Category Gazzetta dello Sport

Europa League, Napoli-Barcellona Spalletti: “Gara da sogno. Lotteremo”

Le parole del tecnico del Napoli alla vigilia della supersfida in Europa League contro i blaugrana: “Non dobbiamo abbassarci, altrimenti ci uccidono. Maradona tiferà per noi”

Dal nostro inviato Maurizio Nicita
@manici50

Il Napoli rimette le ali. L’ultima seduta ha consentito a Luciano Spalletti di recuperare Lorenzo Insigne e Matteo Politano. Buone notizie dunque in vista della grande sfida col Barcellona. “Sono note buone queste, come Osimhen e Fabian che stanno meglio, così come per Di Lorenzo si sia scongiurato il colpo alla testa. Dispiace per Malcuit. Ho la possibilità di mettere in campo una squadra forte. Lorenzo partirà dall’inizio e ha quel livello di qualità per direzionare una gara così importante”. Il tecnico però fa intendere di riflettere sull’utilizzo iniziale di Politano: “Se un giocatore è fuori da tre quattro partite diventa rischioso metterlo titolare. Cercheremo di…

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Caniggia, accusato di stupro dalla ex moglie: “Ti faccio saltare la testa”

L’ex attaccante argentino di Verona, Roma e Atalanta dovrà difendersi dalla denuncia dell’ex Mariana Nannis, che lo accusa di stupro e minacce di morte

Si mette male per Claudio Paul Caniggia a poco più di due anni dalla denuncia di abusi sessuali presentata dall’ormai ex moglie Mariana Nannis. Secondo quanto ribalza dall’Argentina, l’ex attaccante di Verona, Atalanta e Roma è infatti stato convocato dal pubblico ministero a carico dell’indagine, Carlos Velarde, che dovrà poi decidere l’eventuale rinvio a giudizio o l’archiviazione della denuncia. Caniggia è accusato per i fatti accaduti la notte del 5 agosto 2018, quando avrebbe costretto l’ex moglie a un rapporto sessuale aggravato da violenze, minacce.

La denuncia

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La denuncia presentata da Mariana Nannis, con cui l’ex attaccante ha divorziato nel 2020 dopo aver avuto tre figli, riguarda anche un presunto subito aborto subito proprio a causa delle violenze subite quella notte, al rientro da…

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La nuova “borghesia” della Serie A insidia le big. Ed è una buona notizia

Fiorentina, Sassuolo, Verona, Torino: la nuova “borghesia” della Serie A insidia le big. Ed è una buona notizia

Hanno frenato. Nessuna delle sette squadre che da un lustro occupano i posti europei della Serie A ha vinto, così l’ultimo è sembrato un turno storico.

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Serie A, Volpato e Bove, due rondini non fanno Primavera

I gol di Volpato e Bove con la Roma fanno piacere ma il cammino da fare è ancora tanto. I teenager faticano a trovare spazi per emergere e fare esperienza

Cristian Volpato: 18 anni, 3 mesi e 4 giorni. Edoardo Bove: 19 anni, 9 mesi e tre giorni. Non era mai successo prima che in una partita di Serie A segnassero due giocatori nati dopo lo scoccare del 2002, Volpato è del 2003 addirittura.

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Villarreal-Juve, il gol di Parejo: Rabiot e De Ligt, di chi è la colpa?

In vantaggio per 66 minuti, i bianconeri hanno vanificato la vittoria regalando al Villarreal la rete del pareggio. Ecco come è andata e l’analisi del gol

“Sul gol subito eravamo 6 contro 1… bisognava essere più bravi”, l’amaro commento di Allegri poco dopo il pareggio contro il Villarreal, ma soprattutto quel tipo di gol subito, una leggerezza suicida dopo una gara in controllo e su un palcoscenico come quello della Champions. Dove peraltro ora i gol in trasferta non valgono più doppio, mentre le disattenzioni vengono comunque pagate ad altissimo prezzo.

La dinamica

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Su un pallone che circolava apparentemente innocuo sulla trequarti bianconera Locatelli ha lasciato indisturbato Capoue, giocatore lento ma abile coi piedi, e da qui è partita la sciagurata impennata di errori e incomprensioni che hanno portato al pareggio del Villarreal. È sembrata un’azione quasi surreale: tutti fermi i giocatori juventini, improvviso lo scatto in avanti di Parejo che,…

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Inter, striscioni ad Appiano per Lautaro, Handanovic e gli altri

Nel momento delicato dei nerazzurri, messaggi di incoraggiamento fuori dal Suning Training Centre per il Toro, Samir e tutta la squadra in vista della trasferta di Genova

“Assente” per protesta contro la società nel derby che il 5 febbraio ha riaperto il campionato, la Curva Nord lancia un messaggio importante all’Inter in un momento particolarmente delicato. Quando sono arrivati per l’allenamento, stamattina Inzaghi e giocatori hanno trovato fuori dai cancelli del Suning Training Centre (in memoria di Angelo Moratti) tre striscioni per dare la carica al gruppo in vista della trasferta di venerdì a Genova.

Toro e Handa

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Se uno dei messaggi era generalizzato (“Con la forza si vincono le battaglie, col carattere si vincono le guerre. La Nord è con voi”), gli altri due erano dedicati ad altrettanti giocatori finiti sul banco degli imputati dopo la sconfitta col Sassuolo.

“Samir, non ti curar di loro. La Nord è con te” era per capitan Handanovic, criticato per il gol di…

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Milan: chi è Nasti, l’attaccante della Primavera che fa gol a raffica

Il centravanti della squadra di Giunti ha caratteristiche diverse da tutte le punte a disposizione di Pioli. È presto per il grande salto coi big, ma il futuro è suo

Per adesso è il quarto incomodo. Quello che cresce dietro i riflettori, in tranquillità, sperando in una chance. Giroud, Ibra, Lazetic e infine lui, Marco Nasti, l’attaccante della Primavera rossonera che quest’anno segna più di tutti: 11 gol in 12 partite, più un altro paio di guizzi tra Youth League e Coppa Italia.

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Anche quest’anno il capocannoniere rischia di restare…senza scudetto. Anche CR7 non è sfuggito alla regola!

Classifica cannonieri della Serie A: guida Ciro Immobile, segue Dusan Vlahovic, poi gli altri a distanza siderale. Sia la Lazio che la Juventus, però, al momento sono abbastanza lontane dalla vetta della classifica. Ed è curioso come in Italia tutti i Re dei Bomber restino… senza corona. Mai nessuno, negli ultimi anni, è riuscito a vincere sia il titolo italiano che quello di miglior attaccante. L’ultimo è stato Ibrahimovic nel 2009, poi o l’uno…o l’altro. L’Inter del 2009/2010 entra nella storia con il triplete. E trova in Milito il centravanti ideale per il gioco di Mourinho. L’argentino è decisivo in tutte le competizioni. Segna i gol che consegnano all’Inter Scudetto, Coppa Italia e Champions League ma in Serie A il titolo di capocannoniere è appannaggio di un bianconero. Si chiama Totò DiNatale e si arrampica in cima alla classifica con 29 reti.

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Juve, McKennie infortunio: frattura al piede sinistro, fuori 2 mesi

ll centrocampista starà fuori almeno due mesi con lesione al secondo e terzo metatarso. È la diagnosi peggiore

La coda di Villarreal-Juve è dolorosissima per i bianconeri. Weston McKennie è uscito dalla sfida degli ottavi di Champions con una frattura al piede sinistro che dovrebbe tenerlo fuori per almeno due mesi, se non di più.

l’infortunio

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Lo statunitense è uscito a dieci minuti dalla fine, costretto a uscire a braccia, soccorso dai sanitari, dopo un intervento scomposto di Estupinian che ha fatto subito temere per la caviglia sinistra del centrocampista bianconero, al limite delle lacrime per il dolore. I primi accertamenti a cui si è sottoposto hanno evidenziato una lesione al secondo e terzo metatarso del piede sinistro, la diagnosi peggiore perché implica un lungo stop.

De Sciglio e Alex Sandro

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Quella di McKennie non è stata l’unica uscita per infortunio: fuori nel finale anche Mattia De Sciglio, costringendo Allegri a buttare più…

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Villarreal-Juve, Vlahovic: ‘Un sogno debuttare così. Esultanza? Nessuna polemica’

Il bomber serbo: “La partita? L’ho già dimenticata, penso alla prossima”. Morata: “Ora affrontiamo le difficoltà in maniera diversa”. Danilo: “Ci giochiamo tutto a Torino”

“Il sogno si è avverato, la prima partita in Champions e col gol. Come Del Piero? Una leggenda, un’icona, non voglio paragonarmi con nessuno, non voglio permettermi”. Nessun giocatore al debutto in Champions League da titolare aveva fatto un gol più velocemente dei 33 secondi (cronometraggio ufficiale Uefa, inizialmente sembrava più 32) che ha impiegato Dusan Vlahovic in casa del Villarreal nell’andata della Juventus degli ottavi di Champions League. Ma al serbo interessava il gol se utile al successo: “Non sono contentissimo perché non abbiamo vinto: io, la squadra e il mister volevamo fortemente vincere oggi e non è accaduto, guardiamo avanti”. Sulla distanza dei 180 minuti, senza più neanche i gol in trasferta che valgono doppio, per la parola fine sulla questione bisogna…

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Vlahovic, 33 secondi per un gol da record al debutto in Champions con la Juve: i precedenti

Con la rete al Villarreal il serbo diventa il marcatore debuttante in Champions più veloce con la casacca della Juventus, davanti a Inzaghi e Del Piero. È inoltre il secondo più veloce in assoluto nella storia della competizione, dietro Yevgen Konoplyanka

Il 22.2.22 Dusan Vlahovic l’aveva cerchiato in rosso sul calendario già da diverse settimane. Ma a ricordare il suo debutto in Champions sarà la storia: il serbo ci ha messo solo trentadue secondi per firmare la sua prima rete in Europa, al primo pallone toccato, su un suggerimento in profondità di Danilo, diventando il marcatore debuttante in Europa più lesto con la casacca della Juventus. Il serbo, inoltre, si piazza al secondo posto assoluto tra i debuttanti con gol in Champions: più veloce di lui solo Yevgen Konoplyanka, che con la maglia del Siviglia, nel 2015, riuscì nell’impresa di segnare 19 secondi dopo il proprio ingresso in campo nel 3-0 contro il Borussia M’gladbach (l’ucraino, però, ci riuscì entrando a…

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Totti: “Crisi con Ilary? Fake news”. E va a cena con moglie e figli

Francesco ha portato fuori tutta la famiglia e sui social ha allontanato le voci di crisi coniugale

Francesco che va a prendere Ilary alla stazione con i figli di ritorno da Milano. Loro che vanno a cena insieme. Lei che pubblica le immagini della cena, lui che pubblica delle storie in cui parla di “fake news” e chiede rispetto per i figli: “Mi sono stancato di dover smentire”. Crisi scongiurata, con tanto di nuova frequentazione per lui? Stando alle storie pubblicate questa sera sì. Poi solo il tempo dirà se Francesco e Ilary riusciranno davvero a ricucire il rapporto. Il video registrato da Totti, in cui né compare né è nominata Ilary, è arrivato dopo due giorni di notizie e indiscrezioni sulla coppia, con il coinvolgimento anche di terze persone, che evidentemente hanno minato la serenità familiare, soprattutto quella dei figli maggiori, ormai adolescenti. Ed è per tutelare loro, soprattutto loro, che Totti, da padre ancor prima che da marito, si è esposto in…

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Inter, Vecino torna in gruppo. Gosens più nel derby che a Genova

L’idea è quella di far fare al tedesco due allenamenti in più per averlo pronto martedì contro il Milan. Tornano Bastoni e Brozo, dubbio in attacco

Primo allenamento settimanale per l’Inter di Simone Inzaghi in vista dell’anticipo di venerdì a Marassi contro il Genoa. Dopo il lunedì di riposo, il gruppo è tornato al lavoro per preparare una trasferta diventata delicatissima dopo il k.o. interno con il Sassuolo. Malgrado martedì ci sia il derby d’andata della semifinale di Coppa Italia, contro il Grifone Inzaghi sembra intenzionato a non fare turnover. Troppo importante tornare alla vittoria.

Un dubbio davanti

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La certezza è che torneranno a disposizione due elementi chiave come Bastoni e Brozovic. Si ricompone dunque la mediana titolare con Barella, il croato e Calhanoglu. Sulle fasce ci saranno Dumfries e Perisic, mentre dietro Dimarco lascerà il posto a Bastoni. L’unico dubbio riguarda la coppia d’attacco, con Dzeko che difficilmente partirà dalla panchina…

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Zaki: “Tornerò al Dall’Ara, e quello striscione è uno dei più vicini al mio cuore”

In attesa dell’udienza, il prossimo 6 aprile, che potrebbe dare la libertà definitiva, lo studente egiziano dell’Università di Bologna Patrick Zaki ha parlato anche di sport

In attesa dell’udienza, spostata il primo febbraio scorso al 6 aprile prossimo e che potrebbe donargli la libertà definitiva, lo studente egiziano dell’Università di Bologna Patrick Zaki ha voluto “abbandonarsi” a pensieri calcistici. “Quando ero bambino sognavo di essere un giocatore di football come la maggior parte dei ragazzi – scrive in un post Zaki -. Ho lasciato questo sogno alle spalle ma la follia calcistica era già stata impiantata. Questa foto è una delle più vicine al mio cuore. Tornerò presto a “Renato Dall’Ara”. E la foto ritrae la Curva Bulgarelli esporre uno striscione (“Giustizia per Patrick”) in favore della sua liberazione.

La maglia

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In un recente video, collegandosi proprio con l’Ateneo bolognese, Patrick aveva espresso la grande gratitudine per quello…

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Inter, Dimarco: “Gosens? Non temo la concorrenza”

L’esterno dell’Inter sul nuovo arrivo: “Per lui parla il campo. Derby di Coppa? C’è voglia di rivalsa”

“I passi falsi possono capitare, l’importante è non perdere le certezze”. Federico Dimarco ha le idee ben chiare di quanto accaduto contro il Sassuolo e lo spiega chiaramente nel “web media day” di cui è protagonista. “Da oggi a venerdì dobbiamo pensare a portare a casa il risultato in qualsiasi competizione”. A partire da Genoa-Inter, ovviamente.

Canterano

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Dimarco è l’unico componente della rosa di Simone Inzaghi a essere cresciuto nel vivaio nerazzurro, pur avendo girovagato alcuni anni prima di tornare a Milano in prima squadra: “Tutto il sacrificio che ho fatto è stato importante per arrivare qua, ora sono contento”. Prima di Natale il suo contratto è stato prolungato fino al 2026, forte di un impatto positivo: “Avevo le idee chiare sin dall’estate e quindi non c’era bisogno di convincermi, non avevo dubbi. Il rinnovo è stato una grande emozione”

L’ultimo…

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Europa League, Lazio, Immobile e Acerbi verso il rientro col Porto

Per la sfida di giovedì in Europa League il tecnico potrebbe recuperare due pilastri della squadra. Ecco le loro condizioni

Cresce la fiducia per i rientri di Immobile e Acerbi. La Lazio punta sul loro recupero per la sfida di giovedì sera contro il Porto. All’Olimpico si dovrà ribaltare il 2-1 della scorsa settimana in Portogallo: per accedere agli ottavi di Europa League servirà la vittoria con due gol di scarto. La sfida contro la formazione allenata dall’ex Sergio Conceicao diventa così un bivio della stagione biancoceleste. Fondamentale per Maurizio Sarri poter recuperare due pilastri del calibro di Francesco Acerbi e Ciro Immobile.

SITUAZIONE

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Il difensore ieri è tornato ad allenarsi a pieno regime dopo lo stop subito nella gara con l’Empoli del 6 gennaio. Uno stiramento di secondo grado al flessore della coscia sinistra che ha privato la retroguardia del suo leader per ben nove partite. Acerbi sta riassemblando la tenuta atletica dopo la sosta ai…

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Milan: Giroud non va spremuto. Rebic può farlo respirare?

Il francese è stato sempre il centravanti titolare durante l’assenza di Zlatan: col derby di coppa all’orizzonte, nel match di venerdì c’è l’ipotesi turn over col croato

Dentro al 28′ di Milan-Juve per non uscire più. È una fase di super lavoro per Olivier Giroud: subentrato al dolorante Ibrahimovic nella sfida coi bianconeri del 23 gennaio, per tutto il mese successivo s’è caricato sulle spalle il peso dell’attacco rossonero. Con grandi soddisfazioni, va detto: la doppietta del derby è l’highlight della prima stagione italiana di “Oliviero”, ma subito dopo sono arrivati altri due gol contro la Lazio in Coppa Italia. Poi due partite di campionato senza grossi acuti: a secco contro la Samp a San Siro, impreciso a Salerno in una delle peggiori versioni del Diavolo in questo campionato. A 35 anni, anche se finalmente ora s’è lasciato alle spalle fastidi muscolari e dolori alla schiena, è normale che a Giroud possa servire un po’ di respiro. Soprattutto perché il calendario…

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Juventus, Giuseppe Furino grave in ospedale: ha avuto un’emorragia cerebrale

Le condizioni dello storico giocatore della Juve, 76 anni il prossimo 5 luglio, sono stabili: escluso al momento l’intervento chirurgico

È ricoverato nella Stroke Unit dell’ospedale Santa Croce di Moncalieri Giuseppe Furino, tra gli anni Settanta e Ottanta bandiera della Juventus di cui è diventato un giocatore simbolo. L’ex calciatore, 76 anni il prossimo 5 luglio, ha avuto una emorragia cerebrale. Le sue condizioni, secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, sono stabili pur nella loro gravità. Escluso al momento l’intervento chirurgico. Nel marzo scorso l’ex capitano della Juventus, vincitore tra l’altro di otto scudetti, ha vissuto il dramma della morte della moglie Irene dopo aver contratto il Covid. “Mi sento in colpa, l’ho portato io in casa e ho contagiato tutti, questo è il mio senso di colpa infinito. Sono confuso, è successo così in fretta, la situazione è precipitata e ci ha contagiato tutti”, aveva detto raccontando il suo “dolore indescrivibile”.

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Roma, Maurizio Costanzo si dimette: “Mourinho non c’entra nulla”

Il giornalista era advisor della comunicazione del club giallorosso dallo scorso giugno: “Ho dei rimpianti, purtroppo non riuscivo a fare ciò che volevo fare”

“Non riuscivo a fare le cose che volevo fare”. Per questo motivo Maurizio Costanzo ha deciso di dimettersi dall’incarico di advisor della comunicazione della Roma in particolare sul fronte stadio. Un’avventura che aveva iniziato con grande entusiasmo a giugno dello scorso anno, ma che – spiega lui – si è rivelata una strada troppo difficile da percorrere.

Costanzo, scelta difficile?

“Un po’ ovviamente mi dispiace, sono da sempre tifoso giallorosso e speravo di poter dare il mio contributo. Ma così non è stato”.

“Non venivo più informato, soprattutto dopo alcuni cambi. Avrei voluto fare molte cose, ma a partire dalla questione stadi non è stato possibile e ho deciso di lasciare”.

C’entra anche Mourinho? “Assolutamente no, questo voglio che sia chiaro, scrivetelo. Io sono assolutamente pro Mou”.

Il rimpianto più…

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Inter, ecco tutti i numeri della crisi

A febbraio la squadra di Inzaghi ha recuperato più palloni e lo ha fatto in posizione più avanzata, ma le avversarie hanno brindato per gli spazi concessi

Il 16 ottobre scorso l’Inter viveva sulla propria pelle il primo shock del campionato, con il 3-1 incassato all’Olimpico in casa della Lazio. Quella sconfitta è stata però un punto di svolta per Simone Inzaghi, con la squadra che, scoprendo una comprensibile vulnerabilità, dal match successivo ha incominciato a comportarsi decisamente meglio in fase difensiva.

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Quagliarella, Dzeko, Ibrahimovic e… Quando il gol non ha età

Sono già 34 le reti che portano la firma di calciatori che hanno superato i 35 anni d’età. In Europa, solo la Liga conta un maggior numero di reti segnate: sono 40

“Il gol più bello? Quello che devo ancora segnare”. Lo ha detto, per primo, Filippo Inzaghi. Lo ha ripetuto, più tardi, Fabio Quagliarella, quando il 21 novembre 2016 – due mesi prima di compiere 34 anni – raggiunse quota 100 reti in Serie A. Chissà se, quel giorno, il capitano della Samp immaginava che la sua carriera sarebbe durata fino ad oggi, quanto è bastato per andare a segno per ben altre 80 volte in campionato. Se è vero che quello tra gol e centravanti è un rapporto di puro amore, è anche vero che, secondo i più romantici, l’amore non ha età. Lo ha dimostrato per ultimo Fabio, con la doppietta di sabato contro l’Empoli. Hanno fatto lo stesso Ibra, Giroud e altri nel corso di questa stagione: Basti pensare che, nel 2021/2022, sono già 34 le reti che portano la firma di calciatori che hanno…

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Milan, tra il Diaz pre e post Covid il solco è sempre più profondo: gol smarrito e tira la metà

La prova opaca di Salerno ha fatto riesplodere il problema del numero 10 dopo i precedenti miglioramenti. Brahim ha tutti gli indicatori in ribasso rispetto alla prima parte di stagione

Da un lato c’è chi dice “pensate dove potremmo essere se ritrovassimo il Diaz di inizio stagione”. Dall’altro lato replicano “pensate dove siamo nonostante Diaz si sia inesorabilmente smarrito”. Punti di vista, validi entrambi, ma entrambi poggiati su un assunto incontrovertibile: per il momento non c’è stato verso di recuperare il magnifico Brahim del primo mese e mezzo di stagione. Quando sembra che faccia un passo concreto ed evidente verso la rinascita, arriva poi una nuova involuzione. Il problema è che si parla del numero 10. Di quel giocatore che lega i reparti, assiste il centravanti e, possibilmente, dovrebbe anche buttarla dentro con una certa frequenza.

Bottino misero

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Il Milan invece può permettersi il lusso di giocare per mesi, ritrovandosi davanti a tutti,…

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Champions, da Haaland a Van Basten, debutto con gol: Vlahovic prenda nota

Erling Haaland di gol – la prima volta in Champions – ne fece tre. Settembre 2019, Salisburgo-Genk 6-2. Tre volte il suo nome nel tabellino marcatori, tre bandierine piantate su un Risiko che da allora si allargò a dismisura. Una macchina da guerra, il Giovane Haaland aveva compiuto da nemmeno due mesi diciannove anni. Tripletta consumata nei primi 45 minuti: record nella storia della Champions. Il primo gol lo segnò dopo 105 secondi. Cioè: fischio dell’arbitro, gol. Quello che esulta è lui. Della serie: aprite la gabbia, il leone ha fame. Aveva cominciato sull’onda il campionato austriaco, segnando 11 gol nelle prime 7 partite. Haaland era già circondato da una certa fama. Quell’estate al Mondiale Under 20 con la Norvegia aveva segnato 9 gol (!) all’Honduras. La partita era finita 12-0, il portiere Garcia era uscito dal campo piangendo. Di altra caratura – rispetto ad Haaland – è di sicuro Sébastien Haller, ma il record dei gol al debutto in Champions è suo….

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Inter, ascolta Crespo: "Lautaro non si discute. Va coinvolto, poi segnerà a raffica"

Inter, ascolta Crespo: “Lautaro non si discute. Va coinvolto, poi segnerà a raffica”
L’ex bomber: “Sa far gol in ogni modo, chi critica il Toro capisce poco di calcio. Momenti così capitano a tutti, bisogna coinvolgerlo ancora di più. Come fece Ancelotti con me…”
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Villarreal-Juve, Del Piero: “I quarti Champions non sono l’obiettivo finale”

Ale è ottimista sul’esito del match di stasera in Spagna: “La squadra di Allegri ha potenzialità. Deve però essere cattiva e affamata”

La 10 è rimasta a Torino: Paulo Dybala è infortunato e il magazziniere non ha inserito la sua maglia nel borsone imbarcato sull’aereo per la Spagna. Il 10, invece, è regolarmente arrivato a Vila-Real con un volo partito da Malpensa. Alessandro Del Piero, 10 bianconero per la vita, ha allacciato le cinture e ha ripensato al suo debutto in Champions: in trasferta, contro una squadra con la maglietta gialla (il Borussia Dortmund).

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