Monopoli, Colombo: “Rientra Nocciolini. Vogliamo fare la partita”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha presentato così il derby con la Fidelis Andria: “Il bollettino medico prevede un rientro, quello di Nocciolini, nei convocati per Andria. Tutto il resto rimane invariato, le assenze sono quelle delle partite precedenti. Dal punto di vista psicologico la squadra sta bene, nonostante gli ultimi risultati non siano stati quelli che avremmo voluto, pensato e avremmo meritato sul campo. Dal punto di vista fisico la condizione è buona, anche se molti giocatori hanno bisogno di riposo, essendo sempre scesi in campo. Ben venga questa sosta, ci permetterà di recuperare gli infortunati e di recuperare fisicamente e mentalmente chi ha giocato con più continuità in questi primi cinque mesi”. 

“L’Andria è una squadra che ama giocare. Non so che difficoltà abbia, ma se guardo la rosa credo sia di buon valore nei singoli. Poi, per quanto riguarda la dinamica della partita, dobbiamo essere pronti a tutto. L’obiettivo è quello di fare la partita. Se saremo bravi a gestire il pallone creeremo più presupposti per far male agli avversari, al contempo dobbiamo essere in grado di tirar fuori le caratteristiche dei nostri singoli anche nelle ripartenze. Bisogna utilizzare le armi giuste al momento giusto”. 

Fonte:TuttoC.com

Scocca l’ora del derby: al Poli arriva il Bisceglie

Era il primo novembre 2009 quando il Poli si è vestito a festa per l’ultimo derby contro il Bisceglie. Si impose la Molfetta Calcio che, al ritorno, sbancò anche il Ventura di Bisceglie, sempre di misura, con un pirotecnico 2-3. Era il massimo campionato regionale, l’Eccellenza Pugliese.

Dodici anni dopo si ritrovano le due compagini, in serie D. La Molfetta Calcio ci arriva dopo un anno da autentica mina vagante del girone H dopo una sensazionale promozione; i neroazzurri stellati sono retrocessi dalla Lega Pro al termine di una serie di playout vibrante contro la Paganese.

La prima sfida tra le prime squadre delle due città limitrofi risale al 1929: l’U.S. Molfetta affrontò l’U.S. Bisceglie nel campionato di II Divisione Sud, girone C e si imposero 2-1. Da allora, nelle 32 sfide in casa dei biancorossi, le prime squadre molfettesi si sono imposte 19 volte contro le 3 vittorie dei biscegliesi e le 10 gare terminate in parità (dati forniti da Benny Fornari).

Quattro le lunghezze che separano Molfetta Calcio e Bisceglie in classifica: gli uomini di Bartoli sono undicesimi in classifica con 20 punti e mirano alla zona sinistra della classifica; i neroazzurri stellati vantano 16 punti, sono quartultimi e lottano nelle sabbie mobili del raggruppamento H. Nell’ultimo tour de force, capitan Pozzebon e compagni hanno espugnato Casarano prima di raccogliere due pareggi a reti bianche contro Altamura e Gravina. Bisceglie invece ha strappato solo un pari al Ventura contro il San Giorgio, prima di cedere contro Sorrento e Fasano.

Fischio d’inizio fissato per le ore 15. Arbitreranno l’incontro la signora Deborah Bianchi di Prato, coadiuvata dagli assistenti Lucio Salvatore Mascali di Paola e Giovanni Celestino di Reggio Calabria. Prima del match, i due presidenti Ennio Cormio e Vincenzo Racanati si scambieranno cordialità e qualche cimelio della propria squadra: si ritorna a giocare un derby con i tifosi ed è proprio il tifo verace che non deve mancare, quello fatto di cori, colori e sano campanilismo. Ai due presidenti lo start del match tanto atteso, una partita che punta ad essere una festa dello sport sano.

Thiago Motta: “Il Lecce ci è stato superiore, mi sento al sicuro e aspetto risposte già contro l’Empoli”

Un gol per tempo. Lo Spezia non è piaciuto e incassa fischi.

Lo Spezia non riesce a sfruttare il fattore campo e perde in casa con il Lecce lasciando ai salentini la possibilità di andarsi a giocare gli ottavi di finale di Coppa Italia. Una sconfitta assorbibile, considerando che i liguri hanno altre priorità ma comunque un ko che induce a qualche riflessione Thiago Motta.

FISCHI –  Un gol per tempo. Lo Spezia non è piaciuto per approccio e gestione della gara. Una partita consegnata e mai ripresa davvero in mano. Il Lecce ha gestito e messo in cassaforte un match senza troppe sofferenze. Inevitabili i fischi. “Una partita iniziata bene ma il Lecce ci è stato superiore e questo ci deve fare capire la nostra realtà. Dobbiamo crescere, migliorare il nostro livello, mi aspetto risposte già contro l’Empoli anche se i toscani vanno al doppio di noi. Voglio vedere uno spirito battagliero, è alla base del nostro sport. Senza spirito non si gioca a calcio”.

SCONFITTA – Sarà anche indolore, ma è comunque una eliminazione che dà molto fastidio, perché arrivata in casa e contro una squadra di categoria inferiore. In campo non si è vista tutta questa differenza. E non è un bel segnale, specialmente per le seconde linee. La squadra è apparsa spenta sia dal punto di vista fisico che psicologico. Prima della sosta Empoli e Napoli. Il rischio è altissimo. “Dobbiamo affrontare l’Empoli e il Napoli esattamente come L’Empoli e il Napoli devono affrontare noi e poi altre partite difficili. Il calendario è uguale per tutti. Come tutte le squadre, anche noi dobbiamo giocare con tutti, però preferisco che si guardi al futuro di volta in volta. Dunque,  pensiamo partita per partita. Prima l’Empoli, poi il Napoli”. Ciclo difficile, panchina in bilico. “Se mi sento al sicuro? Prossima domanda, ma se la domanda è questa allora dico che sento assolutamente la fiducia di chi mi circonda. E credo che possiamo uscire da questa situazione insieme”.

La Gazzetta dello Sport

Monopoli, Piccinni: “Andria pezzo importante della mia vita, sarà speciale”


Marco Piccinni, centrocampista del Monopoli, ha presentato in conferenza stampa la sfida da ex contro la Fidelis Andria: “Sono due splendide tifoserie: il mio sogno è il modello che c’è oltreoceano. Prima il derby e poi tutti insieme a bere al pub. Sarebbe come unire due posti bellissimi della nostra Puglia. Siamo ancora lontani da questo modello però davanti ci sono due tifoserie mature e intelligenti. La partita vale tre punti ma la realtà è che torno in una città dove sono arrivato ragazzino e sono andato via padre di due figlie. Andria è un pezzo importante della storia della mia vita, così come Monopoli dove sto crescendo le mie figlie in grandissima serenità. È un derby della mia storia umana“, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie verso il derby del “Poli”, domattina rifinitura al “Di Liddo”

Grinta, impegno e determinazione scandiscono la preparazione del Bisceglie in vista dell’atteso derby di domenica al “Poli” di Molfetta (ore 15.00), con l’incrocio tra le prime realtà calcistiche delle due città limitrofe che torna a 12 anni dall’ultimo precedente, in Eccellenza.

Stamani il gruppo a disposizione di mister Rufini si è allenato al “Di Liddo” e sempre sul sintetico dell’impianto di Via Cavour effettuerà domani la rifinitura.

In occasione della sfida con i biancorossi gli unici assenti saranno Coletti, appiedato per un turno dal giudice sportivo, e La Piana, a cui la società ha concesso un permesso speciale per la recentissima nascita della primogenita. Torna invece regolarmente a disposizione il centrocampista Di Prisco che ha scontato la giornata di squalifica.

GdS – Coppa Italia, Sorpresa a La Spezia: il Lecce passa 2-0 e affronterà la Roma

Listkowski e Calabresi stendono Thiago Motta, contestato: pugliesi agli ottavi contro i giallorossi

Il Lecce resta l’unica squadra di Serie B in corsa: Baroni si guadagna gli ottavi affondando uno Spezia sempre più in confusione. I gol di Listkowski e Calabresi decidono il match, il Lecce si merita la Roma negli ottavi. Non finisce bene per lo Spezia: i tifosi contestano durante la partita e alla fine assediano i cancelli verso gli spogliatoi in cerca di un confronto con la squadra.

L’avvio

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Thiago Motta deve pensare alla partita di campionato con l’Empoli, da non sbagliare, e risparmia qualche energia – Maggiore nemmeno convocato -, finendo per schierare un 3-5-2 dal centrocampo leggerino ma con Agudelo che dà almeno qualche segno di vita. Anche Baroni è concentrato sul campionato e si presenta in veste meno temibile: dei 21 gol complessivi del suo tridente titolare, ci sono solo i 9 di Strefezza in panchina. Lo Spezia onora inizialmente il proprio status e cerca la partenza forte, con due calci d’angolo nel primo quarto d’ora: sul secondo, Strelec sbuca di testa in area ma il portiere leccese – di maglia e di nascita – Bleve respinge d’istinto. Poco dopo, al 15’, Sher prova dalla distanza e Bleve controlla in due tempi, poi al 19’ il portiere giallorosso non ha problemi a controllare un sinistro senza forza di Agudelo dal limite dell’area. Nel frattempo, il Lecce-2 ritrova i meccanismi di squadra. Le ali – Listkowski e Rodriguez – stringono e lasciano spazio alle discese dei terzini, soprattutto di Barreca a sinistra. Un suo cross al 27’ trova la spaccata di Rodriguez e Zoet pareggia la paratona di Bleve. Ma il Lecce è più padrone del campo, nello Spezia Sher sparisce e il centrale di centrocampo Kiwior è tagliato fuori. Così gli ospiti stappano il risultato al 43’ su splendida azione: Olivieri esce dai blocchi difensivi e chiude l’uno-due largo con Barreca che disegna perfettamente per la testa di Listkowski (sovrastato il 2003 Bertola, all’esordio in prima squadra). Lo Spezia si ritrova sotto e prova a risalire subito, ma il sinistro di Strelec è deviato sopra la traversa da Bjorkengren.

La ripresa

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Thiago Motta ricomincia nella ripresa con Bourabia al posto di Kiwior e Antiste per Erlic, quindi un difensore in meno e un attaccante in più per un teorico 4-3-3. Antiste però si mette sulle tracce di Barreca e in fase di non possesso lo Spezia resta 3-5-2, quindi fa fatica a comporre la prima linea a tre. E Bourabia non aiuta la prima costruzione. Anzi. Un gol annullato a Olivieri per fuorigioco al 7’ annuncia la capitolazione. Al 10’ lo Spezia sbaglia in uscita, il Lecca va in aggiramento, Rodriguez prende il fondo e crossa per il puntuale appuntamento con il sinistro al volo di Calabresi, uno dei cinque giallorossi in area avversaria. 2-0 Lecce. Meritatissimo, perché la squadra di Baroni aggredisce, pressa, tiene la linea difensiva alta. Allo Spezia non va neanche bene, perché il colpo di testa di Strelec – il meno peggio dei suoi – su cross di Ferrer al 19’ sbatte sul palo esterno. Thiago Motta prova ad alimentare il momento positivo con la corsa di Reca, il fisico di Nguiamba e l’agilità di Colley ma raccoglie pochissimo. Reca va in gol al 38’ ma da posizione di fuorigioco. Il Lecce invece punge ancora in contropiede, ma sembra quasi non voler affondare troppo. I giovani che inserisce Baroni – Gallo, Felici, Gendrey, Burnete oltre al più “maturo” Gargiulo – alzano di nuovo l’intensità e tengono lontano lo Spezia fino alla fine.

La Gazzetta dello Sport

CdS – Spezia-Lecce 0-2, Baroni affronterà la Roma negli ottavi di finale

LA SPEZIA – Sarà il Lecce ad affrontare la Roma negli ottavi di finale di Coppa Italia, in programma a gennaio (data esatta ancora da stabilire): i salentini di Marco Baroni, terzi in Serie B, si impongono meritatamente per 2-0 in trasferta sullo Spezia di Thiago Motta, contestato a fine gara. Al Picco il match è deciso da un gol per tempo, il primo firmato dal polacco Listkowski e il secondo dal difensore Calabresi.

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Listkowski e Calabresi: il Lecce agli ottavi contro la Roma, Spezia ko

Spezia-Lecce, la cronaca

Nello Spezia mister Motta dà fiducia in attacco a Nzola, escluso dalla gara di lunedì scorso contro la Roma per essere arrivato in ritardo a una riunione tecnica. Erlic e Strelec sono gli unici superstiti dell’undici schierato all’Olimpico: nei tre della difesa c’è il 18enne Bertola. Baroni schiera un Lecce ampiamente rinnovato: non ci sono Tuia, Coda, Di Mariano e Pisacane, il tridente offensivo è formato da Listkowski, Olivieri e Pablo Rodriguez. Inizialmente lo Spezia fa valere la differenza di categoria: il portiere salentino Bleve, capitano dei suoi, è bravissimo sulle conclusioni di Strelec e Sher. La gara però gira al 26′, quando Listkowski, da pochi passi, constringe Zoet alla parata prodigiosa. Il polacco del Lecce mette poi la firma sul primo gol della gara, al 43′, di testa, su cross da sinistra di Barreca.

Calabresi chiude i giochi nella ripresa

Nella ripresa lo Spezia continua a faticare nel contenere le scorribande del Lecce, che dà sempre la sensazione di poter far male ai padroni di casa. Al 51′ Olivieri va a segno, ma l’arbitro Marini di Roma annulla per fuorigioco. Poi, al 55′, il Lecce raddoppia davvero con l’ex romanista Calabresi, che batte Zoet con un sinistro al volo su assist di Pablo Rodriguez. I padroni di casa provano a reagire, ma non trovano il gol: al 64′ Strelec colpisce il palo mentre all’82’ la rete del nuovo entrato Reca è annullata per fuorigioco. Il Lecce vince 2-0, guadagnandosi il pass per gli ottavi di finale di gennaio contro la Roma. Lo Spezia esce dal campo tra i fischi di contestazione del pubblico del Picco.

Il Corriere dello Sport

Listokowski e Calabresi stendono lo Spezia: ora la Roma di Mourinho.

Serata da sogno per il Lecce di Marco Baroni che al “Picco” di La Spezia elimina i padroni di casa vincendo per 2-0 grazie alle reti messe a segno da Listkowski al 43′ minuto del primo tempo e da Calabresi al 55′ minuto della ripresa.
Con questa vittoria il Lecce accede al prossimo turno di Coppa Italia dove incontrerà la Roma di Josè Mourinho all’ Olimpico a metà gennaio.
Una partita in cui la differenza di categoria non si è vista per niente tra le due squadre con il Lecce che ha sempre tenuto il pallino del gioco, mentre per lo Spezia di Thiago Motta un’ eliminazione inaspettata che ha scaturito la contestazione dei propri tifosi.
Un meritato regalo di Natale che la squadra ha fatto a se stessa e a tutti i tifosi che oltre a poter essere orgogliosi di sfidare la squadra capitolina nel prossimo turno, possono anche permettersi di sognare anche perchè i sogni aiutano a vivere meglio e chissà che non possano anche diventare realtà.

Danilo Sandalo

Coppa Italia, Spezia-Lecce: le formazioni ufficiali

Le formazioni ufficiali di Spezia-Lecce in programma alle ore 18:00 e valevole per i sedicesimi di finale.
La vincente affronterà nel prossimo turno la Roma di Josè Mourinho.

SPEZIA (3-5-2): Zoet; Bertola, Hristov, Erlic; Ferrer, Sher, Kiwior, Agudelo, Bastoni; Nzola, Strelec. Allenatore: Thiago Motta

LECCE (3-4-3): Bleve; Calabresi, Dermaku, Barreca; Blin, Bjoerkengren, Helgason, Meccariello; Pablo Rodriguez, Olivieri, Listkowski. Allenatore: Marco Baroni

Danilo Sandalo


Pres Monopoli: “A gennaio potrebbe arrivare Rossi”


Alessandro Laricchia, presidente del Monopoli, intervenuto ai microfoni di Antenna Sud, come riportato da tuttocalciopuglia.com, è tornato sul pareggio con il Latina: “Ci accontentiamo. Quest’anno abbiamo avuto diversi exploit, può capitare una partita come quella del Latina. Siamo contenti, arriviamo nella forma ideale per disputare l’ennesimo appassionante derby della stagione”. 

“Gli infortuni? Durante l’annata ci sono momenti nei quali c’è qualche infortunio in più. Per fortuna abbiamo una rosa profonda, una ventina di giocatori sono sempre a disposizione. Qualcuno degli attuali indisponibili potrebbe essere recuperato almeno per la panchina in vista della Fidelis. Rossi potrebbe essere uno dei calciatori che arriveranno a gennaio per darci una mano, abbiamo individuato la sua figura. Verifichiamo se tutto andrà in porto”. 

Fonte:TuttoC.com

Lecce-Vicenza a Di Martino. Chiffi per Cosenza-Pisa

ROMA – Ufficializzate le designazioni arbitrali per la 18ª giornata di Serie B. Cinque le gare in programma sabato 18, tra cui la gara che vede protagonista la caplista Pisa: la sfida in casa del Cosenza sarà arbitrata da Chiffi. Tra domenica e lunedì le altre partite.

Le designazioni

Sabato 18/12 ore 14

ASCOLI – CREMONESE: ZUFFERLI
Assistenti: DI GIOIA – MOKHTAR
Quarto Uomo: LEONE
Var: SACCHI
Avar: SCATRAGLI

COMO – REGGINA: MIELE G.
Assistenti: GUALTIERI – DI MONTE
Quarto Uomo: TURRINI
Var: GIACOMELLI
Avar: AFFATATO

COSENZA – PISA: CHIFFI
Assistenti: PERROTTI – PALERMO
Quarto Uomo: LUCIANI
Var: FOURNEAU
Avar: CAPALDO

CROTONE – PORDENONE: AYROLDI
Assistenti: MASTRODONATO – NUZZI
Quarto Uomo: CARRIONE
Var: DIONISI
Avar: PAGLIARDINI

Ore 16.15

FROSINONE – SPAL: MARCHETTI
Assistenti: MARCHI – DI GIACINTO
Quarto Uomo: SCATENA
Var: PICCININI
Avar: CIPRESSA

Domenica 19/12 ore 14

ALESSANDRIA – PARMA: MANGANIELLO
Assistenti: VONO – FONTEMURATO
Quarto Uomo: GIACCAGLIA
Var: NASCA
Avar: BERCIGLI

BRESCIA – CITTADELLA: PATERNA
Assistenti: BERTI – FIORE
Quarto Uomo: COLLU
Var: BANTI
Avar: ROSSI C.

Ore 16.15

PERUGIA – TERNANA: GUIDA
Assistenti: CARBONE – PERETTI
Quarto Uomo: MARANESI
Var: PEZZUTO
Avar: ROCCA

Ore 18.30

BENEVENTO – MONZA: GIUA
Assistenti: GALETTO – MORO
Quarto Uomo: CARELLA
Var: PRONTERA
Avar: LO CICERO

Lunedì 20/12 ore 20.30

LECCE – VICENZA: DI MARTINO
Assistenti: DI VUOLO – CIPRIANI
Quarto Uomo: MAROTTA
Var: MASSIMI
Avar: BOTTEGONI

Il Corriere dello Sport

BENVENUTO GIACOMO! Nuovo puntello per il centrocampo biancazzurro. L’U.S. Città…

BENVENUTO GIACOMO! 🇮🇹⚪🔵
Nuovo puntello per il centrocampo biancazzurro. L’U.S. Città di Fasano comunica l’arrivo di Giacomo Lezzi. Classe ’99, nato a Lecce il 19 aprile, il 22enne proviene dal Nardò, dove nella scorsa stagione in serie D ha totalizzato 25 presenze. Cresciuto nel settore giovanile del Lecce, dove ha percorso tutta la trafila sino alla Primavera, nel 2019/20 si trasferisce alla Casertana dove resta poco più di una stagione. Nella seconda (2020/21) esordisce in serie C, prima di passare al Nardò. In questo campionato ha giocato tre volte in maglia granata.

Centrocampista dinamico e dai piedi buoni (può essere schierato anche da trequartista), 174 cm, destro, arrivato sabato scorso, a Bisceglie era già nella lista dei convocati. Il tecnico Ciro Danucci lo conosce bene, per averlo allenato a Nardò. “Mi adatto in tutti i ruoli del centrocampo – dice il neo-biancazzurro – quando il mister mi ha chiamato non ci ho pensato due volte ad accettare. Della piazza di Fasano mi ha parlato molto bene il mio ex compagno Cavaliere, che qui ci è stato”. Domenica ha visto dalla panchina la vittoria a Bisceglie: “Sono rimasto impressionato dall’unità del gruppo e dalla qualità del gioco espresso”.
Benvenuto Giacomo!

#avantifasano #IlFasanoSiamoNoi #CampionatoDItalia

NEGATIVIZZAZIONE COMPONENTE GRUPPO SQUADRA | S. S. Monopoli 1966

La S.S. Monopoli 1966 comunica che, a seguito degli ultimi controlli diagnostici (tamponi) effettuati, nel rispetto del protocollo FIGC, un calciatore precedentemente risultato positivo al Covid-19, ha ricevuto esito negativo e, pertanto, potrà riprendere la regolare attività con il resto della squadra.

È iniziata oggi la settimana che confluirà nell’attesissimo derby di Molfetta

È iniziata oggi la settimana che confluirà nell’attesissimo derby di Molfetta 🖤💙⭐️ La giornata si è conclusa con la conferenza di presentazione del nostro nuovo Main Sponsor FertilSud, alla presenza del dottor Michele Rinaldi, amministratore unico dell’azienda con sede a Spinazzola. Il dottor Rinaldi, ormai da anni biscegliese d’adozione, si è detto entusiasta del coinvolgimento nelle sorti del club neroazzurro stellato, ringraziando il Presidente Vincenzo Racanati e l’avv. Francesco Spina, ai quali è legato da lunga e sincera amicizia #asbiscegliecalcio1913 #serieD #season2122 #gironeH



Monopoli, Bizzotto: “Guardiamo bicchiere mezzo pieno, il fango ha influito”

Nicola Bizzotto, difensore del Monopoli, al termine del pareggio a reti bianche con il Latina, come riportiamo da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, è stata una partita condizionata dagli episodi e quando va così si può anche perdere, abbiamo avuto le occasioni per vincerla ma comunque abbiamo ottenuto un punto che muove la classifica. La prossima sarà una partita molto importante per questa piazza, sappiamo benissimo il valore della partita con l’Andria, i tifosi ce lo hanno trasmesso sin dall’inizio della stagione ed andremo in campo per portare a casa la vittoria. La nostra prestazione non è stata influita dalla paura di costruire e rischiare di perdere, ma dal fango che c’era in alcune zone del campo. Abbiamo raggiunto un livello di maturità importante nel capire quando giocare in una certa maniera”.

Fonte:TuttoC.com

Lecce, Strefezza e Di Mariano di nuovo ko

LECCE – La sfida di campionato con il Pisa ha lasciato qualche strascico in casa Lecce, e non si parla solo della rivoluzione in classifica. Strefezza e Di Mariano, schierati da Baroni nel big match di sabato, hanno nuovamente accusato problemi muscolari che ne hanno sconsigliato un allenamento completo alla ripresa del lavoro in vista della Coppa Italia. Una contusione alla coscia sinistra ha fermato Strefezza, mentre il numero 10 giallorosso ha accusato un affaticamento all’adduttore sinistro: dunque i due fantasisti si sono allenati a parte insieme a Tuia e Coda, ancora lontani da una condizione ottimale. Giovedì in Coppa Italia contro lo Spezia sarà difficile vedere i quattro in campo, mentre Baroni spera di ritrovare qualcuno di loro almeno per la sfida di campionato di lunedì contro il Vicenza.

Il Corriere dello Sport

Bisceglie, incredibile ko interno con il Fasano: al 94′ il gol del 4 a 3


Per la prima volta in stagione il Bisceglie realizza tre gol nella stessa gara, ma ciò non basta ad evitare la beffa al 93’ nel derby del “Ventura” contro un Fasano scaltro nel capitalizzare le amnesie della difesa stellata, infilata quattro volte sugli sviluppi di altrettante azioni da palla inattiva. Il blitz dei biancazzurri (oggi in completo rosso) condanna la squadra di Danilo Rufini al secondo stop di fila, con annessa discesa al quartultimo posto a braccetto del Casarano, mentre sale a 7 il numero di partite consecutive senza vittoria.

La pioggia caduta in modo copioso nelle ore precedenti la sfida rende il prato del “Ventura” estremamente pesante e al contempo scivoloso. Prima frazione zeppa di emozioni, a partire dalla chance capitata a Fucci dopo 25”, che aggancia al volo in corsa la sfera servitagli dall’ultimo arrivato Acosta (l’attaccante argentino viene subito lanciato nella mischia dal 1’) ma non inquadra lo specchio della porta. Al secondo tentativo i nerazzurri schiodano il punteggio (8’): con una finezza Acosta libera nel cuore dell’area Lorusso, il cui rasoterra mancino non lascia scampo a Suma. Due minuti dopo il diagonale di Sosa costringe Martorel a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale si assiste ad una mischia furibonda risolta sulla linea di porta dal guizzo del fasanese Capomaggio che vale il pareggio. Fasano insidioso al 26’ con una punizione di Corvino, sulla goffa respinta dell’estremo nerazzurro il colpo di testa di Camara da distanza ravvicinata oltrepassa la traversa. Il tentativo dai 20 metri fuori misura di Liso alla mezz’ora precede il nuovo vantaggio biscegliese: al 32’, infatti, Calabria stende in area Farinola sotto gli occhi del genovese Campazzo che indica senza esitazione il dischetto, dal quale Coletti spiazza Suma. La gara non concede tregue ed al 41’ il Fasano ripristina daccapo l’equilibrio con l’incornata sottomisura dell’ex Prado, lesto ad anticipare i difensori di casa sull’angolo di Corvino. Trascorrono 3’ e gli ospiti perfezionano il sorpasso con il bis personale di Prado che beneficia di una difettosa respinta di Martorel sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato di Corvino per insaccare a due passi dalla porta.

La ripresa è caratterizzata dalla generosa pressione del Bisceglie a caccia del pari. Al 7’ il diagonale di Izco è neutralizzato in due tempi da Suma. Corre il 14’ quando il numero uno ospite sale daccapo in cattedra disinnescando l’inzuccata di Urquiza, nel prosieguo dell’azione lo shoot di Rubino si spegne sulla destra. Al 22’ Martorel si oppone al tiro da posizione defilata di Calabria, quindi al 29’ tocca a Lorusso saggiare i riflessi di Suma. Nel segmento finale Rufini irrobustisce il reparto avanzato inserendo La Piana, Leonetti, Ferrante e Morra. Un’opportunità per parte allo scoccare del 35’: dapprima il destro di La Piana supera il montante alto, sul capovolgimento di fronte il Fasano si produce in una velenosa ripartenza non finalizzata a dovere da Sosa. E’ il preludio ad un epilogo ad alta tensione: al 41’ il Bisceglie riacciuffa la parità su azione d’angolo, con il guizzo sottorete di Farinola deviato dal difensore brindisino Camara oltre la linea della propria porta. Al 43’ Losavio chiama in causa Martorel, un paio di minuti dopo lo stesso Losavio mette i brividi alla retroguardia nerazzurra. Il Fasano si riversa in avanti e nel terzo dei 7’ di recupero trova il gol del definitivo 3-4 con Sosa, abile a scaraventare la sfera alle spalle di Martorel da distanza ravvicinata sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo della contesa.

Tabellino gara

BISCEGLIE 3

FASANO 4

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Coletti, Urquiza (24’ st La Piana), Farinola; Liso (8’ st Barletta), Cozza, Fucci (38’ st Ferrante); Izco (29’ st Leonetti); Lorusso (40’ st Morra), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

FASANO (4-3-3): Suma; Del Col, Camara, Gorzelewsky, Bianco; Calabria, Capomaggio, Bernardini; Prado (24’ st Losavio), Sosa (50’ st Quaranta), Corvino (17’ st Calemme). A disp. Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Battista, D’Addabbo. All. Danucci.

ARBITRO: Campazzo di Genova.

GUARDALINEE: Conte e Balbo.

RETI: pt 8’ Lorusso, 11’ Capomaggio, 34’ Coletti (rig.), 41’, 44’ Prado; st 41’aut. Camara, 48’ Sosa.

NOTE: angoli 3-5. Recupero: pt 2’, st 7’.

AMMONITI: Calabria, Lorusso, Farinola, Coletti, Sosa.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

MONOPOLI-LATINA 0-0 | S. S. Monopoli 1966

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Riggio, Tazzer (72’ Novella), Langella, Vassallo, Piccinni (79’ Bussaglia), Guiebre, Starita (79’ D’Agostino), Grandolfo.
A disposizione: Guido, Basile, De Santis, Cascella, Cutrone, Romano, Nina, Cirrottola, Viteritti.
All. Colombo.

LATINA CALCIO 1932 (3-5-2): Cardinali, Carissoni, Celli, Giorgini, Ercolano, Tessiore, Amadio, Barberini, Nicolao (72’ De Santis), Carletti (72’ Jefferson), Sanè.
A disposizione: Ciammaruconi, Alonzi, , Marcucci, Teraschi, Mascia, Atiagli, D’Aloia, Rossi.
All. Di Donato.

Arbitro: Luca Cerchi di Carbonia.
Assistenti: Francesco Cortese di Palermo, Roberto Fraggetta di Catania.
Quarto ufficiale: Guido Verrocchi di Sulmona.

Ammoniti: Tazzer, Vassallo (M), Carissoni (L)
Espulsi: –
Note:  956 spettatori, di cui 29 ospiti.
Recupero: 1’ p.t., 4’ s.t.
Angoli: 6-6
Divisa biancoverde per il Monopoli, nerazzurra per il Latina.