Calciomercato Bari, capitolo cessioni: altri due con le valigie

Il Bari capolista guarda prima allo sfoltimento della rosa e poi, chissà, ad arricchire il pacchetto già in dote a Michele Mignani. Oltre a De Risio, promesso sposo al Pescara, altri due nomi – riporta un’esclusiva data da TuttoC.com – potrebbero salutare la maglia biancorossa. Parliamo di Davide Di Gennaro e Lorenzo Lollo “…nella lista dei partenti è stato inserito anche il mediano classe 1988 Davide Di Gennaro che ha finora collezionato solo 6 presenze (pur comunque limitato anche da un infortunio). Intanto il centrocampista classe 1990 Lorenzo Lollo, già da tempo in uscita, non è soddisfatto delle proposte finora ricevute: tra le altre si registrano quelle di Viterbese Gubbio“.

Calciomercato Foggia, chi va e chi (potrebbe) arrivare

C’è un fermento moderato in casa del Foggia all’avvio del calciomercato. Un paio di elementi avrebbero già le valigie pronte, trattasi di Markic e Ballarini, e ben quattro sono gli elementi accostati ai Satanelli alla voce mercato “in entrata”.

Cosi ne parlano i colleghi della testata Foggiacalciomania.com: “Si guarda soprattutto alle partenze prima di accogliere new entry. Non rientrano nei piani il difensore bosniaco Toni Markic e il centrocampista Marco Ballarini che, molto probabilmente tornerà all’Udinese, società che detiene il cartellino. Tornano a correre Merola e Di Grazia, i veri assi nella manica del club rossonero. I nomi che piacciono? Peralta, Belardinelli, Blondett Iocolano“.

Monopoli, Chiricallo fa il punto sul mercato alla GdS

Marcello Chiricallo, in un’intervista rilasciata alla “Gazzetta dello Sport – Ed. Puglia“, ha fatto il punto in casa del Monopoli a poche ore dallo start ufficiale al calciomercato. “Il calciatore ormai fa parte del nostro gruppo, visto che da un po’ si allena con i suoi nuovi compagni di squadra grazie al nulla osta della Lazio, proprietaria del cartellino. Ormai, manca solo l’ufficialità, visto che l’accordo è stato trovato da tempo. Insomma, ci sono da mettere le firme che ritengo non rappresentino un ostacolo per questa nuova avventura di Rossi nella sua carriera“, ha puntualizzato il DS – come riprende TuttoC.com – sull’arrivo di Alessandro Rossi dalla Lazio.

È un mercato dal quale chiediamo solo qualche ritocco – ha ammesso Chiricallo -, ma soprattutto la necessità di sfoltire la rosa. Attualmente abbiamo in organico 26 giocatori, incluso l’ultimo arrivato Rossi e Borrelli, l’attaccante che in estate abbiamo ingaggiato dal Pescara che purtroppo è incorso in due infortuni di una certa importanza. Sento accostare altri nomi al Monopoli, ma in attacco la nostra volontà è quella di aspettare Borrelli che speriamo abbia messo alle spalle il brutto periodo“.

Calciomercato Lecce – (Anche) I Salentini sul gioiello dell’UTA Arad

Stagione di conferme per David Miculescu con la maglia dell’UTA Arad. La 21enne ala destra si sta infatti consacrando sotto la guida di Laszlo Balint: non è un caso se il giocatore abbia già messo insieme – fra campionato e coppa – 21 presenze e 6 reti. Il giocatore romeno è così finito nei radar del FCSB – che pare abbia già messo sul piatto 600 mila euro – e dell’Universitatea Craiova.

Ma anche all’estero, secondo quanto evidenziato dal portale romeno SportArad.ro, Miculescu ha i suoi estimatori. Cătălin Sărmășan, che ne cura gli interessi, potrebbe anche portarlo in Italia dove il Lecce, ma anche Sassuolo e Venezia, ne seguono lo sviluppo. Col contratto in scadenza nel 2023, l’attaccante potrebbe fruttare nelle casse dell’UTA non meno di un milione di euro.

“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: Bari primo a fine anno; D: il ritorno del Bitonto; Ecc: cade il Barletta col Mola; Prom: Poliminia primo in attesa del big match

Chiusura del 2021 coi botti, quelli di fine d’anno per diverse realtà che andiamo a toccare con la nostra rubrica. Il Bari fa il Bari e rimane al comando con 7 punti – udite udite – dallo straordinario Monopoli! In Serie D il Bitonto, in attesa dei recuperi del Cerignola, torna a respirare aria d’alta quota. In Eccellenza carte rimescolate dopo la prima battuta d’arresto del Barletta; e il Corato resta in agguato. Il Poliminia termina l’anno solare da primo, ma l’Arboris Belli – dopo aver battuto pure il Bitritto – è da non sottovalutare.

LEGA PRO – Fra domenica e ieri la Serie C è andata in campo ben due volte per chiudere il 2021. Il Bari capolista termina l’anno solare nel migliore dei modi con 44 punti all’attivo: pari (0-0) – in dieci per l’espulsione di Terranova – a Palermo domenica e – a seguire – vittoria secca per 2-0 sul Potenza al “San Nicola”. E di questo Monopoli secondo in classifica con 37 punti ne vogliamo parlare? Domenica blitz ad Andria (2-1) e ieri a Catania (2-0). La squadra di mister Colombo sogna – ad occhi aperti – i playoff. Chiosa finale sulla Fidelis Andria che a Castellammare a sfiorato l’impresa, salvo poi impattare 1-1 con la Juve Stabia. Federiciani che arrivano alla sosta, dopo la prima del girone d’andata in archivio, con appena 16 punti all’attivo e sono purtroppo terzultimi. Prossimo turno (09/01): trasferta laziale per il Bari col Monterosi, nel posticipo del lunedì big match al “Veneziani” fra il Monopoli e la Turris; la Fidelis se la vedrà con l’appena fallito Catania.

SERIE D – Anche fra i dilettanti si sono fatti gli straordinari. Crisi terminata per il Bitonto che, dopo il sofferto 3-2 sul Matino, ieri ha battuto 2-0 il Francavilla in Sinni agganciandolo in vetta a 37 punti. Ma non ci dimentichiamo, però, che l’Audace Cerignola – ora fermo a 34 punti – deve recuperare ben due gare. Segue il Gravina quarto coi suoi 32 punti. La squadra di Antonio Summa supera il doppio esame con le campane a pieni voti: prima il 3-1 in casa del San Giorgio, poi l’1-0 interno al Nola. A metà classifica, con 24 punti, troviamo il Molfetta. Domenica pari per 2-2 nel derbyssimo col Bisceglie e ieri capolavoro in quel di Caserta: Giuseppe Genchi – autore di una doppietta – e soci passano per 4-2 in casa della Casertana per l’appunto. In ripresa c’è anche l’Altamura (21 pti) che, dopo il successo in quel di Nola per 1-0, torna da Bisceglie con un pari importante (0-0). Doppio pareggio, come detto, per la squadra di miser Rufini: risultati che però vedono i nerazzurri quartultimi con 18 punti all’attivo, ma con tutto un girone di ritorno per rifarsi. Prossimo turno (09/01): il Bitonto sarà di scena a Nocera Inferiore, mentre un bel test attende il Gravina che farà visita al Fasano, diretta concorrente per i playoff; scontri diretti, con bei punti in palio in chiave salvezza, in Molfetta-Nardò, Altamura-Casarano e soprattutto Nola-Bisceglie.

ECCELLENZA – Nella seconda giornata del girone di ritorno la notizia è il primo ko della capolista Barletta (40 pti). Al “Puttilli” passa dunque il Città di Mola (terzo a 28 pti) per 3-2 grazie alla prima doppietta di bomber Lopez. E il Corato? Ovviamente la squadra di mister Olivieri ne approfitta: 3-0 al Borgorosso Molfetta (terzultimo 11 pti) e la distanza si riduce adesso ad appena 3 punti dalla vetta. Nella lotta al terzo posto c’è anche l’Unione Bisceglie (28 pti) che tiene il passo dei molesi grazie al 4-1 rifilato al Canosa (14 pti). Per la Vigor Trani (ultimo con 2 pti) – forse non è più notizia – arriva la 13ma sconfitta in campionato. A Trinitapoli finisce 4-1 per la Di Benedetto. Una bella notizia, invece, arriva dal Girone B dove la Virtus Mola (penultimo 10 pti) trova la seconda vittoria di stagione. Il duo Amoruso-Sisto confeziona il 2-1 a discapito del Manduria, tre punti che permettono così alla squadra di mister Sisto di abbandonare l’ultima posizione complice la sconfitta del Grottaglie a Ginosa. Prossimo turno (09/01): il Barletta inizia l’anno in salita con la trasferta in quel di San Severo; il Corato, invece, andrà a Canosa; il Città di Mola farà visita al San Marco e l’Unione riceverà l’Atletico Vieste; impegni interni, a seguire, per Borgorosso e Vigor, rispettivamente contro Manfredonia e Orta Nova. Nel Girone B la Virtus Mola se la vedrà col Castellaneta, quinta forza del campionato.

PROMOZIONE – Anche qui siamo alla seconda di ritorno. Tutto facile per il Polimnia a Bari: col Fesca, infatti, finisce 3-0 e il primato rimane saldamente nelle mani dei ragazzi di Mirko Muserra coi suoi 36 punti. Segue però a 33 l’Arboris Belli, capace di superare il Norba Bitritto (quarto 31 pti) per 2-1 nel big match della 15ma giornata. Balbetta ancora la Nuova Spinazzola, battuta in casa per 2-1 dalla Virtus San Ferdinando e adesso quinta con 29 punti. A 24 punti troviamo l’Atletico Acquaviva che, con l’1-0 griffato Lenoci, porta a casa la stracittadina contro il Football (12 pti). Con un distacco di 5 lunghezze dalla squadra di mister Delle Foglie troviamo il Don Uva (1-1 ad Apricena), di cui abbiamo avuto il DG Troilo ai nostri microfoni pochi giorni fa (clicca qui e leggi l’intervista). Ancora a mani vuote la Rinascita Rutiglianese (11 pti) ed il Capurso (10 pti), che lasciano l’intera posta rispettivamente a Foggia Incedit e Lucera col medesimo risultato, ossia 0-2. Prossimo turno (09/01): si riparte al massimo con la sfida fra Polimnia e Arboris Belli al “D’Altomare”; il Bitritto invece ospita l’Apricena e la Nuova Spinazzola va a Capurso; l’Atletico testerà pertanto le sue ambizioni a San Ferdinando, mentre il Don Uva è atteso da una mission (im)possible a Foggia contro l’Incedit; Football Acquaviva-Rutiglianese mette in palio bei punti per la salvezza; infine il Fesca va a Lucera.

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Calciomercato Brindisi – Ufficializzati altri due rinforzi. E’ in arrivo un portiere

Si registra un Brindisi sempre molto attivo in questa sessione di calciomercato. Mister Nello Di Costanzo può infatti contare sull’under Andrea Manca (classe 2003), centrocampista proveniente dal vivaio della Ternana, e sull’attaccante argentino Rodolfo Periale (1995). Di questi movimenti ne ha dato comunicazione la stessa società tramite un post sulla sua pagina Facebook: “SSD Brindisi comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni di Andrea Manca, centrocampista classe 2003 proveniente dalla Primavera della Ternana. Contestualmente si annuncia anche l’ingaggio di Rodolfo Periale, attaccante argentino classe 95 cresciuto calcisticamente nello Sportivo La Consulta e che ha vestito le maglie di Deportivo Monte Caesero, Atetlico Club San Martin e Andes Talleres Sport Club“.

Sempre in entrata, stando ad indiscrezioni esclusive date da Tuttocalciopuglia.com, è in definizione l’arrivo di Stefano Carriero. si tratta di un portiere 20enne, originario della provincia di Brindisi, che vanta trascorsi nel settore giovanile del Benevento.

ESCLUSIVA CWP – Di Fonso (DG Real Siti) a 360° fra terzo tempo, campionato e mercato

Il DG ai nostri microfoni: “A Vieste sconfitta inaspettata. Col Trinitapoli voglio i giusti stimoli”

Non è il primo anno che lo facciamo. Nelle scorse stagioni, pure nelle categorie inferiori, lo si è sempre fatto. Ci siamo inventati questo momento di aggregazione, questo ‘terzo tempo’: praticamente dopo la fine della battaglia sul campo, dedichiamo una buona mezz’ora al confronto con giocatori e dirigenti delle squadre avversarie a colpi di focacce e crostate. Pare che suoni bene e intendiamo proseguire su questa strada“, così Roberto Di Fonsoin esclusiva ai nostri microfoni – ci racconta il terzo tempo che il Real Siti pone in essere al termine di ogni gara casalinga. Un momento parecchio apprezzato dalle società avversarie in questo Girone A d’Eccellenza, tanto che alcune – vedi il Città di Mola ed il Canosa ad esempio – hanno ringraziato ed elogiato il club dauno pubblicamente tramite i social.

Ma a Stornarella c’è anche il rovescio della medaglia. La classifica, infatti, vede la squadra di mister Pino Lopolito quartultima a 14 punti in coabitazione col Canosa. Parliamo dunque di una situazione che non fa dormire sonni tranquilli: “A Vieste è arrivata questa sconfitta (3-1 ndr.) – rammenta il Direttore Generale – . Un risultato che non ci aspettavamo, anche se siamo arrivati alla partita con uno squalificato e varie defezioni per infortunio. Sul piano del gioco abbiamo prodotto un buon calcio, ma essendo una squadra giovane pecchiamo“.

Sul fronte mercato, con la pausa natalizia di mezzo, faremo le nostre dovute considerazioni – prosegue Di Fonso – . Confermo però che Perchaud rimane“.

Pausa natalizia che scadrà il 9 gennaio, quando il Real Siti affronterà il Di Benedetto Trinitapoli, squadra in salute e con 10 punti in più all’attivo: “E’ una squadra in crescita. Ha il suo trend positivo, ma noi dobbiamo affrontarla coi giusti stimoli e cercare a tutti i costi di fare risultato. Come detto, facciamo tanto gioco ma dobbiamo migliorare nella finalizzazione“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Le ultime esclusive di CWP:

ESCLUSIVA CWP – TROILO (DG DON UVA): “CON CAMPANALE MERCATO CHIUSO. AD APRICENA PER VINCERE”

ESCLUSIVA CWP – Casiere (DS Lucera): “Al lavoro su acquisti mirati per i playoff”

UFFICIALE – Ginosa, gli due ultimi arrivi: a centrocampo l’esperienza di Dentamaro

Sono due i rinforzi che negli ultimi giorni hanno arricchito la rosa del Ginosa. Si tratta del centrocampista classe ’88 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐃𝐞𝐧𝐭𝐚𝐦𝐚𝐫𝐨 e dell’esterno sinistro del ’99 Loris Andrulli: giocatori che mister Antonio Pizzulli utilizzerà per poter regalare la permanenza in Eccellenza (Girone B) alla formazione jonica.

Questi i comunicati, postati dalla società sul proprio profilo Facebook, con cui sono state ufficializzate le due operazioni in entrata: “La società biancazzurra in collaborazione con il Direttore Tecnico 𝐆𝐢𝐧𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐫𝐞𝐫𝐚 nelle ultime ore ha perfezionato il tesseramento del forte centrocampista 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐃𝐞𝐧𝐭𝐚𝐦𝐚𝐫𝐨 , classe 1988, che in questa prima parte della stagione ha militato nel Trinitapoli (Eccellenza girone A). Curriculum importante per il centrocampista barese: cresciuto nelle giovanili del 𝐁𝐚𝐫𝐢, Dentamaro ha maturato esperienze anche nei professionisti, in 𝐒𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐂, con le maglie di Nuorese e Melfi. Poi tanta 𝐒𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐃 con le maglie di Bitonto e Rieti ed in Eccellenza con San Paolo Bari, Castrovillari, Terlizzi, Molfetta, Barletta, Fortis Altamura, Vigor Trani ed infine Trinitapoli. Ora l’avventura con il Ginosa in questa seconda parte della stagione in cui cercherà di contribuire a raggiungere l’obiettivo della salvezza.

Grazie alla collaborazione fattiva del Direttore Tecnico Gino Carrera, giunge alla corte del tecnico Pizzulli il talentuoso difensore esterno sinistro Loris ANDRULLI, classe 1999. Nonostante la giovane età, Andrulli vanta un curriculum di tutto rispetto, avendo indossato le maglie di Grumentum in Eccellenza lucana, Nola e Nereto in Serie D, oltre ad alcune presenze nell’Under 21 con le divise di Lugano e Gibilterra. Un tassello importante nello scacchiere biancazzurro in questo girone di ritorno che sarà determinante per il club ginosino chiamato a centrare l’obiettivo della salvezza“.

Calciomercato Monopoli, le ultime: rinforzi in arrivo dalla Lazio

Il Monopoli è a caccia di rinforzi, ingolosito dal secondo posto ottenuto al termine di questo girone d’andata. Marcello Chiricallo è infatti già al lavoro in tal senso. In particolare il DS biancoverde starebbe trattando un paio di profili con la Lazio: Tuttomercatoweb.com parla di accordo ormai raggiunto per l’attaccante classe ’97 Alessandro Rossi e di un sondaggio per il laterale classe 2000 Luca Falbo.

Al capitolo uscite TuttoC.com evidenzia che Manuel Nocciolini sarebbe in contatto col Mantova; mentre per Orlando Viteritti – fonte TuttoPotenza.com – si parla di proprio possibile approdo al Potenza.

Fidelis Andria, nessun esonero: Ginestra rimane

Reduce dal ko interno contro il Monopoli per 2-1, la Fidelis Andria ha comunque deciso di proseguire con Ciro Ginestra in panchina. Questo è ciò che ha reso noto la redazione di TuttoC.com. Contro i biancoverdi di mister Colombo, infatti, è arrivato il terzo stop consecutivo e la classifica parla chiaro: andriesi terzultimi “a braccetto” col Potenza a 15 punti.

Ciro Ginestra e la Fidelis Andria avanti insieme. Nonostante le tre sconfitte consecutive, l’ultima contro il Monopoli per 2-1, la società biancazzurra, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, ha deciso di concedere nuova fiducia al tecnico. Nessun ribaltone, dunque, sulla panchina pugliese“, questo il flash apparso sul portale dedicato interamente alla Lega Pro.

ESCLUSIVA CWP – Troilo (DG Don Uva): “Con Campanale mercato chiuso. Ad Apricena per vincere”

Il DG biscegliese ai nostri microfoni: “La salvezza non è in discussione. Incedit, Bitritto e Spinazzola? Le affronteremo con serenità”

Il Don Uva Calcio 1971 festeggia quest’anno i suoi 50 anni; fra l’altro con una mostra che Vi consigliamo di andare a vedere se siete a Bisceglie in questo periodo (clicca qui). Nel frattempo la squadra di mister Capurso, coi suoi 18 punti all’attivo, naviga in acque più o meno tranquille grazie ai sei punti di margine sul Football Acquaviva quintultimo.

Ma il campionato di Promozione, un po’ come tutti quelli dilettantistici, è sempre imprevedibile. Così, per approfondire alcuni argomenti – in primis quello del calciomercato – la nostra redazione ha intercettato in esclusiva il Direttore Generale Emanuele Troilo. “Con l’arrivo di Sergio Campanale crediamo di essere apposto“, ha chiarito subito il dirigente del sodalizio biscegliese circa il mercato.

Invece, per quanto concerne il campionato, il Signor Troilo ha affermato: “L’obbiettivo salvezza penso non sia in discussione. Con questa rosa cercheremo di centrarlo il prima possibile. La trasferta di domenica prossima ad Apricena? Non è per niente abbordabile. Si sa che queste sono le partite più difficili. Fra l’altro troveremo un ambiente che ha appena vissuto l’esonero del suo allenatore (Ciro Mennella ndr. clicca qui) e, si sa, in questi casi la squadra vuole sempre dare una risposta sul campo. Noi vogliamo ovviamente vincere per aumentare il distacco da loro“.

Da martedì, invece, sotto coi prossimi tre impegni – leggasi Foggia Incedit, Bitritto e Spinazzola, conclude il DG – che non ci devono spaventare, ma sono da affrontare con serenità. Ricordo che all’andata con l’Incedit abbiamo fatto un’ottima prestazione (vittoria per 3-2 ndr.) e lo stesso a Bitritto (sconfitta per 2-1 ndr.). Con lo Spinazzola, invece, siamo incappati in una giornata storta (sconfitta per 5-2 in casa ndr.)”.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

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ESCLUSIVA CWP – Casiere (DS Lucera): “Al lavoro su acquisti mirati per i playoff”

UFFICIALE – Sporting Apricena, esonerato mister Mennella

Lo Sporting Apricena, penultimo nel Girone A di Promozione, ha esonerato Ciro Mennella. Il tecnico aveva preso in mano la panchina rossoblù ad agosto di quest’anno. Per il momento, fa sapere la società, non è ancora stato reso noto il nome del successore e la squadra è stata affidata all’allenatore della Juniores Emanuele De Pasquale.

Questa la nota ufficiale pubblicata dal club su Facebook: “L’ASD Sporting Apricena comunica l’odierno esonero dell’allenatore della Prima squadra Ciro Mennella, che ringraziamo per il lavoro svolto fino ad oggi. La decisione sofferta è giunta in seguito a considerazioni ben ponderate, che la dirigenza ha assunto unitamente al Presidente Antonello Trombetta. Al momento i risultati nella classifica non rispecchiano assolutamente il lavoro e l’impegno dei nostri atleti. Speriamo che questa decisione rappresenti una svolta e che gli sforzi congiunti di squadra e dirigenza portino effetti concreti e positivi. A guidare la prima squadra, per adesso, sarà Emanuele De Pasquale, già mister della Juniores che nelle ultime settimane sta ottenendo buoni risultati con il secondo posto in classifica. L’obiettivo salvezza è a portata di mano, non molliamo. Forza Sporting Apricena“.

Don Uva, al via la mostra per i 50 anni

Si inaugura mercoledì prossimo 22 Dicembre, presso Palazzo Tupputi, una rassegna di immagini e cimeli sui primi cinquanta anni di storia del ASD DON UVA Calcio1971 dal titolo “50 anni di Don Uva calcio… un sogno divenuto realtà“. Si tratta di un’iniziativa promossa dal club biscegliese e patrocinata dal Comune stesso, in collaborazione con il CONI Puglia e la FIGC-LND Puglia, e che si conluderà il 9 Gennaio (orari: 10/13 – 17/21).

A darne notizia la stessa società don Uva tramite questo comunicato postato su Facebook: “Mercoledì 22 dicembre 2021, alle ore 18, presso Palazzo Tupputi, in Via Cardinale Dell’Olio, inaugurazione della Mostra foto/video e cimeli Don Uva calcio: i primi 50 anni di una favola divenuta realtà. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Sportiva Don Uva calcio 1971, con il Patrocinio del Comune di Bisceglie, del CONI Puglia e della FIGC-LND Puglia, intende ripresentare, questa volta nelle Sale di rappresentanza del Comune, l’esposizione fotografica che tanto successo ha riscosso nella Sale della vecchia Amministrazione CDP di Via Bovio.
Continuano gli eventi celebrativi del 50° di fondazione del sodalizio biscegliese ha fatto la storia dello sport cittadino e dell’intera Puglia calcistica. Risuonano ancora i fasti della splendida giornata celebrativa di sabato 18 settembre 2021: la partita del cuore bianco-giallo in mattinata, sulla mitica erbetta del Campo Don Uva; la Santa Messa in Basilica San Giuseppe, presieduta dall’Arcivescovo Ricchiuti, biscegliese doc; la grande festa in serata sullo spiazzo dell’ingresso monumentale dell’Opera Don Uva, con personalità religiose, civili, militari e sportive in prima fila, i calciatori bianco-gialli di oggi e di ieri e tanta tanta gente tra parenti, amici e simpatizzanti.
Il Presidente Giuseppe Milone, con il Comitato organizzatore delle Celebrazioni del 50°, insieme al Sindaco Angelantonio Angarano e agli Assessori allo Sport Maria Lorusso e alla Cultura Loredana Bianco, appena conclusa la cerimonia di inaugurazione della Mostra, accoglieranno i convenuti, tra questi il Presidente del CONI Puglia Angelo Giliberto e il suo Vicario Vito Tisci , Presidente FGCI-LND CR Puglia e Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, per un saluto istituzionale più uno scambio di auguri natalizi nella splendida Sala degli Specchi di Palazzo Tupputi.
Attendiamo tutti i CUORI BIANCO-GIALLI, che sappiamo essere veramente TANTI, ad accorrere numerosi come sempre!
“.

“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: Bari fa suo il derby col Taranto; D: Bitonto, serve continuità. Ecc: il ritorno del Corato; Prom: Bitritto e Alberobello, attenti a quei due!

Seppur con qualche giorno di ritardo rispetto a come vi state abituando, cari lettori ecco la – potremmo definire ormai – solita carellata su ciò che è accaduto nello scorso weekend alle nostre formazioni. Amarcord Bari che batte il Taranto nel derby. In D le baresi faticano a trovare continuità. In Eccellenza attenzione al ritorno del Corato, ma anche l’Unione Bisceglie – per la gloria – darà filo da torcere fino a fine campionato. In Promozione il Poliminia tenta la fuga, ma Bitritto e Alberobello sono lepri non da poco.

LEGA PRO – La 18ma giornata del Girone C vede il Bari (40 pti) riabbracciare il Taranto nel derby dopo 30 anni. Al “San Nicola” termina 3-1 (ancora in gol Antenucci) e la capolista lascia a meno 8 le inseguitrici Turris e Palermo. Scialbo 0-0 al “Veneziani” fra il Monopoli (quarto 31 pti) ed il Latina. Va peggio alla Fidelis Andria (terzultima 15 pti), battuta 1-0 a Viterbo nello scontro diretto col Monterosi Tuscia. Prossimo Turno (19/12): interessante partita di fine 2021 per il Bari che andrà in casa del Palermo; al “Degli Ulivi”, invece, sarà derby fra i padroni di casa dell’Andria ed il Monopoli.

SERIE D – Nel giorno dell’Immacolata si è scesi in campo per la 15ma giornata in infrasettimanale. Il Bitonto (terzo 31 pti) non è andato oltre lo 0-0 in casa contro la capolista Audace Cerignola; domenica, invece, la squadra di mister De Luca ha ritrovato il sorriso grazie alla vittoria corsara per 2-0 contro la Mariglianese. L’FBC Gravina (ottavo 26 pti), dopo la vittoria di Potenza contro il Rotonda per 1-0, non è però andato oltre il pari a reti bianche al “Vicino” contro il Molfetta (20 pti). La squadra di mister Bartoli, prima della gara in terra murgiana, col medesimo risultato aveva impattato mercoledì in casa contro il Team Altamura (17 pti). Gara, fra l’altro, dove si sono registrati scontri fra tifosi nel pre. Giornate di campionato dure per il Bisceglie (quintultimo 16 pti) che, dopo lo 0-2 rimediato a Sorrento, ha ceduto fra le mura amiche del “Ventura” per 3-4 contro il Fasano domenica. Prossimo Turno (19/12): avversario – sulla carta – abbordabile per il Bitonto che riceve il Matino penultimo; in Campania andranno il Gravina a San Giorgio e l’Altamura a Nola; al “Poli” infine andrà in scena il derby Molfetta-Bisceglie.

ECCELLENZA – Giro di boa nel Girone A (14 ma giornata) dove il Barletta (primo 40 pti) ha vinto stavolta a San Marco in Lamis per 1-0. Ha comunque accorciato il Corato (34 pti) inseguitore vincendo giovedì il recupero della nona giornata a Manfredonia per 2-1 e domenica, sempre in terra foggiana, con un rotondo 3-0 sulla Real Siti. Adesso la squadra di mister Olivieri è a sei lunghezze di ritardo dalla capolista. Delude il Città di Mola, sconfitto ed aggangiato dall’Unione Bisceglie a quota 25 punti. Al “Di Capurso” Camporeale e soci hanno vinto infatti per 3-1. Pari con quattro reti nel 2-2 fra il Canosa e l’Atletico Vieste; mentre sconfitte per Borgorosso (11 pti) e Vigor Trani (2 pti), rispettivamente contro Trinitapoli (2-3) e Manfredonia (1-4). Nel Girone B La Virtus Mola, sempre ultima con 7 punti, ha perso col minimo scarto (0-1) in casa dell’Ugento secondo in classifica. Prossimo Turno (19/12): testa di fuoco per il Città di Mola nella tana della capolista Barletta; il Corato riceverà il Borgorosso, mentre l’Unione se la vedrà con l’ostico Canosa di Gino Zinfollino. La Vigor, infine, va a Trinitapoli. Per la Virtus Mola (Grione B) è in calendario l’impegno casalingo contro il Manduria.

PROMOZIONE – Nella 14ma giornata, prima del girone di ritorno, il Polimnia (primo 33 pti) trova la decima vittoria in campionato grazie all’1-0 con cui s’impone sull’Atletico Acquaviva (21 pti). Arranca la Nuova Spinazzola (quarta 29 pti) che torna da Lucera con zero punti (0-1 lo score finale in favore dei dauni). Bitritto Norba ed Arboris Belli tengono il passo della capolista: i ragazzi di patron Vitto battono 2-0 la Rinascita Rutiglianese (quartultima 11 pti), i gialloverdi vincono ad Acquaviva – col medesimo risultato – contro il Footbal (12 pti). Sconfitta, questa, che ha portato alle dimissioni di mister Ettorre (clicca qui). Bella sterzata in ottica salvezza per il Don Uva (18 pti) che, al “Di Liddo”, travolge per 4-2 il Capurso (10 pti). Male anche il Fesca Bari (ultimo con 2 pti) che ne prende quattro (4-1) a San Ferdinando dalla Virtus. Prossimo Turno (19/12): testacoda per il Poliminia che farà visita al Fesca; il clou è allo “Scianni Ruggeri”, dove andrà in scena Arboris Belli-Norba Bitritto; impegno probante anche per la Nuova Spinazzola che riceverà il San Ferdinando; ad Acquaviva si disputerà il derby, mentre il Don Uva è atteso da un altro scontro diretto in quel di Apricena; incrocio fra squadre baresi e foggiane anche per il Capurso che affronta il Lucera e il Rutigliano col Foggia Incedit.

UFFICIALE – Football Acquaviva: c’è il cambio d’allenatore

Reduce dallo stopi interno con l’Arboris Belli (0-2) di domenica scorsa, il Footbal Acquaviva ha comunicato, tramite la propria pagina Facebook, che mister Ettorre si è dimesso e che al suo posto la guida tecnica della squadra è stata affidata a Filippo Tafuni.

Recita la nota ufficiale: “Dimissioni mister Andrea Ettorre. La Football Acquaviva comunica che il tecnico Andrea Ettorre ha presentato, in data odierna, le sue dimissioni da allenatore della prima squadra. Nel pieno rispetto delle scelte personali e delle ragioni sottese alla decisione del tecnico, la Società ringrazia Andrea per il lavoro svolto e gli augura le migliori fortune in campo professionale ed umano. Il Club comunica che, a partire dall’allenamento odierno, la squadra sarà affidata a Filippo Tafuni“.

“Bucarest tra Fotbal e Politica”, quattro chiacchiere con l’autore Cristiano Cinacchio

A luglio di quest’anno è uscito un libro scritto da un giovane, quando appassionato e competente autore italiano, sul calcio romeno. Parliamo di “Bucarest tra Fotbal e Politica“, scritto da Cristiano Cinacchio ed edito dalla Urbone Publishing (clicca qui se vuoi acquistarlo).

In quanto editor di Blog Calcio Romania ho approfondito proprio con Cristiano – che fra l’altro mi ha fatto omaggio di una copia con dedica – alcune tematiche legate al suo libro, per poi scavare più a fondo e capire com è nato questo progetto, la sua passione per il calcio dei Balcani e per i suoi protagonisti.

Da dove nasce la passione per il fotbal romanesc?La mia passione per il Fotbal Romanesc nasce, come molti della mia generazione (Io son nato nel 1985) ad inizio anni ’90. I primi mondiali che ho seguito da appassionato di calcio sono stati Italia ’90 ma soprattutto U.S.A. ’94, e la kermesse americana è stata il punto più alto della Romania. Poi da grande collezionista di figurine la Romania era molto riconoscibile perché i componenti della formazione titolare erano quasi sempre gli stessi, da Hagi a Raducioiu, da Popescu a Lupescu, con l’epico ballottaggio PruneaStelea. Poi con il passare del tempo per essere sincero si era un po’ sopito, anche per le difficoltà delle squadre e della nazionale rumena. Per poi tornare prepotentemente negli ultimi anni, quando mi sono appassionato alla Romania come paese, alla sua natura e soprattutto alla sua storia, che ha influenzato tantissimo anche il gioco del Fotbal. Che poi è il tema principale del mio libro…“.

  • E l’idea di farne un libro?L’idea di farne un libro nasce innanzitutto, appunto, dalla miriade di storie e di leggende che il calcio rumeno ha creato intorno a sé. Credo che non esista al mondo un paese dove coesistono così tanti fatti particolari, dei quali ancora oggi non si sa ancora bene come sia andata, e la leggenda travalica nell’immaginario collettivo quella che è la spiegazione ufficiale (come nelle vicende ad esempio di Duckadam o Belodedici). Ed il filo conduttore tra politica e Fotbal è sempre chiarissimo. Poi a me piace raccontare storie, e credo che forse tante di quelle di cui parla il libro non siano così conosciute a livello dell’appassionato medio. E ho pensato andassero raccontate… Un libro di nicchia ma che penso che gli appassionati possano apprezzare“.
  • Raccontaci come si è sviluppato il progetto fra viaggi e testimonianze raccolte.Beh diciamo che io sono un grande appassionato di Groundhopping, quella pratica che unisce ai classici viaggi turistici anche la visita degli stadi del luogo visitato. Sono stato parecchie volte a Bucarest, ho visitato quasi tutti quelli ancora esistenti, e lì ho potuto conoscere alcune delle storie che ho raccontato nel libro, sia per quanto riguarda la sezione sugli stadi vera e propria, che per quello che riguarda alcuni dei protagonisti del libro. Poi per creare un libro di questo genere è molto importante la ricerca, quindi articoli, giornali dell’epoca, dichiarazioni riportate, testimonianze raccolte tra gli amici rumeni ed ovviamente la visione di alcune delle partite storiche che vengono citate nel libro. E poi c’è l’ultimo capitolo, in cui ho creato una sorta di narrazione fantastica, attorno alla partita (quella ovviamente basata sulla fedele cronaca) Steaua-Barcellona che ha portato la Romania sul tetto di Europa. Una sorta di racconto breve introspettivo in cui il protagonista Valentin, impiegato dell’esercito e magazziniere della Steaua, vede la sua squadra trionfare ed in parallelo il regime Ceauseschiano disgregarsi. E’ stato un esperimento che mi ha portato via parecchio tempo ma che è stato molto divertente scrivere. E spero, dai feedback ricevuti finora, che sia stato gradito anche dai lettori“.

Chiudiamo l’intervista andando anche sul personale. Parlaci quindi del tuo giocatore romeno preferito, visto che nel tuo libro parli di diversi campioni: “Dire Gheorghe Hagi sarebbe molto semplice, e personalmente lo ritengo tra i primi 5 giocatori di sempre, malgrado a livello di club non abbia espresso quello che invece ha fatto vedere con la maglia dell’Echipa Nationala. Come scrivo nel libro per lui le stagioni erano più un intermezzo verso la successiva kermesse europea, dove dare il massimo e tentare di trascinare la sua nazionale sempre più in alto. Ma a livello di talento è stato un diamante purissimo. Però voglio dirti Gica Popescu. Da ragazzino giocavo, e ballavo tra la difesa ed il centrocampo. Cercavo quindi una sorta di idolo e di calciatore a cui ispirarmi. E chi meglio di Gica, un calciatore elegantissimo, con una visione di gioco eccellente ed un carisma incredibile. Nel libro tratto ampiamente la partita Romania-Argentina di USA ’94, e lì penso sia l’emblema del centrocampista davanti alla difesa. Sole cocente, 35 gradi, lui sembra neanche sudare e c’è sempre, su ogni pallone. Credo che sia l’unica partita in cui abbia mai visto Redondo non arrivare alla sufficienza. Quindi si, dico assolutamente Gica Popescu”.

A livello di club, attualmente, nutri qualche simpatia? “Sono un tifoso dell’Unirea Slobozia, squadra di Liga 2. Mi sono appassionato all’Unirea ad inizio della scorsa stagione (anche per il fatto di avere delle conoscenze in loco) e, grazie al fatto che trasmettono le partite live sulla loro pagina Facebook riesco a seguirli quasi ogni weekend. L’anno scorso è stata una stagione incredibile, con un buon avvio, una parte centrale difficilissima dove hanno avuto grossi problemi per il Covid (pensa che lo scorso anno la Federazione puniva col 3-0 a tavolino le squadre che non avessero giocato due match causa contagi: in due scontri diretti prima hanno perso col Comuna Recea presentandosi in 13 con un sacco di giocatori della giovanile, e poi 3-0 a tavolino col CSM Slatina perché malgrado l’Unirea si fosse presentata, lo Slatina ha chiesto il rinvio della partita), e i playout epici, dove prima si sono guadagnati lo spareggio battendo all’ultima partita del gironcino il CSM Resita che era avanti di due punti in classifica, superandoli e condannandoli alla retrocessione. E poi una finale al cardiopalma, perso 2-0 in casa del Comuna Recea e vinto 3-0, con terza nel recupero, allo Stadionul 1 Mai. Quest’anno come ti avevo preannunciato sulla tua pagina già ad agosto (malgrado lo scetticismo di qualche lettore che addirittura parlava di retrocessione), grazie ad una ottima campagna acquisti i Dragoni si possono considerare una delle rivelazioni dell’anno, malgrado qualche punto lasciato per strada. E considerando che i playoff sono a 4 punti, e nelle ultime tre gare ci sono impegni “morbidi” come i fanalini di coda Braila e Calarasi ed il Ripensia Timisoara come partita finale, non escluderei a priori un epilogo felice!“.

Manfredonia, ufficializzato il sipontino Palumbo

Volto nuovo in casa del Manfredonia. Mister Franco Cinque potrà infatti contare anche sull’apporto del centrocampista under, classe 2002, Antonio Palumbo.

L’ufficialità del giocatore d’origini sipontine è arrivato dalla società tramite una nota postata su Facebook: “#ManfredoniaCalcio1932 firma #AntonioPalumbo Un altro manfredoniano a disposizione del Mister Cinque. Si tratta di Antonio Palumbo, centrocampista difensivo classe 2002, che in passato ha vestito le maglie di Foggia, Trinitapoli e Cerignola.Palumbo nasce sportivamente nell’ex Salvemini e con orgoglio torna a Manfredonia per difendere i colori della città.La società rivolge un grosso in bocca al lupo al ragazzo!“.