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Nainggolan: “Conte fortissimo, Spalletti vero uomo. Via da Roma? Ecco perché all’Inter”

Radja Nainggolan, ex centrocampista dell’Inter oggi all’Anversa, ha concesso un’intervista ai microfoni del canale Twitch OCW Sport. Queste le sue parole.

LA JUVE – Ho detto che non ci sarei andato, quando ero a Roma bussava ma non ci sono andato: io non la odio, a differenza di quanto scrivono. A me piace vincere contro i più forti, la mia sfida è questa.

L’ADDIO ALLA ROMA – Io stavo a Roma, abbiamo fatto la semifinale di Champions. Io sentivo che Monchi mi volesse bene. Ero in vacanza, arrivavano chiamate anche dalla Turchia: la Roma aveva dato dei mandati ad alcuni procuratori per vendermi a chi più portava soldi. Ho deciso io dove andare e ho scelto l’Inter con Spalletti.

RITORNO ALLA ROMA – Io tornerei a piedi domani, ma le storie d’amore finite bene possono essere distrutte. Se io oggi torno e i risultati rimangono quelli che sono, pago come tutta la squadra e rovinerei il bel rapporto che c’è oggi.

IL DERBY DI MILANO – Sono tutti amici tra virgolette, non è un’amichevole ma…

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Inter, De Vrij e il futuro: tra calciomercato ed errori

Dopo quelle nei derby e in altre uscite stagionali, il perno difensivo dello scudetto ha mostrato incertezze non da lui anche a Napoli. Il contratto scade nel 2023, e Raiola…

Appiano, abbiamo avuto un problema. De Vrij non sembra più lui. E se soffre l’architrave della difesa, accusa il colpo tutta la casa nerazzurra. Il centrale olandese, leader silenzioso di una retroguardia completata da Skriniar e Bastoni, sta vivendo una stagione difficile e la notte di Napoli ha confermato gli stenti soprattutto nei big match del nazionale olandese, che pure ha esperienza da vendere. Il tutto con il Liverpool alle porte e discorsi di mercato che diventano sempre più insistenti.

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Podcast Serie A, 25ª giornata: Bordocampo, i commenti della Gazzetta

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

Dopo la 25ª giornata di Serie A, in attesa di Spezia-Fiorentina, il campionato vive una mezza rivoluzione: il Milan sorpassa l’Inter in vetta, mentre la Juventus riprende l’Atalanta al 92′ e mantiene il quarto posto. Intanto, la Roma continua la sua crisi di gioco e risultati e in coda il Venezia aggancia il Cagliari al quart’ultimo posto. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Fabio Licari, Maurizio Nicita, Andrea Di Caro, Stefano Cieri, Massimo Cecchini, Mario Pagliara, Francesco Velluzzi e Filippo Grimaldi.

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De Ligt: ‘Vlahovic era necessario, aiuta tutti. Il tocco in area? Col costato! Sono sempre stato tranquillo’

Matthijs de Ligt parla a DAZN dopo Atalanta-Juve.

MURO – “Grazie per i complimenti. Muro? Sto facendo il mio lavoro, di difendere la porta. Oggi è stata una partita difficile per noi, l’Atalanta è una squadra forte, penso sia stata una partita molto bella per i tifosi. Una partita con due squadre che hanno voglia di vincere e alla fine abbiamo giocato tutti così. Qualche occasione per tutti, proprio una bella partita da vedere. Alla fine noi siamo un po’ delusi, abbiamo perso due punti come l’Atalanta. Ma è il calcio”. 

IL TOCCO – “Con il costato l’ho presa! Non con il braccio, sono stato tranquillo, ho sentito il pallone lì e sono stato sempre tranquillo”: 

CON VLAHOVIC – “L’acquisto di Vlahovic è stato molto importante per noi, non solo per le sue caratteristiche. Ora Alvaro ha più libertà per giocare, Paulo ha sponde e uno-due, è la cosa più importante. Lui fa tanti gol, ma fa lavoro per la squadra, che è la cosa più importante”. 

SU MALINOVSKYI -…

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Atalanta-Juve, Allegri: “Bravi a crederci fino alla fine”

L’allenatore bianconero analizza l’1-1 con l’Atalanta: “Abbiamo sbagliato troppo in fase realizzativa e nella precisione dell’ultimo passaggio”

“Sarebbe stato spiacevole perdere dopo una gara giocata bene tecnicamente – ha commentato a Dazn l’allenatore della Juve Massimiliano Allegri dopo l’1-1 con l’Atalanta -. Abbiamo sbagliato troppo in fase realizzativa e nella precisione dell’ultimo passaggio. Ma siamo stati anche molto bravi a crederci fino alla fine, con Danilo che ha segnato dopo una partita straordinaria. Però abbiamo anche vissuto 3 minuti di terrore alla fine del primo tempo, con De Ligt che si è immolato due volte”.

La ripresa

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“Abbiamo fatto un buon secondo tempo – continua Allegri -: dovevamo far gol noi ma poi ha segnato Malinovskyi, la squadra ci ha creduto fino alla fine, Danilo ha fatto un gol spettacolare. Il tridente? Ha fatto un’ottima prova, i ragazzi hanno fatto una buona triangolazione. È stata una buona partita da parte di tutti, io in panchina…

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Dionisi: “A parità numerica avremmo vinto. Kumbulla andava ammonito prima” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Le parole del tecnico: “Posso solo fare i complimenti alla squadra: siamo stati molto bravi nell’1-1 e poi ad andare in vantaggio”

Alessio Dionisi ha analizzato dopo il fischio finale il pareggio ottenuto in casa contro la Roma. Queste le sue parole:

Quanti chilometri ha fatto nella sua area tecnica? Ci mancherebbe, farei danni in campo ma cerco di dare una mano. Eravamo in dieci, in difficoltà numerica. Abbiamo dovuto gestire la pressione e cercavo di dare il mio contributo. Posso solo fare i complimenti ai ragazzi.

Non era contento? Mi sarebbe piaciuto giocare sempre in undici. Il commento sulla gestione della partita lo lascio agli addetti ai lavori. Ma poi non dire mai niente forse non è la cosa giusta. Kumbulla andava ammonito prima sicuramente e invece qualche ammonizione a noi arrivava subito. È un peccato non aver giocato la partita in undici, poi dopo aver affrontato la Juventus giovedì. La Roma aveva giocato martedì e noi siamo una piccola squadra rispetto alla Roma….

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Serie A, Sassuolo-Roma 2-2: Abraham, Smalling, Traoré e Cristante

Giallorossi in vantaggio con Abraham su rigore, poi l’autorete di Smalling – con papera di Rui Patricio – e il gol di Traore ribaltano la situazione. Nel finale, con i neroverdi in dieci, arriva il pareggio con Cristante

Dal nostro inviato Massimo Cecchini

Un pareggio che vale appena il settimo posto. La muscolarità comunicazionale di Mourinho stavolta si schianta su un 2-2 contro il Sassuolo raggiunto in pieno recupero, santificato dalle reti di Abraham su rigore, dall’autorete di Smalling, Traore e Cristante. Insomma, anche rispetto alla gara con l’Inter, considerate le assenze dei padroni di casa, un passo indietro dei giallorossi.

GERARCHIE RISCRITTE

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In avvio, complice anche un risentimento al polpaccio che mette fuori causa El Shaarawy, la squadra giallorossa conferma la difesa a tre, con Kumbulla al posto dell’infortunato Ibanez. In mediana, Karsdorp e Vina sono sulle fasce con Mkhitaryan e Oliveira a fare gioco, mentre…

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Inter a Napoli, pizza post partita per tutti: cena nella pancia del ‘Maradona’

Cena napoletana per i nerazzurri dopo l’uno a uno contro la formazione di mister Spalletti

Dopo la partita la cena nella pancia del Maradona prima della ripartenza per Milano. L’Intervede Napoli e vede la pizza: il club nerazzurro ne ha ordinato 40, per l’intero gruppo. Lo ha raccontato sui social il pizzaiolo che ha preparato e consegnato le pizze al gruppo interista allo stadio nel post partita.

Una consegna speciale per l’Inter – ha scritto il signor Errico Porzio, titolare della pizzeria – e anche se sono un grande tifoso del Napoli non posso nascondere che è stato un piacere consegnare le mie pizze a dei grandi campioni“.

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Tudor: “Orgoglioso di questo Verona: è un grande gruppo”

Il tecnico dell’Hellas: “Abbiamo qualità, mi sento privilegiato ad allenare questi ragazzi”

Igor Tudor ha parlato della vittoria per 4-0 del Verona con l’Udinese.

Dice il tecnico dell’Hellas: “Il nostro non è cinismo, è qualità. I giocatori sono forti, e noi giochiamo in modo offensivo. Sono contento per loro: sembrava fosse tutto facile, ma non lo era. È una bella vittoria, strameritata, abbiamo chiuso in crescendo. Sono contento per il gol di Depaoli, Simeone ha fatto una bella gara, Barak e Gianluca hanno segnato. Montipò ha fatto bene, così come Tameze. Mi è piaciuta soprattutto la voglia di non prendere gol, dall’inizio alla fine“.

Poi: “Sono orgoglioso, questo è un gruppo meraviglioso, di persone perbene e con voglia di lavorare. Per un allenatore diventa facile. Mi sento privilegiato, sono felice di lavorare con loro. I ragazzi non hanno sbagliato un allenamento, c’è tanto sudore durante la settimana“.

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Empoli-Cagliari 1-1: gol di Pinamonti e Pavoletti

Il centravanti dei sardi entra nella ripresa e nega il successo ai padroni di casa all’83’, dopo un inseguimento lungo tre quarti d’ora

Un gol per tempo, di Pinamonti e Pavoletti, è tutto ciò che fissa sull’1-1 il match del Castellani. Empoli e Cagliari si equivalgono nel complesso in un match con molte occasioni, anche se i sardi riacciuffano la partita soltanto nel finale dopo una lunga rincorsa.

La partita

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L’avvio di gara è pimpante, nonostante le due squadre arrivino da momenti diametralmente opposti. La differenza tra le due contendenti è però che i toscani appaiono sempre più pericolosi e infatti sono i padroni di casa a passare in vantaggio: una ripartenza fulminea è condotta magistralmente da Nedim Bajrami al 38′ e il pallone arriva sui piedi di Andrea Pinamonti. Palla in rete e Aurelio Andreazzoli esulta. Nonostante il risultato sbloccato, la gara resta attiva su entrambi i fronti tra un paio di distrazioni difensive dei sardi e alcune belle parate di…

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Milan, striscione polemico e fischi a Kessie: tifosi scatenati

Contestato alla lettura delle formazioni e all’ingresso in campo nella ripresa. La curva rossonera protesta con la scritta: “Chi ama il Milan lo dimostri con i fatti, cordiali saluti agli insoddisfatti”

Un sentimento che covava da tempo, fin dall’autunno, ma che fino a oggi i tifosi erano riusciti a tenere a bada. A lasciare chiuso in un cassetto. Il rinnovo di Hernandez, che ha galvanizzato il mondo rossonero, quel cassetto però l’ha spalancato. Con tutto ciò che ne consegue per Franck Kessie. Ovvero fischi – e non pochi – alla lettura delle formazioni quando lo speaker ha chiamato il suo nome e altri fischi – stavolta un vero e proprio boato – quando Pioli lo ha messo in campo nella ripresa.

Punto di non ritorno

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È stato il superamento pienamente consapevole da parte della gente rossonera di un confine che fino a questo momento tutti avevano preferito non valicare. San Siro si era sempre comportato in modo assolutamente corretto nei suoi confronti,…

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Verso Inter-Liverpool: ottimismo per Bastoni

Dopo aver conquistato un punto a Napoli, i nerazzurri pensano ai Reds. Dumfries e Perisic le certezze, Vidal sostituirà Barella, ottimismo per il difensore. E Sanchez scalpita

Una sconfitta nello scontro diretto contro il Napoli, oltre a complicare le cose in campionato, sarebbe stata deleteria anche in ottica Liverpool. La reazione del secondo tempo ha permesso all’Inter di uscire dal Maradona con un punto che potrebbe rivelarsi prezioso nella lotta scudetto e che dà una bella spinta in vista della sfida da brividi contro i Reds. Come arrivano i campioni d’Italia all’andata degli ottavi di Champions?

BARELLA E BASTONI

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In Champions League mancherà Barella e questa non è una novità: l’assenza dell’ex Cagliari è la vera spina nel fianco di Simone Inzaghi, che tornerà in partita dopo il pit-stop allo sky box del Maradona. A meno di sorprese ci sarà Vidal in mezzo al campo, anche perché Vecino non è nemmeno partito per Napoli per un’infiammazione al…

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Graziani: “Lautaro non sente la fiducia, questo lo condiziona”. E poi ‘risponde’ a Farris

Intervenuto a Sport Mediaset XXL, Ciccio Graziani ha commentato così l’1-1 di Napoli-Inter del Maradona

Intervenuto a Sport Mediaset XXL, Ciccio Graziani ha commentato così l’1-1 di Napoli-Inter del Maradona:

“Un po’ di recriminazioni ce le ha il Napoli, nel secondo tempo meglio l’Inter. Un tempo per uno ma il pari va bene a tutte e due. Mi aspettavo qualcosa in più a livello di emozioni, il Napoli ha avuto più occasioni ma l’Inter ha amministrato gran parte del secondo tempo dopo l’1-1, il Napoli non ha più pressato e si sono accontentate entrambe. Mi è piaciuto molto Handanovic. Il Napoli ha perso una grande occasione per stravolgere la classifica”.

Sulle parole di Farris sul rammarico Inter

“Amico mio, ti voglio bene ma se c’era una squadra che poteva vincere era il Napoli, l’Inter ha giocato da squadra ma ha giocato meno bene. Caro Farris, essere rammaricati per l’1-1 mi sembra esagerato”.

“Non si sente padrone del ruolo di titolare, viene sempre sostituito. Secondo me accusa…

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Inter, caso de Vrij: errori decisivi contro Milan e Napoli, futuro sempre meno nerazzurro | Primapagina

È inutile negarlo, il momento è di quelli no e sulla testa di Stefan de Vrij sembra proprio campeggiare la classica nuvola di Fantozzi. Due suoi errori clamorosi hanno tolto all’Inter una manciata di punti e anche qualche certezza, considerando che i blackout sono arrivati in partite scudetto come quelle contro Milan e Napoli. Svarioni che non ti aspetti da uno come lui, che di classe ed esperienza ne avrebbe da vendere. Ma ad analizzarla bene, invece, l’erroraccio di de Vrij nelle partite ad alta percentuale di stress inizia a non essere propriamente una rarità.

GESTIONE DELLO STRESS – Il difensore olandese nel derby di Milano ha steccato sia all’andata che al ritorno. Contro il Napoli ha atterrato Osimhen, girato spalle alla porta, in posizione quasi del tutto innocua, provocando il calcio di…

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Emery avvisa la Juventus: “In Champions League vogliamo eliminare i top club”

Il tecnico del Villarreal Unai Emery è tornato a parlare dell’attesissima sfida di Champions League contro la Juventus. Ecco le sue parole al sito ufficiale del club spagnolo dopo il pareggio per 0-0 contro il Real Madrid:

“Sono felice, è stata una bella partita. Entrambe le squadre hanno avuto le loro opportunità ed entrambe le squadre avrebbero potuto segnare. È solo un punto, ma lo prendiamo come qualcosa di positivo. Vogliamo competere contro avversari come questo. In Liga stiamo cercando di essere tra le prime della classe, mentre in Champions League vogliamo metterci nelle condizioni di avere delle chance di eliminare dei top club“.

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Milan, in difesa Tomori-Romagnoli: storie diverse per una coppia che non tradisce

Tra i due c’è feeling, lo dicono i numeri: 10 vittorie e 6 clean sheet. E l’inglese è primo in tutte le statistiche difensive

Rieccoli. Di nuovo insieme davanti a Maignan, in mezzo alla difesa, baluardo di Pioli nei momenti più tosti. Certezza per prendersi il primo posto in classifica davanti a Inter e Napoli. Tomori e Romagnoli torneranno a giocare in tandem dopo quasi due mesi. Davanti c’è il Genoa. “Ale” ha tenuto in piedi il fortino insieme a Kalulu senza far rimpiangere l’inglese. Il capitano e Pierre hanno perso una sola volta in 7 partite, contro lo Spezia a San Siro, poi 5 vittorie, un pareggio e 3 clean sheet (Venezia, Juve e Lazio). Ora, però, il francese lascerà il posto a Tomori, che con Romagnoli ha sempre avuto un bel feeling. Lo dicono i numeri.

Sicurezza

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I due hanno giocato insieme 18 partite tra campionato e coppe. Sono arrivate 10 vittorie, 5 pareggi, 3 sconfitte e 6 clean sheet (Torino, Lazio, Benevento, Verona, Crotone, Salernitana). Con…

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Leao sulla scia di Theo: destinazione 2026. E oggi fa 100 col Milan

Il dialogo del club con Mendes per il rinnovo di Rafa procede bene. Stagione d’oro per il portoghese: con 9 gol è già la sua annata migliore di sempre

L’icona è quella della stretta di mano e agli occhi dei tifosi rossoneri tutto è tranne che congratulazioni di rito. Il compiacimento di Leao che sui social applaude l’annuncio del rinnovo di Hernandez somiglia molto a un manifesto programmatico. Una dichiarazione d’intenti. Della serie: bravo fratello, ora tocca a me. E in effetti il percorso è già tracciato da un po’. I nomi in ballo per rinnovare il matrimonio col club erano Theo, Bennacer e Leao. Tre muri portanti del Milan che verrà, e ovviamente di quello attuale. Hernandez e Leao, poi, esaltano particolarmente la gente rossonera perché vanno a comporre una catena mancina tra le più esplosive d’Europa.

“La nostra fascia sinistra è devastante”, l’ha toccata piano Theo. Ma è una verità oggettiva. Prossimamente, dunque, sarà la volta di Rafa: ascensore…

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Juve oltre i rinnovi: Arthur, Morata, Rabiot e Alex Sandro, chi si gioca la conferma

De Sciglio, Perin e Bernardeschi aspettano una chiamata per trattare il rinnovo, ma c’è anche chi sta risalendo nelle possibilità di ritagliarsi un futuro in bianconero, come Morata, e chi dovrà provarci da qui al termine della stagione come Rabiot

Il mercato di gennaio ha cambiato la percezione sulle ambizioni della Juventus, anche se nella rosa a disposizione di Allegri ci sono diversi precari: cinque in scadenza di contratto, quasi altrettanti alla ricerca di conferme per un futuro ancora in bilico. Poco cambia sul breve periodo: l’accesso ai quarti di finale di Champions e la qualificazione alla prossima competizione europea attraverso il quarto posto (minimo) in campionato rappresentano la chiave d’accesso al nuovo ciclo bianconero, che ha già una base grazie agli arrivi anticipati di Vlahovic e Zakaria.

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Melissa Satta, scatto in lingerie più hot che mai: il lato B è mozzafiato

Melissa Satta fa impazzire i fan su Instagram. L’ex Velina ha incantato i follower con l’ultimo scatto in lingerie

Melissa Satta fa impazzire i fan su Instagram. L’ex Velina, da questa stagione anche a Sky Sport accanto a Fabio Caressa al Club la domenica sera, ha incantato i follower con l’ultimo scatto. In lingerie con una foto in bianco e nero, la splendida Melissa ha mandato letteralmente in tilt il web.

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Torino-Venezia, la moviola: gol (annullato) a Belotti

La rete del Gallo viene invalidata da Giua con il Var Maresca perché il centrocampista aveva un piede oltre la linea, ma non interferisce. E manca la seconda ammonizione a Busio

L’episodio clou arriva nel pari (poi annullato) di Belotti: sulla punizione calciata da Brekalo (al 45′ s.t.), il piede di Pobega è in fuorigioco. Ma attivo o ininfluente? Caldara, difensore del Venezia, è alle spalle del numero 4 granata, e quindi anche alla spalle di Belotti che colpirà di testa: Maresca al Var considera che il giocatore del Toro interferisca sulla possibilità di Caldara di poter arrivare a Belotti, cosa di per sé molto difficile; Caldara, fra l’altro, tira la maglia a Pobega. Insomma il giocatore del Toro non interferisce sul gol.

busio, ci stava il 2° giallo

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Dall’inizio del “check” fra Giua e Maresca (Var) e la decisione di annullare dopo “Ofr” il gol passano quasi 3′. Giua viene poi richiamato da Maresca al 97′ per cambiare una decisione da campo: via il…

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Napoli-Inter, per Inzaghi il bicchiere è mezzo pieno. Ma col Liverpool…

I nerazzurri hanno evitato un altro ko dopo il derby, respinto il primo assalto alla vetta e fatto per lunghi tratti la partita. Contro i Reds però certe sbavature si pagano

Il rammarico per una vittoria mancata che sa tanto di sorpasso milanista malgrado poi resterà una gara da recuperare o la soddisfazione per avere tenuto dietro il Napoli ed evitato un secondo k.o. di fila in campionato che avrebbe reso pesantissimo l’avvicinamento al Liverpool? L’Inter non avrebbe quasi il tempo di farsi certe domande perché mercoledì arriva appunto a San Siro una delle 2-3 squadre più forti al mondo e servirà un’impresa Champions. Ma l’1-1 in casa del Napoli ha lasciato comunque indicazioni importanti.

Spinta, reazione e calendario

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Contro un Napoli spinto dal pubblico e dal recupero del totem Koulibaly, l’Inter è andata sotto subito e poi ha poi sofferto gli strappi dei padroni di casa e rischiato di prendere il secondo gol. Complice forse il precedente del derby, Brozo e…

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Fiorentina, Piatek spara e supera Cabral: il pistolero è avanti, ma la corsa al dopo Vlahovic è ancora aperta | Primapagina

Il compito di sostituire un attaccante come Dusan Vlahovic è dei più difficili, ma adesso, con l’arrivo nella sessione invernale di Piatek e Cabral, la Fiorentina ha la possibilità di scegliere. Fino a poco tempo fa infatti, l’unica alternativa al serbo era Kokorin: i risultati (non) raccolti dal russo in due anni sono però sotto gli occhi di tutti ed il club aveva la necessità di fornire valide alternative a Vincenzo Italiano.

IL DUALISMO – La situazione dei due è molto diversa. Cabral è in rampa di lancio, e gli interessi estivi di Barcellona e Paris Saint Germain ne sono una testimonianza, ma ha ancora bisogno di tempo: in Svizzera ha prodotto numeri pazzeschi ma il campionato italiano, si sa, è tutta un’alta cosa. Arrivato a titolo definitivo, avrà sicuramente spazio nella Fiorentina del…

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Napoli-Inter, Spalletti: “Noi abbiamo leggerezza talentuosa”

L’allenatore degli azzurri: “Potevamo anche vincerla, ma sono soddisfatto del punto e della prestazione. Da queste partite si impara molto, appena abbiamo abbassato un po’ il livello…”

Luciano Spalletti ha qualche rimpianto dopo l’1-1 con l’Inter, anche se la prestazione del suo Napoli lo ha soddisfatto. “Ci sono capitati un paio di palloni veramente importanti per mettere a posto il risultato. Facciamo la nostra esperienza, siamo contenti. Bisogna sempre accettare con serenità quello che dice il campo, poi si traggono insegnamenti e spunti, abbiamo fatto una buonissima partita, ci sono capitati un paio di palloni interessanti, ma non li abbiamo sfruttati. Non siamo riusciti nemmeno a mantenere il palleggio. Il Barcellona in Europa League? Sono partite bellissime, che vale la pena giocarsi con la postura di chi è forte, col petto in fuori, dobbiamo far vedere quella voglia di andare oltre ai nostri limiti”.

IL PARAGONE

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“Siamo contenti – prosegue Spalletti – ma non…

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Serie A, Napoli-Inter 1-1: gol di Insigne su rigore e Dzeko

Un punto e un tempo a testa: apre l’azzurro su rigore, Edin risponde a inizio ripresa. Battendo domani la Samp i rossoneri andrebbero in testa, pur con un match in più dei cugini

Alla fine vince…il Milan. Perché Napoli e Inter si dividono gol, punti e tempi di gioco e l’1-1 del Maradona firmato Insigne e Dzeko concede alla squadra di Pioli – che al 70′ del derby era ad un virtuale -10 dai cugini – l’occasione di portarsi in testa (ma con una gara in più) se domani batterà la Sampdoria. L’Inter ha rischiato il secondo k.o. di fila in un primo tempo in cui il rigore di Insigne ha gasato gli azzurri. A inizio ripresa per il guizzo di Dzeko ha ribaltato anche l’inerzia, con i nerazzurri padroni del campo anche se spuntati – e Handanovic ha sventare due pericoli seri – e a caccia dei tre punti sino alla fine. Anche a rischio di perderla in contropiede. Di sicuro mercoledì contro il Liverpool servirà un’altra prestazione.

Primo tempo

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Spalletti getta subito nella…

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