e poi tireremo le somme. Il mister ci chiede questo atteggiamento cioè di comandare la partita su ogni campo e di imporre il nostro gioco. Noi ci speriamo tantissimo perché per noi i tifosi sono importanti”.

Fonte:TuttoC.com

Giovanni Caporale è il nuovo responsabile Ufficio Stampa dell’USD Lavello

La società dell’USD Lavello rende noto di aver affidato a Giovanni Caporale il ruolo di Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione della Società per la stagione sportiva 2021/2022,.

Docente di lettere classiche e giornalista, Caporale ha ricoperto negli ultimi tre anni – in ambito sportivo – il ruolo di Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione nel Potenza Calcio, militante in Lega Pro.

La Società tutta augura buon lavoro al dott. Caporale.

Un ex Bari e Fiorentina per la difesa della FBC Gravina: firma Scalera

Rinforzo anche nel pacchetto under: dal Troina c’è Popolo

La FBC Gravina comunica l’acquisto dei calciatori Giuseppe Scalera e Vittorio Popolo. Cresciuto nel settore giovanile del Bari, Scalera, difensore nato ad Acquaviva nel 1997, ha proseguito la carriera nella Primavera della Fiorentina prima di disputare campionati in serie C con la Fidelis Andria e la Viterbese. Duttile tatticamente, Scalera aggiunge esperienza e qualità al pacchetto arretrato della FBC. Arriva dal Troina invece Vittorio Popolo esterno di centrocampo e “braccetto” di difesa classe 2002. Cresciuto nel settore giovanile del Catania, nella passata stagione si è distinto con la formazione siciliana, impegnata nel girone I. Entrambi i calciatori sono a disposizione dei tecnici Summa e Ragone in vista della gara di domani contro il Bisceglie.

Gravina in Puglia, 2/10/2021

L’articolo Un ex Bari e Fiorentina per la difesa della FBC: firma Scalera sembra essere il primo su FBC Gravina.

Un gran gol di Ancora risponde al Molfetta: 1-1 sul campo della Virtus Matino


Termina con un punto a testa ed un gol a testa l’anticipo del girone H di Serie D tra Virtus Matino e Molfetta. I salentini di Branà partono benissimo ma vanno sotto, riprendendola di grande autorità e resistendo nel ritorno avversario finale. Il punticino consente ai biancazzurri di muovere ulteriormente la classifica ed issare i biancazzurri al momentaneo primo posto, in attesa delle altre gare.

Parte bene il Matino, che sin dalle prime battute prova a metterla sul piano dell’intensità. I biancazzurri giocano ma, alla prima occasione, gli ospiti colpiscono. E’ il 19′ e l’azione sull’asse Turitto-Caputo-Pozzebon, con doppio cambio di fascia, è bella ed efficace e porta al tocco sotto porta della punta che la sblocca. I salentini reagiscono con una punizione di Giambuzzi facilmente parata da Viola al 25′. Più insidioso il destro di Marin alla mezz’ora, quando riceve la sponda di Inguscio concludendo tuttavia alto sopra la traversa. Occasionissima biancazzurra al 33‘: Graziano di testa coglie la traversa su corner di Giambuzzi complice la provvidenziale deviazione di Viola. E’ un assedio matinese ed al minuto 37 Ruibal dai venti metri non trova di poco la porta. Ancora lo scuola Lecce Viola decisivo a uno dall’intervallo, quando il centravanti Ancora di testa lo chiama al super intervento in corner. Dall’angolo seguente Salto di testa: la palla è larga di un nulla.

E la ripresa si apre come si era conclusa la prima frazione, ovvero con Salto che di testa è andato a centimetri dal bersaglio grosso. Minuto cinque e Pozzessere, lanciato in area, trova l’ennesima prodezza di Viola che devia. L’estremo biancorosso nulla può però quando, all’ottavo, il cross di Ruibaltrova la deviazione di Ancora che fa centro con una spettacolare rovesciata. Dopo il pari salentino il match si innervosisce e la fluidità del gioco ne risente. Al quarto d’ora si rivede il Molfetta con una conclusione di Cappiello al lato. Ancora un quarto d’ora e sugli sviluppi di un corner Giambuzzicolpisce male da buona posizione. Al 37′ altra grande azione di Ancora che serve Ruibal, il cui destro da posizione defilata è alto sopra la traversa. Nel finale di gara occasionissima per il colpo di testa di Turitto, terminato al lato di poco.

Si ritorna in campo mercoledì per il turno infrasettimanale. Per il Matino c’è la trasferta di Nola.

IL TABELLINO

Parabita, Heffort Sport Village
sabato 2 ottobre 2021, ore 15
Serie D/H 2021/22 – giornata 3

VIRTUS MATINO-MOLFETTA 1-1
RETI: 20′ pt Pozzebon (Mo), 8′ st Ancora (Ma)

VIRTUS MATINO (4-3-3): Convertini; Giambuzzi, Michelli, Salto, Graziano; Grandis, Marin, Tarantino (37′ st Calò); Pozzessere, Ancora, Ruibal (40′ st Cavalieri). A disp.: D’Ippolito, Torres, Fina, Gallo, Inguscio, Mudiandambu, Monopoli. All.: Branà.

MOLFETTA (3-4-1-2): Viola; De Gol, Panebianco 6 (23′ st Boccadamo), Pinto;  Cianciaruso, Rafetraniaina, Fedel, Turitto; Caputo (37′ st Gjonaj); Cappiello (37′ st Granado), Pozzebon. A disp.: Rollo, Domoleon, Camara, Romio, Traorè, Romio. All.: Bartoli.

ARBITRO: Catanzaro di Catanzaro.

NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Ammoniti Tarantino, Graziano, Giambuzzi (Ma), Turitto, Pozzebon, De Gol, Boccadamo (Mo); espulso al 16′ st Bartoli (all. Molfetta), 51′ st Marsano (vice all. Matino) e Cappiello (Mo), tutti per per proteste. Recupero: 2′ pt, 5+3′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola show: 6-0 contro il Nola!


Vittoria di forza dei padroni di casa, che  nell’anticipo di campionato annientano il Nola con un 6-0 nettissimo. L’Audace Cerignola, davanti al numeroso pubblico del “Monterisi”, domina la gara e sfrutta al massimo l’inferiorità numerica avversaria. I gialloblù arrivavano all’incontro con due indisponibili a centrocampo, ovvero Longo e Giacomarro, il primo per motivi di regolamento (potrà esordire mercoledì a Casarano) ed il secondo per un problema muscolare. Sirri e Mincica trovano le prime reti stagionali, ma il “man of the match” è sicuramente il capitano ofantino Loiodice, scatenato dal primo istante di partita. Esordio stagionale anche per Bollino, subentrato a venti minuti dal termine della partita. 

LA CRONACA

Primo tempo. Il Cerignola parte in quarta, al 2’ Malcore appoggia col petto un pallone comodo per Loiodice che la piazza direttamente all’angolino: padroni di casa già in vantaggio. Al 5’ Malcore sfiora il raddoppio, per l’assistente però è fuorigioco. Dopo qualche minuto è ancora il centravanti gialloblù ad essere protagonista, buona risposta di Cappa. Al 10’ Achik conclude a giro ma la sfera viene deviata e sfiora la traversa. Il secondo gol arriva finalmente al 20’: al termine di una grande azione Malcore serve ancora Loiodice con un tacco di pregevole fattura, il numero 10 indirizza il pallone all’angolino facendolo sbattere sul palo interno e trovando la sua personale doppietta. Il Nola bussa per la prima volta nell’area di rigore avversaria con un colpo di testa di D’Angelo sul traversone di De Siena, blocca facile Brescia. Loiodice è scatenato, ma al 41’ Cappa gli nega la tripletta salvando una conclusione diretta all’incrocio. 120 secondi dopo il portiere campano si oppone a Malcore che, con poca fortuna, tenta di sbloccarsi in tutti i modi. In finale di frazione Figliolia mette in difficoltà Brescia con un’insidiosa punizione, il risultato però resta invariato.

Secondo tempo. Da un corner, al 51’, nasce la più grande occasione di giornata per gli ospiti: Maltese e Brescia salvano la conclusione, da pochi passi, di Padulano. La situazione per il Nola peggiora ulteriormente quando al 56’ D’Angelo si fa ammonire per la seconda volta dopo un netto fallo sull’ispiratissimo Loiodice. Il Cerignola ne approfitta ed all’ora esatta di gioco trova il tris: Loiodice, questa volta nelle vesti di assistman, crossa direttamente sulla testa di Sirri che insacca alle spalle di Cappa. Per il centrale si tratta della prima marcatura in gialloblù. Primo lampo per Mincica che da fuori scaglia il pallone dritto sulla traversa. Ennesimo colpo di scena della gara ad un quarto d’ora dal termine, Maltese lancia Mincica che in solitaria conquista un calcio di rigore, atterrato da Cappa nell’uno vs uno: l’arbitro risparmia il portiere bianconero, non Malcore però che lo spiazza e concretizza il poker cerignolano. Non si ferma la corazzata di Pazienza, all’80’ Palazzo, appena entrato, trova sempre Mincica che questa volta concretizza e centra la prima rete stagionale. Il Cerignola non ne ha abbastanza e trova il sesto gol con Palazzo, che in due minuti entra per le medesime volte nel tabellino della gara. Il match si conclude con un risultato tennistico, i gialloblù sono momentaneamente in testa alla classifica.

IL TABELLINO

Audace Cerignola – Nola 6-0

Marcatori: 2′-20′ Loiodice (C), 60′ Sirri (C), 75′ Malcore rig. (C), 80′ Mincica (C), 82′ Palazzo (C).

Ammoniti: 20′ D’Angelo (N), 38′ De Siena (N), 47′ Agnelli (C), 71′ Malcore (C), 73′ Cappa (N).

Espulsi: 56′ D’Angelo (N).

Audace Cerignola (4-2-3-1): Brescia; Vitiello, Manzo, Sirri, Dorval (75′ Russo); Agnelli (67′ Muscatiello), Maltese; Loioidice (67′ Bollino), Mincica, Achik (60′ Tascone); Malcore (78′ Palazzo). All. Pazienza.

Nola (4-2-3-1): Cappa; De Siena, Angeletti (83′ Canfora), D’Orsi, De Siena (64′ Lambiase); Caliendo (45′ Acampora), Ruggiero (64′ Cardone); Padulano, Figliolia, Corbisiero (64′ Boggia); D’Angelo. All. De Lucia.

Arbitro: Dario Duzel.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Pisa non sbaglia con la Reggina

Spal-Parma 2-2

Bella partita tra Spal e Parma che si chiude con un pareggio (2-2) che sta stretto ai crociati avanti di due reti. Spal pericolosa con Latte Lath al 24′ e al 26′ ma Buffon fa buona guardia. I crociati passano in vantaggio con un gran tiro da fuori di Tutino. La Spal prova una reazione ma il Parma si difende con ordine. Juric al 40′ si immola su un tiro di Colombo e allo scadere della prima frazione Buffon non si fa sorprendere su in tiro di Crociata dalla distanza. Nella ripresa la Spal tenta il tutto per tutto con il Parma pericoloso in contropiede con Mihaila che si divora un gol. Il raddoppio arriva al 23′ con Vazquez. Sono i crociati a sfiorare il terzo gol con Inglese al 33′ che colpisce l’ interno del palo ma la Spal ha una reazione rabbiosa e prima accorcia le distanze su punizione con Viviani al 36′ su punizione deviata dalla barriera. La Spal coglie il pareggio in pieno recupero con un eurogol di Colombo.

 

Pisa-Reggina 2-0

Un Pisa che non si ferma piu’ batte 2-0 anche la Reggina e resta solo in testa alla classifica di Serie BKT. Gara complicata per la capolista che si impone grazie a un’autorete di Cionek in avvio su cross da destra di Birindelli e grazie al sesto gol stagionale di Lorenzo Lucca che si guadagna e trasforma un rigore. Prima del penalty espulso per proteste Micai. I toscani partono alla grande, poi ottime occasioni anche per i calabresi che hanno sfiorato il gol con Cortinovis, Nicolas super, e due volte con Galabinov. Nella ripresa arriva il raddoppio dei nerazzurri col rigore di Lucca. I calabresi non mollano e sfiorano un palo con Rivas ma anche il Pisa va ancora vicino al gol con Beruatto che centra il palo. Vittoria sofferta ma meritata per la squadra di D’Angelo. Lucca e’ gia’ in odore di nazionale maggiore, intanto giochera’ con l’under 21, e si prende la standing ovation del pubblico.

 

A breve le cronache delle altre gare

 

Nella foro La Presse il 2 a 0 di Lucca su rigore

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie D: risultati e marcatori dei venti anticipi giocati oggi


Riportiamo, di seguito, i risultati ed i marcatori dei venti anticipi giocati oggi in serie D:

Girone A
Borgosesia-Asti 1-1 (46’pt Guatieri – 48’st Trevisol)
Casale-Vado 1-1 (40’pt Candido – 35’st Lo Bosco)
Chieri-Imperia 3-0 (8’pt Marras, 18’st Benedetto, 33’st Sbarbati)
Fossano-Sestri Levante 2-1 (12’pt Rosano, 11’st Menabò – 46’pt Mesina)
Gozzano-Ligorna 1-0 (42’st Faye)
Lavagnese-Bra 1-1 (7’st Avellino – 36’pt Alfiero, Alfiero)
PDHAE-Sanremese 2-0 (44’pt Demontis, 37’st Sterrantino)
Saluzzo-RG Ticino 0-0

Girone B
Folgore Caratese-Crema 2-1 (5’pt Fognini, 12’st Gomes Varas – Mandelli)
Virtus Ciserano Bergamo-Sangiuliano 1-2 (39’st Confalonieri – 28’pt Qeros, 12’st Ferrario)

Girone C
Dolomiti Bellunesi-Arzignano Valchiampo 2-3 (Corbanese, Corbanese – 31’pt Pasqualino, Moras, Bigolin)

Girone D
Aglianese-Progresso 2-1 (10’pt Giordani, 11’st Brega – 15’st D’Amuri)
Alcione Milano-Sammaurese 2-3 (19’pt Maini, 47’pt Manuzzi – 28’pt Merlonghi, 12’st Merlonghi,)
Lentigione-Sasso Marconi 2-0 (Formato, Sanat)
Mezzolara-Ravenna 3-1 (1’pt Rossi, 5’st Triggiani, 53’st Bernardi – 13’pt Calì)

Girone E
Tiferno-Trestina 1-1 (Calderini – Essoussi)

Girone H
Mariglianese-San Giorgio 0-0
Virtus Matino-Molfetta 1-1 (8’st Ancora – 20’pt Pozzebon)

ore 16

Girone D
Fanfulla-Borgo San Donnino 2-3 (41’pt Magli, 11’st Austoni – 28’pt Caniparoli, 13’st autogol, 41’st Salami)

ore 18

Girone H
Audace Cerignola-Nola 6-0 (5’pt Loiodice, 21’pt Loiodice, 16’st Sirri, 30’st Malcore, 37’st Mincica, 38’st Palazzo)

Fonte:NotiziarioCalcio.com