Taranto, Papagni: “Dispiace non aver vinto, ma è un buon pari”. De Giorgi: “Darò il massimo per la salvezza”

Un punto che, in chiave salvezza, è sempre ben accetto. Resta, però, l’amaro in bocca per il Taranto, il quale, davanti ai suoi tifosi, non riesce a trionfare, stavolta contro una diretta concorrente (il Siracusa), per la seconda volta in questo campionato. Si dividono le opinioni e gli stati d’animo tra i supporters tarantini: qualcuno è contento, qualcun altro lo è un po’ meno.

Un punto d’incontro lo trovano il tecnico del Taranto, Aldo Papagni, e l’esterno destro, Francesco De Giorgi, nella conferenza stampa post-partita.

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Papagni: “Eravamo a conoscenza delle difficoltà che avremmo incontrato, in più, un loro cambio ha bloccato le nostre fasce. Abbiamo preparato la partita per giocare contro una squadra che si sarebbe difesa a 4, ma non è stato così, la loro linea difensiva formata da 5 uomini ha complicato il tutto. Nel primo tempo abbiamo rischiato parecchio, al contrario della ripresa, dove la prestazione è stata positiva. Molti sottovalutavano il Siracusa, ma è il campo che parla. Ci dispiace non aver vinto, ma il pari ha comunque un buon significato, che, però, finisce qui: dobbiamo subito resettare e pensare a Casertana ed Andria. Mercoledì non giocheranno gli stessi undici odierni, ma cercherò di fare delle scelte che ci consentiranno di fare risultato a Caserta. Il Taranto ha disputato tre partite senza perdere ed è un dato positivo. Un elogio ai tifosi: hanno compreso le nostre difficoltà e continuano a sostenerci”.

De Giorgi: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, il Siracusa ha imposto il suo gioco e c’è da fare i complimenti ai suoi giocatori e al suo allenatore. Siamo partiti con la mentalità sbagliata, ma siamo stati bravi a contenere le loro azioni offensive, loro hanno grandi individualità, a partire da Valente, noi ci siamo abbassati per difendere e poi ripartire. Al termine di una partita combattuta, posso dire che il pareggio ci poteva stare. Io do il massimo per il Taranto, ma devo dare ancora di più, insieme a Pambianchi, per raggiungere la salvezza. Stiamo facendo un grande campionato, tutti lo chiamano Serie B2 ed in effetti è così”.

Alessandro Mazzarino

Il Foggia batte la Vibonese e resta in testa

Il Foggia batte la Vibonese e si riporta al pari del Lecce in testa alla classifica. Rossoneri che impiegano 41 minuti per abbattere il muro difensivo della truppa di Costantino ma che dimostrano il solito piglio offensivo e la solita padronanza del gioco. Qualche occasione gettata all’aria nella prima frazione di gioco, prima del gol, con Mazzeo e Chiricò, poi la rete del vantaggio arrivata anche con un pizzico di fortuna. Sarno cerca Angelo che crossa al centro per Agnelli che di sinistro prova il tiro svirgolando.

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L’errore del capitano diventa un assist formidabile per Riverola che insacca. Nella ripresa la Vibonese prova a dar fastidio al Foggia ma riesce a procurarsi soltanto una occasione da rete. Il Foggia poi insacca il gol del raddoppio con Mazzeo, dopo una bellissima azione di contropiede e la terza rete con Sarno. Il Foggia vince 3-0, raggiunge il Lecce in testa alla classifica e insieme proprio ai salentini e all’Alessandria resta l’unica squadra a punteggio pieno.

FOGGIA-VIBONESE 3-0

ECCO LA CRONACA COMPLETA DEL MATCH

FOGGIA – 1 Guarna; 2 Angelo, 13 Empereur, 21 Coletti, 23 Rubin; 4 Agnelli (K) (81’ – 18 Padovan) , 5. Vacca, 20. Riverola (62’ – 8 Quinto); 7 Chiricò (71’ – 11 Maza), 10 Sarno, 19 Mazzeo. A disp. Sanchez, Loiacono, Letizia, Martinelli, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sansone, Gerbo. All. Giovanni Stroppa

VIBONESE – 1 Russo; 2 Franchino, 5 Sicignano, 23 Manzo, 3 Paparusso (52’ – 28 Cogliati) ; 4 Giuffrida, 26 Sabato, 14 Yabrè; 10 Leonetti (67’ – 11 Rossetti), 9 Saraniti (79’ – 27 Di Curzio), 7 Scapellato. A disp. Cetrangolo, Chiavazzo, Legras, Cinquegrana, Tindo, Lettieri, Buda, Mengoni, Di Curzio, Usai. All. Massimo Costantino.

ARBITRO – Emanuele Mancini di Fermo

ASSISTENTI – Cantiani di Venosa e Salvatori di Rimini

MARCATORI – 41’ Riverola (F), 65’ Mazzeo (F), 78’ Sarno (F),

ANGOLI – 6-1

AMMONITI –  Paparusso (V), Riverola (F), Giuffrida (V), Sarno (F).

ESPULSI

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 11-2

FUORIGIOCO – 3-3

RECUPERO – 1’ – 5’

Foggia che si schiera con il solito 4-3-3 e con la stessa formazione di lunedì scorso. La Vibonese, invece, schiera un 4-2-3-1, che in fase di non possesso diventa stabilmente 4-4-2 con Paparusso avanzato sulla fascia sinistra e con Sabato in difesa. Scapellato agisce sulla destra, mentre Leonetti, ex di turno, si schiera da trequartista in appoggio a Saraniti.

Foggia che gioca subito nella metà campo della Vibonese, con i calabresi pronti alla ripartenza, soprattutto sulle fasce con Paparusso e Scapellato.

Al decimo minuto primo squillo del Foggia dalle parti di Russo. Chiricò tira dalla distanza ma la palla termina alta. Quattro minuti più tardi Mazzeo in area non riesce a calciare verso la porta e sulla ribattuta Chiricò, con una corsa all’indietro di cuore, evita il peggio nel contropiede dei calabresi.

Vacca illumina per Angelo al 14esimo, il brasiliano guadagna un calcio d’angolo, poi Sarno manda sulla barriera un calcio di punizione dal limite e fuori un tiro dalla distanza.

Al 27esimo Foggia vicino al gol con Angelo che riceve un colpo di tacco di Sarno e calcia sul primo palo trovando la deviazione in angolo di Russo. Sull’angolo Riverola manda fuori di testa.

Al 31esimo minuto un lancio di Riverola cerca Mazzeo in area, ma Russo lo anticipa e poi salva sullo stesso Riverola che ha calciato a botta sicura. Un minuto dopo è Chiricò a calciare fuori di poco con il suo sinistro.

Al 33esimo un atterramento di Chiricò al limite dell’area manda a punizione i rossoneri anche se il vantaggio avrebbe portato Riverola a tiro, ma il direttore di gara ha deciso per la punizione, poi calciata male da Riverola.

Al 39esimo azione di Sarno che scambia con Agnelli e calcia al lato e un minuto più tardi Mazzeo anticipa il portiere che riesce a deviare, ma il guardalinee aveva alzato la bandierina per il fuorigioco.

Al 41esimo il gol del vantaggio del Foggia. Azione leggermente fortunosa dei rossoneri che partono dalla destra con Sarno verso Angelo, cross al centro per Agnelli che svirgola ma manda al tiro Riverola che insacca alle spalle di Russo.

Ancora Angelo allo scadere calcia in porta e trova una bellissima parata del portiere avversario, poi il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi per la chiusura della prima frazione di gioco.

Inizio della ripresa con un tiro di Mazzeo dal limite dell’area, il destro del attaccante rossonero termina di poco fuori. Al decimo azione di Angelo che entra in area sulla destra, ma al centro Agnelli fallisce la deviazione in porta sul cross basso del brasiliano.

Il Foggia controlla ma non riesce a chiudere la gara.

Al 63esimo prima occasione per la Vibonese che calcia con Cogliati ma Guarna è attento e allontana la minaccia con i pugni, ma il Foggia rischia. Su una ripartenza Chiricò perde il momento per tirare in porta e trova l’uscita del portiere calabrese in chiusura.

Al ventesimo della ripresa in gol del 2-0 ad opera di Mazzeo, che insacca sotto la traversa dopo una bellissima azione sull’asse Sarno-Angelo-Agnelli.

Torna in campo lo spagnolo Sainz Maza dopo l’infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo per molto tempo.

Al 78’ gol del 3-0 per il Foggia che insacca con una bella azione personale di Sarno.

In pieno recupero al 94esimo, una disattenzione del Foggia potrebbe costare cara ma Cogliati non ne approfitta e calcia al lato.

Fabio Lattuchella

 

Taranto-Siracusa, trionfano i portieri: allo “Iacovone” è 0-0

Cala il sipario allo “Iacovone”: termina in un clean-sheet (reti inviolate) la sfida tra Taranto e Siracusa, nella quale si rendono protagonisti i due portieri, Maurantonio e Santurro, entrambi impegnati in varie occasioni pericolose. Da evidenziare il triplo intervento in pochissimi secondi da parte del portiere ospite, che nella ripresa salva il risultato.

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L’inizio è equilibrato e movimentato, con entrambe le squadre che si rendono pericolose nei primi 10 minuti grazie ad un’occasione per parte: per il Taranto, Magnaghi calcia in girata dal limite dell’area senza trovare la porta; il Siracusa, invece, spaventa i rossoblu due minuti più tardi con un tiro di Valente, all’interno dell’area di rigore, prontamente respinto da Maurantonio. E proprio l’estremo difensore del Taranto, come spesso è accaduto nelle prime tre gare stagionali, si prende le luci della ribalta opponendosi in due tempi alla conclusione dalla trequarti di Catania. Al 23′, il Siracusa sfiora il vantaggio con una punizione dai 25 metri calciata da Valente: palla che lambisce l’esterno della rete e termina in out. Dopo mezz’ora di gioco, il Taranto è costretto ad effettuare la prima sostituzione a causa di un infortunio rimediato da Balistreri, il quale sarà rilevato da Viola. L’ultima azione del primo tempo è di marca tarantina, proveniente dai piedi di Bollino che, però, conclude sopra la traversa dopo un batti e ribatti nell’area di rigore siracusana.

All’alba del secondo round, il portiere del Siracusa, Santurro, si rende protagonista mettendo in mostra tre super parate nel giro di quattro secondi: prima risponde a Lo Sicco, poi interviene su Bollino, ed infine si oppone a Magnaghi. Da qui in poi, i ritmi calano vertiginosamente e la noia la fa da padrona. Ma, al 78′, un lampo squarcia la quiete dello “Iacovone”: dal limite dell’area, l’esterno destro del Taranto, De Giorgi, mira l’angolo basso sul secondo palo, carica il destro, lo esplode ma sfiora il montante e vede la palla perdersi sul fondo. La rete sfiorata da De Giorgi galvanizza il Taranto, che si avvicina nuovamente al vantaggio con un mancino di Viola respinto da Santurro, all’80’.

Dopo quattro minuti di recupero, termina il match: 0-0 tra Taranto e Siracusa.

Alessandro Mazzarino

Foggia-Vibonese 3-0

Rossoneri che chiudono il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa le altre due reti

FOGGIA-VIBONESE 3-0

FOGGIA – 1 Guarna; 2 Angelo, 13 Empereur, 21 Coletti, 23 Rubin; 4 Agnelli (K) (81’ – 18 Padovan) , 5. Vacca, 20. Riverola (62’ – 8 Quinto); 7 Chiricò (71’ – 11 Maza), 10 Sarno, 19 Mazzeo. A disp. Sanchez, Loiacono, Letizia, Martinelli, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sansone, Gerbo. All. Giovanni Stroppa

VIBONESE – 1 Russo; 2 Franchino, 5 Sicignano, 23 Manzo, 3 Paparusso (52’ – 28 Cogliati) ; 4 Giuffrida, 26 Sabato, 14 Yabrè; 10 Leonetti (67’ – 11 Rossetti), 9 Saraniti (79’ – 27 Di Curzio), 7 Scapellato. A disp. Cetrangolo, Chiavazzo, Legras, Cinquegrana, Tindo, Lettieri, Buda, Mengoni, Di Curzio, Usai. All. Massimo Costantino.

ARBITRO – Emanuele Mancini di Fermo

ASSISTENTI – Cantiani di Venosa e Salvatori di Rimini

MARCATORI – 41’ Riverola (F), 65’ Mazzeo (F), 78’ Sarno (F),

ANGOLI – 6-1

AMMONITI –  Paparusso (V), Riverola (F), Giuffrida (V), Sarno (F).

ESPULSI

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 11-2

FUORIGIOCO – 3-3

RECUPERO – 1’ – 5’

Foggia che si schiera con il solito 4-3-3 e con la stessa formazione di lunedì scorso. La Vibonese, invece, schiera un 4-2-3-1, che in fase di non possesso diventa stabilmente 4-4-2 con Paparusso avanzato sulla fascia sinistra e con Sabato in difesa. Scapellato agisce sulla destra, mentre Leonetti, ex di turno, si schiera da trequartista in appoggio a Saraniti.

Foggia che gioca subito nella metà campo della Vibonese, con i calabresi pronti alla ripartenza, soprattutto sulle fasce con Paparusso e Scapellato.

Al decimo minuto primo squillo del Foggia dalle parti di Russo. Chiricò tira dalla distanza ma la palla termina alta. Quattro minuti più tardi Mazzeo in area non riesce a calciare verso la porta e sulla ribattuta Chiricò, con una corsa all’indietro di cuore, evita il peggio nel contropiede dei calabresi.

Vacca illumina per Angelo al 14esimo, il brasiliano guadagna un calcio d’angolo, poi Sarno manda sulla barriera un calcio di punizione dal limite e fuori un tiro dalla distanza.

Al 27esimo Foggia vicino al gol con Angelo che riceve un colpo di tacco di Sarno e calcia sul primo palo trovando la deviazione in angolo di Russo. Sull’angolo Riverola manda fuori di testa.

Al 31esimo minuto un lancio di Riverola cerca Mazzeo in area, ma Russo lo anticipa e poi salva sullo stesso Riverola che ha calciato a botta sicura. Un minuto dopo è Chiricò a calciare fuori di poco con il suo sinistro.

Al 33esimo un atterramento di Chiricò al limite dell’area manda a punizione i rossoneri anche se il vantaggio avrebbe portato Riverola a tiro, ma il direttore di gara ha deciso per la punizione, poi calciata male da Riverola.

Al 39esimo azione di Sarno che scambia con Agnelli e calcia al lato e un minuto più tardi Mazzeo anticipa il portiere che riesce a deviare, ma il guardalinee aveva alzato la bandierina per il fuorigioco.

Al 41esimo il gol del vantaggio del Foggia. Azione leggermente fortunosa dei rossoneri che partono dalla destra con Sarno verso Angelo, cross al centro per Agnelli che svirgola ma manda al tiro Riverola che insacca alle spalle di Russo.

Ancora Angelo allo scadere calcia in porta e trova una bellissima parata del portiere avversario, poi il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi per la chiusura della prima frazione di gioco.

Inizio della ripresa con un tiro di Mazzeo dal limite dell’area, il destro del attaccante rossonero termina di poco fuori. Al decimo azione di Angelo che entra in area sulla destra, ma al centro Agnelli fallisce la deviazione in porta sul cross basso del brasiliano.

Il Foggia controlla ma non riesce a chiudere la gara.

Al 63esimo prima occasione per la Vibonese che calcia con Cogliati ma Guarna è attento e allontana la minaccia con i pugni, ma il Foggia rischia. Su una ripartenza Chiricò perde il momento per tirare in porta e trova l’uscita del portiere calabrese in chiusura.

Al ventesimo della ripresa in gol del 2-0 ad opera di Mazzeo, che insacca sotto la traversa dopo una bellissima azione sull’asse Sarno-Angelo-Agnelli.

Torna in campo lo spagnolo Sainz Maza dopo l’infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo per molto tempo.

Al 78’ gol del 3-0 per il Foggia che insacca con una bella azione personale di Sarno.

In pieno recupero al 94esimo, una disattenzione del Foggia potrebbe costare cara ma Cogliati non ne approfitta e calcia al lato.

Fabio Lattuchella

 

 

Taranto-Siracusa, le formazioni ufficiali

Manca mezz’ora al calcio d’inizio dello scontro salvezza tra Taranto e Siracusa, valevole per la terza giornata del girone C di Lega Pro. Davanti ad uno “Iacovone” colmo di circa 7000 spettatori, entrambe le compagini sono costrette a vincere. L’una per dar seguito ad un ruolino di marcia positivo, forgiato da un pari e una vittoria contro squadre importanti come Matera e Cosenza; l’altra per riscattarsi da due sconfitte consecutive (contro Messina e Foggia) e per salvare il posto in panchina di Andrea Sottil, il tecnico del Siracusa ad alto rischio esonero.

Ecco le formazioni ufficiali:

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TARANTO  Maurantonio; Stendardo, Pambianchi, Altobello, Garcia, Nigro, Lo Sicco, De Giorgi, Bollino, Balistreri, Magnaghi.

SIRACUSA – Santurro; Dentice, Baiocco, Turati, Giordano, Catania, Spinelli, Talamo, Valente, Brumat, Pirrello.

Alessandro Mazzarino

LIVE: Monopoli – Juve Stabia

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Tra non meno di quaranta minuti, Monopoli e Juve Stabia scenderanno sul campo del “Vito Simone Veneziani” per la terza giornata del girone C di Lega Pro.

Entrambe le squadre sono in campo per il riscaldamento.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

Monopoli: Mirarco; Ricucci, Pinto, Franco, Esposito; Bacchetti, Viola, Nicolini; Genchi, Gatto, Balestrero. All.Zanin

S.S Juve Stabia: Russo; Cancellotti, Amenta, Moreiro, Liotti; Salvi, Esposito, Izzillo; Marotta, Kanoutè. All.Fontana

Piccolo riconoscimento per Giovanni Pinto che, con la partita di oggi, raggiunge la centesima presenza nelle fila del Monopoli.

Entrambe le compagini hanno terminato la fase di riscaldamento.

Le squadre fanno il loro ingresso nel terreno di gioco.

La partita ha inizio.

Primi cinque minuti privi di emozioni, le squadre sono rispettivamente in piena fase di studio.

8′: Gol della Juve Stabia! Una punizione calciata da Marotta viene conseguentemente deviata da Esposito che fa involontariamente da “assist-man” a Del Sante che di testa porta in vantaggio gli ospiti.

22′: Calcio d’angolo per la Juve Stabia.

28′: Prima proposta offensiva del Monopoli con Pinto che fa partire un cross mal calibrato, prontamente respinto dal pacchetto difensivo della squadra campana.

32′: Ci prova anche Nicolini con una conclusione parecchio distante dai pali difesi da Russo.

34′: Calcio d’angolo per i Stabiesi.

39′: Padroni di casa vicinissimi al gol del pareggio! Cross dalla sinistra di Pinto che raggiunge Genchi, l’ex Taranto controlla il pallone nell’area di rigore avversaria e prova una conclusione respinta sulla linea da Moreiro.

45′: Due minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

Si conclude la prima frazione di gioco.

 

Il secondo tempo si apre con una sostituzione nelle fila del Monopoli, Montini subentra a Franco.

6′: Il primo calcio d’angolo della frazione se lo aggiudica la Juve Stabia.

16′: Occasione da gol per gli ospiti! Cross ottimamente pennellato dalla corsia destra che trova la testa di Del Sante. Mirarco si supera ed evita il raddoppio.

21′: Seconda sostituzione per il Monopoli, Mouzakitis prende il posto di Balestrero. 

24′: Sostituzione per la Juve Stabia, Lisi subentra a Marotta

29′: Calcio d’angolo per il Monopoli.

32‘: Seconda sostituzione per la Juve Stabia, Montalto prende il posto di Del Sante.

37′: Monopoli arrembante in questi ultimi minuti di partita. Il Gabbiano conquista un ennesimo calcio d’angolo.

38′: Terza ed ultima sostituzione per la Juve Stabia, Santodomenico compensa le prestazioni di Kanoute.

40′: Ultima sostituzione anche per mister Zanin che schiera in campo D’Auria al posto di un insufficiente Gatto.

43′: Clamorosa occasione da gol per il Monopoli! Sugli sviluppi di una punizione battuta da Pinto, Bacchetti a botta sicuro mette in risalto i riflessi di Russo.

45′: Sono cinque i minuti di recupero assegnati dall’arbitro Vincenzo Fiorini della sezione di Frosinone.

48′: Padroni di casa ancora una volta vicinissimi al gol del pareggio con un colpo di testa effettuato da Montini di pochissimo a lato dei pali difesa da Russo.

 

Si conclude la partita, la Juve Stabia espugna il “Vito Simone Veneziani” di Monopoli grazie alla rete di Del Sante.

 

Alessandro Chimenti

 

 

 

 

 

 

 

Fidelis Andria travolta a Catanzaro

Rovinosa sconfitta della Fidelis Andria che nella terza giornata del campionato di Lega Pro girone C, viene sconfitta per tre reti a zero sul campo del Catanzaro.
Mister Favarin per i biancoazzurri, conferma il solito 4-2-3-1 con Volpicelli, Mancino e Onescu a supportare l’unica punta Cianci.
Mister Somma per i giallorossi di casa, punta sul 3-4-1-2: in difesa c’è l’andriese ed ex biancoazzurro, Di Bari, in attacco c’è un altro ex, Cunzi che fa coppia con Campagna.
I padroni di casa, a quota 0 in classifica, hanno assoluto bisogno di centrare l’intera posta in palio.
Non sta benissimo in quanto a punti in classifica, anche la compagine biancoazzurra pugliese, che di punti ne conta 1.
Il match nel primo tempo è abbastanza equilibrato.
Il Catanzaro la sblocca poco dopo la mezzora di gioco; esattamente al 33’ arriva la rete del vantaggio firmata da Campagna.
Nella ripresa, Favarin, al minuto 60, inserisce Fall al posto di Volpicelli per dare più velocità al reparto d’attacco.
Anche Somma per i giallorossi, opta dei cambi.
Al 64’ entrano Icardi e Tavares al posto di Baccolo e Campagna.
Proprio Tavares va a segno al 73’, bucando Cilli e portando i suoi sul 2 a 0.
A questo punto Favarin, corre ai ripari, facendo entrare Tito e Cruz per Curcio e Cianci.
Ma ormai i biancoazzurri sono in bambola e al minuto 82, subiscono anche la terza rete.
Il tris dei calabresi è di Vito Di Bari, al classico gol dell’ex.
La gara finisce 3 a 0 per il Catanzaro, che quindi smuove la classifica, conquistando tre punti meritati.
Male la Fidelis Andria.
Dopo aver disputato due buone gare contro Foggia e Catania, per i biancoazzurri è arrivato un deciso passo indietro e ora con un solo punto conquistato in tre gare di campionato, sarà delicata la gara interna di mercoledì 14 nel turno infrasettimanale al “Degli Ulivi” contro la Paganese.
Urge un riscatto per i biancoazzurri, mentre il Catanzaro dopo questi tre punti, respira e guarda con più ottimismo al difficile impegno di mercoledì in trasferta contro Il Lecce.

CATANZARO-FIDELIS ANDRIA 3-0

CATANZARO (3-4-1-2): Grandi; Di Bari, Patti, Prestia; Esposito, Baccolo (64’ Icardi), Van Ransbeeck, Sabato (83’ Joao Francisco); Giovinco; Cunzi, Campagna (64’ Tavares). A disp. Leone, Pasqualoni, Moccia, Sarao, Bensaja, Basrak, Maita, De Lucia. All, Mario Somma

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Cilli; Tartaglia, Aya, Rada, Curcio (74’ Tito), Matera, Piccinni; Volpicelli (60’ Fall), Mancino, Onescu; Cianci (74’ Cruz). A disp. Pop, Valotti, Colella, Masiero, Minicucci, Starita, Ovalle, Berardino. All. Giancarlo Favarin

ARBITRO: Daniel Amabile di Vicenza

MARCATORI: al 33’ Campagna (CZ), al 73’ Tavares (CZ) e al 82’ Di Bari (CZ)

NOTE: ammoniti Di Bari, Patti, Cunzi e Tavares (CZ), Cianci, Aya, Tartaglia e Onescu (FA)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Taranto-Siracusa, ecco il numero di biglietti venduti

Questa sera, allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, si apre il sipario sullo scontro salvezza tra il Taranto, finora la sorpresa del girone C e il Siracusa, ancora a 0 punti dopo due partite giocate.

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La pioggia caduta per un’intera settimana su Taranto ha reso impossibile bissare il numero di biglietti (9500) registrato nella partita interna contro il Matera. Come riportato su Facebook da Pausa Caffè, rivenditore più frequentato dai tifosi tarantini, i tagliandi venduti sono circa 4800, ai quali si vanno ad aggiungere i 1600 abbonati, per un totale di 6400 spettatori.

Alessandro Mazzarino

Monopoli, note organizzative in vista del match contro la Juve Stabia

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Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha riferito quanto segue:

“In occasione dell’incontro la società comunica quanto disposto in sede di Gos per la viabilità cittadina. Dalle ore 14:00 alle ore 24:00 di Domenica 11/09 ci sarà il divieto di sosta e transito per il montaggio delle barriere betafence e per l’evento sportivo lungo Via Trieste – incrocio Via Marina del Mondo, Via Fiume. Dalle ore 18:00 per l’evento sportivo sarà interdetto il traffico veicolare sul tratto di Via Trieste tra l’incrocio di Via Marina del Mondo, per tutto il tratto di Via Fiume in corrispondenza degli accessi al settore ospiti, la circolazione riprenderà alle ore 24:00 al termine dello smontaggio delle barriere betafence. A tal proposito si consiglia alla tifoseria locale che si recherà allo stadio di giungere, per l’afflusso sia nei settori Tribuna che Curva e distinti, da Via Togliatti, in quanto Via Fiume dalle ore 18:00 sarà interdetta al traffico anche pedonale. Sulla stessa Via Togliatti vigera’ il divieto di sosta su entrambi i lati.
COMUNICAZIONE IMPORTANTE
In previsione di avverse condimeteo si avvisano i tifosi che si recheranno allo stadio che in ottemperanza alle disposizioni di ordine pubblico NON SARANNO AUTORIZZATI ALL’INGRESSO GLI OMBRELLI CON PUNTA SIA IN LEGNO CHE METALLO, GLI UNICI OMBRELLI CHE POTRANNO ESSERE AUTORIZZATI SONO QUELLI RICHIUDIBILI SENZA PUNTA”.

Alessandro Chimenti

Taranto-Siracusa, le probabili formazioni

Una partita etichettata come “scontro salvezza”, ed in effetti lo è, nonostante le diverse prestazioni mostrate in campo e i quattro punti di lunghezza che dopo due partite separano il Taranto dal Siracusa. Dati che, però, hanno ancora tutto da dimostrare, soprattutto per quanto riguarda il Taranto, il quale, per la prima volta, sarà costretto a giostrare il gioco e soprattutto a vincere, contro una diretta concorrente, per dimostrare di essere la vera sorpresa del campionato e di riuscire a raggiungere la salvezza senza troppi problemi e patemi. Dall’altro lato, il Siracusa, ancora a secco dopo le sconfitte rimediate contro Messina e Foggia. Anche i siciliani saranno costretti a vincere, per riscattarsi dai passi falsi iniziali e per salvare l’incarico del tecnico Andrea Sottil, a rischio esonero.

Ci sono tutti gli elementi utili per poter assistere ad una bella partita, con le squadre in campo che, probabilmente, si schiereranno così:

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TARANTO (3-4-1-2) – Maurantonio; Stendardo, Pambianchi, Altobello; Garcia, Nigro, Lo Sicco, De Giorgi; Bollino; Balistreri, Magnaghi.

SIRACUSA (4-2-3-1) – Santurro; Brumat, Dentice, Diakite, Turati; Baiocco, Giordano; Longoni, Catania, Valente; De Respinis.

Alessandro Mazzarino

Monopoli, i convocati in vista del match con la Juve Stabia

Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha rivelato la lista dei 23 convocati di mister Zanin in vista del match contro la Juve Stabia.

[sc name=”chimenti”]

Ecco l’elenco completo:

Bacchetti Loris 30
Balestrero Davide 21
Cassano Simone 2
D’Auria Gianluca 11
De Vito Marco 17
Di Fino Davide 7
Esposito Pasquale 4
Ferrara Michele 5
Franco Domenico 16
Gatto Alessandro 10
Genchi Giuseppe 9
Mavretic Til 15
Mercadante Mario 3
Mirarco Alessandro 22
Montini Mattia 23
Mouzakitis Alexandros 18
Nicolini Ignacio 28
Padalino Nicolò 29
Pellegrino Rocco 1
Pinto Giovanni 19
Ricucci Simone 6
Sounas Dimitros 13
Viola Luigi 8

Alessandro Chimenti

Il Bisceglie a piccoli passi verso la sfida interna contro il MadrePietraDaunia

Dopo il pareggio incolore di Picerno, il Bisceglie di Nicola Ragno dovrà fornire un’adeguata risposta agli addetti ai lavori che già vorrebbero prefigurare l’andamento del campionato attingendo dagli esiti del primo turno.

Vero è che chi ben comincia è sempre a metà dell’opera ma le prime di campionato sono sempre le sfide meno indicative per tracciare il bilancio di una stagione, soprattutto in un campionato lungo e avvincente come quello di Serie D. Lo dimostra il fatto che le cosiddette grani hanno steccato all’esordio, compresa la quotatissima Nocerina, inaspettatamente caduta ad Apricena sul campo della Madre Pietra Daunia.

Proprio un bel biglietto da visita  da esibire ai nerazzurri dalla compagine azzurro-granata di mister Severo De Felice, primo avversario in campionato del team biscegliese sul terreno del “Gustavo Ventura” (domenica 11 settembre, calcio d’inizio alle ore 15:00).

La società apricenese è nata nel luglio scorso incorporando il titolo sportivo della Gioventù Calcio Dauna: una squadra rude, forte a centrocampo, schierata con un 3-5-2 che sfrutta la velocità delle ali larghe Ciranna e Valido (ex di turno, classe ’98 nell’organico stellato la passata stagione). In attacco il bomber Pietro Pastore (ex Torrecuso, 17 reti nell’ultimo campionato) è affiancato dal guastatore mobile Lorenzo Cinque. In difesa, a protezione del bravo estremo difensore Pasquale Despucches (che ha parato un rigore a Nohman nel match con la Nocerina) agiscono il giovane Aleksandar Boskovic (classe 1996) e i più esperti Giulio Daleno e Simone Patacchiola.

Non è comunque la prima volta che la truppa cara al presidente Nicola Canonico affronta il Madre Pietra; esattamente un mese fa le formazioni si sono fronteggiate durante il triangolare di Brienza (vinto dal Bisceglie), concludendo a reti bianche la mini-sfida di 45 minuti.

Nelle fila degli stellati non ci sarà, rispetto alla trasferta lucana, Davide Nitti, espulso per somma di ammonizioni a Picerno e squalificato per un turno. Fra i dauni out Pontillo, per lo stesso motivo.

La direzione dell’incontro è stata affidata al pescarese Pierfabio Falasca, che sarà supportato da due assistenti lucani, Angelo Raffaele Giambersio di Venosa ed Eustachio Capolupo di Matera. Prezzi dei tagliandi per l’ingresso: 15 euro per la tribuna laterale, otto euro per la gradinata e il settore ospiti (con 200 posti a disposizione). I biglietti saranno disponibili in tutti gli store del circuito Bookingshow: i botteghini saranno chiusi il giorno della partita.

Bartolomeo Pasquale

Serie D/H, il programma della 2^ giornata

Archiviata la 1^ giornata, ricca di sorprese, riflettori nuovamente puntati sui rettangoli di gioco con l’insidia maltempo, che dovrebbe interessare il centrosud anche nella giornata di domenica.

La 2^ giornata offre alla Nocerina l’opportunità di un pronto riscatto al cospetto del temibile Trastevere. Ciampino, Potenza e Francavilla inseguono la seconda vittoria forti del fattore campo, rispettivamente contro la Vultur Rionero, il Cynthia e il Gravina. Il sorprendente Apricena è di scena sul campo del Bisceglie, nel primo dei due derby pugliesi previsti per domani.
A San Severo l’altro derby con il Manfredonia, entrambe sconfitte all’esordio sono già sotto esame considerate le ambizioni di inizio stagione. L’Herculaneum riceve la Gelbison, mentre Anzio-Nardò e Agropoli-Picerno chiudono il quadro della 2^ giornata.

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2^ GIORNATA (ORE 15,00)
AGROPOLI-PICERNO
ANZIO-NARDO’
BISCEGLIE-APRICENA
CIAMPINO-VULTUR RIONERO
HERCULANEUM-GELBISON
NOCERINA-TRASTEVERE
POTENZA-CYNTHIA
SAN SEVERO-MANFREDONIA
FRANCAVILLA-GRAVINA (ORE 16,00)

CLASSIFICA
TRASTEVERE-CIAMPINO-POTENZA-FRANCAVILLA…3
APRICENA…2
GRAVINA-ANZIO-PICERNO-VULTUR-HERCOLANEUM-GELBISON…1
AGROPOLI-BISCEGLIE-CYNTHIA-MANFREDONIA-NOCERINA-NARDO’-SAN SEVERO…0

Stefano Favale

Fidelis Andria: a Catanzaro per fare punti

Terza giornata di campionato nel girone C di Lega Pro.
Allo stadio “Ceravolo” di Catanzaro, si sfideranno i giallorossi di casa, allenati da mister Mario Somma e la Fidelis Andria di Favarin.
Sarà un match delicato per entrambe le compagini.
I calabresi sono fermi ancora a quota 0 punti in classifica e vorranno far loro l’intera posta in palio, dal canto loro, invece, i biancoazzurri pugliesi, dopo le due buone prestazioni offerte sinora, vorranno racimolare punti, perché i complimenti a fine partita, certo, fanno piacere ma conquistare punti è tutta un’altra cosa.
Nelle fila del Catanzaro, ci saranno due ex: il difensore Vito Di Bari, ex biancoazzurro ma anche andriese d’origine e l’attaccante Cunzi.
Sergio Cruz della Fidelis è invece ex a parti invertite.

CAPITOLO FORMAZIONI

QUI CATANZARO: Somma ha ancora alcuni dubbi sull’undici da opporre alla Fidelis: in attacco dovrebbe esserci la coppia composta da Cunzi e Campagna, mentre a centrocampo dovrebbero trovare posto Il belga Van Ransbeeck, Baccolo e Giovinco.

QUI FIDELIS ANDRIA: Favarin non potrà contare sullo squalificato Allegrini e sui lungodegenti Poluzzi e Colella. Solito modulo (4-2-3-1) con il tecnico toscano che pare orientato a confermare la stessa formazione che ha ben figurato nel match interno col Catania.

Si giocherà domani, domenica 11 settembre alle ore 16:30, presso lo stadio “Ceravolo” di Catanzaro.
Arbitro dell’incontro sarà il sig. Daniel Amabile della sezione di Vicenza, coadiuvato dagli assistenti Luca Bianchini di Cesena e Santo Burgi di Matera.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Stroppa: “Io Voglio vincere sempre”

Scherza con i giornalisti a fine conferenza stampa il tecnico foggiano. “Vi do il titolo, io voglio sempre vincere”.

Appena terminata la conferenza stampa di presentazione di Foggia-Vibonese, con il tecnico del Foggia Calcio, Giovanni Stroppa.

“Il mio intento – sostiene – è trovare sempre la giusta soluzione, quando c’è da giocare fisicamente lo facciamo. L’ordine e l’organizzazione vengono prima del talento, anzi lo esaltano. Le 3 partite in cui ho visto la Vibonese ha giocato col 4-3-3, ma a prescindere dall’avversario dobbiamo pensare a noi ed esaltare le nostre caratteristiche”.

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Un pensiero anche al livello della preparazione e alle modifiche da lui apportate da inizio stagione ad ora: “Nello spogliatoio ho trovato valori importanti, io non ho stravolto nulla, anche grazie ai ragazzi. Apporto le mie idee pian piano. Gli attaccanti possono giocare bene anche senza palla. Devono cercare più la porta, anche con le mezzali. Secondo il mio pensiero questa è la squadra perfetta per portare in campo le mie idee, quando ho scelto di venire a Foggia l’ho fatto anche perché questi ragazzi erano ideali alla mia idea di gioco”.

Stroppa si sofferma anche sulla decisione di spostare in extremis l’allenamento odierno ad Amendola: “L’abbiamo fatto per preservare il terreno di gioco. Oggi il terreno dello Zaccheria non l’ho visto, ma sicuramente non è in perfette condizioni, per Amendola siamo lontani da quello che è un campo di calcio, ma saranno fatti interventi per renderla la struttura giusta per allenarci”.

Poi ritorna sulla gara, “spero, per domani, di intensificare il ritmo e avere maggiore velocità. Loro giocano bene con i centrocampisti, attaccano le ripartenze quindi bisogna stare molto attenti. Hanno una identità tecnica e tattica ben definita. Maza? Sta molto bene. In campo si va sempre per vincere, con rispetto per l’avversario. Lo direi anche se avessi un altro obiettivo e non quello della B”.

Infine chiosa con una battuta in cui lascia intendere il suo modo di vedere il calcio. “Vi do il titolo – scherza con i presenti in sala stampa- io le voglio vincere tutte”.

Fabio Lattuchella

Tre pugliesi in casa e tre fuori. La terza giornata di Lega Pro tutta domenica, gara rinviata a Catania

Terza giornata in Lega Pro. Catania-Fondi rinviata, per il resto si gioca solo domenica. Foggia, Monopoli e Taranto in casa, Lecce a Melfi, Francavilla a Messina, Andria a Catanzaro

Si giocheranno nove partite su dieci in programma nella terza giornata del Campionato di Lega Pro. Catania-Fondi, infatti, è stata rinviata al 28 settembre per la presenza, nella città dell’Elefante, del premier Matteo Renzi. Le Forze dell’Ordine saranno tutte impegnate per la Festa dell’Unità, a cui presenzierà il premier, fatto che ha suscitato qualche polemica anche in seno alla società rossazzurra.

In merito ha parlato anche il Presidente della Lega Pro, Gravina, che tramite l’agenzia ItaSportPress ha risposto alle polemiche del Sindaco di Catania reo di aver accusato la Lega Pro di “sapere da tempo della Festa dell’Unità”. Ho letto le parole del sindaco – sostiene Gravina – e di altri esponenti, le rispetto, fanno parte del gioco delle parti, ma posso solo dire che non corrispondono al vero. La Lega Pro non sapeva proprio un bel nulla e non possiamo certo fare il censimento di tutte le feste dell’Unità prima di fare un calendario. Ci sono i documenti ufficiali a parlare e appena è arrivato la richiesta della prefettura noi abbiamo deciso per il rinvio. Eviterei di fare polemiche inutili perché qui si rasenta il ridicolo”.
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Inizio difficile per la società etnea che già deve far fronte ai 6 punti di penalizzazione inflitti dalla giustizia, poi anche a questi malintesi che lasceranno una lunga pausa alla squadra, senza partite.

Tornando al programma, si parte domenica pomeriggio, alle 16:30 e si terminerà nella stessa giornata con ben 6 gare in contemporanea, alle 20:30.

Nel pomeriggio apriranno Akragas-Reggina, Melfi-Lecce e Catanzaro-Fidelis Andria. Salentini e andriesi che vorranno conquistare i tre punti a disposizione, spinti da motivazioni diverse. La leadership per i giallorossi di Padalino, al cospetto di un Melfi difficile da affrontare ma comunque non allo stesso livello tecnico di Caturano e compagni; i primi tre punti stagionali, invece, sono l’obiettivo dell’Andria, che non ha sfigurato né contro il Foggia e neanche con il Catania, ma ha solo 1 punto in classifica.

In serata si conclude la giornata con altre 6 gare. Foggia.Vibonese, con i rossoneri di Stroppa pronti a mantenere la leadership, a pari merito con il Lecce, per ora, contro una neopromossa capace di raccogliere 4 punti nelle prime due partite. Un insolito e inaspettato matc h di alta classifica per Agnelli e compagni, che puntano diritto verso la Serie B in questa stagione. Monopoli-Juve Stabia, Matera-Cosenza e Messina-Virtus Francavilla, tutte con l’opportunità di inserirsi nei discorsi di alta classifica, visto che il Matera ha già 4 punti, mentre tutte le altre ne hanno 3.

Paganese-Casertana, con entrambe le squadre che cercano i primi punti dell’anno e Taranto-Siracusa, con gli jonici a caccia della prima vittoria stagionale dopo l’inaspettata affermazione della settimana scorsa a Cosenza.

Fabio Lattuchella

Apricena: Dopo la presentazione ufficiale, la testa a Bisceglie

Squadra presentata a Casa Matteo Salvatore, ora testa alla seconda giornata di campionato. C’è il Bisceglie

Dopo l’esordio entusiasmante contro la Nocerina, con gara vinta e convincente dei blugranata, la MadrePietra Daunia Apricena si è presentata nella serata di ieri presso la Casa Matteo Salvatore nella stessa cittadina dei marmi. Una serata in cui c’è stata anche la presenza, oltre che dell’Amministrazione Comunale e dei tifosi, dei comici foggiani Pio e Amedeo.

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Neanche il tempo di smaltire la festa che già incombe il prossimo turno di campionato, con la seconda giornata della Serie D che propone la sfida di Bisceglie. Nerazzurri che hanno pareggiato all’esordio sul campo del Picerno (0-0), portandosi a 0 punti (partenza con penalizzazione, da -1). L’Apricena, invece, arriva dalla vittoria con la Nocerina, come già annunciato, e dall’entusiasmo che si è creato attorno a questa realtà, frutto del lavoro serio della società e dello staff tecnico guidato da coach De Felice. Squalificato Pontillo, non sarà del match.

Fabio Lattuchella

 

Monopoli, Ignacio Nicolini disponibile per la gara contro la Juve Stabia

[sc name=”chimenti”]

Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha rivelato che, grazie al fondamentale lavoro del segretario generale Angelo Cipulli e del responsabile T.M.S. Angelo Cipulli (transfert matching system) Vito Cipulli, è giunto da poche ore in società biancoverde il transfert della federazione albanese per il centrocampista Ignacio Nicolini. Il mediano uruguaiano sarà a disposizione di mister Zanin in vista del match contro la Juve Stabia. Conclusasi dunque ottimamente l’importantissima operazione di mercato promossa dal d.s Massimo Mariotto.

Alessandro Chimenti

Taranto, ingaggiato De Toni

Il Taranto FC 1927 comunica di aver trovato l’accordo con il portiere Andrea De Toni. Nato a Carate Brianza (MB) il 4 novembre 1994, il giovane estremo difensore lombardo è cresciuto nel settore giovanile del Novara. Nella s.s. 2013/2014 ha esordito in Serie D con la maglia del Lecco, prima di passare al Pavia in Lega Pro. A gennaio del 2016 si trasferisce al Pordenone.

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Queste le prime parole del neo portiere rossoblù: “Sono molto felice di essere arrivato in una piazza importante come Taranto. È la mia prima esperienza al sud, mi affascina vedere gli stadi pieni ed in particolare il nostro. Questa per me è sicuramente una vetrina importante per dimostrare il mio valore e può rappresentare un trampolino di lancio fondamentale per la mia crescita sotto il punto di vista umano e professionale. Ringrazio il mister Papagni e il Presidente Elisabetta Zelatore per avermi offerto questa grande opportunità, spero di ripagarla sul campo. Non vedo l’ora di iniziare e di mettermi a disposizione dello staff”.

Taranto, Bollino: “Per continuare a vincere c’è bisogno di umiltà”

Un sinistro a giro che ha fatto breccia nel cuore dei tifosi rossoblu. Così, Mauro Bollino ha conquistato la stima e la fiducia dei supporters del Taranto, il quale ha espugnato il “Marulla” di Cosenza grazie al colpo tirato fuori dal cilindro e trasformato in rete dall’attaccante siciliano.

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Questo pomeriggio, Mauro Bollino ha parlato alla stampa. Ecco le sue dichiarazioni: “Sono felice di aver iniziato la stagione così, ma il mio auspicio è continuare a far bene come collettivo. Domenica scorsa, contro il Cosenza, ho giocato per la maggior parte del tempo nel ruolo di mezzala e mi sono trovato bene. Il Siracusa? E’ un’ottima squadra, dobbiamo affrontarla come abbiamo affrontato Matera e Cosenza, stando concentrati al massimo. Nonostante l’ottimo inizio di stagione, serve ancora umiltà, lasciamo il passato alle spalle. Mi trovo bene con tutti i compagni, ognuno di noi ha qualcosa da dare. Credo che Taranto sia la piazza giusta per crescere, ha qualcosa in più rispetto alle altre in cui ho militato. I margini di crescita ci sono, a Cosenza abbiamo fatto grandi passi in avanti, ma il nostro obiettivo resta la salvezza”. 

Alessandro Mazzarino

Stangata Virtus Francavilla

Giudice sportivo inclemente con i biancocelesti. Tre giornate ad Alessandro e due a De Toma.  

Forte penalizzazione in termine di giornate di squalifica per due calciatori della Virtus Francavilla di coach Calabro. I biancocelesti, infatti, dovranno rinunciare a Danilo Alessandro per tre giornate e a Giovanni De Toma per due. Decisione del Giudice Sportivo, discutibile, all’indomani delle espulsioni arrivate nella gara d’esordio in Lega Pro dei brindisini, contro il Catanzaro.

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Ecco la nota all’interno del comunicato stampa del Giudice Sportivo:

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE

ALESSANDRO DANILO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario a gioco fermo; il gesto provocava un principio di rissa prontamente sedato.

SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

DE TOMA GIOVANNI BATTIS (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) perchè abbandonando l’attività di riscaldamento avvicinava un assistente arbitrale protestando nei suoi confronti e rivolgeva insulti ai calciatori della squadra avversaria.

Fabio Lattuchella

 

Messina-Virtus Francavilla, arbitra De Remigis di Teramo

Il Sig. Daniele De Remigis della sezione AIA di Teramo sarà l’arbitro di Messina-Virtus Francavilla Calcio di domenica 11 settembre 2016 alle ore 20.30, valevole per la terza giornata del campionato di Lega Pro 2016/2017.

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Gli assistenti saranno i Sigg.ri Valerio Vecchi della sezione di Lamezia Terme e Agostino Maiorano della sezione di Rossano.

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Fidelis Andria: 1 punto in 2 gare ma la squadra piace

1 punto conquistato in 2 gare di campionato.
Il torneo della Fidelis Andria è iniziato senza vittorie all’attivo, ma la squadra biancoazzurra piace.
I ragazzi allenati da mister Giancarlo Favarin, giocano un bel calcio e ci mettono tutta la grinta necessaria, unita al dinamismo e alla voglia di emergere.
Nella prima giornata di campionato, è arrivata una sconfitta immeritata sul campo del Foggia.
Nella prima gara interna stagionale al “Degli Ulivi” contro il Catania, è arrivato un pari che lascia rimpianti in casa biancoazzurra.
Ma come detto, questa squadra piace.
Piace al pubblico biancoazzurro, piace agli addetti ai lavori e continuando così, sarà solo questione di tempo.
La squadra inizierà presto a trovare risultati.
Anche Favarin lo ha detto in conferenza stampa: “Di certo non incontreremo sempre Foggia e Catania, nelle prime due gare di campionato abbiamo incontrato ottime squadre e con ambizioni di vertice, ma col prosieguo del torneo, arriveranno squadre con organici e potenziali meno altisonanti e noi cercheremo come sempre di trovare il risultato pieno, mettendo sempre in prima linea le nostre caratteristiche”.
Ora bisognerà trovare la vittoria, magari già da domenica prossima, nella trasferta di Catanzaro.
Perché i leoni biancoazzurri ora vogliono davvero ruggire.

Foto (Pagina Facebook Fidelis Andria)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Foggia-Vibonese a Mancini di Fermo

L’arbitro marchigiano dirigerà il Foggia per la quinta volta. Una vittoria, una sconfitta e due pareggi nei precedenti

Sarà Emanuele Mancini della sezione di Fermo a dirigere FoggiaVibonese in programma domenica 11 settembre alle ore 20:30 allo stadio Pino Zaccheria di Foggia. Il fischietto marchigiano, alla quinta direzione con il Foggia in campo, sarà coadiuvato da Claudio Cantiani di Venosa e Alessandro Salvatori di Rimini.

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Il bilancio parla di una vittoria, 2013 con il Castel Rigone, una sconfitta (ad Ischia nella stessa stagione) e due pareggi (Gladiator in D e Aversa Normanna in Seconda Divisione)

Fabio Lattuchella

Le statistiche di Lega Pro

Come ogni martedì, ecco tutti i numeri del campionato di Lega Pro

Seconda giornata del campionato di Lega Pro. Solo un pareggio nel turno e ben 9 vittorie, di cui 6 in casa e 3 in trasferta. Vincono lontano dal proprio stadio Foggia, Monopoli e Taranto.

Seconda vittoria consecutiva per Lecce e Foggia, uniche squadre a punteggio pieno, mentre si fermano Catania (pareggio), Cosenza, Fondi, Melfi e Messina (sconfitte). Prima vittoria stagionale per Virtus Francavilla, Vibonese, Taranto, Reggina, Monopoli, Matera e Juve Stabia.

Seconda sconfitta di seguito per il Siracusa, la Casertana e il Catanzaro.

Tra prima e seconda giornata, nessuna squadra ha pareggiato due volte.

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Attacchi prolifici della settimana quelli della Juve Stabia e del Lecce, a segno 4 volte (i salentini 6 reti in due partite, miglior attacco). Male Casertana e Catanzaro, a secco per la seconda volta consecutiva. Per la seconda volta consecutiva Monopoli, Siracusa, Taranto e Vibonese, segnano una sola rete.

Bene le difese di Catania, Fidelis Andria, Juve Stabia, Monopoli, Reggina, Taranto, Vibonese e Virtus Francavilla, che non subiscono reti, ma nessuna squadra è riuscita a mantenere la propria porta inviolata nell’arco dei primi 180’. Akragas e Siracusa le difese maggiormente perforate (5 gol subiti in 2 gare).

Secondo 2-1 consecutivo per il Foggia.

Tre doppiette nel turno, ben due ad opera di calciatori del Lecce. Si tratta di Torromino e Caturano, mentre il terzo è Izzillo della Juve Stabia. Dalla prima giornata le doppiette sono 5, ancora nessuna tripletta.

Fabio Lattuchella

Monopoli, con la Juve Stabia arbitra Fiorini

[sc name=”chimenti”]

La partita tra Monopoli e Juve Stabia valevole per la terza giornata del girone C di Lega Pro sarà arbitrata dal sig.Vincenzo Fiorini di Frosinone, coadiuvato dagli assistenti, sig.ra Francesca Di Monte e sig. Giulio Basile di Chieti. Calcio d’inizio alle ore 20.30 dell’ 11 settembre presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” si Monopoli.

Alessandro Chimenti