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Calciomercato Juventus: arriva Gatti, Rovella e Soulé possono restare

Saranno almeno due o tre gli Under 25 aggregati in rosa dall’estate: il casting aperto. Miretti in bilico, Fagioli ha chance di prestito ma occhio al rinnovo

Venerdì 28 aprile è un giorno da Controriforma. I sostenitori dell’esperienza, delle rose Over 30, del rischio zero hanno gioco facile a far girare un video di Ionut Radu e commentare che insomma, con Handanovic avremmo un’altra favorita per il campionato. Vero, peraltro. La Juventus però da mesi segue un’altra strada e il mercato 2022 si annuncia a due velocità. Da un lato, arriverà almeno un giocatore di esperienza internazionale e Angel Di Maria è un nome da considerare: non è un trascinatore ma in campo ha visto e affrontato di tutto. Dall’altro, il processo di ringiovanimento continuerà, dopo la linea tracciata con gli arrivi di Locatelli, Vlahovic, Kean, Kaio Jorge. Pronostico di fine aprile: la Juve 2022-2023 avrà due, se non tre inediti.

Chi saranno? Chi vuole puntare su solide obbligazioni – basso…

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Milan, corsa scudetto, destino nelle proprie mani. Con Leao decisivo

I rossoneri possono amministrare i 2 punti sull’Inter: il portoghese è l’uomo decisivo per accelerare e accendere tutto l’attacco

Alla fine vediamo, diceva Leao. Non era spavalderia, ma una promessa di quello che potrà essere il 22 maggio: il messaggio di qualche giorno fa di Rafa era una risposta a chi lo criticava sui social per essere poco continuo sotto porta e ancora troppo poco maturo rispetto ai coetanei già vincenti, ma funziona alla perfezione se esteso a chi si chiedeva se lui e il suo Milan sarebbero stati in grado di correre per lo scudetto fino all’ultimo. La risposta è affermativa, e la caduta dell’Inter a Bologna ha clamorosamente spostato il destino nelle mani dei rossoneri: a 360 minuti dalla fine i calcoli scudetto sono pericolosi per definizione, ma adesso che il +2 del Diavolo capolista sui nerazzurri è rimasto intatto i conti sono un po’ più semplici. Con tre vittorie e un pareggio Pioli e i suoi saranno campioni d’Italia. Occorrono…

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Juve attacco, Boninsegna: “Zaniolo e Morata il condimento perfetto per Vlahovic”

L’ex centravanti bianconero: “Dybala può diventare un rimpianto, l’acquisto del giallorosso la miglior consolazione. Ma anche un regista è indispensabile”. E su Raspadori…

“Quando sono arrivato a Torino, non avrei mai pensato di vincere due scudetti, una Coppa Uefa ed una Coppa Italia; ero però conscio del mio ottimo stato fisico e del fatto che, dovendo sostituire un beniamino della tifoseria come Anastasi, avevo il dovere di dare sempre il massimo”, così Roberto Boninsegna ai tempi della Juve, dove arrivò a 33 anni dopo sette stagioni all’Inter.

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Cagliari, arbitri. Giulini protesta: “Tanti torti, l’ultimo col Genoa”

Volata salvezza ad alta tensione. Sono in totale cinque le partite nel mirino del club: anche quelle con Roma, Bologna, Napoli e Milan. Da oggi la squadra in ritiro per la terza volta di fila

E a Genova Walter Mazzarri sbottò… Perché il fallo in area di rigore di Ostigard su Keita, non fischiato dall’arbitro Valeri e non rilevato dal Var Abisso, ha fatto andare su tutte le furie il tecnico del Cagliari che già pregustava una salvezza anticipata. Visto e rivisto, sembra proprio un intervento da rigore perché il difensore colpisce l’attaccante. Mazzarri non ci ha visto più, anche perché, a un minuto dal 90’, Badelj ha segnato il gol che ha rilanciato il Genoa e ha riportato in piena ansia i sardi che, prima del match di Marassi sul Genoa avevano sei lunghezze di vantaggio. Così come sul Venezia. Tre, invece, sulla Salernitana che all’ora di pranzo aveva battuto anche la Fiorentina.

Ma pur partendo dalla consapevolezza che il Cagliari si deve salvare con le sue…

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Serie A, Bologna-Inter: follia Inter, ma non è ancora finita

Se il Milan fosse perfetto, Pioli potrebbe sentirsi vicino al traguardo. ma in questa serie A dove nessuno regala nulla può ancora succedere di tutto

Tra un mese, anzi meno, sapremo se Bologna è stata fatale all’Inter; di sicuro la squadra di Mihajlovic – che continua a guidare e motivare da lontano i suoi calciatori – ha riconsegnato potenzialmente lo scudetto nelle mani del Milan. A quattro giornate dalla conclusione della Serie A (e finalmente sono le stesse per tutti) i rossoneri sono tornati padroni del loro destino, e dunque del campionato: se Pioli vincerà almeno tre partite, pareggiando la quarta, sarà campione d’Italia.

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Bologna-Inter, Sansone: “Spero che Maldini mi chiami per ringraziarmi”

Nicola Sansone, attaccante rossoblù, ha rilasciato delle dichiarazioni al termine del match vinto dal Bologna contro l’Inter

Se il Milan adesso è padrone del proprio destino, parte del merito è anche di Nicola Sansone. Grazie ad un gol nel finale di gara di Bologna-Inter, la squadra allenata da Mihajlovic ha vinto 2-1 contro i nerazzurri. I ragazzi di Simone Inzaghi erano passati subito in vantaggio grazie ad un gol di Ivan Perisic. I gol della rimonta felsinea portano la firma di Marko Arnautovic e, appunto di Nicola Sansone, anche se l’errore di Radu ha contribuito molto al gol del raddoppio.

Intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport‘ al termine di Bologna-Inter, Sansone ha rilasciato delle curiose dichiarazioni: “Io spero che Maldini o qualcuno del Milan mi chiami e mi dica grazie. Se l’anno prossimo mi chiamano, anche per un prestito così gioco la Champions League (ride, ndr)”. Milan, le top news di oggi: esclusiva Cattaneo, Leao dice addio?

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Memorabilia IASF a Roma: quanti oggetti dei miti dello sport

Giovedì l’evento organizzato dall’Italian American Sport Foundation. Tra le chicche anche la foto autografata da Muhammad Ali e quella dei 200 di Mennea a Mosca

Da Mennea, a Fausto Coppi fino a Beckham. Giovedì 28 aprile alle ore 19, nei locali de “Il Parnaso” a Roma, in Piazza delle Muse 22, avrà luogo un’asta di memorabilia sportive organizzata da IASF- Italian American Sport Foundation al fine di raccogliere fondi per i propri progetti di social responsibility (www.iasport.org).

Pezzi unici

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Già in sneak preview su www.charitystars.com/italianamericansportfoundation , presenterà oggetti di particolare ricercatezza, in una selezione pensata sia per gli appassionati collezionisti sia per i semplici tifosi. Tra i memorabilia la foto autografata da Muhammad Ali nel suo famoso “Phanthom Punch” contro Sonny Liston, una lettera olografa e autografata appartenente a Fausto Coppi, una foto al traguardo dei 200 metri di Mosca autografata da Pietro Mennea, la maglia…

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Italiano (Sky): “Europa? All’inizio obiettivi erano altri, ma vogliamo andarci”

Intervenuto nel post partita di Fiorentina-Udinese, il tecnico viola Vincenzo Italiano ha commentato la dolorosa sconfitta del Franchi, che allontana la Fiorentina dalle speranze europee a Sky Sport: “Cosa è successo? Che può capitare di incepparsi, il 4-0 è un po’ pesante. Ho messo dentro gente che aveva bisogno di minuti, avevamo bisogno di mettere in condizione Torreira e Bonaventura per le ultime quattro partite. Abbiamo battuto un sacco di angoli e punizioni, è una giornata storta perché non è stata la solita Fiorentina del Franchi. Come si riparte? Archiviando, pensando alle prossime quattro partite in 20 giorni e cercare di allungare su qualcuna dietro visto che per adesso non ci siamo riusciti. Nelle ultime due non siamo stati brillanti e puntualmente perdiamo.

Cabral e Piatek? Quando perdi una partita così tutto il collettivo non ha girato, anche se abbiamo avuto un’infinità di opportunità per segnare. Siamo stati ingenui, non abbiamo difeso da squadra ma davanti…

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Fiorentina-Udinese 0-4: decidono Marì, Deulofeu, Walace e Udogie

Bianconeri superiori nel primo tempo, poi contengono il ritorno dei viola e firmano altri due gol nel recupero. Secondo stop di fila per la squadra di Italiano

La carta diceva sei, il campo ha replicato zero. I punti non si vincono calendario alla mano ma giocando le partite e la Fiorentina contro Salernitana ed Udinese ha sprecato una doppia occasione per puntellare una corsa europea che ora si fa decisamente più difficile. Perchè se è vero che il calendario non gioca, avere Milan, Roma e Juve nelle ultime quattro partite non può lasciare particolarmente sereno l’ambiente viola. Vince con merito l’Udinese grazie ad un grande portiere, una difesa solida e qualità davanti. Crolla la Fiorentina che incassa la peggior sconfitta casalinga stagionale affondando davanti ai colpi degli uomini di Cioffi. Italiano più che cambiare stravolge. Sei giocatori diversi rispetto a Salerno compresi Torreira e Bonaventura recuperati in anticipo contro pronostico. Davanti come previsto…

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Pedullà: Pinamonti piace in Italia e all’estero. La strategia Inter

Già 12 reti a Empoli. I nerazzurri hanno deciso di sacrificarlo, base d’asta 20 milioni. E’ nel mirino di Sassuolo, Torino, Eintracht e club francesi

Andrea Pinamonti ha un grande rendimento, non è stato inferiore a Scamacca, ma l’Inter ha ormai deciso di sacrificarlo. Base d’asta: 20 milioni. Traduzione: la possibilità di inserirlo in qualche operazione come contropartita. Oppure procedere direttamente alla cessione in modo da utilizzare quella cifra per le operazioni in entrata. Pinamonti ha la stessa carta d’identità del rivale, classe 1999, rivale soltanto nel senso che saranno incroci diretti o indiretti di calciomercato.

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Coppa Italia, la finale Juventus-Inter: biglietti gratis con i fan token

La piattaforma leader dei gettoni digitali sullo sport offre la possibilità di andare all’Olimpico per il derby d’Italia con il trofeo nazionale in palio

L’11 maggio non è poi così lontano. Anzi, pare sempre più vicino per tutti i tifosi di Juventus e Inter che vorrebbero essere tra gli oltre 70mila dello Stadio Olimpico a godersi le eterne rivali contendersi il secondo trofeo nazionale della stagione. D’altronde il primo, la Supercoppa, è rimasto in bilico tra le stesse squadre per 120 minuti abbondanti, fino a quando Alexis Sanchez ha consegnato il titolo alla squadra di Simone Inzaghi. Insomma, lo spettacolo e le emozioni paiono assicurate.

L’opportunità

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Come tutti i membri della community di fan token sanno bene, sia Juventus che Inter hanno già abbracciato il mondo dei gettoni digitali da tempo. Così, la piattaforma leader di fan token sportivi ha scelto di mettere a disposizione ben 20 biglietti Vip per la finalissima, in una maratona di 12 giorni che si…

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Iezzo, nuova avventura in panchina: l’ex Napoli allenerà in Bulgaria

Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli, inizia una nuova avventura in panchina: sarà il nuovo allenatore del Botev Vratsa, squadra bulgara.

L’ex portiere, come riportato da Gianluca Di Marzio, nella giornata di domani diventerà ufficialmente il nuovo allenatore del Botev Vratsa, squadra che milita in Parva Liga, la Serie A bulgara. Iezzo avrà un compito molto arduo in quanto la squadra dovrà disputare i playout per salvarsi.

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La ex di Pinamonti spiega: “Finita qualche mese fa, abbiamo sofferto tantissimo”

Andrea Pinamonti si prende i riflettori in serie A lontano dalla sua Nicole Confortin. O meglio dalla sua ex fidanzata, come spiega proprio la modella ai follower in un A&Q: “Ci siamo lasciati un paio di mesi fa. Entrambi non provavamo più il sentimento di prima… ci siamo lasciati di comune accordo senza odio e senza farci la guerra. Abbiamo sofferto tantissimo ma è stata la scelta migliore per entrambi. È stata una persona importantissima e gli vorrò sempre un gran bene! Molti tendono a chiudere in malo modo, soprattutto davanti ad un tradimento o per un comportamento sbagliato nei propri confronti. In questo caso mantenere un rapporto civile e amichevole secondo me è quasi impossibile, se invece ci si lascia per incompatibilità (nel nostro caso) da parte di entrambi la rottura fa comunque malissimo, ma la si cerca di affrontare in maniera diversa”. 

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Leicester-Rona, Zola lancia i giallorossi: “Mou può far male agli inglesi, ma occhio ai ritmi”

Giovedì l’andata delle semifinali di Conference League. L’ex Chelsea mette in guardia i giallorossi: “L’intensità in Premier non lascia fiato”

Andrea Pugliese

Ieri era proprio lì, a Londra, che poi è casa sua. Perché se c’è uno che conosce bene il calcio inglese è proprio Gianfranco Zola, che la Premier l’ha vissuta da protagonista come giocatore e allenatore. E se tra ieri e oggi la sua testa sarà sulla Champions, domani volerà a Leicester per la semifinale di Conference League con la Roma.

Zola, che partita si aspetta?

“Il Leicester cercherà di imporre il suo ritmo alla gara. Le squadre di Rodgers cercano il controllo del gioco, del palleggio, fanno la gara. La Roma dovrà essere accorta per contenere le insidie, non concedere spazi, soprattutto alle spalle dei difensori, dove uno come Vardy è pericolosissimo”.

Sempre che il centravanti delle Foxes alla fine giochi.

“Lui è il più bravo in Premier ad attaccare gli spazi. I giallorossi dovranno…

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Torino, Cairo: “Un socio? Nel calcio è meglio che guidi uno solo”

Il presidente del club granata: “Non vendo, sono 17 anni che abbiamo questa squadra e non ci abbiamo mai pensato”

Il calcio italiano è sempre meno italiano. Le proprietà straniere, tra investitori con l’occhio lungo e fondi, si moltiplicano. La Serie A fa gola, ma c’è chi – anche in questo momento non facile per l’economia del pallone – non cerca soci né tantomeno appare intenzionato a vendere. Il presidente del Torino Urbano Cairo, intervenuto questa mattina al ministero del Turismo per presentare la partnership tra il Giro d’Italia e Enit, risponde così a chi sonda le possibilità di passare la mano del club: “Sto bene così, sono 17 anni che abbiamo il Torino e non ci abbiamo mai pensato”.

Niente soci

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Sulla possibilità di aprire ad un socio è se possibile ancora più drastico: “Nel calcio secondo me guida uno solo, chi guida deve avere la totalità delle azioni. Secondo me è meglio avere una persona che decide”. Quindi non vende? “Io, no”.

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Inter, chi è Piero Ausilio, da 24 anni uomo mercato

Responsabile delle giovanili poi in prima squadra, ha iniziato con Moratti e ora lavora con Zhang, prese Balotelli per 30mila euro, ha fatto colpi ed errori. E tutto cominciò con un infortunio…

L’infortunio al ginocchio gli ha stravolto la vita, cambiato la prospettiva, perché quando sei fermo il mondo gira lo stesso e va più veloce, ma forse si vede meglio. “Quindi sai che c’è? Faccio il d.s.”. Piero Ausilio aveva 18 anni e giocava alla Pro Sesto, prima dello stop è stato un “mediano alla Cambiasso” di garra e gestione, poi un dirigente attento, meticoloso, cordiale, rispettoso del lavoro. Chi lo conosce lo descrive come uno che magari non ti dice dov’è e che giocatore sta seguendo, ma non ti manda fuori strada: “Senza l’infortunio avrei fatto l’allenatore, e invece…”.

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Venezia, esonerato Zanetti dopo 8 sconfitte di fila

Termina l’avventura in panchina per l’allenatore della promozione in A. Ora la zona salvezza è lontana 6 punti

Il Venezia ha sollevato dall’incarico l’allenatore Paolo Zanetti, che ha guidato la squadra lagunare dal 2020 con la promozione in Serie A dell’anno scorso. Il Venezia ha deciso di svoltare in panchina dopo le otto sconfitte di fila in campionato: attualmente la zona salvezza è distante 6 punti. Domenica trasferta in casa della Juventus.

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Ulivieri: “Napoli, ci sono giocatori stufi di quella maglia”

Il presidente dell’Assoallenatori ed ex tecnico azzurro: “Che facce a Empoli. Luciano ha riportato la Champions e ha fatto sognare di nuovo la città”

Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Allenatori, nella sua lunga carriera ha guidato anche il Napoli (stagione di B 1998-99). Ed è amico di Luciano Spalletti da una vita non solo per le comuni origini toscane. A distanza, ma con forte partecipazione inquadra il momento del club azzurro nel rapporto col proprio allenatore.

Ulivieri, prima di tutto che idea si è fatto del Napoli che sul più bello si è fermato nella ricorsa scudetto?

“Esprimo una mia impressione dal di fuori. Ho guardato le facce dei giocatori domenica al termine della gara di Empoli. Mi sembra che ci sia un gruppo di loro che non abbia più voglia di vestire quella maglia. Sono situazioni difficilmente rimediabili: non c’entra solo la partita di Empoli”.

Una sconfitta incredibile dopo che la squadra di Spalletti era sul doppio vantaggio…

“Ma…

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Pinamonti esclusivo: ‘Io, l’Inter, Zhang, il mercato, l’Empoli…’

L’attaccante dell’Empoli, di proprietà nerazzurra, dopo la doppietta contro il Napoli: “A inizio stagione volevo pareggiare i 5 gol di Genova, sono a 12… Bello avere estimatori in Italia e all’estero”

Una scommessa, tre vincitori. Perché in questa storia hanno vinto tutti: l’Empoli, che ha visto in Andrea Pinamonti il centravanti su cui puntare per la salvezza; l’Inter – proprietaria del cartellino -, che ora ha un tesoro tecnico ed economico tra le mani; e lo stesso Pinamonti, che ha stabilito il suo nuovo primato di gol in A, toccando per la prima volta la doppia cifra. “In partenza volevo almeno pareggiare il mio record di cinque gol, la doppia cifra ho cominciato a inseguirla durante la stagione. Sono uno che guarda ai fatti e pensa step by step: volevo i cinque gol, ma dentro di me sapevo che l’asticella poteva essere alzata più in alto. Ci sono riuscito e mi sento gratificato”.

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Pellegrini alla terza semifinale europea, è il primo romanista a riuscirci – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Il capitano giallorosso c’era contro il Liverpool e lo United, ma a differenza delle altre volte deve centrare l’obiettivo finale come Losi, Giannini e Conti: per farlo servono anche i suoi gol

Terza semifinale europea e la voglia (stavolta) di andare ancora più avanti. Lorenzo Pellegrini è un amuleto in campo internazionale. Lo dicono i fatti. Nelle sette semifinali giocate dalla Roma, infatti, il capitano giallorosso era in campo due volte (che poi sono quattro, tre lui): con il Liverpool in Champions League, quando si è arrivati a un passo dal sogno, e con il Manchester United, lo scorso anno, in Europa League

Lorenzo Pellegrini in campo ci sarà anche nella doppia sfida con il Leicester, quella con cui ci si gioca la finale di Tirana di Conference League, ed è un record, perché è l’unico romanista a esserci riuscito. Centrato, però, l’obiettivo di aver raggiunto un primato, il compito del numero 7 è quello di arrivare all’ultimo passo, e magari alzare un…

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Dybala e lo scambio di maglia con Dani Alves: Inter o Barcellona?!

La Joya ha postato una storia Instagram che lo vede in compagnia del brasiliano in blaugrana. A maglie invertite

L’Inter si muove e disegna strategie che possano arrivare ad includere Dybala nell’organico nerazzurro per il prossimo anno, e la Joya che fa? Posta su Instagram una storia che lo ritrae per strada con l’amico Dani Alves, ora al Barcellona, e dei banani sullo sfondo.

Come due amici qualunque, che scherzano scambiandosi le maglie: un suggerimento per gli attuali rispettivi club? Probabilmente soltanto una burla, come lascia pensare anche il commento: “Il calcio è un’arte dei pazzi e sempre ne abbiamo pochissimi!”.

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Milan, il decalogo di Investcorp: stadio, investimenti, modernità

I nuovi proprietari proseguiranno nel solco tracciato da Elliott in più ambiti, dalla valorizzazione del brand alla fiducia nell’attuale area sportiva. Ma saranno pronti a cogliere occasioni di mercato ricorrendo all’extra budget

dal nostro inviato G.B. Olivero

Prende forma il nuovo Milan e, in attesa del closing, cominciano a filtrare le linee-guida della gestione Investcorp. Una specie di decalogo per riportare il club sui livelli delle migliori squadre europee.

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Milan, Investcorp aggiunge altri 80 milioni: il progetto è decennale

Due diligence praticamente completata, conclusione dell’affare tra venerdì e la prossima settimana. Gli avvocati del fondo del Bahrain preparano i documenti per il passaggio di proprietà con i legali di Elliott

Dal nostro inviato G.B. Olivero

Avanti tutta verso la firma. Venerdì potrebbe essere il giorno in cui il Milan sarà ufficialmente acquistato da Investcorp. Non c’è ancora la certezza assoluta perché, per motivi sostanzialmente tecnici, la cessione da parte di Elliott potrebbe slittare di qualche giorno, all’inizio della prossima settimana. D’altronde su questo aspetto entrambe le parti sono sempre state morbide: è vero che a fine mese scade l’esclusiva che Elliott ha concesso a Investcorp, ma è anche vero che manca talmente poco che nessuno si formalizzerà se l’accordo sarà concluso all’inizio di maggio.

Cifra più alta

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Ieri mattina un lancio della Reuters ha ribadito quanto si stava ripetendo da qualche giorno. Ossia che…

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Bologna-Inter: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e in streaming

Il mercoledì di Serie A prevede tre partite di recupero di campionato: una di queste è Bologna-Inter con fischio d’inizio alle ore 20.15. Dirige l’incontro Daniele Doveri della sezione di Roma 1, assistenti Imperiale e Cecconi con Marchetti come quarto uomo. Al Var Fabbri, assistito da Paganessi.

Come ci arriva il Bologna

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Domenica, davanti al proprio pubblico, la squadra di Sinisa Mihajlovic ha chiuso per 2-2 la sfida contro l’Udinese grazie alla rete di Nicola Sansone, a secco di gol da oltre un anno. Prima del pareggio contro i friuliani, gli emiliani avevano fermato anche Milan e Juventus. In mezzo, il successo per 2-0 sulla Sampdoria: il Bologna è 13esimo in classifica.

Come ci arriva l’Inter

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Quattro vittorie consecutive – cinque contando anche il derby di Coppa Italia -sono l’eccellente ruolino di marcia dell’Inter al rientro della pausa nazionali della fine di marzo. Un successo al Dall’Ara significherebbe il sorpasso in vetta alla Serie A ai danni…

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Il Milan di Investcorp punta Berardi: contatti avanzati

Maldini e Massara proseguono nel loro lavoro per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione: la nuova proprietà li confermerà, nel segno della continuità

Il Milan ha sempre sorpassato a sinistra: con Theo e Leao ha una corsia a tutto gas. Ora serve accelerare anche sull’altra fascia e il mercato estivo si muoverà in questa direzione.

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Juve, dopo i rinnovi tocca ai prolungamenti: occhio a De Ligt e… Rabiot

L’obiettivo di abbassare il monte ingaggi prevede adesso la proposta di “spalmare” il contratto ce l’ha già, da Bonucci a Danilo, passando per Rugani

Fatti i rinnovi, tocca ai prolungamenti. O estensioni. O meglio ancora, “spalmature”. La seconda fase delle conferme della Juventus passa adesso (o meglio: a partire da adesso, ma l’estate è dietro l’angolo) dalla volontà di rimettersi al tavolo con alcuni giocatori sotto contratto per proporre di allungare il contratto in essere. Seconda parte del ragionamento: allungare per abbassarne l’importo, coerentemente con la nuova linea di riduzione del monte ingaggi chiarita bene coi recenti rinnovi. Puntando anche su nomi non scontati, e su trattative dall’esito non scontato.

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