Team Altamura, i playoff per te vanno avanti. 0-0 contro l’Acireale e ora sotto con il San Giorgio a Cremano

Il Team Altamura, senza troppi fronzoli, impatta 0-0 in casa contro l’Acireale e conquista il pass d’accesso per la finale dei playoff. La vittoria, conquistata al “Tupparello” sette giorni prima, dava due risultati utili su tre alla banda di Panarelli che avrebbe anche potuto perdere per 0-1.

La formazione biancorossa recupera il solo Di Senso per la panchina ma deve ancora fare a meno di Keità, Fiorentino e Logrieco. Gara bloccata con poche emozioni nell’assolato pomeriggio altamurano: le occasioni da rete arrivano nel finale con un gol annullato al siciliano Strano per fuorigioco e una parata di Petruzzelli in pieno recupero.

Sulla strada verso la Serie D per Del Core e soci, ci sono ora i napoletani del San Giorgio a Cremano. La squadra campana ha eliminato i lucani del Lagonegro col punteggio complessivo di 2-0 (0-0 in casa e poi blitz 2-0 a Lagonegro). Nel girone A della Campania, il San Giorgio è finito quinto con 63 punti con il Portici (affrontato dalla Team Altamura in Coppa) che ha vinto il raggruppamento.

Andata domenica 4 giugno in Campania. Ritorno l’11 giugno al “D’Angelo”.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 16^Giornata – La prima di ritorno chiude questo 2016. Altamura-Bitonto da urlo e tra i due litiganti potrebbe approfittarne il Cerignola. Ecco le gare in programma

Il girone di andata di Eccellenza va in archivio con il Cerignola campione d’inverno e il Bitonto appaiato in classifica ma indietro rispetto ai dauni per la differenza reti.

La sedicesima giornata aprirà questo girone di ritorno e chiuderà il 2016 calcistico. La Premier League pugliese, infatti, osserverà un lungo periodo di sosta per il Natale e ripartirà soltanto l’8 gennaio. La giornata di domenica vedrà il match tra Altamura e Bitonto come piatto succulento del menù domenicale: al “D’Angelo” si incontrano la seconda e la terza forza del campionato con due squadre ambiziose e vogliose di tentare il salto di categoria. La gara di Altamura è particolare perchè metterà di fronte due formazioni con delle strisce utili consecutive molto importanti ed entrambe le squadre sono capeggiate da due presidentesse. Tra i due litiganti, il terzo gode: della sfida tra Altamura e Bitonto, sarà osservatore interessato il Cerignola che riceve al “Monterisi” l’Hellas Taranto e potrebbe allungare in classifica il proprio vantaggio. Sfida nelle zone nobili di classifica anche quella del “Manzi-Chiapulin” dove si sfideranno Barletta e Casarano: all’andata finì 1-0 per i salentini che risolvettero la gara nel finale grazie ad un calcio di rigore. Quindici partite dopo, Barletta e Casarano sono rispettivamente quinti e quarti e i tre punti in palio sono fondamentali per entrambi. Appena fuori dalla zona playoff, l’Otranto proverà a sfruttare nuovamente il turno interno ricevendo l’Avetrana al “Nachira”. Impegno in Salento per il Trani che sta provando una difficilissima risalita: il club del presidente Amato è letteralmente scatenato sul mercato per provare a rincorrere una salvezza partendo anche dal “Cezzi” di Novoli. Impegno in Salento anche per il Noicattaro di Castelletti: i rossoneri vanno a caccia di una vittoria che manca dal 27 novembre contro l’Hellas Taranto. Tenzone e soci proveranno a riassaporare il dolce gusto dei tre punti a Galatina, in un match difficile contro un avversario scorbutico. Il Vieste di Cinque deve assolutamente cercare di aprire il paracadute: la squadra foggiana è uscita con le ossa rotte dal mercato e i risultati in campo si sono visti: allo “Spina” arriva un altra delusa ossia il Gallipoli. Chiude il programma domenicale il derby tra Unione Calcio Bisceglie e Molfetta: le squadre di Zinfollino e Lanza arrivano al match da un mercato agli antipodi con i biscegliesi che non hanno mosso nulla (o quasi) mentre i biancorossi si sono resi protagonisti di diverse operazioni.

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura, grana “D’Angelo”. Prime partite a rischio

Questa mattina è stato effettuato un sopralluogo all’interno dello stadio Tonino D’angelo di Altamura. Presenti: il sindaco Forte, l’assessore Ciccimarra, l’assessore Locapo, e alcuni funzionari dell’ufficio tecnico comunale. Gli amministratori , accompagnati dall’intero staff societario della Team Altamura, hanno verificato e accertato la totale impossibilità di poter utilizzare, per l’inizio del campionato,(almeno per le prime due o tre partite casalinghe) la struttura, per lo stato pietoso in cui versa il manto erboso. Inoltre, il sindaco Forte,si impegna in un lasso di tempo molto breve, a risolvere il problema della impraticabilità della struttura risolvendo anche le piccole questioni della manutenzione ordinaria. Al sopralluogo, non era presente invece, l’assessore preposto al ramo Mascolo. Quindi ,anche quest’anno ,la Team Altamura sarà costretta a cercare ospitalità (ovviamente a pagamento), ai comuni limitrofi ,per poter effettuare le prime partite di campionato ,con le tantissime difficoltà logistiche, (ovviamente) da mettere in preventivo. 

Alessio Dipalo (Addetto stampa TEAM ALTAMURA)

Fidelis Andria, pres. Montemurro: “Entro questa settimana il nuovo mister. Amo la Fidelis”

Dopo la “diaspora” fra dirigenza e staff tecnico, la Fidelis Andria è al lavoro per iniziare a progettare la prossima stagione. Una stagione, sicuramente, importante per i federiciani che dopo l’apprendistato in Lega Pro ora vogliono recitare un ruolo da protagonisti.

Il presidente biancazzurro Paolo Montemurro, attraverso il suo profilo Facebook, ha lanciato un messaggio ai tifosi rassicurando i tifosi che la società è vigile e sta lavorando in vista del prossimo campionato: “Tre settimane di lavoro incessante, di costruzione, consolidamento, di crescita, di work in progress. Programmazione del ritiro, campagne di marketing e abbonamenti, incontri con gli sponsor. E ciliegina sulla torta…entro questa settimana il nuovo mister!!! Amo il mio lavoro, amo la Fidelis – conclude Montemurro”

ANTONIO GENCHI 

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Fidelis Andria, D’Oronzo: “Strambelli via. Il prossimo tecnico potrebbe essere Giampaolo”

Dopo aver messo in archivio un buon campionato in Lega Pro, la Fidelis Andria del presidente Paolo Montemurro sta pianificando le operazioni in vista del prossimo torneo.

I biancazzurri sono impegnati essenzialmente su due fronti: il primo riguarda il tecnico: l’addio di Luca D’Angelo (che piace a diverse squadra tra cui il Matera) ha lasciato vacante la panchina federiciana che ora ha bisogno di un nuovo padrone. Il diesse andriese Piero D’Oronzo, intervenuto alla trasmissione televisiva “Talk Sport 13” di Antenna Sud ha fatto un pò di chiarezza sul prossimo allenatore della Fidelis. D’Oronzo si è detto dispiaciuto di non poter continuare il percorso con mister D’Angelo e ha detto che sta pensando seriamente alla promozione di Federico Giampaolo al ruolo di allenatore (percentuale del 70-80%).  L’ex giocatore di Bari, Pescara e Crotone (tra le altre) ha vissuto questa stagione da secondo di D’Angelo e ha il vantaggio di conoscere l’ambiente andriese e la squadra. Le perplessità potrebbero essere dettate dal fatto che sarebbe al primo anno come allenatore in primis e in una piazza come Andria, che pretende un campionato importante dopo l’anno di assestamento, desta qualche preoccupazione.

Lo stesso direttore sportivo barlettano ha fatto chiarezza anche sul “caso-Strambelli” mettendo fine, o quasi, alle possibilità di una permanenza del fantasista anche il prossimo anno. La dirigenza, ha detto D’Oronzo, ha fatto un offerta a Strambelli che ha risposto con  una contro-proposta ritenuta troppo onerosa. Strambelli, quindi, dal 30 giugno sarà libero e potrà accasarsi dove vorrà.

ANTONIO GENCHI

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Fidelis Andria, il presidente Montemurro rassicura: “Nessun allarmismo. Da oggi nuovo ciclo”

Neanche il tempo di metabolizzare una stagione, appena conclusasi, abbastanza ricca di soddisfazioni che la Fidelis Andria deve pensare all’immediato futuro.

All’indomani della sconfitta indolore di Catania, maturata al “Massimino” per 2-1, il Direttore Generale della Fidelis, Aldo Roselli, ha rassegnato le proprie dimissioni lasciando l’incarico nel sodalizio federiciano.

Le dimissioni di Roselli sono arrivate dopo quelle di Fabio Sperduti (da responsabile del settore giovanile un paio di mesi fa) e soprattutto quelle del tecnico Luca D’Angelo dopo la partita contro gli etnei che ha chiuso la stagione biancazzurra con un onorevole settimo posto e il pass per la prossima Tim Cup.

Questa specie di “diaspora” ha portato un pò di preoccupazione nei tifosi che hanno paura che queste fughe possano, in qualche maniera, intaccare il progetto di Paolo Montemurro e il suo piano triennale per tentare la risalita in Serie B.

Ma è stato lo stesso presidente Montemurro, tramite il proprio account facebook, a rassicurare tutti: “Me ne rendo conto, è una giornata importante per la Fidelis Andria – ammette l’imprenditore barese – Il cambio ai vertici del club che ha visto le dimissioni di Aldo Roselli e la nomina del socio Gianfranco Cataldo, non deve destare allarmismi anzi, è il risultato della voglia di rispettare tutti e di guardare al futuro con serenità. Questo primo anno vissuto insieme mi ha insegnato tanto: nulla può essere improvvisato o lasciato al caso altrimenti si pagano le conseguenza e noi, quel poco che abbiamo sbagliato per inesperienza e non per cattiva fede, lo abbiamo pagato. Ecco perché da oggi partirà un nuovo ciclo. Al mio fianco desidero gente umile, costruttiva e soprattutto motivata. Fidelis vuol dire “Fedele”: io lo sarò con voi e voglio che gli altri lo siano con me. La mia fiducia – conclude Montemurro – è riposta nella figura di Gianfranco Cataldo, da oggi mio braccio destro in società, da anni anche nella vita”. 

ANTONIO GENCHI 

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