San Severo – Fidelis Andria preview

Per la 10° giornata di campionato affronteremo al “Ricciardelli” la capolista Fidelis Andria.

I ragazzi di mister Giancarlo Favarin sono reduci dal doppio turno casalingo in cui hanno liquidato prima il Gallipoli con un secco 3-0 e poi il Grottaglie vincendo di misura per 1-0.

Gli andriesi sono reduci da 4 vittorie consecutive l’ultimo stop che poi alla fine è stato un pareggio risale alla trasferta di Frattamaggiore (Arzanese- Andria 1-1).

La Fidelis Andria  con 7 vittorie 1 pareggio e 1 una sconfitta (Pomigliano- Andria 2-1), e con 20 gol fatti e 11 subiti guida la graduatoria in solitaria del girone H.

Il terminale offensivo più prolifico è sicuramente Emiliano Olcese con 6 gol fatti, a 4 gol invece abbiamo Riccardo Lattanzio. Tra le file bianco-blu vi è anche un ex giocatore di serie A Gateano D’Agostino che sicuramente domenica sarà presente in campo.

Giancarlo Favarin dovrà fare a meno dello squalificato Matera espulso nella gara contro il Grottaglie e molto probabilmente dell’infortunato Lorusso.

Francavilla- San Severo 1-0

Finisce 1-0 la gara del “Fittipaldi” a decidere l’incontro è stato un calcio di rigore molto ma molto dubbio di Picci al 15′ del primo tempo.

Sconfitta immeritata da parte dei nostri ragazzi, che come sempre nonostante lo svantaggio iniziale non hanno mai molltato continuando a mancinare gioco ma allo stesso tempo sprecando molte occasioni per pareggiare la contesa

La partita, la prima azione è di marca rosso blu oggi in maglia bianca,al 12′ cross dalla sinistra di Nicolao (F) che trova la testa di Picci(F) che impegna severamente Carotenuto(S) che si supera con un ottima parata , al 14′ il signor Antonio Severino concede il penalty in favore del Francavilla per un atterramento in area di rigore di Campanella nei confronti di Picci, dal dischetto va lo stesso attaccante che realizza. Nonostante siamo sotto nel punteggio i nostri ragazzi non mollano mai è al 36′ l’occasione più ghiotta del primo tempo capita sui piedi di Florio che servito con un passaggio filtrante da Montechiari spreca buttando la palla sopra la traversa. Al 42′ sono ancora i padroni di casa ad essere pericolosi cross basso dalla destra ma Morsillo a colpo sicuro spara alto, su ribaltamento di fronte Colucci sulla fascia sinistra mette a centro area un pallone pericoloso ma Leopizzi fa buona guardia. Si va a riposo sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa.

Nel secondo tempo i nostri ragazzi aumentano il ritmo cercando di pareggiare la contesa prima con un colpo di testa a centro area di Florio e poi sempre quest’ultimo calcia una bella punizione dal limite che sfiora il palo. Si conclude cosi la partita con un pizzico di rammarico per le occasioni avute e anche per una non positiva direzione di gara da parte dell’ arbitro che a nostro avviso non è stato impeccabile sul fallo che ha decretato il calcio di rigore per il Francavilla. Domenica al Ricciardelli arriva la corazzata Fidelis Andria che riapre i battenti dopo le tre giornate di squalifica.
Francavilla: Leopizzi, Russillo, Nicolao, Roselli, Ranieri, Digiorgio, Lancellotti, Gasparini( 83′Donnadio),Picci, Fanelli( 76′Sperandeo),Morsillo(72′ Calandriello)All Lazic

U.s.d San Severo: Carotenuto, Cicerelli, Colucci, Campanella(87′Ferrante), Galullo, D’Arienzo,Mastrangelo, Dell’Aquila( 77′ De Rita),Montechiari, Cammarota, Florio( C). All.De Felice

in rete Picci su rigore al 15′ del primo tempo
Ammoniti: Campanella, Carotenuto,D’Arienzo, Russillo, Gasparini.

San Severo: Non ci si annoia mai

Non vi è alcun dubbio: quando a scendere in campo è l’U.S.D. San Severo formato 2014/15, è difficile prevedere in anticipo cosa succederà. Tra alti e bassi, soddisfazioni e pene calcistiche ed extra, non si può negare che questo inizio di stagione dei giallogranata sarà ricordato negli annali dello sport cittadino. Una vittoria roboante contro una formazioni fino a quel momento imbattuta (il 2-0 al Gallipoli, reduce da 5 vittorie nelle prime 5 gare di campionato), che rischia di tramutarsi in sconfitte a tavolino per ingenue dimenticanze; un goal incassato al 97’ su calcio di rigore dubbio, con corredo di DA.SPO. per tre quarti dell’attuale dirigenza, squalifiche del campo di casa e conseguenti continue peregrinazioni sui terreni di gioco del sud Italia rigorosamente a ‘porte chiuse’; un altro pareggio concesso in pieno recupero e l’ennesimo urlo di giubilo strozzato nella gola dei tifosi, dopo una rimonta da urlo condita da tre goal con un uomo in meno. Ma anche nuovi sponsor – l’Allianz Assicurazioni –, presunti nuovi soci e l’addio di quelli vecchi come l’ormai ex Direttore Generale Simone: insomma, questo nuovo San Severo Calcio non si è fatto mancare nulla. Contro la Sarnese, i dauni hanno fatto e disfatto la tela ancora una volta. Prima il vantaggio di Carminati, quindi il pareggio subìto e la successiva espulsione dello stesso puntero di origine brasiliana. Altri due goal incassati prima del 45’, e l’apertura del precipizio evidente sulla pelle dei pochi addetti giallogranata presenti all’ ‘Ocone’ di Ponte (BN). Ma nella ripresa si scatenano i veterani. Vanno in goal Cammarota, Mallardo e D’Arienzo su rigore. I brividi di delusione si trasformano in prodromi di gioia estasiata che attende solo il fischio finale per esplodere, ma un tale Ottobre, centrocampista della Sarnese, assume il ruolo di ennesima nemesi delle speranze giallogranata. 4-4 e classico discorso finale sul bicchiere mezzo pieno, la rimonta con un uomo in meno, o mezzo vuoto, la terza vittoria stagionale buttata via ad un passo dalla fine.

No, non c’è che dire: con questo San Severo non ci si annoia mai. Lo avranno capito anche le avversarie del girone H a cominciare dal Francavilla in Sinni, che accoglierà i ragazzi terribili di mister De Felice domenica prossima.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

San Severo – Pol. Sarnese 4-4
Che rimonta… ma non basta

Chiudiamo l’ultima partita a porte chiuse con un pareggio che alla fine del primo tempo aveva il sapore di una sconfitta visto che eravamo sul punteggio di 1-3 per gli ospiti.
Nel secondo tempo i nostri ragazzi mettono in campo tanta grinta e voglia di recuperare il risultato. La rimonta ha inizio all’ottavo del secondo tempo quando  Cammarota con un “eurogoal” accorcia le distanze portando il risultato sul 2-3. Al sedicesimo minuto la difesa granata commette una leggerezza difensiva Mallardo da attaccante puro ne approfitta e mette la palla in fondo al sacco completando la rimonta sul 3-3, ma non è ancora tutto finito.
Infatti al trentottesimo Nobile commette un fallo in area di rigore su Cammarota per il signor Luciani di Roma è calcio di rigore, dal dischetto va il capitano Pasquale D’Arienzo che porta in vantaggio i giallogranta sul 4-3. Ma le emozioni sul neutro di Ponte non sono ancora terminate infatti nei minuti di recupero (ben 5) sugli sviluppi di un corner (precisamente al novantaquattresimo) la Sarnese trova il pareggio con Ottobre che chiude la contesa.

SAN SEVERO (4-4-2): Carotenuto, Campanella (44′pt Cicerelli), Colucci, Dell’Aquila, Garullo, D’Arienzo, Carminati, Mastrangelo, Mallardo (22′st De Rita), Cammarota, Lombardi (44′pt Montichiari). A disposizione: Simone, Mustone, Ferrante, Florio, Dragos, De Rita, De Leo. Allenatore: De Felice

SARNESE (4-2-3-1): Nobile, Cozzolino, Guarro, Catalano, Fontanarosa, Di Capua (42′st Marcucci), Savarese, Ottobre, Maggio, Di Palma (14′st Grenni), Ianniello (39′st Iovene). A disposizione: Cerbone, Imparato, Ferrara, Esposito, Nasto, Pallonetto. Allenatore: Vitter

ARBITRO: Luciani di Roma 1
RETI: 17′pt Carminati (SS), 26′pt Maggio (SA), 37′pt Guarro (SA), 44′pt Ianniello (SA), 8′st Cammarota (SS), 16′st Mallardo (SS), 38′st D’Arienzo su rig. (SS), 47′st Ottobre (SA)
NOTE: Gara a porte chiuse sul neutro di Ponte (Bn). Giornata nuvolosa, terreno in erba sintetica. Ammoniti Campanella, Mastrangelo, Florio (SS), Guarro, Nobile (SA). Al 30′pt espulso per doppia ammonizione Carminati (SS).

Bisceglie – San Severo 1-0

Non è un momento fortunato per il giovane San Severo di mister De Felice. Ancora una volta infatti i giallogranata tornano a casa con una sconfitta in trasferta, questa volta inflitta da un Bisceglie a cui è bastato un guizzo del funambolo Zotti per far propria l’intera posta in palio. Gli ospiti, puniti ad appena 5′ dal termine del tempo regolamentare, avevano resistito abbastanza bene agli attacchi dei neroazzurri stellati, che fino a quel momento avevano fatto la partita. Come era prevedibile, dinanzi al caldo pubblico amico, il Bisceglie aveva immediatamente preso in mano il pallino del gioco, ma i sanseveresi erano riusciti a difendersi con ordine fino al tiro al volo dell’attaccante barese, servito dal compagno di reparto Patierno, su cui non ha potuto nulla il fin lì ottimo Carotenuto.

In attesa dell’epilogo finale della vicenda Campanella-Gallipoli, i giallogranata sono nuovamente costretti a leccarsi le ferite. Nel caso – molto probabile – di sconfitta a tavolino comminata ai dauni contro i leccesi, il San Severo scenderebbe a cinque punti in classifica, cioè appena tre punti sopra l’ultimo posto occupato dalla coppia Puteolana-Arzanese.

BISCEGLIE. Licastro; Esposito, Lacriola (81′ Viscuso), Logrieco, Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Abbinante (59′ Khalil), Lacarra (59′ Gallaccio), Zotti, Patierno. A disposizione: Lattaruli; Gambuzza, Anaclerio, Lanzillotta, Marolla, Serafino. Allenatore: De Luca.

SAN SEVERO. Carotenuto; Mustone (88′ Florio), Colucci, Dell’Aquila (88′ Montechiari), Galullo, D’Arienzo, Carminati, Mastrangelo, Mallardo, Cammarota, Lombardi (88′ Cicirelli). A disposizione: Simone; Pepe, Ferrante, Dragos, De Rita, De Leo. Allenatore: De Felice.

RETE: 85′ Zotti.
ARBITRO: Miele di Torino.
NOTE – Ammoniti Lacriola, Zotti e Lanzolla del Bisceglie; Mustone e D’Arienzo del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Bisceglie – San Severo 1-0
Zotti beffa il San Severo

Pietro Zotti, autore del gol decisivo (foto Emmanuele Mastrodonato per forzabiasceglie.it)

San Severo beffato in zona Cesarini da un Bisceglie che ha patito il minimo sforzo ottenendo un risultato massimale, importante per la corsa al vertice del girone H del campionato di serie D.

I neroazzurri di mister De Luca raccolgono tre punti importanti a cinque minuti dal termine, quando Guadalupi lancia tutto solo Pierino Zotti, abile a trafiggere Carotenuto con un pallonetto a mezza altezza che fa esultare i tifosi accorsi al Gustavo Ventura, non in numero consistente rispetto alle precedenti uscite.

Netto equilibrio fra le due squadre nel primo tempo, Bisceglie più in palla nella ripresa che quest’oggi ha visto in campo dal primo minuto l’under Giacomo Abbinante e la coppia d’attacco Lacarra-Patierno, con il faro Lanzillotta relegato in panchina.

L’assenza in campo dell’esperto numero otto neroazzurro si è notevolmente fatta sentire, rendendo così inevitabile una sola prodezza ai fini delle sorti della partita.

Con questo risultato il Bisceglie approfitta del secondo sgambetto consecutivo del Gallipoli (oggi sconfitto in casa dal Grottaglie, ndr) per poterlo agganciare al secondo posto in classifica a quota quindici punti, ad una sola lunghezza di svantaggio dalle battistrada Fidelis Andria e Potenza.

Prossimo turno domenica 26 ottobre presso il campo “G. Morra” di Vallo della Lucania contro la Gelbison

Bisceglie: Licastro, Esposito, Lacriola (dall’80° Viscuso), Logrieco, Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Abbinante (dal 56° Khalil), Lacarra (dal 56° Gallaccio), Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Lanzillotta, Marolla, Serafino.

San Severo: Carotenuto, Mustone, Colucci, Dell’Aquila (dall’88° Montechiari), Galullo, D’Arienzo, Carminati, Mastrangelo, Mallardo, Cammarota, Lombardi (dall’88° Cicirelli). Allenatore: Severo De Felice. A disposizione: Simone, Pepe, Ferrante, Florio, Dragos, Cicirelli, De Rita, De Leo, Montechiari.

Arbitro: Miele di Torino – Assistenti Falco e Rega di Bari.
Note: spettatori 700. Angoli: 7-2. Ammoniti: Lacriola, Mustone, Zotti, D’Arienzo.

Bartolomeo Pasquale

San Severo, un film già visto

Ricapitoliamo: domenica scorsa il San Severo guadagna gli applausi della Puglia calcistica e non solo, infliggendo un netto 2-0 alla capolista del girone H di serie D, il Gallipoli, reduce da cinque vittorie nelle precedenti cinque gare disputate. Il giorno dopo però si diffonde la notizia del reclamo della società salentina per la posizione irregolare del tesserato giallogranata Fabio Campanella, reo di non aver scontato la giornata di squalifica comminatagli dopo la finale dei play off di Eccellenza 2013/14. La sanzione ai danni del difensore, all’epoca dei fatti militante nella Fidelis Andria, non è stata riportata in alcun comunicato ufficiale ‘regionale’ della FIGC, bensì in quello nazionale, in quanto riferita ad un match di competenza della Lega Nazionale Dilettanti. La finale si disputava infatti tra gli andriesi e i siciliani del Parmonval, ed era valida per gli spareggi promozione interregionali di categoria. Fin dall’inizio si capisce che il reclamo si sostiene su solide basi. Le conferme arrivano dalle dimissioni dello storico segretario del club, Vincenzo Pacentra, reo dell’omesso controllo, e dalle stesse parole del difensore rilasciate ad un’emittente salentina. Nella giornata di mercoledì, il Giudice sportivo congela dunque l’epilogo della gara e, probabilmente, la prossima settimana infliggerà il 3-0 a tavolino ai dauni. C’è inoltre chi paventa ulteriori possibili sanzioni contro il San Severo, che aveva regolarmente inserito in lista il difensore nelle prime cinque gare di campionato (prima dei 90’ giocati contro il Gallipoli, Campanella era già subentrato durante la gara con l’Arzanese vinta 1-0 dai dauni).

Il caso ricalca da vicino quello dell’attaccante Cesareo, squalificato dopo l’ultima partita della stagione 2012/13, ma schierato contro il Gladiator nella seconda giornata del campionato di serie D 2013/14. In quell’occasione la giustizia sportiva sanzionò il San Severo con la sconfitta 3-0 a tavolino, dopo che i 90′ regolamentari erano terminati sull’1-1. Con la sconfitta data ormai per certa, il San Severo si ritroverebbe con appena cinque punti in classifica e, soprattutto, con il morale sotto i tacchi. Vedere sfumare per negligenza dilettantistica una vittoria di prestigio come quella ottenuta domenica scorsa, per di più in campo neutro e senza pubblico amico, potrebbe avere un effetto che va ben al di là dei tre punti persi. Per una società già martoriata dal punto di vista disciplinare in questo difficile inizio di stagione, potrebbe trattarsi di un colpo molto complicato da incassare.

ANTONIO PIO CRISTINO

 

San Severo ed il caso Campanella

I Probabili 3 punti che con ogni probabilità saranno assegnati dal giudice sportivo ai Giallo-Rossi, dopo il ricorso presentato dal Gallipoli alla fine di San Severo – Gallipoli 2-0 fa Molto discutere ma la verita’ e’ che Campanella doveva scontare la giornata di squalifica  Il giocatore classe ’83 infatti, sarebbe stato squalificato dal giudice sportivo in seguito alla finale playoff di Eccellenza della scorsa stagione, in cui vestiva la maglia della Fidelis Andria, ma in questa prima parte di campionato non ha mai scontato tale squalifica. Come fatto notare dal Gallipoli infatti, Campanella, che ha esordito proprio domenica contro i salentini, è sempre stato iscritto a referto nelle partite disputate finora nel campionato di Serie D dal San Severo….

Il GALLIPOLI ha fatto il Reclamo …

PREANNUNCIO DI RECLAMO
SAN SEVERO – GALLIPOLI F. 1909 SRL SSD
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Società GALLIPOLI F. 1909 SRL SSD avverso l’ esito della gara indicata a margine, si soprassiede ad ogni decisione in merito. Nel relativo paragrafo si riportano i provvedimenti assunti a carico di tesserati per quanto in atti…..
la Verita e’ che CAMPANELLA nonostante il suo nome non e’ stato in Campana!!!

1)Puteolana-San Severo (campanella in panchina)
2)San Severo-Monopoli (campanella in panchina)
3)Cavese-San Severo (campanella in panchina)
4)San Severo-Arzanese (campanella entra al 24st)
5)Glebison-San Severo (campanella in panchina)
6) 3-0 a tavolino per il Gallipoli  quasi sicuro visto che nelle precedenti 5 partite e’ sempre stato presente in distinta e nella sfida con il Gallipoli il Giocatore ha giocato TITOLARE…e potrebbe arrivare anche una penalizzazione per il San Severo…

Se poi qualcuno avesse ancora dei dubbi basta leggere quanto dichiarato dallo stesso giocatore… Ed è proprio il centrale foggiano a confermarlo“Purtroppo c’è stata questa disattenzione da parte della società del San Severo perché la segreteria non aveva verificato queste situazioni e adesso temo ci verranno tolti i tre punti conquistati sul campo. Avevo ricevuto due ammonizioni quando giocavo con l’Andria e nessuno ci faceva più caso perché pochi di noi sanno che due sole ammonizioni subite nei playoff fanno scattare automaticamente una giornata di squalifica. Adesso, purtroppo, rischiamo di perdere la partita a tavolino”, ha concluso Campanella….

Ora sembra che si sia dimesso il segretario del san severo…ma quello dell’Arzanese ???? visto che l’unica sfida dove e’ sceso in campo in precedenza e’ stata San Severo Arzanese 1-0…dunque l’Arzanese ha perso 3 punti!!

San Severo, scoppia il caso Campanella

Il Gallipoli ha preannunciato ricorso contro la sconfitta subìta dal San Severo, maturata domenica scorsa nella 6° giornata del campionato di serie D, girone H. Il club salentino avrebbe infatti rilevato un’irregolarità perpetrata dalla società dauna, nella posizione del difensore Campanella. Nella scorsa stagione di Eccellenza pugliese, Fabio Campanella, all’epoca nella Fidelis Andria, sarebbe stato squalificato dal Giudice sportivo dopo la finale play off di categoria. Secondo i ricorrenti, il difensore, che domenica scorsa ha esordito in campionato dal primo minuto con la maglia giallogranata, non avrebbe mai scontato tale squalifica, poichè sempre presente nelle distinte consegnate all’arbitro in occasione di questi primi sei turni di campionato 2014/15.

Il caso ricalca da vicino quello che successe l’anno scorso con l’attaccante Cesareo, squalificato dopo l’ultima partita della stagione precedente, ma schierato contro il Gladiator. In quell’occasione la giustizia sportiva sanzionò il San Severo con la sconfitta 3-0 a tavolino, dopo che i 90′ regolamentari erano terminati sull’1-1. Se l’epilogo di questa nuova vicenda dovesse essere simile, si tratterebbe di un fatto gravissimo per l’economia della classifica dei sanseveresi, che si vedrebbero privare dei tre punti faticosamente conquistati grazie al 2-0 ottenuto sul neutro di Bari.

Per una società già martoriata da questo difficile inizio di stagione dal punto di vista disciplinare, potrebbe palesarsi un nuovo handicap dovuto alla negligenza dei controlli.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

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San Severo – Gallipoli 2-0
Il San Severo spenna il gallo

5 vittorie consecutive prima di incontrare il San Severo terribile, nei suoi alti e bassi, di questo inizio di stagione. Si è fermata a Santo Spirito, nella sfida in trasferta in campo neutro contro i giallogranata dauni, la striscia di vittorie dello spettacolare Gallipoli di questo inizio di 2014/15. I ragazzi di mister De Felice si sono confermati una delle formazioni più ostiche da incontrare per chiunque in questo campionato di serie D, girone H, in virtù di un mix di genio e sregolatezza capace, quando la vena è quella giusta, di esaltare le potenzialità di un intero roster.

Per l’occasione, il tecnico di Serracapriola aveva rivoluzionato il suo 4-3-3 iniziale, inserendo dal primo minuto il più espertoCampanella al posto di Mustone, il centrocampista Dell’Aquila in vece di Florio e l’attaccante Mallardo in cambio del più giovaneFerrante, con l’altra punta esterna del tridente offensivo designata nel rumeno Dragos, a sostituire l’indisponibile Lombardi. Il risultato della nuova alchimia è stato che, dopo l’euorogoal del vantaggio a firma di Cammarota, proprio l’esperto attaccanteMallardo ha chiuso il match ad inizio ripresa, grazie al suo primo goal stagionale.

La gioia della seconda vittoria in campionato ha coperto rapidamente la distanza tra il catino vuoto nei pressi del capoluogo pugliese e la Città dei Campanili, portandovi rinnovato entusiasmo. La classifica sorride ai dauni, ora più vicini alla zona play off che a quella play out, in attesa di ulteriori buone notizie che potrebbero arrivare dal versante societario. A tal proposito sono due i fronti caldi: da un lato il ricorso per la revoca delle pesanti sanzioni D.A.SPO. comminate all’attuale dirigenza, dall’altro le voci che parlano di nuovi soci pronti ad entrare nel progetto portando idee e capitali per un ulteriore salto di qualità.

SAN SEVERO. Carotenuto; Campanella, Colucci, Galullo, D’Arienzo; Dell’Aquila, Mastrangelo, Cammarota; Mallardo (76′ Ferrante), Carminati, Dragos (68′ Cicerelli). A disposizione: Simone; Pepe, Mustone, Florio, De Leo, Carusillo, De Rita. Allenatore: De Felice.

GALLIPOLI. Costantino; Stranieri, Rotunno, Zaminga, Sportillo, Casalino (81′ Legari), Mariano, Puglia (57′ G. Negro), Presicce, Volpicelli, Tedesco. A disposizione: Passaseo; Alessandrì, Solidoro, Gigante, Riezzo, Cornacchia, M. Negro. Allenatore: Volturo.

RETI: 31′ Cammarota; 54′ Mallardo.
ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido.
NOTE – Ammoniti Dragos, Mallardo, Colucci e Dell’Aquila del San Severo; Tedesco del Gallipoli.

ANTONIO PIO CRISTINO

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San Severo con l’esito del ricorso in testa

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per l’U.S.D. San Severo, arresasi alla Gelbison Vallo della Lucania al ‘G. Morra’, dopo una gara combattuta. I sanseveresi hanno tenuto bene il campo per buona parte dei novanta minuti disputati, ma hanno lasciato troppo l’iniziativa agli avversari capaci di approfittarne al 60’ con il colpo di testa vincente dell’attaccante Varriale.

A fine gara, mister De Felice ha provato a guardare il bicchiere mezzo pieno, evidenziando le ennesime buone sensazioni provenienti da un gruppo di ragazzi giovani, capaci comunque di far fronte ad avversità che non derivano solo dal campo. La spada di Damocle del ricorso contro il D.A.SPO comminato alla società dauna pende infatti ancora sulle sorti del sodalizio dauno, e questa spiacevole sensazione accompagnerà la truppa giallogranata almeno fino a novembre.

Il mister di Serracapriola predica dunque calma in vista della prossima grande sfida contro la capolista del campionato di serie D, girone H, il neopromosso Gallipoli. Il big match della 6° giornata di campionato si disputerà ancora una volta in campo neutro e a porte chiuse, per la seconda delle tre giornate di squalifica comminate al ‘Ricciardelli’ di San Severo, dopo i noti fatti seguiti alla sfida col Monopoli. Lo sguardo interessato di molte piazze pugliesi, campani e lucane sarà dunque rivolto alla sfida tra le due compagini in giallorosso. Galullo e soci sapranno frenare le velleità della squadra del presidente Barone, capace di ottenere cinque vittorie nelle cinque gare disputate fino ad oggi?

Antonio Pio Cristino

Gelbison – San Severo 1-0
San Severo KO in Campania

Il San Severo torna con un KO dalla trasferta di Vallo della Lucania. L’undici di mister De Felice si arrende alla Gelbison, una delle sorprese di questo inizio di campionato di serie D, girone H, al termine di una gara combattuta. Non si è visto il bel gioco in quel della provincia di Salerno, con i padroni di casa a tenere il pallino della manovra, ma senza impensierire più di tanto la retroguardia ospite. Un paio di sussulti rossoblu, ai quali ha sempre risposto con attenzione il portiere Carotenuto, ed un tiro di Carminati che per poco non beffava Peschechera esauriscono la scarna cronaca del primo tempo visto al ‘G. Morra’.
Più avvincente la seconda frazione di gioco, contraddistinta prima dal rigore fallito da Varriale, quindi dal vantaggio della squadra di casa realizzato dallo stesso attaccante campano con un colpo di testa su cross di Tricarico. Sterile la reazione sanseverese allo svantaggio con un paio di occasioni, fallite rispettivamente da Mallardo e Cammarota, e poco più.
Domenica prossima, in campo neutro, i dauni affronteranno l’attuale capolista del torneo, il Gallipoli.

GELBISON. Peschechera; Gala, Marchesano, Manzillo (79′ Santinicola), Cacace (77′ Criscuolo), Pastore, Iorio, Tricarico, Varriale (90′ Tulimieri), Sica, Di Filippo. A disposizione: Spicuzza; Consiglio, Maiese, Mondo, Matrullo, Serrone. Allenatore: Logarzo.

SAN SEVERO. Carotenuto; Pepe, Mustone, Cammarota, Galullo, D’Arienza, Ferrante (55′ Mallardo), Florio (79′ De Rita), Carminati, Mastrangelo, Dragos (90′ Colucci). A disposizione: Simone; Cicerelli, Campanella, Dell’Aquila, De Leo, Carusillo. Allenatore: De Felice.

RETE: 60′ Varriale.
ARBITRO: Meocci di Siena.
NOTE – Ammoniti Iorio e Gala del Gelbison; Ferrante e Galullo del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Il San Severo di Mr De Felice affronta la Gelbison

Terza trasferta stagionale per la Usd San Severo calcio che, domani, andrà a rendere visita alla Gelbison Vallo della Lucania.
Anche nelle prime due partite esterne i giallogranata hanno viaggiato in Campania. La prima a Pozzuoli (2 – 2) mentre per la seconda sono andati a Cava dei Tirreni (5 – 1).
Se ci aggiungiamo anche quella di domenica scorsa (in campo neutro per la squalifica del Ricciardelli) disputata a Capriati a Volturno (Ce), il San Severo, con quella di domani, disputerà quattro partite su cinque in Campania.
Florio e compagni sono ancora in autogestione, in quanto tutta la dirigenza è ancora dimissionaria, a seguito degli otto Daspo notificati per quanto accaduto al termine dell’unica partita disputata al “Ricciardelli” con il Monopoli.
Oggi la squadra sosterrà il suo consueto allenamento di rifinitura, in vista del ritiro.
Il San Severo, attualmente, è fuori dalla zona calda della graduatoria ma dovrà puntare a muovere ancora la classifica, per evitare di farsi coinvolgere nella bagarre retrocessione.
Sarà importante ripetere le buone prestazioni fin qui sfoderate e, magari, tornare a casa con un risultato positivo.
Se ne gioverebbe la classifica ma, soprattutto, sarebbe una notizia positiva, in un periodo in cui il morale nella famiglia del San Severo è molto basso.

Il San Severo che non ti aspetti

Il San Severo che non ti aspetti si è preso lo scalpo dell’Arzanese nel catino vuoto del ‘Capriati’ di Volturno (CE). Nella prima delle tre giornate casalinghe da disputare in campo neutro e a porte chiuse, l’undici di mister De Felice ha vinto una battaglia che ha un sapore simbolico diverso. L’1-0 ai danni dei rivali campani infatti arrivato al termine di una settimana che ha palesato il rischio della scomparsa dei dauni dagli scenari calcistici che contano. Il San Severo di fatto ha tutt’ora una dirigenza decimata dai provvedimenti DA.SPO., emessi all’indomani dei tafferugli seguiti all’inopinato 1-1 casalingo contro il Monopoli. Una sanzione che l’intera società giallogranata ha rigettato, minacciando di far saltare il banco (cioè di abbandonare il campionato) nel caso non si provveda ad un riequilibrio delle pene. Tuttavia, grazie alla fiducia e all’appoggio incassati dal Sindaco Miglio, sembra che almeno per il momento il pericolo sia stato scampato.

La giovane formazione dauna ha quindi reagito alla grande sul campo, dove una rete del baby Ferrante ha regalato la prima gioia stagionale nel campionato di serie D, girone H, 2014/15. I tre punti conquistati in provincia di Caserta rilanciano così le velleità di Florio e compagni, in attesa di capire cosa succederà alla società (il ricorso dei dirigenti colpiti dal DA.SPO. è partito, ma sul suo esito qualcosa si saprà a novembre). Domenica prossima, in casa del non irresistibile Gelbison Vallo della Lucania, i sanseveresi potrebbero cogliere la loro prima gioia anche in trasferta.

Antonio Pio Cristino

San Severo – Arzanese 1-0
Prima vittoria stagionale

Era importante ripartire dopo quindici giorni terribili. Era importante portare a casa l’intera posta in palio. Era importante cominciare ad accendere la prima lampadina della rinascita.

I ragazzi in campo hanno dato tutto. Hanno saputo impostare il loro gioco, hanno saputo soffrire per difendere con i denti il vantaggio sul bel gol di Ferrante.

La vittoria è arrivata. Se ne giova la classifica, che vede il San Severo fuori dalla zona play out. Se ne giovano giocatori e staff tecnico, che hanno saputo reagire prima da uomini e poi da professionisti. Se ne giova la società, che ha potuto salutare la prima grande gioia, dopo quindi giorni da dimenticare.

Dedichiamo questa vittoria alla società – dichiara Mister Severo De Felicenella speranza che porti un po’ di ottimismo e, sopratutto, che a breve giustizia possa essere fatta; la squadra ha bisogno dei suoi genitori; sono felice per i miei ragazzi, che meritavano i tre punti per tutto quanto di buono hanno sempre fatto nelle gare fin qui disputate; forse la vittoria è arrivata nella partita giocata meno bene delle quattro ma va il calcio è anche questo”.

San Severo (4-3-3): Carotenuto; Cicerelli, D’Arienzo, Galullo, Mustone; Florio (24’ st Campanella), Cammarota, Mastrangelo; Ferrante (41’ st Colucci), Carminati (33’ st Mallardo), Lombardi. A disposizione: Simone, Pepe, De Bellis, Carusillo, De Leo, De Rita. All.: De Felice.

Arzanese (4-2-3-1): Vigliotti; Pellini, Baratto, Polverino, Savarise; Giacinti, Tarascio (1’ st Cavaliere); Carginale (1’ st Figliolia), Barone (23’ st Cavezza), Elefante; Longobardi. A disp.: Sollo, Giordano, Russo, Castaldo, Esposito, Di Matteo. All.: Campana.

Arbitro: Pashuku di Albano Laziale.
Marcatore: 22’ pt Ferrante.
Note: gara disputata a porte chiuse sul sintetico del Comunale di Capriati al Volturno (Ce). Ammoniti Cicerelli, Carotenuto, Cavaliere, Florio, Giacinti, Campanella. Recupero 2’ e 4’.

San Severo vs Arzanese – a Volturno (CE) – al termine di una settimana bestiale

Una settimana che ha rischiato (rischia) di cancellare il calcio che conta dalla piazza di San Severo. L’incredibile evolversi delle vicende susseguite allo sciagurato 1-1 tra i giallogranata e il Monopoli, dello scorso 14 settembre, ha frastornato tifosi e addetti ai lavori. Il rigore contro il San Severo concesso dal signor Paterna al 99’ del match valido per il secondo turno del campionato di serie D, girone H, nel giorno della festa per il ritorno dei dauni al ‘Ricciardelli’, ha innescato una serie di provvedimenti che hanno decimato la dirigenza e le aspettative dei tifosi sanseveresi. Subito dopo il fischio di chiusura della gare, le furiose polemiche dei locali avevano provocato i primi pesanti provvedimenti della giustizia sportiva: 3 giornate di squalifica per il campo ‘Ricciardelli’ e 5.000€ di ammenda alla società di casa. Ma al danno si è aggiunta la beffa delle punizioni della giustizia ordinaria che ha emesso 8 DASPO (Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive) ai danni di altrettanti dirigenti del sodalizio sanseverese, tra i quali il presidente Dell’Aquila, il vice Bisceglie, l’ex patron Marino, il medico sociale Florio e il preparatore dei portieri Marcello Ciofi. La reazione della società, che si sente perseguitata, non si è lasciata attendere. All’indomani della rovinosa trasferta sul campo di Cava dei Tirreni (il San Severo ha perso 5-1 contro la Cavese, ma poco conta), l’intera dirigenza si è dimessa in blocco. “Non ha senso continuare – ha commentato Antonello Bisceglie – la sanzione inflittaci è quantomeno spropositata. Sembra che si sia voluto sparare nel mucchio, coinvolgendo persone che erano lì per cercare di mantenere l’ordine e aiutare un arbitro, che aveva comunque sbagliato. Se sono stati fatti degli errori di comportamento, ce ne assumiamo le colpe e chiediamo scusa. Ma queste colpe non sono tali da poter giustificare una sanzione così esagerata”.

Il Sindaco Francesco Miglio ha rigettato le dimissioni presentategli dai dirigenti dell’U.S.D. San Severo, chiedendo loro di continuare a tenere vivo il sogno della serie D, e garantendo il sostegno dell’Amministrazione Comunale. Nel frattempo la squadra seguita ad allenarsi in vista della prossima sfida casalinga contro l’Arzanese da disputarsi a Volturno (CE). Dopo la tempesta si contano i danni, sperando in una soluzione ragionevole ad un’escalation che rischia di far calare il sipario sulla San Severo calcistica.

ANTONIO PIO CRISTINO

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San Severo: Il sindaco rigetta le dimissioni

La squadra in autogestione fino a domenica prossima

La dirigenza, una rappresentanza di giocatori e un gruppo di ultras del San Severo Calcio sono stati ricevuti dal Sindaco Francesco Miglio.

L’incontro è stato chiesto dalla società giallogranata all’indomani della notifica degli otto D.A.SPO. (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive) per tre anni a dirigenti e collaboratori.

Il Presidente LUIGI DELL’AQUILA ha consegnato nelle mani del primo cittadino le dimissioni di tutta a dirigenza al completo, spiegando “la sopravvenuta impossibilità a poter gestire la società, a causa dei divieti imposti”.

Il capitano ANDREA FLORIO,  a nome di tutti i compagni di squadra, ha dichiarato che “tutti i giocatori hanno deciso di autogestirsi per tutta la settimana e di scendere ugualmente in campo domenica prossima (non è ancora noto dove si disputerà l’incontro), per senso di riconoscenza verso la società, i tifosi e la città intera”.

I tifosi hanno chiesto al Sindaco a “sostenere questa società, come ha già fatto nel recente passato in occasione dei lavori al Ricciardelli”.

Il primo cittadino, dal canto suo, ha innanzitutto rigettato le dimissioni dei dirigenti, esortandoli “a continuare lo splendido lavoro fin qui svolto per il bene del calcio sanseverese” e, allo stesso tempo si è impegnato “nei limiti delle proprie competenze a stare vicino alla società e a fare tutto quanto nelle proprie possibilità per permettere a questa società di poter continuare a rappresentare il movimento calcistico locale”, invitando la dirigenza “a intraprendere tutte le azioni legali a tutela dei propri diritti”.

L’auspicio della dirigenza è che nei prossimi giorni possano maturare le primissime possibilità di poter tornare ad operare.

San Severo: La società nelle mani del sindaco

La società della Usd San Severo Calcio nel pomeriggio di ieri, con in testa il Presidente LUIGI DELL’AQUILA, ha convocato staff tecnico e squadra (al Ricciardelli – ore 15.00) per comunicare ufficialmente le decisioni adottate, a seguito dei provvedimenti DASPO notificati nei giorni scorsi.

La squadra ieri non ha ripreso i consueti allenamenti.

Alle ore 17,00 gli esponenti della società giallogranata si è recata a Palazzo Celestini per consegnare la società nelle mani del Sindaco FRANCESCO MIGLIO.

Cala il sipario sul San Severo Calcio

La società del Presidente LUIGI DELL’AQUILA ha annunciato che quelli di oggi sono stati gli ultimi allenamenti (erano in campo le formazioni giovanili) della Usd San Severo Calcio.

Gli otto provvedimenti D.A.SPO. (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive) notificati al vicepresidente Antonello Bisceglia, ai dirigenti Ciro Palis, Umberto Gravina, Franco Lufino, Dino Marino; al medico sociale Raffaele Florio e al preparatore dei portieri Marcello Ciofi, oltre che allo stesso presidente hanno indotto la società a calare il sipario su tutte le attività della società giallogranata.

“Purtroppo non possiamo fare diversamente – sostiene il Presidente – è fin troppo ovvio che quando il titolare di un negozio non può gestire la sua azienda non può fare altro che abbassare la saracinesca”.

Domani pomeriggio avrebbero dovuto riprendere gli allenamenti della prima squadra ma, al momento, la società ha comunicato all’allenatore di attendere eventuali ulteriori disposizioni in merito.

“Ci atterremo a ciò che ci dirà la società – dichiara Mister Severo De Felice – nella speranza che tutto possa risolversi nel migliore dei modi”.

Cavese – San Severo 5-1
Manita della Cavese al San Severo

Una conclusione in linea per una delle peggiori settimane sportive della San Severo calcistica. Nel 3° turno del campionato di serie D, girone H, al ‘Lamberti’ di Cava dei Tirreni, l’U.S.D. San Severo ha subìto la prima sconfitta stagionale nel torneo, crollando fragorosamente dopo sette giorni a dir poco surreali.
Il 5-1 incassato dalla forte e blasonata Cavese di mister Agovino ha il sapore del suggello defintivo di una striscia di notizie negative, che hanno perseguitato i giallogranata all’indomani dell’1-1 al 99′ di domenica scorsa contro il Monopoli. Squalifiche, pesanti ammende, una dirigenza decimata da 8 provvedimenti DASPO comminati alla vigilia dell’ultimo match: il tracollo maturato in Campania è stato anche frutto di questo, nonchè di una gestione di gara completamente sbagliata. Al 45′ infatti i dauni erano già sotto di 3 reti a zero, e con un uomo in meno a causa dell’espulsione di Dell’Aquila.
Nella seconda frazione di gioco l’illusione del goal di Lombardi non ha sortito l’effetto sperato, poichè nel finale i padroni di casa hanno dilagato.
Ora non resta che ripartire nella speranza di riuscire a salvare il ‘salvabile’, in attesa di accogliere in campo neutro (il ‘Ricciardelli’ sarà infati off limits per i prossimi tre incontri casalinghi) il non irresistibile Arzanese.

CAVESE. Salsano; Capaldo, Picascia, Ausiello (85′ Bocchino), Varchetta, Manzo, D’Avanzo (56′ Rinaldi), Della Corte (85′ Statella), Marzullo, De Rosa, Palumbo. A disposizione: Napoli; A. Giordano, La Mura, Severino, Petti, D. Giordano. Allenatore: Agovino.

SAN SEVERO. Carotenuto; Cicerelli, Mustone, Dell’Aquila, Galullo, D’Arienzo, Ferrante (46′ Mallardo), Florio (46′ Cammarota), Carminati, Mastrangelo, Lombardi (67′ Pepe). A disposizione: Simone; Colucci, Campanella, Carusillo, Cesareo, De Leo. Allenatore: De Felice (squalificato).

RETI: 2′-42′ Marzullo; 9′ Varchetta; 49′ Lombardi (S); 83′ De Rosa rig.; 93′ Statella.
ARBITRO: Tursi di Valdarno.
NOTE – Ammonito Civiarelli della Cavese. Espulso Dell’Aquila del San Severo al 33′ per doppia ammonizione.

ANTONIO PIO CRISTINO

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San Severo: Ripartiamo!

E’ l’imperativo dopo il pareggio beffa con il Monopoli

I giallogranata affronteranno la seconda trasferta stagionale, ancora in Campania. Ancora una avversaria di tutto rispetto. Domenica capitan Florio e compagni andranno a rendere visita alla Cavese.
Il primo viaggio ha visto il San Severo pareggiare (2 – 2) a Pozzuoli. Domenica scorsa la replica da parità al Ricciardelli con il forte Monopoli (1 – 1).
La Cavese è squadra altrettanto forte come i biancoverdi. Piazza prestigiosa. Pubblico caloroso. Stadio da categorie superiori.
Gli uomini di Mister De Felice avranno tutti gli stimoli giusti per fare bene.
Innanzitutto la voglia di riscatto del pareggio di domenica scorsa. Restare in vantaggio fino al 101′ minuto (il 54′ del secondo tempo, dopo i 47 del primo), legittimato da un palo colpito nella prima frazione, aveva illuso tutta la tifoseria che il ritorno al Ricciardelli sarebbe stato bagnato da una vittoria di prestigio.
Invece il rigore concesso per un fallo di mano inesistente e almeno tre giocatori in fuori gioco (le immagini sono chiarissime) ha trasformato la festa in una cocente delusione.
E allora, ripartiamo. Possiamo giocarcela con tutte. Proviamoci ancora.

San Severo: Ora l’impegno durissimo con la Cavese

La festa dell’U.S.D. San Severo per il ritorno al ‘Ricciardelli’ dopo più di un anno di assenza si è trasformata in una debacle. Domenica scorsa, nell’infausta gara valida per la 2° giornata del campionato di serie D, girone H, contro il Monopoli, i giallogranata hanno finalmente inaugurato la loro casa di gioco, rimessa a lucido dopo i necessari lavori di adeguamento, recriminando per l’1-1 subìto al 98’ a causa di un calcio di rigore dubbio concesso dal signor Paterna di Teramo. Un esito che ha mandato su tutte le furie i tifosi di casa che nel dopopartita hanno, almeno stando al referto arbitrale, operato una vera e propria aggressione contro l’arbitro. Il risultato: 3 turni di squalifica del campo amico e obbligo di giocare a porte chiuse le prossime tre gare casalinghe; 5.000 € di multa e lo stop di un turno inflitto al tecnico De Felice. E come se non bastasse, nella giornata di mercoledì sono maturate anche le dimissioni del Direttore Generale Francesco Simone.

Nel frattempo in casa San Severo si lavora ancora per il mercato. Contro il Monopoli il tecnico De Felice ha potuto contare sugli innesti del giovane terzino Carusillo, 17 anni, proveniente dal Pietramontecorvino, e del centrocampista Cammarota.

Domenica prossima, i dauni saranno chiamati al primo vero banco di prova della stagione. Carminati e soci saranno infatti impegnati allo stadio ‘Simonetta Lamberti’ di Cava dei Tirreni contro la blasonata Cavese. La formazione di mister Agovino ha finora raccolto 4 punti in campionato, ma in virtù della penalizzazione di 5 punti comminatale ad inizio stagione, si ritrova all’ultimo posto in classifica insieme al Grottaglie.

 

Antonio Pio Cristrino

San Severo: che stangata!

3 turni di squalifica del campo e obbligo di giocare le prossime tre partite casalinghe a porte chiuse; 5.000 Euro di multa; una giornata di stop al tecnico De Felice. La festa per il ritorno al ‘Ricciardelli’ dell’U.S.D. San Severo si è trasformata in una mezza debacle, come sottolineano le sanzioni comminate dalla Federazione per i fatti accaduti al fischio finale della sfida tra i giallogranata e il Monopoli.

La rabbia del San Severo per il pareggio subìto all’ultimo secondo degli 8 minuti di recupero, in seguito ad un calcio di rigore a dir poco dubbio, si è trasformata in una vera e propria aggressione contro l’arbitro, almeno stando alle parole riportate dal Giudice Sportivo. Ecco la motivazione ufficiale del pesante dispositivo, trascritta nell’ultimo comunicato ufficiale:

Per avere, al termine della gara, quattro persone non identificate ma addette al servizio d’ordine della società ospitante, accerchiato l’Arbitro e, “urlando”, rivolto al medesimo espressioni offensive e gravemente minacciose. Nella circostanza uno dei summenzionati afferrava e stringeva il direttore di gara con entrambe le mani all’altezza della vita e, successivamente, gli inseriva una banconota da 20 euro all’interno della divisa, mentre un altro lo colpiva con un calcio alla tibia provocandogli lieve sensazione dolorifica e impedendogli di effettuare il terzo tempo. Il direttore di gara riusciva a divincolarsi ed a raggiungere gli spogliatoi solo grazie all’intervento della Forza Pubblica, mentre i summenzionati continuavano a rivolgergli espressioni insultanti ed offensive“.

E come se non bastasse, arriva anche la notizia delle dimissioni del Direttore Generale del club, Francesco Simone. L’ex patron del Trani non ha spiegato i motivi della sua scelta.

ANTONIO PIO CRISTINO
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San Severo, si dimette il DS Simone

Simone

Questa mattina Francesco Simone ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Direttore Generale della Usd San Severo.

“Ho appena comunicato la mia decisione al Presidente Luigi Dell’Aquila – dichiara Simone – mi spiace non poter continuare il mio mandato; alla società, allo staff tecnico e alla squadra auguro un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della stagione”.

A Simone sono giunti i ringraziamenti del Presidente.

“Prendo atto della decisione di Simone – dichiara Luigi Dell’Aquila – e spero che possano esserci spiragli per un suo ripensamento; al momento sento di ringraziarlo a titolo personale e a nome di tutta la dirigenza”.

San Severo – Monopoli 1-1
Furto con scasso al Ricciardelli

Su rigore inesistente il monopoli pareggia all’ultimo secondo.

Doveva essere una festa per il ritorno del San Severo al “Ricciardelli” dopo 502 giorni di esilio. Ma la festa l’ha fatta al San Severo l’arbitro Daniele Paterna di Teramo.

Con il San Severo in vantaggio per 1 – 0 (eurogol in rovesciata di Carminati) il direttore di gara ha concesso 7′ + 2′ ulteriori di recupero prima del triplice fischio finale.

Nell’ultima azione di gioco su un cross in area, la palla colpisce la spalla di D’Arienzo e, tra l’incredulità di tutti i presente, l’arbitro ordina la massima punizione. Dal dischetto realizza Branicki.

E’ bastata una invenzione scientifica a trasformare una festa in un pomeriggio da dimenticare al più presto. Un ingiustizia che ha mandato all’aria tutti i sacrifici fatti da squadra, staff tecnico e società per questa partita.

E al danno siamo certi giungerà anche la beffa. Staremo a vedere in settimana.

Ma di scorrettezza siamo costretti a parlare anche per i giocatori del Monopoli che, in due occasioni (non una ma due), non hanno restituito la palla ai giallogranata che l’avevano messa appositamente fuori dal campo per favorire gli interventi dei sanitari. Decisioni che meravigliano tantissimo, vista la sportività di cui sono noti i biancoverdi.

La partita ha visto iniziare subito bene il San Severo, con Mustone e Florio che di poco non centrano la porta.

Sale in cattedra Carminati. In 5′ prima mette al centro per Carusillo (anticipato), poi lancia Lombardi (di poco in fuorigioco) e poi conclude di poco la lato.

Al 19′ Ferrante viene anticipato da Pino su un lancio di Lombardi.

Carminati continua a creare scompiglio nella difesa biancoverde. al 39′ entra in area, libera il sinistro ma colpisce il palo. Sul finire del tempo ancora l’attaccante brasiliano mette al centro una palla invitata su cui per un soffio non riesce ad intervenire Carusillo.

Nel secondo tempo D’Anna ci prova due volte ma Carotenuto si fa trovare sempre pronto.

Al 22′ Carminati (seconda rete stagionale) sblocca il risultato.

Il Monopoli prova a reagire ma al 47′ Cammarota impegna ancora Pino.

Il finale è quanto di più assurdo si possa assistere su un rettangolo di gioco.

Marcatori: 23’ s.t. Carminati (S), 54’ s.t. rigore Branicki (M)

SAN SEVERO (4-3-3): Carotenuto; Cicerelli, Galullo, D’Arienzo, Mustone; Dell’Aquila, Florio (16’ s.t. Cammarota), Carusillo (9’ s.t. Colucci); Ferrante, Carminati (45’ s.t. Mallardo), Lombardi. Simone, Pepe, Campanella, De Bellis, Cesareo, De Leo. All. De Felice.

MONOPOLI (4-4-2): Pino; Avvantaggiati, Castaldo, El Kamch, Zizzi; Esposito, Russo (36’ s.t. Angelillo), Gori, Manzo; Murano (28’ s.t. Branicki), D’Anna (34’ s.t. Grimaudo). Turi, Tagliente, De Luisi, Pinto, Florese, De Feo. All. Passiatore.

Arbitro: Paterna di Teramo.

Note: Espulso De Felice (allenatore San Severo) al 47’ s.t. per proteste. Ammoniti:. Carotenuto, Mustone, Dell’Aquila, D’Arienzo, Castaldo, Manzo. Angoli: 5-3 per il Monopoli.

Puteolana – San Severo 2-2
pareggio a Pozzuoli

Un punto che comincia a fare classifica e fa morale per i ragazzi di Mister Severo De Felice.

Al triplice fischio finale i giallogranata sono entrati negli spogliatoi con un pizzico di rammarico.

Andare in vantaggio per ben due volte, fuori casa, aveva fatto fare la bocca buona per il bis della vittoria conquistata in apertura di stagione sempre a Pozzuoli.

Il primo vantaggio è stato firmato da Antonio Lombardi, appena tornato, di nuovo in prestito dal Lecce. Il secondo da Carminati su calcio di rigore, concesso per fallo di mano in area, commesso da Fiore. Il giocatore campano è stato anche espulso per doppia ammonizione.

Invece i “Diavoli” hanno trovato la doppietta di Sorriso. Il primo gol direttamente su calcio di punizione dal limite. Il secondo con un pallonetto dalla linea di fondo campo, un eurogol.

Sulla pagina ufficiale Facebook https://www.facebook.com/pages/Usd-San-Severo-Calcio/558533947533519?ref=hl è ancora disponibile la cronaca testuale di tutti i momenti importanti della partita.

“Vediamo il bicchiere mezzo pieno – ha dichiarato a fine partita mister De Felice – per il gioco espresso e per il punto conquistato; archiviamo subito questa partita e tuffiamoci già a domenica prossima”.

Ospite del San Severo sarà il Monopoli, reduce dal pareggio casalingo con l’Arzanese.

Ci sono ottime chance che la partita si giochi al “Ricciardelli”.

SAN SEVERO: Carotenuto, Cicerelli, Mustone, Dell’Aquila, Galullo, D’Arienzo, Ferrante (69’Mallardo), Florio (90’ Colucci), Carminati, Mastrangelo, Lombardi (83’ De Bellis). Panchina: Simone, Pepe, Campanella, Palis, Arnese, Cesareo. All. De Felice.

PUTEOLANA: Despucches, Perrella (46’ Carfagno), Anaclerio, Vacca, Carezza, Fiore, Liberti, Biondi, Sorriso (76’ Falco), Izzo (74’ Maresca), Scarlata. Panchina: Frigerio, Scognamiglio, Salatiello, Fiorillo Corrado, Fioretti. All. Cimmino.

ARBITRO: Dante di Roma 1 (Di Girolamo – Lustri)

MARCATORI: 18’ Lombardi (SS), 33’ e 66’ Sorriso (P), 55’ Carminati (SS)
AMMONITI: Liberti (P), Carfagno (P), Sorriso (P),Carminati (SS)
ESPULSO:54’ Fiore (P) per somma di ammonizioni
NOTE: giornata di sole. Terreno di gioco in buone condizioni. Angoli 1-4. Recuperi: p.t. 0; s.t. 5′.

Monopoli – San Severo 3-1
San Severo fuori dalla coppa

Il San Severo dei giovani s’inchina dinanzi all’esperienza del Monopoli e abbandona la Coppa Italia di serie D, dopo appena due turni disputati. Al ‘Vito Curlo’ di Fasano, i biancoverdi di mister Passiatore devono tuttavia sudare le sette proverbiali camicie, per avere la meglio sulla truppa capitanata daAndrea Florio. I giallogranata passano in vantaggio al 17′ del primo tempo con una finezza di Mastrangelo che, su assist di Ciro Dell’Aquila, beffa il portiere avversario con un pallonetto da dentro i sedici metri. Appena cinque minuti più tardi però vi è l’immediato pareggio dei ‘padroni di casa’ con Murano. Il raddoppio biancoverde arriva in pieno recupero della prima frazione con il centrocampista Difino, mentre ad inizio ripresa un errore madornale della coppia centrale difensiva giallogranata consente a Manzo di chiudere definitivamente il match. Nel finale si segnala un palo del San Severo con il subentrato Mallardo.

L’uscita dalla Coppa Italia non è un dramma per la società presieduta da Dell’Aquila, tuttavia non ne vanno sottovalutati i segnali in ottica mercato. La dirigenza dauna dovrebbe sfruttare il tempo rimanente prima dell’inizio del campionato – Campanella e soci esordiranno domenica prossima sul campo della non irresistibile Puteolana – per rinforzare la rosa a disposizione di mister De Felice. Gli obiettivi sono un portiere di esperienza (si parla dell’ex Gladiator Munao), da affiancare al giovane e ancora inesperto Simone; un altro centrocampista già rodato per la categoria e una punta (Salgado è il sogno, Palazzo l’alternativa) che possa sostituire Caggianelli.

S.S. MONOPOLI 1966: Pino; Russo, Zizzi, Esposito, Castaldo, El Kamch (77′ Salvestroni), Difino, Gori, Murano (67′ Branicki), Manzo, Grimaudo. A disposizione: Turi; Tagliente, Avantaggiati, Pinto, De Feo. Allenatore: Passiatore.
SAN SEVERO: Simone; Cicerelli, Mustone (46′ Pepe), Dell’Aquila (71′ De Rita), Galullo, Campanella, Ferrante, Florio, Carminati, Mastrangelo, Galano (54′ Mallardo). A disposizione: Colanero; Cesareo, Lamatrice, De Bellis, D’Arienzo. Allenatore: De Felice.
Reti: 17′ Mastrangelo (S), 22′ Murano, 47′ pt Difino, 51′ Manzo.
ARBITRO: Fusco di Brindisi.
NOTE – Partita disputata presso lo stadio ‘Vito Curlo’ di Fasano per l’indisponibilità del ‘Veneziani’ di Monopoli. Ammoniti Russo, Zizzi, El Kamch, Difino e Gori del Monopoli; Cicerelli e Dell’Aquila del San Severo.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

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Fidelis Andria – San Severo 2-3

Missione compiuta! Non con una certa dose di sorpresa, il San Severo espugna il ‘Degli Ulivi’ di Andria e accede al primo turno di Coppa Italia serie D (trofeo che i dauni vinsero nel 1994). La formazione di mister De Felice è infatti ancora un cantiere aperto in attesa di completare il roster in vista della stagione 2014/15, ma ha già ben chiaro cosa si aspetta da questa nuova esperienza. Il mix giovinezza-saggezza proposto dal tecnico di Serracapriola, in perfetta continuità con il progetto inaugurato nella seconda parte della scorsa annata da mister Longo, ha fatto valere la sua consistenza anche sul campo di una nobile decaduta come la Fidelis Andria. I senatori D’Arienzo, Florio, De Rita, Mallardo e, soprattutto, bomber Carminati sono scesi in campo a fare da chioccia ai giovani Simone, Cicerelli, Mustone, Galullo, Dell’Aquila, Ferrante, Lamatrice, Mastrangelo e Galano. Il risultato è stato un exploit giallogranata che si è materializzato nei primi dieci minuti con l’uno-due firmato dall’attaccante brasiliano (in goal dopo appena 22”) e da capitan Florio. La rimonta dei padroni di casa con Strambelli, su rigore, e Lattanzio è stata effimera, poichè a tre minuti dal 90′, ancora bomber Carminati ha battezzato con una doppietta il suo esordio con la nuova maglia sanseverese.
Nel secondo turno, i dauni affronteranno un altro avversario temibile, il Monopoli di mister Passiatore. L’appuntamento è il prossimo 31 agosto, sempre in trasferta, allo stadio ‘Venziani’ della località barese.

Intanto la società continua a lavorare su più fronti. Dopo gli arrivi nell’ultima settimana di D’Arienzo, De Rita e Lamatrice, il club continua a sondare il mercato per recuperare un portiere, un centrocampista e un altro attaccante. Per il ruolo di estremo difensore si cerca un elemento di esperienza proveniente dalle categorie professionistiche. Bocche cucite invece per quanto riguarda il metronomo dopo l’abbbandono della pista Della Ventura, mentre in attacco il sogno si chiama Salgado (la trattativa è stata confermata dallo stesso attaccante cileno), con l’opzione dell’ex Bisceglie Palazzo in stand by.

RETI: 1′-87′ Carminati; 10′ Florio; 37′ Strambelli rig. (A); 64′ Lattanzio (A)

ARBITRO: Parrella di Battipaglia.

ANDRIA. Cilli; Scalbi, Bova, Allegrini, Colucci, Strambelli, Piccinni, Lorusso, De Crescenzo (73′ Lavopa), Caruso, Lattanzio. A disposizione: Masserano; Aprile, Giallonardo, Saias, Sipone, Vilella, Nesta, Tucci. Allenatore: Favarin.

SAN SEVERO. Simone; Cicerelli, Mustone, D’Arienzo, Galullo; Dell’Aquila (47′ pt De Rita); Ferrante, Florio (74′ Lamatrice), Mastrangelo, Galano (59′ Mallardo); Carminati. A disposizione: Colanero; Pepe, Cesareo, Arnese, Palis, De Bellis. Allenatore: De Felice.

NOTE – Ammoniti Bova e Allegrini della Fidelis Andria; D’Arienzo del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO
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