Il Bitonto riprende la sua marcia: domato 2-0 il Nardò


Dopo quattro partite senza vittorie (Coppa inclusa), il Bitonto torna a ruggire e regalare sorrisi alla città, ai tifosi, ad un ambiente che rischiava di rimanere imprigionato nella ragnatela delle proprie “negatività”. Il Nardò del sempre educato e ben voluto Pasquale De Candia è così battuto 2-0 e la corsa alla vetta immediatamente ripartita, anche alla luce dell’impronosticabile 4-1 subito in trasferta dall’ex capolista Casertanacontro la Mariglianese.
Al “Città degli Ulivi”, decisivi i gol da tre punti di D’Anna, nel primo tempo, e di Petta, nella ripresa.
Il secondo posto del Bitonto ad un punto dal Francavilla di Nicola Ragno, in coabitazione con gli eterni rivali del Cerignola, è dolce realtà.

La cronaca del match.
Claudio De Luca torna all’antico, dal punto di vista dei “numeri tattici”. Dopo il 4-3-3 schierato dall’inizio contro il Bisceglie, due domeniche fa, e il 4-4-2 di Caserta (ma sono solo cifre combinate fra loro, si sa), l’allenatore bitontino si riaffida al suo rodatissimo 4-2-3-1: Lonoce n.1, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci per la retroguardia; Manzo-Biason mediani alle spalle del rientrante Palumbo, di capitan Lattanzio e di D’Anna. Santoro centravanti, alla ricerca del gol perduto, dopo quattro giornate di digiuno. Per un “animale d’area di rigore” come lui, un’eternità calcistica…
Ancora indisponibili, fra gli altri, i difensori Danilo Colella e Kanoute.

Sull’altra panchina, mister De Candia, un allenatore, un uomo che a Bitonto ha lasciato tanti bei ricordi e una schiera di estimatori rimasta inalterata con il trascorrere delle stagioni sportive.
4-3-1-2 per lo stratega molfettese con l’under Lovecchio tra i pali, Alfarano, De Giorgi, Masetti e Dorini i quattro di difesa; Mengoli-Van Ransbeek-Cancelli in mezzo al campo. Mancarella dietro le temibili punte Caputo e Cristaldi.

Alla prima azione pericolosa degna di questo nome e non fermata dagli assistenti dell’arbitro, il Bitonto va in vantaggio. Minuto 7, Santoro conduce palla sulla trequarti, dopo scippo in piena regola a De Giorgi, si accentra e anziché calciare verso la porta di Lovecchio, assiste perfettamente sulla sinistra l’accorrente D’Anna che la piazza di piatto destro fra le gambe del giovane goalkeeper neretino. 1-0, grazie alla seconda rete stagionale del n.11 neroverde, a segno anche nel 3-1 di Brindisi, due mesi fa.
Fino al 26’ di gioco, le uniche segnalazioni da taccuino sono le tre ammonizioni, in un pugno di minuti, comminate a Petta, Alfarano e Lanzolla, nell’ordine.
27’: tentativo improvviso e potente di Mancarella. Palla alta sul montante di Lonoce. 180 secondi più tardi ci prova anche Cancelli con un destro a giro centrale che termina la sua corsa fra le braccia sicure dell’estremo difensore di casa. È un momento (pro)positivo per gli ospiti, sempre più con il pallino del gioco tra i piedi: ci prova anche il belga Van Ransbeek da fuori: piattone facile preda di Lonoce. Bitonto “basso”, un tantino attendista in questa fase, tuttavia i locali tornano a farsi vedere dalle parti di Lovecchio, poco prima del 40’: alleggerimento di pressione affidato a Palumbo – sicuramente tra i neroverdi più attivi – e a Biason, la cui ribattuta da fuori area finisce molto distante dai pali granata.
42’: Santoro non si coordina a dovere per il tap-in del raddoppio. Spreco importante per lui e per tutta la squadra di mister De Luca.
Dopo un solo giro di lancette di recupero, tutti negli spogliatoi sul risultato di Bitonto 1 – Nardò 0.

Secondo tempo.
Nessun cambio deciso negli spogliatoi dai trainer De Luca-De Candia (quest’ultimo sarà però costretto a sostituire per infortunio il suo capitano, De Giorgi, all’8’), né tantomeno si registrano azioni hot in zona-portieri, ambo le parti, fino al minuto 14, momento in cui il Bitonto perviene al raddoppio.
Angolo calciato da D’Anna e Petta in due tempi batte Lovecchio, bravo a respingere il primo tentativo del difensore-goleador palermitano che non aveva ancora “timbrato” il cartellino-marcatori, quest’anno. 2-0.
19’: Lattanzio si divora il 3 a 0! Scorribanda sulla corsia di sinistra del neoentrato Taurino (per l’ottimo D’Anna) e traccia centrale sporcata dalla difesa salentina che giunge sul destro in corsa del capitano di casa. Palla incredibilmente a lato, con Lovecchio probabilmente battuto.
I Tori leccesi reagiscono con due conclusioni dalla lunga distanza, ma in entrambi i casi Lonoce non deve preoccuparsi.
De Luca sfrutta tutti i cambi a sua disposizione, gettando nella mischia anche Germinio, Mariani, Triarico e Guarnaccia, pregiato frutto della Juniores neroverde.
Lattanzio ci prova altre due volte, prima del triplice fischio conclusivo: guardalinee e imprecisione al tiro gli impediscono di tornare ad esultare sotto i suoi tifosi.
Durante i cinque di recupero assegnati dal sig. Caruso di Viterbo, Lonoce si supera in volo sulla bella conclusione di Mariano, invece Puntoriere spedisce malamente alle stelle col mancino una ghiotta occasione, a pochi passi da Lonoce.

Finisce qui, 2-0 Bitonto e primo posto ora ad un solo punto di distanza. Ma non c’è più la Casertana lassù a guardare tutti dall’alto, avendo perso la sua prima partita di Campionato (contro la sorprendente Mariglianese), bensì il Francavilla in Sinni altrettanto sorprendente allenato da Nicola Ragno.
Prossimo appuntamento per i leoncelli: l’anticipo di sabato 4 dicembre in quel di Lavello. Un match d’alta quota da non fallire assolutamente per i ragazzi di Claudio De Luca, anche alla luce dello scontro in Campania diretto fra Casertana e Audace Cerignola, secondo a pari punti con il Bitonto.

13^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – NARDÒ 2 – 0
Reti: 7’ pt D’Anna, 14’ st Petta

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta, Lanzolla (23’ st Germinio), Colaci (30’ st Guarnaccia); Biason, Manzo; Palumbo (23’ st Mariani), Lattanzio (C), D’Anna (15’ st Taurino); Santoro (40’ st Triarico).
A disp.: Martellone, Genchi, Montinaro, Piarulli.
All. De Luca

NARDÒ: Lovecchio; Alfarano (32’ st Mariano), De Giorgi (C) (8’ st Porcaro), Masetti, Dorini; Mengoli (32’ st Valzano), Van Ransbeek (15’ st Puntoriere), Cancelli; Mancarella; Caputo, Cristaldi.
A disp.: Petrarca, Cavaliere, Palazzo, Mileto, Gallo.
All. De Candia

Arbitro: Caruso (Viterbo). Assistenti: Caputo (Benevento) e Romano (Nola).
Ammoniti: Petta, Lanzolla, Taurino, Mariani (B); Alfarano, Dorini, Caputo (N).
Minuti di recupero: 1 pt – 5 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto – Nardò 2-0.

Sette minuti di gara iniziali, ordinati e ben gestiti lasciano intravedere la possibilità di una partita di livello, da ben giocare e amministrare, al cospetto della squadra che più di tutte ha dichiarato le sue intenzioni ad inizio stagione. A proposito, il ringraziamneto alla società neroverde del Presidente Rossiello per la splendida accoglienza ricevuta é doveroso. Poi però si materializza il fantasma dell’errore sanguinoso. Stesso minuto e zolla di campo di Cerignola. Il cadeau é inaspettato e gli esperti uomini di casa non si lasciano impietosire. D’Anna riceve il prezioso assist che si infila sotto le gambe di Lovecchio. La partita cambia, inevitabilmente. C’é da recuperare, e rivedere i piani di un match sicuramente impostato su altri binari e aspettative. Il Nardò non é superlativo, ma é presente ed ordinato, sicuramente non incisivo. La rabbia della reazione non porta frutti concreti, se non un tiro “molle” di Van Ransbeek e una conclusione fuori misura di Mancarella. Il Bitonto concede poco o nulla al fronte granata, pago del gol del vantaggio. Serve il lampo, nelle corde di Caputo o Mancarella o speare in una punizione dal limite, ma non é la giornata giusta. La ripresa é sulla stessa falsariga. La scintilla che possa riassettare la contesa é spenta dall’ennesimo attaccante da 15 gol a stagione: il calcio da fermo. Su corner si archivia anzitempo la partita. Un doppio mancato intervento di testa fa pervenire il pallone a Petta che, solo a un metro dalla porta, ringrazia e raddoppia. Si chiude qui, benchè manchi tanto tempo al triplice fischio. Un doppio passo falso che invischia in una zona di classifica poco rassicurante, benchè un gruppone folto stazioni nelle vicinanze. Bisogna reagire e subito, crescere nella gestione delle situazioni di gara, rafforzare ulteriolmente l’attenzione. Il campionato non permette distrazioni, specie in questo girone. L’impegno e la disponibilità al lavoro devono tradursi in punti. I complimenti, di chi comunque sa leggere tra le righe per vedere le potenzialità della squadra, sono ben accetti ma francamente inutili. Brutti e cattivi, essenziali ma concreti é molto meglio. Sotto con la prossima, bisogna tornare alla vittoria! 

BITONTO – NARDÒ 2 – 0
Reti: 7’ pt D’Anna, 14’ st Petta

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta, Lanzolla (23’ st Germinio), Colaci (30’ st Guarnaccia); Biason, Manzo; Palumbo (23’ st Mariani), Lattanzio (C), D’Anna (15’ st Taurino); Santoro (40’ st Triarico).
A disp.: Martellone, Genchi, Montinaro, Piarulli. All. De Luca

NARDÒ: Lovecchio; Alfarano (32’ st Mariano), De Giorgi (C) (8’ st Porcaro), Masetti, Dorini; Mengoli (32’ st Valzano), Van Ransbeek (15’ st Puntoriere), Cancelli; Mancarella; Caputo, Cristaldi.
A disp.: Petrarca, Cavaliere, Palazzo, Mileto, Gallo. All. De Candia

Arbitro: Caruso (Viterbo). Assistenti: Caputo (Benevento) e Romano (Nola).
Ammoniti: Petta, Lanzolla, Taurino, Mariani (B); Alfarano, Dorini, Caputo (N).
Minuti di recupero: 1 pt – 5 st.

Medina dal dischetto scaccia i fantasmi e regala 3 punti importanti – Gallipoli Football 1909

Ritrova immediatamente i 3 punti il Gallipoli Football 1909, che raddrizza nel finale un’altra partita che stava per concludersi con un beffardo pareggio. Nonostante la squadra sia stata un po’ meno brillante in confronto alle ultime uscite, i giallorossi ai punti hanno infatti pienamente meritato il successo finale.

Avvio molto aggressivo quello dei padroni di casa, che già nei primi 5′ si rendono due volte pericolosi con la conclusione di Cascio da fuori e quella ravvicinata da ottima posizione di Santomasi. All’8′ è invece Solidoro a provarci col piatto dal limite dell’area su corta respinta della difesa avversaria, alzando però troppo la mira. Al 13′ si sblocca il risultato con il primo gol in giallorosso per Facundo Cascio, il centrocampista conquista palla sulla trequarti ed al termine di uno spunto personale lascia partire un sinistro rasoterra angolatissimo che si insacca al fil di palo. In chiusura di tempo è sempre Cascio a provarci, ancora una volta dalla distanza col pallone che si perde alto di poco.

La ripresa si apre con un Gallipoli che cerca di amministrare senza però affondare il colpo con decisione. La migliore occasione per il raddoppio capita al 12′ al termine di un contropiede orchestrato da Regner, che apre sulla destra per Solidoro, pallone messo al centro per Santomasi che manca l’appuntamento su cui si avventa Medina: la risposta Laborda è prodigiosa. I giallorossi cercano di mettere in difficoltà, sfruttando il vento che è stato un fattore nel corso dei 90′, cercando più volte il tiro dalla distanza, lo prova addirittura anche Mangione al 16′, ma anche qui Laborda si fa trovare pronto. Al 27′ alla prima conclusione verso la porta di Russo arriva il pari ospite: rimessa lunga di Margagliotti dall’out di destra, Potenza prolunga per Pirretti il cui sinistro al volo leggermente strozzato è però chirurgico, col pallone che va a finire nell’angolo basso alla destra del portiere gallipolino. 2′ minuti dopo clamorosa opportunità anche per il ribaltone: Potenza tuttavia, raccolto un cross dalla trequarti destra non è abbastanza deciso colpendo di testa debolmente da posizione favorevole, con Russo che può bloccare senza grossi problemi. I giallorossi accusano il colpo e mettono qualche minuto a riorganizzarsi andando comunque all’assalto negli ultimi minuti. Prima di al 40′ Medina trova il gol di piatto su cross di Manisi, ma l’assistente sbandiera una dubbia posizione irregolare, dopo di che, lo stesso numero 99 dal Gallo sfrutta al 44′ una presa difettosa di Laborda che lo atterra in area di rigore dopo essersi fatto sfuggire la sfera. Il direttore di gara concede il penalty che lo stesso Medina trasforma con grande freddezza in una fase di partita delicatissima. Non succede più niente per il resto del tempo di recupero, i giallorossi congelano il possesso palla e tornano immediatamente alla vittoria salendo a quota 22 punti al quarto posto solitario in classifica. Si tornerà in campo domenica alle 14.30 a Grottaglie per l’ultima giornata del girone d’andata.

Qui il tabellino completo:

Gallipoli: Russo; De Leo, (5′ st Sindaco) Martinez, Mangione, Piscopiello; Solidoro (34′ st Manisi), Cascio, Monteduro; Regner; Medina (49′ st Hundt), Santomasi. All. Oliva

Atletico Racale: Laborda, Margagliotti, Parlati, Casalino, Distasio (25′ pt De Maria), Romano, Botrugno (20′ st Pennetta), Perna, Potenza (40′ st Corvaglia), Pirretti, Castrì. All. Simeone

Arbitro: Luca Schifone di Taranto

Reti: 13′ pt Cascio, 27′ st Pirretti, 45′ st rig. Medina

Ammoniti: Margagliotti, Romano, Laborda

Recupero: 2′ pt, 6′ st

Borgorosso Molfetta sconfitto 3-0 a Vieste

Inizia con una sconfitta la seconda avventura di mister Carlucci sulla panchina del Borgorosso Molfetta: la formazione biancorossa ha perso 3-0 sul campo dell’Atletico Vieste nella 12^ giornata del campionato di Eccellenza.

Tante assenze per la formazione di Molfetta che si è presentata a questa ostica trasferta con diverse defezioni nell’organico: l’avvio di gara è stato caratterizzato da una prolungata fase di studio, anche se è stato il Vieste a farsi preferire per proposta di gioco. La squadra di casa sblocca il risultato al 23°: Tusiano va via sull’out di destra, penetra in area di rigore e confeziona un assist al bacio per l’accorrente Albano che insacca alle spalle di De Santis.

La replica degli ospiti è immediata con il colpo di testa di Monopoli da buona posizione che termina alto di un soffio. Al 34° brivido per la difesa garganica con Antonicelli che mette in difficoltà Maine che respinge la conclusione del centrocampista biancorosso. Nel finale di frazione il Vieste va vicino al raddoppio con Caruso che di testa manda di poco a lato. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0 in favore della formazione garganica.

La ripresa si apre con il raddoppio del Vieste al 57°: De Vita serve splendidamente in profondità Tusiano che supera De Santis con un pregevole pallonetto. Sei minuti più tardi i padroni di casa che rimangono in inferiorità numerica per via del secondo giallo rimediato da Conticchio. La squadra di mister Sollitto però non si scompone e al 73° cala il tris ancora con un super gol di Tusiano, ispirato da un incontenibile De Vita. Nel finale di gara spazio a tre esordi in casa molfettese: entrano in campo Pendinelli, Cardillo e Papaj, tre giovanissimi classe 2003 protagonisti con la Juniores e aggregati con la prima squadra per la trasferta.

Sul 3-0 calano i ritmi, con l’Atletico che amministra il divario acquisito e gli ospiti che invece non riescono ad impensierire la retroguardia biancazzurra. Termina dunque così, con il Borgorosso che resta a 8 punti in terzultima posizione con alle spalle solo San Marco e Vigor Trani: nel prossimo turno i ragazzi allenati da mister Carlucci se la vedranno in casa contro l’Unione Calcio Bisceglie.

#ViesteBorgorosso
#ForzaBorgorosso



ASD Borgorosso Molfetta

Pareggio di sostanza per il De Cagna 2010 Otranto

Al termine di una partita piena di sacrificio e cuore, giocata per oltre un tempo in inferiorità numerica, l’undici di mister Andrea Manco conduce in porto un pari importante, 1-1 il finale, al cospetto di un Sava forte e quadrato.

I calciatori scendono in campo con il tratto rosso sul viso per ricordare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e danno vita a una gara di buon livello

Privo i capitan Mariano e Mancarella fermati dal giudice sportivo, rimpiazzati sul terreno di gioco da Oproiescu e Cisternino, Il De Cagna Otranto si dispone con Meneses in attacco supportato da Villani e Buongiorno. 

Dopo un avvio equilibrato, è Bongermino a impegnare in una respinta Caroppo con una conclusione dalla media distanza. Sul fronte opposto, Meneses tocca il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera si perde alta sulla traversa. 

Al 21’, ospiti in vantaggio. Sull’infortunio di Caroppo, che non controlla la traiettoria della palla disturbata dal vento, è pronto al tocco sottomisura Caruso.

Mentre il maltempo rende complicate anche le giocate più semplici, il De Cagna 2010 Otranto cerca in qualche modo di reagire: una prima conclusione di Diarra è respinta, Buongiorno ribadisce alto sopra alla traversa. A complicare i piani biancazzurri arriva il secondo giallo sventolato da Cristiana Laraspata  proprio a Diarra, che al 41’chiude anzitempo la sua partita.

Nessun cambio a inizio ripresa, è Caroppo a tenere in vita i locali: miracoloso l’intervento del capitano di giornata su Bongermino che calcia a botta sicura. Poco prima del quarto d’ora, Villani lavora un buon pallone sulla destra e mette l’assist nel centro dell’area di rigore, ma Buongiorno non è pronto nella battuta a rete e guadagna soltanto un calcio d’angolo. Al 19’ è ancora l’estremo difensore di casa a tenere in vita il De Cagna 2010 Otranto con una doppia parata salva risultato nel volgere di pochi secondi.

Al 25’ l’episodio chiave per l’undici idruntino. Palumbo sale palla al piede e serve Meneses che trova Villani sulla destra. Il numero dieci punta l’area di rigore e affronta un difensore che lo stende. Per l’arbitro è calcio di rigore: sul dischetto si presenta Meneses, fredda e precisa la conclusione del bomber a spiazzare il portiere  del Sava.

La gara rimane intensa e viva, il Sava cerca in qualche modo di sfruttare la superiorità numerica ma l’ultimo pallone buono capita sui piedi del solito Meneses. Il centrattacco si gira rapida a centro area e calcia, provvidenziale la deviazione di un difensore.

È l’ultima emozione della partita, il triplice fischio dell’arbitro sancisce il pari finale.

Domenica prossima, ultima gara del girone di andata. Il De Cagna 2010 Otranto rende visita all’Ugento allenato dall’otrantino Andrea Salvadore.

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – DODICESIMA GIORNATA ANDATA 

28 NOVEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD SAVA 1-1

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Palumbo, Diarra, Signore, Oproiescu, Alcazar (37’st Capristo), Cisternino, Meneses, Villani, Buongiorno (37’st Valentini).  All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola, Frisco, De Luca, Piccinno, Angelini, Cariddi.

ASD SAVA: Maraglino, De Gregorio, Greco, Calò, Acquaro, D’Arcante, De Luca, Procida, Quarta (26’st D’Ambrosio), Caruso, Bongermino (26’st Cimino).  All. Passariello. A disposizione: Arcadio, Giammaruco, Fabiano, Beltrame, Zaccaria, D’Ettorre, Molfetta. 

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Davide Bono di Bari; 2/ Pierpaolo Calabrese di Bari.

RETI: 21’pt Caruso; 25’st Meneses (r).

ESPULSO: Diarra per doppia ammonizione al 41’pt.

AMMONITI: Quarta (S), Signore (DC O), Villani (DC O), Buongiorno (DC O).

CALCI D’ANGOLO: 7-4 per il Sava.

RECUPERO: 2’PT ; 3’ST.