Empoli-Juve, le pagelle: Vlahovic, senso del gol totale: 8. Zurkowski, un gol e un’occasione: 7
Fra i bianconeri Pellegrini il più in difficoltà, fra i toscani Luperto martirizzato dall’attaccante serbo
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Juve, Zakaria infortunato salta la Fiorentina. Centrocampo in emergenza
Per lo svizzero infortunio agli adduttori della coscia sinistra, salterà sicuramente la Fiorentina: in mediana restano solo Arthur, Locatelli e Rabiot. Tra i tanti assenti, l’unico con speranze di recuperare per la Coppa Italia è Dybala
Si ferma anche Denis Zakaria, sale a nove il numero dei giocatori della Juve indisponibili. Il centrocampista svizzero si è fermato nel corso del primo tempo di Empoli, il problema alla regione adduttoria della coscia sinistra sarà meglio valutato nelle prossime ore con esami strumentali ma la prima sensazione è che lo stop possa essere di circa due settimane. Salterà sicuramente la Fiorentina in Coppa Italia, nel mirino la gara di ritorno degli ottavi di Champions con il Villarreal. Appena perso anche McKennie, a centrocampo restano solo Arthur, Locatelli e Rabiot.
QUANDO RIENTRANO GLI ALTRI
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L’infermeria bianconera è piena: non a caso Allegri ha preso con sé alcuni giovani della seconda squadra. In attesa di valutare…
La nuova vita di Pesaresi: “Punto tutto sul… caffé”
L’ex difensore, tra le altre squadre, di Sampdoria e Lazio, allena nel pomeriggio la Juniores della Recanatese: ha aperto il cassetto dei ricordi, da Totti a Mancini, passando per Mihajlovic
Si chiama caffè, si traduce in “bisogno”, assunto ogni giorno da 1,6 miliardi di persone. Basti pensare che l’80 per cento degli italiani, secondo una ricerca, beve in media 1,5 tazzine di espresso ogni 24 ore. Il mercato vale due miliardi di euro annui fra bar, ristoranti e hotel. Un business che interessa anche la K-All di Ancona, gestita tra gli altri da Emanuele Pesaresi, 45 anni, originario del capoluogo e nella nuova veste lavorativa dopo aver chiuso con il calcio giocato nel 2012.
Empoli-Juve 2-3, Vlahovic doppietta e gol di Kean, Zurkowsky, La Mantia
Zurkowski risponde a Kean, poi ci pensa l’attaccante serbo. La Mantia riapre i giochi nel finale. Infortunio muscolare per Zakaria
La Juve vince 3-2 al Castellani e comincia a far paura alle squadre di testa. I bianconeri passano in vantaggio con Kean, subiscono il pari dell’Empoli da Zurkowski e poi salgono sul 3-1 con il solito Vlahovic (doppietta). Finale di grande sofferenza con La Mantia che al 76′ riapre i giochi. La Juve, che perde per infortunio anche Zakaria – nono giocatore k.o. – vince d’esperienza e di mestiere e a questo punto comincia a mettere pressione alle “tre dell’Ave Maria”, per dirla all’Allegri. Ora il Milan capolista è a 7 punti, mentre l’Atalanta insegue a 6, pur avendo al momento due gare in meno. E per i bianconeri la striscia dei risultati utili consecutivi in campionato si allunga a 13 match.
Presenti e assenti
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Nella Juve giocano titolari Arthur e Kean, con Locatelli e Morata in panchina accanto, fra i pochi altri, a…
Inter, Gosens e Correa: quando tornano i nerazzurri
Il tedesco e l’argentino scalpitano e l’allenatore già pregusta la ritrovata ricchezza di soluzioni a disposizione
Si inizia a sentire la stanchezza, in casa Inter e non solo. Lo ha ammesso Simone Inzaghi e lo hanno detto anche alcuni calciatori nerazzurri, da Edin Dzeko a Danilo D’Ambrosio. Visto che il calendario non ammette settimane tranquille e c’è anche il fatidico match con il Bologna da recuperare, i campioni d’Italia non possono che sperare nelle forze fresche. Felipe Caicedo contro il Genoa ha assaggiato per la prima volta il campo da interista e pian piano si capirà che spazio gli sarà riservato, ma intanto cresce l’attesa per Robin Gosens e Joaquin Correa.
Obiettivo derby
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Procedendo con ordine, il tedesco ha saltato la trasferta ligure ma pare ben focalizzato sulla partita contro il Milan di martedì. L’eventuale convocazione per il Ferraris sarebbe stata solamente simbolica, mentre già da giorni il pensiero fisso di giocatore e allenatore è di esserci…
Mihajlovic: “Pareggio giusto, partita non semplice”
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Ibrahimovic, rientro per Milan-Napoli. Nel derby di coppa non ci sarà
“Zlatan sta un po’ meglio”, ha detto Pioli dopo l’Udinese. Per la stracittadina di coppa non ha chance, ma spera di essere convocabile per il big match di campionato contro la squadra di Spalletti
Il Milan ha almeno un motivo per sorridere, dopo un pareggio amaro e polemico come quello maturato con l’Udinese: Stefano Pioli finalmente può contare su quasi tutti i suoi uomini, per questo finale di stagione che vede il Diavolo impegnato nella volata scudetto e in semifinale di Coppa Italia. Il 100% della rosa non potrà mai essere a disposizione, perché Simon Kjaer tornerà in gruppo solo in estate per preparare la prossima annata: a Milanello, però, oggi non c’è notizia di acciacchi, traumi, guai muscolari e problemi fisici di sorta. Tornato disponibile anche Ballo-Touré dopo lo stop in Coppa d’Africa, manca solo un pezzo per completare il mosaico: Zlatan Ibrahimovic. Non un’assenza da poco, è chiaro, ma anche lo svedese si sta avvicinando al rientro dopo l’infiammazione al…
Serie A: Salernitana-Bologna 1-1, gol di Arnautovic e Zortea
Dopo il gol dell’austriaco, la squadra di Nicola riesce a trovare il pari nella ripresa ma resta all’ultimo posto in classifica a due punti dal Genoa. I rossoblù sfiorano la vittoria nel finale con la traversa di Sansone
Zortea risponde ad Arnautovic ma non è l’epilogo perfetto per la Salernitana: Nicola doveva vincere, c’ha provato e riprovato, ha cambiato il dispositivo offensivo ma l’assenza di Bonazzoli ha pesato tantissimo. Mihajlovic, intanto, ha ritrovato il nono gol di Arnautovic e fatica a definire accettabile il pari dopo la traversa colpita da Sansone al 43’ della ripresa, anche se è stata la Salernitana a fare molta parte della gara. Morale: per i campani la salita è ancora dura, mentre per il Bologna la Terra di Mezzo pare – per ora – consuetudine marmorea.
RIGORE, ROCCHI E ARNA9
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La Salernitana di Nicola arrivava da tre punti nelle ultime cinque partite, il Bologna da quattro…
Spalletti: "Siamo a un bivio, essere dimenticati o ricordati come eroi. Osimhen? Sta bene"
Spalletti: “Siamo a un bivio, essere dimenticati o ricordati come eroi. Con la Lazio Osimhen ci sarà”
L’allenatore dei partenopei verso il big match dell’Olimpico: “Con il Barcellona non siamo stati all’altezza di noi stessi”
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Chi è l’arbitro Marchetti, tutto sul fischietto di Milan-Udinese
Il 32enne di Ostia era alla sua ottava direzione in Serie A ed è finito al centro delle critiche
L’amarezza è tanta, anche il giorno dopo. Le parole di Paolo Maldini al termine di Milan-Udinese continuano a risuonare: “Siamo primi, non possiamo avere sempre arbitri esordienti a San Siro”. La sua delusione rappresenta quella di tutto l’ambiente rossonero, che si sente nuovamente penalizzato da un direttore di gara emergente. Prima il fischio prematuro di Serra contro lo Spezia, che non concede il vantaggio e rende inutile il gol a gioco ormai fermo di Messias. Poi la rete di braccio di Udogie, che né Matteo Marchetti né il Var Guida hanno ravvisato. Il tutto a dieci anni esatti dall’episodio di Muntari con la Juventus, ironia della sorte. Stavolta è il giovane arbitro della sezione di Ostia Lido a finire al centro delle critiche.
I PRECEDENTI
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Marchetti nelle sue otto direzioni in Serie A aveva già arbitrato due gare a Milano prima di ieri sera. Si…
Salernitana – Bologna: diretta live Serie A Calcio 26/02/2022
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Prostitute, alcol, risse, guida spericolata: Lord Nicklas Bendtner, una vita contromano…
Nicklas Bendtner ha sempre fatto discutere con le sue dichiarazioni. Ci sono diversi episodi “particolari”, come quello dell’arrivo alla Juventus. Spogliatoio vuoto, il danese cerca i compagni e li trova… in bagno a fumare. E quella che lo riguarda è una aneddotica che riassume una vita spericolata e una carriera forse buttata al vento. Si parla di un calciatore in grado di realizzare gol straordinari e poi ritrovarlo nudo con un reggiseno a coprirne le parti più intime, o totalmente ubriaco percorrere contromano l’autostrada. Alla Juventus, non è andata benissimo. Del resto, uno così, non si può vedere in bianconero. Non solo perché lontano anni luce dagli standard di comportamento della Signora, ma perché ama, anche troppo, vivere a colori.
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Viaggio nell’attacco dell’Inter: perché fa cilecca e come può sbloccarsi
Viaggio nell’attacco dell’Inter: perché fa cilecca e come può sbloccarsi
Nessuna rete nelle ultime tre uscite tra campionato e Champions League: le punte nerazzurre si sono inceppate
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Empoli-Juve: fu la prima sconfitta nel post-Ronaldo, oggi Allegri punta alla rinascita
All’andata la Juve salutò CR7 alla vigilia del match coi toscani, nel quale subì il primo k.o. casalingo stagionale. Ora però è tutto diverso, anche grazie all’effetto Dusan
Il 22 agosto la Juve dell’Allegri bis esordiva in campionato con la sanguinosa rimonta dell’Udinese: dal 2-0 formato Dybala-Cuadrado al 2-2 finale, con Szczesny già alla gogna. Ma il peggio doveva ancora arrivare: il 27 agosto Ronaldo, in panchina per 60 minuti a Udine, veniva ceduto al Manchester United e il giorno dopo una Juve forse sotto shock perdeva in casa contro l’Empoli, Gol di Mancuso, ora in prestito al Monza, al 21’ del primo tempo e prima sconfitta della stagione, cui peraltro seguirà quella contro il Napoli. Punto col il Milan incluso, dopo le prime 4 gare la Juve si ritrovò con due soli punti e un carico di dubbi e perplessità che ha a lungo condizionato la squadra sul piano mentale.
la svolta
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Ventidue gare dopo la Juve si ritrova con 47 punti ed un bagaglio assai più…
Empoli-Juve, Piccolo, il doppio ex: “Occhio a Bajrami…”
L’ex difensore, un passato bianconero e ad Empoli, vede una gara aperta: “L’acquisto pesantissimo di Dusan ha consentito alla Juve di ristabilire gli equilibri, ma credo che la Juve non possa puntare più in alto del quarto posto”. E su Inzaghi…
Segni particolari: doppio ex di Juve ed Empoli, difensore, da tre anni titolare dell’agenzia milanese “Start Group” che si occupa di gestione, consulenza e intermediazioni per calciatori, Felice Piccolo sta vivendo una vigilia particolare, un occhio ai colori che l’hanno cresciuto, quelli bianconeri, sotto la guida di Gasperini per quattro anni, e l’altro alla squadra, quella toscana, di cui ha indossato 41 volte la maglia.
Pullman del Benevento colpito da un sasso: l’autista evita il peggio
Il mezzo è stato colpito mentre era diretto a Perugia per il match di oggi. Le forze dell’ordine seguono diverse piste. Il tecnico giallorosso Caserta: “Si è trattato del gesto di un folle, fortunatamente non ci sono state conseguenze”
Il pullman del Benevento ha subito ieri sera un agguato ieri sera mentre viaggiava lungo la E45 all’altezza di Todi. La squadra era diretta a Perugia per il match di Serie B di oggi pomeriggio allo stadio Curi.
I fatti
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Il mezzo è stato centrato da un grosso sasso lanciato al centro del parabrezza e solo il sangue freddo dell’autista ha fatto sì che il pullman non sbandasse coinvolgendo altri veicoli. Da quanto riferisce il sito Umbria 24, non ci sono stati feriti, ma lo spavento per i giocatori è stato enorme, soprattutto per quelli delle prime file. La squadra è poi arrivata in albergo con un’ora e mezza di ritardo.
Si indaga
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Sul fatto sono già al lavoro le forze dell’ordine, certe che si tratti di un atto…
Ulivieri: "Spalletti può puntare allo scudetto. E che battaglia con la Lazio di Sarri"
Ulivieri: “Spalletti può puntare allo scudetto. E che battaglia con la Lazio di Sarri”
Il presidente dell’Associazione allenatori: “Sarà una battaglia, vincerà chi ruberà il tempo e lo spazio agli avversari. Biancocelesti alterni, ma quando sono in giornata…”
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Empoli-Juventus, chi sono Aké, Soulé e Miretti giovani di Allegri
Con una rosa decimata dagli infortuni, i tre entrano in pianta stabile nel gruppo: Allegri nutre molta fiducia in loro, e qualche scelta potrebbe sorprendere
C’è un passaggio significativo nella conferenza stampa di Massimiliano Allegri, alla vigilia di Empoli-Juventus, che accende i riflettori sul lavoro svolto dal club a Vinovo. “Con noi ci sono due-tre ragazzi dell’Under 23 eventualmente pronti per giocare” spiega, spalancando loro le porte della prima squadra: “Aké è in pianta stabile con noi ormai da tempo (numericamente ha preso il posto di Chiesa, ndr), Miretti e Soulé vengono spesso ad allenarsi alla Continassa ma è evidente che adesso lo faranno molto più, viste le assenze”.
Moviola Milan-Udinese: tocco gol braccio, gol Udogie da annullare
L’arbitro e il Var Guida non convincono sull’episodio che ha deciso la sfida di San Siro
Polemiche e fortissimi dubbi sull’1-1 dell’Udinese: Udogie tocca la palla col braccio sinistro o la sfiora Romagnoli? Le immagini a disposizione lasciano la forte sensazione che sia il giocatore dei friulani a deviare con tocco irregolare il pallone in rete e che il difensore rossonero proprio non lo prenda. Il Var (Guida) però non annulla.
L’arbitro Marchetti incerto in due episodi precedenti: non lascia il vantaggio al 17’ p.t. al Milan (stile Serra) e ammonisce subito Perez. Al 4’ s.t., il direttore di gara è lontano sul contatto negligente Tomori-Beto che inizia fuori area (quindi non da Var) ma era da sanzionare. Regolare l’1-0 di Leao: “sbracciano” in due, prima lo fa il duellante Becao.
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Genoa-Inter, le pagelle: Portanova e Perisic i migliori. Male Barella e Sanchez, 5
Genoa-Inter, le pagelle: Portanova e Perisic i migliori. Male Barella e Sanchez, 5
Tra i padroni di casa non convincono Yeboah e Kallon: 5,5. Stesso voto per Brozovic, Bastoni e Dumfries
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Genoa-Inter 0-0, traversa di D’Ambrosio. Inzaghi, niente aggancio al Milan
Brutta prestazione dei nerazzurri, che contro un Grifone da battaglia si fermano alla traversa di D’Ambrosio e non sfruttano il pareggio del Milan
Un pareggio che dovrebbe preoccupare Inzaghi più della sconfitta interna col Sassuolo. Perché l’Inter che non sfrutta l’1-1 del Milan con l’Udinese che valeva l’aggancio, e che si arena in un triste 0-0 a Marassi contro un Genoa tutto cuore e poca tecnica, stavolta non ha nemmeno prodotto gioco e occasioni. Resta la traversa di D’Ambrosio, qualche mischia sfortunata e una frenata generale che fotografa un campionato in tono minore e una classifica che potrebbe favorire il rientro di Juve e Atalanta.
Scelte a sorpresa
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Non mancano le sorprese alla lettura delle formazioni. Blessin tiene in panchina Rovella, Amiri e Destro, puntando su Melegoni con Yeboah e Gudmundsson e infoltendo il centrocampo con Badelj e Portanova ad affiancare Sturaro. Inzaghi invece preferisce D’Ambrosio e Sanchez a Skriniar e Lautaro. Sulle fasce ci…
Maldini: "Errore evidente. Il Milan non dovrebbe avere arbitri esordienti a San Siro"
Maldini: “Errore evidente. Il Milan non dovrebbe avere arbitri esordienti a San Siro”
Il d.t. rossonero: “Il Var dovrebbe togliere i dubbi, usato così fa male perché non è la prima volta. Chi decide deve capire di calcio. Ma sono venuti fuori anche i nostri difetti…”
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Milan-Udinese, gol di mani di Udogie 10 anni dopo il gol di Muntari
Sul web scoppia la protesta rossonera: “La rete di mano nell’anniversario del gol di Muntari non ce la meritavamo”
“Peggio ancora del gol di Muntari, con tutta la tecnologia e le telecamere a disposizione”. La rabbia del popolo Milan corre (anche) sul web e sui social, sull’onda di un anniversario importante: il decennale dal gol non concesso a Muntari contro la Juventus che costò ai rossoneri lo scudetto 2011-12. Il timore della gente del Diavolo è che questa rete di Udogie, quella dell’1-1 dell’Udinese a San Siro, possa avere lo stesso peso su questa corsa al tricolore, anche perché non è l’unico episodio della stagione.
I tifosi
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“Nell’anniversario del gol di Muntari un gol di mano fresco fresco in effetti avvalora la ricorrenza”, dicono i tifosi. “Decennale festeggiato alla grandissima dalla classe arbitrale”. E ancora: “Il gol di mano nell’anniversario del gol di Muntari non ce lo meritavamo”. Di più: “Peggio ancora del gol…
Marotta: “Obiettivo scudetto, dobbiamo dirlo. Non godiamo di difficoltà di chi è andato via”
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Beppe Marotta ha parlato prima di Genoa-Inter
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Beppe Marotta ha parlato prima di Genoa-Inter:
“Secondo me sono normali rotazioni di giocatori considerando anche l’ultimo periodo e le tante partite disputate. Un avvicendamento fisiologico, un grande club deve avere titolari e co-titolari. E’ un gruppo omogeneo, si deve parlare di un gruppo e di una squadra con un buon livello qualitativo”.
“Abbiamo viaggiato per larghi tratti della stagione con un ruolino più che straordinario in termini di risultati. E’ normale che ci sia un calo quando ci siano tanti partite, la gestione non è facile e semplice tanto che le difficoltà le hanno avute anche altri club. Bisogna superare con meno danni possibili, le insidie possono essere anche dietro l’angolo ed esserci in partite che sembrano scontate”.
“Sta bene. Quando tu giochi a Marassi contro una squadra che ha una classifica deficitaria sembra una partita facile ma non…
Domizzi: “L’Ascoli di Adani e Giampaolo, i rigori. Quando Maicosuel all’Udinese ha sbagliato il cucchiaio…”
La vita di Maurizio è stata come un rigore. A Roma è nato, a Casalotti ha preso la rincorsa negli Anni ‘80, nella quarantottesima zona della Capitale, quando non era ancora Domizzi ma già un ragazzo pieno di sogni. La Lazio dello scudetto 2000 è stata una palestra di vita in cui farsi i muscoli, Napoli sei anni più tardi si è rivelata il posto perfetto per ritagliarsi un posto al sole per la prima volta nel grande calcio. Nel 2008 poi è cominciata la bella stagione di Udine dove gli uomini di Francesco Guidolin hanno scritto record rimasti imbattuti. Al Friuli Domizzi ha fatto gol, a Venezia agli ordini di Filippo Inzaghi ha sognato ancora un po’, al momento giusto poi si è sfilato gli scarpini. Oggi l’ex difensore aspetta. Vuole prendere la rincorsa verso un nuovo obiettivo. Adesso Maurizio sogna una rete dalla panchina.
Maurizio, come sta andando il suo percorso da allenatore?
Al momento si è interrotto per la regola sui…
Brentford-Newcastle. La prima volta di Eriksen a 8 mesi dall’arresto cardiaco
Dopo essere sceso in campo soltanto in amchevole, l’ex interista giocherà col suo Brentford contro i Magpies . Lo ha annunciato il tecnico delle Bees, Frank
Il grande giorno è arrivato. A più di 8 mesi del problema cardiaco che aveva tenuto il mondo col fiato sospeso durante Danimarca-Finlandia dell’Europeo poi vinto dall’Italia di Mancini, Christian Eriksen domani tornerà in campo.
L’annuncio
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“Domani Christian Eriksen farà parte del nostro gruppo ed entrerà sul campo di gioco” ha infatti annunciato Thomas Frank, allenatore del Brentford che domani in Premier League affronterà il Newcastle. “È un gran giorno per tutti noi – ha aggiunto -, ma soprattutto per Eriksen e la sua famiglia”. Il talento ex Inter tornerà quindi per la prima volta a giocare una partita ufficiale (in amichevole lo ha già fatto contro i Rangers) dopo l’arresto cardiaco che sembrava averne addirittura messo a rischio la vita sul terreno di gioco.
Juve, chi è Gravenberch, il primo nome per il centrocampo in estate
Juve, chi è Gravenberch, il primo nome per il centrocampo in estate
Il classe 2002 con la maglia dell’Ajax ha già collezionato oltre sessanta presenze nella massima serie olandese (impreziosite da 6 reti e 9 assist) e una ventina tra Champions: il dialogo tra i bianconeri e il club olandese è già aperto
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Conference League, Roma, ecco tutti i pericoli del Vitesse
Il club olandese di Thomas Letsch è sesto in Eredivisie ma il loro bomber 22enne ha già segnato 16 gol. Gara di andata in Olanda il 10 marzo, ritorno all’Olimpico il 17
Josè Mourinho prepara le valigie: la sua Roma dovrà presto volare ad Arnhem. Il sorteggio degli ottavi di finale di Conference League, tenutosi questo pomeriggio nella sede di Nyon, ha svelato il prossimo avversario europeo del club giallorosso: si tratta del Vitesse di Thomas Letsch. La squadra olandese, attualmente sesta in classifica in Eredivisie, ospiterà Pellegrini e compagni nella gara d’andata, in programma per giovedì 10 marzo. Una settimana più tardi, sarà il match di ritorno, allo Stadio Olimpico, a determinare quale delle due formazioni otterrà il biglietto d’ingresso per i quarti di finale.
il percorso
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Ottenuto l’accesso agli spareggi grazie al secondo posto nel gruppo G della fase a gironi, il Vitesse ha strappato un pass per gli ottavi imponendosi sul Rapid Vienna:…
Europa League, il Bayer Leverkusen con l’Atalanta: ecco l’avversaria della Dea
Con tanti giovani in rampa di lancio (da Wirtz a Diaby) e votati all’attacco i tedeschi sono terzi in Bundesliga a -8 dal Borussia Dortmund
La Dea vola in Germania. Negli ottavi di Europa League l’Atalanta se la vedrà con il Bayer Leverkusen, tra le avversarie più difficili che potevano uscire dall’urna. Sarà una sfida tra due squadre votate all’attacco e alla proposta offensiva. I tedeschi hanno esperienza europea e diversi giovani in rampa di lancio (da Wirtz a Diaby), segnano tanto (in attacco ci sono Schick e Azmoun) ma concedono altrettanto (39 gol incassati in 23 gare di Bundesliga). Sono terzi nel loro campionato (a -8 dal Borussia Dortmund, secondo, a +4 sul Lipsia, terzo).
Cammino
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Capolista del girone G di Europa League con 13 punti, a +3 sul Betis secondo. Sono i 14 gol segnati dai tedeschi e due i 4-0 collezionati, rifilati al Celtic in Scozia e in casa contro gli spagnoli (mentre l’andata in Andalusia è finita 1-1). L’unica sconfitta (1-0 a…
Napoli, Osimhen: si teme un altro stop
Sostituito al 74’ per un problema al ginocchio destro che già lo aveva condizionato in allenamento. E la squadra di Spalletti è attesa dalle sfide con Lazio, Milan e Verona
La delusione lascia il posto alla preoccupazione. L’amarezza di un’eliminazione così netta, davanti al proprio pubblico, passa già in secondo piano. A tenere in ansia il Napoli sono le condizioni di Victor Osimhen. Autore della solita partita generosa contro il Barcellona, in cui è riuscito anche a procurarsi il calcio di rigore del momentaneo 1-2, il nigeriano è stato sostituito al 74’ e all’uscita dal campo gli è stata applicata una fasciatura al ginocchio destro. Il fastidio che ne aveva condizionato il lavoro quotidiano negli scorsi giorni si è riacutizzato. Non è bastato l’impiego ridotto nella trasferta di Cagliari, dove è risultato comunque decisivo siglando nel finale la rete del pareggio. Per questo non è da escludere che dovrà osservare un periodo di riposo più lungo, una…