Bari, Mignani su Botta: “Infortunio da verificare. Mercato? La lista è piena, ma…”

Ruben Botta tiene il Bari col fiato sospeso. Uscito ieri al 42′ del primo tempo per infortunio, il trequartista argentino è atteso da accertamenti. Michele Mignani – riporta TuttoBari.com – ha dichiarato a riguardo: “Bisogna capire l’entità dell’infortunio di Botta, dipenderà dai tempi di recupero. Il mercato non è semplice, ma sistemeremo quel che può servire. Abbiamo la lista piena, dobbiamo prima fare delle uscite. Cheddira è entrato bene, Ricci ha fatto il suo, Citro non giocava da parecchio, può fare tanti ruoli. Abbiamo messo Mallamo a fare il play, perché Di Gennaro era già ammonito. Stiamo facendo delle valutazioni, sappiamo che i nostri giocatori sono affidabili“.

Prisciandaro a TC: “Emergere al Sud è difficile per un giovane. Finora ho visto tanti giovani, il fenomeno NO”

 Gioacchino Prisciandaro, indimenticato bomber barese di – quasi – tutte le categorie, e con le più svariate maglie addosso, è stato intervistato da TuttoCampo.it. Ecco i passaggi più interessanti che abbiamo ripreso.

Il calcio per me è stato tutto. Se sono la persona che sono lo devo a questo sport. Adesso mi permette di avere una scuola calcio di aver conosciuto gente in tutta Italia. Il pallone mi ha dato tutto”, ammette subito Priscindaro.

Purtroppo i ragazzi oggi non sono più quelli di prima, come la mia generazione o altre – ammette –. Sono dodici anni che ho una scuola calcio, ho visto tanti buoni giocatori ma il fenomeno ancora no

Purtroppo adesso i giocatori professionisti scendono nei dilettanti. Gli under poi sono più cercati nei dilettanti. Nei professionisti vanno ragazzi di 15 – 16 anni per quanto riguarda le prime squadre ci credono poco”.

Sul suo presente. “Adesso mi dedico solo alla scuola calcio e faccio il selezionatore dell’Under 17 del comitato regionale della Puglia, il resto è stato solo transitorio. Per il libro io ho solo raccontato la mia storia calcistica e privata poi ci ha pensato Mimmo Ciotta a scrivere tutto”.

E’ difficile per un giovane al Sud emergere, perché mancano le strutture, mancano i campi, su un solo terreno di gioco ci giocano tante squadre. Giocano tre – quattro partite su un campo”, ricorda Prisciandaro sulla realtùà del meridione.

Purtroppo per questa pandemia molte squadre fanno fatica, tamponi ogni 48 ore sono un problema – conclude -. Se la FIGC non sovvenziona vedremo sempre meno squadre iscritte ai campionati”.

Ufficiale Real Siti, ceduto Todorov alla Ternana

Dall’Eccellenza alla Serie B. Giorgio Todorov, attaccante classe 2006, passa dunque dal Real Siti alla Ternana. Ragazzo di qualità, Todorov in passato era stato anche nel mirino del Milan. Adesso rinforzerà il settore giovanile delle Fere, in attesa del balzo in prima squadra.

Così ne ha dato l’annuncio l’A.C. Real Siti su Facebook: “Dopo un percorso che lo ha visto crescere nel settore giovanile del Real Siti, iniziato dai primi calci fino all’esordio in prima squadra nel Campionato di Eccellenza Regionale, da oggi lo vedremo nell’Under 16 Nazionale della Ternana calcio! Caro Giorgio, ti facciamo un enorme in bocca al lupo e ti ricordiamo di lavorare tanto ed impegnarti sempre al 100%!“.

Calciomercato Andria, piace un punta del Catanzaro

Fidelis Andria scatenata in questa sessione di mercato. I federiciani, dopo le varie ufficialità in entrata, sondano ancora per rinforzare l’attacco. In particolare – scrive LaCasadiC.com – hanno messo gli occhi su Davis Curiale, attaccante classe ’87 del Catanzaro. Per Curiale, in scadenza a giugno prossimo, si tratterebbe di un ritorno in Puglia dopo l’esperienza del 2015-16 in C con il Lecce

ESCLUSIVA CWP – Stefanini (DB Trinitapoli): “Terzo posto alla nostra portata. Col Real Siti…”

Il capitano biancazzurro ai nostri microfoni: “La mancanza di playoff è un duro colpo per tutti. Le cinque sconfitte? Mai subìto l’avversario…”

In questa stagione, quando si parla del Girone A d’Eccellenza, si pensa subito a Barletta e Corato, ossia le rivali per l’approdo in Serie D. Ma oltre alle prime due della classe, c’è un lotto di squadre che – ora come ora – si trova a lottare per un dignitoso terzo posto. Fra queste troviamo la Di Benedetto Trinitapoli, attualmente quinta in tandem col Manfredonia.

CalcioWebPuglia.it ha tastato il terreno in casa dei biancazzurri intervistando il capitano Orazio Antonio Stefanini. “Purtroppo, da quando ci è stato detto che non c’erano i playoff, è stato un duro colpo per tutto il campionato. Soprattutto per una squadra come la nostra che ha avuto qualche problema nel fare punti e per la quale, quindi, la via dei play off poteva essere importante“, ammette subito l’ala classe ’91 ai nostri microfoni.

Risultati alla mano, dunque, le cinque sconfitte rimediate – fin qui – hanno un peso specifico non indifferente per il Trinitapoli. “Sicuramente le partite in cui abbiamo perso, hanno dimostrato che siamo comunque una grande squadra – prosegue Stefanini -. Anche perché non c’è mai stata partita in cui abbiamo subìto l’avversario anzi, con un po’ di fortuna, avremmo potuto portare a casa la vittoria in qualche occasione in più“.


Il nostro obiettivo ora è quello di vincere tutte le partite che restano – dichiara apertamente -. Ovviamente il terzo posto è un obiettivo e credo che, se continuiamo a lavorare così come stiamo facendo, lo potremmo raggiungere senza alcun problema


La voglia di ricominciare c’è. Come in tutte le formazioni, del resto, in questo momento delicato. E allora il 30 gennaio prossimo si va in casa del Real Siti per la ripresa del campionato: “Sicuramente sarà una gara insidiosa, dove affrontiamo un avversario ben amesso in campo da un grande allenatore (mister Lopolito ndr.). Troveremo una squadra che sicuramente andrà a duemila! Penso sicuramente che soffriremo nei primi minuti il ritmo, visto che non abbiamo potuto disputare amichevoli in questo periodo. Ma – conclude Stefanini -, con esperienza e qualità, cercheremo di portare a casa la vittoria“.

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ESCLUSIVA CWP – NARDÒ, MASETTI NON SI MUOVE

ESCLUSIVA CWP – FRASCATI (DS MOLFETTA) A 360° FRA IL MERCATO, IL COLPO GENCHI E IL PROGETTO FUTURO

Calciomercato Foggia – A centrocampo il reale obbiettivo gioca a Taranto

In tempi frenetici, come quelli di gennaio nel calciomercato, i rumors si susseguono ad alta velocità. In casa Foggia si guarda, fra gli altri, al puntellamento della linea mediana. Secondo il quotidiano online l’Attacco.it l’obbiettivo reale del DS Pavone, su imbeccata di mister Zeman, gioca nel Taranto: si tratta del 30enne palermitano Marco Civilleri. Il giocatore, in scadenza a giugno, vorrebbe trasferirsi in rossonero. Resta, ma non ultimo, l’ostacolo della società jonica: si riuscirà a trovare l’accordo?    

Brindisi, Pres. Arigliano: “Poco da commentare. KO che fa male. Ora testa al Matino”

Nel recupero della 17ma giornata il Brindisi ne prende quattro in casa dall’Audace Cerignola (clicca qui per gli highlights).

Il Presidente Daniele Arigliano – dalla pagina ufficiale del club – commenta così la decable del Fanuzzi: “C’è poco da commentare, è stata una partita iniziata male. Dobbiamo riconoscere l’alto valore tecnico dei nostri avversari. La formazione iniziale? La regola degli under ha un po’ condizionato le scelte, tra covid ed infortuni è un momento delicato per noi. Ko pesante per il morale? Si, ma obbliga ora la squadra a fare una prestazione importante col Matino, sono finite le scuse. Ha ragione la Curva quando chiede maggiore impegno. Abbiamo fatto tutto il possibile sul mercato, ora la palla passa alla squadra, dobbiamo macinare punti. Ci auguriamo che non ci siano turni infrasettimanali per poter lavorare con maggiore serenità“.

ESCLUSIVA CWP – Nardò, Masetti non si muove

Andrea Masetti è fra i punti fermi del Nardò, sebbene sia giunto soltanto a settembre a rinforzare la rosa del Toro. Il 23enne terzino scuola Sassuolo ha infatti collezionato 15 presenze (ed un gol) finora in campionato. Con queste premesse è normale parlare di lui anche in chiave mercato. Ma, in base a quanto raccolto dalla nostra redazione, il ragazzo rimarrà in Salento fino al termine della stagione. A campionato finito verrà discusso il suo futuro.

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ESCLUSIVA CWP – Mister Franco (Avetrana): “Fin qui troppo timorosi, ma adesso più sfrontati. Sul mercato…”

Il tecnico dei biancorossi tarantini ai nostri microfoni: “Col Galatina sarà gara equilibrata… Ricominciare così è assurdo… La nostra classifica rispecchia il valore messo in campo”

L’ ASD Avetrana Calcio, alla ripresa del campionato – fissata per l’ultima domenica di gennaio -, tornerà a dare l’assalto allo scudetto chiamato “salvezza“. La rosa biancorossa si è infatti rinforzata grazie al lavoro del DS Cataldo Capuzzimati, il campo però darà il suo verdetto.

Enzo Franco, al suo terzo anno sulla panchina dell’Avetrana, è stato il primo tassello da cui ripartire ad agosto scorso per la società con stimoli alti e tanta voglia di migliorarsi. “È una situazione molto strana, veniamo dalla sosta natalizia e da una sosta forzata… Sarà una gara importante per entrambe le squadre, dove nessuna delle due non arriva in condizioni ottimali visto che l’ultima gara ufficiale giocata risale a più di un mese fa. Sarà una gara equlibrata“, ammette il mister in esclusiva ai nostri microfoni in merito allo scontro diretto col Galatina di domenica 30, aggiungendo che “ricominciare a giocare con piu di 200 mila positivi al giorno mi sembra un’assurdità. Hanno difficoltà i professionisti, figurarsi noi!“.

Credo che la classifica rispecchi sempre il valore espresso del campo – riassume Franco col senno di poi -. Ci sono gare dove meritavamo qualcosa in più, ma abbiamo avuto delle difficoltà in zona goal che abbiamo pagato con qualche punto lasciato per strada“.

C’è dunque bagarre per raggiungere la permanenza in categoria. Ben otto squadre, parliamo del 60% dell’intero Girone B di Promozione, sono in un fazzoletto di appena 6 punti dal Capo di Leuca ultimo, fino alla Virtus Locorotondo. Tante formazioni pronte a dar battaglia, ma nessuna – più delle altre – impensierisce maggiormente mister Franco: “Mi preoccupo della mia squadra. Dobbiamo ritrovare la spensieratezza e l’entusiasmo dell’anno scorso. Siamo stati un po’ troppo timorosi e preoccupati di rischiare le giocate in questa prima parte di stagione. Pensiamo troppo, dobbiamo essere più spensierati, più sfrontati. Dobbiamo tornare a divertirci senza pensare troppo“.

La chiusura dell’intervista è sul mercato, dove l’Avetrana si è rinforzato – nelle ultime settimane – con ben quattro innesti (i difensori Lecce e Tamborrino, l’esterno Moscogiuri e la punta De Luca). Argomento che mister Franco commenta, ma in maniera “abbottonata“: “La società ed il direttore se potranno aggiungere qualche tassello alla rosa a disposizione lo faranno senz’altro sfruttando il mercato degli svincolati o eventuali finestre di mercato aggiuntive“.

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ESCLUSIVA CWP – Pulpito (DS Massafra): “Costruito rosa importante. Adesso dipende da noi”

ESCLUSIVA CWP – LECCE, L’EX GIORGETTI: “PER LA A C’È SFRUTTARE I PASSI FALSI DI CHI STA DAVANTI”

ESCLUSIVA CWP – FRASCATI (DS MOLFETTA) A 360° FRA IL MERCATO, IL COLPO GENCHI E IL PROGETTO FUTURO

Nuova Spinazzola, ufficializzato un ritorno d’esperienza in difesa

Giulio Daleno torna a vestire la maglia dell’U.S.D Nuova Spinazzola dopo l’esperenzia vissuta meno di quattro anni fa in biancoblù. Il 34enne difensore centrale, ex vivaio della Juventus, torna dunque in Puglia, terra che lo ha visto indossare – in carriera – anche le maglie di Martina Franca, Madrepietra Daunia e Audace Barletta.

Questa la nota ufficiale postata su Facebook dalla società: “Dopo l’esperienza del 2017/18 quando ancora si giocava nell’erboso comunale di Palazzo San Gervasio, ed era mister Pesce a guidare le sorti della terza stagione in Promozione dei bianco blu, torna ad indossare la maglia dello Spiina l’esperto Giulio Daleno, classe 1988, esperto difensore di razza con un passato importante in questioni di piazze calcate dalle sue bullonate. Fresco dell’esperienza nel Lanciano Calcio in Eccellenza abruzzese, non ci ha messo molto ad accettare la proposta di tornare ad indossare la maglia ‘CerealFer’ per aiutare mister Schiavone ed il gruppo a riprendere il buon rullino di marcia segnato nelle prime dieci giornate di campionato che ci vedeva solitari in vetta alla classifica, ma che nell’ultima tranche ci ha brutalmente e inaspettatamente riversati in quinta posizione. Una pedina di peso che insieme a Ludovico, Losappio, Calefato e company si preoccuperà di concedere il minimo agli avversari per le 11 gare mancanti al termine del girone di ritorno e le sfide a breve di coppa Italia. Inutile aggiungere altro. Giulio lo conosciamo ed il resto lo dirà in campo a partire dal 30 gennaio prossimo quando si tornerà a correre dietro a questo campionato ancora in corso“.

ESCLUSIVA CWP – Frascati (DS Molfetta) a 360° fra il mercato, il colpo Genchi e il progetto futuro

Il DS dei molfettesi ai nostri microfoni: “Dopo lo 0-4 col Fasano un’aria di negatività attorno a noi… Qui un progetto su scala biennale e ci vogliamo migliorare”

A Molfetta si lavora per il cosiddetto “salto di qualità”. Mister Bartoli si occupa del campo; mentre il presidente Cormio e il suo vice, il notaio D’Alesio, assieme al Direttore Generale Bufi, cercano di dare nuova linfa alla società. Ma non solo. Dietro le quinte Gianluca Frascati, da navigato Direttore Sportivo, è sempre vigile per rafforzare e motivare la rosa. “Al momento il mercato in entrata è chiuso. Anche se, con la cessione di Antonio Boccadamo al Montevarchi (Lega Pro ndr.), c’è da trovare qualcuno per colmare il vuoto. Stiamo difatti attenzionando diversi profili per capire quale può fare al caso nostro“, ci rivela in esclusiva ai nostri microfoni.

Quindi occhi aperti da parte del DS biancorosso il quale, intanto, ha messo in cascina il colpo bomber Genchi prima di Natale. “Il corteggiamento a Giuseppe nasce un po’ da lontano: si è concretizzato grazie ad una conoscenza personale, sia mia sia dell’allenatore Bartoli, con lui – ricorda Frascati -. Quando poi ha lasciato il Bitonto, gli abbiamo prospettato di venire da noi per guidare, con la sua esperienza, una squadra che è abbastanza giovane. Questa situazione lo ha allettato e abbiamo potuto concretizzare il suo arrivo che, sono certo, ci darà una grossa mano per raggiungere i nostri obbiettivi“.

Mentre la squadra lavora per la ripresa del campionato, la piazza ricorda che lo 0-4 col Fasano di fine novembre ha lasciato un segno. Segno che i garazzi di Renato Bartoli hanno però cancellato grazie a due vittorie e tre pareggi nelle partite successive.”La mia personale considerazione è che il tifoso è sempre libero di poter esprimere il proprio parere – ammette -. Che sia positivo o negativo, l’importante è che sia costruttivo. Mi ha però dato noia, ad un certo punto, che attorno alla squadra si era creata un’aria di negatività, secondo me, senza alcuna motivazione. Noi siamo sempre stati sull’obbiettivo, abbiamo avuto però tanti infortuni che non ci hanno permesso di avere sempre la squadra al completo. Questo, sicuramente, ha pesato sull’economia dei risultati. La scoppola col Fasano è stata meritata perché loro hanno meritato la vittoria. Le partite, però, sono fatte di episodi e in quell’occasione ne abbiamo avuti alcuni che non ci hanno favorito. Senza togliere i meriti all’avversario, non è stata la nostra migliore prestazione“.

La chiosa finale di Frascati è un bilancio in prospettiva: “L’obbiettivo è quello di migliorare la posizione dello scorso hanno. Fare un punto in più. Dimostrare, coi fatti, che questo è un progetto su scala biennale. Dobbiamo preparare la squadra all’obbiettivo societario, ossia quello di migliorarci. Parliamo di un obbiettivo ambizioso rispetto a quello attuale. Per il quanto riguarda il presente siamo un po’ in ritardo rispetto a quello che ci ha chiesto la società, ma sono sicuro – conclude – che ci riprenderemo, riuscendo anche a far sbocciare qualche giovane in vista del prossimo anno“.

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Avetrana, il DS Capuzzimati cala il poker di innesti

Sono ben quattro i volti nuovi in casa dell’ASD Avetrana Calcio. E’ importante il lavoro svolto da parte del Direttore Sportivo Cataldo Capuzzimati il quale ha portato in biancorosso l’esterno classe 2001 Eliano Lecce, l’esperto difensore centrale classe ’86 Francesco Tamborrino, l’esterno offensivo Leonardo Moscogiuri (classe 98) e, infine, l’attaccante ex Copertino Mattia De Luca (Classe 94). A darne notizia lo stesso club tarantino tramite una nota postata sulla propria pagina Facebook.

ESCLUSIVA CWP – Lecce, l’ex Giorgetti: “Per la A c’è sfruttare i passi falsi di chi sta davanti”

L’ex ala dei Salentini ai nostri microfoni: “Se arrivasse Benassi porterebbe qualità e quantità importanti”

Il nuovo anno riparte al meglio in casa del Lecce grazie al blitz in quel di Pordenone. La vittoria in Friuli permette dunque ai Salentini di saldare la quinta posizione in classifica nel campionato di Serie B, situazione addirittura migliorabile nel caso di vittoria col Vicenza nel recupero.

Per tastare il terreno in casa giallorossa la nostra redazione ha contattato in esclusiva Rodolfo Giorgetti. Classe 1971, di ruolo ala, Dodo conosce bene la piazza avendone indossato la maglia fra il 2000 ed il 2002. “Sicuramente il Lecce ha le carte in regola per poter combattere contro tutte le squadre, ma non ha una squadra ammazza campionato – ammette Giorgetti con franchezza -. Perciò dovrà sfruttare al massimo eventuali passi falsi degli avversari e rimanere super concentrata anche contro le piccole squadre“.

Il mercato di riparazione ha già portato il colpo Paolo Faragò dal Cagliari e il difensore croato classe ’96 Lorenco Simic, ex di Spal ed Empoli. Ma le voci di un possibile arrivo di Marco Benassi ingolosiscono i tifosi: “Se lo staff tecnico ha deciso di inserire Simic e Faragò sicuramente, hanno agito consapevoli che per questa seconda parte di campionato la rosa deve essere più che competitiva. Se arrivasse Benassi penso che porterebbe qualità e quantità importanti, oltre ad una gran voglia di giocare con continuità“.

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Ufficiale Bitritto Norba: firma un Primavera del Bari

Rinforzo d’eccezzione, il primo del nuovo anno, per l’ASD Bitritto Norba. Il lavoro del DS Michele Lorusso ha dunque portato i suoi frutti con l’acquisizione dell’esterno difensivo classe 2003 Giacomo Lavopa dalla formazione Primavera del Bari.

Recita così la nota ufficiale del club: “La società, con tutti gli elementi coesi e in sinergia, sta lavorando sotto traccia per mettere a segno colpi importanti per rendere ancora più forte questa squadra.Il primo colpo messo a segno è un giovane promettente esterno difensivo di ruolo classe 2003 proveniente dal Bari primavera Giacomo Lavopa, cresciuto nella football Accademy vanta alcune presenze nella rappresentativa nazionale under 16, negli ultimi 2 anni ha militato nelle giovanili nella squadra Biancorossa“.

Virtus Martino: è ufficiale il colpo Malonga!

Colpo da novanta per la Virtus Matino, capace di mettere sotto contratto Dominique Malonga. Il 33enne attaccante francese, con un passato in Italia fra Serie A e B con oltre cento presenze all’attivo, approda dunque alla corte di mister Toma.

In Puglia, fra l’altro, è alla sua seconda esperienza dopo quella col Foggia nel 2009. Venuto fuori dal vivaio dell’AS Monaco, nel 2007 approda al Torino. Cesena, Vicenza e Pro Vercelli sono le precedenti tappe italiane di questa punta giramondo: Malonga ha infatti giocato anche in Scozia, Spagna, Grecia, Canada, Bulgaria, Finlandia ed infine Islanda.

Questa la nota ufficiale del club: “È ufficiale l’arrivo di Dominique Malonga, francese, naturalizzato Congolese attaccante di 1.85 cm, classe 1989, che porta con sé tanta esperienza, alzando il livello del reparto offensivo della nostra squadra. Cresciuto nelle giovanili dell’As Monaco in Francia, arriva in Italia vestendo la Maglia del Torino con la quale fa l’esordio in Serie A. In Italia veste anche le maglie di Foggia, Vicenza e Cesena con le quali si mette in mostra prima di trasferirsi all’estero. Innumerevoli esperienze per lui all’estero dalla Spagna con le maglie di Real Murcia ed Elche, fino ad arrivare a giocare nel campionato Svizzero, Greco, Bulgaro, Finlandese, Canadese e per ultimo in quello Islandese con la maglia del Por. Indubbiamente un grande colpo di mercato, dopo quello di Cznormaz, per la Dirigenza della Virtus Matino, frutto del grande lavoro del Direttore Luigi Volume che sta continuando a costruire per Mister Toma una rosa competitiva per la salvezza“.

ESCLUSIVA CWP – Pulpito (DS Massafra): “Costruito rosa importante. Adesso dipende da noi”

Il DS giallorosso ai nostri microfoni: ” Ugento, Racale e Grottaglie? Tre finali… Col Sava gara condizionata dall’arbitro”

A Massafra si attende solo la ripresa del campionato per dare l’assalto all’obbiettivo salvezza. Dietro le quinte la dirigenza giallorossa ha quindi messo insieme, anche grazie al mercato di riparazione (clicca qui), una rosa all’altezza per mister Pizzonia. “Nelle ultime ore abbiamo ufficializzato un altro paio di arrivi, entrambi dalla Virtus Francavilla. Mi riferisco a Michele Galeone, attaccante del 2004, fra l’altro originario di Massafra; un ragazzo di prospettiva il quale può darci una grossa mano. E poi c’è il centrocampista centrale del 2002 Andrea Sarcinella“. Ha ammesso Enzo Pulpito in esclusiva ai nostri microfoni, il quale subito tiene a puntualizzare: “Ringrazio il presidente Rubino e il DG Difino, i quali mi hanno dato carta bianca su tutto – sin dal mio arrivo – e che hanno sempre condiviso le mie scelte nella costruzione di questa squadra“.

Per quanto riguarda gli over posso confermare – prosegue il Direttore Sportivo del Massafra – che, con l’innesto di Zizzi, il nostro mercato è chiuso. In tal senso ricordo che abbiamo fatto operazioni importanti come Gori, Beltrame e Girardi“.”

Ma c’è anche il gioiellino Nicolas Devito, autetinco regalo natalizio da parte del Signor Pulpito, da far sbocciare. “E’ un ragazzo su cui puntiamo tanto, con delle buone basi – ammette – ma non è il solo. Ci sono elementi come ad esempio Marsico, Gravina e Notaristefano che sono da inizio stagione con noi, i quali hanno sposato la causa e ci stanno dando una grossa mano“.

Volgendo lo sguardo al campo il Massafra dovrà tornare sui campi, si spera presto – come tutte le altre formazioni dilettantistiche pugliesi – per prepararsi al meglio. Il Girone B d’Eccellenza parla chiaro in termini di classifica: la squadra di Vincenzo Pizzonia è terzultima con 11 punti all’attivo. “Le prossime tre partite si possono già definire finali – commenta Pulpito -. Ugento, Racale e Grottaglie hanno lo stesso coefficiente di difficoltà. Abbiamo una rosa importante e tutto dipende da noi in questo momento“.

In chiusura, riavvolgendo il nastro, i due pareggi contro Sava e ad Otranto (entrambi per 1-1) come vanno considerati? “Col Sava abbiamo perso due punti, anche se abbiamo fatto un’ottima prestazione. L’arbitro in quella partita – ricorda – ha inciso concedendo un rigore, per un fallo avvenuto fuori area, a 10 minuti dalla fine e con l’assistente che segnalava correttamente la situazione! Ad Otranto, obiettivamente parlando, ritengo invece che sia stato un pareggio giusto“.

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San Severo, ufficializzati tre rinforzi per mister Bonetti

Alla ripresa del campionato mister Francesco Bonetti potrà contare su tre nuovi rinforzi per il suo San Severo. La società infatti, tramite il suo canale Facebook, ha ufficializzato nei giorni scorsi gli arrivi del centrocampista classe ’93 Pasquale De Battista (ex Real Siti e Manfredonia Calcio), dell’attaccante classe ’99 Claudio Dascoli (ex settore giovanile dell’Avellino) e dell’under Gerardo Reddavide (in foto). Quest’ultimo è un difensore del 2003 arrivato in giallogranata dall’Audace Cerignola con la formula del prestito.

Azdren Llullaku in Esclusiva: dai sogni promozione col Concordia Chiajna ai ricordi italiani

L’attaccante albanese fra presente e passato ai microfoni di Blog Calcio Romania

Il Petrolul sta andando molto bene. Ha giocatori buoni, però solo adesso entriamo nel momento fondamentale e tutto può succedere. Le partite sono ancora tante e nei play off ci saranno solo scontri diretti. Con due-tre vittorie consecutive ti puoi trovare lassù. Dipende molto da noi. Le possibilità le abbiamo e dobbiamo profittarne al massimo. L’obbiettivo è di andare in Liga 1!“. In maniera schietta Azdren Llullaku parla in esclusiva ai nostri microfoni – tramite gli amici della Fisher Sport Ltd che ne cura gli interessi – delle ambizioni che culla, assieme ai suoi compagni, per il Concordia Chiajna. La formazione di mister Claudiu Niculescu è infatti al quarto posto in Liga 2, a tre punti dall’Hermannstadt secondo, e a fine febbraio si riprenderanno “le ostilità” contro l’Universitatea Cluj, altra squadra in lizza per la promozione.

Ma l’attaccante albanese, 34 anni a febbraio, non dimentica l’Italia dove è nata la sua carriera: dai campi di periferia col Vallata 1999 (Terza Categoria), passando per la Serie D con la Sacilese, fino alla Serie B appena toccata nel 2018 con la Virtus Entella. “In Italia, purtroppo quando ero più giovane, non ho avuto le possibilità di andare sù di categoria per motivi burocratici – ricorda Llullaku – . Essendo allora extracomunitario, ho quindi preso un’altra strada (quella della Romania). E devo dire che mi ha dato tante soddisfazioni. Mi ha aiutato a raggiungere la nazionale e a prendere buoni contratti all’estero come in Kazakistan all’Astana“.

La Romania è una tappa importante – se non addirittura fondamentale – nella carriera di Llullaku. Ci arriva nell’estate del 2012, firmando per il Gaz Metan di Mediaș; poi un prestito semestrale (da gennaio a luglio del 2016) al Politehnica Iași, l’esperienza (luglio 2018-luglio 2019) a Giurgiu con l’Astra e, da agosto del 2020, quella attuale col Concordia. “La Romania mi ha dato tanto – ci conferma -. Oltre alla vita professionale anche in quella privata perché qui ho conosciuto mia moglie ed abbiamo anche un bimbo. La mia casa però è in Italia. Da calciatore non penso, ma l’obiettivo è quello di tornarci appena finisco la mia carriera da calciatore“.

Quattro maglie vestite – finora – in Romania. E il congedo da Azdren lo facciamo focalizzando la sua attenzione su due sue ex formazioni, il Gaz Metan e l’Astra Giurgiu, che attualmente non se la passano bene: “Entrambe sono in un momento delicato. Purtroppo molte squadre hanno problemi. L’Astra è pure retrocessa lo scorso anno ed è un peccato per il calcio rumeno. Per quanto riguarda il Gaz Metan, invece, penso che risolverà tutti i suoi problemi come hanno sempre fatto“.

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Massafra, quattro nuovi innesti per cercare la salvezza

Il Massafra di mister Pizzonia è a caccia della salvezza. Per farlo il DS Enzo Pulpito ha pensato bene di rinforzare la rosa con quattro innesti nelle ultime settimane. Sono stati infatti ufficializzati – tramite la pagina Facebook della società – gli under Nicolas Devito (classe 2004) e del difensore 2003 Luigi Renna, quest’ultimo proveniente dalla Virtus Francavilla. Per dare esperienza all’attacco è poi tornato il 35enne Andrea Beltrame (in foto); in difesa, infine, è arrivato il classe ’94 Carlo Zizzi dall’Ostuni.

Calciomercato V. Francavilla – Sirene dalla B per Caporale

La Virtus Francavilla, in tema di calciomercato, è sulla bocca degli addetti ai lavori per l’interesse che sta suscitando Alessandro Caporale. Il 28enne difensore centrale – batte un’esclusiva data da TuttoC.com – potrebbe fare il salto di categoria forse già in questa sessione: il Lecce infatti, città di cui Caporale è originario, lo starebbe monitorando con particolare attenzione.

Calciomercato Taranto, a centrocampo si guarda in casa del Catania

Il Taranto guarda in casa del Catania per rinforzare la propria linea mediana. Secondo quanto riportato dalla testata GoalSicilia.it i rossoblù sarebbero interessati al 30enne Alessandro Provenzano. Piede mancino, con trascorsi nel vivaio della Sampdoria, Provenzano conosce già la Puglia per aver militato nel Martina Franca dal 2012 al 2014.

Bari, Mignani a RB: “Posticipare scelta giusta. Per noi inizierà un altro campionato. Sul mercato…”

Il tecnico biancorosso in un’intervista fiume a Radio Bari

Ai microfoni di Radio Bari è intervenuto Michele Mignani. L’allenatore del Bari ha toccato diversi argomenti fra cui lo stop del campionato causa covid ed il calciomercato. Eccone un estratto.

Posticipare è stata la scelta giusta, i casi Covid sono tanti. Bisogna capire quando riprendere e regolamentare la situazione dei positivi. Noi stavamo bene, un peccato interrompere per un periodo così lungo – ha ammesso il tecnico -. Ricomincerà un altro campionato, il girone di ritorno è più complicato. Sarà punto interrogativo”.

Sul mercato: “Il direttore è vigile. Ci possono essere opportunità e qualche scontento può chiedere di andare via. Mercato lungo. Bari è una piazza ambita, stiamo alla finestra e stiamo a guardare. Non ci faremo trovare impreparati”.

Io sono convinto che il gruppo rimanga contatto. Un paio di ragazzi non è contento del minutaggio – ammette -, ma sono professionisti e si allenano sempre al massimo. Ci parleremo e valuteremo. Tenere scontenti non ha senso, ma deciderà la societa. Tutti sanno che avranno spazio nel corso della stagione”.

E proprio sul DS Polito Mignani aggiunge: “Lo ringrazio, devo molto a lui. Come dissi in conferenza ha avuto coraggio a scegliere me. Ha visto oltre e devo dimostrare che ha avuto ragione. Darò tutto me stesso per portare il Bari in alto”.

Focus su capitan Di Cesare, alle prese con la riabilitazione: “Lo aspettiamo, ha lavorato tanto in questo periodo. Tra poco si unità al gruppo, poi servirà tempo per ritrovare condizione e certezze. Lo aspettiamo, per noi è importante”.

Un appunto sull’intenso mese di febbraio che attende i biancorossi: “Sono un punto interrogativo, ci saranno campi più pesanti. Difficile rispondere. Noi manterremo una rosa competitiva, ruotando tutti i calciatori. Potrebbe essere periodo determinante, vediamo. Io pretendo di ragionare di partita in partita”.