Lega Pro – Monopoli come Trapani e Crotone? Secondo il Ds Mariotto si può

Dopo la nomina a Direttore Sportivo del Monopoli, Massimo Mariotto ha iniziato con tre operazioni: la prima in panchina con la nomina di Diego Zanin come nuovo allenatore dei gabbiani ed in campo con la conferma tanto attesa di capitan Esposito e l’acquisto del centrocampista Franco: “Dopo gli anni di Benevento e Salerno – commenta Mariotto a Tmw Radio – trascorsi in piazze che sono importantissime per la Lega Pro, ho avuto un’esperienza significativa in Svizzera, al San Gallo, e ho notato che in quel Paese si lavora sui giovani partendo dalla scuola, e si inizia un lavoro seminando, che è una cosa di cui avremo bisogno nel futuro. Ovviamente, ho seguito Crotone e Trapani, che hanno usato il cervello non potendo contare su budget sconfinati, e allora la scelta di Monopoli deriva da questo, dovevo accettare una sfida importante. Esposito e Franco erano due operazioni che erano doverose: Esposito è molto stimato nell’ambiente, è un leader nello spogliatoio. Per quello che riguarda Franco, è un calciatore che seguo da anni, era arrivato anche alla B ma poi aveva avuto qualche problema a imporsi a causa di qualche infortunio, adesso è il momento per riproporlo. Quello che ci occorre è immettere giovani di valore e che abbiano qualità e gamba. La scelta di Zanin? L’abbiamo voluto perché la pensa come me calcisticamente. Ha bisogno di riproporsi, visto che qualche anno fa aveva vinto due campionati consecutivi a Treviso, e il suo calcio è propositivo. Dovremo lavorare senza fare particolare sogni, con i piedi ben piantati per terra. Lo conosco fin da quando era calciatore, adesso può trasmettere le sue idee. È un leader, ha idee chiare, porterà dentro concetti importanti come la voglia di arrivare, basandosi soprattutto sulla qualità. Certamente sono emozionato per il Benevento: è stata una soddisfazione grande, so quello che è stato fatto in questi ultimi anni, in particolare dalla famiglia Vigorito. Ce l’ha fatta con la bravura del tecnico Auteri, che qualche anno fa avrei voluto portare a Benevento. Quest’anno in condizioni del tutto particolari è riuscito a fare l’annata dei sogni, in una piazza in cui mi sono trovato bene: è stato fatto calcio vero. E dalla Salernitana era lecito probabilmente aspettarsi qualcosa in più, perché aveva gente che era stagionata all’inizio, ma le sollecitazioni dell’ambiente e la capacità di fare calcio da parte dello staff hanno fatto sì che si riuscisse a ottenere la salvezza. La Lega Pro a 60 squadre? Sì, sono favorevole: in questo momento dobbiamo cercare di reggere l’urto, ci sono tantissime città che meritano il calcio vero. Bisogna ripartire dalla ricerca del talento. Non ripartendo dalla valorizzazione dei giovani, la Lega Pro perderebbe il vero scopo”.

ANTONIO GENCHI 

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L’11 luglio si raduna la Fidelis Andria

Fissato per lunedì 11 luglio il raduno della Fidelis Andria per la stagione 2016-2017.
La squadra biancoazzurra presumibilmente inizierà i lavori in sede per poi spostarsi a Norcia, località umbra, sede del ritiro precampionato dei federiciani.
Non ci sono ancora decisioni ufficiali in merito ma ci potrebbe essere anche l’eventualità di un raduno in sede con immediata partenza per l’Umbria.
Prima di decidere la data del raduno, si attendeva l’ufficialità del nuovo allenatore (Giancarlo Favarin), arrivata venerdì 17 giugno.
La prima gara ufficiale della stagione arriverà il 31 luglio con l’inizio della Tim Cup.

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ALESSANDRO POLICHETTI

De Zerbi-Foggia. Si riparte, per il terzo anno

Parte il De Zerbi tris. Terzo anno sulla panchina del Foggia Calcio per il tecnico bresciano che ieri si è ripresentato ai suoi tifosi e alla stampa. Tante novità anche in società, ma che vi avevamo precedentemente annunciato.

In settimana, anche quando sembravano esserci più nubi che “luce”, avevamo sostenuto che alla fine il matrimonio sarebbe stato rispettato da entrambe le parti, nonostante i paletti messi. Alla fine così è stato, anche se ci è voluto qualche giorno in più rispetto a quanti si pensava. De Zerbi e il Foggia vanno avanti, per il terzo anno consecutivo (il secondo con questa compagine societaria) e si ripropongono per la vittoria finale del campionato. “Sarà difficile”, ammette il tecnico seguito dal presidente Fares in coro, ma è chiaro che mantenere i giocatori significherà candidarsi ufficialmente come favorita, dopo quanto visto in questa stagione appena conclusa. Il blocco dei calciatori che hanno giocato le fasi cruciali della stagione rimarrà a disposizione e sarà confermato, così come si proverà a trattenere Iemmello, nonostante le sirene della Serie A (il Foggia proverà a trovare l’accordo con lo Spezia). Poi gli innesti, che non saranno di secondo piano, anzi andranno a completare l’organico con acquisizioni di primissimo livello. L’obiettivo è vincere, dunque, senza cambi o riduzioni di budget.

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Cambi anche nello staff tecnico (anche in questo caso tutto era già stato annunciato nei giorni scorsi), con azzeramento dell’equipe medica; ci sarà l’ex allenatore della primavera del Brescia, Davide Possanzini, nello staff di De Zerbi, così come dovrebbe tornare a Foggia l’ex capitano Roberto Carannante (con De Zerbi vinse il campionato 2002-03 a Foggia – Pasquale Marino in panchina). Infine la società. Curci affiancherà i fratelli Sannella con quote paritarie. Foggia diviso a metà, dunque, 50% Sannella-50% Curci. Fuori dalla scena rossonera Tiso, che non sarà più Direttore Generale e Leccese.

Fabio Lattuchella

 

De Zerbi resta a Foggia. Oggi conferenza stampa

Si terra oggi pomeriggio alle 19 a conferenza stampa di conferma di Roberto De Zerbi sulla panchina del Foggia. Dopo tanti “tira e molla”, nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata l’ufficialità. Oggi partirà ufficialmente la terza stagione del tecnico bresciano sulla panchina del Foggia.

 

Ufficiale! Giancarlo Favarin è il nuovo tecnico della Fidelis Andria

Dopo i contatti degli ultimi giorni, è arrivata l’ufficialità: Giancarlo Favarin è il nuovo tecnico della Fidelis Andria.
Nell’ultima stagione, Favarin ha condotto il Venezia in Lega Pro, vincendo il campionato di Serie D.
Per lui si tratta di un ritorno in terra federiciano-murgiana, visto che aveva allenato la Fidelis già nella stagione 2014-2015 portando i biancaozzurri a vincere il torneo di Serie D e salire in Lega Pro.
Favarin ha firmato un contratto annuale per la Fidelis Andria.
Queste le prime dichiarazioni del tecnico toscano: “Sono molto grato al direttore sportivo Doronzo e al presidente Montemurro, che mi ha dato la possibilità di tornare ad allenare un piazza importante e a me molto gradita come Andria. Non sono frasi di circostanza, cercherò di sfruttare al meglio questa opportunità con la solita abnegazione e dedizione che mi contraddistinguono”
Nei prossimi giorni verrà annunciata la data di presentazione del tecnico.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Lega Pro – Monopoli, Zanin nuovo allenatore dei gabbiani

Dopo la salvezza ottenuta contro l’Ischia e l’addio di Fulvio D’Adderio, il Monopoli ha ufficializzato il nuovo tecnico che il prossimo anno guiderà i gabbiani in Lega Pro.

Si tratta di Diego Zanin, 49enne di Motta di Livenza (provincia di Treviso) ed ex tecnico della Reggina. La società biancoverde ha comunicato la decisione di puntare su Zanin con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale.

Zanin da calciatore ha vestito le maglie di Triestina, Padova, Reggina, Ternana, Maceratese e nel 2005 ha appeso gli scarpini al chiodo chiudendo la propria carriera con la maglia della Sanvitese. Da allenatore ha guidato proprio la Sanvitese, il Treviso, il Venezia per poi approdare alla corte di Lillo Foti e la Reggina. In Calabria, doveva aveva anche militato da calciatore, prima viene nominato tecnico della Primavera amaranto e poi la stagione successiva viene nominato vice di Gagliardi.

Il nuovo allenatore biancoverde sarà presentato quest’oggi al Castello “Carlo V”.

ANTONIO GENCHI

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Fidelis Andria: Favarin sempre più vicino

Entro la serata arriverà molto probabilmente il tanto atteso annuncio: il nuovo allenatore della Fidelis Andria per la stagione 2016-2017 sarà Giancarlo Favarin.
Il tecnico toscano sta discutendo la rescissione del proprio contratto con il Venezia e una volta risolto, procederà a firmare per la seconda volta con il club biancoazzurro.
La presentazione potrebbe andare in scena nell’arco della prossima settimana in concomitanza del nuovo Direttore del Settore giovanile, Umberto Quistelli e della campagna abbonamenti per la stagione sportiva 2016-2017.
Ore decisive quindi in casa Fidelis Andria che una volta assegnato il posto in panchina, dovrà necessariamente programmare la nuova stagione.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Colucci, 4-3-3 e esperienza da fare man mano

Presentato il cerignolano Leonardo Colucci, nuovo allenatore della Reggiana. “L’esperienza si farà sul campo”

Idee chiare, 4-3-3, giocatori già visti e rivisti in ben 50 partite precedenti della Reggiana e tanta voglia di guadagnarsi la riconferma sul campo. Ecco Leonardo Colucci, nuovo allenatore della Reggiana. Il solo anno di contratto concessogli dalla società emiliana non spaventa l’allenatore nativo di Cerignola e all’esordio sulla panchina di una prima squadra. “Voglio guadagnarmi la riconferma sul campo e non sentirmi legato ad un contratto. Chi prenderemo? Noi ci dobbiamo adeguare a quello che è il mercato. Non vale solo per noi, il mercato è sempre aperto. Prendere un giocatore solo per riempire una casella non va bene. Il calciatore per essere acquistato dalla Reggiana dovrà avere i requisiti per far parte della squadra. Per cui sceglieremo con calma e i giocatori si comprano anche l’ultimo giorno utile. Comunque il 70/80% della squadra sarà in ritiro e poi faremo interventi migliorativi”.

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Le idee sul gioco sono chiare, un 4-3-3 modellabile che può diventare 3-4-3. “Ma il modulo è un dettaglio statico, il calcio giocato, invece, è dinamico”, sostiene Colucci.
“L’esperienza? La faremo sul campo. Quando arrivai alla Lazio, da calciatore, Zoff mi disse che i campi sono tutti uguali. Non esistono campi in discesa o in salita”.
La serenità e la tranquillità si percepiscono anche quando scherza sul cambio di proprietà con la società acquistata dall’ex stella del baseball americano, Mike Piazza. “L’inglese? Con good morning ci siamo – scherza Colucci (risate in sala stampa dei presenti) – da domani iniziamo con le lezioni, le avevo già cominciate al Bologna. Ma (e ritorna a scherzare), forse fa prima il patron ad imparare l’italiano”.
Infine il capitolo allenatori e il ricordo della sua città natia: “Ne ho avuti di bravi, se ne devo citare qualcuno, Ancelotti, Prandelli, Mazzone, Giampaolo sono stati dei grandissimi e mi hanno dato tanto. Ma ho giocato 23 anni e non voglio trascurare nessuno. Tutti mi hanno dato qualcosa anche il vigile che mi allenava negli allievi del Cerignola”.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria: Favarin favorito su Legrottaglie

Tra poche ore si saprà il nuovo allenatore che guiderà la Fidelis Andria nella prossima stagione calcistica 2016-2017.
Nella giornata di ieri, la dirigenza biancoazzurra ha avuto un incontro con Giancarlo Favarin e pare si sia arrivati ad una conclusione.
Il tecnico toscano appare in vantaggio su Nicola Legrottaglie, altro indiziato per la panchina della Fidelis.
Nelle prossime ore, la dirigenza del club pugliese incontrerà proprio Legrottaglie per un colloquio che a questo punto potrebbe essere anche ininfluente.
Per Favarin si tratterebbe di un ritorno sulla panchina dei biancoazzurri dopo la trionfante stagione 2014-2015, quella della promozione dalla Serie D alla Lega Pro.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Finisce il sogno del Foggia, Pisa in B

Dopo l’1-1 dello Zaccheria i rossoneri salutano la B. Sarà ancora Lega Pro. Gara ad altissima tensione più in campo che sugli spalti. De Zerbi: “Ad alcune condizioni resto, sentirò la società appena lo vorranno”. Gattuso provoca il pubblico foggiano si dal suo arrivo, poi pretende il rispetto che prima non ha dato.

Il Foggia si risveglia dal sogno della Serie B e si ritrova nuovamente in Lega Pro. A far festa è il Pisa, che va tra i cadetti dopo aver pareggiato 1-1 allo Zaccheria. Gara ad altissima tensione in campo con Gattuso che provoca il pubblico rossonero sin dai primi suoi passi sul terreno verde dello Zac. Sbraita contro gli organizzatori per una macchina di cartone con uno slogan pubblicitario, messo nella sua metà campo di allenamento, scalcia una bottiglietta verso il pubblico della tribuna, poi provoca continuamente i tifosi dello stesso settore mentre i suoi ragazzi eseguivano il riscaldamento. Un atteggiamento ostile, subito in “difesa” del tecnico pisano che il pubblico non gradirà neanche durante la gara.

L’inizio della partita è quello atteso. Pisa in difesa e Foggia che prova a fare gioco. Ma l’esito non è quello sperato. Passa tutto il primo tempo e il Foggia colleziona poche palle reti. Agnelli su calcio d’angolo calcia addosso a Bindi, Iemmello trova la stessa risposta del portiere pisano su assist di Vacca al 22esimo, poi al 45esimo colpisce di testa sotto misura, mandando la palla alta, su cross di Chiricò.

Nel frattempo Micale si è sempre fatto trovare pronto su alcune sortite offensive del Pisa, ad opera di Mannini e Cani.

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Inizia la ripresa con le stesse squadre. Al 53esimo Vacca colpisce un palo di testa su cross di Coletti, prima di appostarsi in difesa con l’uscita di De Giosa (entrato Maza). Al 65esimo l’episodio che avrebbe potuto bloccare la partita. Cani è sostituito da Gattuso. Il calciatore albanese esce dal campo con molta calma, Di Chiara lo spintona sollecitandolo ad uscire e beccandosi il “giallo”. Gattuso è nella sua area tecnica e viene colpito da una bottiglietta. Il tecnico del Pisa cade a terra e si accendono gli animi tra le due squadre in campo che vengono alle mani. Scene di calciatori azzuffati in campo, fino all’ingresso di qualche tifoso della curva Sud che, dopo aver sfondato il cancello, prova a farsi giustizia da solo. Gara sospesa per un quarto d’ora. Alla ripresa l’arbitro chiede allo speaker dello stadio di annunciare che al prossimo lancio di oggetti o disordine che sia, ci sarà la conclusione anticipata della contesa. La ripresa della gara dura qualche secondo, perchè alla prima palla fuori la panchina del Pisa non restituisce la sfera al Foggia e si ritorna a contatto. Fuori i due tecnici e qualche giocatore della panchina pisana. L’arbitro ristabilisce la calma così. Il Pisa sfiora il gol in contropiede, Maza ci prova da fermo e con un tiro dalla distanza, ancora Eusepi fallisce un contropiede, poi il neoentrato Floriano regala la gioia allo Zac. Si invola sulla sinistra e viene atterrato in area. Calcio di rigore realizzato da Iemmello. Mancano pochi minuti e lo Zac riprende fiato. Incita a gran voce i suoi. Nei cinque minuti di recupero il Foggia non trova la rete e allo scadere Eusepi realizza l’1-1 in contropiede e manda il Pisa in B. I giocatori nerazzurri scappano giù negli spogliatoi senza festeggiare. I rossoneri, invece, impiegano 20 minuti per abbandonare il terreno di gioco tra pianti e gli applausi di tutto lo stadio.

De Zerbi a fine gara parla già di futuro. “Se ci saranno le condizioni che richiederò ai dirigenti, resterò. Altrimenti andrò via. Io compromessi non ne faccio nemmeno col diavolo. Non saranno condizioni che porteranno vantaggio, di nessun tipo, a me”. Poi sul suo trascorso a Foggia. “In due anni penso che qualcosa l’abbiamo fatta. Se non abbiamo portato la categoria, almeno abbiamo portato uno stadio pazzesco. Questo è anche un rammarico”. Infine il pensiero sul momento attuale: “Sarebbe da stupidi disperdere il patrimonio creato; i giocatori, la tifoseria. Se mi vogliono squadre di serie A è perchè ho trovato una squadra e una società che me lo hanno permesso. Ma se non combaciano i programmi non è detto che si deve per forza restare insieme. Chiederò alla società di migliorare tutta la Foggia calcistica. Io voglio vincere e per vincere non c’è bisogno soltanto della domenica. Ci sono 7 giorni di lavoro. D’altronde anche la società ha dato tutto fino ad ora e mi dispiace anche per loro. Sarei andato più facilmente via se fossimo andati in Serie B. In C mi da fastidio. Ma, ripeto, se non ci sono le condizioni vado via”.

Fabio Lattuchella

Foggia, l’ultima notte è passata

L’ultima notte prima del grande match è passata. Ora sotto con le ultime ore prima delle 18. La tensione è a mille. Rivediamo il videoclip di Fabio Lattuchella al notiziario di Teledauna. Intanto oggi si aggiungono altri mille fortunati allo Zaccheria e lo stadio sarà ancor più rossonero.

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Fabio Lattuchella

 

Foggia, oggi rifinitura a porte aperte. Nuovo abbraccio della folla alla squadra

Attesi migliaia di tifosi. L’ultimo abbraccio della città prima della gara. Zac stracolmo, coreografia spettacolare, gente fuori dallo stadio in attesa della buona notizia, caroselli pronti. Foggia si prepara all’ultima sfida

Il giorno prima è sempre carico di tensioni. Prima di qualsiasi cosa. Figuriamoci se a Foggia c’è la squadra di calcio che si gioca l’accesso in Serie B. Aggiungiamoci poi le estenuanti (e per molte persone inutili) file per accaparrarsi un biglietto, il 4-2 subito nella gara di andata, le vicissitudini di tifosi, squadra e dirigenti a Pisa.

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Tutto quello che si prospetta alla vigilia della finale playoff di ritorno, Foggia-Pisa, è un accumulo di tensioni. Ma ora è il momento di pensare soltanto a quello che è l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione. La conquista della B. C’è l’ultima gara in programma e De Zerbi chiama nuovamente a raccolta i suoi tifosi per l’allenamento di rifinitura. Ci saranno migliaia di tifosi oggi, alle 10:30, allo Stadio Pino Zaccheria, per l’ultimo abbraccio alla squadra prima della partita. Poi, successivamente, ancora 30 ore di silenzio, tensioni e carica prepartita, prima che il campo emetta il giudizio definitivo. C’è un’intera città che sogna, pronta a soffrire, a sperare e…

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria: anche Legrottaglie tra i papabili per la panchina

C’è un nome nuovo per la panchina della Fidelis Andria.
Nicola Legrottaglie ex tecnico dell’Akragas si va ad aggiungere agli altri candidati: Favarin, Federico Giampaolo e Tangorra.
Reduce da una stagione iniziata bene ma finita non nel migliore dei modi con i biancoazzurri siciliani, l’ex calciatore di Juve e Milan, sarebbe tra i candidati per la successione di D’Angelo sulla panchina dei biancoazzurri pugliesi.
La società presieduta da Paolo Montemurro scioglierà le riserve sul nuovo mister, sicuramente nell’arco della prossima settimana.
Ore decisive dunque per le sorti della guida tecnica dei pugliesi che si apprestano a disputare la loro seconda stagione consecutiva in Lega Pro.
Nei prossimi giorni se ne saprà di più.

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Copyright foto by: cornermessina.it

ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: il ritiro si svolgerà a Norcia

Per il terzo anno consecutivo, la Fidelis Andria avrà Norcia come sede del ritiro pre campionato.
Le date di inizio e fine verranno stabilite solo dopo la nomina del nuovo mister: la squadra, comunque, tenendo conto del primo impegno stagionale che è fissato per il 31 luglio e valido per la Tim Cup, partirà nei primi giorni di luglio.
Intanto continua la ricerca del nuovo allenatore: in due si contendono l’ambita panchina biancoazzurra: sempre in lizza Favarin e Tangorra.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Foggia-Pisa sia festa dello sport

Il Foggia Calcio, nel rimarcare la spiccata ospitalità  evidenziata da tutte le società di calcio che hanno giocato  allo Zaccheria e che da sempre ha contraddistinto questa Società, si prepara ad accogliere a braccia aperte l’AC Pisa 1909 e la sua tifoseria. In campo non ci saranno solo le squadre di calcio del Foggia e del Pisa ma anche le città di Foggia e Pisa e il Foggia Calcio è certo che quella di domenica, prima ancora di essere una gara importante per entrambe le Società, sarà certamente una grande festa dello sport. Porte aperte, quindi, a tutti i sostenitori del Pisa che vorranno recarsi allo Zaccheria per assistere alla gara, con la certezza che, come già accaduto nelle recenti gare di playoff contro l’Alessandria ed il Lecce, il pubblico dello Zaccheria saprà tributare a tutti i protagonisti in campo il giusto applauso a chi ha lottato per la vittoria a prescindere dal colore delle maglie che avranno addosso.

Foggia Calcio srl

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Fidelis Andria, pres. Montemurro: “Entro questa settimana il nuovo mister. Amo la Fidelis”

Dopo la “diaspora” fra dirigenza e staff tecnico, la Fidelis Andria è al lavoro per iniziare a progettare la prossima stagione. Una stagione, sicuramente, importante per i federiciani che dopo l’apprendistato in Lega Pro ora vogliono recitare un ruolo da protagonisti.

Il presidente biancazzurro Paolo Montemurro, attraverso il suo profilo Facebook, ha lanciato un messaggio ai tifosi rassicurando i tifosi che la società è vigile e sta lavorando in vista del prossimo campionato: “Tre settimane di lavoro incessante, di costruzione, consolidamento, di crescita, di work in progress. Programmazione del ritiro, campagne di marketing e abbonamenti, incontri con gli sponsor. E ciliegina sulla torta…entro questa settimana il nuovo mister!!! Amo il mio lavoro, amo la Fidelis – conclude Montemurro”

ANTONIO GENCHI 

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Fidelis Andria: ipotesi Favarin per la panchina

Nelle ultime ore prende sempre più corpo l’ipotesi di un ritorno di fiamma per la panchina della Fidelis Andria.
Giancarlo Favarin potrebbe tornare ad essere il trainer dei biancoazzurri, dopo la promozione avvenuta nella stagione 2014-2015 quando la società andriese vinse il campionato di Serie D e tornò tra i professionisti.
Favarin sembra essere ora il più accreditato per la panchina ma resta in lizza anche l’ipotesi Massimiliano Tangorra ex tecnico del Monopoli.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Aggrediti calciatori del Foggia, Gerbo in ospedale

Il centrocampista del Foggia ha avuto la peggio in uno scontro-aggressione avvenuto al rientro in Hotel della squadra. Weekend nero per i rossoneri a Pisa, tra accoglienza in città, allo stadio e post-partita.

Brutto epilogo di un fine settimana da dimenticare per il calcio e per il fairplay. Aggressione in tarda serata all’albergo in cui dimorava il Foggia calcio a Pisa. Teppisti hanno aspettato e aggredito la squadra rossonera di rientro in hotel, al Centro CONI di Tirrenia. Dopo qualche spintone ne è nato uno scontro vero e proprio con Gerbo che è finito al pronto soccorso per un colpo ad un occhio.

Brutto fine settimana, dunque. Questo epilogo fa il paio con quanto successo in precedenza. Nonostante la calma dei giorni precedenti, in cui la squadra rossonera era comunque a Pisa e qualche tifoso era arrivato in anticipo e, quindi, presente in città già dalla serata antecedente la gara, il clima creatosi allo stadio “Arena Garibaldi-Romeo Anconetani” non era stato idilliaco per il Foggia. L’arrivo del pullman della squadra è stato “movimentato” con qualche facinoroso che ha aspettato i giocatori del Foggia colpendo ripetutamente il pullman per intimidire i giocatori, poi in Tribuna i dirigenti rossoneri sono stati costretti ad allontanarsi dal settore, minacciati e senza che alcuno (steward ventenni forse intimoriti anche loro) potesse intervenire. La cosa, con i dirigenti del Foggia costretti a raggiungere lo “spicchio” della curva ospiti destinata ai supporters rossoneri, è stata denunciata anche dal presidente Lucio Fares a Raisport durante la diretta. Nella notte tra sabato e domenica, poi, allo stesso pullman del Foggia erano state rubate le targhe. Di certo non un bel bigliettino da visita per la città di Pisa.

Fabio Lattuchella

Pisa-Foggia 4-2. La salita si fa dura, ma non è finita

Una gara sciagurata con errori di Loiacono e Narciso complica la Serie B dei rossoneri. Secondo tempo anonimo dopo la grande reazione del primo. Ora serve l’impresa.

Il Pisa porta a casa la prima parte della finale dei playoff di Lega Pro battendo il Foggia 4-2. Partenza shok dei rossoneri di De Zerbi, che conferma l’11 in campo sette giorni prima, con Loiacono e Narciso complici del doppio vantaggio toscano. All’11esimo minuto il Pisa è avanti 2-0. L’1-2 dei pisani manda in tilt il Foggia che, però, ci mette poco a rialzarsi. Dopo le reti di Mannini e Varela la squadra di De Zerbi reagisce e trova il gol del 2-1 con una magia di Sarno che apre alla grande per Chiricò. L’esterno offensivo insacca con un tiro al volo alle spalle di Bindi. Il pareggio arriva poco più tardi con Riverola che trova Iemmello di testa. Palla alle spalle di Bindi, nuovamente, anche con la complicità del portiere toscano. Il primo tempo termina sul 2-2, ma l’impressione è positiva per il Foggia, che ha chiuso in modo propositivo, quasi come nelle gare precedenti.

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Il secondo tempo, però, ha poca “luce” e il Foggia non gioca come dovrebbe. Aspetta il Pisa, così come i toscani che non si scoprono, quasi paghi del pareggio, forse anche per paura. Così sono gli episodi a decidere la gara. Errore per il Foggia, mentre il Pisa è letale e l’ago della bilancioa pende verso la Toscana. Iemmello sbaglia il contropiede arrivando a tu per tu con Bindi, ma calciandogli addosso, poi un rilancio sbagliato di Coletti manda Cani al tiro dal limite dell’area. L’albanese è implacabile e il Pisa torna in vantaggio. Un nuovo errore di Narciso, che travolge Mannini in area, manda lo stesso numero 11 toscano dal dischetto. Gol del 4-2, finale in salita per il Foggia anche al ritorno, vista l’ammonizione di Narciso che lo estrometterà dalla gara decisiva, al pari di Loiacono ammonito nel primo tempo.
De Zerbi se la prende con un raccattapalle e viene espulso, Gattuso carica il suo pubblico che risponde incitando i suoi fino alla fine. Il triplice fischio finale sancisce la sconfitta del Foggia 4-2.
L’unico segnale positivo, al termine della gara, è che quello visto a Pisa non è il vero Foggia. Per i rossoneri non è ancora finita. Lo Zaccheria può spingere  verso l’impresa.
Fabio Lattuchella

PIsa-Foggia, le formazioni

Ecco le formazioni ufficiali di Pisa-Foggia.

PISA – 1. Bindi, 2. Avogadri, 4. Lisuzzo, 6. Di Tacchio, 9. Cani, 10. Varela, 13. Crescenzi, 14. Verna, 15. Golubovic, 16. Mannini (C), 21. Tabanelli. All. Gattuso
FOGGIA – 1. Narciso, 4. Agnelli, 5. Vacca, 6. Loiacono, 7. Gerbo, 9. Iemmello, 10 Sarno, 16. Chiricò, 17 Di Chiara, 20. Riverola, 21. Coletti. All. De Zerbi

Fabio Lattuchella – Nicola Miullo

Pisa-Foggia, primo atto. La parola al campo

Ancora poche ore e via ai primi novanta minuti della finale playoff. In doppia battuta. La prima, domani pomeriggio a Pisa. Una settimana di spasmodica attesa e domenica 12 giugno il ritorno a Foggia. Ci si gioca la B.

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Servizio di Teledauna, a cura di Fabio Lattuchella, sulle ultime in casa rossonera

Infine una clip mista dalle trasmissioni dell’emittente foggiana – canale 87 – Playoff e Contropiede.

Fabio Lattuchella