Lecce: col Cittadella occasione sprecata!

Lecce e Cittadella si dividono la posta in palio nell’ incontro disputato al “Via del Mare” riuscendo entrambe a muovere la classifica. E se per il Cittadella questo punto ha un grande valore perchè arriva dopo due sconfitte consecutive, per il Lecce forse rappresenta una mezza battuta d’ arresto sia per lo stato di forma dimostrato dalla squadra nelle ultime due partite contro Venezia e Livorno, sia per come è stata disputata questa gara che ha visto la formazione di Liverani creare e sprecare, restando in vantaggio per oltre metà match. Il Cittadella dal canto suo ci ha sempre creduto e a 10 minuti dal termine dell’ incontro ha trovato il pareggio con Luca Strizzolo che di testa ha trafitto l’ incolpevole Vigorito. Inoltre i veneti hanno trovato in Paleari l’ uomo in più che ha saputo opporsi alla grande alle incursioni di Palombi, fermato almeno in due circostanze in maniera miracolosa dall’ estremo difensore dei padovani, arresosi solo al rigore trasformato da Mancosu.

Ora bisogna subito voltare pagina e preparare al meglio la prossima sfida a Verona contro l’ Hellas, oggi sconfitta a Salerno per 1-0, che potrebbe dire veramente a questo Lecce dove può arrivare.

Danilo Sandalo

Lecce-Cittadella per continuare a sognare.

Un Lecce in salute dopo la bella vittoria ottenuta nel turno infrasettimanale contro il Livorno di Cristiano Lucarelli ospita il Cittadella di mister Venturato reduce da due sconfitte consecutive contro Spezia e martedì contro il Benevento. Vi è sicuramente un sentimento di rivalsa nei veneti per riprendere il cammino dopo un avvio sicuramente buono, ma il Lecce di mister Liverani viene da un momento positivo e l’ occasione che si presenta è senza dubbio delle più favorevoli per poter dare continuità a quanto dimostrato nell’ ultima settimana con la doppia vittoria contro Venezia e Livorno. Bisognerà rimanere con i piedi per terra consapevoli dei propri mezzi per poter continuare la marcia intrapresa frutto della determinazione e del lavoro fin ora svolto dalla squadra e dal tecnico che dal suo canto è riuscito a trasmettere quella mentalità d’ “operaio raffinato” che lo contraddistinguevano da calciatore, con grandi doti organizzative nel gioco e nei movimenti. Tutte qualità che questo Lecce sembra aver assimilato alla perfezione, almeno fin ora.

Danilo Sandalo

Lecce champagne! A Livorno termina 0-3 per i giallorossi.

Grande prova per il Lecce di Liverani che nella gara disputata all’ “Armando Picchi” di Livorno vince e convince con un secco 3-0 ai danni della squadra di casa, provocando un dispiacere all’ ex indimenticato Cristiano Lucarelli.

Un Lecce cinico e spietato che ritrova Vigorito in porta e si presenta lasciando in panchina Bovo e proponendo la coppia d’ attacco La Mantia-Palombi, mattatori della gara.

Il Lecce parte bene e al 15′ trova il vantaggio con La Mantia che sugli sviluppi di un calcio d’ angolo svetta più in alto di tutti e trafigge Mazzoni con una sassata di testa.

Lecce che potrebbe addirittura raddoppiare con Palombi ben servito da Calderoni, ma questa volta è il palo a dire di no all’ attaccante giallorosso. Il Livorno prova a reagire con un Diamanti caparbio, ma che da solo non riesce a raddrizzare le sorti dell’ incontro.

Nella ripresa un erroraccio di Bogdan a centrocampo spalanca un’ autostrada a Palombi che sigla il 2-0 al 47′ minuto. A partita ormai in discesa il Lecce sembra averci preso gusto e arriva anche il 3-0 ancora con Palombi che, imbeccatto da Mancosu, brucia Bogdan e si invola verso Mazzoni battendolo per la terza volta mandando in delirio i tifosi giallorossi presenti sugli spalti.

Un Lecce che vince e convince, che finalmente crede in se stesso e vede raccogliere i primi frutti del lavoro svolto fin ora. Grande merito a tutti e al tecnico Liverani che ha saputo fin ora sempre mantenere compatto l’ ambiente predicando umiltà e sacrificio, sapendo che gli sforzi sostenuti prima o poi avrebbero portato i meritati frutti.

Sabato al “Via del Mare” arriva il Cittadella quest’ oggi sconfitto di misura dal Benevento, ma che rimane senza dubbio un avversario ostico che bisognerà affrontare senza paura e a viso aperto. Ma questo il Lecce sembra averlo capito.

Danilo Sandalo

Lecce, a Livorno per dare continuità alla vittoria di sabato.

Nel turno infrasettimanale di Serie B il Lecce sarà di scena a Livorno contro la squadra allenata dall’ ex Cristiano Lucarelli. Sebbene l’ ex bomber livornese abbia lasciato un ottimo ricordo negli ambienti giallorossi, la squadra di Liverani non potrà concedere sconti a nessuno essendo alla ricerca della propria identità e definitiva consapevolezza nei propri mezzi, dopo la bella vittoria in rimonta ottenuta sabato contro il Venezia. Con questi presupposti la sfida dell’ “Armando Picchi” si presenta come un’ occasione in cui le motivazioni potranno ( e dovranno!) essere ancora maggiori proprio in virtù di queste circostanze.

Il tecnico Liverani ha convocato 24 giocatori per la trasferta in Toscana, con il solo Lucioni rimasto a casa per squalifica. Ha inoltre annunciato che verrà attuato il turnover rispetto alla gara di sabato contro il Venezia, dichiarando anche che il Livorno nonostante sia una neopromossa, come il suo Lecce del resto, dispone sopratutto in attacco di gente con grande esperienza tra Serie A e B.

Dall’ aria che si respira si deduce che la voglia di far bene non manca, come non manca la predisposizione a capire un campionato nuovo rispetto a quello di LegaPro affrontato negli ultimi anni. Il tempo come sempre sarà il miglior giudice in grado di sentenziare quanto si sta seminando.

Nel frattempo bisogna solo pensare a pedalare, ma questo Liverani e tutta la squadra lo sanno molto

Il tecnico del Lecce Fabio Liverani

bene.

Danilo Sandalo

Serie B, la situazione dopo la quarta giornata

Crisi Foggia dopo il tonfo di Pescara, male anche Crotone e Salernitana. Cade il Cittadella, Verona nuovo leader in classifica. Da domani si torna in campo per il turno infrasettimanale

Tante piccole situazioni in movimento dopo la quarta giornata del campionato di Serie B. Primi punti per Livorno (1-1 a Cosenza) e Carpi (1-1 con il Brescia). La classifica è deficitaria per entrambe, così come per il Cosenza fermo a 2 punti e soltanto la situazione di penalizzazione del Foggia non costringe le due squadre all’ultimo posto. I rossoneri di Grassadonia, usciti sconfitti 1-0 a Pescara, sono in crisi profonda e i tifosi sono preoccupati della situazione, con un -5 pesantissimo. Le previsioni erano ben alte per Agnelli e compagni e neanche il ritorno di Galano ha aiutato la squadra alla ripresa costringendola alla terza sconfitta consecutiva.

Perde anche l’ex capolista Cittadella (1-0 a casa dello Spezia), in una gara fortemente condizionata dall’espulsione prematura del granata Panico. Ora la nuova capofila è il Verona di Grosso, corsaro 1-2 a casa del Crotone di Stroppa. Benissimo anche Benevento (4-0 alla Salernitana) e Palermo (4-1 al Perugia), mentre il Lecce vince di misura ed in extremis (2-1) contro il Venezia. Pari (1-1) tra Padova e Cremonese.

Verdetti sin da subito “appellabili” visto che da domani si torna in campo per il turno infrasettimanale. resterà a riposo soltanto il Venezia di Vecchi, mentre alle 21 saranno in campo ben 7 partite. Spicca Cittadella-Benevento, con i campani che hanno collezionato 7 punti in 3 partite e con i veneti vogliosi di riscatto dopo la sfortunata prestazione di sabato scorso. Il Verona avrà lo Spezia in casa, il Pescara ospiterà il Crotone. Salernitana-Ascoli, Brescia-Palermo, Livorno-Lecce e Perugia-Carpi chiudono il programma di domani. Mercoledì ultime due gare, con Cremonese-Cosenza alle 19 e Foggia-Padova alle 21.

Fabio Lattuchella

Cuore Lecce e Venezia battuto. Al Via del Mare finisce 2-1 per i giallorossi.

Gara vivace quest’ oggi al “Via del Mare” di Lecce tra la squadra di casa e il Venezia di mister Vecchi. A spuntarla è il Lecce di Fabio Liverani che con un gol di Palombi a tempo scaduto si aggiudica il match, ristabilendo in parte il conto in sospeso che il Lecce aveva con la fortuna dal momento che i pareggi con Benevento e Salernitana

Palombi mattatore dell’ incontro.

, nelle prime due giornate di campionato, erano arrivati a partite quasi terminate.

Nel Lecce vi è la conferma in porta di Bleve e l’ esordio in difesa di Bovo che insieme a Meccariello è stato autore di una buona prova. Altrettanto positiva la prestazione offerta da Checco Lepore assoluto padrone della fascia di competenza.

Nel primo tempo il Lecce si è visto addirittura annullare un gol a Scavone a causa di un fallo ravvisato dall’ arbitro nei confronti di Andelkovic, anche se in precedenza era stato Bruscagin a far tremare il pubblico di casa con una volèe terminata di poco alta.

Nella ripresa il Venezia, dopo aver sprecato con Geijo, passa in vantaggio con Di Mariano, lesto a sfruttare una corta respinta di Bleve su tiro di Falzerno.

Al 28′ un’ invenzione di Falco pesca Palombi che da vero attaccante di razza batte in scivolata l’ incolpevole Lezzerini siglando il momentaneo pareggio. Il Lecce ci crede sempre di più e nel recupero un lancio di Tabanelli pesca ancora Palombi che beffa per la seconda volta l’ estremo difensore veneto regalando il successo, tre punti, ma sopratutto quella dose di fiducia che probabilmente serviva alla squadra per essere definitivamente consapevole dei propri mezzi.

Danilo Sandalo

Serie B, il programma della quarta giornata

Sette incontri di grande spessore al sabato pomeriggio, derby di anticipo questa sera e altra sfida interessante nel posticipo della domenica. Tutto sulla quarta giornata del campionato cadetto

Tra l’anticipo del venerdì e il posticipo di domenica sera alle 21 si giocheranno nove incontri per il campionato di Serie B, arrivato alla quarta giornata. Apre le danze l’anticipo tutto campano tra Benevento e Salernitana. Entrambe le squadre sono ancora imbattute, con i granata che hanno collezionato una vittoria e due pareggi, mentre il Benevento una vittoria e un segno “X”. Si attende un grande seguito di tifosi della Salernitana, vista la vicinanza tra le due città, mentre chi resterà a casa sono i tifosi del Foggia (così deciso dall’Osservatorio), con la squadra di Grassadonia impegnata nella delicata trasferta di Pescara. I rossoneri, dopo due sconfitte consecutive, non possono più sbagliare e cercheranno di ritrovare il feeling con la vittoria grazie al ritorno in campo di Galano in attacco. Nel Pescara di Pillon, impegnato in una delle due gare casalinghe consecutive (dopo il Foggia avrà anche il Crotone infatti), probabile l’impiego dal primo minuto di Kanoutè. La gara è in programma sabato alle 15 e oltre a Pescara-Foggia, saranno in campo anche Lecce e Venezia, con i salentini ancora secco di vittorie, mentre i lagunari vorranno riscattare la debacle casalinga della settimana scorsa contro il Benevento. Sfida ad alta quota tra il Crotone di Stroppa (500 partite in Serie B per i calabresi) e il Verona, mentre la capolista Cittadella andrà sul campo dello Spezia, con la speranza di proseguire il momento magico, anche per festeggiare le 300 panchine tra i professionisti del proprio tecnico Venturato. A chiudere il quadro delle gare pomeridiane un interessantissimo Palermo-Perugia, la sfida tra i due attacchi meno prolifici, Cosenza-Livorno e Carpi-Brescia, con i lombardi che vedranno l’esordio sulla panchina di Eugenio Corini dopo l’esonero di Suazo. Per il Corini allenatore si tratta del ritorno alle origini, laddove la sua carriera da calciatore cominciò, prima di indossare la maglia prestigiosa della Juventus.

L’ultima gara della quarta giornata è in programma domenica sera alle 21:00 tra Padova e Cremonese.

Lecce-Venezia, un solo obiettivo per entrambe:RIPARTIRE!

Nel Campionato di Serie B, caratterizzato dai continui scossoni giudiziari, va di scena la quarta giornata dove il Lecce di mister Liverani se la vedrà contro il Venezia di Stefano Vecchi. Entrambe le compagini vengono da una settimana contornata dalla delusione per le sconfitte patite nel turno precedente rispettivamente con Ascoli e Benevento. Soprattutto nel Lecce ci si augura che lo stop rimediato in terra marchigiana non abbia lasciato strascichi eclatanti e che la squadra sia pronta subito a ripartire e cercare il riscatto, magari centrando la prima vittoria stagionale considerando anche il fatto che arriverebbe davanti al pubblico amico. Una vittoria che scaccerebbe i fantasmi accumulati nelle ultime settimane per via delle chiacchiere superflue che hanno caratterizzato l’ ambiente giallorosso e che certa stampa sia locale che nazionale non ha perso tempo di alimentare, ma anche in virtù della debacle di Ascoli, arrivata dopo le due buone prove iniziali contro Benevento e Salernitana. Passato il periodo dell’ impatto emotivo con la nuova realtà agonistica, il Lecce ora è chiamato a dimostrare realmente, non tanto il suo valore che potrà venire fuori nel tempo visto i tanti volti nuovi, ma soprattutto la sua maturità offrendo una prova finalmente maiuscola ai propri tifosi e sostenitori che nel bene o nel male non si sono mai e poi mai tirati indietro, incoraggiare sempre e comunque la squadra.

E’ il momento di ripartire e bisogna farlo tutti insieme e anche se l’ avversario si presenta ostico la forza, la determinazione e la voglia del gruppo e di tutto l’ ambiente saranno fondamentali per fare la differenza.

Per quanto riguarda la formazione Liverani probabilmente dovrà fare a meno ancora di Vigorito che sarà sostituito da Bleve in porta, mentre in difesa dovrebbe essere confermato Ciccio Cosenza che sabato scorso ha fatto il suo esordio da titolare in sostituzione dello squalificato Lucioni. Nel Venezia invece va segnalata in attacco la presenza dell’ attaccante Gianmarco Zigoni, ex della gara.

Ascoli-Lecce 1-0, battuta d’ arresto per i giallorossi.

Il Lecce di Liverani esce sconfitto dal “Del Duca” di Ascoli per 1-0 grazie al gol messo a segno da Ardemagni al 69′ minuto.

Un Lecce che si è presentato in terra marchigiana privo di due titolarissimi come Lucioni e Vigorito, il primo fermato nuovamente per la squalifica per doping, mentre il secondo infortunatosi durante il riscaldamento ha dovuto lasciare spazio all’ esordiente Bleve. Lo stesso portiere giallorosso si è egregiamente disimpegnato durante la partita facendosi trovare pronto nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa, ma nulla ha potuto nella circostanza del gol dove Ardemagni è stato lesto ed esperto ad anticipare Meccariello e a battere l’ estremo difensore salentino, regalando così tre punti preziosi alla sua squadra.

Una sconfitta che purtroppo arriva dopo due prove molto positive da parte del Lecce ma che sicuramente non deve creare strascichi o malumori nella formazione di Liverani. Nonostante il periodo turbolento attraversato dai giallorossi negli ultimi giorni, questa sconfitta non è assolutamente da ricondurre agli episodi extra calcistici che hanno caratterizzato i giorni precedenti alla partita, ma va considerata come frutto di un episodio negativo che ha penalizzato i salentini. Ora bisogna pensare subito a voltare pagina e migliorare quelle situazioni che rendono fragile il reparto difensivo, considerando che d’ ora in avanti il Lecce potrà contare su un Bovo in più.

 

Ascoli-Lecce: per i giallorossi l’ obbligo di continuare a stupire.

Terzo impegno stagionale per il Lecce di mister Liverani che se la vedrà contro l’ Ascoli di Vivarini allo stadio “Del Duca” in terra marchigiana. Entrambe le compagini si presentano alla ripresa del campionato con la voglia di voler ben figurare, avendo avuto il tempo necessario per migliorare gli errori visti nelle prime due giornate di campionato. Di fatto i bianconeri hanno un solo punto in classifica, maturato tra le mura amiche, grazie al pareggio contro il Cosenza nella prima giornata, mentre i giallorossi si presentano forti delle due buone prove offerte in trasferta contro il Benevento e in casa contro la Salernitana, ma che hanno portato solo due punti alla formazione salentina, grazie a due pareggi che in entrambi i casi hanno avuto il sapore della beffa, essendo arrivati allo scadere di entrambe le gare.

Per la gara odierna mister Liverani potrà contare anche sul nuovo arrivato Bovo che, oltre ad essere un gradito ritorno, rappresenta senza dubbio un valore aggiunto per la squadra. Senza dimenticare il determinante supporto di Mancosu e Falco, due tra le più belle sorprese di questo avvio stagione.

Quindi prova del nove per questo Lecce che, a distanza di una settimana dall’ ultima gara disputata, vuole senza dubbio continuare a stupire.

foto lapresse

 

Serie B, attesa ad ore la pronuncia sui ripescaggi.

Due giornate e 180 minuti disputati in Serie B dalle 19 squadre iscritte. Eppure, in queste ore  la Lega di Serie B potrebbe subire uno scossone. E’ paradossale, ma a campionato iniziato potrebbe cambiare il numero delle squadre iscritte al campionato cadetto, con la necessità  di riscrivere il Calendario. Dopo i fallimenti di Cesena e Bari, con la mancata iscrizione dell’Avellino, la Lega di B ed il commissario straordinario FIGC hanno varato la Serie B a 19 squadre, bloccando i ripescaggi e procedendo con i calendari.

[sc name=”garofalo”]

Il tutto senza attendere l’esito delle domande dei ripescaggi  e senza le pronuncia della giustizia sportiva. Di norma, le squadre aventi diritto al ripescaggio vengono determinate da una classifica, stilata secondo parametri ben determinati (risultati recenti, storia del club e pubblico). Sono escluse dal ripescaggio le squadre che sono state penalizzate negli ultimi 3 anni per illecito amministrativo. Quindi secondo questa classifica ufficiosa la ripescate sarebbero state: Siena, Ternana e Pro Vercelli. L’azione legale del Novara, vittorioso in primo e secondo grado, oltre ad reinserire i Piemontesi in graduatoria, renderebbe idonee al ripescaggio anche Catania e Siena. C’è poi l’Entella, che spera di riconquistare la B per il caso delle plusvalenze fittizie che ha coinvolto il Chievo Verona. Il tutto in attesa della pronuncia del Collegio di Garanzia del Coni in ultimo grado.

Gran caos insomma. Lo scenario più probabile sembra il ritorno della Serie B a 22. Resta da capire con quali squadre. All’orizzonte una sosta forzata del campionato, un nuovo calendario, con le prime due giornate che verrebbero recuperata dalle squadre ripescate contro quelle che hanno già riposato in virtù del campionato a 19.

 

Lecce-Salernitana, ancora un pareggio per i ragazzi di Liverani

Termina in parità la sfida valevole per la seconda giornata del campionato di Serie B tra Lecce e Salernitana, che sanciva soprattutto il ritorno dei salentini a disputare una gara in casa nel campionato cadetto.

Il Lecce di mister Liverani alla vigilia era alla ricerca di conferme dopo la buona prova offerta all’ esordio contro il Benevento. Conferme che in un certo senso sono arrivate, anche dal punto di vista del risultato che, ancora una volta, è stato beffardo in “zona Cesarini” per i giallorossi che si sono visti riprendere da Castiglia a tempo scaduto con un gol forse propriziato da un fallo sul quale l’ arbitro non se l’è sentita di intervenire.

Eppure la gara si era messa subito in discesa per il Lecce che al 4′ minuto era passato in vantaggio ancora con Marco Mancosu autore di un gol da cineteca su suggerimento di Falco da calcio d’ angolo. Nel secondo tempo il Lecce si rende ancora pericoloso con Falco, ma da un possibile 2-0 arriva invece il gol del pareggio al 72′ minuto grazie al nuovo entrato Bocalon che di testa svetta più in alto di tutti e mette alle spalle di Vigorito, apparso indeciso nell’ occasione accennando un’ uscita a metà. Ma a dieci minuti dal termine è proprio il fantasista giallorosso Filippo Falco a siglare il gol del 2-1 per i padroni di casa facendo assaporare il gusto della vittoria ai tifosi salentini presenti sugli spalti, che però vedranno svanire i sogni di gloria al 91′ quando Castiglia firma il definitivo 2-2. A tempo abbondantemente scaduto è ancora Mancosu a provare la via del gol trovando sulla sua strada un attento Micai.

Con questo pareggio il Lecce sale a quota 2 punti in classifica in attesa del turno di riposo che osserverà la Serie B la prossima settimana che servirà a mister Liverani per lavorare sulle amnesie difensive avute dalla squadra giallorossa in queste due prime uscite stagionali e che hanno come denominatore comune il fatto che siano arrivate in entrambi i casi verso lo scadere delle gare in questione. Che sia un caso o meno questo non possiamo dirlo, ma prima che possa diventare un’ abitudine è bene focalizzarsi al meglio su determinati aspetti per trovare il modo migliore per intervenire ed eventualmente migliorarli, considerando che il tempo a disposizione c’è e che la pausa forse arriva proprio nel momento giusto per proseguire quel buon lavoro svolto fin ora e dimostrato sul campo.

Lecce-Salernitana, un solo imperativo: confermarsi!

Per la prima stagionale davanti al pubblico di casa il Lecce, di mister Fabio Liverani, se la vedrà con la Salernitana di Colantuono che ben ha figurato nella prima giornata di campionato fermando il Palermo all’ Arechi sullo 0-0.

Il Lecce dal canto suo cerca aria di conferma dopo quanto di buono dimostrato contro il Benevento nella partita d’ esordio, nonostante sia stato rimontato dopo essersi portato addirittura sul 3-0. In attesa della firma di Bovo, il tecnico giallorosso si affiderà ancora a Lucioni per dirigere la difesa, mentre in attacco La Mantia dovrebbe sostituire Pettinari.

Nelle file granata spicca la presenza dell’ ex Schiavi, che a Lecce ha lasciato ottimi ricordi vincendo l’ ultimo campionato di Serie B disputato dai salentini, con in panchina De Canio.

Un Lecce che cercherà senza dubbio di dar seguito al lavoro svolto nel precampionato e a confermare quanto di buono dimostrato fin ora nonostante le voci di disturbo circolate negli ultimi giorni riguardante la possibile penalizzazione per il caso fideiussioni, smentita prontamente dalla società che, in un comunicato diramato nella giornata di giovedì, dichiara di aver già dato mandato ad un altro istituto di assoluta affidabilità di provvedere alla fideiussione sostitutiva. Segno evidente che probabilmente la squadra di Liverani da probabile sorpresa secondo gli addetti ai lavori, dopo la prima giornata potrebbe aver scalato le considerazioni iniziali fino ad arrivare ad essere vista a tutti gli effetti come un’ autentica mina vagante del campionato, in grado di dare più di un grattacapo a qualcuno.

Certe notizie pertanto potrebbero destabilizzare l’ ambiente e a volte sono create ad hoc per farlo, ma la forza del gruppo e di tutto il collettivo giallorosso, tifosi, città e Salento intero, sta nel rimanere uniti consapevoli degli sforzi fatti per arrivare fin dove ci si trova.

Quindi gli allarmismi creati nei giorni scorsi dagli organi di stampa non dovrebbero intaccare la serenità della squadra di mister e soprattutto il risultato più giusto lo fornirà come sempre il campo, unico organo di giudizio competente per stabilire quanto di buono o meno sia stato fatto e anche se il responso non dovesse essere a favore, si continuerà comunque per la strada intrapresa fatta di lavoro, sudore, passione, serietà e realismo, tutte costanti che un pubblico esigente come quello leccese conosce bene e che sa apprezzare.

 

Nota del Lecce sul caso Finworld S.p.A.

L’US Lecce spa, con riferimento alla fideiussione depositata ai fini dell’ammissione al Campionato di Serie B, comunica che la stessa è stata rilasciata da soggetto all’epoca regolarmente legittimato all’emissione delle garanzie richieste e solo successivamente all’iscrizione al campionato cancellato dall’albo della Banca d’italia per fatti sopravvenuti, così come peraltro si evince dallo stesso comunicato ufficiale pubblicato in data odierna dalla FIGC. A tal fine l’Us Lecce precisa di aver provveduto a dar mandato ad altro istituto di assoluta affidabilità al fine di provvedere al rilascio della fideiussione sostitutiva  anticipando i termini previsti dalla stessa Federazione.

Calcio spettacolo al “Ciro Vigorito”: Benevento-Lecce 3-3!

Nel posticipo della prima giornata di Serie B pareggio scoppiettante tra le compagini giallorosse di Benevento e Lecce che hanno dato vita al “Ciro Vigorito” a una gara entusiasmante terminata con ben sei gol. Entrambe le squadre si presentano alla gara con delle novità in formazione rispetto alla stagione precedente, con il Benevento che schiera i nuovi arrivati Maggio e Nocerino mentre il Lecce di mister Liverani, nonostante la grandiosa e coraggiosa rivoluzione tecnica operata dalla società in sede di mercato, non si priva del suo perno principale, vale a dire Marco Mancosu, che a fine gara risulterà il protagonista assoluto dell’ incontro. Esordio inaspettato anche per Lucioni, il quale riesce ad essere della gara grazie all’ estro legale del presidente onorario del Lecce, Saverio Sticchi Damiani che è riuscito negli ultimi giorni ad ottenere la sospensione della squalifica del difensore.

Un Lecce spavaldo e ordinato che ha messo in difficoltà per lunghi tratti della gara la formazione sannita, una delle più accredidate a fare il salto di categoria, che passa in vantaggio al 30′ del primo tempo grazie a un bolide dalla lunga distanza proprio di Mancosu, sul quale Puggioni non può intervenire.

Nel secondo tempo al 57′ è Falco a siglare il 2-0 per i salentini grazie a un assist di Calderoni ben pescato ancora da Mancosu. Il 3-0 arriva tre minuti dopo grazie a un tiro cross di Fiamozzi sul quale il portiere di casa non è proprio esente da colpe avendo calcolato in maniera forse un pò troppo superficiale la traiettoria del cross. A questo punto arriva la risposta d’ orgoglio dei campani i quali prima trovano il gol dell’ 1-3 con Volta che di testa insacca alle spalle dell’ incolpevole Vigorito. Poi è Ricci in mischia a siglare il 2-3 ed infine è Coda su calcio di rigore a siglare il pareggio che chiuderà le sorti della gara.

Nonostante la rimonta subita il Lecce esce a testa alta dal “Ciro Vigorito” avendo offerto una prova superlativa contro una squadra che sarà sicuramente protagonista in questo torneo e le cui ambizioni sono sicuramente differenti rispetto a quelle dei salentini. Però mai dire mai perchè la determinazione e l’organizzazione offerta quest’ oggi dalla squadra di Liverani può dare solo certezze in un campionato lungo e difficile come quello di Serie B e dopo questa prima giornata possiamo senza dubbio dire che sia Benevento che Lecce saranno grandi protagoniste avendo dimostrato vitalità e sprazzi di bel gioco. Certamente c’è molto da lavorare ma i presupposti per far bene ci sono tutti e i tifosi del Lecce, dopo la prova maiuscola di questa sera, possono tranquillamente ben sperare. L’ imperativo è rimanere con i piedi per terra perchè i successi si costruiscono con pazienza, sudore e determinazione e una squadra giovane come quella salentina con il tempo acquisirà anche quell’ esperienza che servirà ad avere più attenzione del risultato e che unità alla spensieratezza frutto della gioventù costituirà senza dubbio un binomio pronto a scaturire quella bellezza estetica che tutti gli amanti del bel calcio si aspettano. In tutto questo mister Liverani rappresenta un’ autentica certezza essendo stato lui stesso da calciatore un profeta del bel gioco grazie ai suoi colpi sopraffini e saprà senza dubbio trasmettere ai suoi ragazzi la stessa mentalità chelo ha contraddistinto da calciatore.

Al Vigorito sfida a tinte giallorosse

Benevento-Lecce chiude la prima giornata di campionato.

Si chiuderà questa sera la prima giornata della Serie BKT con il posticipo delle ore 21 in programma al Vigorito tra Benevento e Lecce. Retrocessa dalla A contro neopromossa dalla C ma gara tutt’altro che scontata visto il blasone e la tradizione delle due squadre e visto il carattere della cadetteria, divisione in cui mai nulla è scontato come dimostrato anche dai risultati del primo turno.

Per la prima gara di campionato alla guida del Benevento, Bucchi deve sciogliere ancora qualche dubbio, in particolare sulla corsia di sinistra dove Letizia e Di Chiara si giocano una maglia da titolare. A centrocampo al fianco di Viola e Nocerino ci dovrebbe essere Tello, in vantaggio su Bandinelli, mentre in attacco tridente con Improta, Coda e Insigne.

Cerca risposte dai suoi Liverani che potrà contare sul grande ex di turno, Fabio Lucioni, per il quale è stata sospesa la squalifica per doping. 4-3-3 anche per i pugliesi con Pettinari e Falco ai lati di La Mantia.

L’ultimo incrocio tra le due risale al 30 aprile 2016 con una netta affermazione dei sanniti grazie ai gol di Mazzeo, Cissè e Marotta nell’anno della promozione in B.

Ad arbitrare il match il signor Sacchi della sezione di Macerata.

Foto La Presse.

Lecce, Liverani:”è sempre emozionante ricominciare”

“E’ sempre una emozione ricominciare una stagione dopo un periodo di lavoro in ritiro e qualche gara di Coppa. Partiremo subito affrontando una squadra corazzata, che ha speso molto sul mercato per cercare di ritornare nel massimo campionato. Abbiamo voglia di misurarci e vedere a che punto siamo. Il gruppo di calciatori è stato costruito quasi per intero rispetto all’anno scorso ed è inevitabile che ci voglia un po’ di tempo per conoscersi e trovare la quadratura della squadra. Sono molto contento delle operazioni di mercato concluse, sono arrivati giocatori di qualità ottime, che sono riusciti ad inserirsi subito grazie al supporto dei “vecchi”. E’ normale che, visto il format del campionato, il livello di competitività si sia alzato, dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria quanto prima e se lo faremo più velocemente vedremo poi cosa accadrà. Sono molto contento del lavoro svolto dal direttore e dalla proprietà.”

Benevento-Lecce, parola d’ ordine: SORPRENDERE!

Dopo un’ estate turbolenta, che ha sancito l’ esclusione di tre società storiche quali Avellino, Bari e Cesena, la Serie B è finalmente pronta a partire. Il primo turno della nuova stagione prevede una sfida a dir poco allettante ed entusiasmante almeno per quanto riguarda il profilo del blasone delle due contendenti, ossia Benevento e Lecce.

Il Benevento di mister Bucchi, dopo la retrocessione maturata nello scorso campionato di Serie A si presenta ai nastri di partenza come una delle favorite a far ritorno nella massima serie in virtù anche del prestigioso mercato operato dalla società sannita che ha visto prendere tra le proprie fila calciatori con un passato importante come Maggio e Nocerino su tutti.

Non da meno il Lecce di mister Fabio Liverani che, dopo aver vinto lo scorso campionato di LegaPro, si presenta all’ esordio del torneo cadetto con l’ obiettivo di stupire e, perchè no, di far sognare i propri tifosi, grazie soprattutto a un mercato mirato che ha visto il ritorno di Falco ( tra l’ altro ex della partita e artefice della storica promozione dei campani in A), ma anche gli arrivi giocatori di primissima scelta come Lucioni ( anch’ egli ex ), Fiamozzi, Pettinari, Palombi, La Mantia, Vigorito e Haye.

Dopo nove anni il Lecce si ritrova a disputare nuovamente un campionato di Serie B, considerando che l’ ultima apparizione nella cadetteria fu nella stagione 2009/10, con mister Gigi De Canio in panchina, che culminò con il primo posto finale e la promozione nella massima serie. Era il Lecce di Rosati, Munari, Corvia e Marilungo capace di imporsi strada facendo e dare spettacolo per la gioia dei propri tifosi e di tutti gli appassionati di calcio. Certamente fare i paragoni potrebbe portare a sbilanciarsi con la fantasia, ma si sa che sognare non costa nulla e soprattutto se i presupposti e le basi per farlo siano stati messi in maniera solida e su questo i tifosi giallorossi possono stare tranquilli dal momento che la società in estate ha operato sul mercato in maniera attenta e realista per poter ridare la dignità che una piazza calorosa come Lecce merita, dopo gli anni bui della LegaPro arrivata non per demeriti sportivi, ma per le note vicende extra calcistiche ( relative alla presunta combine nel derby con il Bari). Ora è tempo di ricominciare e riprendere quel cammino interrotto, ma soprattutto di dimostrare quei valori di lealtà e sacrificio che le vicende passate avevano messo in discussione. I tifosi giallorossi questo lo sanno e lo hanno dimostrato durante la campagna abbonamenti sottoscrivendo quasi 7000 tessere, dimostrando amore, passione, fiducia e orgoglio, tutti ingredienti che possono costituire un vero mix vincente.

A questo punto non resta che aspettare il responso del campo certi che remando tutti nella stessa direzione si possano raggiungere risultati (in)credibili.

Il Lecce presenta Fiamozzi e Vigorito

In sala stampa è stata la volta di Riccardo Fiamozzi e Mauro Vigorito, due dei volti nuovi della campagna trasferimenti di questa estate. “La chiamata del Lecce – le parole di Vigorito – non è come la chiamata di un’altra squadra. Appena si è presentata l’opportunità di trasferirmi nel Salento l’ho presa subito in considerazione. Questa è una terra di grandi tradizioni, nella quale c’è un gran senso di appartenenza. Mi sto trovando molto bene a lavorare con il preparatore Sassanelli, mi piace la sua metodologia di lavoro ed è uno stimolo in più per migliorarsi. Benevento? E’ una squadra costruita per vincere il campionato, lavoreremo al massimo in questa settimana per preparare al meglio quest’incontro, che non è dei più facili”.
“Il modulo che pratica mister Liverani mi piace molto – le dichiarazioni di Vigorito -. La squadra è cambiata rispetto allo scorso campionato, perciò ci vorrà un po’ di tempo per mettere bene in pratica ciò che ci chiede il nostro allenatore. La concorrenza? Rappresenta uno stimolo in più, in questo campionato c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Sono diversi anni che disputo questo campionato e posso assicurare che non c’è mai nulla di scontato.”

Anticipi e posticipi delle prime tre giornate di Serie B

La Lega B ha ufficializzato gli anticipi e i posticipi per le prime tre giornate di campionato. Foggia alle 21 in tutte e tre le gare, per il Lecce alle 21 solo le prime due.

Di seguito il dettaglio:

1a GIORNATA DI ANDATA

Venerdì 24 agosto 2018 ore 21.00
BRESCIA – PERUGIA

Domenica 26 agosto 2018 ore 18.00
H. VERONA – PADOVA

Domenica 26 agosto 2018 ore 21.00
ASCOLI – COSENZA
CITTADELLA – CROTONE
FOGGIA – CARPI

Lunedì 27 agosto 2018 ore 21.00
BENEVENTO – LECCE

2a GIORNATA DI ANDATA

Venerdì 31 agosto 2018 ore 21.00
PALERMO – CREMONESE

Domenica 2 settembre 2018 ore 18.00
PESCARA – LIVORNO

Domenica 2 settembre 2018 ore 21.00
CROTONE – FOGGIA
LECCE – SALERNITANA
PERUGIA – ASCOLI

3a GIORNATA DI ANDATA

Venerdì 14 settembre 2018 ore 21.00
VENEZIA – BENEVENTO

Sabato 15 settembre 2018 ore 18.00
CREMONESE – SPEZIA

Domenica 16 settembre 2018 ore 15.00
H. VERONA – CARPI
SALERNITANA – PADOVA

Domenica 16 settembre 2018 ore 21.00
FOGGIA – PALERMO

Lunedì 17 settembre 2018 ore 21.00
LIVORNO – CROTONE

Lecce – Feralpisalò 1-0

Coppa Italia: il Lecce vince e centra il passaggio al terzo turno, sabato col Genoa.
I giallorossi si impongono per 1 a 0 sulla Feralpisalò con gol di Palombi all’inizio del primo tempo supplementare. Al 74′ calcio di rigore per i padroni di casa, ma Lepore fallisce l’esecuzione

Questo il tabellino:

Lecce: Vigorito, Cosenza, Arrigoni, Mancosu, Lepore, Haye (19 st Petriccione) , Palombi, Marino, Pettinari (19 st Saraniti), Falco (8 pts Tabanelli), Calderoni (8 pts Fiamozzi). A disp: Bleve, Chironi, Torromino, Dumancic, Tsonev, Legittimo. Allenatore: Liverani

Feralpisalò: Livieri, Mordini (1 pts Corsinelli), Magnino, Caracciolo (18 st Martin), Ferretti, Legati (13 st Canini), Pesce, Altare, Hergheligiu (6 st Raffaello), Parodi, Marchi P. A disp: De Lucia, Valtorta, Ambro, Tantardini, Moraschi, Miceli, Marchi M. Allenatore: Toscano

Dopo 94 minuti (compresi i recuperi) la partita termina sul punteggio di 0 – 0. Si prosegue con due tempi da 15 minuti ciascuno.

Marcatore: 4 pts Palombi

Ammoniti: 14 st Haye, 26 st Petriccione, 35 st Magnino, 4 sts Corsinelli

Recupero: 1 min pt, 3 min st, 1 min pts

Note: 30 st Lepore rigore sbagliato

Spettatori: 5.438 paganti

Arbitro: Luigi Nasca di Bari
Assistenti: Luigi Lanotte di Barletta e Salvatore Affatato di Vco
IV Ufficiale: Giovanni Ayroldi di Molfetta