Martina Franca-Lecce 1-1

Termina in parità il derby della quarta giornata del campionato di Lega Pro. Avanti i biancoazzurri, salentini in extremis. 

Pari e patta. Martina e Lecce si dividono la posta in palio nella gara-derby, valida per la quarta giornata del campionato di Lega Pro. Un tempo ciascuno e le due formazioni pugliesi si fermano a vicenda con i salentini che raggiungono quota 5 punti e i martinesi che arrivano a 2.

Gol del vantaggio del Martina Franca, al 28′ con Franchini, che di testa sfrutta al meglio un assist di Viola. Il pareggio salentino arriva nel recupero, con Vecsei che anticipa un avversario e supera Viotti nell’uno contro uno.

TABELLINO
RETI: 28’pt Franchini (M), 45’st Vecsei (L)

MARTINA FRANCA: Viotti, Allegra, Rullo, Cristofari, Migliaccio, Sirignano, Zappacosta, Viola, Cristea (13’st Baclet), Bogliacino (30’st Curcio), Franchini (38’st Schetter). A disp: Simone, De Lucia, Gabrielloni, Basso, Gaetani, Giura, Danese. Allenatore: Incocciati

LECCE: Perucchini, Beduschi (32’st Vecsei), Liviero (42’st Pessina), Freddi, Papini, Camisa, Lepore, De Feudis, Diop, Surraco, Carrozza (15’st Cicerello). A disp: Bleve, Legittimo, Suciu, Gigli, Doumbia, Cosenza. Allenatore: Asta

ARBITRO: Antonio Giua di Pisa (Stefano Cordeschi di Isernia, Domenico Campitelli di Termoli)

Ammoniti: Cristofari, Zappacosta, Schetter (M), Beduschi, De Feudis, Freddi (L).

Espulsi: Papini (L) al 26’st per doppia ammonizione

Fabio Lattuchella

Marcatori Lega Pro: in testa Caccavallo e Scarsella

21 le reti messe a segno nella quarta giornata del girone C di Lega Pro. A secco i due capo cannoniere(entrambi con 3 reti all’attivo) Caccavallo e Scarsella.
In evidenza Cocuzza del Messina e Di Piazza dell’Akragas, autori di una doppietta. Seconda marcatura stagionale per Iemmello del Foggia e Mancino dell’Ischia.
Arriva la prima rete in questo torneo per i vari Calderini, Calil, Ciciretti, Colantoni, Franchini, Gambino, Gurma, Izzillo, Migliorini, Morbidelli, Pelagatti, Pinto, Romano, Russotto e Vecsei.

Classifica marcatori dopo la giornata 4 (prime posizioni)

3. Caccavallo (Paganese) e Scarsella (Catania)
2. Cason (Melfi), Cocuzza (Messina), Di Piazza (Akragas), Iemmello (Foggia), Mancino (Ischia), Morra e Strambelli (Fidelis Andria)

Alessandro Polichetti

Lupa Castelli Romani-Monopoli 2-3

Non bastano i gol di Colantoni e Morbidelli: Lupa sconfitta dal Monopoli

Un ottimo primo tempo non basta agli uomini di Galluzzo: i pugliesi si impongono nella ripresa.

Una sconfitta forse immeritata, quella rimediata contro il Monopoli, maturata dopo un ottimo primo tempo in cui gli uomini di Galluzzo, pur essendo andati sotto di un gol, avevano ampiamente meritato il vantaggio ottenuto grazie all’uno-due firmato da Colantoni e Morbidelli, ma non erano stati sufficientemente cinici e abili a chiudere i conti, nonostante l’evidente superiorità territoriale dimostrata. Nella ripresa, l’espulsione di Petta condanna la Lupa a giocare per 35 minuti in inferiorità numerica, e dà la spinta al Monopoli.

La cronaca
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La Lupa parte bene, e già dopo 8 minuti la prima occasione capita tra i piedi di Scardina, che si libera bene del suo marcatore ma tira debolmente verso la porta. Il Monopoli risponde dieci minuti più tardi con Croce, che riceve palla sul secondo palo ma non inquadra la porta. Poco più tardi, su cross di Colantoni dalla sinistra la palla arriva a Siclari, che guadagna solo un corner. Sugli sviluppi, Volpe ha tra i piedi il pallone del vantaggio ma viene anticipato dal difensore pugliese. Al 22′ la Lupa ha l’illusione del gol ma il colpo di testa vincente di Petta su palla da fermo è vanificato dal fischio dell’arbitro, che vede un fallo in attacco di Scardina. Dall’altra parte, i pugliesi sfiorano il vantaggio con la spettacolare rovesciata di Croce, con il pallone che sorvola la traversa. Al 26′ arriva però il gol degli ospiti: errore in fase difensiva di De Gol che di testa serve involontariamente Gambino. Il numero 11 biancoverde si ritrova tutto solo davanti a Tassi, che in uscita disperata non riesce ad evitare il gol. La risposta della Lupa è nel sinistro di Siclari, che colpisce in pieno Pisseri. La squadra di Galluzzo gioca bene, e poco dopo la mezz’ora Scardina sfiora l’eurogol con un gran tiro al volo, mentre due minuti più tardi è Morbidelli ad avere tra i piedi il pallone del pari: nell’occasione, bravo nell’uscita il portiere ospite. Il gol della Lupa è però nell’aria, ed a siglarlo è il capitano amarantoceleste Colantoni, che al termine di una delle sue ben note discese sulla fascia sinistra scarica il pallone in porta senza lasciare scampo al numero uno pugliese. È il 34′, e cinque minuti più tardi arriva anche il raddoppio, con il primo gol di Alessandro Morbidelli in amarantoceleste: bella azione di Siclari sulla sua fascia di competenza, Pisseri respinge corto il suo sinistro ma trova ben appostato Morbidelli, che non sbaglia e sigla il 2-1. In pieno recupero è ancora Siclari a sfiorare il gol, ma il suo pallonetto termina alto sopra la traversa.

Nella ripresa, il Monopoli ribalta le sorti della gara già dopo dieci minuti: Petta, già ammonito, atterra il nuovo entrato Djuric, in un’azione che sembrava essere viziata da un fuorigioco. Il guardalinee non è di questo parere, e l’arbitro non ha dubbi: secondo cartellino giallo per il difensore amarantoceleste e penalty per il Monopoli. Dal dischetto, Pinto non sbaglia e pareggia i conti al 13′. Due minuti più tardi, ancora Annaloro scatena le ire dei padroni di casa: Luciani ferma con una manata Siclari, impedendone la ripartenza, ma per il direttore di gara il cartellino è solo giallo. In inferiorità numerica la Lupa fa fatica a riorganizzarsi e il Monopoli passa ancora al 34′: sugli sviluppi di un calcio da fermo, Romano sul secondo palo si ritrova il pallone tra i piedi e supera l’incolpevole Tassi per il gol del 3-2. Galluzzo tenta il tutto per tutto mandando in campo Roberti e Montesi, dopo che Lucarini era entrato a rinforzare la linea difensiva, ma il Monopoli amministra il vantaggio forte della superiorità numerica. In pieno recupero è proprio Roberti a sfiorare il pari con una spettacolare girata, ma il risultato non cambia più. La Lupa incassa un’immeritata sconfitta, condizionata dalla difficoltà a chiudere i conti nel primo tempo, concretizzando le tante occasioni create, e dall’espulsione di Petta (la seconda consecutiva per gli amarantocelesti, dopo quella di Rosato contro il Melfi). Da salvare la reazione dopo il gol del vantaggio del Monopoli, con la squadra di Galluzzo capace di imporre il proprio gioco costruendo diverse palle gol e dimostrando ampi margini di miglioramento rispetto alle ultime gare, e l’intesa crescente tra i diversi reparti. Sabato arriva l’ostica trasferta di Andria, che darà alla Lupa un’immediata occasione di riscatto e la possibilità di rialzare subito la testa.

 

LUPA – MONOPOLI 2-3, IL TABELLINO

LUPA: Tassi, Mazzei, Colantoni, De Gol, Petta, Icardi (dal 42′ st Montesi), Morbidelli (dal 21′ Lucarini), Strasser, Scardina (dal 38′ st Roberti), Volpe, Siclari. A DISP: Ceccucci, Carta, Proietti, Crescenzo, Ferrari, Ricamato, Mancini, Mastropietro. ALL. Galluzzo
MONOPOLI: Pisseri, Esposito, Bei, Battaglia, Castaldo (dal 27′ st Ferrara), Pinto, Luciani, Difino (dal 10′ st Djuric), Croce, Romano, Gambino (dal 42′ st Guglielmi). A DISP: Tognoni, Ricucci, Tarantino, Bellante, Canalini, Rosafio, Ghosheh. ALL. Tangorra

ARBITRO: Sig. Annaloro di Collegno

ASSISTENTI: Abagnara di Nocera Inferiore, Notarangelo di Cassino
AMMONITI: Petta, De Gol (L), Castaldo, Luciani, Bei (M)
NOTE: Espulso Petta al 12′ st per doppia ammonizione

MARCATORI: Gambino (M) al 26′ pt, Colantoni (L) al 34′ pt, Morbidelli (L) al 40′ st, Pinto (M) su rig al 12′ st, Romano (M) al 34′ st

Fonte: lupacastelliromani.it

Ciciretti punisce la Fidelis Andria

Una rete in pieno recupero punisce la Fidelis Andria e fa gioire il Benevento.
Un “Degli ulivi” con 3000 spettatori circa fa da cornice a questa gara che vede opporsi i locali della Fidelis Andria e il Benevento. Mister D’Angelo per i padroni di casa, deve fare a meno degli attaccanti Morra e Kristo per problemi muscolari. Aya squalificato e Matera febbricitante. Dall’altro lato Auteri non può contare su Marotta, infortunato e su Gori e Cissè squalificati.
Al 3’ il Benevento si fa subito pericoloso con Mazzeo, il quale da posizione defilata colpisce una clamorosa traversa anche grazie alla deviazione di un difensore di casa.
Al 12’ la Fidelis Andria risponde e crea la sua prima occasione. Strambelli, a conclusione di un contropiede lascia partire un tiro a giro che si spegne sul fondo.
Match piacevole nei primi minuti di gioco. Al minuto 23 per gli ospiti ci prova Di Molfetta ma il suo tiro finisce a lato. Risponde subito la Fidelis che colpisce la traversa al 27’ con Strambelli. Al 34’ ci prova ancora Di Molfetta per il Benevento ma è un nulla di fatto e si va al riposo col risultato ad occhiali. 0 a 0.
d inizio ripresa la Fidelis Andria va vicina al vantaggio: Strambelli crossa la palla al centro per Grandolfo, il quale di testa non inquadra lo specchio della porta. Dopo un buon avvio di secondo tempo, i biancoazzurri calano e ne approfitta il Benevento che colpisce la sua seconda traversa di giornata con Del Pinto di testa al 51’.
La Fidelis trema ma prende coraggio. Nonostante ciò, è la squadra campana a rendersi pericolosa prima con Melara al 68’ e poi con De Falco al 80’. Il neo entrato Bangoura per la Fidelis si fa notare al minuto 86. Il suo tiro da fuori area colpisce il palo e poi ballonzola sulla linea ma non arriva il gol. Il Benevento non sta a guardare e Lucioni va vicino al gol, ma la difesa biancoazzurra salva.
Ma quando tutti si aspettavano lo 0 a 0, ecco che arriva ciò che non t’aspetti. Minuto 94. Il neo entrato Ciciretti si incunea in area, salta i suoi diretti avversari e batte l’estremo difensore andriese Poluzzi. 0 A 1 e non c’è più tempo.
La Fidelis Andria incassa la sua prima sconfitta interna stagionale. Seconda complessiva. Una mazzata nei minuti di recupero, difficile da digerire, soprattutto perché immeritata.
Sabato prossimo alle ore 15 però è il momento di ripartire. Al “Degli ulivi” arriverà la Lupa Castelli Romani.

FIDELIS ANDRIA-BENEVENTO 0-1

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini (85′ Bangoura), Fissore, Bisoli, Stendardo, Onescu (91′ Vittiglio), Piccinni, Grandolfo, Strambelli, Cianci (66′ Capellini). A disp. Cilli, Ferrero, Paterni, Alhassan. All. D’Angelo.

BENEVENTO: Piscitelli, Melara (81′ Ciciretti), Mattera, Padella, Lucioni, Del Pinto, Di Molfetta (73′ Cruciani), De Falco, Campagnacci (81′ Troiani), Mazzeo, Mazzarini. A disp. Calvaruso, Porcaro, Pezzi, Mucciante, Bonifazi, Vitiello, Marano, Bianco. All. Auteri.

ARBITRO: Guccini di Albano Laziale
RETE: al 94’ Ciciretti

Alessandro Polichetti

Blitz della Marcianise a Bisceglie: 0-1

La Progreditur Marcianise sbanca Bisceglie ed il suo blitz è sicuramente il risultato clou della quinta giornata del girone H del campionato di serie D.

Un Bisceglie arrendevole dalla cintola in su, abulico e con poche idee in fase di costruzione e finalizzazione, con una formazione rimaneggiata dal tecnico Claudio De Luca a seguito degli infortuni di Ivone e Balzano.

Non pervenuti nella prima frazione di gioco, il Bisceglie si porta in attacco al decimo minuto, in cui trova lo specchio della porta solo con Diego Oliveira, in un batti e ribatti sventato nel migliore dei modi da Follera.

Decisamente meglio nella ripresa in cui l’ingresso di Hadj Khalil ha donato vivacità al pacchetto avanzato nerazzurro senza tuttavia riuscire a trovare la via del gol con Patierno e Palazzo, le cui conclusioni sono finite da pochi passi sull’esterno della rete creando qualche grattacapo a Zeoli, e con capitan Anaclerio che manca l’aggancio decisivo ad un quarto d’ora dalla fine.

Per il resto è solo Marcianise con un costante possesso palla e le pericolose incursioni sul versante di destra fanno ammattire la cerniera difensiva locale, in particolar modo l’esordiente Rotunno messo in estrema difficoltà dalla premiata ditta Ciano-Baratto.

Spietata e concreta, la formazione giallo verde allenata da Rosario Campana ha tuttavia costruito poche azioni da gol aspettando il minuto 85 per passare in vantaggio allorquando è Barone a fare tap in sul prezioso suggerimento in piena area di Ciano, correggendo il mancato intervento di Sperandeo.

Nel finale i campani hanno pure l’occasione di raddoppiare ma un doppio miracolo di Sansonna salva i propri compagni da un passivo ancor peggiore, azione specchio di una partita decisamente sottotono per il collettivo locale.

Allo scoccare del novantesimo il direttore di gara estrae il rosso diretto per Emilio Volpicelli, reo di aver commesso una scorrettezza ai danni di D’Apolito; con sicurezza salterà la prossima insidiosa trasferta di Pomigliano d’Arco.

La prima sconfitta interna, la seconda stagionale dopo la disfatta di Nardò,  proietta i nerazzurri al di fuori del podio in settima posizione a quota nove punti. Urge una reazione, una sterzata importante per i prossimi due turni. Oltre la gara del quattro ottobre a Pomigliano, il Gustavo Ventura vedrà in scena lo scontro con l’attuale capolista Francavilla in Sinni nella domenica seguente: due decisive sfide che determineranno le reali ambizioni della compagine cara al presidente Beppe Ingrosso.

Bisceglie-Marcianise 0-1

Bisceglie: Sansonna, Rubino, Rotunno, Ngom (dal 75° Fanelli), Di Giorgio, Anaclerio, Lorusso (dal 46° Khalil), Pollidori, Patierno, Oliveira (dal 61° Palazzo), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Ola, Salcone, Corso, De Vivo, Laboragine.
Marcianise: Zeoli, Mangiapia, D’Apolito, Lopetrone (dal 75° Conte), Follera, Lagnena, Ciano, Baratto, Figliolia (dal 67° Sperandeo), D’Anna, Farriciello (dal 53° V. Barone). Allenatore: Rosario Campana. A disposizione: M. Barone, Fossa, Rossetti, Piscitelli, De Bernardo, Leone.
Terna arbitrale: Stampatori di Macerata (Ciancaglini di Vasto, Innaurato di Lanciano).
Reti: 83° V. Barone.
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 1000 Ammoniti: Farriciello, Mangiapia, D’Apolito. Espulso Volpicelli al 90° per gioco scorretto.Calci d’angolo: 4-4.

Bartolomeo Pasquale

Foggia-Melfi 1-0

Il Foggia batte il Melfi 1-0 con una rete di Iemmello nel primo tempo. Troppa sofferenza nella ripresa dove i lucani provano a colpire i rossoneri senza successo. Ecco la cronaca delle azioni salienti del match seguito in diretta scritta dal nostro portale.

Foggia: Narciso, Angelo, Agostinone, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Coletti, Iemmello, Sarno, Viola. All. De Zerbi

Melfi: Santurro, Annoni, Nicolao, Giacomarro, Cason, Di Nunzio, Canotto, Prezioso, Masini, Herrera, Longo. All. Palumbo

4′ Punizione di Sarno dal limite, sulla barriera

8′ Ammonito Coletti

12′ Iemmello crossa al centro ma Viola non riesce a farsi trovare al punto giusto al centro dell’area

17′ tiro alto di Herrera

18′ ammonito Prezioso

20′ ottima azione sulla destra del Foggia, Agnelli manda al cross Angelo. Iemmello non ci arriva

37′ Gol del Foggia. Iemmello lancia sulla destra per Sarno. Agnelli interviene e apre per Angelo. Il cross del brasiliano è perfetto e Iemmello chiude in rete. 1-0 Foggia

Primi minuti della ripresa, ammonito Masini per reazione ad un fallo subito

23′ Floriano dalla distanza, parata del portiere in angolo. Sugli sviluppi del corner colpo di testa fuori.  

Termina la gara con ilFoggia che soffre nel finale ma porta a casa una vittoria importante per cominciare a mettere punti in classifica. 

Fabio Lattuchella

Operato Quinto, intervento ok

Questa mattina nella Casa di Cura Paideia di Roma, il calciatore rossonero Marcello Quinto, accompagnato dal fisioterapista del Foggia Fabio Episcopo, è stato sottoposto ad artroscopia diagnostica al ginocchio sinistro dal Professor Tartarone e dalla sua Equipe. Nel corso dell’esame, riscontrata una lesione al crociato anteriore del ginocchio, si è proceduto alla ricostruzione intera dello stesso. L’intervento è perfettamente riuscito. I tempi di recupero sono quelli classici di un intervento di questo tipo. A Marcello Quinto vanno gli auguri di pronta guarigione di tutto il Foggia Calcio.

FONTE: Ufficio Stampa Foggia Calcio –

Foggia-Melfi a Mei di Pesaro

Sarà Andrea Mei di Pesaro il direttore di gara di Foggia-Melfi in programma sabato prossimo, 26 settembre, alle ore 20:45. Il fischietto marchigiano sarà coadiuvato da Pierluigi Mazzei di Brindisi e da Domenico Palermo di Bari.

Fabio Lattuchella

Foggia in ritiro a Sturno

Il Foggia di mister De Zerbi preparerà la quarta giornata di campionato contro il Melfi in ritiro a Sturno. La decisione è stata presa dalla società all’indomani della partenza stentata dei rossoneri che hanno raccolto 1 punto nelle prime 3 giornate di campionato.

Fabio Lattuchella

Serie D, il Bisceglie regola nel recupero la matricola Serpentara

Per il rotto della cuffia, il Bisceglie calcio nega il primo punticino stagionale alla cenerentola Serpentara, lasciata sul fondo della graduatoria a zero punti in coabitazione col Gallipoli, quest’ultimo con una partita ancora da recuperare.

C’è da ringraziare Diego Oliveira, il nuovo asso brasiliano che ha messo il proprio zampino in entrambe le realizzazioni dei nerazzurri. Ne hanno beneficiato Max Pollidori e Vincenzo Fanelli; il primo al 43° colpisce di testa sugli sviluppi di un corner teso dell’asso carioca, mentre il secondo in pieno recupero devia la traiettoria del pallone a seguito della punizione del nuovo acquisto.

Gol della bandiera laziale di De Iulis, nuovo innesto del Serpentara di mister Fabio Lucidi, che ha regalato il momentaneo pareggio al 56° con un’incornata che non ha lasciato scampo all’estremo difensore Vicino.

Match che ha visto il gruppo di Claudio De Luca in piena crescita, frutto di una tre giorni di duro lavoro in allenamento successivo alla vittoria nel big match di mercoledì contro il Taranto. Dall’altro lato il Serpentara, acerbo ed inesperto, ha fatto poco per impensierire il pacchetto arretrato nerazzurro reagendo solo dopo il gol del provvisorio pari con due occasioni mal sfruttate da Rubino e Lustrissimi.

Con questa vittoria arriva la piazza d’onore per i biscegliesi, a -3 dalla capolista Francavilla in Sinni. Prossimo turno previsto per domenica 27 settembre contro la Marcianise presso il terreno amico del “Gustavo Ventura”.

Serpentara-Bisceglie 1-2
Serpentara: Saccucci, Matarazzo, Galeazzi, De Luca, Scotto di Clemente, Maione, Cervini, Pratiello, Rubino, De Iulis, Lustrissimi. Allenatore: Fabio Lucidi. A disposizione: Gerosi, De Souza, Spaziani, Basilico, Valentino, Brasiello, Taglietti, De Santis.
Bisceglie: Vicino, Corso (dal 62° Rotunno), Ivone, Fanelli, Ola, Anaclerio, Palazzo (dall’88° Khalil), Pollidori, Patierno, Oliveira, Volpicelli (dal 68° Laboragine). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna.
Terna arbitrale: Collu di Cagliari (Vannini, Varrà di Siena).
Reti: 44° Pollidori, 56° De Iulis, 95° Fanelli.
Note: gara disputata a porte chiuse. Ammoniti: Cervini, Matarazzo, Rubino,  Scotto Di Clemente, Ivone, Laboragine, Di Giorgio, Patierno, Rotunno.

Bartolomeo Pasquale

V.Francavilla Calcio, Calabro:” Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi”

Mister Antonio Calabro si ritiene soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi in quel di Taranto: “ A parte i primi 20′ minuti di gioco dove la mia squadra e’ entrata contratta al cospetto di uno stadio e di una formazione avversaria prestigiosa, io ai miei ragazzi non devo rimproverare niente. Nella seconda parte del primo tempo e all’inizio del secondo ho visto una squadra che, se non ci fosse stata l’espulsione di Liberio(espulsione strategica), avrebbe portato a casa i 3 punti“. Nelle valutazioni finali si è data poca importanza a questa espulsione che ha reso il finale più complicato: ” Mi dispiace constatare che nelle telecronache non si è fatto alcun riferimento all’espulsione che ha condizionato fortemente l’incontro. Hanno parlato di gara a senso unico giocata magistralmente dal Taranto, allora perché e come mai il sig.Bongiovanni al termine della gara è entrato nel nostro spogliatoio a fare i complimenti alla mia squadra,dipingendola come una squadra con un’anima e con un grande cuore? Non penso che nello spogliatoio del Taranto abbia detto e confermato le stesse cose“. Un risultato, quello di ieri, che lascia l’amaro in bocca:” Io dico che potevamo vincere perché abbiamo preso goal a 40 secondi dal termine e questo è un dato di fatto.Taranto ci ha dato ieri la possibilità di vivere un sogno e per questo la ringraziamo, ma con questo atteggiamento rischiano di regalare ancora molti sogni agli avversari. Loro sono il Taranto, ma non basta chiamarsi Taranto per vincere le partite“.

Marcatori Lega Pro: in testa c’è Caccavallo

Poche reti nella terza giornata del girone C di Lega Pro. 14 per la precisione.
In evidenza Giuseppe Caccavallo, l’attaccante della Paganese sigla una doppietta e si issa solitario in testa alla classifica marcatori con 3 reti segnate.
Per il resto ci sono stati marcatori alla prima rete stagionale come Croce del Monopoli, Giacomarro del Melfi, Gomez e Ripa della Juve Stabia, Kanoute e Mancino dell’Ischia, Fissore della Fidelis Andria, Lucioni del Benevento, Petta della Lupa Catelli Romani, Razzitti del Catanzaro, Scarsella del Catania, Surraco del Lecce e Tavares del Messina.

Classifica marcatori dopo la giornata 3 (prime posizioni)

3. Caccavallo (Paganese)
2. Cason (Melfi), Morra e Strambelli (Fidelis Andria)

Alessandro Polichetti

Monopoli-Messina 1-1

Esordio per entrambe le squadre nel campionato di Lega Pro. Pari nel finale con il Messina che rimonta i biancoverdi.

Un gol di Croce a sette minuti dal termine aveva illuso i biancoverdi del Monopoli, che già “gustavano” la vittoria all’esordio nel campionato di Lega Pro, ma la rete a tempo scaduto di Tavares ha spezzato il sogno e riportato il Monopoli alla realtà. Dopo 80 minuti di perfetta parità e gli ultimi 10 di emozioni, termina la gara d’esordio per entrambe le squadre. Pari giusto.

Fabio Lattuchella

Ischia-Martina 2-0

L’Ischia batte il Martina e vince la seconda gara in altrettante partite giocate. Male i biancoazzurri.

Un gol per tempo e gli isolani stendono il Martina nella terza giornata del campionato di Lega Pro. Kanoutè al 28esimo e Mancino al 29esimo della ripresa i marcatori di una gara che ha visto i padroni di casa dominare a lungo.

Eppure nei primi minuti di gara Fall e lo stesso Kanoutè erano riusciti a sprecare una serie infinita di occasioni da rete, prima del gol del vantaggio che apriva le danze. Nella ripresa il gol di Mancino è pregevole e chiude l’incontro.

Fabio Lattuchella

Benevento-Foggia 1-0. Rossoneri nuovamente battuti e in crisi

Seconda sconfitta consecutiva fuori casa. Un punto in 3 partite. Se il Catania non avesse le penalizzazioni il team di De Zerbi sarebbe ultimo in classifica. Non era proprio questa la partenza sperata (e sognata) dai tifosi. Foggia in crisi, almeno di risultati

Ancora una prestazione non all’altezza della situazione, il Foggia di De Zerbi esce sconfitto da Benevento aprendo una vera e propria crisi. Almeno di risultati. Visto che comunque il gol a freddo potrebbe aver condizionato i piani della squadra compromettendo tutto. Passa meno di un minuto e Lucioni insacca di testa per l’1-0 complice una grossa disattenzione difensiva e un errore di Narciso. Lo svantaggio non scuote il Foggia che sembra accusare il colpo, anche se resta in partita. Ma il Benevento potrebbe raddoppiare con Cruciani, servito alla grande da Mazzeo (autore anche del cross che è valso la prima rete), che però perde l’attimo davanti a Narciso e nel tentativo di rimediare colpisce la traversa con un pallonetto. Ci provano Angelo per il Foggia e Cissè per gli “stregoni”, senza fortuna, poi ancora il terzino destro rossonero Angelo sgroppa sulla fascia e mette al centro un delizioso cross per Riverola, ma Piscitelli si esalta e allontana il pericolo. Nulla di fatto, Foggia che non è all’altezza della situazione e primo tempo che termina sull’1-0. La ripresa si apre con due cambi. Bocciati Sainz-Maza (che quelle poche volte che ha toccato il pallone ha preferito intestardirsi in evanescenti dribbling piuttosto che giocare per la squadra) e Riverola (che però è fuori ruolo) e dentro Loiacono e Viola. Il difensore va nel suo ruolo, lasciando a Coletti la linea mediana del campo e Viola va al centro dell’attacco, con Iemmello spostato a sinistra. Non cambia nulla, però, con Agnelli e Gigliotti che salvano il Foggia su tentativi di Mazzeo e Melara, poi Iemmello potrebbe pareggiare ma Piscitelli (di piede) è da applausi sul suo tiro basso. Ancora Piscitelli su un tiro centrale di Agnelli, poi Viola dribbla tutti per accasciarsi a terra in area tirando in maniera fiacca, infine il triplice fischio finale manda le squadre negli spogliatoi e il Foggia in crisi. Di risultati sicuro, ma di gioco anche. Se il Catania non avesse i punti di penalizzazione i rossoneri sarebbero ultimi in classifica. Non era proprio questo che sognavano i tifosi, ma neanche De Zerbi.

Fabio Lattuchella

V.Francavilla Calcio, pari e patta allo Iacovone

La Virtus Francavilla Calcio coglie un pareggio importante allo Iacovone contro il Taranto, giocando quasi tutto il secondo tempo in dieci uomini per l’espulsione di Liberio.
Mister Calabro schiera la formazione tipo con Taurino, Vetrugno e Bartoli in difesa, l’ex Ciarcià, Biason e Risolo in mediana, Gallù e Liberio esterni, Montaldi e Masini in attacco.
Parte forte il Taranto con Genchi che al 4′ conclude a rete da posizione defilata, Albertazzi para con i piedi. All’8′, tiro di Biason dal limite, palla centrale. Al 16’Taranto vicino al gol con Russo, il cui diagonale termina di poco fuori. Al 22′ cross millimetrico di Chiavazzo per la testa di Genchi che non riesce a centrare la porta. Al 26’ancora Taranto pericoloso con Russo che sfiora il gol con un diagonale a fil di palo.Allo scadere si affaccia la Virtus dalle parti di Pardo: Montaldi in progressione serve Risolo che solo in area non arriva sul pallone.
Nella ripresa il vantaggio biancazzurro: Masini si invola sulla fascia, mette in mezzo forte e teso ma sulla traiettoria si trova Lecce che nel tentativo di rinviare inganna il portiere ed insacca nella propria porta. Al 7’st tiro di Guardiglio che sfiora l’incrocio dei pali. All’11 viene espulso Liberio per doppia ammonizione, mister Calabro corre ai ripari e sostituisce Masini con De Toma. Il Taranto preme ed al 33’st su cross di Verdone, Genchi di testa non trova di poco la porta. Il forcing tarantino viene premiato al 48’st: Guardiglio in area conclude a botta sicura, Albertazzi riesce ad intuire ma sulla ribattuta si avventa Esposito che con un destro potente e preciso realizza il pareggio. Dopo 4 minuti di recupero il direttore di gara dichiara la fine dell’incontro. Prossimo impegno per la Virtus domenica prossima in casa contro il Potenza.

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Taranto Fc – V.Francavilla Calcio 1 – 1

Reti: 2’st Autorete Lecce (VF), 48’st Esposito (TA)

Taranto Fc: Pardo, Lecce (15’st Voltasio), Pambianchi, Chiavazzo (14’st Esposito), D’Angelo, Verdone, Guardiglio, Marsili, Genchi, Russo, Improta (1’st Alvino). A disp. Perelli, Manganelli, Cimino, Fonzino, Bonanno, Gori. All. Cazzarò.

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, Risolo, Taurino, Gallù, Liberio, Biason (30’st Rescio), Masini (21’st De Toma), Ciarcià, Montaldi. A disp. Iurlo, Camorani, Galdean, Krasniqi, De Stradis, De Giorgi, Villa. All. Calabro.

Arbitro: Eduart Pashuku di Albano Laziale (Vincenzo Montuori di Sapri – Gianpaolo D’arco di Salerno)

Note: Ammoniti: Lecce, Pambianchi (TA), Liberio, Biason, Ciarcià, De Toma (VF) Espulsi: Liberio (VF) A partita conclusa espulso Taurino

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Prima sconfitta per la Fidelis Andria

Prima sconfitta per la Fidelis Andria.
Dopo due vittorie consecutive, cadono i biancoazzurri allo stadio “Marcello Torre”di Pagani. Mister D’Angelo per gli andriesi deve fare a meno del goleador di una settimana fa, Morra.
Inserito in attacco Matera, mentre in difesa c’è spazio per Aya. I locali della Paganese allenati da Gianluca Grassadonia ex difensore della Fidelis, puntano molto sul loro attaccante Caccavallo che a fine partita risulterà decisivo. Inizia la gara e partono subito bene gli ospiti che al 1’ sfiorano la rete del vantaggio con Grandolfo. Al 4’ ci prova Strambelli, botta da fuori con la sfera che si spegne sul fondo.
Al 10’ ancora Strambelli appoggia per Matera che con una sventola dal limite impegna Marruocco. Risponde la Paganese al 16’ con Caccavallo che calcia di prima intenzione, ma il suo tiro finisce alto. La svolta dell’incontro arriva al 21’. Aya atterra Gurma in area di rigore e per il signor Viotti di Tivoli è calcio di rigore.
Sul dischetto va Caccavallo che non perdona e realizza il vantaggio campano. La squadra di D’Angelo accusa il colpo e non riesce a reagire. Al contrario sono i locali a sfiorare il raddoppio con l’altro ex di turno Cunzi e la Fidelis risponde al 42’ con Strambelli, il suo tiro viene deviato da Magri che per poco non beffa Marruocco. Nonostante ciò si va al riposo con la Paganese avanti 1 a 0.
La ripresa si apre con una palla gol della Paganese. Al 50° Cunzi lancia Caccavallo che calcia di prima intenzione, Poluzzi blocca la palla e sventa il pericolo. Al 75° la Fidelis ha una ghiotta occasione per pareggiare i conti con Tartaglia, ma il suo colpo di testa dopo un corner termina di poco a lato.
Al minuto 83 altra ingenuità di Aya che atterra in area Cunzi. Ancora calcio di rigore per la Paganese, espulso per doppia ammonizione Aya e conseguente rigore trasformato ancora da Caccavallo. 2 a 0.
Biancoazzurri in 10 e con poco tempo ancora da giocare. In pieno recupero, sussulto d’orgoglio della Fidelis che segna con Fissore. Ma ormai è troppo tardi. Finisce 2 a 1 per la Paganese e la squadra di D’Angelo deve mordersi le mani.
Una Fidelis apparsa sottotono rispetto alle prime due uscite, due calci di rigore la condannano e lanciano la Paganese in vetta alla classifica del girone C. Sabato prossimo turno interno per gli andriesi, Al “Degli Ulivi” arriverà il Benevento.

PAGANESE-FIDELIS ANDRIA 2-1

PAGANESE: Marruocco, Esposito, Bocchetti, Carcione, Schiavino, Magri, Gurma (51° Fortunato(71’ Martiniello), Guerri, Cicerelli (93° Palmiero), Caccavallo, Cunzi. PANCHINA: Esposito, Palomeque, Sorbo, De Feo, Berardino, Borsellini. All. Grassadonia.

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Aya, Onescu, Piccinni (55°Cianci), Grandolfo, Strambelli (88° Alhassan), Matera (66° Capellini). PANCHINA: Cilli, Vittiglio. Ferrero, Paterni, Bangoura, Di Cosmo. All. D’Angelo

ARBITRO: Viotti di Tivoli
RETI: al 22’ e 83’ Caccavallo su rig. (P), al 94’ Fissore (FA)
NOTE: espulso Aya (FA)

Alessandro Polichetti

Taranto, pareggio in extremis con la Virtus Francavilla

Un gol in “zona Cesarini” regala il pareggio al Taranto nell’importantissimo scontro e derby contro la Virtus Francavilla, in una partita dominata per buona parte dai rossoblu, con 17 tiri a 4. I tiri in porta però sono rari, e nel primo tempo ci sono molte occasioni, ma poche impensieriscono i portieri delle due compagini.

La svolta arriva nel secondo tempo: al 48′, infatti, il difensore tarantino Ivan Lecce, butta sfortunatamente la palla nella sua porta e la Virtus Francavilla passa in vantaggio. Il Taranto, però, reagisce e al 66′ Genchi raccoglie il pallone ribattuto dal portiere avversario e deve solo appoggiarlo in rete. Il bomber rossoblu lo fa, ma il fischio dell’arbitro e la bandierina alzata dal guardialinee interrompono la gioia dei circa 3000 sostenitori casalinghi, a fronte dei 600 ospiti. Continuano ad attaccare i padroni di casa, che non riescono a trovare la via del gol.

Fin quando, al 93′ la squadra ionica ottiene un calcio d’angolo. Sul pallone ci arriva Guardiglio, e scaraventa la palla verso la porta, che però viene chiusa da uno straordinario Albertazzi che compie un miracolo. Ma pochi secondi dopo, la sfera viene rimessa in mezzo e al volo, di controbalzo, Gennaro Esposito trova il gol del pareggio. Finale incandescente con una rissa sfiorata, ma il risultato finale è 1-1.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Lega Pro: Dalle 14:30 alle 19:30 tutti in campo

Spezzatino diverso rispetto allo scorso anno. Ristrette nel giro di poche ore, nel girone C, tutte le gare in programma.

Sarà il Martina Franca alle 14:30 ad aprire i giochi del campionato di Lega Pro, nel Girone C. Ad Ischia i ragazzi della Valle d’Itria cercheranno di centrare la prima vittoria stagionale.  Successivamente sarà la volta del Lecce contro la Casertana, ad oggi in testa insieme alla Fidelis Andria, che invece proverà a mantenere la testa della classifica a Pagani. Foggia in campo a Benevento con l’unico obiettivo della vittoria per cominciare a rincorrere la vetta, mentre scenderanno in campo per la prima volta nella stagione Catania, Monopoli e Messina, che si sfideranno al “Veneziani”. Ecco tutte le gare in programma.

14:30 Ischia Martina F.
15:00 Lecce Casertana
15:00 Matera Catania
15:00 Monopoli Messina
16:00 Cosenza Akragas
17:00 Catanzaro Juve Stabia
17:30 Benevento Foggia
17:30 Melfi Lupa C.R.
17:30 Paganese Fidelis A.

Fabio Lattuchella

Foggia, De Zerbi: “L’infortunio di Quinto mi fa male fisicamente”

Floriano è out, Quinto si opera la prossima settimana. L’infermeria del Foggia calcio non sorride, almeno per la sfida con il Benevento  (quinto si opera la prossima settimana, ma Floriano dovrebbe rientrare). “Quando tu insegui un campionato come questo, per tanti anni nelle categorie inferiori e ti ritrovi con un infortunio del genere è doloroso. Fa male anche a me fisicamente, anche perché Quinto per me è importante non solo in campo. Quando sono arrivato lui è Cristian (Agnelli) mi hanno seguito sin da subito e mi hanno aiutato anche con gli altri. Per la gara di domani io andrò a Benevento per fare la partita, come sempre”.

Fabio Lattuchella

Bisceglie Calcio: “maretta” tarantina in vista di Serpentara

Una lieve tempesta dopo il sereno, tornato a splendere a seguito della vittoria di misura nell’infrasettimanale contro il Taranto, scuote il Bisceglie calcio in questo weekend: secondo quanto trapelato dai media jonici la mattina seguente al terzo turno di campionato, il sodalizio di mister Cazzarò avrebbe presentato reclamo contro lo schieramento irregolare di un giocatore biscegliese. Ciò è stato altresì confermato nel pomeriggio del 17 settembre da una stringata nota della società rossoblu.

Il calciatore in questione sarebbe Ngom, nella scorsa stagione in forza al Football Sesto 2012, compagine di Seconda categoria della provincia di Milano. A seguito di un primo controllo effettuato si escluderebbe qualsiasi provvedimento pendente nei confronti del calciatore, ma la situazione sarà senza dubbio più chiara nei prossimi giorni mediante un approfondimento delle doglianze da parte della compagine tarantina.

Nel frattempo la comitiva di mister Claudio De Luca è pronta per raggiungere, domenica pomeriggio, la cenerentola del campionato: si tratta del Serepentara, squadra amministrata dalle città romane di Bellegra e Olevano (quasi 10 mila abitanti totali), la prossima avversaria che tanta simpatia sta facendo ultimamente a tutti gli addetti ai lavori ed agli sportivi.

Allenata da mister Fabio Lucidi (per lui un passato in serie B nelle fila di Acireale ed Ancona alla metà degli anni ’90, ndr), il team romano è ancora vergine di punti in campionato, a conferma del duro impatto che il Serpentara ha subito con la quarta divisione nazionale, essenzialmente proibitiva ed impegnativa.

Negli ultimi giorni i biancorossi hanno perfezionato due colpi in entrata con gli innesti del difensore Alfredo Capuano, classe ’96 cresciuto nel vivaio del Catania e l’attaccante 22enne Andrea De Iulis, che rafforzerà il reparto offensivo ad oggi scarno con il solo Valentino a fare da rappresentante nel ruolo (autore finora dell’unico gol in Serie D della squadra, ndr). Lustrissimi, Cervini e Rocchi gli altri nomi più del team romano il quale disputa i propri incontri sul campo ciociaro di Artena.

Una formazione inesperta ma che tanto male potrebbe fare al gruppo caro al presidente Beppe Ingrosso, motivata a raccogliere i primi punti in serie D. Spetterà al collettivo biscegliese cercare di bloccare le intenzioni dei laziali proseguendo il magico momento con i sei punti raccolti contro le blasonate Taranto e Potenza, colorando col numero uno la casella “vittorie in trasferta” di questo campionato.

Bartolomeo Pasquale

Foggia per vincere a Benevento

Un solo risultato a disposizione per i rossoneri di mister De Zerbi. “Andiamo li per vincere – afferma il tecnico rossonero in una intervista telefonica per Teledauna – come d’altronde ho sempre fatto in tutta la mia permanenza come allenatore a Foggia. Non gioco mai per altri risultati”. Le idee del tecnico sono chiare, come sempre, anche se l’inizio di stagione inaspettato (1 punto in 2 partite) preoccupa e non poco. Tifosi in primis, che temono una ulteriore debacle in terra beneventana. Ma De Zerbi va per la sua strada e cerca di “sorprendere” il Benevento con qualche variante: “Se avessi un muro davanti a me – afferma – e continuassi ad andare dritto a sbatterci contro, sarei un folle. Io nono sono quel tipo di allenatore. Se ho un’idea che non va dopo qualche tentativo, cerco altre soluzioni. Non è il riferimento a Coletti difensore, ma ad un’idea di gioco che possa uscire fuori dai classici schemi e concedere al Foggia una novità per la gara contro un avversario ostico, arrivato in un momento particolare della stagione.

Fatto confermato anche dai 3 allenamenti a porte chiuse di questo pregara (giovedì, ieri e oggi) “deciso per non concedere informazioni agli avversari. Sto provando – conclude il tecnico bresciano – qualche soluzione nuova, quindi è bene che non conceda vantaggi al Benevento”.

Fabio Lattuchella