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Avetrana – Us Città di Fasano 0-0

Termina a reti inviolate il big match tra Avetrana e Fasano. Alla fine le due squadre si sono dovute accontentare di un punto a testa, dopo che nell’arco dei 90 minuti su entrambi i fronti si sono avute le potenziali occasioni che avrebbero potuto regalare il bottino pieno ad una delle contendenti.  Per il Fasano si tratta di un pareggio che consente di inanellare il quattordicesimo risultato utile consecutivo e di portarsi a soli 2 punti dal quinto posto che significherebbe play off, in virtù della sconfitta a sorpresa del Leverano. Dette le note positive, va però evidenziato il lieve passo indietro sul piano del gioco rispetto alla vittoriosa trasferta di Leverano di domenica scorsa, involuzione sicuramente dovuta all’ottima qualità mostrata dall’Avetrana, che per lunghi tratti ha dettato i ritmi della partita.

Il mister Laterza decide di confermare per nove undicesimi la squadra che ha battuto il Salento Football: uniche novità, il ritorno tra i pali di Abbinante e a centrocampo l’ingresso di Galiano al posto di Quaranta. La partita comincia con i padroni di casa che, come detto, hanno maggiormente il pallone tra i piedi, senza tuttavia creare particolari pericoli dalle parti di Abbinante. I biancazzurri, d’altro canto, tirano per la prima volta verso lo specchio al 21’ con Mastronardi, che conclude debolmente di testa non impensierendo il portiere tarantino.
La svolta della gara potrebbe verificarsi tre minuti dopo, quando Amodio, lanciato sul filo del fuorigioco, si invola indisturbato verso la porta, ma effettua un tocco in più che consente al portiere Petranca di coprire a dovere lo specchio della porta e respingere la conclusione. Azione in fotocopia, ma questa volta a squadre invertite, al 42’, quando Abbinante si supera in uscita su un tiro a botta sicura di Arcadio. Termina su questa azione pericolosa il primo tempo.

Ad inizio ripresa è l’Avetrana che cerca di farsi vedere in avanti con più continuità, ma le conclusioni a stretto giro di posta di Arcadio e Cimino terminano di poco fuori. Il Fasano non riesce a giocare stabilmente nella metà campo avversaria e gli unici pericoli biancazzurri provengono dai piedi dei centrocampisti: gli unici a provarci, senza fortuna, sono Lentini e Galiano. Quando la partita sembra ormai incanalata sullo 0 – 0, all’88’ è la dea bendata ad assistere il Fasano. Vasco si esibisce in uno spettacolare tiro al volo dal limite dell’area: la conclusione, imparabile per Abbinante, si infrange sulla traversa e rimbalza fuori dalla porta. È l’ultimo squillo della partita.

Da segnalare, a fine partita, i cori di contestazione degli ultras del Fasano diretti al presidente Mariano Legrottaglie, “invitato” senza troppi complimenti a farsi da parte.

Appuntamento ora alla gara interna contro il Manduria, il 12 aprile, dato che il campionato si ferma per un week end, in occasione delle festività pasquali.

Tabellino

Avetrana – Us Città di Fasano 0 – 0

Avetrana: Petranca, Cennamo, Macri, Eleni, Scarciglia, Macaluso (9’ Vasco), Cazzolla (86’ Piliego), Commendatore, Galeandro, Arcadio, Cimino.  A disposizione: Gabrieli, Trisciuzzi, Volturno, Donadei, Maggiore. Allenatore: Claudio Pellegrino

Us Città di Fasano: Abbinante, Pugliese, Pistoia, Ancona M., Telesca, Lentini, Leggiero (64’ Speciale), Galiano, Mastronardi M. (79’ Laguardia), Amodio (70’ Ancona N.), Laneve. A disposizione: Lacirignola, Ricco, Lorusso Lella, Quaranta. Allenatore: Giuseppe Latrerza

Arbitro: Conte di Lecce

Note: ammonito Petranca (A)

Salento Football Leverano – Città di Fasano 2-3

Impresa del Fasano che, sul campo della vicecapolista Salento Football Leverano, vince 3-2 in rimonta. Quando la gara sembrava ormai compromessa, i ragazzi di Giuseppe Laterza hanno tirato fuori l’orgoglio e l’attaccamento alla maglia, ribaltando il risultato con Paolo Speciale prima e Alessandro Laneve dopo: gol che sono giunti al 92′ e al 94′, al termine di una gara che il Fasano strameritava di vincere e che il Salento Football stava conducendo immeritatamente per 2-1 grazie alla doppietta di Marzo. In mezzo il gol di Lentini ad inizio secondo tempo che pareggiava temporaneamente le sorti della gara. Si è giocato su un campo al limite della praticabilità, davanti ad un pubblico per la maggioranza fasanese.

Inizio in salita per il Fasano che al 4′ passa in svantaggio: incertezza difensiva biancazzurra con Quarta che recupera il pallone, smistandolo su Marzo che batte Lacirignola. Al 7′ i biancazzurri potrebbero subito pareggiare, ma il 18enne Rizzello compie un autentico miracolo su conclusione di Laneve. Il portiere di casa si ripete, al 15′, su un gran tiro di Leggiero. Il Fasano gioca meglio del Salento Football e al 19′ altra conclusione di Mastronardi da buona posizione, ma la mira è sbagliata e il pallone finisce alto. Una sola squadra in campo ed è il Fasano che, tranne l’errore difensivo iniziale, ha preso in mano le redini del gioco, costruendo diverse azioni pericolose. Al 24′ tentativo di Telesca dalla distanza: palla fuori. I salentini ogni tanto fanno capolino nella metà campo fasanese come al 38′ quando Ganci mette i brividi a Lacirignola, ma il pallone sfila fuori. Risponde immediatamente, un minuto dopo, il Fasano con capitan Massimo Ancona che calcia con buona potenza, ma scarsa mira dato che il pallone sorvola di molto la traversa. Al 40′ ennesima occasione per i biancazzurri con Amodio, ma anche questa volta non viene inquadrato lo specchio della porta. L’allenatore Giuseppe Laterza, nel frattempo, viene espulso dal direttore di gara, Carlo Palmisano di Taranto, davvero mediocre.

La ripresa si apre nuovamente con il Fasano protagonista in avanti. Al 49′ è Amodio a calciare fuori. La supremazia del Fasano si concretizza finalmente al 53′ e nel modo più rocambolesco: Lentini, nonostante venga toccato duro, riesce a calciare verso la porta avversaria con il pallone che rimpalla sulla caviglia di un difensore e si insacca. Pareggio meritatissimo. E tre minuti dopo potrebbe anche arrivare il vantaggio con un tiro di Amodio di pochissimo al lato. Al 60′, però, altra beffa: l’arbitro non fischia un fallo su Amodio e sugli sviluppi dell’azione Marzo realizza nuovamente di testa. Al 69′ Leggiero calcia fuori e dal tribuna ecco che Laterza decide per un doppio cambio che si rileverà decisivo: fuori Massimo Ancona e Leggiero, dentro Nicola Ancona e Speciale. I minuti di recupero sono dal cardiopalmo. Al 93′ su cross di Nicola Ancona Speciale pareggia di testa. Ma non è finita perché all’ultimo assalto il Fasano realizza la rete della vittoria: corre il 96′ quando Laguardia calcia in porta, respinge il portiere e gol in rovesciata di Laneve per il tripudio biancazzurro e tre punti meritatissimi. Con questo successo il Fasano accorcia dalla vetta della classifica e domenica prossima gara ad Avetrana.

Salento Football Leverano – Us Città di Fasano 2-3
Reti:
 4′  e 60′ Marzo (SF); 53′ Lentini; 93′ Speciale; 96′ Laneve (F).

Salento Football Leverano: Rizzello, De Giorgi, Calasso (61′ Carati), Ganci, Previderio, Perrone, Conte (85′ Puscio), Marzo, Abot, De Pascalis (66′ Lillo) Quarta. A disp.: Giangrande, Ciurlia, De Icco, Lucà. All. Calasso.
Us Citta di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M.Ancona (77′ N. Ancona), Telesca, Lentini, Quaranta, Leggiero (77′ Speciale), M. Mastronardi (70′ Laguardia), Amodio, Laneve. A disp.: Abbinante, Lorusso Lella, Patronelli, Chiatante. All. Giuseppe Laterza.
Arbitro: Palmisano di Taranto
Note: al 40′ espulso il tecnico del Fasano Giuseppe Laterza; ammoniti De Pascalis e Carati (SF), Quaranta, Leggiero, Telesca, Pistoia e Lacirignola (F).

Fonte: Fasano Live

Us Citta di Fasano – Otranto 0-0

l Fasano non va oltre lo 0 – 0 contro l’Otranto. Una partita in cui, per lunghi tratti, tra le due squadre ha prevalso l’equilibrio, ma che alla fine il Fasano avrebbe meritato di vincere, per quanto espresso negli ultimi 20 minuti di partita, dove i biancazzurri hanno cercato i 3 punti con più convinzione. Di fronte c’erano la miglior difesa del torneo, quella del Fasano, con sole 16 reti subite, e il miglior attacco del campionato, quello salentino, con la bellezza di 49 gol realizzati. Il verdetto del campo ha decretato senza dubbio la vittoria della retroguardia di casa, visto che l’Otranto ha provato a pungere solamente nel primo tempo, tra l’altro sugli sviluppi di calci piazzati e mai attraverso un’azione costruita. Alla fine, il pari scontenta entrambe le squadre: il Fasano fallisce l’opportunità di centrare la quarta vittoria di fila, striscia positiva mai raggiunta in questo campionato, e viene superato in classifica dal Leverano, ora quinto in solitaria con due punti di vantaggio. L’Otranto, invece, con questo pareggio, viene raggiunto dal Mesagne al terzo posto.

Veniamo alla partita. Giuseppe Laterza vara il solito 4 – 3 – 3, con Lacirignola tra i pali e l’ormai rodata difesa composta da Pugliese e Massimo Ancona sulle corsie e Pistoia e Telesca nel ruolo di difensori centrali. A centrocampo, viene schierato il trio Lentini – QuarantaGaliano, mentre in attacco il mister punta su Mastronardi, Amodio e Chiatante. Nel pre-partita, la Curva Sud ha ricordato con una bellissima coreografia Nicola Marsiglia “Step”, morto sei anni fa in seguito ad un tragico incidente stradale e grande tifoso del fasano.

Passano solamente 9 minuti, però, e il Fasano è già costretto a spendere un cambio: Chiatante accusa un problema al ginocchio ed è costretto a lasciar spazio a Laneve. Le due squadre si dimostrano molto organizzate sul piano tattico per tutti i primi 45 minuti, così le uniche occasioni degne di nota, da entrambe le parti, scaturiscono da palle inattive: è l’Otranto a farsi vedere per primo dalle parti di Lacirignola all’11’, quando Palma indirizza il pallone verso la porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il portiere biancazzurro si tuffa sulla sua destra e respinge. Dopo 3’, è il Fasano a rispondere con Massimo Ancona, che raccoglie sul secondo palo una perfetta punizione calciata da Amodio, ma la sua conclusione viene intercettata dalla difesa ospite. Al 21’, è ancora Palma a rendersi pericolosissimo su azione da corner, con un colpo di testa, all’altezza del primo palo, che termina alto di pochissimo.

Il primo tempo è tutto qui: grande equilibrio e poche emozioni, con qualche errore di troppo in fase di impostazione su entrambi i fronti. Nel secondo tempo, il primo sussulto è di marca fasanese: al 56’ è ancora Massimo Ancona ad avere sui piedi la palla del possibile vantaggio, ma il suo diagonale dal lato sinistro dell’area di rigore termina abbondantemente alla sinistra della porta difesa da Bracciale. Passano pochi minuti ed è Telesca, su azione d’angolo, a fallire una clamorosa opportunità da pochi passi. Il mister Laterza prova a scuotere i suoi mandando in campo Speciale, finalmente recuperato pienamente, al posto di Lentini. E in effetti la musica sembra cambiare, col Fasano che, negli ultimi 20 minuti, crea delle buone occasioni. Prima è Mastronardi che, scattato sul filo del fuorigioco, tenta di beffare il portiere con una parabola arcuata. La punta fasanese, però, è sfortunata, perché la sua conclusione bacia la traversa. Poi è lo stesso Speciale a sfiorare la soddisfazione personale, arrivando di un soffio in ritardo su un bel cross firmato dal subentrato Nicola Ancona.L’ultima emozione la regalano ancora i padroni di casa, con Massimo Ancona che, dal limite dell’area, eccede in altruismo, preferendo servire Speciale piuttosto che tentare la conclusione verso la porta. Dopodichè, c’è solo tempo per il triplice fischio dell’arbitro.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Ancona M., Telesca, Lentini (69’ Speciale), Quaranta, Galiano, Mastronardi M., Amodio, Chiatante (9’ Laneve, 79’ Ancona N.). A disposizione: Abbinante, Laguardia, Ricco, Sibilio. Allenatore: Giuseppe Laterza

Otranto: Bracciale, Cazzato (74’ Saracino), Montefusco, Dell’Anna, Schito, De Benedetto (63’ Mangia), Palma, Mariano, De Vito, Villani, Mastria (74’ Serra). A disposizione: Abbracciavento, Setreanu, Pati, Spaccaterra. Allenatore: Andrea Salvadore

Arbitro: Michele Desiderato di Barletta
Note: ammoniti Telesca (F), Palma (O), Montefusco (O), Galiano (F), De Vito (O), Dell’Anna (O), Bracciale (O), Saracino (O), Ancona N. (F)

Fonte: Fasano live

Fasano – Otranto, scontro dal sapore play-off

Fasano

L’Us Città di Fasano torna di scena al “Vito Curlo”: per la nona giornata di ritorno del campionato di Promozione girone B, i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza affronteranno l’Otranto. Una partita affascinante, contro la terza forza del campionato, vittoriosa all’andata 3-2 in rimonta. Una sfida che i biancazzurri vorranno vincere per ottenere il quarto successo di fila e per portarsi a -2 proprio dall’Otranto e restare agganciati alla zona playoff.

«Stiamo attraversando un momento favorevole – afferma l’under Gabriele Quaranta, in gol domenica scorsa a Lizzano – e non abbiamo intenzione di lasciare punti importanti. Veniamo da tre vittorie consecutive e vogliamo dimostrare che noi ci siamo. È fondamentale in vista dei play off e noi abbiamo fame di successi». Per la gara di domani pomeriggio, che avrà inizio alle ore 15, mister Giuseppe Laterza non potrà avere a disposizione l’infortunato Alex Patronelli e lo squalificato Fabio Leggiero, in dubbio Francesco Telesca.

Ad arbitrare l’incontro è stato chiamato il sig. Michele Lopez di Bari (ultima gara diretta del Fasano quella terminata 2-2 a Leverano e segnata da una espulsione molto dubbia ai danni di Galiano).

Fonte: Fasanolive

Fasano, per il dg Palmisano il bello deve ancora venire

Palmisano

Il dirigente della squadra biancazzurra parla del momento che si sta attraversando e lancia un monito sull’immediato futuro: «Non rilassiamoci»

«Attenzione, il bello deve ancora venire. Non accontentiamoci dei tre successi consecutivi, conta vincere gli scontri diretti che si aprono da domenica prossima». Con questo messaggio, il direttore generale dell’Us Città di Fasano, Francesco Palmisano, analizza l’ottimo momento di forma e di risultati che la squadra biancazzurra sta attraversando in questo periodo e guarda all’immediato futuro. Con il successo ottenuto domenica scorsa a Lizzano, salgono a tre le vittorie consecutive e il Fasano si ritrova in zona playoff, seppur la classifica sia ancora parziale perché molte squadre devono recuperare alcune partite.«È la consapevolezza dei propri mezzi che mi aspettavo – riprende Palmisano –. Non devo solo rimproverare (riferendosi al comunicato stampa di tre settimane fa attraverso il quale il dg esternava il proprio risentimento sulla mancanza di risultati e di attaccamento alla maglia, ndr), ma oggi dico con certezza che il mio Fasano è questo: tecnica, tattica e grinta e, soprattutto, umiltà. Quella che chiedo sempre alla squadra. Ma, come dicevo, il bello deve ancora venire, ci vuole la continuità per dare più spessore al lavoro che il mister Laterza e i ragazzi stanno facendo».

Rimaneggiati, affaticati, su terreni al limite della praticabilità, il Fasano e i fasanesi stanno emergendo in queste difficoltà. «Con il carattere e l’orgoglio storico del Fasano calcio – riprende Palmisano –. Questo chiedo ai ragazzi, al mister Laterza, ai collaboratori. Domenica prossima contro l’Otranto (mancherà Leggiero per squalifica, ndr) mi piacerebbe che tutta la città e i tifosi in primis, anche quelli storici che mai hanno abbandonato la loro passione per il Fasano, vengano allo stadio. Il “Vito Curlo” merita una cornice importante e degna della storia del Fasano».

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive

Lizzano – Us Città di Fasano 3-4
gara dalle mille emozioni

I tifosi del Fasano

Il Fasano batte il Lizzano 4 – 3 in una gara dalle mille emozioni.

I biancazzurri passano due volte in vantaggio, ma vanno al riposo sotto di un gol. Nella ripresa il Fasano offre una grande prova di carattere, ribaltando il risultato grazie alle reti di Amodio e Telesca

Il Fasano continua la sua corsa verso i play off, grazie alla terza vittoria consecutiva ai danni del Lizzano. Un Fasano corsaro, che dà vita ad una partita anomala rispetto al trend della stagione: se , infatti, la difesa si concede qualche distrazione di troppo, subendo 3 reti come le era capitato solo sul difficile campo di Otranto, è l’attacco (o meglio la fase offensiva, visto che l’unico attaccante a timbrare il cartellino è stato Amodio) a supplire fornendo una prova superlativa. Ora i numeri sono tutti a favore dei biancazzurri, che con questo successo collezionano l’undicesimo risultato utile consecutivo: il Fasano non perde, infatti, dalla trasferta sfortunata contro la capolista Fragagnano. Vittoria impreziosita dal fatto che i tarantini, sul loro campo, non conoscevano la parola “sconfitta” da 6 partite.Ma veniamo alla partita. Giuseppe Laterza schiera la solita difesa a quattro, con Laguardia sulla fascia sinistra, vista l’assenza dello squalificato Pistoia, insieme alla coppia centrale composta da Massimo Ancona e Telesca. Sull’altra fascia il mister opta per Pugliese, ormai rodato nel ruolo di terzino destro. In mediana scende in campo il trio formato da Leggiero, Quaranta e Galiano, mentre in attacco si adotta un mix di fantasia e velocità con Laneve, Amodio e Mastronardi.

Si gioca su un campo a dir poco “lunare”, a cui si aggiunge il forte vento, che nel primo tempo penalizza il Fasano, costretto ad attaccare contro Eolo. Ma il Fasano impiega solamente 10 minuti per sbloccare la partita: punizione calciata dalla sinistra da Amodio, su tutti svetta la testa di Massimo Ancona, il quale serve un comodo assist per Quaranta, che deve solo spingere in rete.  È il battesimo del gol in maglia biancazzurra per il giovane centrocampista classe ’96. La partita, però, è tutt’altro che chiusa. Il Lizzano si dimostra formazione orgogliosa, e dopo soli 9 giri di lancetta trova il pareggio, grazie ad un rocambolesco colpo di tacco di Picci su calcio di punizione, che si infila lemme lemme alle spalle di Lacirignola. Il match è spettacolare, ed al 28’ è il Fasano a replicare, con un’azione in fotocopia al gol del primo vantaggio: punizione di Amodio per un Ancona ancora in versione assist man, e questa volta è Galiano a depositare la sfera comodamente in rete.

Nemmeno il tempo di gioire, e in soli 6 minuti il Fasano subisce un uno – due micidiale: prima Pizzolla coglie impreparato Lacirignola con un calcio piazzato dai 30 metri, poi Basile batte lo stesso estremo difensore al termine di una splendida azione di contropiede. Termina così un primo tempo a dir poco emozionante, con continui ribaltoni.

Nella ripresa, i biancazzurri cercano di controllare il ritmo della partita nonostante lo svantaggio, consci che il vento questa volta è dalla loro parte. La rete del pareggio arriva, ancora una volta, su palla inattiva: questa volta Amodio decide di mettersi in proprio, tirando fuori dal cilindro una punizione che non lascia scampo al portiere di casa Monopoli. E proprio quando la partita sembra volgere al termine, il Fasano trova la zampata del sorpasso, proprio nei minuti che, nel corso del campionato, gli sono costati punti importanti: ennesimo calcio d’angolo a favore dei biancazzurri e colpo di testa di Mastronardi, che trova tutto solo sul secondo palo l’appostato Telesca, per un tap – in che vale 3 punti d’oro.
Ora i biancazzurri attendono in casa i salentini dell’Otranto, una partita fondamentale e da non fallire, contro una diretta concorrente per i play off.

Lizzano 1996: G. Monopoli, B. Gallo, A. Gallo, P. Monopoli, Boccuni, Franchini, Basile, Pizzolla, Picci, Lenti,  Birtolo. A disposizione: Pastore, Saracino, Toma, Pecoraro, Cagnazzo, Cimino.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Laguardia, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Quaranta (46’ Chiatante), Galiano, M. Mastronardi, Amodio, Laneve. A disposizione: Abbinante, Ricco, Fanizza, Lorusso Lella, Speciale, Sibilio. Allenatore: Giuseppe Laterza

Arbitro: Schirinzi di Casarano
Note: ammoniti Boccuni (L), A. Gallo (L), Leggiero (F), Birtolo (L)
Reti: 10’ Quaranta (F); 19’ Picci (L); 28’ Galiano (F); 31’ Pizzolla (L); 34’ Basile (L); 67’ Amodio (F); 85’ Telesca (F)

CICCIO COFANO – FasanoLive

Us Città di Fasano – A. Toma Maglie 1-0
Il Fasano aggancia la zona play off

I biancazzurri di Laterza ottengono 3 punti importantissimi per la classifica, grazie ad un gol di Pistoia nel primo tempo. Ora il Fasano è al quinto posto insieme al Leverano

Il Fasano batte il Maglie 1 – 0 grazie ad un gol di testa di Pistoia e conferma il buon momento di forma, dopo la travolgente prova di San Giorgio. I biancazzurri hanno affrontato un avversario spigoloso e molto falloso, ma non hanno tirato indietro la gamba, accettando la sfida lanciata dai giallorossi sul piano fisico . Alla fine sono arrivati 3 punti sofferti e di capitale importanza, perché il Fasano, dopo parecchi mesi, aggancia la zona play off: gli uomini di Laterza, infatti, condividono la quinta posizione con il Leverano a quota 40 punti, anche se i salentini hanno 2 partite da recuperare. Merito soprattutto di una difesa blindata, che non subisce gol da 540 minuti, vale a dire la bellezza di 6 partite: l’ultima palla raccolta in fondo al sacco dall’ estremo difensore fasanese risale al beffardo pareggio casalingo col Tricase, nella prima giornata di ritorno.

Il mister Giuseppe Laterza schiera una difesa a 4 composta da Pugliese e Massimo Ancona sulle fasce, mentre i centrali sono Telesca e Pistoia. A centrocampo confermato il trio di partenza visto a San Giorgio, con Lentini, Leggiero e Galiano. In attacco spazio a Laneve, che torna titolare dopo la partenza dalla panchina di domenica scorsa, Amodio e Mario Mastronardi.

Il Fasano cerca di partire subito forte, facendosi vedere nell’area salentina per ben due volte nel primo quarto d’ora: prima, al 5’, Mastronardi effettua un’ottima sponda di petto per l’accorrente Laneve, che tira in corsa. La conclusione non sembra particolarmente pericolosa, ma il portiere del Maglie non è impeccabile e, con un intervento stilisticamente discutibile, devia in angolo. Al 12’, al termine di una bella azione corale, è Amodio, servito da un Mastronardi in versione assist man, a calciare a botta sicura, ma un difensore ospite si immola e respinge la conclusione. Dopo l’iniziale fase di sbandamento, il Maglie sembra trovare le misure, ma viene colpito a freddo: al 24’, su punizione di Amodio, è Pistoia a svettare sopra tutti e a bucare il portiere con un colpo di testa imprendibile. È il gol del vantaggio fasanese, che manda in visibilio i tifosi sugli spalti del “Vito Curlo”.

I biancazzurri, però, non possono concedersi nessuna distrazione. Lo dimostra la punta ospite Renis, che, alla prima occasione utile, fa tremare i padroni di casa, con uno splendido tiro al volo incrociato che si infrange sulla traversa. Passano solo 4 minuti e, ancora su punizione di Amodio, è Mastronardi ad impattare di testa, ma la punta non è precisa come il compagno di squadra Pistoia. Termina così una prima frazione in cui si è visto un Fasano propositivo, che con un po’ più di cinismo avrebbe potuto addirittura rientrare negli spogliatoi con un doppio vantaggio.

Nella ripresa, gli ospiti si fanno più aggressivi e cercano di impensierire maggiormente l’organizzata difesa del Fasano. Il più pericoloso è sempre Renis, che va due volte al tiro tra il 55’ e il 65’, senza però trovare fortuna. L’occasione più lampante del secondo tempo scaturisce dai piedi di Leggiero, che dai 20 metri fa partire un bolide che termina la sua corsa sul palo alla sinistra del portiere. Col passare dei minuti, il Fasano non vuole correre rischi e preferisce gestire il risultato, abbassando leggermente il baricentro. E, a 5 minuti dalla fine, potrebbe addirittura subire un pareggio beffardo, se non fosse per un intervento prodigioso di Pugliese, che intercetta un diagonale del subentrato Pighin. Sarebbe stata una punizione troppo crudele per i biancazzurri, che nei minuti finali soffrono ma riescono a portare a casa una vittoria dall’enorme peso specifico. Ora Pistoia e compagni dovranno affrontare il Lizzano in trasferta, una squadra, per punti in classifica, molto simile al Maglie.

Us Città di Fasano: Abbinante, Pugliese, Pistoia, Ancona M., Telesca, Lentini, Leggiero (88’ Quaranta), Galiano, Mastronardi M. (90’ Sibilio), Amodio, Laneve (80’ Laguardia). A disposizione: Lacirignola, Mastronardi D., Ricco, Lorusso Lella. Allenatore: Giuseppe Laterza

Maglie: Nutricato, Leanza, Longo, Biasco, Nestola, Conte, De Mitri (70’ Puce), Ciurlia, Renis, Cezza, Pedone (64’ Pighin). A disposizione: Provenzano, Gazzi, Coccioli, Aventaggiato, Coate. Allenatore: Marco Cannarile

Reti: 23’ Pistoia (F)
Arbitro: Palumbo di Bari
Note: ammoniti Lentini (F), Renis (M), Nestola (M), De Mitri (M), Conte (M), Galiano (F), Pistoia (F)

CICCIO COFANO – FasanoLive

Un Fasano in cerca di continuità attende al “Vito Curlo” i salentini del Maglie

La gara di andata costò la panchina a Romano Iacovazzi. Il mister Giuseppe Laterza deve fare i conti con le assenze di Chiatante, squalificato, e degli infortunati Speciale, Patronelli e Nicola Ancona

Consueto sabato di vigilia per l’Us Città di Fasano, che domani, alle ore 15, affronterà tra le proprie mura il Maglie. La gara che attende i biancazzurri ha un sapore particolare: esattamente un girone fa, infatti, in seguito alla sconfitta patita sul campo dei salentini, il mister Iacovazzi fu sollevato dall’incarico e al suo posto subentrò il vice Giuseppe Laterza.Dopo 16 giornate, si può dire che l’esonero, la “cura” alla quale sono maggiormente sottoposte le squadre italiane in crisi, ha dato i suoi frutti solo in parte. Se la media punti è aumentata (1.28 il bilancio di Iacovazzi, contro 1.75 di Laterza), il cammino del subentrante ha vissuto tuttavia fasi esaltanti e momenti frustranti: non può che far sorridere il dato che parla di 2 sole sconfitte in 16 partite, peraltro sui campi difficili di Otranto e Fragagnano. Gli apici della stagione sono sicuramente state le perentorie affermazioni in trasferta (entrambe per 4 – 0) sui campi di Manduria e San Giorgio Jonico, match in cui alla abituale solidità difensiva si è felicemente abbinato un fecondo estro offensivo. Il rammarico maggiore, che pesa come un macigno sull’attuale classifica dei biancazzurri, viene dai troppi pareggi (5) maturati al “Vito Curlo”: paradossalmente, sarebbe bastato vincere 3 di quelle 5 cinque partite, perdendo le restanti 2, per avere ora 4 punti in più.

Ma torniamo alla gara di domani. Il Maglie, squadra che staziona stabilmente a metà classifica, è reduce (se si esclude la gara del turno scorso contro il Manduria, rinviata per maltempo) da un ottimo pareggio esterno sul campo del Salento Football. I giallorossi sono dunque una squadra da non sottovalutare. Il mister Laterza potrà contare sul rientro di Massimo Ancona, che ha scontato il turno di squalifica, mentre dovrà fare a meno degli infortunati Alex Patronelli, Paolo Speciale e Nicola Ancona, nonché di Mario Chiatante, fermato per un turno dal giudice sportivo. Arbitro della gara sarà il sig. Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Natilla e Michele Fracchiolla.

CICCIO COFANO – fasanoLive

Real San Giorgio – Città di Fasano 0-4
Interviste post gara

Marinelli

Commenti post gara:

Mr Marinelli: “Oggi non siamo stati in partita dall’inizio alla fine. Anche nel primo tempo, che è stato quello più equilibrato, abbiamo sempre sofferto, sempre secondi sulla palla. Merito al Fasano. Siamo arrivati a questa gara con gli uomini contati, ho messo in campo una squadra rimaneggiata, ma non vuole essere una giustificazione le responsabilità sono le mie, probabilmente non sono stato in grado di trasmettere quella necessaria determinazione ai miei. È una partita facile da analizzare, noi non eravamo in campo e gli avversari, ben organizzati e validi, ci hanno punito. Sapevamo che la gara sarebbe stata difficile ma addirittura a non proporci mai in avanti significa che abbiamo fatto una brutta partita.”

Il DG Piero Galeone“Non sono soddisfatto della prestazione, mi aspettavo qualcosa in più. Unica giustificazione squadra rimaneggiata.”

Il DS Michele Chirico“Squadra rimaneggiata, primo tempo equilibrato e poi nel secondo è venuto fuori il Fasano. Anche il terreno di gioco non ci ha favorito ma fondamentalmente i valori in campo hanno detto Fasano.”

Real San Giorgio – Città di Fasano 0-4
Gara incolore per il Real

Real San Giorgio

Passo indietro dei gialloblu che perdono 4 a 0 contro il Fasano in casa. La compagine di Mr Marinelli non è stata quella delle ultime uscite, è sembrata molle e poco reattiva, di contro un Fasano quadrato che ha giocato una delle migliori gare stagionali. Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato con maggiore preferenza per gli ospiti ma fondamentalmente senza grossi sussulti. Il vero sussulto al 45°, allo scadere, disattenzione difensiva dei padroni di casa, ne approfitta Amodio che batte Turco con un pallonetto. Il secondo tempo sancisce la buona vena dei fasanesi che riescono a raddoppiare con Leggiero al 5°, tiro all’angolino dall’interno dell’area di rigore, a triplicare, al 19°, con Laneve che difende bene il pallone in piena area, da Ceci, e batte Campilongo con un preciso diagonale e infine al 29° quarto goal segnato da Amodio (doppietta) che in contropiede mette la sfera sul secondo palo per il definitivo 4 a 0. La gara si è giocata su un terreno al limite della praticabilità, per le abbondanti piogge, e condizionata da un forte vento. Situazione che certo, senza giustificazioni, non ha giovato alla squadra di casa che si presentava con una formazione rimaneggiata per infortuni e squalifiche. I ragazzi di Mr Marinelli hanno perso un incontro senza aver utilizzato tutte le armi in proprio possesso, giocando un calcio che non si riconosce in loro.
Bisogna guardare avanti e pensare alla prossima gara contro il San Vito dei Normanni.

Real San Giorgio: Turco (46°Campilongo), Ceci, Appeso, Troccoli, Nazaro, Rabindo, Catapano, Basile (85° D’Amicis), Scardicchio, Izzo, Masi (46° Bevilacqua). A disp. Collocolo, Sammarco,De Vita, Argentieri. All. Marinelli.

Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Telesca, Laguardia, Lentini, Leggiero ( 75° Quaranta), Galiano, Mastronardi M. (80° Lorusso), Amodio, Chiatante (60° Laneve). A dsip. Abbinante, Maastronardi D., Ricco, Ancona N. All. Laterza.

Marcatori: 45°1°T. Amodio (F), 5°2°T. Leggiero (F), 19°2°T. Laneve (F), 29°2°T. Amodio (F).

Ammoniti: Laguardia (F), Chiatante (F), Quaranta (F), Troccoli (RS), Izzo (RS), Bevilacqua (RS).

Arbitro Caricati (Barl.) assistenti Natilla e Orlando (Molf.)

Fasano: Il duro sfogo del dg Francesco Palmisano

«Chi non se la sente può andare via»
Il direttore generale biancazzurro si dichiara deluso per la prestazione di alcuni giocatori contro il Galatone che non hanno mostrato attaccamento alla maglia

Il pareggio per 0-0 maturato domenica scorsa in casa contro il Galatone ha lasciato l’amaro in bocca nell’ambiente biancazzurro e al direttore generale Francesco Palmisano. «Ho notato, nella gara di domenica scorsa – afferma – poco attaccamento alla maglia da parte di qualche giocatore. Chi non crede nel nostro obiettivo può anche andare via, la porta è aperta. Sono amareggiato perché io sono ambizioso e la mia stessa ambizione voglio che ce l’abbia anche la squadra. Al di là di come andrà questo campionato – tuona Palmisanovoglio che la mia squadra viva una stagione da protagonista. Le posizioni che contano sono ancora lì, a pochi passi». Alla fine del campionato mancano 12 partite e i punti in palio sono 36.

E prosegue: «Con molta umiltà – riprende il direttore generale dell’Us Città di Fasano – dobbiamo toglierci di dosso il timore di pensare in grande e di giocare le partite domenica dopo domenica. Mi aspetto che la squadra capisca la non perfetta gara giocata due giorni fa e che si metta a lavorare fin da subito perché da San Giorgio Ionico voglio che si torni a giocare bene e possibilmente a vincere. Voglio dai miei ragazzi una risposta immediata e soprattutto continuità. Chi non se la sente, alzi la mano e dica “Vado via”. I giocatori devono essere attaccati alla maglia biancazzurra con grinta e rabbia agonistica e devono rispettare il lavoro di chi non fa mancare loro nulla. Il nostro è lo stile Fasano, dalla Seconda Categoria alla Promozione, uno stile da squadra professionistica. La storia per noi – conclude Palmisano – è tatuata sulla pelle e non si dimentica».

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Fly Team Brindisi – Us Città di Fasano 0-1
Il Fasano vince con un gol di Laguardia

Gli uomini di Laterza interrompono una striscia di cinque pareggi consecutivi e si rilanciano in ottica play-off

Il Fasano espugna Brindisi e torna a vincere, dopo una serie di 5 pareggi consecutivi, grazie ad un pregevole gol dalla lunga distanza di Laguardia. Lo fa soffrendo, viste le tante  assenze e il campo reso pesante dalla copiosa pioggia abbattutasi sul terreno di gioco nel secondo tempo. Una partita maschia e intensa, in cui il Fasano ha usato la sciabola piuttosto che il fioretto, consapevole del fatto che fosse fondamentale rimpolpare la classifica con tre punti, dopo un lungo digiuno.
Il mister Laterza vara un 4 – 3 – 3, schierando tra i pali Lacirignola, protetto da una difesa a 4 composta da Pugliese e Laguardia nel ruolo di terzini e da Telesca e Pistoia come difensori centrali, a causa della defezione del capitano Massimo Ancona. Il centrocampo è tutto corsa e geometrie con Lentini, Quaranta e Galiano, mentre in attacco si punta su una sapiente miscela di fantasia e velocità, con Amodio in assistenza a Laneve e Chiatante.
La partita, sulla carta, si presenta piuttosto agevole: il Fly Team Brindisi è il fanalino di coda del campionato col misero bottino di 12 punti in 20 partite. Nonostante ciò, il Fasano entra in campo col giusto piglio, memore del fatto di aver perso punti pesanti proprio con le squadre più attardate in classifica (emblematica la gara di andata proprio contro il Brindisi): passano solamente 9 minuti ed è Galiano a rendersi pericolosissimo, con un tiro radente dal limite dell’area che si infrange sul palo. I padroni di casa provano a rispondere subito, approfittando di un errore di Pistoia che serve involontariamente Cosi, il quale si invola verso la porta ma indugia troppo e la sua conclusione è preda di Lacirignola.
La partita è frizzante e vede entrambe le squadre darsi battaglia. Al 16’ il Fasano realizza la rete che decide la partita: Laguardia, in proiezione offensiva, sfrutta le sue doti balistiche come nella trasferta di Tricase e beffa l’estremo difensore avversario, con un tiro dalla lunga distanza. Ma la difesa del Fasano balla più del solito e al 24’ il Brindisi potrebbe rimettere la partita in equilibrio: su un cross effettuato da Vantaggiato, la palla attraversa tutta l’area di rigore senza essere intercettata da nessuno, ma De Vita, a pochi passi dalla porta, vede respingersi il tiro da un intervento prodigioso di Lacirignola. Termina così, dopo 3 minuti di recupero, un primo tempo emozionante, con il Fasano in vantaggio per una rete a zero.
Il secondo tempo non è all’altezza del primo, soprattutto a causa della pioggia, che rende il campo pesante. Le squadre non riescono  a costruire trame di gioco interessanti e, di conseguenza, le occasioni sono rare. Al 63’ è Amodio, non a caso su punizione,  a tentare di chiudere il match: l’esecuzione è perfetta, ma la palla scheggia la traversa e termina sul fondo.  Tre minuti dopo è il Brindisi ad avere l’opportunità del pareggio: l’arbitro sanziona un intervento falloso di Telesca su Cosi con un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Vedetta, la cui conclusione è intercettata abilmente da Lacirignola, che si tuffa sulla sua destra e manda la palla sulla traversa.
È la prodezza che consegna la vittoria al Fasano: il forcing finale dei padroni di casa è alquanto sterile e non produce occasioni degne di nota. Il Fasano strappa, così, con le unghie e con i denti, 3 punti fondamentali, che consentono di continuare a sperare nei play off.

Fly Team Brindisi: Lamarina, Di Noia, Ligorio, Montenegro, Schena (73’ Greco), Taurisano, Vantaggiato, Zanzariello (80’ Tasco), Cosi, Vedetta, De Vita. A disposizione: Pagliara, Bataccia, Abbatelillo, Di Palmo, Marinaro.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Telesca, Laguardia, Lentini, Quaranta (78’ Leggiero), Galiano, Laneve, Amodio (74’ M. Mastronardi), Chiatante. A disposizione: Abbinante, Ricco, Lorusso Lella, Olive, Losavio.  Allenatore: Giuseppe Laterza.

Arbitro: Tomasi di Lecce
Note: ammoniti Di Nola (B), De Vita (B), Lamarina (B), Amodio (F), Chiatante (F).
Marcatore: 15’ Laguardia

Ciccio Cofano – FasanoLive

 

Fly Brindisi – Fasano a porte chiuse

Mario Chiatante

Chiatante: «La nostra risalita da domani». La gara si giocherà al campo “Torretta” del Rione Casale: mancheranno per infortunio Alex Patronelli, Paolo Speciale, Nicola e Massimo Ancona, Daniel Mastronardi e Giuseppe Piepoli

Si giocherà a porte chiuse l’incontro di calcio tra Fly Team Brindisi e Us Città di Fasano, in programma domani pomeriggio (ore 15) e valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione. La gara si giocherà al campo “Torretta” del Rione Casale di Brindisi, lo stesso campo dove la scorsa stagione i biancazzurri affrontarono e vinsero contro il Real Paradiso.

Mister Giuseppe Laterza, per la gara di domani pomeriggio, avrà ancora tanti problemi di formazione. Mancheranno per infortunio Alex Patronelli, Paolo Speciale, Nicola e Massimo Ancona, Daniel Mastronardi e Giuseppe Piepoli. Nel Fly Team Brindisi, ultimo in classifica, saranno presenti tutti i giocatori. Una partita molto ostica, considerando che nell’ultima gara interna i brindisini hanno bloccato sul pareggio la capolista Salento Football.

A proposito di pareggi, i biancazzurri di Laterza sono al quinto pari consecutivo e la voglia di tutti è quella di tornare alla vittoria. A cominciare dell’esterno Mario Chiatante. «Questo per noi non è un momento affatto facile – afferma –, veniamo da cinque pareggi consecutivi. Ma il nostro è un gruppo forte, unito, di ragazzi volonterosi che vogliono far bene ed è per questo che spero ancora in una risalita, a cominciare da domani. Affronteremo una squadra che ha bisogno di fare punti per salvarsi, ma sono convinto che torneremo di Brindisi con un’ottima prestazione e speriamo anche con una grande vittoria. Fasano è una piazza importante, fatta di gente che mastica calcio di categorie superiori e noi non siamo questi, meritiamo una classifica diversa e migliore. Abbiamo un ciclo di partite alla nostra portata e una vittoria domani ci tirerebbe su di morale. In settimana abbiamo preparato al meglio questa gara per portare a casa i tre punti e spero che la fortuna per una volta sia dalla nostra parte. Dispiace per tutti gli infortunati che sicuramente avrebbero reso la rosa più competitiva, ma sono convinto che la nostra risalita comincerà da domani. Vinceremo per i tifosi che domenica non saranno presenti, per la società e per noi stessi».

A dirigere l’incontro sarà una terna tutta leccese: direttore di gara sarà Angelo Tomasi, collaboratori Davide Pellegrino e Pantaleo Sergio.

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Us Città di Fasano – Carovigno 0-0
Quinto pareggio consecutivo del Fasano

Fasano – Carovigno

I biancazzurri non vanno oltre lo 0-0 in casa contro il Carovigno in una gara condizionata dalle pessime condizioni del campo

L’Us Città di Fasano, nel pantano del “Vito Curlo”, non va oltre lo 0-0 contro il non irresistibile Carovigno, al termine di una gara giocata praticamente nel fango. Una partita alla quale i biancazzurri non hanno saputo dare la sterzata giusta, anzi nel finale i carovignesi hanno anche sfiorato il colpaccio. Mister Laterza oggi recuperava gli squalificati Laneve e Pugliese, mentre era costretto a fare a meno di Nicola Ancona, Speciale e Patronelli. In porta, dal primo minuto, l’under Abbinante, mentre è partito dalla panchina Mastronardi. Nel Carovigno, invece, tre i giocatori squalificati. Grande festa sugli spalti con il ritorno, dopo un anno di Daspo, di sei supporters biancazzurri.

Al 6′ il Fasano si rende pericoloso con Laneve, ma la conclusione dell’attaccante finisce fuori. Tocca poi ad Abbinante mettere in atto un ottimo intervento sul tiro di Russo indirizzato nel sette. Sul conseguente angolo mischia in area con Laguardia che salva sulla linea di porta. Al 16′ Chiatante fa partire un tiro che si spegne sul fondo. Il Carovigno è squadra comunque ostica e al 23′ crea una doppia occasione: errore della difesa fasanese con Russo che si invola verso Abbinante, ma il terreno impedisce al numero 10 carovignese di calciare con potenza. Ma il tiro, seppur debole, mette in difficolta il portiere del Fasano che respinge e sul pallone si avventa Francioso che però mette fuori. Al 45′ è ancora Abbinante a salvare il risultato: Russo fa partire un sinistro che l’estremo difensore fasanese para con i piedi.

Nel secondo tempo ancora Carovigno con Antonio Urso che impegna a terra, su punizione, Abbinante. Il capitano Massimo Ancona è costrettp ad uscire per infortunio, al suo posto Leggiero. Entra anche Mastronardi al posto di Amodio e al 68′ proprio il neo entrato Leggiero sfiora il vantaggio con un gran tiro da fuori area che Natale devia in angolo a fatica. All’82’ Pasquale Lanzillotti sfrutta un errore nel disimpegno de Fasano e lancia Francioso in contropiede: è bravissimo Abbinante a parare la conclusione del numero sette ospite. Un minuto dopo altra micidiale ripartenza carovignese con Russo che parte palla al piede dalla sua area trovando una prateria libera davanti a lui: cross al centro con Pasquale Lanzillotti che spedisce al volo fuori. Finisce 0-0 e domenica trasferta a Brindisi.

Us Città di Fasano: Abbinante, Laguardia (34′ Quaranta), Pistoia, M. Ancona (60′ Leggiero), Telesca, Lentini, Pugliese, Galiano, Laneve, Amodio (64′ M. Mastronardi), Chiatante. A disp.: Lacirignola, Ricco, Lorusso Lella, Sibilio. All. Giuseppe Laterza.

Carovigno: Natale, Diagnè, Valente, A. Urso, C. Urso, Cisternino, Francioso, Scarongella, P. Lanzillotti, Russo, T. Lanzillotti (80′ De Simone). A disp.: Magazzino, Camposeo, De Vivo, Colella, Maldarella, Di Giuseppe. All. Giovanni Monna.

Arbitro: Miceli di Taranto.
Note: spettatori 300 circa. Ammoniti Diagnè, Cisternino (C) e Pugliese (F).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Fasano – Carovigno 0-0
Ottima prestazione dei rossoblù al Vito Curlo

Fasano – Carovigno

Squadre bisognose di punti onorano con un bel gioco la platea fasanese e i molti tifosi ospiti presenti. Primo tempo incisivo dei ragazzi di mister Monna che sciupano parecchie occasioni con Russo e Francioso.
Il campo al limite della praticabilità ha influito non poco sulle azioni delle due squadre. al 27 in azione di mischia sembra che la sfera superi la linea del gol, esultano i rossoblù, ma arbitro e assistente non vedono. La ripresa inizia con il Fasano più determinato, ma le azioni dei bianco blù sono sterili e Natale tra i pali è sempre tranquillo. Il Carovigno in contropiede mette in difficoltà più volte la retroguardia locale. Francioso ha la palla gol ma è bravo l´estremo fasanese. Russo fa di tutto.
Un punto a testa insoddisfacente. Ottimo l´arbitraggio. Buon fair play in campo. Peccato per la squallida accoglienza della dirigenza locale che non concede i previsti accrediti a dirigenti ospiti, una caduta di stile che lascia molto a desiderare. Migliore in campo Omar DIAGNE´.

Real Alberobello – Fasano 0-0
Risultato tutto sommato giusto

Un’azione di gioco

Pareggio a reti bianche tra Real Alberobello e U.S. Città di Fasano che, allo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si affrontano a viso aperto in una partita che ha il sapore di un derby. Risultato tutto sommato giusto per ciò che si è visto in campo. Novanta minuti giocati, da entrambe le squadre, ad un ritmo alto e con la stessa voglia di vincere.

La partita inizia e dopo 5′ è il Fasano a rendersi pericoloso con una punizione di Lentini da fuori area che si stampa sul palo. Al 20′ è ancora palo a dire no agli ospiti. Al 28′ Mastronardi, di tacco, mette il pallone sui piedi di Pistoia, il suo rasoterra è fuori. Nella prima frazione di gara è il Fasano a proporsi in attacco, con la difesa gialloverde che concede pochi spazi. Al 33′ il destro di Chiatante impegna severamente Orlandino che para in due tempi. Al 35′ gli avversari sfiorano il vantaggio con un tiro dalla distanza che colpisce la traversa. Mastronardi raccoglie la respinta e, da posizione irregolare, infila in rete. L’arbitro ha visto tutto e annulla. Si riparte e al 37′ è l’Alberobello ad affacciarsi nell’area difesa da Lacirignola con Musli che serve Marco, ben piazzato in area, il suo tiro finisce fuori di un soffio. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti.

Nella ripresa un Real Alberobello più concreto e deciso a portare a casa il risultato. Al 15′, Mastronardi chiama in causa Orlandino, bravo in tuffo a respingere in angolo. Al 17′ mister Sgobba decide di mandare in campo il neo-acquisto Panzarea per Cosenza. La partita sembra prendere una piega diversa. Al 21′ sono ancora i padroni di casa a far tremare la retroguardia biancoceleste con un tiro dal limite di Recchia. La squadra allenata da Giuseppe Laterza prova a sbloccare il risultato con tiri dalla distanza. Al 31′ Amodio spedisce una bella conclusione all’indirizzo di Orlandino, che devia in corner. L’occasione più ghiotta del secondo tempo, per il Real Alberobello, capita sui piedi di Daddato. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, il numero sette gialloverde recupera palla e prova la conclusione che scheggia la traversa. Negli ultimi dieci minuti di gara, le squadre tentano il tutto per tutto. La partita si chiude sullo 0-0, un risultato che accontenta entrambe le compagini.

Partita combattuta, giocata con la giusta cattiveria agonistica. Un Real Alberobello concentrato, sceso in campo con il piglio giusto e con la voglia di rifarsi dopo le ultime due deludenti prestazioni esterne. Un piccolo passo in avanti per la squadra allenata da Paolo Sgobba che, con il Fasano, ha sbagliato poco e ha dimostrato di avere carattere e buon gioco.

A.S.D. REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Cosenza (18’st. Panzarea), Recchia, Pascullo, Pagnelli, Svezia, Daddato, Agostino, Marco (42’st. Stanisci), Musli, Terrafino. A disposizione: Ventrella, Totaro, Santoro, Di Mola, De Giorgio. Allenatore: Sgobba (squalificato)

U.S. CITTÀ FASANO: Lacirignola, Laguardia, Pistoia, Ancona, Telesca, Lentini (23’st. Leggiero), Quaranta, Galiano, Mastronardi M., Amodio, Chiatante. A disposizione: Abbinate, Mastronardi D., Fanizza, Ricco, Lorusso, Sibilio. Allenatore: Laterza

ARBITRO: Alessio De Vincentis (Taranto) Assistenti: Ernesto Daniele Casula e Alessandro Scrima (Taranto)
NOTE: Ammoniti: Orlandino, Cosenza, Svezia, Marco, Stanisci (RA) – Ancona (F).
Recupero: 3’st.

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Fasano 0-0
Tante occasioni da gol, ma è ancora pareggio

Le squadre a centrocampo

Quarto pari consecutivo per i ragazzi di Giuseppe Laterza. I biancazzurri sono stati fermati da un palo e da una traversa a Castellana contro l’Alberobello: annullato anche un gol per dubbio fuorigioco

Il copione visto oggi è quello a cui abbiamo già assistito in tante altre partite. Il Fasano esce dalla trasferta di Castellana solo con un pareggio contro il Real Alberobello, al termine di una partita letteralmente dominata dai biancazzurri. La squadra di casa si è salvata grazie agli interventi del portiere Orlandino e grazie ad un palo e ad una traversa che nel primo tempo hanno strozzato per due volte l’urlo del gol ad Amodio. Tante recriminazioni per i ragazzi di Giuseppe Laterza, che oggi ha dovuto fare a meno degli squalificati Laneve e Pugliese e degli infortunati Patronelli, Speciale, Nicola Ancona e di Leggiero (partito dalla panchina). Nel corso del secondo tempo brutta botta per Amodio, che comunque è rimasto in campo. Nell’Alberobello fuori Pace e Diddio, in campo i fasanesi Orlandino appunto, Cosenza, Recchia e Musli.

I primi minuti sono di studio, con il Fasano che mette i brividi al portiere di casa su calcio di punizione di Amodio e Lentini. Al 23′ biancazzurri vicini al vantaggio con un gran tiro a giro di Amodio che si stampa sul palo. Dopo cinque minuti ci prova anche Pistoia dalla distanza, con il pallone che fa la barba al palo destro della porta difesa da Orlandino. Al 33′ è Chiatante che si fa parare la conclusione dal portiere avversario e ancora una clamorosa occasione per il Fasano con Amodio che colpisce in pieno la traversa ad Orlandino ormai battuto: la palla torna in campo e Mastronardi realizza, ma l’arbitro annulla per un dubbio fuorigioco. Amodio è scatenato e al 39′ scocca l’ennesimo tiro in porta non centrando lo specchio. Allo scadere di tempo Lentini sfiora nuovamente il palo su calcio di punizione.

Ritmi più blandi nel secondo tempo: per vedere la prima conclusione bisogna attendere il 61′ quando Mastronardi impegna Orlandino a terra. Risponde, al 67′, l’Alberobello con Recchia ma pecca di mira. Al 70′ doppia occasione per il Fasano: gran tiro di Quaranta respinto da Orlandino e sulla ribattuta Pistoia manca la porta. La stessa dinamica d’azione si svolge anche al 77′ con due attori diversi: Quaranta calcia, Orlandino risponde e Amodio non è preciso a ribattere in rete. Il Fasano attacca a testa bassa per passare in vantaggio, ma concede anche qualche contropiede: Daddato scheggia la traversa a dieci minuti dalla fine con un gran tiro dalla distanza. All’88’ ci prova ancora Amodio, ma la palla che si spegne sul fondo. Finisce 0-0 e domenica impegno interno contro il Carovigno. Da segnalare il costante e caloroso incitamento dei ragazzi della Curva Sud di Fasano ai beniamini biancazzurri.

Real Alberobello: Orlandino, Cosenza (63′ Panzarea), Recchia, Pascullo, Pagnelli, Svezia, Daddato, Agostino, Marco (88′ Stanisci), Musli, Terrafino. A disp.: Ventrella, Totaro, Santoro, Di Mola, De Giorgio. All. Palmisano.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Laguardia, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Lentini (68′ Leggiero), Quaranta, Galiano, M. Mastronardi, Amodio, Chiatante. A disp.: Abbinante, D. Mastronardi, Fanizza, Ricco, Lorusso Lella, Sibilio. All. Laterza.

Arbitro: 
De Vincentis di Taranto.
Note: ammoniti Marco, Cosenza, Svezia, Orlandino, Stanisci (A) e Massimo Ancona (F). Spettatori 300 circa, la stragrande maggioranza fasanesi.

Vincenzo Lagalante – fasanolive

Città di Fasano – Atletico Tricase 1-1
pareggio su un campo ai limiti della praticabilità

Atletico Tricase e Fasano entrano in campo

Gli uomini di Giuseppe Laterza giocano con grande agonismo e danno tutto, ma vengono gelati da un gol ospite nella fase finale della partita. Ora i play-off si allontanano

Il Fasano inciampa sul più bello: quando i tifosi cominciavano già a pregustare la vittoria, ecco la doccia gelata del pareggio del Tricase, al 88’, causato da un’ingenuità difensiva di Massimo Ancona. Ed è un pareggio che fa male al morale e alla classifica, visto che sia il Fasano che il Tricase restano appaiate in classifica e vengono superate dal Manduria. La zona play-off, dunque, si allontana. Quest’oggi, però, il Fasano ha il parziale alibi del campo, impraticabile in molte sue parti per l’insistente pioggia del pomeriggio. Tali condizioni di precarietà hanno senz’altro sfavorito i biancazzurri, abituati soprattutto in casa a schiacciare l’avversario nella propria metà campo.
Ma veniamo alla partita. Il mister Laterza opta per un 4 – 3 – 3: la difesa è composta dalla solita coppia centrale TelescaMassimo Ancona, affiancati sulle corsie da Telesca e Pugliese. A centrocampo alle geometrie di Lentini si unisce il fosforo apportato da Quaranta e Galiano. In avanti, invece, la novità è rappresentata da Laguardia, che proprio all’andata punì gli ospiti all’ultimo respiro, schierato come esterno di destra di un tridente completato da Mastronardi e Laneve. La partita si fa subito difficile: il campo diventa, sin dalle fasi iniziali, acquitrinoso per la pioggia, e il gioco di conseguenza congestiona a centrocampo, dove entrambe le squadre si danno battaglia. Il primo pericolo arriva al 13’, ed è di marca biancazzurra: Quaranta, in seguito ad un rimpallo, si trova solo sul lato destro dell’area di rigore, ma il suo diagonale termina alto.

Gli ospiti rispondono subito dopo con una punizione dai 30 metri di De Braco, su cui Lacirignola è incerto nella presa; allora Massimo Ancona, per evitare guai, allontana in calcio d’angolo. Viste le condizioni del terreno, la partita sembra un match all’inglese poiché le squadre mettono in mostra soprattutto le loro qualità agonistiche, mettendo da parte il fioretto e privilegiando la spada. I pericoli arrivano, così, spesso e volentieri da palla inattiva: come al 41’ quando Laneve, dai 25 metri, tenta di beffare il portiere avversario con una punizione velenosa che prende velocità dopo aver battuto a terra. Ma Baglivo è sicuro nella presa. L’ultimo pericolo del primo tempo lo crea il Tricase, con un tiro di De Braco smanacciato ottimamente in angolo da Lacirignola.
La musica non cambia nella ripresa: le azioni sono di difficile lettura per i calciatori, dato che la palla ora schizza via, ora è preda del fango e si arresta bruscamente a seconda delle zone del campo. Con la partita bloccata, è però un bellissimo gesto tecnico ed atletico a rompere gli equilibri: al 50’ Mastronardi, sino ad allora opaco, calcia in area un pallone respinto in maniera incerta dal portiere Baglivo; la sfera, respinta da un difensore, si impenna e diventa un cioccolatino per l’attaccante che con una splendida rovesciata batte il portiere avversario. Il gol galvanizza il Fasano, che diventa ancora più deciso nei contrasti e sfiora addirittura il raddoppio al 73’ quando Telesca, su punizione battuta da Lentini, anticipa tutti di testa ma la palla termina di poco fuori.
La strada pare farsi ancora più in discesa per i padroni di casa all’81’, quando il salentino Rizzo viene espulso per doppia ammonizione dall’arbitro Mallardi, forse troppo fiscale nella gestione dei cartellini, viste le condizioni di gioco che portavano spesso a contrasti ruvidi in mezzo al campo. Ma la dea bendata del calcio mostra, ancora una volta, le sue spietate simmetrie: come il Fasano aveva conquistato i suoi primi tre punti stagionali con un gol di Laguardia al fotofinish, così i salentini ripagano con la stessa moneta nel ritorno: il terzino ospite Romano, dato il campo pesante, molto intelligentemente si alza la palla e la calcia verso l’aria fasanese. Massimo Ancona, invece di “aggredire” il pallone, come si dovrebbe fare in questi casi, ingenuamente tenta uno stop sbagliato su cui si avventa D’Amico, che con un destro chirurgico dal limite dell’area non lascia scampo a Lacirignola. È il gol che pone fine alla partita e, forse, alle speranze play off dei biancazzurri.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Lentini (91’ Chiatante), Quaranta, Galiano, M. Mastronardi (86’ N. Ancona), Laneve, Laguardia.  A disposizione: Abbinante, D. Mastronardi, Ricco, Lorusso Lella, Olive. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Atletico Tricase: Baglivo (54’ Petrarca) Rizzo, Pellegrino, De Braco, De Benedictis, Romano, Striano, Trotta (54’ Pirilli, 90’ Marra), D’Amico, Garrapa, Urso. A disposizione: Guido, Piccinonno, Mele, Chifi. Allenatore: Luca Guido (squalificato Branà).
Arbitro: Mallardi di Bari.

Reti: 50’ M. Mastronardi (F); 88’ D’Amico (T).
Note: espulso all’81’ Rizzo (T) per doppia ammonizione; ammoniti Trotta (T), Pugliese (F), M. Mastronardi (F), Laneve (F), De Braco (T), De Benedictis (T), Galiano (F). Campo impraticabile, pioggia e vento forte. Spettatori 300 circa.

Ciccio Cofano – FasanoLive

Fasano – Atletico Tricase 1-1
il Tricase riparte con un punto.

Alberto D’Amico, suo il gol del pareggio

Il Tricase riparte con un punto conquistato sul difficile campo di Fasano, in una sfida dal sapore di calcio professionistico, per via dei memorabili incroci tra i due club, quando militavano entrambi nel cosiddetto “calcio che conta”. Al “Curlo” di Fasano, i rossoblù non  hanno mai conquistato l’intera posta in palio e non ci sono riusciti nemmeno nel pomeriggio di oggi,  quando sono stati costretti ad accontentarsi di un pareggio che sotto certi aspetti, profuma di vittoria.

Il club brindisino, costruito per fare il salto di categoria, anche se sta disputando un campionato al di sotto delle proprie possibilità è stato per buona parte della gara messo in serie difficoltà dai ragazzi di mister Branà, oggi in tribuna per una inspiegabile lunga squalifica. Il tecnico tricasino,  infatti dopo essere stato allontanato domenica scorsa dalla panchina di Maglie per proteste è stato clamorosamente fermato in settimana dal Giudice Sportivo per quasi un mese, tra l’incredulità di tifosi e dirigenza tricasina, che almeno per il momento ha deciso di non presentare alcun ricorso.

Dopo due sconfitte consecutive, dunque il Tricase torna a muovere la classifica, pareggiando per 1-1 a Fasano, in una gara giocata sotto la pioggia e su un terreno ai limiti della praticabilità, non potendo inoltre contare su Greco e Botrugno, fermati da un turno di squalifica.

Dopo aver giocato in modo equilibrato i primi quarantacinque minuti, al 5′ della ripresa i padroni di casa trovano il gol del vantaggio con Mastronardi, che nel corso di un’azione nell’area tricasina e dopo un batti e ribatti con il portiere Baglivo,l’attaccante fasanese con una splendida rovesciata insacca senza pietà alle spalle dell’estremo difensore tricasino.

Nel corso della gara il Tricase reagisce, costruendo azioni offensive, impostando le proprie manovre di gioco con enormi difficoltà, soprattutto per via delle pessime condizioni del terreno di gioco.

Al 30′ della ripresa la partita si mette sempre più in salita per i tricasini, per via dell’espulsione per somma di ammonizioni del terzino destro Jonas Rizzo. A circa dieci minuti dalla fine il Tricase, per emergenza di disponibilità di under, sostituisce anche il portiere Baglivo con il nuovo arrivatoPetracca, reduce da un’ottima prestazione a Maglie.

Gli ultimi dieci minuti, sono quasi tutti di stampo tricasino, con i padroni di casa, che controllano la gara per difendere il vantaggio e i tricasini che cercano il pari soprattutto con tiri da lontano.

Il pari arriva al 44′, a conclusione di una veloce e micidiale ripartenza della squadra ospite, la sfera finisce tra i piedi di D’Amico che effettua un tiro potente da fuori area siglando un bel gol che sancisce il pari.

Nei minuti di recupero non succede più nulla e il direttore di gara, manda le squadre negli spogliatoi con un punteggio che accontenta il Tricase  e lascia l’amaro in bocca al Fasano, che con un po’ di attenzione in più avrebbe potuto portare a casa i tre punti, nonostante il pari è senz’altro il risultato più giusto per quanto visto in campo nell’arco della gara.

Il Tricase inaugura il girone di Ritorno con un punto tutto sommato positivo, anche se il sodalizio rossoblù in classifica scivola al nono posto con 28 punti e il distacco dalla quinta della classeOtranto è ora di ben cinque punti. Ciò significa che Debenidictis e compagni non possono sbagliare la sfida di domenica prossima al “via Olimpica” proprio contro gli idruntini che all’andata ebbero la meglio con una vittoria di 1-0.

Valerio Martella – IlGallo

Il Fasano attende il Tricase tra il sogno play-off e dubbi societari

I biancazzurri di Giuseppe Laterza ospitano il Tricase al “Vito Curlo”, nella prima giornata del girone di ritorno. I padroni di casa recuperano Laneve e Galiano

Vigilia di campionato fondamentale quanto tormentata in casa Fasano. Concluso il girone di andata domenica scorsa contro il Mesagne, ora i biancazzurri si preparano per un ulteriore match casalingo (alle ore 15:30) contro i salentini del Tricase, battuti all’esordio in campionato, in trasferta, con un gol di Laguardia in zona Cesarini. La partita è di importanza vitale: entrambe le squadre sono appaiate a quota 27 punti, a -3 dall’ultimo posto play off disponibile, occupato in questo momento dall’Otranto. Una vittoria candiderebbe il Fasano al ruolo di antagonista principale del quintetto di testa.

Il mister Laterza dovrà fare a meno di Patronelli (lungodegente), Piepoli e Speciale, ma recupera Laneve e Galiano, quest’ultimo nuovamente disponibile dopo la squalifica rimediata a Leverano. Per gli ospiti, invece, sono da registrare le defezioni del mister Branà, squalificato, e del bomber Botrugno, tra i migliori realizzatori del campionato con otto reti. Il Fasano, con la gestione Laterza, ha dovuto incassare solo 2 sconfitte in 10 giornate (per mano dei più quotati Otranto e Fragagnano) e ha pian piano scalato posizioni in classifica, mentre i salentini sono reduci da due sconfitte consecutive contro Maglie e Salento Football.

Ma a turbare la vigilia del Fasano ci sono i dubbi che circondano le sorti del sodalizio: il futuro, infatti, appare alquanto nebuloso, soprattutto dopo l’incontro, tenutosi lunedì 12 gennaio, tra una delegazione dei tifosi della Curva Sud e la società, rappresentata dal presidente dimissionario Mariano Legrottaglie. I tifosi, dopo le dimissioni irrevocabili presentate dal massimo dirigente di via Salvo d’Acquisto il 26 novembre scorso, hanno voluto chiarezza su ciò che attende il Fasano al termine della stagione in corso e hanno inoltre lamentato l’immobilismo sul mercato da parte della società, incapace di ingaggiare un centravanti di livello, funzionale alle ambizioni biancazzurre.

La posizione del dimissionario Legrottaglie, al termine del confronto, è apparsa poco chiara: se da un lato ha definito le dimissioni come atto provocatorio, necessario per sensibilizzare la piazza e altri imprenditori al fine di reperire nuova liquidità, dall’altro, messo alle strette dal pressing dei tifosi, ha manifestato l’intenzione di andare avanti con le poche risorse disponibili anche nella prossima stagione, in mancanza di nuovi acquirenti. Legrottaglie si è dichiarato comunque disponibile a cedere il titolo in caso di imprenditori interessanti alle sorti del Fasano calcio.

Di fronte a tale situazione controversa, vien solo da sperare che le beghe societarie non influiscano negativamente sui risultati sportivi del Fasano, come sin ora, per fortuna, è stato. Di certo, secondo voci che circolano in città, i tifosi già da domani non staranno a guardare e si prevede una mobilitazione.

 Ciccio Cofano – FasanoLive

Nel Fasano si rivede Mario Chiatante

Domenica contro il Tricase rientra Vanny Galiano. L’esterno biancazzurro è tornato ieri ad allenarsi, ma sarà in campo fra due settimane. Torna a disposizione anche Laneve, fuori Leggiero e Nicola Ancona

Dopo il secondo pareggio consecutivo contro formazioni di rango del girone B di Promozione (Leverano prima e Mesagne poi), l’Us Città di Fasano è tornato ieri pomeriggio ad allenarsi in vista della gara di domenica prossima, in casa, contro il Tricase, valevole quale prima giornata di ritorno (all’andata i biancazzurri hanno vinto 1-0 con gol di Laguardia). Sarò un Fasano ancora alle prese con l’emergenza infortuni, ma la buona notizia ieri è venuta dal ritorno dell’esterno Mario Chiatante, reduce da un infortunio alla mano nella gara di ritorno di Coppa Italia a Gravina. Chiatante ha ripreso ieri gli allenamenti, ma potrà tornare a disposizione completamente nella gara di campionato ad Alberobello fra due settimane.

L’allenatore Giuseppe Laterza, per la gara contro il Tricase, potrà riavere a disposizione Vanny Galiano, dopo il turno di squalifica, e l’esterno Alessandro Laneve, ripresosi dall’infortunio, così come anche Maurizio Laguardia. Fuori anche Alex Patronelli, Giuseppe Piepoli e Fabio Leggiero, infortunatosi domenica scorsa durante la gara contro il Mesagne. Qualche problema anche per Massimo Ancona, uscito dolorante ieri durante l’allenamento, mentre a riposo precauzionale Graziano Pistoia. Da valutare l’infortunio di Nicola Ancona: ieri si è sottoposto alle cure mediche e contro il Tricase potrebe esserci. Insomma, una situazione di vera emergenza.

Vincenzo Lagalante – fasanolive

Us Città di Fasano – Mesagne 0-0
Fasano deve accontentarsi di un pareggio

Il Fasano pareggia e non approfitta del passo falso delle dirette concorrenti.
I biancazzurri di Giuseppe Laterza, fra tantissimi infortuni, pareggiano 0-0 contro il Mesagne: oggi hanno perso Fragagnano, Tricase e Otranto

L’Us Città di Fasano deve accontentarsi di un pareggio contro il Mesagne nell’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Una partita brutta da una parte e dall’altra, con pochissime occasioni da gol. Vincere oggi sarebbe stato doppiamente importante perché sarebbero state accorciate le distanze dalla zona playoff e dal Mesagne e si sarebbe approfittato dei passi falsi di squadre come Fragagnano, Tricase e Otranto, oggi tutte perdenti. Mister Giuseppe Laterza, oggi in gradinata perchè squalificato, oltre agli infortunati Chiatante, Patronelli, Laneve e Piepoli e allo squalificato Galiano, durante la partita ha dovuto rinunciare a Leggiero e Nicola Ancona, usciti per infortunio. Non è certamente un periodo fortunato per il team biancazzurro. La notizia positiva è stato il ritorno in campo di Paolo Speciale.

Bisogna attendere il 22′ per la prima azione pericolosa: è Iunco del Mesagne ad impensierire Lacirignola su calcio di punizione. La prima azione pericolosa per il Fasano è di Lentini, al 40′, con un tiro a giro che si spegne sul fondo. Si va al riposo sullo 0-0. La ripresa comincia col Fasano che, dopo appena 20 secondi, con Mario Mastronardi, impegna Pendinelli. Il Mesagne al 47′, con Margheriti, sfiora il vantaggio dopo un errore della difesa fasanese. Clamorosa occasione per il Fasano al 66′ con Quaranta che però si fa rimpallare il tiro a botta sicura da Serio. Ma all’85’ è il Mesagne ad avere una grande occasione: Disantantonio pesca Caravaglio in area con il tiro del mesagnese che fa la barba al palo. Ci prova ancora il Fasano con Pugliese che, dalla grande distanza, prova un tiro di poco al lato. Finisce 0-0 e domenica ancora in casa contro il Tricase.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Lentini, Quaranta, Leggiero (36′ Laguardia), M. Mastronardi, Amodio, N. Ancona (59′ Speciale). A disp.: Abbinante, D. Mastronardi, Fanizza, Laguardia, Speciale, Ricco, Olive. All. Giuseppe Laterza (squalificato).

Mesagne: Pendinelli, Del Prete, Serio, Caravaglio, Marini, Angelè, Lorenzo, Allegrini, Gennari (79′ Morleo), Iunco (67′ Disantantonio), Margheriti. A disp.: De Carlo, Greco, Leobilla, Leo, Rini. All. Franco Ribezzi.
Arbitro: Michele Palumbo di Bari.
Note: spettatori 400 circa. Ammoniti M. Ancona, Laguardia (F), Angelè, Allegrini, Serio e Gennari (M).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Il Fasano ospita il Mesagne per l’ultima di andata

Lorenzo Lacirignola

Lorenzo Lacirignola: «Obbligatorio vincere». Laterza non potrà contare su Vanny Galiano e sugli infortunati Mario Chiatante, Alex Patronelli, Giuseppe Piepoli, Maurizio Laguardia e Alessandro Laneve

L’Us Città di Fasano torna a giocare sull’erbetta del “Vito Curlo” per la prima gara interna del 2015 e l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Avversario di turno, con gara che avrà inizio alle ore 15.30, sarà il Mesagne, squadra in piena zona playoff e che è davanti al Fasano di quattro punti. Una squadra molto ostica, nelle cui fila milita l’ex biancazzurro Fabio Disantantonio. Il Mesagne, domenica scorsa, ha battuto con un perentorio 3-0 l’Avetrana, mentre nell’ultima trasferta ha perso 4-0 ad Otranto.

L’Us Città di Fasano, dopo aver sfiorato il colpaccio domenica scorsa a Leverano (è finita 2-2), cercherà di portare avanti la striscia di vittorie in casa che va avanti da tre partite (successi contro Avetrana, San Vito e Laterza). L’allenatore Giuseppe Laterza (squalificato per questa gara) non potrà contare su Vanny Galiano, appiedato dal giudice sportivo, e sugli infortunati Mario Chiatante, Alex Patronelli, Giuseppe Piepoli, Maurizio Laguardia e Alessandro Laneve.

«Penso che la nostra squadra, nonostante le tante defezioni – afferma il portiere Lorenzo Lacirignolastia esprimendo un buon calcio. Sicuramente abbiamo raccolto meno di quanto seminato, ma sono sicuro che ben presto arriveremo nella zona dove la nostra squadra merita di stare. Per noi, ogni partita è una finale. Domani incontriamo un avversario ostico – afferma –, soprattutto dopo il cambio dell’allenatore, ma a noi tutto questo non deve interessare: sono nel nostro mirino, pertanto è obbligatorio vincere».

Ad arbitrare l’incontro sarà il sig. Michele Palumbo di Bari, coadiuvato dai sigg.ri Mauro Antonio De Palma e Costantino Chiapperino di Molfetta.

Vincenzo Lagalante – fasanolive.com

L’amichevole tra Fasano e Pezze finisce in parità

Buone prestazioni per entrambe le squadre. Si è giocato su un campo al limite della praticabilità: in gol nel primo tempo Gabriele Quaranta e Marco Schiavone

Buon test amichevole per Us Città di Fasano e Usd Pezze quello disputato ieri pomeriggio sotto i riflettori del “Vito Curlo”. In vista delle rispettive gare di campionato (in Promozione il Fasano ospiterà alle 15:30 il Mesagne, in Prima Categoria il Pezze alle 14:30 giocherà a Talsano), i due allenatori hanno tratto ottime indicazioni. In vantaggio i biancazzurri di Giuseppe Laterza con una bell’azione coronata da Gabriele Quaranta. Il pari allo scadere del primo tempo con l’ex Marco Schiavone ben servito da Domenico Semeraro. Nella ripresa le due squadre hanno badato soprattutto a non farsi male, vista la situazione degli infortunati. A proposito, nel Fasano si è rivisto Paolo Speciale, mentre fermi ai box Massimo Ancona e Alessandro Laneve (oltre agli infortunati Chiatante, Piepoli, Laguardia e Patronelli).

Mister Laterza, per la gara di domenica contro il Mesagne, non potrà avere a disposizione lo squalificato Vanny Galiano. Anche lo stesso Laterza è stato squalificato fino al prossimo 15 gennaio. La società del Fasano, inoltre, è stata multata di 500 euro perché “Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’arbitro. (1º recidiva). Inoltre alcuni sostenitori entravano nel campo per destinazione al fine di posizionare alcuni striscioni, provocando una interruzione della gara per circa due minuti”. Infine, l’allenatore Vittorio Insanguine del Pezze non potrà contare sullo squalificato Andrea Messina.

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Leverano – Us Città di Fasano 2-2
Il Fasano pareggia, ma recrimina per l’arbitraggio

Giuseppe Laterza

I biancazzurri di Giuseppe Laterza vanno sul 2-0, ma nella ripresa il direttore di gara espelle in maniera ingiusta Galiano e spiana la strada per il pareggio immeritato dei salentini

Il Fasano va vicinissimo al colpaccio sul campo del Leverano, terzo in classifica, ma deve accontentarsi di un pareggio. È finita 2-2 una gara che i biancazzurri avrebbero meritato di vincere se sulla propria strada non si fosse messo l’arbitro Michele Lopez di Bari, autore di una direzione di gara giudicata pessima da una parte e dell’altra. Sull’azione da gol che ha fruttato il gol dell’1-2 dei salentini, l’arbitro ha espulso Vanny Galiano per un secondo cartellino giallo inesistente. Il pari è poi arrivato dieci minuti dopo con Papa su colpo di testa.

Il Fasano ha disputato una partita eccellente, nonostante ben sei assenze. Nel primo tempo ha messo sotto gli avversari, segnando prima con Massimo Ancona (fra i migliori in campo nonostante la febbre) e poi con Laneve di testa: entrambi in gol sono stati realizzati grazie agli assist di Nicola Ancona. Per tutto il primo tempo i biancazzurri hanno gestito è giocato bene, poi nella ripresa l’episodio arbitrale che ha condizionato la partita. Poco prima, comunque, il Leverano aveva colpito il palo con Patera. Poi il Fasano ha ripreso le redini del gioco in mano, nonostante l’uomo in meno, e ha sfiorato il gol vittoria con Pistoia. Un’occasione persa, è vero, ma c’è ottimismo perché il Fasano ha giocato bene e ora ci sono due gare in casa consecutive, contro Mesagne e Tricase.

Leverano: Strafella, Perrone, Passabi, Patruno, Dragone, Papa, Patera, Vetrugno (72′ Chiarillo), Rizzello, De Silvestro (77′ Cazzella), Franco. A disp.: Liaci, Cappilli, Margagliotti, Montefrancesco, Nocita. All. Antonio Schito.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Galiano, Leggiero, N. Ancona, Quaranta, M. Mastronardi, Amodio, Laneve (64′ Telesca). A disp.: Abbinante, D. Mastronardi, Ricco, Speciale, Fanizza, Lorusso Lella. All. Giuseppe Laterza.

Reti: 22′ M. Ancona; 30′ Laneve (F); 59′ aut. Quaranta; 68′ Papa (L).
Arbitro: Michele Lopez di Bari.
Note: giornata ventosa, spettatori 200 circa, più della metà fasanesi. Al 56′ espulso Galiano (F) per doppia ammonizione; ammoniti De Silvestro, Perrone (L), Amodio, M. Mastronardi e Leggiero (F) .

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Il Fasano recupera Speciale per la gara di Leverano

I tifosi del Fasano

I biancazzurri di Giuseppe Laterza sono attesi dalla difficile trasferta salentina, squadra ancora imbattuta in casa e terza in classifica. Il Pezze ospita il Real Paradiso Brindisi, mentre l’Atletico affronta il Terlizzi.

Con il nuovo anno, è già tempo di scendere in campo per l’Us Città di Fasano e le squadre delle frazioni. Il Fasano, domani pomeriggio alle ore 14:30, affronterà il Leverano, in quella che si annuncia una trasferta molto ostica. Il mister Giuseppe Laterza spera che i suoi uomini inaugurino il cammino sportivo del 2015 sulla falsariga dell’ottimo trend fatto registrare nelle ultime giornate dell’anno appena passato, periodo in cui i biancazzurri hanno totalizzato quattro vittorie su cinque partite, uscendo sconfitti soltanto dal campo della capolista Fragagnano.

Un risultato positivo sarebbe fondamentale in ottica classifica, visto che il Fasano è stato corsaro solamente a Tricase, nella prima giornata, e nel trionfo di Manduria. È necessario, dunque, essere più incisivi in trasferta per rientrare definitivamente nella zona play off, ora distante solo due punti. Il compito non si annuncia comunque facile, visto che il Fasano avrà di fronte un signore avversario, quel Leverano  terzo in classifica e dotato del secondo miglior attacco del girone, con un bottino di 30 reti, alle spalle solamente dell’Otranto. La retroguardia fasanese dovrà controllare in particolare il tandem offensivo RizzelloCazzella, autori sin ora rispettivamente di nove e otto gol.

Per tentare l’impresa, dato che i leccesi sono ancora imbattuti tra le mura amiche, Giuseppe Laterza dovrà sopperire in maniera ottimale alle defezioni di Patronelli, Chiatante, Laguardia e Piepoli, nonché alla non ottimale condizione fisica del resto del gruppo, allenatosi negli ultimi giorni  in maniera approssimativa vista l’eccezionale nevicata che ha colpito il nostro territorio. Il mister, però, potrà contare sul rientro dell’esperto Paolo Speciale, che sembra finalmente aver recuperato dal lungo infortunio che lo ha tormentato in questi mesi. Arbitro dell’incontro sarà il sig. Michele Lopez di Bari, coadiuvato dagli assistenti  Marco Colaianni e Maurizio Patruno.

In Prima Categoria, invece, il Pezze riprenderà la propria marcia contro il Real Paradiso Brindisi, in casa. Match delicatissimo per gli uomini di Vittorio Insanguine, primi in classifica ma reduci dalla bruciante sconfitta patita in casa dei Delfini Rossoblu, vista anche la caratura degli avversari, quarti in classifica e in piena lotta per un posto nei play off.

In Seconda Categoria anche l’altra squadra di Pezze, l’Atletico, è attesa da una partita importantissima in casa del Terlizzi. Una vittoria varrebbe doppio, poiché entrambe le squadre sono appaiate al secondo posto con 26 punti, e candiderebbe definitivamente l’Atletico per il salto in Prima Categoria. La Virtus Montalbano sarà invece impegnata in casa contro il Valenzano/Noicattaro, ed è costretta a fare punti per provare a tirarsi fuori dalle zone basse della classifica.

Ciccio Cofano – FasanoLive.com

Natale biancazzurro, la grande festa del tifo fasanese

L’aria gelida non ha condizionato la riuscita della terza edizione del “Natale biancazzurro”, svoltosi tra il pomeriggio e la serata di ieri all’Oratorio del Fanciullo di Fasano. Ad organizzare l’iniziativa benefica, il cui ricavato sarà devoluto interamente in beneficenza e ad opere di solidarietà, sono stati i ragazzi infaticabili della Curva Sud (Allentati-Fasano Ultras), in collaborazione con la società dell’Us Città di Fasano. Un evento questo nato per unire, rafforzare, tramandare e valorizzare il progetto de “Il Fasano siamo noi”. «Progetto – affermano gli organizzatori – che vuole tornare a dare i giusti valori al calcio cittadino e non solo e continuare a fare beneficenza e solidarietà sul territorio».

In un clima davvero gelido, nel pomeriggio si è svolto un triangolare fra le squadre della Fasano Ultras, Allentati e Us Città di Fasano. Per la cronaca, ha vinto il torneo quest’ultima squadra. Questo è stato un modo come un altro per continuare il rapporto che lega la tifoseria organizzata alla squadra, inseguendo un pallone, simbolo indiscusso della passione! Nessuno scontro duro, nessuna protesta e tanto divertimento. Ovviamente tutto è rimasto nella sportività, anche se a perdere non ci stava nessuno.

A seguire, poi, la tombolata ultras. Così come lo scorso anno, anche quella di ieri è stata una bellissima esperienza. Ogni numero attribuito ad un elemento che rappresenta la storia del calcio a Fasano, dagli spalti al campo, dai simboli degli ultras a quelli dello sport, ai simboli storici della città. I premi erano solo ed esclusivamente targati Fasano. Infine, la cena sociale, preparata dalle mani degli chef della Curva: tavolate lunghissime piene di bambini, giocatori, dirigenti, genitori, tifosi giovani e meno giovani ma tutti accomunati dalla passione per il gioco del calcio e per il simbolo di Fasano.

FasanoLive.com

Puglia Sport Laterza sciupona, il Fasano vince 1 a 0

Fasano E Puglia Sport Laterza

Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca. La Puglia Sport Laterza torna con un pugno di mosche in mano anche dal “Vito Curlo” di Fasano, decide una rete dell’under Mastronardi, dopo soli dieci minuti di gioco, abile a capitalizzare al meglio l’indecisione della difesa ospite. In un campo ostico come quello di Fasano, gli uomini di Porzia hanno offerto una prestazione che avrebbe meritato ben altro risultato, ma nel calcio se crei cinque nitide palle gol e non riesci a concretizzarne nemmeno una, fare punti diventa davvero un’impresa. Adesso la classifica comincia a farsi davvero pericolosa visto che il Laterza, complice il pareggio esterno del Lizzano a Tricase, è entrato in piena zona playout e vede assottigliarsi il margine di vantaggio dall’ultimo posto in classifica (2 punti). Da questa posizione deficitaria la Puglia Sport Laterza può uscirne anche perchè, a differenza di altre squadre di bassa classifica, ha dimostrato di potersela giocare con tutti: la capolista Fragagnano è avvisata.

1°Tempo
Il Fasano e la Puglia Sport Laterza devono fare i conti con le squalifiche e gli infortuni. Il Fasano deve rinunciare agli squalificati Abbinante e Telesca e agli infortunati Speciale, Laguardia, Chiatante e Patronelli e scende in campo con un inedito 4-3-3 con l’under Mastronardi punta centrale. La Puglia Sport Laterza, invece, deve rinunciare a Scarati, Russo e bomber Turi, fermati dal giudice sportivo, e schiera un 4-4-2 con una difesa totalmente rinnovata dal mercato: Piccirilli terzino sinistro, Marino terzino destro e coppia centrale composta da Labia e Lovergine. In attacco torna titolare De Vito.
La prima azione da gol è del Laterza: dopo soli 5 minuti di gioco Sfarzetta, bene servito da Somma (migliore in campo), scatta sul filo del fuorigioco e solo davanti a Lacirignola temporeggia troppo e permette il recupero provvidenziale di Pugliese. Un minuto più tardi è il Fasano a rendersi pericoloso con Mastronardi, ben servito da Amodio, ma trova la respinta di Lovecchio. Al 10′ la coppia Amodio-Mastronardi confeziona la rete del vantaggio: cross del numero 10 e colpo di testa del giovane attaccante che anticipa Labia e mette la palla in rete. La reazione del Laterza non si fa attendere e all’11 Gorghini mette un bel pallone a centro area, stacca Mastrodomenico ma trova la bella parata di Lacirignola. Al 22′ il Fasano va vicino al raddoppio: Amodio lascia partire un pallonetto dal limite dell’area che sorprende Lovecchio, ma si infrange sulla traversa. Al 24′ è ancora Mastronardi a rendersi pericoloso, ma il portiere biancoazzurro gli dice ancora di no. Al 37′ arriva l’azione più ghiotta per il Fasano: sugli sviluppi di un corner è Galiano a deviare la palla verso la porta del Laterza, ma Labia ben appostato stato sulla linea di porta riesce ad evitare che la palla finisca in rete. Il primo tempo si chiude con il Fasano in vantaggio.

2°Tempo
Nella ripresa il Laterza entra in campo con un piglio diverso e per 25 minuti mette alle corde il Fasano. Al 55′ Somma con un lancio lungo imbecca Mastrodomenico che serve a Sfarzetta, tutto solo in area e con la porta sguarnita, la palla del pareggio, ma il numero 9 clamorosamente manda la sfera sul palo. Sulla respinta si avventa De Vito che calcia di prima intenzione ma trova la deviazione del difensore. Al 58′ ancora Somma serve un bel pallone sulla sinistra a Gorghini che entra in area e calcia di potenza, ma trova la parata di Lacirignola. Un minuto più tardi è ancora il portiere di casa a salvare il risultato su Somma. L’assedio del Laterza viene interrotto al 61′ da Amodio, ma Lovecchio è bravo a respingere la conclusione dell’ispirato attaccante fasanese. Nei successivi 10 minuti la squadra di Porzia confeziona altre tre azioni pericolose, ma non riesce a capitalizzarle. Al 70′ Lovergine entra in scivolata su Leggiero, per l’arbitro Totaro di Lecce è rosso. Di fatto questo è l’episodio che chiude la gara. Il Fasano gestisce gli ultimi minuti di gara senza grosse difficoltà, alla Puglia Sport Laterza, con l’uomo in meno, non riesce il forcing finale. I brindisini conquistano tre punti fondamentali e si portano a -2 dalla zona playoff, il Laterza, invece, si lascia risucchiare nella zona playout.

US CITTA’ DI FASANO: L. Lacirignola, Galiano, Pistoia, M. Ancona, Pugliese, Lentini, Quaranta, Leggiero, M. Mastronardi, Amodio, N. Ancona (60’ Laneve). A disp. A. Lacirignola, D. Mastronardi, Piepoli, Fanizza, Lorusso Lella, Ricco. All. Giuseppe Laterza

PUGLIA SPORT LATERZA: Lovecchio, Marino, Piccirilli, Presicci, Lovergine, Labia, Mastrodomenico (90’ De Biasi), Somma, Sfarzetta (78’ Pietracito), De Vito (78’ Montelli), Gorghini. A disp. Pugliese, Iusco, Rigido. All. Vincenzo Porzia

Reti: 10′ Mastronardi (F)
Espulsi: 70′ Lovergine (L)
Ammoniti: De Vito, Presicci (L), Pistoia (F)
Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce Assistenti: Pantaleo/Spano

Fasano – Puglia Sport 1-0
Il Fasano soffre, ma vince

I tifosi del Fasano

Gli uomini di Giuseppe Laterza giocano una partita dai due volti: nel primo tempo dominano e passano in vantaggio con un bel gol di Mastronardi, mentre nella ripresa rischiano più volte di subire la rete del pareggio.

Il Fasano batte il Laterza per 1-0 con un gol di Mario Mastronardi  e consolida così la settima posizione in classifica, a soli due punti dalla zona playoff. Una vittoria importantissima per la squadra di Giuseppe Laterza, viste le tante assenze importanti, ultima delle quali quella di Laneve, che va in panchina per un problema al gluteo. Ora i biancazzurri possono guardare con serenità e ottimismo al 2015, quando, alla prima partita del nuovo anno, saranno attesi dalla fondamentale trasferta di Leverano, partita della verità per misurare le reali ambizioni del Fasano.Laterza opta per il 4 – 3 – 3, con una difesa inedita, a causa dell’emergenza, composta da Galiano, schierato come centrale insieme al capitano Massimo Ancona, e Pugliese nell’inusuale ruolo di terzino destro. La fascia sinistra è sempre dominio del solito Pistoia. A centrocampo la scena è tutta per i titolarissimi Lentini e Leggiero, assisiti dal dinamismo di Quaranta. In avanti, invece, le tre bocche da fuoco sono Nicola Ancona, Amodio e Mario Mastronardi. L’avversario della domenica è il Puglia Sport Laterza, squadra tarantina affetta dal mal di trasferta, visto che attende ancora di conquistare il primo punto lontano dalle mura amiche. Ciononostante la partita non va sottovalutata. Non a caso sono gli ospiti, pur privi del centravanti più pericoloso, Turi, a produrre la prima azione degna di nota della partita: Sfarzetta, lanciato sul filo del fuorigioco, si trova solo davanti a Lacirignola, ma indugia troppo, e viene fermato da un prodigioso intervento di Pugliese in recupero.

Passata la paura, è il Fasano a passare in vantaggio al primo affondo: all’11’ Amodio crossa al centro per Mastronardi, che anticipa il centrale tarantino e batte il portiere con un colpo di testa chirurgico. Il centravanti fasanese, alla prima gioia personale in campionato, mostra al pubblico una maglietta con una dedica speciale per i compagni Chiatante e Patronelli, entrambi infortunati. Il più ispirato tra le fila dei biancazzurri è però Amodio, che prova a chiudere la partita nella fase centrale del primo tempo: prima si rende protagonista di un’inarrestabile progressione centrale, salvo poi sbagliare l’ultimo passaggio per Mastronardi, pronto a ribadire in rete del tutto indisturbato. Un minuto dopo, al 23’, sempre Amodio centra la traversa con un pallonetto dal limite dell’area che sorprende il portiere ospite Lovecchio. Nel primo tempo il Fasano domina in lungo e in largo, ma, come spesso gli capita in questo campionato, non riesce a trovare il guizzo per mettere in ghiaccio il match: al 37’ è Galiano in estirata a sfiorare il gol, sugli sviluppi di un corner, ma la palla viene respinta sulla linea da un difensore del Laterza. L’ultimo pericolo del primo tempo è ancora di marca fasanese: Quaranta, autore di un ottimo primo tempo, arriva troppo stanco in prossimità della porta, dopo uno scatto di 40 metri, e calcia debolmente a lato.

Nella ripresa il Laterza  entra in campo con un altro piglio, complice la stanchezza del Fasano, autore di un primo tempo dispendioso sotto il profilo atletico e mentale. Nei primi 20 minuti del secondo tempo gli ospiti sono più liberi di imbastire azioni, visto che l’interdizione dei centrocampisti fasanesi si fa sin da subito più timida, e si fanno vedere con continuità nei pressi della porta difesa da Lacirignola, che deve fare gli straordinari. Al 53’ Mastrodomenico serve in area il liberissimo De Vito, che a porta sguarnita centra incredibilmente il palo. Sulla respinta, il tiro ospite viene deviato in angolo da un intervento alla disperata di Massimo Ancona. Dopo soli 4 minuti, è ancora il Laterza a creare una doppia palla gol: prima il giovanissimo Gorghini e poi Somma vedono infrangersi le velleità realizzative sul muro rappresentato da Lacirignola.

Fortunatamente, l’inerzia ospite viene arrestata da una sciocchezza del centrocampista ospite Lovergine, che al 70’ entra in maniera dura su Leggiero e viene espulso dall’arbitro Totaro di Lecce. A quel punto, il Fasano respira e riesce a gestire con relativa tranquillità il risultato, con le residue energie. L’ultima emozione del match la regala il migliore in campo, Amodio, che dopo una bella serpentina in area conclude con un tiro radente sul primo palo, che termina di poco fuori. Alla fine, dopo due minuti di recupero, arriva l’atteso triplice fischio dell’arbitro: il Fasano batte anche le difficoltà, dimostrando di essere un gruppo vero, e vede avvicinarsi sempre più la zona che le compete, quella di alta classifica.


Rete:
 11’ M.  Mastronardi.

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Galiano, Pistoia, M. Ancona, Pugliese, Lentini, Quaranta, Leggiero, M. Mastronardi, Amodio, N. Ancona (60’ Laneve). A disposizione: A. Lacirignola, D. Mastronardi, Piepoli, Fanizza, Lorusso Lella, Ricco. Allenatore: Giuseppe Laterza.
Puglia Sport Laterza: Lovecchio, Marino, Piccirilli, Presicci, Lovergine, Labia, Mastrodomenico (90’ De Biasi), Somma, Sfarzetta (78’ Pietracito), De Vito (78’ Montelli), Gorghini. A disposizione: Pugliese, Iusco, Rigido. Allenatore: Vincenzo Porzia.
Arbitro: Totaro di Lecce.
Note: spettatori 400 circa. Espulso al 70’ Lovergine (L) per gioco falloso; ammoniti De Vito (L), Pistoia (F), Somma (L).

Ciccio Cofano – FasanoLive

L’incertezza societaria turba il futuro del Fasano Calcio

Domenica il match contro il Laterza condizionato da infortuni e squalifiche
Dal 26 novembre, giorno delle dimissioni del presidente Mariano Legrottaglie, le nubi sul sodalizio biancazzurro non sono state ancora dissipate

Sarà un Natale a tinte fosche quello che si prospetta ai tifosi del Fasano. Ai risultati sportivi in netto miglioramento (tre vittorie nelle ultime cinque giornate, con il Fasano che ha perso punti per strada solamente e immeritatamente contro le quotate Salento Football e Fragagnano, più Gravina in Coppa Italia), fa da contraltare una situazione societaria a dir poco confusionaria. Tutto è cominciato il 26 novembre, quando l’ex presidente Mariano Legrottaglie ha rassegnato le dimissioni irrevocabili, lamentando la poca partecipazione dei tifosi fasanesi al progetto societario.

Dimissioni che stanno di fatto paralizzando la situazione in casa Fasano. Infatti, secondo alcune voci che girano in città, alcune aziende locali, interessate a sostenere il progetto del sodalizio calcistico, non si sarebbero ancora esposte apertamente, vista l’incertezza che circonda l’ambiente biancazzurro. Un quadro, quello delineato, intollerabile, la cui gravità si è riverberato anche sul mercato, caratterizzato unicamente da operazioni in uscita, non compensate da altrettanti acquisti: dicembre ha visto infatti le partenze di Schiavone, ceduto al Pezze, di Recchia e Cosenza, girati al Real Alberobello, e di Tropiano e Taurisano, svincolati.

In tutto questo, l’acquisto del tanto paventato attaccante in grado di far fare il definitivo salto di qualità al Fasano, assume giorno dopo giorno i contorni dell’utopia (ora possono essere tesserati solo gli svincolati). La rosa, così sfoltita, è ora ridotta all’osso dall’incredibile serie di infortuni che hanno costellato quest’ultimo periodo disgraziato, con i vari Chiatante (frattura del quarto metacarpo della mano sinistra), Patronelli (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Amodio (distorsione della caviglia), Laguardia, Galiano e Speciale (problemi muscolari) costretti a rimpinguare l’infermeria. In vista del match casalingo contro il Puglia Sport Laterza (domenica ore 15.30), l’emergenza è assoluta, visto che a tali assenze si aggiungono quelle di Abbinante e Telesca, entrambi squalificati. La situazione lascia l’amaro in bocca, dato che il Fasano è ancora ampiamente in corsa per conquistare un piazzamento che valga i play-off, in un campionato sin qui equilibratissimo.

Il cammino biancazzurro rischia così di incepparsi nella maniera più inaspettata, per via dei travagli interni. Ci si augura, dunque, che il nuovo anno possa portare in dote una rinnovata stabilità societaria, in grado di rasserenare una piazza già scottata dall’inferno della Seconda Categoria, vissuto due anni addietro, e che di certo non merita altre delusioni.

Ciccio Cofano – FasanoLive