Tricase – Maglie 2-2 e festa. L’Otranto campione vola in Eccellenza

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In un pomeriggio di sole e dal clima estivo Tricase e Toma Maglie, si affrontano per l’ultima di campionato, con una gara che sembra avere il sapore di una passerella di fine anno, ma che ha comunque regalato qualche bella emozione, sia nel primo che nel secondo tempo. Le due squadre, si sono affrontate a viso aperto e hanno creato diverse palle gol, facendo divertire il pubblico del “Via Olimpica” che ha assistito ad una gara con pochi stimoli, in quanto nessuna delle due compagini ha più nulla da chiedere al campionato.
Ad aprire le marcature è il Tricase, con il solito D’Amico che al 6′ sigla un bel gol, scattando sul filo del fuorigioco e bruciando in velocità tutta la difesa magliese, entra in area e batte a tu per tu, l’exNutricato con un destro angolato. Per D’amico è il quattordicesimo centro in campionato, divenendone così il capocannoniere della squadra, lasciandosi alle spalle Botrugno fermo a quota 11. Il Maglie, prova a rispondere e riesce a rendersi pericoloso, sfiorando il pareggio in un paio di occasioni, complice anche la leziosità della difesa tricasina.
Il pareggio ospite arriva al 15′ con Renis, che insacca un pallone respinto goffamente da Baglivosugli sviluppi di un calcio di punizione battuto  dalla destra.
Successivamente il Tricase sfiora per ben tre volte il raddoppio con Garrapa, D’Amico ePellegrino che a pochi secondi dall’intervallo, lascia partire un tiro al volo che finisce di poco fuori per via di una strana traiettoria del pallone.
Nella ripresa, ai magliesi bastano quaranta secondi per andare in gol, passando in vantaggio con l’esperto Renis, che infila da distanza ravvicinata nella porta di Baglivo. 
Il Tricase, sembra essere rimasto negli spogliatoi, mentre il Maglie appare più spigliato, ma col passare dei minuti i tricasini alzano comunque il baricentro e collezionano diverse occasioni da gol, senza esito, complice anche le grandi parate del portiere Nutricato che nega per due volte la doppietta a D’Amico.
Ma al 59′ è Pirelli a trovare il gol del pari con un meraviglioso tiro da fuori area, per lui è il quarto gol in stagione e va a festeggiare sotto la gradinata est, alla presenza anche dei tifosi magliesi che nella ripresa hanno abbandonato il proprio settore per lanciare cori insieme agli ultras del Tricasedando vita ad un grande festa del tifo e dello sport, forti di uno storico gemellaggio.
Nei minuti finali, non mancano le occasioni per il Tricase per vincere la gara che però si chiude con il punteggio di 2-2.
Si chiude così una stagione strana per il Tricase,con risultati altalenanti, dove è mancata più di tutto la costanza e per causa di tale mancanza, oltre ai tanti infortuni, non si sono centrati i Play Off. Tuttavia, definirla negativa sarebbe eccessivo in quanto si sono intraviste comunque tante “belle storie”, come quella di D’Amico, diciottenne che ha siglato 14 gol in campionato, la riserva di lusso Pirelli, il ritorno a “casa” di Pellegrino e un gruppo che si è mostrato molto  affiatato guidato da un bravo mister come Branà, sostenuto dai grandi senatori come Striano , De Braco e De Benedictis., oltre al bel gesto di Garrapa che a dicembre ha rinunciato a cifre importanti e a salire di categoria pur di continuare a vestire la maglia rossoblù.
Ma ora quale futuro per il Tricase“Continueremo a lavorare, per garantire al Tricase un campionato d’alta classifica e per giocarci la vittoria del campionato” -dichiara il presidenteBuccoliero– , “per quanto mi riguarda voglio proseguire il mio impegno di presidente del Tricase e già da tempo sto cercando delle cordate interessate a darmi una mano e spero fortemente di riuscire a trovarle, diversamente continuerò da solo come ho fatto quest’anno” garantisceBuccoliero.
“E’ stata una stagione a fasi alterne, però credo che sotto certi aspetti la si può definire positiva” – sostiene mister Branà– “abbiamo avuto tanti problemi tra infortuni e squalifiche e abbiamo lasciato un po’ troppi punti per strada che ci sarebbero potuti essere utili” -prosegue- “però vorrei fare un grande applauso a tutta la squadra e ringrazio tutti i ragazzi, uno per uno per quello che hanno fatto”. Il prossimo anno ancora sulla panchina del Tricase“Me lo auguro” dice sorridente.
Intanto, nel pomeriggio di oggi l’Otranto batte il Leverano in trasferta e vola in Eccellenza, da parte di tutta la nostra redazione sinceri auguri alla società idruntina e in bocca al lupo per la prossima stagione.

TRICASE-MAGLIE 2-2

TRICASE – Baglivo, Russo (85’ De Francesco), Mele, Urso, Greco, Pellegrino, Marra, Trotta (86’ Guido), D’Amico, Garrapa, Pirelli (71’ Chiffi). A disposizione: Petrarca, De Benedictis, Romano. Allenatore: Branà.

MAGLIE – Nutricato, Gazzi, Coccioli, Longo, Nestola, Conte, Dimitri, Ciurlia (65’ Puce), Renis, Cezza (60’ Aventaggiato), Rizzo (68’ Sperti). A disposizione: Provenzano, Piccinno. Allenatore: Cannarile

Arbitro: Iannella di Taranto
Reti: 4’ D’Amico, 15’ Rizzo, 47’ Renis, 59’ Pirelli

Otranto – Andrea Salvatore: “Ora dobbiamo assolutamente reagire”

Mister Salvatore

L’Otranto, uscito con le ossa rotte dall’ultimo turno del campionato di Promozione, resta comunque al comando della classifica. Il tecnico Andrea Salvadore, data l’enorme bagarre alle spalle degli idruntini, si aspetta una pronta reazione: “La batosta di Laterza – afferma –è stata una vera e propria doccia fredda per tutto l’ambiente, in quanto è maturata al cospetto di un complesso ampiamente alla nostra portata, a causa di un nostro totale blackout. Ora dobbiamo assolutamente reagire e ho fiducia nei ragazzi, in quanto in questi giorni leggo nei loro occhi la ferma determinazione a sfoderare una grande prestazione nella prossima gara contro il San Vito dei Normanni. Le nostre motivazioni sono superiori a quelle degli avversari, che ormai hanno ben poco da chiedere alla stagione. Sta a noi farle valere in pieno, anche se siamo consapevoli del fatto che non ci regaleranno nulla e che in trasferta hanno avuto maggiore continuità rispetto ai confronti interni. Per noi, però, è fondamentale arrivare alla partitissima di Mesagne avanti in classifica”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Us Citta di Fasano – Otranto 0-0

l Fasano non va oltre lo 0 – 0 contro l’Otranto. Una partita in cui, per lunghi tratti, tra le due squadre ha prevalso l’equilibrio, ma che alla fine il Fasano avrebbe meritato di vincere, per quanto espresso negli ultimi 20 minuti di partita, dove i biancazzurri hanno cercato i 3 punti con più convinzione. Di fronte c’erano la miglior difesa del torneo, quella del Fasano, con sole 16 reti subite, e il miglior attacco del campionato, quello salentino, con la bellezza di 49 gol realizzati. Il verdetto del campo ha decretato senza dubbio la vittoria della retroguardia di casa, visto che l’Otranto ha provato a pungere solamente nel primo tempo, tra l’altro sugli sviluppi di calci piazzati e mai attraverso un’azione costruita. Alla fine, il pari scontenta entrambe le squadre: il Fasano fallisce l’opportunità di centrare la quarta vittoria di fila, striscia positiva mai raggiunta in questo campionato, e viene superato in classifica dal Leverano, ora quinto in solitaria con due punti di vantaggio. L’Otranto, invece, con questo pareggio, viene raggiunto dal Mesagne al terzo posto.

Veniamo alla partita. Giuseppe Laterza vara il solito 4 – 3 – 3, con Lacirignola tra i pali e l’ormai rodata difesa composta da Pugliese e Massimo Ancona sulle corsie e Pistoia e Telesca nel ruolo di difensori centrali. A centrocampo, viene schierato il trio Lentini – QuarantaGaliano, mentre in attacco il mister punta su Mastronardi, Amodio e Chiatante. Nel pre-partita, la Curva Sud ha ricordato con una bellissima coreografia Nicola Marsiglia “Step”, morto sei anni fa in seguito ad un tragico incidente stradale e grande tifoso del fasano.

Passano solamente 9 minuti, però, e il Fasano è già costretto a spendere un cambio: Chiatante accusa un problema al ginocchio ed è costretto a lasciar spazio a Laneve. Le due squadre si dimostrano molto organizzate sul piano tattico per tutti i primi 45 minuti, così le uniche occasioni degne di nota, da entrambe le parti, scaturiscono da palle inattive: è l’Otranto a farsi vedere per primo dalle parti di Lacirignola all’11’, quando Palma indirizza il pallone verso la porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il portiere biancazzurro si tuffa sulla sua destra e respinge. Dopo 3’, è il Fasano a rispondere con Massimo Ancona, che raccoglie sul secondo palo una perfetta punizione calciata da Amodio, ma la sua conclusione viene intercettata dalla difesa ospite. Al 21’, è ancora Palma a rendersi pericolosissimo su azione da corner, con un colpo di testa, all’altezza del primo palo, che termina alto di pochissimo.

Il primo tempo è tutto qui: grande equilibrio e poche emozioni, con qualche errore di troppo in fase di impostazione su entrambi i fronti. Nel secondo tempo, il primo sussulto è di marca fasanese: al 56’ è ancora Massimo Ancona ad avere sui piedi la palla del possibile vantaggio, ma il suo diagonale dal lato sinistro dell’area di rigore termina abbondantemente alla sinistra della porta difesa da Bracciale. Passano pochi minuti ed è Telesca, su azione d’angolo, a fallire una clamorosa opportunità da pochi passi. Il mister Laterza prova a scuotere i suoi mandando in campo Speciale, finalmente recuperato pienamente, al posto di Lentini. E in effetti la musica sembra cambiare, col Fasano che, negli ultimi 20 minuti, crea delle buone occasioni. Prima è Mastronardi che, scattato sul filo del fuorigioco, tenta di beffare il portiere con una parabola arcuata. La punta fasanese, però, è sfortunata, perché la sua conclusione bacia la traversa. Poi è lo stesso Speciale a sfiorare la soddisfazione personale, arrivando di un soffio in ritardo su un bel cross firmato dal subentrato Nicola Ancona.L’ultima emozione la regalano ancora i padroni di casa, con Massimo Ancona che, dal limite dell’area, eccede in altruismo, preferendo servire Speciale piuttosto che tentare la conclusione verso la porta. Dopodichè, c’è solo tempo per il triplice fischio dell’arbitro.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Ancona M., Telesca, Lentini (69’ Speciale), Quaranta, Galiano, Mastronardi M., Amodio, Chiatante (9’ Laneve, 79’ Ancona N.). A disposizione: Abbinante, Laguardia, Ricco, Sibilio. Allenatore: Giuseppe Laterza

Otranto: Bracciale, Cazzato (74’ Saracino), Montefusco, Dell’Anna, Schito, De Benedetto (63’ Mangia), Palma, Mariano, De Vito, Villani, Mastria (74’ Serra). A disposizione: Abbracciavento, Setreanu, Pati, Spaccaterra. Allenatore: Andrea Salvadore

Arbitro: Michele Desiderato di Barletta
Note: ammoniti Telesca (F), Palma (O), Montefusco (O), Galiano (F), De Vito (O), Dell’Anna (O), Bracciale (O), Saracino (O), Ancona N. (F)

Fonte: Fasano live

Andrea Salvadore sullo stato di forma del suo Otranto

Mister Salvatore

Andrea Salvadore sullo stato di forma del suo Otranto, che naviga nei piani alti della classifica di Promozione: “Stiamo facendo bene, ma non possiamo permetterci di mollare di un solo centimetro in quanto è bagarre tra sette formazioni, che si contendono cinque posti. Tenuto conto che sono ancora in calendario numerosi scontri diretti e che si rischia grosso anche contro le squadre pericolanti, tutto può ancora accadere. Abbiamo delle chance di salire più in alto, ma esiste anche il rischio di essere risucchiati fuori dalla zona playoff“.

Domenica match chiave nella tana del Fasano: “Ce la vedremo – commenta il tecnico idruntino –con un complesso che, come il nostro, ambisce a disputare gli spareggi per il salto di categoria. La compagine della città della selva è in gran forma ed in ascesa. Insomma, si profila un altro test delicato, anche perché siamo sempre in emergenza a causa degli infortuni e delle squalifiche. Mi conforta, invece, la condizione atletica dei ragazzi. Anche a Maglie, su un terreno pessimo, hanno corso dal primo all’ultimo minuto senza lesinare le energie. Contro la Toma, dopo un ottimo primo tempo, abbiamo sofferto per tutta la ripresa, ma abbiamo condotto in porto – conclude – un successo prezioso“.

L’Otranto vince, convince e resta in scia

Mister Salvatore

L’Otranto vince, convince e resta in scia dei primissimi posti. La formazione di Andrea Salvadore ha superato per 2-1 la Salento Football in un match denso di emozioni. “Per mezz’ora abbiamo giocato un eccellente calcio – afferma soddisfatto il tecnico idruntino – , sbloccando il risultato con Mastria e creando altre buone opportunità. Negli ultimi quindici minuti del primo tempo abbiamo un po’ sofferto ma senza correre pericoli autentici. Poi, in avvio di ripresa, su una palla lunga, abbiamo commesso un’ingenuità venendo puniti da quel grande attaccante che è Luciano Quarta. Sull’uno a uno è emerso il grande cuore dei ragazzi, che hanno voluto fortemente il successo: così abbiamo raddoppiato con Palma, meritando di imporci. Stante la battuta d’arresto imposta dal Galatone al Fragagnano, adesso può davvero accadere di tutto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto: Intervista ad Andrea Salvadore

Mister Salvatore

Il 4-1 sul Lizzano consolida l’Otranto al quarto posto. Il tecnico Andrea Salvadore: “Nel primo tempo siamo stati un po’ contratti e per circa mezz’ora abbiamo sofferto il fatto che i nostri avversari fossero chiusi a riccio e ripartissero molto bene. Poi abbiamo sbloccato il risultato con Marco Malerba su palla inattiva ed abbiamo concluso la prima frazione in attacco, procurandoci altre due o tre buone opportunità. Nei secondi 45′ la squadra si è sciolta, abbiamo effettuato dei correttivi tattici e tutto è diventato più facile. In questa fase ho ammirato un gioco a tratti spumeggiante. Insomma, una prestazione convincente che fa il paio con quella della domenica precedente, ma che non deve indurci a sederci sugli allori. Purtroppo si è fatto male il difensore MattiaMontefusco, che è stato sostituito per un problema muscolare. Spero che non sia nulla di grava in quanto filamente l’infermeria si era svuotata. Galatone? Ci aspetta un match delicato, i nostri prossimi avversari – conclude il tecnico idruntino – sono in serie utile da sei giornate”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Otranto – Lorenzo De Vito decisivo nella vittoria di domenica

L’Otranto vince a Carovigno per 3-2. Decisiva ai fini del successo la doppietta dell’attaccante Lorenzo De Vito: “Determinante è stata la voglia di riscatto di tutto il collettivo. Eravamo reduci dall’immeritata sconfitta interna subita contro il San Giorgio Jonico la domenica precedente. Avevamo l’imperativo di conquistare l’intera posta in palio e ci siamo riusciti su un terreno difficile per chiunque, a dispetto della posizione di classifica del Carovigno. Il nostro obiettivo è quello di meritare un posto nei playoff. In quest’ottica, la quarta giornata di ritorno è stata favorevole, ma il cammino da percorrere è ancora molto lungo ed i giochi si faranno solo nelle ultime giornate. Dobbiamo continuare a dare sempre il massimo in ogni gara perché per piazzarci tra leprime cinque dovremo avere – conclude De Vito – continuità di rendimento”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno – Otranto 2-3
Al Carovigno non basta un super Russo

Carovigno

Proveniente da due buoni pareggi consecutivi, il Carovigno di mister Giovanni Monna si presenta davanti al suo pubblico per sfidare l´ambizioso Otranto di Salvadore.

Le due squadre cominciano subito col piede sull´acceleratore: al 3´ Dell´Anna conclude alto dopo una bella azione con De Vito, mentre, un giro di lancette più tardi, Tony Lanzilotti viene anticipato da Citto sun un bel cross di Francioso. Al 20´ il Carovigno passa in vantaggio: gran lancio di Francioso per Russo; il 10 carovignese salta secco il portiere e insacca senza problemi. Al 23´ ancora Francioso in evidenza: l´esterno parte in contropiede, lancia in profondità Carlucci che, a sua volta, mette in mezzo per Lanzilotti, il quale non aggancia di un soffio. Il pareggio degli ospiti arriva cinque minuti dopo: Dell´Anna fa partire un gran destro dai 25 metri, la palla sbatte sulla traversa finendo poi sui piedi di De Vito che segna indisturbato. La prima frazione di gioco termina così 1-1, punteggio che rispecchia il sostanziale equilibrio tra le due squadre.
Al 48´ ripassa davanti il Carovigno. Grande verticalizzazione di Russo per Tony Lanzilotti, il quale viene atterrato in area da Abbracciavento: calcio di rigore, ma solo ammonizione per l´estremo difensore idruntino. Dal dischetto Arcangelo Russo non sbaglia.
Cinque minuti più tardi, i locali hanno l´occasione per chiudere la gara: Russo salta due uomini in dribbling, poi conclude a rete, ma la palla sbatte sfortunatamente sulla traversa. Al 56´ legno anche per gli ospiti, su un tiro al volo di Citto. É solo il preambolo del pareggio che arriva al 23´, con una gran punizione mancina dalla destra di Palma. Lo svantaggio demoralizza i padroni di casa, aumentando al contrario l´autostima dell´Otranto. Sugli sviluppi di un contropiede, cosi, De Vito mette la palla nell´angolino basso alle spalle dell´incolpevole Natale. Il Carovigno, comunque, non ci sta a perdere e, prima con Scarongella e poi con Russo, vede svanirsi il meritatissimo pareggio a causa delle parate di Abbracciavento.
I rossoblù di Monna escono dal campo senza neanche un punto, ma tra glia applausi di ringraziamento dei tifosi per l´impegno e la volontà dimostrati contro un ben attrezzato Otranto.

CAROVIGNO: Natale, Urso C., Valente, Urso A., Camposeo, Lanzilotti P. ( De Simone), Francioso, Scarongella, Lanzilotti T., Russo, Carlucci.
A disposizione: Magazzino, De Vivo, Di Giuseppe, Lanzillotti Th., Maldarella, Regnani. All. Monna

OTRANTO: Abbracciavento, Mangia (Spaccaterra), Montefusco, Solombrino (Saracino), Citto, Schito, Palma, Mariano, De Vito, Dell´Anna (Pati), Serra.
A disposizione: Bracciale, De Benedetto, Previtero, Ruggero. All. Salvadore

Reti: 20´ ; 48´ Russo (CAR) – 28´,73´ De Vito; 68´ Palma (OTR)
ARBITRO: Allegretta di Molfetta – ASS 1: De Palma di Molfetta; ASS 2: Morea di Molfetta

Antonello Gioia

Otranto: Andrea Salvadore spiega come è maturato il ko

Mister Salvatore

Sconfitta inattesa dell’Otranto che capitola in casa ad opera del Real San Giorgio. Il tecnico idruntino Andrea Salvadore spiega come è maturato il ko: “Il calcio è così. Domenica scorsa abbiamo vinto rendendoci pericolosi in un paio di circostanze, mentre ieri abbiamo perso fallendo un penalty con Lorenzo De Vito, colpendo due volte i legni della porta avversaria con lo stesso De Vito e con Alessandro Villani, e creando una dozzina di palle-gol, alcune sciupate a tu per tu con il portiere rivale ed altre neutralizzate dall’estremo difensore del Real San Giorgio con delle autentiche prodezze. L’unico rimprovero che posso muovere ai ragazzi è che ci è mancato il cinismo necessario in simili circostanze, ma sul piano della prestazione abbiamo fatto la nostra parte”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto – Real San Giorgio 0-1
Commenti post gara

Giorgio Marinelli

Mr Marinelli: “Che bella vittoria, a prescindere dalla materialità dei tre punti acquisiti sono contentissimo per i miei ragazzi che si impegnano giorno per giorno negli allenamenti, facendo tanti sacrifici e finalmente oggi sono stati ripagati, bella prestazione in trasferta con il bottino in tasca. Sapevamo che la partita odierna era complicata e difficile, contro una squadra forte e ambiziosa. Siamo riusciti nell’impresa, abbiamo vinto perchè siamo stati bravi, attenti e concentrati, il lavoro settimanale ci ha premiato, abbiamo preparato la gara in maniera precisa senza lasciare nulla al caso. Devo comunque essere sincero, al di la della bella prestazione dei miei ragazzi, anche la dea bendata si è accorta di noi finalmente. Ho visto tanta abnegazione in tutti coloro che hanno calpestato il terreno di gioco, tanta voglia di portare in porto un risultato positivo. Sono dispiaciuto per le due espulsioni, non riusciamo a finire la gare in undici, l’espulsione di Troccoli mi è sembrata affrettata. La seconda ammonizione non c’era, per quanto riguarda Scardicchio l’intervento da dietro non era cattivo, sarebbe bastato ammonirlo. Bella gara, ci meritiamo i tre punti e ora pensiamo al prossimo turno contro la prima in classifica in casa.”

Il Patron Carmelo La Volpe“Abbiamo vinto meritatamente approfittando di quel pizzico di fortuna che non siamo riusciti a cogliere nelle gare precedenti dove siamo usciti tra gli applausi ma senza punti. Noi abbiamo giocato come dovevamo, ho visto sacrificio da parte di tutti, tanta abnegazione. Nella partita di andata i tre punti li meritavamo noi e loro riuscirono a pareggiare i due goal di differenza dividendoci la posta, oggi ci siamo ripresi i tre punti dell’andata. Peccato per le espulsioni ma fin da ora posso dire, con convinzione, che chi sostituirà gli squalificati sarà all’altezza. Faccio i complimenti a tutti i ragazzi e al mister che sta facendo un gran lavoro. È bello vedere il sorriso sui volti dei miei calciatori e questo mi soddisfa immensamente. Sono convinto di vedere i loro visi illuminati dal sorriso anche nelle prossime gare, non meritiamo questa classifica e sono convinto che ne usciremo al più presto. Domenica prossima giocheremo in casa contro la prima in classifica che oggi ha perso contro il Galatone a dimostrazione che è un campionato piuttosto livellato e avvincente, tutti possono vincere contro tutti. Appuntamento a domenica prossima.”

Otranto – Real San Giorgio 0-1
Real corsaro ad Otranto

Real San Giorgio

Quando meno te l’aspetti ecco che vai a fare punti lì dove nessuno ci avrebbe mai creduto: Otranto 0 Real San Giorgio 1. Partita giocata sotto piovaschi intensi e sospesa, nel primo tempo, per circa 20 minuti per una forte grandinata che ha imbiancato il terreno di gioco mettendo in forse rischio il prosieguo della gara.

Cronaca
1° Tempo: il Real ha giocato a viso aperto, senza timore reverenziale mettendo in difficoltà l’Otranto e passando meritatamente in vantaggio su rigore.
8° Pignatale, servito ottimamente da Basile, si presenta in area e, con un diagonale, sfiora il palo alla destra di Abbracciavento;
13° Calcio di punizione di Villani, defilato sulla sinistra, di poco al lato;
17° Punizione di Bevilacqua e parata di Abbracciavento;
23° Punizione di Villani, stessa posizione della precedente, deviata in angolo da Campilongo;
25° Ancora De Vito solo davanti a Campilongo che gli respinge nuovamente la conclusione;
33° Palla filtrante per De Vito che si presenta solo davanti a Campilongo che gli respinge la conclusione;
38° ripartenza del Real, Basile premia la sovrapposizione di Galeano che entra in area e dribbla di netto Mangia che lo stende platealmente, rigore. Dal dischetto calcia Pignatale che batte il portiere con un preciso tiro sulla sinistra: Otranto 0 Real 1.

2° Tempo: Otranto alla ricerca del pareggio. La pressione dei padroni di casa si è fatta pesante, anche perchè in superiorità numerica (espulsione eccessiva e affrettata di Troccoli), ma i gialloblu si sono difesi con ordine rischiando qualcosa ma senza essere mai in affanno.
4° Villani viene messo a terra in area da Rabindo, rigore. Sul dischetto De Vito che si vede respingere il tiro da Campilongo;
10° Villani tira dal limite in diagonale e Campilongo devia in angolo;
22° Incursione di Villani in area di rigore, violento il tiro dal limite dell’area piccola e palla che si stampa sul palo;
35° Cross di Palma dalla destra e De Vito devia alto da buona posizione.

Le vittorie sono sempre saporite ma quando si ottengono in trasferta e contro la terza in classifica il sapore diventa delizia. Vincere ad Otranto non è mai facile ma oggi il Real San Giorgio è riuscito nell’impresa. Gli ospiti hanno giocato una gara attenta senza mai rinunciare a giocare la palla. I padroni di casa sono stati imbrigliati dall’attenta applicazione tattica degli avversari che hanno concesso poco. Anche quando in dieci, il Real si è sempre difeso con ordine e con la massima concentrazione. Una vittoria figlia di tanto lavoro e sacrificio, tutti coloro che sono scesi in campo hanno dato il massimo aiutandosi l’un l’altro e triplicando le forze li dove ce ne fosse bisogno. Tre punti che fanno morale e classifica e domenica prossima al Rizzo si ospita la prima in classifica oggi sconfitta in casa.

Real San Giorgio: Campilongo, Appeso Nazaro, Troccoli, Friuli, Rabindo, Basile, Pignatale (Izzo), De Comite (Scardicchio), Bevilacqua, Galeano (Bellini). A disp. Turco, Alfeo, Caricasulo, Frascella. All. Marinelli.

Otranto: Abbracciavento, Mangia, Montefusco, Dell’Anna (Serra), Andriani (Mastria), Malerba, Palma, Mariano, De Vito, Villani, Saracino (Solombrino). A disp. Bracciale, Schito, Citto, Spaccaterra. All. Salvadore.

Marcatori: 38°1°T.Pignatale (RS) (rig.).
Ammoniti: Mangia (O), Mariano (O), Vilani (O), Mastria (O), Campilongo (RS), Rabindo (RS), Basile (RS).
Espulsi: Malerba (O) (doppia amm.), Troccoli (RS) (doppia amm.), Scardicchio (RS).
Arbitro Ciniero (Br), assistenti Romano (Br) e Casula (Ta).

Otranto – Slancio ed entusiasmo dopo la vittoria di domenica

Mr Salvatore

Il successo nel derby con il Tricase ha ridato all’Otranto slancio ed entusiasmo. La formazione di Andrea Salvadore, complice anche il rinvio di Leverano-Avetrana, si è sistemata al terzo posto, accorciando il distacco da Salento Football e Fragagnano, entrambe frenate. “La cosa che conta, per noi, non è quella di avere avvicinato la squadra seconda in graduatoria – puntualizza il tecnico idruntino – ma l’esserci portati a più sette dai complessi che occupano la sesta piazza, che sono Fasano e Manduria, a quota ventinove. L’obiettivo prefissato è quello di meritare di disputare i playoff, ai quali approdano le prime cinque. Noi siamo terzi, ma il Leverano deve recuperare una gara. Per il momento, quindi, preferiamo non guardare a chi ci prevede ma a chi ci segue”.

Naturalmente, numeri alla mano, è lecito ambire ad un obiettivo più importante.“Mancano quindici turni alla fine della stagione – analizza Salvadore – , ci sono in palio quarantacinque punti e tutti i giochi sono ancora aperti. Non ci precludiamo alcun traguardo, sempre nella consapevolezza che nella fase discendente dell’annata tutto sarà ancora più complicato, com’è dimostrato dal pareggio imposto dal fanalino di coda Fly Team Brindisi alla leader Salento Football”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase – Otranto 0-1
I commenti post gara

L’Otranto espugna Tricase e il tecnico rossoblu Giuseppe Branà commenta sintetico: “Non ho mai recriminato contro le direzioni arbitrali, né intendo farlo in questa circostanza. Vero è, invece, che per vincere le partite bisogna segnare sempre un gol in più dell’avversario e noi non lo abbiamo fatto neanche in questa circostanza. Se non si segna non si vince“.

Raggiante invece l’autore del gol che ha deciso il match, il centrocampista idruntino Francesco Mariano: “La cosa che conta maggiormente è quella di avere portato a otto lunghezze il nostro vantaggio sul Tricase, che è una delle dirette rivali nella bagarre in atto per garantirci un posto negli spareggi-promozione. La partita è stata molto combattuta ed i nostri avversari hanno anche creato, sullo 0-0, una buona opportunità per sbloccare il risultato. Fortunatamente non l’abbiamo sfruttata e noi, successivamente, abbiamo prima colpito un palo con una conclusione di Mattia Montefusco e subito dopo ci siamo portati in vantaggio grazie ad un mio centro. Ci eravamo preparati ad un match del genere. Il terreno del San Vito è in pessime condizioni ed è stato trasformato in un pantano dalle abbondanti piogge cadute nelle ultime ore. Per questo motivo, per l’intera settimana, abbiamo lavorato in vista di una gara che si sarebbe dipanata tramite lanci lunghi e poi fraseggi”.

La gazzetta del mezzogiorno

Atletico Tricase – Otranto 0-1
l’Otranto inguaia il Tricase

Ora il Tricase è nei guai. L’Otranto vince e si conferma bestia nera del sodalizio rossoblù: gli idruntini infatti conquistano la quarta vittoria in quattro gare disputate contro i tricasini tra campionato e Coppa. Gli uomini di mister Salvadore, ottengono tre punti con lo stesso punteggio dell’andata, vincendo per 1-0, grazie alla rete decisiva di Mariano al 70′ e mantengono ben salda la posizione in zona Play Off, tornando al terzo posto con 36 punti.

Al contrario, il Tricase vede allontanarsi la zona delle prime cinque, occupando l’ottavo posto e restando fermo a 28 punti, staccato di ben sei lunghezze dalla quinta della classe Mesagne che liquida con un secco 3-0 il Fragagnano, che domenica prossima attende tra le mura amiche proprio il Tricase.

Eppure la prova del Tricase, non è da buttare. La squadra di Branà (ancora in tribuna per squalifica, in panchina va De Francesco) priva di Rizzo squalificato e di Garrapa fermo per un problema fisico, entra in campo con grinta e determinazione, anche se a complicare un po’ le cose è il terreno fangoso che impedisce ai tricasini di velocizzare le proprie manovre e di rendere fluidi i  passaggi rasoterra.

Il Tricase, fa la partita per buona parte del primo tempo, ma come spesso è accaduto in questa stagione la difficoltà principale è sempre in fase di finalizzazione.  Nei primi quarantacinque minuti il possesso palla è costantemente dei padroni di casa che vanno più volte in profondità, ma vengono spesso fermati da un’ordinata retroguardia otrantina  che riesce il più delle volte a vanificare le azioni offensive tricasine.

Il primo vero guizzo del Tricase, arriva al 17′ con un potente tiro di Chiffi dal limite dell’area che sfiora la traversa. Al 21′ bella azione personale di Botrugno, che dalla sinistra, dopo aver saltato tre avversari,  si invola nella corsia centrale nei pressi dell’area di rigore, lasciando partire un tiro insidioso che sfiora il palo destro della porta difesa da Abbracciavento.

Al 30′ è D’Amico a tentare di trovare la via del gol con un tiro potente ma impreciso. Ma l’episodio più importante del primo tempo, avviene al 38′: Chiffi viene atterrato in area, i tricasini chiedono il calcio di rigore, ma il signor Conte di Lecce lascia proseguire. Quindi D’Amico raccoglie la sfera con il destro ed effettua un delizioso pallonetto mandando la sfera sul palo interno sinistro della porta otrantina per poi forse oltrepassare la linea e un istante dopo un difensore biancazzurro allontana con un tiro potente, tra le proteste dei padroni di casa, che vorrebbero il gol del vantaggio. Ma anche in questo caso il direttore di gara la pensa diversamente.

Nella ripresa, è ancora il Tricase a spingere e dopo quattro minuti, si registra un altro episodio dubbio che innervosisce un po’ la gara: incursione di D’Amico che sorprende in velocità la difesa idruntina e si presenta in area a tu per tu con Abbracciavento che nel tentativo di fermarlo lo atterra e il pallone finisce oltre la linea dell’out destro. De Braco e compagni chiedono ancora una volta il penalty, ma l’arbitro anche qui la pensa diversamente assegnando semplicemente un fallo laterale, tra le accese proteste della squadra locale, in particolare di capitan Debenedictisammonito pur essendo accomodato in panchina, per lasciare spazio a un under.

Il Tricase, spinge sempre di più alla ricerca del gol che non arriva e con il passare dei minuti, si sbilancia un po’ troppo, lasciando a tratti scoperta la zona difensiva. A questo punto l’Otranto, prova ad approfittarne con qualche rapida ripartenza, dando qualche brivido al pubblico tricasino al 67′ quando De Vito colpisce la traversa sfiorando il vantaggio che arriva tre minuti dopo a firma di Mariano.

Il numero 8 ospite,  insacca a fin di palo, dopo aver raccolto una respinta di Petracca su un tiro ancora di De Vito, in un’azione nata da un errore di Urso che dalla zona di centrocampo effettua un retropassaggio sbagliato.

Il Tricase reagisce, ma a questo punto l’Otranto si compatta nella propria metà campo e respinge ogni lancio dei padroni di casa, oltre a fermare abilmente ogni tentativo di incursione tricasina nella propria area a costo anche di intervenire con numerosi falli tattici. I rossoblù infatti collezionano una lunga serie di calci piazzati, nei pressi degli ultimi 35 metri senza però riuscire a sfruttarli a dovere. A questo punto cresce anche  il nervosismo e aumentano le proteste nei confronti dell’arbitro che dopo aver ammonito Debenedictis, si avvicina nuovamente alla panchina tricasina per espellere il portiere Baglivo, colpevole di qualche urla di troppo nei confronti dello stesso direttore di gara.

Al 90′ i tricasini provano un ultimo assalto con un paio di lanci lunghi, senza alcun esito e dopo tre minuti di recupero, arriva il triplice fischio dell’arbitro che manda le squadre negli spogliatoi tra i giustificati fischi del pubblico tricasino nei confronti della propria squadra.

Gli stessi tifosi tricasini hanno esposto  uno striscione all’ indirizzo del presidente Buccoliero e della Società, dalla quale chiedono chiarezza e trasparenza circa le volontà e i presunti futuri progetti societari: “Società se ci sei…batti un colpo” recita lo striscione principale esposto in gradinata.

Non è certo un periodo roseo per la Società tricasina, in settimana infatti sono arrivate altre 750 euro di multa inflitta dal Tribunale Federale territoriale per un fatto accaduto durante la stagione 2012/2013 quando la compagine tricasina era presieduta da Alfredo Stefanelli, il quale è stato anche inibito per tre mesi per violazione di una norma federale.

In sostanza, Stefanelli aveva stipulato con l’allora tecnico tricasino Gigi Bruno (ora al Maglie) un accordo economico per un compenso di 11mila euro, superiore ai 9mila previsti come massimale dalla norma in vigore. Per la società rossoblù si tratta dell’ennesima sanzione ricevuta nell’arco di questa stagione, dopo quelle relative al  lancio di oggetti dagli spalti nel corso di alcune gare di campionato.

Domenica 1 febbraio rossoblù di scena sul difficilissimo campo del Fragagnano, secondo in classifica oggi sconfitto per 3-0 a Mesagne. All’andata i tarantini espugnarono il “via Olimpica” con una vittoria di 1-0.

TRICASE – Petracca, Di Seclì (80’ Mele), Greco, De Braco, Pellegrino, Romano, Striano, Urso, D’Amico, Botrugno, Chiffi (75’ Pirelli). A disposizione: Baglivo, Trotta, Piccinonno, Marra, De Benedictis. Allenatore: Branà.

OTRANTO – Abbracciavento, Mangia (54’ Saracino), Montefusco, Cazzato, Citto, Malerba, Palma, Mariano, De Vito (91’ Andriani), Villani, Dell’Anna (54’ Schito). A disposizione: Bracciale, Serra, Solombrino, Spaccaterra. Allenatore: Salvcadore

Arbitro: Conte di Lecce
Rete: al 70’ Mariano.

Valerio Martella – IlGallo.it

Otranto – Stefano Minerva:”Contava solo vincere”

Vittoria di misura per l’Otranto di Andrea Salvadore, contro la Fly Team Brindisi, ultima forza del girone B di Promozione. “Abbiamo sofferto, ma vanno tenute in debita considerazione le condizioni atmosferiche nelle quali abbiamo disputato la gara – commenta il direttore sportivo idruntino, Stefano Minerva – . Imperversava un forte vento di scirocco e pioveva a dirotto. Sarebbe stato impensabile chiedere ai ragazzi di riuscire a sciorinare la manovra ariosa e brillante che ci caratterizza”.

Anche con il minimo scarto, è unavittoria preziosa per continuare a difendere i playoff. “Per noi era fondamentale mettere in cassaforte il bottino pieno e lo abbiamo fatto pur senza brillare. Questa è l’unica cosa che contava veramente. In altre circostanze abbiamo brillato raccogliendo molto meno”.Domenica prossima, per l’Otranto, derby insidioso con il Tricase: “Si tratta di una trasferta delicata – conclude Minerva – , che metterà in palio punti pesanti nell’ottica della conquista di un po’sto nei playoff. Dovremo fare i conto con una diretta rivale”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il presidente dell’Otranto Mazzeo sul derby di domenica

Il presidente dell’Otranto, Giovanni Mazzeo, è tornato sul derby di domenica che ha visto i suoi ragazzi soccombere per mano del Leverano.“Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio – esordisce il numero uno idruntino – . La partita è stata altamente spettacolare, le due formazioni si sono date battaglia nel vicendevole tentativo di superarsi, creando diverse ghiotte occasioni da rete. I nostri avversari sono stati abili e fortunati, in quanto ne hanno sfruttate due, mentre noi solo una. Il due a uno finale in favore del Leverano, però, è bugiardo. Sarebbe stata più equa la divisione della posta in palio”.

Tuttavia, da parte di Mazzeo, nulla da rimproverare alla squadra: “Hanno dato il massimo nonostante fossimo reduci da una settimana tribolata. Molti di loro hanno dovuto fare i conti con l’influenza ma non si sono certo tirati indietro”. “A dispetto della battuta d’arresto – chiosa Mazzeo – siamo sempre in zona playoff. Sappiamo che ci sarà da lottare sino in fondo ma l’obiettivo era e resta quello di conquistare un posto nei playoff. Ne abbiamo i mezzi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto: parla il tecnico Andrea Salvadore

Mister Salvatore

Si chiude a reti bianche il confronto tra Alberobello e Otranto. Il tecnico idruntino Andrea Salvadore“Non siamo stati brillanti come prima della sosta natalizia e di fine anno. La verve non è stata la solita, ma nonostante ciò abbiamo dettato noi i ritmi della contesa dal 1′ al 90′. Nel primo tempo avremmo potuto sbloccare il risultato con Alessandro Villani, Alessio Mastria e GiovanniCitto, ma le opportunità migliori le abbiamo avute nella ripresa, con Lorenzo De Vito, un vero e proprio rigore in movimento dal limite dell’area piccola, e con Catalin Daniel Setreanu. Poi, al 90′, abbiamo centrato la traversa con De Vito e la sfera è caduta sulla linea di porta. Insomma, avremmo potuto imporci pur senza esserci espressi al top”.

“Quando non si sblocca il risultato -prosegue l’allenatore idruntino- capita di capitolare. A salvarci proprio all’ultimo minuto è stato il giovane portiere Giancarlo Abbracciavento, che ha compiuto un grande intervento su un tiro dal limite, evitandoci la debacle. L’Alberobello si è comportato bene difendendosi con ordine, ma se vogliamo conquistare un posto nei playoff non dobbiamo più lasciare punti pesanti per strada nelle gare contro le formazioni meno quotate. Bisogna tornare subito al successo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Alberobello – Otranto 0-0
pari a reti inviolate

Finisce con un pareggio a reti inviolate tra Real Alberobello e F.C. Otranto.

Nella partita giocata in campo neutro al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontanna, la compagine dei Trulli ferma la serie di vittorie dei salentini con una buona prestazione. Passano 25′ dal fischio d’inizio e sono gli avversari a rendersi pericolosi: Villani calcia di potenza sul secondo palo, ma la sua conclusione finisce a lato di poco. Dopo pochi minuti è ancora il numero dieci dell’Otranto a insidiare la porta difesa da Orlandino che blocca senza troppi affanni.

Nel primo tempo il Real Alberobello si chiude bene in difesa e costruisce poco in attacco. Nella ripresa, Marco scuote la difesa avversaria, al 2′, con una conclusione dalla distanza che finisce a lato di un soffio. Passano 5′ e Musli prova a mettere dentro una punizione dal limite, ma il suo rasoterra finisce tra le mani di Abbracciavento. Al 15′ risponde l’Otranto con De Vito che impegna severamente il portiere gialloverde, bravo a neutralizzare con il piede il tiro insidioso del numero nove. Al 35′ ci riprova la formazione ospite con Setreanu che, dal limite, non inquadra la porta. Nell’ultimo quarto di gara, protagonisti i due portieri. Al 36′ Daddato entra al posto di Musli. Dopo pochi minuti capita sui suoi piedi la conclusione più ghiotta della partita. Al 39′ Daddato calcia di potenza dalla distanza, ma Abbracciavento con un incredibile colpo di reni salva miracolosamente il risultato, deviando in angolo. La partita si chiude con una gran parata di Orlandino che, a pochi secondi dal triplice fischio, salva il risultato compiendo una parata quasi impossibile sulla conclusione di testa di De Vito.

Pareggio giusto con il Real Alberobello che è riuscito a tenere a bada le pretese dell’Otranto, chiudendosi bene in difesa. La squadra gialloverde ha dimostrato di avere personalità e armonia di gioco.

Domenica prossima la squadra allenata da Paolo Sgobba sarà impegnata a Leverano. Una partita difficile tra due squadre che lottano, con obiettivi diversi, per portare a casa il risultato. Il Real Alberobello vuole riscattarsi in questa stagione e allontanarsi dalla zona retrocessione. S.F. Leverano, invece, vuole conquistare il primato in classifica.

Il neo allenatore Paolo Sgobba, a fine partita, commenta così la prestazione dei suoi ragazzi: “La squadra ha risposto bene, considerando che ci siamo allenati poco e tenendo presente che è la prima volta che questo gruppo gioca insieme. Sono rientrati alcuni giocatori, ne sono arrivati altri e non avevo a disposizione i tre esterni, Terrafino, Cosenza e Recchia, che dovremmo recuperare per la trasferta a Leverano. Abbiamo concesso qualcosa all’Otranto, ma ci siamo chiusi bene. Una buona prova, ma ora non serve guardare la classifica. Dobbiamo solo impegnarci e lavorare per raggiungere quello che è il nostro obiettivo: la salvezza“.

A.S.D. REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Pagnelli, Pascullo, Barbaro, Rotondi, Agostino, Marco (44’st. Svezia), Pace, Stanisci (34’st. Leoci), Musli (36’st. Daddato), Diddio Gianl.
A disposizione: Ventrella, Diddio Giann., Galizia, De Giorgio. Allenatore: Sgobba (squalificato)

F.C. OTRANTO: Abbracciavento, Mangia (34’st. De Benedetto), Montefusco, Cazzato, Malerba, Citto, Dell’Anna (11’st. Setreanu), Mariano, De Vito, Villani (40’st. Andriani), Mastria.
A disposizione: Bracciale, Schito, Serra, Solombrino. Allenatore:Salvadore

ARBITRO: Antonio Ciniero (Brindisi) Assistenti: Pio Carlo Cataneo (Foggia) e Massimo Maggi (Barletta)
NOTE: Ammoniti: Pascullo, Barbaro, Marco, Agostino (RA) – Malerba (O).
Recupero: 2’pt – 5’st

Emanuela Miraglia

Le squadre a centrocampo

Domenica vittoria prestigiosa per l’Otranto

Vittoria prestigiosa per l’Otranto, che nell’ultima giornata di campionato del 2014 ha surclassato il Mesagne con un netto 4-0, superando in classifica proprio la formazione brindisina di mister Ribezzi. “Il periodo nero che abbiamo vissuto per alcune settimane sembra definitivamente alle nostre spalle – ammette il presidente idruntinoGiovanni Mazzeo – . Il gruppo sul quale abbiamo puntato è solido e coeso. Nel mercato di riparazione, inoltre, abbiamo ritoccato la rosa con innesti mirati, con i quali pensiamo di averla resa più competitiva, pur avendo operato sempre nell’ambito del budget previsto in sede di pianificazione dell’annata agonistica. Ora si tratta di continuare su questa strada, provando a conquistare un posto nei playoff”.

Una gara che, al di là del rotondo successo finale, si presentava meno agevole di quanto il 4-0 non dica. “Fino a quando la sfida è rimasta sullo zero a zero – sottolinea Mazzeo – i nostri avversari ci avevano studiato bene e, all’inizio, hanno chiuso abilmente tutti i varchi, limitando le nostre fonti di gioco. Una volta sbloccato il risultato con Mastria, la musica è cambiata, in quanto abbiamo avuto a disposizione maggiori spazi. Insomma, una chiusura di duemilaquattordici con i fiocchi, che fa ben sperare in vista del prosieguo del campionato”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto – Mesagne 4-0
Arriva la prima sconfitta per il Mesagne

Arriva la prima sconfitta per il Mesagne mister Ribezzi dopo ben 9 risultati utili consecutivi (6 vittorie e un pareggio in campionato e la vittoria in Coppa contro il Fragagnano).
Un ko che deve far riflettere i gialloblu e che arriva, forse, nel momento migliore della stagione, perchè, grazie alla sosta di campionato per le vacanze natalizie, i gialloblu avranno modo di lavorare per capire cosa hanno sbagliato ad Otranto. In campo si è vista solo la formazione di Salvadore. I padroni di casa passano in vantaggio dopo 15 minuti: Villani entra in area e serve Mastria che solo contro Dell’Anna non sbaglia. Il Mesagne cerca di reagire con Angelè, servito da Greco di testa, che però calcia il pallone sopra la traversa da distanza ravvicinata. L’Otranto si fa vedere ancora in avanti e al 34′ raddoppia ancora con Mastria, ancora su assist di Villani. Al 40′ arriva il gol del 3-0 con De Vito.
Al rientro dagli spogliatoi il Mesagne prova a reagire. Mister Ribezzi sostituisce Rini con Iunco e Greco con Morleo, ma la difesa ospite si fa bucare ancora una volta.
Di Santantonio perde palla a centrocampo e De Vito non fallisce, mettendo a segno il gol del 4-0 che spegne le speranze di rimonta dei gialloblu al 60′. L’Otranto si limita a gestire la partita e riesce a portare a casa i 3 punti, con tanto di sorpasso in classifica proprio a svantaggio dei brindisini che scivolano in sesta posizione insieme al Tricase con 27 punti. Per il Mesagne domenica prossima ci sarà un amichevole contro il Grottaglie(Serie D).

Otranto: Abbracciavento, Mangia, Montefusco, Cazzato, Malerba, Cino, Dell’Anna, Mariano, De Vito, Villani, Mastria. A disp. Bracciale, Schito, Serra, Setranu, Andriani, Pati, De Benedetto. All. Salvadore.

Mesagne: Dell’Anna, Del Prete, Greco, Marini, Serio, Angelè, Rini, Caravaglio, Gennari, Di Santantonio, Lorenzo. A disp. Pendinelli, Iunco, Morleo, Leo, Grande, Magrì, De Carlo.

Arbitro: Miceli di Taranto.
Ammoniti: Marini (M), Montefusco (O), De Vito (O), Angelè (M)
Reti: 15’pt e 33’pt Mastria, 30’pt e 15’st De Vito

Matteo Tamborruno

Otranto: Il bomber Lorenzo De Vito

De Vito

Sembra aver superato il momento difficile l’Otranto: la formazione di Salvadore, dopo i successi con Laterza, in campionato, e Leverano, in Coppa Italia, è riuscita ad espugnare anche il non semplice campo del San Vito grazie ad una doppietta del centravanti Lorenzo De Vito“Da tempo non conquistavamo l’intera posta in palio lontano dal nostro stadio – sottolinea l’attaccante –, il successo centrato ieri, pertanto è stato prezioso. Siamo stati bravi a non farci prender dal nervosismo e ad imbastire la nostra solita manovra. Così, prima della fine della frazione d’apertura abbiamo capovolto il punteggio. Ho fatto centro su un passaggio filtrante di Mastria e poi ho raddoppiato inserendomi su un pallone appoggiato di testa da un difensore avversario al proprio portiere. Il merito, naturalmente è di tutta la squadra, che ha voluto fortemente lasciarsi alle spalle il periodo nero vissuto per alcune settimane”.

E domenica prossima big match, con l’Otranto di Salvadore che ospiterà il Mesagne di Ribezzi: “Riceveremo lo schieramento che ci precede di un punto e che occupa la quarta piazza – conclude De Vito –. Tenteremo il sorpasso”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Riparte la corsa dell’Otranto
Andrea Salvadore “vittoria indispensabile

Mr Salvatore

Riparte la corsa dell’Otranto, che si è sbarazzato con una vittoria netta, 3-0, del Puglia Sport Laterza. Ritrova il sorriso il tecnico idruntino Andrea Salvadore“La vittoria era indispensabile – commenta – . Bisognava assolutamente riprendere la marcia in maniera decisa e ci siamo riusciti. Questo, però, non significa che abbiamo risolto i nostri problemi perché anche contro il Laterza abbiamo commesso degli errori che, se sfruttati da parte dei nostri rivali, avrebbero potuto modificare l’andamento della contesa. Dobbiamo limare questi difetti per tornare ad essere il complesso garibaldino d’inizio campionato”.

L’analisi di Salvadore si sposta, poi, sullo sviluppo della gara: “Nei primi quarantacinque minuti abbiamo creato e sciupato un paio di buone opportunità, palesando qualche impaccio a sbloccare il risultato. In avvio di ripresa abbiamo fatto centro con Mastria, raddoppiando dopo due minuti con Villani, giunto alla decima rete stagionale. Poi De Vito ha fissato il punteggio sul tre a zero”. Giovedì ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia con il Leverano, si riparte dal vantaggio minimo in favore dei bianconeri. “All’andata abbiamo perso per uno a zero, proveremo a ribaltare la situazione, ben sapendo di dover affrontare un team in grande spolvero”, conclude Salvadore.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto: La formazione di Salvadore non vive un momento felicissimo

Mister Salvatore

Sconfitta a domicilio per l’Otranto, superato 3-1 dal Fragagnano sempre più capolista del girone B di Promozione. La formazione di Andrea Salvadore non vive un momento felicissimo e, complice la vittoria del Leverano con il Galatone, è scivolata al quarto posto, agganciata dal Mesagne. “Ai ragazzi non posso muovere rimproveri – afferma l’allenatore – hanno dato fondo ad ogni energia pur di ottenere un risultato utile contro la prima della classe. In questa fase, purtroppo, non siamo quelli brillanti di inizio stagione e continuiamo a commettete errori gravissimi che paghiamo sempre a caro prezzo”. Il tecnico idruntino, poi, racconta il match: “Dopo essere andati sotto nel primo tempo siamo rimasti in dieci in avvio di ripresa per l’espulsione di Schito, ma abbiamo avuto la forza per pareggiare con l’attaccante rumeno Setreanu. Due minuti dopo, però, ci siamo fatti sorprendere dalla solita amnesia difensiva su una palla vagante ed il Fragagnano ha raddoppiato. In seguito ci siamo sbilanciati alla ricerda del due a due e siamo stati infilati per la terza volta in contropiede”.
L’Otranto, tuttavia, non vuole assolutamente mollare la presa. “Reso onore al Fragagnano, che ha dimostrato di meritate la leadership del torneo, giocando con grandissima intensità e con cattiveria agonistica, noi non siamo certamente disposti ad ammainare la bandiera – afferma deciso il trainer degli adriatici – . Ci siamo cacciati in una situazione delicata ma sono convinto che, lavorando con la consueta abnegazione e facendo quadrato, torneremo a fare bene, in quanto il nostro vero volto non è quello messo in mostra negli ultimi tempi”. E l’occasione di un pronto riscatto sarà immediata, perché torna in scena la Coppa Italia: “Giovedì prossimo siamo attesi dai quarti di finale di Coppa Italia contro il Leverano e cercheremo di risollevarci”, conclude Salvadore.

La gazzetta del mezzogiorno

FC Otranto – Fragagnano 1-3
Ottima prestazione esterna

Tifosi al seguito

Ottima prestazione del Fragagnano che su un campo ostico come quello dell’Otranto riesce a portare a casa il bottino più  grosso dopo una prestazione coronata da una grande reazione in occasione del pareggio.

Ottima partenza per i biancoverdi che al 2′ sfiorano  il gol con Arcadio, il suo tiro finisce di poco fuori dallo specchio. Al 7′ è l’Otranto ad affacciarsi dalle parti di Maggi, ma il gol non viene  convalidato per una mischia  in area di rigore. Il Fragagnano reagisce e al 29′ trova la via del gol con una splendida occasione chiusa da Rito. L’Otranto non ci sta e prova ad aggiustare la partita, ma ci pensa  Maggi al 35′ a negare la gioia del gol ai padroni di casa.

Nel secondo tempo, succede di tutto, si parte  subito con l’espulsione di Cito che spiana la strada al Fragagnano verso la vittoria. Anche se in dieci l’Otranto non ci sta, riesce ad agguantare il pareggio al 70′ con il gol di Setreanu. Nei restanti minuti c’è solo spazio per una grande reazione del Fragagnano che al 73′ si porta in vantaggio con Kunde Baba e poi all’ 88′ triplica le marcature con Stefano Moscato per il definitivo tre a uno.

FC OTRANTO: Potenza, Minerba, Montefusco, Solombrino, Schito, De Benedetto (Saracino), Palma, Serra (Mele), De Vito, Villani, Mastria (Setreanu). A disp. Abbracciavento, Pati, Spaccaterra. All. Salvadore.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cavallera, Arcadio, Calò, Di Stani, Kunde, Greco (Moscato), Rito (Cuocci), Cellamare, Verri (Carta). A disp. Sergi, Notaristefano, Mascia, Martino. All. De Falco

Reti: 29′ Rito, 70′ Setreanu, 73′ Kunde,  88′ Moscato

GIUSEPPE LONOCE

Otranto: Il commento di Andrea Salvatore

Mister Salvatore

Sconfitta per 2-1 rimediata dall’Otranto in quel di Manduria. Il commento dell’allenatore idruntino Andrea Salvadore: “Siamo stati confusionari ed abbiamo commesso i soliti errori, che da qualche tempo paghiamo a caro prezzo. I due gol realizzati dai nostri avversari sono figli di altrettanti svarioni difensivi, due autentici omaggi che abbiamo fatto ai tarantini. Sul piano del gioco e dell’impegno, invece, ai ragazzi non posso rimproverare nulla. Ma siamo stati fumosi, per nulla lineari, ed alla lunga ci siamo affidati ai palloni mandati a centro area nella speranza che sortissero qualche effetto”.

“Abbiamo subito – prosegue nella sua analisi mister Salvadore – l’espulsione del centrale difensivo Gianni Nestola e ci è stato negato un rigore abbastanza evidente che solo il direttore di gara non ha ravvisato, ma noi dobbiamo migliorare ciò che non va nella nostra manovra e nel nostro atteggiamento. Pertanto, dobbiamo rimboccarci le maniche e tornare a lavorare con la giusta mentalità, in quanto le potenzialità per fare bene le abbiamo, ma per restare in alto non ci possiamo permettere di sbagliare tanto spesso come ci capita nelle ultime settimane. Altrimenti usciremo dalle posizioni che contano”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto: Intervista ad Andrea Salvadore

Mister Salvadore

L’Otranto la spunta sul Fasano per 3-2 e si riporta a -1 dalle battistrada Fragagnano e Salento Football Leverano. L’allenatore idruntino Andrea Salvadore: “Contava conquistare il bottino pieno e lo abbiamo fatto, ma dobbiamo rammaricarci in quanto subiamo troppe reti e spesso per nostre disattenzioni. Abbiamo sbloccato il risultato con il centravanti Lorenzo De Vito e poi siamo stati raggiunti sull’1-1 a causa di un penalty dubbio. A questo punto abbiamo letteralmente regalato il gol del 2-1 ai nostri avversari. Bisogna essere più concentrati e costantemente determinati perché quando abbassiamo la guardia veniamo puntualmente puniti. Chiuso in svantaggio il primo tempo, nella ripresa abbiamo reagito con veemenza. Prima abbiamo pareggiato con l’esterno alto Eugenio Palma e pochi minuti dopo abbiamo realizzato la rete del 3-2 con il difensore Mattia Montefusco. La reazione dopo lo svantaggio è stata quella che mi aspettavo e in quest’ottica -conclude Salvadore- i ragazzi meritano i miei complimenti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto – Us Città di Fasano 3 – 2
Un Fasano bello per un tempo cade a Otranto

I biancazzurri giocano con personalità nella prima frazione, chiusa con un gol di vantaggio, ma pagano caro un quarto d’ora di follia nel secondo tempo e vengono sconfitti 3-2

Il Fasano esce sconfitto dal difficile campo di Otranto per 3-2, al termine di una partita altalenante, vissuta su alti e bassi da entrambe le squadre. Alla fine è il Fasano a pagare pesantemente dazio, a causa dei primi quindici minuti abulici della ripresa, macchiati da due gol subiti, che hanno permesso ai salentini di rimontare il momentaneo svantaggio. Ai biancazzurri non restano che i rimpianti per aver fallito quella che sarebbe potuta essere la partita della svolta, ma ora bisogna ripartire con convinzione dalle cose buone fatte intravedere sul campo, in primis una vena realizzativa che appare finalmente ritrovata. Da sottolineare il solito incredibile supporto dei tifosi fasanesi, giunti in massa ad Otranto e addirittura più numerosi dei “colleghi” salentini.

Il mister Laterza, nonostante l’avversario sia terzo in classifica, schiera una formazione decisamente offensiva con Laneve, nell’inedito ruolo di attaccante esterno, schierato a supporto di Amodio e Mastronardi, e Patronelli pronto a rendersi pericoloso con le solite sgroppate sulla fascia. Nelle fila dei padroni di casa da sottolineare la pesante assenza del capitano Nestola, squalificato. L’atteggiamento propositivo degli ospiti dà i suo frutti già in avvio, con Laneve pericoloso per ben due volte: la punta fasanese prima impegna il portiere Abbracciavento con un tiro insidioso e poi viene fermato dalla difesa giallorossa in calcio d’angolo. L’Otranto, spiazzato dall’inizio “impertinente” del Fasano, cerca di scuotersi e al 5’ è Abbinante a doversi superare deviando in angolo una conclusione di Palma a tu per tu con l’estremo difensore biancoazzurro.

La partita, nonostante il campo sia abbastanza stretto e renda più difficile la ricerca degli spazi, è godibile e vivace con entrambe le squadre ispirate in fase offensiva. Al quarto d’ora è ancora il Fasano a far tremare i padroni di casa, con Pugliese che, sugli sviluppi di una mischia in area di rigore, non riesce per un soffio a mettere dentro il pallone dall’interno dell’area piccola. Ciononostante il gol che apre le marcature lo realizza l’Otranto: Telesca sbaglia il passaggio indirizzato a Lentini, che viene intercettato da Mariano, il quale apre subito a memoria per Palma dalla parte opposta, che confeziona un cross perfetto per la punta De Vito che insacca di testa. A nulla serve il recupero alla disperata di Pistoia.

Il Fasano è dunque immeritatamente sotto, ma proprio nel momento di maggiore difficoltà gli uomini di Laterza trovano la forza per reagire, dimostrando grande carattere. Dopo soli 2 minuti infatti Laneve converge al centro ed entra in area, dove viene steso dal difensore Serra, ubriacato dal solito efficacissimo dribbling del centravanti fasanese. Lentini trasforma e il Fasano rimette tutto in gioco. E al 43’ il Fasano passa addirittura in vantaggio grazie ad un bello spunto di Amodio, che recupera palla nella trequarti avversaria e, dopo essersi involato verso la porta avversaria, supera, nonostante il precario equilibrio, il portiere Abbracciavento. Un vantaggio meritato, che potrebbe addirittura essere incrementato prima del riposo, se solo il cross di Patronelli si fosse insaccato alle spalle del portiere e non si fosse infranto sulla traversa.

Nella ripresa, però, accade l’imprevedibile. Il Fasano rientrato in campo dagli spogliatoi è la brutta copia della squadra brillante e aggressiva ammirata nella prima frazione, e nel giro di quindici minuti l’undici fasanese vanifica quanto di buono fatto nel primo tempo: al 53’ Palma, vera spina nel fianco per la difesa del Fasano, si accentra ed effettua un tiro sul quale Abbinante, o tradito dal sole, o per via di un’errata valutazione, si fa trovare colpevolmente impreparato. È il gol del pareggio dei padroni di casa, che sullo slancio trovano il gol del sorpasso già al 61’, quando il difensore Montefusco, su azione d’angolo, ribatte in porta una corta respinta di Abbinante.

Il secondo schiaffo risveglia il Fasano dal colpevole torpore mentale, e ancora una volta gli ospiti potrebbero pareggiare i conti subito dopo il vantaggio avversario, ma Ancona, con un colpo di testa, manda il pallone a lato di un soffio. Laterza tenta la carta Chiatante, inserito al posto di Laneve, e proprio il nuovo entrato si rende pericoloso con un tiro dalla distanza che termina fuori di niente. A nulla vale il forcing finale dei biancoazzurri, costretti a tornare a mani vuote dalla trasferta salentina e ora impegnati in un’altra gara proibitiva, al “Vito Curlo“, contro la capolista Salento Football, reduce da un pareggio casalingo con l’Avetrana.

 

Otranto: Abbracciavento, Minerba, Montefusco, (75′ Setreanu), Serra, Leanza, Citto, Palma, Mariano, De Vito (80′ Solombrino), Villani, Mastria (64′ Schito). A disp: Potenza, Mele, Spallaterra, Pati. Allenatore: Andrea Salvadore.

Us Città di Fasano: Abbinante, Telesca, Pistoia, M. Ancona, Pugliese (70′ Quaranta), Lentini, Patronelli, Leggiero (58′ Galiano), Laneve (67′ Chiatante), Amodio, M. Mastronardi. A disp: Lacirignola, Laguardia, N. Ancona, Schiavone. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Reti: 31′ De Vito (O); 33′ Lentini (F) su rigore; 43′ Amodio (F); 53′ Palma (O); 60′ Montefusco (O).
Arbitro: Masciale di Molfetta.
Note: ammoniti Telesca (F), Mariano (O), Leggiero (F), Lentini (F), Serra (O), Abbracciavento (O).

Ciccio Cofano – fasanolive.com

L’Otranto vuole riscattarsi immediatamente

Mister Salvatore

La sconfitta interna per mano del Maglie deve essere archiviata subito come un incidente di percorso: l’Otranto vuole riscattarsi immediatamente, per riprendere la corsa al primo posto interrotta domenica. E il prossimo avversario del team idruntino è di quelli molto stimolanti, il Fasano. “Il morale dei ragazzi ha subito una brutta botta – racconta il tecnico Andrea Salvadore- ma in allenamento ho notato che c’è voglia di reagire prontamente. In un torneo equilibrato come quello di Promozione, del resto, perdere punti rispetto alle alte sfere della classifica complica parecchio il cammino, perché recuperare è difficile”.

E sul prossimo avversario, la formazione di Laterza, vista in ripresa nell’ultimo turno dopo un periodo non semplice, Salvadore puntualizza: “In sede di pronostici tutti indicavano il Fasano come favorito per i salto in Eccellenza. La caratura del complesso brindisino non può essere messa in discussione, anche se, sino ad oggi, il suo rendimento non è stato quello atteso. Dopo aver cambiato allenatore, però, i nostri prossimi avversari, saranno chiamati a dimostrare il proprio valore”.

Contro il Fasano, il tecnico idruntino potrebbe fare a meno di alcune pedine: “È certa l’assenza del difensore centrale Nestola, squalificato, sono in forse l’esterno basso Montefusco e l’esterno alto Palma, che hanno già saltato il derby con il Maglie. Inoltre, i portieri Potenza ed Abbracciavento sono alle prese con qualche acciacco. Spero – conclude Salvadore – che qualcuno degli infortunati recuperi perché sarebbe importante avere più soluzioni da utilizzare anche a partita in corso, qualora ce ne fosse bisogno”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto – A Toma Maglie 0-1
I commenti dei due tecnici

Con un gol di Toni Renis, la Toma Maglie espugna Otranto.

Il commento amaro dell’allenatore idruntino Andrea Salvadore: “È stata una gara stregata, se avessimo giocato per ore probabilmente il pallone non sarebbe entrato. Abbiamo tenuto il pallino del gioco dall’inizio alla fine, mentre i nostri avversari si sono difesi schierando nove uomini dietro la linea della palla. Il Maglie ha sbloccato il risultato con il bomber Renis sfruttando un errore che abbiamo commesso in fase di impostazione. Inoltre, si è reso pericoloso su un calcio piazzato. Nulla più. Noi, di contro, abbiamo colpito per due volte i legni della porta della Toma, mentre il portiere Danilo Bassi ci ha negato la rete compiendo due autentiche prodezze. Insomma, pur avendo creato meno del solito in quanto il Maglie si è chiuso a riccio, avremmo comunque potuto fare centro. È andata male. Complimenti a chi si è imposto. Guardiamo avanti“.
Gigi Bruno, tecnico del Maglie, è invece raggiante: “Abbiamo messo a segno un gran colpo, il cui merito è dei ragazzi. In settimana abbiamo provato e riprovato quello che avremmo dovuto fare ad Otranto a livello tattico. Ebbene, una volta iniziato il match la squadra ha applicato alla lettera quanto avevamo studiato ed alla fine è arrivata una affermazione che reputo meritatissima. Oltre a bloccare il gioco della compagine che vanta la prima linea più prolifica del campionato, abbiamo creato in più circostanze i presupposti per raddoppiare, ma non siamo riusciti a sfruttare le occasioni per portarci sul 2-0. I nostri avversari, di contro, ci hanno impensieriti solo con tiri da lontano. Insomma, i calciatori della Toma meritano applausi. Il Maglie aveva incassato sette gol nelle ultime due uscite interne, ma ho accettato la guida della squadra perché mi piace fare calcio, perché ho un legame particolare con la piazza giallorossa e perché ho fiducia nel gruppo che mi è stato affidato e ho avuto ragione. Ora, però, non bisogna fermarsi. Occorre continuare a lavorare di buona lena per migliorare, in quanto non abbiamo certo risolto come d’incanto ogni problema. Domenica prossima, tra l’altro, ospiteremo il Fragagnano, primo alla pari con il Salento Football Leverano“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto – Intervista al bomber Lorenzo De Vito

De Vito

In un Otranto che vola e segna gol a raffica non poteva non esserci lo zampino di un attaccante. Lorenzo De Vito, bomber idruntino, è già salito a quota cinque centri in questa prima parte di campionato. “Il nostro modulo, il 4-2-4, è spregiudicato – spiega il centravanti – . Creiamo spesso scompiglio nelle retroguardie avversarie sfruttando velocità e fiuto del gol. Di contro, sino ad oggi la nostra porta è stata perforata per nove volte e questo, in prospettiva, è un neo. Noi punte dobbiamo raddoppiare gli sforzi per garantire maggiore copertura alla difesa, che può contare sul filtro di un centrocampo con due soli elementi a fare da argine. Insomma, per avere equilibrio probabilmente dobbiamo sacrificarci di più”.

Considerazioni che acquistano ancora più valore alla luce della rimonta subita dallaSalento Football domenica scorsa. “Proprio questo è il nostro grande rammarico, avevamo la gara in mano ed invece ci siamo fatti raggiungere, anche se – conclude De Vito – l’espulsione del portiere Giancarlo Abbracciavento ci ha penalizzati notevolmente”.

La Gazzetta del Mezzogiorno