Picerno, il dg Greco: «Taranto e Bitonto fermi in campo, confido negli organi competenti»


Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, ha rilasciato forti dichiarazioni dopo la vittoria di ieri contro il Gravina:

“Nella vita ci vuole stile e quello che fa la differenza. I dirigenti del Taranto non l’hanno avuta. Faccio complimenti alla tifoseria e alla squadra perché so delle difficoltà che hanno affrontato. Non mi sento di fare complimenti alla dirigenza. Prima di parlare del Picerno deve lavarsi la bocca. Chi sta a Picerno non ha avuto problemi di giustizia sportiva e ordinaria. Vedere il Taranto e il Bitonto che si fermavano in campo non è bello e confido negli organi competenti. Dal cambio di allenatore la squadra ha fatto una marcia da promozione. La scelta del cambio dell’allenatore dovevo farla qualche giornata prima. C’è il rammarico di non aver fatto prima il cambio. Volevo ospitare il Lavello nella partita dei play-off, ma ancora stanno recriminando per la regolarità della documentazione presentata e sorprendentemente ha perso in casa. Ci aspettano questi play-off che dobbiamo vincere. Vedremo cosa succederà quest’estate al momento delle iscrizioni delle squadre. Aspettiamo e accettiamo quello che è il verdetto del campo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Cento tagliandi per i bitontini – U.S. Bitonto Calcio

Da questo pomeriggio, dalle ore 17,30, sarà possibile acquistare i biglietti per assistere al match tra Fidelis Andria e Bitonto, gara valida come semifinale playoff del girone H del Campionato Nazionale di Serie D, in programma mercoledì pomeriggio, 16 giugno, alle ore 16, allo stadio “Degli Ulivi” di Andria.

La società federiciana ha messo a disposizione della tifoseria bitontina 100 tagliandi per il settore ospiti, che possono essere acquistati esclusivamente in prevendita, presso il “Via Vai Center” in via Giuseppe Lazzati n. 14, al costo di 10 euro.

Ricordiamo che il tagliando è nominale e non sarà attivo il botteghino all’esterno dello stadio di Andria, in occasione della partita.

Fasano aggredito dal Bitonto all’intervallo! Ecco la nota del club


Riportiamo integralmente una nota del Fasano appena apparsa sui propri canali social:

Bitonto-Fasano, biancazzurri aggrediti negli spogliatoi a fine primo tempo: “Siete venuti a fare i fenomeni!”. Questo non è sport!

A chiusura di questo campionato, ci ritroviamo a fare i conti con un episodio increscioso, vile e che riporta la categoria a circa 40 anni fa quando aggressioni, intimidazioni e minacce erano all’ordine del giorno.

È appena finito il primo tempo di Bitonto-Fasano. 
I biancazzurri conducono per due reti a uno e le squadre si apprestano a entrare negli spogliatoi.
Allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto le disposizioni anti-Covid impongono che le due squadre abbiano due ingressi nel sottopassaggio differenti: i locali da una entrata sottostante la tribuna centrale, gli ospiti da un ingresso a Est, nel parcheggio dello stadio.

Al fischio dell’arbitro, lo steward preposto apre immediatamente il cancello per favorire l’ingresso dei locali ma Valeriano Loseto, allenatore dei neroverdi, con un impeto richiude la porta e fa cenno ai suoi di lasciare il campo seguendo la squadra ospite (in allegato, il momento appena descritto, ripreso dalle nostre telecamere).

Di lì, il putiferio: sono stati assaltati e percossi i calciatori biancazzurri Dario Suma, Alessio Amoruso e Ezequiel Melillo. L’aggressione è avvenuta da un gruppo di calciatori Over del Bitonto.
Ad avere avuto la peggio è stato il portierino classe 2001 che ha riportato escoriazione ed ecchimosi al costato oltre ad essere rimasto visibilmente sotto shock. Dario è riuscito comunque a portare a termine la gara, professionalmente e coraggiosamente.

Aggredito anche lo staff tecnico con mister Vito Costantini, strattonato e spinto, che si è sentito urlare “Siete venuti a fare i fenomeni, siete venuti a giocare la Coppa Campioni!”.
E tutto è descritto in queste parole. La squadra neroverde ha mal digerito l’approccio e la gara disputata dal Fasano che, per storia, tradizione e attaccamento, ha sempre giocato ogni partita con la stessa intensità, onorando il campionato e il senso vero e proprio dello sport e della competizione sana.
Valori certamente non comuni su tutti i campi di calcio purtroppo, clamorosamente ancora nel 2021 quando ormai lo sport dovrebbe essere valore aggiunto, educazione e maestro di vita.

A chi ci accusava di giocare la Coppa dei Campioni, la società biancazzurra risponde in maniera decisa e ferrea “Sì!”. Perché con questa maglia addosso, con tutti i tifosi che la amano, la seguono, soffrono e sognano per lei, non può essere diversamente. 
La storia del Fasano insegna.

La Società ci tiene a precisare che questo disgustoso e stucchevole episodio non incrina minimamente i rapporti con la società neroverde e con il presidente Franco Rossiello. Coglie l’occasione per ringraziare per l’ospitalità e l’accoglienza riservata ai nostri dirigenti e all’ufficio stampa biancazzurro. 

Tra i presidenti D’Amico e Rossiello resterà immutata l’amicizia in quanto c’è un filo forte che li lega: la signorilità. Dote che non può, purtroppo, appartenere a tutta la gente che orbita nel mondo del calcio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Con un incredibile 5-4 il Bitonto stende il Fasano e si regala i playoff


Un match dalle mille emozioni quello andato in scena al “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Fasano, valevole per l’ultima giornata del campionato di Serie D – gir. H.

Bastano solo due minuti di gioco al Fasano per sbloccare il risultato con il tap in vincente di Lopez. Al 6′, invece, ci prova Melillo con una botta precisa: l’estremo difensore neroverde De Lucia è costretto a respingere la palla in corner. Al 10′ azione personale di Tedesco, che si inserisce abilmente verso il centro dell’area fasanese e sfiora la rete: tempestivo ed efficace l’intervento del giovane portiere Suma.

Al 13′ arriva il raddoppio degli ospiti con il gol siglato da Dambros. Tre minuti dopo cross da sinistra di Triarico per Palazzo, che colpisce la sfera ma non riesce a superare l’ancora attento Suma.
Al 30′ punizione perfetta di Biason a cercare la testa di Petta, che manda la palla in rete ma, secondo l’assistente, il difensore neroverde è in posizione di offside. Al 33′ ci pensa capitan Lattanzio ad accorciare le distanze: è 2-1 al “Città degli Ulivi”. In pieno recupero ancora Biason da punizione, che questa volta colpisce il pallo alla sinistra di Suma.

Comincia il secondo tempo e, dopo soli quattro minuti, Lattanzio è ancora protagonista: è suo il gol del pareggio. Cinque minuti dopo arriva anche la rete di Tedesco, che ribalta il risultato portando il Bitonto in vantaggio. Al 12′ il Fasano trova il pareggio grazie a una precisa conclusione da fuori area di Melillo che sorprende De Lucia.
Al 19′ scambio in area tra Lopez e Gentile che termina con la rete del numero quindici fasanese. Così, gli ospiti sono di nuovo avanti. Al 33′ conclusione potente di Palazzo che accorcia nuovamente il divario tra le due squadre: il tabellone segna 4-4. Al 42′ la conclusione di Biason dalla distanza finisce poco sopra la traversa. All’ultimo minuto arriva il gol di Petta, che colpisce la sfera di testa e concretizza il sogno play-off del Bitonto.

U.S. BITONTO (4-4-2): De Lucia; Colella S. (37 p.t. Nannola), Petta, Biason, Di Modugno; Tedesco (12′ s.t. Taurino), Mariani (48′ s.t. Passaro), Capece (37′ p.t. Milani), Triarico (19′ s.t. Montinaro); Lattanzio, Palazzo. A disp.: Matera, Tarantino, Colella D., Guarnaccia. All.: Loseto.

FASANO (3-4-1-2): Suma; Camara, Lopez T., De Miranda; Dorval, Amoruso (37′ s.t. Gille), Meduri, Bernardini; Melillo; Dambros (18′ s.t. Gentile), Lopez G. (32′ s.t. Dellino). A disp.: Leone, Urquiza, Urruty, Losavio, Taddeo, Calabria. All.: Costantini

STADIO: “Città degli Ulivi” – Bitonto (ore 16.00).
MARCATORI: 2′ p.t. Lopez, 13′ p.t. Dambros, 33′ p.t. Lattanzio, 4′ s.t. Lattanzio, 9′ s.t. Tedesco, 12′ s.t. Melillo, 19′ s.t. Gentile, 33′ s.t. Palazzo, 51′ s.t. Petta.
RECUPERO: 3′ p.t.; 6′ s.t.
DIREZIONE DI GARA: Ilaria Bianchini (Terni), coadiuvata da Stefano Cossovich (Varese) e Luigi Ferraro (Frattamaggiore).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Sto già pensando al Bitonto…»


La Fidelis Andria chiude il proprio campionato con il pari a reti bianche in casa del Francavilla. A commentare l’incontro come sempre il tecnico Luigi Panarelli.

Queste le parole dell’allenatore: «Abbiamo finito la regular season ed abbiamo completato quello che è percorso. Ora ci aspettano le finali. Nella prima incontreremo il Bitonto, ora abbiamo due giorni pre prepararla al meglio e cercheremo di ottenere il massimo risultato. Adesso nei play-off una vale l’altra, si sa che chiunque affronti è una grande squadra. Con il Francavilla abbiamo chiuso senza gol ed è una nota molto importante avendo chiuso il campionato con diciotto reti subite. Abbiamo anche fatto esordire un giovane del settore giovanile ed anche questo è motivo d’orgoglio. Adesso sto già pensando alla partita col Bitonto che è quella che mi interessa di più».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Asd Ugento saluta la stagione di Eccellenza Pugliese 2020/2021 nel modo più beffardo

Arriva al 120’il pareggio del De Cagna Otranto che fissa il finale sul 2-2 e annienta le speranze giallorosse di disputare almeno la finalissima del raggruppamento B del massimo torneo calcistico dilettantistico regionale.

Un’atroce sentenza quella riservata dal destino all’undici allenato da Mimmo Oliva, bravo nel corso del match a ribaltare lo svantaggio iniziale e ad arrivare a un passo dall’impresa.

Dinanzi a spalti finalmente aperti ai tifosi, le due squadre danno vita a una partita maschia, ruvida, tosta ma sempre corretta.

Dopo una fase di studio che dura per tutta la prima mezz’ora iniziale, è di Cascio la prima conclusione verso lo specchio della porta ugentina, Emanuele Russo lascia correre fuori il pallone.

Sul fronte opposto, il calcio di punizione dal vertice destro dell’area di rigore di capitan Ivan Regner è contrato dalla barriera idruntina prima di finire docile tra le braccia di Caroppo.

Quasi inaspettato arriva il vantaggio dei locali. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Nacci lavora un pallone sulla parte destra dell’area ugentina e mette al centro, puntuale e preciso il tocco sottomisura di Mariano.

Il gol subìto non scoraggia l’Ugento che si riorganizza e all’ultimo respiro della prima frazione trova il pareggio.

Sansò si porta a spasso un nugolo di avversari al limite dell’area di rigore prima di scaricare un destro chirurgico che si infila rasoterra alle spalle del portiere.

Nella ripresa, l’Ugento tiene bene il pallino del gioco, la conclusione di Juan Lopez dalla media distanza esce di poco oltre la traversa. L’arbitro lascia correre su intervento dubbio in area di rigore ai danni di Andrea Maiolo. Lo stesso centrocampista giallorosso non trova forza e precisione con un sinistro a giro.

Sul fronte opposto, Cisternino colpisce di testa, ma Russo è attento e blocca. Bello l’unico spunto di Meneses di giornata, annullato dalla prova sontuosa di Emmanuel Martinez il bomber del De Cagna, ma la sfera si perde a lato.

Passano i minuti e il risultato non cambia: dopo 4’di recupero, si apre l’appendice dei tempi supplementari.

Il primo tempo da15’pare correre via senza particolari sussulti, l’Ugento non fa fatica a controllare le trame dei locali e cerca di pungere in avanti. Oliva mette in campo anche Rafael Tardini, che, sfortunatissimo, sarà costretto ad abbandonare la contesa nel corso del secondo tempo supplementare.

Ma è lo spunto di Lopez a dare completamento alla rimonta ugentina. L’argentino maglia numero sei cambia passo sulla trequarti e viene atterrato appena entrato in area di rigore.
L’arbitro concede il rigore: fredda e precisa la realizzazione di Sansò che manda in visibilio i supporter giallorossi.

Gli ultimi 15’di gara non vedono particolari sofferenze per l’Ugento fatto salvo un altro colpo di testa Cisternino controllato da Russo.

Entrato al posto di Tardini, Riccardo Di Palma si invola verso la porta avversaria ma arrivato dinanzi a Caroppo fallisce l’appuntamento con il gol e con la storia.

La beffa si completa al minuto 120 quando il solito Cisternino trova un sinistro imparabile dai 15 metri sul primo palo: il pallone scivola in porta e annienta i sogni di gloria giallorossi.

Non c’è più tempo per l’ultimo assalto, l’Ugento saluta a testa altissima la stagione non prima di avere ricevuto il meritato applauso dei suoi sostenitori.

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2020/2021 – SEMIFINALE PLAY OFF GIRONE B

13 GIUGNO 2021 – ORE 16.30 Stadio Comunale «Avv. Pasquale Nachira» – Otranto (Lecce)

DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD UGENTO 2-2 DTS (1-1 TEMPI REGOLAMENTARI)

DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Schiavone (4’st Mancarella), Calò, Nacci, Piccinno (7’st Cisternino), Falco (1’sts Marzo), Mariano, Meneses, Villani (1’sts Touré), Cascio (35’st Capone). All. Manco. A disposizione: Giannaccari, Angelini, Palumbo, Franco.

ASD UGENTO: Russo, Miccoli, Fabiani (15’sts Chirivì), Sansò (2’sts Diarra), Martinez, Signore, Maiolo, Soria, Garcia Miranda (12’pts Tardini – 10’sts Di Palma), Regner, Lopez. All. Oliva. A disposizione: Bibba, Pino, Solidoro G., Solidoro U., Musio.

ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta.

ASSISTENTI: 1/ Francesco Gorgoglione di Barletta; 2/ Alessandro Scrima di Taranto.

RETI: 38’pt Mariano, 48’Sansò; 13’pts Sansò (r), 15’sts Cisternino.

AMMONITI: Meneses, Capone, Calò, Nacci (DC); Fabiani, Lopez, Maiolo, Miccoli, Regner (U)

CALCI D’ANGOLO: 4-4.

RECUPERO: 3’Pt; 4’ St; 1’Pts, 4’Sts.

Semifinale playoff: sarà Fidelis – Bitonto. Tutte le modalità di acquisto dei biglietti

Sarà semifinale playoff tra Fidelis Andria e Bitonto al “Degli Ulivi” mercoledì 16 giugno con inizio alle ore 16. Una gara da dentro o fuori per continuare nel percorso incredibile di questa stagione. La gara è di gestione diretta della Lega Nazionale Dilettanti.

Al “Degli Ulivi” potranno accedere 1000 spettatori nel complesso. 400 i posti riservati al settore Curva Nord mentre 500 in tribuna laterale e 100 destinati agli ospiti. I prezzi dei biglietti sono 15 euro per la Tribuna e 10 euro per la Curva. La Fidelis ha scelto di destinare una priorità per l’acquisto del tagliando di ingresso allo stadio per i possessori di membership card. Lunedì pomeriggio dalle 15 alle 21, presso il botteghino dello Stadio “Degli Ulivi” lato distinti, sarà data priorità di acquisto e prelazione ai possessori delle card Fidelis. Martedì botteghino aperto dalle 9-13 e 15-21 mentre mercoledì, giorno della gara dalle 9 alle 14 orario continuato.

Non saranno accettate richieste di accredito se non per addetti ai lavori. Giornalisti o possessori di tessere AIA o FIGC dovranno far pervenire la propria richiesta rispettivamente alle mail ufficiostampafidelis@gmail.com e biglietti@fidelisandria.it entro e non oltre le ore 12 di martedì 15 giugno.

Vietato mancare.

Prezzi biglietti
Tribuna Laterale (500 posti) 15 euro
Curva Nord (400 posti) 10 euro
Ospiti (100 posti) 10 euro

Orari biglietteria:
• Lunedì (prelazione) 15 – 21
• Martedì 09 – 13 / 15 – 21
• Mercoledì 09 – 14

Petta manda il Bitonto in paradiso al 96’! 5-4 folle al Fasano e play-off ad Andria – U.S. Bitonto Calcio

Nove gol e partita surreale al “Città degli Ulivi”. La testata in extremis del difensore palermitano regala ai neroverdi la sfida secca contro gli andriesi

Forse una partita così, a Bitonto, non si era mai vista. In cento anni di storia calcistica cittadina. La partita che non t’aspetti, anzi, del tutto inimmaginabile alla vigilia, è andata in scena al “Città degli Ulivi”, domenica 13 giugno 2021: nove reti totali realizzate, Fasano due volte in vantaggio (la prima, addirittura di due lunghezze) e Bitonto capace di ribaltarla in altrettante occasioni. L’ultima, decisiva, al sesto di recupero. Il Leoncello, alias l’animale che visse due volte…

Zona playoff non soltanto guadagnata in extremis, con una sofferenza impossibile da descrivere a parole, ma conquistata pure con un quarto posto finale che inorgoglisce davvero tanto.

Ora, sfida secca da vincere in quel di Andria, mercoledì 16.

Valeriano Loseto, che proprio quattro mesi fa contro il Fasano fece il suo esordio (emozionante e vincente) sulla panchina neroverde, torna a fare la conta degli indisponibili, ben nove: Esposito, Nocerino, Piarulli, Zaccaria, oltre ai soliti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano, Genchi. Non al meglio, ma seduti regolarmente in panchina, anche Danilo Colella, Montinaro e Taurino che fanno compagnia agli under Matera, Milani, Passaro, Tarantino, Nannola e al 2003 Guarnaccia. Non è più tempo di cercare alibi o piangersi addosso, in casa Bitonto, così mister Loseto decide di far esordire dal primo minuto il suo arrembante 4-2-4, camuffato da 4-4-2 istituzionale, spesso utilizzato in corsa per raddrizzare le partitemessesi male durante la sua gestione. De Lucia in porta; davanti a lui, Silvio Colella-Petta-Biason-Di Modugno a comporre la canonica linea a quattro di difesa. Mariani e Capece in mezzo al traffico di centrocampo, con la serena consapevolezza di correre e difendere il doppio, dovendo “coprire” le scorribande offensive sulle fasce di Tedesco e Triarico. Lattanzio-Palazzo il tandem d’attacco. Insomma, le parole d’ordine dei leoncelli sono solo due: Attaccare e Vincere.

Mister Costantini risponde con il 3-4-1-2: Suma, tra i pali, Camara, Lopez Petruzzi e De Miranda i tre di difesa; Bernardini-Dorval esterni, Meduri e Amoruso dighe di centrocampo. Melillo dietro le punte Dambros da Silva e Lopez. Indisponibile Trovè, autore dell’illusorio vantaggio fasanese nella gara d’andata.

Primo tempo.

Nemmeno tre minuti esatti di gioco e Fasano sorprendentemente in vantaggio con Lopez imbeccato alla perfezione sul secondo palo da Dorval, bravissimo anche ad infilare in velocità la distratta retroguardia bitontina. Poco dopo, De Lucia vola sotto la traversa a deviare un insidioso tiro da lontano di Melillo. Ci prova Tedesco a rianimare i suoi, ma Suma è attento sul tiro-cross dell’esterno offensivo campano dal versante destro del fronte offensivo neroverde. È purtroppo un fuoco di paglia, dal momento che Dambros da Silva sigla il raddoppio al 13’ facendo passare la palla sotto le gambe di De Lucia dopo penetrazione in area facile facile da destra. Tiro di Mariani fuori di molto, da poco fuori l’area di rigore, al 14’. Partenza shock del Bitonto, sotto 0-2 senza colpo ferire contro un Fasano senza ansie da classifica eppure giunto al “Città degli Ulivi” con la giusta mentalità sportiva di chi intende chiudere al meglio la sua stagione da salva.

Petta alto di testa su punizione, a metà primo tempo.

33’: Lattanzio da opportunista ribadisce in rete di testa una smanacciata imprecisa di Suma, in anticipo aereo su Palazzo. 1-2 e si desta anche il pubblico di casa, fin lì tra il basito e l’inferocito per la prestazione pessima dei leoncelli.

Traversa alta scheggiata da Melillo su conclusione pregiata dalla distanza.

37’: doppio cambio Bitonto. Mister Loseto ridisegna il suo 4-4-2 ultraoffensivo gettando nella mischia Milani e Nannola in luogo di Capece (in tilt) e Silvio Colella. Biason sale a centrocampo accanto a Mariani e Di Modugno torna sulla sua corsia preferenziale, quella di destra.

45’: Nannola la piazza di sinistro, dopo bell’azione corale nello stretto. Respinge Suma, che non la blocca mai, ma respinge di tutto. Palo esterno colpito da Biason al 46’, direttamente su punizione, e clamoroso piatto fuori di Lattanzio poco prima del duplice fischio, su assistenza di Palazzo.

Secondo tempo.

Parte col piglio giusto il Bitonto: Biason e Triarico da fuori non inquadrano lo specchio. È il preludio del pareggio di Lattanzio. Ancora, sempre e solo lui…

Minuto 4: Triarico, ormai da un po’ più mezzala sinistra che esterno, serve un filtrante spettacolare al suo capitano che non si fa affatto pregare e perfora Suma in disperata uscita bassa per il suo diciottesimo sigillo personale in stagione. 2-2.

9’: arriva il sorpasso del Leone. Punizione a giro da applausi di Triarico, traversa e tap-in vincente di Tedesco con la fronte. Esplode la tribuna coperta del “Città degli Ulivi”. 3-2.

11’: Melillo sorprende De Lucia dai 20 metri. 3-3.

Petta di testa su corner, palla a lato non di molto.

19’: Lopez-Gentile nell’area piccola davanti a De Lucia ed è 3-4 Fasano. Incredibile la facilità con cui arrivano al tiro da pochi passi gli ospiti, quest’oggi.

27’: miracolo di Suma su girata mancina di Palazzo assistito da Taurino e palo “di confusione” colpito sul susseguente calcio d’angolo.

33’: tanto tuonò che piovve… Il bitontino Palazzo chiude con un esterno collo destro da urlo il triangolo involontario servitogli poco dentro l’area di rigore dal controllore di Lattanzio. 4-4.

Montinaro e Biason provano ad impensierire Suma, ma le loro conclusioni di destro non sono affatto convincenti.

E quando tutto sembrava naufragare ormai verso l’indegno finale dell’incredibile harakiri casalingo del Bitonto Calcio, arriva la zuccata playoff di Petta su corner di Montinaro. Difficile raccontare tanto altro con razionalità, distacco e fronzoli vari: si è trattato di apoteosi sportiva allo stato puro. Di una squadra, di una città, di una comunità intera che per un pomeriggio dimentica ogni dubbio extracampo aleggiante sulla criniera del Leon Futuro. Tra folle realtà e metafisici riferimenti strappalacrime ai tifosi-aiutanti Pino e Ciccio…

Tutto con vista semifinale playoff al “Degli Ulivi” di Andria, dove non vi sarà alternativa alla vittoria per i neroverdi di Loseto, se intendono proseguire il loro cammino gaudente nei meandri emotivi della post season del girone H della Serie D 2020-2021.

34^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – CITTÀ DI FASANO 5 – 4

Reti: 3’ pt Lopez, 13’ pt Dambros da Silva, 33’ pt Lattanzio, 4’ st Lattanzio, 9’ st Tedesco, 11’ st Melillo, 19’ st Gentile, 33’ Palazzo, 51’ st Petta

BITONTO: De Lucia, Colella S. (37’ pt Nannola), Di Modugno, Biason, Capece (37’ pt Milani), Petta, Palazzo, Mariani (47’ st Passaro), Tedesco (12’ st Taurino), Lattanzio (C), Triarico (20’ st Montinaro).

A disp.: Matera, Tarantino, Colella D., Guarnaccia. All. Loseto

CITTÀ DI FASANO: Suma, Camara, Dorval, Meduri, Lopez Petruzzi, De Miranda, Amoruso (37’ st Gille), Bernardini (C), Dambros da Silva (17’ st Gentile), Melillo (47’ st Urquiza), Lopez (32’ st Dellino).

A disp.: Leone, Urruty, Losavio, Taddeo, Calabria. All. Costantini

Arbitro: Bianchini (Terni). Assistenti: Cossovich (Varese) e Ferraro (Frattamaggiore).

Ammoniti: Lattanzio, Nannola, Montinaro, Petta (B); Bernardini, Dorval (F).

Minuti di recupero: 3 pt – 6 st.

Pari senza reti al “Fittipaldi”: la Fidelis chiude terza e migliore difesa di tutta la serie D. Mercoledì il Bitonto al “Degli Ulivi”

Pari senza reti al “Fittipaldi” tra Francavilla in Sinni e Fidelis Andria per chiudere la regular season con importanti verdetti. Il primo è quello della salvezza diretta dei lucani che saranno ancora ai nastri di partenza della prossima serie D. L’altro è l’imbattibilità dei biancazzurri che prosegue da quattordici partite e da ben cinque senza subire reti. Migliore difesa di tutta la Serie D e testa subito alla gara di mercoledì dove i biancazzurri affronteranno il Bitonto. L’andriese Leonetti e Nolè a guidare l’attacco di Lazic che schiera i suoi con il classico 4-4-2. Modulo confermato per Gigi Panarelli, il 3-4-1-2, con però qualche novità rispetto al match vinto contro il Lavello. Petrarca tra i pali ed un turno di riposo per Fontana e Manzo con spazio a Paparusso e Monaco. In avanti minuti preziosi per Mariano ed il ritorno titolare di Acosta.

Partono subito forte i padroni di casa che recriminano dopo neanche cinque giri di lancette: il direttore di gara fischia un penalty per l’atterramento di Nolè, ma l’assistente di gara richiama l’attenzione del Sig. Sicurello e segnala il fuorigioco dell’attaccante lucano. Nulla di fatto ed allora replica subito Mariano, il più attivo in avanti, a calciare dal limite dell’area, palla sopra la traversa. Sempre Nolè, il più pericoloso dei suoi, recupera palla a centrocampo e si ritrova a tu per tu con Petrarca, bravissimo Paparusso a contrastare il tiro che finisce tra le braccia del numero uno biancazzurro. La gara vive soprattutto di folate ma per lunghi tratti è piuttosto noiosa. Del Col non trova l’impatto giusto con la palla da ottima posizione. Ma è ancora Mariano a replicare con il suo tiro a giro, all’alba della mezz’ora, che resta troppo centrale. Ancora Del Col, vince un rimpallo, e sbaglia un rigore in movimento calciando sul fondo. E’ sempre Mariano a mettere i brividi ai padroni di casa ed a cinque dal termine costringe ad una gran parata Cefariello che si rifugia in angolo. Un minuto dopo sempre l’attaccante andriese calcia al volo in bello stile un cross di Avantaggiato ma il suo tiro non inquadra la porta di un soffio. Semeraro con la testa debolmente non impensierisce allo scadere la porta difesa da Petrarca. Nessuna rete al termine del primo tempo e ripresa con gli stessi 22 in campo e con la stessa intensità dei primi 45 minuti.

Leonetti, in rovesciata, ci prova dopo neanche un minuto, palla alta. Iniziano i cambi per i due tecnici. Cerone lascia il posto a Prinari ma è il Francavilla a rendersi pericoloso con Navas che tutto solo non riesce a trovare il gol del vantaggio. Nolè, praticamente a porta libera, non inquadra lo specchio e la calcia fuori alla sinistra di Petrarca. Il ritmo cala vertiginosamente. Si fa sentire la stanchezza mentre il Francavilla bada a non subire. In campo ci va anche Di Schiena per la Fidelis, classe 2003 al suo esordio stagionale e dopo otto mesi si rivede sul terreno di gioco anche Calogero Minacori infortunatosi gravemente ad ottobre nel match a Sorrento. La punizione fiacca di Nolè attorno al 40’ chiude difatto il match. Testa alla prossima stagione per il Francavilla dell’eterno Lazic, testa a mercoledì, invece, per la Fidelis Andria di Gigi Panarelli che dopo aver conquistato un impensabile, alla vigilia, terzo posto finale con 61 punti, ora disputerà al “Degli Ulivi” la semifinale playoff contro il Bitonto. Inizio match previsto alle 16, prevendita in partenza già dalla giornata di lunedì pomeriggio.

Barletta 1922 Primo atto dei play-off, arriva il Corato

Play-off atto primo, domenica 13 giugno alle ore 16.30 i biancorossi ospiteranno il Corato al “San Sabino” di Canosa per la semifinale del girone A. La sfida sarà in gara unica ed il Barletta per passare il turno dovrà vincere nei 90′. In caso di pareggio al termine del tempo regolamentare si procederà con i supplementari ed in questo caso la squadra di Farina si qualificherebbe anche in caso di pareggio.

La settimana biancorossa

Il sofferto successo sul Manfredonia ha consegnato al Barletta il primo posto nel girone A al termine della fase regolare. Un vantaggio sul quale però la squadra non dovrà cullarsi come affermato dal direttore generale biancorosso Antonio Palladino mercoledì nel corso della trasmissione “Bianco rosso e pallone”. Unico assente nella sfida ai neroverdi sarà lo squalificato capitan Pollidori.

L’avversario

Con il sofferto 0-0 sul campo del Mola il Corato ha chiuso al quarto posto in classifica guadagnando l’accesso ai play-off. 17 sono i punti conquistati dalla squadra di Scaringella unica ad aver bloccato il Barletta dalla ripresa del campionato. La gara di due settimane fa sul sintetico del “Coppi” di Ruvo terminò con il punteggio di 2-2. Tra gli ex della gara il centrocampista Dentamaro ed il portiere Saverio Dicandia.

La terna arbitrale 

A dirigere il match sarà il signor Nico Valentini della sezione di Brindisi coadiuvato dal signor Federico Favilla e dal signor Luca Latini entrambi della sezione di Foggia.

Biglietteria

Esauriti già nella giornata di giovedì i 360 biglietti a disposizione della tifoseria biancorossa. Il numero ridotto di tagliandi è conseguenza delle norme anti-contagio da coronavirus.

Diretta tv 

Il match sarà trasmesso in diretta televisiva sul canale 299 del digitale terrestre.

I convocati per il Fasano – U.S. Bitonto Calcio

Sono ventidue gli uomini che mister Valeriano Loseto ha convocato per la gara di domani al “Città degli Ulivi” contro il Città di Fasano, match valevole per la 34^ e ultima giornata del girone H del Campionato di Serie D: neroverdi chiamati a fare i tre punti per assicurarsi un piazzamento playoff.

Il tecnico barese perde Piarulli a centrocampo, porzione di campo che conta l’assenza già nota di Zaccaria. Non recupera Nocerino, indisponibile Esposito. Sempre assenti i lungodegenti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi.

Ecco dunque la lista dei giocatori scelti da mister Loseto per la gara contro i biancazzurri:

PORTIERI
DE LUCIA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – GUARNACCIA (03) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – PASSARO (02) – PETTA – TARANTINO (99)

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – MARIANI (02) – MONTINARO – TRIARICO – ZAZA (03)

ATTACCANTI
LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO – TEDESCO