Casarano-Stella Jonica Massafra 1-0

Il Casarano batte di misura la Stella Jonica e guadagna, con certezza matematica, l’accesso ai play-off.
La gara si apre con la consegna di una targa a Eugenio Palma per le sue 100 presenze in rossoazzurro.
Dopo i primi minuti di studio, al 6’ si fa vedere in avanti il Casarano con un gran tiro dal limite di Regner che sfiora il palo alla sinistra di Negro. Al 14’, bella triangolazione tra Lezcano e Prinari, con quest’ultimo che si guadagna un calcio di punizione da ottima posizione. Batte Regner che calcia direttamente in porta, ma la difesa respinge. Il primo tiro in porta della Stella Jonica arriva al 21′ su calcio di punizione dai 45 metri calciato direttamente in porta da Scarpitta, che non impensierisce Leopizzi. Al 22’ malinteso della difesa ospite, ne approfitta Regner che intercetta e calcia in porta, ma la palla viene fortunosamente deviata in angolo. Al 27’, De Razza cerca la conclusione in porta su calcio piazzato, ma la palla finisce di poco a lato. Negro comunque c’era. Al 29’, il Massafra sfiora il gol dopo una mischia in area. Gli attaccanti tarantini, però, non riescono a farsi trovare pronti per il tap-in finale. Al 31’, calcio di punizione dal limite battuto da Scarpitta, ma la sua conclusione è deviata in angolo dalla barriera. Il Casarano non riesce a pungere e si affida alle conclusioni dalla distanza.
La ripresa si apre con gli stessi 22 uomini che hanno disputato il primo tempo. Al 7’, Dametti, servito da Radicchio, prova il tiro a girare dal limite, ma la mira è sbagliata. All’8’ Regner mette al centro, Impallari cerca il gol in spaccata, ma il suggerimento è lungo, sia pure di pochissimo. Al 12’ Lezcano intercetta un pallone sulla tre quarti e serve Regner che entra in area e, da buona posizione, sbaglia la conclusione. Al 17′, occasionissima per il Casarano, Regner dalla sinistra serve Impallari che di testa indirizza in porta a botta sicura. Negro, però, fa il miracolo. Il primo cambio della gara è al 21’, quando, per il Massafra, entra Turi che rileva Radicchio. Al 22’ Impallari appoggia dietro per l’accorrente Salvadore che ci prova di potenza dalla distanza, ma la palla è deviata in angolo. Al 25’, per il Casarano, fa ingresso in campo Urso al posto di Stechina. Al 27’, giunge il gol del vantaggio: Regner dribbla un paio di avversari in area di rigore e calcia sul palo lontano dove nulla può il portiere ospite. Al 30’, nuovo cambio per gli ospiti con Beltrame che prende il posto di Guerrero. Al 34’, il Casarano sfiora la seconda marcatura con Mirabet in acrobazia, ma Negro compie l’ennesimo miracolo. Al 37’, secondo cambio per il Casarano: dentro Rosciglione, fuori De Razza. Al 40’, il Massafra resta in dieci per l’espulsione di Turi. Per lui un rosso diretto a causa di proteste nei confronti del direttore di gara. Al 43’, per gli ospiti esce Scarpitta rilevato da Castro. Al 45’ fa ingresso in campo Eugenio Palma al posto di Salvadore che cede la fascia di capitano al nuovo entrato. Nei 3’ di recupero non succede più nulla.
Il Casarano batte il Massafra in virtù del gol di Regner al 27’ della ripresa.

Casarano-Stella Jonica 1-0

Reti: 27’ st Regner.

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Salvadore (45’ st Palma), Stechina (25’ st Urso), Mirabet, Mignaco, Prinari, Lezcano, Impallari, Regner, De Razza (37’ st Rosciglione). A disposizione: De Marco, Palma, Rosciglione, De Pascalis, Ruggiero, Urso, Marinelli. Allenatore: Rogazzo.

Stella Jonica: Negro, Scarpitta (43’ st Castro), Guerrero (30’ st Beltrame), De Florio, Grazioso, Paris, Dametti, Salvestroni, Radicchio (21’ st Turi), Margiotta, D’Ambruoso. A disposizione: Valentini, Laconi, Moro, Notaristefano, Castro, Turi, Beltrame. Allenatore: Sisto.

Arbitro: Piacenza di Bari.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Stella Jonica Massafra – Sudest 2-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della dodicesima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Paris e Radicchio per il Massafra, autorete di Paris e Savoia per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Giuseppe Andriani.

[cvg-video videoId=’519′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Stella Jonica Massafra – Sudest 2-2
Sudest raggiunta al fotofinish

Claudio Clementini

Massafra, 16 marzo 2014 – La Sudest strappa un altro punto prezioso in chiave salvezza dall’ostico campo di Massafra. Un pizzico di rammarico condisce il pari esterno dorato, costruito soprattutto ad inizio ripresa col diagonale vincente di Savoia e pareggiato dal colpo di testa di Radicchio all’87’, a pochi minuti dal triplice fischio. D’Ermilio deve far a meno di Colella, non al top della condizione. Parte dal primo minuto Palasciano a centrocampo mentre Giacomo De Giosa si colloca sulla fascia. Nel Massafra, Sisto schiera Beltrame e Margiotta in attacco. Parte dalla panchina Radicchio. In difesa agiscono davanti a Valentino, la coppia Grazioso-Paris.

PARIS, GIOIE E DOLORI – I primi 45′ di gara scorrono su ritmi soporiferi. La prima conclusione è un diagonale di Beltrame che termina a lato. Al 19′, un colpo di testa di Margiotta su cross di Castro è ben bloccato da Portoghese. La Sudest s’affaccia dalle parti di Valentino al 21′. L’assist di Salvati non è raccolto da Fiume, in buona posizione.
Nella battute finali della prima frazione, il match s’infiamma. Su schema di punizione, Paris trova l’angolino giusto battendo Portoghese. La Sudest reagisce immediatamente, riversandosi in avanti. Una punizione velenosa di Schirone, è deviata in porta dallo stesso Paris, che ristabilisce così la parità.

SORPASSO SAVOIA, RADICCHIO IMPATTA – In avvio di ripresa, la Sudest appare sin da subito più pimpante. Al 15′, Salvati addomestica una palla a centrocampo e lancia Savoia, che con un terrificante diagonale fulmina l’incolpevole Valentino. Per l’attaccante dorato, settimo sigillo stagionale. Il Massafra si riversa in avanti, Palasciano prova ad inchiodarlo direttamente su punizione ma la sfera sorvola la traversa. Beltrame, alla mezz’ora, ci prova dai 30 metri ma la sfera lambisce la trasversale. Poi tocca a Salvati, su perfetto cross di Schirone: il colpo di testa però è debole.
Il match sale d’intensità e tensione agonistica. Un cross di Castro è spazzato dall’area piccola da un sontuoso Clementini; sulla ribattuta la botta di Scarpitta è deviata da una selva di gambe e respinta di pugni da Portoghese. Poi ci prova debolmente Margiotta dall’interno dell’area di rigore. Al 36′, Paris trova l’inzuccata a pochi passi dall’estremo dorato, che come al solito s’immola deviando la conclusione e ripetendosi anche sulla botta ravvicinata di Grazioso (azione però in fuorigioco).  Salvestroni e Di Gennaro impattano violentemente su scontro aereo (ha la peggio l’esterno dorato che abbandona il campo. A fine gara, gesto nobile del capitano giallorosso che ha voluto sincerarsi delle condizioni dell’atleta ospite). Al 42′, il Massafra impatta. Cross dalle retrovie e incornata vincente di Radicchio, tutto solo in area di rigore. In un infuocato finale di gara, Portoghese blinda il pari prima esaltandosi su una semi rovesciata di Margiotta e poi controllando senza affanni la conclusione a lato di Beltrame.

LIBERTAS MOLFETTA AL VIALE OLIMPIA – La Sudest porta a casa un punto pesante, dopo aver sfiorato il colpaccio. Il puzzle salvezza prende sempre più forma, domenica dopo domenica. Nel prossimo turno le api ospiteranno al Viale Olimpia, la Libertas Molfetta, impelagata nella lotta per i play off.

S.J. MASSAFRA (4-3-3): Valentino, Scarpitta, Castro, Deflorio (34′ st Longo), Grazioso, Paris, Dametti (22′ st D’Ambruoso), Salvestroni, Margiotta, Turi (12′ st Radicchio), Beltrame.A disp.: Negro, Laconi, Moro, Galatone. All.: Angelo Sisto (squalificato)

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio (34′ st De Giosa D.), Clementini, Schirone, De Giosa G., Palasciano, Salvati, Savoia (15′ st Di Gennaro) (43′ st De Tommaso), Fiume. A disp.: Chirizzi, Di Bari, Faccitondo, Capriati. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Nacchiero e Panarese di Foggia
MARCATORI: 40′ pt Paris (SJ), 43′ pt aut. Paris (SJ), 15′ st Savoia (S), 42′ st Radicchio (SJ)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Scarpitta (SJ), Salvestroni (SJ), Turi (SJ), Deflorio (SJ); D’Alessio (S), Salvati (S), Blonda (S). Recupero: 4′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

_

Per la Sudest sfida tosta a Massafra

locandina dell’incontro

Locorotondo, 14 marzo 2014 – Cinquecentoquaranta minuti, 18 punti a disposizione, vantaggio che oscilla dalla zona play out da +9 a +11 (molto dipenderà dalle retrocessioni della Serie D). Questi i numeri per la rincorsa versa la matematica salvezza della Sudest di mister Roberto D’Ermilio. E’ doveroso non fare calcoli ma continuare ad affrontare ogni match con la tensione giusta. Le api, d’altronde, affronteranno un finale di stagione ad alto coefficiente di difficoltà. A cominciare proprio dalla trasferta di Massafra. I padroni di casa, d’altro canto, hanno necessità di allontanare la zona rossa della graduatoria, frutto anche di un rallentamento
nell’ultima parte di stagione (ben 5 pareggi consecutivi).

STATISTICHE – Il Massafra ha conquistato allo stadio Italia cinque delle sette vittorie stagionali. L’ultima vittoria risale al 2-1 rifilato al Copertino nella quarta giornata d’andata (dopodichè i tarantini hanno accumulato una sconfitta e 2 pareggi). Venti le reti casalinghe realizzate rispetto alle 12 subite. In trasferta, però, il Massafra ha subito troppo soprattutto in termini di gol subiti (28).
La Sudest ha ripreso a vincere con continuità tra le proprie mura. Contro il Quartieri Uniti Bari, è giunto il settimo successo stagionale. In trasferta, le api, dopo un buon periodo d’imbattibilità (450′), ha inanellato due k.o. consecutivi. Quindici le reti messe a segno, 19 quelle subite.

FORMAZIONE AL COMPLETOMister D’Ermilio avrà l’intero gruppo a disposizione, eccezion fatta per Giacomo De Giosa, in forte dubbio. Il tecnico potrà schierare la formazione tipo con Schirone e Colella sulle fasce e Savoia a supporto di Salvati.

RADICCHIO E BELTRAME IN ATTACCO – Nel Massafra, invece, mister Sisto non dovrebbe avere particolari defezioni di rilievo. Tra i pali ballottaggio LioccoValentino mentre in difesa agiranno Scarpitta, Paris, GraziosoCastro. A centrocampo spazio a Salvestroni con Beltrame e Radicchio, in zona d’attacco. Probabile la partenza dal primo minuto di Turi.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lillo di Brindisi coadiuvato da Nacchiero e Panarese di Foggia.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Stella Jonica Massafra – Atletico Vieste 2-2
Pirotecnico pari a Massafra

stemma Atletico ViesteCon un finale scoppiettante, Stella Jonica Massafra e Atletico Vieste si dividono la posta in palio nel posticipo della 25 giornata del campionato di Eccellenza, ottava di ritorno. Al 2-2 finale si è giunti con una altalena di emozioni a cavallo del novantesimo, con ben tre gol in 6 minuti.
Primo tempo arido di sussulti: al 32mo Moro riceveva in area da sinistra ma la sua girata veniva bloccata da Muscato, mentre quattro minuti dopo Grieco lanciava Rocco Augelli al cospetto del portiere avversario bravo a chiudere lo specchio. Un gol il Massafra lo aveva segnato attorno al quarantesimo da Moro (il migliore dei suoi) ma la bandierina del secondo assistente si alzava proprio appena l’attaccante tarantino veniva servito di testa da Paris. Le proteste di mister Sisto nel tunnel costringevano il direttore di gara a lasciarlo negli spogliatoi; stessa sorte anche per Olivieri, protagonista di un battibecco con il collega sempre mentre rientravano negli spogliatoi.
Al ritorno in campo, i padroni di casa sbloccavano il risultato: corner insidioso del solito Turi che Muscato non bloccava consentendo a Radicchio di insaccare da pochi metri.
Ancora proteste per gli ionici al 14mo per un contatto in area tra Camasta e Dametti che il sig. Piacenza di Bari riteneva regolare (nel primo tempo i viestani avevano reclamato per l’atterramento di Augelli in area ad opera di Scarpitta). Colella cercava l’incrocio dei pali su punizione ma la sua conclusione veniva parata in due tempi da Valentino, schierato da Sisto al posto dell’infortunato Liocco. Al 30mo Muscato si riscattava neutralizzando un tiro dalla corta distanza di Margiotta, subentrato pochi minuti prima a Radicchio.
Al 43mo iniziavano i fuochi d’artificio che infiammavano il finale di gara: Rocco Augelli pennellava una punizione alla Platini calciando da trenta metri un tiro che scavalcava la barriera e terminava la sua traiettoria sotto l’incrocio dei pali dove il portiere non poteva arrivare. All’inizio del recupero Margiotta riceveva in area e insaccava in diagonale, aiutato dal tocco da Camasta lanciatosi alla disperata, col resto della difesa ingenuamente ferma a chiedere un fuorigioco che non c’era.
Quando sembrava tutto deciso, giungeva il gol del definitivo 2-2 a 30 secondi dal triplice fischio: Colella calciava una punizione da destra che pescava Salerno sul secondo palo la cui schiacciata di testa non lasciava scampo al portiere avversario. Prosegue il periodo d’oro dell’attaccante viestano che conferma la media di un gol a partita grazie alle 11 segnature in altrettante partite. Rocco Augelli, invece, consolida la sua leadership nella classifica cannonieri avendo raggiunto quota 15.
La gara di Massafra conferma che sia l’Atletico Vieste che la Stella Jonica sono squadre di carattere, disposte a giocarsi le proprie carte fino al triplice fischio; per i tarantini si tratta del secondo 2-2 consecutivo deciso negli ultimi istanti, se si considera che nella giornata precedente erano riusciti a raddrizzare uno 0-2 con una doppia segnatura nel recupero.

Stella Jonica Massafra: Valentino, Scarpitta, Guerrero, Moro (43 Notaristefano), Grazioso, Paris, Castro (40st De Gennaro), Salvestroni, Radicchio (26st Margiotta), Turi, Dametti. A disposizione Negro, Mappa, Laconi, Longo. Allenatore Angelo Sisto

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci (40st Perlangeli), Mandorino, Camasta, Augelli R., Simone (32st Villani), Salerno, Colella, Grieco (18st Gentile). A disposizione Piccolo, Iaia, Basso, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giorgio Piacenza, assistenti Giuseppe Squicciarini e Mirko Angelo Cavallo, tutti della sezione di Bari
Reti: 2st Radicchio (S), 43st Augelli (V), 45st Margiotta (S), 49st Salerno (V)
Ammoniti: Guerrero, Turi (S), Camasta, Grieco, Colella (V)

Sandro Siena

Andria, Ragno: “Vittoria sofferta che dedichiamo a tutti i supporters azzurri”

Una Fidelis Andria che ha lottato con grinta e determinazione dal primo all’ultimo minuto per riuscire a portare a casa tre punti fondamentali ai fini della classifica. Si può riassumere cosi la partita disputata ieri da Moscelli e compagni nella difficile trasferta in quel di Massafra. «Abbiamo giocato i primi venti minuti circa benissimo, creando tante palle goal, nonostante il campo fosse in pessime condizioni – afferma Nicola Ragno nel post gara – Dopo l’1-0 siamo riusciti a controllare benissimo le offensive del Massafra, squadra buona e da non sottovalutare».

Dopo questa gara, comunque, c’è da sottolineare in negativo il fatto che gli azzurri hanno sprecato tante palle goal specialmente nella prima frazione di gioco: «Effettivamente nel primo tempo potevamo chiudere il match con due o tre goal di scarto anche perché il Massafra è andata vicino alla marcatura raramente. Comunque sia i ragazzi hanno lottato e vinto una gara difficile».

Da apprezzare, invece, la solidità difensiva che è venuta fuori specialmente nei minuti in cui la squadra ha sofferto molto: «La solidità difensiva è effettivamente da apprezzare. Ma vorrei sottolineare come i due esterni Loseto e Strambelli abbiano dato una grossa mano al nostro reparto arretrato con i raddoppi effettuati sugli esterni avversari, in particolare su Turi, giocatore di categoria. Questo dettaglio ci fa capire come questo gruppo sia unito e pronto a sacrificarsi sempre».

Ora bisogno concentrarsi sulla prossime gare, a partire da quella di domenica prossima contro la Libertas Molfetta: «Penso che delle squadre che lottano per il primato noi avevamo la partita più difficile oggi (ieri, ndr). Questi sono tre punti importantissimi e li dedichiamo ai nostri supporters che non hanno potuto assistere alla gara dal vivo per il divieto imposto ma che sicuramente ci hanno supportati da Andria. Ora dobbiamo pensare alle prossime undici partite per cercare di fare più punti possibili».

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Stella Jonica Massafra-Fidelis Andria 0-1

Massafra – Fidelis Andria: gli azzurri strappano una vittoria di misura in terra Jonica

Vittoria sofferta ma tutto sommato meritata quella di oggi per la Fidelis Andria che in trasferta, sul pessimo manto erboso dello ‘Stadio Italia’, batte di misura il Massafra 0-1.

I padroni di casa si presentano in campo con il 4-1-4-1 con Radicchio come terminale offensivo. Gli azzurri, dall’altra parte, rispondono con il consueto 4-4-2 con Di Rito e Moscelli in attacco.

La gara inizia con gli azzurri che al 1′ si fanno pericolosi grazie ad un tiro, da buona posizione, di Di Rito che si spegne sul fondo. Circa un minuto dopo i padroni di casa si rendono pericolosi in area ospite ma Leo salva tutto. Al 5′ torna in avanti la FIdelis con il solito Di Rito che ci prova dalla distanza ma l’estremo difensore di origine andriese, Liocco, para. Al 15′ Loseto ci prova dalla distanza senza successo. Dopo dieci minuti la partita viene temporaneamente interrotta per un black-out dell’impianto di illuminazione dello stadio Jonico. Il gioco riprende dopo circa quindi minuti e al 30′ gli azzurri siglano l’1-0: Di Rito scarica palla verso Strambelli, il quale si libera e calcia in porta battendo Liocco. Al 38′ arriva la risposta dei giallorossi che colpiscono un palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa inizia con la Fidelis che al 50′ cerca di chiudere la gara con Loseto che a tu per tu con Liocco si lascia ipnotizzare. Dopo due minuti è Moscelli a farsi pericoloso con un bolide che si spegne di poco sul fondo. Al 61′ i padroni di casa provano a pareggiare i conti con Turi ma La Fortezza si oppone e devia il tiro del giallorosso in angolo. Nei minuti che seguono gli azzurri si difendono con i denti controllando bene le azioni pericolose del Massafra. Al 90′ Nicola Ragno rinforza la linea difensiva inserendo Campanella al posto di Di Rito. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Vittoria sofferta e conquistata con le unghie quella di oggi per la Fidelis Andria. Ora gli uomini di Nicola Ragno dovranno concentrarsi sulla prossima gara contro il Molfetta.

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Massafra – Fidelis: vietata la trasferta ai non residenti nella provincia di Taranto

La notizia è arrivata questa mattina con un comunicato della Prefettura di Taranto

È stata ufficialmente vietata ai non residenti nella provincia di Taranto la gara di domenica tra Stella Jonica Massafra e Fidelis Andria, valida per la 23^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Dunque i tifosi azzurri non potranno assistere al match.

Alla base di tale decisione vi sarebbe la storica rivalità tra gli andriesi e i tarantini e le difficoltà di ordine pubblico che potevano venirsi a creare visto e considerato che il settore ospiti della stadio ‘Italia’ ha una capienza ridotta e i tifosi azzurri sarebbero partiti in massa dalla città federiciana.

La notizia, formalizzata nelle scorse ore con un comunicato dalla Prefettura di Taranto, ha sconvolto la tifoseria e la società ospite, non solo perché la gara è importante ai fini della classifica e quindi la presenza dei supporters andriesi poteva rivelarsi decisiva, ma soprattutto per il fatto che all’andata i tifosi del Massafra assistettero regolarmente alla partita nel settore ospiti del ‘Degli Ulivi’. Inoltre, come sottolineato dal presidente della compagine azzurra, Francesco Lotito, contattato dalla nostra redazione, sia contro il Manduria che contro il Castellaneta, città che fanno parte della provincia di Taranto, le trasferte non furono vietate.

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Ostuni – Stella Jonica Massafra 2-0

L’Ostuni vince e mantiene inalterate le distanze dalla zona play-off. La squadra guidata da Luciano Bruni batte il Massafra al termine di una gara fortemente condizionata dal vento di tramontana che ha soffiato sul Comunale per tutto l’incontro.
Padroni di casa senza lo squalificato Camassa e l’infortunato Quaresimale, sostituito poco prima della gara da Milloni.
Al 2′ Ostuni vicinissimo al vantaggio. Milloni a due passi dalla porta perde l’attimo giusto e calcia fuori. Al 13′ Giorgetti ci prova dal limite dell’area, ma Valentino para a terra. Al 15′ su rinvio sbagliato del portiere ospite, Turitto colpisce dalla distanza, ma Valentino blocca a terra in due tempi. Sul fronte opposto Turi si libera al tiro, ma la conclusione termina alta sulla traversa.
Al 37′ Volpicelli si libera al tiro, ma la conclusione è alta. Al 44′ Turitto dal limite, Valentino è attento. Ad un primo tempo avaro di emozioni si contrappone una ripresa decisamente più animata. Bruni inserisce Mattia Miccoli al posto di Milloni e dopo 7’ il giovane fantasista ostunese ripaga il suo allenatore nel migliore dei modi. All’8′ Volpicelli mette i panni di uomo assist e serve un pallone che il neo entrato Mattia Miccoli deve solo spedire in rete.
L’Ostuni non molla e al 14′ Volpicelli, su punizione, sfiora il palo alla sinistra di Valentino. Al 15′ si vede anche il Massafra, ma la conclusione di Turi è parata a terra da Musacco. L’Ostuni, però, resta padrone del campo e al 25′ raddoppia con un preciso diagonale di Turitto che non lascia scampo a Valentino.
La gara termina praticamente qui. Per l’Ostuni una vittoria che conferma la speranza di un posto nei play-off. Massafra che, invece, non ha confermato nella Città Bianca quanto di buono fatto nell’ultimo periodo.

Ostuni: Musacco 7, Andrisano 6, Ciaramitaro 6,5, Balzano 6,5, Zizzi 6,5, Solidoro 6,5, Turitto 7, Milloni 6 (dal 1′ s.t. Mat. Miccoli 7), Volpicelli 6,5 (dal 39′ s.t. Caputo sv), Giorgetti 6 (dal 42′ s.t. . Lorusso sv), Caruso 6. A disp.: Anastasia, Gigante, Man. Miccoli, Lotito, Lanzillotti. All. Bruni
S.J. Massafra: Valentino 6, Scarpitta 5, Guerriero 5 (dal 30′ s.t. Castro 6), De Florio 6, Grazioso 6, Paris 5,5, Danetti 6, Salvestroni 5, Margiotta 6, Turi 6 (dal 33′ s.t. Radicchio sv), Longo 5. A disp.: Liocco, Ingrosso, Galatone, Pillolli, De Gennaro. All. Sisto.
Arbitro: Panettella di Bari 5.
Reti: 8′ s.t. Mat. Miccoli, 25′ s.t. Turitto.
Note: Giornata fredda e ventosa. Ammoniti Ciaramitaro, Scarpitta, Salvestroni e Volpicelli.

fonte: ostuninews.it

Atletico Mola-Stella Jonica Massafra 3-3
un 2014 stregato

Mola, un 2014 stregato. Nessun successo in tre gare. E dopo il Gallipoli, c’è il sorpasso anche dell’Andria.

Il 3-3 con la Stella Jonica Massafra dei tanti ex confema che il 2014 del Mola non è nato sotto una buona stella. Una sconfitta e due pari consecutivi che hanno consentito al Gallipoli prima e alla Fidelis Andria poi di superare l’ex capolista, scesa così dal primo al terzo posto.

LA GARA – Subito in salita per la squadra di Caricola, che al 5′ perde per infortunio Giacco e al 28′ va sotto per la rete di Paris (il difensore ex Bari al primo centro con la nuova maglia). Nella ripresa ci pensa Tenzone: al 4′ assist per Fraschini (anche l’ex Grottaglie al primo gol con i nuovi colori) e al 28′ una rete di pregevole fattura, nona personale, per il 2-2 (il Massafra al 6′ si era riportato avanti con Beltrame, ottavo sigillo per l’attaccante). Le emozioni non sono finite: al 41′ Fumai(foto) tocca una punizione velenosa di Mastrolonardo e sigla il 3-2 ma l’indomita formazione di mister Sisto (ex come De FlorioGrazioso e Longo) un minuto dopo riacciuffa il pari con Dametti, ex attaccante del Bari Primavera.

ATLETICO MOLA-STELLA JONICA MASSAFRA 3-3

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Fumai, Millan, Mastrolonardo, Lorusso, Frappampina, Schirone, Giacco (5’ pt D’Addario, 1’ st Fraschini), Tenzone, Rana. A disp.: Di Gioia, Piergiovanni, Russo, Trillo, De Tullio. All. Caricola.

STELLA JONICA: Valentino, Lazzaro, Guerrero, De Florio, Grazioso, Paris, Beltrame (34’ st Dametti), Salvestroni, Margiotta, Turi, Longo (15’ st. Castro, 46’ st Ingrosso). A disp.: Liocco, Galatone, Moro, Pilolli. All. Sisto.

ARBITRO: Petracca di Lecce.

RETI: 26’ pt. Paris (SJ); 4’ st. Fraschini (AM), 6’ st. Beltrame (SJ), 36’ st. Tenzone (AM), 41’ st. Fumai (AM), 42’ st. Dametti (SJ).

NOTE: Ammoniti: Millan e Tenzone (AM).

fonte: calcioclub.nicholaus.it

Ascoli Satriano – Stella Jonica Massafra 0-1
Comincia male il nuovo anno

Mr Maiellaro

In un match equilibrato l’acuto di Scarpitta frena la corsa ascolana, al Massafra riesce l’aggancio.

Comincia male, per l’Ascoli, il nuovo anno, che sorride invece al Massafra: gli ospiti si fanno corsari, e sul campo ascolano strappano tre punti pesantissimi in chiave salvezza, assestandosi in zona sicurezza, a pari punti con i gialloblù. Padroni di casa senza Bruno e con Papagno al rientro dopo il lungo stop per infortunio; gli ospiti privi di capitan Salvestroni, appiedato dal Giudice Sportivo, si schierano con un ermetico 4-1-4-1 con Scarpitta schermo davanti alla difesa, Radicchio terminale offensivo. Nel primo match del 2014 partono meglio gli ospiti, che si affacciano dalle parti di Moschetto al 10’ con un tiro dalla lunga distanza di Margiotta, agevolmente neutralizzato dall’estremo difensore di casa, ed al 17’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Paris, solo al centro dell’area, stacca ma la prende male e l’occasione sfuma. I padroni di casa si scuotono e cominciano a presentarsi dalle parti di Negro, pur non creando grossi problemi al numero uno ospite: al 32’ prima occasione di marca ascolana, costruita sull’asse GiannatempoVeneziano, che conclude un rapido scambio crossando al centro, ma la sfera carambola sul corpo di un difensore e si spegne in angolo; il primo tempo si chiude con due ghiotte occasioni non sfruttate dai padroni di casa: al 39’ Ragno verticalizza rapido per Doumbia che taglia in due la difesa ospite, ma manca l’appuntamento con la palla per un soffio; stessa sorte tocca due minuti dopo a Giannatempo su calcio piazzato di Montemorra dal limite sinistro dell’area.

Il secondo tempo comincia da dove si era interrotto il primo: Ascoli in pressione e Massafra ordinato dietro, e così sfumano altre due occasioni per i padroni di casa nei primi dieci minuti, con Montemorra che si vede smanacciare un tiro-cross indirizzato sotto l’incrocio al 51’ e Capone che un minuto dopo ricevuta palla da Doumbia, autore di una pregevole serpentina al limite dell’area, scocca il tiro dal limite, ma c’è ancora Negro a bloccare la sfera. Al 55’ la svolta dell’incontro: azione di contropiede ospite, Crescente in scivolata libera ma la sfera finisce sui piedi di Scarpitta che dimenticato dai difensori ascolani entra in area e fredda Moschetto: è vantaggio ospite, e durerà fino al triplice fischio, nonostante la rabbiosa reazione dei padroni di casa, anche grazie agli interventi di Negro, in particolare su Doumbia al 62’, quando compie un autentico miracolo in uscita bassa, ed al 74’, smanacciando un velenosissimo tiro-cross dell’ivoriano. C’è anche tempo per un episodio dubbio in area ospite: al 66’ i gialloblù recriminano, giustamente, per la mancata assegnazione di un penalty dopo l’atterramento in piena area di rigore di Veneziano, che per giunta rimedia un giallo per un’assurda simulazione.

Passo indietro per la formazione di Maiellaro, cui la sosta sembra non aver fatto bene: alla ripresa gli undici gialloblù si sono presentati spesso imprecisi in fase di appoggio e costruzione, impediti anche da un Massafra compatto e attento dietro, con Negro, il migliore in campo, in giornata di grazia; ne fanno le spese Doumbia, il più propositivo tra i padroni di casa, e Capone, che si batte in mezzo ai centrali ospiti, ma è costretto ad andare a giocar palla troppo lontano dal cuore dell’area. La classifica dei gialloblù sorride ancora, ma ora c’è un mese terribile: fino alla fine del mese, l’Ascoli farà visita alla Libertas ed alla capolista Mola, nel mezzo le due partite casalinghe con Casarano e Virtus Francavilla; i ragazzi di Maiellaro dovranno trovare subito gli stimoli giusti per mantenere a distanza le dirette concorrenti per la salvezza.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo (38’ st De Vincentis), Papagno, Ragno, Crescente, Lonigro, Veneziano, Marracino (44’ st Cinquepalmi), Capone, Montemorra, Doumbia. A disp. Perna, Galano, D’Angelo, Gallo, Gramazio. All. Maiellaro.

Stella Jonica Massafra: Negro, Ingrosso, Guerrero, Deflorio, Grazioso, Paris, Lazzaro, Scarpitta, Margiotta (37’ st Castro), Beltrame, Radicchio (20’ st Turi). A disp. Liocco, Moro, Longo, Pulpito, Oliva. All. Sisto.

MARCATORE: 10’ st Scarpitta.
AMMONITI: Ragno, Crescente, Veneziano (AS), Scarpitta (SJM).
ARBITRO: sig. Giangregorio di Molfetta, coadiuvato da Rizzi e Belsanti di Bari. 

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24

Sudest – Stella Jonica Massafra 1-2
Sintesi della gara

Terza sconfitta consecutiva. La Sudest attraversa forse il momento più difficile della stagione. Dopo Gallipoli e Quartieri Uniti Bari, le api devono arrendersi anche al Massafra. D’Ermilio deve far a meno di Savoia e Fiume, fermi ai box. Si rivede dal primo minuto Francesco Portoghese mentre Palasciano sostituisce Savoia. Nel Massafra di mister Sisto, Salvestroni e Deflorio agiscono a centrocampo mentre in avanti spazio all’esperto Radicchio e Beltrame.

 Ecco le immagini della gara:

[cvg-video videoId=’330′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Sudest – Stella Jonica Massafra 1-2
Sconfitta interna col Massafra

stemma sudestLocorotondo, 17 novembre 2013 – Terza sconfitta consecutiva. La Sudest attraversa forse il momento più difficile della stagione. Dopo Gallipoli e Quartieri Uniti Bari, le api devono arrendersi anche al Massafra. D’Ermilio deve far a meno di Savoia e Fiume, fermi ai box. Si rivede dal primo minuto Francesco Portoghese mentre Palasciano sostituisce Savoia. Nel Massafra di mister Sisto, Salvestroni e Deflorio agiscono a centrocampo mentre in avanti spazio all’esperto Radicchio e Beltrame.

UNO-DUE RADICCHIO – L’avvio fa ben sperare il Viale Olimpia. Saverio Di Bari ci prova direttamente su punizione ma prima Liocco smanaccia in angolo. Poi, il centrocampista dorato coglie la traversa da posizione defilata. Il Massafra s’affaccia dalle parti di Portoghese alla mezz’ora con una conclusione di Beltrame che però Blonda devia in angolo. Al primo vero affondo, gli ospiti sbloccano. Il colpo di testa di Turi impatta su De Palma e il direttore di gara, Rizzello di Casarano, segnala un inesistente tocco di mano e conseguente calcio di rigore.
Dal dischetto, Radicchio è letale e spiazza Portoghese. La rabbiosa reazione dei padroni di casa passa dai piedi di Portoghese il cui tiro angolato, è deviato da Liocco. Il Massafra potrebbe raddoppiare al 43′, ma Portoghese salva il risultato su botta ravvicinata di Radicchio. Prima del break, però, il Massafra trova il gol del 2-0 grazie, però, ad uno svarione difensivo che Radicchio non si lascia sfuggire, piazzando la sfera nella porta sguarnita.

CARRASSI ILLUDE I DORATI – Il doppio svantaggio, quasi inaspettato, affossa gli uomini di D’Ermilio che però tentano il tutto per tutto nella ripresa. Salvati viene atterrato in area di rigore ma Rizzello lascia proseguire su ben 3 interventi decisi della retroguardia ospite. In contropiede, però, il Massafra fa davvero male. Radicchio, incontenibile, s’invola verso la porta e lascia partire una sassata che scheggia la traversa. Su ribaltamento di fronte, Palasciano sciupa una ghiotta chance per accorciare ma la sua conclusione si spegne sull’esterno della rete. Al 22′, Carrassi crossa per l’inserimento di De Giosa, il cui colpo di testa termina di poco a lato.
Sull’ennesimo contropiede, Radicchio timbra ancora la traversa. Castro raccoglie ma spedisce alto. Alla mezz’ora, Scarpitta penetra in area dalla destra, ma Beltrame sciupa tutto mandando alto. Poi tocca a Castro impegnare severamente Portoghese che ribatte di pugni. La Sudest non vuole mollare e con la forza della disperazione accorcia le distanze con Carrassi che sfrutta un buco difensivo e trafigge Liocco. Al 38′, Caruso dalla sinistra serve una palla invitante per Salvati il cui tiro è ribattutto da Grazioso. Poi Colella tenta l’eurogol con uno shoot preciso dalla lunga distanza che Liocco manda in angolo. Nei concitati minuti di recupero, Di Gennaro crolla in area ma Rizzello non si lascia ingannare.

TRASFERTA DELICATA A MOLFETTA – La Sudest scivola per la seconda volta consecutiva tra le proprie mura e perde un paio di posizioni in classifica, rimanendo però aggrappata al treno delle big. La cura Sisto invece continua a dar frutti al Massafra che abbandona le ultime posizioni. Nel prossimo turno, le api saranno di scena al Poli di Molfetta.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Di Bari (17′ st Carrassi), Schirone, Colella, De Giosa D., Salvati, Palasciano (17′ st Di Gennaro), Portoghese F. (1′ st Caruso) A disp.: Girolamo, Faccitondo, Pastore, D’Alessio. All.: Roberto D’Ermilio

STELLA JONICA (4-4-2): Liocco, Scarpitta, Giampetruzzi, Deflorio, Grazioso, Guerrero, Castro, Salvestroni, Radicchio (47′ st Crupi), Beltrame (42′ st Friuli), Turi (32′ st Stefanelli). A disp.: Valentino, Ingrosso, Lazzaro, Cafagna. All.: Angelo Sisto

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Giarratano e Cleopazzo di Brindisi
MARCATORI: 33′ pt rig., 46′ pt Radicchio (SJ), 35′ st Carrassi (S)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa di cui 80 ospiti. Ammoniti: Blonda (S), Di Bari (S), Carrassi (S), Di Gennaro (S); Grazioso (SJ), Castro (SJ), Beltrame (SJ). Al 13′ pt Di Bari (S) colpisce la traversa; al 14′ st e al 26′ st Radicchio (SJ) colpisce la traversa. Recupero: 2′ pt; 4′ st.

UFFICIO STAMPA SUDEST – Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Stella Jonica Massafra 3-0
Colella e Rocco Augelli regolano un buon Massafra

Rocco Augelli – foto di Lucia Melcarne

L’Atletico Vieste prosegue la sua striscia di vittorie casalinghe consecutive liquidando la pratica Stella Jonica Massafra con un secco 3-0. Non deve, però, trarre in inganno il risultato, che lascia immaginare sia stata una gara spettacolare e dominata dalla squadra vincitrice, perché così non è stato. Il match, infatti è stato noioso ed equilibrato fino a 5 minuti dal termine, a dispetto degli 8 punti di scarto tra le due squadre dopo appena 7 giornate.

Gara brutta, giocata da due squadre più impegnate ad annullare l’avversaria che a cercare di far gioco, affidando ai lanci verso le punte le timide sfuriate verso la porta opposta. Bisognava attendere il 33mo per annotare sui taccuini la prima occasione: il tarantino Cuccurù riusciva a scodellare in area per Beltrame che solo davanti a Muscato, ma in precaria coordinazione, spediva molto alto. Dopo altri dieci minuti di dormi-veglia, giungeva l’occasione per i locali con Rocco Augelli che riceveva in area da Colella e cercava di destro la porta esaltando le doti del giovanissimo portiere Liocco (classe ’96) che bloccava a terra.

Al ritorno dagli spogliatoi mister Massimo Olivieri lasciava Gentile sotto la doccia, affidando all’inventiva di Perlangeli il compito di dare linfa al fronte d’attacco viestano. E proprio dai piedi del giovane attaccante salentino, dopo appena 5 minuti, partiva l’azione del gol che sbloccava il risultato: dopo essersi liberato della marcatura di un paio di avversari, serviva Stranieri (ancora una prova positiva per l’esterno sinistro) che dal fondo metteva un cross allontanato con difficoltà dalla difesa jonica; per loro sfortuna la palla arrivava al limite dell’area dove Colella si esaltava con una sforbiciata di rara bellezza, mandando la sfera alle spalle dell’incolpevole Liocco. Si è trattato dell’ennesimo gol da incorniciare di Angelo Colella, il secondo per questo campionato, con cui ha raggiunto, dopo appena 8 partite, il numero di segnature della scorsa stagione.

Angelo Sisto, sulla panchina del Massafra da solo una settimana, inseriva Crupi per dar manforte a Beltrame, sperando di creare difficoltà al reparto difensivo che vedeva, ancora una volta, giganteggiare Campanella e Camasta, con Paolo Augelli bravo ad annullare l’avversario che capitava dalle sue parti. Il forcing ospite era riuscito a produrre i suoi frutti con la girata di Ingrosso sottomisura finita in fondo alla rete ma la segnalazione di fuorigioco (contestata dai tarantini) annullava la segnatura.

L’episodio faceva saltare nervi e concentrazione agli ionici e consentiva al Vieste di premere sull’acceleratore: al 38mo ci provava Ricucci con una cannonata da fuori area parata in due tempi dal portiere avversario, costretto, pochi minuti dopo, ad atterrare in area Rocco Augelli presentatosi tutto solo al suo cospetto. L’attaccante, dimostrando di aver fatto pace col dischetto, insaccava il penalty del momentaneo 2-0. Era il 41mo della ripresa.

Dal secondo al terzo gol passavano solo 5 minuti: la spizzata di testa di Morra su lancio di Colella prolungava la traiettoria del pallone e metteva Rocco Augelli solo di fronte al portiere avversario, che beffava con un preciso rasoterra che finiva accanto al palo lontano.

Le reti potevano anche aumentare se Morra, ben imbeccato da un lungo rilancio di Muscato, non avesse visto Liocco superarsi sul suo tiro dall’interno dell’area. Ma sarebbe stato un passivo ancor più ingiusto di quanto non lo sia già quello con cui si è conclusa la gara.

Con questa vittoria, l’Atletico Vieste (appaiato dal solo Mola) continua a tallonare la capolista Sudest in attesa della difficile trasferta di Molfetta. Il Massafra deve dimenticare in fretta il pesante punteggio proseguendo sulla strada ben tracciata da Angelo Sisto.

Sandro Siena