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Foggia Vs Viterbese 1-1

Si ferma al palo, anzi, alla traversa di Balde il Foggia di Marco Marchionni, che tra le mura amiche dello Zaccheria non va oltre il pareggio con la Viterbese, inanellando il quinto risultato utile consecutivo al termine di una buona gara, provandoci fino alla fine e pagando un pò di sfortuna.
Germinio centrale, Rocca metodista e Dell’Agnello dal 1′ per i rossoneri, che devono rinunciare a Gavazzi e Salvi lasciando Curcio inizialmente in panchina. Partono bene i satanelli, l’approccio è quello giusto così come il giro palla, che porta alle prime due conclusioni insidiose di Garofalo e Vitale. La svolta negli ultimi minuti della prima frazione: al 39′ lancio per Dell’Agnello, che si gira bene ma viene atterrato platealmente da Camilleri: rigore per il Foggia, dal dischetto Rocca è freddo e insacca. La Viterbese cerca l’episodio giusto senza mai impensierire più di tanto Fumagalli ed il Foggia sfiora il raddoppio con D’Andrea, ma la girata dell’attaccante romano non è precisa, nonostante la posizione sia interessante.

Subito dentro Agostinone nella ripresa, in luogo di Germinio (vittima di un problema al ginocchio) e dopo 2′ la Viterbese pareggia: cross da sinistra di Bianchi, la difesa rossonera è schierata ma ferma, Baschirotto salta più in alto di tutti e beffa Fumagalli.
Il gol non abbatte i rossoneri, che provano a macinare gioco con Curcio, di nuovo in campo ed alla ricerca dell’ispirazione giusta; si gioca sulle fasce, cercando di sfruttare la velocità di Kalombo (che al 21′ va vicino alla rete) e Di Jenno ma il gol non arriva, nonostante i tentativi dello stesso Curcio e Garofalo. Marchionni inserisce Ibou Balde per più profondità e l’ingresso dell’attaccante spagnolo porta vivacità alla manovra, tant’è che è proprio il 32 a cogliere una traversa clamorosa, a Daga battuto.

Finale di gara un pò nervoso, con Marchionni ingiustamente espulso e diversi calciatori finiti sul taccuino del direttore di gara.

Il tabellino: Foggia – Viterbese 1-1

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Anelli, Germinio (1’st Agostinone), Galeotafiore; Kalombo, Vitale (31’st Ibou Balde), Rocca, Garofalo, Di Jenno; D’Andrea, Dell’Agnello (12’st Curcio). A disp. Di Stasio, Jorio, Moreschini, Dema, Iurato, Aramini, Pompa, Cardamone, Nivokazi. All. Marco Marchionni

U.S. VITERBESE: Daga; Baschirotto, Markic (34’st Porru), Camilleri, Bianchi; Salandria (26’st Adopo), Bensaja, Besea (13’st Palermo); Bezziccheri (26’st Simonelli), Tounkara, Murilo (34’st De Santis). A disp. Bisogno, Ricci, Falbo, Sibilia, Rossi, Menghi. All. Roberto Taurino

ARBITRO: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (Romano-Pizzoni-Cascone)

MARCATORI: 40’pt Rocca rig. (F), 2’st Baschirotto (V)

AMMONITI: Kalombo, Garofalo, Anelli, Fumagalli (F); Tounkara, Murilo, Besea, Bianchi (V)

NOTE: Giornata fredda, terreno in buone condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 4-2. Recupero: 2’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il Lavello piega il Bitonto e sale in classifica

Arriva la prima sconfitta dell’era Loseto per il Bitonto; sorride, invece, il Lavello del tecnico Zeman, che ottiene un’importante vittoria contro una delle diretta concorrenti per i play-off del girone H di Serie D.

Primo tempo equilibrato sul rettangolo verde del “Michele Lorusso” di Venosa: nei primissimi minuti di gioco le due squadre si studiano e provano subito a cambiare le sorti del match. A riuscirci è il Lavello con un assalto dalla corsia di destra dell’esterno Liurni, che serve la sfera al centro per il tap-in vincente di Longo.

All’ottavo minuto è, dunque, 1-0 per i padroni di casa. La risposta degli ospiti, tuttavia, non tarda ad arrivare: all’11’ il centrocampista neroverde Montinaro esegue magistralmente un calcio di punizione e la palla termina con successo nella porta difesa dal giovane Carretta. Per il resto della prima frazione di gara le due compagini continuano ininterrottamente a darsi battaglia e a dimostrare le proprie qualità tecniche, ma impegnando in rare occasioni i due giovani estremi difensori Zinfollino e Carretta. Al 32’ l’ex Sorrento Herrera tenta un tiro da oltre venti metri, ma il portiere del Bitonto sventa la minaccia spedendo la palla in corner.

Dieci minuti dopo si ravvisa l’ultimo brivido a firma neroverde: Capece cerca la testa di Lattanzio che, però, non è sufficientemente abile ad insaccare la sfera in rete. La seconda frazione di gara comincia con un Lavello più cinico e compatto. Lo dimostra al 5’ con una pericolosa punizione calciata da Liurni da posizione interessante, che Zinfollino riesce a gestire grazie a un’eccezionale parata. Dopo dieci minuti di assoluto dominio lucano, all’11’ arriva la prima risposta del Bitonto con una conclusione di capitan Lattanzio, che però è troppo debole per sorprendere l’attento Carrera. Al 15’ giocata strabiliante di Liurni che si destreggia con abilità tra i difensori bitontini e piazza la sfera in rete superando l’impotente Zinfollino: è 2-1 per i padroni di casa. Mister Loseto decide di sostituire Zaccaria e Montinaro con Mariani e Colella; poco dopo, invece, Nannola lascia il campo al neo arrivato Tarantino.

Minuto 27, Capece calcia una punizione dal limite dell’area lucana, ma la sfera termina poco sopra la traversa. Sullo scadere del regular time, infine, due azioni interessantissime per gli ospiti: prima al 38’, quando Esposito sfiora la traversa con un potente tiro da lunga distanza, e poi al 47’ – pieno recupero – con il traversone di Petta per lo stesso Esposito che colpisce la palla di testa e sfiora il gol dell’agognato pareggio. Il Lavello sale, così, a 37 punti a meno due dalla vetta della classifica, mentre il Bitonto si ferma a 29 lunghezze con ancora due match da recuperare.

LAVELLO (3-5-2): Carretta; Dell’Orfanello, Garcia, Brunetti; Giunta, Barbara, Herrera, Longo, Liurni; Burzio, El Ouazni. All.: Zeman.

BITONTO (3-5-2): Zinfollino; Petta, Biason, Nocerino; Colella S., Zaccaria, Capece, Montinaro, Nannola; Esposito, Lattanzio. All.: Loseto.

RETI: 8’ pt Longo, 15’ st Liurni (LAV); 11’ pt Montinaro (BIT).

RECUPERO: 0’ pt, 3’ st.

Fonte:TuttoCalcioPuglia.com

Foggia fermato dalla tarversa – Calcio Foggia 1920

Si ferma al palo, anzi, alla traversa di Balde il Foggia di Marco Marchionni, che tra le mura amiche dello Zaccheria non va oltre il pareggio con la Viterbese, inanellando il quinto risultato utile consecutivo al termine di una buona gara, provandoci fino alla fine e pagando un pò di sfortuna.
Germinio centrale, Rocca metodista e Dell’Agnello dal 1′ per i rossoneri, che devono rinunciare a Gavazzi e Salvi lasciando Curcio inizialmente in panchina. Partono bene i satanelli, l’approccio è quello giusto così come il giro palla, che porta alle prime due conclusioni insidiose di Garofalo e Vitale. La svolta negli ultimi minuti della prima frazione: al 39′ lancio per Dell’Agnello, che si gira bene ma viene atterrato platealmente da Camilleri: rigore per il Foggia, dal dischetto Rocca è freddo e insacca. La Viterbese cerca l’episodio giusto senza mai impensierire più di tanto Fumagalli ed il Foggia sfiora il raddoppio con D’Andrea, ma la girata dell’attaccante romano non è precisa, nonostante la posizione sia interessante.

Subito dentro Agostinone nella ripresa, in luogo di Germinio (vittima di un problema al ginocchio) e dopo 2′ la Viterbese pareggia: cross da sinistra di Bianchi, la difesa rossonera è schierata ma ferma, Baschirotto salta più in alto di tutti e beffa Fumagalli.
Il gol non abbatte i rossoneri, che provano a macinare gioco con Curcio, di nuovo in campo ed alla ricerca dell’ispirazione giusta; si gioca sulle fasce, cercando di sfruttare la velocità di Kalombo (che al 21′ va vicino alla rete) e Di Jenno ma il gol non arriva, nonostante i tentativi dello stesso Curcio e Garofalo. Marchionni inserisce Ibou Balde per più profondità e l’ingresso dell’attaccante spagnolo porta vivacità alla manovra, tant’è che è proprio il 32 a cogliere una traversa clamorosa, a Daga battuto.
Finale di gara un pò nervoso, con Marchionni ingiustamente espulso e diversi calciatori finiti sul taccuino del direttore di gara.

Il tabellino: Foggia – Viterbese 1-1

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Anelli, Germinio (1’st Agostinone), Galeotafiore; Kalombo, Vitale (31’st Ibou Balde), Rocca, Garofalo, Di Jenno; D’Andrea, Dell’Agnello (12’st Curcio). A disp. Di Stasio, Jorio, Moreschini, Dema, Iurato, Aramini, Pompa, Cardamone, Nivokazi. All. Marco Marchionni

U.S. VITERBESE: Daga; Baschirotto, Markic (34’st Porru), Camilleri, Bianchi; Salandria (26’st Adopo), Bensaja, Besea (13’st Palermo); Bezziccheri (26’st Simonelli), Tounkara, Murilo (34’st De Santis). A disp. Bisogno, Ricci, Falbo, Sibilia, Rossi, Menghi. All. Roberto Taurino

ARBITRO: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (Romano-Pizzoni-Cascone)

MARCATORI: 40’pt Rocca rig. (F), 2’st Baschirotto (V)

AMMONITI: Kalombo, Garofalo, Anelli, Fumagalli (F); Tounkara, Murilo, Besea, Bianchi (V)

NOTE: Giornata fredda, terreno in buone condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 4-2. Recupero: 2’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Monopoli, riscontrati tre nuovi positivi. 22 in totale.

La S.S. Monopoli 1966 comunica che a seguito di test molecolari effettuati nella giornata di ieri, domenica 21 marzo, sono state riscontrate tre nuove positività al COVID-19 appartenenti al gruppo squadra, di cui due calciatori e un dirigente.

Attualmente, sono 22 le positività appartenenti al gruppo squadra, di cui 13 calciatori.

La Società ha prontamente attivato tutte le procedure previste dal protocollo vigente, procedendo al relativo isolamento domiciliare.

Foggia, Marchionni: “Due punti persi, peccato”

C’è rammarico nelle parole di mister Marco Marchionni, che analizza così il pareggio ottenuto oggi contro la Viterbese.

“Abbiamo disputato un buon primo tempo ed anche nella ripresa ci sono state occasioni importanti per noi, dispiace aver perso due punti soprattutto per la prestazione offerta dai ragazzi contro una squadra organizzata come la Viterbese. Abbiamo pagato una nostra disattenzione difensiva, pensavamo a chiedere il fuorigioco invece di concentrarci sulle marcature. Mancano ancora cinque partite importanti, bisogna continuare su questa squadra e non accontentarci. L’espulsione? Non ho fatto niente se non cercare di calmare i ragazzi in una fase di nervosismo, creata per una rimessa in gioco. Se è passato un messaggio sbagliato chiedo scusa, ma ci vuole più rispetto”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il video della conferenza stampa

Fidelis – Brindisi: per la prima volta nella storia è parità al “Degli Ulivi”. Finisce senza reti

Un primo tempo godibile ed equilibrato ha lasciato il passo ad una ripresa in cui la Fidelis è stata padrona del campo ma senza trovare il guizzo vincente. E’ il riassunto del pari senza reti al “Degli Ulivi” tra i biancazzurri di Panarelli ed i pari colori del Brindisi di De Luca. Partiamo però da una curiosità: è la prima volta in oltre 90 anni di storia calcistica delle due città che un incontro disputato in casa federiciana finisce in parità. Nei tredici precedenti non era mai accaduto. E l’inizio è promettente: Calemme, schierato nel tridente alle spalle dell’unica punta Buglia, dopo neanche due giri di lancette scalda i guantoni di Petrarca con un tiro direttamente su calcio di punizione. Iaia e Bottari a schermare la difesa del tecnico De Luca con Gomes Forbes e Palumbo a completare il trio di mezzepunte. Figliolia, dall’altro lato, riceve palla in area e prova la girata da posizione defilata ma la sfera è sul fondo. Primo squillo Fidelis dopo dieci minuti di gioco con il tecnico Panarelli che sceglie di tornare al 3-4-1-2 con Cerone alle spalle di Prinari e lo stesso Figliolia mentre a centrocampo Monaco e Manzo a guidare le operazioni di gioco. Venturini squalificato e Fontana non al top out. Clemente torna titolare.

Palumbo da destra mette in moto il tiro di Iaia con Petrarca che la devia ancora in corner. La risposta è di Monaco con un tiro che non scende abbastanza e finisce sul fondo. Bottari calcia ancora dalla distanza, attentissimo ancora Petrarca. Dalla mezz’ora gli ospiti però arretrano il baricentro e sale di tono al Fidelis che ci prova: Cerone riceve da Figliolia e crossa al centro da sinistra ma Pelliccia da ottima posizione di testa la mette sul fondo. Monaco becca un giallo per un fallo in ripartenza e salterà il prossimo match contro la Puteolana. Prinari s’inserisce da destra dopo uno scambio con Pelliccia ma il suo tiro da posizione defilata è preda dell’uscita di Pizzolato che salva tutto in angolo. Avantaggiato ci prova direttamente su calcio di punizione, palla che non gira abbastanza e finisce sul fondo. Allo scadere dell’unico minuto di recupero del primo tempo però arriva l’occasionissima per la Fidelis: Prinari avanza palla al piede ed appena in area prova a piazzare il pallone sul palo opposto ma Pizzolato si esalta salvando tutto in corner.

Nella ripresa rientra in campo una Fidelis ancor più determinata. Dopo cinque minuti di gioco sono cinque i calci d’angolo consecutivi con la pressione di casa che costringe il Brindisi nella propria area di rigore. Da sinistra l’unico pericolo degli ospiti nella ripresa dopo otto minuti di gioco: Boccadamo crossa al centro e Gomes Forbes la tocca quel tanto che basta per mettere fuori tempo Petrarca ma la palla si spegne sulla parte alta della traversa. Figliolia ci prova in rovesciata su assist di Monaco ma la palla finisce tra le braccia di Pizzolato. Sempre il numero 9 andriese serve per Cerone con un tiro immediato che l’estremo difensore ospite controlla in due tempi. Il Brindisi si chiude con ordine e la Fidelis prova a sfruttare i calci piazzati come alla mezz’ora con Monaco che calcia direttamente in porta da posizione defilata ma è ancora Pizzolato a salvare tutto. Poi solo tanti cambi e gioco sempre più frammentato. In casa Andria Scaringella e Mariano in avanti per rinforzare l’attacco. Ma nulla da segnalare almeno fino al quinto minuto di recupero quando il tandem neo entrato confeziona forse l’occasione più ghiotta del match: Scaringella si allarga da destra e serve al centro per l’accorrente Mariano che calcia nel cuore dell’area ma un difensore mura il tiro con il corpo. Merito, da poco entrato, commette un brutto fallo su Carullo e viene espulso dal direttore di gara, ma non c’è più tempo per sbloccare il risultato. Un punto che accontenta sicuramente più il Brindisi che la Fidelis. Per la formazione di Panarelli, domenica prossima, la sfida in esterna contro la Puteolana.

Foggia, Di Jenno: “Ci è mancata un pò di fortuna”

E’ soddisfatto a metà Roberto Di Jenno, terzino rossonero, che commenta il pareggio interno di oggi.

“C’è rammarico per non aver portato a casa l’intera posta, avremmo potuto sfruttare meglio qualche occasione anche se c’è da dire che è mancata anche un pò di fortuna, tra la traversa di Ibou e la conclusione di Curcio. Abbiamo provato a spingere sulle fasce ma di fronte avevamo una squadra ben organizzata che ci ha impedito di esprimerci al meglio. Peccato perchè ci tenevamo a vincere”. 

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

Un buon Taranto fermato sul pari dal Casarano nel big match del girone H

Una partita molto combattuta ed equilibrata quella giocatasi allo stadio “Erasmo Iacovone” con poche occasioni da gol su entrambi i fronti, nonostante comunque i padroni di casa abbiano avuto molto più possesso palla ed abbiano fatto la partita per lunghi tratti. Nella prima frazione di gioco da segnalare al 32’ una punizione dalla lunghissima distanza di Marsili, neutralizzata in corner dal portiere Pitarresi.

Nel secondo tempo, dopo appena 4 minuti di gioco, è Tissone ad avere la chance più ghiotta dell’incontro: su assist di Falcone, l’ex Udinese e Sampdoria calcia troppo centralmente da ottima posizione e l’estremo difensore salentino è attento a respingere. Nonostante sette minuti di recupero, il team di Laterza non riesce a sfondare e deve accontentarsi del pari interno. In classifica i rossoblù sono al primo posto con 39 punti, mentre il Casarano è secondo a 36 insieme al Lavello. Mercoledì prossimo gli ionici scenderanno nuovamente in campo allo “Iacovone” nel recupero con il Molfetta.

TABELLINO

TARANTO: Ciezkowski; Boccia, Guastamacchia, Rizzo G., Ferrara; Marsili, Tissone (21’ s.t. Rizzo N.), Diaby (38’ s.t. Santarpia); Guaita (19’ Versienti), Diaz, Falcone (38’ s.t. Matute). A disposizione: Caccetta, Shehu, Silvestri, Mastromonaco, Corvino. Allenatore: Laterza

CASARANO: Pitarresi; Paglia, Longhi, Mattera, Quacquarelli (29’ s.t. Lobjanidze), Syku, Argento (32’ s.t. Tascone), Bruno (37’ s.t. Giacomarro), Favetta (42’ s.t. Negro), Feola, Rodriguez (9’ s.t. Mincica). A disposizione: Guido, Galfano, Figliomeni, Ficara. Allenatore: Orlandi

AMMONITI: Rodriguez (C), Rizzo G. (T), Diaby (T), Quacquarelli (C), Pagliai (C), Versienti (T), Marsili (T)
ESPULSI: direttore sportivo Montervino (T) al 7’ s.t. per proteste dalla panchina
CORNER: 2-6
ARBITRO: Francesco D’Eusanio di Faenza; assistenti Gilberto Laghezza di Mestre e Ayoub El Filali di Alessandria
RECUPERO: 3’ p.t., 7’ s.t.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie Calcio, a Potenza non basta il gol di Makota

Al “Viviani” i nerazzurri incappano nel secondo stop di fila . Potenza avanti con Sepe, cui risponde Makota nella ripresa prima del gol decisivo di Salvemini

Seconda sconfitta consecutiva per il Bisceglie Calcio, superato per 2-1 al “Viviani” dal Potenza nel trentaduesimo turno di campionato.

Mister Papagni schiera un 3-4-1-2 iniziale con le novità De Marino, Mansour e Bassano dal 1’.

Al 13’ il Potenza sblocca subito il match: schema su calcio d’angolo, Di Livio crossa per Sepe che trova l’elevazione ed il colpo di testa vincenti. 

Al 20’ Giron ci crede più di tutti scattando sul filo del fuorigioco e, dalla linea di fondo campo, mette al centro per i suoi compagni di squadra, non trovando però nessuno pronto a piazzare in rete. Dopo 8’ è ancora Giron, ex di turno, a provare il tiro a finalizzazione di un’incursione, tentativo che non inquadra lo specchio della porta.

L’ultimo segmento della prima frazione è di marca biscegliese, con i nerazzurri di Papagni che provano a rendersi pericolosi dalle parti di Marcone. Il primo tempo si chiude con il destro di Vona dalla distanza, su cui l’estremo di casa fa buona guardia.

La ripresa segue lo stesso copione ed al 12’ il Bisceglie trova il meritato pareggio con Makota, lesto a piazzare sotto la traversa sugli sviluppi di un’azione insistita propiziata dal cross dalla sinistra di Bassano. Per l’attaccante franco-camerunense si tratta del secondo centro con la maglia nerazzurra. 

Al 19’ mister Papagni opta per le prime tre sostituzioni: fuori Mansour, Makota e Rocco per Cecconi, Maimone e Sartore.

Per attendere un nuovo sussulto del match bisogna attendere la mezz’ora quando il neoentrato Bruzzo, per i padroni di casa, arriva al tiro nel cuore dell’area di rigore, Spurio è reattivo ed alza oltre la traversa. Subito dopo si registra il quarto cambio tra le file nerazzurre, con Tazza chiamato a sostituire Priola.

Al 33’ buona occasione per il Bisceglie: Sartore parte sulla fascia destra, cross morbido per Cecconi che si coordina per il colpo di testa, alto non di molto.

Al 39’ i nerazzurri perdono una palla sanguinosa in fase di impostazione, ne approfitta Coccia che riparte e serve il neoentrato Salvemini che carica il sinistro e mira il secondo palo, piazzando un tiro imprendibile per Spurio per il nuovo vantaggio Potenza

Allo scadere del 90’ i padroni di casa si rendono ancora pericolosi prima con Zampa (traversa) e Romero, quest’ultimo autore di un tiro a giro che si spegne di poco sul fondo. Ultimo sussulto Bisceglie solo nel finale dei 5’ di recupero, con Altobello che non riesce ad impattare da buona posizione.

Niente da fare, quindi, per i nerazzurri che incassano il sedicesimo stop stagionale, restando fermi a quota 24 punti in classifica. Nel prossimo turno Priola e compagni ospiteranno al “Ventura” la capolista Ternana.

 

POTENZA – BISCEGLIE: 2-1 (1-0 pt)

POTENZA: Marcone, Coccia, Ricci (20’ st Bruzzo), Gigli, Baclet (20’ st Salvemini), Zampa, Di Livio (20’ st Mazzeo), Volpe (38’ st Romero), Di Somma (31’ st Conson), Bucolo, Sepe. A disp: Brescia, Noce, Panico, Sandri, Nigro, Fontana, Coppola. All. Gallo.   

BISCEGLIE: Spurio, Giron, De Marino, Priola (31’ st Tazza), Vona, Mansour (19’ st Cecconi), Rocco (19’ st Sartore), Makota (19’ st Maimone), Romizi, Altobello, Bassano (42’ st Musso). A disp: Russo, Zagaria, Ferrante, Gilli, Casella, Hassan. All. Papagni.  

ARBITRO: Ermanno Feliciani (Teramo). ASSISTENTI: Thomas Miniutti (Maniago), Giorgio Lazzaroni (Udine). IV UFFICIALE: Marco Acanfora (Castellamare di Stabia).  

MARCATORI: 13’ pt Sepe (P), 12’ st Makota (B), 39’ st Salvemini (P)

AMMONITI: Baclet (P), Salvemini (P), Bruzzo (P)

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Taranto – Casarano 0-0 – Il tabellino

Vincono tattica e paura allo Iacovone. Finisce a reti inviolate il big match allo stadio “Erasmo Iacovone” con poche occasioni da gol su entrambi i fronti. 

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D GIRONE H
22^ GIORNATA.
TARANTO-CASARANO 0-0

TARANTO: Ciezkowski; Boccia, Guastamacchia, G. Rizzo, Ferrara; Diaby (83’ Santarpi), Tissone (64’ N. Rizzo), Marsili; Guaita (19’ Versienti), Diaz, Falcone (83’ Matute). Panchina: Caccetta, Shehu, Silvestri, Mastromonaco, Corvino.
All. Laterza.

CASARANO: Pitarresi; Syku, Mattera, Longhi; Pagliai, Argento (77’ Tascone), Bruno (83’ Giacomarro), Feola, Quacquarelli (75’ Lobjanidze); Favetta (87’ Negro), Rodriguez (53’ Mincica). Panchina: Guido, Galfano, Figliomeni, Ficara.
All. Orlandi.

ARBITRO: Francesco D’Eusanio di Faenza.
Assistenti: Gilberto Laghezza di Mestre e Ayoub Eli Filali di Alessandria.
AMMONITI: Rodriguez, Quacquarelli, Pagliai (C); G. Rizzo, Diaby, Versienti, Marsili (T).
ESPULSI: Montervino (ds Taranto) al 52’ per proteste.
NOTE: Giornata grigia e piovosa.
Campo in buone condizioni. Angoli 2-6.

La Reggina recupera nel finale

Finisce in parita’, 1-1, la sfida del Granillo ma e’ il ChievoVerona a recriminare per le tante occasioni sprecate e per i tre pali colpiti. Decidono le reti di Djordjevic e Denis per la Reggina. Nel primo tempo domina la squadra di Aglietti. A inizio gara Nicolas e’ bravo a salvare su un tiro di Garritano, poi al 26′ arriva il primo palo di Canotto a conclusione di una ripartenza; sulla respinta, Djordjevic manda alto. Quasi sul finire del primo tempo Cionek salva su un colpo di testa ravvicinato di Bertagnoli. A inizio ripresa arriva il vantaggio del Chievo: al 2′ Garritano lancia Djordjevic che in area evita Dalle Mura e con il destro va in rete. Al 33′ ancora Canotto protagonista che con un tiro colpisce entrambi i pali. Bellomo e Denis nel finale danno la carica alla Reggina che a un minuto dalla fine riesce a raggiungere il pari su colpo di testa dell’argentino su cross di Lakicevic. Prima del triplice fischio, c’e’ ancora il tempo per un salvataggio di Cionek sulla linea.

Nella foto La Presse un plastico intervento di Nicolas

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Rastelli inizia bene – Lega B

Inizia con una vittoria l’avventura di mister Rastelli sulla panchina della Spal. Il successo e’ arrivato grazie ad una rete di Floccari in apertura di ripresa (la prima stagionale) che ha sfruttato un errore del difensore del Cittadella Adorni. La sorte non aveva dato una mano ai biancazzurri quando al 14′ un gran tiro di Valoti ha colpito la parte bassa della traversa. Veneti pericolosi solo al 27′ con Proia che di testa colpisce la traversa e poi Gargiulo manda alto. Nella ripresa la Spal al 9′ sfiora il raddoppio con Missiroli che di testa colpisce la traversa. Il Cittadella preme ma crea poche occasioni, solo con Branca al 28′ ma il tiro e’ respinto da Berisha.

Nella foto La Presse la rete di Floccari

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Venezia riparte con un poker

Il Monza cade e perde il secondo posto in classifica. Il poker del Venezia, al momento quarto, e’ per la formazione di Brocchi una brutta lezione. I veneti partono forte: rasoiata di Johnsen, sponda di Di Mariano e Aramu infila: siamo al 6′. Poco dopo il bis. Fiordilino, con un tocco sotto, buca la difesa: Di Gregorio esce e salva su Johnsen, ma non puo’ nulla sul tap-in di Aramu, autentico mattatore della partita. Nella ripresa arriva addirittura il tris dello scatenato Aramu che, dal dischetto, spiazza il portiere dopo un fallo di Boateng su Fiordilino, rigore contestato dai locali. Il Monza prova a reagire e accorcia subito dopo con una stoccata di Armellino. Nel finale, sugli sviluppi di un corner, arriva il poker di Esposito dopo una gran giocata nello stretto.

Nella foto la Presse Aramu

Fonte: LEGA BTK – legab.it

I convocati per il Lavello – U.S. Bitonto Calcio

È un Bitonto falcidiato dagli infortuni e dalle assenze quello che si appresta domani pomeriggio ad affrontare alle 14,30, in trasferta, il Lavello, per la 22^ giornata del girone H di Serie D.

Mister Valeriano Loseto ha convocato 21 giocatori per la gara del “Michele Lorusso” di Venosa: out per infortunio, ma in via di recupero, Piarulli, Tedesco e Triarico; più lunghi i tempi di recupero per Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi; squalificato Palazzo, che dovrà scontare il secondo dei tre turni di stop imposti dal giudice sportivo. Indisponibili Di Modugno e Taurino. Subito convocato l’ultimo arrivato, Tarantino.

Ecco la lista completa dei convocati del Bitonto:

PORTIERI
IPPOLITO (02) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – NOCERINO – PASSARO (02) – PETTA – RAPIO (04) – TARANTINO

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – MARIANI (02) – MONTINARO – ZACCARIA (00) – ZAZA (03)

ATTACCANTI
ESPOSITO – EVANGELISTA (02) – LATTANZIO

Bari, Carrera: “Il male da curare è andare in campo con umiltà”

Tra il pareggio con la Casertana e la sfida in casa del Catanzaro, l’allenatore Massimo Carrera fa in conferenza stampa un punto della situazione sul Bari:

Questo quanto rilasciato durante l’intervista “Abbiamo capito gli errori commessi e di quello che abbiamo bisogno, ci sono state risposte positive negli allenamenti. Penso che il Bari ormai conosca e capisca le sue forze e debolezze, su cui dobbiamo lavorare per rafforzarle. In questi giorni ci siamo soffermati su tutto ad eccezione della condizione fisica, viste le partite ravvicinate

Sul lavoro svolto in settimana: “Abbiamo lavorato sulla tattica di reparto e di squadra e sulla testa, cercando di capire perché facciamo fatica in certe situazioni e quale atteggiamento ci da più sicurezze. Il male da curare è andare in campo con umiltà, pensando di non vincere le partite a priori perché ci chiamiamo Bari. Dobbiamo correre e fare sacrifici, senza sentirsi già vincitori. E’ uno spareggio per il terzo posto. Ci aspettiamo un Catanzaro agguerrito che vorrà batterci ma noi avremo la stessa loro voglia. Servirà giusta attenzione e determinazione. Concentrato sul Catanzaro. Dobbiamo giocare da squadra, stretta, corti e aggressivi, lasciando pochi spazi. Assenti? Penso a mettere la formazione migliore“.

Via libera della FIGC alla ripresa del Campionato – Gallipoli Football 1909

Via libera della FIGC alla ripresa per i campionati di Eccellenza maschile e femminile di calcio a 11 e i campionati maschili e femminili di Serie C-C1 di calcio a 5 per la stagione 2020-2021. Il Presidente Federale, d’intesa con i Vicepresidenti, ha comunicato alla Lega Nazionale Dilettanti le decisioni assunte per ciascuna Regione in ordine alla ripresa delle sopracitate competizioni.

Eccellenza maschile – In base a quanto stabilito dalla FIGC avranno diritto a una promozione in Serie D le società di Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Trento/Bolzano. Due promozioni per Campania, Lazio, Piemonte Valle d’Aosta, Sicilia, Toscana e Veneto. Tre promozioni per la Lombardia. Nessuna promozione per Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Umbria.

Eccellenza Femminile – Potranno ripartire le competizioni in Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Sardegna, Sicilia e Veneto. Ogni Regione avrà diritto ad una promozione alla categoria superiore.

Calcio a 5 Maschile – Campionati pronti a riprendere in Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte Valle d’Aosta, Puglia e Sicilia. Anche in questo caso le Regioni partecipanti avranno diritto a una promozione alla categoria superiore. La Sicilia avrà invece diritto a 2 promozioni.

Calcio a 5 Femminile – Si riparte in Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte Valle d’Aosta, Puglia, Sicilia e Toscana. Tutte queste Regioni avranno diritto ad una promozione alla categoria superiore.

TESSERAMENTI – Le calciatrici e i calciatori tesserati con le Società rinunciatarie saranno svincolati in presenza delle condizioni o a fronte delle richieste di cui agli articoli 32 bis (svincolo per decadenza del tesseramento) e 108 (svincolo per accordo) delle NOIF, così come sarebbe avvenuto alla data del 30 giugno 2021. Potranno trasferirsi a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2021 presso un’altra Società della stessa categoria che invece prosegue l’attività, a semplice richiesta congiunta di quest’ultima e dell’atleta. Inoltre, in deroga all’articolo 103 delle NOIF, è consentita la risoluzione di trasferimenti a titolo temporaneo nel solo ambito dilettantistico di calciatori/calciatrici già tesserati/tesserate per le Società che non riprendono l’attività nella stagione sportiva 2020/2021, al fine di consentire agli stessi e alle stesse il rientro alla originaria Società cedente che, viceversa, ha deciso di proseguire l’attività. Nel caso in cui la Società cedente non riprenda l’attività, il calciatore o la calciatrice potrà rientrare alla stessa Società ed essere trasferito, anche in questo caso, con una semplice richiesta congiunta. Nei prossimi giorni la FIGC diramerà un apposito Comunicato Ufficiale in materia.

PROTOCOLLO – Alle competizioni che riprenderanno, così come agli allenamenti collettivi, dovrà essere applicato il protocollo sanitario attualmente vigente per i Campionati nazionali della LND e le Competizioni Giovanili Nazionali organizzate dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC disponibile a questo link

ALLENAMENTI – Via libera anche alla ripresa degli allenamenti collettivi (che potranno essere svolti solo dalle Società che hanno deciso di riprendere le attività) in virtù dello start definitivo realizzato per competenza dal CONI (per consultare il dettaglio clicca qui)

Giovanili. Basta un gol al Foggia, Turris KO

Primi tre punti interni per la Under 19 di mister Pavone, che supera di misura ma Turris in un match combattuto e deciso da capitan Botticelli nel primo tempo.

Partono subito bene i rossoneri: Rossi da destra per Di Masi, inserimento perfetto ma conclusione imprecisa. La gara è equilibrata ma la pressione dei corallini in mezzo al campo è costante e porta due occasioni: prima con Visciano, palla di poco alta e poi con Coppola da fuori area, ma il rasoterra termina di poco a lato.
Il Foggia replica con Rossi, che ha la ghiotta occasione per sbloccarla ma la conclusione dell’attaccante è debole. Replica degli ospiti con Balzano, Mascolo respinge. Al 44’ Foggia in vantaggio con capitan Botticelli, che sfrutta una disattenzione difensiva ospite, controlla e insacca.

Il Foggia vuole chiuderla, aumenta il ritmo e nella ripresa ci va vicinissimo con Rossi che, tutto solo, sciupa clamorosamente. La Turris concede ampi spazi, non sfruttati a dovere dagli avanti rossoneri e nel finale si catapulta alla ricerca del gol, sfiorandolo al 90’ con De Marco che coglie la traversa, approfittando di un errore in disimpegno. Sofferenza nei minuti finali che porta però alla vittoria.

CLASSIFICA – Girone F
Paganese 12; Cavese* 10; FOGGIA 9; Turris 7; Casertana 6; Juve Stabia, Avellino 3; Potenza* 3.
*una gara in meno

Il tabellino: FOGGIA – TURRIS 1-0

CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo; Di Lella, Botticelli, Cocinelli (37’st Orefice), Tonti (37’st Totaro); Nunziante (28’st Torraco), Ambrosino (37’st Di Canio), Di Masi; Rossi, P. Carella (45’st Giannini), S. Carella. A disp. Lomele, Romagnoli, Rotoli, Lo Muzio, Molfetta, Cobuzzi, Sarracino. All. Gaetano Pavone

TURRIS: Falanga, Oratino, Calabrese; Coppola, Cascone, Guida; D’Oriano (7’st Vollero), Carolei, Salazaro (1’st De Martino), Balzano, Visciano (1’st De Marco). A disp. Lagnena, (25’st Carotenuto), Oliviero, Froncillo, Schiavoni, Formicola, La Porta, Scorza, Primicile. All. Alberto Savino

ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta (Coviello-D’Ambrosio)

MARCATORI: 44’pt Botticelli (F)

AMMONITI: Nunziante, Di Masi (F)

NOTE: Giornata piovosa, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 4-4. Recupero: 2’pt, 5’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Bisceglie, Papagni: "Consapevoli che possiamo farcela"

Aldo Papagni, tecnico del Bisceglie, si prepara all’incontro salvezza in casa del Potenza. Per i nerazzurri un’occasione per ottenere punti pesanti: “La società, già dall’inizio del campionato, vedi il ripescaggio ed il ripristino della situazione debitoria, sta facendo con tanti sacrifici, di tutto per evitare la retrocessione. Ci sono 21 punti a disposizione mi sembra facile dire che non è finita dopo qualsiasi risultato. Naturalmente vorremmo evitare la sconfitta”.

L’allenatore dei pugliesi prosegue nella sua analisi: “Fuori casa abbiamo dimostrato di essere imprevedibili sotto certi aspetti e questa sarà una gara da tripla dove entrambe le squadre possono vincerla. Da quando sono arrivato si lavora sotto l’aspetto mentale e psicologico. Abbiamo fatto una classifica parziale di queste nove gare e siamo fuori dalla zona retrocessione. Questo vuol dire che, nonostante i passi falsi che abbiamo fatto, stiamo crescendo e dobbiamo avere consapevolezza che possiamo farcela. Credo molto nell’elasticità del sistema di gioco durante la gara, e lo facciamo. Anche se noi partiamo in un certo modo sviluppiamo le fasi offensive in un altro”.

In chiusura una battuta sul recuperato Mansour e il nuovo arrivato Hasan, difensore che ha firmato un triennale: “Mansour è recuperato ed è tra i convocati ha svolto gli ultimi allenamenti della squadra. Hasan sarà tra i convocati ma ha ancora bisogno di lavorare”.

Empoli, altro passo verso la A

Empoli-Virtus Entella 0-1

Seconda vittoria casalinga consecutiva per l’Empoli, che supera la Virtus Entella ed e’ sempre piu’ leader del campionato di serie BKT. Il gol vittoria arriva grazie ad un difensore, ovvero Casale che al 37′ e’ il piu’ lesto ad avventarsi sulla respinta corta di Borra su un colpo di testa di La Mantia, nato dagli sviluppi di un corner. Il numero 16 deposita in rete da due passi a porta vuota di sinistro. Empoli vicino al raddoppio nella ripresa con una doppia occasione ma Borra e’ miracoloso su Mancuso in rovesciata e poi su Moreo da pochi passi. L’Empoli non la chiude e l’Entella sfiora il pari con Brunori che in contropiede spreca facendosi fermare da Brignoli. Gli azzurri padroni di casa, senza rischiare troppo, portano a casa 3 punti che li avvicinano a grandi falcate alla serie A.

Frosinone-Lecce 0-3

Grazie ad un secondo tempo di grande spessore e forza ed alla solita doppietta di bomber Coda, il Lecce espugna lo Stirpe e conquista la quarta vittoria consecutiva. La prima frazione e’ caratterizzata da ritmi elevati, con le due formazioni abili ad isolare le fonti di gioco avversarie. Gli unici due squilli, arrivano infatti attraverso conclusioni dalla distanza. Protagonisti in tal senso sono dapprima Tachtsidis e successivamente Tribuzzi, sulla cui battuta e’ bravo Gabriel ad intervenire con la mano di richiamo. L’avvio di ripresa e’ pirotecnico, con i canarini che al primo assalto sfiorano il vantaggio con Tribuzzi, che colpisce un palo clamoroso dopo un perfetto assist di Kastanos. Il Lecce reagisce e dopo pochi minuti trova il gol: Henderson crossa dalla destra e Coda, dopo essersi visto ribattere il suo primo tiro da Curado, colpisce nuovamente la sfera non lasciando scampo a Bardi. Al 21′ L. Vitale ferma in area Pettinari: per il direttore di gara e’ calcio di rigore che Coda pero’ si lascia respingere da Bardi. Passano pero’ soltanto 2′ ed e’ ancora una volta l’attaccante giallorosso, servito in verticale, a realizzare la sua doppietta personale con uno splendido sinistro ad incrociare che non lascia scampo all’estremo difensore di casa. Nel finale Rodriguez, dopo una perfetta ripartenza, sigla il tris con un lob meraviglioso.

L.R. Vicenza-Pescara 1-0

Vittoria allo Stadio Menti per il Vicenza di mister Mimmo Di Carlo che batte il Pescara di Grassadonia, penultimo in classifica, e conquista tre importantissimi punti per la salvezza. Inizio subito in avanti per i biancorossi che nei primi venti minuti di gioco fanno impazzire la difesa del Pescara con uno scatenato Giacomelli che cerca la rete. Al 20′ prima azione degli abruzzesi con Dessena che con un colpo di testa non va oltre la traversa; ospiti sempre in avanti al 28′ ma con un nulla di fatto. Gli ultimi 15′ sono un assalto vicentino verso la porta difesa da Fiorillo. Nella ripresa il Vicenza torna in campo piu’ agguerrito e dopo le sostituzioni di Giacomelli per Vandeputte e Zonta per Nalini al 14′ Meggiorini realizza la rete del vantaggio. La reazione ospite non si fa sentire e il Vicenza ci riprova con Vandeputte. Al 28′ entra l’ex Galano per il Pescara in giornata no. Biancorossi sempre in avanti al 30’con Rigoni e al 35′ Agazzi su calcio d’angolo ma Fiorillo para. Piu’ nulla da segnalare fino alla fine della partita.

Reggiana-Cosenza 1-1

Un punto a testa nello scontro salvezza tra Reggiana e Cosenza: i granata di casa meritavano qualcosina in piu’, avendo proposto per quasi tutta la partita, col Cosenza che ha badato maggiormente alla fase di contenimento. L’inizio, pero’, ha il marchio dei calabresi, che dopo 5′ potevano essere gia’ avanti 2-0: prima Gliozzi segna da un metro approfittando di una dormita della difesa reggiana, e poi sempre Gliozzi colpisce un palo doppio, con la palla che ha attraversato tutta la linea di porta senza varcarla. Alvini, moto arrabbiato, fa un cambio tattico gia’ al 13′, levando Del Pinto per Lunetta. I granata passano dal 4-3-1-2 al 3-5-2 e da ora alla fine prendono in mano le redini della gara. Nella ripresa un brivido con Gliozzi costretto a uscire in barella dopo aver perso per qualche secondo i sensi. Al 76′ il meritato pari di Varone, l’ex della gara, con una gran botta da fuori. All’81’ Varone sfiora la doppietta, mancando una grande occasione da dentro l’area, e allo scadere e’ super Venturi su un tiro di Trotta.

Nella foto La Presse l’autore del gol partita Meggiorini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Foggia-Viterbese: i convocati – Calcio Foggia 1920

Ultimo allenamento per i satanelli, che questa mattina sul manto erboso dello Zaccheria hanno rifinito il lavoro in vista del match di domani pomeriggio con la Viterbese.

Al termine della seduta, mister Marchionni ed il suo staff hanno diramato l’elenco dei 24 convocati per domani: assenti gli squalificati Gavazzi e Salvi oltre agli infortunati Said, Turi, Del Prete e Morrone, quest’ultimo vittima di un problemino muscolare.
Non convocati Mascolo, Sarracino, Di Masi e Raggio Garibaldi.

L’elenco completo:

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Bisceglie Calcio, Papagni: “Sarà una gara da tripla”

Il tecnico nerazzurro recupera Mansour ma dovrà fare a meno dello squalificato Vitale. Prima convocazione per l’israeliano Hasan  

 Nuovo scontro salvezza per il Bisceglie Calcio che domani pomeriggio, domenica 21 marzo con fischio d’inizio ore 15.00, sarà di scena al “Viviani” di Potenza per affrontare la compagine lucana nell’incontro valevole per la trentaduesima giornata del campionato serie C girone C.

“La società, già dall’inizio del campionato, – esordisce mister Papagni – vedi il ripescaggio ed il ripristino della situazione debitoria, sta facendo con tanti sacrifici, di tutto per evitare la retrocessione. Hasan – prosegue il tecnico nerazzurro – sarà tra i convocati ma ha ancora bisogno di lavorare”.

“Fuori casa – afferma Papagni – abbiamo dimostrato di essere imprevedibili sotto certi aspetti e questa sarà una gara da tripla dove entrambe le squadre possono vincerla. Da quando sono arrivato si lavora sotto l’aspetto mentale e psicologico. Abbiamo fatto una classifica parziale di queste nove gare e siamo fuori dalla zona retrocessione. Questo vuol dire che, nonostante i passi falsi fatti, stiamo crescendo e dobbiamo avere consapevolezza che possiamo farcela. Credo molto nell’elasticità del sistema di gioco durante la gara, e lo facciamo. Anche se noi partiamo in un certo modo sviluppiamo le fasi offensive in un altro”.

Su Mansour e sull’ultimo treno per evitare i playout: “Mansour ha recuperato ed è tra i convocati. Ha svolto gli ultimi allenamenti della squadra. Ci sono 21 punti a disposizione – chiosa Papagni – mi sembra facile dire che non è finita dopo qualsiasi risultato. Naturalmente vorremmo evitare la sconfitta”.

Il Potenza ha ottenuto sinora 28 punti in altrettante uscite frutto di 7 vittorie, 7 pareggi e 14 sconfitte. La squadra allenata da Fabio Gallo ha siglato sinora 28 reti e subite 39. Mister Papagni dovrà fare a meno dello squalificato Vitale appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.

Potenza – Bisceglie sarà diretta da Ermanno Feliciani di Teramo, il quale sarà coadiuvato da Thomas Miniutti di Maniago e Giorgio Lazzaroni di Udine. Quarto ufficiale Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL