Parma, niente retrocessione in B. Partirà da -5 in serie A.

Non ci sarà il Parma tra le avversarie di Foggia e Lecce nella prossima Serie B.

I ducali, processati per il tentativo di combine della gara Spezia-Parma che ha sancito il ritorno in massima serie dei gialloblu, partiranno nel prossimo campionato di Serie A da -5.

[sc name=”garofalo”]

E’ arrivata dunque la sentenza del Tribunale Federale Nazionale. Il Parma è stato processato per responsabilità oggettiva per il comportamento tenuto dal suo attaccante, Emanuele Calaiò, reo di aver inviato un messaggio sospetto a un tesserato dello Spezia prima dell’ultima gara dello scorso campionato. All’attaccante campano 2 anni di squalifica. Pericolo scampato dunque per gli Emiliani, almeno per ora, che conservano così la Serie A.

Luigi Garofalo.

 

Serie B 2018-2021, corsa a tre per i diritti tv, nuovi orari in vista

Sky, Mediaset e Mediapro si contendono i diritti tv di Serie B per il triennio 2018-2021: si giocherà dal venerdì al lunedì con orari rivoluzionati.

Dalla prossima stagione e per i prossimi 3 anni, la Serie B si appresta a rifarsi il look. Orari nuovi di zecca in vista, scelti per dare maggior visibilità al campionato per il quale sui diritti tv sarà corsa a tre.

‘Calcio e Finanza’ spiega come al bando pubblicato dalla Lega parteciperanno Sky, Mediaset e gli spagnoli di Mediapro: il pacchetto include il triennio 2018-2021, che porterà in dote una grossa novità.

Quella relativa al fischio d’inizio delle partite appunto, che saranno spalmati su quattro giorni: il venerdì dalle 18, il sabato dalle 14, la domenica dalle 12 e un posticipo il lunedì dalle 18.

La scelta del palinsesto dipenderà anche da quello della Serie A, portando la Lega di B a scegliere man mano orari e giorni a seconda della possibilità di valorizzare la cadetteria.

Tornando ai diritti televisivi, invece, la base d’asta è di 60,5 milioni di euro a stagione per un totale di 181,5 milioni dell’intero triennio: quello 2015-2018, Sky se lo aggiudicò per 64,5 milioni totali.

Accordo Mediaset- Perform: la Serie B sarà visibile su Premium. Ecco come

Buone notizie per i tifosi di Bari, Foggia e Lecce. La serie B sarà visibile agli abbonati Premium senza costi aggiuntivi. Ecco i dettagli dell’accordo Perform-Mediaset.

[sc name=”garofalo”]

“I clienti ‘Premium Calcio’ potranno accedere dal 1° agosto 2018 agli eventi sportivi della piattaforma DAZN. Al nuovo prezzo ridotto di 19,90 euro al mese, troveranno compreso nel proprio abbonamento anche DAZN, il nuovo servizio di sport in streaming live e on demand. DAZN offre in esclusiva i seguenti eventi sportivi:
– Serie A: tre partite in esclusiva assoluta per ogni turno settimanale di Campionato, tra cui l’anticipo del sabato sera, per un totale di 114 match, più gli highlights di tutte le partite
– Serie B: tutti i match in esclusiva assoluta pay DAZN annuncerà presto ulteriori contenuti che andranno ad arricchire la sua offerta calcio e altri sport.

I clienti ‘Premium Calcio’ potranno accedere a DAZN senza dover sottoscrivere altri abbonamenti. Il servizio sarà fruibile su tutti i device digitali comprese le smart tv. Grazie a questo accordo con il Gruppo Perform, Premium garantisce ai propri abbonati un’offerta sportiva di valore che continua inoltre a comprendere i canali Eurosport 1 ed Eurosport 2″

Fonte: Sportmediaset.it

Reggina – Lecce 0-1

Sconfitta al Granillo per una generosa Reggina contro un Lecce battagliero. Primo tempo pimpante tra la squadra calabrese e pugliese: il Lecce parte forte, infatti dopo appena undici minuti passa in vantaggio grazie a Mancosu che sfrutta un errore difensivo degli amaranto. Arriva nel finale del primo tempo la risposta della Reggina con Mezavilla che di testa è andato vicinissimo al gol del pareggio. Nel secondo tempo la squadra di Maurizi cerca di affondare senza però riuscirci: si registrano due occasioni per la Reggina, una clamorosa all’82’ con un salvataggio sulla linea. Al 90′ la squadra dello Stretto va vicina al pari. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
[sc name=”Emanuele”]
Questo il tabellino:
Reggina: Cucchetti, Ferrari, Gatti, Laezza, Tulissi (18 st Sparacello), Bianchimano (35 st Sciamanna), Armeno, Giuffreda (27 st Marino), La Camera, Mezavilla (27 st Provenzano), Hadziosmanovic (35 st Condemi). A disp: Licastro, Fortunato, Turrin, Auriletto, Bezziccheri, Franchi, Samb. Allenatore: Maurizi
Lecce: Perucchini, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira (7 st Legittimo), Di Piazza (7 st Dubickas), Lepore, Marino, Ciancio, Armellino, Saraniti (7 st Caturano). A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Tabanelli, Tsonev, Gambardella, Persano, Selasi. Allenatore: Liverani
Marcatore: 11 pt MancosuAmmoniti: 45 pr Di Piazza, 45 pt Mezavilla, 16 st Lepore, 26 st Hadziosmanovic, 36 st CaturanoRecupero: 4 min stArbitro: Matteo Proietti di TerniAssistenti: Lorenzo Li Volsi di Firenze e Filippo Bercigli di Valdarno

Finisce in parità il derby tra Lecce e Fidelis Andria

In vantaggio di due reti i giallorossi si fanno rimontare dai biancoazzurri che colgono un importante punto in ottica salvezza.

 

Spettacolo e reti al “Via del Mare” di Lecce nel derby pugliese della trentunesima giornata del campionato di Serie C girone C tra la capolista Lecce e laFidelis Andria.

La squadra di mister Liverani nel primo tempo di porta in vantaggio grazie alla nona rete stagionale di Di Piazza al 21’ e raddoppia al 29’ con Mancosu.

La Fidelis Andria però non molla e accorcia le distanze al 33’ con Tiritiello.

Nella ripresa al 53’ arriva il pari dei biancoazzurri grazie alla prima rete in maglia Fidelis di Leonado Taurino.

2-2 e gara che si mantiene vivace ma il risultato non cambia più.

Un pari che conferma il Lecce capolista a +7 sulle inseguitrici Trapani e Catania.

La Fidelis invece raggiunge quota 28 aggancia la Paganese ma vede allungarsi il distacco dalla salvezza diretta, visto che la Reggina vincente nel match interno contro la Casertana ora ha 32 punti così come l Catanzaro.

Biancoazzurri di mister Papagni che ora sono a -4 dalla salvezza diretta ma che gonfiano il petto per l’ottimo pari ottenuto in rimonta sul campo della capolista Lecce.

Nel prossimo turno i federiciani saranno impegnati al “Degli Ulivi” nel match contro la Sicula Leonzio mentre il Lecce sarà impegnato in trasferta sul campo della Casertana.

 

 

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

LECCE vs FIDELIS ANDRIA 2-2

 

LECCE (4-3-1-2): Perucchini; Ciancio (89’ Lepore), Cosenza, Marino, Legittimo (89’Persano); Mancosu, Arrigoni, Selasi (57’ Tsonev); Tabanelli (70’ Costa Ferreira); Di Piazza, Torromino (57’ Caturano).

A disposizione: Chironi, Centonze, Di Matteo, Valeri, Gambardella, Armellino. All. Fabio Liverani

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio, Celli, Abruzzese, Tiritiello; Di Cosmo (84’ Scalera), Piccinni, Quinto, Longo (75’ Lobosco), Lancini; Taurino (60’ Cappiello), Lattanzio (46’ Croce).

A disposizione: Cilli, Colella, Scaringella, Liguori, Antonicelli, Camporeale, Zingaro, Turi. All. Aldo Papagni

 

ARBITRO: Simone Sozza della sezione di Seregno

 

MARCATORI: 21’ Di Piazza (L), 29’ Mancosu (L), 33’ Tiritiello (FA), 53’ Taurino (FA),

 

AMMONITI: 66’ Tiritiello (FA), 78’ Maurantonio (FA), 79’ Tsonev (L), 85’ Cosenza (L)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Matera, buon punto a Lecce

Un buon Matera ferma l’avanzata di un Lecce che non scappa via. Rimpianti in casa giallorossa, soddisfazione in quella materana per essere usciti indenni dalla trasferta più complicata della stagione. Prima frazione con gli ospiti propositivi che non disdegnano sortite offensive ed ottime trame di gioco. Il mancino dell’avversario più temuto e discusso nell’ultima sede di calciomercato, Strambelli, sibila oltre la traversa di un soffio, mentre Tiscione manca l’appuntamento con il gol di un pochi istanti dopo l’invito dalla destra da parte di Angelo. Nel Lecce sono Selasi e Lepore tra i più attivi, con quest’ultimo a sfondare sulla destra, ma le occasioni da rete latitano.

[sc name=”baldo” ]

Nella ripresa i giallorossi cambiano marcia, grazie anche agli innesti di Di Piazza e Tabanelli, rendendo imprevedibile una compagine apparsa alquanto compassata nella prima frazione. Armellino si carica i suoi, sfiorando il classico gol dell’ex con un gran fendente di destro che sfila sulla parte superiore della traversa. Di Piazza è rapido quando si incunea tra le maglie biancoazzurre, ma complice un intervento poco ortodosso della difesa avversaria, si presenta tutto solo dinanzi a Tonti calciando male e sciupando una comunque ghiotta occasione tra le polemiche. Nel finale, chiusura imprecisa di Sernicola, retropassaggio aereo per il suo portiere Tonti corto, con Di Piazza che anticipa l’uscita dell’estremo materano sparando alto e venendo poi travolto dal numero uno lucano, con l’arbitro che non ravvede gli estremi per il penalty con Liverani scatenato in panchina. Punto accolto favorevolmente dal materani chiave playoff, mentre il Lecce spreca una ghiotta chance di allungare sul Catania.

TABELLINO

LECCE – MATERA  0 – 0

LECCE: Perucchini, Di Matteo (Legittimo 36′ s.t.), Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Marino, Dubickas (Torromino 19′ s.t.), Armellino, Saraniti (Di Piazza 12′ s.t.), Selasi (Tabanelli 12′ s.t.). A disposizione: Chironi, Costa Ferreira, Valeri, Megelaitis, Tsonev, Ciancio, Gambardella, Persano. AllenatoreLiverani.

MATERA: Tonti, Angelo, Dugandzic (Salandria 31′ s.t.), Strambelli (Sartore 21′ s.t.), Di Sabatino, Sernicola, Urso, Casoli, De Franco, Di Livio (Maimone 31′ s.t.), Tiscione (Giovinco 44′ s.t.). A disposizione: Mittica, Scognamillo, Battista, Taccogna, Gigli. Allenatore: Cassia (Auteri squalificato)

ARBITRO: Massimi di Termoli coadiuvato dagli Assistenti Vingo di Pisa e Spiniello di Avellino

NOTE: Clima mite in salento, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Di Matteo (L), Armellino (L), Di Sabatino (M), De Franco (M). Angoli sei per squadra. Minuti di recupero2 p.t.; 4 s.t. Spettatori 10 mila circa con buona rappresentanza ospite

L’inedita coppia Saraniti-Dubickas rialza il Lecce con due testate vincenti.

I giallorossi nella 28^ giornata di campionato sono impegnati in trasferta con l’Akragas, gara che si disputa allo stadio “N. De Simone” di Siracusa.

Liverani riprova la carta Torromino trequartista, mentre in avanti tocca a Caturano far coppia con Saraniti. Per il resto è confermata la formazione scesa in campo con la Juve Stabia. Il primo squillo è dell’Akragas, con un destro di Carrotta di poco alto sulla traversa dopo appena due minuti, dopo che una posizione di fuorigioco aveva in precedenza già annullato una rete a Camarà, dopo neanche un minuto. Il Lecce in avvio sembra prudente, mette il naso in avanti solo dopo dieci minuti, con Saraniti che colpisce male da buona posizione e un minuto dopo con un destro di Armellino sul fondo.

[sc name=”Emanuele”]

Il Lecce con il passare dei minuti prende in mano il pallino del gioco, ma i ritmi sono molto bassi. Al 26′ i giallorossi passano con il “solito” Saraniti che di testa insacca nell’angolino alla sinistra di Vono un bel cross di Di Matteo con il destro dall’asse mancino (12° rete stagionale per il capocannoniere del campionato). Alla mezz’ora Lepore ci prova dalla distanza, poi è tutto controllo per il Lecce, senza affanni.

Nella ripresa i giallorossi stentano a cambiare marcia, Liverani inserisce Tabanelli (molto bene), ma anche Dubickas (nullo sino al gol), per Torromino e un impalpabile Caturano, davvero deludente. Il Lecce va vicinissimo al raddoppio con una doppia occasione in due minuti: prima Tabanelli si vede il tiro “murato” da Pisano in piena area, poi Cosenza sfiora il palo sugli sviluppi dell’angolo che ne deriva. Ci prova anche Armellino, ma la mira è imprecisa. Poi i giallorossi rischiano grosso: Pastore con un sinistro secco e preciso centra in pieno la traversa. Nel finale il raddoppio che chiude tutto di Dubickas, di testa bravo a farsi trovare pronto su un pallone vagante dopo una bella iniziativa di Tabanelli chiusa in angolo.

AKRAGAS – LECCE 0-2
Marcatori: 26 pt Saraniti, 44 st Dubickas

Akragas: Vono, Scrugli (10 st Dammacco), Danese, Pisani, Pastore, Zibert, Carrotta, Mileto, Sanseverino, Camarà, Navas (23 st Gjuci). A disp: Lo Monaco, Raucci, Amella, Ioio, Saitta, Caternicchia, Canale, Bramati, Minacori. Allenatore: Di Napoli

Lecce: Perucchini, Di Matteo (25 st Legittimo), Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino (12 st Tabanelli), Lepore (38 st Ciancio), Marino, Caturano (13 st Dubickas), Armellino, Saraniti (38 st Selasi). A disp: Chironi, Costa Ferreira, Di Piazza, Valeri, Megelaitis, Tsonev, Persano. Allenatore: Liverani

Ammoniti: 44 pt Sanseverino, 4 st Navas, 6 st Saraniti

Recupero: 4 min st

Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia Lido
Assistenti: Tiziano Notarangelo di Cassino e Siomne Assante di Frosinone

Il Lecce si arrende alla Juve Stabia e fallisce l’allungo decisivo sul Catania

Nella 27^ giornata di campionato i giallorossi sono impegnati al Via del Mare nel match con la Juve Stabia.

Dopo 22 risultati utili consecutivi il Lecce rimedia la seconda sconfitta stagionale a opera di una Juve Stabia compatta, lucida e micidiale quando è stato il momento di colpire in contropiede. I giallorossi perdono l’occasione di un allungo determinante – dieci sarebbero stati i punti di vantaggio sul Catania in caso di vittoria – e fanno i conti con l’amarezza di una partita in cui quasi nulla è andato per il verso giusto.

Liverani si affida a Di Piazza che torna titolare dopo aver morso il freno a lungo. Al 6’ Saraniti intercetta sulla tre quarti un rinvio approssimativo del portiere Bacci, ferma la palla e calcia verso la porta ma la conclusione è da dimenticare. La Juve Stabia difende e riparte con ordine, dimostra buona padronanza tecnica e aggredisce i portatori di palla del Lecce che però, col passare dei minuti, riesce a spostare in avanti il proprio baricentro.

Al 16’ fuori il colpo di testa di Di Piazza su cross di Costa Ferreira, al 22’ è Saraniti in elevazione a indirizzare la sfera oltre la traversa. Lepore ci prova da fuori alla mezzora con il Lecce che sembra poter mettere nell’angolo gli avversari, ma la densità degli ospiti e più di qualche errore in fase di palleggio rendono la manovra dei padroni di casa piuttosto compassata, con Liverani che si agita a bordo campo, per nulla soddisfatto dei suoi. Al 44’ arriva la prima occasione per gli ospiti con Paponi che raccoglie un lancio dalle retrovie e in diagonale cerca invano il secondo palo.

[sc name=”Emanuele”]

La ripresa si apre con un tiro di Costa Ferreira respinto con i pugni da Bacci, con Saraniti che fallisce la ribattuta nello specchio. Juve Stabia pericolosa su calcio da fermo: Bachini, in ottima posizione, colpisce di testa senza la necessaria precisione. Il Lecce, che non trova la via per arrivare in area, ci prova ancora da fuori: al 57’ il portiere stabiese respinge col piede un bolide di Mancosu. Tra il 60’ e il 65’ Liverani manda in campo Tabanelli per Costa Ferreira e Torromino per Di Piazza. Al 69’ tocca ad Armellino provare l’esecuzione da lontano ma Bacci è attento e blocca in tuffo.

Al 71, sugli sviluppi di un rilancio dalla difesa, la Juve Stabia passa in vantaggio: Cosenza non riesce a respingere mettendo Paponi in condizione di controllare il pallone e servire l’accorrente Mastalli che col piatto infila Perucchini. Al 79’ triplo cambio per mister Caserta con Simeri, Franchini e Sorrentino per Paponi, Strefezza e Melara, mentre Liverani dispone un Lecce tutto offensivo con Caturano e Dubickas per Armellino e Marino, mentre Arrigoni arretra accanto a Cosenza. Lepore va vicino al pari con una punizione ma il pallone termina oltre la traversa. Al 90’ Franchini colpisce il palo su azione di contropiede e subito dopo Perucchini si oppone a Simeri nell’ultimo minuti di recupero, deviando in calcio d’angolo.

Svanisce sotto la pioggia battente il sogno di un finale di campionato in discesa che aveva fatto capolino dopo il tracollo del Catania a Monopoli: sabato prossimo i salentini saranno impegnati sul campo dell’Akragas, irrimediabilmente l’ultima in classifica (il Catania giocherà a Siracusa, quarta forza del campionato). La squadra di Liverani è uscita comunque tra gli applausi del pubblico che ha chiesto a gran voce di non mollare di un centimetro sul piano della concentrazione. Un bel segnale per evitare che inutili psicosi, amplificate dalla delusione per un quasi match point mancato, trasformino un incidente di percorso in un fardello.

Fonte www.lecceprima.it

Questo il tabellino:

Lecce: Perucchini, Di Matteo, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira (15 st Tabanelli), Di Piazza (20 st Torromino), Lepore, Marino (37 st Dubickas), Armellino (37 st Caturano), Saraniti. A disp: Chironi, Valeri, Megelaitis, Tsonev, Ciancio, Persano, Legittimo, Selasi. Allenatore: Liverani

Juve Stabia: Bacci, Marzorati, Nava, Vicente, Paponi (36 st Simeri), Crialese, Viola, Bachini, Strefezza (36 st Franchini), Mastalli, Melara (36 st Sorrentino). A disp: Zanotti, Esposito, Dentice, Allievi, Redolfi, Matute, Berardi, Calò, D’Auria. Allenatore: Caserta

Marcatore: 26 st Mastalli

Ammoniti: 17 st Di Piazza, 39 st Sorrentino

Spettatori: 6.942 abbonati e 1.984 paganti

Arbitro: Andrea Mei di Pesaro
Assistenti: Lorenzo Biasini di Cesena e Luca Bianchini di Cesena

Il Lecce non approfitta del crollo del Catania

Impegno in trasferta per i giallorossi che affrontano a Catania la Sicula Leonzio nella 26^ giornata di campionato.

Il Lecce, non approfitta del crollo del Catania a Monopoli e si impantana, fermato sullo 0-0 da un’ottima Sicula Leonzio nella ventiseiesima giornata del girone C di Serie C 2017/2018.

La capolista coglie subito una traversa con Saraniti, pericoloso anche un minuto dopo con una conclusione che però esce troppo debole. Sembra essersi già delineata la linea della partita, ma gli isolani, sfavoriti sulla carta, reagiscono ai primi minuti di dominio giallorosso e avanzano ripetutamente. Prima Bollino e poi D’Angelo mettono paura a Perucchini e compagni, che si salvano e in chiusura di prima frazione colpiscono un altro legno con Torromino. Si va a riposo sullo 0-0 dopo 45 minuti accesi e molto belli.

[sc name=”Emanuele”]

Una ripresa decisamente meno calda si apre però con una rete annullata alla Sicula Leonzio per un fallo di Petermann su Marino. I successivi 20 minuti non regalano alcuna emozione, con il Lecce che sembra più spento del solito e la Sicula che nonostante ci siano tutte le carte in regola per fare il colpaccio preferisce non rischiare per portare a casa almeno un punto. Al Massimino non succede più niente e al fischio finale le squadre vanno a farsi la doccia con un punto a testa.

Questo il tabellino:

Sicula Leonzio: Narciso, Squillace, Gianola, Arcidiacono (23 st Sibilli), Esposito (28 st Marano), Bollino, Camilleri, Aquilanti, D’Angelo, Lescano (23 st Foggia), Petermann (35 st Davì). A disp: Ciotti, Pollace, Giuliano, Monteleone, Russo, De Felice, Granata, Cozza. Allenatore: Diana

Lecce: Perucchini, Di Matteo, Mancosu (33 st Legittimo), Cosenza, Arrigoni, Torromino (21 st Di Piazza), Costa Ferreira (21 st Selasi), Lepore, Marino, Armellino, Saraniti. A disp: Chironi, Riccardi, Valeri, Megelaitis, Caturano, Dobickas, Ciancio, Gambardella. Allenatore: Liverani

Ammonito: 26 pt Cosenza
Recupero: 3 min st
Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara
Assistenti: Michele Dell’Università di Aprilia e Aristide Rabotti di Roma 2

Coppa Italia di Serie C, Lecce eliminato per mano del Cosenza

Impegni in Coppa Italia di Lega Pro per i giallorossi che affrontano al Via del Mare il Cosenza, nei Quarti di Finale. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Lecce: Chironi, Riccardi, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira, Di Piazza, Megelaitis (28 st Pacilli), Caturano, Ciancio, Legittimo, Selasi (17 st Mancosu). A disp: Vicino, Perucchini, Di Matteo, Mancosu, Torromino, Valeri, Marino, Dubickas, Gambardella, Persano, Saraniti. Allenatore: Liverani

Cosenza: Zommers, Mungo (24 st Corsi), Ramos, Perez, Pasqualoni (10 st Idda) , Boniotti (10 st Okereke), Trovato, Bruccini, Loviso, Dermaku, Camigliano. A disp: Saracco, Palmiero, Baclet, Tutino, Pascali, D’Orazio, Braglia. Allenatore: Braglia

Marcatori: 16 st Okereke, 23 st Loviso

Recupero: 1 min pt; 3 min st

Spettatori: 1.305

Arbitro: Pierantonio Perotti di Legnano
Assistenti: Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni e Gamal Mokhtar di Lecco

Fonte: uslecce.it

Serie C, Lecce e Catania continuano a correre

Nuove vittorie per salentini e siciliani. Le altre frenano. Dietro vince solo la Sicula Leonzio
Con il Trapani fermo per il turno di riposo, è andata in scena la 24esima giornata del campionato di Serie C, nel Girone C. Stesso copione di sempre, Lecce e Catania corrono, le altre no.
Nuova vittoria per le due battistrada, con i salentini di mister Liverani che hanno regolato il Catanzaro (foto tratta dal sito del Lecce) con il punteggio di 3-1 e i siciliani che hanno vinto sulla Fidelis Andria, in Puglia, 0-2.
Con i trapanesi fermi per il turno di riposo, e ora a -12 dalla vetta (-8 dal Catania), i riflettori erano puntati su Cosenza-Siracusa. Il punteggio di 0-0, così come per Virtus Francavilla-Rende, aumenta non solo il distacco in classifica (Siracusa quarto a -16, Rende quinto un punto più giù e Cosenza sesto a -18), ma anche la percezione di quanto questo campionato si sia ridotto semplicemente ad una lotta a due. In fondo solo pareggi, 0-0 tra Reggina e Fondi, 1-1 tra Akragas e Casertana, con i siciliani sempre più condannati all’ultimo posto. Pareggio, 1-1, anche della Paganese sul campo della Juve Stabia, mentre la Sicula Leonzio, battendo 3-1 il Bisceglie, lo incalza in classifica mettendosi a -1 proprio dai neroazzurri. Pari playoff (1-1) tra Matera e Monopoli.
Fabio Lattuchella

Calciomercato Lecce

Nella notte si è concluso uno degli affari più importanti di questa finestra invernale di calciomercato per quanto riguarda il Lecce. Il club giallorosso infatti ha trovato l’accordo con il bomber Andrea Saraniti, classe 88′, capocannoniere del girone C (9 goal), con un’operazione da 110 mila euro più bonus. Il Ds del Lecce Meluso però, non ha ancora terminato il suo lavoro ed è in contatto con il Pescara per accaparrarsi  il giovane Ransford Selasi, centrocampista classe 96′ , che approderebbe a Lecce in prestito. Rimane tuttora irrisolto invece il caso “trequartista”, dopo i contatti con vari giocatori tra cui Chiaretti e Strambelli , la società è in trattativa con nuovi giocatori e svelerà presto il nome del futuro centrocampista offensivo che completerà la rosa.

Post BIGMatch “Lecce-Catania”

Termina in parità l’attesissimo BIG match con un goal per parte. Passa in vantaggio il Catania nel primo tempo, grazie ad un penalty generosamente concesso dal direttore di gara per un intervento del difensore giallorosso Di Matteo ai danni di Mazzarani, realizzato dall’esperto Lodi. Dopo il vantaggio degli ospiti sono poche le occasioni da ambedue le parti, e si conclude così la prima parte della gara. Girandola di sostituzioni nella ripresa in casa Lecce , con Tsonev che rileva un affaticato Ferreira e Di Piazza che subentra a Torromino . Proprio Di Piazza su una ripartenza del Lecce, brucia sul tempo il difensore etneo Bogdan, e dopo averlo lasciato sul posto, insacca alle spalle del portiere Pisseri ripristinando la parità. Sono troppi gli errori individuali commessi dai giocatori che vanno a pesare sullo sviluppo della manovra, errori dovuti alla tensione accumulata vista l’importanza della gara. Nei minuti finali infatti i giallorossi sprecano due ghiotte occasioni da goal, mentre il Catania, ormai rassegnato, rimane nella propria metà campo per evitare brutte sorprese. Match tirato e combattuto, equilibrato anche se, ai punti il Lecce avrebbe meritato qualcosa in più. Da segnalare nel corso del secondo tempo un increscioso gesto ad opera dell’ex Curiale che con una testata, degna del cartellino rosso, rimasto nelle tasche dell’arbitro, ha colpito Cosenza a gioco fermo. Risultato, questo, che lascia invariate le posizioni in classifica e che peraltro consente al Lecce di mantenere il primo posto con un vantaggio di 4 punti proprio sulla diretta concorrente ed inseguitrice Catania. 

Marcatori: 19′ Lodi rig. (Catania) , 70′ Di Piazza (Lecce)
Ammoniti: Aya, Pisseri, Cosenza, Curiale, Di Piazza
Arbitro e assisteni: Lorenzo Maggioni di Lecco ;  Marco Cecchi di Pistoia, Antonio Vono di Soverato

 Gianmarco BUCCI

Coppa Italia di Serie C, Lecce ai quarti: Matera ko 3-0

Impegno di Coppa Italia di Lega Pro per i giallorossi che sono impegnati al Via del Mare nella gara con il Matera, valevole per gli Ottavi di Finale. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Lecce: Chironi, Riccardi, Di Matteo, Mancosu, Arrigoni, Torromino (16 st Persano), Costa Ferreira (24 st Gambardella), Megelaitis, Marino, Dubickas, Ciancio (23 st Lepore). A disp: Vicino, Perucchini, Cosenza, Di Piazza, Valeri, Drudi, Lezzi, Caturano. Allenatore: Liverani

Matera: Golubovic, Buschiazzo, Angelo, Scognamillo, Salandria (27 pt Dammacco), Giovinco, De Falco, Sernicola (11 st Sartore), Corado (10 st Di Sabatino), Battista, De Franco. A disp: Mittica, Dugandzic, Tonti, Taccogna. Allenatore: Auteri

Marcatori: 39 pt Dubickas, 5 st Costa Ferreira, 43 st Megelaitis

Ammoniti: 30 pt Mancosu, 44 pt Scognamillo, 6 st Ciancio, 18 st Arrigoni

Recupero: 2 min pt; 4 min st

Spettatori: 2.634 paganti

Arbitro:  Marco D’Ascanio di Ancona
Assistenti: Thomas Ruggieri di Pescara e Felice Sante Marinenza di L’Aquila

Fonte: uslecce.it

Il Lecce impatta 1-1 nella trasferta di Trapani

Seconda giornata del girone di ritorno con i giallorossi impegnati in trasferta a Trapani. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Trapani: Furlan, Pagliarulo, Bastoni (37 st Steffè), Evacuo (26 st Reginaldo), Murano (42 st Minelli), Fazio, Silvestri, Maracchi, Palumbo, Visconti, Marras. A disp: Pacini, Bajic, Taugourdeau, Legittimo, Ferrara, Dambros, Canino, Girasole. Allenatore: Calori

Lecce: Perucchini, Riccardi, Di Matteo, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino, Costa Ferreira (1 st Tsonev), Lepore, Caturano (22 st Persano), Armellino. A disp: Chironi, Centonze, Pacilli, Valeri, Megelaitis, Marino, Lezzi, Dubickas, Ciancio, Gambardella. Allenatore: Liverani

Marcatori: 5 pt Mancosu, 35 pt Murano

Recupero: 5 min st

Arbitro: Vincenzo Valiante di Salerno

Assistenti:  Filippo Bercigli di Valdarno e Lorenzo Li Volsi di Firenze

Fonte: uslecce.it