Paolo Tavano (DG Bisceglie): “Terreno di gioco? Mi hanno dato fastidio le parole di Auteri”

Paolo Tavano, direttore generale del Bisceglie, come riportato da tuttobari ha parlato anche delle parole di Auteri riguardo il terreno di gioco nel match di oggi contro il Bari.

“Oggi non sono tanto felice per come abbiamo perso. Ci eravamo preparati sull’agonismo. Bari sornione, ci ha punito su una palla persa a centrocampo di un nostro ragazzino. L’esperienza conta molto in questa categoria. Fino a quel momento avevamo chiuso tutti i corridoi possibili ed inimmaginabili. Il gol ci ha preso in contropiede. Tuttavia non dobbiamo puntare a vincere queste partite, crediamo nella salvezza, il nostro obiettivo. Mi aspettavo molto di più dal Bari, mi ha deluso. Mi aspettavo una squadra più concreta. Non ho condiviso le parole di mister Auteri sul terreno di gioco. Rispetto agli altri campi non cambia molto, mi ha dato fastidio”. 

Bisceglie-Bari, Bucaro e Priola amareggiati dal risultato ma fiduciosi per la prestazione

Un derby dal sapore amaro, dove per poco poteva farsi la storia per un pareggio che il Bisceglie avrebbe appieno meritato: Giovanni Bucaro, allenatore degli stellati, è entrato nella nuova mixed zone dello stadio “Gustavo Ventura” con la consapevolezza di salvare la prestazione gagliarda e compatta contro i cugini biancorossi, poco pericolosi rispetto al passato.

L’allenatore siciliano ha così esordito: «Fa male incassare un gol e perdere perché abbiamo giocato alla pari del Bari, una grande prestazione che non meritavamo affatto di perdere. Il Bari di solito crea tante occasioni da gol e oggi non ha mai tirato in porta. Purtroppo ne usciamo col morale basso ma rimane una grande prestazione della squadra».

Su prestazione e prossimo turno: «Il risultato è negativo per noi ma abbiamo tenuto il campo per tutta la gara; eravamo messi bene ed eravamo in palla con le gambe. Sul gol siamo stati un po’ ingenui perché abbiamo proprio perso il controllo della sfera. Il Bisceglie ha fatto la gara che mi aspettavo contro un avversario che ha in campo giocatori di qualità elevatissima. Il recupero con la Casertana? Sarà difficile, i campani hanno vinto anche a Pagani e sono davvero in forma; la posso reputare come uno spareggio perché le squadre a noi vicino vincono e dobbiamo pertanto cercare di trarre il massimo».

Capitan Giusto Priola ha invece riconosciuto l’importanza del rendimento e di quanto fatto, sentendosi beffato dall’unica azione realmente concessa agli avversari: «Peccato per il risultato in quanto abbiamo letto bene la partita ed eravamo andati molto vicino dall’ottenere qualcosa di importante; era una partita dove si sarebbe meritato almeno un punto: prendere gol a quattro minuti dal termine lascia l’amaro in bocca. Fino a quel momento» ha proseguito il numero cinque nerazzurro «non avevamo sbagliato niente, nessuna chiusura. Tutto è derivato da una ripartenza errata ed il rammarico resta. Guardiamo le cose positive, specialmente l’atteggiamento assunto che fa ben sperare e i nuovi ragazzi possono dare un contributo importante. Si sono ben integrati e sono convinto che ci aiuteranno».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, prestazione coraggiosa ma i tre punti vanno al Bari

La prestazione con il Bari, pur non avendo portato nulla in dote, non è assolutamente da buttare e può essere promettente per il recupero infrasettimanale con la Casertana. Il Bisceglie per ben ottanta minuti ha tenuto testa ai cugini più quotati allenati da Gaetano Auteri e non avrebbero recriminato nulla qualora la gara avesse incanalato la strada del pareggio.

Bisceglie in campo con il 4-4-2 con Padulano in avanti a sostegno di Musso e Cittadino in panchina; Maimone al rientro come centrale di centrocampo affiancando Romizi con Mansour e Sartore laterali. Bari a trazione anteriore con il 4-3-3 dove Antenucci e l’ex D’Ursi volano a sostegno di Marras.

Primi dieci minuti equilibrati fra le due squadre ma successivamente il Bari prende quota pur senza pungere: prima con la conclusione di Antenucci ben murata da Vona e successivamente con il contropiede dello stesso ex Catania in posizione irregolare che si vede annullare il proprio gol.

Al ventiduesimo statuetta di Musso che impegna severamente Frattali sfiorando il palo mentre un minuto dopo i nerazzurri aumentano la pressione con il tiro di Sartore dai venti metri sempre finito a bordo campo. Al trentatreesimo la punizione potente ma pretenziosa di Mirko Antenucci chiude il taccuino del primo tempo con un Bari imballato a centrocampo ed un Bisceglie che è uscito dal guscio a poco a poco.

Nella ripresa piglio diverso dei biancorossi ma la truppa di Giovanni Bucaro non ha concessi spazi facendo traballare gli ospiti sulle fasce: è solo al settantaduesimo che il Bari mostra le unghie con il lampo di D’Ursi che si accentra e scarica il destro bloccato da Vona ben posizionatosi a proteggere Russo.

Tuttavia le ripartenze dei padroni di casa sono poche e il Bari ha la possibilità di affondare: a cinque minuti dal termine Andreoni pennella dalla destra un delizioso pallone sfuggito dal controllo di Tazza e capitato tra i piedi di Marras pronto a colpire di prima; i riflessi di Russo sono ben testati ma nulla può il baluardo stellato sessanta secondi dopo su Mirko Antenucci che prende per mano il suo collettivo e su prezioso suggerimento di Citro trasporta il pallone rasoterra nell’angolo più lontano dando tre punti importanti al sodalizio caro alla famiglia De Laurentiis.

BISCEGLIE-BARI 0-1

Bisceglie (4-4-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour, 10 Padulano (dal 76° 19 Vitale), 18 Musso (dal 76° 11 Rocco), 20 Romizi (dal 79° 8 Cittadino), 23 Maimone (dall’88° 13 Zagaria), 24 Sartore, 25 Tazza. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 4 De Marino, 9 Cecconi, 15 Ferrante, 21 Casella, 22 Spurio, 26 Altobello, 28 Pedrini.
Bari (4-3-3): 1 Frattali, 3 Perrotta (dal 66° 29 Semenzato), 5 Bianco, 7 Antenucci, 10 Marras, 11 D’Ursi (dall’82° 20 Citro), 15 D’Orazio (dal 66° 32 Montalto), 17 Sabbione, 19 De Risio (dall’82° 25 Lollo), 23 Minelli, 27 Andreoni. Allenatore: Gaetano Auteri. A disposizione: 22 Marfella, 8 Hamlili, 9 Simeri, 16 Corsinelli, 18 Candellone.
Arbitro: Paride Tremolada di Monza.
Assistenti: Domenico Fontemurato di Roma, Vincenzo Adriano Catucci di Pesaro.
Quarto ufficiale: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia
Reti86° Antenucci
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo 0-5. Ammonito Romizi al 31° per gioco scorretto, Maimone al 75° per gioco scorretto; De Risio al 40° per gioco scorretto, Sabbione al 64à per gioco scorretto. Espulso il DS Scuotto al 36°. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti. Cambio modulo: Bari 4-2-3-1 dal 66°.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Bari le formazioni ufficiali

Fra appena trenta minuti il kick-off di Bisceglie-Bari, derby fondamentale e della consapevolezza per ambedue le squadre: Bari più in emergenza con tre convocati in difesa e l’adattamento di un centrocampista nella difesa a quattro disposta da Gaetano Auteri. Per il Bisceglie defezione last minute di Cittadino che si accomoda in panchina. Sarà Padulano l’attaccante di sostegno per Antonino Musso.

BISCEGLIE-BARI

Bisceglie (4-4-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour, 10 Padulano, 18 Musso, 20 Romizi, 23 Maimone, 24 Sartore, 25 Tazza. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 4 De Marino, 8 Cittadino, 9 Cecconi, 11 Rocco, 13 Zagaria, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella, 22 Spurio, 26 Altobello, 28 Pedrini.
Bari (4-3-3): 1 Frattali, 3 Perrotta, 5 Bianco, 7 Antenucci, 10 Marras, 11 D’Ursi, 15 D’Orazio, 17 Sabbione, 19 De Risio, 23 Minelli, 27 Andreoni. Allenatore: Gaetano Auteri. A disposizione: 22 Marfella, 8 Hamlili, 9 Simeri, 16 Corsinelli, 18 Candellone, 20 Citro, 25 Lollo, 29 Semenzato, 32 Montalto.
Arbitro: Paride Tremolada di Monza.
Assistenti: Domenico Fontemurato di Roma, Vincenzo Adriano Catucci di Pesaro.
Quarto ufficiale: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Bari, i convocati

I CONVOCATI

Reduce da un ottimo periodo con i quattro punti raccolti nelle ultime due sfide, il Bisceglie è pronto ad affrontare l’ultima giornata d’andata con l’avversario più atteso, ovverosia quel Bari pronto a tornare all’inseguimento della battistrada Ternana passando però insieme alla truppa nerazzurra una giornata di festa e storia.

Una festa che le vedrà protagoniste domenica 17 gennaio a partire dalle ore 17:30 presso lo stadio “Gustavo Ventura” della città del Dolmen, già teatro del primo storico derby avvenuto il 28 novembre 2019 con l’affermazione dei galletti, all’epoca allenati da Vincenzo Vivarini, per 0-3.

Gli stellati, rivoluzionati dal mercato di riparazione con gli inserimenti di Gilli, Tazza, Loliva, Romizi, Cecconi e Pedrini, avranno la rosa al completo potendo contare sul rientro di Maimone e Altobello, quest’ultimo apprezzatissimo ex.

Biancorossi con quattro assenze pesanti: agli squalificati Ciofani e Di Cesare si aggiungono le indisponibilità di Maita e Celiente con solo tre convocati in difesa.

Bisceglie: Russo, Loliva, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Tazza, Altobello; Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone; Mansour, Cecconi, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore, Pedrini. Allenatore: Giovanni Bucaro.

Bari: Frattali, Marfella, Fiory; Perrotta, Sabbione, Minelli; Bianco, Hamlili, D’Orazio, Corsinelli, De Risio, Lollo, Andreoni, Semenzato; Antenucci, Simeri, Marras, D’Ursi, Candellone, Citro, Montalto. Allenatore: Gaetano Auteri.

Bartolomeo Pasquale

Ufficiale: Bisceglie, rinforzo in attacco: ecco Giacomo Cecconi

Ulteriore operazione in entrata per il Bisceglie che si aggiudica le prestazioni dell’attaccante Giacomo Cecconi. Nato a Rimini il 9 febbraio 1995, Cecconi è cresciuto nelle giovanili del Bologna e del Rimini. Nella stagione 2014-2015 è approdato in serie D con la maglia della Correggese e, nel mercato di riparazione, ha firmato per il Potenza all’epoca militante in serie D ed, ironia della sorte, segnando la rete decisiva nel match contro il Bisceglie valevole per il secondo turno dei playoff promozione in serie C al 113’. Nel marzo 2016 è passato al San Marino e, nell’estate dello stesso anno, ha indossato la casacca del Rimini approdando poi al Fya Riccione. Nel 2017 il neo acquisto nerazzurro viene tesserato per il Romagna Centro siglando 16 reti. Le ottime prestazioni gli sono valse il salto di categoria con il Rimini e, nel mese di gennaio è passato in prestito all’Arzachena andando a segno in 6 occasioni tra cui una tripletta al Siena. Cecconi, la stagione 2019-2020 l’ha iniziata nella Pro Vercelli e l’ha conclusa nel Picerno, mentre, nell’estate del 2020, ha indossato della Pianese.

Il dopogara di Vibonese-Bisceglie: parla mister Bucaro

Al ritorno sulla panchina del Bisceglie dopo cinque giornata di squalifica, con due gare ridotte, dopo l’episodio occorso a Lentini contro il Catania, Giovanni Bucaro riprende contatto il campo e permette ai suoi di strappare un pareggio alla Vibonese.

Tuttavia in sala stampa c’è rammarico per l’ottima gara preparata e che avrebbe potuto fruttare qualcosa in più:

«Abbiamo provato a vincere la partita e penso che la squadra abbia fatto una bella prestazione. Abbiamo cercato sempre di fare gol e abbiamo anche avuto delle buone occasioni. Purtroppo a Vibo non è mai facile vincere e quindi ci accontentiamo di questo punto con qualche rammarico. L’importante è che la squadra abbia avuto l’atteggiamento di volerla vincere: potevamo sfruttare meglio qualche opportunità nell’area di rigore».

«Il Bisceglie è in crescita, dato che abbiamo avuto la possibilità di recuperare e di lavorare bene. Ci dimentichiamo un po’ in fretta la questione Covid e la Lega che ci ha messo le partite una dopo l’altra; è normale che la sosta ci abbia agevolato». Sulla prestazione dell’ultimo acquisto: «Romizi? Ha fatto un’ottima partita. Sta bene fisicamente ma non ha ancora la tenuta dei 90 minuti nelle gambe; è importante che abbia cominciato a darci una mano. È un campionato di sofferenza: dobbiamo cercare di fare il meglio possibile per raggiungere il nostro obiettivo» ha concluso il tecnico stellato.

Bartolomeo Pasquale

Un buon Bisceglie non va oltre il pari con la Vibonese

Buona prova del Bisceglie calcio che sembra essere rigenerato nel periodo natalizio. Dopo l’ottima prova e la vittoria sul Teramo arriva anche il pareggio per 1-1 nella prima sfida del 2021 con la Vibonese.

Lo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia ha mostrato i nerazzurro stellati nel vestito largo del 4-3-3 più compatti e organizzati rispetto al Novembre nero in cui erano state cinque le sconfitte consecutive. Esordio dal primo minuto per Marco Romizi mentre tra i pali il ballottaggio a tre fra Russo, Spurio e il neoacquisto Loliva è vinto dal primo; Vitale e Sartore sono le ali che hanno cercato di far decollare il bomber Musso con il sostegno dei centrocampisti Cittadino e Mansour.

3-4-3 per i padroni di casa con Marson tra i pali, Bachini al centro della difesa con Mahrous a sinistra e Sciacca a destra, linea mediana formata da Tumbarello e Laaribi al centro con Ciotti sul versante destro e Rasi su quello opposto; trio d’attacco composto dalla punta centrale Plescia affiancata ai lati da Mancino e Berardi.

Subito all’undicesimo è proprio il team di Angelo Galfano a regalarsi il gol alla prima azione grazie alla finezza di Plescia su assist di Berardi dalla sinistra. Gli stellati avevano già sfiorato il gol al settimo con il colpo di testa di Mansour su pennellata di Sartore sempre dal lato mancino. In azione fotocopia, al diciassettesimo, è il Bisceglie a ristabilire gli equilibri proprio con Mansour: non cambia il marcatore ma l’assist man in questo caso e l’ex Turris dovrà ringraziare Musso.

Fra il trentacinquesimo e il trentanovesimo Russo è stato provvidenziale prima su Berardi, ben servito dal lancio millimetrico di Tumbariello, e successivamente su Plescia e la sua botta di prima intenzione che non ha fatto male al baluardo nerazzurro.

Nella ripresa poco da annotare nel primo quarto d’ora: al sessantesimo il sussulto di Plescia che in girata ha provato ad inquadrare lo specchio della porta senza risultato e un giro di lancette dopo è Berardi a doversi mangiare le mani per la sua giocata individuale finita sul fondo dopo una lunga sgroppata fino al limite dell’area.

Il Bisceglie rimane intrappolato dalla persecuzione della sfortuna e il culmine è raggiunto al settantasettesimo con la palla che, dopo l’ottimo break di Mansour ed il tocco morbido di Daniele Rocco (subentrato a Musso dieci minuti prima, ndr), ha carambolato sul piede dell’italomarocchino finendo dritta sulla traversa. Un’azione importante che avrebbe significato molto per il collettivo di mister Giovanni Bucaro: quei due punti in più in classifica sarebbero stati una grande iniezione di fiducia in vista della madre di tutte le partite, il secondo derby di serie C con il Bari da disputarsi il 17 gennaio dalle 17:30 presso lo stadio Gustavo Ventura.

VIBONESE-BISCEGLIE 1-1

Vibonese (3-4-3): 22 Marson, 2 Mahrous (60° 13 Falla), 3 Rasi, 6 Sciacca, 10 Berardi (86° 9 La Ragione), 11 Ciotti, 14 Tumbarello, 20 Laaribi (67° 4 Pugliese), 21 Bachini, 26 Mancino (60° 18 Statella), 28 Plescia. Allenatore: Angelo Galfano. A disposizione: 1 Mengoni, 4 Pugliese, 7 Spina, 15 Leone, 16 Ambro, 19 Parigi, 23 Montagno, 24 Riga, 28 Vitiello.
Bisceglie (4-2-3-1): 1 Russo, 3 Giron, 4 De Marino, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (80° 10 Padulano), 8 Cittadino, 18 Musso (67° 11 Rocco), 19 Vitale (86° 9 Makota), 20 Romizi (86° 13 Zagaria), 24 Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 22 Spurio, 9 Makota, 15 Ferrante, 16 Pelliccia, 21 Casella, 25 Tarantino.
Arbitro: Andrea Calzavara di Varese.
Assistenti: Giulia Tempestilli di Roma, Ivan Cataldo di Frosinone.
Quarto ufficiale: Fabio Rosario Luongo di Napoli.
Reti: 12° Plescia, 17° Mansour.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo 0-4. Ammoniti: Laaribi (30°) per gioco scorretto, Mahrous (40°) per fallo tattico, Sartore (72°) per gioco scorretto, Cittadino (81°) per fallo tattico, Falla (94°) per gioco scorretto. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 4 minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato e l’A.S. Bisceglie calcio1913 per la foto di Mohamed Mansour)

Marco Romizi (Bisceglie): “Spero di lasciare il segno anche a Bisceglie”

“Spero di lasciare il segno anche a Bisceglie. C’è voglia di lavorare, emergere, con un solo chiodo fisso: la salvezza”.

Parola del neoacquisto nerazzurrostellato Marco Romizi dalle colonne de La Repubblica.

“Cosa mi ha chiesto la società? Negli anni, quando c’è stato da combattere è sempre venuto fuori il meglio di me. In questa situazione ho riconosciuto la possibilità di rimettermi in gioco e conquistare la salvezza. Sono stato sempre in contatto con il direttore generale Paolo Tavano. Sono grato anche al Grassina, è il club di serie D toscana con cui mi sono allenato quando ero senza squadra: ringrazio il presidente e tutti i ragazzi per avermi accolto”.

Andrea Loliva, nuovo baluardo nerazzurro

Operazione di prospettiva del DS Scuotto che rafforza l’organico portieri del Bisceglie con il giovane Andrea Loliva.

Il giovane portiere classe 2000 è di origini capitoline e ha mosso i primi passi nel mondo del calcio con le giovanili del Racing Roma. Nel suo curriculum esperienze con le casacche di Gravina e Arezzo.

Un nuovo colpo di mercato che permette a Spurio e Russo di avvicendarsi al meglio fra i pali della porta nerazzurro stellata contando quindi su un talento promettente e con una gran voglia di imparare e mettersi in gioco.

Intanto la stanza dei bottoni del club biscegliese è ancora al lavoro per poter rafforzare ogni reparto aspettando pertanto ulteriori colpi nei prossimi giorni.

Bartolomeo Pasquale (foto tratta dalla pagina ufficiale dell’A.S. Bisceglie calcio 1913)

Bisceglie calcio, stilati gli orari delle prossime partite

Ci si avvia al termine del girone d’andata ed è tempo di organizzazione per tutte le squadre di serie C al fine di riprendere dopo le vacanze natalizie.

Anche per il Bisceglie calcio è tempo di riunirsi in vista della penultima giornata del girone di apertura sfidando la Vibonese nella gara di domenica 10 gennaio.

La Lega di Serie C ha altresì già programmato le prossime dieci partite del girone di ritorno che vedranno regolarmente in campo i nerazzurri, eccetto nella giornata del 21 febbraio allorquando era in programma la sfida con il Trapani escluso dal torneo.

Prima giornata: Domenica 24 gennaio 2021 ore 17.30 BISCEGLIE – FOGGIA

Seconda giornata: Domenica 31 gennaio 2021 ore 17.30 CAVESE – BISCEGLIE (gara che sarà trasmessa anche su Sky)

Terza giornata: Mercoledì 3 febbraio 2021 ore 20.30 BISCEGLIE – AVELLINO (gara che sarà trasmessa anche su Sky)

Quarta giornata: Domenica 7 febbraio 2021 ore 15.00 TURRIS – BISCEGLIE

Quinta giornata: Domenica 14 febbraio 2021 ore 15.00 PALERMO – BISCEGLIE

Sesta giornata: Mercoledì 17 febbraio 2021 ore 17.30 BISCEGLIE – VITERBESE

Settima giornata: Domenica 21 febbraio 2021: Riposo

Ottava giornata: Domenica 28 febbraio 2021 ore 15.00 BISCEGLIE – JUVE STABIA

Nona giornata: Mercoledì 3 marzo 2021 ore 20.30 MONOPOLI – BISCEGLIE

Decima giornata: Domenica 7 marzo 2021 ore 15.00 BISCEGLIE – CATANIA

Bartolomeo Pasquale

Livio Scuotto (Ds Bisceglie): “Preso un grande calciatore come Romizi”

Il Bisceglie ha chiuso il 2020 fuori dalla zona retrocessione con il successo contro il Teramo ma il cammino è ancora lungo, una squadra costruita bene nonostante il poco tempo a disposizione dal direttore sportivo Livio Scuotto che è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com.

Un 2020 che si era complicato anche per i numerosi casi di Covid ma si è chiuso bene con il successo contro il Teramo.
“Nel momento migliore abbiamo avuto 18 tesserati positivi, mettici i recuperi delle sfide ravvicinate soprattutto contro squadre molto importanti. La vittoria con il Teramo è stata un toccasana, abbiamo chiuso in bellezza dopo un periodo complicato”.

Complicato lavorare sul mercato da ripescati, adesso c’è più tempo per operare?
“Noi abbiamo avuto, oltre il Covid, di tutto e di più. Ci siamo adeguati e siamo andati avanti. Adesso stiamo provando a muoverci in un mercato come quello di gennaio difficile. Siamo stati fortunati ad aver preso un grande giocatore come Romizi che è ancora nel pieno della sua carriera. Vediamo se troveremo qualche profilo in grado di farci fare il salto di qualità, piano piano metteremo qualche tassello”. 

Manca un centravanti?
“Cerchiamo un attaccante però non vogliamo prendere tanto per prendere, se c’è qualcuno che possa farci fare il salto di qualità lo faremo”.

Si sono messi in mostra Vona, Cittadino, Sartore e Mansour. Sono arrivate delle offerte per loro?
“Le offerte non mancano per questi calciatori, si sono messi in mostra ed hanno fatto bene. E’ stato cercato anche Altobello ma vogliamo provare a trattenerli anche per mettere della basi per il prossimo anno”.

Adesso si torna in campo, c’è la Vibonese. Che partita sarà?
“Ci aspettiamo una partita dura, la Vibonese è in salute e sta facendo un ottimo campionato. Ci stiamo preparando bene e spero possa essere una trasferta positiva per noi”. 

Marco Romizi (Bisceglie): “Puntiamo all’obiettivo salvezza”

Conferenza stampa di presentazione per Marco Romizi, primo innesto del calciomercato del Bisceglie. Il calciatore, come riportato dai canali del club, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da tesserato nerazzurro:

“L’arrivo a Bisceglie è nato da una chiamata ricevuta poco prima di Natale da parte del dirigente dell’area tecnica, Scuotto. Mi fa piacere tornare in una terra dove mi son lanciato, confermato come calciatore e cresciuto come uomo. Si tratta di una ripartenza dopo un periodo molto difficile per cercare di riprendere certezze nelle qualità che possiedo, nonchè contribuire al raggiungimento dell’obiettivo salvezza con il Bisceglie. La trattativa, infatti è stata molto veloce. Avevo voglia di tornare il campo il prima possibile”.

L’ex Bari, incontrerà la compagine biancorossa tra due settimane, in quanto il Bisceglie ospiterà la vice capolista il 17 gennaio nell’ultima giornata d’andata:

“La prima cosa che ho fatto – prosegue il centrocampista classe 90- è stata guardare il calendario ed ho visto che avremmo affrontato il Bari. Una cosa successa già nella precedente esperienza al Picerno. Tuttavia, prima della partita con la squadra biancorossa dobbiamo pensare alla Vibonese ed all’eventuale recupero contro la Casertana”.

Per Romizi si tratta di un ritorno nel girone C, affrontato nella precedente esperienza con il Picerno:

“Nel nostro girone conta molto l’attenzione, fisicità e cattiveria. L’attenzione è l’elemento fondamentale. Il girone C ha squadre molto forti dove conta meno il discorso dei giovani. Ci sono molte partite che possono risultare complicate ma con l’attenzione si possono incamerare punti ovunque”.

“Fortunatamente, – prosegue il nuovo arrivo in casa Bisceglie,- ho avuto la possibilità di allenarmi con una squadra di serie B di Firenze, dove abito. Penso che mi manchi la partita da qualche mese. A livello atletico sto bene. Ho parlato con il mister. Ci siamo confrontati appena arrivati. Spero di entrare subito nei suoi meccanismi e di riuscire a dare una mano per quello che sarà nella forma fisica. Sento un po’ di responsabilità. Negli anni, anche quando ho militato a Bari, quando c’era da prendersi la responsabilità e lottare è sempre venuto fuori il meglio di me. Nelle annate lisce tendo ad essere meno concentrato ed attento. In questa situazione posso dare il massimo”.

Per Romizi si tratta di un ritorno in Puglia dopo l’esperienza con il Bari. “Tornare in Puglia è un rivivere luoghi e momenti bellissimi. Spero che questi mesi possano di nuovo riportarmi ad un certo livello e vivere un momento di entusiasmo con il Bisceglie. Lo stimolo più grande è farmi rivedere perché, per certe dinamiche e causa Covid, ho giocato poco. Poi, con la squadra, puntiamo a centrare l’obiettivo salvezza”.

Il neo acquisto si sofferma anche sulle prime impressioni avute al suo arrivo:

“E’ un ambiente familiare, la serenità deve essere il primo ingrediente per lavorare bene in settimana. Si deve dar modo ai ragazzi di sbagliare, di crescere ed i giocatori di esperienza devono far capire quale è la strada giusta da prendere”. “Negli ultimi anni – chiosa Romizi- ho provato un po’ tutti i ruoli. Mi piace molto fare il mediano. Negli ultimi anni, ho giocato con compagini della zona medio bassa della, piuttosto che con compagini di vertice, quindi penso di essere abituato”.

Bisceglie, colpo a centrocampo: arriva Romizi

Colpo di mercato invernale per il Bisceglie calcio che si assicura le prestazioni del centrocampista centrale Marco Augusto Romizi.

Il centrale classe 1990 giunge alla corte di mister Giovanni Bucaro a parametro zero dopo la passata stagione trascorsa nel Picerno.

Abile a giostrare su tutto il cerchio di centrocampo, prevalentemente sulla trequarti, il trentenne cresciuto calcisticamente nella Fiorentina ha indossato le maglie di Reggiana, Vicenza e Albinoleffe. Altresì è stato uno degli elementi di punta del Bari allenato da Nunzio Zavettieri e Roberto Alberti nella famosa “stagione fallimentare” 2013/2014.

Il club nerazzurro stellato ha piazzato nel proprio mosaico un tassello importante e ci si attendono ulteriori rinforzi al fine di migliorare una classifica tornata ad essere piacevole dopo il colpo casalingo prenatalizio contro il Teramo.

Bartolomeo Pasquale

Antonino Musso (Bisceglie): “Risultato fondamentale raggiunto con l’unione”

Antonino Musso, match winner nella gara col Teramo, ha parlato ai canali del Bisceglie della vittoria contro gli abruzzesi:

Questo è un risultato importantissimo dopo un periodo difficile. Dedico il goal alla mia famiglia, la mia ragazza e la squadra: dai compagni al presidente. Non escludo nessuno. Abbiamo portato a casa un risultato fondamentale con l’unione. I miei goal fortunatamente stanno portando punti, sono felice. Adesso ricarichiamo le batterie e ripartiamo più forte di prima. Il mister mi sta dando spazio, è giusto dare possibilità a tutti. Io faccio ogni giorno il mio lavoro, cercando di migliorarmi. Sappiamo che è un campionato duro, non dobbiamo mai abbassare la guardia. E’ importante rimanere aggrappati alle partite fino alla fine, è una qualità che dobbiamo mantenere“.

Vincenzo Racanati (Presidente Bisceglie): “Giorno felice per la nostra comunità”

Sul proprio profilo facebook, il presidente del Bisceglie Vincenzo Racanati ha voluto festeggiare la vittoria dei suoi sul Teramo, queste le sue parole: 

“Buongiorno a tutti… Oggi finalmente è un giorno felice per la nostra Comunità, dopo questa vittoria possiamo trascorrere un meritato riposo. Non nascondo la volontà categorica di voler vincere questa partita a tutti i costi e così è stato… Ora però ci aspetta un nuovo anno, dove noi Bisceglie calcio dobbiamo mantenere questa categoria a tutti i costi. Faccio un appello a chi non si è prodigato nel sostenere questa società, questi colori, questo progetto. Ringrazio tutti coloro che invece hanno contribuito senza se e senza ma. Dedico questa vittoria a quei due tifosi che nell’anonimato mi hanno dato 1000 euro a testa. Non sarà facile, ma se ci uniamo tutti insieme possiamo continuare questa storia iniziata nel 1913. Auguro a tutti un felice Natale e un buon 2021. Forza Bisceglie”.

Carlo Ricchetti (Bisceglie): “Risultato ottimo, era fondamentale vincere”

Su tuttocalciopuglia.com le dichiarazioni di Carlo Ricchetti, vice allenatore del Bisceglie, che ha commentato così il successo sul Teramo. 

“È un risultato ottimo, per cui i ragazzi hanno dato tutto. La vittoria è tutta loro, perché dopo venti giorni di sofferenze ci voleva proprio. È una vittoria importante, contro una squadra grande, che ha investito tanto in questo campionato. Noi abbiamo fatto una partita non bellissima da vedere, però nel primo tempo abbiamo avuto due o tre situazioni importanti. Il gol di Musso è stato il coronamento di quello che abbiamo costruito nel primo tempo. In alcune situazioni avremmo potuto essere più cinici e magari piazzarla in modo diverso. Era fondamentale vincere, venivamo da un periodo in cui abbiamo sofferto tanto, non solo in campo”. 

Bisceglie perfetto, superato il Teramo di misura

Vittoria 1-0 dei neroazzurri. Decide Musso nel finale, con i padroni di casa sempre molto pericolosi al cospetto del forte avversario

Partenza forte del Bisceglie, che vince una gara ben giocata al cospetto di un forte Teramo, ma incapace di affrontare a viso aperto i padroni di casa. Termina 1-0, ma il Bisceglie avrebbe meritato una vittoria maggiormente larga. Rocco all’8′ ci prova dal limite dell’area, ma senza fortuna. Al 21′ è ancora Rocco ad involarsi verso la porta difesa dal polacco Lewandovski, ma l’estremo è bravo a chiudere sull’attaccante nerazzurro. Un miracolo del portiere, ancora una volta, sul colpo di testa di Vona al 33′ e primo tempo che si chiude con l’unica occasione per gli ospiti, fallita da Diakitè. Nel secondo tempo partita di studio fino al 70′, quando Bombagi manda clamorosamente fuori, solo dinanzi a Russo. Ancora Russo protagonista sul tiro di Arrigoni in un momento in ui il Teramo è stato maggiormente propositivo, ma è il neo entrato Musso a decidere il match al 79′ con una grande freddezza a centro area. Bello anche l’assist filtrante di Rocco.

Nel recupero chance per Diakite, che sbaglia nel cuore dell’area di rigore, mandando alto. Poi il triplice fischio che manda il Bisceglie negli spogliatoi con l’intera posta in palio.

TABELLINO A CURA DELL’UFFICIO STAMPA DEL BISCEGLIE CALCIO

MARCATORI – 79′ Musso (B)

BISCEGLIE: Russo, Giron, Priola, Vona, Mansour (22’ st Vitale), Cittadino, Makota (29’ st Musso), Padulano, Rocco, Maimone, Altobello. A disp: Spurio, De Marino, Zagaria, Ferrante, Pelliccia, Laraspata, Lauria, Casella, Sartore, Tarantino. All. Ricchetti.

TERAMO: Lewandowski, Tentardini, Soprano, Arrigoni, Mungo (20’ st Bombagi), Costa Ferreira (32’ st Di Francesco), Pinzauti (20’ st Gerbi), Lasik, Santoro, Diakite, Viero (10’ st Ilari). A disp: D’Egidio, Trasciani, Cappa, Di Matteo, Bonino, Iotti. All. Paci.

ARBITRO: Michele Di Cairano (Ariano Irpino); ASSISTENTI: Stefano Montagnani (Salerno), Giuseppe Maiorino (Nocera Inferiore); IV: Davide Di Marco (Ciampino).

AMMONITI: Viero (T), Santoro (T), Maimone (B), Mansour (B), Rocco (B)

Fabio Lattuchella

Carlo Ricchetti (Bisceglie): “La prestazione c’è stata. Classifica non bella”

Carlo Ricchetti, allenatore del Bisceglie, nella conferenza post gara ha commentato la sconfitta contro la Virtus Francavilla, la quinta di fila: 

“Abbiamo fatto una buona partita, potevamo sfruttare meglio delle situazioni in ripartenza e fare male, dobbiamo essere più efficaci. La prestazione c’è stata, il gol preso ci ha complicato la vita, la Virtus non stava facendo meglio di noi. La classifica non è bella da vedere, in questi campionati basta poco per risalire e dire la nostra”.

Sul cambio modulo e sulla prestazione di Makota: 

“Avevamo fatto un 4-2-3-1 per cercare qualche alternativa in fase offensiva e, secondo me, abbiamo fatto anche bene. Makota è in crescita, deve ancora lavorare e sono contento per il ragazzo che ha fatto gol”

Andrea Spurio (Bisceglie): “Le squadre vere si vedono nelle difficoltà”

Il portiere del Bisceglie Andrea Spurio ha parlato al Corriere dello Sport del momento complicato attraversato dalla formazione pugliese:

“Non succede niente, abbiamo incontrato squadre destinate a fare un campionato diverso rispetto al nostro. Abbiamo trovato delle difficoltà, questo è sotto l’occhio di tutti; dobbiamo venirne fuori perché, come ci dice sempre il mister, le squadre vere si vedono nei momenti di difficoltà. Probabilmente nelle partite precedenti eravamo forti nelle difficoltà, prendevamo gol ma restavamo compatti, pronti a rispondere colpo su colpo. Nelle ultime invece, sia per meriti avversari che per demeriti nostri, c’è sempre stato un qualcosa che ci ha portato ad arrenderci. È successo per esempio tanto contro il Catania quanto contro il Catanzaro domenica, quando, dopo un primo tempo buonissimo nel quale potevamo anche raddoppiare, nella ripresa ci siamo sciolti. Potrebbe anche essere un discorso di natura fisica, non è facile giocare ogni tre giorni senza preparazione nelle gambe”.

Andrea Cittadino (Bisceglie): “Ci manca continuità e un pizzico di coraggio”

Prima il goal, dal dischetto, dell’illusione, poi il tracollo per 3-1: il Bisceglie cade sotto i colpi del Catanzaro.

Fa male, perché è la quarta consecutiva. Eravamo partiti bene, poi abbiamo preso gol e ultimamente prendiamo gol troppo facilmente, è un periodo che non va bene – dice nel post-gara, come riportato da tuttocalciopuglia.com, Andrea Cittadino . Era importante fare risultato venendo da tre sconfitte, così non è stato. La fortuna è che mercoledì abbiamo un’altra partita. Sono tante partite che prendiamo gol subito, sicuramente è un fattore mentale e bisogna lavorarci. Dobbiamo ritrovare la compattezza che avevamo all’inizio perché il campionato ancora è lungo. Sono soddisfatto a livello personale, penso che sto dando un buon contributo e mi reputo un punto di riferimento per i compagni, ma preferirei segnare meno e portare a casa i tre punti – osserva il centrocampista -. Abbiamo dato tutti il massimo, purtroppo non stiamo raccogliendo punti, ma tutti stiamo lavorando. Ci manca continuità e un pizzico di coraggio, ma col lavoro possiamo sicuramente migliorare. Dobbiamo ritrovare la fiducia che avevamo all’inizio, non è una questione solo fisica, visto che giochiamo ogni tre giorni e anche su campi piuttosto pesanti, ma piuttosto mentale“.

Carlo Ricchetti (Bisceglie): “Commessi errori stupidi, ma atteggiamento giusto”

Carlo Ricchetti, vice allenatore del Bisceglie, ha parlato in conferenza stampa al termine del match perso in casa contro il Catanzaro:

Purtroppo abbiamo commesso altri errori stupidi ma dal punto di vista dell’atteggiamento e della voglia di fare è stata una partita diversa dalle altre. Tredici gol subiti nelle ultime quattro partite? La mia non vuole essere una scusa, ma dobbiamo anche considerare le avversarie che abbiamo affrontato e le loro qualità. Il primo e il secondo gol erano evitabili, l’atteggiamento è stato giusto e propositivo a differenze delle due gare precedenti. Il Catanzaro ha valori importanti ma noi potevamo fare meglio, ora affronteremo la Casertana in una sfida che dovrebbe essere alla pari e probabilmente più abbordabile di quella odierna considerando la rosa dei campani“.

Il dopogara di Bisceglie-Catanzaro: Carlo Ricchetti e Andrea Cittadino

Si ringrazia Donatella Todisco per il supporto

Una emorragia di sconfitte per il Bisceglie che pare senza fine. Cosa manca ancora a questa squadra per essere competitiva ed evitare un altro campionato di sofferenze? Mister Ricchetti ha provato a fare il punto della situazione, al netto del ko rimediato questo pomeriggio contro il Catanzaro: «Purtroppo continuiamo a commettere a fare degli errori stupidi. Ma l’atteggiamento è stato diverso rispetto alle ultime due partite e questo lo tengo in considerazione. Serve più attenzione, prima di tutto. Mansour? Si è messo a disposizione della squadra».

Sulla poca personalità in rivalsa ai gol subiti il vice di Giovanni Bucaro ha dichiarato: «Dobbiamo tenere conto anche della qualità delle avversarie che abbiamo affrontato, il Catanzaro è una squadra di valore. Qualcosa di positivo, al netto di questo, comunque c’è. I meriti del Catanzaro e quelli del Bisceglie si incontrano a metà perché i calabresi possono contare su dei valori importanti».

E ora sguardo al recupero infrasettimanale con la Casertana, sfida da ultima spiaggia ma da affrontare alla pari; Carlo Ricchetti ha così detto: «Dovrebbe essere cosi, forse è una sfida alla pari per qualità delle rose. Ma tutte le gare bisogna affrontarle con il giusto spirito, anche quelle più difficili. I campani, sicuramente, sono in una condizione diversa rispetto alle altre».

Un po’ più critico pare invece il centrocampista Andrea Cittadino, top scorer dei nerazzurro stellati con il suo quarto centro in campionato: «Eravamo partiti bene – dice – andando anche in vantaggio. Qualcosa non gira e sicuramente la fortuna non è dalla nostra parte. E poi abbiamo sempre preso gol prima, oggi le cose sono cambiate. Bisogna lavorare, indubbiamente. Credo che a questa squadra manchino continuità e concentrazione. Personalmente sono chiaramente soddisfatto del mio percorso e di quello che sto facendo. Ma preferirei sicuramente fare un gol in meno e portare punti in più alla squadra. Penso comunque di incidere abbastanza su questa squadra e ringrazio i compagni per il loro supporto. Stanno dando tutto, ma serve anche un pizzico di coraggio in più».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie alla quarta sconfitta consecutiva. Catanzaro corsaro 1-3

Non sembra aver pace il periodo nero del Bisceglie sempre più invischiato nella lotta per non cadere in D. Neppure il ritorno sul prato amico del “Gustavo Ventura” ha risollevato le sorti del gruppo guidato dal tandem Bucaro-Ricchetti suonati ancora per tre volte da un Catanzaro cinico.

Eppure per la prima volta dopo nove sfide consecutive era il Bisceglie ad essere passato in vantaggio su ripartenza dopo il palo colpito da Evacuo in statuetta al settimo minuto: pennellata di Sartore sulla sinistra per Mansour abile a liberarsi dell’avversario in area proto a strattonarlo. Rigore e Andrea Cittadino non sbaglia per il suo quarto centro stagionale.

Il Catanzaro è sembrato imbambolato dal gol dello svantaggio ma ha sempre tenuto le redini del gioco tentando con Carlini più volte la conclusione: al ventiseiesimo il club giallorosso di mister Antonio Calabro è pervenuto al pareggio con la spizzata di Di Massimo su delizioso cross di Contessa, indubbiamente tra i migliori in campo nella gara.

Andati al riposo sul punteggio di 1-1, il Bisceglie ad inizio ripresa ha lasciato la mente negli spogliatoi: pronti via e Catanzaro subito avanti con l’azione personale di Sergio Contessa che ha approfittato di un filtrante su errato disimpegno di Maimone per addentrarsi in area e lasciar partire un bolide finito all’incrocio sul primo palo del baluardo Spurio, di rientro dopo lo scontro traumatico patito ad Avellino appena tre giorni prima.

Felice Evacuo ha chiuso poi i conti con una spaccata in tuffo al minuto 63 sempre con lungo traversone dalla sinistra che non ha lasciato scampo alla difesa stellata. Il passivo sarebbe potuto diventare ancor più pesante in pieno recupero se non fosse avvenuta l’ingenuità di Martinelli sul gol del possibile 1-4 avvenuto con la mano: secondo giallo ed espulsione per l’esperto calciatore giallorosso che salterà la sfida successiva così come Cittadino per la comitiva nerazzurra che, con il giallo rimediato a inizio gara, non potrà essere annoverato nello starting eleven per la sfida da dentro-fuori con la Casertana prevista in recupero mercoledì 16 dicembre.

BISCEGLIE-CATANZARO 1-3

Bisceglie (4-3-3): 22 Spurio, 3 Giron, 6 Vona, 7 Mansour, (dal 68° 10 Padulano) 8 Cittadino, 13 Zagaria (dal 68° 21 Casella), 16 Pelliccia (dal 76° 9 Makota), 18 Musso, 23 Maimone (dal 76° 5 Priola ), 24 Sartore (dal 68° 19 Vitale), 26 Altobello. Allenatore: Carlo Ricchetti. A disposizione: 1 Russo, 4 De Marino, 5 Priola, 9 Makota, 11 Rocco, 14 Cigliano, 15 Ferrante, 17 Laraspata, 20 Lauria.
Catanzaro (3-4-1-2): 22 Branduani, 3 Contessa, 4 Corapi, 5 Martinelli, 8 Verna (dall’86° 25 Altobelli), 13 Fazio, 17 Evacuo (dal 69° 9 Di Piazza), 18 Di Massimo (dal 69° 7 Curiale), 19 Pinna, 27 Casoli (dal 69° 20 Riccardi), 29 Carlini (dall’81° 21 Risolo). Allenatore: Antonio Calabro. A disposizione: 12 Iannì, 6 Salines, 10 Urso, 14 Riggio, 15 Evan’s, 34 Furina.
Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti.
Assistenti: Valente di Roma e Salama di Ostia Lido.
Quarto ufficiale: Pascarella di Nocera inferiore.
Reti: 12° rigore Cittadino, 38° Di Massimo, 48° Contessa, 63° Evacuo.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: Cittadino al 4° per gioco scorretto, Altobello al 27° per proteste, Zagaria al 31° per gioco scorretto. Espulso Martinelli al 93° per somma di ammonizioni. Calci d’angolo: 4-5. Recupero: un minuto primo tempo. Un minuto di raccoglimento in memoria di Paolo Rossi, attaccante campione del Mondo 1982, a tre giorni dalla sua scomparsa. Cambio modulo: 4-3-1-2 Catanzaro al 70°; 4-2-4 Bisceglie al 77°.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia l’ufficio stampa dell’A.S. Bisceglie calcio 1913 per la foto di Andrea Cittadino)

Bisceglie-Catanzaro, i convocati della sfida

Dopo sei partite disputate lontane dal proprio terreno amico il Bisceglie ricalcherà il prato verde del Gustavo Ventura, sottoposto in questo mese ad un fitto intervento di restyling, per la dodicesima partita della propria stagione: di fronte un Catanzaro da montagne russe ma che con Antonio Calabro in panchina è riuscito a trovare una propria dimensione.

Obiettivo dei calabresi è indubbiamente quello di migliorare il proprio score in trasferta dove hanno ottenuto appena sei punti e tre sconfitte, al fine di potersi avvicinare almeno alle piazze d’onore del girone C di serie c, sperando in un agevole percorso finale nei playoff.

Sono ventiquattro i convocati da mister Carlo Ricchetti, ancora in sostituzione dello squalificato Giovanni Bucaro, che dovrà affrontare una squadra piena di validi e noti elementi fra cui spiccano Matteo Di Piazza, ex Lecce, Felice Evacuo, bomber implacabile scuola Lazio e l’ex di turno Andrea Risolo.

Unici assenti nel clan nerazzurro Barletta e Tarantino.

I CONVOCATI

Bisceglie: Russo, Sapri, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Pelliccia, Altobello, Laraspata; Cittadino, Zagaria, Cigliano, Ferrante, Lauria, Casella, Maimone; Mansour, Makota, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore. Allenatore: Ricchetti.

Catanzaro: Iannì, Branduani, Di Gennaro; Martinelli, Salines, Fazio, Riggio, Pinna, Riccardi; Contessa, Corapi, Verna, Urso, Evan’s, Risolo, Altobelli, Casoli; Curiale, Di Piazza, Evacuo, Di Massimo, Carlini, Furina. Allenatore: Calabro.

Bartolomeo Pasquale

Verso Bisceglie-Catanzaro, Ricchetti vuole una squadra compatta

Il Bisceglie non sta attraversando un periodo felice, condizionato dalle poche possibilità di rifiatare e da, pertanto, un calendario fitto di impegni con tre partite da disputare sempre nel giro di una settimana. Situazione deleteria, causata dall’epidemia da Coronavirus che ha devastato completamente il club nerazzurro costringendola ad un ripetuto rinvio di partite che forse in regolare calendario avrebbero indubbiamente portato qualche punto in più.

Mister Carlo Ricchetti, alla luce dell’attuale condizione del club nerazzurro e prima del ritorno tra le mura amiche in occasione della sfida interna col Catanzaro (fischio d’inizio anticipato dalle 17:30 alle 15:00, ndr), ha potuto svelare la possibile ricetta per la risalita: «Dobbiamo riacquisire le certezze che avevamo fino a due partite fa. Siamo stati costretti a fare delle variazioni per causa di forza maggiore. Ci aspettano altre quattro partite sino al 23 dicembre, dobbiamo tenere botta e fare più punti possibili. Per domani infatti vedremo se optare per il turn over. E’ fondamentale avere una settimana a disposizione perché ci permette di lavorare quotidianamente su principi e concetti. Ultimamente siamo stati meno propositivi. Questo è uno degli aspetti cui dobbiamo approfondire. Dobbiamo lavorare di squadra. Bisogna stare attenti e concentrati».

Sulla partita con le aquile giallorosse di mister Calabro: «Abbiamo preparato la partita al meglio. Dobbiamo fare una partita diversa dal punto di vista di attenzione e atteggiamento. Bisogna attuare un approccio diverso rispetto alle ultime dure partite, proponendoci e cercare di fare il risultato. Studieremo ancora meglio l’avversario cercando di metterli in difficoltà»

Sulle condizioni di Spurio il vice di mister Giovanni Bucaro afferma che il ragazzo sta bene ed è tra i convocabili. Per lo schieramento in campo si valuterà all’ultimo momento.

Arbitrerà la sfida Matteo Gualtieri di Asti, che sarà assistito da Francesco Valente di Roma e Amir Salarna di Ostia Lido. Quarto ufficiale Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.

Bartolomeo Pasquale

Carlo Ricchetti (Bisceglie): “Ci siamo complicati la vita. Cosa salvo? I due gol”

Match ricco di gol il recupero odierno tra Avellino e Bisceglie, ma il 4-2 finale non ha arriso ai nerazzurri che sono così incappati nel terzo ko di fila:

Purtroppo abbiamo preso gol all’inizio come nell’ultima partita e così ci siamo complicati un po’ la vita – spiega in sala stampa il viceallenatore Carlo Ricchetti, sostituto dello squalificato Bucaro, – l’avevamo impostata in modo diverso, essendo più propositivi dell’ultima, ma non ci siamo riusciti in parte. I gol? Fa sempre piacere, ma potevamo fare meglio soprattutto nel primo tempo. Conoscevamo pregi e difetti dell’Avellino e sapevamo che in fase difensiva avevano delle difficoltà, ma non le abbiamo sfruttate. Cosa salvare? Il fatto che dopo qualche partita senza fare gol ne abbiamo segnati due. Ma dobbiamo lavorare su tanti aspetti, dall’attenzione ai particolari che fanno le differenze“.