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Finale di Coppa Italia, Juventus-Inter: il concorso fan token

Gli appassionati in possesso di gettoni digitali possono esprimere le proprie preferenze tra diverse frasi d’incoraggiamento che compareranno allo Stadio Olimpico

L’appuntamento è fissato sul calendario per l’11 maggio e già in un altro articolo abbiamo spiegato come la piattaforma leader di fan token sullo sport sta coinvolgendo i tifosi di Juventus e Inter con giochi quotidiani. Tuttavia la finale di Coppa Italia è fissata tra soli dieci giorni e quindi ogni iniziativa è ben accetta per un derby d’Italia che promette di essere emozionante fino all’ultimo respiro. Allo Stadio Olimpico, inoltre, ci sarà spazio anche per la creatività dei fan.

L’iniziativa

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Come già accaduto per altre partite in passato, infatti, la piattaforma ha annunciato che i tifosi potranno sostenere la propria squadra del cuore con delle frasi d’incoraggiamento. Sono state svelate alcune proposte e i detentori dei fan token dei due club possono esprimere le proprie preferenze tramite i…

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Mertens-Spalletti, la polemica e il futuro: chi dei due resta a Napoli?

Mertens-Spalletti, la polemica e il futuro: chi dei due resta a Napoli?
Il belga, poco utilizzato, è andato in doppia cifra ma il botta e risposta post Sassuolo ha evidenziato come il rapporto col tecnico non sia idilliaco. Lui dovrebbe rinnovare a breve, l’allenatore ha un anno di contratto ma…
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Montella: "Tonali e la spinta di San Siro, il Milan sorride. Ma contro Italiano dovrà sudare…"

Montella: “Tonali e la spinta di San Siro, il Milan sorride. Ma contro Italiano dovrà sudare…”
Il doppio ex, ultimo a vincere coi rossoneri: “Nel rush finale conta soprattutto la testa, il vantaggio di Pioli è leggero ma importante. Il tecnico della Fiorentina mi piace, dà coraggio ai suoi”
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Napoli, Spalletti isolato: ‘Grande anno’. Mertens: ‘Siamo molto delusi’

Gli azzurri travolgono 6-1 il Sassuolo ma i tifosi contestano tutti al Maradona. Vedute contrastanti tra il tecnico e il goleador belga

Riavvolgiamo il nastro e torniamo all’estate scorsa. Dopo lo sconforto per la Champions sfumata all’ultima partita, se a qualsiasi tifoso fosse stato detto: nel prossimo campionato con una goleada di 6 reti al Maradona la squadra si qualificherà in Champions a tre giornate dalla fine, tutti sarebbero stati disposti a firmare. D’accordo, per l’aritmetica certezza manca ancora un punto. Già ma chi può pensare che la Roma oltre a vincere quattro partite consecutive (e il Napoli perderne tre) possa recuperare un gap di ben 21 gol nella differenza reti (+36 contro +15)? Poteva essere un pomeriggio di festa invece niente. Contestazione fuori e dentro uno stadio con i soli bambini portati dalle scuole – per riempire spalti con tanti vuoti – a tifare candidamente, mentre dalle curve partivano insulti al presidente e ai giocatori, nemmeno…

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Serie A, Adani e le trappole scudetto: “Il calendario di Inter e Milan”

L’opinionista tv legge la volata per il titolo: “L’Atalanta è l’avversaria più dura, a Udine nerazzurri consapevoli di essere forti”

Una volata scudetto da vivere partita dopo partita, minuto per minuto. Milan due punti avanti, Inter con un calendario sulla carta più agevole, almeno secondo il pensiero di Lele Adani. L’ex difensore, oggi opinionista tv in Rai, analizza le ultime quattro sfide per capire quale sponda del Naviglio avrà più chance di festeggiare in piazza Duomo: rossonera o nerazzurra?

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Dopo Raiola, Da De Ligt a Pogba: le star al centro del mercato

Alcuni giocatori del super agente si ritrovano senza guida in un momento cruciale della carriera. Come Donnarumma, De Vrij, Lozano o Gravenberch

Dall’over 40 Ibrahimovic al ventunenne Haaland: nel mezzo c’è un mondo di talenti. Tutti targati Raiola. È facile parlare di impero, soprattutto se nel 2020 è stato censito un fatturato vicino agli 850 milioni di dollari con commissioni per 85 milioni. Secondo Forbes l’agente italo-olandese è al terzo posto nella graduatoria miliardaria, ma è altrettanto semplice constatare che gli uomini di Mino fanno sempre notizia, a prescindere dai valori tecnici. Merito evidentemente della sua strategia trentennale, sempre improntata a mettere i calciatori al centro di un progetto di carriera ambizioso.

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Spezia-Lazio 3-4: Acerbi segna il gol della rimonta

Avanti con Amian, Agudelo e Hristov, i liguri si sono fatti riprendere tre volte da Immobile (rigore), uno sfortunato autogol di Provedel e Milinkovic-Savic. Nel finale la rete del difensore, che si mette alle spalle le polemiche dopo il gol di Tonali dell’ultimo turno

Tre volte in vantaggio, tre volte ripreso e sorpassato al 90′. Lo Spezia non conquista quel punto che, se non gli avrebbe garantito aritmeticamente la salvezza, l’avrebbe messo quasi al sicuro. Grande carattere della Lazio, che resta in zona Europa e firma la vittoria con Acerbi all’ultimo minuto, che si mette così alle spalle una settimana di polemiche dopo il gol di Tonali contro il Milan.

la partita

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Avvio equilibrato ma dopo 9′ lo Spezia passa. Punizione di Verde, Hristov prolunga di testa, Strakosha tentenna e, sempre di testa, Amian realizza la sua prima rete in A. La Lazio potrebbe pareggiare al 18′: fantastico slalom di Felipe Anderson che però non trova lo spazio per la conclusione vincente. La…

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Platini-Juve, 40 anni fa la firma

Era il 30 aprile 1982 quando la Juventus ingaggiò il numero 10 francese con cui vinse tutto. L’addio di Brady, l’intesa con Boniek, il rapporto con Gianni Agnelli e il dolore per l’Heysel

Mancano tre giornate alla fine del campionato, con la Fiorentina è un testa a testa all’ultimo punto per lo scudetto, quarantott’ore dopo c’è la trasferta a Udine. Ma la Juve non si nasconde. E la sera del 30 aprile 1982 dà l’annuncio a sorpresa: abbiamo preso Michel Platini. Quarant’anni fa esatti.

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Samp-Genoa, Giampaolo e Blessin post partita

Il tecnico della Samp: “Decisiva la nostra freddezza, ma mi dispiace per Criscito”. L’allenatore del Genoa: “Noi troppo scolastici”

Marco Giampaolo mostra la soddisfazione di chi sa di essersi tolto un macigno dalle spalle: la vittoria del derby è pesantissima per la sua Samp. “Non era soltanto un derby, in palio c’era la salvezza. La cosa che mi è piaciuta è la freddezza dei miei ragazzi. Hanno messo il giusto spirito emotivo nella gara. Questa è la vittoria dei miei calciatori e della nostra tifoseria, io preferisco essere riservato in questi casi. Lo stile di gioco del Genoa lo conosciamo, sapevamo che avrebbero forzato il pressing e sulle seconde palle. Il rigore? Io mi metto sempre dalla parte di chi patisce, quindi rivolgo un pensiero a Criscito. Immagino cosa possa significare per lui, ma gioisco per noi. Manca ancora qualcosa, quindi dobbiamo stare lì. Giusto festeggiare ma da lunedì si riparte perché dobbiamo conquistare ancora qualche punto. Io adesso sono…

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Juve, il mercato col contenimento dei costi: rinnovi e identikit degli obiettivi

Nuova politica dei costi e il rinnovato fair play finanziario influiscono sulle scelte del club e sono alla base delle valutazioni sui possibili arrivi, da Raspadori a Di Maria, e sulle decisioni su chi confermare e a quali condizioni, da Alex Sandro a Rabiot, passando per Cuadrado

Le tessere del mosaico stanno componendo un quadro molto chiaro. Due rinnovi al ribasso, uno ufficiale con Mattia Perin e uno in attesa di ufficializzazione con Mattia De Sciglio, e in proiezione un paio di contratti da più di 11 milioni netti complessivi non rinnovati, quello di Paulo Dybala di cui è stato dato l’annuncio e quello al momento molto probabile di Federico Bernardeschi. Il quadro della linea di mercato della Juventus votata prioritariamente al controllo dei costi ha ragioni consolidate, che val la pena di approfondire, e conseguenze ulteriori, nel campo dei rinnovi e dell’identikit dei nuovi arrivi, che offre scenari da esplorare.

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Mazzarri: “Il Verona sembrava giocasse la finale di Champions…”

Il tecnico: “In questo periodo non ci va bene niente. Ci metteremo l’elmetto, scalerei l’Everest di notte per salvare il Cagliari”

Mazzarri guarda alle colpe del suo Cagliari, ma lancia anche una frecciatina all’Hellas che ha giustamente onorato l’impegno: “Ho voluto parlare con la squadra dopo la gara – ha detto il tecnico ai microfoni di Dazn -. In questo periodo non ci va bene niente, ma in fase difensiva non abbiamo fatto bene nei duelli. Lì siamo stati debolissimi e il Verona ci ha punito. Non mi aspettavo una gara del genere dopo le prestazioni di Genova o col Sassuolo, e oggi brucia. Loro hanno una fisicità pazzesca, sembravano assatanati e che giocassero la finale di Champions… Mi dispiace per i tifosi e per tutti. Cercherò fino all’ultimo di salvare il Cagliari”.

a salerno

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“Proveremo a cambiare rotta subito a Salerno, poi verrà l’Inter e faremo il massimo. Mi dispiace per i tifosi, uno stadio eccezionale, si meritavano una prestazione almeno a livello di…

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Ancelotti eroe dei cinque mondi: ecco perché come lui non c’è nessuno

Carlo diventa il primo allenatore ad aver vinto il campionato in Italia, Inghilterra, Francia, Germania e Spagna. Ovunque sia andato, ha saputo trovare la ricetta giusta per “cucinare” scudetti

Adesso sì che sul suo impero non tramonterà mai il sole, proprio come accadde a quello di Carlo V d’Asburgo nel Cinquecento. Serie A, Premier League, Ligue 1, Bundesliga, Liga: in rigoroso ordine temporale, ecco la lista delle conquiste di Carlo Ancelotti, unico allenatore ad aver vinto i campionati dei principali Paesi europei.

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La Serie A sbarca nel metaverso con Milan-Fiorentina

In Medio Oriente e Nord Africa sarà possibile assistere alla gara interagendo con le diverse funzionalità presenti nella stanza. De Siervo: “Siamo la prima lega a trasmettere una partita nella realtà virtuale”

La Lega Serie A sbarca nel metaverso: in occasione di Milan-Fiorentina, esclusivamente nell’area Mena (Medio Oriente e Nord Africa), sarà possibile assistere alla gara all’interno della stanza di Lega Serie A presente nel metaverso di The Nemesis, con la Serie A che diventa così la prima lega calcistica a trasmettere una partita, grazie a Tim e alla collaborazione con ConsenSys e The Nemesis. Milan e Fiorentina saranno le prime due formazioni ad affrontarsi in un match sul metaverso, dove gli utenti potranno interagire con le diverse funzionalità presenti nella stanza durante la partita.

De Siervo

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“Abbiamo scelto di trasmettere per primi una partita di calcio nel Metaverso perché riteniamo la frontiera dell’innovazione tecnologica esiziale per una Lega…

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Cagliari-Verona 1-2, gol di Barak, Caprari e Joao Pedro

Di Barak e Caprari le reti nel primo tempo, nella ripresa una punizione di Joao Pedro illudeva i sardi, usciti tra i fischi

Sconfitta pesantissima per il Cagliari che vede complicarsi la corsa alla salvezza: il Verona vince 2-1 e merita i tre punti, alla luce di un primo tempo di grande intensità, iniziato col gol di Barak al 7’ e concluso col bel tiro di Caprari al 44’. In mezzo ci sono state due traverse per i sardi che però mai hanno dato l’impressione di essere padroni del match. Nella ripresa, la punizione di Joao Pedro al 57’ riaccendeva la speranza, ma gli ospiti non capitolano più.

A breve il servizio completo

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Serie A, i portieri di riserva: le 10 storie migliori

Destino di luci e ombre quello di Francesco Bardi, vice di Skorupski a Bologna. A diciotto anni ha debuttato in Serie A con la squadra della sua città (Livorno), a cavallo dei venti ha vestito per 37 volte la maglia dell’Under 21, a ventidue è stato convocato dal c.t. Prandelli per lo stage pre-Mondiale in Brasile e a trenta è un portiere incompiuto. Prometteva molto, non ha mantenuto tutto. Nei suoi dodici anni di carriera ha fatto discretamente bene in Serie B (Frosinone soprattutto), ma quando è salito in A non ha mai convinto del tutto. È stato titolare solo a inizio carriera, a Livorno, retrocedendo. Quest’anno è stato chiamato in causa una sola volta, in casa contro l’Udinese: 90 minuti, 2 gol subiti.

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Inter, Handanovic e Gosens convocati per l’Udinese

L’allenamento della vigilia ha convinto lo staff a portare lo sloveno e il tedesco nella trasferta di Udine. Mancheranno in Friuli soltanto l’infortunato Bastoni e lo squalificato Calhanoglu

La reazione dell’Inter dopo la sconfitta di mercoledì passa da Udine, da una trasferta in cui Simone Inzaghi non avrà la rosa al completo a causa di due assenze, ma per la quale ci saranno sia Samir Handanovic che Robin Gosens. Con i recuperi già assicurati di Arturo Vidal e Felipe Caicedo, lo sloveno e lo tedesco erano gli ultimi due nomi restati in bilico fino alla vigilia. Ad Appiano Gentile si respirava un deciso ottimismo per l’ex Atalanta, mentre il portiere aveva dato segnali positivi pur restando in dubbio. La seduta del sabato ha dato modo all’allenatore di sorridere: entrambi viaggeranno per Udine.

Via libera

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Gosens non sarà certo tra i titolari, mentre Handanovic a questo punto può tornare dal primo minuto se non ci saranno problemi nelle ore precedenti al match della…

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Milan, Pioli: “Pensiamo alla Fiorentina, non al 22 maggio”

L’allenatore del Milan prima della sfida con i viola: “Giocano calcio intenso, veloce, aggressivo che ci creerà difficoltà. Ma quando giochiamo da Milan possiamo prendere i 3 punti”

Il sogno è davvero a un passo ma Stefano Pioli non cambia registro e alla vigilia della sfida con la Fiorentina chiede ai suoi “cuore caldo e testa fredda. Contro la Lazio abbiamo vinto perché ci abbiamo creduto e questo dobbiamo farlo anche domani”.

Lo scudetto

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Niente allunghi, niente pensieri troppo avanti nemmeno se i punti di vantaggio sull’Inter dopo il passo falso dei nerazzurri a Bologna sono rimasti due: “Concentrazione e voglia di fare il nostro lavoro bene fino in fondo: nessuno di noi sta pensando al 22 maggio, ma a domani. I pronostici cambiano di settimana in settimana: ciò che conta è domani. La cosa migliore è pensare alla prossima partita – sono le parole dell’allenatore rossonero -. Ho visto attenzione, determinazione e generosità che sono le caratteristiche che…

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Nuovo stadio a Milano, il sindaco Sala: “Manca poco”

Il primo cittadino di Milano sulla realizzazione del nuovo impianto: “Siamo vicini a una conclusione, spero che tutto si concluda al meglio”

In giorni in cui i progetti sul nuovo stadio a Milano tengono banco vista la trattativa per il passaggio dei rossoneri a Investcorp, arriva da Firenze anche l’attesa voce del sindaco Giuseppe Sala a dare rassicurazioni a Inter e Milan: “Credo che noi arriveremo ad autorizzare il nuovo stadio con i nostri tempi, che non sono neanche dipendenti dalla mia volontà. Ormai dopo questo lungo processo siamo vicino alla conclusione del tutto, quindi spero che le società abbiano un altro po’ di pazienza e che tutto si concluda al meglio”.

Alternative

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Le parole del primo cittadino di Milano risuonano proprio a pochi giorni dalle indiscrezioni della futura proprietà rossonera di optare per un impianto esclusivamente milanista, a cui si sono aggiunte poi le dichiarazioni del presidente del Milan, Paolo Scaroni: “Non stiamo pensando di andare a…

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De Silvestri sul suo Bologna e Mihajlovic: “Da brividi”

Confessioni da vicecapitano: “Mai visto uno forte come Mihajlovic. Il sogno c’è: arrivare oltre 47 punti con lui vicino. Grandi con le grandi? Ora tocca alla Roma…”

“Ti saluto. Ora entro”. Dove? “Ad una mostra”. Dedicata a Pier Paolo Pasolini, Bologna centro, centralità abbracciata anche da lui, Lorenzo De Silvestri, 33 anni, uno che si è già guadagnato il rinnovo fino al 2023 (sul campo) e che da vicecapitano accoglie uno slogan nato nel 2019 “e verissimo, perché lo vivo, anche oggi. Bologna United mi piace, è perfetto, è unione potente, racchiude quel che siamo”.

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Roma, rientro di Spinazzola: col Bologna può essere l’occasione giusta

Dopo essere stato portato in panchina da Mou nelle ultime 3 settimane, l’esterno è pronto per essere impiegato in partita: l’Olimpico lo aspetta

Un anno e due giorni dopo: Leonardo Spinazzola. Era il 29 aprile del 2021, a Manchester la Roma cadeva per 6-2 all’Old Trafford nella semifinale di andata di Europa League e il terzino giallorosso, dopo neppure 40’, era costretto ad abbandonare il campo per una lesione muscolare. Una ricaduta, dopo che si era fatto male poche settimane prima, che l’avrebbe tenuto lontano dal campo fino all’Europeo. Vissuto da protagonista, prima della rottura del tendine d’Achille. Domani Leonardo, dopo un anno e due giorni, tornerà ad indossare la maglia della Roma: se dall’inizio – difficile – o a partita in corso, più probabile, lo deciderà Mourinho, ma i tempi sembrano ormai maturi.

L’attesa

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Ormai sono tre settimane che l’esterno va in panchina, la condizione è approssimativa, come normale per un giocatore che, in…

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Empoli-Torino Juric, la vigilia: in cerca di spettacolo, dubbio Bremer

L’allenatore punta contro l’Empoli “per continuare a crescere”. Il difensore ha un problema a una caviglia, pronti Zima o Buongiorno

Nella testa ha un solo pensiero: continuare a divertire e a aggiungere punti alla classifica. Ivan Juric mette in cima questo obiettivo alla vigilia della partenza per Empoli: “Domani voglio che la squadra continui a crescere. Dobbiamo fare una bella partita e cercare di fare risultato per continuare la nostra striscia positiva”, riflette il tecnico granata nell’incontro con i cronisti del mattino. La squadra partirà per il ritiro alle porte di Firenze subito dopo la rifinitura di questa mattina.

Formazione

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Juric approfondisce molti temi relativi alla probabile formazione granata di domani. Si comincia dal portiere, dove è aperto il ballottaggio tra Berisha e Milinkovic: “Non ho ancora scelto, lo farò in giornata. Fino a quando Berisha non è stato fermato dall’influenza era in vantaggio nelle gerarchie, poi a Bergamo ho preferito…

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Juve, recupero Chiesa, le tappe: quando tornerà in campo

L’attaccante della Juve rientrerà tra fine settembre e ottobre, non c’è alcuna voglia di forzare i tempi. Sarà l’acquisto del prossimo autunno

Federico Chiesa tornerà in campo proprio come quando arrivò alla Juve: di corsa, in corsa, come piace a lui. Ritroverà un amico caro, Dusan Vlahovic, con il quale l’intesa è già ben collaudata dai tempi della Fiorentina. Ma serve ancora un po’ di pazienza, e concentrazione massima. Il percorso di recupero è lungo, prevede diverse tappe intermedie e non concede distrazione alcuna. Poi sì, arriverà quel momento tanto desiderato, per riformare una delle coppie più interessanti e potenzialmente devastanti del nostro calcio. Ma se ne parlerà in autunno.

L’INFORTUNIO

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L’attaccante si è fermato il 9 gennaio, nel corso di Roma-Juventus. L’entità dell’infortunio era parsa subito grave, poi la conferma: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’intervento di ricostruzione in…

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Milan-Fiorentina: Pioli ritrova cinque dei “suoi” viola. Ma con Italiano…

Da Biraghi a Saponara, nella Fiorentina ci sono ancora giocatori che hanno condiviso quell’esperienza col tecnico del Milan. Stefano cerca la rivincita su Italiano: finora è sotto negli scontri diretti

Quella tra Pioli e la Fiorentina non è una storia da arrivederci e grazie. Il motivo è noto, la scomparsa di Astori, mentre la cicatrice è ancora visibile. Sarà lì per sempre. L’allenatore rossonero è stato al Franchi un anno e mezzo: la prima stagione è arrivato ottavo, la seconda si è dimesso a marzo. Nel mezzo un 7-1 alla Roma in Coppa Italia e 6 vittorie di fila nel 2017-18, l’anno della morte di Davide. Di quel gruppo sono rimasti in cinque. Per questo è una storia di incroci.

Fedelissimi

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Dicono di lui: “Maestro”, “riferimento”, “unico”, “un grandissimo”. I fedelissimi del “piolismo” sono due: Milenkovic e Biraghi. Colonne della Fiorentina valorizzate dal mister e oggi ancora lì. Il primo è Biraghi, preso dal Pescara e reso un esterno a tutta fascia….

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Nuovo stadio: piano alternativo dell’Inter senza il Milan

La ristrutturazione del vecchio stadio potrebbe essere presa in considerazione soltanto riducendo il canone di affitto. Filtra, però, ancora fiducia sulla possibilità di proseguire assieme al Milan

E se davvero i cugini facessero di testa loro? Se gli arabi in arrivo costruissero a Milano una casa tutta del Diavolo, cosa mai farebbe l’Inter cinese? Di certo, sarebbe una sterzata rispetto agli ultimi 1000 giorni in cui Milan e Inter sono andati a braccetto nel percorso, piuttosto faticoso, che dovrebbe prima o poi consegnare un nuovo impianto alla città. Significherebbe spaccare un fronte finora compatto, unito anche nelle polemiche contro il comune mai particolarmente “caldo” sul tema.

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Investcorp e lo stadio nuovo del Milan: tutti i segreti

A cessione completata incontro con l’Inter per fare il punto. Ma l’obiettivo è avere un impianto diverso dalla Cattedrale, con una grandezza al livello delle big d’Europa e con i colori rossoneri sempre in evidenza

Dal nostro inviato G.B. Olivero

Si svuotano gli uffici di Mayfair in vista del weekend. La prossima settimana nella sede di Investcorp si svolgeranno le ultime riunioni operative per rifinire i contratti e concludere tra giovedì e venerdì l’acquisizione del Milan da Elliott per una cifra di circa 1 miliardo e 180 milioni di euro. E domani Mohammed Alhardi, presidente esecutivo del fondo del Bahrein, darà un’occhiata molto interessata al canale che trasmetterà Milan-Fiorentina.

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Una divisa da gioco e un pallone per i bambini ucraini. Il progetto di Psicoatleti

L’associazione sportiva insieme all’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana ha lanciato l’iniziativa per i piccoli arrivati in Italia. Ecco come contribuire

e scegliere cosa donare ai bambini. L’Unione Bassa Reggiana ospita al momento 100 minori accompagnati e no – attraverso associazioni del territorio individuate dalla Prefettura – giunti dall’Ucraina in seguito al conflitto. Il progetto sarà gestito operativamente dalle associazioni sportive del territorio: Asd Viadana Basket, USD Audax Poviglio, ASD Rugby Guastalla 2008, Polisportiva San Marco A.S.D., Polisportiva AICS Guastalla ASD, APD Gymansium Villarotta, ASD Progetto Intesa All Camp, A.S.D. Novellara Sportiva, Saturno Sport & Fun e AC Boretto.

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Ibrahimovic: “Io il migliore di sempre in Mls. Magari torno e compro un club…”

L’attaccante del Milan ricorda l’esperienza negli Usa: “Con me gli stadi non erano mai vuoti, mi sono divertito. È stato il miglior modo di rientrare dopo l’infortunio, mi hanno fatto sentire vivo”

“Giocare in Mls è stato il modo migliore per tornare dopo l’infortunio. Ero in gran forma e sono contento di aver vissuto lì una parte della mia carriera… mi dicevano che negli Usa c’erano gli stadi vuoti, ma con me non succedeva mai”. Zlatan Ibrahimovic, in un estratto del podcast che Espn pubblicherà martedì prossimo, torna con la mente all’esperienza coi Los Angeles Galaxy nella lega professionista americana (2018 e 2019). E tiene aperta la porta: “Non si sa mai, forse un giorno tornerò, così ricorderò a tutti cos’è il calcio vero. Forse tornerò e avrò un mio club”.

Il migliore

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Dalle stampelle per il ginocchio distrutto col Manchester Utd alla ripresa dell’attività da calciatore al 100%: “Sono grato alla Mls perché mi ha fatto sentire vivo. Ma evidentemente…

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Inter e Milan, derby scudetto: il confronto economico

Le due milanesi non sono solo separate da due punti: il confronto economico tra i due club dice che…

In classifica ballano due punti, nel monte ingaggi la differenza è invece di 30 milioni di euro. Se però nella graduatoria della massima serie a essere avanti sono i rossoneri, nella classifica degli stipendi lordi elargiti ai calciatori a registrare importi più elevati sono i nerazzurri. L’Inter ha infatti un monte stipendi lordo di 130 milioni di euro, mentre il Milan si ferma a 100 milioni.

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