Corato-Molfetta, biglietti acquistabili solo in prevendita. Ecco come

I ticket per poter assistere all’incontro dal settore ospiti saranno distribuiti ESCLUSIVAMENTE IN PREVENDITA al costo di € 5 per gli uomini e di € 3 per le donne.
Per poter acquistare i biglietti, è possibile contattare il numero 347-6979083 o inviare una mail all’indirizzo asdmolfettacalcio@gmail.com specificando numero biglietti e generalità entro e non oltre la mattinata di venerdì 23 febbraio onde evitare spiacevoli rifiuti.

Il botteghino del settore ospiti domenica 25 resterà, infatti, chiuso. L’orario d’apertura del relativo varco di ingresso è fissato per le ore 14.00.

Termina 0-0 il derby Molfetta- V. Trani

Con meno frenesia in zona offensiva, i biancorossi avrebbero potuto ottenere anche l’intera posta in palio
Pareggio tutto sommato giusto per quanto visto in campo. Alle due squadre è mancato l’acuto finale. La Molfetta Calcio, ai punti, avrebbe meritato qualcosina in più; ma la frenesia in zona offensiva ed alcune scelte sbagliate al momento dell’assist vincente e della conclusione finale hanno sancito il risultato a reti bianche.Il derby si è giocato senza tifo tranese a seguito della decisione della Questura di Bari di chiudere il settore ospite e garantire l’ingresso solo ai residenti molfettesi.Molfetta in campo con il solito 4-3-1-2 con Savut in porta, Festa e Martinelli difensori esterni, Pinto e Lorusso difensori centrali, Dentamaro in cabina di regia affiancato da Fabiano e Andriano con Stefanini alle spalle del duo d’attacco composto da Augelli e Albrizio.Nella V. Trani out Fernandez e classico 4-4-2 di mister Pizzulli con Cantatore in mezzo al campo, Martinelli e Camporeale esterni e Faccini a supporto di Infimo in avanti.
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Primo tempo sostanzialmente equilibrato con la Molfetta Calcio che si fa preferire per palleggio e ricerca della superiorità numerica al limite dell’area avversaria. La V. Trani, invece, la mette sul ritmo e sull’intensità di gioco. La squadra di mister Pizzulli, in particolare, cerca di allargare la difesa avversaria puntando sulla verve dell’esterno destro Martinelli. Ne deriva, però, solo una conclusione da fuori area di Infimo, che termina a lato. La Molfetta Calcio, invece, si rende molto più pericolosa: Augelli sfiora la traversa con una girata volante su bel cross da destra di Stefanini mentre Dentamaro sfiora il palo con un destro dal limite.
Nella ripresa, dopo una prima fase in cui non si registra alcuna azione degna di nota, è la Vigor Trani a rendersi per prima pericolosa cin un destro da fuori ancora di Faccini, alto di poco, e con il neo entrato Lorusso che viene rimontato in scivolata da Pinto poco prima della conclusione a rete in piena area di rigore. La Molfetta Calcio, invece, si fa preferire sulla corsia di destra dove Festa sforna diversi cross invitanti alle spalle della difesa avversaria ma né Albrizio e né Augelli riescono nel tap-in vincente. Orizzonte, portiere tranese ed ex di turno, invece, salva il match con un gran colpo di reni con cui smanaccia un pallone calciato da Stefanini, successivamente deviato, destinato in rete.
La Molfetta Calcio, con questo pareggio, compie un ulteriore passo in avanti verso la conquista del primo obiettivo stagionale, ovvero una salvezza “anticipata”. Diventano 7, ora però, i punti di distacco dal treno play-off. Un sogno difficile da raggiungere ma ancora alla portata. Prossimo step in tal senso il big match del prossimo turno: Corato- Molfetta Calcio.
Dario Ruta

Molfetta Calcio, ennesimo derby con il Trani

Domenica in scena il 4° scontro stagionale
Nuovo derby, nuovo match con la V. Trani.Domenica alle ore 15 allo stadio comunale di Terlizzi andrà in scena la 22esima giornata di campionato di Eccellenza Pugliese. Si scontrano, come detto, Molfetta e V. Trani distanti solo 4 lunghezze. La V. Trani occupa la sesta posizione in graduatoria, immediatamente a ridosso della zona play-out, a quota 35 punti, ad un solo punto di distacco dal Casarano quinto.
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La Molfetta Calcio, invece, reduce dal pareggio ottenuto in trasferta ad Otranto è ottava, a -6 punti dalla zona play-off e a + 11 punti di vantaggio dalla zona play-out.
Nei precedenti tre scontri stagionali:V. Trani- Molfetta Calcio 1-1 (gara di andata di campionato)Molfetta Calcio- V. Trani 1-1 (andata semifinali di Coppa)V. Trani- Molfetta Calcio 3-1 (ritorno semifinali di Coppa)
Brucia ancora l’uscita rimediata nella semifinale di Coppa, con la Vigor poi riuscita anche a battere in finale il Fasano ed ora impegnata nella fase nazionale della manifestazione.Il match non vedrà la partecipazione dei tifosi ospiti per decisione del prefetto.Una decisione che non premia l’ottimo rapporto tra le due dirigenze ma che non deve in alcun modo generare qualsiasi tipo di proteste. Entrambe le società, pur augurandosi di poter disputare le prossime gare con il sostegno del proprio pubblico, hanno accettato di buon grado la decisione e invitano tutti ad un clima di distensione.
Dario Ruta

Otranto- Molfetta 1-1

Ottimo punto in trasferta con un pizzico di rammarico per le occasioni sprecate

Ormai già da qualche giornata la Molfetta Calcio è in una posizione “tranquilla” di classifica. Ha un discreto vantaggio sulla zona play-off e la distanza dalla zona play-off non è abissale. Coesistono, quindi, l’obiettivo della salvezza aritmetica ed il sogno di ottenere un qualcosa in più. Ecco che il pareggio con l’Otranto può essere letto con il classico bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: c’è soddisfazione per un ottimo punto ottenuto in trasferta che aumenta il margine di vantaggio dalla zona play-out (distante ora +11) e un pizzico di rammarico per non avere concretizzato alcune occasioni clamorose.

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Il match
L’Otranto, impeccabile per l’accoglienza riservata, disputa un buon match; ordinato e propositivo per poter ottenere punti fondamentali in chiave salvezza. Per la Molfetta solito buona partita fatta di tanto possesso palla e pochi rischi. Vantaggio dei padroni di casa alla mezz’ora con Rosafio a cui risponde al 40′ Augelli. Poi, però, i biancorossi non concretizzano ben tre occasioni clamorose: in due circostanze con lo stesso Augelli e, ad un quarto d’ora dalla fine, non riesce per tre volte consecutive all’interno della stessa azione a centrare la porta con il pallone in piena area piccola. Per l’Otranto, invece, Villani scheggia la traversa.

Prossimo match in programma: domenica 18 febbraio nuovo derby con la V. Trani in casa.

Molfetta Calcio in trasferta ad Otranto

Lo scorso giovedì la Molfetta Calcio è stata impegnata nella presentazione de “Tifoseria 2.0”: un progetto che coinvolge i ragazzi dell’ISS. Mons Bello, e non solo, per promuovere il tifo corretto e responsabile, in nome del fair play e del sostegno per la squadra della propria città.
Oggi è già tempo, però, di ritornare in campo. Siamo nella vigilia, infatti, della 21esima giornata di campionato che vedrà opporsi Otranto e, appunto, Molfetta.
I padroni di casa dell’Otranto sono attualmente 10° in graduatoria, a soli 2 punti dalla zona playout, e sono reduci dalla pesante sconfitta esterna maturata contro l’Omnia Bitonto.
La Molfetta Calcio, invece, ha riacceso il sogno play-off grazie ai 4 punti maturati nelle ultime due sfide disputate contro due autentiche corazzate del campionato: 0-0 il pareggio ottenuto a Bitonto e 2-0 la vittoria maturata nello scorso turno contro il Fasano.

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La società e lo stesso mister Giusto non vogliono alimentare facili illusioni pur consapevoli che un risultato pieno cambierebbe le carte in tavola.
Il punteggio dell’andata premiò i biancorossi. 3-1 il risultato finale grazie alla doppietta di Albrizio e alla rete di Dentamaro che rimontarono l’iniziale vantaggio ospite.
Appuntamento, quindi, a domenica con fischio d’inizio previsto per le ore 15.
Arbitrerà il Sig. Salanitro di Bari, coadiuvato dagli assistenti Ostuni e Mauriello.

Dario Ruta

La Molfetta Calcio batte il quotato Fasano per 2-0

Vittoria meritata per la Molfetta Calcio che dopo l’ottimo pareggio ottenuto in trasferta con la corazzata Bitonto, batte anche un’altra pretendente al salto di categoria, ovvero il Fasano.
Vittoria giunta per altro in occasione della giornata biancorossa che ha richiamato a Terlizzi il tifo molfettese e anche quello ospite: tanti i tifosi brindisini assiepati nel settore ospite.
Fasano che, invece, incappa nella classica giornata no: mai davvero pericolosa ed in difficoltà fisica nella ripresa; molto probabilmente a causa della finale di Coppa disputata solo pochi giorni fa.

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Il match

I biancorossi si schierano con il solito 4-3–2 con Pinto e Lorusso difensori centrali e Stefanini alle spalle del tandem Albrizio- Augelli.
Gli ospiti, invece, si dispongono con il solito 4-4-2 con Loliva tra i pali, Amato e Fumai a centrocampo ed il tandem Morga- Montaldi in avanti. Panchina iniziale per l’attaccante Di Rito.

Pronti via e si comprende subito quale sarà l’andamento del match. La Molfetta calcio prende in mano le redini del gioco e il Fasano è costretto alla difensiva. L’atteggiamento dei padroni di casa non sorprende. La squadra di mister Giusto in questa stagione se la gioca contro qualsiasi avversario. Poche però le occasioni pericolose da annotare da ambo le parti, fatta eccezione per una conclusione alta di Albrizio al 9′ ed un presunto rigore non fischiato per probabile trattenuta in area su Augelli.
Al 35′ l’episodio che cambia il match: su calcio di punizione Dentamaro sorprende tutti compreso il portiere del Fasano Loliva calciando forte e preciso sul primo palo anziché scodellare in mezzo. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di uno a zero per i padroni di casa.

Nella ripresa dopo qualche minuto il raddoppio del Molfetta con un gran destro al volo di Andriano. Il giocatore under, in prestito dal Bari, è di gran lunga il migliore in campo. Ottime geometrie a centrocampo, recuperi e goal che, di fatto, chiude il match.
La rete, infatti, stronca ogni velleità ospite la cui unica conclusione verso la porta difesa da Savut è del neo entrato Di Rito.
La Molfetta Calcio potrebbe anche rendere il punteggio più ampio ma né Augelli né Stefani trovano l’acuto vincente.

Dario Ruta

Molfetta Calcio- Fasano: giornata biancorossa

Locandina

Locandina

“Sosteniamo la passione per la nostra città”
Domenica 4 febbraio, a partire dalle ore 15, prenderà il via il match di campionato di Eccellenza tra la Molfetta Calcio ed il Fasano ma, soprattutto, si terrà la “Giornata biancorossa”: festa dello sport dedicata alla nostra città, Molfetta, e a tutti noi cittadini. Una festa che abbraccia indistintamente tifosi e semplici appassionati, grandi e piccini, come dimostra l’iniziativa volta a promuovere l’educazione allo sport che porterà tanti bambini della scuola calcio sui gradini del campo di Terlizzi. Sì, Terlizzi purtroppo. Perché il nostro amato Paolo Poli rivedrà la luce solo a partire dalla prossima stagione.
La giornata biancorossa vedrà di scena, come detto, Molfetta e Fasano, terzo in classifica e reduce dalla cocente sconfitta maturata in finale di coppa di Eccellenza per mano del Trani (che a sua volta aveva eliminato proprio la Molfetta Calcio in semifinale).

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I brindisini possono contare tra le proprie file giocatori di assoluto livello per la categoria, e non solo, come il bomber Montaldi, il centrocampista Lanzilllotta ed il difensore Anglani e puntano decisamente alla vittoria del campionato (il Gallipoli, primo, dista soli tre punti in classifica).
La Molfetta Calcio, d’altro canto, è reduce dall’ottimo pareggio esterno con la corazzata Bitonto e vuole continuare a far bene e ad ampliare il proprio margine di vantaggio dalla zona play-out; distante ben 8 lunghezze, per poi, chissà, sognare qualcosa in più.
I piedi dei giocatori e della dirigenza sono, però, ben piantati per terra e, solo al raggiungimento del primo obiettivo stagionale, ovvero la salvezza, penseranno oltre.

Info biglietti per assistere al match:
I biglietti possono essere acquistati direttamente presso il botteghino dello stadio comunale di Terlizzi a 7 euro, escluso under 16 e donne che potranno accedere all’impianto con biglietto ridotto di 3 euro. Gli under 12, invece, potranno assistere gratuitamente al match.

Dario Ruta

La Molfetta Calcio blocca sullo 0-0 il Bitonto, 2° in classifica prima del match

I biancorossi si fanno preferire per atteggiamento e gioco sviluppato
Ormai è risaputo. La Molfetta Calcio versione 2017-18 disputa qualsiasi match “allo stesso modo”: vuole avere il controllo del pallone e provare a fare la partita, spesso con successo, su qualsiasi campo e contro qualsiasi avversario.
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Il match in trasferta contro il blasonato e ostico Bitonto ha seguito lo stesso cliché. Biancorossi con tridente puro in avanti (Facecchia- Albrizio- Augelli) e per alcuni tratti padroni del gioco ma poco incisivi al momento della finalizzazione. Bitonto in difficoltà, specie nel primo tempo, ma capace di reggere l’urto e, a conti fatti, meritare il pareggio con un discreto secondo tempo.Pesano sulla mancata vittoria della Molfetta Calcio i diversi errori sotto porta maturati nella prima frazione: Pinto dopo pochi minuti non inquadra la porta di testa su calcio piazzato di Dentamaro, Augelli spara alto in scivolata a tu per tu con Addario, bravo poco dopo anche a chiudergli lo specchio sul primo palo e, ancora in uscita su Albrizio che non riesce a superarlo col destro.Primo tempo che si chiude, così, in parità e ripresa in cui il Bitonto fa valere balistica e fisicità sui calci piazzati. Moscelli pennella traiettorie insidiose su punizione e corner, ma sia Manzari che Bonasia non inquadrano la porta; rispettivamente di testa e col sinistro da ottima posizione. Il giovane Pagano, invece, devia maldestramente di testa a lato impedendo in un’altra circostanza proprio un tiro al volo allo stesso Moscelli. Col passare dei minuti calano, così, ritmo ed azioni pericolose ed il match si chiude in parità.Un ottimo punto per la Molfetta Calcio che conserva l’ottava posizione e, soprattutto, la distanza dalla zona play-off (6 punti) ed il margine rassicurante sulla zona play-out (8 punti); in attesa del prossimo big match in programma già domenica prossima con Il Casarano, terza forza del torneo.

La Molfetta Calcio fa visita al Bitonto

 Il difensore Pinto suona la carica: “Non partiamo assolutamente sconfitti.

All’andata siamo stati sfortunati…”Dopo l’ostico match con il Gallipoli, la Molfetta Calcio ritorna in campo e va a far visita al Bitonto, secondo in classifica (primo sino a sette giorni fa, superato proprio dal Gallipoli”. “Non partiamo assolutamente sconfitti. Vincere a Bitonto non è una chimera.  Sicuramente si tratta di un’ottima squadra ma il match dell’andata (sconfitta nel finale per 2-1 ndr) dimostra che possiamo far bene. Andremo lì per giocarcela alla pari. Questo è sicuro”. Pinto è stato di sicuro uno dei più positivi del girone d’andata. Perno della difesa, a volte impiegato anche come difensore esterno o, in caso di necessità, anche da centravanti: “Con il mister lo abbiamo provato molte volte e in un paio di occasioni ho anche segnato. Certo potrebbe essere una soluzione utile ma, di certo, se stiamo facendo un buon campionato lo si deve alla compattezza del nostro gruppo, giovane e voglioso di far bene.  A volte in campo mi arrabbio, in primis con me stesso, quando possiamo evitare errori banali o che si ripetono ma credo ci possa stare considerando l’adrenalina della partita. Chiedo, invece, un ulteriore sostegno a i nostri tifosi. Significa molto per noi. Ci dà stimoli e sicurezze. Purtroppo giocare fuori Molfetta non aiuta ma spero che ci sostengano sempre in molti”. 

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Fischio d’inizio previsto per domenica 28 gennaio alle ore 15:00. Qui di seguito le disposizioni della squadra di casa per l’acquisto dei biglietti per l’accesso al settore ospiti. PROMO ADULTI : Tutti gli over 60 muniti del regolare documento d’identità, potranno accedere allo stadio, pagando il proprio tagliando d’ingresso a soli 3 € .PROMO RAGAZZI : Per ogni tre ragazzi over 14 anni, il tagliando d’ingresso sarà unico, al costo di 10 € . (3.30 cad.)PROMO FAMIGLIA : Padre, madre e figli minori di 14 anni, potranno accedere allo stadio, attraverso un solo tagliando d’ingresso, a soli 4 € . 

Gallipoli, 0-2 al Molfetta e vetta solitaria

Un super Mingiano regala 3 punti pesantissimi al Gallipoli, che grazie appunto alla doppietta dell’attaccante classe 95 batte per 2-0 un buon Molfetta , regalandosi  anche la vetta della classifica.

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La partenza dei ragazzi però non è delle migliori . Al minuto 4 è Dentamaro a spaventare Passaseo  su punizione, ma il numero 1 è attento e devia in corner; al 17’ è Festa a provarci dalla distanza, palla che termina però sull’esterno della rete. Trovata la giusta quadra, Carrozza e compagni cominciano a sciorinare calcio, mettendo il Molfetta alle corde. Alla mezz’ora e il solito Carrozza a servire Mingiano, che solo davanti a Savut si fa ipnotizzare dalla bella uscita dell’estremo barese.

Al minuto 39 è Monopoli a sfiorare il vantaggio con un destro in mischia ma la sua conclusione sfiora il palo a Savut battuto; due minuti più tardi il Gallo passa: il neo acquisto Gallù lavora bene sulla sinistra assieme a Carrozza, la sfera arriva sui piedi di Scialpi che libera Mingiano, il numero 9 questa volta è glaciale e batte Savut per un pesantissimo vantaggio.

Passa un solo minuto e Carrozza lanciato a rete dalla retroguardia di casa manda al lato una clamorosa occasione che poteva forse mettere in ghiaccio la contesa.
La ripresa si apre ancora con un’ottima chance per il Gallipoli, Scialpi manda Carrozza in profondità,  il capitano lavora bene e  da posizione defilata colpisce un clamoroso palo, sulla respinta arriva ancora Mingiano che in precario equilibrio non riesce a correggere in rete m; un minuto più tardi è Legari a servire  Mingiano in area, il suo sinistro è però debole.
Gol sbagliato gol subito?

Al minuto 4 il Gallipoli rischia di incappare nella solita regola non scritta del calcio, ma girata di Stefanini sugli sviluppi di una rimessa laterale bacia la traversa e termina al lato.
Passato lo spavento il Gallipoli torna a macinare gioco e al 18’ trova un meritato raddoppio : Capitan Carrozza è ancora strepitoso e serve Mingiano con il contagiri, il giovane attaccante lascia sul posto i due centrali baresi e con un pallonetto chirurgico batte Savut in uscita firmando la sua seconda doppietta stagionale.

Trovato il punto del raddoppio il Gallipoli tiene bene il campo, controllando nel migliore dei modi le offensive dei ragazzi guidati da mister Pino Giusto.
Dopo tre minuti di recupero il signor Michele Lopez manda tutti sotto la doccia, consegnando alle statistiche la seconda vittoria consecutiva per il Gallipoli e  una nuova capolista all’Eccellenza Pugliese.

La Molfetta Calcio deve cedere il passo alla capolista Gallipoli

Un buon avvio di gara non basta. Gli ospiti si impongono per 2-0

Il primo dei tre big match in programma con le prime tre forze del campionato, Gallipoli- Bitonto e Fasano, non sorride alla Molfetta Calcio. I ragazzi di mister Giusto disputano un’ottima prima mezz’ora di gara ma non danno continuità alla propria prestazione durante tutti i 90’ di gioco. Decide la doppietta di Mignano che porta gli ospiti al primo posto in classifica. 

Mister Giusto schiera i suoi con il classico 4-3-1-2 con Stefanini alle spalle di Augelli e Facecchia (out Albrizio per squalifica). In difesa Pinto e Lorusso centrali mentre a centrocampo rientra dal primo minuto Andriano. 

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Il Gallipoli di mister Villa, invece, risponde con il 3-5-2 con il già citato Mignano e l’esperto ex Pisa e Lecce Carrozza in avanti. 

Sin dai primi minuti la Molfetta Calcio dimostra le proprie velleità di giornata: vuole fare la partita e costringe il Gallipoli alla difebnsiva. Tanta densità di uomini  e scambi rapidi dei biancorossi nella metà campo avversaria. Poche, però, le conclusioni pericolose verso la porta ospite; ad eccezione di un calcio piazzato di Dentamaro sventato in corner. 

Nel quarto d’ora finale del primo tempo, però, la squadra cala un po’ di intensità e favorisce la risposta ospite che non si fa attendere. Savut anticipa all’ultimo Mignano lanciato a rete e Monopoli calcia di poco a lato da ottima posizione. Il goal è nell’aria e arriva puntuale con lo stesso Mignano che ribatte in rete una palla vagante sfruttando un uscita errata dei biancorossi. 

Nella ripresa parte meglio il Gallipoli che colpisce subito una traversa con Carrozza ma la Molfetta ha una grande chance per riequilibrare il risultato ma anche il diagonale di Facecchia termina sul legno. Al 63’, invece, il raddoppio ancora di Mignano, con un pallonetto sull’uscita di Savut, chiude il match. Ci sarebbe in realtà tutto il tempo per riequilibrare il match ma il Gallipoli si chiude con ordine e i biancorossi non riescono ad incidere in avanti; nonostante i vari ingressi di elementi offensivi come Corallo e Roncone. 

Restano comunque 8 i punti di margine dalla zona play-out (6 quelli che dividono invece i biancorossi dalla zona play-off) ed il cammino è perfettamente in linea con i programmi stagionali. 

Ora subito testa al prossimo probante match già citato con il già citato Bitonto.

Dario Ruta

La Molfetta Calcio ospita il Gallipoli secondo in classifica

6 i punti di distacco tra le due squadre

La Molfetta Calcio ritorna in campo dopo il pareggio ottenuto nello scorso turno in trasferta contro l’U. C. Bisceglie. Avversario di turno sarà l’ostico Gallipoli, secondo in classifica e reduce da ben cinque risultati utili consecutivi.

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Si tratta della prima di una mini serie di partite probanti che vedrà la Molfetta Calcio confrontarsi con i già citati leccesi, con il Bitonto e con il Fasano in soli 21 giorni.
I biancorossi, però, hanno dimostrato in questa stagione di potersela giocare con tutti, come dimostra proprio la vittoria esterna ottenuta all’andata con lo stesso Gallipoli. 2-1 il risultato finale grazie alle reti di Fabiano e Albrizio.
“Dobbiamo continuare a disputare questo campionato, come si suol dire, partita dopo partita”- dichiara mister Giusto- “e affrontare le squadre di testa, come appunto il Gallipoli, con grande serenità. La classifica è abbastanza corta quindi è chiaro che una vittoria ci permetterebbe di accorciare la parte alta della classifica (sono 3 i punti che separano ora i biancorossi dalla zona playoff ndr) ma non dobbiamo assolutamente andare troppo oltre. Il Gallipoli è un’ottima squadra ed è tra le più in forma del momento”.
Fischio d’inizio previsto, come di consueto, alle ore 14:30 presso il Campo Comunale di Terlizzi.

Dario Ruta

 

Unione Calcio, contro il Molfetta è solo pari

Al “Ventura” gli azzurri impattano per 0-0 contro la compagine molfettese, rimandando l’appuntamento con la prima vittoria nel 2018.
Parziale riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 0-0 nel match contro il Molfetta Calcio, valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, disputatasi al “Ventura” di Bisceglie.
Mister Rumma conferma sette degli undici uomini scesi in campo contro il Novoli ma deve fare a meno di Bufi, infortunatosi durante il riscaldamento, ed Albano. Rientrano dal 1’ Stella, Mastropasqua, Quacquarelli e Dell’Oglio.
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La partenza è a spron battuto: dopo sessanta secondi di gioco serve un tempestivo intervento di Amoroso per respingere il tentativo sottomisura di Augelli. Al 5’ Mignogna tenta la conclusione vincente ma Savut neutralizza. Dieci giri di lancette dopo, nuovo puntuale intervento di Amoroso, bravissimo nel respingere la conclusione dalla distanza ravvicinata di Augelli, ben servito dall’ex Albrizio. Al 23’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Quercia, Stella impatta la sfera che viene respinta da un giocatore l’ospite. L’Unione reclama un calcio di rigore ma l’arbitro è di diverso avviso. Due minuti dopo, mister Rumma è costretto ad effettuare il primo cambio a seguito dell’infortunio rimediato da Mignogna, sostituito da Di Pierro. Successivamente il match cala di intensità sino al duplice fischio dell’arbitro che decreta la fine del primo tempo.
Nella ripresa, dopo 1’ l’Unione si rende pericolosa con Di Pierro, ma il suo shoot viene neutralizzato in due tempi da Savut. Sette minuti dopo, Mastropasqua colpisce di testa la punizione calciata da Di Pierro non creando grattacapi all’estremo difensore molfettese. All’83’ è grossa l’occasione di marca biscegliese con Catalano che apre per Quercia il quale crossa in area per Ventura, ma l’ariete azzurro non riesce ad angolare la traiettoria di testa, mandando la sfera tra le braccia di Savut. La gara scivola verso la conclusione senza particolari sussulti, facendo registrare il sesto pareggio stagionale per l’Unione Calcio, che si porta a 15 punti in classifica a quattro lunghezze dalla zona salvezza. Nel prossimo turno, gli azzurri ospiteranno il fanalino di coda Pro Italia Galatina con ogni probabilità al “Di Liddo” .

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – MOLFETTA CALCIO 0-0 (p.t. 0-0)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE
: Amoroso, Stella, Quercia, R. Bartoli, Mastropasqua, M. Bartoli, Dell’Oglio (80’ Palumbo), Binetti (62’Catalano), Ventura, Mignogna (25’ Di Pierro), Quacquarelli (80’Grieco). A disp: Napoletano, Colella,Liberio, All. Rumma

MOLFETTA CALCIO
: Savut, Festa, Paradiso (85’Martinelli), Dentamaro, Amoruso, Lorusso, Fabiano (69’Facecchia), Carella (73’Andriani), Albrizio (86’Corallo), Stefanini, Augelli. A disp: De Bari, Pinto, Martinelli, Roselli,. All: Giusto
AMMONITI: Quacquarelli (U) ,Dell’Oglio (U), R. Bartoli (U), Albrizio (M),

ARBITRO
: Salanitro (Bari) ASSISTENTI: Ostuni (Brindisi), Peloso (Barletta)

Termina a reti bianche il derby U. C. Bisceglie- Molfetta Calcio

Risultato giusto per un match che ha visto entrambe le squadre pericolose in più occasioni ma mai davvero incisive nella finalizzazione.
Due squadre agli antipodi per ciò che concerne guida tecnica ed impostazione di gioco. I padroni di casa biscegliesi, guidati dal giovanissimo Rumma (27 anni!), propongono un 3-4-3 con l’ex Amoruso tra i pali, Bartoli leader difensivo e tridente di spessore composto dall’ex barlettano Mignogna, Ventura e Quaquarelli. I biancorossi, invece, guidati dal più esperto Giusto, propongono il classico 4-3-1-2 con Lorusso difensore centrale, per sopperire all’assenza di Pinto, e Stefanini alle spalle del tandem offensivo Augelli- Albrizio.

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Nella prima frazione di gioco regna l’equilibrio ma sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi: al 5′ Savut salva di piede su un sinistro ravvicinato di Mignogna che, al 25′, pesca su punizione Bartoli tutto solo in area piccola con il difensore che manca l’appuntamento con il goal. Poco prima, invece, è Quaquarelli a calciare a botta sicura ma trova la respinta di un difensore biancorosso.
La Molfetta, però, non sta a guardare e si fa preferire per la gestione ragionata del pallone. I padroni di casa, infatti, preferiscono saltare appena possibile il centrocampo e verticalizzare immediatamente per gli attaccanti in cerca dell’uno contro uno.
Il biancorosso Augelli spreca a tu per tu con il portiere su splendido assist di Stefanini e Dentamaro non trova lo spazio per la conclusione da buona posizione.
Nella ripresa la musica non cambia e con il passare dei minuti l’Unione Calcio abbassa sempre di più il proprio baricentro impedendo il gioco tra le linee dei biancorossi. Mister Giusto, così, rinforza ancora di più l’assetto offensivo schierando contemporaneamente Stefanini (come mezz’ala) e Albrizio, Augelli e il neo entrato Facecchia in avanti ma i biancorossi sono imprecisi con Dentamaro, su calcio piazzato, e con Amoruso, in proiezione offensiva, con una girata alta su cross da destra di Albrizio. Per l’Unione, invece, da segnalare un colpo di testa debole di Ventura tutto solo in area piccola.
“Un pareggio fuori casa è sempre importante”- dichiara a fine ara mister Giusto- “Facendo qualcosina in più, però, avremmo anche potuto portare a casa i tre punti. La squadra ha sofferto soprattutto il campo: il gioco, infatti, è stato molto rallentato rispetto al nostro solito. 

Nel secondo tempo abbiamo giocato nella metà campo avversario ma abbiamo avuto qualche difficoltà nell’imbucare qualche palla pericolosa. Avremmo dovuto, quindi, giocare un po’ più in ampiezza con qualche cross in più ma non era semplicissimo con pochi spazi a disposizione”.
Da annotare, infine, un episodio di cronaca a cui la società della Molfetta Calcio dedica questa nota:
“La società è molto rammaricata degli avvenimenti avvenuti all’esterno dello stadio Ventura di Bisceglie dove, nella fattispecie, due auto di tifosi molfettesi sono state danneggiate. Entrambe le società interessate si sono messe a disposizione delle forze dell’ordine per fare chiarezza sull’accaduto”.

Vigilia del derby Molfetta Calcio- U.C. Bisceglie

Si giocherà allo stadio Ventura con fischio d’inizio previsto domenica alle ore 14:30

Dopo la netta vittoria casalinga con il Galatina, la Molfetta Calcio ritorna in campo per il match valido per la 17esima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. 

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Avversario di turno, da affrontare in trasferta, sarà l’U.C. Bisceglie reduce dalla sconfitta rimediata a Novoli ma in netta ripresa dopo un avvio di stagione poco brillante per ciò che concerne i risultati raggiunti. Tecnico dei biscegliesi il giovanissimo Rumma (27 anni!) che potrà disporre per l’occasione degli ultimi acquisti Albano, Mignogna, Bartoli e Grieco. 

Nella Molfetta Calcio, invece, impegnato qui in foto nella rifinitura del sabato, tutti disponibili ad eccezione dell’infortunato Turi, uscito malconcio al termine dell’ultimo match disputato. 

Fischio d’inizio, come detto, alle ore 14:30 presso lo stadio “Ventura” di Bisceglie, stadio di casa generalmente anche del A.S. Bisceglie 1913 militante in Lega Pro. 

L’ingresso ai tifosi molfettesi sarà garantito nel settore ospiti con ticket d’ingresso del costo di 5 euro escluso donne e under 14 che potranno accedere gratis al match. 

Arbitrerà il Sig. Salanitro di Bari coadiuvato dagli assistenti Ostuni e Peloso. 

La Molfetta Calcio batte in casa per 6-0 la Pro Italia Galatina

Ospiti rimaneggiati. Augelli autore di una tripletta.

Partita senza storia sin dalle prime battute di gioco. Troppo ampio il divario di qualità ed esperienza tra la Molfetta Calcio ed il Galatina, sceso in campo imbottito di ragazzi classe 2000 e ’99. La compagine leccese, infatti, è alle prese con un radicale cambiamento della rosa ed è stata costretta per motivi di forza maggiore a schierare alcuni elementi della juniores.
Pronti- via e Rocco Augelli, alla prima da titolare in maglia biancorossa dopo il suo approdo a dicembre, fa goal e al 4′ si ripete.
Ma non è finita qui. La sua giornata di grazia è completata dalla sua terza rete personale al 20′. Poi, sempre nel primo tempo, è la volta di Albrizio su rigore e di Carella, promettente classe ’99, su colpo di testa su delizioso assist di Stefanini. Quest’ultimo è stato impiegato come mezz’ala di centrocampo alle spalle del tridente composto da Albrizio- Facecchia e Augelli. Un test in vista di impegni più probanti.
Vanno lette in questo senso anche gli esperimenti di Fabiano (entrato nella ripresa) come difensore esterno e di Festa come difensore centrale.
Nel secondo tempo il sigillo del match lo mette Roncone, altro subentrato, con un pregevole destro a giro all’incrocio da posizione defilata e buona mezz’ora per il classe ’00 Cirillo, anche lui all’esordio in maglia biancorossa, impiegato come difensore esterno destro.
Il portiere ospite, infine, si supera a più riprese sulle conclusioni del già citato Roncone, di Stefanini e di Lobascio evitando, così, un passivo ancor più pesante ai suoi.

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“Il risultato è sempre importante. Ho approfittato per fare dei test e per mettere alla prova il ragazzino (Cirillo, classe ’00 ndr) che si è ben disimpegnato”- dichiara mister Giusto a fine partita- “Dobbiamo sempre guardare una partita per volta. Non dobbiamo guardare molto oltre. Il prossimo match con l’U.C. Bisceglie si prospetta difficile.” Su Augelli e Stefanini: “Hanno disputato un ottimo match: Stefanini ha tenuto ottimamente il campo per tutta la gara mentre Rocco è anche riuscito a segnare in ben tre occasioni”.
“Era importante sbloccare subito la partita per poterla incanalare subito verso la vittoria”- conclude lo stesso Rocco Augelli- “Ora ci aspetta un match ostico con il Bisceglie che si è rinforzato nel mercato di dicembre. Inoltre, si sa, a gennaio inizia spesso un nuovo campionato in Eccellenza perché il valore della squadra può mutare a seguito proprio del mercato”. Sul numero di goal da realizzare con la maglia della Molfetta Calcio non si sbilancia: “Non ho un numero di reti come obiettivo prefissato. So solo che il lavoro costante svolto in allenamento porta ai risultati e, quindi, ai goal in campo”.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, ritorna il campionato

I biancorossi domenica affronteranno la Pro Italia Galatina in casa

Dopo la consueta pausa per le festività natalizie, riparte il campionato di Eccellenza Pugliese con i match in programma il 7 gennaio valevoli per la 1° giornata di ritorno. 

La Molfetta Calcio ospiterà al Comunale di Terlizzi (fischio d’inizio previsto per le 14:30) la Pro Italia Galatina, attualmente ultima in classifica a quota 9 punti ma distante solo due lunghezze dal Novoli penultimo con 11 punti. 

Una gara di certo da non sottovalutare e da affrontare con la giusta mentalità. In questo periodo di pausa i biancorossi si sono allenati intensamente e hanno riposato solo nelle giornate del 24, 25, 26 e 31 dicembre e 1 gennaio. Segno tangibile della voglia comune di continuare a far bene e di inanellare punti utili per il raggiungimento del primo obiettivo stagionale: la salvezza. I biancorossi hanno chiuso un ottimo girone di andata a quota 22 punti e all’8°posto in classifica, frutto di 6 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte. 

Per questa seconda parte di stagione, mister Giusto potrà contare sui nuovi Stefanini e Augelli, ampiamente integrati nel gruppo, e sul recupero di quasi tutti gli indisponibili degli scorsi mesi. Ha ripreso ad allenarsi in gruppo Capriati, fermo da qualche mese, mentre Pinto ed Andriano domenica dovrebbero riposare per poi essere arruolabili dal prossimo match. Mancherà, invece, il lungodegente Vitale

Dario Ruta

Aradeo – Molfetta 1-0

Si chiudono, così, girone d’andata e annata 2017, entrambi contraddistinti da ottimi risultati.

La Molfetta Calcio torna dalla trasferta di Aradeo con molto rammarico e zero punti in classifica.
Decisivo per le sorti del match la rete dei padroni di casa di Cereseto al secondo minuto di recupero del primo tempo e la difficoltà odierna dei biancorossi nel centrare la porta avversaria.
Si chiude, così, un girone d’andata comunque positivo con 22 punti conquistati in 15 partite, ovvero 8° posto in classifica a +8 dalla zona play-out e a -4 dalla zona play-off.

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IL MATCH
Nell’Aradeo esordio in panchina per il mister Nobile che i più romantici ricorderanno qualche anno or sono alla guida dell’African Sport, club ivoriano, in compagnia di Francesco Moriero.
Nella Molfetta Calcio, invece, esordio dal primo minuto per i nuovi Carella, a centrocampo, e Stefanini, nel ruolo di trequartista alle spalle del tandem Albrizio- Facecchia. Panchina iniziale per l’altro nuovo acquisto Rocco Augelli.
Sin dal primo tempo, è la Molfetta Calcio a tenere il pallino del gioco ma, a questo, non seguono vere e proprie azioni da rete. L’Aradeo si limita al contenimento ed imposta la propria gara sulle ripartenze. Al 47’ del primo tempo, come detto, arriva la rete del vantaggio. Un retropassaggio dei biancorossi verso il proprio portiere Turi diventa illeggibile a seguito di un rimbalzo strano del pallone. Turi può solo rinviare alla meglio, la palla così si impenna a campanile e Cereseto è il più lesto a colpirla di testa in rete. Il terreno in terra battuta, si sa, nasconde queste insidie ma nella ripresa gli sforzi della Molfetta per pervenire al pareggio non generano grandi occasioni da goal, ad eccezione di un paio nel finale. Ci prova prima Augelli, subentrato nel corso della ripresa a Fecchia, ma il suo colpo di testa termina a lato. Poi è la volta di Amoruso sul quale il portiere di casa si supera. L’Aradeo, così, pur non avendo mai creato altre importanti occasioni da goal degne di nota, fa sua meritatamente l’intera posta in palio.
Dario Ruta

La Molfetta Calcio esce rinforzata dal mercato di dicembre

Arrivano Stefanini e Augelli in attacco, oltre a Roncone e Carella. Soddisfatti il DS Frascati e l’intera società.

Giunti al termine della sessione dicembrina, è tempo di bilanci per la Molfetta Calcio: Cormio viene ceduto al Borgorosso e vestono la casacca biancorossa anche Stefanini e Rocco Augelli; dopo gli arrivi della scorsa settimana di Roncone e Carella.
Antonio Stefanini, classe ’91, originario di Trinitapoli, è un mancino, tecnico e versatile, in grado di giocare in diverse posizioni offensive. “Il mio ruolo naturale è quello del trequartista”- rivela lo stesso Antonio- “ma nelle stagioni disputate a Barletta, Altamura, Trani e Corato mi sono disimpegnato anche da attaccante esterno e da mezzala. Lascio la Fulgor e la Serie D senza rimpianti. Anzi, credo di aver fatti un passo in avanti nella mia carriera perché entro a far parte di un progetto serio sia dal punto sportivo che gestionale”.

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Stefanini è un longilineo di ben 186 cm, un po’ più alto di Rocco Augelli, altro acquisto importante last minute proveniente dal Barletta. “A Barletta non è andata benissimo per tanti motivi ma ho sempre sudato la maglia”- ci rivela lo stesso Rocco- “Arrivo con entusiasmo a Molfetta e con fiducia nei confronti del Ds Frascati e di tutta la società che mi ha fortemente voluto”.
Augelli è un classico attaccante esterno, bravo nei tagli e nell’attacco della profondità. Classe ’85, decano della categoria, nelle sue precedenti esperienze si è sempre segnalato come uno dei giocatori più prolifici dell’Eccellenza Pugliese (21reti tre anni or sono a Vieste il suo exploit).
“È stato fatto, ad onor del vero, un gran lavoro”- conclude il Ds Frascati– “Siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati mantenendo una stabilità economica ed una gestione ottimale delle risorse. I giocatori apprezzano sempre di più la bontà del nostro progetto e scelgono la Molfetta Calcio per questo. Stefanini e Augelli sono due elementi importanti con i quali contiamo di sopperire alla mancanza di Vitale che, purtroppo è ufficiale, si è rotto il crociato anteriore e starà fuori per l’intera stagione”.
Sulla sessione di mercato
“Non è stato semplice operare tra mille difficoltà ed impedimenti. È sempre più difficile barcamenarsi in questa giungla diciamo così. In 13 anni non mi era mai successo tutto ciò che mi è capitato quest’anno ma l’importante è come sempre il risultato finale. E probabilmente non è finita qui perché nelle prossime settimane, a seconda delle necessità, potremmo anche decidere di tesserare altri giocatori al momento svincolati”.

Dario Ruta

Per la Molfetta Calcio match casalingo con il Novoli

Intanto primi colpi di mercato: firmano Roncone e Carella
Vigilia di campionato per la Molfetta Calcio. 

Domenica alle ore 14:30 è prevista, infatti, la 14° giornata di campionato, la penultima del girone di andata. 

Avversario di turno sarà il Novoli, attualmente quint’ultimo in classifica a quota 10 punti, in piena zona play out e distante 9 lunghezze dai biancorossi; ottavi in graduatoria. 

Faranno parte del match anche i due ultimi nuovi acquisto dei biancorossi, ovvero Roncone e Carella. 

Per Cristian Roncone, barese classe ’97, si tratta di un ritorno. Lo scorso anno, infatti, è stato uno dei protagonisti dell’ottimo campionato di Promozione disputato dai biancorossi. Classico esterno d’attacco, destro, in grado anche di giostrare come seconda punta, quest’anno ha giocato la prima parte di stagione in forza al Team Altamura, prima in classifica ed autentica rivelazione del girone H di Serie D.

“Questi ultimi 5 mesi trascorsi ad Altamura mi hanno fatto maturare tanto”- rivela lo stesso Cristian- “Ho vissuto a stretto contatto con veri professionisti e ho affrontato gare importanti. Sono partito bene, poi nelle ultime gare con il cambio del mister e di modulo ho giocato un po’ meno; ma ormai è già acqua passata. Ritorno a Molfetta molto carico, voglioso di far bene e di lottare su ogni pallone. Ho ritrovato tanti ragazzi con cui ho giocato sin da piccolo (Guadagno, Turi, Capriati ndr) ed il mister Giusto che mi ha svezzato nelle giovanili della New Football Academy e nel Bari. Salviamoci il prima possibile, poi penseremo a toglierci qualche soddisfazione in più”. 
Dello stesso avviso Manolo Carella, anch’egli barese doc, classe ’99, capitano e protagonista indiscusso sino a qualche giorno fa del Gravina juniores, con cui lo scorso anno ha vinto il titolo di categoria ed è arrivato terzo a livello nazionale. 

“Sono una classica mezzala di centrocampo a cui piace inserirsi e gettarsi nello spazio (quest’anno per lui 4 reti in 11 match disputati ndr)”- rivela lo stesso Domenico- “Sono alla prima esperienza fuori dal contesto giovanile ma questo non mi spaventa. Ho già notato l’attenzione e la cura che i più esperti, come Dentamaro e Lorusso, dedicano ai giovani e l’approccio con il mister, che conoscevo solo per nomea, è stato subito positivo”.

Dario Ruta

La Molfetta Calcio torna a mani vuote dalla trasferta di Bitonto contro l’Omnia 

Decidono il match una rete siglata in apertura di gara da Picci, viziata da un probabile fallo a centrocampo, e la caratura tecnica dei padroni di casa; specie nel reparto avanzato. L’Omnia Bitonto, infatti, al fischio d’inizio schiera contemporaneamente i neo acquisti Zotti, Picci e Fiorentino oltre a Patierno, Turitto e Ladogana.

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Una formazione a trazione anteriore che trova, come accennato, subito il goal già al 3’ di gara. L’arbitro non sanziona un evidente fallo ai danni di Dentamaro, lancio per Picci che batte l’incolpevole Savut in uscita. L’elevata caratura tecnica del reparto avanzato dei padroni di casa costringe agli straordinari la difesa molfettese ma, in fin dei conti, non saranno tantissime le occasioni da goal concesse. Nel primo tempo Dellino da fuori colpisce il palo mentre Patierno non trova la porta imbeccato da Zotti. La Molfetta Calcio non disdegna il suo proverbiale palleggio di questo inizio di stagione ma, nel primo tempo, non si rende mai davvero pericolosa in avanti; fatta eccezione per un destro sbilenco di Fabiano da fuori area. I biancorossi devono rinunciare a uomini importanti come Lorusso, Vitale e Sallustio ma restano in partita sino al novantesimo. Nella ripresa, Albrizio non sfrutta un ottimo cross da destra di Fabiano mentrel’Omnia si rende pericolosa ancora con Patierno e con Zotti, il cui tiro cross termina in rete ma il goal è annullato per carica su Savut.

“Giocare contro una corazzata come l’Omnia non è mai semplice”- dichiara mister Giusto a fine gara- “C’è rammarico per aver preso il goal a freddo ma la squadra ha reagito bene, ha tenuto bene il campo e ha fatto un’ottima figura. Il verdetto va accettato e dobbiamo restare tranquilli. Oggi c’erano anche diversi indisponibili, eravamo reduci dalle fatiche di coppa ma chi ha giocato ha fatto comunque bene e ha dimostrato attaccamento alla squadra. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, che il nostro obiettivo è sempre stato quello della salvezza. Siamo riusciti, specie nelle prime giornate, a racimolare diversi punti che, oggi, ci consentono di avere un buon margine di vantaggio su chi deve inseguirci. Non abbiamo, però, raggiunto ancora nessun traguardo. Sinora nessun avversario ci ha surclassato e abbiamo disputato prestazioni importanti anche su campi difficili come quello di oggi. Siamo una squadra giovane, la più giovane del girone e, quindi, i ragazzi non potranno che crescere ancora in questi mesi. Ciò che non manca e non dovrà mancare sono intensità ed organizzazione. Solo così potremo raggiungere i risultati prefissati”.

Dario Ruta

Omnia Bitonto, basta un lampo di Picci per battere il Molfetta 1-0

Una rete di uno dei quattro nuovi acquisti, in avvio di partita, regala agli omniani una vittoria importante che avvicina vetta e playoff. E domenica trasferta a Gallipoli.

Un lampo in avvio per una vittoria di estrema importanza.
Basta una rete di Antonio Giulio Picci, dopo soli due minuti di gioco, all’Omnia Bitonto per battere al “Città degli Ulivi” una coriacea e scorbutica Molfetta Calcio per 1-0 nella 13^ giornata di Eccellenza: agli omniani – che sfoderano una prestazione di carattere, intensità, sostanza, cattiveria e solidità, un dominio assoluto senza correre alcun rischio – è più che sufficiente un gol in apertura dell’attaccante ex Brescia, protagonista subito al suo debutto con un sigillo decisivo e importante per il morale e la classifica di una squadra che dimostra finalmente di essere robusta e convincente, e che guarda con più fiducia, dopo questi tre punti, al futuro.

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La partita. Mister Pasquale De Candia (squalificato, al suo posto in panchina il vice Luigi Anaclerio, alla sua “prima” da tecnico) schiera subito tre dei quattro nuovi acquisti: Picci e Zotti vanno a comporre con Patierno il tridente d’attacco; Fiorentino in mezzo a centrocampo assieme a Dellino, con Turitto e Ladogana esterni per un atteggiamento particolarmente offensivo. Torna Lizzano tra i pali, in difesa si rivede Rubini (al posto dello squalificato Montrone) di fianco a Campanella e Montanaro.
Il Molfetta di mister Pino Giusto risponde con Savut in porta, Festa – Pinto – Amoruso – Paradiso in difesa, Dentamaro – Fabiano – Andriano a metà campo, Facecchia e Corallo a supporto dell’unica punta Albrizio.
Pronti via ed al 2° minuto l’Omnia è già in vantaggio: Patierno da centrocampo serve in profondità Picci, sulla sinistra, il neo acquisto si invola verso la porta avversaria – bruciando in velocità due avversari – e trafigge Savut con una botta precisa e poderosa. 1-0 Omnia e primo gol, all’esordio con la sua nuova maglia, per l’attaccante proveniente dal Gravina.
I bitontini vanno in fiducia e iniziano a prendere seriamente le redini del match tra le proprie mani. Dietro Campanella e Rubini rappresentano una sicurezza, Fiorentino in mezzo al campo fa legna e imposta, Zotti tra le linea prova a cercare la posizione giusta e le soluzioni offensive più pericolose, mentre Picci e Patierno giocano molto con e per la squadra, e provano ad affinare la loro intesa. Proprio Zotti, poco dopo la metà del tempo, prova a lanciare nello spazio Ladogana e Patierno in un paio di circostanze, ma in entrambi i casi è attento Savut ad uscire ed anticipare gli avanti omniani. Il Molfetta è tutto in due tentativi che non inquadrano la porta, con Albrizio al 24’ (dopo uno scambio al limite con Facecchia) e con Fabiano, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 40’ prima vera grande occasione per il raddoppio omniano: Zotti difende bene palla sulla trequarti, in posizione centrale, vede e serve l’inserimento di Dellino, defilato leggermente sulla sinistra, il giovane classe ’98 avanza e fa partire una botta potente che si stampa sul palo alla destra di Savut. Ancora tanta sfortuna per Dellino, che dopo i miracoli di Cristallo del Barletta e la traversa nel finale contro l’Unione Calcio Bisceglie, si vede costretto ancora una volta a strozzare in gola la gioia del gol. Al riposo Omnia avanti 1-0.
Nella ripresa subito omniani pericolosi: Turitto sfonda sulla destra, cross dal fondo, Picci viene anticipato da un difensore, la sfera arriva a Patierno che si coordina ma svirgola e non trova lo specchio. Patierno è sfortunato pochi secondi dopo e sfiora seriamente il raddoppio: cross di Fiorentino dalla trequarti destra, Savut esce in maniera troppo avventata, la punta ex Nardò ci mette la testa ma la sfera fa la barba al palo ed esce per questione davvero di centimetri. Continua il digiuno per l’attaccante bitontino. Il Molfetta si fa vedere solo con una conclusione velleitaria di Albrizio e la punizione di Dentamaro dalla trequarti sinistra, letta bene da Lizzano che para a terra.
Al 65’ recriminazioni omniane: Zotti con un tiro cross dalla corsia destra sorprende e scavalca il portiere Savut, con la sfera che si insacca nell’angolo opposto, ma l’arbitro, il sig. Recupero della sezione di Lecce (non ottimale la sua condizione di gara, visto che concede agli ospiti un gioco fin troppo duro e numerosi falli ai danni degli avanti omniani, Picci in particolare, senza sanzionare in modo opportuno) annulla per una presunta carica di Campanella ai danni dell’estremo difensore molfettese. Tanti dubbi, con la decisione presa in prima persona dal direttore di gara, a sconfessare la convalida della rete da parte del secondo assistente di linea, Ostuni. Si resta così sull’1-0.
Patierno ha altre due occasioni per tornare a quel gol che manca dalla doppietta di Otranto dell’8 ottobre: prima si attarda e prova un servizio per Turitto invece di cercare la conclusione a rete da ottima posizione, poi non approfitta di una pennellata di Zotti e di testa spedisce tra le mani di Savut.
Ultimo sussulto all’85’, con la punizione di Fiorentino e la testa di Campanella, che non inquadra lo specchio. Negli ultimi minuti l’Omnia alza ancor di più l’intensità e la solidità (anche grazie alle forze fresche di Loseto e Logrieco, in campo per Ladogana e Picci) e gestisce senza grossi patemi i tentativi di un Molfetta che alla lunga risente delle fatiche di giovedì della semifinale di Coppa Italia. Con esperienza e maturità, dunque, gli omniani portano a casa il punteggio: termina così 1-0, successo meritato che fa riassaporare il gusto della vittoria casalinga che mancava dalla gara contro il Vieste del 1° ottobre, quando si era alla 4^ giornata. Brilla su tutto la prestazione di una squadra che si è dimostrata solida e quadrata, brava a sacrificarsi in ogni suo elemento: in primis capitan Rubini in difesa, tra i migliori in assoluto; e poi la sicurezza di Campanella; l’ottimo inserimento dei nuovi acquisti, in termini di esperienza e qualità; la battaglia condotta da tutto il pacchetto avanzato, che ha lottato senza mollare un istante, con intelligenza; la corsa sulle fasce di Turitto, Ladogana e Loseto; il carattere degli under, in netta crescita. Nessuno sotto l’insufficienza. Ed ora la trasferta sul campo di una delle quattro capilista della classifica di Eccellenza, il Gallipoli (domenica, ore 14,30, in campo neutro e a porte chiuse), fa meno paura. Con questo spirito e con questo entusiasmo la risalita dell’Omnia potrà fare davvero tanta strada.

13^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – MOLFETTA CALCIO 1 – 0
Reti: 2’ Picci

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Campanella, Dellino, Rubini (c), Turitto, Picci (48’ st Logrieco), Fiorentino, Patierno, Zotti, Ladogana (20’ st Loseto).
A disp. Vitucci, Barone, Loseto, Logrieco, Morea, Tristano, Rizzo. All. De Candia

MOLFETTA CALCIO: Savut, Festa, Paradiso, Dentamaro (c), Pinto, Amoruso, Fabiano, Andriano, Albrizio, Facecchia (1’ st Lobascio), Corallo.
A disp. Turi, Guadagno, Manè, Martinelli, Di Rella, Roselli. All. Giusto

Arbitro: Recupero (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fracchiolla (Bari) e Ostuni (Bari)

Ammoniti
:Montanaro, Campanella, Dellino, Fiorentino (OB), Dentamaro, Pinto, Amoruso, Lobascio (MC)

​Molfetta Calcio battuta in semifinale di Coppa Italia dal Trani 

Merito agli avversari ma onore ai biancorossi per il cammino fatto sin qui Il sogno della Molfetta Calcio si interrompe in semifinale di ritorno di Coppa Italia di Eccellenza.

Dopo l’1-1 maturato nel match d’andata, la Vigor Trani si impone in casa per 3-1 sui biancorossi segnando le due reti decisive per l’accesso in finale negli ultimi dieci minuti di gara. C’è rammarico, quindi, tra le fila dei biancorossi abbinato, però, a tanta fierezza per essere giunti sin qui dopo aver estromesso dalla competizione le blasonate Barletta e Corato con partite da incorniciare. Primi segnali negativi con l’infortunio di Vitale. Il talento molfettese è costretto ad uscire a metà primo tempo per una distorsione al ginocchio. Sino a quel momento lui e tutto l’attacco biancorosso, completato da Albrizio e Corallo, avevano messo apprensione alla difesa di casa con scambi rapidi e conclusioni improvvise. Col passare dei minuti, però, è la Vigor Trani a rendersi più pericolosa. Turi, oggi in campo al posto di Savut, si supera sul sinistro ravvicinato di Sisalli e sul colpo di testa angolato di Arena. Quest’ultimo, classe ’99 di casa, sarà protagonista assoluto dell’incontro. Poco dopo, una sua gran botta sugli sviluppi di calcio d’angolo trafigge Turi e porta in vantaggio la Vigor che, di lì a poco, potrebbe anche raddoppiare ma Sisalli scheggia la traversa da fuori. Nella ripresa la Molfetta Calcio rientra in campo con più ardore agonistico. Migliora, così, la manovra ed aumenta il numero di occasioni create. Sansonna smanaccia, così, sul palo una punizione di Dentamaro, Albrizio spreca dall’area piccola calciando a lato e, poi, si susseguono ben tre tiri da fuori area nell’arco di due minuti; ma le conclusioni di Corallo, due volte, e Andriano trovano sempre la risposta di Sansonna in corner. Il goal è nell’aria ed arriva puntuale al 73’ con l’ennesima perla stagionale su punizione di Dentamaro.

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Di lì, in poi, il Molfetta cala d’intensità. Lo sforzo compiuto per raggiungere la parità si fa sentire sulle gambe e nella testa. Il Trani reagisce di rabbia, le squadre si allungano e fioccano, così, le occasioni da rete. Turi è ancora miracoloso su un calcio di rigore in movimento di Lavopa deviando la palla sul palo ma non può nulla sul man of the match Arena che su cross dell’inesauribile Lavopa da sinistra batte forte e preciso per il 2-1. La Molfetta si riversa, così, in avanti alla ricerca del pareggio che l’avrebbe portata in finale in virtù del maggior numero di goal segnati in trasferta ma un contropiede micidiale del Trani segna il definitivo 3-1. 

Dario Ruta

Molfetta Calcio, vittoria di cuore e grinta

Sotto per 2-1 al 70’, i biancorossi segnano 3 reti nel finale e battono il Barletta per 4-2.

Una Molfetta cinica e alquanto concreta sotto-porta batte per 4-2 il Barletta tra le mura amiche. Una vittoria larga nel punteggio ma alquanto ostica per come si è sviluppato il match nell’arco dei novanta minuti.
I ragazzi di mister Giusto (oggi squalificato, al suo posto il vice Columbo) hanno saputo ribaltare un match che al 70’ li vedeva in svantaggio per 2-1 segnando ben tre reti nell’ultimo quarto di gara, con doppietta del subentrato Facecchia. Ma andiamo con ordine.

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Ci si aspettava una partita maschia e così è stato, specie nel primo tempo, quando il forte vento ha agevolato la manovra offensiva del Barletta e penalizzato il gioco di entrambe le squadre. Nel Molfetta fuori l’ex Dentamaro, non ancora ristabilitosi da un problema fisico, ma solito 4-3-1-2 con Andriano regista e Vitale alle spalle di Lobascio e Albrizio. Il Barletta risponde con il 3-5-2 con con il gigante Ola in difesa, Grieco mezzala e l’attacco composto dal baby Grumo e dall’esperto Augelli.
Al 10’ Barletta in vantaggio: gran botta dalla distanza di Grieco su calcio di punizione e palla imprendibile per Savut complice il già citato forte vento che aumenta la velocità della sfera. Poi quasi nulla sino alla mezz’ora di gara quando è ancora il Barletta a rendersi pericolosissimo con Augelli che si accentra da sinistra e sfiora il secondo palo con un turo a gito. C’è bisogno di una scossa per i padroni di casa: la dà Vitale che al 32’ per poco non trova porta in tap in dopo un tacco volante di Albrizio e, al 40’, segna l’ennesimo goal in campionato con annessa esultanza coreografica per i fotografi.
Si va negli spogliatori, così, sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa, pronti-via ed è ancora Vitale pericoloso con un destro a giro che sfiora il secondo palo. Poi ancora Andriano spara alto dal limite dell’area. Il match vive di sprazzi e di capovolgimenti di fronte dall’una e dall’altra parte. Su uno di questi il barlettano Grumo approfitta di un’indecisione della difesa molfettese e batte Savut portando in vantaggio i suoi al 70’.
Di lì, in poi, il Barletta tira i remi in barca. La Molfetta Calcio, invece, è brava a crederci e gli ingressi positivi di Corallo e Facecchia danno forze fresche e qualità alla manovra. Arrivano, così, i goal, in ordine temporale, di Facecchia al 75’, con movimento in profondità e destro angolato, del solito Albrizio al 79’ e nuovamente di Facecchia, stavolta di testa, all’87’.
Nei minuti di recupero, poi, Corallo sfiora anche il punto del 5-2 con un destro da fuori. Ma sarebbe stato troppo.

MOLFETTA CALCIO-BARLETTA 1922 4-2

MOLFETTA (4-3-1-2): Savut; Festa, Amoruso, Pinto, Paradiso (83′ Martinelli); Andriano (74′ Corallo), Lorusso, Fabiano; Lobascio (57′ Facecchia); Albrizio, Vitale (86′ Roselli). A disp. Turi, Guadagno, Dentamaro. All. Giusto (squalificato, in panchina Columbo)

BARLETTA (3-5-2): Cristallo; Ola, Larosa (13′ De Matteis, 65′ Varola), Grazioso; P. Augelli, Traorè (65′ D’Ercole, 87′ Barile), Grieco, Milella, Ronzino; Grumo, R. Augelli. Capossele, Diouf, Di Terlizzi. All. Cinque

MARCATORI: 10′ Grieco (B), 41′ Vitale (M), 71′ Grumo (B), 75′ e 89′ Facecchia (M), 84′ Albrizio (M).

ARBITRO Todaro di Lecce (Panarese-Alessandrino)

NOTE: ammoniti: Grazioso, De Matteis e Grumo (B), Vitale (M); calci d’angolo 4-2; recuperi: 4′, 5′

Dario Ruta

​Molfetta. Prepartita affidata alle parole degli ex e del mister Giusto

Vigilia di campionato per la Molfetta Calcio che si appresta a disputare il match casalingo con il Barletta, previsto domenica al campo comunale di Terlizzi a partire dalle ore 14:30. 

Due squadre identiche per colori sociali, bianco e rosso, ma diverse sotto molti aspetti: tipologia di giocatori in rosa, posizione attuale in classifica, impostazione di gioco. Barletta, però, temibile per valore e blasone. 

Lo sa bene Gianluca Frascati, Ds del Molfetta: “A Barletta ho vissuto un’esperienza professionale importante. Quest’anno la squadra, sin qui, ha raccolto certamente meno di quanto prodotto in campo; specie nelle ultime quattro- cinque partite che ha disputato. Ad inizio stagione hanno patito un pò l’esser partiti in ritardo ma questa è una squadra che per qualità ed esperienza non può avere solo 8 punti in classifica”. 

“È una squadra effettivamente in ripresa”- conferma mister Giusto- “Sarà una partita, quindi, difficile, anche per via del caldo tifo ospite, ma noi dobbiamo concentrarsi solo ed esclusivamente sul campo”. “Non dobbiamo mai dimenticare l’umiltà e l’aggressività- conclude Frascati- “solo così potremo continuare a far bene e a far punti contro un avversario che, di sicuro, vorrà far valere la predominanza fisica di molti suoi interpreti”. 

In campo tanti ex, come Lorusso, Fabiano, Dentamaro e Pinto, barlettano doc. “È sempre bello e allo stesso tempo emozionante giocare contro la mia città”- dichiara proprio quest’ultimo- “Ho indossato la maglia biancorossa in serie C, mi spiace vederla lì in classifica però indosso con piacere la maglia molfettese e domenica non si possono fare sconti: è troppo importante vincere per continuare il nostro cammino”. 

 Dario Ruta

​La Molfetta Calcio conquista il pubblico ma non un risultato positivo.

A Casarano due disattenzioni costano la sconfitta per 2-0. “La miglior squadra vista sin qui” dichiara il pubblico di casa, ma non basta.

La Molfetta Calcio si fa preferire per gestione della palla ed intraprendenza ma perde per 2-0 sul campo ostico di Casarano. I padroni di casa non hanno in alcun modo demeritato il successo ma il punteggio finale è sin troppo pesante per quanto visto in campo. I biancorossi pagano a caro prezzo, con i due goal, due disattenzioni e non riescono ad impensierire in molte occasioni il portiere di casa.

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Entrambe le squadre, già in avvio, partono forte e creano subito un’occasione per parte. Albrizio calcia a lato e, poco dopo, stessa sorte per l’attaccante di casa Lenoci. Nella prima frazione, però, è il Casarano a creare di più: al 25’ doppia occasione con Quarta che calcia alto un punizione dal limite e D’Arcante che calcia a lato da fuori, mentre al 35’ è ancora Lenoci a calciare a lato con il sinistro. Il goal è nell’aria ma arriva in maniera inaspettata e alquanto dubbia: al 42’ il portiere biancorosso Savut tocca per due volte il pallone con le mani prima di compiere il rilancio poiché ostacolato da un attaccante avversario. L’arbitro opta per la punizione a due sugli sviluppi della quale la conclusione di D’Arcante è deviata sfortunatamente in rete da Festa che spiazza Savut. Si va all’intervallo, quindi, con il Casarano in vantaggio per una rete a zero. 

Nella ripresa, pronti-via ed il Casarano raddoppia: segna Pignataro con un sinistro sul secondo palo. La Molfetta Calcio accusa il colpo ma non si scompone: Vitale sfiora il goal che avrebbe riaperto il match con una gran conclusione che sfiora l’incrocio dei pali mentre al 70’ una conclusione di Andriano viene respinta a fatica dal portiere di casa Milli ma nessun riesce a ribadire in rete in tap in. Nel finale, poi, sarà il Casarano a sfiorare la terza rete. 

Sarebbe stato di sicuro “troppo” per quanto visto in campo. Il Casarano dimostra, se mai ce ne fosse stato bisogno, di essere un’ottima compagine. La Molfetta Calcio raccoglie zero punti e, aspetto meno importante ma significativo, anche i complimenti del pubblico di casa. 

Prossimo match per riprendere il cammino il derby casalingo con il Barletta. 

Tabellino 
Casarano Calcio-Molfetta Calcio 2-0
(42′ D’Arcante, 51′ Pignataro)

Casarano Calcio: Milli, Tardo, Schirinzi, D’Arcante, Stranieri, Casalino, Stringano (67′ Marretti), Portaccio, Pignataro (82′ Lorusso), Quarta, Lenoci (66′ Zaminga – 73′ Caputo). A disposizione: Montagnolo, Presicce, Trovè. Allenatore: Pietro Sportillo. 

Molfetta Calcio: Savut, Festa, Martinelli (68′ Paradiso), Fabiano, Pinto, Lorusso, Roselli (68′ Lobascio), Andriano, Albrizio, Vitale, Facecchia (46′ Corallo). A disposizione: Turi, Amoruso, Guadagno, Mané. Allenatore: Giusto. 

Arbitro: sig. Perillo di Napoli. Assistenti: Mauriello-Scrima di Taranto. 

Ammoniti
: Schirinzi, Milli, Zaminga, Quarta (C); Andriano (M). Espulsi: – Angoli: 1-0. Recupero: 1′ pt; 4′ st. 

Dario Ruta

Termina 1-1 l’andata della semifinale di Coppa Italia di Eccellenza tra Molfetta Calcio e V. Trani

I biancorossi, in 10 per quasi un tempo, avrebbero potuto anche ottenere i 3 punti 
Ci si aspettava una bella partita tra due squadre che sin qui hanno fatto molto bene in stagione e così è stato; nonostante la pioggia ed un espulsione oggettivamente eccessiva che ha costretto la Molfetta Calcio a disputare quasi tutto il secondo tempo in inferiorità numerica. Man of the match Marco Vitale, ancora a segno dopo il goal della scorsa domenica con l’Avetrana e sempre più decisivo con i suoi guizzi e con le sue giocate mai banali al servizio dei compagni o di se stesso. Primi dieci minuti di studio poi la rete di Vitale che sblocca il match: botta da fuori e Sansonna non irresistibile nell’intervento. Poco dopo, intorno al 23esimo, ancora palla goal per Vitale che, però, stavolta non riesce a superare Sansonna in uscita. 

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La Vigor, poco dopo, si “sveglia” ed inizia a creare gioco sfruttando le geometrie di Camporeale e la verve di Lavopa. Il primo si rende pericoloso con una gran botta su punizione di poco a lato mentre il secondo dalla sinistra mette al centro una palla insidiosa che termina in rete sul secondo palo dopo la deviazione sfortunata di Dentamaro al 41’. Si va negli spogliatori, quindi, sul punteggio di 1-1. Nella ripresa, al 51’, l’episodio incriminato: secondo giallo sventolato a Pinto per fallo quantomeno discutibile. 

La Molfetta Calcio, però, non si disunisce, anche grazie agli innesti positivi di Andriano e Paradiso e rischia “il giusto” senza mai far catenaccio. I biancorossi abbassano un pò il proprio baricentro ma sono bravi a ripartire con i tempi giusti. Da qui nascono due occasioni clamorose: Andriano coglie la traversa da fuori area con un destro sul secondo palo mentre Vitale sfiora la doppietta con un pallonetto sull’uscita di Sansonna che devia all’ultimo sull’esterno della rete. Il Trani, d’altro canto, ci prova dalla distanza e da calcio piazzato con Camporeale, Sisalli e Infimo ma non impegna mai severamente Turi (oggi in campo al posto di Savut). Termina, così, 1-1. Un risultato che al momento premierebbe la Vigor in virtù della rete segnata in trasferta ma tutto è ancora ovviamente in bilico e rimandato al match di ritorno previsto il prossimo 30 novembre al Comunale di Trani. “Credo che il Molfetta abbia fatto una grande prestazione”- dichiara mister Giusto a fine gara- “Sono contento per aver ottenuto un gran risultato contro una grande squadra, pur dovendo giocare per quasi metà gara in 10 uomini.” Dello stesso avviso il mister tranese Pizzulli: “Abbiamo avuto una buona reazione dopo il goal ma va dato atto al Molfetta di aver fatto un gran secondo tempo”. 
Dario Ruta