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Podcast Serie A, probabili formazioni della 27ª giornata: le ultime

Tutto sulle partite in programma tra oggi e domenica con i giornalisti della Gazzetta: Marco Pasotto, Luca Taidelli, Livia Taglioli, Stefano Cieri e Maurizio Nicita

Dopo una giornata pazza, con la vittoria di una sola tra le prime 8 del campionato, la Serie A torna in campo stasera con la 27ª giornata. Si parte alle 18.45 con Milan-Udinese, quindi spazio a Genoa-Inter alle 21. Domani, tra le big, è il turno della Juve, che fa visita all’Empoli alle 18, mentre domenica lo scontro diretto Lazio-Napoli metterà di fronte le due deluse dall’Europa League. Scopriamo le ultimissime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta: Marco Pasotto, Luca Taidelli, Livia Taglioli, Stefano Cieri e Maurizio Nicita.

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Intervista a Michel Platini: “Uefa, Juventus, Italia, ora parlo io”

L’ex bandiera bianconera e presidente Uefa parla a tutto campo: “Ibrahimovic top, ma a quarant’anni…”

Dal nostro inviato Fabio Licari

“L’Avvocato veniva a trovarmi in barca, una volta all’anno. Faceva alzare all’alba l’equipaggio. Un giorno un marinaio mi disse che ero una bella rottura di scatole…”. Il ristorante da Nino s’affaccia sulla piccola baia di Cassis, a 20 chilometri da Marsiglia. Il proprietario è Michel Platini che possiede anche l’hotel: è venuto in vacanza nell’87, dopo la Juve, da allora non è mai mancato un anno. Da maggio 2021 vive qui dove lo incontrano senza chiedere autografi. “È il mio mondo. Sono fuori dal calcio. Ma ho visto la Juve in Champions e…non è male”.

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Napoli, Spalletti: ‘Barcellona più bravo’

Il tecnico degli azzurri: “Si era creato il clima tipico di Napoli. I fischi a Insigne? Anche stasera ha fatto la sua parte e abbiamo ancora bisogno di lui”

Una sconfitta difficile da commentare, per il Napoli. I sogni di una qualificazione prestigiosa sono svaniti sotto i colpi del Barcellona, che a differenza dell’andata ha saputo capitalizzare tutto quello che ha creato, approfittando anche dei troppi errori compiuti dalla squadra di Luciano Spalletti. Il tecnico è lucido nel riconoscere meriti e demeriti. “Bisogna essere onesti, loro hanno sbagliato poco in fase di possesso e noi più del solito. Sono stati bravi a far girare la palla, agevolati anche dal gol iniziale. Dalla seconda rete di De Jong poi le cose sono state più complicate”, ha osservato l’allenatore ai microfoni di Sky Sport. La delusione è tanta anche per non aver ricompensato a dovere le aspettative dell’ambiente: “C’è un grande dispiacere, perché si era creato il clima tipico di Napoli,…

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Europa League, Lazio-Porto 2-2: la squadra di Sarri eliminata

La squadra di Sarri segna per prima con Immobile, poi incassa l’1-2 portoghese. Cataldi al 94’ pareggia troppo tardi

Due buone prestazioni, un grande rimpianto. La Lazio esce dall’Europa League pareggiando 2-2 nella gara di ritorno con il Porto dopo aver perso 2-1 la gara d’andata. Come successo la scorsa settimana, i biancocelesti si sono portati in vantaggio (al 19’ con Immobile), per poi essere raggiunti prima dell’intervallo (rigore di Taremi al 31’) e ribaltati nella ripresa (Uribe al 68’). Inutile la rete del 2-2 di Cataldi al 94’. La squadra di Sarri ha il rammarico di non aver sfruttato, fra andata e ritorno, le fasi di gioco a proprio favore: all’Olimpico annullati due gol a Immobile nel momento migliore della Lazio.

la gara

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Rispetto all’andata Sarri conferma 10 giocatori su 11: rinuncia allo squalificato Zaccagni ma ritrova Immobile. Conceicao risponde rispolverando dal primo minuto Taremi (14 gol stagionali) e inserendo Vitinha a…

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Empoli-Juve: la squadra di Allegri per riscattare il k.o. dell’andata

I bianconeri non perdono da 12 gare, allo Stadium vennero puniti da una rete di Mancuso

Venerdì parte la 27esima giornata di Serie A. Milan e Udinese subito in campo a San Siro alle 18.45. Sabato al Castellani arriva la Juve: i bianconeri sono reduci dall’1-1 contro il Villarreal in Champions, l’Empoli ha perso 2-0 contro la Sampdoria nell’ultimo weekend di campionato.

Ultimi risultati

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La squadra di Andreazzoli occupa la dodicesima posizione in classifica con 31 punti. Il bilancio degli ultimi risultati dice otto vittorie, sette pareggi e undici sconfitte. Il successo manca addirittura da nove giornate: 0-1 contro il Napoli al Maradona lo scorso 12 dicembre. Poi quattro k.o. e cinque pari. Gli uomini di Allegri sono in zona Champions al quarto posto con 47 punti. Compreso l’1-1 rimediato col Villarreal, i bianconeri hanno messo in fila tre pareggi. L’ultima sconfitta è arrivata in Supercoppa contro l’Inter, ma in campionato non perdono addirittura…

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Juventus, 119 milioni di perdita nel primo semestre 2021/22

Calano gli stipendi con l’addio di Ronaldo. E con l’aumento di capitale l’indebitamento è ridotto a 79 milioni

Il CdA della Juventus ha approvato i risultati del primo semestre 2021/2022, che ha chiuso con una perdita consolidata di 119 milioni di euro, rispetto ai 113,7 milioni del primo semestre dell’esercizio precedente. Il patrimonio netto è pari a 303,4 milioni, in incremento rispetto ai 28,4 milioni del 30 giugno 2021 per effetto dell’aumento di capitale. L’Indebitamento finanziario netto è di 78,6 milioni, in riduzione di 310,6 milioni per l’aumento di capitale, i cui effetti sono stati in parte compensati dai flussi negativi della gestione operativa (-27,6 milioni) e dalle campagne trasferimenti (-47,9 milioni).

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Scudetto: Milan, Inter o Napoli? Ecco chi è la favorita per i bookmaker

Ancora incerta la corsa al titolo di campione d’Italia: è corsa a tre. Ecco, a oggi, chi ha più probabilità di vincere il campionato

È bagarre per la vetta della classifica. Milan, Inter, Napoli: tre squadre in altrettanti punti, con i rossoneri davanti a tutti a quota 56 e le altre due a 54. Con sempre l’asterisco – va ricordato – per la partita che i nerazzurri devono recuperare sul campo del Bologna. Gli esperti si dividono nei pronostici, in questo momento si analizzano momenti di forma e calendario. Ma chi è la vera favorita per lo scudetto secondo i bookmaker?

L’Inter

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La risposta è chiara: l’Inter. I campioni d’Italia (potenzialmente primi in classifica, anche se i tre punti di Bologna non sono scontati) sono la squadra con più chance di vincere il titolo a questo punto della competizione. La formazione di Simone Inzaghi non sta attraversando il miglior momento della sua stagione, ma ha dalla sua il calendario: da qui alla fine c’è solo…

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Milan-Inter: prima del derby, un venerdì speciale con Udinese e Genoa

Domani contro Udinese e Genoa le due milanesi devono reagire dopo le prestazioni incerte del weekend. Formazione, gambe, testa e scorie dell’incrocio di febbraio: il punto sulle squadre di Pioli e Inzaghi

Udinese e Genoa, certo. Ma parliamo dell’antipasto – per quanto basilare in ottica scudetto – prima del terzo round stagionale che vedrà le milanesi una contro l’altra. L’occasione, dopo la rocambolesca vittoria rossonera nell’ultima stracittadina che ha ulteriormente vivacizzato la rivalità, è offerta dal primo atto delle semifinali di Coppa Italia.

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Juve, Kaio Jorge operato dopo l’infortunio: tempi di recupero di 8 mesi

Il club bianconero ha quantificato il tempo necessario per rivedere in campo il brasiliano: l’operazione si era resa necessaria per la rottura del tendine rotuleo del ginocchio destro

“I tempi di recupero sono di circa 8 mesi”. A fissare la data del rientro di Kaio Jorge non prima di ottobre è il comunicato con la Juventus annuncia l’avvenuta operazione per il brasiliano a meno di 24 ore dal grave infortunio che ne ha chiuso con ampio anticipo la prima stagione in bianconero.

Infortunio e intervento

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Il brasiliano, che ha compiuto 20 anni un mese fa, ha subito la rottura del tendine rotuleo del ginocchio destro nella partita di mercoledì con la maglia della Under 23 in Serie C, contro la Pro Patria. L’intervento presso la clinica torinese Sedes Sapientiae, eseguito dal professor Roberto Rossi alla presenza del medico sociale della Juventus, il dottor Marco Freschi, secondo quanto fa sapere il club è “perfettamente riuscito”. Ma il ritorno in campo…

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Roma, 67 gialli e 5 rossi: la più sanzionata tra le prime otto

I giallorossi hanno collezionato 67 cartellini gialli in 26 partite di campionato, 5 rossi per somma di ammonizioni e 1 rosso diretto

Troppo cattivi o troppo penalizzati dagli arbitri? Nella Roma di Mourinho (squalificato, non farà conferenza sabato) c’è un dato che è sintomatico, da una parte, della tensione che si vive in campo, dall’altra dell’atteggiamento aggressivo che il tecnico vuole vedere dalla sua squadra. Aggressivo che non è sempre un male (a Mou piacciono giocatori di personalità e si facciano sentire), ma che può diventarlo quando le squalifiche iniziano a diventare tante, i cartellini anche, e gli arbitri, secondo molti dentro e fuori Trigoria, vengono considerati eccessivamente severi.

Dati negativi

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Con 67 cartellini gialli in 26 partite di campionato, 5 rossi per somma di ammonizioni e 1 rosso diretto, quella giallorossa è la più sanzionata tra le prime otto della classifica. Le prime quattro, ad esempio, hanno numeri molto più bassi:…

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Calciomercato Juve, obiettivo regista (Jorginho) o mezzala (Milinkovic)

La Juve darà un seguito al mercato di gennaio con un intervento importante in mediana: il regista del Chelsea conosce bene lo zoccolo duro azzurro dello spogliatoio, Allegri ha il pallino per una mezzala di grande fisico. Dalla scelta dipende anche il ruolo futuro di Locatelli

Vlahovic e Zakaria come antipasto del mercato della prossima estate, il centrocampo ancora al centro delle attenzioni per costruire una nuova Juve di qualità, più ambiziosa ed efficace. È in mezzo che Allegri e la dirigenza vorrebbero intervenire ulteriormente, tenendo d’occhio le opportunità ma volendo dare seguito alla rivoluzione avviata già la scorsa estate con l’arrivo di Locatelli.

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Lega Serie A, il ritiro di Bonomi: “Impossibile ora una mia candidatura”

Dopo l’avvio del conflitto ucraino, il numero uno di Confindustria spiega: “Il mio dovere è concentrarmi sulla difesa degli interessi del sistema industriale italiano”

La guerra in Ucraina si ripercuote anche sulla governance del calcio italiano. Carlo Bonomi, numero uno di Confindustria, ritira la sua candidatura alla presidenza della Lega di Serie A: “Il mio dovere istituzionale in un momento straordinario come questo – spiega in una nota – non può che concentrarsi solo sulla difesa degli interessi del sistema industriale italiano. Per questo ho comunicato ai club della Lega Calcio che mi è impossibile accogliere la richiesta che mi era stata rivolta di assumerne la presidenza. Naturalmente, Confindustria resterà sempre disponibile a qualunque contributo sia volto a ridare al sistema calcio il ranking finanziario e manageriale che gli spetta in Europa”.

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Milan-Juve, il gol di Muntari: 10 anni fa Buffon, Galliani, Conte e…

Domani saranno 10 anni da quel tap in che tutti videro dentro e solo un guardalinee no: un errore arbitrale clamoroso e la sua eredità tra accuse, risse, tecnologia e…

Dieci anni dopo il gol di Muntari è diventato un modo di dire, marca un preciso momento storico, sottende a un contesto socio-calcistico definito e sì, continua a dividere. Dieci anni dopo il gol di Muntari è sempre lì, oltre la linea della porta di Buffon.

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Juventus, Vlahovic è sulla strada dei bomber più grandi

L’esordio di Vila-Real ha confermato che il bomber serbo è sulla scia dei più grandi del suo ruolo. Da Mbappé a Haaland, da Messi a Lewandowski, il confronto con le star

Dalla nostra inviata Fabiana Della Valle

Scene da un colpo di fulmine: nel dopo partita di martedì, mentre Dusan Vlahovic sfilava davanti ai microfoni delle varie tv collocati a bordo campo, ragazzini con la sua maglietta addosso lo chiamavano dagli spalti. Lui ha risposto con il sorriso imbarazzato di chi si sta domandando “Ma vogliono proprio me?” e poi li ha salutati con la mano.

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Milan, Ambrosini: “Tonali è un leader, ma il Milan ha anche Ibra e Kjaer”

Massimo guidò il Milan nel dopo Maldini: “Sandro capitano? Ora Romagnoli ha la fascia e va rispettato”

“Il mio capitano è stato Paolo, ma ringrazio Dio tutti i giorni per avermi fatto vivere quello che faceva Franco su un campo di gioco”. Paolo è ovviamente Maldini, Franco è Baresi, venerato dai tifosi del Milan di ogni fascia d’età, o quasi. Però Massimo Ambrosini non è un semplice tifoso, è stato a sua volta capitano del Milan e fra i compagni c’era anche Zlatan Ibrahimovic.

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Europa League. Napoli, Atalanta e Lazio: puntate sulla coppa

Vincere la Coppa assicura la Champions (e al momento solo il Napoli sembra avviato ad arpionarla comunque attraverso il campionato) e una grande sfida in Supercoppa con ulteriore incasso e prestigio supplementare in palio

Un po’ schiacciata dall’importanza della Champions – e dai tanti milioni di euro che garantisce – torna oggi l’Europa League. Che meriterebbe un’attenzione ancora superiore, spesso anche da parte dei protagonisti.

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Inter- Lukaku, il belga vuole tornare a Milano

Il belga non si è mai ambientato al Chelsea e il rapporto con Tuchel è ormai ai minimi: così lancia messaggi ai “suoi” nerazzurri

In entrambe le case londinesi, una in zona Kensington e l’altra nel verde di Cobham, ogni sera Romelu Lukaku ripensa a quel tempo felice con la corona sulla testa. “Quando eravamo re”, diceva qualcuno. A fargli compagnia un filmato su YouTube di un vecchio gol allo Slavia Praga, un video su Instagram dei duetti col gemello Lautaro, un quadro di lui di nerazzurro vestito che illumina una parete: il mondo Inter riempie ancora il suo e ci mancherebbe pure.

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Nuovo stadio Artemio Franchi, Nardella: “Il 7 marzo il progetto”

Il primo cittadino durante la visita del premier: “È un monumento di interesse nazionale e innescherà un piano di rigenerazione dell’intero quartiere Campo di Marte”

Il ‘nuovo’ stadio Artemio Franchi su carta c’è già. Presto, parola del sindaco di Firenze, Dario Nardella, sarà sotto gli occhi di tutti. Precisamente il 7 marzo, quando sarà svelato il progetto che ha vinto il concorso internazionale per il restauro e la riqualificazione della struttura.

L’annuncio

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Nardella non ha scelto un momento casuale per annunciare la data ‘X’. In giornata, infatti, Firenze ha ospitato il premier Mario Draghi al nuovo teatro del Maggio musicale fiorentino, per un incontro sugli investimenti del Pnrr sulla città.

I FONDI

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Sono otto gli studi di progettazione arrivati alla fase finale della ‘selezione’ su una trentina totali. “Il rinnovamento del Franchi – spiega Nardella – considerato un monumento di interesse nazionale, a sua volta innescherà un piano di…

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Milan, chi sono Bergwijn e Ekitike

Il club rossonero continua a sondare i mercati esteri. Nel mirino – anche – l’esterno del Tottenham e l’attaccante del Reims. Conosciamoli meglio

Un dribblomane nato e una punta “forgiata dal freddo”. Il Milan segue Steven Bergwijn e Hugo Ekitike. Il primo è un esterno estroso di cui si parla già da tempo, gioca nel Tottenham e fu acquistato da Mourinho a gennaio 2020; l’altro è un attaccante con 9 gol in Ligue 1 a 19 anni con il Reims. Conosciamoli meglio.

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Trentalange arbitra partita in ricordo dell’ambasciatore Attanasio

Il presidente dell’Aia ha diretto la prima gara di calcio a 7 di un mini torneo che ha visto protagoniste le squadre della Nazionale cantanti, di Mama Sofia e di Play2Give: la sfida si è svolta presso l’oratorio San Giorgio di Limbiate, uno dei punti di riferimento della vita di Attanasio

Il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Alfredo Trentalange per un pomeriggio ha indossato di nuovo la divisa ed è tornato ad arbitrare. L’occasione è stata l’evento dedicato a ricordare l’ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio, scomparso tragicamente un anno fa. Si è trattato di un incontro di calcio a 7, protagoniste le squadre della Nazionale cantanti, di Mama Sofia e di Play2Give. Sfida calcistica che si è svolta presso l’oratorio San Giorgio di Limbiate, uno dei punti di riferimento della vita di Attanasio.

Fondazione

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Le tre squadre si sono affrontate con un preciso obiettivo: promuovere la nascita della Fondazione “Mama Sofia” nata per…

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Cabrini: "Subire un gol così in Champions non è da Juve. Le colpe? Una disattenzione collettiva"

Cabrini: “Subire un gol così in Champions non è da Juve. Le colpe? Una disattenzione collettiva”
L’ex terzino sinistro bianconero commenta la rete di Parejo e crede nei quarti: “Se non si distrae, la squadra di Allegri ha il 60% delle possibilità di passare il turno”
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Giroud: “Al Milan per vincere e lasciare la mia impronta”

Il centravanti francese a GQ: “Mi godo il calcio finché il corpo me lo permetterà. Maldini incarna molto bene la classe mondiale del club”

Il Milan che c’è e quello che verrà. Olivier Giroud ha raccontato ancora una volta le emozioni forti provate nel vestire la maglia rossonera. Forti e vere, che sono evidenti quando lo si guarda esultare mentre si gode lo spettacolo dei tifosi milanisti. E quindi non si può non partire dal derby: “Nel primo tempo sapevamo di non aver giocato molto bene. Nella ripresa siamo scesi in campo sicuri di poter ribaltare il risultato. Vincerlo con una mia doppietta, segnando entrambe le reti sotto la nostra curva, è stata un’emozione veramente forte”, ha detto il numero 9 a GQ. Poi, sulla stagione in corso: “Non abbiamo ancora vinto niente, dobbiamo continuare a lottare. Ho sempre pensato che fossimo un’ottima squadra, un bel mix di calciatori giovani ed esperti, guidati da un grande allenatore come Pioli. Quando sono arrivato qui ho…

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Conte: “Paratici portò Kulusevski alla Juve per me. E Lukaku…”

Il tecnico a proposito dell’amico e dt del Tottenham: “Fa parte delle strategie di mercato, al tempo i bianconeri sul mercato erano più forti”

Sono amici e dopo gli anni in bianconero ora lavorano di nuovo insieme al Tottenham. Ma in un’intervista a Standard Sport Antonio Conte ha scherzato (fino a che punto?) sull’operato del dt degli Spurs Fabio Paratici. Il riferimento è a Lukaku e Kulusevski, che il dirigente avrebbe messo nel mirino quando era ancora a Torino per ‘danneggiare’ l’Inter allora allenata da Conte più che per esigenze bianconere.

Due volte

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Questo almeno quanto sostiene Conte, partendo dallo svedese, decisivo nel successo in casa del Manchester City: “La prestazione di Dejan non mi ha stupito, perché l’ho chiesto io quando ero all’Inter. In pratica ho dato un suggerimento a Paratici; ha voluto tagliarmi fuori dall’affare non per rafforzare la Juventus, ma solo per danneggiare me. Una strategia di mercato, in quel momento forse la Juventus era più…

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