Per la diciassettesima giornata del girone C di Serie C domani si parte alle ore 12.30 con il derby pugliese Monopoli-Virtus Francavilla. Alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Catanzaro-Ternana, Cavese-Bisceglie, Rende-Bari, Rieti-Catania e Teramo-Reggina.
Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata Casertana-Paganese, Sicula Leonzio-Vibonese, Viterbese-Avellino e Potenza-Az Picerno.
Fabio De Carne (Monopoli): "Questione infortuni ha tolto il sonno all'ambiente"
Giorno, Donnarumma, Jefferson. Arena, Maestrelli, Moreo e Nanni. Infine Ferrara. Questa la lista degli indisponibili di casa Monopoli: non un buon momento insomma per il Gabbiano che deve far fronte a una vera e propria emergenza in vista del derby con la Virtus Francavilla.
“Questa storia degli infortuni ha tolto il sonno all’intero ambiente – ha confessato ai colleghi de La Gazzetta dello Sport il general manager biancoverde Fabio De Carne. – Figuriamoci che Scienza per completare l’organico potrebbe portare in panchina quattro giovani della Berretti:i gemelli Giacomo e Giovanni Daddabbo, Dipinto e Daniele. È un momento particolare, abbiamo bisogno del calore del pubblico. La squadra è pronta a reagire in questo difficile derby, c’è voglia di riprendere la corsa in classifica. Il regista? Il mister è capace di qualsiasi invenzione”.
Fabio De Carne (Monopoli): “Questione infortuni ha tolto il sonno all’ambiente”
Giorno, Donnarumma, Jefferson. Arena, Maestrelli, Moreo e Nanni. Infine Ferrara. Questa la lista degli indisponibili di casa Monopoli: non un buon momento insomma per il Gabbiano che deve far fronte a una vera e propria emergenza in vista del derby con la Virtus Francavilla.
“Questa storia degli infortuni ha tolto il sonno all’intero ambiente – ha confessato ai colleghi de La Gazzetta dello Sport il general manager biancoverde Fabio De Carne. – Figuriamoci che Scienza per completare l’organico potrebbe portare in panchina quattro giovani della Berretti:i gemelli Giacomo e Giovanni Daddabbo, Dipinto e Daniele. È un momento particolare, abbiamo bisogno del calore del pubblico. La squadra è pronta a reagire in questo difficile derby, c’è voglia di riprendere la corsa in classifica. Il regista? Il mister è capace di qualsiasi invenzione”.
Beppe Scienza (Monopoli): "Preso gol alla prima occasione. Due giocatori ko"
Dopo quattro vittorie consecutive, si ferma la striscia del Monopoli di Beppe Scienza. I biancoverdi sono stati sconfitti dalla Cavese per 1-0 allo stadio “Menti” scivolando nuovamente al terzo posto in classifica. In sala stampa, il mister ha analizzato il match della sua squadra contro i metelliani di Sasà Campilongo.
Queste le parole del tecnico: “Merito della Cavese per un buon primo però non abbiamo subito tiri in porta, se non il gol di Spaltro. Nel secondo tempo abbiamo ripresa in mano la partita e giocavamo come sapevamo noi. Abbiamo avuto difficoltà perché ho perso due giocatori importanti per la squadra Non posso dare colpe alla squadra perché fino a questo momento i ragazzi hanno fatto bene. Triarico in panchina? Noi dobbiamo fare i conti con la situazione degli ‘Under’ e poi era rientrato da poco da un brutto infortunio. Lui è un ragazzo che ci fa alzare di molto l’asticella, però il progetto giovani ci porta a fare anche queste scelte. Noi abbiamo dei buoni giovani, molto bravi: se siamo lì è anche merito loro. Ci è mancata la punta di peso, abbiamo Jefferson, Moreo e Nanni fuori e quest’oggi ci sarebbe stata molto utile”.
Su un contatto passato con la Cavese: “Avevo ricevuto una telefonata dalla società ma poi nulla più”.
Sulla situazione infortunati: “Arena si è stirato ed era recidivio, perché era rientrato da poco. Ferrara non riusciva più a piegare il ginocchio a fine primo tempo. Non penso sia un qualcosa di semplice da recuperare ma dobbiamo valutarli entrambi”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Preso gol alla prima occasione. Due giocatori ko”
Dopo quattro vittorie consecutive, si ferma la striscia del Monopoli di Beppe Scienza. I biancoverdi sono stati sconfitti dalla Cavese per 1-0 allo stadio “Menti” scivolando nuovamente al terzo posto in classifica. In sala stampa, il mister ha analizzato il match della sua squadra contro i metelliani di Sasà Campilongo.
Queste le parole del tecnico: “Merito della Cavese per un buon primo però non abbiamo subito tiri in porta, se non il gol di Spaltro. Nel secondo tempo abbiamo ripresa in mano la partita e giocavamo come sapevamo noi. Abbiamo avuto difficoltà perché ho perso due giocatori importanti per la squadra Non posso dare colpe alla squadra perché fino a questo momento i ragazzi hanno fatto bene. Triarico in panchina? Noi dobbiamo fare i conti con la situazione degli ‘Under’ e poi era rientrato da poco da un brutto infortunio. Lui è un ragazzo che ci fa alzare di molto l’asticella, però il progetto giovani ci porta a fare anche queste scelte. Noi abbiamo dei buoni giovani, molto bravi: se siamo lì è anche merito loro. Ci è mancata la punta di peso, abbiamo Jefferson, Moreo e Nanni fuori e quest’oggi ci sarebbe stata molto utile”.
Su un contatto passato con la Cavese: “Avevo ricevuto una telefonata dalla società ma poi nulla più”.
Sulla situazione infortunati: “Arena si è stirato ed era recidivio, perché era rientrato da poco. Ferrara non riusciva più a piegare il ginocchio a fine primo tempo. Non penso sia un qualcosa di semplice da recuperare ma dobbiamo valutarli entrambi”.
Cavese-Monopoli 1-0, l'eurogol di Spaltro decide il match
Al “Menti”, la Cavese torna al successo casalingo e lo fa superando per 1-0 il Monopoli. Seconda vittoria consecutiva per gli aquilotti dopo il blitz di Viterbo di 7 giorni fa. A decidere il match è la bellissima rete di Riccardo Spaltro al 39′.
La Cavese parte subito forte, cercando di impensierire la retroguardia ma col passare dei minuti, viene fuori il Monopoli. La prima chance è sulla testa di Piccinni, ma il numero 8 ospite non inquadra la porta. Per i padroni di casa, la prima conclusione pericolosa è ad opera di Russotto, direttamente su calcio di punizione: Antonino è attento e respinge di pugno.
Nel minuto tra il 38′ e il 39′ si segna la prima svolta del match: Fella, il grande ex, sbaglia una buona occasione sottoporta e, sul capovolgimento di fronte, la Cavese passa in vantaggio. Iniziativa di Castagna che serve un assist a Spaltro, il quale arma il destro e spara una botta dal vertice destro che bacia il palo e termina in porta.
Nel secondo tempo, la Cavese viene messa alle corde da un Monopoli voglioso di trovare il pareggio. Dopo 4 minuti, Kucich è chiamato al miracolo su un colpo di testa a botta sicura di Fella. I ragazzi di Campilongo abbassano di molto il baricentro e permettono agli ospiti di alzarsi molto in fase offensiva, assediando la metà campo.
La squadra di Scienza sfiora il pari con Mercadante, ma il numero 3 non inquadra la porta di poco. Favasuli e soci cercano di chiudersi a riccio per poi ripartire in contropiede, ma senza successo. Soprattutto nel finale di gara, la Cavese rischia di più: l’occasione più grossa è al 92′ quando Triarico batte a colpo sicuro, superando Kucich ma sbattendo contro Rocchi, appostato sulla linea di porta a salvare il risultato.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro decide di far esplodere il ‘Menti’: tre punti pesantissimi per la Cavese che sale a quota 20 punti in classifica ed in zona playoff.
Cavese-Monopoli: 1-0
Cavese: Kucich; Polito (66′ D’Ignazio), Rocchi, Favasuli, Nunziante; Spaltro, Castagna, Matera (81′ Galfano), Russotto (66′ Bulevardi); Sainz Maza (76′ Di Roberto); Germinale.
A disp. Bisogno, Nunziata, De Rosa, Addessia, Marzorati, Guadagno, De Luca.
All. Salvatore Campilongo
Monopoli: Antonino; Ferrara (46′ Triarico), De Franco, Rota; Tazzer (62′ Hadziosmanovic), Carriero, Arena (29′ Tuttisanti, 91′ Mariano), Piccinni, Mercadante; Cuppone (63′ Salvemini), Fella.
A disp. Milli, Menegatti, Pecorini, Cavallari, Nina, D’Addabbo, Antonacci.
All. Giuseppe Scienza
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo
Reti: 39′ Spaltro
Ammoniti: Polito (C), Tazzer (M), Rota (M), D’Ignazio (C), Piccinni (M), Mercadante (M)
Cavese-Monopoli 1-0, l’eurogol di Spaltro decide il match
Al “Menti”, la Cavese torna al successo casalingo e lo fa superando per 1-0 il Monopoli. Seconda vittoria consecutiva per gli aquilotti dopo il blitz di Viterbo di 7 giorni fa. A decidere il match è la bellissima rete di Riccardo Spaltro al 39′.
La Cavese parte subito forte, cercando di impensierire la retroguardia ma col passare dei minuti, viene fuori il Monopoli. La prima chance è sulla testa di Piccinni, ma il numero 8 ospite non inquadra la porta. Per i padroni di casa, la prima conclusione pericolosa è ad opera di Russotto, direttamente su calcio di punizione: Antonino è attento e respinge di pugno.
Nel minuto tra il 38′ e il 39′ si segna la prima svolta del match: Fella, il grande ex, sbaglia una buona occasione sottoporta e, sul capovolgimento di fronte, la Cavese passa in vantaggio. Iniziativa di Castagna che serve un assist a Spaltro, il quale arma il destro e spara una botta dal vertice destro che bacia il palo e termina in porta.
Nel secondo tempo, la Cavese viene messa alle corde da un Monopoli voglioso di trovare il pareggio. Dopo 4 minuti, Kucich è chiamato al miracolo su un colpo di testa a botta sicura di Fella. I ragazzi di Campilongo abbassano di molto il baricentro e permettono agli ospiti di alzarsi molto in fase offensiva, assediando la metà campo.
La squadra di Scienza sfiora il pari con Mercadante, ma il numero 3 non inquadra la porta di poco. Favasuli e soci cercano di chiudersi a riccio per poi ripartire in contropiede, ma senza successo. Soprattutto nel finale di gara, la Cavese rischia di più: l’occasione più grossa è al 92′ quando Triarico batte a colpo sicuro, superando Kucich ma sbattendo contro Rocchi, appostato sulla linea di porta a salvare il risultato.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro decide di far esplodere il ‘Menti’: tre punti pesantissimi per la Cavese che sale a quota 20 punti in classifica ed in zona playoff.
Cavese-Monopoli: 1-0
Cavese: Kucich; Polito (66′ D’Ignazio), Rocchi, Favasuli, Nunziante; Spaltro, Castagna, Matera (81′ Galfano), Russotto (66′ Bulevardi); Sainz Maza (76′ Di Roberto); Germinale.
A disp. Bisogno, Nunziata, De Rosa, Addessia, Marzorati, Guadagno, De Luca.
All. Salvatore Campilongo
Monopoli: Antonino; Ferrara (46′ Triarico), De Franco, Rota; Tazzer (62′ Hadziosmanovic), Carriero, Arena (29′ Tuttisanti, 91′ Mariano), Piccinni, Mercadante; Cuppone (63′ Salvemini), Fella.
A disp. Milli, Menegatti, Pecorini, Cavallari, Nina, D’Addabbo, Antonacci.
All. Giuseppe Scienza
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo
Reti: 39′ Spaltro
Ammoniti: Polito (C), Tazzer (M), Rota (M), D’Ignazio (C), Piccinni (M), Mercadante (M)
Sedicesima Giornata Serie C Girone C: questa sera in campo Reggina e Ternana, domani Bari e Monopoli a caccia dei tre punti per restare agganciate alla zona promozione
Per la sedicesima giornata del girone C di Serie C oggi sono programma alle 20.45 gli anticipi Reggina-Rende e Ternana-Viterbese. Due gare che potrebbero consentire ai padroni di casa un ulteriore allungo in classifica. Domani alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Bisceglie-Paganese, Catania-Casertana, Cavese-Monopoli, Az Picerno-Sicula Leonzio e Virtus Francavilla-Potenza.
Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata Avellino-Rieti, Bari-Teramo e Vibonese-Catanzaro.
Gianmarco Antonacci (Monopoli): "Resto umile, il mio idolo è Roberto Carlos"
Intervistato dall’edizione pugliese della Gazzetta dello Sport, il giovane centrocampista del Monopoli, Gianmarco Antonacci, ha raccontato sogni e speranze per il futuro: “Ho raccolto otto gettoni da titolare, due dei quali da titolare e qualche scampolo di partita, è un risultato eccezionale. Vado avanti con la solita umiltà, determinato nel dare il massimo impegno. Il mio idolo è Roberto Carlos”.
Gianmarco Antonacci (Monopoli): “Resto umile, il mio idolo è Roberto Carlos”
Intervistato dall’edizione pugliese della Gazzetta dello Sport, il giovane centrocampista del Monopoli, Gianmarco Antonacci, ha raccontato sogni e speranze per il futuro: “Ho raccolto otto gettoni da titolare, due dei quali da titolare e qualche scampolo di partita, è un risultato eccezionale. Vado avanti con la solita umiltà, determinato nel dare il massimo impegno. Il mio idolo è Roberto Carlos”.
Beppe Scienza (Monopoli): "Secondo posto inaspettato, puntiamo ai playoff"
Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha fatto il punto sul momento dei biancoverdi, secondi in classifica: “Dopo aver battuto due big come Potenza e Viterbese abbiamo vinto anche contro una squadra di bassa classifica come il Bisceglie. Questo significa che abbiamo fatto un salto di qualità e siamo inaspettatamente al secondo posto. Abbiamo tanti giovani di proprietà e un contorno interessante di over, l’obiettivo è proseguire sulla falsariga degli ultimi anni, nei quali siamo andati ai playoff. Volevamo fare bene, ma così bene era inaspettato, soprattutto in un campionato così competitivo”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Secondo posto inaspettato, puntiamo ai playoff”
Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha fatto il punto sul momento dei biancoverdi, secondi in classifica: “Dopo aver battuto due big come Potenza e Viterbese abbiamo vinto anche contro una squadra di bassa classifica come il Bisceglie. Questo significa che abbiamo fatto un salto di qualità e siamo inaspettatamente al secondo posto. Abbiamo tanti giovani di proprietà e un contorno interessante di over, l’obiettivo è proseguire sulla falsariga degli ultimi anni, nei quali siamo andati ai playoff. Volevamo fare bene, ma così bene era inaspettato, soprattutto in un campionato così competitivo”.
Monopoli-Bisceglie 2-1
Biancoverdi che si aggiudicano il derby e vanno al secondo posto in classifica. Il Bisceglie non demerita, fortemente penalizzato dall’espulsione prematura di Gatto
Va al Monopoli il derby di Puglia, anticipo della 15esima giornata del campionato di Serie C. 2-1 per i padroni di casa in una gara fortemente condizionata dall’espulsione di Gatto, al 10’ del primo tempo. Nonostante tutto il Bisceglie è rimasto in gara fino al 90’.
Tecnici che schierano entrambi i propri 11 con il 3-5-2.
Primo tempo caratterizzato dall’espulsione del calciatore nerazzurro. Al 10′ Gatto rifila una testata a Rota e Bisceglie in 10 uomini sin da subito, per cui strada in salita per gli ospiti. Primo squillo dei padroni di casa al 26’ con un tiro dalla distanza di Giorni, ben parato da Casadei. Monopoli che raggiunge il vantaggio al 33’ con Fella, abile a deviare di petto un cross dalla destra. Bisceglie che previene immediatamente al pareggio con Montero, al 36’. Al 45’, dopo varie azioni insistite dei biancoverdi, arriva il gol del 2-1 di Carriero. Nella ripresa il Bisceglie cerca in tutti i modi di restare in partita e ci riesce, ma il Monopoli abbassa i ritmi della gara e porta a casa 3 punti che la proiettano momentaneamente in seconda posizione. Una stagione fantastica per il Monopoli, autentica sorpresa del campionato, mentre per il Bisceglie si registra l’ennesima gara sfortunata, fortemente condizionata da quell’espulsione prematura e del tutto regalata.
Fabio Lattuchella
Quindicesima Giornata Serie C Girone C: oggi il derby Monopoli-Bisceglie, domani impegni esterni per Bari, con la Paganese, e Francavilla, contro la Sicula Leonzio
Per la quindicesima giornata del girone C di Serie C oggi è programma alle 20.45 il derby tra Monopoli e Bisceglie. Da segnalare domani alle ore 15.00 le gare Casertana-Avellino, Paganese-Bari, Rende-Az Picerno, Sicula Leonzio-Virtus Francavilla e la trasferta della capolista Reggina sul terreno del Rieti.
Alle 16.00 si giocherà Teramo-Ternana, mentre alle 17.30 si disputeranno Potenza-Vibonese e Viterbese-Cavese. Chiuderà il programma alle ore 20.45 Catanzaro-Catania, gara tra due squadre in cerca di rilancio.
Monopoli – Bisceglie, il derby degli opposti
Al “Veneziani” si affronteranno due squadre assolutamente agli antipodi. I padroni di casa terzi in classifica sono reduci da tre vittorie consecutive e sono protagonisti di una stagione fin qui sopra le aspettative. Dopo un avvio stentato il ritorno di Beppe Scienza in panchina in sostituzione di Roselli arrivato alla terza giornata, ha letteralmente trasformato i biancoverdi che trascinati dalla coppia Jefferson-Fella hanno scalato posizioni su posizioni guadagnandosi la terza piazza con risultati anche prestigiosi come la vittoria di Terni e quelle contro il Catania ed il Potenza senza dimenticare il pari del San Nicola contro il Bari.
A fare da contraltare al momento magico dei gabbiani c’è il caos Bisceglie. I 10 punti in classifica fin qui conquistati con relativo terz’ultimo posto, una vittoria che manca ormai dal lontano 22 settembre ed un allenatore Sandro Pochesci ancora a secco di successi ad 1 mese e mezzo dal suo arrivo al posto dell’esonerato Rodolfo Vanoli rendono al meglio l’idea della crisi tecnica di una squadra partita con i migliori auspici dopo la riammissione arrivata nel mese di luglio. A fare da cornice alla crisi tecnica c’è quella societaria. Le dimissioni di Nicola Canonico cui sono seguite quelle della dirigenza biscegliese con conseguente duro scontro con il patron pronto a rispondere alle accuse di scarsa correttezza nella gestione rivoltegli da tutto l’ambiente addensano nubi nere sul futuro. Alla vigilia del mercato le prospettive del Bisceglie appiono tutt’altro che rosee. In questo quadro il pronostico per il derby degli opposti parrebbe già scritto ma nel calcio si sa, tutto può accadere.
La Viterbese sbatte sul palo e un super Monopoli
Un primo tempo di grande fatica e un pizzico di sfortuna costano la sconfitta alla Viterbese sul campo del Monopoli. I gialloblù si arrendono al gol di Fella in apertura di partita e mettono nel conto con la fortuna un palo clamoroso di De Giorgi in pieno recupero.
Il Monopoli è il favorito del pronostico e comincia il match mettendo subito in chiaro le sue sue intenzioni: sono passati appena 20 secondi quando Fella, servito da una sponda di Jefferson, calcia di poco a lato. Al 7′ Vitali è bravo a respingere d’istinto una conclusione in mischia di Rota, poi Carriero manda altissimo sulla ribattuta.
L’argine difensivo della Viterbese sembra sul punto di cedere da un momento all’altro, e infatti al 12′ Fella riceve a centro area un pallone delizioso di Giorno, controlla e trafigge Vitali, per l’1-0 del Monopoli.
I padroni di casa non sono paghi del vantaggio e al 18′ vanno vicini al raddoppio, con un gran tiro da fuori di Carriero che centra la traversa. La Viterbese, invece, fatica tremendamente: la manovra è lenta, imprecisa, a tratti addirittura pigra, e i difensori avversari hanno gioco facile a respingere gli attacchi.
La partita cala d’intensità, ma il Monopoli resta padrone. La Viterbese chiude il primo tempo con un tiro di Besea in fallo laterale come azione più pericolosa.
Nell’intervallo Lopez prova a fare qualche aggiustamento, e in effetti quella che rientra in campo è una Viterbese molto più combattiva, che costringe il Monopoli nella propria metà campo. Al 58′ Besea colpisce la traversa in mischia, ma l’arbitro ha già fermato tutto per un fallo di Tounkara.
Passano i minuti e il Monopoli continua a difendersi con ordine, affidandosi a qualche fiammata in contropiede, come un rasoterra insidioso di Piccinni al 67′ e un’azione personale di Carriero al 76′, respinta da Vitali in uscita. Ma la Viterbese non molla, fino a quando non trova il modo di far breccia nel muro dei pugliesi: all’86’ Simonelli combina con Culina, che da buona posizione sparacchia fuori.
Minuto 91 e arriva l’occasione più clamorosa per i gialloblù. Bensaja crossa al centro, Atanasov fa sponda per De Giorgi, che al volo colpisce il palo. Sulla ribattuta, Tounkara non riesce a inquadrare la porta.
Fischio finale. Il Monopoli festeggia una vittoria che, per come si erano messe le cose, è stata più sudata del previsto. La Viterbese torna a casa senza punti, ma si tiene la consapevolezza di poter reggere il confronto contro tutti.
Monopoli–Viterbese 1-0
Monopoli: Antonino; Pecorini, De Franco, Ferrara; Rota, Piccinni (68′ Tuttisanti), Giorno, Carriero (85′ Triarico), Antonacci (74′ Hadziosmanovic); Fella, Jefferson (46′ Nanni).
Panchina: Milli, Menegatti, Cuppone, Cavallari, Mariano, Nina, Dipinto, Mercadante.
All. Giuseppe Scienza
Viterbese: Vitali; De Giorgi, Atanasov, Baschirotto; Zanoli (90′ Urso), Bensaja, De Falco (68′ Culina), Besea (79′ Sibilia), Errico (46′ Simonelli); Volpe (79′ Pacilli), Tounkara.
Panchina: Pini, Maraolo, Antezza, Milillo, Ricci, Molinaro, Bianchi.
All. Giovanni Lopez
Reti: 12′ Fella
Ammoniti: Pecorini, Ferrara, De Franco (M), De Falco, Errico, Besea (V)
Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia
Assistenti: Giuseppe Pellino di Frattamaggiore e Fabio Mattia Festa di Avellino
Quattordicesima Giornata Serie C Girone C: derby Bisceglie-Bari, match clou Monopoli-Viterbese, il Francavilla ospita il fanalino di coda Rende
Per la quattordicesima giornata del girone C di Serie C oggi è programma alle 18.30 l’anticipo tra Vibonese e Rieti. Da segnalare domani alle ore 15.00 la gara tra la capolista Reggina e la Casertana. Completano il programma delle gare delle ore 15.00 Az Picerno-Teramo, Cavese-Catanzaro, Monopoli-Viterbese e Virtus Francavilla-Rende.
Alle 17.30 invece il Bisceglie ospiterà il Bari in un derby molto atteso dalle tifoserie. Alla stessa ora si disputeranno anche Catania-Sicula Leonzio e Ternana-Paganese. Chiuderà il programma il posticipo di lunedì 11 alle ore 20.45 Avellino-Potenza.
Coppa Italia Serie C: il Monopoli sconfitto a Catanzaro 2-0 viene eliminato dalla competizione
Nei sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C, il Catanzaro supera 2-0 il Monopoli grazie alle reti di Fischnaller e Giannone. Rosa biancoverde ridottissima con mister Scienza che deve fare a meno di 10 giocatori e all’ultimo anche di Salvemini, infortunatosi durante il riscaldamento prepartita.
La partita. Dopo un brivido iniziale per il Catanzaro con un tiro di Jefferson alto sopra la traversa, l’unica azione dei locali è al 30’ con un tiro di Di Livio bloccato da Menegatti. Nel finale bellissima incursione solitaria di Rota dalla destra, ma Di Gennaro riesce ad anticiparlo evitando il peggio. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Catanzaro passa in vantaggio dopo 4’: tiro dalla distanza di Di Livio che colpisce in pieno la traversa, sul pallone arriva Fischnaller che insacca in rete. La formazione biancoverde non riesce a impensierire Di Gennaro, mister Scienza inserisce Nanni al posto di Cuppone ma a trovare il gol è nuovamente il Catanzaro con Giannone direttamente da calcio d’angolo, con la palla che, favorita probabilmente anche dalle forti raffiche di vento, prende una strana traettoria e beffa Menegatti. Nel finale il Monopoli cerca di trovare il goal inserendo anche i giovani Mariano e Nina, ma il Catanzaro amministra bene senza correre rischi. Termina il match 2-0, col Catanzaro che passa agli ottavi. Domenica torna il campionato, dove il Monopoli, incerottato, affronterà alle ore 15:00 la Viterbese.
Catanzaro-Monopoli: 2-0
49’ Fischnaller, 75’ Giannone
U.S. Catanzaro 1929: 1 Di Gennaro; 25 Martinelli, 23 Figliomeni(76’ 15 Signorini), 31 Quaranta; 11 Statella(82’ 8 Urso), 26 Risolo(62’ 13 Tascone), 4 Maita, 20 Di Livio(62’ 27 Casoli), 6 Nicoletti; 10 Giannone(76’ 7 Kanoute), 21 Fischnaller. All. Grassadonia. A disp. 12 Mittica; 3 Favalli, 16 Elizalde, 17 Novello, 28 Nicastro, 30 Pinna, 32 Bayeye.
S.S. Monopoli 1966: 22 Menegatti; 6 Pecorini, 28 De Franco, 26 Ferrara; 21 Rota(87’ 19 Mariano), 20 Carriero, 4 Giorno(87’ 24 Nina), 18 Tuttisanti, 15 Antonacci; 9 Cuppone(63’ 32 Nanni), 33 Jefferson. All. Scienza. A disp. 1 Antonino, 12 Milli; 8 Piccinni, 14 Cavallari, 34 Di Pinto.
Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia. Assistenti: Francesco D’Apice e Michele Somma di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Martinelli, Figliomeni, Urso(C)
Note: Recupero 0′ p.t., 3′ s.t.; angoli 3-2; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; spettatori circa 1000 di cui 40 da Monopoli.
Coppa Italia Serie C: Monopoli di scena a Catanzaro, Bisceglie a Caserta
Per gli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C sono due le società pugliesi entrambe impegnate in trasferta nel tentativo di continuare la corsa verso la finale. Il Monopoli sarà di scena a Catanzaro contro la squadra allenata da Grassadonia che, dopo il successo ottenuto in campionato per 3-1 contro l’Avellino, è alla ricerca di continuità. La gara si giocherà alle ore 15.00 allo stadio “Nicola Ceravolo” in gara unica ad eliminazione diretta. In caso di parità al 90′ si giocheranno due tempi supplementari di 15′ ed eventualmente i calci di rigore. Le due squadre quest’anno si sono già affrontate l’8 settembre in campionato al “Veneziani” nella terza giornata del Girone C quando furono i giallorossi ad avere la meglio grazie al gol messo a segno da Kanoute al 52′. Molti gli indisponibili per mister Giuseppe Scienza il quale deve fare a meno di Fella, Maestrelli, Mercadante e Tazzer. Tra i venti convocati figurano anche alcuni elementi della Berretti.
Alle 20.30 invece al “Pinto” si affonteranno Casertana e Bisceglie. I rossoblu all’esordio nella competizione hanno vinto una sola volta nelle ultime sei gare e sono reduci dal pareggio per 2-2 contro il Viterbese. Momento difficile anche per il Bisceglie, terz’ultimo nel Girone C, che non vince dal 22 settembre e da allora ha subito cinque sconfitte collezionando solo tre punti che hanno portato al cambio in panchina con l’esonero di Vanoli e l’arrivo di Pochesci. In questa stagione le due squadre si sono già affrontate il 25 settembre a Bisceglie dove la gara terminò con un pareggio senza reti. Anche Pochesci farà diversi cambi rispetto alla partita di campionato giocata domenica scorsa e in vista del derby della prossima giornata di campionato contro il Bari. In porta dovrebbe giocare Borghetto, chance anche per i giovani Wilmots e Ferrante mentre in difesa oltre a Mastrippolito partirà dal primo minuto anche Tarantino. Dubbi in attacco dove Montero dovrebbe affiancare Manicone anche se Longo e Dellino sperano in una maglia da titolare. A centrocampo gli esterni saranno Camporeale e Cardamone.
Beppe Scienza allenatore Monopoli: “Teniamo molto alla Coppa Italia”
“La nostra condizione psicologica è molto buona, ma stiamo affrontando diverse problematiche inaspettate, avremo fuori oltre i soliti infortunati, anche Maestrelli, Tazzer e Mercadante rientrati a Monopoli per delle cure post Rende, oltre Fella alle prese con una bronchite. Teniamo tantissimo alla Coppa Italia, faremo di tutto per superare il turno, ma al momento abbiamo 13-14 calciatori disponibili più qualche ragazzo aggregato della Berretti, questo non è un sicuramente un bel viatico”.
“Salvemini sarà uno dei protagonisti della partita, è entrato domenica a Rende per mezz’ora quindi è pronto per disputare i 90 minuti, sta bene, dovrebbe essere la sua gara.
Ritroviamo Doudou, un calciatore a cui abbiamo voluto e vogliamo tanto bene, quest’anno sta trovando poco spazio a causa della grande competizione del parco attaccanti del Catanzaro, speriamo domani non sia un fattore decisivo perché non sarebbe positivo per noi, ma lo rivediamo sempre con grande piacere, resta uno dei nostri calciatori a cui siamo più affezionati”.
Comunicato Stampa S.S. Monopoli 1966
La S.S. Monopoli 1966, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti che possano minare la tranquillità dei calciatori ed il gruppo di lavoro, comunica, che a partire dalla prossima partita, lo staff e tutti i calciatori alla fine di ogni match dovranno obbligatoriamente fermarsi a salutare e ringraziare i tifosi presenti allo stadio dalla zona di metà campo, senza sostare sotto i vari settori.
Tale provvedimento viene adottato per preservare la serenità in cui regna la società, lo staff e la squadra, scongiurando la possibilità che, a causa alcuni soggetti, si possa danneggiare questa nostra meravigliosa creatura chiamata Monopoli.
Si ricorda, che il 4 agosto 2017 la LNPA con la FIGC, le altre Leghe, AIC, AIAC e AIA hanno firmato, insieme al Ministero dell’Interno, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per lo sport e al CONI, un Protocollo d’Intesa, che ha il dichiarato intento di “realizzare un rinnovato modello di gestione degli eventi calcistici” al fine di tutelare e promuovere la “dimensione sociale del calcio”.
Uno degli atti previsti dal Protocollo è l’introduzione del “sistema del gradimento”, che rappresenta uno strumento messo a disposizione delle Società per escludere dagli stadi i soggetti che non sanno mantenere un comportamento conforme al “codice di condotta” della Società (http://www.monopolicalcio.it/1966/codice-di-condotta-per-i-tifosi/)
La S.S. Monopoli 1966 crede fermamente nei valori fondamentali dello sport quali il fair play e la lealtà sportiva e a tal proposito, i destinatari devono astenersi dal porre in essere comportamenti contrari allo spirito di lealtà sportiva o comunque all’ordinamento sportivo: previsioni del Codice di Condotta devono ritenersi valide e come tali devono essere rispettate.
La Società intende continuare a promuovere la presenza e la partecipazione dei propri tifosi, che rappresentano una componente fondamentale ed imprescindibile per il successo sportivo della squadra e sarà sempre dalla parte dei sostenitori che intendono supportare la squadra, nel rispetto della necessità di garantire comportamenti corretti, eticamente positivi e rispettosi del decoro.
Contestualmente, tenderà ad escludere coloro che si macchieranno di qualsivoglia condotta non idonea ai suddetti valori etico-morali.
Il Monopoli s'impone 2-1 sul Rende e si conferma al terzo posto in classifica
Sofferta e meritata vittoria per il Monopoli contro il Rende per 2 reti a 1. Formazione obbligata per mister Scienza che deve fare a meno di diversi giocatori per infortunio e di Jefferson che sconta la seconda giornata di squalifica.
La cronaca. Parte bene il Monopoli che al 12’ si porta in vantaggio: corner dalla destra di Giorno, palla verso Fella che solo dalla parte opposta insacca alle spalle di Savelloni la rete dello 0-1. Due minuti più tardi arriva la risposta pericolosa del Rende con Ndiaye che dalla lunga distanza colpisce un tiro che termina di poco a lato. Al 18’ altra palla goal del Rende con un colpo di testa di Rossini che Antonino salva sulla linea di porta, e nella ripartenza biancoverde arriva raddoppio con Cuppone che in anticipo sulla retroguardia segna la rete dello 0-2.
Al 26’ è ancora il numero 9 a provarci ma la palla termina sulla rete esterna della porta. Al 36’ accorcia le distanze il Rende con Rossini che di testa conclude in rete una grande azione offensiva dei locali. Al 43’ palla goal del Monopoli con un tiro a incrociare di Cuppone che sfiora il palo alla destra di Savelloni. Dopo un minuto di recupero, squadre a riposo sull’1-2.
Nel secondo tempo il Monopoli amministra il match rischiando poco e rendendosi pericoloso solo al 25’ con un tiro di Giorno che sfiora l’incrocio dei pali. Finisce dunque 2-1, risultato importantissimo in un campo molto difficile e in condizioni non perfette. Prossimo appuntamento in campionato domenica prossima al Veneziani contro la Viterbese.
RENDE-MONOPOLI: 1-2
Rende Calcio 1968: 1 Savelloni; 31 Vitofrancesco, 13 Germinio, 15 Bruno, 17 Blaze; 27 Murati(54’ 7 Loviso), 20 Ndiaye(54’ 5 Collocolo), 16 Scimia(80’ 10 Godano); 11 Rossini(71’ 18 Morselli), 9 Vivacqua, 24 Giannotti. All. Guardia. A disp. 12 Palermo, 22 Borsellini; 3 Ampollini, 4 Cipolla, 5 Collocolo, 7 Libertazzi, 7 Loviso, 21 Nossa, 28 Soomets, 29 Drkusic.
S.S. Monopoli 1966: 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 26 Ferrara; 31 Tazzer(61’ 18 Tuttisanti), 20 Carriero(61’ 3 Mercadante), 4 Giorno, 8 Piccinni, 16 Antonacci(75’ 19 Mariano); 9 Cuppone(75’ 6 Pecorini), 23 Fella(71’ 7 Salvemini). All. Scienza. A disp. 22 Menegatti, 12 Milli; 16 Maestrelli, 24 Nina, 32 Nanni.
Arbitro: Nicolò Marini di Trieste. Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Riccardo Pintaudi di Pesaro.
Ammoniti: Blaze, Giannotti, Murati(R); Tazzer, Piccinni, Mercadante(M).
Note: Recupero 1′ p.t., 3′ s.t.; angoli 2-5; campo in pessime condizioni; cielo nuvoloso; Spettatori 165 di cui 73 da Monopoli.
Il Monopoli s’impone 2-1 sul Rende e si conferma al terzo posto in classifica
Sofferta e meritata vittoria per il Monopoli contro il Rende per 2 reti a 1. Formazione obbligata per mister Scienza che deve fare a meno di diversi giocatori per infortunio e di Jefferson che sconta la seconda giornata di squalifica.
La cronaca. Parte bene il Monopoli che al 12’ si porta in vantaggio: corner dalla destra di Giorno, palla verso Fella che solo dalla parte opposta insacca alle spalle di Savelloni la rete dello 0-1. Due minuti più tardi arriva la risposta pericolosa del Rende con Ndiaye che dalla lunga distanza colpisce un tiro che termina di poco a lato. Al 18’ altra palla goal del Rende con un colpo di testa di Rossini che Antonino salva sulla linea di porta, e nella ripartenza biancoverde arriva raddoppio con Cuppone che in anticipo sulla retroguardia segna la rete dello 0-2.
Al 26’ è ancora il numero 9 a provarci ma la palla termina sulla rete esterna della porta. Al 36’ accorcia le distanze il Rende con Rossini che di testa conclude in rete una grande azione offensiva dei locali. Al 43’ palla goal del Monopoli con un tiro a incrociare di Cuppone che sfiora il palo alla destra di Savelloni. Dopo un minuto di recupero, squadre a riposo sull’1-2.
Nel secondo tempo il Monopoli amministra il match rischiando poco e rendendosi pericoloso solo al 25’ con un tiro di Giorno che sfiora l’incrocio dei pali. Finisce dunque 2-1, risultato importantissimo in un campo molto difficile e in condizioni non perfette. Prossimo appuntamento in campionato domenica prossima al Veneziani contro la Viterbese.
RENDE-MONOPOLI: 1-2
Rende Calcio 1968: 1 Savelloni; 31 Vitofrancesco, 13 Germinio, 15 Bruno, 17 Blaze; 27 Murati(54’ 7 Loviso), 20 Ndiaye(54’ 5 Collocolo), 16 Scimia(80’ 10 Godano); 11 Rossini(71’ 18 Morselli), 9 Vivacqua, 24 Giannotti. All. Guardia. A disp. 12 Palermo, 22 Borsellini; 3 Ampollini, 4 Cipolla, 5 Collocolo, 7 Libertazzi, 7 Loviso, 21 Nossa, 28 Soomets, 29 Drkusic.
S.S. Monopoli 1966: 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 26 Ferrara; 31 Tazzer(61’ 18 Tuttisanti), 20 Carriero(61’ 3 Mercadante), 4 Giorno, 8 Piccinni, 16 Antonacci(75’ 19 Mariano); 9 Cuppone(75’ 6 Pecorini), 23 Fella(71’ 7 Salvemini). All. Scienza. A disp. 22 Menegatti, 12 Milli; 16 Maestrelli, 24 Nina, 32 Nanni.
Arbitro: Nicolò Marini di Trieste. Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Riccardo Pintaudi di Pesaro.
Ammoniti: Blaze, Giannotti, Murati(R); Tazzer, Piccinni, Mercadante(M).
Note: Recupero 1′ p.t., 3′ s.t.; angoli 2-5; campo in pessime condizioni; cielo nuvoloso; Spettatori 165 di cui 73 da Monopoli.
Beppe Scienza "“Prima ci salviamo, poi pensiamo a divertirci. I miei maestri? Marchioro e Mondonico”
Per capire il bene che Monopoli gli vuole, basta prendere un caffè al bar con lui. “Come sta?” e ancora. “Siamo quarti, andate avanti così”. Lui è Giuseppe Scienza, per tutti Beppe. Nato a Domodossola, cresciuto calcisticamente a Omegna e ora pronto alla consacrazione da allenatore quasi 1000 chilometri più giù.
Sud di Bari, piccolo Paradiso: “Puoi sederti in riva al mare e staccarti da tutto e tutti. Peccato solo che la famiglia sia distante 800 chilometri – sorride ai microfoni di Gianlucadimarzio.com – mi ritengo fortunato, negli anni ho ricevuto tantissimo affetto da questa città”. Gli anni sono 3, diventati tali con il ritorno in panchina a campionato in corso dopo l’addio al termine della scorsa stagione e la breve era Giorgio Roselli in biancoverde, durata due turni.
“Per me era stato un distacco doloroso – ammette – perché si era trattato di una decisione causata da tante piccole sciocchezze. Abbiamo però ricucito presto il rapporto, forse era destino che in quel momento dovessimo mollarci un attimo per poi ritrovarci. Si era trattato di piccoli episodi, ora superati”. BENVENUTO AL SUD
A conquistarlo è stato l’ambiente, caldo al punto giusto. In campo e fuori. “Tre anni fa arrivavo a Monopoli e tranne la parentesi di qualche mese sono ancora qui. Il sud mi sta adottando ma fin da giocatore ho avuto un rapporto molto bello con il sud. Quando dico alla mia famiglia che qui a fine ottobre fa ancora caldo e si può fare il bagno, stentano a crederci”. In campo, da centrocampista, è passato da Campania Puteolana, Foggia, Catania, Reggina, per poi maturare in piazze del Nord come Reggio Emilia, Torino, Venezia e Piacenza.
Ora che siede in panchina, sta trovando in Puglia quelle copertine sfiorate con Legnano, Viareggio, Brescia, Cremonese, Feralpisalò, Alessandria e Chiasso. Domenica i suoi ragazzi terribili hanno dato tre reti al Potenza, fino a quel momento battuto appena due volte su 11 turni. E i punti conquistati in 10 panchine stagionali sono 19.
Sommati ai 3 ereditati, fa 22 e quarto posto in condominio con il Bari: “La serie C è sottovalutata, lo dico sempre – spiega Scienza – se sbagli la partita dal punto di vista dell’atteggiamento in questo girone perdi con chiunque”. Anche per questo gli obiettivi sono in costante aggiornamento: “La società ci dice: prima ci mettiamo al sicuro, poi sogniamo. Chi dice che abbiamo un calendario abbordabile ora mi fa venire l’orticaria. La classifica ci dice che siamo lì, se avessimo pareggiato con la Reggina saremmo a tre punti dalla vetta. Però ora le squadre che sono in coda sono le avversarie peggiori. Poi c’è enorme qualità in questo campionato: il Bari sta tornando, il Catanzaro ha enorme qualità e supererà il momento di crisi, la Ternana è una squadra tosta da affrontare”.
Al Veneziani li accompagna uno striscione affisso dalla tifoseria sugli spalti: “Solo chi osa può volare”. Scienza lo fissa e ammette: “Vero, ma tenere alta l’attenzione dopo le vittorie è più complicato”. I MAESTRI: DA MARCHIORO A MONDONICO
Quella del Monopoli è una porta che si è aperta nel dicembre 2017. Dall’addio al Chiasso, nell’aprile precedente, Scienza aveva saputo aspettare: studio, partite osservate sugli spalti e pazienza. Merito anche degli insegnamenti: “Ho avuto allenatori straordinari – ricorda – Pippo Marchioro mi ha trasmesso l’amore per il calcio, la capacità di divertirsi, di godere per un gesto tecnico. Emiliano Mondonico è stato un maestro per come leggeva e intendeva le partite. C’è Nedo Sonetti, Angelo Sormani. Tanti allenatori bravi. Poi penso a Sergio Vatta nel settore giovanile del Torino o ad allenatori della zona del mio paese, come Domodossola o Omegna, che mi hanno insegnato come si sta nelle prime squadre”. E come si guidano i giovani: “Delle squadre che nel nostro girone giocano con gli under, siamo la più avanti in classifica. Abbiamo chiamato in causa anche giocatori del nostro settore giovanile, penso a Mariano, ad Antonacci, o ai vari Tuttisanti, Arena, Tazzer, Maestrelli che nelle ultime settimane hanno saputo imporsi. Portiamo avanti un progetto intelligente, che ho sposato in pieno”. Fondato sull’aggressività: “Le mie squadre sono spesso costruite per aggredire l’avversario e direi che questa di quest’anno è la più vicina alla mia idea di calcio. Inoltre, quando sono arrivato con me sono arrivati un paio di giocatori importanti che hanno dato un tocco in più a una rosa già competitiva”.
FERMARSI, MAI
Se c’è una cosa che Beppe Scienza proprio non sa fare, però, è prendersi una pausa: “Quando non alleno mi occupo di match analysis – ricorda – lo facciamo noi, io e il mio collaboratore Giacomo Ferrari. Facciamo video delle squadre avversarie e della nostra partita appena è finita. Non sono mai stato molto bravo a staccare, non lo ero nemmeno quando giocavo. Pensate che domenica sera, dopo il 3-0 al Potenza, mi sono infuriato con il mio staff che festeggiava la vittoria mentre io pensavo già alla sfida al Rende. Dopo aver perso la partita di Caserta, ero molto arrabbiato con me stesso più che con la squadra”.
Il segreto, allora diventa “incuriosire i giovani, stimolarli sui risultati e sulla loro crescita. Io mi reputo fortunato, dal punto di vista della mentalità. Chi mi ricorda il mio modo di giocare tra i calciatori che ho in rosa? Direi Giuseppe Carriero, per aggressività e tiro dalla distanza”.
L’oro del Monopoli, però, è in attacco: 11 reti tra Jefferson e Fella. “Ma non solo per i numeri che hanno in attacco, quanto per l’atteggiamento. Non disdegnano mai una corsa per tornare indietro, lanciano il primo pressing. Danno un messaggio fondamentale a tutta la squadra”.
PROMESSE E TUFFI
Una carriera con la valigia in mano, un sogno nel cassetto: “Da calciatore sono stato solo tre anni in una società, alla Reggiana. Ora a Monopoli sono al terzo anno, mi piacerebbe tanto aprire un ciclo ma servono i risultati. Restare qui a lungo mi piacerebbe, è una società in costante crescita”. Il prossimo avversario, ora, si chiama Rende e la mente dell’alleantore corre alla primavera 2018.
Il Monopoli vinse in Calabria e lui festeggiò con un tuffo in mare con 15 gradi all’esterno. “Loro vengono da due risultati importanti, tra Sicula Leonzio e Catanzaro. Hanno giovani interessanti e giocheranno con il demonio nel cuore. Rende due anni fa fu il crocevia del nostro campionato: eravamo in lizza per i playoff entrambe e vincendo noi ipotecammo la qualificazione”.
Questa volta Scienza alza il tiro: “Magari, se finiamo il girone di andata nelle prime 4-5 posizioni, un bagno ci può stare”. Sarà il 16 dicembre. Ma per chi ha come simbolo un gabbiano, simbolo del volo, cosa può essere un bagno in mare fuori stagione?
Beppe Scienza ““Prima ci salviamo, poi pensiamo a divertirci. I miei maestri? Marchioro e Mondonico”
Per capire il bene che Monopoli gli vuole, basta prendere un caffè al bar con lui. “Come sta?” e ancora. “Siamo quarti, andate avanti così”. Lui è Giuseppe Scienza, per tutti Beppe. Nato a Domodossola, cresciuto calcisticamente a Omegna e ora pronto alla consacrazione da allenatore quasi 1000 chilometri più giù.
Sud di Bari, piccolo Paradiso: “Puoi sederti in riva al mare e staccarti da tutto e tutti. Peccato solo che la famiglia sia distante 800 chilometri – sorride ai microfoni di Gianlucadimarzio.com – mi ritengo fortunato, negli anni ho ricevuto tantissimo affetto da questa città”. Gli anni sono 3, diventati tali con il ritorno in panchina a campionato in corso dopo l’addio al termine della scorsa stagione e la breve era Giorgio Roselli in biancoverde, durata due turni.
“Per me era stato un distacco doloroso – ammette – perché si era trattato di una decisione causata da tante piccole sciocchezze. Abbiamo però ricucito presto il rapporto, forse era destino che in quel momento dovessimo mollarci un attimo per poi ritrovarci. Si era trattato di piccoli episodi, ora superati”. BENVENUTO AL SUD
A conquistarlo è stato l’ambiente, caldo al punto giusto. In campo e fuori. “Tre anni fa arrivavo a Monopoli e tranne la parentesi di qualche mese sono ancora qui. Il sud mi sta adottando ma fin da giocatore ho avuto un rapporto molto bello con il sud. Quando dico alla mia famiglia che qui a fine ottobre fa ancora caldo e si può fare il bagno, stentano a crederci”. In campo, da centrocampista, è passato da Campania Puteolana, Foggia, Catania, Reggina, per poi maturare in piazze del Nord come Reggio Emilia, Torino, Venezia e Piacenza.
Ora che siede in panchina, sta trovando in Puglia quelle copertine sfiorate con Legnano, Viareggio, Brescia, Cremonese, Feralpisalò, Alessandria e Chiasso. Domenica i suoi ragazzi terribili hanno dato tre reti al Potenza, fino a quel momento battuto appena due volte su 11 turni. E i punti conquistati in 10 panchine stagionali sono 19.
Sommati ai 3 ereditati, fa 22 e quarto posto in condominio con il Bari: “La serie C è sottovalutata, lo dico sempre – spiega Scienza – se sbagli la partita dal punto di vista dell’atteggiamento in questo girone perdi con chiunque”. Anche per questo gli obiettivi sono in costante aggiornamento: “La società ci dice: prima ci mettiamo al sicuro, poi sogniamo. Chi dice che abbiamo un calendario abbordabile ora mi fa venire l’orticaria. La classifica ci dice che siamo lì, se avessimo pareggiato con la Reggina saremmo a tre punti dalla vetta. Però ora le squadre che sono in coda sono le avversarie peggiori. Poi c’è enorme qualità in questo campionato: il Bari sta tornando, il Catanzaro ha enorme qualità e supererà il momento di crisi, la Ternana è una squadra tosta da affrontare”.
Al Veneziani li accompagna uno striscione affisso dalla tifoseria sugli spalti: “Solo chi osa può volare”. Scienza lo fissa e ammette: “Vero, ma tenere alta l’attenzione dopo le vittorie è più complicato”. I MAESTRI: DA MARCHIORO A MONDONICO
Quella del Monopoli è una porta che si è aperta nel dicembre 2017. Dall’addio al Chiasso, nell’aprile precedente, Scienza aveva saputo aspettare: studio, partite osservate sugli spalti e pazienza. Merito anche degli insegnamenti: “Ho avuto allenatori straordinari – ricorda – Pippo Marchioro mi ha trasmesso l’amore per il calcio, la capacità di divertirsi, di godere per un gesto tecnico. Emiliano Mondonico è stato un maestro per come leggeva e intendeva le partite. C’è Nedo Sonetti, Angelo Sormani. Tanti allenatori bravi. Poi penso a Sergio Vatta nel settore giovanile del Torino o ad allenatori della zona del mio paese, come Domodossola o Omegna, che mi hanno insegnato come si sta nelle prime squadre”. E come si guidano i giovani: “Delle squadre che nel nostro girone giocano con gli under, siamo la più avanti in classifica. Abbiamo chiamato in causa anche giocatori del nostro settore giovanile, penso a Mariano, ad Antonacci, o ai vari Tuttisanti, Arena, Tazzer, Maestrelli che nelle ultime settimane hanno saputo imporsi. Portiamo avanti un progetto intelligente, che ho sposato in pieno”. Fondato sull’aggressività: “Le mie squadre sono spesso costruite per aggredire l’avversario e direi che questa di quest’anno è la più vicina alla mia idea di calcio. Inoltre, quando sono arrivato con me sono arrivati un paio di giocatori importanti che hanno dato un tocco in più a una rosa già competitiva”.
FERMARSI, MAI
Se c’è una cosa che Beppe Scienza proprio non sa fare, però, è prendersi una pausa: “Quando non alleno mi occupo di match analysis – ricorda – lo facciamo noi, io e il mio collaboratore Giacomo Ferrari. Facciamo video delle squadre avversarie e della nostra partita appena è finita. Non sono mai stato molto bravo a staccare, non lo ero nemmeno quando giocavo. Pensate che domenica sera, dopo il 3-0 al Potenza, mi sono infuriato con il mio staff che festeggiava la vittoria mentre io pensavo già alla sfida al Rende. Dopo aver perso la partita di Caserta, ero molto arrabbiato con me stesso più che con la squadra”.
Il segreto, allora diventa “incuriosire i giovani, stimolarli sui risultati e sulla loro crescita. Io mi reputo fortunato, dal punto di vista della mentalità. Chi mi ricorda il mio modo di giocare tra i calciatori che ho in rosa? Direi Giuseppe Carriero, per aggressività e tiro dalla distanza”.
L’oro del Monopoli, però, è in attacco: 11 reti tra Jefferson e Fella. “Ma non solo per i numeri che hanno in attacco, quanto per l’atteggiamento. Non disdegnano mai una corsa per tornare indietro, lanciano il primo pressing. Danno un messaggio fondamentale a tutta la squadra”.
PROMESSE E TUFFI
Una carriera con la valigia in mano, un sogno nel cassetto: “Da calciatore sono stato solo tre anni in una società, alla Reggiana. Ora a Monopoli sono al terzo anno, mi piacerebbe tanto aprire un ciclo ma servono i risultati. Restare qui a lungo mi piacerebbe, è una società in costante crescita”. Il prossimo avversario, ora, si chiama Rende e la mente dell’alleantore corre alla primavera 2018.
Il Monopoli vinse in Calabria e lui festeggiò con un tuffo in mare con 15 gradi all’esterno. “Loro vengono da due risultati importanti, tra Sicula Leonzio e Catanzaro. Hanno giovani interessanti e giocheranno con il demonio nel cuore. Rende due anni fa fu il crocevia del nostro campionato: eravamo in lizza per i playoff entrambe e vincendo noi ipotecammo la qualificazione”.
Questa volta Scienza alza il tiro: “Magari, se finiamo il girone di andata nelle prime 4-5 posizioni, un bagno ci può stare”. Sarà il 16 dicembre. Ma per chi ha come simbolo un gabbiano, simbolo del volo, cosa può essere un bagno in mare fuori stagione?
Tredicesima Giornata Serie C Girone C: il Bari ospita la Vibonese, match clou Potenza-Reggina, trasferte per Bisceglie, Francavilla e Monopoli
Per la tredicesima giornata del girone C di Serie C oggi è programma alle 20.45 l’anticipo tra Catanzaro e Avellino. Da segnalare domani alle ore 15.00 il Bari, che ospiterà la Vibonese nel tentativo di recuperare i sei punti di ritardo dalla vetta della classifica, mentre il Monopoli e la Virtus Francavilla saranno di scena rispettivamente a Rende ed a Rieti. Completano il programma delle gare delle ore 15.00 Paganese-Catania, Sicula Leonzio-Cavese e Ternana-Picerno.
Alle 17.30 invece il Bisceglie sarà di impegnato sul terreno del Teramo. Alla stessa ora si disputeranno anche Casertana-Viterbese e lo scontro al vertice tra le prime due della classe tra Potenza e Reggina.
Il Monopoli schianta il Potenza con un secco 3-0
Partita mostre del Monopoli che supera in casa e in maniera netta il Potenza per 3 reti a 0. Nonostante il numero ridotto di giocatori a causa di infortuni e squalifiche, la formazione biancoverde si è imposta con una gran prova di carattere anche delle cosiddette “riserve”. Mister Scienza dunque è costretto a schierare una formazione obbligata con Rota sulla sinistra in difesa, Mercadante esterno sinistro con Hadziosmanovic a destra e il giovane Arena insieme a Giorno e Piccinni a centrocampo.
La partita. Al 7’ punizione di Emerson respinta da Menegatti in corner. Al 15’ risposta su punizione del Monopoli battuta da Giorno che sfiora il palo alla destra di Ioime. Al 18’ grande respinta di Menegatti sull’angolino dopo un colpo di testa insidiosissimo di Sales. Al 26’ Tiro di Giorno dopo una splendida giocata offerta da Hadziosmanovic, alto di poco sopra la traversa. Un minuto dopo, il Monopoli passa in vantaggio: altra punizione di Giorno che colpisce la traversa, sul pallone arriva Cuppone che dopo un colpo di testa di Piccinni, con la punta del piede sulla linea di rete insacca l’1-0. Al 30’ ancora pericoloso sempre su punizione il Monopoli con il solito Giorno che dalla destra sfiora il palo opposto mandando la palla di poco fuori. Senza recupero si va al riposo sull’1-0 per i biancoverdi.
Nella ripresa dopo neanche due minuti arriva una palla goal clamorosa del Monopoli con Fella che ruba palla alla difesa e manda il suo tiro di poco fuori alla sinistra di Ioime. Al 5’ calcio di rigore per i biancoverdi: cross dalla destra di Hadziosmanovic deviato con la mano da Emerson. A colpire dagli undici metri è Fella che con un gran tiro centrato spiazza Ioime ed è 2-0. Il Monopoli recupera molte volte palla effettuando contropiede, e al 17’ arriva il 3-0: palla recuperata da Piccinni a centrocampo, passaggio verso Mercadante che arriva solo davanti a Ioime e non sbaglia. Al 26’ altro pericolosissimo contropiede del Monopoli con una conclusione di Fella alta sopra la traversa. Nel finale debutto stagionale del giovane Mariano. Dopo tre minuti di recupero arriva il fischio finale.
Torna a vincere il Monopoli che dimostra così di essere ancora tra le protagoniste delle zone alte della classifica agganciando il quarto posto insieme al Bari. Domenica prossima trasferta a Vibo Valentia contro il Rende.
Monopoli-Potenza 3-0
Reti: 28′ Cuppone, 51′ Fella rig., 62′ Mercadante
Monopoli: Menegatti; Mercadante (89′ Pecorini), Giorno, Arena (46′ Tuttisanti), Piccinni, Cuppone (78′ Salvemini), Rota, Fella (83′ Tazzer), Ferrara, De Franco, Hadziosmanovic (83′ Mariano). A disp. Antonino, Milli, Antonacci, Nina. All. Scienza
Potenza: Ioime; Viteritti, Panico, Dettori, Coccia (46′ Vuletich), Ricci (60′ Iuliano), Murano (60′ Longo), Giosa, Sales (72′ Di Somma), Emerson, Ferri Marini (72′ Souare). A disp. Breza, Sepe, Arcidiacono, Isgrò, Nembot, Coppola. All. Raffaele
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova; Assistenti: Massimo Salvalaglio di Legnano e Riccardo Vitali di Brescia
Note: Ammoniti Arena(M), Coccia(P), Giosa(P), Cuppone(M), Rota(M), Ricci(P), Panico(P)
Recupero: 0′ pt, 3′ st.
Dodicesima Giornata Serie C Girone C: il Bari di scena a Catania, match clou Monopoli-Potenza, Bisceglie-Francavilla derby salvezza
Nella dodicesima giornata del girone C di Serie C in programma domani impegni particolarmente ostici per le squadre pugliesi. Il Bari alle ore 15.00 sarà di scena al Cibali di Catania contro una squadra che cerca la svolta per tornare a rincorrere il primato.
Alle 17.30 invece il Monopoli sarà di impegnato sul terreno del Potenza deciso a riprendersi la vetta della classifica, mentre alla stessa ora Bisceglie-Virtus Francavilla si affronteranno in un derby che metterà in palio importanti punti salvezza. Completano il quadro della giornata alle 15.00 la trasferta della capolista Reggina sul terreno dell’Avellino, Picerno-Paganese e Viterbese-Sicula Leonzio. Alle ore 17.30 si giocheranno Catanzaro-Rende, Teramo-Casertana e Vibonese-Ternana, mentre alle ore 20.45 Cavese-Rende chiuderà il programma della giornata.
Casertana-Monopoli 2-1, secondo ko consecutivo per i biancoverdi
Il Monopoli subisce la seconda sconfitta in tre giorni, stavolta in casa della Casertana per 2 reti a 1. Biancoverdi senza due importanti pedine titolari come Donnarumma e Giorno.
Inizio di primo tempo con un pesante cartellino giallo per una presunta simulazione in area di rigore ai danni di Carriero che salterà il match di domenica con il Potenza. Una prima parte di gioco poco emozionante e molto equilibrata con poche azioni degne di nota. Squadre a riposo sullo 0-0.
Il secondo tempo comincia male per i biancoverdi, che dopo aver sfiorato il vantaggio con un tiro di Carriero, subiscono al 47′ la rete dell’1-0 con un tiro di Zito che Antonino non riesce a bloccare, complice una leggera deviazione. Mister Scienza al 57’ inserisce Jefferson e Fella al posto di Salvemini e Moreo, e indovina i cambi, dato che due minuti dopo Fella riporta in parità il match. La partita sembra essere in discesa per i biancoverdi che al 64’ sfiorano il raddoppio col solito Carriero, ma Crispino effettua una grande respinta. Al 74’ però a sorpresa arriva il nuovo vantaggio dei padroni di casa con Longo, servito dopo una splendida ripartenza del duo Zito-Starita. Il Monopoli super offensivo passa al 3-4-3 con l’inserimento di Cuppone come terza punta e all’80’ sfiora il nuovo pari con Fella che non riesce a mandare in rete una splendida palla offerta dall’altro neoentrato Tuttisanti. Nel finale l’arbitro Kumara manda negli spogliatoi con un rosso diretto Jefferson per un presunto colpo ai danni di Caldore. Il match finisce dopo cinque minuti di recupero con il punteggio di 2-1.
Doppia sconfitta in tre giorni che fa scendere la squadra allenata da mister Scienza al quinto posto. Biancoverdi che dovranno risollevarsi immediatamente in vista del big match contro la vicecapolista Potenza di domenica alle 17.30 al Veneziani.
Casertana-Monopoli: 2 – 1
Reti: 47’ Zito (C), 59’ Fella (M), 74’ Longo (C)
CASERTANA F.C. (3-5-2): 1 Crispino; 15 Longo(88’ 13 Zivkov), 28 Silva, 4 Caldore; 8 Clemente, 19 Lezzi(67’ 5 Santoro), 20 Laaribi, 27 Paparusso, 11 Zito; 9 Cavallini(58’ 17 Adamo), 7 Starita. All.: Ginestra. A disp.: 12 Zivkovic, 22 Galluzzo; 6 Gonzales, 14 Ciriello, 16 Matese, 23 Varesanovic, 24 Origlia.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 6 Pecorini, 28 De Franco, 3 Mercadante(78’ 18 Tuttisanti); 21 Rota, 20 Carriero, 5 Arena, 8 Piccinni(78’ 9 Cuppone), 30 Hadziosmanovic(83’ 15 Antonacci); 7 Salvemini(57’ 33 Jefferson), 25 Moreo(57’ 23 Fella). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti, 12 Milli; 19 Mariano, Nina, 26 Ferrara.
Arbitro: Sajmir Kumara di Verona. Assistenti: Francesca Di Monte e Francesco Ciancaglini
Ammoniti: Longo, Galluzzo, Lezzi, Ginestra, Santoro, Zito, Silva(C); Carriero, Piccinni, Arena(M). Espulsi: 90+2’ Jefferson(M).
Note: Recupero 2′ p.t., 5′ s.t.; angoli 3-5; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa rossoblu per la Casertana, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa circa 1500 di cui 80 da Monopoli.