Benevento-Monopoli 2-1

Ecco il tabellino della gara persa dai biancoverdi a Benevento.

BENEVENTO: Gori; Melara, Mucciante, Padella, Lucioni, Del Pinto, Campagnacci(20’st Pezzi), De Falco(13’st Cruciani), Marotta, Mazzeo(33’st Troiani), Mazzarani. All.: Auteri. A disp.: Piscitelli; Bonifazi, Porcaro, Di Molfetta, Ciciretti.
MONOPOLI: Pisseri; Esposito, Castaldo(37’st Bei), Ferrara, Romano, Pinto, Luciani, Tarantino, Croce(31’st Guglielmi), Rosafio(18’st Difino), Gambino. All.: Tangorra. A disp.: Tognoni; Battaglia, Bellante, Canalini, Maresca.

Reti: 13’st Melara, 48’st Pezzi(B), 34′ Croce(M)
Arbitro: Vincenzo Fiorini di Frosinone. Assistenti: Valerio Vecchi e Fernando Cantafio di Lamezia Terme.
Ammoniti:
Lucioni, Marotta, Mazzarani(B); Romano, Rosafio, Pisseri, Luciani(M); Espulsi: 13′ Mucciante(B).
Note: recupero 5′ p.t., 3′ s.t.; angoli 8-2; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso/pioggia; divise giallorossa per il Benevento, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa 3000 di cui circa 100 da Monopoli.

fonte: monopolicalcio.it

Martina: Nuove cariche in società

Il Presidente conferisce mandato al DG di procedere al nuovo riassetto organizzativo della società

L’AS Martina Franca 1947 nella persona del Presidente Massimiliano Lippolis comunica di aver dato mandato in data odierna, al Direttore Generale,di procedere ad un  nuovo riassetto organizzativo in seno alla società.

Pertanto, devono ritenersi destituite con effetto immediato,tutte le cariche attualmente in essere in attesa della nuova e definitiva stesura dell’organigramma societario afferente  tali ruoli.

asmartinafranca1947.it

Sintesi ed interviste: Bisceglie – Francavilla 1-0

Di seguito tutti i video e le interviste a cura di Amica9TV e Bisceglieindiretta.

Servizio a cura di Vito Troilo, riprese e montaggio di Giacomo Alberto Dell’Olio. Video di Bisceglie in Diretta.

Highlights a cura di Amica9TV

Post Gara Cosimo Damiano Laboragine – Attaccante Bisceglie (Amica9TV)

Sintesi a cura di Amica9TV

Servizio a cura di Bartolo Pasquale, riprese e montaggio di Alberto Dell’Olio. Video di Bisceglie in Diretta.

Intervista a Simone Fanelli (Centrocampista Bisceglie) nell’intervallo tra primo e secondo tempo (Amica9TV).

Lecce: Esonerato Asta

La netta sconfitta di Foggia costa cara al tecnico. la notizia si apprende sul sito ufficiale della società salentina. Con lui vi anche il secondo Farina. Ora si attende il nome del nuovo allenatore giallorosso.

Marcatori Lega Pro: Caccavallo si conferma leader

26 le reti realizzate nel sesto turno del girone C di Lega Pro.
Si conferma leader andando a segno per la quinta volta in campionato, Caccavallo della Paganese.
Dietro di lui avanza Strambelli della Fidelis Andria, che raggiunge quota 4.
Quota 3 raggiunta da Cocuzza e Tavares del Messina, Grandolfo della Fidelis Andria e Razzitti del Catanzaro.
Seconda marcatura per Calderini e Calil del Catania, Croce del Monopoli, La Mantia del Cosenza e Sarno del Foggia.
Prima gioia personale stagionale per i vari Crescenzo, Scardina, Palma, Agnelli, Floriano, Gigliotti, Falcone, Pezzi, Melara, Musacci, Iannini, Mangiacasale, Baclet, Cristea e Tedeschi.

Classifica marcatori dopo la giornata 6 (prime posizioni)

5. Caccavallo (Paganese)
4. Strambelli (Fidelis Andria)
3. Grandolfo (Fidelis Andria), Scarsella (Catania), Razzitti (Catanzaro), Cocuzza e Tavares (Messina),

Alessandro Polichetti

Foggia-Lecce 4-0

Regge soltanto una ventina di minuti il Lecce di Asta al cospetto del Foggia di De Zerbi. Il Foggia vince netto 4-0

Il derby di Puglia del campionato di Lega Pro se lo aggiudica la squadra rossonera che, almeno dopo questa gara, sembra esser ritornata quella dei momenti d’oro dello scorso finale di campionato. Manovra fluida, giocate veloci e ottimo possesso palla. C’è da ricordare, per onor di cronaca, che i salentini hanno giocato tutto il secondo tempo in 10 per l’espulsione di Freddi.

Foggia che schiera Sainz-Maza alto a sinistra in attacco, con Floiano che parte ancora dalla panchina e in difesa spazio a Di Chiara a sinistra in luogo di Agostinone. Lecce con Diop e Doumbia in attacco.

Partenza equilibrata del match con la squadra ospite che si difende con ordine e cerca la ripartenza, mentre i padroni di casa attuano un possesso palla cercando di aprire le maglie difensive dei leccesi. Al 3’ Iemmello non approfitta di un errore del portiere salentino Perucchini su lancio di Agnelli. Al 7’ Diop anticipa tutti su assist di Doumbia ma il timido tentativo leccese termina fuori. Al 10’ azione importante del Foggia con Sarno che apre lo spazio ad Angelo, il terzino brasiliano cerca sul secondo palo Maza ma lo spagnolo non ci arriva. Al 12’ punizione di Coletti alta poi ancora 2 minuti più tardi è Iemmello a fallire una chiara occasione da rete, con un tiro basso e fuori misura, su prezioso assist di un ispirato Sarno. Al 18’ si grida al gol in casa rossonera con uno schema su punizione. Maza apre per Di Chiara che calcia al volo e imbecca Iemmello liberissimo nell’area piccola. Il centravanti foggiano cerca lo stop invece del tocco di prima e perde l’occasione. Agnelli prova l’inserimento ed è fermato sul più bello, come Diop in angolo da Narciso, prima di un calcio di rigore apparso netto, in favore del Foggia, ma con arbitro e assistente in ottima posizione che incredibilmente non sanzionano su cross di Angelo e fallo di mano di Liviero.

Al 35’ il gol del vantaggio del Foggia con una punizione dal oltre 30 metri. Sarno sembra intenzionato a calciare in porta (aveva già punito i salentini lo scorso anno da posizione simile ma più distante) e la sua punizione trova la decisiva deviazione della barriera ospite per la rete dell’1-0. Doumbia prova a rispondere al gol rossonero ma calcia al lato. Termina la prima frazione di gioco con il Foggia meritatamente avanti, nonostante un gol fortunoso.

La ripresa si apre con la svolta al match. Neanche 2 minuti di gioco e Freddi  ferma irregolarmente una progressione imponente di Iemmello, al limite dell’area. Punizione e secondo giallo per il difensore leccese che va anzitempo negli spogliatoi e lascia i suoi in 10. I battitori mancini del Foggia sono implacabili e Gigliotti ‘copia’ il suo compagno di squadra Sarno. Palla all’angolino e 2-0. Un tiro al volo di Lepore con ottima risposta di Narciso a terra prima del ‘no look’ con cui Sarno manda Agnelli a rete per il 3-0. Loiacono ferma Doumbia in area in modo irregolare ma per l’arbitro, anche in questa occasione e a parti invertite, non è rigore. Poi all’81’ Sarno assistman per la seconda volta verso Floriano che ringrazia il compagno e piazza la palla all’angolino basso alla sinistra del portiere. Nel finale è Iemmello a cercare la strada della rete, senza successo, prima del triplice fischio finale.

FOGGIA-LECCE 4-0 – TABELLINO

FOGGIA: (4-3-3) Narciso; Angelo (dall’85’Bencivenga), Loiacono, Gigliotti, Di Chiara; Agnelli, Coletti (dall’82’ Riverola), Gerbo; Sarno, Iemmello, Sainz-Maza (dal 55’ Floriano). A disp.: Micale, Bencivenga, De Giosa, D’Allocco, Lodesani, Bollino, Viola, Agostinone, Sicurella. All.: De Zerbi.

LECCE: (4-2-3-1) Perucchini; Bedoschi, Freddi, Camisa, Liviero; De Feudis, Suciu; Lepore, Surraco (52’ Papini), Doumbia (81’ Vecsei); Diop (56’ Curiale). A disp. Bleve, Salvi, Legittimo, Giglio, Cicerello, Lobue, Cosenza, Pessina, Carrozza. All.: Asta.

MARCATORI: 35’ Sarno (F), 48’ Gigliotti (F), 66’ Agnelli (F), 81’ Floriano (F).

AMMONITI: 46’ pt. Coletti (F); 19’ Surraco, 68’ Papini, 74’ De Feudis (L)

ESPULSI: Freddi (L) al 47’ per doppia ammonizione (34’).

ANGOLI: 5-4

RECUPERO: 2’p.t.; 3’ s.t.

FUORIGIOCO: 2-4

TIRI IN PORTA: 5-3

TIRI FUORI: 5-2

ARBITRO: Mainardi di Bergamo.

ASSISTENTI: Pagnotta di Nocera Inferiore e Manzolillo di Sala Consilina

Fabio Lattuchella

Serie D, Bisceglie si torna a respirare: 1-0 al Francavilla

Era il principale obiettivo da raggiungere, ovvero cogliere la piena posta in palio dopo le due sconfitte di fila subite contro Marcianise e Pomigliano, ma soprattutto era opportuno dimenticare i tre punti di penalizzazione comminati in settimana dal Giudice sportivo per l’ormai noto “caso Ngom”.

Con un pratico 3-5-2 confermato dalla precedente uscita in terra campana, il Bisceglie Calcio torna a far punti regolando a domicilio un Francavilla in Sinni, terza forza del torneo, non eccessivamente pericoloso ma che ha dimostrato di meritare il piazzamento attuale in classifica.

Bisceglie che parte forte e già al primo giro di lancette tiene alta la concentrazione del portiere avversario Liccardo, il quale guarda uscire di poco a lato il destro di Laboragine. Al quinto minuto vi è il primo reclamo da parte dei padroni di casa nei confronti del direttore di gara, il signor Zufferli di Udine, le cui decisioni sono state ampiamente criticate nel corso di tutto il match: è Pagano in detto frangente a toccare con la mano in piena area un pallone messo in mezzo dal terzino Rotunno.

Il Francavilla in Sinni è solo nella punizione al quarto d’ora battuta dal temibile Sekkoum; il cuoio va sopra la traversa.

Dopo una doppia ghiotta occasione capitata fra i piedi di Patierno e Volpicelli nella seconda metà del primo tempo, i padroni di casa passano in vantaggio ad un minuto dal rientro negli spogliatoi con l’inzuccata di Cosimo Laboragine che brucia il portiere Liccardo in uscita colpevole.

Il Francavilla prova a spingere ad inizio ripresa dopo la strigliata di mister Ranko Lazic, ma il Bisceglie blocca bene il mugugno rossoblu e riesce a presentarsi di fronte al baluardo lucano per due volte con Laboragine ed Emilio Volpicelli.

Episodio chiave al minuto 60 con il calcio di rigore assegnato agli ospiti dal direttore di gara per un presunto contatto fra Pisani e Ola, quest’ultimo ammonito nell’occasione. Dopo le vibranti proteste nerazzurre, la grande occasione viene sprecata da D’Auria che calcia debolmente dagli undici metri; Vicino ringrazia e blocca il pallone a terra. Sul capovolgimento di fronte è Cosimo Patierno a sfiorare il colpo del KO ma il suo shoot è respinto da Liccardo.

Nonostante i ritmi molto bassi il Bisceglie emette ancora qualche sussulto e negli ultimi dieci minuti cerca lo specchio della porta con un colpo di testa di Pollidori, sugli sviluppi di un corner del subentrato De Vivo, e con un tiro liftato di Patierno che sfiora l’incrocio dei pali.

Al triplice fischio finale grande è la liberazione per la formazione padrona di casa la quale festeggia la fine di un mini incubo e la probabile uscita da quel tunnel insidioso chiamato play out. Il prossimo ostacolo da superare sarà il Manfredonia per continuare la rincorsa alle zone nobili della classifica.

I sipontini, sconfitti in questo turno dal Pomigliano, attenderanno i ragazzi cari alDS Enzo De Santis nel posticipo serale dell’ottava giornata di serie D, girone H, da disputarsi lunedì 19 ottobre.

Bisceglie-Francavilla in Sinni 1-0

Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Ngom, Pollidori, Patierno (dal 90° Oliveira), Laboragine (dal 73° De Vivo), Volpicelli (al 67° Palazzo). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Rubino, Loconte, Balzano, De Vivo, Tristano, Lorusso.
Francavilla in Sinni: Liccardo, Colonna, Solitro, Sekkoum, Pagano, Mannone, D’Auria, Gasparini (76° Fanelli), Pisani, Marino (dal 73° Cavaliere), Aleksic. Allenatore: Ranko Lazic. A disposizione: Scalese, Nicolao, Russillo, Calandriello, Chidichimo, Ranieri, De Marco.
Terna arbitrale: Zufferli di Udine (Manco di Caserta, Pintaudi di Pesaro).
Reti: 44° Laboragine.
Note: spettatori 700. Calci d’angolo: 3-0. Ammoniti: Anaclerio, Gasparini, Ola, Rotunno.

Bartolomeo Pasquale

Vola la Fidelis Andria che sbanca Agrigento

La Fidelis Andria sbanca Agrigento e vola!
Seconda vittoria esterna per la Fidelis Andria che dopo aver battuto all’esordio il Lecce ottiene i 3 punti superando per 2-0 l’Akragas allo stadio “Esseneto”.
Nei primi minuti di gioco i biancoazzurri mantengono il pallino del gioco, cercando più volte di creare pericoli ai siciliani.
Al minuto 11 arriva la svolta del match. Grandolfo viene atterrato in area, è calcio di rigore per la Fidelis. Dal dischetto lo stesso Grandolfo realizza e porta avanti i suoi.
L’Akragas allenato da Legrottaglie si scuote ma non riesce ad essere incisivo. La retroguardia biancoazzurra fa buona guardia e si difende con ordine.
Nonostante l’Akragas ci provi con Zibert, servito da Sabatino al 41’ e la Fidelis a colpire ancora.
Minuto 45 Strambelli approfitta di un disimpegno errato di Cazè Silva, raccoglie palla, avanza e trafigge il portiere avversario Maurantonio. 0 a 2 e così termina il primo tempo.
Tra il primo ed il secondo tempo mister Legrottaglie decide di passare dal 3-5-2 al 4-3-3: escono Cazè Da Silva e Vicente ed entrano Almiron e Leonetti. Il primo si posiziona sulla mediana al fianco di Zibert e Aloi, mentre il secondo va a comporre il tridente assieme a Di Piazza e Madonia.
Al 49’ ci prova Di Piazza per i locali ma nulla di fatto. Dopo un tentativo di Strambelli al 50’, è ancora Di Piazza a provarci al 54’ tutto solo davanti a Poluzzi segna ma l’arbitro annulla la rete perché in posizione di offside.
Al 58’ Piccinni dopo aver superato un paio di avversari, lascia partire un rasoterra che viene deviato in angolo. Al 70’ Di Piazza riceve palla nell’area avversaria, si gira e con il sinistro spedisce la palla fuori. L’Akragas ci prova ma non è giornata e così la partita finisce con la vittoria della Fidelis Andria.
Una vittoria meritata e voluta quella dei biancoazzurri di mister D’Angelo che ora sognano con i loro 12 punti in classifica.
Sabato prossimo, match interno al “Degli ulivi” contro il Messina.

AKRAGAS-FIDELIS ANDRIA 0-2

AKRAGAS (3-5-2): Maurantonio; Cazè Da Silva (46′ Almiron), Marino, Capuano; Scrugli, Vicente (46′ Leonetti), Zibert, Aloi, Sabatino; Di Piazza, Madonia (65′ Roghi). A disp. (Vono, Fiore, Mauri, Lovric, Cristaldi, Salandria, Lo Monaco). All. Legrottaglie

FIDELIS ANDRIA (4-3-1-2): Poluzzi; Tartaglia, Fissore, Stendardo, Cortellini; Onescu, Bisoli, Piccinni; Strambelli (88′ Aya); Grandolfo (84′ Cianci), Morra (72′ Matera). A disp. (Cilli, Ferrero, Vittiglio, Alhassan, Bangoura, Capellini, Kristo. All. D’Angelo.

Arbitro: Mantelli di Brescia
Reti: al 12’Grandolfo su rig. e al 45’ Strambelli

Alessandro Polichetti

V.Francavilla Calcio, un bolide di Biason risolve la pratica Marcianise

La Virtus Francavilla Calcio conquista tre punti preziosi contro la Marcianise, riuscendo a portare a casa una partita difficile contro un avversario ostico. Mister Calabro lascia a riposo Biason e schiera Albertazzi tra i pali, solita linea difensiva con Bartoli, De Toma e Vetrugno, centrocampo con Risolo, Galdean, Ciarcià, Gallù e Liberio, in avanti la coppia Masini e Montaldi.
La Virtus parte forte in avvio e già al 2′ Montaldi si rende pericoloso con un pallonetto all’interno dell’area che Zeoli salva in extremis. Al 5′ cross velenoso di Gallù dal settore sinistro, palla tra le mani dell’estremo difensore campano. Al 12′ ci prova Masini che scatta sul filo del fuorigioco lasciandosi alle spalle la linea difensiva avversaria ma non riesce ad incrociare e palla che termina a lato. Al 13′ si fa vedere la Marcianise con Ciano che scaglia un bolide di destro dai 25 metri, Albertazzi con la mano di richiamo mette in corner. Al 22′ il vantaggio biancazzurro: incertezza difensiva dei gialloverdi che rinviano male, palla a Liberio il quale con un meraviglioso tiro di destro la mette all’incrocio dei pali alla destra di Zeoli. I biancazzurri in pieno controllo del match realizzano il due a zero con Masini che sul filo del fuorigioco con un diagonale chirurgico insacca dove il portiere non può arrivare. I biancazzurri si rendono nuovamente pericolosi sempre con Masini, che al 30′ scheggia la traversa di destro. Al 42′ Sorrentino colpisce la traversa su punizione ad Albertazzi battuto.
Nella ripresa la Marcianise accorcia subito le distanze al 9’st con Farriciello che raccoglie un perfetto assist di Sorrentino dalla destra e beffa Albertazzi in uscita. Al 21’st triangolo Biason-Masini, il centrocampista entra in area e viene atterrato ma per l’arbitro è semplice rimessa dal fondo. Al 24’st ghiotta occasione per Masini che riesce a penetrare in area e tutto solo contro Zeoli si fa ipnotizzare. Al 34’st la doccia fredda che gela il Giovanni Paolo II: la Marcianise pareggia con una gran conclusione di Ciano da fuori sulla quale Albertazzi non può nulla. Al 38′ Biason, subentrato ad inizio ripresa a Gallù, con un bolide di destro trafigge l’incolpevole Zeoli alla sua destra mandando in un brodo di giuggiole il Giovanni Paolo II. Al 42′ Villa serve Ciarcià alle proprie spalle ma la conclusione del centrocampista siciliano è debole. Dopo 4′ minuti di recupero l’arbitro fischia la fine dell’incontro. Domenica prossima trasferta in terra campana contro il Pomigliano.

***

V.Francavilla Calcio-Progreditur Marcianise 3-2

Reti: 22’pt Liberio, 25’pt Masini, 38’st Biason (VF), 9’st Farriciello, 34’st Ciano (MA)

V.Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, Galdean (44’st Rescio), De Toma, Gallù (12’st Biason), Liberio, Risolo, Masini (28’st Villa), Ciarcià, Montaldi. A disp: Iurlo, Schirinzi, Camorani, Krasniqi, Fersini, De Giorgi. All. Calabro

Progreditur Marcianise: Zeoli, Mangiapia, D’Apolito, Conte, Follera, Ciano, Sorrentino, Baratto, Sperandeo (27’st Figliolia), D’Anna (16’st Lopetrone), Farriciello (25’st Barone V.). A disp: Barone M., Fossa, Lagnena, Rossetti, De Bernardo, Leone. All. Campana

Arbitro: Enrico Maggio di Lodi (Riccardo Naccari di Vibo Valentia – Domenico Varacalli di Locri)

Note: Ammoniti: Conte (MA) Espulsi: Campana (allenatore Marcianise)

 Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Si va verso Foggia-Lecce

Si avvicina il derby Foggia-Lecce, big-match della sesta giornata del campionato di Lega Pro. Domenica alle 15 si attende una buona cornice di pubblico con i padroni di casa a caccia della seconda vittoria in casa e di una forma ancora tutta da valutare, mentre i salentini arriva da un buon pareggio contro il Catania, ma ancora con pochi punti in saccoccia.

QUI FOGGIA – De Zerbi ha preferito restare a contatto con la propria squadra un giorno in più, evitando la partitella infrasettimanale e concentrandosi ulteriormente sulle manovre tattiche, apparse meno fluide di quelle strabilianti dello scorso anno. E’ tornato ad allenarsi Sarno, dopo una botta al piede rimediata nei giorni scorsi, mentre Floriano è rimasto precauzionalmente fermo per un colpo subito, sempre al piede. Anche per lui, niente di grave.

QUI LECCE – Tanti recuperi ma non quello di Moscardelli, forse quello più atteso. Un nuovo contrattempo terrà l’attaccante lontano dall’erba dello Zaccheria. Recuperati invece Curiale e Lo Bue che potrebbero essere impiegati, anche in corso d’opera, contro il Foggia. Dopo la squalifica rientrerà Papini.  Entrambe le squadre, poi, saranno senza squalificati nè diffidati. Ieri i salentini hanno giocato la classica partitella infrasettimanale, in famiglia, terminata 1-1 con reti di Carrozza e De Feudis.

Capitolo Zaccheria. Dopo l’ok provvisorio che aveva permesso alla società rossonera di contare sulla capienza totale dui 14500 spettatori (in realtà mai raggiunti), la Commissione di Vigilanza ha dato parere positivo e rilasciato l’agibilità allo stadio foggiano per tale capienza e per tutta la stagione. L’opera di restilyng, intanto, è compiuta. Tutta la parte superiore delle curve e della gradinata è tinta di rossonero, con passaggi di scale gialli da contorno. Tre raffigurazioni dei satanelli, in gradinata, rendono ancora più scenografico il tutto.

FRANCO LANDELLA – E il nuovo look dello Zac ha indotto anche il sindaco di Foggia, Franco Landella, a rilasciare una nota sulla propria pagina facebook ufficiale. Nella stessa si legge la soddisfazione per i lavori svolti allo stadio e per la nuova veste colorata.

“Dopo alcuni anni – si legge nella nota – la città di Foggia finalmente può disporre nuovamente di uno stadio che rispetta tutte le norme sulla sicurezza”. E poi via con i complimenti e con i ringraziamenti a tutta la squadra di assessori e collaboratori e alle altre istituzioni competenti.

Fabio Lattuchella

Serie D, il Bisceglie “brucia” i tre punti con il Taranto. Come ricominciare?

E’ notizia del sette ottobre la decisione del Giudice Sportivo di comminare lo 0-3 a tavolino a sfavore del Bisceglie Calcio, assegnando al Taranto la vittoria del terzo turno infrasettimanale del 18 settembre 2015, dopo aver riscontrato l’irregolare schieramento del giovane centromediano Ngom durante la partita. Ecco il dispositivo integralmente trascritto:

«Rilevato che al calciatore all’epoca tesserato per la società Football Sesto 2012, è stata comminata la squalifica per una gara per recidività in ammonizione per le gare della 15ª giornata di ritorno del campionato Juniores Milano 2014-2015, disputata in data 2 maggio 2015; 

rilevato che la squalifica non è stata scontata nel campionato Juniores Milano 2014-2015, essendo quella l’ultima gara della stagione sportiva 2014/2015 disputata dalla Football Sesto 2012;

rilevato che la medesima squalifica per una gara non è stata scontata nel corso del Campionato di Serie D 2015-16 essendo stato il calciatore Ngom Ndiaga impiegato in tutte le prime tre giornate di campionato, inclusa la gara del 16 settembre 2015, terza del girone di andata, di cui in epigrafe, alla quale, pertanto, ai sensi dell’art. 22, comma 6, del Codice di Giustizia Sportiva, il medesimo non aveva titolo a partecipare.

P.Q.M. delibera di accogliere il reclamo e di infliggere alla A.S. Bisceglie Calcio 1913 la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3».

Una batosta enorme, che fa piovere ulteriormente sul bagnato in casa nerazzurra dopo i due scivoloni consecutivi patiti in casa con la Marcianise e contro il Pomigliano domenica scorsa, facendola precipitare all’undicesimo posto. Serve tuttavia riprendere in mano la situazione, non abbassare la guardia ed impegnarsi a macinare punti per non essere risucchiati dalle sabbie mobili della zona retrocessione.

In data odierna la truppa guidata da Claudio De Luca proverà a dimenticare codici, normative e reclami eseguiti dalle società avverse scendendo in campo per una sgambata contro la formazione Juniores allenata da mister Di Palma: una occasione importante per verificare l’undici migliore da mandare in campo nell’ostica e già decisiva sfida casalinga contro il Francavilla in Sinni, prevista per domenica 11 ottobre in posticipo alle ore 16:00.

Della partita sarà a disposizione Emilio Volpicelli il quale ha scontato il proprio turno di squalifica; fra le decisioni del G.S. è da rilevarsi lo stop per un turno dell’under Simone Fanelli, espulso in quel di Mugnano nell’ultimo turno di campionato.

Bartolomeo Pasquale

 

Taranto, vinto il ricorso: 3-0 a tavolino con il Bisceglie

Dopo tre settimane di trepidante attesa, nella mattinata odierna il Giudice Sportivo ha comunicato la sua decisione in merito al ricorso presentato dal Taranto dopo la partita persa in quel di Bisceglie, per 2-1. I rossoblu hanno reclamato la posizione del centrocampista del Bisceglie, Ndiaga Ngom, che ha regolarmente giocato ma al termine della scorsa stagione era stato squalificato dopo la quarta ammonizione. Il Giudice Sportivo ha, quindi, deciso di assegnare la vittoria per 3-0 a tavolino al Taranto. Sono tre punti fondamentali per i rossoblu, che con questo “successo” raggiungono la vetta solitaria della classifica con 16 punti, a fronte di Nardò e Francavilla, rispettivamente a 15 e 14 punti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Bisceglie Calcio, che beffa nel finale: una sconfitta che grida vendetta

Il Pomigliano ringrazia l’arbitro e sul neutro di Mugnano di Napoli allunga a tre gare la striscia positiva in queste primi sei turni del campionato di serie D girone H.

Vittima della formazione campana un Bisceglie coriaceo, volenteroso e che in tutti i modi ha cercato di far dimenticare l’abulica prestazione di sette giorni fa contro la Marcianise, ma anche questa volta non va.

Con un’inedita difesa a cinque, con Di Giorgio Anaclerio e Ola per la prima volta schierati contemporaneamente in copertura, e con il tandem offensivo Patierno-Laboragine, il Bisceglie fa ampi progressi dal punto di vista del gioco ma sull’economia della partita pesano come duri macigni le sviste arbitrali che hanno tolto qualsivoglia possibilità di riscatto.

Il rigore non concesso a Cosimo Patierno nella prima frazione ma soprattutto l´ingiusta espulsione comminata all’under Fanelli, poco prima del goal vittoria dei campani, rappresentano i due episodi chiave della partita.

Il gol decisivo è stato siglato da Prisco ad un minuto dal termine, abile a sfruttare un suggerimento lungo sul secondo palo di Galizia e ad avventarsi in spaccata sulla sfera: destinato ad andare sul fondo il pallone si appoggia lemme in porta sotto gli occhi di un esterrefatto Vicino.

Fra sette giorni il secondo importante impegno per i nerazzurri di mister Claudio De Luca, scivolato con la seconda debacle consecutiva a metà classifica in coabitazione con il Fondi: sul terreno amico del Gustavo Ventura arriverà l’ex capolista Francavilla in Sinni, fermata in casa dal Picerno sull’1-1.

Una importante occasione per il gruppo caro al presidente Beppe Ingrosso di riprendere in mano la strada persa due domeniche orsono ad Artena, tornando a macinare punti per risalire la classifica e sperare di rientrare nel novero delle candidate ad un posto playoff.

Pomigliano-Bisceglie 1-0

Pomigliano: Vitale, Russo, La Mura, Alfano (dal 52° Visciano, dall’83° Prisco), Manzo, Di Girolamo, Mignogna, Guadalupi, Panico (dal 46° Perna), Galizia, Liberti. Allenatore: Feola. A disposizione: Caliendo, Rea, Pontillo, Viscusi, Inserra, Somma.
Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Fanelli, Pollidori (dall’80° Balzano), Patierno (dal 70° Palazzo), Laboragine, Oliveira (dal 65° Lorusso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Salcone, De Vivo, Khalil, Ngom.
Terna arbitrale: Amadio di Ascoli (Cucumo di Cosenza, Sifonetti di Rossano Calabro).
Reti: 89° Prisco.
Note: spettatori 200. Gara disputata a Mugnano. Ammoniti: Liberti, Pollidori. Espulso all’85° Fanelli per doppia ammonizione.

Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato per forzabisceglie.it)

V.Francavilla Calcio, reti vergini contro il Serpentara

La Virtus Francavilla Calcio pareggia zero a zero ad Artena contro il Serpentara rimasto in 10 uomini dal 29’del primo tempo. Mister Calabro in formazione tipo con Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, De Toma in difesa, Risolo, Ciarcià, Biason, Liberio e Gallù in mediana, Montaldi e Masini in attacco.
Nel primo tempo la Virtus tiene in mano il pallino del gioco, il Serpentara agisce solo di rimessa. Al 2’si affaccia Biason dalle parti di Saccucci senza pericolo. Al 7’ci provano i laziali con il tiro da lontano di Rubino, palla ampiamente a lato. Al 16′ va vicina al gol la Virtus con Masini il cui destro dai 20 mt fa la barba al palo e termina a lato. Al 27′ miracolo di Albertazzi sul colpo di testa da distanza ravvicinata di Scotto Di Clemente.Al 29′ il direttore di gara espelle Rubino per proteste, lasciando i laziali in inferiorità numerica. Al 37′ ci prova De Julis di testa ma la sfera si spegne sul fondo.
Nella ripresa Calabro toglie Risolo ed inserisce de Stradis. All’11 ancora provvidenziale Albertazzi sul colpo di testa di De Julis, palla bloccata a terra con sicurezza dall’estremo difensore biancazzurro. Al 28′ il neo-entrato de Stradis ci prova dal limite dell’area col sinistro ma il suo diagonale termina a lato. Il Serpentara non riesce a ripartire e si chiude dietro, la Virtus prova il forcing senza successo. Al 34′ occasione d’oro per Montaldi che di testa scheggia la traversa sugli sviluppi di un cross pennellato da Gallù dal settore sinistro. Al 50′, dopo un tentativo di de Stradis concluso a lato, l’arbitro fischia la fine del match. Prossimo appuntamento domenica prossima contro la Marcianise al Giovanni Paolo II.

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Serpentara Bellegra Olevano – Virtus Francavilla Calcio 0-0

Serpentara Bellegra Olevano: Saccucci, Brasiello, Galeazzi, Rubino, Del Duca, Scotto Di Clemente, Maione (44’st Matarazzo), Spaziani (35’st Cervini), De Julis, Valentino (35’st Quatrana), Lustrissimi. A disp. Gerosi, Capuano, Taglietti, Basilico, Di Rosa. All. Centra.

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, Risolo (1’st de Stradis), De Toma, Gallù, Liberio (14’st Krasniqi), Biason, Masini (19’st Villa), Ciarcià, Montaldi. A disp. Iurlo, Schirinzi, Camorani, Galdean, Rescio, De Giorgi. All. Calabro.

Arbitro: Simone Degli Esposti di Bologna ( Jacopo Goretti di Perugia – Federico Suriani di Perugia)

Ammoniti: Brasiello, Del Duca, Scotto Di Clemente (SE), Gallù, Liberio (VF) Espulsi: Rubino (SE)

 

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Marcatori Lega Pro: poche reti e in testa Caccavallo

Soltanto 16 le reti realizzate nel quinto turno del campionato di Lega Pro girone C.
Ancora a segno Caccavallo. L’attaccante della Paganese mette a segno il suo quarto gol in questo torneo.
Prolifico anche Nicola Strambelli. Il fantasista della Fidelis Andria va a segno per la terza volta.
Toccano quota 2: De Angelis della Casertana, Gambino del Monopoli, Giacomarro del Melfi, Grandolfo della Fidelis Andria, Razzitti del Catanzaro e Tavares del Messina.

Prima rete stagionale per i vari Arcidiacono, Arrighini, Del Pinto, Gerbo, Herrera, Kurtisi, Negro e Vicente.

Classifica marcatori dopo la giornata 5 (prime posizioni)

4. Caccavallo (Paganese)
3. Scarsella (Catania) e Strambelli (Fidelis Andria)
2. De Angelis (Casertana), Di Piazza (Akragas), Grandolfo e Morra (Fidelis Andria), Iemmello (Foggia), Cason e Giacomarro (Melfi), Mancino (Ischia), Cocuzza e Tavares (Messina), Gambino (Monopoli) e Razzitti (Catanzaro)

Alessandro Polichetti

Lecce-Catania 0-0

I giallorossi non volano anche se fermano il Catania. Pari di fronte a 9000 persone.

Gara avvincente ma equilibrata e risultato di parità giusto, al termine del match. Quasi 9000 spettatori al Via del Mare ma il Lecce non regala il giusto tributo ai propri sostenitori. Resta, comunque, una buna prestazione contro una squadra che, finora, aveva vinto 3 gare su 3.

Fabio Lattuchella

Monopoli-Martina Franca 1-0

Derby pugliese deciso da un ex. Solo 1-0 ma il Monopoli comanda il gioco per tutta la gara.

Una vittoria del tutto meritata, quella del Monopoli sul Martina Franca ne derby di Puglia di questa quinta giornata del campionato di Lega Pro. 3 km tra le due cittadine e nessuna delle due squadre avrebbe voluto soccombere, ma il Monopoli è riuscito a mettere in pratica i dettami del proprio tecnico, il Martina no. Biancoverdi padroni del gioco e ospiti pronti a ripartire anche se le ripartenze vere e proprie non riempiono le dita di una mano. Per cui Monopoli che sciupa parecchio e segna soltanto al 69′ con Gambino, un ex, abile a sfruttare un cross preciso dalla destra. Martina in basso in classifica, mentre i biancoverdi ora veleggiano nella parte destra della graduatoria con 4 punti i distacco dalla vetta.

Fabio Lattuchella

Matera-Foggia 1-1

Ancora nessuna vittoria esterna. Rossoneri comunque vicini al colpaccio

Una buona gara non basta alla truppa di De Zerbi per portare a casa bottino pieno da Matera. Agnelli e compagni si divincolano bene nella città dei sassi, ma non concretizzano una ghiotta occasione, già in vantaggio di un gol, on Viola e subiscono il ritorno del Matera a 8 minuti dal termine. Cambio azzeccato di Dionigi che manda in campo l’autore del gol del pareggi osoltanto 3 minuti prima.

Andando con ordine, il vantaggio rossonero arriva con un eurogol di Gerbo da 35 metri, con un tiro che si abbassa quel tanto che basta per infilarsi alla sinistra del portiere materano Bifulco. Il tutto dopo un prio tempo con poche occasioni da rete.

Poi l’errore importante di Viola che, sotto porta e assistito da Angelo, non aggancia né conlude da due passi. Il forcing dei padroni di casa trova l’epilogo all’82’ quando Kurtisi, appena inserito da Dionigi, mette all’angolo basso alla destra di Narciso dopo un ottimo assist di petto del compagno Regolanti. Entrambi i giocatori erano entrati in corso d’opera. L’1-1 non accontenta nessuno, ma muove la classifica per entrambe le squadre.

Fabio Lattuchella

Serie D: il Bisceglie va a Mugnano per il riscatto

Non è stato facile questa settimana ripartire per il Bisceglie Calcio. La sconfitta casalinga ad opera della Marcianise brucia ancora sulla pelle nerazzurra; ma quel che fa maggiormente male ed il precipizio toccato dalla truppa di De Luca, sprofondata dal terzo al settimo posto in graduatoria.

Fortunatamente si è solo alla sesta giornata, pertanto la classifica è tutt’ora corta e le idee a largo respiro sono ancora ben accette per poter migliore e guadagnare terreno.

Sul campo neutro “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli, per indisponibilità dello stadio “Gobbato” causa restyling del terreno gioco, il gruppo pugliese sarà ospitato dall’ostico Pomigliano d’Arco, in serie positiva da due turni con dieci punti raccolti frutto di tre vittorie, un pari ed una sconfitta.

La formazione granata, allenata da mister Vincenzo Feola dopo l’esonero di Gigi Sorianiello, ha sconfitto di misura nell’ultima di campionato il fanalino di coda Gallipoli ed ha approfittato dello scivolone nerazzurro per innestare la freccia a sinistra e sorpassarli in classifica. Fra le fila granata spunta l’ex di turno, quel Mirko Guadalupi instancabile motorino del centrocampo biscegliese nella passata stagione, autore di un’annata alquanto positiva con qualche limitato appannamento finale.

Per la sfida di domenica pomeriggio, con fischio di inizio alle ore 15:00, mister Claudio De Luca dovrà fare a meno solo di Emilio Volpicelli, espulso nel recupero dell’ultimo match ma graziato dal Giudice sportivo: per lui solo un turno di squalifica. Nessun appiedato ed indisponibile per i napoletani.

La gara sarà diretta dal signor Valerio Amadio di Ascoli Piceno, il quale nel passato campionato ha diretto il Bisceglie durante la vittoriosa gara interna contro l’Arzanese (3-1 il finale, ndr); a coadiuvarlo vi saranno gli assistenti Dario Cucumo di Cosenza e Maurizio Sifonetti di Rossano.

Bartolomeo Pasquale

Vittoria in scioltezza per la Fidelis Andria

Dopo la sfortunata sconfitta di domenica scorsa col Benevento, torna in campo la Fidelis Andria ancora con un match interno.
Al “Degli ulivi” è ospite la Lupa Castelli Romani.
Mister D’Angelo per i biancoazzurri locali, deve ancora fare a meno di Morra e dal primo minuto al suo posto parte Cianci che compone la coppia d’attacco insieme a Grandolfo.
Dall’altra parte mister Galluzzo presenta in attacco un ex, Siclari.
Parte bene la squadra andriese che al 9’ sfiora la rete del vantaggio con Grandolfo, ma il suo destro finisce di poco alto. Al 13’ ancora Grandolfo ci prova ma niente da fare. Alla terza occasione però l’attaccante ex Bari fa centro. Minuto 20, Cianci innesca il n. 9 di casa che si allunga e col destro mette alle spalle del portiere ospite Tassi. 1 a 0 e seconda rete in campionato per lui.
Non paga del vantaggio, la Fidelis spinge ancora e al 25’ colpisce un clamoroso palo. Botta incredibile di capitan Stendardo, ma è il legno a negargli la gioia del gol.
Al 31’ ci prova Onescu sempre per la Fidelis, ma il suo destro da fuori finisce alto. Al 35’ grande occasione per la Lupa con Scardina che in area calcia bene in girata ma è bravissimo Poluzzi a dirgli di no con un ottimo intervento. Proprio allo scadere, ancora Grandolfo ha l’opportunità di tirare appena entrato in area, ma perde l’attimo e non calcia. Così finisce il primo tempo con i biancoazzurri meritatamente avanti.

La ripresa si apre con la squadra romana che in mischia si rende pericolosa al 49’, ma la difesa andriese sbroglia la matassa.
Al 56’ ancora una bomba su punizione di Stendardo. Tassi si supera mandando la sfera in angolo. Dal susseguente corner, Strambelli direttamente dalla lunetta, lascia partire una parabola a giro che colpisce la traversa.
Al 61’ è ancora Strambelli il protagonista ma Tassi para ancora. Poi lo stesso fantasista barese si procura un calcio di punizione al 62’ che costa il secondo giallo a De Gol.
Lupa che resta in 10 e Fidelis che può andare in scioltezza.
Passano soltanto due minuti e arriva il raddoppio dei biancoazzurri.
Nicola Strambelli si inventa un altro dei suoi eurogol e fa esplodere di gioia lo stadio. Terrificante sinistro da fuori che prima colpisce la traversa e poi si insacca alle spalle dell’esterrefatto Tassi. 2 a 0.
La gara in pratica finisce qui. La Fidelis controlla e la Lupa solo al minuto 85 si rende pericolosa col difensore centrale Aquaro. Troppo poco.
D’Angelo al 90’ concede la standing ovation a Strambelli applaudito da tutto lo stadio. Al suo posto Alhassan.
Termina il match con il più classico dei risultati per la Fidelis che vince e convince. Certo la Lupa Castelli Romani è apparsa una squadra timida e anche un po’ acerba, ma per i ragazzi di D’Angelo è un’ottima vittoria che li porta a quota 9 punti dopo 5 gare disputate.
Come a dire, per una neopromossa non è niente male!
Domenica prossima per la Fidelis, trasferta ad Agrigento contro l’Akragas.

FIDELIS ANDRIA-LUPA CASTELLI ROMANI 2-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Stendardo, Onescu, Matera (52’ Piccinni), Grandolfo, Strambelli (90’ Alhassan), Cianci (82’ Capellini). A disp. Cilli, Aya, Ferrero, Vittiglio, Bangoura, Paterni. All. D’Angelo

LUPA CASTELLI ROMANI: Tassi, Mazzei, Colantoni, De Gol, Aquaro, Crescenzo, Morbidelli (59’ Roberti), Strasser, Scardina, Volpe (59’ Montesi), Siclari. A disp. Ceccucci, Rosato, Carta, Ferrari, Ricamato, Mancini, Mastropiero, Piccheri. All. Galluzzo

ARBITRO: Candeo di Este

RETI: al 20’ Grandolfo e al 64’ Strambelli
NOTE: espulso De Gol (LCR) al 62’ per doppia ammonizione, ammoniti Matera e Onescu (FA), De Gol e Strasser (LCR)

Alessandro Polichetti

Monopoli-Martina… derby

Gara dal grande contenuto emotivo per due squadre che puntano alla salvezza. Stessa regione, due province diverse, ma soli 32km tra le due città.

Monopoli-Martina è un derby, non come gli altri, però, per due cittadine di provincia che si ritrovano a calpestare palcoscenici importanti di Lega Pro. Il Monopoli tornato tra i “pro” dopo qualche anno nei dilettanti e il Martina che continua la sua favola tra i professionisti da qualche anno. Entrambe le squadre hanno voglia di fare bene, anche per la distanza ‘striminzita’ tra le due città. Soltanto 32 km, infatti, dividono le due città di provincia, una di Bari, l’altra di Taranto. Monopoli che vanta due punti in più e una gara in meno dei ragazzi della Valle d’Itria, con un inizio di stagione più decoroso. Tantissime gare in C2, memorabile quella dell’83/84 a campi invertiti, che lanciò il Monopoli verso la promozione in C1 (1-2), ma anche in serie D e in Eccellenza. Primo confronto in C unica, così come la vecchia C1. Un derby dall’attesa importante per entrambe le squadre e le tifoserie.

Fabio Lattuchella

Lecce-Catania, gara dall’odore di passato

Un passato molto recente, per entrambe, in Serie A. Ora il baratro della Lega Pro per entrambe ma con progetti ambiziosi

Tornare a palcoscenici importanti. Questo il motivo principale di Lecce-Catania alla vigilia del match che, qualche anno fa, valeva la salvezza in Serie A. Ora le due squadre provano a risalire dalla Lega Pro dopo la discesa nel baratro. Tre vittorie su tre e ancora una gara da recuperare per gli etnei (che hanno azzerato la penalizzazione di 9 punti), una vittoria e due pareggi il bottino dei salentini. La sfida si preannuncia spettacolare bomber Calil, per i rossazzurri, che si è sbloccato la settimana scorsa all’86’ di Catania-Ischia, mentre i giallorossi dovranno ancora fare a meno del proprio bomber Moscardelli. Catania in Puglia già da giovedì, in ritiro pre gara, arbitra Marco Piccinini di Forlì.

Fabio Lattuchella

Matera-Foggia big-match della Lega Pro

La gara tra i bianco blu di Dionigi e i rossoneri di De Zerbi è già un duro banco di prova per netrambe le squadre. Come sempre, vivo il ricordo di Franco Mancini in questa gara particolare.

Prova del nove per il Foggia di mister De Zerbi. I rossoneri, dopo la vittoria della scorsa settimana sul Melfi, hanno più volte ribadito la volontà di far partire da quella stessa vittoria la propria riscossa in campionato, dopo l’inizio non esaltante. Al “Franco Salerno” di Matera, però, contro i rossoneri ci sarà una squadra che non se la passa meglio, anzi, i lucani sono riusciti a partire anche peggio, con 4 punti in cascina ma con 1 solo gol all’attivo e delle prestazioni alquanto discutibili. Gara importante anche per gli uomini di Dionigi, dunque.  Bene il Foggia nell’amichevole infrasettimanale di mercoledì, in cui Viola ha provato a mettere in seria difficoltà il proprio mister facendosi trovare in forma smagliante (5 reti per lui), proprio in concomitanza con il ritorno a pieno regime di Floriano (che dovrebbe tornare titolare sull’out sinistro dell’attacco). Stesso discorso per Sainz-Maza, che è andato a segno 3 volte. Ma quello era un test, contro l’Under 17 del Foggia, e in campo dovrebbero comunque andarci Sarno, Floriano e Iemmello, in attacco. Le ottime prestazioni di Agnelli e Gerbo sulle mezzali, sei giorni fa, chiudono ogni spazio anche ad un eventuale arretramento dello spagnolo a centrocampo. Floriano a parte, De Zerbi dovrebbe riproporre la formazione vincente della gara col Melfi. Da Matera out Zanchi squalificato, mentre Tomi dovrebbe tornare a disposizione ma forse non dal primo minuto. Il tecnico materano proverà a ripartire dalla verve di Bifulco, il portiere della squadra dei sassi che la scorsa settimana ha salvato i suoi compagni in dieci contro la Casertana (parato anche un rigore), per cercare di sistemare, poi, il reparto avanzato, ancora abbastanza sterile. Questo sarà Matera-Foggia.

E sarà anche la gara, per antonomasia, di Franco Mancini. Il compianto portierone di Zemanlandia è il comune denominatore delle due città, delle due squadre e delle due tifoserie che spesso non perdono occasione per incontrarsi in suo onore . Una curva (Nord a Foggia), una gradinata (a Matera) e un quartiere (il Bottiglione a Matera) dedicati a lui, non per caso. Il primo materano della storia in serie A, lo ha fatto con la maglia del Foggia, ed ha scritto pagine indelebili di quell’epoca e della propria carriera.

Fabio Lattuchella

Le ultime prima di Foggia-Matera

La gara Matera-Foggia, in programma sabato 3 ottobre alle ore 20:45, sarà diretta dal sig. Carlo Amoroso di Paola. Il fischietto calabrese sarà coadiuvato dagli assistenti Andrea Costantini di Pescara e Nello Grieco di Macerata.

MATERA – I lucani saranno senza il proprio calciatore Zanchi, appiedato dal giudice sportivo, mentre De Franco non recupererà prima di una ventina di giorni. Anche lui non sarà del match. Si va verso il recupero dell’ex Giovanni Tomi, che per sabato dovrebbe farcela. Squalificato anche il preparatore atletico La Pera e multa di 500,00 € perché un proprio tesserato rientrando negli spogliatoi al termine della gara danneggiava, in presenza del commissario di campo, la porta dello spogliatoio con un calcio, si legge nella nota emessa dal giudice sportivo.

VACCA – Il calciatore continua gli allenamenti con la squadra, in attesa della risposta del presidente federale che dovrà rilasciare l’ok firmato per cominciare a disputare le prime partite in rossonero. La società ha presentato l’istanza. La Reggiana, intanto, ha concesso il nulla osta al calciatore per allenarsi con i suoi nuovi compagni.

AMICHEVOLE E PARTENZA – Oggi previsto il test in famiglia contro l’Under 17 allenata da Costanzo Palmieri e poi partenza per Gioia del Colle, dove la squadra resterà in ritiro pregara. Gli allenamenti del giovedì e la rifinitura del venerdì saranno svolte al campo di Castellaneta.

FOTO FOGGIA-MELFI – Intanto nella fotogallery sono disponibili le fotografie di Foggia-Melfi realizzate dal nostro fotografo ufficiale, Giovanni Fontana, inviato a bordo campo allo Zaccheria.

Ecco il link della pagina facebook ufficiale perr vedere le foto:

https://www.facebook.com/calciowebdilettanti/media_set?set=a.10205145704784354.1073741836.1296746554&type=3&fref=nf

Fabio Lattuchella