Category Città di Fasano

Us Fasano macchina da gol, quattro reti rifilate anche al Leporano

La squadra allenata da Giuseppe Laterza si impone sul campo tarantino: tripletta per Giuseppe Amodio che sale a cinque reti in due partite in classifica marcatori

Sembrano lontani i tempi in cui la vera problematica del Fasano era l’attacco: la nuova stagione agonistica sta mettendo invece in evidenza una squadra come sempre molto forte in difesa e ora anche macchina da gol. In due gare, i biancazzurri di Giuseppe Laterza hanno segnato nove reti (cinque sono firmate Giuseppe Amodio) e non ne hanno subita neanche una. Oggi l’Us Città di Fasano ha vinto 4-0 sul campo della neopromossa Leporano e si confermano in vetta al girone B del campionato di Promozione. Una gara dominata dal Fasano, chiusasi sull’1-0 nel primo tempo e poi con punteggio molto largo nella ripresa. Buona la presenza di tifosi fasanesi al seguito della squadra.

Parte forte l’Us Fasano e al 3′ Domenico Longo si trova solo davanti al portiere, ma il suo tiro termina a lato. Al 6′ caldio di punizione di Giuseppe Amodio che sfiora il palo. Subito dopo è Longo, su calcio d’angolo di Nicola Ancona, a sfiorare il vantaggio. Al 26′ Gabriele Quaranta, su assist di Maurizio Laguardia, manda di poco al lato. Il vantaggio giunge al 38′: Quaranta lancia Amodio che si presenta tutto solo davanti al portiere e lo batte con un tocco morbido. Poco prima della fine del primo tempo, ancora Quaranta, a tu per tu col portiere, sciupa il raddoppio.

Nella ripresa il Fasano chiude subito la gara: al 55′ arriva il raddoppio su calcio di rigore concesso dall’arbitro per un atterramento di Longo. Dal dischetto non sbaglia Amodio. Al 64′ arriva il tris con Longo che, lanciato da Fabio Leggiero, batte Bianco in uscita. Cinque minuti più tardi Alex Patronelli afiora la quarta rete su un invitante pallone di Francesco Telesca. Ma il 4-0 arriva al 71′: Longo si libera di un avversario e calcia in porta. Il portiere avversario compie un autentico miracolo, ma la respinta va sui piedi di Amodio che chiude la partita.

Leporano – Us Città di Fasano 0-4
Reti:
38′, 55′ su rig. e 71′ Amodio; 64′ Longo.

Leporano: Bianco, Rateo, Tonti, Palomba, Caforio, Bisignano (A. Rossi), Scarano, Lisi, Carrieri, Taglio (Sampietro), Masella (Perrucci). A disp.: Cimino, Lagiuia, Simonetti, M. Rossi.
Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Laguardia, Pugliese, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Quaranta, Galiano (Speciale), Longo, Amodio (Giannandrea), N. Ancona (Patronelli). A disp.; L. Lacirignola, Pistoia, Fanizza, Losavio. All. Laterza.
Arbitro: Grosso di Bari.
Note: espulso Palomba (L) per doppia ammonizione; ammoniti Bisignano, Lisi, Sampietro (L), Laguardia, Pugliese e Galiano (F).

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive

Il Fasano cerca conferme a Leporano

La formazione allenata da Giuseppe Laterza, dopo il 5-0 sul Maglie, si reca sul campo della neopromossa tarantina senza Mastronardi infortunato

Dopo la roboante vittoria di domenica scorsa in casa contro il Maglie per 5-0, gara valevole per la prima giornata del campionato di Promozione girone B, l’Us Città di Fasano è pronto a cercare la conferma. Lo vuole fare in trasferta sul campo in terra battuta del Leporano, squadra ripescata solo qualche giorno prima dell’inizio del campionato, e che domenica scorsa ha perso 2-0 sul campo del Manduria. Nonostante le cronache parlino di una partita a senso unico, con il Leporano letteralmente surclassato, i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza non devono assolutamente rilassarsi. Nel Leporano mancherà Ingenito per squalifica, mentre nel Fasano fuori ancora l’infortunato Mario Mastronardi.

La squadra biancazzurra in settimana, nonostante il forte caldo, ha svolto un’ottima preparazione, disputando giovedì pomeriggio una gara amichevole contro la formazione Juniores. Mister Laterza ha tratto ottime indicazioni e, comunque, quasi certamente manderà in campo gli stessi undici che domenica scorsa hanno battuto largamente il Maglie, squadra favorita per il salto di categoria. Oggi l’incognita sarà il meteo: è prevista pioggia nel pomeriggio e questa non potrebbe che rovinare maggiormente il campo in terra battuta di Leporano. Ad arbitrare l’incontro sarà il sig. Antonio Andrea Grosso di Bari, coadiuvato dai sigg.ri Samuele Rampino di Lecce e Vito De Frenza di Bari. Fischio d’inizio alle ore 15:30.

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive.com

Il Fasano si gode il successo contro il Maglie, Laterza: «Non c’è stata mai partita»

Il tecnico biancazzurro commenta la vittoria roboante di domenica scorsa per 5-0 contro i salentini, tra i favoriti alla vittoria finale

Dopo la roboante vittoria di domenica scorsa contro il Maglie per 5-0, nell’esordio in questa stagione di Promozione 2015/2016, riprendono nel pomeriggio gli allenamenti per l’Us Città di Fasano. I ragazzi allenati da Giuseppe Laterza, in queste ore, si sono goduti questo successo contro una squadra favorita al salto di categoria, apparsa un po’ in ritardo di condizione. Nel Fasano, invece, tutti hanno disputato una gran bella partita su un campo al limite della praticabilità. Su tutti si è messo in evidenza Giuseppe Amodio, autore di due gol e di una prestazione davvero maiuscola.

«Abbiamo affrontato una squadra che più di tutte si è mossa sul mercato, allestendo una buona rosa – afferma l’allenatore Giuseppe Laterza –. Il 5-0 non toglie sicuramente il Maglie dalle 3/4 squadre che puntano ad essere protagoniste di questo girone. Onestamente – prosegue Laterza – non c’è stata partita, i miei ragazzi hanno avuto un grande approccio alla gara, nonostante la prima è sempre la più difficile. Abbiamo pressato il Maglie in tutte le zone del campo, mantenendo un ottimo ritmo per tutti i 90 minuti».

E prosegue: «Il Maglie l’ho visto un po’ in ritardo di condizione: sicuramente loro non si aspettavano di incontrare un Fasano così in palla e, quando sono andati in difficoltà, il nervosismo ha preso il sopravvento. Noi siamo stati bravi a continuare a mantenere un buon ritmo e a chiudere la partita già nel primo tempo. Adesso ci godiamo questa vittoria – afferma Laterza –, ma già da martedì la testa si libererà per iniziare a pensare al Leporano. Questo è un campionato molto impegnativo e bisogna assolutamente pensare partita per partire senza abbassare mai la guardia».

Entrando nel merito della squadra, per l’allenatore biancazzurro tutti lo hanno sorpreso. «Ho visto i ragazzi lavorare tantissimo in queste mese precampionato, ma onestamente in questa domenica mi hanno impressionato sull’approccio e sulla mentalità assunta nel secondo tempo sul risultato di 3-0, bravi tutti».

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Promozione B: Tricase e Galatina avanti in rimonta, goleada Fasano

 

Inizia una nuova stagione del campionato di Promozione. La prima giornata del girone B ha visto l’Atletico Tricase battere 3-2 il San Vito con un gol all’87’ di Martella, dopo che i padroni di casa si erano fatti rimontare dagli ospiti con due gol.

Due “segni X” nelle partite Avetrana-Galatone e Carovigno-Uggiano, terminate entrambe con un gol per parte. Per l’Avetrana segna Donadei e il Galatone pareggia al 93′ con Migali. In gol per il Carovigno, Carlucci e per l’Uggiano, Bianco.

Manita del Fasano al Maglie grazie a una doppietta di Amodio e gol di Ancona, Galiano e Longo.

2-0 del Manduria sul Leporano con gol di Mero e Scarciglia.

Il Real San Giorgio, conquista la vittoria più semplice della giornata, infatti, l’Ostuni non si è presentato sul terreno di gioco. 3-0 a tavolino per la squadra di Gidiuli.

Vittoria in extremis per il Galatina sul Racale. Quest’ultimo, riesce a recuperare lo svantaggio di due gol, portandosi sul pareggio, ma al 93′ il Galatina guadagna un rigore, sul dischetto va De Razza, che sigla il gol del 3-2.

Infine, il Lizzano vince in casa del Leverano per 2-1. Doppietta di Pizzolla per il Lizzano e gol di Ganci per il Leverano.

CLASSIFICA
Atl. Tricase 3
Fasano 3
Manduria 3
Real San Giorgio 3
PI Galatina 3
Lizzano 3
Avetrana 1
Galatone 1
Carovigno 1
Uggiano 1
San Vito 0
A. Toma Maglie 0
Leporano 0
Racale
SF Leverano 0
Ostuni -1

 

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Manita del Fasano al Maglie dell’ex Disantantonio

I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono 5-0 la squadra che in molti considerano la favorita alla vittoria finale e che invece ha chiuso con soli nove uomini in campo

Esordio col botto per l’Us Città di Fasano che batte il Maglie per 5-0. Una vittoria che non ammette repliche, meritata fai biancazzurri di Giuseppe Laterza contro un avversario che tutti candidano per la vittoria finale. I salentini sono apparsi molto nervosi (7 ammoniti e due espulsi), mentre il Fasano ha disputato un ottimo incontro, sciorinando un gioco fluido e mai rischioso. Tutti sono sembrati in ottima condizione fisica, a cominciare da Amodio autore di una doppietta. In rete anche Massimo Ancona, Galiano e Longo. Esordio nel secondo tempo anche per Brescia. Prima dell’inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio per onorare la memoria del calciatore Domenico Martimucci. Nel Fasano fuori Chiatante e Mastronardi per infortunio, in campo i volti nuovi di Longo e del giovanissimo Lacirignola in porta. La partita si è giocata su un campo in pessime condizioni.

Dopo quattro minuti Fasano vicinissimo al gol con una bordata di Amodio, spedita miracolosamente in angolo dal portiere ospite. Sul successivo corner, Longo si fa respingere il suo colpo di tacco sulla linea. È il preludio al gol che arriva con Amodio dopo due minuti: il numero 10 ruba palla alla difesa salentina e supera Petrarca tra le furenti proteste magliesi per una presunta gamba tesa. È stato questo il primo gol in assoluto della stagione tra tutte le squadre di Promozione. Al 16′ la prima reazione del Maglie con l’ex Disantantonio che calcia da buona posizione, ma spara alto. Stessa sorte tocca a Laguardia del Fasano pochi secondi più tardi. La partita è molto nervosa, le due squadre non si risparmiano e non mancano i contrasti duri: al 20′ è costretto ad uscire Lucia per un infortunio.

Al 30′ Amodio ha la clamorosa occasione per raddoppiare, ma il suo colpo di testa a due passi dalla porta (su perfetto cross di Quaranta) è debole e centrale e Petrarca riesce a respingere goffamente. E anche questo è un altro preludio al gol con Amodio che si rifà subito dopo, sempre di testa, su perfetto cross di Nicola Ancona: 2-0. Miracolo di Petrarca su punizione del solito Amodio, con palla in angolo al 35′. È il tris arriva subito dopo con il capitano Massimo Ancona abile a correggere sottorete l’angolo battuto da Amodio. Si chiude così un primo tempo pirotecnico, con il Fasano meritatamente in vantaggio.

Ma il secondo tempo inizia in maniera disastrosa per il Maglie che dopo venti secondi va sotto per la quarta volta con Galiano. È il tripudio. Il Fasano sembra essere una macchina da gol perché al 56′ Nicola Ancona serve un delizioso pallone per la testa di Longo che bagna così il suo esordio con la maglia biancazzurra. Il Maglie perde la testa e il falloso Biasco si fa ammonire per la seconda volta al 64′, lasciando la squadra in inferiorità numerica. Il Maglie prova una reazione d’orgoglio con Disantantonio, ma il suo calcio di punizione, al 68′, termina di poco a lato. Patronelli va in gol al 74′ ma l’arbitro annulla per un giusto fuorigioco. Per il Maglie è giornata nera perché a nove minuti dal termine, appena entrato, si fa espellere direttamente Aventaggiato per fallo su Leggiero. Domenica trasferta a Leporano.

Tabellino

Us Città di Fasano-Maglie (p.t. 3-0)
Marcatori:
5′ e 32′ Amodio, 36′ M. Ancona, 46′ Galiano, 56′ Longo.

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia (52′ Fanizza), Leggiero, Quaranta, Galiano, Longo (73′ Brescia), Amodio, N. Ancona (60′ Patronelli). All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Giannandrea, Telesca, Speciale.
Maglie: Petrarca, Leanza, Lucia (20′ Dautay), Caravaglio, Nestola, Biasco, Sicuro (46′ Miccoli), De Braco, Renis, Disantantantonio, Iunco (77′ Aventaggiato). All. Cannalire. A disposizione Fornero, De Benedictis, Toma, Apollonio.
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari. Collaboratori: Francesco Ignomiriello e Maurizio Patruno di Bari.
Note: giornata soleggiata, calda. Terreno in pessime condizioni. Spettatori 800 circa. Espulsi al 64′ Biasco per doppia ammonizione e all’81’ Aventaggiato (M) per gioco falloso. Ammoniti Renis, De Braco, Disantantonio, Caravaglio, Leanza, Iunco (M), Laguardia (F).

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Al via il campionato, domenica Fasano – Maglie

Inizia la stagione 2015/2016 con il big-match della giornata. Intanto la Federazione ha reso noto gli accoppiamenti di Coppa Italia: il Fasano ospiterà l’Ostuni il 24 settembre

Al via domenica prossima il campionato di Promozione 2015/2016. L’Us Città di Fasano, inserito nel girone B, affronterà uno degli avversari più ostici: al “Vito Curlo” infatti sarà di scena la Toma Maglie, squadra costruita per vincere il campionato, grazie anche all’inserimento di un trio d’attacco di indiscusso valore formato da Iunco, Disantantonio e Renis.

Il Fasano è una squadra che sta attraversando un ottimo momento di forma e lo dimostrano anche le ultime partite amichevoli. Dopo il 5-1 sul campo della Polimnia (inserita nel girone A di Promozione), ieri pomeriggio i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza hanno battuto il Montalbano/Savelletri (Seconda Categoria) per 7-1 con tripletta di Longo e gol di Brescia, Amodio, Laguardia e Galiano. La gara di domenica pomeriggio, che avrà inizio alle ore 15.30, sarà arbitrata dal sig. Valerio Vogliacco di Bari, coadiuvato dai sigg.ri Francesco Ignomiriello e Maurizio Patruno di Bari.

Intanto, il Comitato regionale Figc ha reso noto gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia. L’andata si giocherà giovedì 24 settembre e il Fasano ospiterà l’Ostuni degli ex Messina, Recchia, Pace, Schiavone, Orlandino. Il ritorno è previsto l’8 ottobre. Le date della Coppa Italia 2015/16: primo turno tra il 24 settembre e l’8 ottobre; il secondo turno tra il 22 ottobre e il 5 novembre; i quarti di finale tra il 19 novembre e il 3 dicembre; le semifinali tra il 14 gennaio e il 28 gennaio, la finale regionale il 18 febbraio.

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Il Fasano vince facile a Polignano a guarda ora al campionato

I biancazzurri di Giuseppe Laterza hanno battuto ieri pomeriggio i pari-categoria della Polimnia per 5-1 e domenica al via la stagione ufficiale

Vittoria in amichevole ieri pomeriggio per l’Us Città di Fasano. I biancazzurri allenati da Giuseppe Laterza hanno vinto sul campo della Polimnia col risultato di 5-1. I rossoverdi, apparsi in ritardo con la preparazione, ma con una squadra molto competitiva, parteciperanno come il Fasano al campionato di Promozione. I gol dei biancazzurri sono stati segnati da Francesco Fanizza, Paolo Speciale, Gabriele Quaranta, Nicola Ancona e Maurizio Laguardia.
La rete della bandiera dei baresi è giunta sul 3-0 per i fasanesi su calcio di punizione. Mister Giuseppe Laterza ha comunque dovuto fare a meno di alcune importanti assenze, come quelle di Domenico Longo, Mario Mastronardi e Massimiliano Brescia, ma il Fasano è apparso davvero in ottima forma, in continuo crescendo rispetto alle ultime uscite in amichevole. E domenica al via il campionato con la prima giornata, in attesa di conoscere l’avversaria (forse oggi con la compilazione dei calendari).

FasanoLive

Pugliese e Laguardia passano a titolo definitivo nell’Us Città di Fasano

I due promettenti centrocampisti sono stati acquistati dal Monopoli e vanno a rinforzare notevolmente la rosa. Intanto rinviato l’inizio della stagione

La firma di Pugliese e Laguardia con il dg Francesco Palmisano La firma di Pugliese e Laguardia con il dg Francesco Palmisano © n.c.
L’Us Città di Fasano ha acquisito definitivamente i cartellini dei promettenti giocatori Nicolas Pugliese (’95) e Maurizio Laguardia (’96). I due, in prestito la scorsa stagione del Monopoli calcio, sono diventati a titolo definitivo della società biancazzurra e questo giunge a compimento di un grande sforzo fatto dalla dirigenza che ha voluto a tutti i costi assicurarsi le prestazioni dei centrocampisti fasanese e monopolitano. L’Us Città di Fasano fin dalla scorsa stagione aveva intenzione di fare propri i due giovanissimi calciatori e ha coronato questo sogno con un importante sforzo economico, accogliendo anche le volontà dei due giocatori. Pugliese e Laguardia vanno a completare un settore giovanile davvero folto quest’anno, anche se il primo non sarà più considerato under come nella passata stagione. Nelle prossime ore giungeranno anche tutti gli altri tesseramenti a completamento della rosa.

La squadra prosegue, agli ordini del tecnico Giuseppe Laterza, la preparazione precampionato. Mercoledì scorso ha giocato un’amichevole a Mola (Eccellenza pugliese), perdendo 1-0. Il Comitato regionale Figc ha fatto slittare di una settimana l’inizio ufficiale della stagione, rinviano l’avvio della Coppa Italia dal 6 al 24 settembre. Quindi la prima uscita ufficiale sarà quella del campionato, in programma il 13 settembre: si è in attesa di conoscere le sorti del Brindisi.

Amichevole, che Sudest! Pokerissimo al Fasano. 5-1 il finale

Sudest forza 5. La compagine della Valle D’Itria sembra già essere pronta per il prossimo torneo di Eccellenza e lo dimostra affondando a suon di gol il malcapitato Fasano.

Al “Curlo” i brindisini soccombono con un rotondo 5-1 firmato dai due “bomber” della formazione di Locorotondo ossia Visconti e Manzari, autori entrambi di una doppietta. Ai gol dell’ex attaccante del Bari e dell’ex Trani, si è unito anche Piperis mentre la rete della bandiera per i padroni di casa è stata segnata da Leggieri. 

PRIMO TEMPO
SUDEST A.C. LOCORONTONDO: Vitucci, Calefato, Bartoli, Loseto, Turitto, Piperis, Faliero, Lanave, Russo, Visconti, Manzari

SECONDO TEMPO
SUDEST A.C. LOCOROTONDO: Turi, Chimenti, Lorusso, Martino, Ancona, Frascolla, Sangirardi, Loseto (Leuci), Lanave (Turitto), Manzari (Altamura), Ventura.

ANTONIO GENCHI

se le selezioni dei giovani dell’Us Città di Fasano

Ieri pomeriggio ultimo raduno dei ragazzi classe ’98 e ’99 per la squadra Juniores: una decina gli elementi ’97 e ’96 per la prima squadra

Si sono conclusi ieri pomeriggio i raduni per selezionare i giovani calciatori da inserire nella prima squadra e per formare la rosa che parteciperà al prossimo campionato regionale Juniores dell’Us Città di Fasano. Tre raduni di ragazzi classe ’96 e ’97 per selezionare gli elementi che si alleneranno con la prima squadra (nel prossimo campionato di Eccellenza e Promozione occorre schierare, obbligatoriamente, un ’97 e due ’96) e altrettanti di ragazzi ’98 e ’99 per la formazione Juniores.

Una sessantina i ragazzi che hanno partecipato ai raduni (non solo fasanesi, ma anche di Monopoli, Locorotondo, Martina Franca, Castellana Grotte, Alberobello, Bitritto e Capurso) e che sono stati visionati dall’allenatore Giuseppe Laterza e dal calciatore Giuseppe Lentini. Da questo gruppo sono stati selezionati nove elementi per la prima squadra: un ottimo numero indubbiamente, ancora incerto il numero dei ragazzi da inserire nella Juniores. Nei prossimi giorni saranno resi noti i nomi e poi inizierà la preparazione (con data da definire a breve).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive.com

Cominciate le selezioni dei giovani nell’Us Città di Fasano

Ieri pomeriggio, allo stadio “Vito Curlo”, il primo appuntamento: in prima squadra, per la prossima stagione, servono due calciatori ’96 e un ’97

Prima tappa ieri pomeriggio allo stadio “Vito Curlo” per lo stage selettivo per i calciatori cosiddetti under classe ’96-’97 che entreranno a far parte della rosa a disposizione del tecnico Giuseppe Laterza e del suo staff. Lo stage, il primo di tre, si è tenuto a porte chiuse anche alla presenza di Giuseppe Lentini. Erano almeno una trentina i giovani calciatori che hanno preso parte allo stage,  provenienti da squadre di Llega Pro, serie D e scuole calcio del territorio.

«Si è trattato di un primo appuntamento – afferma Laterza, confermato anche per la prossima stagione alla guida della prima squadra – dal quale sono emerse ottime individualità. Il caldo, certo, ha condizionato in parte le prestazioni dei ragazzi. Ora contiamo di tenere un secondo e un terzo stage a brevissimo: sono i giovani che permettono ad una squadra di puntare al salto di categoria e se non ci accaparriamo i migliori sarà difficile puntare alla vittoria del girone di Promozione».

fasanolive

Us Città di Fasano, in panchina riconfermato Giuseppe Laterza

Giuseppe Laterza

Il tecnico che molto bene ha fatto nella passata stagione allenerà la squadra biancazzurra anche il prossimo anno

È iniziata ufficialmente l’attività dell’Us Città di Fasano in vista della prossima stagione agonistica 2015/2016. Veberdì mattina, la società riunitasi con il tecnico della passata stagione, Giuseppe Laterza, ha in un primo momento dell’incontro riconfermato il tecnico alla guida della squadra per la prossima stagione e stabilito successivamente alcune tappe organizzative fondamentali che vedrà la squadra biancazzurra impegnata nel campionato di Promozione e nell’eventualità di un ripescaggio in quello di Eccellenza.

Prima tappa sarà il prossimo 6 luglio uno stage selettivo per i calciatori cosiddetti under classe ’96-’97, presso lo stadio “Vito Curlo” (stage a porte chiuse), che entreranno a far parte della rosa a disposizione del tecnico Giuseppe Laterza e del suo staff. I giovani calciatori provengono da squadre di Lega-Pro, serie D e scuole calcio del territorio.

Corsi e ricorsi storici, il Fasano calcio ancora sconfitto in uno spareggio

Giuseppe Laterza

Così come accadde ad Acicatena nove anni fa, i biancazzurri escono sconfitti dalla finalissima playoff. L’analisi dell’allenatore Giuseppe Laterza

C’era delusione e rabbia ieri, al termine della partita di Mesagne, sul volto dei giocatori del Fasano. La sconfitta per 2-1 non permette ai ragazzi allenati da Giuseppe Laterza di mettere la ciliegina sulla torta su un girone di ritorno davvero entusiasmante. Due sconfitte nel 2015, entrambe sul campo del Mesagne (la prima in campionato, la seconda ieri pomeriggio). E per il Fasano calcio si conferma la maledetta sorte degli spareggi: biancazzurri sempre secondi. Ieri è sembrato rivivere le sensazioni del giugno di nove anni fa ad Acicatena. Al Fasano gli spareggi promozione e retrocessione non hanno portato quasi mai bene e ieri l’ennesima conferma. Una partita, quella di Mesagne, in cui i biancazzurri sono scesi contratti e, a causa di questo atteggiamento, hanno pagato un avversario che ha iniziato a crederci dopo i primi minuti.«Peccato per come sia andata – afferma Giuseppe Laterza, allenatore dell’Us Città di Fasano –, avevamo tanta voglia di vincere questa finale. Abbiamo iniziato la gara un po’ contratti, sbagliando qualche appoggio che ci ha tolto un po’ di tranquillità. Il Mesagne ci ha pressato molto e da una loro ripartenza è nato il gol su calcio di rigore. Abbiamo subito cercato di reagire e ritrovare la tranquillità nel muovere la palla e a dettare i nostri ritmi e nei minuti di recupero abbiamo pareggiato con un gran gol di Amodio».

E prosegue: «Nel secondo tempo siamo scesi in campo con la giusta mentalità e abbiamo chiuso il Mesagne nella propria metà campo. Pendinelli  ha fatto una gran parata su Laguardia – afferma Laterza e, nel nostro momento migliore, purtroppo abbiamo subito il gol del 2-1. Mi hanno riferito che il gol è stato viziato da un netto fuorigioco. Nei minuti finali non è stato più possibile giocare per le varie perdite di tempo del Mesagne. Rimane l’amaro in bocca e il dispiace per non esser riusciti a vincere questa partita e a raggiungere la quasi certezza del salto di categoria, ma sono orgoglioso di questi ragazzi che hanno dimostrato di essere veri uomini in questi mesi. Non si sono mai tirati indietro e hanno sempre onorato la maglia del Fasano, sudando su ogni campo. Avrebbero meritato questa vittoria, ma devono essere soddisfatti del proprio lavoro».

Laterza conclude: «Vorrei ringraziare i tifosi per il loro sostegno, ovunque e comunque, ieri il rammarico più grande è stato quello di non esser riusciti a regalargli questa gioia che avrebbero meritato tanto».

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive

Il Fasano non centra la vittoria dei playoff

Biancazzurri ora quinti in graduatoria ripescaggio

La squadra allenata da Giuseppe Laterza perde 2-1 a Mesagne contro un ex Disantantonio davvero in grande forma. Pari momentaneo di Amodio

Al Fasano non riesce l’impresa di vincere sul campo del Mesagne e, così come in campionato, la vittoria va alla squadra di casa per 2-1. Questo successo vale indubbiamente di più perché permette al Mesagne di sistemarsi al terzo posto nella graduatoria dei ripescaggio in Eccellenza dopo Bisceglie e Leverano. Il Fasano è quinto in graduatoria, dopo il Corato. La partita è stata decisa da una doppietta dell’ex Fabio Disantantonio: il primo gol è arrivato nel primo tempo su calcio di rigore, il secondo su una respinta miracolosa di Lacirignola nella ripresa, con forti dubbi su una evidente posizione di fuorigioco. Nel mezzo il gran bel gol del pareggio di Amodio su azione personale e due clamorose occasioni per Maurizio Laguardia Nicola Ancona per pareggiare. Da segnalare il pubblico delle grandi occasioni, almeno 400 di Fasano, un una giornata di gran caldo.Il Mesagne si rende pericoloso, al 1′, con Disantantonio che manda fuori. Il Fasano potrebbe colpire al 6′, in contropiede con Galiano, ma la sua conclusione è parata da Pendinelli. Ancora Galiano, al 13′, si rendere pericoloso: il centrocampista del Fasano riceve palla da Patronelli, ma la palla finisce di un soffio al lato. Al 23′ il Mesagne però passa: Pugliese perde palla al limite dell’area, Pistoia è costretto a commettere fallo in area su Iunco e l’arbitro assegna un discutibile calcio di rigore, realizzato dallo specialista Disantantonio. Il Fasano reagisce al 34′ quando ci prova Amodio, ma la conclusione del numero 10 biancazzurro finisce fuori. Stessa sorte, due minuti dopo, per un tiro di Lentini. Al 44′ il Fasano sfiora il pareggio a causa di una disattenzione difensiva con protagonisti Pendinelli e Serio, ma il pallone viene respinto sulla linea. Corre il secondo minuto di recupero, però, quando Amodio si beve in dribbling la difesa mesagnese e deposita in rete la palla del pareggio più che meritato.

Il rientro dagli spogliatoi vede un Fasano col piglio arrembante di chi vuol chiudere subito i conti e ci vuole, al 52′, un miracolo di Pendinelli a negare a Laguardia la rete del vantaggio: grande conclusione dalla distanza del giovane centrocampista fasanese. Ma nel momento migliore del Fasano, al 64′, passa di nuovo il Mesagne: ancora Disantantonio è abile a corregge in rete una respinta di Lacirignola su di una velenosa conclusione di Iunco: forti le proteste fasanesi per un evidente fuorigioco. Tegola qualche minuto più tardi con l’infortunio di Amodio. La partita diventa nervosa e fioccano i cartellini gialli. All’83’ Nicola Ancona ci prova con una sforbiciata (poteva controllare e colpire meglio) dall’interno dell’area: pallone fuori. Il Mesagne, due minuti dopo, resta in dieci uomini: Allegrini si vede sventolare in faccia il secondo cartellino giallo dal direttore di gara e finisce anzitempo negli spogliatoi. Ma gli ultimi minuti i padroni di casa riescono a gestire il risultato e a portare a casa la vittoria.

Mesagne – Us Città di Fasano 2-1
Reti: 24′ su rig. e 64′ Disantantonio (M); 47′ Amodio (F).

Mesagne: Pendinelli. Del Prete, Morleo, Caravaglio, Sbano, Serio, Lorenzo, Allegrini, Gennari (60′ Rini), Disantantonio, Iunco (86′ Greco). A disp.: Dell’Anna, Grande, Leobilla, Franco, Greco, Macrì. All. Franco Ribezzi.
Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Lentini (65′ Laneve), Patronelli, Speciale (84′ Quaranta), M. Mastronardi, Amodio (69′ N. Ancona), Galiano. A disp.: Abbinante, Fanizza, Telesca, Lorusso Lella. All. Giuseppe Laterza.
Arbitro: Andreano di Foggia:
Note: spettatori 1.200 circa (400 fasanesi). Espulso all’85’ Allegrini (M) per doppia ammonizione; ammoniti Disantantonio (M), Serio (M), Morleo (M), Speciale (F), M. Ancona (F), Lacirignola (F), N. Ancona (F), Pendinelli (M).

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

 

Mesagne-Fasano, sfida playoff: iniziata la prevendita biglietti

Sconsigliato recarsi a Mesagne senza biglietto.

Questa mattina riunione in Questura per pianificare l’aspetto dell’ordine pubblico per la partita domenica: allo stadio si accede solo con biglietto

Si è tenuto questa mattina un vertice in Questura a Brindisi per pianificare l’organizzazione della partita di domenica prossima tra Mesagne e Us Città di Fasano, valevole quale finale playoff di Promozione. La gara avrà inizio alle ore 16:30. L’incontro è stato necessario in quanto c’erano serie possibilità che la partita si giocasse senza la presenza del pubblico fasanese per le ridotte capacità del settore ospite (omologato solo per 350 posti).
Al vertice, presieduto dal questore, hanno partecipato le forze dell’ordine e i rappresentati delle due società di calcio: per il Fasano c’era il direttore generale Francesco Palmisano. Si è stabilito che per la gara di domenica i botteghini saranno chiusi. Pertanto, la vendita dei tagliandi di ingresso sarà effettuata fino domani sera, presso la sede societaria di via Salvo d’Acquisto, negli ambienti dello stadio “Vito Curlo”. Il costo del biglietto è di cinque euro: per la tifoseria fasanese sono a disposizione 300 tagliandi destinati alla vendita e 50 invece omaggio per i ragazzi di età inferiore ai 15 anni e alle donne.
Il questore sconsiglia di recarsi a Mesagne sprovvisti di biglietto di ingresso allo stadio: un pre-filtraggio sarà effettuato ad alcune centinaia di metri dalla struttura sportiva mesagnese e, chi fosse sprovvisto di tagliando, sarà fatto tornare indietro, vietandogli di avvicinarsi alla luogo della partita. Si consiglia di giungere allo stadio almeno mezz’ora prima dell’inizio del match: nelle vicinanze sarà allestito un parcheggio ed esclusivo utilizzo dei tifosi fasanesi. Il tragitto consigliato per giungere al campo sportivo di Mesagne è quello della statale 379, uscita Serranova. Proseguendo per alcuni chilometri, si giungerà direttamente allo stadio.

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L’Avetrana ci prova sino all’ultima ma è il Fasano ad andare in finale play off.

I tifosi dell’Avetrana

Pubblico delle grandi occasioni per una sfida avvincente e ricca di passione. L’Us Città di Fasano forte della propria storia e del proprio blasone parte forte e trova la rete al 18’ con il capitano Ancona sfruttando una disattenzione della retroguardia biancorossa ma soprattutto un clamoroso errore arbitrale nel concedere un corner da cui scaturisce l’azione del gol. La formazione di casa si ritrova in vantaggio e cerca di sfruttare le ripartenze impensierendo gli ospiti che sembrano vacillare ma che con il passare del tempo provano a far gioco. L’Avetrana preme sull’acceleratore e ci prova a più riprese trovando il pareggio allo scadere della prima frazione. Vasco calcia forte un diagonale respinto da Abbinante, il più lesto di tutti è Gioia che regala il pareggio ai suoi. Partita riaperta. Nella ripresa però è il Fasano a riportarsi in vantaggio. Ancora una volta la retroguardia biancorossa si fa sorprendere sulla sinistra e il pallone calciato in mezzo per l’accorrente Mastronardi è imprendibile, Petranca non può che raccogliere la palla dalla rete. L’Avetrana non ci sta e si sbilancia ma non incide pur schiacciando il Fasano nella sua metà campo. I padroni di casa provano con le ripartenze a far male ma la mira prima e il guardialinee poi stoppano i brindisini.
L’Avetrana attacca a testa bassa e nell’extra time trovano una rete con Galeandro ma stranamente viene annullata per offside inesistente. Ancora una volta la terna non pare attenta e non concede la possibilità ai biancorossi di giocarsi il tutto per tutto nei supplementari. Termina la sfida dopo 5’ di recupero con l’amaro in bocca per un finale che poteva comunque essere più incerto.

Us Città di Fasano – Avetrana: 2 – 1 (18′ M. Ancona (F); 44′ Gioia (A); 47′ Mastronardi (F))

Us Città di Fasano: Abbinante, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Galiano,, Lentini, Quaranta, Speciale, Mastronardi, Amodio (87′ N. Ancona), Laneve (78′ Telesca)
A disp.: Lacirignola, Fanizza, Ricco, Lorusso Lella, D’Onghia.
All. Giuseppe Laterza.

Avetrana: Petranca, Cennamo (78′ Montanaro), Macrì, Eleni, Amaddio, Commendatore (55′ Galeandro), Piliego (55′ Cazzolla), Gioia, Vasco, Arcadio, Cimino.
A disp.: Gabrieli, Donadei, Scarciglia, Volturno.
All. Claudio Pellegrino.

Arbitro: Rizzello di Casarano

Il Fasano batte l’Avetrana e vola in finale

I tifosi del Fasano

La squadra di casa vince con le reti di Massimo Ancona e Mario Mastronardi. Prossimo appuntamento il 7 giugno a Mesagne

L’U Città di Fasano è in finale playoff. La formazione allenata da Giuseppe Laterza batte un ostico Avetrana per 2-1 e domenica si giocherà la vittoria degli spareggi sul campo del Mesagne. Una vittoria sofferta, ma meritata, grazie alle reti del capitano Massimo Ancona e dell’attaccante Mario Mastronardi. I biancazzurri erano in emergenza formazione per le assenze per squalifica di Pugliese e Laguardia e per gli infortuni di Chiatante e Leggiero. La partita si è giocata davanti a circa 1.600 spettatori, di cui 300 provenienti da Avetrana.
Al 7′ il Fasano va vicinissimo al gol con Mastronardi che elude la trappola del fuorigioco (nonostante le proteste inutili dei tarantini, in fuorigioco c’era Amodio) e si presenta solo davanti ad un nervoso Petranca, che comunque si esalta e respinge. L’arbitro non concede un evidente calcio di rigore per fallo di mano in area sul prosieguo dell’azione. Dieci minuti ci prova Amodio, ma la palla è devita in angolo. Su tiro dalla bandierina, il Fasano va in gol col suo capitano Massimo Ancona, abile a controllare un pallo in area e a battere il portiere avversario, ancora tra le sue proteste furenti. Al 24′ Laneve potrebbe raddoppiare, ma il suo tiro termina alto. L’Avetrana si fa viva al 38′ con Cimino, con palla di un soffio a lato. Il pari arriva immeritatamente al 45′ con Gioia che corregge in rete una deviazione di Abbinante su tiro di Vasco.
Il pari potrebbe agevolare gli ospiti nella ripresa, ma il Fasano non si fa intimorire e al secondo minuto va in gol con Mastronardi, bravo a piazzare la palla sotto la traversa su ottimo cross di Laneve. Il Fasano sfiora la terza rete, al 59′, con un gran tiro di Quaranta dalla distanza che Petranca devia in angolo con la punta delle dita. Sul successivo angolo, Pistoia salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa finisce sopra la traversa. Al 67′ punizione velenosa di Laneve che Petranca respinge corto, sul pallone si avventa Galiano che realizza, ma l’arbitro annulla per fuorigioco su segnalazione del suo collaboratore di linea. Lo stesso accade al 90′ ma dall’altra parte: azione confusa in area del Fasano con Gioia che mette dentro di testa, ma in netta posizione di fuorigioco. Al 92′, per poco, l’Avetrana non beffa il Fasano: colpo di testa di Gioia su Vasco che tutto solo, in mezzo all’area, gira al volo con Abbinante che si ritrova sulla traiettoria e para a terra.
La partita finisce tra la gioia del tifoso fasanese, dopo un lungo applauso tributato all’avvocato Francesco Saponaro a cui la società fasanese ha voluto dedicare la vittoria dopo la morte improvvisa di questa mattina. Domenica prossima finalissima playoff a Mesagne.

Us Città di Fasano – Avetrana 2-1

Reti: 18′ M. Ancona (F); 44′ Gioia (A); 47′ Mastronardi (F);

Us Città di Fasano: Abbinante, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Galiano, Lentini, Quaranta, Speciale, Mastronardi, Amodio (87′ N. Ancona), Laneve (78′ Telesca). A disp.: Lacirignola, Fanizza, Ricco, Lorusso Lella, D’Onghia. All. Giuseppe Laterza.

Avetrana: Petranca, Cennamo (78′ Montanaro), Macrì, Eleni, Amaddio, Commendatore (55′ Galeandro), Piliego (55′ Cazzolla), Gioia, Vasco, Arcadio, Cimino. A disp.: Gabrieli, Donadei, Scarciglia, Volturno. All. Claudio Pellegrino.

Arbitro: Rizzello di Casarano.
Note: ammoniti Petranca (A), Amaddio (A), Pistoia (F), Eleni (A), Macrì (A), Abbinante (F).

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive.com

Al via i playoff, al “Vito Curlo” di scena Fasano-Avetrana

Giuseppe Laterza (Ph.M. Pistoia)

La gara si giocherà alle ore 16.30: i biancazzurri di Laterza hanno dalla loro parte due risultati su tre

C’è grande attesa per la gara di semifinale playoff tra l’Us Città di Fasano e l’Avetrana, in programma domani pomeriggio alle ore 16.30 sull’erbetta del “Vito Curlo”. Entrambe le squadre, al termine della stagione regolare, sono giunte a pari punti in classifica, ma i biancazzurri di Giuseppe Laterza hanno il vantaggio di giocare in casa in virtù degli scontri diretti con i tarantini (2-0 all’andata e 0-0 al ritorno). Questo significa che domani, al termine dei 90 minuti, in caso di parità, si giocheranno due tempi supplementari e – ancora in caso di parità – in finale contro il Mesagne il 7 giugno accederà il Fasano per il miglior piazzamento in classifica.

In queste due settimane, i biancazzurri hanno svolto un’ottima preparazione: il Fasano ha giocato uno strepitoso girone di ritorno, non perdendo per 19 partite. L’unico stop quello di due domeniche fa a Mesagne, al termine di una gara condizionata da alcuni evidenti errori arbitrali. L’Avetrana allenata dall’ex Claudio Pellegrino è squadra in forma e molto temibile che fa del suo bomber Vasco il punto di forza. Dalla cittadina tarantina, domani pomeriggio, giungeranno al “Vito Curlo” tanti tifosi, si parla di circa 300 unità.

Mister Giuseppe Laterza, per la semifinale playoff, avrà alcuni problemi di formazione: innanzitutto mancheranno per squalifica gli under Pugliese e Laguardia e per infortunio stop per Chiatante e Leggiero. In fase di netto recupero Telesca, Laneve e Nicola Ancona. Ad arbitrare la gara sarà il sig. Andrea Rizzello di Casarano, coadiuvato dai sigg.ri Giuseppe Centrone di Molfetta e Carlo Casalino di Bari.

Vincenzo Lagalante – fasanolive

Fasano a due giorni dalla gara con l’Avetrana

Giuseppe Laterza (Ph.M. Pistoia)

L’allenatore dell’Us Città di Fasano parla della semifinale playoff Promozione, in programma domenica alle ore 16.30 al “Vito Curlo”

Si respira aria di partita importante in città: domenica, infatti, alle ore 16.30, si giocherà la semifinale dei playoff Promozione. L’Us Città di Fasano, grazie al miglior piazzamento in classifica al termine della stagione, affronterà in casa l’Avetrana, squadra giunta a pari punti, ma che paga il pessimo riscontro negli scontri diretti. I biancazzurri di Laterza, imbattuti in questa stagione tra le mura amiche, hanno dalla propria due su tre risultati per accedere alla finale del 7 giugno a Mesagne. In caso di parità al termine dei 90 minuti, ci saranno due tempi supplementari e poi, sempre in caso di parità, si qualificherà il Fasano.

Per la gara di domenica si prevede il pubblico delle grandi occasioni, anche di fede tarantina. Da Avetrana giungeranno circa trecento tifosi organizzati per sostenere la squadra in questa difficile gara. «Affrontiamo l’Avetrana – afferma Giuseppe Laterza, allenatore del Fasano -, una squadra ben organizzata e compatta, un avversario complicato da affrontare, forte fisicamente, che ha disputato un ottimo girone di ritorno e che ha meritato questi playoff. Da parte nostra, sappiamo quanto è impegnativa e importante questa partita e la stiamo preparando nel miglior modo possibile, con l’entusiasmo giusto e con la consapevolezza che è una partita secca: quindi, dobbiamo essere concentrati dal primo minuto per non concedere nulla ai nostri avversari».

E prosegue: «Sappiamo quanto abbiamo lavorato per conquistare questi playoff e adesso siamo contenti, ma assolutamente non appagati. I ragazzi in queste due settimana hanno lavorato tanto per farsi trovare pronti a questa partita che può farci approdare, dinanzi ai nostri fantastici tifosi e alla nostra gente, a quella finale che può farci sperare in un ripescaggio in Eccellenza. Vogliamo regalare, per l’ultima partita in casa della stagione, una grande prestazione alla nostra gente che ci è stata sempre vicina e che non ci ha fatto mancare il proprio sostegno, neanche fuori casa».

Il tecnico biancazzurro conclude: «È stato un anno duro. Questi ragazzi hanno sudato e lavorato tanto per essere sempre all’altezza. Ci dispiace non essere riusciti a fare quella scalata vincente che tanto desideravamo, ma io sono contento e orgoglioso di ognuno di loro e sono convinto che non vedono l’ora di scendere in campo per continuare a dimostrare il proprio attaccamento alla maglia e il loro valore che solo l’Us Fasano ha. È una semifinale e come tutte le partite importanti mi auguro ci sia il pubblico delle grandi occasioni, ma Fasano in questo non tradisce mai e l’entusiasmo che si respira già in città è quello giusto!».

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive

Fasano contro Avetrana, si gioca il 31 maggio

La finale il 7 giugno. Definite le date e le modalità di disputa delle partite dei playoff di Promozione: i biancazzurri giocheranno in casa

Sono state rese note, nel comunicato ufficiale della Figc di ieri, le date delle partite playoff e playout del campionato di Promozione pugliese. L’Us Città di Fasano, giunta al terzo posto, giocherà la semifinale playoff contro l’Avetrana, giunta a pari punti in classifica. I fasanesi hanno ottenuto però il piazzamento migliore in virtù degli scontri diretti (2-0 all’andata e 0-0 al ritorno).
Quindi, domenica 31 maggio, alle ore 16.30, si giocherà la semifinale “secca” sull’erbetta del “Vito Curlo”. In caso di parità al termine dei novanta minuti regolamentari, si giocheranno due tempi supplementari da quindici minuti e, se il risultato dovesse essere ancora di parità, si qualificherà per la finale il Fasano, meglio piazzata in campionato. La finale poi si giocherà il 7 giugno a Mesagne (già finalista in virtù del vantaggio di oltre sette punti sulla quinta in classifica), sempre alle ore 16.30 e sempre con le stesse modalità.

FasanoLive

Il Fasano si ferma a Mesagne: ai playoff incontrerà l’Avetrana

Il gol del pari segnato da Mastronardi
I biancazzurri escono sconfitti immeritatamente da Mesagne al termine di una gara condizionata dall’arbitraggio

Si ferma dopo 19 risultati utili consecutivi la corsa dell’Us Città di Fasano verso il secondo posto in classifica. Nel pomeriggio, i biancazzurri di Giuseppe Laterza hanno perso 2-1 a Mesagne al termine di una gara condizionata pesantemente dall’arbitraggio del sig. Centi di Viterbo (arbitro di serie D) che non ha concesso due clamorosi calci di rigore al Fasano per fallo su Giuseppe Amodio e Alex Patronelli. Subito dopo ne ha accordato uno al Mesagne per fallo fuori area di Laguardia. Il Mesagne vince con una doppietta dell’ex Fabio Di Santantonio e accede così direttamente alla finale playoff, avendo accumulato un vantaggio di oltre sette punti sulla quinta in classifica. Il Fasano, invece, affronterà in casa l’Avetrana in gara unica: in caso di pareggio si qualificherà alla finale e affronterà fuori casa il Mesagne. Il gol del Fasano del momentaneo pareggio è stato siglato da Mario Mastronardi.

Mesagne – Us Città di Fasano 2-1
Reti: 38′ e 84′ su rig. Disantantonio (M), 78′ Mastronardi (F).

Mesagne: Pendinelli, Del Prete, Sbano, Caravaglio, Angelè, Greco, Morleo, Lorenzo, Gennari (90′ Marini), Disantantonio, Iunco (71′ Rini). A disp.: Dell’Anna, Grande, Leobilla, Franco.
Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Lentini (69′ Laneve), Patronelli, Speciale, M. Mastronardi, Amodio, Galiano. A disp.: Abbinante, Ricco, Telesca, Fanizza, Lorusso Lella, Quaranta. All. Giuseppe Laterza.
Arbitro: Centi di Viterbo.
Note: espulso al 91′ Pugliese (F) per doppia ammonizione; ammoniti Lentini (F), Iunco (M), Lorenzo (M), Pendinelli (M), Caravaglio (M).

Vincenzo Lagalante – fasanolive.com

Scontro playoff tra Us Città di Fasano e Leverano

In caso di vittoria, spareggi praticamente certi. Quella in programma domenica al “Vito Curlo” sarà la partita che sancirà le ambizioni dei biancazzurri

Sfida playoff per l’Us Città di Fasano: domani pomeriggio, alle ore 16.30, sull’erbetta del “Vito Curlo” sarà di scena il Leverano, formazione che all’andata riuscì a pareggiare un incontro che i biancazzurri sembravano poter controllare agevolmente. L’arbitraggio agevolò il compito dei salentini e così la gara terminò sul 2-2 con uno strascico di polemiche non indifferente.

Entrambe le squadre, all’andata, vivevano un momento completamente diverso: i salentini lottavano per i primissimi posti in classifica, mentre il Fasano per un posto in zona playoff. Ora la situazione si è ribaltata: la gara di domani pomeriggio si prevede molto combattuta ed entrambe le formazioni giocheranno a viso aperto perché sia al Fasano sia al Leverano serve solamente vincere. Nessun altro risultato serve alla causa a due giornate dalla fine del campionato.

Per la gara di domani pomeriggio, mister Giuseppe Laterza recupera il capitano Massimo Ancona, squalificato a Laterza, mentre deve fare a meno di Fabio Leggiero, oltre ai già infortunati Mario Chiatante, Francesco Telesca e Alessandro Laneve. Ad arbitrare l’incontro il sig. Andrea Maria Masciale di Molfetta, direttore di gara che sembra essere una garanzia per questo incontro avendo arbitrato in questa stagione molti scontri in vetta in Promozione e tante gare in Eccellenza.

Laterza – Città di Fasano 0-1

Il Fasano espugna l’ostico campo di Laterza e compie un altro piccolo passo verso il traguardo dei play off. Una vittoria sofferta ma ampiamente meritata, visti i 2 legni colpiti nel primo tempo, entrambi da Amodio, e le tante occasioni create. L’urlo dei tifosi biancazzurri, più volte strozzato in gola quando la palla sembrava ormai sul punto di varcare la linea, esplode all’85’, quando Lentini è freddo dagli 11 metri e realizza un gol che potrebbe rivelarsi pesantissimo.

Ora il Fasano occupa il terzo posto in solitaria, in virtù della sconfitta del Fragagnano a Manduria e del pareggio del Leverano nel derby contro il Salento Football. Buone notizie arrivano anche dallo scontro diretto al vertice tra Mesagne ed Otranto: i brindisini si sono imposti 1 – 0 e con questo successo sono i nuovi leader del torneo. Di conseguenza, il Fasano è lontano 6 punti dalla nuova vetta della classifica, a 2 turni dalla fine, e la giornata finale recita proprio Mesagne – Fasano. Tutto, dunque, è ancora possibile.

La partita. Il mister Giuseppe Laterza conferma pressoché totalmente la formazione che tra le mura del “Vito Curlo” ha demolito il Fragagnano: uniche novità, l’arretramento di Galiano in difesa, per sopperire alla squalifica del capitano Massimo Ancona, e l’inserimento di Leggiero a centrocampo proprio al posto di Galiano. Il Fasano ha un ottimo approccio alla partita e nei primi venti minuti crea 3 limpide palle gol: il primo pericolo è firmato da Patronelli al 10’, che impegna il portiere di casa al termine di una triangolazione con Mastronardi. Al 18’ è Pistoia, in proiezione offensiva, a sfiorare la deviazione in rete, su punizione di Amodio. Poi arriva il momento dello show dello stesso Amodio, autentico protagonista di questo finale di stagione in crescendo, che nel giro di 3 minuti coglie 2 legni, il primo su punizione ed il secondo con un tiro dai 20 metri che lascia di stucco il portiere Paradiso. Il Laterza è tutto in un tiro di Busto, che termina di poco a lato.

Si rientra, così, negli spogliatoi sul risultato di 0 – 0, ma se gli ospiti avessero condotto la gara con 2 reti di scarto non ci sarebbe stato nulla da dire. Nella ripresa i biancazzurri dimostrano di essere anche un gruppo intelligente ed esperto: in domeniche come questa, che paiono stregate, è facile concedere gol agli avversari alla prima distrazione. Così il Fasano non si getta all’arma bianca alla ricerca del vantaggio, ma sceglie sapientemente di far sfogare i padroni di casa, per poi giocarsi il tutto per tutto negli ultimi venti minuti. Infatti, prima al 79’ Mastronardi non è sufficientemente freddo davanti a Paradiso, che lo ipnotizza intercettandone la conclusione, poi, 2 minuti dopo, Lentini si procura un calcio di rigore per atterramento subito dal difensore Pietracito. Penalty trasformato dallo stesso centrocampista biancazzurro. I biancazzurri gestiscono i minuti finali senza troppi patemi, eccezion fatta per un tiro di Scarati che va vicino al palo difeso da Lacirignola.

Domenica prossima, il Fasano attende al “Vito Curlo” il Leverano, attardato in classifica di un solo punto, nel primo dei due decisivi scontri diretti con i quali si concluderà questo sempre più entusiasmante campionato.

Tabellino

Laterza – Us Città di Fasano 0-1

Reti: 84′ Lentini (F) su rig.;

Laterza: Paradisi, Gorghini, Pietracito, Iusco, Marino, Busto (89′ De Bartolomeo), De Vito, Somma, Sfarzetta, Montelli (55′ Fittipaldi), Russo (70′ Scarati). A disp.: Lovecchio, De Biasi.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Galiano, Laguardia, Lentini, Patronelli, Speciale (78′ Quaranta), M. Mastronardi (95′ Lorusso Lella), Amodio, Leggiero (54′ N. Ancona). A disp.: Abbinante, Ricco, Fanizza, Telesca. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Capriuolo di Bari

Note: espulso all’81’ Marino per proteste; ammoniti Gorghini (L), Busto (L), De Vito (L), Sfarzetta (L), Iusco (L), Pietracito (L), Lacirignola (F)

Fonte: Fasano live.

Città di Fasano-Fragagnano 5-0

Il Fasano non sa più fermarsi: travolge con una manita il Fragagnano, a lungo capolista di questo campionato, e raggiunge l’agognato quinto posto, che vale i play off, in virtù del pareggio del Salento Football. Ma non solo: i biancazzurri, con questi 3 punti, mettono nel mirino il Leverano, sconfitto a sorpresa sul campo del Lizzano, e lo stesso Fragagnano, rispettivamente a – 1 ed a – 2. Quando mancano solo 3 giornate al termine del torneo, il Fasano corona così una splendida cavalcata, cominciata proprio un girone fa. All’andata, il Fasano incassò, infatti, la sua ultima sconfitta, per altro bruciante, dato che maturò in pieno recupero. Ma da quel momento i ragazzi di mister Laterza non si sono più fermati, inanellando la bellezza di 17 risultati utili consecutivi. Ora, dal secondo posto in poi, nulla è precluso, visto che il calendario offre al Fasano ancora due scontri diretti, con Leverano e Mesagne.

La partita. Laterza conferma per otto undicesimi la formazione scesa in campo contro il San Vito. Uniche variazioni: Speciale al posto di Leggiero a centrocampo, e Patronelli e Mastronardi, rientrante dalla squalifica, in attacco. Passano soli 5 minuti ed il Fasano è già in vantaggio: Patronelli, sulla fascia sinistra, converge verso il centro ed esplode il destro. Il tiro incontra una deviazione, che inganna il portiere. I biancazzurri, galvanizzati dal vantaggio, danno spettacolo dopo un solo giro di lancetta: splendida azione corale che si sviluppa da destra a sinistra del campo. Mastronardi, però, terminale del pregevole fraseggio tutto palla a terra, è troppo macchinoso nello stop, permettendo così al portiere di sventare la minaccia in uscita. Al 15’ è Amodio a farsi vedere per la prima volta dalle parti del portiere Maggi: ottimo il suo sinistro, sventato in angolo.

Al 21’ il portiere ospite deve nuovamente capitolare: punizione dalla sinistra di Amodio, che pesca tutto solo il capitano Massimo Ancona. Quest’ultimo addomestica il pallone in solitudine, si libera con una finta dell’accorrente avversario e segna di prepotenza con un tiro imparabile. Il Fragagnano è annichilito: i tarantini si rendono pericolosi solo con una punizione dai 16 metri di Cellamare, fuori di un soffio. Al 40’ ancora una bella azione del Fasano, tutta sulla corsia di destra: triangolo lungo Pugliese – Amodio – Pugliese (i migliori in campo quest’oggi), il quale però manca di un nulla la deviazione in porta al momento del cross. L’appuntamento col gol che chiude la partita è, tuttavia, solo rinviato: nel recupero, Mastronardi vede Amodio tutto solo sulla destra. Il fantasista non lascia scampo all’estremo difensore del Fragagnano, fulminato per la terza volta in 45 minuti.

Non poteva esserci regalo migliore per il 27° compleanno degli Allentati, omaggiati dalla squadra, prima del fischio d’inizio, con una targa commemorativa.

Nella ripresa, il Fasano dà ancora spettacolo: al 52’ un imprendibile Amodio “slalomeggia” tra gli avversari impotenti e serve una palla filtrante eccezionale a Mastronardi. La punta salta il portiere in uscita, che non può fare altro che atterrarlo: calcio di rigore per il Fasano e cartellino rosso inevitabile per Maggi, che chiude così anzitempo una domenica nerissima. Sul dischetto, Lentini cala il poker. Al 60’, ancora tocco illuminante di Amodio, sul quale si avventa Galiano, che con un delicato esterno sinistro coglie in controtempo il portiere in uscita e firma il 5 – 0. La mezz’ora finale è solo accademia: da segnalare gli esordi in prima squadra di Fanizza e Ricco.

Ora i biancazzurri sono attesi dall’ostica trasferta di Laterza, una squadra in gran forma, capace di fermare Otranto e Salento Football Leverano. Ma, per un Fasano così, nulla è proibitivo.

Tabellino

Us Città di Fasano – Fragagnano 5 – 0

Reti: 5’ Patronelli (Fa); 21’ Ancona (Fa); 45 + 2’ Amodio (Fa); 52’ Lentini (Fa) su rig.; 60’ Galiano (Fa)

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese (73’ Ricco), Pistoia, Ancona, Laguardia, Lentini, Patronelli (56’ Quaranta), Speciale (64’ Fanizza), Mastronardi, Amodio Galiano. A disposizione: Abbinante, Leggiero, Telesca, Lorusso Lella. Allenatore: Giuseppe Laterza

Fragagnano: Maggi M., Greco, Cavallera (19’ De Padova; 53’ Sergi), Cellamare, Calò, Micelli, Iaia (58’ Maggi A.), Moscato, Rito, Arcadio, Verri. A disposizione: Guida, Notaristefano, Mazza, Pappone. Allenatore: Ottavio Annicchiarico

Arbitro: Spina di Barletta

Note:  espulso al 52’ M. Maggi (Fr) per fallo da ultimo uomo; ammoniti Patronelli (Fa), Ancona (Fa), Moscato (Fr), Amodio (Fa)

Fonte: Fasano live.

Città di Fasano, lungo stop per Mario Chiatante.

Sarà sottoposto domani ad intervento chirurgico Mario Chiatante, esterno di centrocampo dell’Us Città di Fasano. Il giovane calciatore biancazzurro ha subito una lesione al crociato anteriore del ginocchio destro durante i primi minuti di gara di campionato contro l’Otranto il 15 marzo scorso. L’intervento è stato programmato per domani mattina all’interno della casa di cura “Montanari” di Morciano di Romagna. Ad eseguire l’intervento chirurgico sarà il prof. Luciano Lucania, lo stesso professionista che alcuni mesi ha brillantemente operato il calciatore Alex Patronelli. I tempi di recupero vanno tra i 4 e i 6 mesi. A Mario Chiatante un augurio di pronta guarigione.

Fonte: Fasano live.

San Vito – Città di Fasano 0-0

Il Fasano pareggia  0 – 0 sul campo del San Vito dei Normanni ed ottiene il 16° risultato utile consecutivo, al termine di una partita equilibrata e giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Alla fine il pari lascia maggiore amarezza tra le fila dei biancazzurri, che centrando un successo, per altro più volte sfiorato, avrebbero potuto occupare in solitudine il 5° posto, l’ultimo utile per raggiungere i play off.  In ogni caso, la sensazione è che altre occasioni per l’aggancio non mancheranno, visto il crollo verticale nelle ultime giornate dell’ormai ex capolista Salento Football.

Ma veniamo alla partita. Il mister Laterza conferma in blocco la formazione che ha battuto, tra le mura del “Vito Curlo”, il Manduria. Unica variazione, l’ingresso di Quaranta al posto dello squalificato Mastronardi. Nei primi minuti è il Fasano a gestire il ritmo della partita, ma la prima azione degna di nota è orchestrata dai padroni di casa: la punta D’Errico non riesce, per un soffio, a deviare in rete di testa un cross preciso di Stabile. Al 23’ la possibile svolta della partita: Amodio supera in area il diretto avversario e viene messo giù. Sarebbe rigore, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per il tiro dagli 11 metri. La panchina del Fasano è furiosa e, per proteste, viene espulso il mister Laterza. L’ultimo pericolo del primo tempo arriva da un tiro senza pretese di Crupi, che non crea problemi a Lacirignola.

Nella ripresa, è il San Vito a scendere in campo con più determinazione: la naturale conseguenza è rappresentata da 2 occasioni nel giro di pochi secondi. Al 49’, D’Errico si libera bene e calcia verso la porta. Il tiro viene respinto da Lacirignola, ma sulla palla vagante accorre l’ex Morelli, che calcia alto sopra la traversa. Al Fasano non manca la grinta, ma le consuete manovre fluide latitano, anche per merito dell’organizzazione degli avversari, che coprono impeccabilmente tutti gli spazi. Così il primo pericolo della seconda frazione, di marca fasanese, arriva su calcio d’angolo: al 55’ Amodio mette in mezzo, ma Pistoia e subito dopo Galiano arrivano con una frazione di secondo di ritardo all’appuntamento con il gol. Il Fasano cresce col passare dei minuti e ad agevolare il possibile colpaccio ci si mette anche l’ex della partita, Morelli, che finisce anzitempo sotto la doccia per doppio giallo. È il San Vito, però, ad avere un sussulto subito dopo l’inferiorità numerica, con Stabile. Lacirignola deve sventare la minaccia in angolo. All’83’ è ancora D’Errico, il più vivace dei suoi, ad andare vicino al gol con un diagonale che termina di poco fuori. Passa un minuto ed il Fasano crea la palla gol più nitida della partita con Galiano, il cui tiro si stampa sulla traversa a portiere battuto. È l’ultima chance della partita, che termina così a reti inviolate.

Ora il Fasano attende in casa i tarantini del Fragagnano, l’ultima squadra ad aver battuto i biancazzurri esattamente un girone fa.

Tabellino

San Vito – Us Città di Fasano 0 – 0

San Vito: Termite, Roma, D’angelo, Stabile, Camposeo, Marinosci, Morelli, Frascaro, Crupi (89’ Lanzillotti), Candita, D’Errico. A disposizione: Damiano, Malagnino, Simeone, Conserva, Petrarolo, Merico.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Ancona M., Laguardia, Lentini (78’ Speciale), Leggiero (61’ Patronelli), Galiano, Quaranta (86’ Lorusso Lella), Amodio, Laneve. A disposizione: Abbinante, Ricco, Fanizza, Telesca. Allenatore: Giuseppe Laterza

Note: espulso al 77’ Morelli (SV) per doppia ammonizione; ammoniti Candita (SV), Laguardia (F), Leggiero (F), Crupi (SV), Camposeo (SV), Pugliese (F), Frascaro (SV)

Fonte: Fasano live.

Città di Fasano, è rottura fra la tifoseria e il dirigente Legrottaglie

Rottura di ogni rapporto tra i tifosi del Fasano calcio e il dirigente della società Mariano Legrottaglie. I rappresentati della Curva Sud, durante la scorsa partita contro il Manduria, hanno diffuso un comunicato all’interno dello stadio “Vito Curlo”. Ieri sera, invece, è iniziata una vera e propria diffusione sul social network Facebook. La frattura c’era già stata qualche settimana fa, qualche giorno prima il rientro in società di Legrottaglie, ma la rottura di ogni tipo di rapporto si è avuta al termine della gara contro l’Avetrana, con una feroce contestazione nei confronti di Legrottaglie.

Riportiamo di seguito alcuni passaggi del comunicato: “Dopo aver avuto a che fare nel corso degli anni con presidenti affaristi, implicati in illeciti sportivi e che quasi sempre hanno messo davanti a tutto i propri interessi, in seguito ad innumerevoli fallimenti e mancati progetti e ambizioni, la Curva Sud ha dovuto prendere la difficile e pesante decisione di ripartire dal fondo del calcio dilettantistico, cercando di restituire al nostro blasone i sani valori di un calcio pulito, basato su lealtà, aggregazione e rispetto. Dopo due stagioni in cui il progetto sembrava aver preso la giusta direzione, ci ritroviamo ad avere a che fare con un componente della società che non rispecchia più i canoni prefissati all’inizio della rifondazione biancazzurra. Il dirigente Mariano Legrottaglie, in un momento cruciale del campionato in corso, pubblica delle false dimissioni subito dopo ritirate, che creano scompiglio in tutto l’ambiente Fasano Calcio, mettendo in forte dubbio la credibilità dell’intero progetto. Questo gesto inspiegabile ha spinto la tifoseria a voler capirne di più sul reale apporto del dirigente nei confronti del progetto e, in seguito a varie richieste di incontri boicottati, si è riusciti a guardarlo negli occhi in un vertice tra società e tifosi”.

Il comunicato prosegue: “Da subito ci siamo accorti di avere di fronte a noi una persona priva di stimoli, di ambizioni e di attaccamento ai colori, che non ci ha trasmesso la trasparenza che tanto abbiamo preteso all’inizio del cammino. Ribellandoci alla sua mancata passione e dedizione, al suo mancato progetto futuro, ma soprattutto alla sua totale assenza nello spogliatoio e negli impegni societari, la Curva Sud ha iniziato una pacata contestazione invitandolo ad allontanarsi dal nostro progetto. La contestazione è cresciuta durante la trasferta di Avetrana a causa dell’inaspettata presenza di Legrottaglie nel settore a noi riservato, cosa che ha dato l’impressione di voler salire sul carro dei vincitori a seguito di tre vittorie consecutive che i ragazzi hanno guadagnato sul campo, gettando anima e corpo per riportare il Fasano nelle zone alte della classifica, superando le aspettative, nonostante i mancati rinforzi sperati nel mercato invernale, con i quali si sarebbero potuti raggiungere obiettivi importanti con il minimo sforzo. La sua presenza, dopo un periodo di assenza totale, ha scatenato in noi la voglia di alzare la voce, la voglia di sbattere in faccia a tutti la verità e lo stato d’animo di tutto l’ambiente biancazzurro che oramai è deciso a lottare e combattere fino a quando Mariano Legrottaglie non lascerà il Fasano e i suoi tifosi proseguire il loro cammino, determinati più che mai a riportare il blasone nel calcio che conta e facendo della passione per questi colori la forza necessaria a raggiungere obiettivi ambiziosi”.

“A sancire la rottura definitiva tra Legrottaglie e i tifosi – conclude il comunicato – è stato lo squallido gesto del dirigente che a fine gara ha imposto ai ragazzi di andare negli spogliatoi senza poter salutare il settore gremito di fasanesi in trasferta ad Avetrana. Pertanto, invitiamo nuovamente Mariano Legrottaglie a lasciare spazio a chiunque abbia la voglia di prendere parte al nostro progetto nel rispetto della nostra storia e per ambire ad obiettivi importanti. Cercheremo, a partire già da maggio, di creare una famiglia di appassionati, determinati ad allontanare chi sta distruggendo il nostro calcio“.

Un duro comunicato insomma che sancisce la rottura definitiva tra le parti in corso in un momento della stagione in cui la squadra del Fasano calcio sta cercando di centrare un obiettivo di grande importanza, quello di centrare i playoff. E questo clima di mancata serenità sicuramente non agevola questo compito.

Fonte: Fasano live.

Us Città di Fasano, è rottura tra la tifoseria e Mariano Legrottaglie

Mariano Legrottaglie sotto la curva

Una frattura insanabile. La Curva Sud, con un lungo comunicato, spiega i motivi della contestazione nei confronti del dirigente della squadra calcistica della città

Rottura di ogni rapporto tra i tifosi del Fasano calcio e il dirigente della società Mariano Legrottaglie. I rappresentati della Curva Sud, durante la scorsa partita contro il Manduria, hanno diffuso un comunicato all’interno dello stadio “Vito Curlo”. Ieri sera, invece, è iniziata una vera e propria diffusione sul social network Facebook. La frattura c’era già stata qualche settimana fa, qualche giorno prima il rientro in società di Legrottaglie, ma la rottura di ogni tipo di rapporto si è avuta al termine della gara contro l’Avetrana, con una feroce contestazione nei confronti di Legrottaglie.

Riportiamo di seguito alcuni passaggi del comunicato: “Dopo aver avuto a che fare nel corso degli anni con presidenti affaristi, implicati in illeciti sportivi e che quasi sempre hanno messo davanti a tutto i propri interessi, in seguito ad innumerevoli fallimenti e mancati progetti e ambizioni, la Curva Sud ha dovuto prendere la difficile e pesante decisione di ripartire dal fondo del calcio dilettantistico, cercando di restituire al nostro blasone i sani valori di un calcio pulito, basato su lealtà, aggregazione e rispetto. Dopo due stagioni in cui il progetto sembrava aver preso la giusta direzione, ci ritroviamo ad avere a che fare con un componente della società che non rispecchia più i canoni prefissati all’inizio della rifondazione biancazzurra. Il dirigente Mariano Legrottaglie, in un momento cruciale del campionato in corso, pubblica delle false dimissioni subito dopo ritirate, che creano scompiglio in tutto l’ambiente Fasano Calcio, mettendo in forte dubbio la credibilità dell’intero progetto. Questo gesto inspiegabile ha spinto la tifoseria a voler capirne di più sul reale apporto del dirigente nei confronti del progetto e, in seguito a varie richieste di incontri boicottati, si è riusciti a guardarlo negli occhi in un vertice tra società e tifosi“.

Il comunicato prosegue: “Da subito ci siamo accorti di avere di fronte a noi una persona priva di stimoli, di ambizioni e di attaccamento ai colori, che non ci ha trasmesso la trasparenza che tanto abbiamo preteso all’inizio del cammino. Ribellandoci alla sua mancata passione e dedizione, al suo mancato progetto futuro, ma soprattutto alla sua totale assenza nello spogliatoio e negli impegni societari, la Curva Sud ha iniziato una pacata contestazione invitandolo ad allontanarsi dal nostro progetto. La contestazione è cresciuta durante la trasferta di Avetrana a causa dell’inaspettata presenza di Legrottaglie nel settore a noi riservato, cosa che ha dato l’impressione di voler salire sul carro dei vincitori a seguito di tre vittorie consecutive che i ragazzi hanno guadagnato sul campo, gettando anima e corpo per riportare il Fasano nelle zone alte della classifica, superando le aspettative, nonostante i mancati rinforzi sperati nel mercato invernale, con i quali si sarebbero potuti raggiungere obiettivi importanti con il minimo sforzo. La sua presenza, dopo un periodo di assenza totale, ha scatenato in noi la voglia di alzare la voce, la voglia di sbattere in faccia a tutti la verità e lo stato d’animo di tutto l’ambiente biancazzurro che oramai è deciso a lottare e combattere fino a quando Mariano Legrottaglie non lascerà il Fasano e i suoi tifosi proseguire il loro cammino, determinati più che mai a riportare il blasone nel calcio che conta e facendo della passione per questi colori la forza necessaria a raggiungere obiettivi ambiziosi“.

A sancire la rottura definitiva tra Legrottaglie e i tifosi – conclude il comunicato – è stato lo squallido gesto del dirigente che a fine gara ha imposto ai ragazzi di andare negli spogliatoi senza poter salutare il settore gremito di fasanesi in trasferta ad Avetrana. Pertanto, invitiamo nuovamente Mariano Legrottaglie a lasciare spazio a chiunque abbia la voglia di prendere parte al nostro progetto nel rispetto della nostra storia e per ambire ad obiettivi importanti. Cercheremo, a partire già da maggio, di creare una famiglia di appassionati, determinati ad allontanare chi sta distruggendo il nostro calcio“.

Un duro comunicato insomma che sancisce la rottura definitiva tra le parti in corso in un momento della stagione in cui la squadra del Fasano calcio sta cercando di centrare un obiettivo di grande importanza, quello di centrare i playoff. E questo clima di mancata serenità sicuramente non agevola questo compito.

fasanolive.com

Fasano – Manduria 2-1: Gennari di rigore, ma non basta

Gennari

I biancoverdi resistono per un tempo, parziale congelato sullo zero a zero per 45 minuti. Nella ripresa Laneve, già in gol all’andata, porta in vantaggio i padroni di casa. Gennari su penalty fa uno a uno e poi ancora Laneve sigla la sua personale doppietta.

Cosma perde il suo centravanti per squalifica, out capitan Scarciglia ed Erario, assente anche Calò. Ok Dimitri dal primo minuto, avanti Pizzolla ad affiancare Gennari. Proprio il dieci manduriano, al minuto 5, recupera la sfera in posizione centrale e scaglia una conclusione che si spegne oltre il montante. Alla mezz’ora bussano i padroni di casa su punizione: D’Adamo ci mette i pugni, sulla ribattuta timbra Mastronardi ma è in fuorigioco. Allo scadere della prima frazione ancora l’estremo difensore manduriano salva il risultato su una potente conclusione di Laneve.

Nella ripresa, al minuto 8 Laneve rompe gli indugi, Fasano avanti uno a zero. Dopo soli tre minuti, Mummolo atterrato in area si procura il penalty. Dagli undici metri si presenta il solito Gennari che realizza. Biancoverdi nuovamente in carreggiata. Ma Laneve bissa al 22’, sigla la rete del nuovo sorpasso. Espulso De Nitto tra i manduriani e Mastronardi per i padroni di casa. Dal comunale di Fasano il parziale diventa definitivo, due a uno finale. In graduatoria cambia poco o nulla, nel prossimo week end al “Dimitri” arriva il Carovigno.

Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Ancona, Laguardia, Lentini, Leggiero, Galiano, Mastronardi, Amodio, Laneve.
A disp: Abbinante, Ricco, Fanizza, Lorusso Lella, Speciale, Quaranta, Patronelli. All. Laterza.

Manduria: D’Adamo, Massari, Devalerio, Lanzo, Mancuso, Dimitri, (40’st Gatto), Quaranta, Denitto, Pizzolla, Gennari, (35’st Distratis), Mummolo.
A disp: De Marco, Tripaldi, Mero S, Pagliara, Olivieri. All. Cosma

Note disciplinari
Ammoniti: Dimitri, Massari, Mancuso, Pizzolla, Gennari (M).
Espulsi: De Nitto (M); Mastronardi (F).

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Fasano, si punta ai play-off.

Torna domenica il campionato di Promozione, dopo la sosta pasquale. L’Us Città di Fasano, a distanza di quasi un mese, tornerà a calcare l’erbetta del “Vito Curlo”, affrontando in casa (ore 16) il Manduria, già battuto all’andata. Una partita molto ostica per i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza, ma in queste ultime sei partite della stagione bisogna dare il massimo, la distanza dalla zona playoff è di appena due punti ed è alla portata dei biancazzurri. Le squadre che precedono il Fasano in classifica sembrano essere in calo: nel recupero di mercoledì, il Leverano ha perso in casa 5-2 contro il Mesagne (ora vicecapolista e fra le squadre più in forma). Nell’altro recupero di ieri, l’Avetrana ha pareggiato a Carovigno ed è sfumato fortunatamente l’operazione sorpasso sul Fasano. In calo sembrano essere inoltre le quotazioni di Salento Football e Fragagnano. Le più in forma sembrano essere, quindi, Otranto, Mesagne e Fasano.

Domenica prossima, quindi, servirà il miglior Fasano per tentare di superare il Manduria e tentare l’aggancio alla zona playoff, viste anche le altre partite in programma: il quadro prevede Otranto-Avetrana, Salento Football-Fragagnano, San Giogio Ionico-Leverano e Galatone-Mesagne. Mister Laterza non potrà avere a disposizione gli infortunati Chiatante e Nicola Ancona, in dubbio Vanny Galiano. Arbitrerà Mele di Lecce. Anche la tifoseria è in mobilitazione per affollare la Curva Sud dello stadio “Vito Curlo“.

Questa la classifica in vetta: Fragagnano e Otranto 56, Mesagne 55, Salento Football 52, Leverano 50, Fasano e Avetrana 48, San Vito 41 e via via tutte le altre.

Fonte: Fasano live.