Category Eccellenza Gir. A

Borgorosso Molfetta sconfitto 3-0 a Vieste

Inizia con una sconfitta la seconda avventura di mister Carlucci sulla panchina del Borgorosso Molfetta: la formazione biancorossa ha perso 3-0 sul campo dell’Atletico Vieste nella 12^ giornata del campionato di Eccellenza.

Tante assenze per la formazione di Molfetta che si è presentata a questa ostica trasferta con diverse defezioni nell’organico: l’avvio di gara è stato caratterizzato da una prolungata fase di studio, anche se è stato il Vieste a farsi preferire per proposta di gioco. La squadra di casa sblocca il risultato al 23°: Tusiano va via sull’out di destra, penetra in area di rigore e confeziona un assist al bacio per l’accorrente Albano che insacca alle spalle di De Santis.

La replica degli ospiti è immediata con il colpo di testa di Monopoli da buona posizione che termina alto di un soffio. Al 34° brivido per la difesa garganica con Antonicelli che mette in difficoltà Maine che respinge la conclusione del centrocampista biancorosso. Nel finale di frazione il Vieste va vicino al raddoppio con Caruso che di testa manda di poco a lato. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0 in favore della formazione garganica.

La ripresa si apre con il raddoppio del Vieste al 57°: De Vita serve splendidamente in profondità Tusiano che supera De Santis con un pregevole pallonetto. Sei minuti più tardi i padroni di casa che rimangono in inferiorità numerica per via del secondo giallo rimediato da Conticchio. La squadra di mister Sollitto però non si scompone e al 73° cala il tris ancora con un super gol di Tusiano, ispirato da un incontenibile De Vita. Nel finale di gara spazio a tre esordi in casa molfettese: entrano in campo Pendinelli, Cardillo e Papaj, tre giovanissimi classe 2003 protagonisti con la Juniores e aggregati con la prima squadra per la trasferta.

Sul 3-0 calano i ritmi, con l’Atletico che amministra il divario acquisito e gli ospiti che invece non riescono ad impensierire la retroguardia biancazzurra. Termina dunque così, con il Borgorosso che resta a 8 punti in terzultima posizione con alle spalle solo San Marco e Vigor Trani: nel prossimo turno i ragazzi allenati da mister Carlucci se la vedranno in casa contro l’Unione Calcio Bisceglie.

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#ForzaBorgorosso



ASD Borgorosso Molfetta

L’Unione Calcio non sbaglia contro il Real Siti – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri s’impongono tra le mura amiche al cospetto della compagine foggiana, superata per 4-0. Ospiti che chiudono in doppia inferiorità numerica

Settimo successo stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa al “Di Liddo” per 4-0 al cospetto del Real Siti nel dodicesimo turno di campionato.

Mister Rumma concede la maglia da titolare a Piarulli, Petrignani e Binetti, in una gara che vede il primo sussulto targato Unione al 9’ con il colpo di testa alto di Digiorgio sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Passano 10’ e gli azzurri sbloccano il punteggio grazie alla conclusione chirurgica di Andriano dalla destra, a finalizzazione di una percussione personale.

Gli uomini di Rumma prendono il controllo della gara con il passare dei minuti e tra il 26’ ed il 29’ sono Petrignani e Manzari ad andare vicini alla marcatura. Appuntamento che viene rimandato al 35’, quando Stango atterra in area Manzari, per il calcio di rigore Unione: sul dischetto va lo stesso attaccante azzurro, abile a spiazzare Lanzetta per il bis Unione Calcio.

Sul finire della prima frazione ancora biscegliesi pericolosi con Manzari che, servito da una palla in profondità, arriva a tu per tu con l’estremo ospite, Lanzetta è però attento ed evita il pericolo.

Nella ripresa è il Real Siti a far registrare la prima occasione al 6’, quando Perchaud non riesce nella zampata sottomisura su suggerimento dalla destra.

Passano sei giri di lancette e tocca a Binetti avere l’occasione del 3-0, il centrocampista azzurro non riesce però a sfruttare al meglio l’ottimo lancio di Andriano solo dinanzi a Lanzetta.

Al 16’ il Real Siti va vicinissimo al gol ma prima Panelli (parata di Di Bari) e successivamente Prudente non riescono a centrare il bersaglio grosso.

Il match resta sempre vivace senza però grosse occasioni ed al 36’ il Real Siti è costretto all’inferiorità numerica per il rosso nei confronti del capitano Stango, espulsione a cui fa seguito il doppio giallo al 40’ indirizzato a Romanazzo (proteste).

La doppia superiorità numerica mette definitivamente in discesa il match per gli azzurri che trovano il 3-0 al 43’ con Quacquarelli, lesto a cogliere il suggerimento dalla destra del neoentrato Tedone con una conclusione dal limite che incoccia il palo prima di terminare in rete.

Allo scoccare del 90’ arriva il definitivo 4-0 firmato Amoroso, chiamato al facile tap-in su assist dalla sinistra di Quacquarelli.

La vittoria al cospetto della compagine foggiana consente all’Unione Calcio di salire a quota 22 punti in graduatoria, per il virtuale terzo posto a pari merito con Mola e San Severo.

I biscegliesi chiuderanno il girone d’andata domenica prossima con la trasferta sul campo del Borgorosso Molfetta.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – REAL SITI: 4-0 (2-0 pt)

Unione Calcio: Di Bari, Amoruso, Quacquarelli, Andriano, Bufi, Digiorgio, Piarulli (24’st Papagni) (35’ st Amoroso), Binetti (20’ st Zingrillo), Manzari (44’ st Camporeale), Petrignani, Zinetti (40’ st Tedone). A disp: Lullo, Preziosa, D’Alba, Inchingolo. All. Rumma.

Real Siti: Lanzetta, Janneh, Galullo (24’ pt Gallo), Stango, Lacerenza, Prudente, Panelli, Romanazzo, Perchaud, Peres (17’ st Pozzozengaro), Granit, A disp: Renna, De Martino, Stufano, Dascoli. All. Lopolito.

Arbitro: Marco Colazzo (Casarano); assistenti: Alberto Barile (Brindisi), Stefano Sibilio (Brindisi).

Marcatori: 19’ pt Andriano, 36’ pt (Manzari) (rig.), 43’ st Quacquarelli, 45’ st Amoroso.

Ammoniti: Binetti (U), Papagni (U), Janneh (R) , Stango (R), Lacerenza (R), Romanazzo (R), Gallo (R).  

Espulsi: 36’ st Stango (gioco falloso), 40’ st Romanazzo (doppia ammonizione).

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Vigor Trani, Di Donna: “La prima vittoria per iniziare un nuovo cammino”

Negare l’evidenza sarebbe inutile: la situazione sta degenerando, anche se in alcune gare non avremmo meritato di perdere. Purtroppo, ogni minimo errore ci costa un gol e a volte le cosiddette big ci massacrano. Ora come ora, l’obiettivo resta quello di disputare i playout. La situazione è delicata, ma non siamo in disarmo: ritengo che con gli innesti di un difensore centrale, di un esterno e di una punta, la stessa possa ancora risolversi. Noi incassiamo reti, in genere, nella prima mezz’ora e tra il primo e il secondo minuto della ripresa: in questi lassi temporali paghiamo a carissimo prezzo gli errori e a volte le sciocchezze che commettiamo sono spesso frutto di un approccio sbagliato al match”, queste le parole del Team Manager della Vigor Trani Francesco Didonna a TUTTOcalcioPUGLIA.

La compagine tranese è infatti la Cenerentola del Girone A d’Eccellenza con appena 2 punti all’attivo dopo 11 giornate. “Di carenze tecniche ce ne sono, certo: il nostro over più anziano è un classe ’90, poi su 28 elementi, 18 sono under. La nostra età media si attesta sui 20 anni, anche se qualche giovane è davvero interessante. A livello societario, il presidente Lanza ha un suo carattere che nell’hinterland regionale è ormai noto a tutti. Ma posso assicurarvi che è una persona di cuore che tiene fede agli impegni, anche se è un profilo molto vulcanico. È stato scaricato dai tranesi – prosegue Didonna – che non si riconoscono nel suo progetto, non incassa un euro e fa fronte a tutte le spese: la Vigor Trani non ha una sua casa, è costretta a cercare settimanalmente un campo in cui disputare le sue partite. Nonostante ciò, ci giocheremo le nostre carte per provare a conservare la categoria”.

Chiosa finale sull’aspetto della guida tecnica con mister Raffaele Loconsole che è andato via, ma poi è tornato: “Loconsole fu scelto in estate dopo il no di Sisto a continuare per il terzo anno di fila. Qualche tempo fa è stato poi allontanato e in panchina ci è andato lo stesso presidente e devo dire che la squadra, a livello di ‘cazzimma’, qualcosa in più ha dato. Poi a San Severo Lanza è stato squalificato e quindi è tornato Loconsole, ma non credo sia un problema di guida tecnica: lo ripeto, quando vinceremo una partita, e mi auguro che ciò avvenga presto, sono sicuro che inizierà per noi un nuovo cammino, fermo restando che la rosa necessita di alcuni aggiustamenti”.

U. Bisceglie, parla Bufi: “A San Severo abbiamo dimostrato chi siamo”

Ai microfoni di BisceglieViva è intervenuto Vincenzo Bufi.

Sul pari di San Severo: “L’ultimo match è la dimostrazione che possiamo giocarcela con qualsiasi formazione del torneo. Abbiamo ormai preso consapevolezza dei nostri mezzi“.

Il segreto è stato lavorare giorno dopo giorno per acquistare certezze mentali e fisiche e valorizzare le nostre qualità – ha ammesso il difensore dell’Unione Bisceglie -. Il campionato è ancora lungo, non siamo nemmeno a metà stagione: dobbiamo proseguire questo rendimento fino alla fine“.

Chiosa finale sull’abolizione dei playoff: “Purtroppo il regolamento non era chiaro fin dall’inizio. Il nostro obiettivo era e rimane la salvezza. Se dovessero cambiare le regole in qualche modo, ci faremo trovare pronti. Ora vogliamo continuare a far bene in campionato, affrontando nel migliore dei modi le prossime partite“.

Canosa, Lorusso: “Questo è il nostro obiettivo. Attendiamo i tifosi!”

Il centrocampista Bartolo Lorusso ha parlato del momento in casa del suo Canosa tramite la pagina Facebook del club: “L’Obiettivo principiale è centrare la salvezza: impresa difficilissima. Considerando le numerose sconfitte iniziali, è pesato molto quello zero in classifica a livello morale. Quello mio personale è lo stesso della squadra, dei miei compagni, della piazza e della società che voglio elogiare perché ci sono stati sempre vicino. Speriamo di far tornare entusiasmo ai tifosi anche questo è un altro obiettivo, ovviamente dipenderà solo da noi. Barletta e Corato hanno delle rose importanti, senza play off bisogna vedere cosa succederà a Dicembre…“.

ESCLUSIVA CWP – Pollidori (Barletta): “Piedi per terra e non mollare mai! La più impegnativa? Col Trinitapoli perché…”

L’esperto difensore biancorosso ai nostri microfoni “Zaldua e Di Rito gli attaccanti che mi hanno impegnato di più… A Corato in coppa per continuare a far bene”

Il Barletta è la schiacciasassi del Girone A d’Eccellenza. La squadra di mister Farina, reduce dal 2-1 casalingo al Corato, ha infatti collezionato – sin qui – la bellezza di undici vittorie su altrettante partite disputate: la vetta, infatti, è consolidata ora dai nove punti di margine proprio sui neroverdi. Per tastare che aria tira fra i biancorossi la nostra redazione ha intervistato in esclusiva Massimo Raffaele Pollidori, difensore classe 1987 e decano – permettetecelo – di questo gruppo.

In molti hanno detto che chi, fra Barletta e Corato, avrebbe vinto domenica scorsa, avrebbe avuto in tasca la promozione. Come la pensi?Avere in tasca la promozione mi sembra un po’ prematuro perché, comunque, manca più di metà campionato e nel calcio tutto può succedere. Di certo abbiamo un buon vantaggio e battere la nostra diretta concorrente fa morale. Però dobbiamo mantenere i piedi per terra e ci vuole equilibrio. Questo perché nonstante tutto, anche se arrivassimo primi, dovremmo affrontare uno spareggio. Quindi non dobbiamo mollare mai e, anzi, crescere partita dopo partita“.

Chi vedo meglio per il secondo posto? – prosegue Pollidori – Il Corato ha dimostrato di essere una squadra da vertice. Il Mola, anch’esso, è una squadra costruita per fare un buon campionato e lo sta dimostrando. Il San Severo è una rivelazione e gioca un bel calcio. Il Trinitapoli è fra quelle che mi ha impressionato di più, anche se la classifica non lo conferma appieno. Anche per il secondo posto, in definitiva, è una bella lotta“.

Undici su undici per voi, ma la partita più impegnativa?Sì, è vero, le abbiamo vinte tutte finora. Merito di come abbiamo preparato le partite e del rispetto nei confronti dell’avversario. La più impegnativa sin qui? Domenica col Corato non è stata facile. Però anche in trasferta col Trinitapoli è stata tosta: dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, cosa che non ci era mai capitata prima di allora, ribaltarla trovando le energie giuste è stato difficile“.

Da difensore esperto quale sei. L’attaccante che finora ti ha dato più filo da torcere?I miei compagni Pignataro, Morra e Russo… perchè in allenamento non si fermano un attimo! Scherzi a parte è un campionato con diverse buone punte. Vedi Zaldua del Trinitapoli, attaccante completo; Di Rito (Corato ndr.) lo conosciamo tutti, è sempre ostico da marcare. Ripeto ci sono tanti buoni giocatori ma loro due, a mio avviso, hanno qualcosa in più rispetto agli altri“.

Chiosa finale sull’appuntamento di coppa Italia fissato per il 2 dicembre a Corato. “Lo sappiamo tutti, abbiamo buone possibilità di arrivare in finale di coppa perché l’harakiri del Corato a San Severo non se lo aspettava nessuno – ammette Pollidori –. Abbiamo diversi risultati a disposizione, addirittura anche perdere. Ma personalmente mi aspetto un Corato carico, pronto a fare la partita della vita per riscattare la sconfitta in campionato davanti ai suoi tifosi. Per noi è un obbiettivo importante e ce la metteremo tutta come sempre“.

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Barletta 1922 T. Orta Nova-Barletta, info biglietti

L’ASD Barletta 1922 comunica la modalità di accesso all’impianto comunale di San Ferdinando di Puglia in occasione della gara T. Orta Nova-Barletta in programma domenica 28 novembre alle ore 14.30.

Il tagliando sarà disponibile domenica a partire dalle 13.30 presso il botteghino dello stadio al prezzo di 5 euro. Ingresso gratuito per i ragazzi sotto i 16 anni. Circa 300 i biglietti a disposizione. Accesso consentito solo ai possessori di Green Pass.

ANGELO CARLUCCI TORNA SULLA PANCHINA DEL BORGOROSSO

Il Borgorosso Molfetta comunica ufficialmente il ritorno di Angelo Carlucci in panchina. L’allenatore ed ex calciatore molfettese ha già allenato il club nella stagione 2019-20 in Promozione, succedendo anche in quel caso a Leonino che invece aveva guidato la squadra nell’annata precedente in Prima Categoria. Carlucci aveva comunque condotto il Borgorosso al 7° posto nonostante il debutto assoluto in quella categoria, seppur in una stagione interrotta anzitempo a causa dello scoppio della pandemia.

«Sarà come ripartire da zero – ha affermato l’ex allenatore del Don Uva Bisceglie – con tanto entusiasmo e tanta voglia di fare bene. Sarà poi il lavoro e il campo a parlare a fine anno. Come allenatore mi rimetto in gioco, perché nel calcio spesso si dimentica quello che di buono uno ha fatto». «Ringrazio la società per avermi ridato la fiducia e cercherò, insieme allo staff, di ricambiarla centrando l’obiettivo che la stessa si è prefissato ad inizio anno, quello della salvezza» ha concluso il tecnico per commentare il suo ritorno in panchina.

Il nuovo esordio di Carlucci come allenatore del Borgorosso sarà domenica prossima nell’ostica trasferta di Vieste, contro una squadra esperta che da diverse stagioni milita in Eccellenza.

#BorgorossoMolfetta
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ASD Borgorosso Molfetta

Si separano le strade del Borgo rosso e di Mimmo Leonino

⚽ SI SEPARANO LE STRADE DEL BORGOROSSO MOLFETTA E DI MIMMO LEONINO

È ufficiale l’interruzione del rapporto tra il mister Mimmo Leonino e il Borgorosso Molfetta: la decisione è stata presa di comune accordo tra le parti dopo la sconfitta rimediata ieri contro il Real Siti.

La squadra biancorossa ha conquistato 4 punti nelle ultime 8 giornate, scendendo fino al terzultimo posto della classifica in Eccellenza.

La dirigenza del Borgorosso ringrazia ugualmente il mister per il lavoro svolto e per la sua grande professionalità dimostrata anche in questa seconda esperienza con i nostri colori.

Nelle prossime ore arriverà l’annuncio della nuova guida tecnica.

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ASD Borgorosso Molfetta

IL PUNTO SULL': BARLETTA E MARTINA VINCONO SEMPRE+++

+++L’ASCESA DEL CERIGNOLA A SUPERMARIOSPORT – IL PUNTO SULL’: BARLETTA E MARTINA VINCONO SEMPRE+++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Elio Di Toro (direttore sportivo Cerignola)
Michele Fucci (centrocampista Bisceglie)
Rocco Mangialardi (centrocampista Martina

In collegamento live:
Rodrigo Tuninetti (centrocampista Gravina)
Ciro Danucci (allenatore Fasano)
Fredy Kone (attaccante Canosa)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)
Peppino Ernesto (giornalista La Gazzetta dello Sport)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: la squadra di Mignani fa suo il derby ad Andria. D: crolla il Bitonto a Caserta. Ecc: sempre più Barletta. Prom: primo stop per Spinazzola

Un weekend di partite intenso come sempre. Il Bari ha fatto suo il derby ad Andria senza troppi problemi. In D preoccupa il momento negativo del Bitonto, mentre il Gravina – in silenzio – scala posizioni. In Eccellenza il Barletta batte anche il Corato e può – ampiamente – sognare il salto di categoria. In Promozione lo Spinazzola perde – per la prima volta -, ma non compromette il primato; anche se dietro corrono in parecchie.

LEGA PRO – Il derby del “Degli Ulivi” dice Bari. La squadra di Mignani annichilisce infatti i padroni di casa della Fidelis Andria con un 3-0 griffato dalla doppietta di Antenucci (uno su rigore) e da Paponi. Il Monopoli, invece, rallenta (0-0 a Potenza). A quattro giornata dalla fine del girone d’andata i biancorossi sono primi (33 punti) con quattro lunghezze di vantaggio sul Palermo, i ragazzi di mister Colombo sono comunque quarti (27 punti), mentre l’Andria è penultima a 12 punti in coabitazione col Messina. Nel prossimo turno Bari e Monopoli anticiperanno al sabato 27 (entrambe in casa), rispettivamente contro Latina e Paganese; la squadra di mister Ginestra, infine, andrà proprio a Messina.

SERIE D – Il momento NO del Bitonto (4° a 24 punti con il Cerignola) ha il suo apice in Campania. La squadra di De Luca, purtroppo, perde contro la Casertana 2-1, cedendo il primato proprio ai rossoblù. Il Gravina (6° a 19 punti) soffre, ma alla fine batte il Brindisi per 2-1 in rimonta e rimane ampiamente in scia per i playoff. Sconfitte anche per Molfetta (10° a 15 punti) e Altamura (quintultimo a 12 punti con la Mariglianese): la squadra di Bartoli con un secco 2-0 a Nola, quella di Pezzella in casa 2-1 contro il San Giorgio. Impatta 0-0, fra le mura amiche del “Ventura” il Bisceglie (11° a 14 punti) contro il Rotonda. Nella prossima giornata – la numero 13 (28/11) – il Bitonto cercherà il riscatto contro il Nardò, il Gravina farà visita al Francavilla 2° in classifica, il Molfetta ospiterà il Fasano, mentre il Bisceglie andrà a Brindisi; infine il Team Altamura, che sarà di scena a Sorrento.

ECCELLENZA – Il big match dell’undicesima giornata del Girone A se lo aggiudica – come da pronostico – il Barletta. I ragazzi di mister Farina battono 2-1 il Corato (che rimane comunque 2° con 24 punti), archiviando la pratica già nei primi 11 minuti grazie ai gol di Russo e Pignataro. Non si placano, invece, le ambizioni del Città di Mola: 3-0 al Manfredonia (ancora in gol Lopez) e 3^ piazza col San Severo a 22 punti. Dauni fermati in casa 1-1 dall’Unione Bisceglie, un risultato – per la formazione di mister Rumma – che certifica la forza di un gruppo che al momento è 5° con 19 punti. Boccata d’ossigeno per il Canosa (quartultimo a 9 punti), che ha vinto 2-1 in casa della Vigor Trani, scavalcando il Borgorosso Molfetta (sconfitta in casa 3-1 con il Real Siti). Nel Girone B la Virtus Mola perde anche a Grottaglie (1-0) e rimane ultima con 6 punti all’attivo. Nel prossimo turno – 12a giornata del 28/11 – la capolista andrà ad Orta Nova, il Corato riceverà il fanalino Trani, il Città di Mola sarà di scena a Canosa. L’Unione Bisceglie, invece, avrà il suo da fare contro l’ostico Real Siti; infine il Borgorosso Molfetta cercherà di tornare al successo in quel di Vieste. Per la Virtus Mola impegno casalingo contro il Toma Maglie (7° a 16 punti).

PROMOZIONE – Nel girone A l’11a giornata vede lo stop dello Spinazzola a Foggia. La capolita perde purtroppo di misura (1-0) con l’Incedit, ora 2° a 25 punti (uno in meno di Loconte e soci). Dietro un trio barese che corre: il Polimnia (6-2 alla Virtus San Ferdinando) e il Bitritto (3-0 al Capurso) sono al 3° posto, appaiate a 24 punti; mentre l’Arboris Belli (2-1 a Bisceglie col Don Uva) è attardato di una sola lunghezza. Le altre: l’Atletico Acquaviva (vittoria per 2-1 a Rutigliano) viaggia in tranquillità a 17 punti; bene anche il Footbal Acquiviva (quartultimo a 9 punti) che ha fermato sul 2-2 il Lucera; male ancora il Fesca Bari che ha perso anche ad Apricena lo scontro diretto per 1-0. Nel prossimo turno: lo Spinazzola riceverà visita dal lanciato Poliminia, il Bitritto sarà ad Acquaviva contro l’Atletico, l’osso duro Foggia Incedit spetta stavolta all’Arboris Belli; e ancora, il Don Uva andrà a Lucera, il Capurso cercherà i 3 punti contro il San Ferdinando e sarà derby (?) fra Fesca Bari e Footbal Acquiviva, la Rinascita Rutiglianese, infine, affronterà l’Apricena.

Terzo pari di fila per il San Severo

Terzo pari di fila e sempre per 1-1 per il San Severo, bloccato quest’oggi al “Ricciardelli” dall’Unione Calcio Bisceglie, passato in vantaggio con l’unico tiro in porta della gara e poi ripreso da Feltre. Le occasioni da gol sono quasi tutte racchiuse nel primo tempo. Poco o nulla da segnalare, invece, nella ripresa dove i biscegliesi hanno contenuto con ordine i sanseveresi che si sono resi pericolosi solo in un paio di circostanze. Il San Severo non ha potuto contare su mister Bonetti in panchina, squalificato, così come su capitan De Vivo. E al nono del primo tempo ha dovuto fare a meno anche di Luca Cruz, costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio. A sostituirlo Garcia che al 14’ mette i brividi alla difesa biscegliese imperversando in area di rigore e chiamando un difensore a murare la sua conclusione a portiere battuto. Al 15’ si vedono i rosa con Zinetti che dal limite manda di poco alto sulla traversa sfruttando una respinta corta della difesa sanseverese. Al 18’ ancora Garcia pericoloso, servito in corridoio da Lamtarice, ma il suo tiro termina di un soffio a lato. Al 23’ Diop mette al centro per Consolazio ma Di Bari respinge. Al 26’ ci prova Lamatrice dalla distanza ma il portiere avversario è ancora una volta pronto alla deviazione. Al 28’ l’Unione Calcio passa in vantaggio con Andriano che, sugli sviluppi di un corner, tira dalla distanza e trova la decisiva deviazione di un sanseverese: palla alle spalle di Equestre. Dieci minuti dopo il San Severo è di nuovo pericoloso con Morra, lanciato da Feltre, che mette di poco fuori calciando al volo dal lato destro dell’area piccola. Due minuti dopo arriva il pareggio con Feltre che riceve palla da Lamatrice e, in piena area di rigore, riesce ad eludere i difensori avversari e a girare alle spalle del portiere. Nella ripresa, come detto, poco o nulla da segnalare se non una incursione di Nicodemo da destra al 31’ che mette al centro e chiama capitan Bufi alla deviazione provvidenziale sulla linea di porta, un colpo di testa da ottima posizione di Pissinis, che però manda incredibilmente fuori e una uscita provvidenziale di Di Bari nei minuti di recupero che nega la gioia del gol a Nicodemo.

“Abbiamo creato tanto, specie nel primo tempo, e siamo stati sfortunati a passare in svantaggio con l’unico tiro in porta della partita dei nostri avversari – commenta a fine gara mister Antonio Verrone – Nella ripresa abbiamo comunque dimostrato di essere atleticamente in palla ma non siamo riusciti a trovare l’episodio decisivo a nostro favore, complice un Bisceglie che ha chiuso gli spazi, nonostante abbiamo cercato, attraverso i cambi, di sovrastarli sul piano della velocità. Un punto comunque guadagnato perché muove la classifica e ci consente di restare nella zona alta della graduatoria”, conclude Verrone che oggi ha sostituito in panchina lo squalificato Francesco Bonetti.

SAN SEVERO – Equestre, Diop, Pissinis, Visani; Morra, Lamatrice (65’ Nicodemo), Paolillo, Feltre (74’ Abissinia), Grasso; Cruz (9’ Garcia), Consolazio. In panchina: Carella, Minucci, Torraco, Brattoli, De Cotiis, Fantasia. Allenatore: Antonio Verrone

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – Di Bari, Amoruso, Quacquarelli, Andriano, Bufi, Digiorgio, Tedone (70’ Preziosa), Binetti (53’ Papagni), Manzari, Amoroso (82’ Piarulli), Zinetti (88’ Zingrillo). In panchina: Lullo, Ferrante, D’Alba, Monopoli, Petrignani. Allenatore: Luca Rumma

RETI – 28’ Andriano (UC); 41’ Feltre (SS)

NOTE – Arbitro Francesco Sarcina di Barletta. Angoli 9-1 per l’UCBisceglie. Ammoniti: Pissinis e Consolazio (SS); Bufi e Manzari (UC). Recupero 2 minuti nel primo tempo, 4 minuti nel secondo tempo.