Poker al Molfetta, il Corato passa il turno

Quattro gol e passaggio del turno in tasca. Il Corato batte il Molfetta nella gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza, amministrando il corposo vantaggio dell’andata (7 a 2 al Paolo Poli) con tre reti di Antonio Petitti, alla prima in neroverde e alla rete di Sguera, su assist dello stesso Petitti.
Il Corato prende immediatamente il pallino del gioco e passa in vantaggio dopo sette minuti. Il portiere biancorosso Sarcina respinge su Sguera e Petitti ma nulla può sul secondo tentativo dell’ex Fulgor. L’estremo difensore ospite è protagonista di diversi interventi. Al 30’ sventa un colpo di testa di Sguera. Al 38’e al 41’ blocca uno scatenato Petitti. Al 43’ para l’incornata di Anaclerio. Si gioca in una sola metà campo.
Nella ripresa il Corato affonda ancora la lama. Sguera, al 13’, manca di poco il bersaglio grosso. Dieci minuti dopo De Santis lancia Petitti che anticipa Sarcina in uscita con un tocco leggero e firma il raddoppio. Due giri di lancette e il numero dieci serve a Sguera un pallone da spingere in porta. Lo show dell’attaccante classe 1997 continua al 32’. In rovesciata trova l’angolo alla sinistra di Sarcina. Applausi scroscianti per Antonio Petitti che si presenta al suo nuovo pubblico con una gara ricca di giocate e tre gol. C’è ancora tempo per un bolide di De Vivo che si stampa sulla traversa e per il gol della bandiera del Molfetta con Lamatrice su punizione.
Risposta repentina del Corato alla sconfitta di domenica contro il Brindisi. Tra due giorni si torna in campo a Vieste per la seconda di campionato.

IL TABELLINO
Corato-Molfetta Sportiva 4-1
CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (11’st Zinetti), Diagnè, Colangione, Anaclerio (21’st Sisalli), Bonabitacola (11’st Santoro), Lorusso (1’st De Santis), Sguera, Petitti, Morra (14’st De Vivo). A disposizione: Leuci, Cannito, Asselti, Cardinale. Allenatore Castelletti
MOLFETTA SPORTIVA: Sarcina, De Finis (29’st La Tegola), Cafagna, De Simini, D’Aniello, Lamatrice, De Tullio(37’st De Iacovo), Conversano (21’st De Palma), De Simine (46’st Fracchiolla), Cesareo, Zambetta (46’st Procacci). A disposizione Zingaro, Angelastri, Amorese, Antonelli. Allenatore Camerino.
Reti: 7’pt, 24’st, 32’st Petitti; 26’st Sguera; 45’st Lamatrice (M)
Arbitro: Spina di Barletta. Assistenti: Maffione di Molfetta e Spalierno di Barletta
Note: Ammoniti Lorusso (C)

Corato, buona la prima. Goleada a Molfetta

Finisce 7 a 2 la gara d’andata degli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza tra la Molfetta Sportiva e il Corato. Molfettesi in ritardo di condizione, con una squadra giovane ancora tutta da costruire. Unici nomi noti gli ex “coratini” Lamatrice, Zambetta e Cesareo. Bel Corato, ottime geometrie e buon affiatamento. Un buon segnale prima del big match di domenica col Brindisi.
Dopo neanche 40 secondi Sguera s’inventa un tiro da trenta metri che sorprende Terlizzi. Al 15’ primo squillo del Molfetta con Cesareo che esalta i riflessi di D’Angelo. È l’unica azione degna di nota dei padroni di casa prima dello show neroverde. Al 21’ Santoro consegna a Sguera un pallone da spingere soltanto in rete. Il barlettano è dappertutto. Al 26’ buca ancora Terlizzi con un colpo di testa su cross di Sisalli. Al 32’ è il turno di Morra. Respinta corta del portiere e tap-in vincente. Dopo sei minuti Loseto delizia il pubblico del Poli con un pallonetto morbidissimo a tu per tu con l’estremo difensore avversario. Il sigillo su un primo tempo superlativo lo mette Sisalli su calcio di punizione.
Il copione cambia nella ripresa. I neroverdi rallentano ma trovano comunque il gol del 7 a 0 con Santoro, bravo a sbrogliare un’azione confusa in area con una palla ben piazzata a porta semi-sguarnita. I biancorossi non mollano e trovano due reti, una al 32’ con Lepore e una al 39’ con Zambetta (un bolide da trenta metri, tra le più belle della partita). Passaggio del turno in discesa per i ragazzi di Castelletti. Giovedì 13 settembre il ritorno al Comunale.

IL TABELLINO
Molfetta Sportiva-Corato 2-7

MOLFETTA SPORTIVA: Terlizzi (32’ Di Benedetto), Napolitano, Poliseno, Lamatrice (40’st De Palma), La Tegola (43’pt Dell’Aquila), Leone (17’st De Finis), Zambetta, Cormio (30’pt Amorese), Lepore, Cesareo, Gioia. A disposizione: Di Benedetto, De Finis, Procacci, Amorese, Fracchiolla, Dell’Aquila, Desimine, De Palma, Conversano. Allenatore Camerino.

CORATO: D’Angelo, Cannito (20’st Monteduro), Santoro (28’st Andrulli), Cardinale (24’st Bonabitacola), Colangione, Anaclerio, Sisalli (32’st Marcellino), Lorusso, Sguera, Loseto (14’st Diagnè), Morra. A disposizione: Leuci, Monteduro, Andrulli, Diagne, Di Franco, Marcellino, Bonabitacola, Sifanno. Allenatore Castelletti.
Reti: 1’pt, 21’pt e 26’pt Sguera; 32’pt Morra; 38’pt Loseto; 45’pt Sisalli; 21’st Santoro; 32’st Lepore (M); 39’st Zambetta (M)
Arbitro: Ancona di Taranto. Assistenti: Tomasi e Conte di Taranto

Mister Camerino nuovo allenatore della Sportiva

L’Asd Molfetta Sportiva 1917, comunica che il sig. Francesco Camerino, sarà il nuovo allenatore della squadra biancorossa iscritta al prossimo Campionato di Eccellenza pugliese 2018/19.
Comerino, che vanta una notevole esperienza come allenatore di varie rappresentative giovanili, ultima delle quali la Juniores Nazionale con lo Sporting Fulgor, avrà al suo fianco l’allenatore in seconda Pasquale Lovino, il preparatore atletico Saverio Pellegrini e Ignazio De Nichilo, vecchia conoscenza degli sportivi molfettesi.
Al nuovo mister ed al suo staff, la società augura un buon lavoro.
#BenvenutoMister #ForzaMolfetta #ForzaBiancorossi #NoiSiamoLaMolfetta

La Molfetta Calcio perde con l’Aradeo ma è salva

I biancorossi vincono anche la Coppa Disciplina

La Molfetta Calcio conclude il suo campionato di Eccellenza con una sconfitta ininfluente ai fini della classifica finale. I biancorossi, infatti, erano già matematicamente salvi prima del fischio d’inizio (a prescindere dall’eventuale retrocessione del San Severo dalla Serie D) avendo già un ampio margine di distacco dalla zona play-out. I biancorossi chiudono, così, il campionato al decimo posto in graduatoria e, inoltre, vincono la Coppa Disciplina: graduatoria che premia la squadra più disciplinata e sportiva tra tutte le compagini di Eccellenza con un premio in denaro al momento dell’iscrizione al prossimo campionato. Rammarico e, al contempo grande soddisfazione, per il risultato ottenuto, invece, in Coppa Italia dove i biancorossi hanno perso la semifinale con la V. Trani, vincitrice della competizione, ora a un passo dalla vittoria della fase nazionale.

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IL MATCH
La Molfetta Calcio parte subito forte e all’8′ è già in vantaggio con il preciso destro di Albrizio all’angolino. Poco dopo Roselli calcia alto col sinistro da posizione defilata e ancora Albrizio sfiora il raddoppio ma la sua conclusione ravvicinata viene contratta da un difensore in scivolata. La Molfetta Calcio spinge sull’acceleratore. Gli attaccanti Facecchia e Albrizio creano costantemente scompiglio: Festa, dalla destra, mette al centro diversi palloni interessanti e Roselli si rende pericoloso sia con una conclusione da fuori, alzata in angolo, che su assist al servizio di Facecchia che di testa manda a lato. L’ A. Aradeo è in evidente difficoltà ma su un contropiede sfiora il pari con il palo di Tourè a Savut battuto. Il primo tempo si conclude con un’altra chance sprecata stavolta da Martinelli che spedisce sull’esterno della rete.

Nella ripresa, però, la Molfetta Calcio lascia spazio alla rimonta avversaria. Al 50 Tourè, classe 99′, il migliore degli ospiti, pareggia con un destro forte e preciso che sbatte sulla traversa prima di insaccarsi in rete. Facecchia prova a rimediare: doppia
occasione in cui viene prima anticipato all’ultimo in area piccola e poi spara a lato da buona posizione. Al 60′ rosso per Fabiano per un gomito troppo alto e Molfetta in dieci. L’ Aradeo, così, su un ennesimo contropiede trova il vantaggio con Negro che batte Savut in uscita in pallonetto. Poi ancora Tourè pericoloso con palla sull’esterno della rete e Molfetta incapace di impegnare nuovamente gli ospiti.
Da annotare, nel finale, l’ingresso in campo di Corrado Uva, storico bomber biancorosso, nativo di Molfetta, che ha voluto chiudere la sua carriera con uno scampolo di match proprio indossando per l’ultima volta la maglia della sua città.

La Molfetta Calcio gioca in casa l’ultimo match di campionato

Al comunale di Terlizzi arriva l’A. Aradeo
Ci siamo quasi. La Molfetta Calcio è ormai giunta al traguardo stagionale, rappresentato dalla salvezza nel campionato di Eccellenza pugliese al suo primo anno di partecipazione.L’ultimo ostacolo stagionale è rappresentato dall’A. Aradeo, compagine leccese alla disperata ricerca di punti salvezza. I salentini sono, infatti, terz’ultimi a quota 26 punti, appaiati all’U.C. Bisceglie; squadra battuta proprio nell’ultimo turno di campionato con un secco 3-0.La Molfetta Calcio non vorrà in alcun modo fare la parte della “comparsa” in un match che, al di là della salvezza, potrebbe consentire ai biancorossi di superare l’A. Vieste in classifica e di tenere a distanza il Barletta.
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“Dai miei ragazzi, mi aspetto massimo impegno e serietà” – dichiara mister Giusto- “Dobbiamo tener alta la concentrazione sino alla fine anche perché credo che l’Aradeo, almeno inizialmente, avrà un atteggiamento guardingo per quanto riguarda lo sviluppo della partita”.Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 16:30 presso lo stadio comunale di Terlizzi.
Dario Ruta

Novoli-Molfetta 0-0, finisce al Toto’ Cezzi l’avventura in Eccellenza

A sette giorni dalla sconfitta prevedibile di Trani, nell’ambito del penultimo turno di Eccellenza pugliese era evidente che le residue speranze del Novoli di qualificazione ai play out non dipendevano esclusivamente dalla eventuale vittoria odierna contro il gia’ salvo Molfetta di Pino Giusto, in quanto l’Aradeo, affermandosi sulla diretta concorrente Unione Calcio Bisceglie, avrebbe a priori rispedito i rossoblu’ in Promozione dopo quattro stagioni tuttavia non indifferenti per una piccolo paese del Nord Salento abile comunque a raggiungere delle prospettive abbastanza impensabili in tempi di globali restrizioni economiche.

Nella formazione iniziale dei padroni di casa esordiscono dal primo minuto i giovani Martena e Signore, mentre il Molfetta si presenta al Toto’ Cezzi con diverse assenze di rilievo, ma con i pericolosi Facecchia, Albrizio e Rocco Augelli, quest’ultimo un “primo tra i pari” nell’ambito del progetto di rilancio del calcio biancorosso alternativo alla indecifrabile Sporting Fulgor del presidente “tuttofare” Lanza.

Sin dalle prime battute gli ospiti dimostrano di non voler regalare agli avversari nulla, spingendosi in avanti proprio con Facecchia, la cui conclusione finisce sul lato destro esterno dalla porta difesa da Colapietro. Tuttavia il Novoli si rende vivo tramite due calci di punizione effettuati prima da Cicerello, bloccato senza patemi da Savut, ed in seguito dall’indomabile capitano rossoblu’ Poti’.

Nella ripresa i locali alla ricerca costante di una vittoria utile per salutare il proprio pubblico con un pizzico di amarezza di meno per una annata storta collezionano occasioni con Marasco, Mazza, Martena, Quarta ma senza buon esito; ciononostante, il Molfetta crea qualche opportunità con Lobascio anche questa non a buon fine.

Alle 17.50 con una giornata di anticipo termina la avventura nel Novoli in Eccellenza in maniera ufficiale. Tuttavia, non si possono cancellare sei stagioni indimenticabili attraverso le quali il presidente Francesco Murra è riuscito a portare la squadra della sua città natia dalla Prima Categoria alla Premier League pugliese, monopolizzata dalle grandi battistrada colme spesso di nomi altisonanti ingaggiati tramite contratti abbastanza onerosi per una categoria dilettantistica, tramite una massimale ottimizzazione delle proprie esigue risorse e lo sviluppo del proprio settore giovanile, la fucina dei talenti di domani. In campo i volti dei senatori si manifestano abbastanza commossi di fronte ad un pubblico che ha apprezzato il loro coraggio e il loro autentico attaccamento alla maglia nella tempesta di una stagione iniziata con presagi abbastanza nefasti difficilmente sventabili in un torneo piu’ difficile dei precedenti.

Pertanto, la retrocessione dovrà fungere da monito per una immediata riorganizzazione della ossatura tecnica generale, bisognosa di nuove colonne portanti atte a rimotivare una realtà desiderosa di lasciarsi alle spalle un campionato negativo per ritornare subito protagonista con un nuovo ciclo vincente sempre senza spese folli ma con l’orgoglio della propria identità.

In conclusione, complimenti al Fasano, compagine gemellata con il Novoli, per la meritata vittoria del torneo e bentornato in Eccellenza al Brindisi degli indimenticati ed amati Salvatore Scarcella e Stefano Iaia, i quali hanno a malincuore due anni fa rinunciato ai loro posti da titolare in rossoblu’ per contribuire al rilancio del calcio della loro amata città di origine.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

 

 

La Molfetta Calcio pareggia 0-0 a Novoli

Domenica prossima ultima partita del campionato

Un pareggio ottenuto contro una squadra alla disperata ricerca di punti salvezza, ad una giornata al termine del campionato. Domenica prossima, in casa con l’Atletico Aradeo, i biancorossi potranno, così, coronare l’obiettivo stagionale della salvezza. Magari con un risultato positivo per scavalcare in classifica l’A. Vieste e non farsi sorpassare dal Barletta.

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Nel match con il Novoli, la Molfetta Calcio ha giocato meglio nella prima frazione sfiorando la rete in un paio di circostanze con Facecchia. Nella prima occasione l’attaccante biancorosso coglie la rete esterna dando l’illusione del goal, mentre nella seconda fa velo su una punizione insidiosa di Augelli che per poco beffa il portiere di casa.

Nella ripresa, invece, meglio i padroni di casa, alla ricerca disperata di una rete per sbloccare il match, con Savut che deve superarsi a tu per tu con il centravanti avversario Di Giorgio per per mantenere la porta inviolata. Nel finale, poi, Lobascio potrebbe regalare i tre punti ai biancorossi ma anche il portiere di casa risponde presente.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, penultima giornata in trasferta a Novoli

La Molfetta Calcio dopo il rocambolesco 2-3 interno con l’Omnia Bitonto, si rituffa in campionato per il match valido per la 29esima, nonché penultima giornata, del campionato di Eccellenza Pugliese.
Avversario di turno sarà il Novoli, reduce dalla sconfitta con la V. Trani, attualmente penultimo a quota 19 punti ma ancora in corsa per la disputa dei play-out. La Molfetta Calcio, invece, ha già raggiunto da alcune giornate il suo obiettivo stagionale, ovvero la salvezza matematica, ma non è di sicuro appagata e punta a chiudere al meglio il campionato.

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“La partita con l’Omnia è stato lo specchio della nostra stagione- dichiara il DS Frascati-“Fino a qualche giornata fa eravamo in lotta per i play-off poi abbiamo perso un pò di strada. Ci è mancata un po’ di personalità e, soprattutto, diversi giocatori importanti; in particolare per l’esperienza considerato il fatto che la nostra squadra ha l’età media più bassa della categoria. Nel momento topico della stagione abbiamo avuto tre rotture di crociati ed un menisco e attualmente siamo ridotti numericamente all’osso. Sarebbe stato importante, quindi, al di là del valore di tutti i nostri ragazzi, la personalità dei giocatori di esperienza per affrontare al meglio il finale di stagione”.
I biancorossi hanno nel mirino, comunque, il sorpasso ai danni dell’A. Vieste, attualmente nono e distante solo due lunghezze dai ragazzi allenati da mister v. Si giocherà al comunale di Novoli, su un terreno in terra battuta, con fischio d’inizio previsto domenica alle ore 16:00.

Dario Ruta

Savut, il para-rigori della Molfetta Calcio 4 penalty intercettati su 5.

L’ultima perla nello scorso match con l’Omnia Bitonto.

Un’autentica maledizione per gli avversari, un valore aggiunto per la Molfetta Calcio. Stiamo parlando di Daniel Savut, portiere biancorosso, e della sua abilità nell’intercettare i tiri dal dischetto.
“Ho sempre parato qualche rigore in carriera” – dichiara lo stesso Daniel- “ma non mi era mai capitato di intercettarne diversi in un’unica stagione. Ho ancora tanto, però, da imparare e devo migliorare in altri aspetti”.
Col rigore intercettato domenica (parata su Patrierno dell’Omnia Bitonto ndr), il portiere di origine rumena, ruvese d’adozione, è giunto a quota 4 rigori intercettati su 5.
“Patierno dell’Omnia calcia spesso forte, rasoterra e ho intuito che anche stavolta avrebbe calciato così. Il rigore parato a Caputo del Casarano, invece, nasce dal ricordo di un rigore calciato dallo stesso giocatore lo scorso anno allo stesso modo. Il rigore respinto a Negro del Corato è frutto della reciproca conoscenza, figlia dell’esperienza comune a Fermo. La parata più difficile, infine, è stata senza dubbio quella sul penalty di Carrozza del Gallipoli, che è valsa soprattutto una vittoria esterna prestigiosa. Lui è un giocatore di livello assoluto e calcia sempre bene, cambiando sempre modalità di esecuzione”.

[sc name=”Emamuele”]

Sullo scorso match con l’Omnia e sul finale di stagione
“Con l’Omnia è stata una partita strana, abbiamo pagato le disattenzioni difensive e nel primo tempo non siamo riusciti a impensierire la loro difesa. Nel secondo tempo, invece, ci abbiamo provato di più nonostante l’uomo in meno e per poco non abbiamo completato la rimonta (la Molfetta Calcio perdeva 0-3 e ha concluso la gara sul 2-3 ndr). In queste ultime due partite con Novoli e Aradeo mi aspetto di chiudere il campionato con 6 punti in più rispetto a quelli attuali! Le partite sono alla nostra portata e anche se abbiamo qualche problemino per via di squalificati e infortunati dobbiamo vincerle per chiudere il campionato nel migliore dei modi! Anche perché il Barletta è distante solo 4 punti e non volgiamo essere superati in classifica”.

Dario Ruta

Doppio Patierno e Ladogana, l’Omnia Bitonto batte 3-2 la Molfetta Calcio e spera ancora nei playoff

Gli omniani espugnano Terlizzi, con qualche brivido finale, e continuano la loro rincorsa ad un piazzamento playoff, sempre distanti un solo punto. Domenica sfida decisiva col Gallipoli: al “Città degli Ulivi” serve la vittoria

Tre gol per tre punti per continuare a sperare, non però senza qualche brivido finale di troppo.
Nono risultato utile consecutivo per l’Omnia Bitonto, che sul sintetico del “Comunale” di Terlizzi batte 3-2 la Molfetta Calcio nella 28^ giornata di Eccellenza. Nella città dei fiori gli omniani conquistano tre punti preziosi nella rincorsa ad un piazzamento playoff, in un match a due volti: dominato e gestito per tre quarti, tanto da arrivare sul triplo vantaggio, alla superiorità numerica e con un rigore sbagliato; e poi nel quarto d’ora finale, un blackout di 5 minuti, ha rischiato seriamente di compromettere il risultato, portato ugualmente a casa dalla ciurma guidata da Pasquale de Candia, che così continua a rincorrere di buona lena una posizione tra le prime cinque della classifica.
La partita. Novità di formazione per mister Pasquale de Candia, che deve rinunciare al solo squalificato Lizzano, ma recupera Montrone. Si rivede tra i pali Vitucci, linea difensiva composta da Montanaro – Montrone – Anaclerio; a centrocampo, Fiorentino nel mezzo è affiancato dagli under Dellino e Cardinale, mentre Turitto e Lavopa agiscono sugli esterni, per dar man forte alla coppia d’attacco Patierno – Ladogana. Dunque, partono dalla panchina Barone, De Santis, Picci e Zotti, titolari in settimana nel recupero contro l’Unione Calcio Bisceglie.
La Molfetta Calcio di mister Pino Giusto risponde con Savut tra i pali, in difesa Festa – Pinto – Lorusso – Martinelli; a centrocampo Fabiano – Carella – Stefanini; in avanti Augelli – Albrizio – Facecchia.
Pressing iniziale del Molfetta (annullato subito in avvio una rete ad Augelli per evidentissimo fuorigioco) ma presto l’Omnia prende le giuste contromisure: al 5’ Patierno riceve all’altezza dei venti metri, si libera al tiro ed impegna Savut in un difficile intervento alla sua sinistra; sul prosieguo dell’azione, la sfera arriva in banda a Turitto, che penetra in area di rigore ma viene chiuso e toccato da due avversari. Sembra rigore, ma non per il sig. Doronzo di Barletta, che invece ammonisce l’esterno offensivo omniano.
Replica il Molfetta con il tentativo di Lorusso su punizione, para facile Vitucci. Ancora Omnia con Fiorentino, botta da fuori area su corta respinta della difesa di casa, sfera sul fondo.
Al 17’ occasione importante per la formazione biancorossa di casa, con la punizione di Augelli dai venti metri, la traiettoria, sporcata dalla barriera, diventa velenosa ed imprevedibile per Vitucci, che tra l’altro viene disorientato e scivola ma d’istinto riesce con la mano di richiamo a sbarrare la strada e ad alzare in angolo. Al 23’ grande chance invece per l’Omnia, su azione d’angolo battuto dalla sinistra, di testa sul secondo palo irrompe Anaclerio che la rimette al centro per la splendida rovesciata di Montrone, palla sul fondo ma davvero per questione non di molto. Bella la coordinazione e l’acrobazia del difensore omniano, in trazione offensiva nell’occasione. È però il preludio al vantaggio ospite. Minuto 30, Montrone dalla retrovie trova Ladogana che subito fa da sponda per la corsa, in profondità, in velocità, di Patierno, che brucia la difesa avversaria, entra in area di rigore, evita il ritorno di un difensore di casa, e piazza la palla nell’angolino basso alla sinistra di Savut. 0-1 e rete numero 11 in campionato per l’attaccante bitontino.
Bello ed intelligente, nell’occasione, il lavoro di Ladogana, che al 39’ si trasforma da assistman a finalizzatore: Lavopa lavora palla a centrocampo, si accentra e serve in profondità proprio la punta ex Gravina e Cerignola, che brucia in velocità Pinto e Lorusso e trafigge Savut con un perfetto diagonale che si spegne nell’angolino basso alla destra dell’estremo difensore di casa. 0-2 e Omnia in scioltezza al riposo di metà gara.
Nella ripresa ritmi più blandi, anche per effetto del gran caldo di Terlizzi. Ma quando l’Omnia verticalizza son dolori: minuto 54, splendida ancora una volta l’intesa Patierno – Ladogana, col primo che vede e serve il secondo libero di sfondare sul versante destro e che si invola verso la porta, ma una volta entrato in area di rigore viene abbattuto fallosamente da Pinto, ultimo uomo: è cartellino rosso e rigore per l’Omnia, ma Patierno fallisce dagli undici metri, con Savut che si distende alla sua destra e intercetta. Si resta così sullo 0-2, risultato che non cambia neanche ne col tentativo dal limite dell’area di rigore di Dellino, alto di poco oltre la traversa, ne con la botta di Patierno, che Savut devia di piedi in angolo. Ma in questo secondo caso è da evidenziare la splendida azione elaborata dall’Omnia, con Turitto che da destra si accentra, serve verso il centro, velo di Patierno che subito però si inserisce per raccogliere il servizio di prima intenzione di Ladogana.
Il tris però è ritardato solo di pochissimi secondi, perché arriva puntuale al 64’, a coronamento di un’altra splendida azione omniana: palla lavorata da Turitto e Cardinale sulla destra, servizio indietreggiato per l’accorrente Fiorentino, che subito crossa al centro dell’area di rigore, dove si libera e incorna splendidamente, da vero bomber di razza, Patierno, colpo di testa poderoso e palla all’incrocio, imparabile per l’incolpevole Savut. 0-3 e rete numero 12 in campionato per l’attaccante ex Nardò, a meno uno nella classifica cannonieri dal duo Ventura – Corvino.

[sc name=”Emanuele”]

Triplo vantaggio e risultato in ghiaccio per l’Omnia. Così mister de Candia decide di cambiare per far rifiatare qualcuno in vista dei prossimi impegni: dentro Picci per Patierno, Rubini per Anaclerio, Loseto per Lavopa e De Santis per Fiorentino. Il Molfetta invece – aveva già attuato due cambi in chiusura di primo tempo con gli ingressi di Roselli e Corallo per Facecchia e Carella – risponde con l’ingresso di Paradiso per Martinelli e De Luca per Corallo. E proprio uno dei neo entrati riapre il match al 75’. La rete del gol biancorosso nasce da un calcio di punizione fischiato al limite dell’area di rigore per fallo di Rubini su Augelli, considerato dall’arbitro da ultimo uomo: dunque espulso Rubini e Omnia in dieci uomini, ristabilito l’equilibrio numerico in campo. Dalla punizione, si esalta per due volte Vitucci, che prima intercetta la radente conclusione di Augelli, poi la ribattuta dell’ex di turno, Fabiano, ma nulla può sul terzo tentativo, questa volta di Paradiso, che appoggia in fondo al sacco. 1-3.
Molfetta ringalluzzito e che cinque minuti dopo addirittura riapre definitivamente la contesa: calcio d’angolo battuto dalla destra da Roselli, la palla carambola in area su Festa, che poi trova il guizzo per trafiggere Vitucci. 2-3.
Ultimi minuti di apprensione per l’Omnia: entra Zotti per Ladogana per provare a gestire più palla. Dal canto suo però il Molfetta non trova la forza di pungere i bitontini, che così riescono a portare a casa una vittoria importantissima. Perché si sale a quota 47 punti, a -3 dal Casarano terzo, a -2 dal Gallipoli quarto e a -1 dall’US Bitonto quinto. Due i punti di vantaggio su Corato e Trani, invece. Dunque, quando mancano appena 180 minuti, due sole partite, al termine della stagione, tutto è ancora incredibilmente aperto nella lotta playoff di questo folle, pazzo ed equilibrato campionato di Eccellenza. E domenica, in una giornata caratterizzata da quattro scontri al vertice dove si affronteranno le prime otto in classifica, c’è un match da dentro o fuori per l’Omnia Bitonto, che ospiterà alle ore 16 al “Città degli Ulivi” il Gallipoli di mister Villa: una sfida decisiva, con una vittoria i playoff sarebbero praticamente cosa fatta.

28^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
MOLFETTA CALCIO – OMNIA BITONTO 2 – 3
Reti: 30’ e 64’ Patierno, 39’ Ladogana, 75’ Paradiso, 80’ Festa

MOLFETTA CALCIO: Savut, Festa, Martinelli (17’ st Paradiso), Fabiano, Pinto, Lorusso (c), Augelli, Carella (43’ pt Corallo, 17’ st De Luca), Albrizio, Stefanini, Facecchia (43’ pt Roselli).
A disp. Renda, Lobascio, Roncone. All. Giusto

OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Anaclerio (25’ st Rubini), Cardinale, Montrone (c), Lavopa (25’ st Loseto), Turitto, Fiorentino (27’ st De Santis), Patierno (23’ st Picci), Dellino, Ladogana (35’ st Zotti).
A disp. Pappagallo, Barone. All. De Candia

Arbitro: Doronzo (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Rizzi (Barletta) e Colaianni (Bari)
Ammoniti: Fabiano, Lorusso, Stefanini (MC), Turitto, Fiorentino, Picci (OB)
Espulsi: Pinto (MC) al 54’ e Rubini (OB) al 75’ per falli da ultimo uomo

Nicolangelo Biscardi

Molfetta Calcio perde con l’Omnia Bitonto per 3-2

Sotto di tre reti, i biancorossi non completano la clamorosa rimonta
Al 65’ospiti in vantaggio di tre reti. A dieci minuti dal termine punteggio sul 2-3. Altalena di emozioni al comunale di Terlizzi. I ragazzi di mister Giusto sfiorano la rimonta in un match caratterizzato da diversi episodi e dal primo caldo stagionale.
PRIMO TEMPOLa Molfetta Calcio, in formazione ampiamente rimaneggiata a causa delle defezioni di Dentamaro (reduce da un intervento al tendine), Andriano (squalificato) e di Amoruso e Turi, si dispone con una sorta di 4-3-3 con Stefanini regista e in avanti Albrizio supportato da Facecchia e Augelli. Proprio Albrizio pronti via si rende pericoloso: riceve palla in profondità e batte il portiere ospite in uscita. L’arbitro, però, annulla per sospetto fuorigioco, molto dubbio.La Molfetta Calcio dimostra, specie nella prima parte del primo tempo, di poter disputare un’ottima gara, Albrizio si rende pericoloso su punizione, il portiere devia in affanno in angolo, ma, dopo i primi venti minuti l’Omnia si riorganizza e si fa preferire per la gestione del pallone. Il suo 3-5-2 con la qualità di Turitto e Lavopa sugli esterni impensierisce i padroni di casa. Patierno, invece, in avanti dimostra di essere di categoria superiore. Prima impegna Savut da fuori area e, poi, sigla la rete de vantaggio al 31’ sfruttando l’errato posizionamento della difesa, Al 40’, invece, è Ladogana a raddoppiare, sfruttando nuovamente un pallone in profondità e battendo Savut in diagonale.
[sc name=”Emanuele”]
SECONDO TEMPONella ripresa parte ancora meglio la Molfetta Calcio: ancora Augelli e ancora offside dubbio. Al 55′ episodio decisivo per l’andamento del match: Pinto viene espulso per aver fermato Dellino lanciato a rete. Anche in questa circostanza molti dubbi sull’effettivo contatto tra i due. Sul rigore conseguente, però, Patierno si fa ipotizzare da Savut che para l’ennesimo rigore stagionale. I nuovi entrati Corallo e Roselli non cambiano l’andamento del match. La Molfetta fa fatica a superare la metà campo e a tener palla. L’Omnia ne approfitta e trova la terza rete con il colpo di testa del solito Patierno dopo un’azione corale di pregevole fattura. Siamo al 65′ e il match sembra incalanarsi verso una vittoria facile per gli ospiti. La Molfetta Calcio, però, trova la forza di reagire. Augelli lanciato a rete viene fermato da Rubini. Rosso anche per lui. Sulla punizione seguente, al 76′, gran parata del portiere, palo ed infine Albrizio devia in rete. Poco dopo, invece, su azione d’angolo Festa trova il punto del 2-3. Ci sarebbe il tempo per tentare la rimonta ma l’Omnia riesce a reggere il ritorno dei padroni di casa e a far suo l’incontro.
Dario Ruta

Molfetta Calcio, si ritorna in campo

Domenica match casalingo con l’Omnia Bitonto

Dopo la pausa del campionato per le feste pasquali, la Molfetta Calcio si rituffa nel campionato di Eccellenza; giunto ormai alle battute finali.

Domenica 8 aprile, con fischio d’inizio previsto alle ore 16:00. al Comunale di Terlizzi andrà in scena la 27esima e terz’ultima giornata del campionato dei biancorossi. Avversario di turno sarà l’Omnia Bitonto, in piena lotta per un posto nei play-off. I biancorossi, invece, hanno ormai raggiunto il proprio obiettivo stagionale (la salvezza) ma puntano ad onorare il campionato per raggiungere la miglior posizione possibile in graduatoria.

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Il match di andata si è concluso con la vittoria dell’Omnia per 1-0 grazie ad una rete di Picci in avvio di gara. Ottima, però, la prova della Molfetta Calcio per atteggiamento e gestione del pallone. I biancorossi avrebbero meritato ai punti probabilmente qualcosina in più. Il match di domenica, quindi, avrà anche il sapore della rivincita.
Attualmente la Molfetta Calcio, inoltre, è prima in Coppa Disciplina, una manifestazione “virtuale” che premia con dei punteggi, giornata dopo giornata, le squadre che si contraddistinguono per correttezza in campo e fuori. Un trend da perseguire per aggiudicarsi delle agevolazioni per l’iscrizione al prossimo campionato.

Dario Ruta

Zona mista: i commenti al termine di Barletta-Molfetta 1-0

Il presidente Dimiccoli: “Vittoria del gruppo, un grazie speciale ai tifosi”

“Sono tre punti di vitale importanza, era una delle cinque finali che ci attendevano di qui a fine stagione per evitare i playout ed è andata bene: i ragazzi ci hanno messo cuore, impegno e grinta”. E’ il commento del presidente del Barletta 1922 Mario Dimiccoli al fischio finale del match vinto per 1-0 sul Molfetta. Biancorossi a quota 28 punti e oggi fuori dalla lotta playout, almeno fino alla disputa di Otranto-Vigor Trani in calendario sabato.“Credo che la quota salvezza sia a 33-34 punti -spiega Dimiccoli (qui il video) – considerando che ne abbiamo 28 e dovremmo avere i 3 con il Galatina, ci mancano almeno 3 punti, ma guai ad abbassare la guardia: dobbiamo lottare fino all’ultimo minuto di campionato, è un obbligo”.

Domenica il campionato di Eccellenza resterà a riposo per la concomitanza con il Torneo delle Regioni: il Barletta tornerà in campo giovedì 29 marzo nel recupero di Avetrana, senza gli squalificati Grazioso, Milella e Trotta e l’infortunato Saani (si teme uno stiramento): “Sono quattro assenze pesanti su un campo molto complicato: confido nel gruppo, nello spogliatoio e nella nostra compattezza. Dimostreremo voglia di lottare e portare a casa la salvezza anche ad Avetrana”. Chiusura sui tifosi, oggi presenti fino al 95′ sugli spalti nonostante la pioggia battente: “Va un applauso a loro che anche con questo maltempo ci hanno accompagnato e spinto, sono l’anima del calcio e sentirli al nostro fianco raddoppia le nostre forze”.

Barletta-Molfetta 1-0. Tre punti pesanti in chiave salvezza

Vittoria, quota 28 punti in classifica e sestultima posizione in tasca, che oggi coinciderebbe con la salvezza diretta. Il Barletta batte il Molfetta al Manzi-Chiapulin e festeggia tre punti di platino: decide la rete di Trotta a cavallo dell’ora di gioco. Partita giocata su un campo condizionato dalla pioggia battente e ai limiti della praticabilità. Quattro sfide separano i biancorossi dalla fine del campionato di Eccellenza Pugliese, giunto al 27esimo turno: si torna in campo giovedì 29 ad Avetrana, nel recupero della 23esima giornata.
LA CRONACA
IL PRIMO TEMPO
2′ – Tiro dalla distanza di Paradiso, controlla Maraglino;
6′ – Lorusso ancora dalla distanza, palla alta sulla traversa;
9′ – Progressione centrale di Saani, chiusura provvidenziale di Pinto;
14′ – Lobascio in spaccata a pochi passi da Maraglino non inquadra la porta;
19′ – Trotta salta Savut, ma perde il tempo per calciare e viene recuperato dalla retroguardia avversaria. Sulla ribattuta traversa di Saani;
26′ – Saani vince il contrasto con Amoruso e si invola verso la porta. Da posizione defilata, il numero 9 biancorosso prova la conclusione, Savut ancora una volta gli sbarra la strada;
35′ – Cross di Cicerelli dalla destra, Ola impatta con la testa ma non inquadra la porta;
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IL SECONDO TEMPO
1′ – Primo cambio per il Barletta: fuori Saani, dentro Berardi;
16′- BARLETTA IN VANTAGGIO: Palla in profondità di Berardi per Trotta, che batte Savut in uscita con un destro preciso. 1-0;
20′ – Primo cambio anche per mister Giusto: fuori Lobascio, dentro Facecchia;
25′ – Ancora un cambio per mister Giusto: fuori Amoruso, dentro Fabiano;
35′ – Terza sostituzione per il Molfetta: fuori Stefanini, dentro Corallo;
40′ – Trotta non ce la fa dopo una partita di gran sacrificio, dentro Varola;
49′ – Corallo da buona posizione non trova la porta. Maraglino blocca;50′-Triplice fischio; Barletta-Molfetta 1-0;
IL TABELLINO DI BARLETTA-MOLFETTA 1-0:
BARLETTA (4-4-2): Maraglino; Cicerelli, Grazioso, Ola, Ronzino; Lieggi, Milella, Laboragine, Tommasi; Saani (1’ st Berardi), Trotta (40’ st Varola). A disposizione: Cristallo, Addario, D’Ercole, Grumo, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.
MOLFETTA (4-4-2): Savut; Festa, Pinto, Amoruso (25’ st Fabiano), Paradiso; Lobascio (20’ st Facecchia), Andriano, Lorusso, Stefanini (35’ st Corallo); Albrizio, Augelli (41’ st Roselli). A disposizione: Renda, De Luca, Martinelli. Allenatore: Giusto.
ARBITRO: Lopez di Bari (Ostuni-Bizio)RETE: 16’ st Trotta (B).NOTE. Angoli: 5-3. Ammoniti: Fabiano (M). Recupero: 1’-5’. Partita condizionata dalla pioggia battente. Spettatori: 100 circa.

Il Barletta sconfigge di misura la Molfetta Calcio

Match equilibrato e condizionato dalla pioggia copiosa
La Molfetta Calcio non riesce ad ottenere un risultato positivo nel turno infrasettimanale disputatosi al Manzi- Chiapulin di Barletta. Gli uomini di mister Giusto, tuttavia, alla luce dei risultati pervenuti dagli altri campi, possono star tranquilli in chiave salvezza. Al momento, infatti, a sole tre giornate dalla fine del torneo, si disputerebbe solo il play-out tra Aradeo ed U. Calcio Bisceglie (terz’ultima e quart’ultima) ed il vantaggio della Molfetta Calcio dalla zona rossa è di ben 10 lunghezze.Match dicevamo equilibrato, specie nel primo tempo, e deciso da una rete di Trotta al 60’. Dopo lo svantaggio la Molfetta Calcio non è riuscita ad impensierire, però, la porta avversaria, fatta eccezione per un tiro debole di Corallo nel finale.PRIMO TEMPOMolfetta con Stefanini impiegato a centrocampo e tridente offensivo composto dal barlettano Lobascio, Albrizio e Augelli.Barletta con un sontuoso Milella a centrocampo, letteralmente su tutti i palloni, e la fisicità di Saani in avanti che al 9’ sfonda centralmente ma trova la chiusura provvidenziale di Pinto. Pinto che poco dopo interviene in maniera dubbia su Trotta in aerea: per l’arbitro è simulazione. Al 14’ grande chance per Lobascio che a pochi metri dalla porta manda in lato in spaccata. La partita è maschia. Si lotta su tutti i palloni ed è difficile giocare palla a terra. Ne derivano continui ribaltamenti di fronte. Al 19’ Trotta salta Savut ma perde il tempo per calciare, arriva Saani che colpisce la traversa. Al 35’, poi, Ola, in proiezione offensiva, colpisce di testa a lato.
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SECONDO TEMPONella ripresa Saani, uno dei più positivi, è costretto a lasciare il post a Berardi per uno stiramento. Proprio il nuovo entrato, intorno all’ora di gioco, manda in porta Tratta che batte Savut in uscita. Entrano Fabiano e Facecchia ma la musica non cambia. Il Barletta si difende con ordine e spazza in avanti appena ne ha la possibilità. Nel finale la grande chance per il pareggio capita sui piedi del nuovo entrato Corallo che, però, calcia debolmente tra le braccia di Maraglino.Il prossimo match, previsto il prossimo 8 aprile per la pausa per le feste pasquali, vedrà la Molfetta Calcio impegnata in casa con l’Omnia Bitonto.
IL TABELLINO DI BARLETTA-MOLFETTA 1-0:BARLETTA (4-4-2): Maraglino; Cicerelli, Grazioso, Ola, Ronzino; Lieggi, Milella, Laboragine, Tommasi; Saani (1’ st Berardi), Trotta (40’ st Varola). A disposizione: Cristallo, Addario, D’Ercole, Grumo, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.MOLFETTA (4-4-2): Savut; Festa, Pinto, Amoruso (25’ st Fabiano), Paradiso; Lobascio (20’ st Facecchia), Andriano, Lorusso, Stefanini (35’ st Corallo); Albrizio, Augelli (41’ st Roselli). A disposizione: Renda, De Luca, Martinelli. Allenatore: Giusto.ARBITRO: Lopez di Bari (Ostuni-Bizio)RETE: 16’ st Trotta (B).NOTE. Angoli: 5-3. Ammoniti: Fabiano (M). Recupero: 1’-5’. Partita condizionata dalla pioggia battente. Spettatori: 100 circa.
Dario Ruta

Molfetta Calcio batte Casarano per 2-0 e raggiunge (quasi) aritmeticamente l’obiettivo stagionale della salvezza

Paura per un colpo al volto subito dal portiere Turi, in difficoltà respiratoria per qualche secondo, poi trasportato in ospedale per accertamenti e, al momento, cosciente e vigile

La Molfetta Calcio ritorna al successo e lo fa mietendo una vittima illustre: il Casarano di mister Sportillo, secondo in classifica prima del match. 2-o il punteggio finale grazie alle reti di Albrizio ed Augelli, entrambi a secco da alcune giornate. La prima rete è giunta su rigore, la seconda, invece, grazie ad un eurogoal con palla sotto l’incrocio. Ora manca un solo punto per la salvezza matematica ma il vantaggio dalla zona play-out (+10 punti a sole 4 giornate dal termine del campionato) è rassicurante.
“Un grande plauso ai ragazzi per questa grande vittoria” – dichiara a fine gara Gianluca Frascati, Ds dei biancorossi – “Questa è la dimostrazione che questa squadra avrebbe potuto racimolare qualche punto in più per strada se solo non avesse smarrito in alcuni momenti quel mordente, quella cattiveria agonistica fondamentale nel calcio. Non abbiamo mai perso di vista il nostro obiettivo principale, ovvero la salvezza, e al contempo abbiamo sempre giocato e detto la nostra contro qualsiasi avversario, proprio grazie alla nostra attenzione e concentrazione in campo, oltre all’aspetto tecnico ovviamente. Quando abbiamo peccato sotto questo punto di vista, infatti, sono mancati i risultati. Non ci è mai mancato nulla, invece, da parte della proprietà che ringrazio e non è mai mancata, infine, l’integrità e l’etica a questa squadra: l’intera società Molfetta Calcio non tollera alcun tipo di illazione ed insinuazione a partite volutamente mal giocate o “regalate”. E questo varrà ovviamente sino alla fine del campionato. L’obiettivo è quello di vincere più gare possibili sino alla fine per poter raggiungere la miglior posizione in graduatoria”.

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IL MATCH
Molfetta infarcita di infortunati e squalificati: all’appello mancano Lorusso, squalificato, i lungodegenti Vitale e Capriati ed il febbricitante Fabiano; ai quali, dopo pochi minuti di gioco, si aggiungerà anche Dentamaro, out per un problema alla caviglia. Mister Giusto, così, opta per 4-3-2-1 più offensivo schierando contemporaneamente Facecchia e Augelli alle spalle di Albrizio. Maglia da titolare anche per il molfettese Roselli (lodevole la sua prova per impegno e supporto alla squadra).
Il Casarano, invece, opta per il consueto 3-4-3 con l’esperienza di Filosa in difesa e di Zaminga e Vicedomini in mezzo al campo. In avanti Quarta supportato da Rescio e Caputo.
Nel primo tempo l’equilibrio regna sovrano. Il Molfetta interpreta bene la gara: buona aggressività e giuste distanze tra i reparti che dopo 4’ minuti portano già alla conclusione Albrizio, il cui tiro al volo è bloccato dal portiere ospite Montagnolo. Il Casarano, invece, al di là di un discreto palleggio a centrocampo, non impensierisce mail severamente la Molfetta Calcio, fatta eccezione per un calcio d’angolo battuto direttamente a rete (facilitato dal forte vento) sul quale Turi si supera togliendo letteralmente il pallone dalla rete. La prima frazione termina, così, a reti inviolate.

Nella ripresa ci si aspetta la riscossa del Casarano ma è la Molfetta Calcio a rendersi più pericolosa, prima con Facecchia che, dopo uno spunto di Augelli, calcia a botta sicuro trovando la respinta di un difensore ospite e, poi, con una doppia occasione clamorosa per Augelli e Stefanini (entrato al posto di Dentamaro infortunatosi come detto dopo pochi minuti di gioco). Augelli calcia una punizione dalla distanza cogliendo in pieno la traversa e, sullo sviluppo dell’azione, Stefanini calcia di sinistro dal limite cogliendo nuovamente la trasversale.
La porta sembra stregata. La Molfetta Calcio, a questo punto, meriterebbe il vantaggio che arriva puntuale poco dopo con il rigore di Albrizio, concesso per uno sciocco fallo su Augelli.
Il Casarano crea densità al limite dell’area molfettese ma sono ancora i biancorossi a rendersi più pericolosi con il colpo di testa di Pinto che termina di poco a lato. Poi, al 78’, Quarta sfonda in area ma Turi blocca e sul capovolgimento di fronte Augelli trova un gran destro a giro sul palo più lontano.
Attimi di apprensione per uno scontro di gioco che vede protagonista in negativo Turi. Il portiere barese subisce un colpo al volto e al petto e perde i sensi per qualche secondo. Grande spavento ma per fortuna nulla di grave e trasferimento in ospedale per accertamenti.
Nel finale il Casarano si getta in avanti e coglie prima una traversa e, poi, un rigore molto generoso che il subentrato Savut respinge.
Prossimo match in programma giovedì alle ore 15 in trasferta a Barletta.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, mister Giusto: “Dobbiamo ritornare a far punti!”

Il mister dei biancorossi suona la carica in vista del match casalingo con Il Casarano
Domenica, con fischio d’inizio previsto alle ore 15 presso lo stadio comunale di Terlizzi, la Molfetta Calcio sarà impegnata nel delicato match con il Casarano.

I leccesi, secondi in classifica, sono una delle squadre meglio attrezzate della categoria e sono reduci dal successo di misura ottenuto in casa con l’U.C. Bisceglie. I biancorossi, invece, sono reduci da tre sconfitte consecutive e vogliono a tutti i costi ritornare a far punti.
“Mi aspetto assolutamente una risposta caratteriale da parte della squadra”- dichiara mister Giusto– “bisogna ripartire dalla concentrazione e dall’applicazione del lavoro più che dalla tattica e dall’aspetto tecnico. Il Casarano verrà ovviamente a Terlizzi per vincere la partita ma noi non cambieremo il nostro solito atteggiamento e la nostra ricerca del gioco”.

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L’analisi dell’ultimo periodo
“Se vado ad analizzare le sconfitte ritrovo comunque degli aspetti positivi: col Corato abbiamo perso negli ultimi minuti su una situazione da palla inattiva dopo aver disputato l’intera gara un campo reso difficile dalla pioggia abbondante. La nostra squadra, meno fisica rispetto ad altre, paga un po’ queste condizioni. Ho molto da rimproverare, invece, ai miei ragazzi per la mancata reazione dopo la rete dello svantaggio con il Vieste. Oggi quello che ci manca è proprio la reazione alla difficoltà. Nell’ultimo match con l’Avetrana, invece, abbiamo tenuto testa sino a venti minuti dalla fine ma non siamo riusciti a cogliere un risultato positivo. In alcuni match quando ci si rende conto di non poter vincere una partita bisogna esser bravi a non perdere la testa, e mi riferisco all’espulsione di Lorusso sul punteggio di 1-1, e a stringere i denti per difendere il pareggio. Detto questo, dobbiamo concludere al meglio questo campionato che ci ha visto protagonisti nella fase iniziale non dimenticando che non siamo ancora salvi matematicamente”.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, ecco De Luca

Le prime parole dell’ultimo arrivato in casa biancorossa

Si allena già da alcune settimane con la Molfetta Calcio e domenica si è accomodato in panchina nel match con l’Avetrana. Stiamo parlando di Giuseppe De Luca, classe ’98, nuovo difensore esterno destro dei biancorossi. Giuseppe è nativo di Napoli ma ha voluto fortemente lasciare la propria città per affermarsi con il Molfetta: “Ho scelto questa maglia perché rappresenta una grande città. Molfetta è una bella piazza. Ho avuto sin da subito sensazioni positive e sono stato accolto molto bene da tutti i ragazzi della rosa”.

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Giuseppe è un laterale basso di difesa che “ama viaggiare sulla fascia”. È reduce già da esperienze in Eccellenza con il Locri in Calabria e con il Pimonte in Campania e nel suo curriculum figurano anche le esperienze negli allievi nazionali dell’Arzanese e nella Berretti de L’Aquila.
A lui va il benvenuto da parte di tutta la famiglia della Molfetta Calcio.

Dario Ruta

La Molfetta domina il primo tempo con l’Avetrana ma torna a casa a mani vuote

3-1 il punteggio finale. Espulso Lorusso

Primo tempo giocato a gran ritmo con diverse occasioni create e culmine raggiunto al 4’ della ripresa con il goal del vantaggio messo a segno da Facecchia. Dopodichè la Molfetta Calcio non è riuscita a dare continuità alla sua prestazione e ha concesso occasioni e reti ai padroni di casa dell’Avetrana che si impongono, così, per 3-1. Può essere sintetizzata così Avetrana- Molfetta Calcio, match valevole per la 25esima giornata del campionato di Eccellenza, che determina ora un vantaggio di 7 punti della Molfetta Calcio dalla zona play-out (spareggi che, qualora il campionato terminasse oggi, non di disputerebbero perché il distacco che separa il Barletta, quint’ultimo, ed il Novoli, penultimo, è pari a 7 punti).

IL MATCH
Primo a tempo a sfavore di vento per i biancorossi che, però, prendono in mano il pallino del gioco e fanno valere il proprio palleggio. Corallo sostituisce Stefanini dietro le punte Augelli e Facecchia; panchina per Albrizio e Lorusso spostato a centrocampo. La prima occasione, però, è dei padroni di casa con Alemanni sul quale si supera Savut. Poi è la volta dei biancorossi con Facecchia, tiro debole da ottima posizione, e di Augelli sul quale si supera il portiere di casa Petranca che sarà tra i migliori in campo.
Nella ripresa pronti via e al 48’ Facecchia ribatte in rete un tiro da fuori di Augelli che si era stampato sulla traversa. Poco dopo, però, un’ingenuità di Festa costa il goal del pareggio dei padroni di casa. Il terzino andriese strattona in area un avversario e dal dischetto Capellini non sbaglia.

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Di lì in poi il match si incattivisce: fioccano i cartellini gialli da ambo le parti e Lorusso viene espulso intorno al 70esimo. Poco dopo, al 74esimo, l’Avetrana trova il punto del vantaggio: cross basso da destro con Capellini che finta di calciare e serve il neo entrato Richella che non sbaglia. I padroni di casa, in campo con il solito 4-4-2, imperversano sulle fasce dove cercano spesso la superiorità numerica con l’avanzata dei terzini. Al 78’ arriva, così, anche il punto del definitivo 3-1 con Patera che insacca dopo un batti e ribatti. I tentativi di Augelli e del neo entrato Albrizio, infatti, esaltano solamente i riflessi dei numero di casa ma non incidono sul punteggio.
Ora i biancorossi attendo il match con il Casarano previsto domenica prossima al comunale di Terlizzi.

Dario Ruta

La Molfetta Calcio fa visita all’Avetrana

In settimana attesi importanti sviluppi societari orientati a rilanciare gli sforzi per il futuro

La Molfetta Calcio vuole ripartire col piede giusto dopo il passo falso con il Vieste in casa. L’avversario di turno, però, è di quelli temibili: l’Avetrana di mister Branà, autentica rivelazione di questo campionato.

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La squadra salentina, partita per disputare un campionato “tranquillo”, ha inanellato sin dalle prime giornate diversi risultati positivi e, attualmente, è sesta in classifica; in piena zona play-off a pari punti con la V. Trani quinta.

I salentini sono anche la squadra ad aver collezionato il minor numero di sconfitte nel campionato di Eccellenza (solo 3, come la capolista Fasano, in 24 incontri sin qui disputati) e sono reduci dall’ottimo pareggio esterno in casa dell’Omnia Bitonto.

La Molfetta Calcio, dal canto suo, potrà contare nuovamente su Albrizio, di rientro dalla squalifica, e su Martinelli, bloccato nello scorso turno da un dolore al ginocchio. Per far risultato occorrerà recuperare lo smalto e le sicurezze espresse in particolare nella prima fase della stagione. Il margine di sicurezza dalla zona a rischio è rassicurante (+ 8 punti dalla zona play-out) ma occorre ritornare a far punti per ottenere il prima possibile il raggiungimento dell’obiettivo stagionale: la salvezza.

Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 15:00.

Molfetta Calcio, alla scoperta del preparatore dei portieri Michele Renda

A gennaio il suo approdo dall’Omnia Bitonto
Michele Renda, portiere di lungo corso nei campionati di Interregionale e Promozione, e preparatore dei portieri da ormai più di quindici anni, è ritornato a Molfetta lo scorso gennaio. Un ritorno nella città dove ha iniziato la sua carriera nella società presieduta all’epoca da Canonico, lavorando, tra gli altri, con Terracenere e Barione. “Sino a dicembre- gennaio, invece, sono stato il preparatore dei portieri dell’Omnia Bitonto. Poi c’è stata la possibilità di venire a Molfetta e ho accettato subito con grande entusiasmo. Conoscevo già la professionalità del Ds Frascati e la competenza e la disponibilità del mister Giusto. In generale, posso confermare che a Molfetta c’è un ottimo ambiente di lavoro e si può fare molto bene. I giovani in rosa ne sono la dimostrazione: la loro crescita è evidente”.
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Un giudizio sui portieri Savut e Turi“Savut sta ampiamente dimostrando di essere un portiere affidabile, dalle indubbie qualità. Turi, dalle caratteristiche diverse, ha da parte sua ha il “vantaggio” di essere ancora molto giovane ed ha ampi margini di miglioramento per continuare a crescere e raggiungere livelli sempre più importanti”.Il suo lavoro“Mi confronto spesso con il mio collega e amico sin dai tempi in cui giocavamo assieme a Trani, Nicola Di Bitonto (attuale preparatore dei portieri del Foggia ndr), e, in generale, mi piace sperimentare e cercare sempre di metterci qualcosa di mio nella preparazione; come ad es. allenare i riflessi con mezzi inusuali.Durante la settimana, chiaramente, si fa soprattutto un lavoro basato sulla forza, sulla tecnica e sull’applicata in campo cercando di migliorare ogni singolo dettaglio”.
Dario Ruta

Molfetta, si dimette il presidente Corrado Azzolini

Qui di seguito riportiamo un comunicato scritto dal presidente dimissionario Corrado Azzollini.

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Carissimi

Ogni avventura ha un inizio e una fine. Purtroppo e con grande rammarico devo comunicarvi che ho rassegnato le mie dimissioni da Presidente della Molfetta Calcio.

Non sono solito scrivere sui social, o imbrattare le bacheche altrui discutendo del più e del meno. Ho sempre cercato di dare uno stile a questa società, magari ci sono riuscito solo in piccola parte, ma spero di aver lanciato un segnale. Gestire un gruppo di tante persone è davvero difficile, ci devi dedicare tempo e devi avere anche una disponibilità mentale a mediare nelle mille difficoltà che un impresa del genere comporta. Per questo oggi, scrivervi è impegnativo, perché devo raccontarvi qualcosa che impegna la sfera personale, quella delle emozioni.

Vi dico però che tutti coloro che fanno parte di questo progetto si impegnano al massimo per renderlo credibile e duraturo, che per portare avanti una cosa del genere occorrono davvero tanti sacrifici, e mi spiace spesso leggere che tali impegni non siano davvero supportati dai cittadini. Lo sport non ti ritorna nulla indietro, se non la passione e il sentimento verso dei colori. Eppure è più facile trovare consensi in tante altre cose più futili che in un progetto sportivo.

Voglio ringraziare i miei compagni i viaggio uno per uno, a Saverio Bufi che mi ha saputo coinvolgere e che mi auguro possa realizzare tutti i suoi sogni calcistici; a Ennio Cormio, mai vista persona più appassionata della città e del calcio molfettese; a Peppino De Nicolò che non ha mai mischiato politica e calcio e che ho riscoperto in questa avventura; a Paolo de Gennaro che non ha mai fatto mancare il suo sostegno e a Titti, un amico fraterno e preziosa risorsa.

Non posso dimenticare il Mister Pino Giusto e non me ne voglia nessuno, la persona più preparata con cui ho avuto modo di collaborare del settore calcio, e Gianluca Frascati oramai un’amico oltre che un grande professionista del calcio.

Per tutti gli altri dirigenti un grazie di cuore per l’impegno profuso e per ciò che continueranno a fare.

Per i giocatori, umiltà e lavoro. Che siano sempre stimolati a dare il meglio per chi li osserva prima che per se stessi, se si parte dagli altri è più facile arrivare primi.

Per la città, occorre avere e dare fiducia, sappiate che dietro qualunque progetto sportivo di qualunque categoria e genere c’è sempre un grande impegno e grandi sacrifici e senza il supporto del territorio è impossibile andare lontano.

Forza Molfetta
Corrado Azzollini

L’ Atletico Vieste torna a vincere in trasferta: a Terlizzi Molfetta battuto 3-0

L’ Atletico Vieste espugna il “Comunale” di Terlizzi battendo il Molfetta per 3-0 e torna a vincere in trasferta, a distanza di quasi quattro mesi. Gara molto intelligente quella condotta dai biancocelesti del Gargano, avanti già al 15′ del primo tempo grazie ad una rete di Raiola, con deviazione decisiva di Dentamaro, prima dei definitivi centri di Triggiani e Di Nardo nella ripresa.

[sc name=”Emanuele”]

CRONACA – Modulo a specchio per i due tecnici. Giusto si affida in avanti a Stefanini, Facecchia e il grande ex Rocco Augelli, Bonetti risponde con Raiola e Vulcano a supporto di Sciacca.

Partono forte i padroni di casa pericolosi già nel corso del 3′ con una conclusione di Lorusso che termina alta di non poco. Il Vieste, da parte sua, avanza e al 15′ sblocca la gara: Raiola al termine di un contropiede ben eseguito penetra in area e calcia in porta, trovando la decisiva opposizione di Dentamaro che beffa anche l’incredulo Turi. Il Molfetta non trovando varchi giusti ci prova spesso da fuori: al 31′ Andriano spedisce oltre la traversa, mentre al 43′ Festa calcia a lato. È l’ultima emozione della prima frazione: all’intervallo squadre negli spogliatoio col Vieste avanti 0-1.

Partono meglio i biancocelesti in avvio di ripresa con Sciacca che all’8′ si rende pericoloso con una girata che Turi devia in calcio d’angolo. Stessa sorte per la conclusione dell’italo-argentino al 16′, mentre al 20′ sempre l’estremo difensore molfettese si rende protagonista di un super intervento sulla conclusione a giro di Soria. Mister Bonetti getta nella mischia Triggiani che ripaga la fiducia al 31′ quando scatta sul filo del fuorigioco e trafigge Turi in uscita con un preciso diagonale. I biancorossi accusano il colpo ed il Vieste cala il tris al 46′ con Di Nardo, lesto a ribadere in rete, a porta sguarnita, dopo un super intervento di Turi su Albano. Dopo ulteriori tre minuti la gara finisce così: Atletico Vieste batte Molfetta 3-0.

Col successo odierno i ragazzi di mister Bonetti raggiungono il Molfetta a quota 35 punti e vedono sempre più vicino il traguardo della salvezza diretta. Per il Molfetta, la classifica rimane immutata, ma arrivati a questo punto i play-off diventano un miraggio. Nel prossimo turno i biancorossi saranno di scena sul campo dell’Avetrana, mentre l’Atletico Vieste riceverà al “Riccardo Spina” la vice-capolista Gallipoli.

MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTE 0-3
RETI: 15′ p.t. Raiola, 31′ s.t. Triggiani, 46′ s.t. Di Nardo.

MOLFETTA CALCIO (4-3-3): Turi; Festa, Pinto, Amoruso (1′ s.t. Fabiano), Paradiso (40′ s.t. De Luca); Andriano (32′ s.t. Roselli), Dentamaro, Lorusso; Stefanini (32′ s.t. Corallo), Facecchia (15′ s.t. Lobascio), Augelli. A disposizione: Savut, Carella. Allenatore: Pino Giusto.

ATLETICO VIESTE (4-3-3): Tucci; Andrada, Caruso, Sollitto, Ranieri; Di Nardo (48′ s.t. Lucatelli), Colella, Soria; Raiola (28′ s.t. Triggiani), Sciacca, Vulcano (24′ s.t. Albano). A disposizione: Innangi, Prencipe, Maiorano, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Niccolò Salomone della sezione di Bari (Piergiorgio Battista di Lecce – Davide Fedele di Lecce).

NOTE. Un minuto di raccoglimento in onore di Daniele Astori, capitano della Fiorentina prematuramente deceduto in ritiro con la sua squadra in quel di Udine.
AMMONITI: Paradiso, Fabiano (MC); Colella, Ranieri, Andrada (AV).
CORNER: 9-5 per il Molfetta Calcio.
RECUPERO: 1′ p.t.; 4′ s.t.

L’Atletico Vieste batte la Molfetta Calcio

Prestazione sottotono dei biancorossi a cui non vengono assegnati, comunque, due evidenti calcio di rigore. Anche la prima rete ospite è viziata da irregolarità.

La Molfetta Calcio, per la prima volta nella stagione, perde con un più di una rete di scarto. Al comunale di Terlizzi, l’A. Vieste si impone per 3-0 grazie ad una autorete di Dentamaro nel primo tempo e alle reti di Triggiani e di Del Pinto nella ripresa. La Molfetta Calcio gioca discretamente, specie nel primo tempo, ma è inconcludente negli ultimi venti metri. Gli ospiti, invece, capitalizzano al massimo quanto creato e, nel finale, arrotondano il risultato. Da rivedere l’arbitraggio del Sig. Salomone di Bari: la rete del vantaggio ospite è viziata da un’evidente svista dell’intera terna arbitrale. Non segnalati, inoltre, due calcio di rigore evidenti per fallo di mano e atterramento di Augelli.
Il match
Entrambe le squadre si affrontano con il 4-3-1-2. Nel Molfetta, Lorusso ritorna a centrocampo con conseguente maglia da titolare per Amoruso in difesa mentre Stefanini giostra alle spalle di Augelli e Facecchia. Out Martinelli, Albrizio e il lungodegente Vitale.
Tra le fila ospiti, regia affidata all’esperto Colella con Raiola alle spalle di Sciacca e Vulcano.
La Molfetta Calcio parte con buon piglio e buon ritmo: al 3’ Stefanini calcia da fuori col sinistro ma non trova lo specchio di porta. Poco dopo è la volta di Festa sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma l’esito è lo stesso.
Al 14’la beffa: l’arbitro considera fuori un pallone evidentemente ancora in gioco e consente il contropiede del Vieste con la Molfetta Calcio protesa in avanti. Sullo sviluppo dell’azione, cross da destra e Dentamaro in ripiegamento , devia di testa verso la propria porta battendo l’incolpevole Turi. Poi è la volta di Andriano che calcia alto e dell’atterramento non sanzionato ai danni di Augelli: Paradiso sfonda a sinistra e crossa al centro per Augelli che non riesce a staccare per la già citata trattenuta di maglia.
Il primo tempo si chiude, così, con il vantaggio ospite.

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Nella ripresa la Molfetta Calcio non riesce a dare continuità alla manovra offensiva. Cresce, invece, la prestazione del Vieste, trascinato da un ottimo Raiola che svaria su tutto il fronte offensivo con strappi ed iniziative personali. Turi è costretto, così, a deviare in corner due diagonali pericolosi di Vulcano e Sciacca ma non può nulla, poco dopo, al 76’ sul destro del neo entrato Triggiani che si invola in area, regge il duello con Pinto, ed infila un rasoterra potente e preciso.
Poco dopo evidente fallo di mano non sanzionato dal direttore di gara e, nel recupero, infine, la rete di Del Pinto che chiude il match: Turi atterra in area piccola in uscita un giocatore avversario e Del Pinto di petto ribadisce in rete.
Resta rassicurante il margine di vantaggio dalla zona play-out (+8 punti dall’U.C. Bisceglie quint’ultimo). Prossimo match previsto per la prossima domenica in trasferta ad Avetrana.

MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTE 0-3
RETI: 15′ p.t. Raiola, 31′ s.t. Triggiani, 46′ s.t. Di Nardo.

MOLFETTA CALCIO (4-3-3): Turi; Festa, Pinto, Amoruso (1′ s.t. Fabiano), Paradiso (40′ s.t. De Luca); Andriano (32′ s.t. Roselli), Dentamaro, Lorusso; Stefanini (32′ s.t. Corallo), Facecchia (15′ s.t. Lobascio), Augelli. A disposizione: Savut, Carella. Allenatore: Pino Giusto.

ATLETICO VIESTE (4-3-3): Tucci; Andrada, Caruso, Sollitto, Ranieri; Di Nardo (48′ s.t. Lucatelli), Colella, Soria; Raiola (28′ s.t. Triggiani), Sciacca, Vulcano (24′ s.t. Albano). A disposizione: Innangi, Prencipe, Maiorano, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Niccolò Salomone della sezione di Bari (Piergiorgio Battista di Lecce – Davide Fedele di Lecce).

NOTE. Un minuto di raccoglimento in onore di Daniele Astori, capitano della Fiorentina prematuramente deceduto in ritiro con la sua squadra in quel di Udine.
AMMONITI: Paradiso, Fabiano (MC); Colella, Ranieri, Andrada (AV).
CORNER: 9-5 per il Molfetta Calcio.
RECUPERO: 1′ p.t.; 4′ s.t

Dario Ruta

Domenica si ritorna in campo per Molfetta Calcio- A. Vieste

L’analisi del match e le parole del prep. atletico dei biancorossi, Luigi Cives.

Dopo la cocente sconfitta con il Corato maturata nei minuti finali di gara, la Molfetta Calcio si rituffa in campionato vogliosa di ritornare a far punti. Il margine di vantaggio dalla zona play-out è ancora rassicurante (+9 sulla quint’ultima) ma occorre ritornare a muovere la classifica per ottenere il miglior posizionamento possibile al termine del torneo.

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Avversario di turno sarà l’A. Vieste, compagine ormai collaudata in questa campionato che, dopo un avvio difficoltoso, pian piano si è tirata fuori dalla zona play-out ed ha ottenuto 7 punti nelle ultime tre gare; e di certo non vorrà fermarsi.
“Sarà un match difficile” – dichiara il preparatore atletico dei biancorossi, Luigi Cives– “ma noi proveremo come sempre a fare il nostro gioco. Il mister Giusto è stato bravo quest’anno a lavorare su determinati principi: l’aggressione alta dei portatori di palla avversari, l’attacco in ampiezza e, soprattutto, la voglia di avere in mano il pallino del gioco. La squadra prova, infatti, sempre a fare il suo gioco contro qualsiasi avversario, in casa e fuori. E sarò così anche domenica”.
Luigi Cives, nato a Molfetta e ritornato a Molfetta dopo più di 20 anni di carriera in giro per l’Italia
“Ho iniziato la mia carriera proprio a Molfetta nel lontano ‘87/’88 con il Molfetta con il presidente Fiore con il quale raggiungemmo anche le fasi finali con il nostro settore giovanile. Poi ho girovagato per l’Italia, specie per la provincia di Como e di Lecco, lavorando per squadre di Serie C e D sino a tre anni fa quando ho collaborato con le giovanili del Bari. Da lì la conoscenza di mister Giusto ed il mio ritorno nella mia Molfetta quest’anno”.
Il tuo lavoro tra campo e studio degli avversari
“Oggi il calcio viaggia ad altissima intensità. È normale, quindi, che gli allenamenti devono esser svolti in tal senso, a “tamburo battente”. Nella prima parte di stagione abbiamo puntato, in primis, sulla conoscenza del gruppo per conoscere nel dettagl le caratteristiche di ogni singolo giocatore. Questo ci ha consentito di stilare allenamenti e piani il più possibile personalizzati per ciascuno di loro. Bisogna lavorare con costanza. Alzare sempre l’asticella e riportare il tutto alla competizione. L’allenamento deve essere visto in ottica competitiva, altrimenti non puoi essere performante in campo in occasione delle partite. Partite che seguo generalmente dagli spalti per raccogliere più informazioni possibili sul match e sugli avversari per poi discuterne con tutto lo staff tecnico successivamente”.

Dario Ruta

Il Corato non si ferma più: battuto anche il Molfetta

La “Nona sinfonia” di Beethoven contiene nella parte finale il celebre “Inno alla gioia” ed è un vero e proprio inno alla gioia la nona sinfonia di mister Castelletti che, battendo il Molfetta, allunga la striscia di imbattibilità a 5 vittorie e 4 pareggi e si porta (provvisoriamente) a soli 3 punti dalle zone nobili della classifica.

Corato senza lo squalificato Lacarra, con Cirigliano e Negro in appoggio a Sguera; Molfetta priva di Vitale infortunato e Pinto squalificato, con il temibile tridente Stefanini-Albrizio-Augelli. Il prato del Comunale è ridotto ad un pantano e la pioggia incessante non aiutava certo a migliorare la situazione. Pronti via e dopo 40 secondi occasionissima per Sguera che, sfruttando un rimpallo su Piarulli, si presentava tutto solo davanti a Savut, ma non riusciva ad angolare o alzare la conclusione. Dopo un innocuo tentativo di Augelli sugli sviluppi di un corner, era sempre la punta barlettana a provarci con un colpo di testa, che però non inquadrava la porta. Al 23′ occasione per Negro che, aggirato il portiere ospite, scivolava prima di calciare nella porta sguarnita. 4 minuti più tardi percussione per vie centrali di Sguera che veniva spinto da Festa appena entrato in area: calcio di rigore affidato a Negro, la cui conclusione potente ma non troppo angolata veniva respinta da Savut. Non c’è feeling tra il Corato ed i penalty, visto che i due sinora concessi sono stati entrambi sbagliati.

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L’inizio di ripresa è di marca molfettese, con i tentativi di Albrizio (centrale), Fabiano (a lato) e Augelli (diagonale bloccato da Leuci). Al minuto 65 enorme occasione per Diagne di testa su corner di Negro: frustata ben indirizzata, ma Dentamaro sulla linea di porta era pronto al salvataggio. Poco dopo altro piazzato per i neroverdi: Negro batteva una punizione dall’out sinistro e Altares andava a spizzare di testa cogliendo il palo alla sinistra di Savut. Al 76′ bordata da fuori di Zinetti, ma palla fuori oltre la traversa, e all’83’ bello spunto di Cotello a servire Sguera, in leggerissimo ritardo all’appuntamento con il gol. A 2 minuti dal termine il meritato vantaggio del Corato: solito schema da corner con Negro a trovare la zuccata perentoria di Diagne, al suo terzo centro da quando veste il neroverde. Al 93′ una ingenuità di Leuci costava un calcio di punizione indiretta in area: 22 uomini (Savut compreso) in pochi metri quadrati, ma nessun pericolo per la porta coratina.

Corato che sale a 36 punti, nella graduatoria guidata a 44 dalla nuova capolista Fasano (2-0 a Bitonto), ad una lunghezza di vantaggio su Casarano (4-0 sull’Aradeo) e Gallipoli (1-1 a Trani). Prossimo appuntamento per i neroverdi la trasferta al Comunale di Aradeo, domenica 4 marzo alle ore 15.

Intanto grandi soddisfazioni per la cantera neroverde nel week-end: prestigiosi i successi per gli Allievi di mister Pagano (3-0 a Minervino Murge contro la Top Player, reti di Suglia, Mintrone e Maldera) e i Giovanissimi di mister Gallo (3-1 casalingo al Trani con tripletta di Radeglia). Pareggio a reti inviolate per la Juniores di mister Strippoli sullo sconnesso terreno di gioco di Giovinazzo,

CORATO – MOLFETTA 1-0

Marcatore: Diagne all’88°

CORATO: Leuci, Belluoccio, Asselti R., Zinetti, Colangione, Altares, Piarulli (D’Addato), Diagne, Sguera, Negro, Cirigliano (Cotello). Allenatore: Castelletti

MOLFETTA: Savut, Festa, Martinelli (Paradiso), Dentamaro, Amoruso, Lorusso, Fabiano (Facecchia), Andriano, Albrizio (Lobascio), Stefanini (Corallo), Augelli. Allenatore: Giusto

ARBITRO: Daddato di Barletta

Ammoniti Belluoccio, Colangione, Piarulli (C); Festa, Lorusso (M)

Molfetta Calcio beffata nel finale

Il Corato si aggiudica un match equilibrato con una rete al 90’.
Mister Giusto: “Fa male perdere così ma siamo sereni per la buona classifica. Ora testa al prossimo match col Vieste”Un match equilibrato, disputato su un terreno molto complicato a seguito della pioggia copiosa che si è riversata su Corato, deciso da un colpo di testa del migliore in campo: il centrocampista Diagnè su calcio d’angolo di Negro. Si può sintetizzare così Corato- Molfetta Calcio, match valevole per la 23° giornata del campionato di Eccellenza che vedeva opposte due squadre posizionate a ridosso della zona play-off.I padroni di casa, allenati da mister Castelletti, non possono contare su bomber Lacarra squalificato e si dispongono con una formazione decisamente offensiva con ben quattro giocatori votati all’attacco come Piarulli, Sguera, Cirigliano e Negro.Molfetta Calcio, invece, con il solito 4-3-1-2 in cui al posto dello squalificato Pinto gioca Amoruso nel ruolo di difensore centrale al fianco del capitano Lorusso.Pronti-via e Sguera si incunea nella difesa molfettese ma non riesce a superare Savut in uscita. La Molfetta Calcio, però, non sta a guardare e risponde subito con Augelli che non riesce ad inquadrare lo specchio di porto sugli sviluppi di un calcio d’angolo.Intorno al 22’, invece, Augelli non aggancia un ottimo servizio di Dentamaro e, sul capovolgimento di fronte, ancora Sguera si invola in velocità e si “incrocia” con Festa in copertura. Rigore dubbio concesso al Corato che Negro, però, fallisce per merito della bella parata di Savut che intuisce e respinge con i pugni.
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Nella ripresa parte meglio la Molfetta Calcio che prima ci prova con Fabiano da fuori, destro a lato di poco, e poi con Augelli, il cui diagonale di sinistro è bloccato in due tempi dal portiere di casa Leuci.Col passare dei minuti, complice anche il campo pesante, la Molfetta Calcio, però, abbassa il proprio baricentro e non riesce ad esprimere il suo solito gioco; mostrato anche in larghi tratti del primo tempo. Il Corato, così, spinge e prova a far sua l’intera posta in palio puntando su attacchi in ampiezza e sull’uno contro uno dei propri attaccanti esterni. Da qui nascono alcuni corner e punizioni laterali: Diagnè prima colpisce a botta sicura di testa trovando la respinta sulla linea di Dentamaro e, allo scadere, come detto, trova una gran incornata che vale i tre punti.La Molfetta avrebbe anche l’occasione del pareggio: punizione a due in area, concessa per una pressa non regolamentare del portiere Leuci, e palla che attraversa l’area piccola ma si spegne a lato.“Perdere questa partita per un singolo episodio fa male”- dichiara mister Giusto a fine gara- dobbiamo però accettare il verdetto del campo con serenità e continuare a lavorare. Nonostante l’ottima classifica ed il margine di vantaggio dalla zona play-out, abbiamo l’obbligo morale di continuare ad allenarci intensamente e cercare di vincere le prossime partite. Oggi il campo pesante non ha facilitato la nostra squadra, leggerina dal punto di vista fisico, e anche l’uscita di Albrizio da questo punto di vista non ha aiutato. La sua fisicità ci avrebbe fatto comodo nei minuti finali quando serviva tenere più la palla. Il goal esula, però, da tutto questo perché è un’azione singola. C’è rammarico, ripeto, per non aver gestito bene quella situazione”.
Dario Ruta

La Molfetta Calcio va a far visita al Corato Parola all’ex Stefanini

Dopo l’ottimo pari ottenuto con la V. Trani, vincitrice della Coppa di Eccellenza (ed ora alle fasi nazionali della manifestazione), la Molfetta Calcio si appresta ad un nuovo match di campionato.
Avversario di turno sarà il Corato, attualmente ottavo in classifica, a quota 33 punti, ovvero una sola lunghezza di vantaggio proprio sulla Molfetta Calcio.
Neroverdi e biancorossi, entrambi impegnati lo scorso anno nel campionato di Promozione, non hanno ancora accantonato i sogni di play-off. Il Corato, a dir la verità, ha sempre puntato ad un posto tra le prime cinque mentre la Molfetta Calcio, protagonista sin qui di un ottimo campionato e della valorizzazione di diversi giovani, ha sempre puntato ad un campionato “tranquillo”.

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“Ci aspetta un match importante”- dichiara il trequartista molfettese Antonio Stefanini, ex di turno- “È la prima volta che ritorno a Corato da ex. Lì ho disputato due belle stagioni e so bene quanto incide il tifo del pubblico nei loro match casalinghi. Dobbiamo abbiamo esser bravi a fare, come sempre, il nostro match, senza farci intimorire. In questo campionato abbiamo sempre dimostrato di potercela giocare con chiunque e il match di domenica non fa eccezione. Stiamo sviluppando un’ottima fase difensiva ma dobbiamo migliorare molto nella cattiveria sotto porta. Me compreso chiaramente, dato che da quando sono arrivato (a dicembre ndr) non ho ancora segnato”.
Ben 3 gli scontri tra le due squadre in questo avvio di stagione:
1- vittoria per 3-1 della Molfetta Calcio in campionato con reti di Albrizio, Vitale e Sallustio;
2- sconfitta casalinga per 2-0 nell’andata dei quarti di Coppa Italia;
3- vittoria nel match di ritorno (ai rigori) con conseguente passaggio del turno con le reti di Albrizio e Roselli.
Fischio d’inizio previsto allo stadio comunale di Corato domenica alle ore 15. Potranno accedere all’impianto soltanto i tifosi ospiti muniti di prevendita del biglietto (è stato possibile acquistarla sino alla mattinata di venerdì 23 febbraio).

Dario Ruta