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Seregno, “Milanisti ebrei”: vicecomandante dei vigili sotto indagine

Si chiama Massimo Vergani il protagonista di questa brutta storia, finito al centro delle polemiche dopo aver condiviso un post sui social per “festeggiare” il derby di Coppa Italia vinto dalla sua Inter. Sconcertante la sua giustificazione: “Semplice linguaggio da ultrà”

Massimo Vergani sul suo profilo Facebook non nasconde certo la sua passione per i colori nerazzurri dell’Inter, e nemmeno il suo incarico di pubblico ufficiale nel comune di Seregno, dove ricopre il ruolo di vicecomandante dei vigili.

IL POST

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In occasione dell’ultimo derby di Coppa Italia, vinto in modo netto dai nerazzurri, su Facebook ha dato libero sfogo alla sua gioia: “Finalmente si ritorna nella nostra posizione naturale di dominio sugli ebrei”, riferendosi al Milan. Scorrendo il profilo di Vergani, si scopre che non si tratta di un inedito. La vicenda è stata sollevata dal Giornale di Seregno, al quale l’agente ha dichiarato di aver solo utilizzato “un linguaggio da ultras”.

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Calciomercato Inter: De Paul e Paredes, il confronto

I nerazzurri sono alla ricerca di un titolare per il centrocampo del prossimo anno e i calciatori dell’Albiceleste piacciono entrambi per talento e versatilità: il confronto tra campo e costi

Rodrigo e Leandro. Due partite l’uno contro l’altro e 35 insieme, con la maglia dell’Argentina. I due nomi che nell’ultimo mese sono stati accostati all’Inter per il centrocampo del prossimo anno si conoscono bene, hanno vinto una Coppa America fianco a fianco alcuni mesi fa e sono abituati a confinare tra loro in campo con la Seleccion. A Milano, però, non ci sarà posto per tutti e due.

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Medel, squalifica ridotta: potrà giocare Bologna-Inter

Accolto il ricorso dopo le due giornate di stop in seguito all’espulsione rimediata contro la Juventus. Domani il pitbull ci sarà

Il Bologna che domani affronterà l’Inter nel recupero del match non disputato il 6 gennaio scorso potrà schierare Gary Medel. Un po’ a sorpresa, infatti, è stato accolto il ricorso del club rossoblu dopo i due turni di stop inflitti al cileno a seguito dell’espulsione ricevuta nel match con la Juventus, in cui l’ex nerazzurro si era reso protagonista di reiterate proteste per la concessione ai bianconeri di quello che il cileno credeva essere un calcio di rigore e non una semplice punizione.

Il comunicato

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Questo il comunicato: “LA CORTE SPORTIVA D’APPELLO NAZIONALE SEZIONE I composta dai Sigg.ri: Carmine Volpe – Presidente Paolo Del Vecchio – Componente (relatore) Andrea Lepore – Componente Giuseppe Gualtieri – Rappresentante A.I.A. nell’udienza fissata il 26 aprile 2022, tenutasi in videoconferenza, a seguito del reclamo numero…

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Juve, per Kean solo 6 gol: ora può cambiare il finale

Dopo la stagione da 17 gol al Psg a Torino se lo aspettavano più pronto a sfruttare le occasioni: ogni valutazione sul futuro parte da qui e dall’accordo con l’Everton che prevede l’obbligo di riscatto nel 2023

Non sarà un gol a cambiare le valutazioni. Con ogni probabilità neanche più di uno, anche se per la Juventus comincerebbe a diventare uno scenario gradito perché sinonimo di un contributo tangibile e corposo di Moise Kean alla volata di fine stagione. La rete dell’azzurro contro il Sassuolo è la lingua che batte sul dente che duole delle valutazioni sul suo futuro. Sospese tra rendimento e contratti, potenziale e scenari. Ma sospese, appunto.

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Italiano: “Ci giochiamo tanto, voglio l’Europa. Fatto un campionato strepitoso”

Il tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano ha presentato il delicato match di domani contro l’Udinese ai canali ufficiali viola:

RIPARTENZA – “Dobbiamo reagire come abbiamo sempre fatto, siamo stati ingenui. Sapevamo di affrontare una squadra pericolosa che si giocava il tutto per tutto. Nella ripresa abbiamo fatto bene e perso una gara che non volevamo. Ora è archiviata e vogliamo ripartire”.

SQUADRA – “Non è mai semplice preparare partite in così poco tempo per il recupero delle energie, l’attenzione ai dettagli. Ormai manca poco e noi sappiamo quello che dobbiamo fare, in casa stiamo avendo una spinta importante e dobbiamo sfruttarla”.

PAROLE COMMISSO – “Serve sacrificio e concentrazione come ogni finale di campionato, la percezione del pericolo deve essere elevatissima, a Salerno lo abbiamo sbagliato. In queste cinque partite ci giochiamo tanto e meritiamo di rimanere in queste zone di classifica”.

UDINESE – “L’ho vista nelle ultime partite, ha una fisicità incredibile, una…

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È (anche) il Milan di Massara. Perché si può essere protagonisti pure dietro le quinte

È (anche) il Milan di Massara. Perché si può essere protagonisti pure dietro le quinte
Il ruolo strategico e fondamentale del d.s. rossonero nel solco di Maldini. Riservato, lavoratore instancabile, alta competenza. Le immagini della commozione dopo la vittoria sulla Lazio hanno fatto il giro del web
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Milan, entusiasmo alle stelle: con la Fiorentina sold out a San Siro

Già venduti 75 mila biglietti per la sfida di domenica, ne avanzano poche centinaia. Nell’ultima partita casalinga con l’Atalanta verrà raggiunta quota 1 milione di tifosi nell’arco dell’intera stagione

Non poteva che essere così, dopo ciò che è successo in campo e si è visto sugli spalti all’Olimpici. Il gol di Tonali ha probabilmente – anzi, è una certezza – fatto toccare alla gente rossonera l’apice stagionale dell’entusiasmo. Superiore anche alla vittoria nel derby di febbraio in campionato perché battere i cugini è sempre una grande soddisfazione, ma due mesi e mezzo fa lo scudetto era ancora un’immagine sfuocata.

Onda rossonera

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Ora invece la vittoria sulla Lazio ottenuta con una certa modalità – gol nel recupero e firmato dal giocatore simbolo, tifoso rossonero – ha mandato in visibilio la gente milanista. Risultato? A cinque giorni dalla sfida con la Fiorentina – domenica 1 maggio, ore 15 –, San Siro è già tutto esaurito….

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Milan a Investcorp, conferme della reuters: a giorni si chiude

Anche per l’agenzia Reuters a breve arriverà il signing che sancirebbe il passaggio di proprietà. E la cifra salirebbe ancora: si parla di 1,18 miliardi di euro

Fumata bianca in vista. Non che ormai ci fossero molti dubbi. E fumata bianca in tempi brevi. Forse già entro la fine di questa settimana, quando il Milan potrebbe (dovrebbe) cambiare proprietà per la terza volta negli ultimi cinque anni.

Cifra più alta

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Se nelle ultime ore era emersa la data di venerdì 29 aprile come giorno possibile per il signing (ovvero le firme sul contratto preliminare di compravendita), oggi arrivano ulteriori conferme. Per esempio dall’agenzia di stampa internazionale Reuters, che cita fonti vicine alla trattativa e parla, appunto, del 29 aprile. Una data sensata anche perché il 30 – un sabato – scadrà il periodo di trattativa in esclusiva tra Elliott e Investcorp. Una scadenza formale ma, da quanto filtra, non una dead line insormontabile. In altre parole, se le firme non…

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De Laurentiis-Napoli a confronto. E quella telefonata con Spalletti…

Il presidente si è presentato al centro sportivo degli azzurri per parlare con i calciatori e chiedere conto del rendimento delle ultime settimane

Ha avuto modo di sbollire la rabbia nelle ultime 48 ore, trascorse provando a trovare un perché al momento no del suo Napoli. In due giorni tutto è cambiato, dal ritiro permanente disposto subito dopo la sconfitta di Empoli, al comunicato di ieri che annunciava il cambio di rotta: niente più ritiro, ma soltanto qualche cena in compagnia di allenatore e giocatori per tentare di non vanificare il lavoro di questa stagione. Così, di buon’ora, Aurelio De Laurentiis si è presentato stamattina a Castel Volturno, qualche istante prima che Luciano Spalletti desse inizio alla seduta di allenamento. La tensione è stata palpabile, il presidente ha usato toni contenuti contestando però nel contempo ai giocatori il rendimento delle ultime settimane. De Laurentiis resterà a Napoli fino a sabato, giorno della gara con il Sassuolo, per essere…

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Milinkovic-Lazio, cessione in vista: l’agente del serbo è a Roma

L’agente del serbo è a Roma: Psg, United e Juve vorrebbero il Sergente, ma il club laziale spara alto. Difficile però che, come altre volte, la cessione svanisca ancora

Cessione Milinkovic, si entra nella fase calda. La presenza a Roma dell’agente del calciatore serbo della Lazio, Mateja Kezman, dà il via alle grandi manovre per la partenza del giocatore la prossima estate. Un trasferimento che sembra ormai inevitabile, anche se già negli anni scorsi era stato dato per scontato e poi invece il Sergente è rimasto alla Lazio.

Stavolta, però, le premesse sono diverse. In passato Kezman, e con lui Milinkovic, erano rimasti alla finestra. Non si sarebbero certo opposti ad un cambio di squadra, ma solo se fosse arrivata l’offerta giusta. Ed infatti il giocatore aveva più volte rinnovato il contratto con la Lazio, per ribadire la sua volontà di partire solo se si fossero create certe condizioni.

Svolta

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Adesso, invece, alle viste non c’è alcuna ipotesi di…

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Pinamonti, Esposito, Satriano, Mulattieri: Inter, i baby bomber in prestito

Il centravanti dell’Empoli con la doppietta al Napoli è a quota 12 in Serie A, ma ci sono anche Esposito, Mulattieri, Oristanio, Satriano.,, Torneranno alla base o serviranno per fare cassa?

L’attacco di Simone Inzaghi è tornato a girare e si conferma leader in campionato, come peraltro la difesa. Ma in giro per il mondo ci sono tanti giovani dell’Inter in prestito che si stanno facendo valere a suon di gol (ben 34, senza dimenticare Colidio e Fonseca) e che rappresentano un patrimonio su cui Marotta, Ausilio e Baccin a fine stagione dovranno fare attente valutazioni. Senza dimenticare l’input della proprietà: il prossimo mercato andrà chiuso con un attivo di 60-70 milioni e un taglio del monte ingaggi del 15%. Tra ritorno alla base, rinnovo del prestito, tesoretto (anche sotto forma di contropartita tecnica), i baby attaccanti rappresentano una risorsa molto importante per il futuro del club.

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Chiellini lascia l’Italia: a Wembley con l’Argentina l’ultima. E la Juve…

Il difensore, 38 anni e il traguardo del 1 giugno: “In Nazionale sarà la mia ultima partita di sicuro”. E dopo il campionato la decisione sul resto della carriera, tra Juve e nuova vita in Usa

Era nell’aria ma lui in prima persona non ne aveva mai parlato. Dopo il successo della Juventus sul campo del Sassuolo, Giorgio Chiellini ha annunciato di aver deciso il giorno in cui scriverà la parola fine, intanto alla sua carriera in Nazionale: Italia-Argentina del 1° giugno a Londra, gli azzurri di Euro 2020 contro i detentori della Coppa America.

Le dichiarazioni

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“È normale a 38 anni fermarsi e capire delle cose. Se sto bene gioco e salutiamo la Nazionale a Wembley, dove ho raggiunto l’apice della mia carriera – ha detto a Reggio Emilia ai microfoni di Dazn -. Sarebbe il top salutare la maglia azzurra con una partita celebrativa come quella con l’Argentina: in Nazionale sarà l’ultima sicuro. Lasciamo spazio ai ragazzi che son bravi”. Intanto è al suo probabile…

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Panchina Napoli: Spalletti rischia. E rispunta Gasperini

Il rapporto tra il tecnico e De Laurentiis, si è ormai rotto. Luciano ha ancora due anni di contratto e l’atalantino è legato a lungo con la Dea. Ma già 10 anni fa Gasp aveva firmato col Napoli, che poi però confermò Mazzarri. Affare oneroso ma non impossibile

Qualcosa si è rotto. E ora ricomporre i cocci non sarà semplice. Perché prima di raccontarvi accadimenti e retroscena delle ultime giornate ad alta tensione in casa Napoli, c’è un dato preciso dal quale non si prescinde. Il presidente Aurelio De Laurentiis a fine maggio tirerà le somme e deciderà cosa fare con Luciano Spalletti. Perché a questo punto nemmeno il raggiungimento della Champions League, obiettivo dichiarato del club a inizio stagione, può garantire al tecnico la conferma, nonostante un contratto biennale in essere.

Al momento il patron non ha ancora realmente deciso e, come sua abitudine, comincerà un giro di colloqui personali prima di scegliere. Una scelta che peserebbe: esonerare Spalletti…

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Juve, Champions blindata: ora l’obiettivo è il terzo posto

Ancora 12 i punti in palio nel rush finale, oltre a quelli messi in palio nei recuperi di mercoledì. La vittoria col Sassuolo è stata un passo fondamentale per la Juve, che ora è a una sola lunghezza dal terzo posto

La vittoria sul Sassuolo regala alla Juve un doppio traguardo volante: complici le recenti sconfitte delle dirette concorrenti, i bianconeri si sono infatti portati a un solo punto dal Napoli, terzo in classifica ma inchiodato a quota 67 dalla sconfitta con l’Empoli, ed hanno allungato sulle inseguitrici, cui la Juve ora guarda dall’alto dei suoi 66 punti.

Le inseguitrici

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Alle sue spalle infatti hanno perso in tre: la Roma è stata fermata dall’Inter sul gradino dei 58 punti, la Salernitana ha sorprendentemente sconfitto la Fiorentina, designata solo pochi giorni fa da Allegri come la principale delle pretendenti, mentre la Lazio non è riuscita a strappare alcun punto al Milan. Solo l’Atalanta ha vinto: riparte da 54 lunghezze, ma teoricamente è ancora in…

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Il Milan come Gucci: Investcorp pensa in grande

Gentilezza all’ingresso, ma nessuno può parlare: “La trattativa con il Milan è strettamente confidenziale”. Il presidente operativo Alhardi non c’è: passano da lui le operazioni più importanti

dal nostro inviato G. B. Olivero

Il Milan del futuro sta nascendo in un’elegante strada di Mayfair, il quartiere del lusso e dei grandi investitori privati. Investcorp house, la sede del fondo che sta concludendo l’acquisizione del club, è al 48 di Grosvenor Street, non distante dal lato est di Hyde Park: una palazzina di quattro piani che fin dall’ingresso trasmette la sensazione della ricchezza. La signora che ci accoglie alla reception quasi sparisce dietro alla grande scrivania semicircolare in legno, la cui imponente struttura impedisce la vista del piano di lavoro. La consegna è semplice: silenzio totale. La trattativa per la cessione del Milan da Elliott a Investcorp è avvolta nel massimo riserbo e così qualunque domanda proviamo a fare alla…

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Sassuolo-Juve 1-2, gol di Raspadori, Dybala e Kean

Raspadori, potenziale erede in bianconero della Joya, firma il meritato vantaggio, Dybala rimonta al 45′. Di Kean la rete decisiva a due minuti dalla fine. Bianconeri senza De Ligt e Cuadrado, Vlahovic in panca al via

Livia Taglioli

La Juve, dopo un primo tempo sofferto e una ripresa più equilibrata, trova il gol del 2-1 al Mapei Stadium al minuto 88 con Kean, subentrato a Morata al 67′. I bianconeri riescono così nel duplice risultato di avvicinarsi al terzo posto, portandosi a un punto dal Napoli, e di allungare su Roma, Fiorentina e Lazio, reduci da fresche sconfitte.

Il meritato vantaggio del Sassuolo arriva a firma di Raspadori, promesso sposo bianconero, il pareggio premia il sinistro violento con cui Dybala scarica forse la sua rabbia da (quasi) ex. E’ il suo gol n. 114 in bianconero, ora Baggio è a un solo gol di distanza. Raspadori, col suo decimo gol stagionale, diventa invece il primo italiano nato nel 2000 ad andare in doppia cifra in un…

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Roma, Totti: “Allo stadio da tifoso, magari anche a Leicester”

L’ex numero 10 giallorosso stoppa le interpretazioni sulla sua presenza fissa all’Olimpico. E sull’allenatore dice: “Che volete discutere Mourinho?”

Allo stadio da tifoso “e niente altro”. Una nuova incoronazione di Pellegrini, un consiglio a Zaniolo, la possibilità di andare a Leicester sempre da tifoso, il ritorno a Trigoria non previsto, per ora. Francesco Totti, intervistato prima della supercoppa di calcio a 8 tra la sua squadra e la Lazio, si ferma rispondere, tra Roma e non, ai giornalisti: “La mia presenza fissa all’Olimpico? Sono cose che hai dentro, emozioni uniche, quando vedi tanta gente fa sempre piacere. Ma io vado perché sono tifoso e niente altro. Magari vado anche a Leicester”.

Con Mou sognando Tirana

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Sul campionato Totti dice che secondo lui lo “vincerà l’Inter”, mentre la Roma può arrivare in finale di Conference: “Ormai ci siamo, manca un passo, speriamo di centrare questo obiettivo”. Con Mourinho Totti pensa che la Roma sia…

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Vinci, ladri rubano maglia autografata di Totti: la proprietaria chiama la polizia – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Davvero singolare l’episodio che ha visto protagonista una donna in provincia di Firenze: indagini in corso da parte della polizia

A Vinci, piccolo comune in provincia di Firenze, dei ladri sono entrati a casa di una signora ed hanno rubato, secondo quanto riferito dall’ANSA, tra gli altri beni anche una maglia originale della Roma autografata da Francesco Totti. La padrona di casa dopo l’accaduto ha chiamato la polizia e ci sono delle indagini in corso. Rubati anche oggetti di bigiotteria ma al momento il bene più prezioso è proprio la maglia dell’ex capitano giallorosso.

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Calciomercato portieri: sarà valzer da Musso a Meret

Da Musso a Meret a Vicario nei prossimi mesi ci potrebbe essere una girandola in Serie A. Le uniche certezze riguardano Inter, Milan, Juve e Roma

La pratica portiere vivrà una primavera-estate abbastanza lunga. Vediamo chi è a posto: l’Inter con Onana fresco di nomina e Handanovic destinato al rinnovo; il Milan con la sicurezza Maignan; la Juve che si fida di Szczesny con altri due anni abbondanti di contratto; la Roma è contenta di Rui Patricio e nel frattempo ha investito su un giovane di prospettiva come Svilar.

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Inter, l’esodo dei tifosi a Bologna e Udine. In più di 70mila per l’Empoli

Polverizzata la dotazione per il settore ospiti al Dall’Ara e alla Dacia Arena. In tanti si aggiungeranno singolarmente. Altro pienone per la penultima al Meazza, il 6 maggio

Febbre scudetto. Reduci dai tutti esauriti consecutivi contro Milan e Roma, i tifosi dell’Inter promettono un altro pienone per la penultima gara interna di campionato, venerdì 6 maggio con l’Empoli. La prevendita viaggia spedita, il tempo non manca e ancora una volta verrà abbattuta quota 70mila presenze. Destinate a diventare sold-out se Handanovic e compagni faranno bottino pieno nelle due trasferte che li attendono tra mercoledì a Bologna e domenica a Udine.

Cinquemila a gara

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Anche per i prossimi impegni fuori casa i fan nerazzurri non mancheranno. Già polverizzati infatti i tagliandi riservati ai tifosi ospiti, ma molti altri li stanno cercando attraverso altri canali. va ricordato che gli interisti non residenti in Lombardia possono comprare i biglietti anche per gli altri settori….

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Maldini: “Scudetto? Ci abbiamo sempre pensato. Orgoglioso di questo Milan”

Il d.t. rossonero di ritorno dalla trasferta all’Olimpico: “Non è un obiettivo banale, ne abbiamo vinti due negli ultimi vent’anni. Orgoglioso di questa squadra”

È un Paolo Maldini felice e carico più che mai, quello che rilascia un’intervista a Milan Tv durante il viaggio di ritorno dalla trasferta in casa della Lazio, da cui il Milan è tornato con tre punti preziosissimi in chiave scudetto. Un intervento breve, ma denso di significati. “Vorrei esprimere un concetto molto semplice che sento molto mio in quanto milanista: io sono orgoglioso della squadra, dello staff e di ciò che ci stanno dando i tifosi – dice il d.t. rossonero -. È un’emozione vera, è il succo del nostro lavoro, ciò che ci fa stare bene e chi fa vivere con un’emotività, a volte instabile, ma che provoca sensazioni piacevolissime”.

Obiettivo

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Naturale che un pensiero vada al grande traguardo da inseguire nel prossimo mese: “In stagioni del genere l’obiettivo è fare il meglio possibile: noi…

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Spalletti e la convivenza difficile con dirigenti e giocatori

C’è grande gelo tra Luciano Spalletti e Aurelio De Laurentiis. Colpa della clamorosa rimonta subita contro l’Empoli. “L’allenatore più bravo con cui abbia lavorato”, come lo stesso ADL lo definì a dicembre, adesso non è più certo di proseguire la sua avventura in Campania: la decisione di portare Insigne e compagni in ritiro rimarca gli evidenti problemi della squadra, troppo debole dal punto di vista caratteriale per arrivare in fondo alla lotta-scudetto. La rottura tra presidente e allenatore, tuttavia, non rappresenterebbe una novità per il tecnico di Certaldo che, nel corso della sua carriera, ad alcuni fallimenti sul campo ha spesso abbinato frizioni e incomprensioni con dirigenti e calciatori.

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Milan, sei di nuovo in Champions: da Botman a Origi e Haller ecco quali saranno i rinforzi

Milan, sei di nuovo in Champions: da Botman a Origi e Haller ecco quali saranno i rinforzi
L’ultimo turno di campionato ha consegnato al Diavolo la certezza di chiudere fra le prime quattro, primo obiettivo stagionale di Elliott. Ma, al di là di chi guiderà il club, ora occorre un mercato importante
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Inter, intervista a Cesare Casadei: “Io, Barella, Brozovic, Chivu…”

Accostato al laziale, il trascinatore dell’Inter Primavera di Chivu (già 12 gol in campionato) spiega: “Mi piace il paragone, ma ho tanto ancora da lavorare. Il mio riferimento è Zanetti: carisma, forza, duttilità”

I numeri in stagione di Cesare Casadei all’Inter parlando da soli: 12 gol nel campionato Primavera, due in Youth League. Il tutto da centrocampista. A 19 anni è un attimo sognare in grande e perdere il contatto con la realtà, ma questo non è il caso del ragazzo nato a Ravenna. Che ripete a cadenza regolare frasi come “Cerco sempre di fare di più”, “Devo crescere”, “Abbiamo un obiettivo di squadra”. Parole da leader carismatico, non solo tecnico.

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Inter, a Bologna ko Gosens: c’è Perisic. Out anche Vidal e Caicedo

Il tedesco non si è allenato a scopo precauzionale per un fastidio all’adduttore. A rischio il match di mercoledì. Vidal ha fatto qualcosa in campo, si punta ad averlo domenica a Udine

Sembrava che a Bologna potesse arrivare l’esordio da titolare, invece Robin Gosens rischia di saltare la trasferta di mercoledì in Emilia a causa di un affaticamento all’adduttore. Stamattina il tedesco non si è allenato a scopo precauzionale, non ha fatto nè farà esami strumentali e se domani si sentisse bene potrebbe lavorare con i compagni. Ma difficilmente Inzaghi lo rischierà per due motivi. Intanto perché Gosens ha già saltato buona parte della stagione per un guaio muscolare ben più grave, anche se in un’altra parte della gamba (quadricipite). Poi perché Perisic a sinistra va a mille e non sembra sentire la stanchezza. Vero però che il croato è diffidato, quindi Gosens nel finale di stagione potrebbe essere molto importante e non avrebbe senso perderlo dopo Bologna.

Out in due

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Lazio, Acerbi in partenza: il contratto, dove può andare

Il difensore sui social ha cercato di spiegare il suo stato d’animo attuale dopo la discussa risata col Milan, ma la frattura è insanabile: andrà via, ma gli ostacoli non sono pochi…

Un lungo post su Instagram un paio d’ore dopo la fine della partita col Milan. Per spiegare, chiarire, chiedere scusa, ma anche ribadire con forza le sue ragioni e il suo attaccamento alla Lazio. Non basterà, c’è da giurarci, per placare l’ira dei tifosi. Ma Francesco Acerbi tira dritto e prova a guardare avanti. Non sarà facile, perché ormai la frattura con la tifoseria appare del tutto insanabile ed una sua partenza a fine stagione l’unico epilogo possibile (anche se per nulla facile da attuare).

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