Virtus Matino-ASD Ugento 0-0: si decide nel match di ritorno

Finisce in parità con il risultato di 0-0 il match di andata di Coppa Italia tra Virtus Matino e ASD Ugento. Un risultato che potrebbe ingannare dal momento che le due squadre hanno dato vita a numerose palle gol che non si sono materializzate sia per sfortuna, sia per bravura dei portieri di entrambe le squadre, in particolar modo da segnalare l’ ottima prova dell’ estremo difensore ugentino autore di almeno due interventi prodigiosi.
L’ impressione avuta dagli spalti è stata quella di un Matino ben messo in campo e più propositivo anche se gli errori sotto porta denotano ancora quella mancanza di cinismo che serve per fare la differenza. Dall’ altra parte si è visto un Ugento molto attento per primo a non prenderle e capace di sfruttare le ripartenze e che ha in Regner l’ uomo in più capace di sfoderare giocate di grande qualità.
Per dirla tutta si è assistito a un match vivo tra due squadre molto organizzate e che daranno filo da torcere a qualunque formazione.
Pertanto tutto è rimandato alla gara di ritorno per decidere chi passerà il turno di Coppa con la certezza che chi si qualificherà andrà sicuramente molto lontano nella competizione.

Danilo Sandalo

Coppa Italia Serie C: il Monopoli sconfitto a Catanzaro 2-0 viene eliminato dalla competizione

Nei sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C, il Catanzaro supera 2-0 il Monopoli grazie alle reti di Fischnaller e Giannone. Rosa biancoverde ridottissima con mister Scienza che deve fare a meno di 10 giocatori e all’ultimo anche di Salvemini, infortunatosi durante il riscaldamento prepartita.
La partita. Dopo un brivido iniziale per il Catanzaro con un tiro di Jefferson alto sopra la traversa, l’unica azione dei locali è al 30’ con un tiro di Di Livio bloccato da Menegatti. Nel finale bellissima incursione solitaria di Rota dalla destra, ma Di Gennaro riesce ad anticiparlo evitando il peggio. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Catanzaro passa in vantaggio dopo 4’: tiro dalla distanza di Di Livio che colpisce in pieno la traversa, sul pallone arriva Fischnaller che insacca in rete. La formazione biancoverde non riesce a impensierire Di Gennaro, mister Scienza inserisce Nanni al posto di Cuppone ma a trovare il gol è nuovamente il Catanzaro con Giannone direttamente da calcio d’angolo, con la palla che, favorita probabilmente anche dalle forti raffiche di vento, prende una strana traettoria e beffa Menegatti. Nel finale il Monopoli cerca di trovare il goal inserendo anche i giovani Mariano e Nina, ma il Catanzaro amministra bene senza correre rischi. Termina il match 2-0, col Catanzaro che passa agli ottavi. Domenica torna il campionato, dove il Monopoli, incerottato, affronterà alle ore 15:00 la Viterbese.
Catanzaro-Monopoli: 2-0
49’ Fischnaller, 75’ Giannone
U.S. Catanzaro 1929: 1 Di Gennaro; 25 Martinelli, 23 Figliomeni(76’ 15 Signorini), 31 Quaranta; 11 Statella(82’ 8 Urso), 26 Risolo(62’ 13 Tascone), 4 Maita, 20 Di Livio(62’ 27 Casoli), 6 Nicoletti; 10 Giannone(76’ 7 Kanoute), 21 Fischnaller. All. Grassadonia. A disp. 12 Mittica; 3 Favalli, 16 Elizalde, 17 Novello, 28 Nicastro, 30 Pinna, 32 Bayeye.
S.S. Monopoli 1966: 22 Menegatti; 6 Pecorini, 28 De Franco, 26 Ferrara; 21 Rota(87’ 19 Mariano), 20 Carriero, 4 Giorno(87’ 24 Nina), 18 Tuttisanti, 15 Antonacci; 9 Cuppone(63’ 32 Nanni), 33 Jefferson. All. Scienza. A disp. 1 Antonino, 12 Milli; 8 Piccinni, 14 Cavallari, 34 Di Pinto.
Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia. Assistenti: Francesco D’Apice e Michele Somma di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Martinelli, Figliomeni, Urso(C)
Note: Recupero 0′ p.t., 3′ s.t.; angoli 3-2; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; spettatori circa 1000 di cui 40 da Monopoli.

Spinazzola, si chiude male la prima del doppio confronto contro la Sly.

Una gara che nell’arco di 15 minuti passa dall’1-1 al 5-1. Il pareggio di Pensa ad inizio ripresa che rispondeva al vantaggio di Diagne in chiusura del primo tempo, riapriva a tutti gli effetti la partita concedendo addirittura ai nostri per due volte la possibilità di passare in vantaggio prima con Abruzzese e poi con Ariani che sfiorava il palo involatosi a tu per tu con De Santis. Lacarra entra al 65′ quando l’attacco barese trovava di fronte uno Spinazzola accorto e pronto a ripartire che sino al calcio di rigore per presunto fallo di Marchese su Sguera, era proprio il nuovo entrato attaccante di razza a piazzare il vantaggio. Gol che spianava la strada alla maggiore determinazione e qualità dei padroni di casa che tre minuti dopo arrotondavano con Sguera che sfruttava al meglio un preziosissimo assist di Lacarra.
Anche sul 4-1 al 34′ c’è lo zampino del numero 22 rossonero che offre a Diagnè la palla da spingere dentro a porta vuota, per poi ancora lui offrire un altro assist filtrante per Sguera lesto a tagliare la linea difensiva bianco blu ed anticipare Di Lascio. Lacarra che si permette addirittura di sbagliare il penalty che sarebbe valso il sesto gol dei padroni di casa, che indubbiamente ottengono molto più di quello avrebbe meritato ciò visto in campo. Indiscutibile la supremazia tattico-tecnica degli uomini dell’ex Quarto, ormai sostituito in panchina da De Luca, che hanno sfruttato al meglio quelle sbavature sopraggiunte da parte dei nostri che hanno sofferto più del dovuto la vivacità di un Lacarra che in poco tempo ha spaccato la partita. Partita in cui le assenze di rilievo di Gilfone, Difrancesco, Zocco e Di Stefano li davanti, hanno obbligato mister Schiavone a schierare il solo Barrasso in mezzo ad una linea difensiva di tutto riguardo guidata da capitan Clemente e che oltretutto a fine primo tempo ha dovuto lasciare il campo per una botta rimediata domenica scorsa che gli ha prodotto un ematona ad altezza coscia. Anche Ariani dopo 15 minuti della ripresa ha lasciato il posto a Dilerma che addirittura dopo essere stato Quattromini (sino al momento in cui è uscito) la punta di diamante della situazione. Risultato che conferma la regola. Contro squadre di questo spessore, non puoi mollare un centimetro, perché ci mettono poche a ‘lasciarti dietro’. Nel complesso soddisfacente prestazione, ma troppi gol presi in un frangente troppo breve, che ha ricordato per un po’ la parte iniziale della gara contro il Canosa. Cosicché domenica contro la Rutiglianese all’Alen Fasciano, Lagreca tra i pali dovrà fare solo la presenza…o quasi.

Sesto pareggio consecutivo per il Veglie

Il Veglie infila il sesto pareggio (tra campionato e coppa ) e si fa rimontare per la quinta volta. Eppure lo scontro con il Brilla Campi inizia benissimo e già al 4′ un traversone radente di Zecca non trova nessuno pronto a toccare in rete. Al 9′, con un gran tiro a parabola da una trentina di metri, Fanigliulo sblocca il risultato e, al 13′ Mahamud conclude a fil di palo su passaggio di Giannuzzi.
Al 20′, Cortese viene preceduto prima della battuta a rete e al 30′ Zecca colpisce in pieno la traversa su calcio di punizione.Al 38′, il portiere ospite manda in angolo su conclusione di Fanigliulo simile alla prima e, al 39′, sulla successiva battuta, Gigante spedisce di poco a lato con un forte colpo di testa. Al 41′, Lillo in rovesciata manda sul fondo un pallone servitogli da Zecca. Al 42′, Cortese alza oltre la traversa.
Nella ripresa,al 4′, è Zecca a concludere alto su passaggio di Lillo, mentre al 10′ il non dimenticato ex Dario Carrozzo (protagonista dello splendido campionato scorso che ha portato il Veglie in Promozione ) raccoglie da due passi un perfetto un passaggio da sinistra di Cassone e realizza l’1-1.
Gli ospiti si rincuorano e stringono d’assedio l’area biancazzurra: al 13′ è Resinato a provare la via della rete ma trova pronto alla parata Petrelli, che si ripete al 22′ intuendo e parando il calcio di rigore, battuto da Caravaglio e generosamente assegnato dall’arbitro per un fantomatico fallo di mano di Sambati . Al 27′, anche Giannotti tenta la via della rete e poi gli ultimi venti minuti sono tutti del Veglie che attacca furiosamente, ma con poca lucidità e non riesce a sbloccare più il risultato anche con la complicità dell’arbitro che, al 42′, non assegna un calcio di rigore per atterramento in area di Ghazi. Il 21 novembre ci sarà l’incontro di ritorno per stabilire quale delle due squadre passerà ai quarti di finale.
Veglie: Petrelli; Mancini, Zecca (s.t.24′ Ghazi ); Sambati, Gigante, Carluccio; Mahamud (s.t.3′ De Mauro), Giannuzzi (s.t.32′ Quarta), Fanigliulo (s.t.33′ spagnolo d.), Lillo (s.t.14′ Baba ), Cortese.
In panchina: Fina, Cezza, Rosato, Bianchi.
all.: Tondi
Brilla Campi: Pastorelli; Mignone, Iaia; Pagano (s.t.15′ De Ventura), Buono, Papa; Cassone (s.t.31′ Macchia), Caravaglio, Carrozzo (s.t.22′ Carla’), Resinato, Caputo (s.t.13′ Giannotti ).
In panchina: Brillantina, Rollo; Maggio, De Vincentis, Serti
all.: Patruno.
Arbitro: Raimondo di Taranto
Reti:p.t.9′ Fanigliulo; s.t. 10′ Carrozzo
Lorenzo Catamo

Ecco le 9 squadre di Serie D che parteciperanno alla Tim Cup

Saranno Adriese, Fasano, Fanfulla, Lanusei, Mantova, Matelica, Ponsacco, Sanremese e Turris, le nove squadre di Serie D che prenderanno parte alla prossima “TIM Cup” (Coppa Italia Lega Serie A): impegno di prestigio nella massima competizione nazionale che assegna la coccarda tricolore.
Le società menzionate, inserite nel tabellone della TIM Cup 2019/2020, scenderanno in campo il 4, l’11 ed il 18 del mese di agosto, in coincidenza con i primi tre turni della manifestazione.

Impresa Casarano: pareggia al 96′ a Canicattì e vince ai rigori. Ora la semifinale di Coppa

Doveva fare un’impresa, il Casarano scrive una delle pagine più incredibili della sua recente storia. Nel ritorno dei quarti di Coppa Italia Dilettanti, sul campo del Canicattì, a Ravanusa, sotto di un gol al 95′, dopo l’1-1 dell’andata, è praticamente eliminato. Ma all’ultimo assalto, Oronzo Bonasia – 28enne difensore barese – raccoglie un cross di Vicedomini e di testa batte il portiere siciliano Iacono. Stesso risultato di una settimana fa, si va ai rigori e l’esperto portiere Rino Iuliano si erge a protagonista: respinge due tiri dei padroni di casa calciati da Lupo e Comegna, mentre il Casarano è infallibile con Di Rito, Morleo, Vicedomini e Vergori. La sequenza dagli undici metri termina 4-2 e porta in semifinale la squadra di De Candia. Finisce con il tripudio in campo dei giocatori e di un centinaio di tifosi rossazzurri sugli spalti. Una qualificazione in semifinale che ad un certo punto sembrava una chimera: al Casarano il grande merito di averci creduto sino alla fine, al Canicattì resta il rammarico di aver fallito, dopo il vantaggio firmato da Lupo al 21′ della ripresa, il raddoppio nei minuti finali con Malluzzo (strepitosa parata di Iuliano) e con Giglio.
In semifinale il Casarano affronterà la Team Nuova Florida 2005, formazione di Ardea, comune dell’area metropolitana di Roma, che ha avuto la meglio del Tre Pini Matese (vincendo 2-1 oggi e 1-0 sette giorni fa). In campionato, è in testa al girone A dell’Eccellenza laziale con due punti di vantaggio sulla seconda, ma con una partita in più disputata.
La gara d’andata si giocherà mercoledì 3 aprile, quella di ritorno il 10.

Coppa Puglia: ecco le semifinali

E’ stato effettuato oggi, presso la Corte Sportiva d’Appello Territoriale, il sorteggio per le due semifinali di Coppa Puglia 2018/19. Saranno United Sly (contro il Castellaneta) e Melendugno (contro la Virtus Matino) a disputare le gare di andata in casa, in programma a partire dalle ore 15 di giovedì 14 Marzo.

United Sly-Castellaneta “San Pio” di Bari
Goleador Melendugno-Virtus Matino “Dell’Anna” di Melendugno

Le semifinali di ritorno di Coppa Puglia sono in programma, a campi invertiti, giovedì 28 marzo, sempre con fischio d’inizio alle ore 15.

Le due finali, andata e ritorno, sono in programma il 11 aprile ed il 25 aprile.

Il Corato sfiora l’impresa. La Coppa al Casarano

Non è bastato il massimo impegno e una bella gara, riacciuffata grazie al meraviglioso gol di D’Arcante. Il Corato cede il passo al Casarano che conquista la sua terza Coppa Italia d’Eccellenza. 2 a 1 il finale con le reti di Di Rito, D’Arcante e Rescio nel finale.
Squadre attente e poche occasioni nei primi minuti. Il Casarano si affaccia dalle parti di Cilli con un paio di conclusioni indolori. Al 14’ Bonabitacola s’inserisce in area ma calcia sull’esterno della rete. Qualche vano tentativo dei padroni di casa con Vicedomini e Mincica, dalla distanza, non impensieriscono l’estremo difensore neroverde. Al 39’ Della Penna calcia fuori. Il primo tempo scivola via senza grandi sussulti.

Un’istantanea della gara

Dopo tre minuti dall’inizio della ripresa il Casarano sfiora il gol. Cilli miracoloso su Vicedomini, poco dopo Di Rito spara alto. L’attaccante argentino non sbaglia al 6’. Palo di Mincica e Di Rito, ben appostato, corregge la traiettoria di testa. Ancora un legno per i padroni di casa al ’11. Vicedomini calcia in porta, Palmisano devia la sfera e Cianci, di testa, colpisce la traversa. Al 15’ Morra sfiora l’incrocio dei pali. Al 26’ il Corato pareggia. Palla in uscita colpita alla perfezione da D’Arcante. Il missile s’infila sotto il sette e la partita si riapre. La doccia fredda al 43’. Palmisano vola sull’out di destra e mette dentro un pallone teso e preciso che Rescio devia in rete. È la rete che regala ai rossoazzurri la Coppa Italia. Il Corato esce tra gli applausi del proprio pubblico dopo aver tenuto testa alla capolista del campionato.

IL TABELLINO
Casarano-Corato 2-1

CASARANO: Grasso, Diaoulà, Dall’Oglio, Vicedomini, D’Aiello, Bonasia, Palmisano, Rescio, Di Rito (36’st Agodirin), Mincica (22’st Caputo), Cianci. A disposizione Montagnolo, Lobjanidze, Esposito, Cappilli, Carrano, Touray, Presicce. Allenatore De Candia.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (11’st Stefanini), D’Arcante, Colangione, Altares, Santoro, Bonabitacola, Della Penna (3’st Ciriolo), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Asselti, Cannone, Marcellino, Castilla, Matera. Allenatore Piccarreta.

RETI: 6’st Di Rito (Ca); 26’st D’Arcante (Co); 43’st Rescio (Ca)
ARBITRO: Natilla di Molfetta (De Chirico di Molfetta e Fracchiolla di Bari)
NOTE: Ammoniti Della Penna, Morra, Monteduro, Santoro (Co); D’Aiello (Ca)

Eurogol di Sisalli, pari Corato a Barletta

Un ottimo 1 a 1 che fa ben sperare per la gara di ritorno. Il Corato pareggia a Barletta l’andata della semifinale di Coppa Italia d’Eccellenza grazie ad un grande gol di Sisalli dopo essere passata in svantaggio al primo minuto di gioco con Saani.L’attaccante ghanese supera Monteduro e tocca il pallone su Cilli in uscita. Ancora Barletta al 7’ prima con Milella, respinge Cilli, poi con Fanelli che di testa non trova la porta. Al 17’ ecco il Corato. Sansonna si accartoccia sulla conclusione di Piarulli. Nel finale di tempo il Barletta perde Saani, ammonito per la seconda volta ed espulso.L’avvio di ripresa vede subito il Corato protagonista. Sguera gira un cross da sinistra ma la palla termina alta. Al 10’ Cilli vola a disinnescare la punizione di Scialpi. Al 19’ arriva il pareggio del Corato. Aprile allontana di testa un pallone spiovente, Sisalli lo aggancia e, al volo, disegna un diagonale potente e preciso che non lascia scampo a Sansonna. Scialpi sempre pericoloso per i biancorossi. In entrambe le occasioni Cilli è attento. Nel finale ultimo guizzo per il Corato. Manzari si libera al tiro e cerca l’angolo vicino ma Sansonna è bravo e respinge. Il ritorno il 29 novembre al Comunale.
IL TABELLINOBarletta-Corato 1-1
BARLETTA: Sansonna; Fanelli, Aprile, Telera, Lamacchia; Milella, Scialpi, Barrasso; Negro (30’ st Grumo); Saani, Lorusso (41’ st Filannino). A disposizione Cristallo, Rizzi, Diomande, Dinoia, Zingrillo, Bruno, Diterlizzi. Allenatore Cinque.
CORATO: Cilli; Cannito, Lorusso, Monteduro; Zinetti, Diagne, Sisalli, Santoro (41’ st Marcellino); Piarulli (13’ st Matera), Ladogana (13’ st Manzari), Sguera (20’ st Dimatera). A disposizione D’Angelo, Asselti, Colangione, Petitti, Loseto. Allenatore Zinfollino.
MARCATORI: 1’ pt Saani (B), 19’ st Sisalli (C)ARBITRO: Palmieri di Brindisi. Assistenti Schirinzi di Casarano e Battista di LecceNOTE: Ammoniti Fanelli, Saani, Milella, Scialpi, Grumo (B); Cannito, Marcellino (C). Espulso al 45’ pt Saani (B)

Coppa Italia Promozione. Oggi l’andata degli ottavi di finale.

Si giocano oggi pomeriggio le gare di andata valevoli per gli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione. Sfida di cartello al “Parisi” di San Marco in Lamis, dove alle ore 15,30 si scontreranno due delle delle formazioni più in forma del momento, il San Marco (primo in campionato, con sette vittorie su sette in questa stagione) e lo Sporting Donia (attualemte in terza posizione). Sia gli unomini del tecnico sammarchese Marcello Iannacone che quello del Donia Celestino Ricucci puntano al successo.

Questo il calendario completo delle gare in programma.

Sfortuna e legni fermano il Cerignola, a passare agli ottavi di Coppa è il Picerno

Dopo la convincente prova e la vittoria di domenica scorsa, l’Audace torna in campo dopo soli tre giorni per il recupero dei sedicesimi di Coppa Italia contro il Picerno. Mister Bitetto fa turnover lanciando in attacco Sante Russo con Esposito e Siclari.A partire meglio è la squadra ospite che al 5’ con Pittaresi tenta di bottarsi in vantaggio, gran botta dalla distanza per il capitano rossoblu con la palla che si spegne sul fondo, la partita è combattuta, le due squadre giocano a viso aperto e al 23’è ancora Pittaresi che sfiora il gol per i lucani con un bolide da fuori che tenta di sorprendere Vassallo abile a toccare la sfera che si spegne sul palo. I rossoblu continuano ad attaccare e al 35’ passano in vantaggio, Camara riceve palla al limite dell’area si gira su se stesso e disegna una perfetta parabola che si insacca nel sette alle spalle dell’incolpevole Vassallo. All’ 41’ l’Audace si sveglia, cross di Sante Russo dalla destra, palla sulla testa di Longo che incoccia, la palla viene sfiorata dall’estremo ospite, per poi toccare il palo  e scivolare lungo la linea, prima che la difesa lucana liberi. Sul finire del tempo una doppia occasione per il Cerignola, ma la sfortuna non permette alla palla di entrare.

Il Cerignola parte all’attacco nella seconda frazione e al 49’ il Cerignola il Picerno rimangono con un uomo in meno: Imbriola trattiene Esposito, doppia ammonizione per il difensore rossoblu che lascia in dieci la propria squadra. Il forcing dell’Audace è veemente,   Russo riceve palla in area e con un diagonale colpisce a botta sicura, ma è ancora un legno a negare la gioia della rete ai gialloblu. Nel momento migliore dell’Audace a raddoppiare è il Picerno: al 60’ Camara lanciato in profondità, supera con facilità, il portiere Vassallo in uscita. Il Cerignola non ci sta e reagisce subito accorciando le distanze: De Cristofaro con una grande conclusione dalla distanza colpisce il terzo legno della serata, la palla carambola sul portiere e supera la linea di porta. Bitetto cambia alcuni uomini, fuori l’autore del gol, dentro Carannante. Il Cerignola continua ad attaccare, ma la fortuna non è dalla sua parte. Bitetto schiera contemporamente 3 attaccanti e due mezze punte, alla disperata ricerca del pareggio. Le occasioni sono tante, ma nessuno riesce a concretizzare, nel finale di tempo il Picerno rimane addirittura in nove quando Vanacore viene espulso per proteste. Non bastano però i sei minuti di recupero concessi dall’arbitro, la squadra di Giacomarro, si chiude bene e il Cerignola non riesce a superare il muro lucano, così il Picerno si ritrova agli ottavi di Coppa dove affronterà il Messina, per il Cerignola non c’è tempo di recriminare, domenica si torna al “Monterisi” per il Campionato, sarà di scena il Nola, i gialloblu sono chiamati a fare risultato pieno per rimanere in scia del Taranto.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS AZ PICERNO 1-2 : 34’Camara 14’s.t Camara 15s.t. DeCristofaro.

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Tedone(45s.t.’ Cascione), Matere, Dicecco(30’s.t. Lattanzio), Abruzzese, Allegrini, Decristofaro(15’s.t. Carannante),Longo (15’s.t. Loiodice) Siclari, Esposito V, Russo Sante(20’s.t.Marotta) A disp: Abagnale, Ujka, Parise, Pugliese, All. Bitetto

AZ PICERNO:  Coletta, Imbriola, Desantis(8s.t.D’Alessandro), Impagliazzo, Bassini, Vanacore, Iannello(43’ Ligorio), Camara(23s.t. Tedesco), Agresta(8s.t. Kosovan), Langone (23s.t.Sambou) A disp: Grilo, D’alessandro, Grieco, Sanna, Sgovio, Tedesco, All Giacomarro

ARBITRO: sig Campobasso(Formia) Assisteni:Pavone(Sesto San Giovanni), De Palma(Monza)

AMMONITI : Kosovan,  (AZ PICERNO) Carannante(Audace Cerignola)

ESPULSI: al 4’ per doppia ammonizione Imbriola, 45s.t. Vanacore.

NOTE:

 

 

Il Corato è in semifinale, due gol all’Unione Calcio

Semifinale raggiunta. Il Corato affronterà il Barletta, vittorioso contro il Vieste, il 15 e 29 novembre. Sono bastate due reti, di Morra su rigore e di Manzari, per consolidare il 3 a 0 dell’andata. Esordio positivo per il nuovo tecnico Zinfollino che parte da una vittoria importante.
Subito Corato dopo 3’. De Vivo su punizione fa volare Napoletano. La palla più pericolosa dell’Unione è sui piedi dello slovacco Kopunek che ciabatta a lato al 20’. Al 27’ Sisalli s’invola e calcia dritto in porta. Napoletano sventa. Neroverdi sfortunati al 32’. Sisalli pennella un traversone preciso che Piarulli, di testa, stampa sul palo. Al 40’ ci prova Sguera. Tiro al volo di mancino che conclude la sua corsa di poco fuori. Preludio al gol. Bomba di Morra intercettata con un braccio da Altares. Giordano di Bari indica il dischetto e, lo stesso Morra, porta in vantaggio il Corato spiazzando Napoletano.
Nella ripresa Zinfollino tira fuori De Vivo, Colangione e Morra al posto di Loseto, Zinetti e Manzari. Gli ultimi due confezionano il raddoppio al 15’. Lancio illuminante del difensore coratino, il bomber barese addomestica il pallone e buca Napoletano. Il 2 a 0 chiude virtualmente la pratica passaggio del turno. Il Corato va vicino al gol del tris in altre due occasioni. Al 27’ con un colpo di testa di Sguera poco a lato e al 43’ con Piarulli, tiro a giro di poco alto sulla traversa. 2 a 0 il finale al Di Liddo. Tra due giorni sfida importante in campionato contro il Casarano.

IL TABELLINO
Unione Calcio Bisceglie – Corato 0-2
MARCATORI: 43’pt Morra rig., 15’st Manzari

UC BISCEGLIE: Napoletano, Ragno, Quercia, Mastropasqua, Addario, Altares (15’st De Giosa), De Mango (15’st Triggiani), Colella (37’st Goffredo), Albrizio, Kopunek (1’st D’Addato), Papagni (dall’44’st Fata). A disposizione Lullo, Padalino, Binetti. Fata. Allenatore De Francesco

CORATO: D’Angelo, Piarulli, Sisalli (24’st De Santis), Lorusso, Colangione (1’st Zinetti), Anaclerio, Bonabitacola (24’st Santoro), Diagne, Sguera, De Vivo (9’st Loseto), Morra (1’st Manzari). A disposizione Cilli, Marcellino, Petitti, Cardinale. Allenatore Zinfollino.

ARBITRO: Giordano di Bari. Assistenti Alessandrino e Miccoli di Bari
NOTE: Ammoniti Albrizio, Altares (U); Bonabitacola, De Santis (C)

Sport Lucera, in coppa vince il Foggia Incedit

Lo Sport Lucera continua ad avere difficoltà nel cammino di questa stagione; infatti, è giunta una sconfitta anche in Coppa Puglia per mano del Foggia Incedit, nella prima partita del triangolare eliminatorio, 1-2, sul sintetico del Madrepietra stadium, ad Apricena. Ha riposato la Nuova Daunia Foggia.

I biancocelesti hanno chiuso in vantaggio il primo tempo grazie ad una rete di D’Avella; ma nella ripresa i foggiani hanno pareggiato; e siglato, poi, il goal della vittoria. Per il Foggia Incedit si tratta del primo risultato positivo di quest’anno, dopo le quattro sconfitte rimediate in campionato, come attesta lo zero in classifica.

E a digiuno di punti è anche il Calcio Palo, prossimo avversario dello Sport Lucera nella quinta giornata del Campionato di Prima Categoria, domenica 21 ottobre. La gara si giocherà ancora ad Apricena.

Coppa Italia, Atletico Vieste eliminato dal Barletta: tabellino e cronaca della gara

Il Barletta supera con un netto 4-1 l’Atletico Vieste al Manzi-Chiapulin, avvalorando l’1-0 della partita di andata, e accede alla semifinale regionale di Coppa Italia.
PRIMO TEMPO
3′ – Ci prova Colella su punizione: Sansonna devia in angolo.
17′  – Tiro di Diomande dalla distanza: conclusione alta.
22′ – GOAL BARLETTA! Corner di Negro, Varsi di testa e palla in rete.
24′ – GOAL BARLETTA! Varsi va via al proprio marcatore e non fallisce l’occasione al tu per tu con Innangi.
35′ – GOAL VIESTE! Angolo di Colella: tiro al volo di Caruso respinto, tap-in vincente di Gogovski che risolve un batti e ribatti all’interno dell’area e supera Sansonna.
45′ – Vengono concessi 2′ di recupero.
47′ – Fine primo tempo: Barletta-Atletico Vieste 2-1.
SECONDO TEMPO
6′ – Ci prova Zingrillo al volo dal limite dell’area, conclusione alta.
17′ – Reazione garganica con De Vita che non riesce ad inquadrare la porta.
21′ – Atletico Vieste in dieci: espulso Ranieri per doppio giallo.
23′ – GOAL BARLETTA! Lamacchia dalla sinistra pennella al centro Lorusso che beffa Innangi con una conclusione sul primo palo.
28′ – Grande parata di Innangi sul tentativo di Varsi.
41′ – GOAL BARLETTA! Cross di Grumo, conclusione del neoentrato Diterlizzi che fa poker.
45′ – Termina il match. Il Barletta elimina dalla Coppa l’Atletico Vieste e accede alle semifinali.
IL TABELLINO DEL MATCH
BARLETTA-ATLETICO VIESTE 4-1
RETI: 22′ e 24′ p.t. Varsi (B), 35′ s.t. Gogovski (AV), 23′ s.t. Lorusso, 41′ s.t. Diterlizzi (B).
BARLETTA (4-3-3): Sansonna (44′ s.t. Capossele);  Fanelli, Aprile, Bruno, Lamacchia; Milella, Zingrillo, Diomandè (34′ s.t. Barrasso), Varsi (28′ s.t. Grumo), Lorusso (42′ s.t. Filannino), Negro (40′ s.t. Diterlizzi). A disposizione: Rizzi, Dinoia, Varola, Telera. Allenatore: Franco Cinque.
ATLETICO VIESTE (4-3-1-2): Innangi; Lucatelli (45′ s.t. Vespa), Caruso, Sollitto, Ranieri; Di Nardo, Colella, Gogovski (32′ s.t. Pipoli); Dimauro (1′ s.t. Russo), Mosca (29′ s.t. Sebastio), De Vita (36′ s.t. Gentile). A disposizione: Tucci, Guerra, Vulcano, Tomaiuolo. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato). In panchina Aurelio Colalillo.
ARBITRO: Luca Vittoria della sezione di Taranto.
ASSISTENTI: Leonardo Grimaldi della sezione di Bari – Alessandro Scrima della sezione di Taranto.
AMMONITI: Zingrillo, Bruno, Fanelli, Filannino (B); Ranieri, Gogovski (AV).
ESPULSI: Al 21′ del s.t. Ranieri (AV) per somma di ammonizioni.
RECUPERO: 2′ p.t.; / s.t.

Unione Calcio fuori dalla Coppa Italia: al “Di Liddo” passa il Corato

Azzurri sconfitti per 2-0 tra le mura amiche dalla compagine coratina e fuori dalla competizione tricolore

Termina ai quarti di finale l’avventura dell’Unione Calcio nella Coppa Italia di Eccellenza. Gli azzurri, dopo la sconfitta rimediata nella gara d’andata, vengono battuti per 2-0 al “Di Liddo” dal Corato.
Mister De Francesco effettua una serie di cambi rispetto alla gara di Casarano lanciando in porta Napoletano, alla prima presenza stagionale, il difensore classe 2000 Ragno, Juniores al debutto in prima squadra, Quercia, Addario ed Altares in difesa, a centrocampo Mastropasqua, Colella, Kopunek; trio d’attacco composto da Albrizio, supportato da De Mango e Papagni.
Gli ospiti si rendono pericolosi al 3’ con una punizione di De Vivo che costringe costringendo Napoletano in corner. Al 20’ si assiste al tentativo da fuori area di Kopunek che non sortisce gli effetti sperati mentre al 32’ l’under neroverde ’99 Piarulli colpisce il palo su cross con i contagiri di Sisalli. Undici minuti dopo, il Corato passa in vantaggio. Il tiro di Morra colpisce il braccio di Altares, l’arbitro concede la massima punizione che lo stesso Morra realizza spiazzando Napoletano.
Nella ripresa, dopo 12’ Losito tenta la via del gol ma la sfera non centra i tre legni. Poco male, perché al 15’ il neoentrato Manzari sigla la seconda rete coratina concretizzando l’assist di Zinetti. Il match cala di intensità con mister De Francesco che effettua una girandola di cambi inserendo Triggiani, de Giosa, Binetti, Fata e Goffredo. L’ultima occasione arriva al 43’ quando la conclusione a giro di Piarulli termina di poco fuori.
Per il Corato quindi si spalancano le porte delle semifinali in cui, con ogni probabilità, incontrerà il Barletta vittorioso sul Vieste. Per l’Unione invece, non resta che concentrarsi sul campionato e pensare già allo scontro salvezza di domenica 21 ottobre contro l’Otranto che si disputerà in terrà salentina.

UNIONE CALCIO- CORATO 0-2 (p.t. 0-1)
MARCATORI: 43’ Morra su rig. (C), 15’s.t. Manzari (C)

UNIONE CALCIO: Napoletano, Ragno, Quercia, Mastropasqua, Addario, Altares (16’s.t. de Giosa), De Mango (16’s.t.Triggiani), Colella (37’s.t.Goffredo), Albrizio, Kopunek (1’s.t.D’Addato), Papagni (43’s.t.Fata). A disp: Lullo, Padalino, Losacco, Binetti All: De Francesco

CORATO: D’Angelo, Piarulli, Sisalli (23’s.t. De Santis), Lorusso, Colangione (1’s.t. Zinetti), Anaclerio, Bonabitacola (23’s.t.Santoro), Diagnè, Sguera, De Vivo (9’s.t. Loseto), Morra (1’s.t. Manzari). A disp: Cilli, Marcellino, Petitti, Cardinale. All: Zinfollino

AMMONITI: Altares (U), De Santis (C)

ARBITRO: Giordano (Bari) ASSISTENTI: Alessandrino (Bari), Miccoli (Bari)

Coppa Italia Eccellenza, oggi il ritorno dei quarti di finale

Sono in programma oggi, Giovedì 18 ottobre, a partire dalle ore 15.30 le gare di ritorno dei quarti di finale Coppa Italia Eccellenza.
La gara tra Casarano ed Avetrana è valevole come gara di andata (1 Novembre ad Avetrana si giocherà il ritorno).
Partono nettamente favorite, grazie alla vittoria in trasferta, il Barletta (1-0 a Vieste) e la Fortis Altamura (1-0 a Brindisi), ed il Corato, vittorioso in casa per 3-0 contro l’Unione Calcio Bisceglie. Di seguito il programma delle gare:

Unione Calcio a caccia della rimonta in Coppa contro il Corato

Gli azzurri ospiteranno i neroverdi al “Di Liddo” nella gara di ritorno dei quarti di finale. Si riparte dal 3-0 per il Corato

Appuntamento di Coppa Italia per l’Unione Calcio che, a distanza di quattro giorni dalla gara di Tricase contro il Casarano, scenderà nuovamente in campo per il match di ritorno dei quarti di finale della competizione tricolore contro il Corato, in programma oggi, giovedì 18 ottobre, al “Di Liddo” con fischio d’inizio alle ore 15.30.
Sul sintetico dell’impianto biscegliese si ripartirà dal 3-0 per il Corato maturato nella gara d’andata. Per i biscegliesi, quindi, si prospetta una montagna da scalare per provare a centrare il colpaccio qualificazione.
Gli azzurri sono tornati a lavoro martedì pomeriggio agli ordini di mister De Francesco dopo lo stop incamerato al “San Vito” di Tricase al cospetto del Casarano nel sesto turno di campionato (3-0). “La squadra non ha avuto un buon approccio alla gara – spiega il presidente azzurro Enzo Pedone -. Il gol subito nei primi minuti di gara per una nostra leggerezza ha ulteriormente complicato i piani. Da quel momento in poi non siamo riusciti a rientrare in partita, subendo il secondo gol al quarto d’ora ed il terzo nei minuti finali”.
Momento altrettanto delicato in casa Corato Calcio, reduce dalla sconfitta esterna sul campo della capolista Terlizzi (3-0). Lo stop in terra terlizzese è costato la panchina al tecnico Vito Castelletti, sostituito nelle scorse ore dall’ex tecnico azzurro Gino Zinfollino.
Il punteggio della gara d’andata fa pendere inevitabilmente i favori del pronostico dalla parte dei neroverdi, tuttavia il massimo dirigente azzurro prova a scuotere i suoi: “Mi aspetto un segnale, nonostante le variabili del caso – esorta il presidente Enzo Pedone -. Confido nel massimo impegno di tutti”.
Per la gara contro il Corato mister De Francesco potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione. L’incontro sarà diretto dalla terna barese composta da Antonello Giordano e dagli assistenti Antonio Alessandrino e Massimiliano Miccoli.
A seguito del provvedimento emesso dalla Prefettura Bat il match si disputerà a porte chiuse.

Ritorno di Coppa a porte chiuse, esordio per Zinfollino

Questo pomeriggio il Corato sarà di scena al Di Liddo di Bisceglie per il ritorno dei quarti contro l’Unione Calcio. All’andata i neroverdi si sono imposti per 3 a 0 con le reti di Sisalli, Manzari e Monteduro. Sarà la partita d’esordio per Gino Zinfollino. Il neotecnico del Corato ha sostituito in settimana Vito Castelletti.
GLI AVVERSARI – Nelle ultime due gare di campionato la formazione di mister Di Francesco ha battuto per 2 a 1 il Mesagne con i gol di Caprioli e De Giosa e ha perso nettamente a Tricase contro il Casarano, prossimo avversario in Eccellenza dei neroverdi, per 3 a 0. Rispetto alla gara d’andata i biscegliesi potranno contare su Albrizio, Caprioli e Losacco, assenti per squalifica quattordici giorni fa.
BORSINO – Buone notizie dall’infermeria. Cannito è tornato ad allenarsi regolarmente e fa parte dell’elenco dei convocati nel quale non compare Checco Leuci, ancora indisponibile dopo la frattura allo zigomo della scorsa settimana. L’arbitro di Unione Calcio Bisceglie – Corato sarà Antonello Giordano della sezione di Bari. Gli assistenti Antonio Alessandrino e Massimiliano Miccoli, sempre della sezione di Bari. Inoltre la Prefettura della Bat ha ordinato la disputa della partita a porte chiuse. Inizio alle 15.30.

Sette su sette le vittorie per L’ASD San Marco

Continua il momento magico in casa Asd San Marco anche in Coppa dove, nella gara di ritorno, i ragazzi del prof. Parisi si sono imposti per due reti a zero contro i cugini dello Sporting Apricena. (Ricordiamo all’andata finì zero a uno sempre in favore dei celeste granata).
Passaggio del turno e settima vittoria consecutiva per capitan Ferrantino e soci.
Ampio turn over come preventivabile dati i molti impegni lavorativi settimanali di molti calciatori.
Esordio in porta per il giovane 2001 Osvaldo Gaeta, bagnato con alcuni interventi decisivi e una buonissima prestazione a testimonianza del gran bel lavoro del preparatore dei portieri Daniele Rubino. Sei gli under schierati da mister Iannacone che hanno risposto alla grande guidati da Salcone, Cristoforo, Coco, Ferrantino e Fiorentino.
Poche occasioni da rete durante il primo tempo. Al secondo minuto gli ospiti con l’ex Simone Potenza si divorano la palla del vantaggio. Al trentesimo gol annullato a capitan Ferrantino su corner di Coco per presunto fallo di Salcone. Al quarantesimo sull’asse Ferrantino, Salcone, Caruso, quest’ultimo serve il giovane 2001 Viola che entra in area e porta in vantaggio i suoi con un gran tiro rasoterra alla sinistra del portiere.
Nella ripresa si rivede bomber Salerno dopo due gare di stop e girandola di sostituzioni. Al sessantesimo il neoentrato Quitadamo fa tutto da solo entra in area e viene steso per il sacrosanto rigore che lui stesso siglerà.
Gli ospiti reagiscono con Piscopo il cui tiro da posizione defilata termina al lato. Ancora con Mastrodonato, ma l’attento Gaeta dice no. Piscopo a dieci dal termine centra in pieno la traversa e sulla respinta Mastrodonato di testa manda di poco fuori.
Al novantesimo punizione di capitan Ferrantino che il portiere ospite respinge in corner.
Termina così la partita di ritorno di Coppa tra Asd San Marco e Sporting Apricena sfida che si ripeterà Domenica in campionato al Madre Pietra Stadium di Apricena.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Le squadre hanno molte difficoltà a giocare le partite infrasettimanali causa lavoro. Sia noi che i nostri avversari abbiamo onorato l’impegno disputando due buone prestazioni. Sono orgoglioso di chi finora ha giocato meno, ma ha dimostrato di poterci stare alla grande in questa squadra. Il merito del passaggio del turno va tutto a loro. Felice per l’esordio del portierino Osvaldo al quale faccio i complimenti per la buona prestazione”.

Coppa Italia Promozione, Sporting Daunia – Real Siti 2-1

Gli undici del tecnico Celestino Ricucci si impongono sul Real Siti per 2-1 al Comunale Cianci di Cerignola.Bissando la vittoria della gara di andata (4-0, con doppietta di Curci, lo Sporting supera il turno ed accede agli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione che si giocheranno il 25 Ottobre ed il 22 Novembre.Gara in cui entrambi i tecnici hanno fatto affidamento sul turnover, in vista delle delicate gare di domenica prossima, quando lo Sporting Donia riceverà il Ginosa e la Real Siti sarà di scena al Don Uva di Bisceglie.

Sfida inedita oggi tra Taranto e Sorrento

Sfida inedita, quella tra Taranto e Sorrento, per quanto concerne la Coppa Italia Dilettanti. Tuttavia esiste un precedente in Coppa Italia di C disputato a Taranto tra le due compagini, che risale alla stagione 1985/86. Nella circostanza si giocava la partita di ritorno dei sedicesimi di finale. All’ andata, in Campania, la contesa si era chiusa a reti inviolate. Nel match di ritorno, disputato il 15 gennaio 1986, i rossoblu si imposero proprio al 90′, con un gol di Salvatore Pesce.
Questo il tabellino:
Taranto – Incontri, Biondo, Serra, Dalla Costa (81′ Conti), Chiarenza (40′ Piangerelli), Tasso, Paolucci (46′ Maiellaro), Pesce, Formoso, Rocca, Bisci. All. Renna.
Sorrento – Nista, De Giovanni, De Gregorio (46′ Puppi), Vio, Bigotto, Saviano, Sampino, Falco, Birigozzi (46′ Balestrieri), Duranti, Citarelli. All. Canè.
Arbitro: Fiorenza di Siena.Rete: 90′ Pesce.
Negli ottavi di finale gli jonici (promossi in serie B a fine stagione, insieme al Messina) furono poi eliminati dal Monopoli.