UFFICIALE – Acquaviva, ecco un rinforzo per la difesa

L’Atletico Acquaviva ha rinforzato il proprio organico in difesa nelle ultime ore. Mister Michele Delle Foglie infatti può contare adesso su Antonio Proscia, che – fra l’altro – è sceso già in campo nella vittoria per 2-1 sull’Arboris Belli di domenica.

Salto in prima squadra anche per il 2004 Enzo Giorgio, prosegue la nota del club apparsa sulla pagina Facebook: “La società annuncia di aver acquistato il difensore classe 2001 Antonio Proscia, proveniente dalla Virtus Locorotondo, e la promozione in prima squadra del giovane 2004 Enzo Giorgio proveniente dagli allievi regionali dell’Atletico Acquaviva“.

Bari, operato Di Cesare. I tempi di recupero

Valerio Di Cesare è stato operato questa mattina. Il difensore del Bari, infortunatosi nella trasferta di Francavilla Fontana di due settimane fa, dovrebbe rientrare verso febbraio del prossimo anno.

Questo il comunicato apparso sulla pagina Facebook della società biancorossa: “SSC Bari comunica che Valerio Di Cesare è stato sottoposto questa mattina ad intervento chirurgico di reinserzione del legamento collaterale esterno del ginocchio destro a seguito di trauma distorsivo occorso durante la gara V.Francavilla-Bari dello scorso 24 ottobre. L’intervento, eseguito presso la Casa di Cura Mater Dei Hospital di Bari dal Dott. Battista Ippolito (ortopedico SSC Bari) in collaborazione con il Dott S. Tripaldella (ortopedico) e con i dottori Tedesco e Favorito (anestesisti), è perfettamente riuscito e il calciatore, già da oggi, ha dato inizio al percorso riabilitativo del caso sotto la supervisione dello staff sanitario biancorosso; il suo rientro all’attività agonistica è stimato fra i tre e quattro mesi“.

Mola, un ex Bari rinforza l’attacco

L’ASD Città di Mola sta per mettere a segno un altro colpo di mercato. E’ in arrivo, secondo quanto riferito da TuttoCalcioPuglia.com, il 24enne attaccante Giuseppe Lopez. Nativo di Bari, dopo la trafila nelle giovanili biancorosse, ha indossato diverse casacche fra cui il Cassino, il Martina ed il Fasano. In questo campionato ha giocato in Serie D nell’Aurora Alto Casertano. Si attende soltanto l’ufficialità da parte del club barese.

Lega Pro dodicesima Giornata – La Top11 di TC con ben sei protagonisti: Antenucci trascinatore

Ben cinque undicesimi sono giocatori che militano nelle nostre compagini; per non parlare dell’allenatore: mister Mignani del Bari. La redazione di TuttoC.com ha stilato – come sempre fa – la TOP11 del Girone C di Lega Pro.

Ecco chi sono i prescelti delle formazioni pugliesi:

PORTIERE

Pierluigi Frattali (Bari): almeno tre parate che valgono quanto un gol, su Vandeputte, Cianci e, soprattutto, su Bombagi a inizio ripresa. Non può nulla sul gol del Catanzaro, ma per il resto è insuperabile

DIFENSORI

Davide Di Pasquale (Foggia): prova di grande qualità per il difensore rossonero che gioca un match senza sbavature, impostando anche con intelligenza la manovra dei Satanelli. Il gol è la ciliegina sulla torta

Antonio Ferrara (Taranto): splendido match del terzino mancino che percorre i chilometri sulla fascia e segna un bel gol in contropiede, capitalizzando l’azione di Giovinco

ATTACCANTI

Ernesto Starita (Monopoli): determinante nel successo sul Monterosi. Prima confeziona l’assist per Grandolfo per il gol del vantaggio. Poi conquista e trasforma il calcio di rigore del raddoppio.

Mirco Antenucci (Bari): uno splendido gol che sblocca la gara, un match da lottatore, da leader, da trascinatore. Impossibile chiedergli di più

ALLENATORE

Michele Mignani (Bari): serviva una grande prova dopo il KO di Francavilla. Serviva ed è arrivata. Mister Mignani ha rimesso in carreggiata il suo Bari, che riprende la corsa verso la B dopo la battuta d’arresto nel derby. Lo fa nel migliore dei modi, contro il Catanzaro, diretta concorrente, anche soffrendo, perché sono le vittorie che contano di più. 

Bari, De Laurentiis post Catanzaro: “Pensiamo a giocare e portarla a casa”

Sta letteralmente spopolando sul web la backstage cam di Bari-Catanzaro in cui il presidente Luigi De Laurentiis carica i suoi dopo un’importante vittoria in chiave promozione.

Bravi, veramente bravi, ma è lungo il campionato, poi ci abbracciamo tutti, facciamo i premi, i balli, andiamo in discoteca insieme, io faccio tutto, ma non pensiamo ad un cazzo, pensiamo a giocare, pensiamo a segnare e a portarla a casa perché siamo all’inizio del campionato“, le parole del numero uno biancorosso riprese da TuttoC.com.

Taranto, Chiorra: “Viviamo una partita alla volta”

Niccolò Chiorra è stato intervistato dall’edizione pugliese de Il Corriere dello Sport.

Dopo la sconfitta di Catanzaro, che possiamo considerare la partita più difficile di quelle che abbiamo giocato, la squadra ha saputo reagire portando a casa quattro punti. Battere l’Andria non è stato facile perché affrontavamo una squadra che aveva appena cambiato allenatore. Abbiamo vinto in rimonta e questo ci ha dato più fiducia. Subito dopo abbiamo conquistato un punto sul campo del Foggia, altra squadra importante, ma che abbiamo affrontato con personalità. Preferiamo vivere alla giornata, con l’idea di di crescere e così faremo sino alla trentottesima. La città mi piace molto, perché si affaccia sul mare e per me fa la differenza. Vedere il mare 365 giorni all’anno deve essere bellissimo e io sono fortunato, perché da casa ho modo di vederlo“, ha ammesso il portiere toscano del Taranto nel virgolettato ripreso da Blunote.it.

Bari-Catanzaro, Mignani: “Passiamo ai fatti. Loro solidi, ma vogliamo vincere”

Conferenza stampa pre-Catanzaro per Michele Mignani. “Le sconfitte fanno sempre male, non devi mai abituartici. Non è stata una delle nostre migliori prestazioni, abbiamo cercato di capire i motivi e abbiamo lavorato questa settimana per preparare al meglio la partita di domani“, ammette il tecnico del Bari tornando sulla debacle col Francavilla.

Ho ricordato ai ragazzi il percorso che abbiamo fatto, con difficoltà, sacrifici, spirito di squadra. Non è una partita che è andata male ad abbassare l’autostima. Domani abbiamo un’altra possibilità di guadagnarci la pagnotta. Nella squadra ho visto la voglia di ripartire e di rifare le cose giuste. Dalle parole bisogna passare ai fatti, contano solo i risultati – ricorda Mignani, nelle parole riportate da Bariviva.it -. Terranova spesso dice cose giuste, poi le dimostra in campo. Bisogna andare avanti, non ci si può fermare a piangere sul latte versato. Non trovo sempre soluzioni a tutto; abbiamo perso, abbiamo cercato di capire i motivi, poi siamo andati avanti“.

Sul Catanzaro: “Noi non ragioniamo sui due risultati su tre. Abbiamo preparato la partita per cercare di avere la meglio sul Catanzaro, domani vedremo chi è più bravo. Più volte abbiamo affrontato una squadra seconda in classifica e mai abbiamo fatto calcoli. Il Catanzaro è una squadra forte, ha confermato l’allenatore e buona parte dei giocatori dello scorso anno; hanno una struttura consolidata. Spero che vengano a giocarsela, pensando di poterci battere. Noi pensiamo a noi e alla nostra prestazione“.

Sull’infortunio di capitan Di Cesare: “Ha avuto un contraccolpo forte, l’infortunio è serio e avrà bisogno di tempi medio-lunghi per recuperare. Lo sta metabolizzando, sa che chi fa questo mestiere è a rischio di infortuni. È forte, in gamba, si riprenderà. Con la società stiamo facendo delle valutazioni per eventualmente reintegrare qualcuno dei fuori rosa“.

Su Di Gennaro che pare sulla via del pieno recupero: “Sta crescendo. Quando pensavo fosse pronto ha avuto un infortunio che l’ha fatto tornare indietro. Porta intensità in allenamento, siamo abbastanza vicini a pensare di fargli fare minuti“.

Fino a poco tempo fa dicevamo che subivamo troppo per quanto concedevamo agli avversari. Nelle ultime partite abbiamo concesso qualcosa in più, ma è sempre un lavoro di squadra. Se hai l’atteggiamento giusto riesci a coprire velocemente gli spazi e concedi meno all’avversario. Abbiamo concesso due situazioni dalla nostra destra al Francavilla e alla Turris, ma credo che la fase difensiva – ammette l’allenatore biancorosso – nella maggior parte delle partite sia stata fatta in maniera corretta. Dobbiamo prestare attenzione e tornare solidi come all’inizio. Scavone? Sta bene, domani sarà con noi e valuteremo se e come utilizzarlo“.

La chiusura del 49enne genovese è per i tifosi: “Spero che la fiammella rimanga accesa. So che è un orario non semplice, è un sabato e non una domenica. Spero che continuino a darci quella spinta che per noi è fondamentale“.

Manfredonia, Pres. Rodice contro l’abolizione dei playoff: “Decisione insensata. Campionato falsato”

L’Ing. Gianni Rotice è contrario a quanto stabilito di recente dal Comitato Regionale Puglia FIGC/LND, ossia abolire i playoff d’Eccellenza. Questa decisione porterà infatti soltanto le prime classificate dei due gironi a contendersi la promozione in Serie D tramite una finale in campo neutro. Ed è per questo che il presidente del Manfredonia ne ha chiesto ufficialmente la revisione.

Una decisione che va contro le stesse regole del buon senso. Regole che dovrebbero essere stabilite prima dell’inizio del Campionato al fine di permettere alle società di investire le proprie risorse per organizzare al meglio il torneo e le stesse ambizioni finali“, è il pensiero del signor Rotice che si legge dalle pagine online del IlSipontino.net.

Rotice si è soffermato anche sul fatto che in altre regioni, come la Basilicata ad esempio, “i play off d’Eccellenza si disputeranno regolarmente, come previsto dal Comunicato ufficiale n. 1 della Lega Nazionale Dilettanti diramato il 1° luglio 2021 che, invece, è stato completamente ignorato dal direttivo pugliese“.

Dal mese di gennaio 2022 molti organici, calcolando l’impossibilità di raggiungere obiettivi, potrebbero essere smantellati – ammette Rotice – per finalità di risparmio economico, con un campionato che risulterà completamente falsato“.

Andria, Venturini: “La C la nostra maggior difficoltà. Con Ginestra la scossa”

L’ho rivisto una ventina di volte c’è stata una deviazione, ha inciso tanto ma si è notato poco. Tutti mi hanno detto ‘hai fatto un gran gol’ ma poi ho dovuto ammettere che il tocco avversario c’è stato“, Andrea Venturini riavvolge il nastro e, ai microfoni de LacasadiC.com, ricorda il gol con cui ha deciso la sfida contro la Turris di domenica scorsa.

In campo è venuto tutto più facile – prosegue il difendore della Fidelis Andria, poi ho avuto la fortuna di trovare quel gol. Eravamo con tutta la linea difensiva sulla trequarti offensiva, vuol dire che stavamo interpretando bene il concetto di pressione alta”.

Sulla stagione che i federiciani stanno affrontando Venturini dice la sua: “Per salvarsi servono i gol di tutti: di solito li fanno gli attaccanti, io un gol all’anno l’ho sempre fatto. Spero di non essermi giocato il jolly troppo presto. Speriamo di concederne di meno noi difensori. Il ritardo nella preparazione può aver influito sul nostro rendimento ma la difficoltà maggiore è quella rappresentata dalla categoria. La differenza è nel girone, qui affronti gente che ha fatto Serie B e Serie A. Fino a qualche anno fa li vedevo in tv“.

Su Ciro Ginestra, l’allenatore che da poco ha preso in mano la Fidelis: “Sicuramente ci ha responsabilizzato, dei problemi c’erano e il problema principale è che non siamo riusciti in fretta a individuarli e non abbiamo reagito facendo punti. Mister e staff sono stati i primi a pagare. Ci sono state difficoltà che avevamo messo in conto. Questo cambio può rappresentare una scossa emotiva“. 

Chiosa finale sulla trasferta in casa del Latina di domani: “In queste partite punti valgono doppio, si dice così? Sarà una partita tosta, difficile come tutte le altre. Puoi giocar bene quanto vuoi, noi pensiamo a non prenderne. Poi speriamo nell’episodio vincente. Meglio vincere di corto muso, oggi conta quello”.

Bari, si lavora in vista del Catanzaro. Domani la rifinitura

Il Bari, reduce dai tre schiaffi rimediati a Francavilla Fontana, sta lavorando per il big match di sabato al San Nicola contro il Catanzaro. Oggi – riporta la nota del club biancorosso – “dopo una prima parte in sala video, la squadra si è allenata sul terreno dell’Antistadio sotto uno splendido sole autunnale: prologo dedicato a mobilità articolare,torelli e riscaldamento a secco, poi esercitazioni tattiche a tutto campo e in chiusura lavoro specifico su calci piazzati e conclusioni a rete. Per domani è invece prevista la seduta di rifinitura“. 

San Severo, Pres. Di Domenico: “Orgoglioso di ciò che stiamo facendo”

San Severo terzo nella classifica del Girone A d’Eccellenza. Un risultato che finora premia la squadra dauna, la quale potrebbe ambire a scalare il podio se la stagione proseguirà in questi termini.

Orgoglioso di quello che stanno facendo i ragazzi e tutto lo staff tecnico, come detto alla vigilia della gara di domenica scorsa e della stagione noi rimaniamo concentrati sul nostro cammino, la società dal canto suo sta lavorando per crescere e organizzare sempre al meglio l’ambiente del San Severo Calcio“, le parole del presidente Gennaro Di Domenico intercettato dai colleghi di TuttoCampo.it.

Taranto, Civilleri: “A Foggia siamo stati grandi. col Potenza sarà complicata”

Marco Civilleri è intervenuto a MRB Domenica Sport. Il centrocampista del Taranto – evidenzia MondoRossoBlu.it – è tornato sul pari dello Zaccheria col Foggia: “E’ stata una partita complicatissima ma ce lo aspettavamo. Complicata sia per il fatto che fosse la terza gara in una settimana e poi perchè affrontavamo una squadra forte. Le squadre zemaniane si sa come affrontano le partite, però abbiamo giocato da grande squadra, sia tatticamente che nella reazione e, a parte un pò di confusione nei 8/10 minuti dopo il gol subito, siamo ripartiti potendo fare anche il secondo gol. Peccato non aver vinto ma ci teniamo stretto il punto”.

E adesso testa al Potenza: “Sarà una partita complicatissima – ammette Civilleri – come tutte quelle affrontate finora. Ne parlavo proprio con gli altri ragazzi del fatto che questo è un campionato equilibrato. Non puoi fare nessuna previsione, tutte le squadre tolte Bari e Catanzaro, e forse anche Avellino e Palermo, che oggettivamente hanno qualcosa in più, sono tutte livellate. In ogni partita devi riuscire a mettere qualcosa in più dell’avversario perchè tutte le squadre hanno giocatori forti e sono organizzate tatticamente. Quindi sarà una gara complicatissima ma noi giocando in casa avremo il nostro pubblico che come sempre sarà il nostro dodicesimo uomo. Cercheremo di fare il massimo“.

Ufficiale – Manfredonia, due argentini alla corte di mister Cinque

Due riforzi sudamericani per il Manfredonia. Parliamo degli argentini D’Imperio Tarabini Santiago Luis e Nicolás Morro (in foto): entrambi classe 1997 con trascorsi nel Grottaglie, il primo è un attaccante, il secondo un difensore.

Ne ha reso nota l’operazione in tandem la stessa società tramite la propria pagina Facebook. Ecco i comunicati:

D’Imperio Tarabini Santiago Luis è un nuovo calciatore del Manfredonia Calcio 1932: i sipontini si assicurano le prestazioni e i gol dell’argentino cl. 1997.

Argentino di Buenos Aires, D’Imperio ha al suo attivo esperienze con il CA Acassuso (serie b argentina), Deportivo Pereira (serie b colombiana) e CA Atlas, sempre in Argentina.

Ha vestito inoltre le maglie dei Tulsa Roughnecks e dei Milwaukee Torrent nella seconda lega statunitense. In Italia invece l’esperienza con il Grottaglie.

Fisico imponente, 186 cm, l’argentino è un tipico attaccante da area di rigore, forte fisicamente e tecnico, con una grinta che lo porta anche a sacrificarsi per la squadra. Domenica nella gara interna con l’Unione Calcio Bisceglie ha già timbrato il cartellino, entrando dalla panchina e firmando il pesantissimo gol vittoria.

Queste le prime parole del nostro nuovo attaccante: “Sono entusiasta di indossare questi colori, a me così familiari. L’impatto è stato ottimo, e non solo per l’esordio con il gol, ma soprattutto per l’ambiente che ho trovato e che sono certo mi aiuterà a dare il meglio. Ringrazio la società, il mister e il direttore per la fiducia nei miei confronti e spero di ripagare i tifosi con le mie prestazioni e i mie goal. Forza Manfredonia“.

“Il Manfredonia Calcio 1932 si assicura le prestazioni del difensore Nicolas Morro, il terzo tassello argentino dopo Laborda e Santiago D’Imperio.

Il classe 1997, vanta al suo attivo le esperienze con il Quilmes AC, il Gral. Lamadrid, l’Atlas Fútbol Club ed il CA Argentino De Merlo, tutte in patria. In Italia lo porta il Grottaglie.

Nicolas è un difensore che può disimpegnarsi sia in una difesa a tre che a quattro, grazie alla sua duttilità e al suo senso della posizione. Calciatore reattivo e abile nelle chiusure, ha nel colpo di testa una delle sue armi migliori, oltre a possedere un carattere tipico della terra d’origine.

Morro ha esordito domenica contro l’Unione Calcio Bisceglie ed è pronto a proseguire il campionato. Queste le prime parole da calciatore biancoceleste: “Arrivare a Manfredonia è per me motivo di orgoglio e sono carico per questa nuova avventura. La vittoria di domenica deve essere un punto di partenza e con i miei compagni siamo pronti per ottenere altri risultati positivi. Ho trovato un ambiente ottimo ed uno spogliatoio affiatato e non vedo l’ora di tornare in campo. Forza Manfredonia“.

Bari-Catanzaro, l’ex Gentili: “Può succedere di tutto”

Sabato al San Nicola sfida fra big fra il Bari capolista ed il Catanzaro secondo in classifica. Per analizzare questa partita la redazione di TuttoBari.com ha intervistato Luca Gentili, ex portiere che ha vissuto entrambe le piazze nella sua carriera.

Sabato si affronteranno due squadre forti, costruite per stare ai vertici. Uno scontro diretto, di cartello, nel quale può succedere di tutto. Il Bari era partito benissimo in campionato, ma ora viene da una brutta battuta d’arresto a Francavilla. Uno stop che ci può stare, in un percorso di crescita. Il Catanzaro aveva iniziato meno bene, poi si è ripreso, ma ha perso l’ultima con il Monopoli. Questa sfida, comunque, è più importante per i calabresi, che in caso di sconfitta finirebbero a -7 dai galletti. Un gap davvero importante. I giallorossi proprio non possono permettersi di perdere“, ha commentato Gentili che, fra l’altro, è venuto fuori proprio dal vivaio dei biancorossi.

“Sarà una gara attenta, tattica, complicata. Comunque vada questa partita, vedo queste 2 compagini come le più attrezzate. Qualche concorrente c’è – ha proseguito -, come l’Avellino ed il Palermo, ma baresi e calabresi mi sembrano le squadre più continue, a livello di rendimento”.

In chiura un buon auspicio per entrambe le contendenti: “Bari e Catanzaro sono due grandi piazze, che ricordo con grande piacere. Spero che ci siano più spettatori possibile, sabato. Si tratta di due tifoserie in grado di offrire una cornice di certo meritevole di categorie maggiori rispetto alla Lega Pro. Il mio augurio, anche perché entrambe le proprietà hanno investito tanto, è che questo match possa ripetersi anche l’anno prossimo, in B”

Monopoli, De Carne: “Col Monterosi gara difficilissima, più di Catanzaro”

Reduce dal blitz di Catanzaro, il Monopoli è ora concentrato sulla gara interna di sabato contro il Monterosi. Ai microfoni della rubrica sportiva “Fuoricampo“ – riporta la testata TusciaUp.com – è intervenuto Fabio De Carne per parlare proprio della sfida contro i laziali. “Sarà più difficile di quella contro il Catanzaro“, ha chiosato il direttore generale biancoverde che poi ha ammesso “Ci siamo incontrati con mister Colombo e, alla luce dei quattro gol incassati contro il Catania, ci siamo detti attenzione al Monterosi. In molti staranno già aggiungendo i tre punti in palio sabato contro i viterbesi: un atteggiamento sbagliato. Il Monterosi ha una rosa degna di questa categoria, ha Fabrizio Lucchesi come direttore generale, un dirigente che ha militato nella Roma, nella Fiorentina, nel Palermo ed altre piazze importanti, ha giocatori molto competitivi che hanno in passato lottato per le prime piazze con altre società. Quindi massimo rispetto per i nostri avversari. Il mister è consapevole che sabato sarà una partita difficilissima contro i laziali ma sappiamo anche se dovessimo avere ragione dei biancorossi sarà molto piacevole per noi, per i giocatori e per i nostri tifosi occupare una posizione di classifica molto prestigiosa“.

Ufficiale – Brindisi: due rinforzi per l’attacco. E altri due colpi sono in canna

Il Brindisi di mister Di Costanzo accoglie due nuove punte per tentare di risalire la china in Serie D: si tratta di Ivan Bubalo, croato classe ’90, e dell’ex Fasano Francesco Trovè (2002). L’annucio è stato dato dal club messapico tramite due comunicati apparsi sulla pagina Facebook.

SSD Brindisi comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive di Ivan Bubalo, attaccante croato classe 1990 che in passato ha vestito le maglie di Prespa Birlik, Jesina, NK Dugopolje, NK Novigrad, Fram Reykjavík e HSK Posusje. Il calciatore è già a disposizione di Mister Di Costanzo“.

SSD Brindisi comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Francesco Trovè, attaccante classe 2002 che ha vestito le maglie di Fasano e Otranto dopo essere cresciuto nel settore giovanile della Virtus Francavilla“.

E la campagna acquisti di Nicola Dionisio non finisce qua. Infatti, secondo un’esclusiva data da TuttoCalcioPuglia.com, in entrata potrebbero esserci anche Lucas Luiz Scalon, 26enne difensore centrale brasiliano attualmente in forza al Rieti, e Michele Silvestro, 22enne ala sinistra che attualmente gioca nell’Afragolese.