Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, ha fatto il punto della situazione di casa biancoverde in conferenza stampa: “Abbiamo ancora qualche giocatore acciaccato dalle scorse settimane, a Currarino si aggiunge Arena, che ha avuto un problema in rifinitura, e Viteritti, che non si è ancora allenato con noi a causa di un problema in via di risoluzione. Poi c’è Liviero, che non sta benissimo ma che dovrebbe essere tra gli arruolabili. Il Teramo è una delle squadre che produce il miglior calcio della categoria, a me piace tanto – le sue parole riprese da tuttocalciopuglia.com –. E’ in grado di abbinare esperienza a gioventù, dinamismo a qualità tecniche; ha dei giocatori forti e dei ragazzi interessanti, su tutti Santoro che ritengo destinato ad ambire a qualcosa più importante della C a partire dalla prossima stagione. Sarà una partita difficilissima perché troviamo un avversario forte e propositivo. Abbiamo bisogno di fare risultato, non possiamo essere timidi“. La chiusura è riservata alla situazione di classifica: “Tre punti non sono niente, non dobbiamo cullarci su questo nuovo format e dobbiamo pensare a far punti. Non meritiamo di stare in quelle posizioni, non ci vogliamo stare perché non vogliamo far soffrire i nostri tifosi. Dobbiamo provare ad allungare la classifica, non è il caso di arrivare alle ultime giornate con l’acqua alla gola. Ho la sensazione che da qualche settimana a questa parte sia iniziato un nuovo campionato, è cambiato il ritmo di allenamento e siamo riusciti a stare meglio a livello di salute e ad avere a disposizione qualche giocatore più adatto a quello che chiediamo“. Fonte:TuttoC.com
Verso Teramo-Monopoli, le ultime e le probabili formazioni
In campo alle 15, Teramo reduce da una mezza ripresa dopo un periodo buio. Per il Monopoli il buio è sempre dietro l’angolo
Ripresa. E’ questa la parola d’ordine per il Monopoli di Beppe Scienza che nelle ultime gare ha vinto solo contro la Juve Stabia. Ci si attendeva molto dalla terza forza dello scorso campionato, ma il campionato del gabbiano non è stato quello sperato. Ora deve lottare per evitare i playout. Discorso simile per il Teramo, che dopo la grande partenza è stato risucchiato in zona mediana, sempre però all’interno dei playoff. Ma nelle scorse due gare sono arrivati 4 punti, con la vittoria sul Bari e il pareggio di Foggia che sembrano aver ricalcato la strada da perseguire per i biancorossi teramani.
PROBABILI FORMAZIONI – TERAMO (4-3-3) – Lewandowski; Vitturini, Soprano, Piacentini, Tentardini; Santoro, Arrigoni, Ilari; Bombagi, Pinzauti, Ferreira Costa. All. Massimo Paci
MONOPOLI (3-5-2) – Satalino, Riggio, Bizzotto, Mercadante; Tazzer, Piccinni, Paolucci, Iuliano, Nicoletti; Starita, Bunino. All. Giuseppe Scienza
DIREZIONE DI GARA – A dirigere l’incontro sarà Luca Angelucci della sezione di Foligno, coadiuvato dagli assistenti Claudio Gualtieri di Asti e Mattia Massimino di Cuneo. Quarto ufficiale Daniele De Tommaso della sezione di Rimini.
Fabio Lattuchella
Monopoli, Scienza: "La squadra deve essere più forte delle assenze"
SERIE C | Monopoli, Scienza: “La squadra deve essere più forte delle assenze”
Disastro Lecce: l’ Ascoli passa al “Via del Mare” e balza in zona playout.
Un Lecce giocherellone riesce nell’ ardua impresa di perdere in casa contro un Ascoli cinico, attento e volenteroso che bada al sodo e raggiunge un obiettivo forse neanche sperato alla vigilia. Forse in casa marchigiana bruciava ancora il 7-0 subito due anni or sono in Salento dal Lecce delle meraviglie targato Liverani, o probabilmente la voglia messa in campo dai ragazzi di Sottil è stata dettata dalla dignità di raggiungere un traguardo epico come la salvezza, sta di fatto che fra le due squadre viste in campo vi era un abisso per quanto riguarda il fattore agonistico.
Eppure il Lecce parte bene ed al 23′ minuto si porta in vantaggio con Stepinski che di testa sfrutta al meglio un cross di Coda e di testa batte Leali realizzando il sesto centro in campionato. Neanche il tempo di riprendere a giocare ed il Lecce potrebbe raddoppiare ancora con Coda che, con un destro a giro, decide di centrare i cartelloni pubblicitari piuttosto che la porta ascolana.
“Rete sbagliata e rete subita” recita un noto copione riguardante le leggi non scritte del calcio e così al 28′ minuto l’ Ascoli raggiunge il pareggio con Dionisi che si beve Pisacane e batte Gabriel.
Il Lecce a questo punto piuttosto che giocare sembra “scherzare” con gli avversari e così al minuto 56′ minuto arriva il raddoppio ascolano firmato ancora da Dionisi che riprende una corta respinta di Gabriel e insacca.
Il Lecce non ci sta e ci prova prepotentemente a riprendere la partita ma Coda decide di concedersi il bis mandando in curva un pallone ghiottissimo dopo essersi trovato a tu per tu con Leali. All’ 89′ minuto però sembra esserci la svolta per i giallorossi con Rodriguez che si procura un calcio di rigore, ma la serata nera del Lecce meritava la ciliegina sulla torta e quindi ci pensa Mancosu a mandare alto il penalty del possibile 2-2 che avrebbe allungato la serie positiva dei ragazzi di Corini ma che avrebbe ancora una volta nascosto i tanti problemi e fantasmi che aleggiano sulla squadra.
Finisce 2-1 per l’ Ascoli al quale vanno gli applausi, mentre per il Lecce ben venga questa sconfitta se può permettere di mettere a fuoco le problematiche e poterle risolvere quanto prima.
Intanto martedì arriva il Brescia e bisogna necessariamente lasciarsi alle spalle questa prestazione e cercare di ottenere quei 3 punti che ultimamente sono divenuti quasi un lusso da queste parti.
Danilo Sandalo
Lecce, contro l’ Ascoli per riprendere la corsa. Le probabili formazioni, esordio per Christian Maggio.
Seconda giornata del girone di ritorno per il Lecce di Eugenio Corini che, dopo il pareggio ottenuto sabato scorso a Pordenone, è chiamato al riscatto nella prova di questa sera contro l’ Ascoli di mister Sottil. L’ allenatore marchigiano sarà squalificato, ma la squadra bianconera sembra rigenerata dal suo arrivo avendo perso, nelle ultime cinque gare, solo con il Cittadella ed avendo fermato sul pareggio corazzate come Empoli e Spal.
Il Lecce dal canto suo ha non solo l’occasione di rimediare alla prova incolore di Pordenone, ma anche di ottenere una vittoria che , se dovesse essere continuativa martedì in casa contro il Brescia e sabato prossimo a Cremona contro i grigiorossi, potrebbe permettere agli uomini di Corini di fare un notevole balzo in avanti in classifica e consolidare la propria presenza nei piani alti della stessa.
Nell’ undici titolare che il tecnico bresciano dovrebbe mandare in campo spazio al neo acquisto Christian Maggio, ex di Napoli e Benevento nonchè della Nazionale, che in settimana si è aggregato ai giallorossi.
Probabili formazioni
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Pisacane, Lucioni, Zuta; Nikolov, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski. Allenatore: Corini
ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Pucino, Brosco, Quaranta, Kragl; Eramo, Danzi, Saric; Sabiri; Dionisi, Bajic.
Allenatore: Baroncelli (Sottil squalificato)
ARBITRO: Marchetti di Roma
DIRETTA TV Rai Sport e Dazn ore 21:00.
Danilo Sandalo
Bisceglie, Scuotto: “Importante impatto Papagni, contro la Turris sfida complessa”
SERIE C | Bisceglie, Scuotto: “Importante impatto Papagni, contro la Turris sfida complessa”
U.S. Lecce: Conferenza stampa di presentazione di Christian Maggio
Presentato dal direttore generale dell’area tecnica Pantaleo Corvino il nuovo acquisto del Lecce Christian Maggio.
U.S. Lecce: conferenza stampa di presentazione di Güven Yalçın
Il direttore generale dell’area tecnica Pantaleo Corvino ha presentato Güven Yalçin attaccante turco, classe ’99 che ha scelto di vestire la maglia numero 10.
Bisceglie, Papagni si presenta: “Scelta d’amore, voglio una squadra generosa”
SERIE C | Bisceglie, Papagni si presenta: “Scelta d’amore, voglio una squadra generosa”
U.S. Lecce: conferenza stampa del presidente e del direttore PARTE 2
Le domande dei giornalisti collegati.
U.S. Lecce: conferenza stampa del presidente e del direttore
Con la sessione di calciomercato invernale che si è chiusa ieri sera, il presidente Saverio Sticchi Damiani ed il direttore generale dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino tracciano un bilancio delle operazioni compiute, illustrando le linee guida che sono state seguite.
Bisceglie, in panchina torna Aldo Papagni
Nessuno avrebbe scommesso a Bisceglie a inizio stagione che un periodo altamente nostalgico sarebbe potuto tornare prepotentemente alla ribalta presente. Nessuno a inizio stagione avrebbe mai immaginato che Aldo Papagni sarebbe stato il primo soccorritore di una squadra agonizzante nel proprio capezzale del terz’ultimo posto, riprendendo le fila di un discorso interrottosi nel lontano 1998.
La società nerazzurro stellata ha così richiamato in panchina l’esperto tecnico 64enne che in questi ultimi anni tanto bene ha fatto con Taranto e Fidelis Andria centrando due promozioni ma anche vantando esperienze con Tricase, Trapani, Sora, Savoia, Melfi, Benevento, Fasano, Cavese e Sorrento.
Il tecnico biscegliese ha raggiunto un accordo che lo legherà al sodalizio stellato fino a fine stagione, affiancato dal tecnico in seconda Luigi De Simone e dal collaboratore Giuseppe Montanaro.
Alle 17:15 di martedì 02 febbraio sarà indetta la conferenza stampa di presentazione ufficiale con debutto previsto nel turno infrasettimanale del mercoledì seguente con l’Avellino.
Bartolomeo Pasquale
UFFICIALE: Bisceglie, esonerato Giovanni Bucaro
Giunta al capolinea l’avventura di mister Giovanni Bucaro sulla panchina nerazzurro stellata. Alla luce della sconfitta patita contro la Cavese ultima in classifica, ed uno score di quindici punti raccolti con un solo successo in diciassette partite, il sodalizio guidato dal presidente Vincenzo Racanati ha espresso la volontà con nota ufficiale di silurare il tecnico siciliano.
Ufficializzata altresì l’interruzione del rapporto anche con il vice allenatore Carlo Ricchetti che in cinque partite della corrente stagione aveva occupato la panchina principale del Bisceglie causa la squalifica del titolare.
Con ogni probabilità a guidare la compagine nerazzurra dal prossimo impegno con l’Avellino sarà Aldo Papagni il quale torna al timone dei nerazzurri dopo ben ventitré anni. Il 64enne trainer ex Fidelis Andria, Tricase e Taranto sarà supportato da Gigi De Simone, nella scorsa stagione alla guida dell’Unione calcio Bisceglie.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)
Bisceglie calcio in silenzio stampa
La sconfitta nello scontro diretto del “Simonetta Lamberti” di Cava dé tirreni contro una concorrente alla salvezza ha gettato nello sconforto tifosi e addetti ai lavori del club nerazzurro stellato.
Allo scopo di evitare pressioni di ogni sorta la società biscegliese ha deciso di chiudersi in silenzio stampa fino a data da destinarsi. La battuta d’arresto ha vanificato tutti i segnali promettenti pervenuti dopo le buone prestazioni interne con Bari e Foggia che potevano dare una maggiore accelerata al discorso salvezza di capitan Priola e compagni.
Non c’è riposo dopo il ritorno dalla Campania per la truppa stellata che già dal pomeriggio si ritroverà nell’impianto di Carrara Salsello per preparare la delicata sfida infrasettimanale di mercoledì 3 febbraio contro un lanciatissimo Avellino.
Bartolomeo Pasquale
Bisceglie calcio, un’agonia senza fine
Non è bastato il confortante pareggio casalingo con il Foggia per dare fiducia e nuova linfa ad un Bisceglie spento e con poche idee che ha regalato la prima affermazione interna stagionale alla Cavese, nonché il primo successo della gestione Campilongo.
Bisceglie sceso in campo in maglia bianca con un 3-5-2 impostato da mister Bucaro con tre under e con la difesa d’esperienza Vona-Priola-Altobello. Artiglieria pesante a centrocampo con Cittadino, Maimone e Romizi pronti a far decollare i laterali Tazza e Giron. Avanti il tandem Rocco-Musso.
Subito al decimo rigore a favore della Cavese con lo scatenato Bubas che viene atterrato sull’uscita bassa di Russo; fatale l’errore di Cittadino nell’errato disimpegno; sul dischetto lo stesso ex Monopoli e Vibonese non tradisce.
Al ventunesimo il Bisceglie ha ristabilito gli equilibri con l’unico tiro in porta della sfida: il calcio di rigore trasformato da Cittadino in virtù del fallo subito in piena area da Giron involatosi verso la porta metelliana. Quinto centro personale per l’ex Foggia e digiuno di gol spezzato.
Alla mezz’ora Cavese che si protrae in avanti prima con il colpo di testa di Matera che termina di poco a lato e poi con la bordata di Lancini dalla distanza al minuto quarantuno che testa i riflessi di Russo.
Nella ripresa il Bisceglie lascia la testa negli spogliatoi: nonostante il miglior avvio, la truppa stellata gioca al piccolo trotto, la Cavese si scopre e affonda in contraccolpo. Al sessantacinquesimo è 2-1 per i padroni di casa sempre con Sergio Nicolas Bubas abile ad insaccare il tap-in sulla ribattuta di Russo alla conclusione griffata Gerardi.
Dopo sei giri di lancette la squadra blufoncé ha messo in ghiaccio la partita con il neo entrato Montaperto abile di prima intenzione a dare il giro ad un bel pallone somministratogli da Bubas.
Nel recupero gli stellati, di nervi, provano a rimettere in discussione il punteggio ma non riescono ad impensierire Kucich.
C’è poco da dire e tanto da lavorare, specialmente senza soste: mercoledì tre febbraio è il momento del turno infrasettimanale e stavolta al “Gustavo Ventura” è di scena il confronto con l’Avellino, forse decisivo per il destino non solo di tutto il club ma anche ed in particolar modo del tecnico Giovanni Bucaro la cui panchina sembra vacillare.
CAVESE-BISCEGLIE 3-1
Cavese (3-4-1-2): 41 Kuchic, 2 Matino, 4 Scoppa, 7 De Marco (dal 58° 18 Montaperto), 21 Matera, 27 De Franco, 31 Calderini (dal 72° 5 Lulli), 36 Semeraro (dal 58° 3 Ricchi), 40 Bubas (dall’83° 44 Natalucci), 43 Lancini, 45 Gerardi (dall’83° 35 Senesi). Allenatore: Salvatore Campilongo. A disposizione: 38 Russo, 22 Paduano, 8 Favasulli, 10 De Rosa, 13 Marzupio, 17 Gatto, 34 Pompetti.
Bisceglie (3-5-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino (dall’85° 15 Ferrante), 11 Rocco, 18 Musso (dal 72° 9 Cecconi), 20 Romizi, 23 Maimone (dal 72° 13 Zagaria), 25 Tazza, 26 Altobello (dal 72° 24 Sartore). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 22 Spurio, 4 De Marino, 7 Mansour, 10 Padulano, 16 Gilli, 19 Vitale, 21 Casella.
Reti: 11° rigore Bubas, 22° rigore Cittadino, 64° Bubas, 70° Montaperto.
Arbitro: Simone Galipò di Firenze.
Assistenti: Matteo Paggiola di Legnago (Verona), Simone De Nardi di Conegliano Veneto (Treviso).
Quarto ufficiale: Cristiano Ursini di Pescara.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 3-2. Ammoniti: Russo al 9°, Altobello al 30° e Tazza al 46° per gioco scorretto, Calderini al 47° e Matera al 62° per proteste, Matino al 78° per gioco scorretto, Natalucci all’88° per simulazione. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia l’Ufficio stampa A.S. Bisceglie calcio per la foto)
Lecce, rottura del tendine d’Achille per Claud Adjapong
Di seguito la nota ufficiale da parte del club giallorosso, a seguito dell’infortunio di Adjapong:
L’U.S. Lecce comunica che questa mattina il calciatore Claud Adjapong, a seguito dell’infortunio riportato nella gara di ieri con il Pordenone, si è sottoposto a risonanza magnetica, presso lo Studio Radiologico Quarta Colosso, che ha evidenziato la rottura del tendine d’Achille del piede sinistro
foto ufficiale Us Lecce
Lecce, rimandato l’ appuntamento con la vittoria: col Pordenone termina 1-1.
Un Lecce senz’ anima strappa un punto prezioso sul campo del Pordenone che gli consente di continuare a vivacchiare nelle zone alte della classifica.
Di fatto, escluso il punto conquistato, c’è stato veramente poco di buono nella partita giocata dagli uomini di Corini. Da un lato c’era anche da aspettarselo visti le importanti assenze ed i numerosi volti nuovi mandati in campo dal tecnico bresciano, dall’ altro però ci sarebbe aspettato più verve almeno sotto il profilo agonistico. Invece si è assistito a una gara noiosa e deludente da parte di entrambe le squadre.
Per la cronaca il Lecce passa in vantaggio al 14′ minuto del primo tempo con un gol di Massimo Coda, ma il Pordenone riesce ad agguantare il pareggio solo sei minuti più tardi con Musiolik. Poi il vuoto assoluto fino al palo di Mancosu nei minuti finali del match e al salvataggio sulla linea di Pisacane avvenuto sempre in zona Cesarini.
Da segnalare l’ uscita per infortunio di Adjapong il quale, dagli esami sostenuti nella mattinata di domenica, ha riportato la rottura del tendine d’ Achille. Per il terzino campionato finito anzitempo. Ad Adjapong vanno i migliori auguri di una pronta quanto efficace guarigione.
In attesa di tempi, risultati ma soprattutto atteggiamenti migliori e inclini alla passione dei tifosi, si prenda per buono il punto conquistato in trasferta contro una squadra che da qui alla fine sarà una diretta rivale in chiave playoff.
Danilo Sandalo
Cavese-Bisceglie, i convocati
Mister Giovanni Bucaro ha diramato la lista dei 23 calciatori per lo scontro diretto con la Cavese, in programma domenica 31 gennaio e valevole per la seconda giornata di ritorno nel girone C del campionato di Serie C con fischio d’inizio fissato per le ore 17:30. Dopo il confortante pareggio a reti bianche con il Foggia la formazione nerazzurro stellata ha osservato due giorni di riposo per poter ricaricare le batterie e per riprendere in mano la situazione di alcuni giocatori che erano rimasti fermi ai box e che potranno tornare a disposizione dell’allenatore siciliano.
Torna Cecconi, out Makota
Il tecnico stellato tira un sospiro di sollievo con il rientro di Cecconi, buono lo stralcio di partita nel recupero infrasettimanale con la Casertana per lui, e la prima convocazione per Gilli. L’ex Arezzo andrà quindi ad incrementare le possibili selezioni nel pacchetto arretrato che sarà schierato con molta probabilità a quattro. Come dichiarato da Bucaro in conferenza stampa non dovrebbe esserci Makota fermo da un paio di giorni e ancora potenzialmente in uscita dai ranghi della squadra.
Campilongo convoca tre nuovi innesti. Germinale non ce la fa
Sasà Campilongo ha invece convocato ventiquattro atleti e di questi i tre ultimi colpi Lancini, Natalucci e, soprattutto, l’ex attaccante della Reggina Federico Gerardi. Forfait di Germinale che non sarà della sfida assieme a Cuccurullo, Nunziante e De Vito. In avanti occhi puntati su Alessandro Gatto, amatissimo ex che ha siglato ben otto gol in gare ufficiali nella scorsa stagione con la casacca nerazzurro stellata, e sull’ex Monopoli Sergio Nicolas Bubas.
I CONVOCATI
Cavese: Paduano, Russo, Kucich; Matino, Ricchi, Marzupio, De Franco, Semeraro, Gega, Lancini, Natalucci; Scoppa, Lulli, De Marco, Favasulli, Matera, Pompetti; De Rosa, Gatto, Montaperto, Calderini, Senesi, Bubas, Gerardi. Allenatore: Salvatore Campilongo.
Bisceglie: Russo, Loliva, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Gilli, Tazza, Altobello; Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone; Mansour, Cecconi, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro.
Bartolomeo Pasquale