Giuseppe Maimone (Bisceglie): “Catania, partita tosta. Dobbiamo restare noi stessi”

Giuseppe Maimone, centrocampista del Bisceglie, in conferenza stampa ha presentato la sfida contro il Catania.

 “Sarà una partita tosta contro una squadra molto forte. Difetti strutturali? Non troppi, ma dobbiamo evitare di prendere gol. Poi reagiamo, ma dobbiamo stare soltanto attenti. Catania? Abbiamo la forma da recuperare ma cercheremo di fare una partita intelligente. Sarà una sfida importante e darò il massimo come sempre, a prescindere dal fatto di essere siciliani. Dobbiamo fare la nostra partita e restare sempre noi stessi”. 

Che Serie C, tutti in gioco. L’unica certezza è la vittoria della Ternana

Un terzo di stagione è passato anche se ci sono numerose gare da recuperare. La classifica non è del tutto veritiera proprio per questo, ma è comunque un bel girone equilibrato. Poche certezze, tra cui una super vincente Ternana

La Ternana è in testa; in 13 partite ne ha vinte 10 e ne ha pareggiate 3, mai una sconfitta. Questa è l’unica certezza di questo campionato di Serie C, la supercorazzata umbra asfalta tutti coloro che gli si frappongono all’obiettivo finale. Vincere il campionato. Anche sabato a Vibo Valentia ha dimostrato di essere forte, soprattutto psicologicamente, perchè non era semplice affrontare una squadra inizialmente chiusa in difesa e poi, dopo il gol direttamente da calcio d’angolo di Mammarella (una perla), tutta arroccata in attacco alla ricerca della rete. Poi ancora, sotto 2-1 a dodici minuti dalla fine dopo la rimonta della Vibonese, gli umbri hanno dimostrato la propria forza riversandosi nella metà campo vibonese senza lasciare più palla agli avversari. Ribaltata in undici minuti e altri tre punti portati a casa. Complimenti anche alla Vibonese, che ha lottato, spesso con qualità. Bene anche il Bari che sfrutta l’effetto Antenucci, contro un Catanzaro ben messo in campo. Polemica l’esultanza del bomber biancorosso che che mima gesti inequivocabili alla tribuna, come a voler dire “non sento le vostre chiacchiere”, il tutto riferito naturalmente al post-gara contro la Ternana, dove il Bari ha perso. Questo Bari, comunque, sa sfondare centralmente grazie ad Antenucci, sa creare azioni lateralmente, grazie alle due ali che spesso creano scompiglio alle difese avversarie e sa tirare da lontano, soprattutto con Maita e De Risio. Occhio a qualche amnesia difensiva di troppo. Bene anche il Catanzaro, quinto in classifica a 19 punti, ma quando il Bari ha deciso che doveva vincere la gara, ha accelerato e si è andato a prendere i tre punti di prepotenza.

Dietro tiene il Teramo, anche se i primi passi falsi come quello di domenica scorsa ridimensionano gli abruzzesi che, comunque, non devono lottare per la vittoria del campionato con le prime due. Contro la Virtus Francavilla, però, il Teramo ha subito troppo nella prima mezzora, poi dopo il pareggio non è stato in grado di prendersi la vittoria, come fatto dalle prime due della classe. Il resto della classifica mostra qualche sorpresa, come la Turris quarta a 20 punti e che neanche ha potuto giocare in questo turno, per il riposo. I campani riescono a mettersi alle spalle corregionali più importanti come la Juve Stabia (18 punti), fermata sul pareggio dalla Paganese (12 punti) e l’Avellino (15 punti), battuto in casa dal Catania (16). Va detto, però, che l’Avellino ha giocato soltanto 9 partite, così come il Bisceglie. Le uniche due squadre ad aver giocato meno di dieci partite in questa stagione. Altra sorpresa è il Foggia, a 18 punti a pari merito con la Juve Stabia in sesta posizione, dopo la vittoria esterna sulla Viterbese. Delle 5 vittorie totali dei satanelli, tre sono arrivate lontano dallo Zaccheria. In molti si aspettavano un campionato di sofferenza dei rossoneri, dopo tutte le vicende estive e l’inizio tardivo del proprio campionato, ma il Foggia ha ottenuto punti importanti, aiutato anche da qualche rigore e dalle parate si un super Fumagalli. Comunque, Marchionni ha mostrato qualche sprazzo di buone trame di gioco. Restano i dubbi su una società che potrebbe avere difficoltà economiche in seguito, ha deciso di non vendere all’offerta di Canonico, ma soprattutto continua a lanciare messaggi ambigui, come la messa fuori squadra di Del Prete, che lascia qualche dubbio sul modus operandi all’interno dello spogliatoio. Sale qualche posizione il Palermo (15 punti), dopo la vittoria netta sul Monopoli. Dietro si riprende la Casertana, dopo la vittoria esterna sulla Cavese che, insieme alla Viterbese, sembrano essere la maggiori indiziate alla retrocessione diretta. Piccolo passetto in avanti di Bisceglie e Potenza (entrambe a 10 punti) dopo il pareggio tra di loro.

Fabio Lattuchella

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Gradirei un trattamento più equo da parte degli arbitri”

Pareggio per 1-1 per il Bisceglie nella gara contro il Potenza giocata alle 17.30 allo stadio “Renato Zaccheria” di Foggia per indisponibilità del “Gustavo Ventura”. Dopo essere passati in svantaggio al 10′ con il rigore di Cianci, i nerazzurri hanno pareggiato il match al 66′ con Mansour. Eccole, riportate dai colleghi di tuttocalciopuglia.com, le parole a fine gara di mister Giovanni Bucaro:

“Abbiamo fatto la nostra partita, avendo anche delle occasioni. Certo, mi piacerebbe anche un trattamento più equo da parte degli arbitri. Noi non siamo vittima sacrificale. Dobbiamo migliorare in tutto, lo sappiamo. Purtroppo abbiamo dovuto fronteggiare tante difficoltà come il covid e non solo. Come migliorare gli svantaggi con consecutive reazioni? Non lo so”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Non è arrivata la svolta, è andata male”

Il Monopoli ne prende tre al Barbera contro il Palermo, tuttocalciopuglia riporta le dichiarazioni del tecnico Giuseppe Scienza al termine del match. 

“Non è arrivata quella svolta che a conti fatti sarebbe stata decisiva per cambiare le sorti della partita. Certo è che siamo anche sfortunati in alcuni episodi. Ne prendiamo atto. Un episodio riguardante Paolucci è stato valutato diversamente per esempio dall’arbitro. Nella ripresa sembrava potessimo riaprirla ma invece è andata male”. 

Bisceglie bello a metà, ancora 1-1 stavolta col Potenza

Ancora è presto per parlare di “pareggite acuta” ma ancora una volta il Bisceglie va sotto e risorge. Ennesimo 1-1, il terzo consecutivo, che stavolta vede la truppa nerazzurro stellata fermare il Potenza di mister Eziolino Capuano, pronto a pregustare il ritorno alla vittoria dopo tre stop.

Mister Giovanni Bucaro schiera i propri uomini con un 4-3-3 offensivo lasciando in panchina Vona, Pelliccia e Padulano facendo spazio al ritorno di Cittadino e Maimone dal primo minuto. Attacco con Mansour, Sartore e Rocco. 4-4-2, pronto a trasformarsi in 3-5-2 per Capuano con il duo Cianci-Salvemini, baresi doc, che sin da subito creano grattacapi alla retroguardia avversaria come già al primo giro di lancette con la pretestuosa girata di prima intenzione dell’attacante nativo di Andria.

Al decimo il Bisceglie è già in svantaggio: ingenuità di Altobello su Salvemini che viene atterrato comunque in dubbia posizione irregolare. Decretato il tiro dagli undici metri che Cianci trasforma con una esecuzione chirurgica. Il Potenza ha premuto sull’acceleratore per quasi tutta la prima frazione senza pungere Priola e compagni sempre attenti alle folate di Ricci e Zampa sulle corsie e i riversamenti offensivi di Conson. La truppa biscegliese, per la seconda volta in stagione al “Pino Zaccheria” ma stavolta da padroni di casa, rialzano la testa negli ultimi quindici minuti del primo tempo con i tentativi dalla distanza di Cittadino e di Cigliano e con la ghiotta palla gol del trentanovesimo: disattenzione di Marcone che esce sul retropassaggio errato di Coccia; i nerazzurri ne approfittano con Cigliano che appoggia per Mansour e lo stesso accentra per l’accorrente Cittadino che prova dalla distanza a porta vuota. La sfera va alle stelle per la disperazione dell’ex Foggia.

Per il Potenza da segnalare due reti annullate a Salvemini, una per fallo sul diretto marcatore alla mezz’ora e l’altra per fuorigioco ad un minuto dal termine del primo tempo.

Nella ripresa gli ingressi di Di Livio, Iuliano e Compagnon avrebbero dovuto dare maggior fluidità alla manovra dei lucani ma la mossa si è rivelata decisamente sbagliata: il Bisceglie ha così potuto giostrare al meglio le proprie carte, avanzando sempre più e innalzando il propro baricentro, cominciando a mancinare vero gioco. All’ora di gara Rocco ha tra i piedi il pallone del pareggio; il centrattacco stellato si defila sulla destra in piena area e prende l’esterno della porta a Marcone ampiamente battuto. Sei minuti dopo è pervenuto il tanto sospirato pareggio stellato: inserimento di Mansour sul rimpallo tra Rocco ed un difensore avversario che vede preparato il numero sette stellato a tu per tu col portiere; Marcone in uscita nulla può sul piattone del giovane marocchino ex Palermo.

Al settantesimo è ancora Bisceglie ed il Potenza sembra ormai sparito nei radar della gara con Rocco che svetta di testa dagli sviluppi di un calcio d’angolo vedendo il cuoio spegnersi a bordo campo e dopo appena tre giri di lancette viene annullato il terzo gol del match, stavolta a danno degli ospitanti, con Mansour reo di aver spinto Conson prima di colpire di testa all’angolo più lontano per il baluardo rossoblu.

Ad un quarto d’ora dalla fine ottimo break in piena area di Rocco che converge e scarica un destro murato dalla difesa avversaria ed all’ottantesimo conclusione di controbalzo tentata da Ferrante sugli sviluppi di un calcio di punizione rimpallato dalla difesa avversaria: palla alta anche in questa occasione.

Il Potenza della ripresa è tutto nel colpo di testa velleitario di Cianci su cross prezioso di Compagnon, lasciando poi il pallino del gioco ai ragazzi di Bucaro mai domi fino alla fine. Ultima occasione della sfida griffata Musso che al novantesimo si smarca abilmente da due uomini e tenta con un diagonale a pochi passi dal portiere; deviazione decisiva di un difensore avversario con pallone spedito in calcio d’angolo.

BISCEGLIE-POTENZA 1-1

Bisceglie (4-3-3): 1 Russo, 3 Giron, 4 De Marino, 5 Priola, 7 Mansour, 8 Cittadino, 11 Rocco (dal 78° 18 Musso), 14 Cigliano (dal 67° 15 Ferrante), 23 Maimone, 24 Sartore (dall’86° 10 Padulano), 26 Altobello. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 22 Spurio, 6 Vona, 9 Makota, 13 Zagaria, 16 Pelliccia, 19 Vitale, 20 Lauria, 21 Casella, 25 Tarantino.
Potenza (4-4-2): 31 Marcone, 2 Viteritti, 3 Panico, 6 Conson, 7 Coccia, 9 Cianci, 10 Ricci, 15 Boldor, 17 Salvemini (dal 46° 21 Di Livio, dal 85° 24 Volpe), 18 Zampa (dal 46° 8 Iuliano), 23 Coppola (dal 70° 11 Compagnon).Allenatore: Ezio Capuano. A disposizione: 1 Santopadre, 12 Brescia, 4 Sandri, 13 Lauro, 19 Nigro, 20 Fontana.
Arbitro: Fiero di Pistoia.
Assistenti: Ferraioli e Croce di Nocera Inferiore.
Quarto ufficiale: Scatena di Avezzano.
Rete: 10° rigore Cianci, 66° Mansour
Note: gara a porte chiuse. Un minuto di raccoglimento in memoria di Diego Armando Maradona. Ammoniti: Altobello al 9°, Cittadino al 51°; Boldor al 17°, Cianci al 49°, Iuliano al 59°. Calci d’angolo: 4-4. Recupero: un minuto primo tempo; tre minuti secondo tempo.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Potenza, i convocati

A caccia del terzo successo stagionale, il Bisceglie deve provare ad invertire un trend che sta diventando fastidioso e che potrebbe portare nei conti finali a perdere punti importanti in chiave campionato. Il fatto di passare sempre in svantaggio, riacciuffando gli avversari in zona Cesarini porta a rilevare due lati della medaglia differenti: il primo, quello positivo e piacevole, attestante una concentrazione elevata della squadra per tutti i novanti minuti senza arrendersi mai.

Il secondo, ben più preoccupante e degno di attenzione, è basato sulle difficoltà di una difesa nel tenere a bada gli attacchi avversari, capaci di segnare agli stellati almeno un gol a partita. Difatti il team del Dolmen è l’unico del girone a non aver concluso partite senza subire reti.

Si spera che in questa nona giornata di campionato per i nerazzurri, la quattordicesima della serie C girone C in calendario, la rotta possa variare ma l’avversario è sostanzialmente scomodo: il Potenza rilevato appena un mese fa da Eziolino Capuano, non ha potuto giocare l’ultimo turno di campionato con l’Avellino raccogliendo in precedenza tre battute d’arresto consecutive. La formazione rossoblù, a pari punti col Bisceglie in classifica, dovrà approfittare del precedente difetto menzionato per poter dire la sua e tornare a quella vittoria che manca dall’otto novembre scorso (0-2 alla Turris, ndr).

Squadra grandemente al completo per mister Giovanni Bucaro: 25 i convocati. Fra i pali sarà ancora ballottaggio fra Russo e Spurio; tutti disponibili nel pacchetto arretrato, da Giron a De Marino, da Priola a Vona, da Altobello a Pelliccia, senza dimenticare Laraspata e Tarantino. A centrocampo Cittadino pronto a riprendersi una maglia da titolare dopo il gol decisivo con il Monopoli, chance per Maimone; alternative giovani con Casella, Zagaria, Cigliano, Lauria e Ferrante. In attacco pronti a scaldare i motori Mansour, Padulano, Rocco, Musso, Vitale e Sartore oltre a Makota, abile e arruolato con possibilità di esordio in campo.

Bartolomeo Pasquale

Verso Palermo-Monopoli, le probabili formazioni

Rosanero in cerca di riscatto dopo la debacle con la Turris, Monopoli in cerca di identità per questa Serie C

Una partenza non del tutto come ci si aspettava. Sia per il Monopoli, fresco delle prestazioni dello scorso anno, sia per il Palermo, che freme per tornare in categorie che più gli competono. Ora entrambe sono alla ricerca del riscatto e di una identità ben precisa per questa Serie C. In campo oggi alle 15, una di fronte all’altra.

QUI PALERMO – 4-2-3-1 per Boscaglia che porterà in attacco il solito Saraniti. Certezza anche in mezzo al campo con Odjer, affiancato probabilmente da Broh. Martin proverà ad insidiare il posto di quest’ultimo fino alla fine. Altri dubbi sulla linea dei 3 trequartisti. Floriano e Valente si giocano una maglia sulla sinistra, Silipo e Kanoutè sulla destra e Luperini e Rauti al centro. Dubbi che si scioglieranno tutti soltanto all’ultimo momento possibile prima di consegnare la distinta ufficiale. Maggiori certezze in difesa.

QUI MONOPOLI – Scienza proporrà Marilungo in attacco, vista la sua esperienza in palcoscenici importanti come il Barbera di Palermo. Al suo fianco l’immancabile Starita. Zambataro e Guiebre sulle fasce, con Piccini, Giorno e Vassallo al centro. Arena, Nicoletti e Mercadante davanti a Menegatti. Un undici quasi certo nella totalità, per il 3-5-2 classico di Scienza.

PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti, Almici, Accardi, Marconi, Crivello; Broh, Odjer; Silipo, Luperini, Floriano; Saraniti.

MONOPOLI (3-5-2):  Menegatti; Arena, Nicoletti, Mercadante; Zambataro, Piccinni, Giorno, Vassallo, Guiebre; Marilungo, Starita.

DIREZIONE DI GARA – Sarà Mario Vigile di Cosenza ad arbitrare la gara. Gli assistenti di linea saranno Fontemurato di Roma1 e Ciancagnini di Vasto, mentre il quarto ufficiale sarà Perri di Roma1.

Fabio Lattuchella

Verso Bisceglie-Potenza, Giron: «Gara molto difficile»

Terza gara in otto giorni per il Bisceglie che spera di poter centrare la piena posta contro un Potenza attualmente in difficoltà dopo un punto raccolto in quattro partite e i nove punti in classifica che la tengono in linea di galleggiamento. Unico punto a sfavore del team caro al presidente Vincenzo Racanati l’indisponibilità del terreno di gioco del “Gustavo Ventura“, motivo che porterà la truppa nerazzurro stellata a scendere in campo ancora in altri lidi: dopo il pareggio ottenuto in extremis con il Monopoli nel recupero di mercoledì scorso grazie ad un rigore trasformato da Cittadino e giocatosi presso lo stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana, stavolta sarà il “Pino Zaccheria” di Foggia il teatro del confronto con i lucani del presidente Caiata a partire dalle 17:30.

In conferenza pregara Maxime Giron è intervenuto sottolineando le difficoltà del match: «Sarà una gara difficile. Siamo consapevoli che affrontiamo una formazione molto organizzata con individualità di spessore per la categoria e si difende molto bene. Inoltre, è reduce da tre sconfitte consecutive e cercherà in tutti i modi di riscattarsi». Il terzino francese si è soffermato anche sulle proprie condizioni fisiche: «Sto bene, mi sono allenato giovedì, venerdì e la rifinitura del sabato. Sono rientrato martedì e ho giocato mercoledì senza tanti allenamenti. Pian piano sto tornando a regime. Tutti noi stiamo recuperando le energie fisiche che questa quarantena ha compromesso».

Con riferimento ad una sorta di “pareggite” da evitare assolutamente, frutto di molteplici occasioni, ben sette su otto, in cui il Bisceglie è passato sempre in svantaggio rimontando o raggiungendo poi gli avversari, il difensore ex Reggiana e Avellino riconosce il limite e pretende di lavorare molto su questo aspetto: «Abbiamo notato che molte volte siamo stati costretti a rincorrere ma, al contempo, abbiamo avuto la forza mentale per pareggiare e vincerla. Dobbiamo riuscire a non andare sotto. Ogni punto è importante in questo girone C e alla fine faremo i conti».

Sulla sua esperienza coi rossoblu, avvenuta due stagioni orsono Giron conclude affermando: «Penso di aver lasciato un bel ricordo seppure l’esperienza in terra lucana sia stata breve. Mi sono trovato bene e inoltre il Potenza ha una grande tifoseria». 

Bartolomeo Pasquale

Il Lecce sbanca il “Bentegodi” e si gode il primato in classifica!

Con un gol al fotofinish realizzato da Filippo Falco il Lecce di mister Corini batte il Chievo Verona a domicilio per 2-1 e conquista la vetta della classifica, almeno, per una notte.
Una partita che consente al Lecce di centrare la quarta vittoria consecutiva dopo le precedenti ottenute contro Pescara, Entella e Reggiana.
Nel primo tempo mister Corini ripropone la stessa formazione che aveva battuto la Reggiana sabato scorso al “Via del Mare” e al 20′ minuto è Stepinski a portare in vantaggio il Lecce, ma dopo appena due minuti i clivensi ristabiliscono la parità grazie al gol di Garritano.
Nella ripresa il Chievo cresce e mette alle strette il Lecce, ma Corini ci crede e comincia la girandola dei cambi buttando nella mischia anche Pippo Falco il quale, al terzo dei quattro minuti di recupero concessi dall’ arbitro, quando ormai il pareggio sembrava cosa fatta, s’ inventa un gol di destro che batte il portiere Seculin, regalando vittoria, 3 punti e primato in classifica ai giallorossi.
Con questa vittoria i salentini scavalcano il duo di testa formato da Salernitana ed Empoli e si piazzano in vetta in attesa di conoscere i risultati del turno odierno di Serie B.

Danilo Sandalo

Lecce: contro il Chievo per allungare la serie positiva

Il Lecce di mister Corini affronterà il Chievo Verona nell’ anticipo di campionato in programma venerdì sera allo stadio “Bentegodi” di Verona, cercando di allungare la serie positiva e magari piazzarsi, almeno per una notte, al primo posto in classifica alimentando le ambizioni di promozione. Una gara che a questo punto del campionato rappresenta una vera e propria prova di maturità per i salentini che oramai non possono più nascondersi e devono dimostrare di poter ambire alle zone alte della classifica. Servirà una partità perfetta così come dimostrato nelle ultime tre uscite contro Pescara, Entella e Reggiana, ma la forza dei giallorossi sta nel gruppo e nella leadership di capitan Mancosu autentico trascinatore della squadra leccese, nonchè cuore e anima della stessa.

Danilo Sandalo

Bisceglie-Potenza di domenica si gioca allo “Zaccheria” di Foggia

La società A.S. Bisceglie S.r.l., a causa della temporanea indisponibilità dello Stadio “Gustavo Ventura” di Bisceglie, ha richiesto di poter disputare presso lo Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia la gara BISCEGLIE-POTENZA in programma DOMENICA 29 NOVEMBRE 2020.

L’indisponibilità dello Stadio di Bisceglie è derivante dall’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria del manto erboso dello Stadio “Gustavo Ventura”, tuttora in corso. Considerato che – la società A.S. Bisceglie S.r.l. ha presentato tutta la documentazione necessaria atta a dimostrare la disponibilità dello Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia; – lo Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia rispetta i criteri infrastrutturali di Lega Pro, nelle more del completamento dei lavori allo Stadio “Gustavo Ventura” di Bisceglie; la Lega Italiana Calcio Professionistico accoglie la richiesta e dispone che la gara BISCEGLIE-POTENZA in programma DOMENICA 29 NOVEMBRE 2020 con inizio alle ore 17.30 si disputi presso lo Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia.

Livio Scuotto (Bisceglie): “Pensiamo solo a salvarci, anche all’ultima partita”

Livio Scuotto, direttore sportivo del Bisceglie, all’indomani del pareggio con il Monopoli è intervenuto così ai microfoni di tuttocalciopuglia.com:

“Questa squadra ha carattere, ha fame e voglia. Quello che io cercavo e volevo, perché rispecchia un po’ il nostro essere. I calciatori lo stanno dimostrando in campo e a noi fa piacere”.

“Sono un po’ preoccupato, a livello fisico, per i ragazzi. Molti hanno avuto il Covid, si sono allenati poco. E poi sono anche arrivati in ritardo nel corso del mercato, magari senza preparazione. Serve davvero un miracolo dall’alto per giocare ogni tre giorni. Noi, comunque, daremo tutto. Ammetto che è molto difficile affrontare in un certo modo una gara dietro l’altra”.

“Dove può spingersi questo Bisceglie? Deve pensare a salvarsi, anche all’ultima partita. Siamo partiti con questa idea e tale resta: sarebbe come vincere un campionato”.

Fabio Padulano (Bisceglie): “Pari? Non si può parlare solo di fortuna, ma di valori”

Ieri nel derby col Monopoli è stata la terza partita in cui il Bisceglie ha raccolto un pari in extremis, dopo quelle a Viterbo e con la Paganese:

Una delle caratteristiche che ci contraddistingue è il fatto di non mollare mai – spiega in sala stampa l’attaccante nerazzurro Fabio Padulano. – Oltre alla determinazione e alla fame, che ci stanno portando a fare risultato. Ovviamente noi giochiamo sempre per vincere, ma abbiamo affrontato un avversario che conosce la categoria e che da tanto tempo gioca insieme. Non era un avversario facile, però abbiamo tenuto botta. Ci sono stati momenti di sofferenza, però poi si è vista la voglia di non mollare che ci ha premiato. Non si può parlare di fortuna, perché quella capita una volta, ma se capita tre volte è perché ci sono dei valori che vanno oltre, sono quelli umani di questa squadra“. 

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Non molliamo mai, abbiamo giocato a viso aperto”

Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha così commentato il pareggio nel derby col Monopoli: 

“Siamo una squadra che non molla mai, mettiamo cuore in tutto quello che facciamo. Abbiamo giocato a viso aperto contro una tra le squadre più importanti della categoria. Partita a scacchi? Non solo, ma anche ben giocata dalle due squadre. E’ stata una gara viva, le due squadre si sono equivalse e perdere sarebbe stato troppo. Reagire dopo i gol? Serve quando stiamo in parità, dobbiamo migliorare su questo”. 

Manuel Nicoletti (Monopoli): “Due punti persi ma strada è quella giusta”

Anche Manuel Nicoletti sottolinea come l’1-1 contro il Bisceglie ha il sapore di una beffa amara per il suo Monopoli, avanti fino al 94′ prima del rigore siglato da Cittadino.

Questa l’analisi a fine gara del difensore: 

“Giudicare l’azione del rigore non è facile vista dal campo. Possiamo dire che il risultato ci dispiace perché abbiamo perso due punti ma posso dire che guardiamo con positività al futuro. La nostra strada è questa, dobbiamo crescere ed imparare da queste esperienze. Il ruolo di centrale? Ringrazio il mister per la possibilità, mi dà l’opportunità di riscoprirmi in un ruolo che non pensavo essere mio. Il match contro il Palermo? Sarà un viaggio lungo e la partita sarà molto dura. Noi andremo lì a confrontarci contro una grande squadra che sta uscendo da un periodo difficile”.

Il Bisceglie ringrazia la Virtus Francavilla per l’ospitalità al “Giovanni Paolo II”

Bisceglie ha pubblicato una nota per ringraziare la Virtus Francavilla dell’ospitalità al “Giovanni Paolo II”, stante la momentanea indisponibilità del “Ventura”: 

L’A.S. Bisceglie srl ringrazia sentitamente la società Virtus Francavilla Calcio, il presidente Antonio Magri’, il vice presidente Antonio Donatiello, l’addetto stampa Fabiano Iaia e tutti i componenti del sodalizio biancazzurro per la disponibilità, l’ospitalità e la cordialità riservataci in occasione della gara odierna contro il Monopoli. Certi che in futuro tutto questo sarà ricambiato.

Beppe Scienza (Monopoli): “Ottima prova ma amareggiato per il finale”

Amareggiato Beppe Scienza per il finale di Bisceglie-Monopoli: il rigore di Cittadino al 95′ ha rovinato una buona prova dei suoi ragazzi, imponendo l’1-1 finale nel derby disputato al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana.

Queste l’analisi del tecnico post-gara: “I ragazzi si sono mossi bene su tutti i punti di vista. Abbiamo fatto bene anche se magari poco precisi in zona gol nel primo tempo, poi nella ripresa la partita si è innervosita, forse anche frutto del nostro vantaggio ma avevamo il predominio territoriale. Loro giocavano molto sulle palle lunghe e ci hanno un po’ messo in difficoltà. Allucinante il modo in cui abbiamo preso il rigore a 5 secondi dalla fine della partita, per come si è protratta l’azione e la poca lucidità con cui siamo andati a chiudere nella circostanza. La partita era praticamente finita ma accetto questa botta di esperienza. Arrabbiato? Mi dispiace per il modo in cui si è sviluppata l’azione poi ci sta anche prendere il gol alla fine della partita ma è una questione di aver gestito male il pallone nei minuti finali, un po’ anche con paura dopo aver fatto abbiamo fatto 75 minuti ottimi. I ragazzi sono stati bravi, nonostante le tante defezioni tra Covid e infortuni dell’ultimo minuto”.

Sul prossimo turno a Palermo: “Sono sorpreso dalla sconfitta, loro sono tra i più in forma del campionato. Andremo lì a battagliare come sempre, cercando di recuperare qualche elemento dall’infermeria”.

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Pronti a dare il massimo nonostante le difficoltà”

“Sarà dura recuperare a livello fisico viste le difficoltà del recente periodo. L’aspetto della tenuta fisica sarà un’altra insidia di questa gara, oltre alla caratura dell’avversario che, seppur abbia cambiato qualcosa in questa stagione, è pur sempre una squadra costruita per figurare nella parte medio-alta della graduatoria”.

Così il tecnico del Bisceglie Giovanni Bucaro si è espresso alla vigilia del recupero di domani contro il Monopoli. 

Il club pugliese comunica che risultano negativizzati anche gli ultimi dei diciotto tesserati contagiati: 

“Numericamente recupereremo qualcuno – prosegue Bucaro – seppur con una condizione atletica non ottimale. Musso titolare? Il ragazzo si è fatto trovare pronto ed è una pedina che teniamo sempre in considerazione, ma decideremo in queste ore. Saranno a disposizione anche Cittadino e Maimone. Stiamo preparando la gara nel modo migliore possibile sotto l’aspetto tattico, ma ovviamente c’è da tener conto di un ottimo avversario. Non potremo contare neanche sul fattore campo. Giocare al “Ventura”, seppur senza pubblico, sarebbe stato sicuramente un aspetto favorevole, invece ci troveremo a disputare i prossimi cinque impegni praticamente sempre in trasferta. Nonostante tutto siamo pronti a dare il massimo”.  

Beppe Scienza (Monopoli): “Volevamo tanto questa vittoria”

Al termine del match contro la Vibonese, il tecnico del Monopoli Giuseppe Scienza ha analizzato così la vittoria dei suoi. Queste le sue parole riportate da tuttocalciopuglia

“È la vittoria del gruppo perché in tanti su sono adattati a un ruolo non proprio. Volevamo tanto questa vittoria che ha una dedica speciale, al dott. Allegrini che sta lottando contro il virus in queste ore. È una persona speciale a cui tutti noi simo un caloroso abbraccio. Ci siamo sbloccati mentalmente e questo credo che si sia visto, dopo 20 minuti iniziali abbiamo iniziato a giocare molto bene contro una squadra secondo me in palla in questo momento. Possiamo crescere ancora e possiamo divertirci, ma dobbiamo continuare a lavorare. Ora non c’è il tempo di festeggiare perché mercoledì abbiamo già un’altra partita fondamentale contro il Bisceglie. Recuperi? Solo Arena che torna dalla squalifica.”

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Pareggio prezioso, ho avuto le risposte che cercavo”

Al termine del match pareggiato per 1-1 sul campo della Paganese, il tecnico del Bisceglie Bucaro ha commentato così la partita. Queste le sue parole riportate da tuttocalciopuglia.com:

 “È stato un pareggio prezioso ed ottenuto al termine di un periodo difficile. Molti ragazzi erano reduci dal Covid e  nonostante pochissimi allenamenti svolti negli ultimi 15 giorni ci hanno messo tutta la grinta possibile per restare in partita. Nel finale avremmo potuto anche vincere ma non è stato possibile. Accogliamo il pareggio che è un risultato pesante, positivamente. Ho avuto la risposta che cercavo pur giocando una gara a fasi alterne. Dopo un primo tempo contratto il carattere è emerso nella ripresa”.

Ernesto Starita (Monopoli): “Spero che la mia doppietta sia di buon auspicio”

Autore della doppietta che ha battuto la Vibonese, l’attaccante Ernesto Starita ha parlato in conferenza commentando la vittoria del suo Monopoli:

È stata una vittoria importante e sofferta, spero sia di buon auspicio per affrontare i prossimi impegni. Sono felice della doppietta realizzata contro la Vibonese, dedico i gol alla mia ragazza. Obiettivi? Noi vogliamo disputare un campionato simile a quello dello scorso anno, mentre quello personale è di sacrificarmi per la squadra e segnare il più possibile“.

Monopoli-Vibonese 2-0

Torna alla vittoria la squadra biancoverde, la prima volta in casa di quest’anno. Calabresi ancora sconfitti fuori casa

Vittoria importante per il Monopoli (2-0 alla Vibonese)che scaccia le streghe di un avvio di stagione difficile, più del previsto per chi si aspettava un proseguimento trionfante della scorsa stagione. Arriva così la prima vittoria casalinga della stagione, la seconda in totale in campionato dopo quella esterna della prima giornata il 27 settembre contro la Juve Stabia.

CRONACA DEL MATCH – Partenza diesel per entrambe che impiegano 23 minuti e mezzo per farsi vedere in zone offensive. E’ Santoro che calcia al lato dal limite dell’area di Mengoni. Al 26′ punizione di Paolucci che si infrange sulla barriera. Vibonese che si fa vedere per la prima volta al 33′ con un tiro di Prezzabile, parato in due tempi da Menegatti. Gol del vantaggio biancoverde al 37′ con Starita che riceve un bellissimo assist da Piccinni, supera un avversario e deposita a rete. Nella ripresa servono 44 secondi al Monopoli per raddoppiare, sempre con Starita, che ribadisce a rete di testa dopo un bell’intervento di Mengoni su precedente colpo di testa di Nicoletti. 2-0 e gara in discesa per i gabbiani. Ancora di testa Nicoletti impegna Mengoni, sempre su corner al 50′. Solo Monopoli in campo, al 55′ su cross dalla sinistra Starita ci prova in rovesciata da ottima posizione mandando alle stelle. Al 59′ ancora Mengoni protagonista con una respinta su tiro di Paolucci, Santoro calcia alto al 66′. Si rivede la Vibonese al 74′ con un diagonale fuori misura di La Ragione, ma i biancoverdi si riversano nuovamente all’attacco con Piccinni e Samele vicini alla terza marcatura. Termiona 2-0 per il Monopoli una gara con poche insidie per la squadra di Scienza.

Fabio Lattuchella

MONOPOLI (3-5-2): 22 Menegatti; 6 Nicoletti, 13 Bastrini(22’st 29 Guiebre), 3 Mercadante; 31 Tazzer, 10 Paolucci(47’st 24 Nina), 8 Piccinni, 4 Giorno, 11 Zambataro; 28 Santoro(35’st 23 Samele), 7 Starita(35’st 7 Starita). All.: Scienza. A disp.: 1 Oliveto, 12 Pozzer; 17 Arlotti, 19 Antonacci, 25 Vassallo, 27 Rimoli, 33 Basile.

VIBONESE (4-3-3): 1 Mengoni; 6 Sciacca, 21 Bachini, 2 Mahrous; 11 Ciotti (35’st 19 Parigi), 14 Tumbarello(1’st 10 Berardi), 4 Pugliese(9′ 8 Prezzabile), 20 Laaribi; 7 Spina(21’st 9 La Ragione); 28 Plescia, 18 Statella. All.: Galfano. A disp.: 22 Marson; 3 Rasi, 9 La Ragione, 15 Leone, 16 Ambro, 17 Di Santo, 23 Montagno Grillo, 26 Mancino.

MARCATORI: 37′ Starita (M), 46′ Starita (M)

DIREZIONE DI GARA – Mattia Caldera di Como – (Michele Piatti di Como e Giuseppe Lipari di Brescia) – (Mattia Pascarella di Nocera Inferiore).
AMMONITI – Starita (M); Laaribi, Sciacca, Plescia, Ciotti (V); 

RECUPERO – 1′ – 4′;

CALCI D’ANGOLO – 6-1;

TABELLINO A CURA DELL’UFFICIO STAMPA DELLA VIBONESE CALCIO

Scatto d’orgoglio dopo la guarigione. Paganese-Bisceglie 1-1

Prova scaltra e punto d’oro per il Bisceglie che si riprende il campionato con le unghie e con i denti, continuando a credere nel discorso salvezza nonostante le quattro partite di ritardo rispetto alle altre concorrenti. Con una formazione decimata fisicamente e con un centrocampo deserto di componenti la truppa nerazzurro stellata è riuscita a strappare un prezioso pareggio a quattro minuti dal novantesimo ad una ordinata Paganese, a conferma della fame e della voglia di non arrendersi del sodalizio biscegliese.

Aver giocato con sette under e chiudendo con il 4-2-4, un modulo decisamente lontano dai canoni di Giovanni Bucaro, avrebbero portato ad una piena rassegnazione a dei giocatori affaticati dopo una epidemia di squadra e dopo ben due stop consecutivi con le campane Cavese e Juve Stabia. Eppure il Bisceglie, giocando al piccolo trotto e non al meglio delle sue possibilità ha potuto far leva sulla voglia di rinascita e la reazione è stata valutata come encomiabile.

Primo tempo noioso e povero di occasioni culminato dal solo gol del vantaggio salernitano realizzato da Diop al ventiduesimo su prezioso assist dell’ex di turno Daniel Onescu: la punta di mister Erra si è abilmente inserito tra Altobello e Pelliccia incocciando un preciso diagonale che ha atterrato Spurio.

La replica del Bisceglie è tutta nel tiro dalla distanza di Padulano con un sinistro pretestuoso che non ha esaltato alcun riflesso. Nella ripresa tre variazioni fondamentali per gli ospiti con l’ingresso di Casella, De Marino e Mansour che capovolgono la situazione: dopo una minaccia Paganese marchiata Diop con un colpo di tacco miracolosamente neutralizzato da Spurio, è salito in cattedra Campani sull’incornata di Rocco sugli sviluppi di un cross di Tarantino dalla sinistra. Il Bisceglie ha tenuto bene il campo aumentando la pressione ma subendo alcuni momenti di cedimento come al settantacinquesimo quando Zagaria ha dovuto mettere una pezza sull’inserimento di Diop prima che lo stesso cannoniere potesse calciare da ottima posizione.

All’ottantaseiesimo il tanto sospirato pareggio con un altro ex di turno, Antonino Musso, giovane della covata nerazzurra sui quali siamo pronti a scommettere per il futuro: Cesaretti, servito da Squillace, è arrivato scarico sul pallone colpendo con la suola e mancando un facile bersaglio; Musso ne ha così approfittato calciando di prima intenzione col sinistro un pallone reso vagante dal rimpallo favorito dall’azione personale a recupero avviata da Rocco.

Un coraggio da leoni, uno scatto fondamentale senza rassegnazione che da tanti anni non si vedeva. Un accumulo di punti del genere può davvero portare ad una tranquilla salvezza.

PAGANESE-BISCEGLIE 1-1

Paganese (3-5-2): 1 Campani, 3 Squillace, 4 Sbampato, 7 Gaeta, 8 Bonavolontà, 11 Diop (dall’80° 18 Mendicino), 14 Carotenuto (dal 65° 5 Mattia), 16 Onescu, 21 Sirignano, 23 Schiavino, 26 Guadagni (dal 65° 25 Cesaretti). Allenatore: Alessandro Erra. A disposizione: 12 Bovenzi, 22 Fasan, 2 Esposito, 6 Bramati, 9 Isufaj, 10 Scarpa, 20 Cicagna, 24 Criscuolo, 27 Curci.
Bisceglie (4-3-3; dall’80° 4-2-4): 22 Spurio, 5 Priola, 10 Padulano (dal 74° 24 Sartore), 11 Rocco, 13 Zagaria (dall’80° 18 Musso), 14 Cigliano, 15 Ferrante (dal 46° 21 Casella), 16 Pelliccia (dal 46° De Marino), 19 Vitale (dal 46° 7 Mansour), 25 Tarantino, 26 Altobello. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 1 Russo, 2 Barletta, 17 Laraspata, 20 Lauria, 27 Tedone.
Arbitro: Turrini di Firenze.
Assistenti: Vettorel di Latina e Collu di Oristano.
Quarto ufficiale: Grasso di Ariano Irpino.
Reti: 22° Diop, 86° Musso.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: 32° Cigliano, 56° Bonavolontà. Calci d’angolo 9-0.

Bartolomeo Pasquale

Paganese-Bisceglie, i convocati

Sono riusciti a recuperare in ventuno calciatori nerazzurri per la sfida fra Bisceglie e Paganese in programma fra poco meno di due ore presso lo stadio Marcelllo Torre di Pagani.

Il trainer palermitano Giovanni Bucaro avrà a disposizione i portieri Russo e Spurio, i difensori Barletta, De Marino, Priola, Pelliccia, Laraspata, Tarantino e Altobello, i centrocampisti Zagaria, Cigliano, Ferrante, Lauria e Casella, nonché gli attaccanti Mansour, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore e Tedone.

Non saranno ancora della sfida, tra gli altri, Vona, Giron, Cittadino e Maimone, spesso titolari nello starting eleven nerazzurro. Dubbi per quanto riguarda il centrocampo, zona del campo decisamente meno coperta che porta l’ex tecnico di Nocerina e Monopoli a variare il proprio assetto tattico, accantonando velleità di 4-3-3 o di 3-4-3, suoi soliti schemi.

Bartolomeo Pasquale

Verso Paganese-Bisceglie, le parole di mister Giovanni Bucaro

Tornare in campo dopo quattro partite rinviate causa epidemia può essere entusiasmante ma anche pericoloso data la condizione fisica non ancora al top dei calciatori e di questo ne è consapevole anche mister Giovanni Bucaro che ha presentato nella conferenza stampa di sabato mattina il confronto con la Paganese: «Mi aspetto una grande prestazione, magari con una bel risultato. Siamo un po’ contati, abbiamo lavorato con pochi elementi e sicuramente qualche cambio ci sarà. E’ inevitabile. Mi aspetto tanto sotto l’aspetto caratteriale, se entri con la testa giusta puoi fare bene. Veniamo da una situazione non facile, dobbiamo stringere i denti e giocare anche per i compagni. La tenuta fisica è sempre importante, ancora di più domani. Non saremo al top, dovremo giocare sui nervi e sulla voglia: quelli faranno la differenza. Non è uno spareggio salvezza, è ancora presto. Siamo convinti delle nostre potenzialità, tutte le gare sono difficili e noi dobbiamo lavorare per potare un buon risultato a casa. Ci siamo allenati in dieci, i negativi, gli altri hanno invece una condizione precaria, questo virus ti rende fiacco. Ci aspetta un tour de force, dobbiamo farci trovare pronti. Mai vincenti con le campane? Dobbiamo cambiare il trend ed essere all’altezza della situazione al netto delle assenze. I rischi ci sono, abbiamo perso la condizione fisica, questo un bel peso. Non possiamo però piangerci addosso o pensare sia finito, guardiamo avanti e cerchiamo di fare il meglio».

Sul blocco del campionato il tecnico del team caro al presidente Racanati è stato pienamente laconico: «Bisogna diminuire la diffusione del contagio, sono d’accordo sullo stop quanto meno nel mese di dicembre».

Il fischio d’inizio delle ore 15:00 presso lo stadio Marcello Torre di Pagani è affidato al signor Niccolò Turrini di Firenze, assistito da Marco Porcheddu e Francesco Collu di Oristano; quarto uomo Claudio Campobasso di Formia.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia l’Ufficio stampa A.S. Bisceglie per la foto)

Bisceglie, finalmente in campo

Dopo l’epidemia che ha frenato l’intera formazione nerazzurra con ben diciotto atleti positivo al virus Sars Cov-2, il sodalizio allenato da mister Giovanni Bucaro può tornare su un campo di calcio per poter riprendere la propria avventura nel torneo di serie C.

La negativizzazione di sette atleti ha permesso alla truppa biscegliese di poter partire per Pagani dove andrà in scena il confronto con la formazione azzurrostellata con fischio d’inizio alle ore 15:00 presso o stadio Marcello Torre e valevole per il dodicesimo turno di campionato.

Sono ben quattordici i calciatori a disposizione ma il numero può salire anche per il decorso del contagio degli altri componenti. I tesserati hanno ricevuto il provvedimento di fine quarantena dall’Asl Bat atto a determinare la fine dell’isolamento, per cui potranno effettuare le visite mediche obbligatorie secondo protocollo e riprendere ad allenarsi.

Dopo l’allenamento di rifinitura del sabato mattina la squadra è partita alla volta della Campania nel pomeriggio. Ulteriori negativizzazioni torneranno utili senz’altro per il recupero di mercoledì 25 novembre col Monopoli, in programma al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Un Lecce incontenibile rifila sette gol alla Reggiana e lancia la sfida all’ Empoli capolista.

Un Lecce stratosferico e praticamente perfetto si sbarazza della Reggiana con un risultato fuori da ogni aspettativa della vigilia. Al “Via del Mare” infatti finisce 7-1 per i giallorossi che già al 4′ minuto sono in vantaggio grazia al gol di Massimo Coda, autore di una tripletta.La Reggiana è stordita ed il primo tempo termina sul risultato di 3-0 grazie ai gol del numero nove leccese e del greco Tachtsidis finalmente tornato sui suoi livelli.
Nel secondo tempo il Lecce va ancora in gol ancora con Coda, poi Pippo Falco, Majer ed infine Calderoni. La rete della bandiera per gli emiliani è stata siglata da Paolo Rozzio al 58′ minuto. Da segnalare anche una traversa colpita da Adjapong che avrebbe reso il risultato più unico che raro.
Ottima prova per gli uomini di Corini che a questo punto escono allo scoperto per lottare a pieno regime per le posizioni di vertice e, perchè no, anche per la promozione diretta.
Venerdì prossimo, nell’ anticipo della nona giornata di campionato, il Lecce farà visita al Chievo Verona in una gara nella quale si potranno testare le reali ambizioni dei salentini, fermo restando che il campionato è ancora molto lungo ed i margini di miglioramento si vedranno strada facendo. Nel frattempo “testa bassa e pedalare”!

Danilo Sandalo

Lecce-Reggiana: i convocati di mister Corini e le probabili formazioni

Archiviata la pausa dovuta agli impegni delle nazionali, il Lecce riprende la sua marcia in campionato con la premessa e la voglia di continuare sulla scia dei risultati positivi ottenuti nelle ultime settimane. Al “Via del Mare” arriva la neopromossa Reggiana che, dopo tre ko consecutivi tra cui il tanto discusso 3-0 a tavolino contro la Salernitana, è riuscita a battere nello scorso turno il Venezia.
Tra i giallorossi non saranno della partita Rossettini, Dermaku, Bjorkengren, Felici, Monterisi oltre ai non convocati Lo Faso, Dubickas e Borbei.

I convocati di mister Corini per la sfida di sabato

Bleve, Lucioni, Meccariello, Paganini, Mancosu, Coda, Falco, Adjapong, Stepinski, Pierno, Listkowski, Pettinari, Gabriel, Vigorito, Zuta, Gallo, Calderoni, Gianfreda, Maselli, Majer, Henderson, Tachtsidis, Rodriguez.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski.

REGGIANA (3-4-1-2): Cerofolini; Espeche, Rozzio, Martinelli; Zampano, Muratore, Varone, Lunetta; Radrezza; Kargbo, Mazzocchi.

Danilo Sandalo

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Non penso si giocherà, non arriviamo a undici”

Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, intervenuto a Prima Tivvù, come riportato da tuttoavellino.it, ha dichiarato: 

“Vale la pena continuare il campionato? Non saprei, penso di no. Però non sono un presidente o un proprietario di un club e quindi non posso parlare più di tanto ma posso dire che ci sono tanti fattori che ti spingono a fermare tutto. Su tutti anche l’attuazione dei protocolli e la spesa dei tamponi è alta e non tutti i presidenti possono permetterselo”. 

“Non credo si giocherà, non raggiungiamo un numero adeguato di calciatori per poter giocare. Come sapete ci servirebbero 13 tesserati per arrivare ad Avellino e noi, aggiungendo 2 della Beretti, non arriviamo ad 11. Speriamo che si negativizzi qualcuno tra oggi e mercoledì ma non credo che entro mercoledì saremo pronti e credo non si giocherà. Campionato falsato? Direi di si. Noi già siamo partiti in ritardo, poi il Covid, abbiamo 3-4 gare da recuperare, tra cui una anche settimana prossima. Preparare le partite in questo momento è un’impresa, dobbiamo inserire spesso qualcuno della Berretti per arrivare a 11 solo per provare qualcosa in allenamento. E’ davvero tutto assurdo e surreale. Il campionato è davvero falsato ma bisogna andare avanti e come viene così la prendiamo. Mi avrebbe fatto piacere tornare ad Avellino ma non è ancora il momento a quanto pare”.