Monopoli, Criscitiello sulla panchina biancoverde: “Romaniello prossimo allenatore”

Dopo aver festeggiato la salvezza con i playout vinti contro l’Ischia, è tempo di programmare la prossima stagione in casa Monopoli.

I gabbiani del presidente Mastronardi devono trovare il sostituto di Fulvio D’Adderio che, dopo l’esonero di Tangorra e la salvezza ottenuta, difficilmente resterà in riva all’Adriatico anche nella prossima stagione.

Il nome più caldo di queste ore, secondo il giornalista Michele Criscitiello, è Nicola Romaniello. Il tecnico, nativo di Aversa, ha guidato nella scorsa stagione la Casertana portandola per lunghi tratti della stagione al primo posto e concludendo la stagione ai playoff. Seguiranno aggiornamenti.

ANTONIO GENCHI 

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Foggia in finale. Lecce ko anche nel ritorno. 2-1 per i rossoneri

I rossoneri approdano in finale superando anche nella gara di ritorno il Lecce. Tre vittorie su tre nei playoff. Ora la finalissima con il Pisa di Gattuso. La B ad un passo

Formazione secondo pronostici per De Zerbi, che manda in campo ancora Chiricò dal primo minuto al posto di Maza. Riverola nel tridente di centrocampo con Vacca e Agnelli. Angelo torna in panchina, dove si vede anche il giovane Sansone. Braglia manda a sorpresa 4 attaccanti, sostituendo all’ultimo secondo Alcibiade (dato nella formazione iniziale ufficiale dal tecnico leccese) con Surraco. Moscardelli centravanti, quindi, con Surraco, Doumbia e Caturano che gli girano intorno. Lepore accodato nella linea dei difensori per una retroguardia a 4, rispetto alla gara di andata in cui i giallorossi avevano giocato a 3.

Le intenzioni offensive del Lecce, però, si riducono soltanto alla formazione iniziale, infatti è il Foggia a fare la partita. Fin dal primo minuto e il pubblico che ha riempito lo Zaccheria fino all’orlo del possibile, rimane subito deliziato. Fraseggi corti, possesso palla e gioco nella metà campo salentina sono le prerogative del tecnico De Zerbi, accontentate dagli undici “esecutori” in campo. Nei primi minuti il Foggia mantiene il possesso del gioco, senza pungere, ma i salentini si mostrano nervosi (ammonizione di Papini dopo soli 15 minuti). Al 18′ la prima occasione, capitata sui piedi di Di Chiara che, ricevuta palla da Riverola, si invola in area con una sterzata di tacco e calcia addosso a Perucchini. Ancora Riverola ispira Sarno, con il tentativo dalla distanza del 10 rossonero che termina di poco al lato. I salentini impiegano 30 minuti per farsi annotare sui taccuini, con un tentativo sterile su punizione di Moscardelli, unico dei suoi, a fine partita, a meritare il palcoscenico di una semifinale playoff (forse anche in tutto il doppio confronto).

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E’ al 34′ che Doumbia mette i brividi ai rossoneri, quando raccoglie una respinta poco convinta della difesa foggiana e calcia alto da buona posizione. Il Foggia domina sul piano del gioco, ma lo 0-0 tiene in vita i salentini che, da un momento all’altro potrebbero colpire.

Il primo tempo termina con un giallo a Chiricò, che simula in area di rigore, dopo una bella incursione.

La ripresa inizia con un Lecce che sembra maggiormente determinato ma al 50′ è il Foggia a passare in vantaggio, con un bolide di Riverola che si insacca all’incrocio dei pali. Lo Zac esplode e i rossoneri esultano tutti sotto la curva sud, alle spalle della porta in cui è arrivato il gol dello spagnolo. Il Lecce è solo Moscardelli, ma il centravanti ex Chievo trova l’opposizione di Narciso, in un primo momento da pochi metri, poi stacca di testa solo in area mandando a lato. Al 65′ il raddoppio. Chiricò è lanciato sulla sinistra, fa tutto da solo ignorando Iemmello al centro, poi con una serie di finte prende il fondo e crossa con il piede opposto al preferito sul secondo palo dove è appostato Sarno. Il sinistro al volo dell’attaccante rossonero è soltanto deviato da Perucchini, è il gol del 2-0. Braglia va su tutte le furie (a fine partita alluderebbe ad un presunto fuorigioco) e viene mandato anzitempo negli spogliatoi dall’arbitro. Al 73′ Doumbia colpisce la traversa e sulla respinta è Caturano ad insaccare alle spalle di Narciso. Gol fortunoso dei salentini costruito su un errore difensivo foggiano. Chiricò ha i crampi e lascia il posto a De Giosa. Gli applausi dello Zac sono tutti per il funambolico attaccante rossonero, mentre i 400 tifosi del Lecce provano a fischiarlo (ci sono trascorsi poco positivi per Chiricò a Lecce). Di Chiara prova l’ennesima incursione sulla sinistra, a tu per tu con il portiere serve al centro dove Iemmello non riesce a correggere a rete, poi lo stesso Di Chiara lascia spazio al rientrante Angelo. Applausi dello Zac per entrambi. L’ultimo cambio rossonero è Maza al posto di Vacca. Lo stadio si alza in piedi, in ogni ordine di posto, per uno dei migliori in campo, insieme a Chiricò. Nei minuti finali da registrare l’ammonizione di Agnelli che entra, anche lui, nel limbo dei calciatori diffidati e a rischio squalifica.

Ma il Foggia vince ancora e registra la terza affermazione in altrettante gare dei playoff, la quinta consecutiva, comprese le ultime due giornate di campionato e la decima nelle ultime 11 partite. Praticamente, Cosenza a parte, il Foggia da marzo non si è più fermato.

TABELLINO

FOGGIA: Narciso; Gerbo, Loiacono, Coletti, Di Chiara (83′ Angelo), Agnelli, Vacca (88′ Maza), Riverola, Chiricò (74′ De Giosa), Iemmello, Sarno. A disposizione: Quinto, Micale, Arcidiacono, Lodesani, Lauriola, De Gennaro, Floriano, Lanzetta, Sansone. All. Roberto De Zerbi.

LECCE: Perucchini; Lepore, Legittimo, Cosenza, Abruzzese; Papini, Salvi (78′ Carrozza); Surraco (72′ De Feudis), Caturano, Doumbia (84′ Sowe); Moscardelli. A disposizione: Bleve, Beduschi, Camisa, Alcibiade, Liviero, Vecsei, Curiale, Lo Sicco. All. Piero Braglia

MARCATORI: 50′ Riverola (FG), 65′ Sarno (FG), 73′ Caturano (FG)

AMMONITI: 15′ Papini (LE), 44′ Chiricò (FG), 62′ Moscardelli (LE), 89′ Agnelli (FG)

Fabio Lattuchella

GLI SCATTI DELLA GARA A CURA DI GIANNI FONTANA

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Fabio Lattuchella

 

Lega Pro – Il Monopoli rischia grosso ma alla fine è salvezza. Il Martina impatta 0-0 a Melfi e fa festa in Lucania

In attesa di capire chi tra Foggia e Lecce andrà in finale a giocarsi le proprie chances di arrivare in Serie B (all’andata in Salento fu 3-2 per i dauni), la Lega Pro ha dato i primi verdetti per quanto riguarda le formazioni pugliesi.

In una giornata tipicamente (o quasi) estiva, il Monopoli ospitava l’Ischia forte del 3-0 rifilato ai campani all’andata. Doveva essere l’occasione, per i biancoverdi, di salutare il pubblico amico dopo un anno abbastanza tribolato con l’allontanamento di Tangorra, l’approdo di D’Adderio e una stagione che si stava mettendo male. In campo però, il Monopoli sembra già al mare e il 2-0 siglato dei campani con i gol di Florio e Kanoutè, sembra un film horror proiettato all’impianto monopolitano. Nella ripresa è il bomber barese Croce a guidare l’assedio con due ghiotte occasioni per chiudere definitivamente il discorso salvezza. Discorso, che viene chiuso nel finale dal difensore Bacchetti che sfrutta un azione di Gambino per firmare il gol dell’1-2 che regala la permanenza ai suoi nella terza serie nazionale.

Stesso copione, o quasi, all’Arturo Valerio di Melfi dove i gialloverdi di casa e gli itriani si giocavano la salvezza dopo l’1-0 per il Martina di settimana scorsa firmato da Baclet. Franceschini, tecnico del Martina, si affida ad un prudente 4-5-1 col francese ex Lecce e Vicenza come unico terminale offensivo. La tattica funziona con la gara che è molto combattuta ma povera di occasioni, da una parte e dall’altra. Si arriva nel finale, con i cinque minuti di recupero, dove il Melfi prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo ma quello che ne ottiene è solo tanto nervosismo e l’espulsione di capitan Petta per proteste.

Buone notizie, quindi, per il calcio pugliese che il prossimo anno potrà contare sulla conferma di due pedine come Martina e Monopoli in Lega Pro (che abbraccerà la Virtus Francavilla per la prima volta nella storia).

ANTONIO GENCHI 

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Nicola Strambelli passa al Matera

Ufficiale: Nicola Strambelli passa dalla Fidelis Andria al Matera.
Il fantasista barese dopo tre stagioni con i biancoazzurri pugliesi, passa nelle fila dei biancoazzurri lucani.
Ieri pomeriggio è stato presentato ufficialmente alla piazza materana.
Società ambiziosa quella del presidente Columella che nella prossima stagione tenterà il salto in Serie B.
Soddisfatto Strambelli che dice “Sono contentissimo di avere la possibilità di indossare questa maglia. Ciò che mi ha convito è stato il progetto di una società ambiziosa”.
Intanto la Fidelis Andria è alla ricerca del nuovo mister e ora il maggior indiziato sembra essere Massimiliano Tangorra ex Monopoli.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Lega Pro – Monopoli in carrozza. Martina a Melfi a caccia della salvezza. Gli ultimi novanta minuti dei play-out decidono tutto

(in foto il tecnico dei biancoverdi, Fulvio D’Adderio)

Mentre le altre squadre pensano già al prossimo campionato di Lega Pro, ci sono alcune squadre che sono ancora in attesa di conoscere il proprio destino.

E’ il caso, ad esempio, delle due pugliesi Monopoli e Martina Franca, impegnate nelle gare di ritorno dei playout. Per i biancoverdi di D’Adderio, la gara di domani al “Veneziani” dovrebbe essere una pura formalità, dopo il 3-0 rifilato in trasferta all’Ischia. Contro i campani, sarà molto probabilmente l’0ccasione per Croce e compagni di salutare il pubblico monopolitano prima del rompete le righe di fine campionato.

Caso, tutt’altro che tranquillo invece, in casa Martina. Gli itriani, allenati da Daniele Franceschini, fanno visita al Melfi in terra lucana. In casa dei gialloverdi, i pugliesi potranno contare sul risultato dell’andata, quando fu il francese Baclet a stendere il Melfi con un gol nel finale. Per Migliaccio e compagni sarà una gara da dentro o fuori, contro un avversario intenzionato a rendere pan per focaccia tra le mura amiche. Fischio d’avvio per entrambe le contese, alle 16.

ANTONIO GENCHI 

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Le prime 30 tifoserie in Italia per media-spettatori nel 2015-2016.

La classifica delle prime 30 tifoserie in Italia nella stagione appena conclusasi: Juventus terza. Ci sono 7 squadre di B e 3 di Lega Pro.

Quale sarebbe la classifica delle tifoserie italiane per media spettatori? Quali squadre farebbero parte delle prime 20, quindi di una eventuale, ipotetica, Serie A? Ce ne sarebbe qualcuna di B, di sicuro. Come il Bari ad esempio, ottava squadra tra tutte le categorie professionistiche per media-spettatori in Italia. Ma non solo: tra le prime 20 ci sarebbe anche il Cagliari, ad esempio, così come Salernitana e Cesena. Abbiamo stilato la classifica delle prime 30 tifoserie in Italia per presenze allo stadio dalla Serie A alla Lega Pro, raccogliendo i dati relativi alla media spettatori annuale di ogni squadra. Tra le prime 30 ci sono 7 squadre di Serie B, e 3 piazze importanti del girone C di Lega Pro. Ma le sorprese non sono finite: la Juventus, vincitrice del quinto scudetto consecutivo, in questa speciale classifica è solo terza, dietro Inter e Napoli. Tredicesima l’Hellas Verona nonostante la stagione disastrosa, così come il Palermo (quattordicesima). Esaltante anche la tifoseria della Salernitana, da Serie A, nonostante un campionato giocato con grandi difficoltà che ha portato al play-out da giocare contro il Lanciano per la permanenza in B.

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LA CLASSIFICA DELLE PRIME 30 TIFOSERIE IN ITALIA DALLA A ALLA LEGA PRO

1. INTER 45.538
2. NAPOLI 38.760
3. JUVENTUS 38.662
4. MILAN 37.861
5. ROMA 35.182
6. FIORENTINA 28.734
7. SAMPDORIA 21.974
8. BARI 21.413
9. GENOA 21.359
10. LAZIO 21.025
11. TORINO 19.392
12. BOLOGNA 18.899
13. HELLAS VERONA 18.194
14. PALERMO 18.013
15. UDINESE 16,209
16. ATALANTA 15.945
17. CAGLIARI 12.475
18. CESENA 12.207
19. SALERNITANA 12.148
20. SASSUOLO 11.437
21. CHIEVO 11.427
22. LECCE 9.617
23. EMPOLI 9.510
24. PERUGIA 9.243
25. FOGGIA 9.077
26. CARPI 8.968
27. CATANIA 8.815
28. PESCARA 8.111
29. VICENZA 7.680
30. FROSINONE 7.288

Marcatori Lega Pro playoff semifinali: Iemmello e Lopes Varela protagonisti

Otto le reti realizzate nelle semifinali d’andata dei playoff di Lega Pro.
Il Pisa schianta 3 a 0 il Pordenone, grazie alla tripletta di Lopes Varela.
Spettacolo e reti nell’altra semifinale: il derby pugliese Lecce-Foggia termina con la vittoria dei rossoneri foggiani per 3 a 2.
Ancora una doppietta per bomber Iemmello, l’altra rete della squadra di De Zerbi è di Vincenzo Sarno.
Le reti del Lecce sono state siglate da Moscardelli e Lepore.
Domenica prossima ci saranno le gare di ritorno dove poi si saprà quale sarà la finalissima che decreterà la vincente che centrerà l’ambita promozione in Serie B.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Lega Pro, super Foggia al Via del Mare di Lecce

Il Foggia opera il colpaccio al Via del Mare di Lecce, con una prestazione maiuscola al cospetto di un avversario che era anche riuscito a tornare in corsa durante il match, ma che solo in alcuni sprazzi ha dimostrato di essere al pari di un Foggia, dunque, superiore per oltre 70 minuti. Nel ritmo di gioco e nella qualità. Termine 2-3 in favore dei satanelli.
Confermato il 3-4-3 per il tecnico salentino, Piero Braglia, che rispetto alle previsioni della vigilia lascia fuori Surraco per far posto a Liviero. Dalla parte rossonera 4-3-3 adattabile a 3-4-3 con Gerbo sulla linea dei terzini e Chiricò sulla trequarti affianco a Sarno. Riverola unica differenza rispetto alla formazione mandata in campo contro l’Alessandria, a centrocampo insieme a Vacca e Agnelli. Iemmello di punta. Dietro confermati Loiacono, Coletti e Di Chiara, davanti a Narciso.
Partenza sprint del Foggia, al 3′ Iemmello lanciato da Gerbo a centro area manda il Foggia subito avanti. Difesa giallorossa in bambola e rossoneri che mettono immediatamente in chiaro le proprie intenzioni.
Al 5′ Doumbia prende il tempo a Di Chiara e prova il tiro dalla distanza ma la conclusione termina fuori. 
Al 6′ raddoppio rossonero con Chiricò che dribbla sul lato corto e centra per Iemmello che non perdona. Dopo soli 6 minuti Foggia avanti di due reti. Lecce frastornato e pubblico di casa che cerca di far riprendere i suoi. Ma la prima mezzora è di marca rossonera.
Solo al 9′ un errore di Gerbo manda al tiro Moscardelli, la palla sorvola la traversa.
Foggia sempre padrone del gioco e Riverola al 12′ calcia fuori. Poi al 17′ Chiricò guadagna un corner con un tiro dalla distanza, Agnelli al 19′ calcia di potenza sotto l’incrocio con Perucchini che vola all’incrocio. Al 21′ Braglia prova a cambiare le sorti della gara mandando in campo Caturano per Liviero. 
Alla mezzora il Foggia rifiata e sale di intensità il gioco dei salentini. Al 31′ Lepore dalla distanza calcia alto, due minuti più tardi è Doumbia a provare dalla distanza, con deviazione di pugni di Narciso, poi sulla ribattuta Caturano calcia alto.
Al 37′ il Lecce riapre la gara con Moscardelli che corregge a rete un tiro di Abruzzese sugli sviluppi di un tiro di punizione. Giusto il tempio di registrare il gol dei padroni di casa che il Foggia di De Zerbi si riporta all’attacco e si riprende il vantaggio di due reti. Corre il minuto 41, strepitosa azione Sarno-Iemmello-Sarno con il numero 10 rossonero che insacca alle spalle di Perucchini dopo un triangolo da manuale. Gli oltre mille tifosi rossoneri sono in delirio. Il Foggia sbanca Lecce, ma è ancora il primo tempo di una gara delicata quale una semifinale playoff.  
Al 43′ palo di Moscardelli su cross di Salvi, poi Di Chiara spazza allontanando la minaccia.
La prima frazione termina dopo un minuto di recupero con il Foggia avanti di due reti a Lecce.
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Inizio della ripresa con gli stessi uomini dell’intervallo. Nessun cambio. Il Lecce comincia in modo aggressivo e gli attacchi fruttano una bellissima girata in semirovesciata di Moscardelli su cross di Doumbia. De Zerbi corre ai ripari. Dentro De Giosa, di ritorno dall’infortunio, fuori Chiricò. Difesa a tre, che diventa a cinque in fase di non possesso. Di Chiara e Gerbo con maggiori opportunità di spinta, ma sempre attenti dietro quando la palla è in mano ai leccesi. Al 14′ colpo di testa di Iemmello di facile presa per Perucchini, così come il contropiede concluso dallo stesso bomber rossonero, debolmente, qualche secondo più tardi. 
Al 25′ un errore grossolano di Narciso riapre la gara. Il portiere rossonero esce in malomodo su Doumbia largo a sinistra e lo travolge. La palla era di poco nell’area. Il direttore di gara concede rigore e ammonizione per il portiere. Lepore insacca il penalty per il 2-3.  
Il Foggia prova a riprendere in mano la gara, il Lecce tenta il tutto per tutto per pervenire al pareggio, ma le due squadre sono stanche. Gerbo prova dalla distanza senza successo. Braglia prova l’ultima carta Sowe, dopo gli ingressi di Maza e Quinto che avevano precedentemente chiuso le sostituzioni del Foggia. Al 43′ Surraco vince un rimpallo e calcia in porta, ma Narciso è attento. Su contropiede Iemmello tenta il pallonetto con Perrucchini fuori dai pali, con il guardiapali che riesce a rientrare in tempo. In pieno recupero Moscardelli prova il gran colpo dalla distanza, poi Iemmello ci prova con un sinistro dal limite dell’area. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi. Il Foggia vince 2-3 a Lecce, con la consapevolezza di essere una grande squadra, ma con il rammarico di aver regalato un gol ai salentini. Grande prestazione di tutto l’undici rossonero che ha dominato a larghi tratti la squadra di Braglia, uscita solo nel finale grazie ad un episodio e alla forza della disperazione, nel tentativo di raddrizzare una gara storta. 
 
TABELLINO
LECCE-FOGGIA 2-3
LECCE – 1. Perucchini; 3. Legittimo, 5. Cosenza, 21. Abruzzese; 7. Lepore, 17. Salvi, 4. Papini (K), 13. Alcibiade (60′ Surraco); 24. Doumbia (84′ Sowe), 9. Moscardelli, 11. Liviero (21′ Caturano). All. Piero Braglia.
FOGGIA – 1. Narciso; 7. Gerbo, 6. Loiacono, 21. Coletti, 17. Di Chiara; 4. Agnelli (K), 5. Vacca (80′ Quinto), 20. Riverola (75′ Maza); 16. Chiricò (56′ De Giosa), 10. Sarno, 9. Iemmello. All. Roberto De Zerbi.
MARCATORI – 3′ Iemmello (FG), 6′ Iemmello (FG), 37′ Moscardelli (LE), 41′ Sarno (FG), 71′ Lepore (LE) rig.,
AMMONITI – 25′ Riverola (FG), 36′ Legittimo (LE) e Gerbo (FG), 63′ Doumbia (LE), 70′ Narciso (FG), 85′ Loiacono (FG), 91′ Lepore (LE),
ANGOLI – 3-9
TIRI IN PORTA – 8-8
TIRI FUORI – 8-3
RECUPERO – 1′, 4′
Fabio Lattuchella

 

Le gare in programma, i risultati finali

LEGA PRO PLAY-OFF ANDATA SEMIFINALI

PISA – PORDENONE: 3 – 0  | 10′, 13′ e 56′ Varela (P) | (finale) |

LECCE – FOGGIA: 2 – 3 | 2′ e 6′ Iemmello (F), 36′ Moscardelli (L), 40′ Sarno (F), 70′ Lepore rig. (L)  | (finale) |

SERIE D PLAY-OFF GARA UNICA SEMIFINALI

FRANCAVILLA – NARDO’: 2 – 0 | 62′ D’Auria (F) 76’ Pisani (F) | (finale) |

TARANTO FOOTBALL CLUB 1927 – FONDI CALCIO: 1 – 2 (dts.) | 29’ Siclari (T), 68′ Nohman rig. (F), 121′ Tiscione (F) | (finale) |

SERIE D PLAY-OUT GARA UNICA

SAN SEVERO – SERPENTARA BELLEGRAO: 2 – 2 (dts.) | 14′ Florio (SS), 18′ Rossi (SS), 53’ e 64′ Delgado (SB) | (finale) |

ECCELLENZA PLAY-OFF NAZIONALI PRIMO TURNO RITORNO

REAL METAPONTINO – TEAM ALTAMURA: 1 – 0 | 89′ Cotello (RM) | (finale) | (and. 2-0) |

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Playout Lega Pro – Baclet al 93esimo fa esplodere il Tursi. Un super-Croce fa volare il Monopoli. Ritorno tra sette giorni

In attesa della semifinale playoff che opporrà Lecce e Foggia domani al “Via Del Mare”, l’attenzione si focalizza sulle gare playout.

Nel pomeriggio odierno sono iniziati gli spareggi per evitare la retrocessione in Serie D ed erano impegnate due formazioni pugliesi ossia il Martina Franca che ospitava il Melfi ed il Monopoli, impegnato sul terreno campano dell’Ischia.

Dai due confronti sono arrivate notizie positive per le due formazioni che hanno vinto i rispettivi impegni. Il Martina di Franceschini ha dovuto sudare, le cosiddette, sette camicie per avere la meglio del Melfi al “Tursi”: in una gara molto combattuta, i tarantini hanno dovuto aspettare il 93esimo per siglare il gol-partita che porta la firma dell’ex Lecce e Vicenza, Baclet che sfrutta al meglio un passaggio di Antonazzo. Un 1-0 che mette in posizione di vantaggio i martinesi in vista del ritorno allo stadio “Arturo Valerio” di Melfi la settimana prossima anche se tiene pienamente in gioco la compagine di mister Ugolotti.

Nell’altra gara, il Monopoli asfalta letteralmente il malcapitato Ischia in terra campana e mette un tassello importante per la salvezza: i biancoverdi di D’Adderio tornano dall’isola con un 3-0 in tasca che renderà il ritorno al “Veneziani” una pura formalità. Protagonista assoluto il bomber barese Croce, autore di una doppietta mentre l’altro gol è stato siglato dal capitano Esposito.

ANTONIO GENCHI 

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Fidelis Andria la più “buona” del girone C di Lega Pro

La Laga Pro ha reso noto la classifica della Coppa disciplina in base alla stagione 2015-2016.
Il team più buono del girone C è risultato essere quello della Fidelis Andria con un coefficiente di 37.05.
I punti portati a casa dai biancoazzurri sono così ripartiti: 22 punti società, 2,30 tecnici, 12,75 calciatori.
Maglia nera del girone che invece spetta al Lecce con un coefficiente piuttosto alto (176.40).
Un bel riconoscimento per la squadra biancoazzurra della Fidelis che dopo aver disputato un buon campionato può sorridere ancora.

ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria, D’Oronzo: “Strambelli via. Il prossimo tecnico potrebbe essere Giampaolo”

Dopo aver messo in archivio un buon campionato in Lega Pro, la Fidelis Andria del presidente Paolo Montemurro sta pianificando le operazioni in vista del prossimo torneo.

I biancazzurri sono impegnati essenzialmente su due fronti: il primo riguarda il tecnico: l’addio di Luca D’Angelo (che piace a diverse squadra tra cui il Matera) ha lasciato vacante la panchina federiciana che ora ha bisogno di un nuovo padrone. Il diesse andriese Piero D’Oronzo, intervenuto alla trasmissione televisiva “Talk Sport 13” di Antenna Sud ha fatto un pò di chiarezza sul prossimo allenatore della Fidelis. D’Oronzo si è detto dispiaciuto di non poter continuare il percorso con mister D’Angelo e ha detto che sta pensando seriamente alla promozione di Federico Giampaolo al ruolo di allenatore (percentuale del 70-80%).  L’ex giocatore di Bari, Pescara e Crotone (tra le altre) ha vissuto questa stagione da secondo di D’Angelo e ha il vantaggio di conoscere l’ambiente andriese e la squadra. Le perplessità potrebbero essere dettate dal fatto che sarebbe al primo anno come allenatore in primis e in una piazza come Andria, che pretende un campionato importante dopo l’anno di assestamento, desta qualche preoccupazione.

Lo stesso direttore sportivo barlettano ha fatto chiarezza anche sul “caso-Strambelli” mettendo fine, o quasi, alle possibilità di una permanenza del fantasista anche il prossimo anno. La dirigenza, ha detto D’Oronzo, ha fatto un offerta a Strambelli che ha risposto con  una contro-proposta ritenuta troppo onerosa. Strambelli, quindi, dal 30 giugno sarà libero e potrà accasarsi dove vorrà.

ANTONIO GENCHI

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Fidelis Andria: Il 31 luglio esordio nella Tim Cup

In attesa di capire chi sarà il nuovo tecnico, la Fidelis Andria sa già quale sarà il primo impegno ufficiale della prossima stagione 2016-2017.
La Tim Cup inizierà ufficialmente il prossimo 31 luglio.
La compagine biancoazzurra dunque, dopo l’ottimo settimo posto della stagione appena conclusa in Lega Pro, tornerà a disputare la massima competizione nazionale dopo 17 anni.
Sicuramente un bel traguardo per la società presieduta da Paolo Montemurro che sta programmando la prossima stagione calcistica con massima oculatezza.

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Ecco tutte le date della Tim Cup stagione 2016-2017

– Primo turno eliminatorio: domenica 31/07/2016
– Secondo turno eliminatorio: domenica 07/08/2016
– Terzo turno eliminatorio: sabato 13/08/2016
– Quarto turno: mercoledì 30/11/2016
– Ottavi di finale: mercoledì 11/01/2017 e mercoledì 18/01/2017
– Quarti di finale: mercoledì 25/01/2017 e mercoledì 01/02/2017
– Semifinali (andata): mercoledì 01/03/2017
– Semifinali (ritorno): mercoledì 05/04/2017
– Finale: venerdì 02/06/2017 o mercoledì 17/05/2017

Alessandro Polichetti

Il Foggia fa il suo dovere, ora il Lecce

Ci sarà un derby, e che derby, nella semifinale dei playoff del campionato di Lega Pro. Lecce-Foggia, negli ultimi due anni, è stata sempre molto emozionante. Dalle prime reti di Sarno in rossonero, la scorsa stagione, fino alla corsa mancata da entrambe ai playoff, con il Lecce che strappò una vittoria al 90esimo, del tutto inutile ai fini del raggiungimento degli spareggi, nella gara di ritorno, a fine stagione. Poi una per parte, sempre rispettando il fattore campo, anche quest’anno, ma con clima e aspettative diverse. Il Foggia annientò il Lecce di Asta, poi esonerato, mentre i salentini approfittarono di un momento altamente buio della stagione rossonera per passeggiare sul Foggia al ritorno.

Ma adesso la storia è cambiata nuovamente, con il Foggia che è tornato a macinare risultati impressionanti, Cosenza a parte, e con il Lecce che aveva dapprima guadagnato la lotta contro il Benevento per la vittoria finale, salvo poi perdersi nel momento più importante.

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Tornando a ieri, dopo la vittoria sonante dei giallorossi e le dichiarazioni di Braglia sull’avversario preferito tra Foggia e Alessandria – “non me ne frega niente” avrebbe sostenuto – i rossoneri hanno fatto il proprio dovere superando i piemontesi con il punteggio di 2-0, realizzato grazie alle reti di Sarno e Iemmello.

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FoggiaAlessandria_02Gregucci ha schierato una squadra rinunciataria, senza Bocalon e Iocolano, per arginare meglio la devastante forza offensiva del Foggia e per un tempo c’era riuscito. Ma le partite non si vincono senza attaccare e la ripresa ha dato la giusta dimensione all’incontro. Sarno di testa, su assist dell’ottimo Riverola, entrato in corso d’opera e Iemmello assistito da Agnelli, hanno regolato i grigi e rimandato a casa la prima avversaria dei playoff. D’ora in poi gare di andata e ritorno, in semifinale e finale dove, forse, Braglia in cuor suo avrebbe preferito l’Alessandria. Anche perchè lui sa benissimo la forza del pubblico rossonero nella gara di ritorno, quello che per sua disgrazia e per colpa del suo “modo di pensare” (stagione 1999-2000, 4 pareggi e 1 sconfitta nelle ultime 5 partite che fecero scendere il Foggia dalla seconda alla quarta posizione – playoff Foggia-Acireale 2-0, Acireale-Foggia 2-0 e rossoneri eliminati. All’epoca sostenne che non era importante la posizione di partenza dei playoff) gli mancò oltre sedici anni fa. De Zerbi, invece, lo aveva capito subito e ha immediatamente delineato l’obiettivo, raggiungendolo a suon di vittorie.

Sfida nella sfida quella degli spettatori, con i salentini che si sono fermati a 9mila mentre il Foggia è arrivato a 17mila, sfida nettamente vinta dai supporters rossoneri. Vedremo se l’aria di derby consentirà ai giallorossi di aumentare la propria vendita in questa settimana, di certo a Foggia non si può far meglio, vista la capienza “allargata” già oltre il possibile. Ma oggi, per l’entusiasmo che c’è in città, probabilmente non basterebbero altri 5000 biglietti, il risultato sarebbe lo stesso. Sold out. C’è una città che sogna.

Fabio Lattuchella

Marcatori Lega Pro quarti di finale: ancora a segno Iemmello

Dieci le reti messe a segno nei quarti di finale dei playoff di Lega Pro.
Il Foggia batte l’Alessandria per due a zero e vanno a segno Sarno e ancora una volta Iemmello che dopo aver segnato ben 24 reti nella regular season, va a segno anche nei playoff portando la sua squadra in semifinale.
Il Lecce batte per tre a zero il Bassano. A segno Moscardelli, Salvi e Caturano.
Il Pisa fa fuori la Maceratese: tre a uno il risultato. A segno per i nerazzurri toscani: Crescenzi, Mannini e Peralta.
Per la Maceratese rete di Altobelli.
Infine il Pordenone batte la Casertana per uno a zero con la rete a cinque minuti dal termine di Pederzoli.
Ora le semifinali dove ci sarà il derby tutto pugliese tra Lecce e Foggia, l’altra semifinale sarà Pisa-Pordenone.

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Alessandro Polichetti