+++SUPERMARIOSPORT SPECIALE PLAYOFF SERIE D: Andria E Picerno in FinALE, Bitonto E Casarano ELIMinAT

+++SUPERMARIOSPORT SPECIALE PLAYOFF SERIE D: Andria E Picerno in FinALE, Bitonto E Casarano ELIMinATE – FOCUS SULLA SERIE C E SULL’+++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Renato Bartoli (allenatore Molfetta)
Aldo Losito (giornalista La Gazzetta del Mezzogiorno)

In collegamento live:
Michele Pazienza (allenatore Cerignola)
Peppino Ernesto (giornalista Gazzetta dello Sport)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)
Aa

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Bitonto, mister Loseto: «È stata una rincorsa lunga, che ci ha logorato a livello mentale»


“Futuro? Io sono qui, la società ha il mio numero e sa il lavoro che ho fatto” così Valeriano Loseto ha commentato quello che potrebbe essere il suo futuro a Bitonto. Una cavalcata lunga, che ha visto i neroverdi passare dal terzultimo posto alla quinta piazza:

“È stata una rincorsa lunga, che ci ha logorato a livello mentale. Ora non voglio pensare al futuro, ma soltanto a stare con la mia famiglia. Credo che sia innegabile dire che il lavoro che è stato fatto sia positivo, lo dicono i numeri e il lungo cammino che ci ha portato sino qui. Se qualcuno dice il contrario, forse non conosce bene il calcio”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Mister Zeman: «Il Taranto urlava che il Bitonto perdeva… e i nostri si sono deconcentrati»


Dopo lo screenshot del post pubblicato su Facebook e poi eliminato, il tecnico del Lavello Karel Zeman chiarisce le sue esternazioni. L’allenatore gialloverde ha spiegato al Quotidiano che sine trattato di “uno sfogo fuori luogo” per la sconfitta e per la distrazione dei calciatori per i risultati provenienti dagli altri campi. Però Zeman ha aggiunto che i suoi ragazzi sono stati “fantastici” e che in quindici anni di carriera sono stati coloroche meglio hanno interpretato il mio calcio». Alla precisa domanda di un collega, il tecnico ha risposto:

“Non avrei dovuto scrivere quelle cose, ma non mi riferivo assolutamente a comportamenti antisportivi da parte di nessuno dei miei. Capisco che quelle parole abbiano attirato l’attenzione, ma la questione è stata ingigantita. La mia era semplicementeuna considerazione generale ed, a chi sosteneva che nel calcio “c’è del marcio”, volevo far capire, innanzitutto, che è una cosa che si dice da sempre per tutti i livelli ma, allo stesso tempo, gli ho voluto precisare che, intorno a me, il marcio non c’è mai stato. Quello che invece rimprovero ai miei ragazzi è l’essersi lasciati decocentrare da quelli del Taranto, che hanno iniziato subito ad urlare che il Bitonto perdeva. Io, che so come vanno le cose, ero certo che, alla fine, il Bitonto avrebbe vinto: per cui, noi, dovevamo solamente pensare a fare un punto senza lasciarci distrarre da quanto avveniva altrove. Ripeto che ho sbagliato a scrivere quelle cose, che hanno generato tutte queste polemiche, ma ho preferito fare così piuttosto che andare a urlare nello spogliatoio. Ma ci tengo ad evidenziare che ai miei ragazzi non posso dire nulla perché sono stati splendidi per tutto l’anno”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Eccellenza Pugliese: verso la finale playoff D.C. Otranto – Virtus Matino

Si sa che giocare una finale ha sempre un sapore particolare. Se poi quest’ evento arriva dopoo un anno di restrizioni dovute alla pandemia, allora assume un sapore più unico che raro.
Domenica infatti sarà in programma la finale del Girone B del Campionato di Eccellenza tra De Cagna Otranto e Virtus Matino.
Una partita dal sapore particolare che a Matino si attende con ansia e fibrillazione da almeno un trentennio.
Nel match di campionato furono gli uomini di Manco a prevalere per 2-1, in una partita caratterizzata da i grandi interventi del portiere idruntino Caroppo ma anche da alcuni comportamenti, adottati da qualche componente della panchina otrantina, poco consoni al calcio giocato. Un atteggiamento che può capitare soprattutto quando si trova di fronte una squadra organizzata come la Virtus, che giustamente può incutere timore e suscitare un complesso di inferiorità tale da scaturire comportamenti esasperati e, a tratti, esibizionistici che, oltre a lasciare il tempo che trovano, servono a qualificarsi da sè.
Domenica ci si augura di assistere ad una gara combattuta tra due compagini che hanno dimostrato il loro valore sul campo, sperando che la terna arbitrale sia all’ altezza non solo del regolamento sportivo, ma dei valori morali ed etici, pronta a vigilare in maniera rigorosa dal primo all’ ultimo minuto di gioco, perchè in palio non vi è solo la gloria personale di qualche soggetto, ma quella collettiva di intere comunità, nonchè i valori universali di rispetto e fratellanza che lo sport si auspica di di diffondere attraverso eventi e manifestazioni.
La Puglia ha un’ occasione più unica che rara in questi termini ma la federazione regionale dovrà essere attenta e vigile affinchè certi valori universali possano essere dei capisaldi anche nella nostra regione.
Per questo motivo bisognerà essere rigidi fin dal primo minuto riguardo ad atteggiamenti fuori dal contesto sportivo, non solo stigmatizzandoli, ma essendo pronti a punirli in modo deciso in modo che non possano compromettere nè il risultato nè l’ immagine dell’ intera regione.

Danilo Sandalo


Calcio, si dividono le strade tra l’Orta Nova e Mr. Carbone

L’ASD Team Orta Nova ed il tecnico Christian Carbone hanno deciso consensualmente di separare le proprie strade. Al tecnico rivolgiamo i più sinceri ringraziamenti per il prezioso lavoro svolto, ed auguriamo le migliori fortune professionali. Nel frattempo la società è al lavoro per pianificare la prossima stagione.

Comunicato stampa

Mi piace:Mi piace Caricamento…

Luca Caporale – playnews24.com

La Fidelis Andria stende il Bitonto e si guadagna la finale col Picerno


Sarà la Fidelis Andria la sfidante del Picerno nella finale play-off del girone H di Serie D. Prima Benvenga con un destro di pregevole fattura, poi il mancino di Cerone direttamente su punizione e l’acuto di Prinari a tempo scaduto. Nel mezzo il gol su calcio di rigore del solito Lattanzio. Gioia grande però per i mille tifosi biancazzurri giunti al “Degli Ulivi” nonostante la gara pomeridiana di mercoledì. Cori ed applausi che riconciliano con il calcio dopo una lunga stagione di silenzio. Sconfitto un Bitonto che era arrivato ad Andria dopo la grande adrenalina di domenica con la conquista dei playoff al 96’ contro il Fasano. Ed oggi al “Degli Ulivi” è gara vera e combattuta. Cerone, schierato da Panarelli alle spalle del tandem Figliolia-Scaringella, prova già su punizione dopo i primi dieci minuti di studio. Palla sempre tra i piedi della Fidelis e Bitonto che ci prova di rimessa anche se Loseto, per il suo 3-4-1-2 perde dopo neanche 20 minuti il suo faro di centrocampo e cioè il Turu Biason fermatosi per un problema muscolare. Al suo posto Capece a far coppia con Mariani in supporto del tandem Palazzo-Lattanzio, in gol entrambi domenica scorsa.

Ed è proprio il numero 9, uno dei tanti ex dell’incontro, a finalizzare una lunga azione di contrattacco con un tiro da buona posizione che Anatrella controlla. Alla mezz’ora è il sinistro di Cerone dai 20 metri a spaventare De Lucia. Scaringella ha sulla testa l’occasione buona per aprire le marcature su assist di Pelliccia, ma il suo appoggio da ottima posizione è sul fondo. I calci di punizione sono importante per questa Fidelis ed è anche Benvenga con il suo tiro dal limite ad impegnare severamente De Lucia che si rifugia in corner. Palazzo, sull’altro fronte, libera bene Taurino sulla destra ma il tiro ravvicinato dell’attaccante bitontino è preda della respinta di Anatrella.

La gara non si sblocca ma dagli spogliatoi torna in campo una Fidelis ancor più arrembante. Manzo ci prova direttamente su schema da calcio d’angolo ma De Lucia è bravo a smanacciare. Prove generali del gol che arriva quando è da poco passato il quinto minuto: Benvenga ha un po’ di spazio, avanza palla al piede e calcia potente di destro con un tiro che non lascia scampo a De Lucia. E’ il festeggiatissimo secondo gol stagionale del difensore andriese. Sulle ali dell’entusiasmo la Fidelis prova subito a raddoppiare: Manzo calcia da lontano, palla sul fondo. Sempre Benvenga, in stato di grazia, anticipa tutti sugli sviluppi di un corner ma la sfera è sul fondo di un soffio. Cerone prepara alla perfezione un tiro dal limite ma scivola con il piede d’appoggio e ne vien fuori una conclusione sul fondo davvero di poco. Prime sostituzioni per le due panchine: nella mischia Acosta per uno stremato Figliolia e Tedesco per Palazzo. E proprio il neo entrato numero 20 andriese conquista un calcio di punizione dal limite sul quale è perfetto il mancino di Cerone. La palla supera la barriera e non lascia scampo a De Lucia. Undicesima marcatura stagionale e festa vera con i compagni. Ma il Bitonto non molla e con orgoglio prova a riaprire la gara alla mezz’ora quando il neo entrato Paparusso tocca Tedesco in area e per il direttore di gara, Castellone di Napoli, è calcio di rigore. Dal dischetto è implacabile Lattanzio che interrompe l’imbattibilità della porta biancazzurra dopo oltre cinque gare. Il forcing finale dei neroverdi di Loseto, tuttavia, è ben controllato dalla Fidelis con Venturini e Fontana a dirigere le danze sulla linea difensiva. In campo anche Prinari che in pieno recupero è bravissimo a partire in contrattacco sul lancio di Dipinto, a saltare due uomini ed anche De Lucia prima di depositare in rete il tris che vale la finale playoff per la Fidelis. Il coronamento di una stagione importante e che sabato, a Picerno, avrà il suo ultimo atto comunque vada.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bitonto non supera l’ostacolo Andria ed è fuori dai play-off. I Federiciani s’impongono 3-1 – U.S. Bitonto Calcio

Il cuore dei neroverdi e un rigore dell’andriese Lattanzio non bastano per raggiungere il Picerno in finale. Tutte nel secondo tempo le reti del match.

Allo Stadio “Degli Ulivi” di Andria, la Fidelis fa suo il derby pugliese dei Leoni con il risultato di 3 a 1, dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate ed una partita giocata sotto un sole cocente da due squadre arrivate alla sfida secca valevole per l’accesso alla finale playoff del girone H della Serie D 2020-2021 con uno stato di salute e prospettive concrete differenti.

Le motivazioni, il cuore e l’impegno dei bitontini (almeno di quelli arrivati nella città federiciana in condizioni psicofisiche degne per simili occasioni), seppur indiscutibili anche oggi, non sono infatti bastati per superare i padroni di casa allenati da Gigi Panarelli. Andria meritatamente all’ultimo atto della stagione, Bitonto con la testa al futuro.

La cronaca della partita.

Bitonto stracolmo di ex tra campo, panchina e tribuna: Loseto, Anaclerio, Palazzo, Danilo Colella, Taurino, Nannola, oltre a Piarulli, Matera, Zinfollino e Lattanzio, andriesi D.O.C.. Mister Valeriano Loseto, tuttavia, ha ben altre priorità nella sua testa, come ad esempio vincere a tutti i costi (la sconfitta, ovvio, ma anche il pareggio nei centoventi minuti manderebbe i leoncelli immediatamente in vacanza), sopperendo alle assenze forzate di uno degli enfants du pays, Piarulli, del tuttocampista Montinaro e del jolly d’attacco Esposito, senza contare i soliti lungodegenti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi. L’allenatore originario di Bari Vecchia cerca l’effetto sorpresa, per ciò che concerne il modulo tattico scelto per il match senza ritorno di Andria: 3-4-1-2 inedito dal primo minuto per mettersi “a specchio” con l’Undici del collega Panarelli. De Lucia confermatissimo tra i pali, Milani, Petta e Danilo Colella a comporre il terzetto difensivo; Triarico e Di Modugno sulle corsie esterne di centrocampo con gli opposti generazionali Mariani-Biason al centro. Taurino sulla trequarti ad ispirare capitan Lattanzio e Palazzo.

Dall’altra parte, Gigi Panarelli sceglie Anatrella a difesa dei pali di casa; davanti a lui, Benvenga, Fontana e Venturini. Pelliccia e Carullo sulle corsie esterne della linea mediana, capitan Manzo e Dipinto nel cuore della manovra; Cerone dietro Figliolia-Scaringella. In panchina, tra gli altri, Lacassia, Prinari, Avantaggiato e l’ex neroverde Bolognese, indisponibile Marino. Fidelis Andria che giunge al playoff contro il Leoncello forte della miglior difesa del girone H e con una sola, lontana sconfitta interna nell’intera stagione, ad ottobre contro il Picerno.

Primo tempo.

Partenza vivace dei biancazzurri, sospinti da un gran bel pubblico, numeroso e rumoroso. Bitonto attendista e pronto a colpire sulle ripartenze.

Piove sul bagnato in casa ospite, al 17’: fuori Biason per un problema muscolare, dentro Capece. Tedesco unico over rimasto concretamente a disposizione di Loseto in panchina, non essendo Nocerino in condizioni fisiche tali da poter essere gettato nella mischia, oggi pomeriggio.

Al 21’, il primo tiro nello specchio della partita è comunque di marca bitontina: ci prova Palazzo di sinistro dal limite dell’area, ma il suo rasoterra è facile preda del 2001 Anatrella.

A ridosso della mezzora, arrivano anche i primi due squilli della Fidelis con il solito insidioso Cerone, che ci prova da lontano col mancino (palla alta), e con una zuccata mal riuscita di Scaringella nel cuore dell’area avversaria. Palla ampiamente a lato.

35’: Benvenga direttamente su punizione. De Lucia si rifugia in corner. Cinque minuti dopo, bella combinazione nei sedici metri tra Taurino e Palazzo il quale, dal margine defilato dell’area piccola, si fa murare da Anatrella in uscita bassa.   

Non accade null’altro di rilevante nei primi 46 minuti di gioco, così il sole estivo battente sul “Degli Ulivi” può accompagnare nei più freschi spogliatoi i protagonisti in campo sul risultato di 0 a 0.

Secondo tempo.

Il taccuino della ripresa viene inaugurato dall’eurogol al 5’ di Benvenga, che lascia partire un esterno collo spaventoso dai 25 metri circa, quasi da fermo, con effetto a rientrare. De Lucia fulminato dalla saetta e Fidelis Andria in vantaggio. 1-0.

16’: Benvenga sente profumo di pomeriggio di grazia e tenta addirittura il tacco volante su corner. Palla di poco a lato; due minuti più tardi stessa sorte, per “misura” e palo preso di mira, per il sinistro a giro di Cerone.

25’: i calci piazzati di Cerone dalla media distanza si confermano una sentenza anche per il Bitonto. Mancino magico a scavalcare la barriera dell’aitante n.10 andriese (numero non casuale quello sulle sue spalle) e 2-0.

31’: rigore per i leoncelli! Tedesco sguscia via in area sul fronte destro d’attacco e viene steso. Al tifoso andriese Lattanzio non tremano né cuore né gambe e così Anatrella è beffato dal dischetto con un sinistro centrale. Diciannovesima marcatura stagionale per il capitano neroverde e 2-1.

In pieno recupero, con il Bitonto tutto sbilanciato in avanti alla ricerca del gol che varrebbe i tempi (e le speranze) supplementari, arriva puntuale in contropiede il 3-1 definitivo di Prinari, subentrato a Scaringella una dozzina di minuti prima.

Fine delle danze per gli encomiabili losetiani, anche al “Degli Ulivi” di Andria combattivi, coraggiosi e attaccati alla maglia, ma purtroppo incapaci di gettare i cuori oltre gli ostacoli. Sparsi un po’ dovunque dagli avversari odierni, dall’infermeria e dalla malasorte di una stagione davvero difficile da eguagliare in quanto ad eventi avversi…

SEMIFINALE PLAYOFF SERIE D – GIRONE H

FIDELIS ANDRIA – BITONTO 3 – 1

Reti: 5’ st Benvenga, 25’ st Cerone, 32’ st Lattanzio (rig.), 49’ st Prinari

FIDELIS ANDRIA: Anatrella, Benvenga, Carullo (29’ st Bolognese), Manzo (C), Fontana, Venturini, Pelliccia (45’ st Lacassia), Dipinto, Figliolia (19’ st Acosta), Cerone (29’ st Paparusso), Scaringella (36’ st Prinari).

A disp.: Petrarca, Monaco, Avantaggiato, Mariano. All. Panarelli

BITONTO: De Lucia, Di Modugno (29’ st Nannola), Colella D., Milani, Biason (17’ pt Capece), Petta, Taurino, Mariani, Palazzo (19’ st Tedesco), Lattanzio (C), Triarico.

A disp.: Matera, Passaro, Tarantino, Zaza, Colella S., Nocerino. All. Loseto

Arbitro: Castellone (Napoli). Assistenti: Romano (Nola) e Vitale (Salerno).

Ammoniti: Cerone, Manzo (FA); Petta (B).

Note: minuti di recupero 1’ pt – 5’ st.

Tris Fidelis al Bitonto: è finale playoff in serie D. Sabato la sfida in trasferta a Picerno

Sarà la Fidelis la sfidante del Picerno nella finale play-off del girone H di Serie D. Prima Benvenga con un destro di pregevole fattura, poi il mancino di Cerone direttamente su punizione e l’acuto di Prinari a tempo scaduto. Nel mezzo il gol su calcio di rigore del solito Lattanzio. Gioia grande però per i mille tifosi biancazzurri giunti al “Degli Ulivi” nonostante la gara pomeridiana di mercoledì. Cori ed applausi che riconciliano con il calcio dopo una lunga stagione di silenzio. Sconfitto un Bitonto che era arrivato ad Andria dopo la grande adrenalina di domenica con la conquista dei playoff al 96’ contro il Fasano. Ed oggi al “Degli Ulivi” è gara vera e combattuta. Cerone, schierato da Panarelli alle spalle del tandem Figliolia-Scaringella, prova già su punizione dopo i primi dieci minuti di studio. Palla sempre tra i piedi della Fidelis e Bitonto che ci prova di rimessa anche se Loseto, per il suo 3-4-1-2 perde dopo neanche 20 minuti il suo faro di centrocampo e cioè il Turu Biason fermatosi per un problema muscolare. Al suo posto Capece a far coppia con Mariani in supporto del tandem Palazzo-Lattanzio, in gol entrambi domenica scorsa.

Ed è proprio il numero 9, uno dei tanti ex dell’incontro, a finalizzare una lunga azione di contrattacco con un tiro da buona posizione che Anatrella controlla. Alla mezz’ora è il sinistro di Cerone dai 20 metri a spaventare De Lucia. Scaringella ha sulla testa l’occasione buona per aprire le marcature su assist di Pelliccia, ma il suo appoggio da ottima posizione è sul fondo. I calci di punizione sono importante per questa Fidelis ed è anche Benvenga con il suo tiro dal limite ad impegnare severamente De Lucia che si rifugia in corner. Palazzo, sull’altro fronte, libera bene Taurino sulla destra ma il tiro ravvicinato dell’attaccante bitontino è preda della respinta di Anatrella.

La gara non si sblocca ma dagli spogliatoi torna in campo una Fidelis ancor più arrembante. Manzo ci prova direttamente su schema da calcio d’angolo ma De Lucia è bravo a smanacciare. Prove generali del gol che arriva quando è da poco passato il quinto minuto: Benvenga ha un po’ di spazio, avanza palla al piede e calcia potente di destro con un tiro che non lascia scampo a De Lucia. E’ il festeggiatissimo secondo gol stagionale del difensore andriese. Sulle ali dell’entusiasmo la Fidelis prova subito a raddoppiare: Manzo calcia da lontano, palla sul fondo. Sempre Benvenga, in stato di grazia, anticipa tutti sugli sviluppi di un corner ma la sfera è sul fondo di un soffio. Cerone prepara alla perfezione un tiro dal limite ma scivola con il piede d’appoggio e ne vien fuori una conclusione sul fondo davvero di poco. Prime sostituzioni per le due panchine: nella mischia Acosta per uno stremato Figliolia e Tedesco per Palazzo. E proprio il neo entrato numero 20 andriese conquista un calcio di punizione dal limite sul quale è perfetto il mancino di Cerone. La palla supera la barriera e non lascia scampo a De Lucia. Undicesima marcatura stagionale e festa vera con i compagni. Ma il Bitonto non molla e con orgoglio prova a riaprire la gara alla mezz’ora quando il neo entrato Paparusso tocca Tedesco in area e per il direttore di gara, Castellone di Napoli, è calcio di rigore. Dal dischetto è implacabile Lattanzio che interrompe l’imbattibilità della porta biancazzurra dopo oltre cinque gare. Il forcing finale dei neroverdi di Loseto, tuttavia, è ben controllato dalla Fidelis con Venturini e Fontana a dirigere le danze sulla linea difensiva. In campo anche Prinari che in pieno recupero è bravissimo a partire in contrattacco sul lancio di Dipinto, a saltare due uomini ed anche De Lucia prima di depositare in rete il tris che vale la finale playoff per la Fidelis. Il coronamento di una stagione importante e che sabato, a Picerno, avrà il suo ultimo atto comunque vada.

I convocati per il play-off di Andria – U.S. Bitonto Calcio

Sono venticinque i giocatori che mister Valeriano Loseto ha convocato per la semifinale playoff del girone H del Campionato di Serie D di domani pomeriggio, mercoledì 16 giugno, in programma al “Degli Ulivi” di Andria contro la Fidelis di mister Gigi Panarelli: in virtù del peggior piazzamento in classifica, neroverdi costretti a giocare fuori casa la gara secca, e chiamati a dover assolutamente vincere al 90’ o al 120’, in caso quest’ultimo di parità al termine dei tempi regolamentari.

Mister Loseto porta con sé gran parte della rosa, e tornano disponibili anche Piarulli, Nocerino e si rivede Sirri. Assente invece Esposito, out i soliti Figliola, Dicecco, Zaccaria, Palmisano e Genchi.

Ecco dunque la lista dei giocatori scelti da mister Loseto per la gara contro i biancazzurri:

PORTIERI
DE LUCIA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – GUARNACCIA (03) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – NOCERINO – PASSARO (02) – PETTA – SIRRI – TARANTINO (99)

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – MARIANI (02) – MONTINARO – PIARULLI (01) – TRIARICO – ZAZA (03)

ATTACCANTI
LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO – TEDESCO

La semifinale del “Degli Ulivi” di Andria in diretta su facebook – U.S. Bitonto Calcio

L’Ufficio stampa del Bitonto Calcio, in collaborazione con Radio00 – official media partner della società neroverde – comunica che trasmetterà in diretta streaming la gara Fidelis Andria – Bitonto, match valevole come semifinale playoff del girone H del Campionato Nazionale di Serie D, in programma quest’oggi, mercoledì 16 giugno, alle ore 16, allo stadio “Degli Ulivi” di Andria.

Appuntamento a partire dalle ore 15,50, sulla pagina Facebook ufficiale U.S. Bitonto Calcio, con la telecronaca di Nicolangelo Biscardi Mario Romano.

L’U.S. Bitonto diffida qualsiasi organo di stampa e piattaforma streaming dalla riproduzione parziale e/o totale delle immagini, in quanto assolutamente vietata. Ogni tentativo di trasmissione verrà opportunamente segnalato agli organi competenti della Lega Nazionale Dilettanti.

Tutti i diritti sono riservati all’U.S. Bitonto Calcio S.r.l..

Road to Andria, l’appetito vien mangiando… – U.S. Bitonto Calcio

Se si escludono le sconfitte contro Lavello, Picerno e Puteolana, il Bitonto della gestione Loseto ha dato in più di un’occasione la sensazione di alzare il suo livello prestazionale, o quantomeno l’asticella psicofisica delle performance dei protagonisti in campo, proprio nei momenti più delicati, quando i punti in palio iniziavano a non essere più tanti o in precisa concomitanza dei big match d’alta quota.

Ricordiamo, a tal proposito, le vittorie con clean sheet contro Taranto e Casarano, quella tutta cuore e carattere contro il Cerignola, i pareggi in trasferta contro Fidelis Andria, Nardò e Molfetta (vero, quest’ultimo dopo il doppio vantaggio al “Poli”, ma con un 3-3 finale agguantato da veri leoni ben oltre il novantesimo e con una dozzina di indisponibili in elenco…).

Le recenti, decisive partite della volata playoff, prima della folle ed irripetibile partita contro il Fasano, hanno detto questo: battute bene Aversa e Casarano, pareggio subendo un solo vero tiro nello specchio a Nardò e sconfitta interna di misura contro il Gravina con il portiere De Lucia pressoché inoperoso per novanta minuti. La fase offensiva sviluppata e i gol totali realizzati, nelle ultime cinque uscite della stagione regolare, non sono stati un problema, anzi: due reti rifilate in casa all’Aversa e tre a domicilio alle Serpi salentine, una al Nardò, addirittura cinque al Fasano e zero, ma con tante situazioni pericolose e conclusioni create, nello stregato incrocio con i gravinesi allenati dall’ex De Candia.

E i gol al passivo? Passino Bitonto-Aversa (rigore di Messina) e Casarano-Bitonto (difesa impeccabile e una sola autentica prodezza di De Lucia), hanno fanno sicuramente tanto riflettere e “arrabbiare” le due beffarde capocciate beccate contro Nardò e Gravina, per la passività della fase difensiva su palle inattive, e i quattro spaventosi schiaffi presi dagli indomiti fasanesi protagonisti tre giorni fa al “Città degli Ulivi” di una gara tanto sorprendente quanto encomiabile, per impegno, qualità e sportività.

Ad Andria, oggi pomeriggio, servirà una delle versioni migliori del Bitonto di Valeriano Loseto. Lapalissiano. Certe amnesie difensive o il poco cinismo palesato in più di una trasferta quest’anno, quando c’era da infliggere il colpo del K.O. all’avversario barcollante, non sarebbero perdonati da una squadra, quella quadratissima plasmata da Gigi Panarelli, che può vantare nettamente la miglior difesa del girone H, con appena diciotto reti subite, ed un curricolo casalingo di tutto rispetto: dieci vittorie, sei pareggi e una sola sconfitta rimediata, pensate un po’, il 18 ottobre scorso (Picerno corsaro 2-1).

I Bitonto visti a Casarano e Nardò fanno però ben sperare, così come rappresenta un positivo precedente la prestazione in Campionato dei neroverdi al “Degli Ulivi”, il 21 febbraio, quando si passò in vantaggio e si ben figurò sino al pareggio di Figliolia. Alla terza partita utile consecutiva – in otto giorni – della neonata gestione Loseto nonché al sesto impegno no stop dei leoncelli, spremuti in febbraio da un tour de force senza precedenti. Ma, ormai, il passato è passato.

L’appetito vien mangiando, si sa, così come l’ambizione vien vincendo… E un epilogo (iperadrenalinico) di stagione regolare come quello vissuto contro il Fasano, nella domenica più pazza dell’anno, potrebbe spingere i guerrieri bitontini potenzialmente oltre ogni ostacolo, ogni limite, ogni timore. Facendo ritrovare agli uomini di Valeriano energie mentali e atletiche impensabili, sfuggenti a qualsiasi logica razionale, a calcoli, statistiche e pronostici.

Verso Fidelis – Bitonto, designazione campana per il match: a dirigere il Sig. Castellone di Napoli

Verso Fidelis – Bitonto, designazione campana per il match: a dirigere il Sig. Domenico Castellone della Sez. di Napoli. Suoi assistenti saranno il Sig. Domenico Romano della Sez. di Nola ed il Sig. Pierpaolo Vitale della Sez. di Salerno. Inizio match al “Degli Ulivi” previsto per le ore 16.

Venticinque convocati dal tecnico Panarelli per il match di semifinale playoff contro il Bitonto

Gara da dentro o fuori quella di domani, mercoledì 16 giugno a partire dalle ore 16 allo Stadio “Degli Ulivi” di Andria tra la Fidelis ed il Bitonto. Gara di semifinale playoff per cui il tecnico Gigi Panarelli ha convocato i 25 calciatori a sua disposizione. Non al meglio Marino comunque rientrato in gruppo e da valutare sino all’ultimo solo le condizioni di Carullo alle prese con una botta al piede rimediata nell’allenamento di rifinitura.

Fidels Andria-Bitonto, chi dirige l’incontro – U.S. Bitonto Calcio

È già tempo di tornare in campo per il Bitonto, che mercoledì pomeriggio, 16 giugno, alle ore 16, sarà di scena al “Degli Ulivi” di Andria, contro la Fidelis, per la gara della prima fase playoff del girone h del Campionato Nazionale di Serie D.

Ecco la terna arbitrale per l’incontro tra federiciani e neroverdi: il direttore di gara sarà il sig. Domenico Castellone della sezione di Napoli. Gli assistenti saranno il sig. Domenico Romano della sezione di Nola e il sig. Pierpaolo Vitale della sezione di Salerno.

Mister Loseto e Palazzo presentano la sfida contro la Fidelis Andria – U.S. Bitonto Calcio

Questo pomeriggio, al termine dell’allenamento di rifinitura, appuntamento con la consueta conferenza stampa pre partita in vista di Fidelis Andria – Bitonto, semifinale playoff del girone H del Campionato Nazionale di Serie D, in programma domani pomeriggio, 16 giugno, alle ore 16, allo stadio “Degli Ulivi” di Andria.

A presentare la sfida contro i biancazzurri federiciani saranno mister Valeriano Loseto e l’attaccante Loris Palazzo.

La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio, a partire dalle ore 18.

La conferenza stampa si terrà in modalità streaming: i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.

Il morso del “Co – Bra” non lascia scampo al Martina: Virtus Matino in finale

La Virtus Matino compie l’ impresa e si impone per 2-1 al ” Tursi ” di Martina Franca contro i locali, grandi favoriti del torneo e di questa semifinale playoff.
Una partita epica quella disputata dai ragazzi di mister Giuseppe Branà che in trasferta hanno saputo farsi valere, affrontando l’ avversario da veri guerrieri, così come li aveva definiti proprio il mister matinese durante l’ intervista prepartita.
Una vittoria che parte da lontano, da cinque anni di successi, serietà, costanza e programmazione, frutto di impegno e passione da parte della presidentessa Cristina Costantino che è riuscita in così poco tempo a riportare a Matino il calcio che conta.
E se alla passionalità della presidentessa ci aggiungiamo quella di mister Branà, allora ne viene fuori un mix esplosivo dal quale bisogna stare veramente attenti, perchè l’ entusiasmo e la voglia di emergere di questi due non ha precedenti.
Il duetto Costantino Branà è tutto da sintetizzare nell’ acronimo CO – BRA, che racchiude le iniziali dei cognomi della presidente e del mister matinese. Ne esce fuori il nome di un rettile che per natura incute timore e, a tratti, terrore tanto che il suo morso può provocare la morte.
E contro il Martina il morso del CO – BRA è stato letale così come avevamo auspicato.
Il Matino si presenta al ” Tursi ” con un solo risultato utile: la vittoria. In porta va l’ esperto Leopizzi per via della squalifica di Musco.
Al 13′ minuto il Matino passa in vantaggio con Facundo lesto a depositare una respinta di Cocozza.
Passano appena tre minuti ed i ragazzi di Branà raddoppiano con Salguero che fulmina con un diagonale l’ estremo difensore avversario.
Il Martina è stordito, l’ arbitro anche e assegna un rigore ai padroni di casa che però trovano un super Leopizzi pronto a sbarrare la strada a Pignataro.
Si va al riposo sul 2-0. Nella ripresa all’ ottavo minuto è Ancora a ridurre lo svantaggio grazie ad un altro penalty concesso dall’ arbitro.
Il Martina ci prova timidamente ma la voglia e la garra dei ragazzi di mister Branà è più forte degli assalti degli avversari e così al novantesimo minuto esplode la festa matinese per un sogno che soltanto qualche anno fa non era neanche auspicabile e che oggi non sembra così impossibile.
Chissà cosa accadrà nella finale contro il De Cagna Otranto, ma questi ragazzi, allenatore e dirigenti hanno già compiuto un mezzo miracolo sportivo.
Auspicando che si possa compiere l’ intera impresa di riuscire a conquistare la finale di domenica e l’ eventuale finalissima regionale va fatto un grandissimo applauso a tutta la squadra ed ai tifosi al seguito che, sotto un sole cocente, hanno incitato i giocatori senza mai fermarsi.
Domenica ci vorra ancora una grande impresa, ma con un CO – BRA così aggressivo nulla è più impossibile.

Danilo Sandalo