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Mihajlovic: “Oggi serviva coraggio, vittoria meritata. Complimenti alla squadra”

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Le pagelle degli arbitri: Doveri tradito dal Var a Firenze. Bene Massa nel derby

JUVE-TORINO 1-1
Non ci sono errori o sviste (tranne un tocco di braccio di Morata, poi ininfluente, in area Toro); c’è invece una conduzione che permette la giocata come la “sportellata” dentro un derby comunque mai cattivo. Tre ammonizioni, una per proteste: l’assenza di episodi d’area complessi certamente lo aiuta. Mazzoleni al Var inoperoso

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Cagliari, scontri e cariche fuori dallo stadio dopo la sfida col Napoli

Nel pomeriggio il corteo fino allo stadio dei tifosi napoletani, dopo il match i tifosi rossoblù tenatno di venire in contatto con gli avversari. Lanci di oggetti e poi le forze dell’ordine intervengono

Finale di gara incandescente alla Unipol Domus tra Cagliari e Napoli, e non solo per le emozioni in campo. A ridosso del triplice fischio alcuno tifosi di casa hanno tentato di caricare con il lancio di pietre e bottiglie il settore ospiti ma sono stati prontamente bloccati dalle forze dell’ordine che hanno evitato lo scontro diretto e caricato i sostenitori rossoblù.

Prima il corteo

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Già nel primo pomeriggio in città c’era stata tensione per un lungo corteo dei tifosi partenopei nelle vie del centro sfociato in una tentata caccia all’uomo.

Vecchie ruggini

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Tra tifosi del Cagliari e del Napoli c’è una forte rivalità dal 1997 (spareggio a Napoli tra Cagliari e Piacenza)

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Cagliari-Napoli 1-1: gol di Pereiro e Osimhen

Azzurri sotto tono, a inizio ripresa il vantaggio sardo con Pereiro grazie a una papera di Ospina, poi la squadra di Mazzarri sfiora più volte il raddoppio, prima della zuccata del nigeriano

Dal nostro inviato Francesco Velluzzi

Aggancio mancato. Niente primo posto per il Napoli. In vetta resta il Milan, la squadra di Spalletti imbrigliata da un grande Cagliari, raggiunge solo l’Inter a quota 54. Mentre il Cagliari agguanta il Venezia a 22. Sarà grande bagarre al vertice, ma anche in coda, fino alla fine. Il salva Napoli è Victor Osimhen che Spalletti butta nella mischia al minuto 22 della ripresa quando va sotto per colpa di un erroraccio di Ospina che si fa sorprendere dal rimbalzo del tiro di Gaston Pereiro, schierato ancora titolare e ancora mattatore. La testa del nigeriano è troppo per l’ancora inesperto Altare. Il nigeriano sul cross di Mario Rui gli sale sopra e Cragno, che aveva accennato l’uscita, è battuto. Forse di più non poteva…

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Inter, domani la ripresa. A Genova con Bastoni, Brozovic, forse Gosens

Il difensore ed Epic hanno scontato la squalifica, mentre il tedesco è atteso in gruppo e sarà convocato tra Marassi e il derby di martedì 1. Correa punta la Salernitana

Giornata di riposo oggi per l’Inter, che riprenderà gli allenamenti domattina ad Appiano. Nel mirino c’è un nuovo mini ciclo che in dieci giorni proporrà la trasferta di Marassi contro il Genoa (venerdì sera), l’andata del derby di Coppa Italia col Milan (martedì 1 marzo), l’impegno interno con la Salernitana (venerdì 5) e la trasferta quasi disperata a Liverpool, martedì 8.

Fattore B

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La sfida di venerdì col Genoa è la prima da non sbagliare per tornare a una vittoria che tra campionato e Champions manca dal 23 gennaio (2-1 in rimonta al Venezia). A Marassi Inzaghi ritroverà Bastoni e Brozovic, out col Sassuolo per squalifica. A meno che non decida di fare turnover, torneranno in panchina Dimarco e Gagliardini. Destinati a riprendersi una maglia da titolare anche Dumfries e Dzeko.

Gosens, ci…

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Villarreal-Juve, conferenza di Emery nella vigilia di Champions

“Mi aspetto una sfida molto dura – spiega l’allenatore del Villarreal -, perché la squadra di Allegri sa giocare in maniera differente anche in una stessa partita ed ha grandi qualità individuali, sia tecniche che fisiche: è forte nel corpo e ha una mentalità di ferro”

“Noi siamo qui” dice Unai Emery. Che ripete diverse volte che la Juventus è favorita ma allo stesso tempo reitera la voglia di stupire del suo Villarreal, “Rafforzata da quanto fatto lo scorso anno, quando abbiamo superato rivali più forti di noi, come la Juve di oggi”. Il piccolo Villarreal ha vinto la Europa League, ed è per quello che si conquistato il ritorno in Champions dopo un bel po’ di anni.

JUVENTUS FAVORITA

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“La Juventus ha quasi tutti nazionali, giocatori con grande esperienza internazionale, ma noi dobbiamo sapere che siamo qui per i nostri meriti. In questa Champions abbiamo avuto una traiettoria che è passata da buona a ottima. Per arrivare all’eccellente ci manca…

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Marotta: "Stiamo soffrendo, ma siamo fiduciosi per il lavoro. Brozo-Inter, firma in una settimana"

Marotta: “Stiamo soffrendo, ma siamo fiduciosi per il lavoro. Brozo-Inter, firma in una settimana”
L’ad nerazzurro dopo la sconfitta col Sassuolo: “Vogliamo lo scudetto e la seconda stella. Inzaghi sa come uscirne. Lautaro? Gli manca solo il gol”
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Ex Lazio – Muriqi ancora a segno: “Contento per il gol, ma…”

Nessuno lo avrebbe mai detto dopo quanto visto alla Lazio, eppure Vedat Muriqi sembra essere rinato da quando veste la maglia del Maiorca.

Una Lazio con molte assenze e reduce dalla partita di Oporto giocata giovedì sera mette in campo un’ottima prestazione contro l’Udinese ed esce dalla Dacia Arena con un punto. I biancocelesti reagiscono al gol subito dopo pochi minuti da Deulofeu e trovano il pareggio nel finale del primo tempo grazie al colpo di testa di Felipe Anderson. Si conclude così una settimana molto impegnativa per la squadra di Maurizio Sarri, ma ora ne comincia un’altra piuttosto complicato. Giovedì sera allo Stadio Olimpico andrà in scena il ritorno del play off di qualificazione agli ottavi di finale di Europa League contro il Porto. Poi, domenica sera, la Lazio sarà ospite allo Stadio Diego Armando Maradona in una sfida molto difficile contro i partenopei.

Nella gara di Udine ha fatto il suo esordio assoluto in Serie A Jovane Cabral, entrato a metà del…

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Ferri: “Inter, approccio disastroso. Primo tempo da cancellare. In tre sono insostituibili”

Riccardo Ferri, ex difensore dell’Inter, è sorpreso per la sconfitta di nerazzurri contro il Sassuolo a San Siro

Riccardo Ferri, ex difensore dell’Inter, è sorpreso per la sconfitta di nerazzurri contro il Sassuolo a San Siro. Negli studi di Pressing, Ferri ha analizzato così la prestazione della squadra di Inzaghi:

Sono sorpreso, penso sia stato il peggior primo tempo della stagione. Nel secondo tempo l’Inter ha provato a reagire, ma si è trovata di fronte un Sassuolo molto ben organizzato, che non ha dato modo alla squadra di Inzaghi di riacciuffare il risultato. L’approccio alla gara è stato disastroso, il Sassuolo poteva andare in vantaggio molto prima. I neroverdi sanno quello che vogliono, sono organizzati. Un primo tempo da cancellare e da analizzare, anomalo. Nella ripresa si è visto che Bastoni, Brozovic e Dzeko sono davvero importanti. Dal vivo sembrava che mancassero idee“.

(Fonte: Pressing – Mediaset)

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Dragowski, Lukaku e Antetokounmpo e il nuovo calcio. Di Carotenuto

In Fiorentina-Atalanta, il portiere viola ha toccato il pallone 80 volte, in Inghilterra Lukaku solo sette. Oggi i portieri impostano e gli attaccanti pressano: tendenze e sviluppi del calcio moderno

Jean François Gillet era stato l’ultimo. Tra i pali del Torino si muoveva da estenuante interprete del congelamento della palla ordinato da Gian Piero Ventura. O ci venite a prendere quaggiù, sembrava che dicesse agli avversari, oppure possiamo tenerla tra i piedi fino al novantesimo.

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Inter. Difesa, punti fermi e riposo: così può ripartire la caccia allo scudetto

Non aveva ammazzato il campionato un mese fa, non lo ha perso ieri. Ma è una squadra stanca, mentalmente ancora più che fisicamente. Ecco come si esce dalla crisi

Alessandro Vocalelli

Un mese fa, secondo molti, il campionato era già finito. Con l’Inter campione d’Italia, non solo per la sua classifica ma quasi per acclamazione. Oggi, sempre secondo molti, l’Inter è irrimediabilmente in crisi, sorpassata non solo in classifica, ma anche nelle gerarchie. Ora – anche se tutte le opinioni sono rispettabilissime – viene da pensare che non fosse così granitica la prima verità e probabilmente non lo è neppure la seconda.

La stanchezza

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L’Inter non aveva vinto lo scudetto un mese fa – cosa che probabilmente ha pensato lei stessa in vantaggio nel derby – e non è una squadra allo sbando oggi. Ma è piuttosto una squadra stanca mentalmente ancora più che fisicamente, con alcuni calciatori stanchi mentalmente più ancora che fisicamente e…

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Djokovic ringrazia Ibrahimovic: ‘Spero nello scudetto del Milan’

Il numero 1 pronto al ritorno in campo ringrazia l’amico Zlatan: “Mi ha sostenuto pubblicamente, lo apprezzo molto. Qui accolto bene dai giocatori, in Australia invece…”

“Con Zlatan Ibrahimovic siamo amici, abbiamo parlato spesso della mia situazione in Australia. Mi ha anche sostenuto pubblicamente, cosa che apprezzo molto. Sono un tifoso del Milan e speriamo di poter vincere lo scudetto quest’anno”. Novak Djokovic è pronto all’esordio stagionale nel torneo di Dubai – di fronte troverà Musetti – e dopo la vicenda finita con l’espulsione dall’Australia ha rivelato al sito del torneo degli Emirati Arabi. “Ci sono state molte emozioni dopo il mio ritorno dall’Australia, ho avuto bisogno di un po’ di tempo per riflettere e per riposarmi mentalmente. Poi, una volta ripreso, non vedevo l’ora di giocare a tennis e competere. Come mi hanno accolto gli altri giocatori qui a Dubai? Finora qui la maggior parte di quelli che ho visto, non ne ho visto molti,…

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Chi era Pierluigi Frosio? Sacchi: “Intelligente, sapeva dare l’esempio”

L’ex allenatore ricorda Pierluigi Frosio: “Era a fine carriera, ma ci mise il cuore. E una volta si allenò con 39 di febbre”

Andrea Schianchi

La voce rotta dall’emozione, proprio non se l’aspettava una notizia così. Le parole inciampano e quasi non vorrebbero essere dette, perché dirle significa che è tutto vero, che Pierluigi Frosio, il suo amico Pierluigi Frosio, non c’è più. Arrigo Sacchi tira un respiro profondo, sorseggia un bicchiere d’acqua e comincia: “Forza, raccontiamo chi è stato il grande Piero”.

Sacchi, quando vi siete conosciuti?

“Nell’estate del 1984. Io allenavo il Rimini, Serie C1, girone A. Avevo una squadra di ragazzi e mi serviva un uomo d’esperienza che fosse di esempio per tutto il gruppo. Piero lo conoscevo come giocatore dai tempi in cui era al Cesena, poi l’ho seguito nella splendida avventura al Perugia. E così mi sono deciso e gli ho fatto un’offerta. Lui aveva già trentasei anni, era ormai a fine carriera”.

Ricorda come andò…

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Calendario scudetto: le partite di Milan, Inter e Napoli

Al momento è ancora il Milan ad occupare la vetta della classifica. Il passo falso di sabato – il pareggio di Salerno – ha evidenziato qualche problema di gestione soprattutto con le “piccole”, ma Pioli ha tutti i mezzi per svoltare. Tra le prime tre, i rossoneri sono gli unici che attualmente hanno giocato tutti gli incontri disponibili. Manca una partita all’Inter (a Bologna) e una al Napoli (questo pomeriggio a Cagliari). Il primo posto va difeso a testa altissima.

Queste le gare tra campionato e coppe (escludendo eventuali passaggi di turno) fino al termine della stagione:


25 febbraio
: MILAN-Udinese


1 marzo
: MILAN-Inter (Coppa Italia, andata semifinale)


20 aprile
: Inter-MILAN (Coppa Italia, ritorno semifinale)


1 maggio
: MILAN-Fiorentina


15 maggio
: MILAN-Atalanta


22 maggio
: Sassuolo-MILAN

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Moviola Serie A: Inter, primo gol del Sassuolo da annullare

Tutto (quasi) bene tranne l’episodio iniziale che fa scattare il vantaggio all’8’ p.t. firmato Raspadori: è più un errore che no. La contesa del pallone vede Calhanoglu davanti a Berardi che interviene sul piede dell’interista prima di poter trovare il pallone (con cui l’impatto non è nemmeno chiaro). L’arbitro valuta da vicino (quindi niente Var) e giudica l’intervento regolare. L’impressione è che invece fosse fallo da fischiare: l’interista viene colpito da dietro. Regolare lo 0-2 di Scamacca. Muldur avrebbe dovuto ricevere il giallo prima (su Lautaro, 9’ s.t.) rispetto a quando poi lo ha preso (4’ dopo per scivolata imprudente). Niente da segnalare, in area, su Lautaro. Giusto annullare l’1-2 all’Inter, Dimarco aveva controllato il pallone col braccio (vede il Var, Valeri).

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Milan: il calendario è di fuoco, ma la classifica sorride

Il primo posto per ora è salvo e adesso arrivano due settimane di fuoco: Udinese, derby e Napoli

Ora che il bicchiere è mezzo pieno, viene voglia di riempirlo fino all’orlo. Perché la sete di scudetto è la stessa di quarantott’ore fa, ma nel frattempo piani e prospettive del Milan si sono clamorosamente inclinati dalla parte giusta, portandosi via le vertigini di Salerno: il Diavolo è più primo di prima, il Napoli stasera può agganciarlo ma Pioli e i suoi ci credono eccome, sono ancora padroni del proprio destino. Se non è un’occasione del Diavolo questa…

Inferno e paradiso

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Il blitz del Sassuolo a casa Inter ha cambiato le cose, nella sostanza e nello spirito, perché la frenata di Giroud e compagnia all’Arechi si è tramutata in un punto guadagnato, scherzi del campionato più imprevedibile degli ultimi anni. Il più inaspettato degli assist lo ha servito quel Sassuolo che a San Siro aveva messo in ginocchio anche il Milan, ma Dionisi ha costruito una…

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Inter, Lautaro Martinez in crisi: i motivi

Martinez è ancora a secco in Serie A nel 2022: il tandem con Sanchez non ha funzionato. Meglio il tridente con Dzeko, ma non è servito. I motivi del momentaccio e come uscirne

È ufficiale, davanti l’Inter si è persa. Ha smarrito la via di casa: nelle stesse strade in cui fino a qualche settimana fa si sentiva sicura, spavalda, ora vaga timida. E il simbolo di questo nuovo stato dell’anima è il Toro che si avviluppa nella sua crisi senza fine: Lautaro Martinez non incorna più il rivale nell’arena ed è strano per chi ne aveva segnati 11 nel solo girone di andata. Non la mette dentro da sette partite considerando soltanto il campionato e un periodo così nero non gli capitava dal 2019.

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Milan e Inter, passi indietro. Juve, tridente rimandato. Ascolta Bordocampo

Il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

In attesa del Napoli, che fa visita al Cagliari, Milan e Inter stupiscono in negativo e perdono punti contro Salernitana e Sassuolo al termine di due prestazioni deludenti. Il tridente della Juventus va a sbattere contro Bremer e il Torino. I giovanissimi Volpato e Bove salvano la Roma, il 39enne Quagliarella è ancora la certezza della Sampdoria. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Luca Taidelli, Marco Fallisi, Luca Bianchin, Mario Pagliara, Andrea Elefante, Massimo Cecchini, G.B. Olivero, Fabio Bianchi e Pierfrancesco Archetti.

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Udinese-Lazio 1-1: Deulofeu e Felipe Anderson, traversa di Molina al 93′

Partita equilibrata e abbastanza mediocre: Felipe Anderson risponde a Deulofeu, poi nel recupero Molina fa tremare i biancocelesti, falcidiati dalle assenze

Finisce 1-1 il posticipo della domenica sera tra Udinese e Lazio. Il verdetto, sostanzialmente corretto, lascia un po’ di amaro in bocca a entrambe le squadre. La Lazio vincendo si sarebbe portata a due punti dal quarto posto. Ma, almeno oggi, non mancano le attenuanti per una squadra a cui sembra sempre mancare qualcosa per competere per la Champions. Sarri infatti non aveva tre dei suoi quattro migliori giocatori (Immobile, Luis Alberto e Acerbi) e nemmeno l’altra stella, Milinkovic-Savic, ha giocato la sua miglior partita. L’Udinese invece, coi suoi limiti evidenti, si prende un punto che tornerà comodo per la salvezza. Ma le recriminazioni per Cioffi non mancano: non aver capitalizzato la superiorità iniziale (errore marchiano sottoporta di Makengo, sarebbe stato il 2-0) aver preso il gol del pari su palla inattiva, il…

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Inter-Sassuolo 0-2, dentro la crisi della squadra di Inzaghi

Il k.o. interno contro il Sassuolo, malgrado i 29 tiri, conferma il momento no dei campioni d’Italia. Ora inizia un altro campionato

Cinque punti nella ultime 5 gare di campionato certificano la prima crisi dell’Inter di Simone Inzaghi. Certo, ci sono quei 29 tiri verso la porta stregata di Consigli senza fare un gol a suggerire una gita a Lourdes, ma se lo stesso tecnico piacentino a fine gara è apparso arrabbiato con i suoi per l’approccio sbagliato un motivo ci sarà. Dopo lo 0-0 in casa dell’Atalanta, sono arrivati un successo soffertissimo col Venezia, l’harakiri nel derby, il pareggio di Napoli e la sconfitta col Sassuolo. Così non si vincono gli scudetti.

Stanchezza e qualità

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Da venerdì, in casa di un Genoa ben diverso da quello annichilito all’esordio, inizia un nuovo campionato. E non ci saranno più margini di errore, la dote è stata sprecata in questo mese complicato. Il primo dato che salta all’occhio è quello dei non titolarissimi che per la prima…

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Inter-Sassuolo, Inzaghi: “Lautaro tornerà a segnare. Da qui alla fine 13 finali”

L’allenatore dell’Inter punta il dito contro l’approccio dei suoi giocatori alla partita: “L’avevamo preparata sapendo i loro punti forti”

L’Inter ha mancato una grossa e appetitosa occasione di balzare in vetta alla Serie A, con la chance di sorpassare il Milan: amara, per Simone Inzaghi, la trappola architettata dal Sassuolo al Giuseppe Meazza. “Sono molto arrabbiato per l’approccio – le parole dell’allenatore nerazzurro -, avevamo avuto tre giorni dopo il Liverpool e sapevamo di dover stare attenti a questa squadra”.

Prossima pagina

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“Non abbiamo nemmeno avuto l’episodio – ha continuato Inzaghi -, ma dovevamo approcciare in modo diverso, Loro erano più freschi e hanno fatto una grande partita. Ora cerchiamo di recuperare energie fisiche e mentali, mancano 13 finali da qui alla fine”. L’indice è puntato verso un primo tempo non all’altezza delle aspettative e della posta in palio: “All’intervallo ne avrei cambiati più di due. Abbiamo provato con il trequartista ma…

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Genoa, Blessin: “Nella ripresa ci è mancato il gol e un pizzico di fortuna”

Un Genoa solido al Penzo contro il Venezia ma con poca fantasia in attacco. Il tecnico rossoblù, Alexander Blessin ha commentato ai microfoni di DAZN la prestazione della squadra dopo l’1-1 contro la formazione lagunare. “Una partita che abbiamo iniziato con qualche difficoltà visto che perdevamo i contrasti e sul piano tattico sono stato costretto a modificare il rombo di centrocampo. Poi abbiamo fatto meglio e addirittura nei venti minuti finali abbiamo mancato il raddoppio. Ci è mancato il gol e un pizzico di fortuna, ma dobbiamo accettare il risultato e credere ancora di conquistare la salvezza visto che è possibile vincere contro qualsiasi avversario in questo campionato. Noi ci crediamo e lotteremo fin quando l’aritmetica non ci condannerà. I tifosi sono con noi e oggi al Penzo ci hanno sostenuto fino alla fine e sentendoli intonare i cori mi è anche venuta la pelle d’oca quando sono andato a salutarli nel settore ospiti dello stadio di Venezia”.

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Venezia, Zanetti: “Nel complesso credo che il pareggio sia stato giusto”

Al Penzo Ekuban riagguanta gli arancioneroverdi passati in vantaggio con Thomas Henry

Il Venezia ottiene il secondo risultato utile consecutivo in campionato contro il Genoa, rivale diretta nella corsa alla salvezza. Il tecnico Paolo Zanetti ha commentato così la gara ai microfoni di Dazn: “Volevamo vincere questa partita, come lo voleva il Genoa. C’era una posta alta in palio, non è stata una gara semplice. Siamo partiti fortissimo, abbiamo giocato con un sistema nuovo che ci espone a qualche difficoltà che non siamo abituati ad avere. Ma il pareggio, nel complesso, è il risultato giusto. La gestione della palla fa parte delle squadre esperte, noi dobbiamo fare di attenzione e aggressività le nostre armi. Abbiamo subito il gol del pareggio a difesa schierata e questo ci ha tolto sicurezze. Dal punto di vista dell’atteggiamento non ho molto da dire ai miei ragazzi”.

“L’occasione di Johnsen? Mi sono arrabbiato – spiega il mister arancioneroverde -, perché un 3 contro 2…

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Serie A, Venezia-Genoa 1-1: gol di Henry e Ekuban

Henry sblocca la sfida salvezza, poi il pari di Ekuban. Restano sei i punti tra le due, con la squadra di Zanetti che nel finale rischia grosso

Un punto a testa nello scontro salvezza del Penzo. Tra Venezia e Genoa finisce 1-1 (gol di Henry e Ekuban nel primo tempo) e restano così 6 i punti di distacco tra le due squadre, per la gioia dei veneti che nel finale rischiano tantissimo. I padroni di casa, con una difesa a tre che sorprende gli avversari, gestiscono bene il gioco nella prima parte di gara, trovando il gol al 13′ con Henry, solissimo in area, da calcio d’angolo. L’attaccante del Venezia corre in panchina a prendere la maglia di Lezzerini, che ha chiuso la stagione per un brutto infortunio. Il Genoa stenta a reagire, ma al 29′ una magia di Ekuban, al suo primo gol in Serie A, pareggia i conti. I rossoblù ritrovano entusiasmo, i veneti rallentano. Lo scenario non cambia nella ripresa, inizio più Venezia (soprattutto con Aramu), poi assalto del Genoa, che ha diverse…

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Champions, Dybala out, Allegri col Villarreal convoca il 2003 Soulé

Argentino come la Joya, Matias gioca nell’Under 23 bianconera. Appena inserito in lista B, il tecnico lo ha chiamato per la trasferta Champions. Perché con le sue qualità può sempre essere utile…

In Serie A ci ha già messo piede, a Salerno e a Venezia. In pieno recupero: troppo poco per assaporarne l’effetto fino in fondo. Ma il percorso stagionale di Matias Soulé è stato comunque netto fino a questo momento, in crescendo. Centrato sulla crescita in Under 23, dov’è stato protagonista con gol (quattro, tra campionato e Coppa Italia) e assist (uno) negli oltre 1600 minuti giocati: niente male per un classe 2003 che dovrebbe giocare in Primavera e che invece mette su esperienza tra i professionisti.

PRIMA CHIAMATA EUROPEA

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La nuova chiamata di Allegri giunge per la gara di Champions League: trasferta in casa del Villarreal, valida per l’andata degli ottavi. Senza Dybala, uno con le sue caratteristiche (specie in caso di tridente) può sempre tornare utile….

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