Category Gazzetta dello Sport

Friedkin, non solo Roma: vicino all’acquisto del Cannes

Il proprietario del club giallorosso vicino all’acquisto della società francese, ora in terza serie. Il closing? Durante il Festival

A fine maggio, è possibile che Dan Friedkin possa coniugare tre delle sue grandi passioni tutte insieme: cinema, sport e immobiliaristica. Dalla Francia, infatti, giunge la notizia che proprio durante il Festival di Cannes – in programma dal 17 al 28 maggio – il magnate statunitense possa chiudere l’accordo per acquistare il club calcistico del Cannes, attualmente in terza serie.

Triangolo

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Istruzioni per l’uso: se la semifinale di ritorno contro il Leicester andasse a buon fine, il presidente Friedkin volerebbe anche a Tirana per la finale di Conference League, in programma il 25 maggio. Insomma, saranno giorni bollenti, per “mister Dan”, che è anche un produttore cinematografico vincitore di Oscar (l’ultimo nel 2020 col film “Parasite”) e quindi un “abituée” della Croisette. Ma perché proprio il Cannes? Oltre alla valenza che…

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Milan, Maldini e il caffé con un tifoso: il premio fan token

Matteo è riuscito, tramite i fan token, a scambiare due parole con la bandiera, attuale direttore dell’area tecnica della capolista

Dai 13 titoli internazionali da giocatore è passato dietro la scrivania, sempre con i colori del Milan. Paolo Maldini è stato per anni una bandiera rossonera in campo e adesso è direttore dell’area tecnica del club: va da sé che ogni tifoso del Diavolo vorrebbe almeno incontrarlo per avere una fotografia come cimelio, figuriamoci scambiare due chiacchiere di persona. Per uno di loro, Matteo, la realtà ha superato di molto l’immaginazione.

L’unione fa la forza

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Il merito è della disponibilità del Milan e di Maldini, ma anche dei fan token che il sostenitore possiede. L’esperienza fianco a fianco con la leggenda rossonera è infatti una di quelle rese possibili dal programma di coinvolgimento dei tifosi ideato dalla piattaforma di gettoni digitali. Un regalo a tutto tondo che Matteo di certo non potrà dimenticare.

Giornata d’oro

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Sampdoria-Genoa, Blessin sul derby: “Cuore e idee, è uno spareggio”

L’allenatore del Grifone sulla sfida salvezza contro i blucerchiati: “Questa partita è tradizione, una questione di famiglia. Ma non carichiamola troppo. Il piano gara? Evitare che la Samp giochi a modo suo”

Filippo Grimaldi

Ultima chiamata, la Sampdoria. Il Genoa sa bene che non ci saranno altre prove di appello. Per poter continuare a inseguire la salvezza, può solo vincere il derby. “Una gara sporca, non aspettatevi Manchester City-Real Madrid”. Così parlò Marco Giampaolo, in questa vigilia della stracittadina. Lei, mister Blessin, concorda?

“Con tutto il rispetto, non è difficile pronosticare che non sarà una gara di quel tipo: non era un derby, era una gara di altissima qualità. I derby succedono dappertutto, in ogni serie e in ogni campionato. Sarà un derby combattuto, con un’aggressività sana. Questo è un derby tradizionale: quando sono arrivato qui, ho visto famiglie con papà genoano e mamma sampdoriana, fa parte della tradizione…

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Calciomercato Juve 2022-23, sfida Jorginho-Milinkovic

Il mercato estivo porterà in bianconero pochi ma pesanti innesti, col reparto di mezzo campo centrale. Definite le caratteristiche che deve avere il tassello mancante, verrà individuato il giocatore più adatto ed economicamente sostenibile

Nella Juve che si appresta a farsi un lifting orientato alle prossime stagioni ci sono punti fermi ma anche dubbi e valutazioni in corso. Dopo la gara col Sassuolo Allegri ha detto che il mercato non porterà rivoluzioni, ma verosimilmente 2-3 innesti: facile dedurre che saranno suppergiù uno per reparto, salvo occasioni speciali o saldi last minute. Nel frattempo il club ha definito la strategia, che dovrà portare alla Juve giocatori giovani ma già “pronti”,

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Milan-Fiorentina e la grana del settore ospiti: in 500 pronti a partire da Firenze senza biglietto

Ore convulse per risolvere il problema del Terzo Verde di San Siro, venduto anche ai tifosi rossoneri. La Curva Sud: “Il settore ospiti è sacro”

Il rischio è che in quella fetta di stadio – ovvero il Terzo anello Verde – si ritrovino in qualche modo mischiati i tifosi di entrambe le squadre. E, storicamente, i sostenitori milanisti e fiorentini non sono esattamente amici, anche se le scintille di qualche anno fa (nel 2013, per esempio, al Franchi ci fu un parapiglia che coinvolse Galliani e la sua guardia del corpo) magari non ci sono più.

“Rispetto”

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Eppure in qualche modo occorrerà mettere mano a una situazione delicata, che ha visto vendere ai tifosi rossoneri anche i tagliandi solitamente a uso e consumo esclusivo della tifoseria ospite. Terzo Verde, appunto, con una vendita senza limitazioni, dovuta al fatto che l’Osservatorio aveva catalogato il match fra quelli senza restrizioni, ovvero senza cautele specifiche nella gestione del ticketing. La…

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Fantacalcio, i consigli: Henry è l’uomo su cui puntare

I riferimenti fissi come capitan Ceccaroni in difesa, Ampadu in cabina di regia, Henry al centro dell’attacco e Aramu. Senza dimenticare, infine, la stella Nani

Mossa disperata del Venezia che ha esonerato qualche giorno fa Paolo Zanetti, tecnico artefice della promozione in A degli arancioneroverdi. La società veneta ha affidato il ruolo di guida tecnica a Andrea Soncin, ex allenatore della Primavera lagunare.

Cosa succede al fantacalcio

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Dopo otto sconfitte consecutive, il Venezia ha provato a dare una scossa all’ambiente sollevando dall’incarico di allenatore della Prima Squadra Paolo Zanetti. Soncin proverà a dare una sterzata alla formazione veneta, attualmente ultima in classifica con 22 punti e un morale tutt’altro che alle stelle. Il neo-tecnico dei lagunari in Primavera ha alternato più moduli. Dal 4-2-3-1 con cui ha iniziato la stagione fino al 3-4-2-1 delle ultime gare. La sensazione è che non modificherà tanto rispetto a quanto visto con…

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Udinese-Inter: Vidal ok, per Handanovic e Gosens si decide domani

Inzaghi e staff medico sul portiere decideranno in extremis. Il cileno al posto dello squalificato Calhanoglu. Per Udine potrebbe recuperare anche Gosens

Vidal e Caicedo sì, Bastoni no, mentre per Handanovic e Gosens si decide soltanto domani, dopo la rifinitura che precederà il volo charter per Udine. Questo il bollettino Inter in vista dell’ennesima sfida decisiva di questa stagione avvincente. Per tenere vivo il sogno scudetto, i nerazzurri dovranno vincere domenica (ore 18) sul campo dell’Udinese a prescindere dal risultato del Milan, impegnato tre ore prima al Meazza contro la Fiorentina.

Torna Vidal

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Nell’allenamento mattutino hanno lavorato in gruppo Caicedo e Vidal. Pesante il recupero del cileno, out nelle ultime uscite per una distorsione alla caviglia, candidato a prendere il posto dello squalificato Calhanoglu. Bastoni invece ha fatto un allenamento personalizzato dopo il risentimento al soleo. Si spera di recuperarlo per il match interno con l’Empoli…

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Dybala punta Baggio, poi futuro in Italia o in Premier?

Nel mirino i 115 gol del Divin Codino prima di lascia i bianconeri, ma nel frattempo dovrà scegliere cosa fare da grande

L’addio, anche se annunciato, non può essere ordinario. Paulo Dybala sta vivendo i suoi ultimi mesi in bianconero e vuole farlo riempiendo ancora un po’ il bagaglio di ricordi che lascerà alla Juventus.

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Il bello della Serie A nell’album Panini con Gazzetta e Sportweek

Domani Gazzetta e Sportweek regalano altre figurine esclusive. Ecco il “Film” e i protagonisti

Meno quattro alla fine del campionato, meno due per le bustine di figurine speciali regalate dalla Gazzetta attraverso Sportweek. L’album di questa stagione racconta di una Serie A esaltante e incerta: “In un torneo così combattuto, sicuramente il più avvincente degli ultimi anni, il ruolo delle nostre istantanee diventa fondamentale. Permetterà di contestualizzarlo meglio quando si riprenderà in mano questa collezione tra qualche anno” osserva a giusta ragione Antonio Allegra, direttore Mercato Italia di Panini. Aspettando i verdetti per scudetto, Europa e salvezza, la raccolta 2021-2022 si arricchisce dunque con la penultima serie di immagini esclusive che celebrano protagonisti e momenti salienti, in edicola domani.

I migliori

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Cominciamo dalle quattro figurine relative alla sezione “Film del campionato”, numerate da C13 a C16. Ciro Immobile la merita eccome: grazie…

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Da Soulè a Miretti: la carica dei "sotto età". La Juve ha trovato il metodo per bruciare le tappe

Da Soulè a Miretti: la carica dei “sotto età”. La Juve ha trovato il metodo per bruciare le tappe
L’Under 23 in Serie C, sostanzialmente con un gruppo Under 20, è solo l’ultimo anello di una filiera che mettendo alla prova i talenti nella classe superiore permette di farli maturare più rapidamente e così tagliare i tempi rispetto alla concorrenza
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Inter, Perisic: il punto sul mercato del croato

Come nel derby del 5 febbraio, la rete del croato non è bastata a evitare la sconfitta ai nerazzurri. Come può Inzaghi fare a meno del suo top-player?

Il rinnovo di Ivan Perisic non può più essere un optional per l’Inter. Ogni uscita della formazione di Simone Inzaghi aumenta la convinzione: non esistono nerazzurri senza il croato, dominatore sulla fascia sinistra e leader. Il gol contro il Bologna non poteva arrivare in momento migliore: subito, a freddo, per togliere un po’ di tensione e permettere all’Inter di giocare più sciolta in un appuntamento chiave per lo scudetto. Così è andata fino al pareggio lampo dell’ex Arnautovic, che ha riportato i nerazzurri sulla terra e vanificato la perla dell’ex Dortmund prima della frittata di Radu.

altra illusione

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Si potrebbe dire, paradossalmente, che Perisic fa bene all’Inter finché non segna: prima della partita del Dall’Ara, l’ultima rete del croato era arrivata nel derby del 5 febbraio. Stesso…

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Mihajlovic, il Bologna e il mese in ospedale

Le cure, la sofferenza e le emozioni dell’allenatore serbo, tra presente e futuro: il duro mese da solo in ospedale ma con un il rapporto speciale con la squadra

Andrea Di Caro

“Stasera finalmente lo vedo sorridere”. È da poco finita Bologna-Inter e la dottoressa Francesca Bonifazi, che ha in cura Mihajlovic al programma di terapie cellulari avanzate dell’ospedale Sant’Orsola, è di guardia notturna e si gode il momento di gioia e serenità che restituisce a Sinisa il sorriso e il timbro di voce dei momenti migliori. “Stasera per dormire mi ci vuole il Lexotan, ho l’adrenalina ancora addosso. Ho fatto anche spostare l’orario di una sacca di medicinali per non avere rotture di palle durante la partita”, ruggisce Miha. Potere di una vittoria che lo ha inorgoglito e commosso, regalandogli un nuovo pieno di energia e spazzando via per un po’ quel comprensibilissimo malumore di chi sta contando i giorni e non ce la fa più a guardare le quattro mura…

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Siparietto tra Mou e Rodgers nel post-partita: “Mi ha regalato il miglior vino” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Scambio di battute tra il tecnico della Roma e l’allenatore inglese al termine della sfida del “King Power Stadium” terminata in pareggio

Durante la consueta intervista nel post-partita di Leicester-Roma di Brendan Rodgers c’è stato un simpatico siparietto tra il tecnico inglese e José Mourinho. Il tecnico della Roma ha “invaso” l’intervista di Rodgers ed ha esclamato la simpatica frase: “Mi ha regalato il miglior vino che c’è“. L’allenatore del Leicester risponde: “E mi è costato anche molto“.

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Roma-Leicester 1-1: a segno Pellegrini e Lookman nella semifinale di Conference League

In Inghilterra finisce 1-1. I giallorossi passano in vantaggio nel primo tempo con Pellegrini ma le Foxes rimontano nella ripresa con il gol di Lookman (decisivo il tocco di Mancini). Giovedì il ritorno in Italia

Uno a uno, tutto rimandato a giovedì prossimo all’Olimpico. Quando a spingere la Roma verso la finale di Tirana ci saranno quasi 70mila persone, una bolgia totale. Intanto, però, la squadra di Mourinho torna da Leicester con un buon pareggio, per alcuni versi anche ottimo, considerando che il Leicester alla vigilia era temuto per ritmo, intensità ed energia. Ed invece i giallorossi un po’ hanno sofferto, è vero, ma neanche più di tanto. Insomma, il giusto considerando che gli inglesi giocavano in casa e avevano la necessità di vincere. La partita, a conti fatti, l’hanno fatta sempre loro, ma i giallorossi sono stati sempre in equilibrio, giocando una partita tatticamente accorta e cercando di capitalizzare al massimo il vantaggio iniziale di Pellegrini. E per…

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Milan – Berardi e Mahrez: gol, talento e un inizio complicato

Abbiamo messo a confronto i due attaccanti esterni che piacciono al Milan: ora sono consacrati, ma quando mossero i primi passi…

Il percorso è simile. Berardi e Mahrez si trascinano da tempo una sfilza di “gran rifiuti”. Mimmo fu scartato dalla Spal a 15 anni ed è stato scoperto per caso mentre giocava a calcetto. Sugli spalti, con gli occhi attenti e un taccuino nel giaccone, c’era Pasquale De Lillo, scout del Sassuolo di lunga data che chiamò subito la casa madre: “Ne ho trovato uno bravo”.

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Tacconi ricoverato: manda segnali alla vittoria della Juve

L’ex portiere bianconero e della Nazionale è ricoverato ad Alessandria per un’emorragia cerebrale. Andrea: “Ha sollevato le dita in segno di vittoria”

“Oggi segnale molto importante, alla mia frase ‘la Juve ha vinto’, papà ha sollevato le dita in segno di vittoria. Il percorso è lungo ma ce la faremo”. Andrea Tacconi affida a Facebook un breve aggiornamento sul papà Stefano. L’ex portiere della Juventus, e della Nazionale, è ricoverato in ospedale ad Alessandria dal 23 aprile a seguito di emorragia cerebrale. Tacconi si è sentito male ad Asti, dove si trovava per un evento benefico. Un forte mal di testa nella mattinata di sabato e la corsa in ospedale. Poi il trasferimento nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Alessandria per l’emorragia cerebrale dovuta alla rottura di un aneurisma. A spiegarlo il dottor Andrea Barbanera, direttore della struttura. “Le sue condizioni sono apparse subito importanti e serie” aveva detto il medico al momento del ricovero. Lunedì…

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Calciomercato Juve, attacco a scadenza: solo Vlahovic è sicuro del posto. Tutti i nomi in lista

Dybala fuori, Morata e Kean a rischio: da Zaniolo a Raspadori a Di Maria e tutti gli altri possibili nomi a sorpresa. Come potrebbero cambiare le gerarchie intorno al centravanti serbo a partire dalla prossima stagione

La Juve ha un attacco precario. Non solo per il rendimento, considerato che le attuali 52 reti stagionali la fanno scivolare al decimo posto della classifica di Serie A per reti fatte, ma soprattutto perché buona parte degli interpreti non hanno certezze sul futuro. Solo Vlahovic, che è arrivato a gennaio per assumersi le maggiori responsabilità del reparto, ha sicurezze sul domani, oltre a Chiesa che lavora per tornare in campo prima possibile.

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Bodo-Roma: 3 turni di squalifica a Knutsen e Nuno Santos

Si chiude il caso disciplinare dopo gli scontri nello spogliatoio dei norvegesi: l’Uefa sanziona allo stesso modo il tecnico scandinavo e il vice di Mourinho

Termina con la decisione finale della Uefa la lunga polemica successiva agli scontri nello spogliatoio di Bodo tra l’allenatore norvegese Knutsen e il preparatore dei portieri giallorossi Nuno Santos. La Uefa, dopo le indagini, ha squalificato entrambi per tre giornate, di cui una già scontata nella gara di ritorno all’Olimpico dello scorso 14 aprile.

Botta e risposta

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Si conclude così, quindi, una storia di accuse tra la Roma e il Bodo: quel che è sicuro è che Knutsen aveva colpito Nuno Santos con un colpo al volto, ma aveva detto di essere stato provocato e che il portoghese gli aveva messo le mani al collo per primo. Ipotesi sempre respinta della Roma. Un video che, secondo il Bodo, avrebbe dovuto chiarire tutta la faccenda in realtà non aveva chiarito nulla e quindi ci ha pensato la Uefa che li ha…

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Raiola grave, Ibrahimovic al San Raffaele. Balotelli: “Mino, tieni duro”

L’attaccante del Milan nel pomeriggio è entrato nel reparto dove è ricoverato in gravi condizioni il suo agente

Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Milan, nel pomeriggio è arrivato all’ospedale San Raffaele dove è ricoverato in gravi condizioni il suo procuratore Mino Raiola. Lo svedese ha parcheggiato davanti al settore Q2 dell’ospedale, dal quale era appena uscito anche il primario Alberto Zangrillo.

il messaggio di balo

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Nel frattempo molti giocatori hanno messo sui loro social messaggi di vicinanza a Raiola. Lo ha fatto anche Mario Balotelli: “Ti voglio bene, staystrongmino (tieni duro Mino, ndr)”, ha scritto l’attaccante che gioca in Turchia.

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Scaroni: “Stadio fuori Milano ipotesi sempre più realistica”

Il presidente del Milan conferma l’intenzione di lasciare San Siro: “Non stiamo pensando di andare a 50 chilometri da Milano, ma in una zona che i milanesi considerano parte della loro città”. E sulla cessione del club: “Io spettatore”

“Quando parliamo di fuori Milano per il nuovo stadio, parliamo di un fuori Milano relativo. Non stiamo pensando di andare a 50 chilometri da Milano, sarebbe una zona che i milanesi considerano parte della loro città. Ogni giorno che passa l’ipotesi diventa sempre più realistica”: lo ha detto il presidente del Milan, Paolo Scaroni, durante l’evento “Il Foglio a San Siro” parlando del progetto del nuovo impianto sportivo per Milan e Inter.

spettatore

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“Indipendentemente da chi sarà il nuovo proprietario del Milan – ha aggiunto Scaroni – l’idea è sempre la stessa: serve un nuovo impianto. Il tema di chi è la proprietà è irrilevante, anche il sindaco la pensa così”. E sulla trattativa per la cessione del Milan, Scaroni ha detto: “Non…

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Inter errore Radu, Castellazzi lo difende: “Scudetto perso per colpa sua? Sciocchezze”

Uno degli storici “numeri 12” interisti difende il romeno dopo il clamoroso errore di Bologna: “Dovrà farci i conti a lungo, ma deve reagire. Lo scudetto si vince il 38 giornate…”

Il clamoroso errore di Radu e il conseguente ko dell’Inter a Bologna rischiano di diventare la copertina di un film dal finale tragico. Tragico per i nerazzurri, che adesso dovranno affrontare la volata scudetto nella speranza di un passo falso del Milan, ma anche per il portiere romeno, costretto a reggere il peso di un errore che può macchiarne la carriera.

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Inter, Marotta: “Siamo incazzati, non depressi. E Inzaghi resta”

Il dirigente dopo il ko di Bologna: “Non è chi più spende più vince. Lukaku e Hakimi? Volevano andarsene”

Il giorno dopo l’epic fail di Bologna, Beppe Marotta prova a scuotere l’ambiente interista. “Abbiamo perso una battaglia, non la guerra – ha detto l’amministratore delegato del club nerazzurro a un convegno organizzato da Il Foglio – Dobbiamo cercare di ricomporci: siamo incazzati, non depressi. Quattro partite, nel calcio di oggi, non sono scontate come negli anni ’70 o ’80. Anche la squadra che non ha nulla da dire, può dire la sua”. E il numero uno del management operativo dell’Inter ne approfitta anche per “blindare” Inzaghi: “Siamo molto felici di Simone. Sta facendo molto bene, ha margini di crescita molto importanti. Può essere tra i migliori in circolazione, considerata la sua età”.

E Marotta non ha mancato di mettere i puntini sulle i sul mercato cui l’Inter è stato “costretta” alla fine della scorsa stagione: “C’è stata una scossa molto forte, sono andati via…

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Mino Raiola è morto. Era il procuratore di Ibra, De Ligt

Era malato da tempo. Gli inizi come pizzaiolo in Olanda, gli affari di Ibrahimovic, Pogba, De Ligt e l’opposizione alla Fifa

È morto Mino Raiola. Il noto procuratore di calcio era malato da tempo. Aveva 54 anni aveva subito un intervento lo scorso gennaio e nelle ultime settimane si era aggravato.

La carriera

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Nato a Nocera Inferiore, è cresciuto in Olanda dove ha lavorato nella pizzeria di famiglia prima di intraprendere la carriera di procuratore sportivo, inizialmente con le deleghe di alcuni calciatori olandesi come Bergkamp e Jonk e poi allargando sempre più la sua sfera fino a diventare uno degli agenti più potenti e temuti del calcio globale. Da Ibrahimovic a Robinho, da Pogba a Balotelli, da Lukaku a De Ligt, solo per citare alcuni dei trasferimenti principali con l’intermediazione di Raiola, che nel 2020 arrivò a guadagnare 85 milioni di dollari secondo Forbes. Negli ultimi anni Raiola, assieme a Mendes, Barnett e Manasseh, ha creato un’associazione di…

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Il Bologna da Mihajlovic in ospedale: “Mi avete fatto ringiovanire”

La squadra in visita dal tecnico ricoverato per una recidiva della malattia. E lui dalla finestra: “L’altra volta dovevate farvi perdonare. Stavolta… Vi voglio bene!”

Sotto la finestra, come nel settembre 2019. Una serenata per un tecnico che ieri sera, dopo la vittoria, si è commosso con la squadra via skype. Un blitz più o meno programmato ma, come sempre, fatto col cuore. Il Bologna, dopo la rifinitura di scarico di questa mattina, ha pranzato ed è venuta in blocco sotto la finestra in cui sta Sinisa Mihajlovic all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna.

Come la prima volta

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Come successe in quel 15 settembre 2019 dopo aver vinto a Brescia, la squadra ha deciso – ancora dopo una vittoria esaltante, questa volta più prestigiosa – di far visita al proprio tecnico ricoverato al Reparto “Seragnoli” dal 29 marzo scorso per combattere una nuova possibilità di ricrescita della leucemia. Il pullman ha parcheggiato su via Massarenti alle 12,30 e la squadra, guidata dal…

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Venezia, Zanetti: “Dopo la prima parte di stagione si è rotto qualcosa”

Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità: Paolo Zanetti non sarà più l’allenatore del Venezia. La squadra veneta dopo 8 sconfitte consecutive ha deciso di lasciar andare il proprio tecnico con il quale ha condiviso la promozione in Serie A.

Nella giornata di oggi ai microfoni di “Tuttoveneziasport.it” è intervenuto l’ex tecnico del club veneto, Paolo Zanetti. Di seguito le sue dichiarazioni:

Quello che c’è stato fra di noi è una bella storia, particolare, ricordo i giorni quando sono arrivato nello scetticismo generale, da vicentino, nemico sportivo. Invece nel tempo si è creata un’alchimia incredibile, che ci ha portato a fare un miracolo, un miracolo che ha portato in me alcuni dei momenti più belli della mia vita il che mi porta a metterci quest’oggi la faccia. È il minimo che possa fare ringraziare la piazza e tutti coloro che hanno lavorato con me, tutti coloro che lavorano dietro le quinte e con i quali l’anno scorso si è creata una sinergia tale che…

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Milan, corsa scudetto. Reazioni e calma. San Siro esaurito

Dopo lo scivolone dell’Inter a Bologna, l’ambiente rossonero è sospeso tra l’euforia e la necessità di rimanere coi piedi per terra per non sprecare la chance. Contro Fiorentina e Atalanta San Siro sarà stracolmo

Calma. Di solito è il sostantivo più utilizzato quando si parla di Max Allegri e del suo primo comandamento (“stiamo halmi”), ma stavolta “calma” è l’imperativo categorico in casa Milan. Vietato esaltarsi prima del tempo. È innegabile, l’inatteso scivolone dell’Inter in casa del Bologna nel recupero della 20esima giornata ha consegnato al Diavolo un’occasione enorme in chiave scudetto, vista la possibilità di diventare campione d’Italia con tre vittorie e un mezzo passo falso (un pareggio). Troppe volte, però, il Milan non ha sfruttato la chance di assestare un colpo decisivo al campionato, e troppe volte questa Serie A ha cambiato padrone: calma, dunque. È stata la parola più ricorrente anche sui profili social rossoneri, anche nel momento del pasticcio di Radu…

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