Per la Vitulano Manfredonia solo un pareggio al Palascaloria contro la Todis Lido di Ostia

la gara Vitulano Drugstore Manfredonia-Todis Lido di Ostia è terminata in parità con il punteggio di 2-2. Alle reti degli ospiti messe a segno da Sanchez (2:58) e capitan Cutrupi (3:49), i padroni di casa hanno risposto prima con Cutrignelli (12:43) e successivamente con Caruso (17:29 s.f.) che realizzava il pareggio. L’ultima emozione arrivava all’ultimo secondo con la clamorosa traversa di Boutabazi che lasciava a bocca aperta gli spalti. 

Al termine della gara si concedeva alla stampa Nicola Cutrignelli, autore del primo gol per i ragazzi di Monsignori: “Tutto il gruppo è un po’ rammaricato per i punti, eravamo vicinissimi alla vittoria in casa e sarebbe stato grandioso. Ci sono state varie occasioni, tra cui la mia in cui ho voluto rimediare all’errore precedente, in cui penso che abbiamo subito gol anche per una disattenzione evitabile. Tuttavia, credo che la prestazione sia stata abbastanza compiacente, continuando così possiamo raggiungere grandi risultati, con un po’ più di concentrazione”.

Riguardo gli ospiti, per dover di cronaca è giusto ricordare che le dichiarazioni del capitano Christopher Dyann Cutrupi sono state interrotte improvvisamente, causa silenzio stampa societario non comunicato evidentemente ai propri tesserati.

Ora, mercoledì 8, i manfredoniani giocheranno contro il Sandro Abate (Avellino), in casa degli irpini.

Non è un’impresa impossibile per la neopromossa… 

Michela Rinaldi

Alla Vitulano Drugstore Manfredonia non è bastato il doppio vantaggio contro Came Dosson

Gli spalti del Palascaloria erano in fermento per i primi due gol dei padro ni di casa (Well, 2:33 e Canabarro 10:23), ma è durata poco la gioia per i ragazzi di Monsignori, raggiunti subito dopo e superati da Japa (12:11), Arnon (12:27) e Di Guida (17:44).

Anche nella seconda frazione di gioco i delfini hanno sofferto, a causa della seconda rete di Japa (8:47). Raguso al 8:50 accorciava le distanze ma la gare terminava con la sconfitta per 3-4 per i padroni di casa.

Ai microfoni si concede Mattia Raguso, visibilmente dispiaciuto per la sconfitta: “Eravamo entusiasti di aver portato in vantaggio la nostra squadra con due reti di vantaggio, questo calo di concentrazione non me lo spiego. Siamo un gruppo e se si cade lo si fa insieme. Dobbiamo capire i nostri punti deboli tecnici e trasformarli in qualcosa di positivo, non credo dipenda dalla qualità dell’organico poiché tutti i ragazzi sono validi. Speriamo di riscattarci, questa tifoseria ha bisogno di credere in noi e non dobbiamo deluderli”.

Anche Juan Fran, numero 10 ospite e autore di due gol, ha avuto il piacere di esprimersi: “E’ stato un viaggio lungo dieci ore, abbiamo percorso tutti gli Appennini per arrivare qui in Puglia, siamo stati però ben accolti. Non è stata una gara facile (ride, ndr), però in compenso abbiamo vinto ed è ciò che conta. D’altronde era da un pò che non raccoglievamo punti fuori casa”.

La domanda che tutti i tifosi sipontini si fanno, ma era proprio necessario iniziare dalla trasferta a Manfredonia?…

Michela Rinaldi

Vitulano Drugstore Manfredonia: Mirko Lupinella, un giovane capitano

Un po’ teso accenna un sorriso ma appare fin da subito disponibile, in questo modo si è presentato il giovane di Martina Franca (classe ‘97 ndr) Mirko Lupinella, ormai assorbito nella realtà manfredoniana: “Questo è il quarto anno che sono qui ed è inutile aggiungere che mi sento totalmente a casa mia. Ho amato questo sport fin da piccolo, poiché dopo delle brevi esperienze nel calcio a 11, ho conosciuto l’allenatore, mio compaesano d’altronde, Francesco Castellana che mi ha portato ad indossare il mio primo numero di maglia, il 12, rimasto tale, a Cisternino. Lo ringrazierò sempre e credo che la mia crescita sia avvenuta anche grazie a lui. Lì ho compreso il mio potenziale e avevo chiarito bene le idee”.

Riguardo lo sport in generale, il portiere dichiara: “Nonostante ci sia una grande tifoseria, posso dire che c’è poca cultura ”futsal” e spesso veniamo sminuiti anche nei termini, ad esempio spesso viene chiamato “calcetto”. Noi abbiamo degli splendidi spalti al Palascaloria, siamo grati per la carica che ci danno ”.

Quattro anni lontano da casa, a 23 anni, non è una scelta facile e su questo afferma: “Ho preso delle decisioni e mi sono assunto le mie responsabilità. Sapevo che non potevo vivere i miei 16 anni in maniera naturale e non mi sono pentito. Da quando ho capito che questo poteva diventare il mio mestiere, ho dovuto rinunciare a diverse cose”.

Il tarantino ha vissuto fin da piccolo solo con sua madre e su questo vuole precisare: “Mia madre ha fatto dei grossi sacrifici, accompagnandomi sempre agli allenamenti e quando può viene a trovarmi. Non mi è pesato il fatto di essere sostenuto solo da lei, anzi, devo fare di tutto per riempirla d’orgoglio. Le altre esperienze? Sono stato un anno a Rieti e purtroppo ho avuto problemi al ginocchio e dopo essermi ripreso a Roma, sono arrivato qui con Monsignori”.

Nonostante abbia sciolto tutti i legami con il calcio a 11, Lupinella nutre una profonda fede nei confronti dell’Inter: “Il mio cuore ha sempre battuto per i nerazzurri e dopo anni sono fiero di essere tornato a vincere, ma il mio idolo è Gianluigi Buffon, credo sia uno dei portiere più forti degli ultimi 20 anni. Stimo tantissimo anche Stefano Mammarella, portiere campione europeo 2014 del Pescara”.

È evidente la tenacia del giovane capitano, questa piazza ha bisogno di comprendere l’importanza che ha assunto negli ultimi anni questa squadra e il miracolo effettuato. Avere un ottimo portiere a difendere i pali può essere un buon inizio per aprire un ciclo.

Michela Rinaldi

Mister Monsignori (Vitulano Manfredonia): “Posso dire di aver visto questa squadra crescere”

Umbro di provenienza ma ormai manfredoniano di “appartenenza”, mister Massimiliano Monsignori parla fierissimo della sua squadra che ha portato in Serie A1:

“Sono qui dal 2017 e questi anni sono stati splendidi. Mi sento a casa mia e fin da subito sono stato accolto nel miglior dei modi, so anche parlare il dialetto e lo capisco se scandito bene (ride, ndr). Lo scorso anno è stato terribile, i tifosi non potevano accompagnarci, ma nonostante tutto siamo riusciti a far festa a Cassano delle Murge per la promozione, abbiamo esultato soprattutto per loro. Seppur forestiero, credo che questa città meriti più lustro dal punto di vista sportivo e sono contento che un po’ sia riuscito a concederglielo io”.

Il lavoro, però, non si era fermato dopo i festeggiamenti, anzi:

“Io non smetto mai di studiare i vari meccanismi. Il calcio a5 è differente, è un gioco che non lascia tanto tempo di ripresa o di calcolo, bisogna partire con un progetto ben chiaro. Le prime partite sono state dure, soprattutto perché addossate dal punto di vista temporale, lasciando anche poco spazio all’allenamento, ora però si può tirare un piccolo sospiro di sollievo”.

Il suo curriculum è vasto, addirittura vanta alcuni anni di allenamento nell’ambito femminile, a Montebello (Pg):

“E’ totalmente diverso, le donne sono più complicate e lo so bene anche perché ho due figlie femmine (ride, ndr), tuttavia mi sono divertito, seppur mi sentivo con più responsabilità emotiva. Subito dopo sono stato chiamato dalla società maschile della stessa cittadina e poi ci ha pensato il Perugia. La vicinanza a casa mia è stata positiva, in questo modo sono stata accanto alla mia famiglia, è risaputo che questo mondo alcune volte tende a prendersi tutto lo spazio di vita, per questo non è garantito che la vita privata venga prima di quella professionale, alcune volte è complicato ”.

Nella vita di Monsignori, ci sono stati diversi momenti delicati, ma riporta uno in particolare:

“Ricordo che a Gensano (Roma), non ho saputo farmi apprezzare dalla piazza, forse perché ero alle prime armi e poco concentrato su ciò che mi circondava. Un evento tragico, accaduto subito dopo, mi ha fatto acquisire un’apertura mentale maggiore, seppur per un anno mi sia occupato unicamente dell’azienda a conduzione famigliare. Quando mi contattarono da Foligno, ho ritrovato di nuovo la mia forma mentis ed ora questa rimane la mia unica occupazione. Tralasciando l’ultima promozione, i momenti di gioia sono stanti tanti, per fortuna, dal quarto di finale con il Perugia contro la Luparense (terminata 2-2) alla Coppa Italia vinta a Spoleto. Al palazzetto c’erano 2.500 persone, gli spalti erano gremiti, ho ancora uno striscione simpaticissimo con le facce dei giocatori su dei pesci e la mia al posto di Poseidone, potevo mai non conservarlo? (ride, ndr). Anche a Sestu (CA), ho conosciuto una meravigliosa terra e il campionato vinto rimarrà sempre nel cuore”.

L’ultima sfida, per i ragazzi del Vitulano Drugstore, è stata difficile ma allo stesso tempo incoraggiante:

“L’Italservice Perugia è stato creato per vincere il campionato, per questo siamo felicissimi del pareggio. Negli ultimi minuti abbiamo preso un palo clamoroso, sarebbe stato entusiasmante vincere contro di loro”.

Sabato 30 ottobre, il calcio a 5 di Manfredonia accoglierà  l’Opificio 4.0 CMB Matera, al Palascaloria e il mister afferma:

“Questo è il momento di fare punti e sabato, in casa, ci proveremo”.

Michela Rinaldi

UFFICIALE, LND Puglia comunica le date per recuperi e ripartenze.

Si è riunito in call questa mattina il Consiglio Direttivo della LND Puglia. Si è fatto il punto della ripartenza del calcio dilettantistico pugliese e sono state fissate le date per la ripartenza.

Queste le decisioni, comunicate attraverso il portale lndpuglia.it.

Le due settimane successive al 15 gennaio 2021 (alla scadenza dell’ultimo DPCM sul Coronavirus) saranno dedicate alla ripresa degli allenamenti collettivi delle squadre dilettantistiche e giovanili, al fine di consentire alle Società affiliate di avvicinarsi gradualmente alla ripresa dell’attività ufficiale stabilita per la fine del mese di gennaio 2021 nel rispetto dei protocolli sanitari.

Le gare di recupero dei campionati regionali dilettantistici e giovanili di Calcio a 11 saranno disputate domenica 31 gennaio e giovedì 4 febbraio 2021. Sabato 6 febbraio 2021 avrà inizio il Campionato Regionale Juniores, mentre domenica 7 febbraio 2021 toccherà ai Campionati Provinciali di Terza Categoria. Nella stessa data ripartirà tutta l’attività ufficiale con la ripresa dei campionati dilettantistici e giovanili proseguendo dalla giornata in cui erano stati sospesi.

Non ancora sciolte le decisioni sul calcio a 5.

Non appare superfluo precisare che le date fissate potranno subire modifiche alla luce di un diverso e malaugurato peggioramento della situazione epidemiologica legata al Covid 19.

Pronti, Positano, Via!!!

Positano Calcio a 6 e Calcio a 5

Tutto pronto per il consueto appuntamento con i campionati provinciali di Calcio a 6 e Calcio a 5 del “Centro Sportivo F. Saverio Positano”, gestiti dall’ ASD Audace Futsal Foggia di Giuseppe Delli Carri e coadiuvati in organizzazione e gestione dallo CSEN CALCIO Foggia.

Dopo la brutta parentesi dovuta al lock-down per il Covid-19, che ha di fatto sancito il termine di tutte le manifestazioni di calcio amatoriale CSEN e non solo, si riparte con uno scenario tutto nuovo e con prospettive ancor più entusiasmanti di prima.

Innanzitutto va detto che tutti i tornei CSEN prevedono una fase finale a carattere Provinciale, dove la vincitrice di ogni struttura, si scontrerà con le altre squadre vincitrici nelle altre strutture di Foggia e provincia, in una sorta di FINAL SIX, per decretare la squadra CAMPIONE PROVINCIALE per categoria ( Calcio a 11, calcio a 9, calcio a 7, calcio a 6 e calcio a 5); la vincitrice del torneo di calcio a 6 e quella di calcio a 5 del Positano, poi, accede direttamente alle Finali Nazionali di Calcio CSEN 2021, che si terrano a GIUGNO in una località marittima (ancora da definire);

La vera novità in assoluto è che quest’anno, lo CSEN CALCIO FOGGIA sbarca sul web: infatti sul portale CALCIOWEBPUGLIA.it sarà presente una sezione totalmente dedicata ai tornei ed alle manifestazioni CSEN CALCIO FOGGIA, con notizie, ultimi aggiornamenti, classifiche e risultati in tempo reale, dirette dai campi, spazio per gli sponsor, e tanto altro ancora. Una sorta di comunicato tascabile on line, consultabile da tutti gli atleti praticanti, dagli appassionati del mondo del calcio amatoriale, dagli addetti ai lavori e da tutti coloro volessero avere notizie del mondo CSEN CALCIO FOGGIA.