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Lunga la lista di infortuni per il Fasano

Alex Patronelli ieri a Fragagnano accompagnato a bordo campo

Apprensione per l’infortunio di Patronelli. Il terzino fasanese ha subìto un brutto infortunio al ginocchio, stasera risonanza e oggi i risultati. Ieri mattina Chiatanteè stato sottoposto ad intervento chirurgico

Sono ore di apprensione in casa Us Città di Fasano: si è in attesa, infatti, di conoscere la gravità dell’infortunio subito ieri al 37′ del primo tempo da Alex Patronelli. Il terzino biancazzurro si è infortunato al ginocchio durante un’azione difensiva (che tra l’altro il mediocre arbitro Carrer di Barletta non ha sanzionato con un fallo a favore dei fasanesi) ed è uscito anzitempo. Ieri pomeriggio, Patronelli è stato sottoposto ad una risonanza magnetica e le prime indicazioni farebbero sperare in un infortunio sì grave, ma non così come si temeva alla vigilia. Si dovrà però attendere domani mattina per conoscere il responso medico.

Per il Fasano è senza ombra di dubbio un periodaccio: giovedì scorso, durante la partita di Coppa Italia a Gravina, l’esterno Mario Chiatante – cadendo – ha riportato una frattura scomposta del quarto metacarpo della mano destra. Ieri mattina è stato sottoposto ad intervento chirurgico nell’ospedale di Ostuni. Non sono ancora certi i tempi di recupero e di ritorno in campo. Stesso dicasi per i centrocampisti Vanny Galiano e Paolo Speciale, alle prese con infortuni muscolari, mentre potrebbe tornare definitivamente in campo domenica contro il Laterza, nonostante ieri abbia giocato alcuni minuti seppur con una caviglia ancora gonfia.

Vincenzo Lagalante – FasanoLive.com

Fragagnano – Us Città di Fasano 1-0
sconfitta al 93’ sul campo della capolista

Fasano

Una sconfitta che giunge al termine di una gara pesantemente condizionata da un pessimo arbitraggio di Carrer di Barletta. Ancora una volta i biancazzurri non hanno sfruttato due occasionissime nel secondo tempo.

Si ferma a quattro la serie di risultati utili consecutivi del Fasano. La formazione allenata da Giuseppe Laterza è stata sconfitta 1-0 dalla capolista Fragagnano, al termine di una gara condizionata dalla pessima direzione arbitrale di Carrer di Barletta e dei suoi collaboratori. Il gol dei tarantini è giunto al 93′ con Rito che ha trovato il varco giusto dalla lunga distanza all’ultimo sussulto. Poco prima, il Fragagnano aveva anche fallito un calcio di rigore con Cellamare, calciato fuori. Fallo commesso da Abbinante su Kunde Baba, con conseguente cartellino rosso. Ma il Fasano recrimina anche per una doppia incredibile occasione con Laneve e Pugliese, che hanno sbagliato due facili occasioni davanti alla porta.il Fasano ha dovuto fare a meno di Chiatante, Speciale e Galiano per infortunio e di Amodio a mezzo servizio. Una partita in cui hanno pesato le giornate negative di alcuni giocatori biancazzurri. Una sconfitta che pesa sulla classifica: ora il distacco dalla prima in classifica sale a 11 punti e a 4 dalla zona playoff. Domenica, prima della pausa natalizia, gara in casa contro il Laterza. Preoccupazione per l’infortunio al ginocchio subito da Patronelli.

Al 2′ minuto Kunde Baba (classe ’96) tenta la conclusione dal limite, ma il pallone finisce fuori. Due minuti dopo Leggiero ci prova, ma il risultato è lo stesso. In due minuti è Abbinante a salvare il risultato su Kunde e Bocconi. Il primo si era bevuto l’intera linea difensiva, presentandosi davanti all’estremo difensore fasanese. Al 28′ ci prova di nuovo Leggiero, ma l’ex Maggi para. Al 37′ si fa male Patronelli, al suo posto Laguardia. Al 40′ occasione per Nicola Ancona che, invece di calciare in porta, decide di mettere in mezzo all’area un pallone, ma non ci sono suoi compagni di squadra.

Il Fragagnano è partito forte anche nella ripresa e al 47′ Rito crea qualche grattacapo. Al 50′ Kunde calcia di prima intenzione, ma ribatte la difesa fasanese. Ci prova ancora Rito, al 52′, ma Abbinante è attento. Il portiere fasanese deve impegnarsi, un minuto dopo, per parare l’ennesima conclusione di Bocconi. Il Fasano reagisce e prima Leggiero e poi Laneve impegnano Maggi. Proprio laneve, al 62′, mette fuori di testa una clamorosa occasione da rete e un minuto dopo è Maggi a compiere un miracolo su un gran tiro di Pugliese. Due incredibili palle gol per i biancazzurri. Al 73′ Laterza inserisce Amodio togliendo dal campo un inesistente Mario Mastronardi. Ma nel momento migliore del Fasano, ecco che Kunde recupera palla, entra in area tutto solo e viene steso da Abbinante: calcio di rigore per il Fragagnano ed espulsione per l’estremo difensore fasanese. In porta Lacirignola: sul dischetto va Cellamare che però calcia fuori. Il Fragagnano, con un uomo in più, cerca il vantaggio, ma all’89’ è Pistoia a farsi parare la conclusione da Maggi. Al 93′ arriva il gol dei padroni di casa con Rito che da fuori area pesca il classico tiro della domenica che si insacca alle spalle di Lacirignola.

Fragagnano: Maggi, Pisano, Cimino (57′ Cavallera), Bocconi, Calò, Di Stani, Kunde, Greco (67′ Moscato), Rito, Cellamare, Notaristefano (61′ Verri). A disp.: Sergi, Arcadio, Mascia.

Us Città di Fasano: Abbinante, Patronelli (37′ Laguardia), Pistoia, M. Ancona, Telesca, Lentini, Pugliese, Leggiero (77′ Lacirignola), M. Mastronardi, N. Ancona, Leneve. A disp.: D. Mastronardi, Piepoli, Quaranta, Ricco, Amodio.

Reti: 93′ Rito (Fr)
Arbitro: Alessandro Carrer di Barletta. Collaboratori: Giuseppe Pavone e Pasquale Vitobella di Barletta.
Note: al 78′ Cellamare (Fr) fallisce un calcio di rigore. Espulso al 77′ Abbinante (Fa) per gioco scorretto; ammoniti Cimino, Bocconi, Greco, Cavallera (Fr), Pugliese e Telesca (Fa).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Fragagnano – Città di Fasano 1-0
Vittoria al 93esimo

Un gol di Rito nei minuti di recupero regala ancora una gioia al Fragagnano, dopo una partita difficile nella quale nessuna delle due squadre aveva intenzione di mollare. Nella prima frazione di gara il Fragagnano è il più pericoloso, in diverse occasioni sfiora il gol. Subito al 1′ su palla inattiva, successivamente Baba al 9′ e poi anche Notaristefano al 20′ e Calò alla mezzora. Il Fasano invece non riesce a venir fuori e a farsi pericoloso dalle parti di Maggi.

Il secondo tempo, invece vede un Fasano più determinato, ma anche sfortunato nei confronti di un Fragagnano che col passare dei minuti va sempre più in affanno. Al 77′ l’arbitro giudica da rigore l’intervento di Abbinante su Baba, rigore ed espulsione. Dagli 11 metri ci va Cellamare, ma sbaglia clamorosamente buttando il pallone fuori. Nei restanti minuti con un uomo in più il Fragagnano si riversa nella metà campo avversaria cercando il vantaggio, vantaggio che si concretizza al 93′ con Rito.

Da segnalare l’infortunio di  nel secondo tempo e lo spettacolo offerto a tutti da parte dei tifosi del Fasano che hanno incitato la loro squadra per oltre 90′.

Reti: 93′ Rito

USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cimino (Cavallera), Bocconi, Calò, Di Stani, Kunde, Greco (Moscato), Rito, Cellamare, Notaristefano (Verri). A disp. Sergi, Arcadio, Mascia, Pappone. All. De Falco

CITTA’ DI FASANO: Abbinante, Patronelli (Laguardia), Pistoia, Ancona, Telesca, Lentini, Pugliese, Leggiero, Mastronardi (Amodio), Ancona N., Laneve. A disp. Lacirignola, Mastronardi D., Quaranta, Ricco. All. Laterza

Giuseppe Lonoce

Il Fasano sul campo della capolista Fragagnano

Massimo Ancona

Il capitano Massimo Ancona: «Noi in testa abbiamo un solo obiettivo, quello di avvicinarci sempre più alle prime posizioni». Rientrano alcuni giocatori

Archiviata la sconfitta immeritata sul campo del Gravina per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia, l’Us Città di Fasano si rituffa in campionato per la 14ª giornata di andata di Promozione girone B. Gli uomini allenati da Giuseppe Laterza sono attesi da un impegno davvero ostico sul campo della capolista Fragagnano, squadra partita con l’obiettivo della salvezza, ma che con il passare delle settimane sta ottenendo risultati sorprendenti, come quello di domenica scorsa (vittoria sul campo dell’Avetrana). Anche i tarantini dell’ex Massimiliano Maggi sono reduci dall’eliminazione in Coppa Italia, ad opera del Mesagne. Una squadra davvero ostica, guidata da un under formidabile come Kunde Baba e da giocatori esperti come ad esempio Cellamare. Saranno tutti disponibili nel Fragagnano.

«Veniamo da tre vittorie consecutive in campionato – afferma il capitano Massimo Ancona, che rientra dopo la squalifica in Coppa Italia – e questo ci da forza. Sicuramente proveremo a prolungare questa striscia positiva per recuperare i punti persi ad inizio stagione. Domani ci aspetta una battaglia, andremo ad affrontare la capolista nella sua tana. Sarà sicuramente una partita molto difficile per noi: il Fragnano gioca bene, ha delle ottime potenzialità, la classifica parla chiaro, ma noi in testa abbiamo un solo obiettivo, ovvero quello di avvicinarci sempre più alle prime posizioni. Questa è una grandissima opportunità da sfruttare. Purtroppo, ci mancheranno alcuni giocatori importanti, ma sono sicuro che chi scenderà in campo farà di tutto per non far rimpiangere le assenze».

In effetti, mister Giuseppe Laterza non potrà avere ancora a disposizione i centrocampisti Paolo Speciale e Vanny Galiano, mentre partirà dalla panchina Giuseppe Amodio. Rientrano i difensori Massimo Ancona per l’appunto e Graziano Pistoia, assenti a Gravina. Arbitro dell’incontro sarà Massimo Carrer, collaboratori Giuseppe Pavone e Pasquale Vitobella. Una terna tutta barlettana.

Gravina – Fasano 2-0
Un bel Fasano fuori dalla Coppa Italia

Un bel Fasano fuori dalla Coppa Italia
Contro il Gravina dei big ottima prestazione di un Fasano fortemente rimaneggiato a causa delle assenze. Gol del vantaggio dei locali viziato da fuorigioco.

Finisce a Gravina la corsa dell’Us Città di Fasano in Coppa Italia, 2-0 dopo l’1-1 dell’andata al “Vito Curlo” contro un Gravina che non ha fatto vedere niente di speciale nonostante sia la corazzata del girone A di Promozione. Nell’Us Città di Fasano, al contrario, erano moltissime le assenze per infortunio: oltre a Galiano, Amodio, Speciale e Massimo Ancona, alla vigilia della partenza per la trasferta si è aggiunta anche quella di Graziano Pistoia, febbricitante.

Il tecnico Giuseppe Laterza è stato quindi costretto a schierare una formazione rimaneggiata, con una difesa inedita con Patronelli e Telesca centrali, Laguardia e Pugliese sulle fasce. E nonostante tutto il Fasano, davanti a 800 spettatori di cui un centinaio fasanesi, non solo ha giocato alla pari nei primi 20 minuti, ma al 27′ ha immeritatamente subìto il primo gol dall’ex Sisalli che su assist di Scaringella si infila tra i due centrali, ma in netto fuorigioco. I biancazzurri accusano il colpo e il Gravina va vicinissimo al raddoppio con un palo colpito da Scaringella. Il primo tempo finisce sull’1-0 per i padroni di casa e fra le vibranti proteste del Fasano nei confronti dell’arbitraggio notevolmente casalingo. Oltre al gol segnato in fuorigioco, si lamentano molti falli non accordati e l’ammonizione per Leggiero per simulazione, con un fallo in area di rigore apparso a tutti netto.

Nel secondo tempo il Fasano tenta il tutto per tutto per restare in gara, e anche il portiere Lacirignola fa la sua parte respingendo due volte su tiro di Scaringella, poi di nuovo un intervento risolutivo su tiro insidioso di Gilfone. In attacco le occasioni migliori sono per Quaranta che dall’area di rigore calcia troppo alto su invito di Patronelli, per Laneve che solo davanti al portiere si fa respingere il tiro, e sulla ribattuta del portiere gravinese Ancona raccoglie ma l’estremo difensore fa ancora un miracolo.

Il Fasano appare convinto di potercela fare, anche se le occasioni sprecate sono tante. L’espulsione di Chiaradia all’86’ per gomitata ad Ancona dà qualche speranza in più ai biancazzurri che assediano la metà campo del Gravina per tentare il pareggio. Al terzo minuto di recupero, però, col più classico dei contropiedi, Silvestri punisce il Fasano sbilanciato in avanti. Il 2-0 sul finale chiude tutti i giochi e lascia fuori dalla Coppa Italia il Fasano che non ha per niente demeritato e anzi, pur con tante assenze ha tirato fuori un’ottima prestazione contro il Gravina imbottito di big che ha avuto davvero paura. Da domani si penserà solo al campionato, ma con rinnovata fiducia: trasferta domenica sul campo della capolista Fragagnano.

Reti: 29′ Sisalli, 94′ Silvestri.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Cardano (Silvestri), Grittani, Sisalli (Albano), Gilfone, Scaringella (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Casareale, Varrese.

FASANO: Lacirignola, Laguardia, Pugliese, Patronelli, Telesca, Lentini, Quaranta (Chiatante), Leggiero, Mastronardi, Ancona, Laneve. All. Laterza. A disp: Abbinante, Cardone, Mastronardi, Fanizza, Piepoli, Ricco.

ARBITRO: Balestrucci di Barletta.
NOTE: spettatori 800 circa più 100 fasanesi. Espulso all’86’ Chiaradia (G) per gioco violento. Ammoniti Sisalli, Chessa, Baldassarre (G), Leggiero, Patronelli (F).

Gravina – Fasano  2-0
Ancora una grande gioia targata FBC Gravina

Esultanza a fine gara

Centrata la qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia con una prestazione maiuscola GRAVINA IN P. – Dopo pochi giorni dal trionfo per 3-0 in campionato, la FBC Gravina regala al proprio pubblico un nuovo entusiasmante successo. Questa volta il trionfo è maturato nella gelida serata di giovedì sera al Comunale per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione Puglia contro il Fasano. Il punteggio finale di 2-0 (all’andata terminò 1-1) è giunto al termine di un’altra grande prova dominata dai murgiani, capaci di conquistarsi con ampio merito il passaggio alle semifinali della competizione, che andranno in scena a gennaio.   Primo tempo di esclusiva marca locale. All’8 un gran tiro al volo di Grittani spaventa Lacirignola, mentre al 10’ Scaringella gira di testa a rete ma debolmente. Altra occasione interessante, sempre per i locali, è l’ottimo colpo di testa di Baldassare su corner spentosi di poco a lato. La macchina FBC funziona al meglio in ogni reparto, dall’attenta retroguardia al granitico centrocampo al tridente Scaringella-Gilfone-Sisalli, quest’ultimo unica novità rispetto alla formazione scesa in campo contro la Rutiglianese in campionato. Ed è proprio il siciliano, già autore dell’eurogol nella gara di andata, a sbloccare le marcature al 28’: Scaringella semina il panico nella retroguardia fasanese e batte a rete una comoda palla che Sisalli deposita per l’1-0. La prima frazione vede in campo solo una squadra e si conclude con un’altra bella costruzione sull’asse Gilfone-Scaringella che al 45’ sfiora il raddoppio. Nella ripresa fioccano grandi occasioni da ambo le parti. I brindisini finalmente si scuotono costruendo azioni pericolose, ma sono per prima i gravinesi ad andare nuovamente vicini al 2-0 dapprima con la doppia occasione Cardano-Grittani al 50’, poi col gran tiro di Gilfone al 57’ ribattuto dall’estremo difensore ospite. Al 65’ è la volta del Fasano a creare grattacapi alla difesa gialloblu con Quaranta che però dopo un’ottima percussione nella metà campo gravinese spara alto da buona posizione. Solo tre minuti dopo sale in cattedra Cilumbriello: il portierone gialloblù si rende autore di un doppio intervento su Mastronardi prima, e Laneve poi, mantenendo il risultato ancora sul 1-0. Al 29’ ancora una duplice, clamorosa occasione per Albano (subentrato a Sisalli) e Gilfone, ma il risultato non si schioda.   Il finale è thrilling. All’espulsione dubbia di Chiaradia fa da contraltare il forcing finale dei biancoazzurri, alla disperata ricerca della rete per il pass ai supplementari. L’epilogo proprio al ’90: il mai domo Gernone recupera un preziosa palla in area gravinese innescando il contropiede gialloblu, sui cui sviluppi Silvestri – nel frattempo subentrato a Cardano – realizza al volo il gol del finale 2-0 (su ribattuta di Lacirignola dopo tiro di Albano) facendo impazzire il Comunale. Davvero ottima prova corale per la FBC Gravina che dunque si regala le semifinali di Coppa Puglia (unitamente a Unione Bisceglie, Mesagne e Leverano) in programma il 15 e 29 gennaio prossimi. Intanto domenica 14 dicembre ci si ritufferà in campionato per la trasferta di Bitetto contro il Barium. FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Cardano (Silvestri), Grittani, Sisalli (Albano), Gilfone, Scaringella (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Casareale, Varrese. FASANO: Lacirignola, Laguardia, Pugliese, Patronelli, Telesca, Lentini, Quaranta (Chiatonte), Leggiero, Mastronardi, Ancona, Laneve. All. Laterza. A disp: Abbinante, Cardone, Mastronardi, Fanizza, Piepoli, Ricco. MARCATORI: Sisalli (28’), Silvestri (90’) AMMONITI: Sisalli, Chessa, Baldassarre (FBC Gravina), Leggiero, Patronelli (Fasano) ESPULSI: Chiaradia (FBC Gravina) NOTE: 1.700 spettatori (circa 150 ospiti)  Domingo Mastromatteo

Us Città di Fasano – San Vito 1-0
Playoff piu’ vicini

I biancazzurri di Giuseppe Laterza, in superiorità numerica dal 15′ del primo tempo, vincono grazie ad un rigore trasformato da Lentini e centrano la terza vittoria di fila.

Il Fasano vince 1-0 contro il San Vito, centra la sua terza vittoria consecutiva e vede ormai ad un passo i play off, distanti un solo punticino. Successo fondamentale non solo per la classifica, ma anche per il morale della squadra, visto che il mister Laterza, alla vigilia, deve fare i conti con le assenze importanti di Amodio, Speciale e Galiano. Anche i leader della difesa, Telesca e Pistoia, non sono al meglio, ma sono costretti a stringere i denti, vista l’emergenza.I biancoazzurri hanno di fronte i brindisini del San Vito, che, dopo l’avvio lanciato (quattro vittorie nelle prime quattro giornate), sono sprofondati a metà classifica, ma sono reduci dal successo casalingo contro il Maglie. I tre punti per il Fasano sono troppo importanti, così i padroni di casa partono subito forte: al 6’, al termine di una bella azione corale avviata da Lentini, Pistoia serve Mastronardi, che di testa mira l’angolo alto, ma la palla scavalca la traversa di un soffio. Passano solamente tre minuti, e Laneve, sulla zona sinistra dell’area, si rende protagonista di una bella azione personale e viene arpionato in area da un difensore del San Vito. L’arbitro ravvisa gli estremi per il calcio di rigore, trasformato come sempre alla perfezione da Lentini.

La partita si mette così subito in discesa per il Fasano, che al 15’ vede il suo compito facilitarsi ulteriormente, grazie ad una clamorosa ingenuità dell’attaccante ospite Crupi, che, innervositosi, si lascia sfuggire una parola di troppo e viene espulso per proteste. A questo punto il San Vito, stordito dalla rapida successione di episodi sfavorevoli, sbanda paurosamente e già al 17’ rischia di capitolare nuovamente: grave errore di Loparco, che al limite dell’area si incarta da solo e lascia lì la palla a Laneve, che dribbla anche il portiere, ma fallisce clamorosamente il tap-in. I brindisini continuano a rischiare molto per tutta la prima frazione, visto che stranamente si schierano imperterriti con una difesa altissima.

Il Fasano però non ne approfitta nel modo migliore e fallisce due grandi opportunità in campo aperto: prima Nicola Ancona, al termine di un rapido contropiede, viene anticipato all’ultimo istante dal portiere Termite, avventuratosi in un’uscita disperata. Poi Laneve, su un azione in fotocopia, supera il portiere in velocità ma si defila troppo e il suo cross in area non trova nessun compagno pronto. L’ultimo pericolo dei primi 45 minuti arriva dal sinistro di Pistoia, che, sugli sviluppi di una punizione, tenta una coraggiosa conclusione al volo che termina di poco alta.

Il primo tempo si chiude allora con il vantaggio dei padroni di casa. Un vantaggio, però, che, se non fosse per i soliti problemi denunciati in fase realizzativa, sarebbe potuto essere molto più ampio. Nella ripresa, i ritmi calano vistosamente da una parte e dall’altra. I padroni di casa, come già altre volte è capitato in questa stagione, non riescono a dare una gioia ai propri tifosi quando l’avversario è in inferiorità numerica, così decidono di gestire il risicato vantaggio fino alla fine. Una ripresa scivolata via all’insegna della noia si chiude di fatto con entrambi i portieri inoperosi.

Ma l’importante, oggi, erano i tre punti da aggiungere in cascina, vista la settimana cruciale che attende i biancoazzurri, impegnati giovedi serà alle ore 20 nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Gravina, e domenica contro la capolista Fragagnano. Vittoria puntualmente arrivata, al di sopra di ogni difficoltà, e che rilancia il Fasano nelle zone alte della classifica. Quelle che gli competono.

Us Città di Fasano: Abbinante, Patronelli, Pistoia, Ancona M., Telesca, Lentini (59’ Quaranta), Pugliese, Leggiero, Mastronardi M (79’ Laguardia), Ancona N. (66’ Chiatante), Laneve. A disposizione: Lacirignola, Cardone, Mastronardi D., Ricco. Allenatore: Giuseppe Laterza.

San Vito: Termite, Roma, D’Ignazio (77’ Pinto), Stabile, Loparco, Marinosci, D’Angelo, Frascaro, Crupi, Vignola (68’ De Carlo), Petrarulo (21’ Zizzi). A disposizione: D’Agnano, Malagnino, Leobilla, Zippo. Allenatore: Angelo Licci.

Marcatore: 10’ Lentini su rig.
Arbitro:
 Pascariello di Lecce.
Note: spettatori 500 circa. Al 16’ espulso Crupi (SV) per proteste; ammoniti Roma (SV), Leggiero (F), Marinosci (SV), Quaranta (F), Stabile (SV).

Ciccio Cofano

Manduria – Fasano 0-4
Laneve timbra due volte

Il riscaldamento

Sonoro ko interno per i ragazzi di Cosma, poker del Fasano che sancisce la seconda sconfitta tra le mura amiche. Ospiti di ben altra caratura, ad ogni modo con obiettivi e budget sostanzialmente da vertice. Due gol per tempo, Laneve firma la sua personale doppietta. Biancoverdi nell’ultima mezz’ora con un uomo in meno per la doppia ammonizione comminata ad Erario.
Messapici orfani di Gennari causa squalifica, Cosma si presenta con il 4-4-2, ritorna De Marco tra i pali, Quarta e Fiorenti dall’inizio. Partono forti gli ospiti, Amodio al 4’ ci prova dalla distanza, sfera che esce di poco a lato. Al 7’ Fasano ancora pericoloso, iniziativa di Amodio che serve Pugliese, il suo stacco di testa non trova di poco lo specchio. Il parziale cambia al 9’, il tiro di Ancona centra Lanzo, che nel tentativo di liberare trafigge il proprio portiere. Il raddoppio arriva al 25’, Amodio da calcio da ferma fa 2 a 0. Chance per il tris allo scadere della prima frazione, ma la conclusione di Laneve impatta sulla traversa.
Nella ripresa il canovaccio della gara è praticamente lo stesso, al 7’ Laneve semina il panico in area, salta due uomini e incrocia sul secondo palo. Al 26’ il punto esclamativo arriva ancora da Laneve, che contestualmente firma la sua personale doppietta, raccogliendo una corta respinta dell’estremo difensore biancoverde. Nel prossimo week end i ragazzi di Cosma affronteranno in trasferta il Carovigno.

Manduria: De Marco, Massari, Mero P. (26’ s.t. Quaranta), Erario, Lanzo, De Valerio, Quarta, Gatto, Scarciglia, De Nitto (34’ s.t. Mancuso), Fiorenti (13’ s.t. Mero).
A disp: D’Adamo, Dimitri, Lionetti, Distratis. All. Cosma

Fasano: Abbinante, Patronelli ( 27’ s.t. Mastronardi), Pistoia, Ancona M., Teresca, Leggero, Pugliese, Galiano, Mastronardi M. (13’ s.t. Laguardia), Amodio (42’ p.t. Ancona N.), Laneve.
A disp.: Lacirignola, Quaranta, Recchia, Schiavone. All. Laterza.

Arbitro: Di Reda di Molfetta
Note: Ammoniti: Quarta, Scarciglia, De Nitto. Espulso: Erario.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Manduria – Us Città di Fasano 0-4
E’ un Fasano sempre più bello

Il gol di Amodio

Con una doppietta di Laneve e con gol di Amodio e Massimo Ancona, i biancazzurri tornano a vincere in trasferta al termIne di una gara dominata ampiamente

L’Us Città di Fasano inanella un altro risultato positivo e torna da Manduria con un rotondo 4-0 che non ammette repliche. Una vittoria meritatissima, al termine di una gara giocata dagli uomini di Giuseppe Laterza in maniera perfetta, senza subire un solo tiro in porta dalla squadra di casa, al contrario dei 16 tiri indirizzati verso la porta del Manduria dai piedi dei calciatori fasanesi, 10 nello specchio della porta. Fasano sostenuto da quasi un centinaio di tifosi, al cospetto di un Manduria al centro di una contestazione da parte dei propri sostenitori. Mister Laterza ha dovuto dare a meno di Chiatante, Speciale e Lentini per infortuni e malesseri di stagione, e a fine primo tempo di un ottimo Amodio per un infortunio al piede in seguito ad un calcione rifilato da un avversario.
Parte bene il Fasano parte che già dopo pochi secondi va vicino al gol con Laneve.
Dopo 180 secondi è Amodio, dal limite dell’area piccola, a mandare di poco al lato. Questo è solo il preludio al gol che arriva all’8′ con Massimo Ancona che di testa corregge in rete un calcio d’angolo battuto da Amodio. Fasano dominatore del campo e al 21′ ci prova Mario Mastronardi a raddoppiare, ma la sua conclusione viene parata da De Marco. Ma è solo questione di tempo. Infatti al 25′ Amodio raddoppia con una delle sue classiche e precise punizioni. Al 38′ ci prova Laneve su calcio di punizione, ma la palla si stampa sulla traversa. Al 40′ Amodio lascia il campo per infortunio, al suo posto entra Nicola Ancona. Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo: dopo quattro minuti ci prova di nuovo Laneve, ma De Marco para.
E’ solo questione di pochi minuti, perché al 53′ Laneve si beve l’intera difesa tarantina e mette dentro il 3-0 per il Fasano. Questo gol fa saltare i nervi definitivamente al Manduria e al 56′ Erario viene espulso per doppia ammonizione. Due minuti dopo il Fasano potrebbe anche dilagare con Mario Mastronardi che solo davanti alla porta spedisce al lato. Ormai è monologo biancazzurro: ci provano prima Laneve, poi Galiano e infine Pugliese. Insomma, un tiro al bersaglio verso la porta del Manduria. Il quarto gol arriva al 72′: punizione di Leggiero che De Marco respinge, ma Laneve, in acrobazia, realizza la sua doppietta personale. Il Fasano nel finale va anche vicino alla quinta marcatura con Leggiero e Nicola Ancona. Domenica prossima arriva il San Vito.

Manduria: De Marco, Massari, L. Mero (72′ Quaranta), Erario, Lanzo, De Valerio, Quarta, Gatto, Scarciglia, De Nitto (80′ Mancuso), Fiorenti (59′ S. Mero). A disp.: D’Adamo, Di Mitri, Lionetti, Di Stratis. All. Gianluca Cosma.

Us Città di Fasano: Abbinante, Patronelli (74′ D. Mastronardi), Pistoia, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Pugliese, Galiano, M. Mastronardi (63′ Laguardia), Amodio (40′ N. Ancona), Laneve. A disp.: Lacirignola, Quaranta, Recchia, Schiavone. All. Giuseppe Laterza.

Reti: 8′ M. Ancona; 25′ Amodio; 53′ e 72′ Laneve.
Arbitro: Di Reda di Molfetta.
Note: espulso al 56′ Erario (M) per doppia ammonizione; ammoniti Quarta, De Nitto e Scarciglia (M).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Manduria-Città di Fasano, Lentini: «Giocheremo per vincere»

Giuseppe Lentini

Domani pomeriggio i biancoazzurri cercheranno di allungare la striscia positiva dopo la vittoria con l’Avetrana

Dopo le inaspettate dimissioni del presidente Mariano Legrottaglie che hanno scosso l’ambiente in settimana, l‘Us Città di Fasano riporterà l’attenzione su temi prettamente sportivi domani, quando alle 14.30 sarà in campo a Manduria per la dodicesima giornata di campionato.

A una settimana dalla vittoria in casa con l’Avetrana, i biancoazzurri cercheranno di allungare la striscia positiva contro una formazione distaccata di soli due punti in classifica. Il tecnico Giuseppe Laterza però non potrà ancora contare su Paolo Speciale e Mario Chiatante. Rientrerà invece Vanny Galiano.

Ha recuperato anche Graziano Pistoia, uscito anzitempo dal campo durante la gara di coppa Italia contro il Gravina di giovedì scorso, per una contrattura. Riguardo a quella partita, finita 1-1, il centrocampista Giuseppe Lentini afferma: «Il risultato ci ha lasciato sicuramente l’amaro in bocca, abbiamo giocato a mio avviso la miglior partita stagionale per intensità e agonismo, nonostante avessimo di fronte un avversario che annovera giocatori importanti. Detto questo -continua – abbiamo la consapevolezza di essere una squadra forte e soprattutto in salute. Un plauso va fatto anche ai nostri tifosi, come sempre il nostro dodicesimo uomo in campo. Adesso siamo già proiettati a domani quando affronteremo una squadra, il Manduria, arcigna soprattutto tra le mura amiche, ma noi giocheremo per vincere come abbiamo sempre fatto.  Nello spogliatoio si respira aria positiva, aria di una grande squadra».

La terna di Manduria Sport – Città di Fasano sarà composta dal direttore di gara Antonio Di Reda di Molfetta, con i collaboratori Luca Di Masi e Pietro Gasparri di Bari.

FasanoLive

Fasano – Gravina 1-1
La FBC Gravina esce indenne da Fasano

Gravina

Sotto di un gol, è l’ex Sisalli a firmare la rete del prezioso 1-1 in Coppa Italia Promozione

FASANO – Un pareggio che vale doppio in tutti i sensi. Sia perché nelle competizioni di Coppa Italia la rete in trasferta ha la dote duplicata, sia perché maturato su un campo non facile e disputato per larghi tratti con un uomo in meno per l’espulsione di Rifino. Ci è voluto un bel gol dell’ex Sisalli e una ripresa coriacea di marca gialloblu per regalare al centinaio di tifosi al seguito del team l’ennesima gioia della stagione.

Rotazione prevedibile di formazione in casa FBC con gli schieramenti ad inizio match di Franco, Rifino e Sisalli rispetto all’ultima uscita di campionato. Di fronte, per l’andata dei quarti della manifestazione, una nobile blasonata del calcio pugliese, il Fasano, sorretto da una nutrita partecipazione di supporters e ultras, nonostante gli 11 °C, e un impianto di gioco di categoria superiore.

Gara a due volti. Nel primo tempo, sebbene gli ospiti abbiano ben manovrato le fasi iniziali di gioco sorretti da un vibrante Gilfone (bersagliato di falli, “farà ammonire” ben quattro fasanesi), sono stati i locali a rendersi più pericolosi. Al 16’ un gran intervento di Simone (deviazione sulla traversa) nega la gioia al bolide scagliato dalla linea dell’area a Leggiero. Ma al ’31 nulla può l’estremo difensore gravinese per arginare il tiro scagliato dall’angolo destro da parte di Patronelli, abile nell’occasione a incunearsi in area murgiana e ad indovinare il diagonale.

La ripresa è quasi tutta di marca ospite. Già al 47’ la FBC Gravina perviene al pareggio con Sisalli, davvero bravo a inventarsi una palombella dal limite dell’area che, con una traiettoria a pallonetto, inganna Abbinante. È il prezioso 1-1. Poco dopo però Rifino, già ammonito, si fa incautamente espellere per un fallo evitabile a centrocampo. Loseto corre ai ripari inserendo Grittani (alla fine il migliore tra i gialloblu) al posto dello stesso attaccante siciliano. La vivacità dell’ala materana dà nuova linfa agli ospiti che, sebbene in inferiorità numerica, rischiano davvero poco e, anzi, rischiano la clamorosa vittoria. Al 67’, infatti, sugli sviluppi di un corner Chessa incoccia ottimamente la palla che però si stampa clamorosamente sulla traversa. L’unico brivido per i gravinesi sarà un colpo di testa di Amodio scagliato oltre la traversa, nonostante l’attaccante brindisino fosse solo di fronte a Simone.

Un pari, dunque, prezioso per la FBC da custodire con le unghia giovedì 11 dicembre, in occasione della gara di ritorno al Comunale (ore 20.00). Intanto è già tempo di campionato. Domenica c’è da rituffarsi nella principale competizione e affrontare il temibile Carapelle (quarto in classifica) in trasferta.

FASANO: Abbinante, Patronelli, Pistoia, Ancona, Telesca, Lentini, Pugliese (Recchia), Leggiero (Quaranta), Mastronardi, Amodio, Laneve (Schiavone). All. Laterza. A disp: Lacerignola, Mastronardi, La Guardia, Ancona.

FBC GRAVINA: Simone, Franco (Rizzi), Chiaradia, Baldassarre, Lafortezza, Chessa, Rifino, Silvestri, Albano, Gilfone, (Scaringella), Sisalli (Grittani). All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Casareale, Varrese, Cardano.

ARBITRO: Labianca
ASSISTENTI: Sabatino e Di Lucia
MARCATORI: Patronelli (31’), Sisalli (47’)
AMMONITI: Pistoia, Ancona, Pugliese, Leggiero (Fasano); Lafortezza (FBC Gravina)
ESPULSI: Rifino (FBC Gravina)

Domingo Mastromatteo

Us Città di Fasano – Avetrana 2-0
Fasano vince e convince

– Giuseppe Amodio © M. Pistoia

Con un gol per tempo di Pistoia e Laneve, i ragazzi di Giuseppe Laterza tornano alla vittoria e accorciano su Otranto e Avetrana

Il Fasano torna alla vittoria battendo 2-0 l’Avetrana, squadra rognosa che viaggia in zona playoff. I biancazzurri vincono con una rete di Graziano Pistoia e una di Alessando Laneve su calcio di rigore. Nel finale i tarantini sono rimasti in nove per le espulsioni di Nazaro e Gioia. Un successo che permette ai fasanesi di accorciare le distanze dalla zona playoff, distante quattro punti e da squadre che oggi non hanno vinto, come Otranto, Avetrana stessa e Tricase.Mister Laterza ha dovuto fare a meno di Massimo Ancona, Paolo Speciale e Mario Chiatante per infortunio, schierando dall’inizio Vanny Galiano in difesa, con Francesco Telesca centrale e Graziano Pistoia sulla sinistra. A centrocampo spazio al trio Giuseppe Lentini, Nicolas Pugliese e Fabio Leggiero, con Alex Patronelli e Alessandro Laneve a spingere sulle fasce, con Giuseppe Amodio e Mario Mastronardi in attacco. La squadra ospite, allenata dall’ex Claudio Pellegrino, ha impostato l’incontro solo sul nervosismo e sui numerosi falli e proteste: riprova sono i due cartellini rossi e le tre ammonizioni.

I primi minuti sono di studio: alla prima azione pericolosa il Fasano passa in vantaggio. Al 19′ calcio d’angolo di Amodio, testa di Pistoia per l’1-0 meritato. I biancazzurri vanno vicino al raddoppio con Amodio davvero ispirato e fra i migliori in campo, ma Eleni salva. Al 41′ reazione dell’Avetrana con l’ex Candita su punizione, ma Abbinante manda in angolo. Poi è Gioia che di testa manda a lato. Nella ripresa, i tarantini cercano con insistenza il pari. Al 52′ Telesca salva un gol sicuro sulla linea su pallonetto di Candita, con Abbinante per terra. Nel momento migliore degli ospiti, il Fasano raddoppia: Mastronardi viene messo giù da Nazaro (espulso per doppio giallo), batte il calcio di rigore Laneve e segna il 2-0. L’Avetrana perde la testa e Gioia finisce fuori per un’altra ammonizione. Nel finale, Amodio, Laneve e Leggiero vanno vicinissimi al tris. Finisce con un successo meritato, con il Fasano che continua a strappare applausi a fine gara. Prossima, trasferta a Mandura. Ma giovedì gara in casa di Coppa Italia (andata dei quarti) contro il Gravina.

US CITTÀ DI FASANO: Abbinante, Galiano, Pistoia, Telesca, Pugliese, Lentini (66′ N. Ancona), Patronelli, Leggiero, Mastronardi Mario (90′ Laguardia), Amodio, Laneve (87′ Recchia). A disposizione: Lacirignola, Cosenza, Mastronardi Daniel, Schiavone. Allenatore Giuseppe Laterza.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro (65′ Maggiore), Eleni, Nazaro, Scarciglia, Donadei, Gioia, Vasco, Cimino (54′ Cappellini), Candita (73′ Scozia). A disposizione: Bracciale, Petarra, Trisciuzzi, Diop. Allenatore Claudio Pellegrini.

Reti: 19′ Pistoia, 71′ Laneve rig.
ARBITRO: Claudio Lacavalla di Barletta.
COLLABORATORI: Francesco Acquafredda di Molfetta e Nicola Morea di Molfetta.
NOTE: osservato un minuto di silenzio per tutte le donne vittime di violenza. Spettatori 800 circa. Espulso al 70′ Nazaro (A) e al 76′ Gioia (A) per doppia ammonizione. Ammoniti Patronelli, Abbinante, Galiano (F), Petranca, Montanaro ed Eleni (A).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Fasano: contro l’Avetrana per dare il massimo!

Giuseppe Amodio © M. Pistoia

Amodio: «Contro l’Avetrana daremo il meglio per la società e i nostri tifosi»

La partita si giocherà per la seconda volta alle 15:30, vista la notevole affluenza di pubblico domenica scorsa contro il Salento Football. Tra gli indisponibili il capitano Massimo Ancona, Mario Chiatante e Paolo Speciale
Sabato di vigilia per l’Us Città di Fasano, che domenica (anche per questa giornata alle ore 15:30) affronterà l’Avetrana allenata dall’ex Claudio Pellegrino, squadra ostica, che con il successo interno contro il Maglie della scorsa settimana ha ottenuto il quarto posto solitario in classifica con 19 punti. Il Fasano vuole fortemente i tre punti per avvicinarsi alla zona play off, distante ora cinque punti dopo il pareggio ottenuto domenica scorsa contro l’ex capolista Salento Football Leverano. Il mister Giuseppe Laterza dovrà ancora fare a meno del centrocampista Paolo Speciale. A fare compagnia a quest’ultimo in infermeria si sono aggiunti in settimana il difensore Massimo Ancona e l’esterno Mario Chiatante. Ad arbitrare l’incontro sarà Claudio Lacavalla di Barletta,  mentre i collaboratori saranno Francesco Acquafredda e Nicola Morea di Molfetta.

«È indubbio che non stiamo attraversando un periodo positivo per via dei risultati – afferma l’attaccante Giuseppe Amodio, ma sono sicuro che prima o poi questo periodo sfortunato finirà, perché siamo una squadra forte e in grado di giocare un calcio di ottimo livello. L’abbiamo dimostrato giocando alla pari con squadre che viaggiano nei piani alti della classifica. Ora dobbiamo solo stare tranquilli e pensare a lavorare in vista della partita contro l’Avetrana. Solo con il lavoro, il sudore e il sacrificio si possono raggiungere traguardi importanti. Io credo in questa squadra e sono sicuro che domenica faremo una grande partita, sperando di ottenere i tre punti. Lo dobbiamo soprattutto alla gente e ai tifosi, che ci incitano ogni domenica, e alla società che non ci fa mancare niente».

Ciccio Cofano – fasanolive

 

Fasano – Giuseppe Laterza: «Con il Salento due punti persi»

Giuseppe Laterza

L’allenatore dell’Us Città di Fasano manifesta le proprie impressioni al termine della partita contro i salentini, e rivela un singolare aneddoto sul portiere avversario

È profondamente rammaricato il mister Giuseppe Laterza: un’amarezza dovuta alla consapevolezza che, ancora una volta, il Fasano ha giocato alla pari del quotato avversario, così come nella precedente trasferta di Otranto. Ma, ancora una volta, il risultato, al termine della partita, è magro e poco gratificante rispetto alla qualità messa in campo dai suoi uomini contro il Salento Football. Quello contro i salentini è stato un match dai più volti: nella prima mezz’ora il Fasano è stato straripante, andando in vantaggio e meritando probabilmente anche il raddoppio; poi è venuta fuori tutta l’esperienza della squadra prima in classifica, che con un estremo cinismo prima pareggia i conti e, ad inizio ripresa, passa addirittura in vantaggio; infine, la superiorità numerica e il rigore del pareggio per il Fasano, tutto in un giro di lancetta, con ancora quaranta minuti da vivere e giocare. Un turbinio di gioia, abbattimento ed esaltazione, che solo il calcio è in grado di regalare. Al termine di queste continue montagne russe, proprio nel momento in cui la partita sembrava essersi messa in discesa per i biancoazzurri, ecco che la lucidità dei padroni di casa viene meno, le azioni si fanno più confusionarie. Ci si mette anche ladea bendata del pallone, che, per l’ennesima volta in stagione, strozza in gola l’urlo di gioia dei tifosi fasanesi, spentisi su due legni colpiti dal Fasano. Il mister però, come il suo ruolo impone, vede il bicchiere mezzo pieno.
Mister, qual è il suo rammarico più grande in questa partita?
«Se si considera che l’avversario era il Salento Football Leverano, per la maniera in cui si è sviluppata la partita, il mio rammarico maggiore è sicuramente rappresentato dai due punti persi. Per il resto non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi, che si sono espressi al meglio contro un avversario difficile».
Paradossalmente il Fasano ha giocato meglio in parità numerica. Concorda?
«Si, quando il Salento Football è rimasto in dieci, si è schierato con tutti i suoi effettivi dietro la linea della palla, lasciando solamente la punta De Benedictis là davanti. In questo modo loro hanno mostrato tutta la loro organizzazione difensiva, e non era facile trovare il varco giusto. Per giunta il portiere avversario ha compiuto due veri prodigi su Telesca e Laneve. Quando, al termine della partita, sono andato a complimentarmi con lui per le due belle parate, mi ha detto di essere il preparatore dei portieri, tesserato in settimana in quanto i due portieri della rosa erano infortunati. Questo a dimostrazione di quanto ci giri storto in questo periodo».
Non trova che ci sia stato un calo fisico nel secondo tempo, visti i ritmi elevati della prima mezz’ora?
«Non credo, perché secondo me la squadra ha spinto per tutti i novanta minuti. Bisogna anche tenere presente che il campo oggi era pesante, quindi il dispendio di energie è stato maggiore del solito. È mancata solo la palla giusta da mettere dentro. I ragazzi si sono comunque espressi bene: li vedo in settimana, mi confronto con loro e so che tutti vogliono tirarsi fuori da questa situazione. Mi dispiace perché Fasano e i suoi tifosi meriterebbero di gioire come compete alla tradizione della piazza».
L’obiettivo play-off è già sfumato?
«Se il Salento Football è la prima in classifica, c’è tempo per risalire. Ora non è il momento di guardare la classifica. L’importante è che la squadra si esprima sempre sui livelli di oggi e della trasferta di Otranto, con il piglio e la sana sfrontatezza della squadra forte, che sa quello che vuole. Questa è una squadra che ha in sé ancora del potenziale inespresso».

Ciccio Cofano – FasanoLive

 

Us Città di Fasano – Salento Football 2-2
Il Fasano pareggia 2-2 contro la capolista

città di fasano

Gli uomini di Giuseppe Laterza esprimono un calcio spumeggiante per mezz’ora: il Salento va due volte in gol con un tiro e mezzo in porta

La squadra del Fasano sotto la Curva Sud – La squadra del Fasano sotto la Curva Sud © Mariana Pistoia
Finisce in parità, 2-2, il big match tra Fasano e Salento Football Leverano. Un pareggio che lascia molta amarezza tra le fila dei biancazzurri, anche per la superiorità numerica maturata negli ultimi 40 minuti. Fasano che ha tenuto i salentini nella propria metà campo per quasi tutto il match e fermato ancora una volta dalla sfortuna: applausi a scena aperta del pubblico di casa. Il Salento Football, invece, legittima il proprio campionato di alta classifica, dimostrando di essere una squadra solida e con ottime individualità, in primis il talentuosissimo esterno Conte, classe ’95. Il mister Giuseppe Laterza schiera una formazione a trazione anteriore, un 3 – 3 – 4, con il solito trio difensivo composto da Telesca, Massimo Ancona e Pistoia, un centrocampo di sostanza e qualità formato da Pugliese, Lentini e Galiano, e in attacco i vari Nicola Ancona, Mastronardi, Amodio e Laneve liberi di svariare e creare pericoli alla porta salentina.

L’atteggiamento propositivo dei biancoazzurri mette in grave imbarazzo il Salento Football e premia il Fasano, autore probabilmente della mezz’ora più bella di tutto il campionato. Trenta minuti in cui la squadra fasanese, molto corta tra i vari reparti, ha giocato su ritmi asfissianti, costringendo la prima in classifica nella propria metà campo. Già al 2’, su illuminante lancio di Lentini, Mastronardi effettua una pregevole sponda di petto per l’accorrente Amodio, che calcia fuori di poco alla destra del portiere. Al 10’ il Fasano è già in vantaggio, grazie ad un errore della difesa salentina, tramortita dal trasporto biancoazzurro: Amodio intercetta una corta respinta di un centrale del Salento e in una frazione di secondo calcia di contro balzo un pallone che termina nel sette e non lascia scampo al portiere Vetrugno. Il Fasano, non pago dell’immediato vantaggio, continua a premere sull’acceleratore: al 17’ è Galiano a sfiorare la gioia personale, con un tiro dai 20 metri che termina fuori di poco.

Il Salento Football si fa vedere dalle parti di Abbinante solo al 28’, quando, dopo una bella iniziativa di Conte sulla fascia destra, Abbinante anticipa in uscita De Benedictis. Il problema, però, è che il Fasano cala vistosamente nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, a causa dei ritmi iniziali, insostenibili per un’intera partita. E così il Salento, cinicamente, ne approfitta: al 37’ ancora un ficcante Conte converge verso il centro e serve orizzontalmente Ganci, che con un destro radente e chirurgico non lascia scampo ad Abbinante. Il primo tempo termina così col punteggio di 1 a 1. Un risultato bugiardo per quanto prodotto dal Fasano.

Gli sforzi compiuti nella prima frazione lasciano delle vistose scorie nei biancazzurri, a corto di fiato e di lucidità. Al 49’ Lentini viene atterrato da un centrocampista ospite. L’arbitro però non ravvisa gli estremi di un netto calcio di punizione: così il gioco prosegue, con De Benedictis che smista per Lillo, appena entrato, che batte il portiere fasanese con una conclusione deviata da Pistoia. È il vantaggio ospite, e una mazzata tremenda per il Fasano. Ma la buona sorte, per una volta, arriva in soccorso dei padroni di casa: passano solo due minuti e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ganci tocca la palla con il braccio. Il tocco non sfugge all’arbitro Vogliacco, che ammonisce per la seconda volta nel giro di 3 minuti il centrocampista salentino e concede il rigore al Fasano. Rigore trasformato alla perfezione da Lentini.

Ora il Fasano, riacciuffato il risultato e con l’ausilio dell’uomo in più, può colmare il gap di freschezza atletica e sperare in una vittoria fondamentale per il resto della stagione. Proprio in superiorità numerica, però, al Fasano manca la necessaria lucidità per colpire un Salento Football sempre più sulle gambe col passare dei minuti. I padroni di casa si rendono pericolosi solamente in due frangenti, in cui peraltro la sorte non si dimostra benevola: prima Laneve, dopo il solito movimento a rientrare verso il centro, calcia a botta sicura, ma il portiere Vetrugno compie un miracolo con l’ausilio del palo. Poi Telesca con un gran tiro dai 35 metri, coglie in pieno la traversa. La partita, nonostante un corposo recupero di sei minuti, rimane in parità sino alla fine. Il Fasano deve ora ripartire dalla splendida mezz’ora iniziale, in cui ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque, e pensare al prossimo impegno casalingo contro l’Avetrana, vincitore tra le proprie mura con il Maglie per 1 a 0.

Us Città di Fasano: Abbinante, Telesca, Pistoia, Ancona M., Pugliese, Lentini (71’ Schiavone), Ancona N. (53’ Patronelli), Galiano, Mastronardi, Amodio, Laneve (67’ Chiatante). A disposizione: Lacirignola, Laguardia, Quaranta, Leggiero. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Salento Football: Vetrugno, Ciurlia, Calasso, Ganci, Vignola (79’ Urso), Perrone, Conte, Marzo, De Benedictis, Giovannico (48’ Lillo), Della Tommasa (90’ Rollo). A disposizione: Manieri, De Giorgi, Puscio, Andreani. Allenatore: Mario Calasso.
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari.

Reti: 13’ Amodio (F), 37’ Ganci, 49’ Lillo (S), 53’ Lentini su rig. (F).
Note: spettatori 600 circa, espulso al 50’ Ganci (S) per doppia ammonizione; ammoniti Giovannico, Ganci, Ciurlia, Perrone, Vetrugno, De Benedictis (S) e Pugliese (F).

Ciccio Cofano – fasanolive.com

Otranto – Us Città di Fasano 3 – 2
Un Fasano bello per un tempo cade a Otranto

I biancazzurri giocano con personalità nella prima frazione, chiusa con un gol di vantaggio, ma pagano caro un quarto d’ora di follia nel secondo tempo e vengono sconfitti 3-2

Il Fasano esce sconfitto dal difficile campo di Otranto per 3-2, al termine di una partita altalenante, vissuta su alti e bassi da entrambe le squadre. Alla fine è il Fasano a pagare pesantemente dazio, a causa dei primi quindici minuti abulici della ripresa, macchiati da due gol subiti, che hanno permesso ai salentini di rimontare il momentaneo svantaggio. Ai biancazzurri non restano che i rimpianti per aver fallito quella che sarebbe potuta essere la partita della svolta, ma ora bisogna ripartire con convinzione dalle cose buone fatte intravedere sul campo, in primis una vena realizzativa che appare finalmente ritrovata. Da sottolineare il solito incredibile supporto dei tifosi fasanesi, giunti in massa ad Otranto e addirittura più numerosi dei “colleghi” salentini.

Il mister Laterza, nonostante l’avversario sia terzo in classifica, schiera una formazione decisamente offensiva con Laneve, nell’inedito ruolo di attaccante esterno, schierato a supporto di Amodio e Mastronardi, e Patronelli pronto a rendersi pericoloso con le solite sgroppate sulla fascia. Nelle fila dei padroni di casa da sottolineare la pesante assenza del capitano Nestola, squalificato. L’atteggiamento propositivo degli ospiti dà i suo frutti già in avvio, con Laneve pericoloso per ben due volte: la punta fasanese prima impegna il portiere Abbracciavento con un tiro insidioso e poi viene fermato dalla difesa giallorossa in calcio d’angolo. L’Otranto, spiazzato dall’inizio “impertinente” del Fasano, cerca di scuotersi e al 5’ è Abbinante a doversi superare deviando in angolo una conclusione di Palma a tu per tu con l’estremo difensore biancoazzurro.

La partita, nonostante il campo sia abbastanza stretto e renda più difficile la ricerca degli spazi, è godibile e vivace con entrambe le squadre ispirate in fase offensiva. Al quarto d’ora è ancora il Fasano a far tremare i padroni di casa, con Pugliese che, sugli sviluppi di una mischia in area di rigore, non riesce per un soffio a mettere dentro il pallone dall’interno dell’area piccola. Ciononostante il gol che apre le marcature lo realizza l’Otranto: Telesca sbaglia il passaggio indirizzato a Lentini, che viene intercettato da Mariano, il quale apre subito a memoria per Palma dalla parte opposta, che confeziona un cross perfetto per la punta De Vito che insacca di testa. A nulla serve il recupero alla disperata di Pistoia.

Il Fasano è dunque immeritatamente sotto, ma proprio nel momento di maggiore difficoltà gli uomini di Laterza trovano la forza per reagire, dimostrando grande carattere. Dopo soli 2 minuti infatti Laneve converge al centro ed entra in area, dove viene steso dal difensore Serra, ubriacato dal solito efficacissimo dribbling del centravanti fasanese. Lentini trasforma e il Fasano rimette tutto in gioco. E al 43’ il Fasano passa addirittura in vantaggio grazie ad un bello spunto di Amodio, che recupera palla nella trequarti avversaria e, dopo essersi involato verso la porta avversaria, supera, nonostante il precario equilibrio, il portiere Abbracciavento. Un vantaggio meritato, che potrebbe addirittura essere incrementato prima del riposo, se solo il cross di Patronelli si fosse insaccato alle spalle del portiere e non si fosse infranto sulla traversa.

Nella ripresa, però, accade l’imprevedibile. Il Fasano rientrato in campo dagli spogliatoi è la brutta copia della squadra brillante e aggressiva ammirata nella prima frazione, e nel giro di quindici minuti l’undici fasanese vanifica quanto di buono fatto nel primo tempo: al 53’ Palma, vera spina nel fianco per la difesa del Fasano, si accentra ed effettua un tiro sul quale Abbinante, o tradito dal sole, o per via di un’errata valutazione, si fa trovare colpevolmente impreparato. È il gol del pareggio dei padroni di casa, che sullo slancio trovano il gol del sorpasso già al 61’, quando il difensore Montefusco, su azione d’angolo, ribatte in porta una corta respinta di Abbinante.

Il secondo schiaffo risveglia il Fasano dal colpevole torpore mentale, e ancora una volta gli ospiti potrebbero pareggiare i conti subito dopo il vantaggio avversario, ma Ancona, con un colpo di testa, manda il pallone a lato di un soffio. Laterza tenta la carta Chiatante, inserito al posto di Laneve, e proprio il nuovo entrato si rende pericoloso con un tiro dalla distanza che termina fuori di niente. A nulla vale il forcing finale dei biancoazzurri, costretti a tornare a mani vuote dalla trasferta salentina e ora impegnati in un’altra gara proibitiva, al “Vito Curlo“, contro la capolista Salento Football, reduce da un pareggio casalingo con l’Avetrana.

 

Otranto: Abbracciavento, Minerba, Montefusco, (75′ Setreanu), Serra, Leanza, Citto, Palma, Mariano, De Vito (80′ Solombrino), Villani, Mastria (64′ Schito). A disp: Potenza, Mele, Spallaterra, Pati. Allenatore: Andrea Salvadore.

Us Città di Fasano: Abbinante, Telesca, Pistoia, M. Ancona, Pugliese (70′ Quaranta), Lentini, Patronelli, Leggiero (58′ Galiano), Laneve (67′ Chiatante), Amodio, M. Mastronardi. A disp: Lacirignola, Laguardia, N. Ancona, Schiavone. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Reti: 31′ De Vito (O); 33′ Lentini (F) su rigore; 43′ Amodio (F); 53′ Palma (O); 60′ Montefusco (O).
Arbitro: Masciale di Molfetta.
Note: ammoniti Telesca (F), Mariano (O), Leggiero (F), Lentini (F), Serra (O), Abbracciavento (O).

Ciccio Cofano – fasanolive.com

Città di Fasano – Lizzano 2-0
ritorno alla vittoria

I biancazzurri allenati da Giuseppe Laterza, all’esordio sulla panchina del Fasano, ottengono un prezioso successo casalingo con reti di Laneve e Lentini

Il Fasano torna finalmente a vincere. Lo fa con una prova grintosa e di carattere, per la gioia del nuovo allenatore Giuseppe Laterza, alla prima da mister biancazzurro e applaudito al suo ingresso in campo. I gol arrivano entrambi nella ripresa e portano la firma di Alessandro Laneve e Giuseppe Lentini, con quest’ultimo che va a segno con un tiro dagli undici metri. La partita sulla carta è piuttosto agevole: il Lizzano, vincitore una sola volta su sette partite, naviga nelle zone basse della classifica. È proprio con queste squadre “proletarie” tuttavia che il Fasano ha faticato e perso punti importanti. Il successo vale quindi doppio, perché inverte una preoccupante tendenza e riaccende l’entusiasmo della piazza.

La mano del nuovo mister si vede sin dall’inizio: il modulo è il 3-5-2, con Nicola Ancona e Mario Chiatante a fungere da esterni alti in appoggio alle punte Mario Mastronardi e Giuseppe Amodio. La difesa a 3 rimane immutata, con i 3 soliti interpreti: Massimo Ancona, Graziano Pistoia e Francesco Telesca. Il trio di centrocampo è invece composto da Nicolas Pugliese, Giuseppe Lentini e Fabio Leggiero. La chiave tattica appare sin da subito chiarissima: sfruttare l’abilità nel lancio dei centrocampisti per innescare i rapidi Chiatante e Ancona negli spazi. Schema agevolato dal fatto che il Lizzano gioca con una difesa molto alta, prestando così il fianco agli inserimenti dei giocatori fasanesi.

Il Fasano appare volenteroso e impensierisce la difesa avversaria già in apertura di match, con due occasioni nel giro di 10 minuti: prima Nicola Ancona calcia verso la porta, ma la sfera viene intercettata da un difensore ospite probabilmente con il braccio. L’arbitro non ravvisa comunque gli estremi per il calcio di rigore. Poi il capitano Massimo Ancona, sugli sviluppi di un corner, impatta di testa a colpo sicuro un pallone che viene respinto dal compagno di reparto Pistoia praticamente sulla linea. I ritmi si alzano nella parte centrale del primo tempo, con il Fasano in forcing alla ricerca di un gol che metterebbe in discesa la partita. Al 24’ infatti arriva l’occasione più clamorosa dei primi 45 minuti: Mastronardi crossa al centro un pallone che attraversa tutta l’area di rigore e giunge dalla parte opposta sui piedi di Nicola Ancona: quest’ultimo imbecca in area Chiatante che goffamente cicca la palla, sulla quale si avventa Pugliese che in modo incredibile spedisce alto da due passi. Passano solo 2 minuti e ancora un ispirato Mastronardi serve Nicola Ancona che tenta una volèe complicata, che termina alta sulla porta difesa da Pastore. La foga del Fasano si spegne alla distanza, per via delle numerose interruzioni di gioco che caratterizzano la fase finale di un primo tempo che si chiude dunque a reti inviolate.

All’intervallo il primo bilancio è: nuovo mister, stessa storia. Il Fasano denuncia infatti i soliti problemi realizzativi sottoporta, lacune che neanche le novità apportate dal mister Laterza riescono a colmare. E il Fasano potrebbe addirittura capitolare nei primi secondi della ripresa, quando il centravanti ospite Caldelli conclude con un improbabile colpo di tacco un bello spunto sulla fascia di Basile. Passato lo spavento, i padroni di casa riprendono a macinare gioco, soprattutto sugli esterni. Al 58’ Nicola Ancona si accentra e con un geniale colpo d’esterno destro innesca Mastronardi che, credendo forse di essere in fuorigioco, indugia quella frazione di secondo di troppo che permette al portiere Pastore in uscita di sventare la minaccia. Laterza tenta la carta Laneve, che rileva uno stanco Chiatante, e il Fasano si fa più arrembante in avanti. Al 69’ prima Leggiero impensierisce con un tiro dalla distanza l’estremo difensore ospite e dopo pochi secondi il compagno di reparto Lentini effettua un tiro che, dopo una deviazione, fa la barba alla traversa. Ma alla mezz’ora gli sforzi offensivi del Fasano vengono ricompensati: Pugliese, il migliore in campo del Fasano, crossa in mezzo per Laneve che, dopo uno stop piuttosto faticoso, trova lo spunto per anticipare il difensore e battere il portiere avversario.

È il gol che cancella la tensione e che permette al Fasano di giocare il quarto d’ora finale in scioltezza. Passano solo 8 minuti e Mastronardi, lanciato sul filo del fuorigioco, si invola verso la porta e viene atterrato in area dal portiere Pastore, espulso per chiara occasione da gol. Il rigore della sicurezza viene trasformato da Lentini.Il Fasano ottiene così 3 punti fondamentali per tornare a sperare in un campionato di vertice. Decisiva sarà la trasferta di domenica prossima sul campo dell’Otranto, clamorosamente battuto tra le proprie mura dal Maglie e di conseguenza ancora più voglioso di fare punti. Da sottolineare il bel gesto della Curva Sud, che nel finale ha esposto uno striscione con un pensiero di gratitudine per l’ex mister Romano Iacovazzi.

Us Città di Fasano: Abbinante, Telesca, Pistoia, Ancona M. (85’ Galiano), Pugliese, Lentini, Ancona N. (58’ Patronelli), Leggiero, Mastronardi M., Amodio, Chiatante (67’ Laneve). A disposizione: Lacirignola, Mastronardi D., Laguardia, Schiavone. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Lizzano: Pastore, Gallo B., Gallo A., Galzarano (82’ Cimino), Lenti A., Franchini, Monopoli (75’ Simili), Pizzolla, Caldelli, Marinotti (46’ Basile), Antonicelli. A disposizione:Lenti M., Notaro, De Gaetano. Allenatore: Aldo Palmieri.
Arbitro: Michele Lopez di Bari.

Note: espulso all’81’ Pastore (L); ammoniti Chiatante (F), Monopoli (L), Pugliese (F), Franchini (L).
Marcatori: 75′ Laneve, 83′ rig. Lentini.

Ciccio Cofano – FasanoLive.com

Gli undici scesi in campo

Fasano – Real San Giorgio 0-0
Un punto strappato con i denti al Fasano

 

Giorgio Marinelli

Al Vito Curlo, in una giornata soleggiata e davanti ad un migliaio di spettatori, Fasano e Real San Giorgio hanno pareggiato 0 a 0. Non era una gara semplice da affrontare per il Real ancora privo di alcune pedine importanti e alla ricerca della forma migliore. I padroni di casa avevano la necessità di vincere e sono entrati in campo decisi a far loro la partita, di contro un Real consapevole dei propri limiti che ha disputato un incontro all’insegna del sacrificio con l’intento di portare a casa un buon risultato. Il Fasano ha avuto le sue buone occasioni, alcune anche clamorose, che sono state sventate da Ventimiglia, talentuoso portiere del 97 che ha dimostrato coraggio e preparazione, ma anche mal sfruttate dagli attaccanti. La supremazia del Fasano per lunghi tratti è sembrata sterile e poco incisiva permettendo agli ospiti di difendersi con ordine e raziocinio.
Il Real ha aspettato gli avversari cercando di sfruttare qualche ripartenza che però il Fasano non ha concesso, solo alla mezz’ora del 2° Tempo Collocolo ha scosso i tifosi di casa perchè ha costretto Abbinante ad una difficile deviazione in angolo con palla che ha sfiorato il palo. Oggi per il Real era importante fare risultato in terra fasanese sicuramente per muovere la classifica ma soprattutto per iniziare ad acquisire quella consapevolezza dei propri mezzi che possa permettergli di risalire la classifica. I ragazzi di Mr Marinelli hanno lottato su ogni pallone, si sono aiutati vicendevolmente contrapponendosi agli attacchi dei padroni di casa con ogni espediente e tanta esperienza. 
Un punto guadagnato che deve servire come trampolino di lancio per iniziare a collezionare risultati utili.

Mr Marinelli a fine partita ha espresso tutta la sua soddisfazione dicendo: “Sono contentissimo di aver preso un punto qui a Fasano, campo difficile, contro una squadra ben allestita e ben organizzata. Credo che per le condizioni in cui stiamo non potevo chiedere di più ai miei ragazzi. Nonostante sia un allenatore a cui piace giocare un calcio brillante devo ammettere che attualmente preferisco prendere più punti che applausi, nel senso che preferisco giocare male e fare risultato anziché giocare bene e perdere. Oggi pomeriggio i ragazzi hanno tenuto il campo fino alla fine, siamo sempre stati concentrati e attenti, abbiamo apportato qualche modifica all’organizzazione di gioco nell’intervallo per chiudere meglio gli spazi e concederli meno soluzioni. Durante la gara abbiamo avuto delle potenziali opportunità non sfruttate che dovranno essere sviscerate e corrette durante il lavoro settimanale. Questo è un punto che aumenta l’autostima, ci da fiducia per affrontare man mano gli altri ostacoli.  Ora avanti un altro: domenica prossima affronteremo, in casa, il San Vito altra gara insidiosa.“

Il Patron La Volpe sulla stessa linea del Mister. “Non sono assolutamente dispiaciuto della gara che abbiamo fatto e verso la fine abbiamo avuto anche l’opportunità fare il colpaccio. La partita ha rispettato i ruoli: il Fasano all’attacco e noi ad attenderli, è venuto fuori un pareggio a reti bianche che mi soddisfa. Il punto guadagnato è figlio dell’applicazione tattica e della concentrazione, il resto l’ha fatto il nostro portiere. Questo punto fa morale e ci da fiducia, due elementi di cui abbiamo bisogno, poi, quando recupereremo il resto della truppa, potremo giocarcela con tutti.”

FASANO: Abbinante, Laguardia, Pistoia, Ancona M., Telesca, Pugliese, Patronelli (Mastronardi M.), Quaranta (Leggiero), Laneve, Ancona N., Chiatante (Amodio). A disp. Lacirignola, Mastronardi D., Recchia, Galiano, All. Iacovazzi.

REAL SAN GIORGIO: Ventimiglia, Appeso, Bellini, Troccoli, Friuli, Iaia, Pulpito, Collocolo (Ciafardino), Lo Bianco, Pignatale (Catapano), Pizzolla. A Disp. Turco, Semeraro, Trono, Blandamura, Galiandro. All. Marinelli.

Ammoniti: Telesca (F), Chiatante (F), Troccoli (RS), Lo Bianco (RS).
Arbitro: Mallardi (Ba), Assistenti: Fallacara e Centrone (Mol)

Carovigno – Fasano 0-0
Sfida di alto livello al Comunale della Nzegna

Sfida di alto livello al Comunale della Nzegna tra un coriaceo Fasano e il Carovigno di mister Monna.  Match ricco di emozioni ma con poche conclusioni a rete. Primo tempo con gli ospiti più vivaci ma poco incisivi sotto la porta rossoblù.
Nel secondo tempo i rossoblù si avvicinano alla porta di Abbinante  con Diagnè, Lanzillotti e De Simone ma il gol non arriva. Un palo di Lanzillotti per il Carovigno e uno per Laneve del Fasano dove Magazzino compie un miracolo. Due rigori negati al Carovigno e un gol annullato a Chiatante per fuorigioco.
Ottimo l´ esordio in squadra di Prodi Pierfedele che per poco non realizza il gol vittoria. Arbitraggio discutibile. Migliore in campo Tony Lanzillotti.