Martina: Arriva il deferimento

C’è anche il Martina Franca tra le squadre deferite dal Procuratore Federale, a seguito delle segnalazione da parte della CO.VI.SOC. Oltre ai martinesi deferimenti anche per Ischia, Paganese e Lupa Castelli Romani, per il girone meridionale.

Fabio Lattuchella

Sarno: “Siamo tornati grandi, ora la vittoria”

Ancora qualche ora prima di Benevento-Foggia, con i rossoneri che arrivano alla terza giornata di campionato con il deficit di Marcello Quinto, che si aggiunge alla certa assenza di Floriano. Il mediano ha una cartella clinica ancora tutta da stabilire. Unica cosa certa è il trauma distorsivo al ginocchio sinistro con interessamento del legamento crociato anteriore. Modalità di recupero ancora tutte da verificare, molto dipenderà da un eventuale (o meno) intervento chirurgico. Floriano, invece, nella giornata di mercoledì è ritornato a correre, ma non sarà della partita. Probabile un suo (parziale) recupero contro il Melfi.

E proprio per la gara contro il Melfi, la Lega Pro ha stabilito l’orario e la data della gara. Si giocherà in notturna, sabato 26 settembre, con inizio alle ore 20:30.

Intanto Sarno in conferenza stampa, ieri pomeriggio, ha delineato la via per tornare al successo, “in realtà – afferma l’esterno offensivo di De Zerbi – siamo tornati grandi. Per prestazione, grinta e determinazione. L’assist di domenica? Si in effetti è stato un bell’assist, ma ora bisogna farne altri e vincere la partita (di Benevento ndr)”.   

Oggi seduta singola pomeridiana, poi domani rifinitura e lista dei convocati per la trasferta di Benevento. Dall’altra sponda gli stregoni hanno annunciato una rifinitura a porte chiuse per non permettere agli addetti ai lavori di visionare l’ultimo allenamento giallorosso.

Capitolo Sportube: La piattaforma webtv che trasmette l’intero campionato in diretta streaming, partita dopo partita, ha scelto le 10 parate e le 10 reti più belle del turno scorso. A rendere il pareggio casalingo contro il Catanzaro ancora più amaro la presenza di Pietro Iemmello nella speciale classifica con un pregevole secondo posto nel gol che aveva regalato il vantaggio ai rossoneri, ma anche una doppia presenza del portiere avversario, Scuffia, al nono posto sul diagonale sinistro di Agostinone dal limite dell’area e, soprattutto, al terzo posto sul colpo di testa di Viola a recupero inoltrato. Dettaglio, quest’ultimo, che rende ancora più importante il gesto tecnico dell’estremo difensore calabrese.

Le parate e i gol sono visibili sul sito ufficiale sportube.tv e sulla pagina facebook della piattaforma.

Fabio Lattuchella

 

Il Taranto si inchina al Bisceglie, ma quanta fatica per i nerazzurri

Il Bisceglie riprende confidenza con la vittoria e regala ai propri tifosi tre punti che fanno dimenticare l’inatteso stop di Nardò. Assetto rivoluzionato da mister Claudio De Luca, con un 4-4-2 che vede schierati dal primo minuto i due nuovi innesti, il diciannovenne esterno difensivo Andrea Ivone ed il talentuoso fantasista Diego Oliveira, sul rettangolo di gioco con la maglia numero 10.

Dopo il primo soporifero quarto d’ora, condizionato da un clima eccezionalmente torrido, la partita prende la propria piega con l’espulsione del portiere ospite Pizzaleo, reo di aver atterrato Cosimo Patierno al di fuori dell’area di rigore su chiara occasione da gol. Dal limite arriva la punizione magistrale di Emilio Volpicelli che si insacca alle spalle del subentrato Pardo. Terzo gol in tre partite per l’esterno offensivo partenopeo.

Nonostante l’uomo in meno ed un 3-4-3 ormai trasformato dal “rosso”, il gruppo di mister Michele Cazzarò non si arrende e cerca una paio di volte senza successo la conclusione a rete, confermando di essere un team attrezzato per disputare un campionato da favorita. Al minuto 37 è sui piedi di Oliveira e Patierno la possibile palla del raddoppio: il brasiliano inventa un tiro angolato da pochi metri respinto dal baluardo rossoblu; il numero nove bitontino cerca il tap in ma trova ancora la pronta risposta del portiere.

Nel finale del primo tempo Palazzo si rende pericoloso con un destro al volo, sparato alle stelle ma è in pieno recupero la gemma di Cosimo Patierno che fa trattenere il fiato al pubblico accorso presso lo stadio “Gustavo Ventura”: un palla schizzata al volo dai quaranta metri, approfittando di Pardo fuori posizione, che si infrange sul montante.

Nella ripresa al primo vero sussulto, al 56° minuto, il Bisceglie raddoppia: errato disimpegno di Chiavazzo ben intercettato dal giovane Ngom, lesto a filtrare la palla per Patierno il quale supera agevolmente il portiere ed insacca a porta completamente sguarnita. Un giro di lancette e Volpicelli sfiora il secondo sigillo personale non trovando l’aggancio al prezioso suggerimento di Palazzo dalla destra. Al 61° rete annullata a Cosimo Patierno, pescato dall’assistente arbitrale in fuorigioco sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina.

Si risveglia il Taranto che preme fermamente alla ricerca disperata del gol che potrebbe dare la svolta alla partita e lo trova al 69° con un’incornata di Guardiglio, che tradisce Vicino ed accorcia le distanze. Galvanizzata dal gol la formazione jonica prosegue l’assalto al fortino nerazzurro, leggermente in affanno ma mai domo negli ultimi venti minuti di gara: a seguire girandola di cambi con Laboragine che rimpiazza l’osannato Volpicelli, Voltasio in luogo di Lecce ed il nuovo acquisto rossoblu Gennaro Esposito che rileva Chiavazzo.

Nel finale di gara la compagine di Cazzarò tenta il tutto per tutto attraverso ripartenze e cross dagli esterni, trovando un Vicino abile nelle prese aeree ed una difesa che spazza con sicurezza. Il tarantino Genchi reclama al minuto 84 un penalty a seguito di un presunto contatto con Daniel Ola ed in pieno recupero lo stesso centravanti, ex Bisceglie nella stagione 2012/2013, fallisce una ghiotta occasione spedendo sopra la traversa il proprio colpo di testa.

E’ l’ultimo tentativo per un Taranto che si inchina in casa di un Bisceglie double face, spietato ma che dovrà ancora risolvere qualche limite in vista delle prossime gare della corrente stagione. Domenica 20 settembre il Bisceglie sarà impegnato in terra laziale contro il fanalino di coda Serpentara BellegraOlevano, sconfitto in giornata a Fondi.

Bisceglie-Taranto 2-1

Bisceglie: Vicino, Ivone, Corso, Ngom, Ola, Di Giorgio, Palazzo, Pollidori (dal 65° Balzano), Patierno, Oliveira, Volpicelli (dal 77° Laboragine). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Rubino, Touré, Fanelli, De Vivo, Khalil.
Taranto: Pizzaelo, Lecce (dal 62° Voltasio), Pambianchi, Chiavazzo (69° Esposito), D’Angelo, Verdone, Guardiglio, Marsili, Genchi, Alvino, Russo (dal 12° Pardo). Allenatore: Michele Cazzarò. A disposizione: Ibojo, Cimino, Bonanno, Carbone, Fonzino, Gori.
Terna arbitrale: Cudini di Fermo (Giarratano di Campobasso, Di Giacinto di Teramo).
Reti: 14° Volpicelli, 56° Patierno, 69° Guardiglio.
Note: spettatori 100. Ammoniti: Marsili, Oliveira, Ola, Patierno, Lecce. Espulso Pizzaleo al 12° per fallo fuori dall’area di rigore. Calci d’angolo: 3-5.

Bartolomeo Pasquale

V. Francavilla Calcio, Montaldi stende il Nardò

Una rete di Montaldi al 18’st regala alla Virtus la terza vittoria consecutiva in campionato. Sotto un sole cocente ed un caldo torrenziale, gli uomini di Calabro giocano una grande partita, non soffrendo mai le sortite neretine. Il tecnico leccese schiera Albertazzi tra i pali, linea difensiva con Bartoli, Vetrugno e il ritorno del capitano Taurino, Galdean in cabina di regia,al posto dello squalificato Ciarcià, con Biason e Risolo, Gallù e Liberio esterni, in avanti la coppia albiceleste Masini e Montaldi.
Al 1′ Biason lancia magistralmente Masini che in corsa di destro scarica un bolide sul quale Chironi si avventa in tuffo e manda in angolo. Al 10′ cross tagliato di Gallù dalla sinistra che attraversa tutta l’area ma non trova nessuno pronto per il tap-in decisivo. Al 30′ ancora Masini di destro all’interno dell’area, un ottimo Chironi gli sbarra la strada. Al 31′ si fa vedere il Nardò dalle parti di Albertazzi con Lattanzio il cui sinistro a botta sicura viene ribattuto dalla difesa biancazzurra. Al 36′ Biason cerca l’eurogol con un missile terra-aria dal limite che si spegne sul fondo. Al 44′ tentativo velleitario di Lanzillotta dai 30 metri, Albertazzi para facilmente.
Nella ripresa al 12′ Montaldi sul settore di sinistra si libera di due uomini, conclude col destro ma Chironi blocca. Al 18′ il vantaggio biancazzurro: Biason entra in area, serve all’indietro l’accorrente Montaldi che di destro a botta sicura insacca. Esplode il Giovanni Paolo II per la terza rete in campionato del puntero argentino. Al 20’st il Nardò resta in dieci uomini per l’espulsione di Mancarella che commette un fallo di reazione su Liberio. Al 28’st la Virtus va vicina al raddoppio con il colpo di testa di Vetrugno su assist di Biason, ma un Chironi in giornata di grazia spegne ogni velleità. Al 34′ cross al bacio di Risolo per la testa di Masini che non riesce ad incrociare. Al 42’st ci prova lo stesso Risolo senza però successo. Al 43′ ancora Chironi chiude la saracinesca sul tentativo di Bartoli in area. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Domenica prossima la Virtus sarà impegnata nella difficile trasferta allo Iacovone contro il Taranto.
***
V.FRANCAVILLA C.. – NARDO’ 1-0
Reti: 18’st Montaldi

V.FRANCAVILLA C.: Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, Risolo, Taurino, Gallù, Liberio (26’st Krasniqi), Biason, Masini, Galdean (21’st Rescio), Montaldi (40’st De Toma). A disp: Iurlo, Camorani, Ancora, Fersini, De Giorgi, Villa. All. Calabro

NARDO’: Chironi, Cassano, Mancarella, Vicedomini, Martinez, Allegrini, Palmisano, Lanzillotta, Malcore (26’st Ricciardo), Prinari (23’st Balistreri), Lattanzio (33’st Corvino). A disp: Liaci, Strumbo, Facecchia, Gigante, Montinaro, Presicce. All. Ragno

Arbitro: Giacomo Vimercati di Cosenza ( Gaetano Sciammarella di Paola – Roberto Terenzio di Cosenza)
Note: Ammoniti: Biason, Galdean, Masini (VF), Allegrini, Chironi, Ricciardo (NA) Espulsi: Mancarella (NA)

 

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Il Bisceglie mette KO il Taranto: 2-1 al Ventura

Si tratta di un brutto KO quello subito dal Taranto al Ventura di Bisceglie. Infatti, la squadra rossoblu ha perso 2-1 contro i nerazzurri guidati da Claudio De Luca. Vittoria importante, invece, per il Bisceglie, che raggiunge in classifica proprio il Taranto, con 6 punti in 3 partite.

Le due compagini hanno giocato una partita abbastanza equilibrata, sbloccata subito da un episodio importante: al 12′ Patierno si invola verso l’area di rigore rossoblu e viene steso dal portiere del Taranto, Pierluca Pizzaleo, classe ’97. Lo juniores tarantino viene espulso e al suo posto entra Pardo. Il fallo, per fortuna dei rossoblu, viene effettuato al limite dell’area. “Fortuna”. E’ questa la parola che il Taranto cancella dal suo vocabolario quando Volpicelli batte la punizione e insacca la palla in rete alle spalle di Pardo, siglando il gol dell’1-0 per il Bisceglie.

Il Taranto, però, reagisce, e al 18′ c’è Genchi al limite dell’area piccola, quella del portiere, che spara il pallone alto sopra la traversa. Il primo tempo viene poi combattuto a suon di contrasti e falli. I giocatori del Bisceglie, Ngom e Patierno, sfiorano il gol in due occasioni, ma non riescono a realizzare. Al 47′, un brivido percorre il corpo dei tifosi casalinghi e ospiti: Patierno fa tremare la traversa della porta custodita da Pardo, con un gran tiro da centrocampo.

Nel secondo tempo, al 56′ Patierno ottiene la gioia del gol, che arriva dopo aver superato Pardo, in un uno contro uno. Il Taranto reagisce anche questa volta, e riesce a trovare la rete che riapre la partita grazie ad un colpo di testa di Guardiglio sugli sviluppi di un corner. I rossoblu sfiorano anche il pareggio quando mancano 20 secondi alla
fine del match, con una testata di Gennaro Esposito con il pallone che termina di poco alto sopra la traversa.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Bisceglie, contro il Taranto un rinforzo in più

Smaltita la batosta di Nardò, il Bisceglie Calcio ha subito ripreso confidenza con il terreno di gioco al fine di affrontare al meglio l’impegnativo turno infrasettimanale che la vedrà opposta alla capolista Taranto, una delle candidate alla vittoria finale del girone H di serie D, con fischio di inizio alle ore 15:00.

Il giovane collettivo nerazzurro di mister Claudio De Luca si è allenato già lunedì pomeriggio e proseguirà nella giornata di martedì con altre due sedute. Mentre nella mattinata di martedì è stato annunciato al pubblico l’ingaggio del giovane Alberto Ivone, diciannovenne di Castellaneta il quale ha trascorso la passata stagione nelle fila del Brindisi, raccogliendo 16 presenze.

Sono più di trecento i posti messi a disposizione dalla società nel plesso sportivo “Gustavo Ventura” a favore dei supporters tarantini.  I supporters rossoblù, contrariamente rispetto a quanto temuto non è stata vietata la trasferta biscegliese, potranno acquistare i tagliandi presso le rivendite Bookingshow del capoluogo ionico al costo di 10 euro.

La gara sarà diretta dall’arbitro Cristian Cudini della sezione di Fermo, coadiuvato dagli assistenti Gaspare Giarrattano di Campobasso e Giuseppe Di Giacinto di Teramo.

Bartolomeo Pasquale

Taranto, Cazzarò: “Previsto turnover”

Alla vigilia di Bisceglie-Taranto, ha parlato, durante la conferenza stampa di rito, il tecnico tarantino Michele Cazzarò, che ha spiegato le sue intenzioni per questa trasferta poco semplice: “Ci sarà un turnover, ma non cambierò molto rispetto alla formazione schierata contro il Fondi. Il reparto interessato è l’attacco: dato che Improta non può giocare tutte le partite, giocherà Alvino. Il Taranto è condannato a vincere, e noi siamo pronti e consapevoli. Le partite che giochiamo sono tutte finali”.

Cazzarò critica anche le scelte della Lega: “Non si può giocare tre partite in una settimana ad inizio campionato, le squadre non sono formate da trenta giocatori”.

Infine l’allenatore tarantino parla dei punti forti del Bisceglie: “Temo la loro aggressività e la loro esperienza, ma io penso solo al Taranto”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Benevento-Foggia a Di Martino di Teramo

Sono stati designati i direttori di gara della terza giornata del campionato di Lega Pro. Il sig. Di Martino della sezione di RTeramo dirigerà Benevento-Foggia, in programma domenica prossima alle ore 17:30. Sarà coadiuvato da Claudio Pellegrini di Roma e Daniele Stazi di Ciampino.

Fabio Lattuchella

Fotocronaca di Foggia – Catanzaro

La fotocronaca della gara svoltasi allo Zaccheria tra Foggia e Catanzaro, match pareggiato dai rossoneri. Le foto sono state realizzate da Giovanni Fontana in esclusiva per calcioWEBdilettanti.it. Consentita la diffusione delle stesse senza modificarle in dimensione o ritagli.

Il giovane Bisceglie fallisce la prima prova di maturità: 2-0 per il Nardò

Il Bisceglie Calcio non si ripete e nell’arco di dieci minuti, tra il 56° ed il 66° di gioco cade sotto i colpi di un Nardò efficace e cinico.

I nerazzurri di mister Claudio De Luca, dopo l’ottima figura mostrata alla prima di campionato contro il Potenza, non hanno tuttavia sfigurato, commettendo solo due piccole ingenuità che hanno condotto i tori granata a vincere col più classico dei risultati.

Il collettivo ospite ha giocato un buon primo tempo tenendo testa alla formazione guidata in panchina dall’ex tecnico Nicola Ragno, sfiorando il vantaggio al 37° con Volpicelli che, su assist di Patierno, ha costretto Chironi a un difficile intervento per salvare il risultato.

Nella ripresa la prima rete di Palmisano che ha bruciato la retroguardia biscegliese, a seguito di una ripartenza per l’occasione sciupata da Patierno qualche secondo prima. Dopo dieci minuti ci ha pensato l’ex di turno Riccardo Lattanzio a chiudere i conti con la sua decisiva zampata.

Laboragine e compagni sanno che nonostante i tre punti persi avranno subito l’opportunità di riscattarsi mostrando nel big match infrasettimanale contro il Taranto tutto il valore ed il tasso tecnico rammostrato all’esordio. Fischio di inizio alle ore 15:00 di mercoledì 16 settembre.

Nardò-Bisceglie 2-0
Nardò: Chironi, Cassano, Mancarella, Vicedomini, Martinez, Allegrini, Corvino, Lanzillotta (dall’87° Ricciardo), Malcore (dal 74° Presicce), Montinaro (dal 63° Prinari), Palmisano. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Liaci, Balistrieri, Strumbo, Gigante, Facecchia, Caporale.
Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Ngom, Ola, Di Giorgio, Palazzo (dal 67° Khalil), Balzano (dall’86° De Vivo), Patierno, Pollidori (dal 53° Laboragine), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Fanelli, Touré, Aprile, Loconte, Conversano.
Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto (Bruni di Brindisi, Laudato di Taranto).
Reti: 56° Palmisano, 66° Lattanzio.
Note: spettatori 2000, un centinaio dei quali provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Lanzillotta, Ola, Cassano, Presicce, Prinari. Angoli: 3-4.

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Lega Pro: in evidenza Morra con una doppietta

11 le reti realizzate nei 6 incontri della seconda giornata disputata ieri nel girone C di Lega Pro.
In evidenza Claudio Morra della Fidelis Andria. Doppietta di pregevole fattura per lui nella gara interna vinta dai suoi contro il Matera. A segno anche il suo compagno di squadra Strambelli che realizza il suo secondo gol personale in questo torneo.
Prima rete in stagione per Capodaglio della Casertana, Cicerelli della Paganaese, De Falco del Benevento, Icardi della Lupa Castelli Romani, Iemmello del Foggia, Migliaccio del Martina Franca, Papini del Lecce e Ricci del Catanzaro.

Alessandro Polichetti

Foggia-Catanzaro 1-1

FOGGIA: Narciso, Angelo, Agostinone, Gerbo, Coletti, Gigliotti, Riverola (81′ Loiacono), Quinto (35′ Agnelli), Iemmello, Sarno, Sainz-Maza (63′ Viola). A disposizione: Micale, Bencivenga, De Giosa, Agnelli, Di Chiara, D’Allocco, Lodesani, Bollino, Tarolli. All. De Zerbi

CATANZARO: Scuffia, Priola, Squillace, Selvatico (59′ Taddei), Orchi, Ricci, Bernardi (59′ Agodirin), Agnello, Razziti, Mancuso (75′ Maita), Foresta. A disposizione: Grandi, Sirigu, Caselli, Giampà, Calvarese, Ingretolli. All.D’Urso

Marcatori: 53′ Iemmello (F), 83′ Ricci (C).

Ammoniti: Agnelli (F), Agnello, Bernardi, Selvatico (C).

Angoli: 8-4

Spettatori: 7554 (di cui 2495 abbonati) per un incasso totale di € 60526.

I commenti dei protagonisti a fine partita:

De Zerbi: “Il rammarico per non aver portato a casa i tre punti c’è, è normale, ma da quando sono a Foggia, probabilmente, questa è stata la miglior partita per gioco e per organizzazione durante tutta la settimana di preparazione. Per attenzione, aggressività, voglia di vincere, non ho nulla da rimproverare ai miei, ma brucia da morire il risultato finale”.

D’Urso (all. Catanzaro): “Abbiamo fatto quello che dovevamo. Il Foggia è una squadra che fa del palleggio la sua arma migliore, per cui dovevamo partire da una posizione più arretrata per concedergli pochi spazi avanti. Poi sotto di un gol ho inserito due uomini importanti a cui avevo concesso minuti di riposo perchè ancora fuori condizione e abbiamo trovato la quadratura del cerchio”.

Iemmello: “Il gol è stato bello, ma anche la prestazione della squadra. Fino al loro gol siamo stati perfetti. La determinazione e la rabbiosa risposta a Pagani c’è stata. Ora dobbiamo ripartire da questa prestazione”.

Agnelli: “Abbiamo rifiatato dieci minuti e ci siamo ritrovati con un pareggio. Noi abbiamo giocato una grande gara e siamo rammaricati che, nell’unica occasione avversaria, sia arrivato il pareggio. Sicuramente analizzeremo i nostri errori, ma fino a quel punto stavamo gestendo bene una gara dominata”.

A breve anche una fotogallery completa del match, realizzata da Giovanni Fontana.

Fabio Lattuchella

 

Foggia bello, parzialmente, e addormentato. Catanzaro ringrazia

Pari 1-1 all’esordio casalingo stagionale. Al gol di Iemmello risponde Ricci  per il pareggio definitivo. Buona risposta del pubblico con 7500 spettatori.  

Il Foggia non riesce a regalare la prima emozione della stagione ai propri tifosi. Davanti a 7500 spettatori circa la squadra di De Zerbi incappa in una giornata particolarmente storta, soprattutto dal punto di vista della precisione. Nonostante la soddisfazione del tecnico (a fine partita sosterrà che quella contro il Catanzaro, probabilmente, è stata la miglior partita da quando allena il Foggia), c’è l’impressione che qualcosa non sia andato per il verso giusto. Partiamo dal principio. Gara subito rognosa per il Foggia che, però, mantiene il possesso del gioco sin da subito. Il Catanzaro si chiude in difesa (scelta tecnica spiegata dal mister D’Urso in conferenza stampa) e non concede nulla ai rossoneri. Ma al 4’ una deviazione di Iemmello su tiro errato di Riverola potrebbe rivelarsi decisiva, risponde bene Scuffia. Gara che si trascina fino al termine della prima frazione di gioco senza chiare occasioni da rete, anche se Gigliotti in pieno recupero illude lo Zaccheria con un colpo di testa che si spegne di poco al lato.

La ripresa è diversa, almeno all’inizio. Il Foggia copmincia a “pigiare” sull’acceleratore e inizia ad esaltare i riflessi di Scuffia, portiere del Catanzaro. Agostinone sceglie il destro, non il suo piede naturale, ma il guardiapali calabrese arriva all’angolino basso mettendo in angolo. Sullo stesso tiro dalla bandierina uno schema “cestistico” manda Iemmello al tiro, con salvataggio della difesa ospite sulla linea. Al 53’ il gol del vantaggio rossonero. Sarno prova a fare tutto da solo ma non riesce a trovare il tempo giusto per calciare in porta, poi alla fine inventa l’assist prezioso, in mezzo a 4 uomini, per Iemmello che si fionda sulla palla filtrante e con un pregevole “colpo sotto” batte Scuffia. Il bomber va sotto la sud ma non festeggia per via della sua carta d’identita. Nativo di Catanzaro è tifosissimo della squadra della sua città, anche se l’ha punita per la seconda volta in due stagioni consecutive. Dopo il gol, sugli spalti, c’è il sentore che il Foggia possa prendere il largo, ma la risposta in campo è deludente. Agnelli e compagni si “siedono” sul vantaggio, D’Urso azzecca due cambi con gli ingressi di un applauditissimo Agodirin e Taddei e il Catanzaro arriva al pareggio con un colpo di testa di Ricci all’83’. Nel finale Iemmello, spostato a sinistra con l’ingresso di Viola, prova a colpire dalla distanza ma i pugni di Scuffia evitano il peggio per i calabresi, anche successivamente su Agnelli, sempre dalla distanza e al 94’ su Viola che, su cross di Sarno, colpisce di testa sotto la traversa, trovando ancora la risposta attenta di Scuffia. Termina 1-1 con la consapevolezza di aver rialzato la testa dopo la batosta di Pagani, ma l’altrettanta certezza di aver gettato alle ortiche una gara quasi vinta.

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla Calcio, Masini “mata” il San Severo

Seconda vittoria consecutiva per la Virtus Francavilla Calcio, la prima in trasferta. La squadra di mister Calabro batte un ostico San Severo giocando una buonissima partita. Il tecnico leccese schiera Albertazzi tra i pali, linea difensiva con De Toma, Vetrugno e Bartoli, Ciarcià in cabina di regia con Biason e Risolo, Gallù e Liberio esterni,in avanti il duo argentino Masini e Montaldi. All’8’pericoloso il San Severo con Rossi il cui tiro si spegne sul fondo. All’11’ Montaldi tutto solo in area non riesce a finalizzare per il salvataggio in extremis di un difensore giallogranata. Al 23′ Albertazzi compie un miracolo sul tiro a botta sicura di Milani in area di rigore. Allo scadere De Toma non trova il tap in decisivo su un disimpegno errato dell’estremo difensore ospite.
Nella ripresa, pronti via e vantaggio Virtus: Bartoli da destra, mette in mezzo un pallone per Masini che con un poderoso colpo di testa insacca alle spalle di Di Michele. Al 3’st ancora Masini sfiora il raddoppio sempre di testa, colpendo questa volta la base alta della traversa. Al 22’st l’arbitro espelle Ciarcià per un fallo su un giocatore foggiano.La Virtus in dieci uomini resiste bene ed anzi sfiora il raddoppio con Rescio, subentrato a Masini, il cui tiro di destro fa la barba al palo. Al 48’st Evacuo di testa sfiora il pareggio. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Appuntamento a Mercoledì prossimo in casa contro il Nardò.

***

San Severo-V.Francavilla Calcio 0-1

Reti: 1’st Masini

San Severo: Di Michele, Di Fiore, Mustone, Grieco, Favilla, Capone, Menicozzo (39’pt Florio), Tricarico, Favetta, Rossi (28’st Evacuo), Milani (28’st Morsillo). A disp. Mennella, Cipolletta, Favilla, Rolli, Mastrangelo, De Bellis. All. De Felice.

Virtus Francavilla Calcio : Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, Risolo (43’st Krasniqi), De Toma, Gallù, Liberio, Biason, Masini (25’st Rescio), Montaldi. A disp. Iurlo, Taurino, Galdean, Camorani, Ancora, De Giorgi, Villa. All. Calabro.

Arbitro: Valerio Maranesi di Ciampino (Sebastiano Affronti di Ostia Lido – Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1)

Note: Ammoniti: Grieco (SS), Albertazzi, De Toma, Liberio, Biason, Ciarcià (VF) Espulsi: Ciarcià (VF)

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Una super Fidelis travolge il Matera

Super Fidelis Andria! I biancoazzurri travolgono il Matera con un perentorio 3 a 0 e trovano il secondo successo consecutivo in campionato.
Mister D’Angelo per i locali, conferma la vittoriosa formazione di Lecce. Spazio dunque alla coppia d’attacco composta da Grandolfo e Morra con Strambelli ad agire da trequartista. Dall’altra parte c’è l’ex calciatore dell’Andria, Davide Dionigi e sulla fascia agisce Carretta altro ex di turno.
Pronti via e la Fidelis spinge subito sull’acceleratore. Strambelli ci prova col sinistro al minuto 2, la palla finisce a lato. Al 4’ sono gli ospiti a provarci. Carretta mette i brividi ai suoi ex tifosi, ma il suo destro in diagonale finisce fuori. La Fidelis spinge e al 23’ trova il vantaggio. Bisoli imbecca Morra in area, il n. 11 andriese stoppa e poi si gira bene infilando il portiere ospite Russo con un sinistro vincente. Gran gol da parte dell’attaccante biancoazzurro ed è 1 a 0.
Passano soltanto 5 minuti ed ecco servito il raddoppio. Minuto 28: contropiede veloce e Piccinni serve intelligentemente Morra la quale controlla la palla, si avvicina all’area avversaria e lascia partire un destro fulminante che trafigge Russo. 2 a 0 Fidelis, doppietta per Morra e Matera tramortito. L’undici lucano in difficoltà, non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Poluzzi e così si va al riposo con gli andriesi in doppio vantaggio.
La ripresa delle ostilità vede provarci subito il Matera. Al 49’Armellino serve Regolanti che solo in area non ne approfitta e spara la palla addosso a Poluzzi. La Fidelis però non sta a guardare e al 58’ è Grandolfo a impensierire Russo, nulla di fatto però. Al minuto 65’ è Piccinni per i locali a provarci con un bel destro al volo, la palla finisce di poco a lato.
Al minuto 69, mister D’Angelo decide di sostituire l’eroe di giornata Morra che esce tra gli applausi scroscianti dei tifosi andriesi, al suo posto entra Matera. Gli ospiti non si arrendono e al 72’ il neo entrato Letizia grazie alla sua velocità, semina panico nella difesa locale. Arrivato al tiro però, il n. 18 spara fuori col destro.
Ma è il minuto 76 a chiudere definitivamente il match. Punizione per la Fidelis, e Strambelli scaglia una vera e propria “sassata” contro il Matera. Il tiro del fantasista barese è precisissimo e si insacca all’incrocio. 3 a 0 e tutti a casa.
La Fidelis Andria quindi fa bis di vittorie e ancora un tris di reti. Una vittoria convincente quella dei biancoazzurri. Una vittoria che fa sognare i tifosi e che certamente aiuta per il prosieguo del campionato. 6 punti in classifica e domenica ci sarà la trasferta di Pagani contro la Paganese, Decisamente bocciato il Matera di Dionigi. Ma c’è tempo per migliorare.

FIDELIS ANDRIA-MATERA 3-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Stendardo, Onescu (88’ Capellini), Piccinni, Grandolfo, Strambelli (82’ Cianci), Morra (69’ Matera). A disp. Cilli, Aya, Ferrero, Paterni, Alhassan, Bangoura, Kristo, Vittiglio. All. L. D’Angelo

MATERA: Russo, Scognamiglio, Di Lorenzo, De Rose, Zaffagnini, Tomi (64’ Zanchi), Carretta, Armellino, Regolanti, Gammone (56’ Letizia), Meola (73’ Rolando). A disp. Bifulco, Piccinni, D’Angelo, D’Agostino, Kurtisi, Pagliarini, Dammacco, Biscarini. All. D. Dionigi

ARBITRO: Vesprini di Macerata

RETI: AL 23’ e 28’ Morra, al 76’ Strambelli

Alessandro Polichetti

San Severo – Virtus Francavilla 0-1, cronaca e tabellino

La prima in casa si chiude con una sconfitta per l’U.s.d. San Severo. I giallogranata cedono tra le mura amiche del “Ricciardelli” alla Virtus Francavilla, che si impone per 1-0 grazie alla rete di Masini.

Mister De Felice deve fare a meno di Natino infortunato, lanciando dall’inizio Di Fiore, e confermando il tandem d’attacco MilaniFavetta. Dopo diversi minuti di studio, è la Virtus a rendersi pericolosa per prima, Montaldi all’11′ calcia dall’interno dell’area, il suo tiro è respinto in corner dalla difesa. Il San Severo si vede dalle parti di Albertazzi dopo 24′, allorquando Milani in scivolata tenta una conclusione difficile, che viene rimpallata dalla difesa ospite. Il match si accende, i biancocelesti vanno vicini al gol per due volte: al 33′ un cross dalla destra è smanacciato da Di Michele, la sfera termina a Risolo, il cui tiro a botta sicura è stoppato da un difensore. Azione fotocopia al 38′, corner dalla sinistra, l’estremo difensore giallogranata riesce ad intervenire, il pallone resta lì, De Toma viene murato sulla linea da Milani difensore aggiunto. Al 46′ Favetta parte in contropiede, conclude di destro in diagonale, il pallone sfila di un soffio a lato del palo.

Inizia la ripresa, e la Virtus colpisce a freddo i padroni di casa: minuto 46, Bartoli crossa dalla destra, Masini devia con la testa e batte Di Michele, mandando il pallone nell’angolino lontano. Il San Severo tenta una reazione, ma non riesce a sfondare l’ottima difesa brindisina; al 68′ gli ospiti rimangono in inferiorità numerica, Ciarcià commette fallo e rimedia la seconda ammonizione. Sulla punizione seguente, schema ben eseguito e palla a Rossi, il cui mancino dal limite termina alto di poco. All’86′ botta e risposta tra le due compagini, prima Gallù colpisce da lontano su punizione, ma il tiro si spegne sul fondo; poi Favetta riesce a concludere dall’interno dell’area, mandando il pallone sopra la traversa. Ultima occasione per i giallogranata un istante prima del fischio finale: al 92′ Mustone si libera sulla sinistra e fa partire il traversone, sul quale si avventa Florio che di testa trova la deviazione, la sfera termina ancora una volta alta di un soffio. Dopo 5′ di recupero arriva il triplice fischio, la Virtus sbanca il “Ricciardelli”.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Di Michele; Grieco, Capone, F. Favilla; Mustone, Rossi (dal 74’ Evacuo), Tricarico, Menicozzo (dal 39’ Florio), Di Fiore; Favetta, Milani (dal 74’ Morsillo). A disp.: Mennella, Cipolletta, D. Favilla, Rolli, Mastrangelo, De Bellis. All.: De Felice.

VIRTUS FRANCAVILLA: (3-5-2) Albertazzi; Bartoli, De Toma, Vetrugno; Liberio, Biason, Ciarcià, Risolo (dall’89’ Krasniqi), Gallù; Masini (dal 71’ Rescio), Montaldi. A disp.: Iurlo, Taurino, Galdean, Camorani, Ancora, De Giorgi, Villa. All.: Calabro.

Arbitro: sig. Maranesi di Ciampino.
Assistenti: Affronti di Ostia Lido e Daisuke di Roma 1.
MARCATORE:  46’ s.t. Masini (V).
AMMONITI: Grieco (S); Albertazzi, De Toma, Liberio (V). – ANGOLI: 5-2 per la Virtus. – RECUPERI: 2’ p.t.; 5’ s.t..
NOTE: Espulso Ciarcià (V) al 68’ per doppia ammonizione.

Salvatore Fratello

Amichevoli, Lecce-Otranto 2-0

Test infrasettimanale per i salentini di Asta. A segno Doumbia e Cicerelli.

Un gol a tempo e il Lecce regola nel test infrasettimanale l’Otranto. Dopo la sconfitta nell’esordio del campionato di Lega Pro i salentini saranno chiamati alla riscossa domenica prossima contro la Juve Stabia a Castellammare. A segno Doumbia nel primo tempo e Cicerelli nella ripresa per il 2-0 finale.

Oggi seduta di allenamento a Martignano nel pomeriggio.

Fabio Lattuchella

Amichevoli, Foggia: 6 reti alla Berretti

Il Foggia rifila 6 reti nell’amichevole infrasettimanale in famiglia, alla Berretti allenata da Sergio Di Corcia. A segno Viola, con una doppietta e reti singole di Iemmello, Riverola, Maza e Bollino. Non hanno preso parte alla gara Sicurella e Floriano.

Fabio Lattuchella

Serie D: Nardò-Bisceglie posticipata alle ore 17:00

E’ il posticipo della seconda giornata del campionato di serie D girone H quello fra Nardò e Bisceglie che incroceranno i loro tacchetti, presso l’impianto salentino intitolato a Giovanni Paolo II°, domenica 13 settembre alle ore 17:00.

Dunque per la seconda volta in questa stagione la comitiva di mister Claudio De Luca disputerà la propria gara di campionato conoscendo già i risultati di eventuali rivali o inseguitrici in classifica; un motivo in più affinché si possa ripetere la prestazione casalinga mostrata contro il Potenza all’esordio.

L’ultimo precedente in terra leccese fra i granata, ora allenati dall’ex Nicola Ragno, e i biscegliesi ha visto la divisione della posta in palio con il risultato di 1-1. Disputatasi in data 29 settembre 2013, alla rete del “toro” Prinari rispose Visconti in pieno recupero salvando con il proprio penalty i biscegliesi, all’epoca condotti in panchina da Francesco Bitetto.

Fra gli squalificati non vi sono provvedimenti da segnalare per Bisceglie e Nardò mentre il potentino Campanella, espulso nel finale di gara contro i nerazzurri, salterà la sfida di domenica fra i rossoblu di Agovino ed il Manfredonia.

Bartolomeo Pasquale

 

Monopoli, Pisseri tra i pali

Il portiere Matteo Pisseri ha raggiunto l’accordo con la società del Monopoli e vestirà la maglia biancoverde. Pisseri, 23 anni, aveva cominciato la stagione con la Ternana in serie B. Per lui esperienze passate in Lega Pro con Catanzaro, Gubbio e Juve Stabia nelle ultime tre stagioni.

Il nuovo calciatore biancoverde oggi sarà  a disposizione di mister Tangorra.

Fabio Lattuchella

Martina Franca: Il nuovo DS è l’ex Foggia, Piero Ingravallo

Il Martina si regala un nuovo DS e altri giocatori per completare la rosa a disposizione del tecnico Incocciati. Arrivano Ingravallo in società e Franchini e Marchetti in rosa.

Mercato in movimento per il Martina Franca del presidente Massimiliano Lippolis. Il numero 1 della società della Vallle d’Itria comunica due nuove acquisizioni di calciatori e quella del nuovo Direttore Sportivo.  Così vanno a rinforzare la rosa il difensore Domenico Marchetti e il centrocampista Raffaele Franchini. 

Domenico Marchetti nato a Corato nel 1990, è un difensore che ha collezionato oltre 210 presenze in Lega Pro, e nella scorsa stagione ha vestito la maglia della Torres con la quale ha disputato 37 gare ufficiali realizzando due reti.

Raffaele Franchini, invece, è un centrocampista offensivo classe ’84, che il tecnico Incocciati conosce molto bene per aver militato nella Cisco Roma proprio  nella stagione 2009/2010, vincendo il campionato nel raggruppamento C.

Franchini classe ’84 è al suo dodicesimo anno di professionismo, oltre 290 presenze e 50 reti all’attivo, di cui ben 20, realizzate nelle due stagioni alla Cisco Roma, proprio con Giuseppe Incocciati.

Franchini e Marchetti hanno raggiunto i compagni per disputare la loro prima seduta di allenamento nell’impianto di Grottaglie.

Lo stesso Presidente Lippolis ha poi ufficializzato anche, l’ingresso  del nuovo Direttore Sportivo che, completa l’organigramma tecnico del Martina Franca. Si tratta di Piero Ingravallo, già al Foggia Calcio due anni fa.

Foggia-Catanzaro alle 17:30, nuovi esami per Floriano, torna Mounard?

Anticipata la gara per esigenze societarie. L’obiettivo era evitare la concomitanza con il derby di Milano. Oggi nuovi esami per Floriano.

Alla fine è stato accolto il desiderio del Foggia Calcio di evitare la concomitanza con il derby di Milano. Per l’esordio stagionale del Foggia, in Via Gioberti, proprio non avevano digerito l’opportunità di vedere la ‘prima’ dei rossoneri tra le mura amiche nello stesso momento in cui, su ben altri schermi e in ben altri palcoscenici, andava in scena il derby di Milano. Così richiesta di anticipo effettuata ed accordata dalla Lega. Si giocherà alle ore 17:30.

Intanto oggi si sapranno novità riguardo la situazione di Floriano. Esame artroscopico per il calciatore, sotto le cure del professor Mariani a Villa Stuart e tempi di recupero ancora da definire. La notizia del possibile ritorno di Mounard divide la piazza.

Fabio Lattuchella

Arbitri Lega Pro, Foggia-Catanzaro a Massimi di Termoli.

Sarà Luca Massimi della sezione di Termoli il direttore di gara designato per Foggia-Catanzaro. La gara, in programma domenica prossima alle ore 20:30, è valida per la seconda giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

In fischietto molisano è all’esordio in Lega Pro, ma ha già arbitrato il Foggia nell’unico anno di Serie D, il 20/10/2012 a Sant’Antonio Abate. La gara terminò 0-0.

Sarà coadiuvato dai signori Oliviero e Della Vecchia.

Fidelis Andria-Matera, invece, sarà diretta da Enzo Vesprini di Macerata (Annunziata e Scarica), mentre due tivolesi alle altre squadre regionali. Livio Marinelli arbitrerà Juve Stabia-Lecce (Grossi e Sechi) e Armando Ranaldi è stato selezionato per Martina-Paganese (Pepe e Vingo).

Fabio Lattuchella

 

Martina, rescinde Petrachi

Il portiere rescinde il contratto dopo un colloquio con il presidente. “A lui auguro le migliori fortune” si legge nella nota ufficiale.

La società Martina Franca e il portiere Davide Petrachi dividono le loro strade rescindendo il contratto consensualmente. Il portiere, appreso dal colloquio con il presidente Lippolis che non era intenzione della società confermarlo, ha deciso di rescindere il proprio contratto. 

Abbiamo convenuto con il calciatore- ha affermato il Presidente Lippolis nella nota ufficiale apparsa sul sito della società – nell’interesse reciproco, di interrompere il rapporto professionale instaurato, proprio per consentire allo stesso Petrachi di poter giocare con maggior continuità, esigenza questa, che lo stesso calciatore mi aveva manifestato. Per questo motivo e di comune accordo abbiamo preferito entrambi, intraprendere questo percorso. Auguro all’uomo e al calciatore Petrachi le migliori fortune umane e professionali, che mi auguro il calcio possa offrirgli nel prossimo futuro.“

Fabio Lattuchella

Monopoli, ancora un rinvio

Rinviata anche la seconda giornata per le squadre ripescate. Esordio il 16 al “Veneziani”.

Stilate date e orari della seconda giornata del campionato di Lega Pro. Ancora un rinvio per le 3 squadre ripescate all’ultimo momento, quindi non si giocherà la gara Akragas-Monopoli. L’esordio dei biancoverdi sarà, quindi, il 16 settembre nel recupero della prima giornata quando, al “Veneziani” giocheranno i padroni di casa e il Catania.

Fabio Lattuchella