Lecce, a Cremona senza capitan Mancosu. Le probabili formazioni.

Il Lecce che oramai non vince da quattro gare affronterà la Cremonese in trasferta per cercare di dare discontinuità agli ultimi risultati.
Il tecnico Corini per la partita contro i grigiorossi dovrà fare a meno di Dermaku, Calderoni, ListkowskiPaganini, Tachtsidis e Mancosu.

Le Probabili Formazioni

CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Zortea Fornasier Coccolo Valeri; Bartolomei Castagnetti; Buonaiuto Valzania Baez; Ciofani.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Pisacane, Lucioni, Zuta; Hjulmand, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Rodriguez.

Danilo Sandalo

Bisceglie, i convocati per il Palermo: out Padulano e Makota


In vista del match contro il Palermo, il mister del Bisceglie Aldo Papagni ha convocato 23 calciatori. Assenti per la sfida Padulano e Makota. Questo l’elenco completo:  

PORTIERI: Russo, Spurio

DIFENSORI: Giron, De Marino, Priola, Vona, Gilli, Tazza, Altobello, Bassano

CENTROCAMPISTI: Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone

ATTACCANTI: Mansour, Cecconi, Rocco, Musso, Vitale, Sartore, Pedrini

Fonte:TuttoC.com

Verso Palermo-Bisceglie parla mister Papagni: “Ce la giocheremo, anche noi abbiamo chance”

Nella mattinata prima della partenza per la Sicilia è intervenuto in conferenza stampa il tecnico del Bisceglie Aldo Papagni che ha fatto un resoconto dei primi dodici giorni sulla panchina stellata, esprimendo piena soddisfazione per i due pareggi ottenuti sinora con Viterbese e Turris. «Potremo contare su qualche ora in più di allenamento ma ovviamente la nostra conoscenza è ancora limitata. C’è da registrare una grande compattezza da parte del gruppo, stiamo lavorando a ritmi molto elevati, proprio per accelerare i tempi di conoscenza reciproca. I ragazzi stanno facendo un tour de force incredibile, basti pensare che in dodici giorni disputeremo quattro gare» ha dichiarato il mister.

L’ex Taranto e Fidelis Andria ripone speranza per la gara di sabato pomeriggio del Renzo Barbera, con fischio di inizio a partire dalle ore 15:00, senza sottovalutare il patrimonio giocatori dei rosanero che si sono faticosamente integrati nei meccanismi di questo torneo: «I rosanero possono contare su un organico composto quasi completamente da calciatori di livello superiore e sono guidati da un allenatore tra i più preparati nel mondo dei professionisti, sceso in serie C dopo diversi anni di serie B. Il loro momento non ottimale dal punto di vista dei risultati è sicuramente un aspetto negativo per noi, in quanto sono contestati e andranno a caccia di un pronto riscatto. Estremizzando i valori sulla carta non saremmo dovuti neanche partire ma ci sono tantissime possibilità anche per noi, nella gara di Palermo così come in tutte le gare».

Sartore e compagni nel pomeriggio di giovedì 11 febbraio hanno preso il treno che li ha condotti destinazione Reggio Calabria per poi pernottare a Messina superando lo stretto. Nella serata di venerdì previsto l’arrivo della squadra a Palermo.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie a Palermo, mister Papagni: “Gruppo compatto, puntiamo a crescere ulteriormente”

Nerazzurri di scena al “Barbera” sabato pomeriggio al cospetto della compagine rosanero nel ventiquattresimo turno di campionato

Seconda trasferta consecutiva per il Bisceglie Calcio, impegnato sabato 13 febbraio al “Renzo Barbera” di Palermo, ospite della compagine rosanero nel ventiquattresimo turno del campionato di serie C, girone C (fischio d’inizio ore 14.30).

“Potremo contare su qualche ora in più di allenamento – spiega mister Papagni – ma ovviamente la nostra conoscenza è ancora limitata. C’è da registrare una grande compattezza da parte del gruppo, stiamo lavorando a ritmi molto elevati, proprio per accelerare i tempi di conoscenza reciproca. I ragazzi stanno facendo un tour de force incredibile, basti pensare che in dodici giorni disputeremo quattro gare”.

I nerazzurri affronteranno un Palermo reduce dalla sconfitta sul campo dell’Avellino (1-0), con i siciliani che attualmente occupano l’undicesima posizione in graduatoria (27 punti). “I rosanero possono contare su un organico composto quasi completamente da calciatori di livello superiore – prosegue Papagni – e sono guidati da un allenatore tra i più preparati nel mondo dei professionisti,  sceso in serie C dopo diversi anni di serie B. Il loro momento non ottimale dal punto di vista dei risultati è sicuramente un aspetto negativo per noi, in quanto sono contestati e andranno a caccia di un pronto riscatto. Estremizzando i valori sulla carta non saremmo dovuti neanche partire ma ci sono tantissime possibilità anche per noi, nella gara di Palermo così come in tutte le gare”.

Sulle condizioni di Altobello, uscito anzitempo nella gara di Torre del Greco, e sulle condizioni del gruppo, il tecnico nerazzurro è chiaro. “Altobello è un giocatore importante per noi, sta molto meglio ed è a disposizione. Contro il Palermo dovremo pensare a noi stessi, a crescere ulteriormente sotto il profilo della compattezza, del gioco, provando ad introdurre man mano qualcosa di nuovo. Gol da palla inattiva? Il merito va ai ragazzi, è una possibilità che dobbiamo cercare di sfruttare il più possibile in quanto abbiamo buoni saltatori e Cittadino che ha qualità tecniche importanti”.

La sfida del “Barbera” tra Palermo e Bisceglie sarà diretta da Andrea Bordin di Bassano del Grappa, che sarà coadiuvato da Andrea Zezza (Ostia Lido) e Mario Pinna (Oristano). Quarto ufficiale sarà Fabio Pirrotta (Barcellona Pozzo di Gotto).  

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Lecce così non va: ancora un pareggio casalingo contro il Brescia.

Il Lecce di Eugenio Corini non sa più vincere dopo l’ ennesimo passo falso di ieri sera durante la partita casalinga contro il Brescia.
Eppure le rondinelle erano andate sotto di due gol grazie alle marcature di Pablo Rodriguez e di Bjorkengren, realizzate rispettivamente al 46′ e 56′ minuto del secondo tempo. Ma al Lecce il doppio vantaggio purtroppo non è servito per assicurarsi la vittoria e così gli ospiti dopo aver subito il secondo gol iniziano ad attaccare con più grinta e caparbietà, seppur con errori, e trovano prima il gol del 2-1 con Bisoli al 73′ ed infine in pieno recupero il gol del pareggio con Aye che arriva con la forza della disperazione e che sa tanto di impresa e liberazione per gli uomini del neo allenatore Pep Clotet.
Per il Lecce invece ennesima delusione dopo il crack casalingo di venerdì scorso contro l’ Ascoli ed altrettanta prova deficitaria della linea difensiva giallorossa che proprio in occasione del pareggio ospite ha dimostrato tutti i propri limiti lasciando praticamente libero l’attaccante bresciano di colpire a rete.
Insomma un Lecce che nonostante un organico di prim’ordine oltre a non decollare deve stare attento a non perdere ulteriore terreno rischiando di sprofondare in classifica.

Danilo Sandalo

Lecce, contro il Brescia vietato sbagliare. Le probabili formazioni.

Il Lecce di Corini atteso dal riscatto nel match odierno che si disputerà allo Stadio “Via del Mare” contro il Brescia di Cellino e del neo allenatore Pep Clotet.
Per i giallorossi è vietato sbagliare dopo il disastro di venerdì scorso contro l’ Ascoli. Anche perchè ulteriori passi falsi inizierebbero a pesare particolarmente mettendo a rischio addirittura la zona playoff.
Nel Brescia mancheranno Van De Looi e Papetti squalificati, mentre nel Lecce recuperano Rodriguez e Hjulmand. Ballottaggio in attacco Yalcin-Stepinski mentre Gallo sostituirà Zuta.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Pisacane, Lucioni, Gallo; Majer, Tachtsidis, Hjulmand; Mancosu; Coda, Stepinski(Yalcin).
Allenatore: Eugenio Corini.

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Mateju, Mangraviti, Chancellor, Martella; Bisoli, Jagiello, Skrabb; Spalek; Ayé, Donnarumma.
Allenatore: Pep Clotet.

Arbitro: Sig. Giancarlo Calvarese sez. di Teramo

Diretta TV: DAZN

Danilo Sandalo

Monopoli, Scienza: "Commessi errori che non permettono di gioire di più"


Un punto sul campo del Teramo ieri per il Monopoli e una grande partita dal punto di vista della determinazione, ma un rigore ha vanificato tutto: “Abbiamo confermato i difetti del nostro momento – ha spiegato in sala stampa mister Giuseppe Scienza, – facciamo prestazioni di grande livello dove non concediamo nulla ma sempre commettiamo qualche errore che non ci permette di gioire di più. Dall’altra parte possiamo dire che siamo venuti a Teramo con personalità, determinazione e lucidità tattica. Tutti dicono che è inspiegabile vederci in quella posizione ma è perché tutti quanti abbiamo commesso degli errori. Avremmo voluto dedicare a Cosimo – un tifoso che ci ha lasciati prematuramente – una vittoria, a lui e a tutti i tifosi dedichiamo comunque una prestazione dimostrativa di quanto vogliamo bene a questa maglia“.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, Papagni: "Va dato atto alla Turris di aver fatto di tutto per il pari"

Una partita che sembrava indirizzata verso il successo per il Bisceglie che invece è terminata solo con un pari: i nerazzurri riescono ad andare sul 2-0 in casa della Turris, ma poi la squadra di Torre del Greco accorcia le distanze e pareggia al fotofinish.

Ed il Bisceglie resta sempre in zona playout: “Devo dire la verità: fino al 2-0 ero soddisfattissimo – ha spiegato in sala stampa mister Aldo Papagni era la gara che avevo chiesto ai ragazzi di interpretare. La squadra è stata davvero brava, come mercoledì scorso, dal punto di vista del temperamento e della compattezza. Nella ripresa loro hanno cambiato diverse situazioni, noi siamo andati sul doppio vantaggio e a 10 minuti dalla fine non mi aspettavo di subire quei due gol in quel modo. Ma va dato atto alla Turris di aver fatto di tutto per meritare il pari. Prima dei loro 2 gol, probabilmente avremmo comunque meritato qualcosa di più noi. Che lezione ci lascia? Ci fa comprendere che dobbiamo crescere dal punto di vista dell’esperienza. Questa gara la ricorderò moltissimo: con più di 500 panchine è stata la più rocambolesca. Anche questo sarà un bagaglio per i nostri giovani“.

Fonte:TuttoC.com

Pareggio del Monopoli a Teramo

I teramani pareggiano nel secondo tempo su calcio di rigore di Pinzauti. I biancoverdi comunque possono essere soddisfatti.

Finisce 1-1 la gara tra Teramo e Monopoli, al termine di una gara equilibrata. Il vantaggio del “gabbiano” arriva nel primo tempo, al 21′ con Guiebre, quando il suo diagonale trafigge Lewandowski. Il portiere di casa è stato bravo in apertura di gara su Nicoletti, ma nulla ha potuto in questa occasione, con la sfera che gli è passata sotto le braccia. Al 26′ Arrigoni calcia al lato da buona posizione. Nella ripresa il Teramo attacca a testa alta, trovando la rete del pareggio con un calcio di rigore conquistato al 53′ con un fallo di Riggio su Bombagi. Dal dischetto Pinzauti spiazza Satalino e insacca per l’1-1. Il Monopoli non vince ma comunque ben figura al cospetto di un ottimo Teramo. Ora, però, la classifica del Monopoli richiede i risultati.

Fabio Lattuchella

Turris-Bisceglie 2-2. Dalla gioia alla beffa in soli sette minuti

Intensità, ritmo e nuovo vigore agonistico garantiti dalla cura Papagni non sono bastati al Bisceglie che fino all’ultimo minuto ha accarezzato il sogno del secondo successo esterno stagionale contro una Turris dall’andamento in salita e che, nonostante l’impegno messo in campo sul terreno amico dell'”Amerigo Liguori” poteva anche lasciare la piena posta in palio. Un pareggio che sa di sconfitta per il team caro al presidente Vincenzo Racanati ma che comunque muove la classifica e porta speranza per quanto fatto vedere in queste ultime uscite.

Mister Aldo Papagni per questa prima trasferta sulla panchina stellata ha confermato appieno il 3-5-2 che tanto bene ha fatto con l’Avellino con l’esperta cerniera difensiva Vona-Priola-Altobello davanti a Russo; Giron e Tazza ali tornanti nel centrocampo che vede in fase ermetica Cittadino, Romizi e Sartore, quest’ultimo spesso protagonista di riversamenti offensivi, e in attacco il confermato Gianluca Cecconi affiancato da Pedrini: per l’ex Giana Erminio è l’esordio dal primo minuto.

Dopo la prima fase interlocutoria i corallini allenati da mister Francesco Fabiano hanno alzato il baricentro testando i riflessi di Russo al dodicesimo con l’incornata di Ventola su cross dalla destra di Da Dalt e successivamente al ventesimo con Luca Giannone che ha cercato il tiro ad effetto di prima ben piazzato; palla oltre la traversa.

Capitan Priola e compagni in modo guardingo hanno provato a tenere bene le fila del centrocampo impostando la partita di rimessa e dando l’impressione che una chiara occasione da gol sarebbe arrivata in poco tempo; così è stato al minuto ventisette con uno dei classici schemi calcistici che in questa stagione mai era stato messo in pratica dalle maglie nerazzurre: Giron ha guadagnato un corner in virtù della sventola dalla distanza non trattenuta da Abagnale e sul successivo tiro dalla bandierina Errico Altobello ha svettato più di tutti colpendo di testa il cuoio che si è infilato nell’angolino alla sinistra del portiere biancorosso. Il Bisceglie ha concluso il primo tempo con leggera supremazia nel possesso palla ma senza creare ulteriori grattacapi.

Nella ripresa solo il Bisceglie ha eseguito una variazione a pochi minuti dall’avvio con l’ingresso di De Marino che ha rilevato Tazza, portando così Priola ad una maggiore propulsione in fase nevralgica, ma è la Turris a partire più decisa con la voleé di Longo abile a sfruttare un lancio da metà campo; Russo ha fermato il pallone in modo agevole.

Rispota del Bisceglie all’ora di gioco con il destro di Sartore, un tentativo da posizione molto defilata che ha sfiorato l’incrocio ma la Turris si è fatta sempre più minacciosa con Loreto che ha cercato di pescare il coniglio dal cilindro tre minuti dopo, bravo nell’occasione Russo con un colpo di reni, e con la finezza di Giannone al sessantacinquesimo: troppo debole la bicicletta dell’ex ispiratore di Pisa, Catanzaro e Reggiana.

La Turris ha proseguito nei minuti successivi alla ricerca disperata del pareggio ma senza far rifiatare i propri uomini: solo al settantacinquesimo i napoletani hanno eseguito il primo avvicendamento tra Pitzalis e Loreto mentre Papagni ha concesso, dal canto suo, spazio Maimone, Rocco, Musso e Bassano in luogo rispettivamente di Altobello, Cecconi, Sartore e Pedrini.

Il tecnico bisceglie ha cercato così di aggiungere un difensore senza arricciarsi in difesa e di approfittare di rapidi contraccolpi causati dai collegamenti fra reparti venuti meno nella squadra di casa: così è stato propiziato il rigore che pareva chiudere i giochi con l’invetiabile tocco di mano di Di Nunzio che non ha lasciato spazio a dubbi. Cittadino ha ringraziato trasformando il tiro dagli undici metri per il 0-2; sesto gol per l’ex Foggia, il quarto dal dischetto.

Tutto finito? Neanche per idea. Il team campano ha cercato di sfruttare gli ultimi minuti approfittando del senso di appagamento del collettivo ospite ed ha tenuto la barra dritta rendendosi sempre pericoloso. A cinque minuti dal novantesimo ancora Giannone ha impensierito la retroguardia avversaria con un tiro dai venticinque metri che stavolta ha tolto le ragnatele dalla porta stellata.

Nel finale incandescente i viaggianti hanno tirato il freno a mano affacciandosi dinanzi ad Abagnale solo con Maimone in un’unica occasione e la Turris, rigenerata, ha dato il colpo di grazia spezzando i sogni di una possibile seconda vittoria esterna: nel primo dei cinque minuti di recupero Persano ha raccolto un lancio lunghissimo dalla mediana controllandolo ed involandosi verso la porta di Russo. Il baluardo biscegliese è stato abile a respingere il primo tentativo ma ormai a terra non ha potuto nulla sul tap-in alla ribattuta.

TURRIS-BISCEGLIE 2-2

Turris (3-5-2): 1 Abagnale; 3 Loreto (74° 15 Piztalis), 16 Di Nunzio (79° 18 Persano), 5 Lorenzini; 24 Rainone, 33 Da Dalt, 4 Franco, 23 Carannante (79° 2 Esempio), 6 Romano; 10 Giannone, 13 Ventola. Allenatore: Francesco Fabiano. A disposizione: 12 Lonoce, 22 Barone, 19 Alma, 14 Raffaele Fabiano, 28 D’Alessandro, 9 Longo, 27 D’Ignazio, 26 Lame, 17 Esposito.
Bisceglie (3-5-2): 1 Russo; 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino, 9 Cecconi (67° 11 Rocco), 20 Romizi, 24 Sartore (73° 18 Musso), 25 Tazza (52° 4 De Marino), 26 Altobello (67° 23 Maimone), 28 Pedrini (73° 27 Bassano). Allenatore: Aldo Papagni. A disposizione: 22 Spurio, 7 Mansour, 10 Padulano, 13 Zagaria, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella.
Arbitro: Zamagni di Cesena.
Assistenti: Vitale, Ricciardi di Ancona.
Quarto ufficiale: Fantozzi di Civitavecchia (Roma).
Rete: 28° Altobello, 78° rigore Cittadino, 84° Giannone, 91° Persano.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 6-2. Ammoniti: Lorenzini (13°) per gioco scorretto, Tazza (39°) per gioco scorretto, Franco (43°) per fallo tattico, Pedrini (56°) per gioco scorretto, Loreto (71°) per gioco scorretto. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 5 minuti.

Bartolomeo Pasquale

Teramo-Monopoli. Le probabili formazioni


Per le ventitreesima giornata del campionato di serie C, girone C il Teramo ospita oggi pomeriggio alle ore 15.00 il Monopoli allo stadio “Bonolis”. Dopo la vittoria in rimonta contro il Bari, i biancorossi – reduci dal pareggio a reti bianche di Foggia – cercano il bis tra le mura amiche per quello che sarebbe il quarto risultato utile consecutivo insieme all’altro pareggio esterno al Barbera contro il Palermo. Il Monopoli ha riposato in settimana, ma vuol riscattare il k.o incassato domenica scorsa contro il Catania, ritrovando un successo esterno che manca dallo scorso 20 dicembre (0-3 a Pagani). Situazione di classifica opposta: gli abruzzesi (33 punti) possono sfruttare il turno di riposo del Catania (34), portandosi provvisoriamente a +1 sugli etnei, che mercoledì recupereranno il match contro la Paganese; i pugliesi occupano la quintultima posizione, a quota 20, e vogliono allontanarsi dalla zona playout, che con la nuova formula prevede la partecipazione anche dell’ultima classificata.  

QUI TERAMO – Non convocati Birligea, Lasik, Minelli, Mungo e Valentini, prima convocazione per l’ultimo rinforzo Bellucci. Rientra in gruppo Diakite, c’è Vitturini ma non è al top, motivo per cui non verrà rischiato. Probabile qualche variazione rispetto all’ultima gara: Ilari dovrebbe trovare spazio al posto di Mungo. Per il resto scelte confermate, con il 4-3-3 e il tridente offensivo formato da Bombagi, Pinzauti e Costa Ferreira.

QUI MONOPOLI – Indisponibili Arena, Nina, Basile, Viteritti, Spadoni oltre a Currarino, che ha rimediato un brutto infortunio, in occasione di un fortuito scontro di gioco nell’ultima gara contro il Catania. Mister Scienza dovrebbe insistere col 3-5-2: in attacco ballottaggio tra Soleri, De Paoli e Bunino, con quest’ultimo favorito per far coppia insieme a Starita. Difesa e centrocampo vanno verso la conferma.

Queste le probabili formazioni:

Teramo (4-3-3): Lewandowski; Vitturini, Soprano, Piacentini, Tentardini; Santoro, Arrigoni, Ilari; Bombagi, Pinzauti, Costa Ferreira. A disp.: D’Egidio, Bellucci, Diakite, Di Matteo, Trasciani, Di Francesco, Lombardi, Viero, Cappa, Gerbi. All.: Massimo Paci

Monopoli (3-5-2): Satalino; Riggio, Bizzotto, Mercadante; Tazzer, Paolucci, Vassallo, Piccinni, Nicoletti; Starita, Bunino. A disp.: Taliento, Oliveto, Alba, Guiebre, Isacco, Iuliano, Liviero, Steau, Zambataro, De Paoli, Soleri. All.: Giuseppe Scienza

Arbitro: Luca Angelucci di Foligno

Assistenti: Claudio Gualtieri di Asti e Mattia Massimino di Cuneo

Quarto ufficiale di gara: Daniele De Tommaso di Rimini

Fonte:TuttoC.com