Maimone e Mansuor per la storia del Bisceglie: 2-1 al Palermo

Si ringrazia Donatella Todisco

Seconda vittoria stagionale del Bisceglie in questo campionato di serie C dopo la riammissione avvenuta nel mese di agosto; all’affermazione in rimonta a Foggia, si aggiunge il 2-0 sul rettangolo di gioco del “Gustavo Ventura col Palermo. E piacevole risulta essere il ritorno dei tifosi nerazzurro stellati sugli spalti, in virtù dell’ultimo DPCM emesso dal Governo Conte sulla riapertura degli impianti sportivi al 15% della capienza per un totale di poco più di trecento ticket staccati.

Parte meglio il Palermo che ha impensierito la retroguardia locale in un paio di occasioni. Ma al 14° il Bisceglie ha risposto presente con Rocco, ma la sua conclusione ha accarezzato il palo della porta avversaria. Al 18’ ha sbloccato il risultato Giuseppe Maimone con un gran tiro di destro che ha battuto l’estremo difensore rosanero Pelagotti. Al 33° i nerazzurri raddoppiano grazie alla rete di Mansour che, partito sul filo del fuorigioco, ha dribblato Pelagotti e ha depositato la palla in rete.

Accusato il doppio svantaggio, nella ripresa il Palermo prova a reagire: dentro Saraniti e Santana, il Bisceglie risponde invece con Sartore. Al 58° il primo squillo siciliano è di Almici, ma la palla termina ampiamente a lato. Poi è la volta del brasiliano ex Fiorentina al 72° con un colpo di testa che, da buona posizione, termina di poco alto sopra la traversa. Brividi nel finale: proprio quando tutto sembra girare verso il 2-0, i siciliani riescono in qualche modo a riaprire la partita. All’86°, infatti, Luperini trova la rete del 2-1 con un bel tocco sotto misura. Ma la reazione è tardiva perché Bucaro ed i suoi ragazzi stringono i denti, riuscendo a difendere il vantaggio anche dopo i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

Ora la classifica, sorprendentemente, sorride ai nerazzurro stellati, che balzano a quota sei punti e si approcciano nel migliore dei modi verso l’impegno di mercoledì 21 contro la Viterbese. Prospettive decisamente più nere che rosa, al contrario, per il Palermo: solo un punto in tre gare e gioco che latita. Scenari poco invitanti per mister Boscaglia.

BISCEGLIE-PALERMO 2-1

Bisceglie (3-4-3): 1 Russo, 3 Giron, 4 De Marino, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 56° 24 Sartore), 8 Cittadino, 11 Rocco (dal 72° 18 Musso), 16 Pelliccia, 19 Vitale (dal 62° 10 Padulano), 23 Maimone. Allenatore: Bucaro. A disposizione: 12 Sapri, 9 Manfrellotti, 10 Padulano, 13 Zagaria, 14 Cigliano, 15 Ferrante, 20 Lauria, 21 Casella, 25 Tarantino, 22 Spurio.
Palermo (4-2-3-1): 1 Pelagotti, 3 Corrado (dal 72° 7 Floriano), 6 Crivello, 13 Lancini, 14 Valente (dal 75° 10 Silipo), 17 Lucca (dal 46° 9 Saraniti), 19 Odjer (dal 68° 21 Broh), 20 Kanoute (dal 46° 11 Santana), 23 Rauti, 27 Luperini, 29 Almici. Allenatore: Boscaglia. A disposizione: 12 Fallani, 2 Doda, 4 Accardi, 8 Martin, 16 Peretti.
Arbitro: Marco Ricci di Firenze.
Assistenti: Thomas Miniutti di Maniago, Giorgio Lazzaroni di Udine.
Quarto ufficiale: Mario Acanfora di Castellammare di Stabia.
Reti: 18° Maimone, 33° Mansour, 87° Luperini.
Note: 
spettatori paganti 303 (su limite massimo di 305 biglietti vendibili). Ammoniti: Maimone (21°) per gioco scorretto, Vitale (31°) per gioco scorretto, Odjer (50°) per gioco scorretto, Pelliccia (54°) per gioco scorretto, Santa (67°) per gioco scorretto, Boscaglia (70°) per proteste, Silipo (77°) per gioco scorretto, Cittadino (79°) per gioco scorretto. Calci d’angolo: 0-7. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti.

Turris-Monopoli 1-1

Pareggio a 9 dal termine per il Monopoli che rischia la vittoria nel finale


Nel primo tempo le due squadre si studiano per qualche minuto, poi al 10’ é il biancoverde Santoro a provarci, ma Abagnale è pronto alla presa. Più Monopoli nella prima parte di gara, con i campani che provano a ripartire in contropiede. Al 33’ Pandolfi, recuperato dell’ultimo minuto, fa una sponda in area per Romano, ma il tiro del trequartista corallino termina alto. Il primo tempo termina senza troppi sussulti, con il punteggio di 0-0. La ripresa si apre con la rete di Pandolfi, lanciato a rete da Di Nunzio, abile a superare il portiere con un colpo sotto. Ancora un pallonetto di Pandolfi, poi Monopoli con Starita, stoppato sulla linea da Di Nunzio, prima della rete del pareggio dei “gabbiani”. In mischia, all’81’, è Arlotti a metterla dentro per l’1-1 definitivo. Paolucci è pericoloso nel finale, per il Monopoli, in un paio di occasioni, una clamorosamente sbagliata a porta vuota. Un pareggio che manda la Turris a quota 10 punti al pari del Bari, in testa alla classifica. Per il Monopoli arriva il quarto punto della stagione. Alla prossima il derby col Bari. 

TURRIS (4-3-1-2): Abagnale; Esempio, Rainone, Di Nunzio, Loreto; Fabiano, Signorelli (41’st Lorenzini), Franco; Romano (20’st Tascone); Giannone (41’st Longo), Pandolfi (25’st Da Dalt). All: Fabiano. A disp: Lonoce, Barone, D’Ignazio, Brandi, Sandomenico, Tascone, Marchese, Lame, Esposito. 

MONOPOLI (3-5-2): Pozzer; Nicoletti (20’st Lombardo), Sales, Arena; Guiebre (28’st Arlotti), Piccinni, Giorno, Vassallo (10’st Paolucci), Zambataro; Starita (28’st Montero), Santoro (20’st Marilungo). All: Scienza. A disp: Oliveto, Menegatti, Giosa, Antonacci, Nina, Rimoli, Basile.

MARCATORI – 49’ Pandolfi, 81’ Arlotti

Verso Bisceglie-Palermo, le probabili formazioni

Conferma del 4-3-3 che ha superato il Foggia per mister Bucaro, subito Almici in campi per i rosanero


QUI BISCEGLIE – mister Bucaro confermerà quasi gli stessi undici della gara di mercoledì a Foggia. In attacco spazio a Padulano.
PROBABILE FORMAZIONE – (4-3-3) Spurio; Di Marino, Priola, Vona, Giron; Maimone, Cittadino, Zagaria; Padulano, Rocco, Mansour. 

QUI PALERMO – subito Almici in campo, appena arrivato. Recuperato Corrado, dovrebbe andare in campo nel 4-2-3-1 provato spesso in allenamento, come variante al 3-5-2 utilizzato finora.
PROBABILE FORMAZIONE– (4-2-3-1) Pelagotti; Almici, Accardi, Lancini, Corrado; Luperini, Odjer; Valente, Kanoutè, Rauti; Lucca

Fabio Lattuchella

Un Lecce svuotato e senza personalità cede al Brescia con un sonoro 3-0

Il Lecce torna da Brescia con una sconfitta sonora e pesante che riporta i giallorossi sulla Terra dopo la vittoria contro l’ Ascoli. In realtà i primi segnali di allarme si erano già visti in terra marchigiana dove da salvare vi è stato solo il risultato favorevole ai ragazzi di Corini.
Ieri invece, contro una squadra che conta un organico importante e dalle grandi ambizioni, tutti i nodi sono venuti al pettine.
Sia chiaro al momento mister Corini è praticamente esente da colpe avendo avuto poco tempo a disposizione e per le circostanze in cui tutto avviene e procede, però ieri è emerso un fattore molto importante al di là delle scelte prettamente tecniche che, giuste o meno, sono frutto delle considerazioni dell’ allenatore che vive la squadra sette giorni su sette e pertanto conosce molto meglio di chiunque altro le condizioni di ogni suo giocatore. Ciò che, come accennato precedentemente, è però emerso è il fatto che non vi sia un gruppo affiatato (almeno non ancora) e per certi versi forse anche ambientato, allenatore compreso.
La storia recente e passata del Lecce ci insegna che il carattere di un allenatore talvolta ha inciso positivamente o meno nei risultati e guarda caso i migliori si sono avuti proprio quando alla guida vi erano persone cosiddette sanguigne e dirette che badavano al sodo e non le mandavano a dire. Ecco questo fattore probabilmente si sposa meglio con la piazza salentina, basti pensare ai vari Mazzone, Cavasin, Delio Rossi e per certi versi lo stesso Liverani, che hanno avuto un rapporto diretto con l’ ambiente e senza peli sulla lingua. Al contrario alcuni allenatori seppur bravi a Lecce hanno pagato la mancanza di sinergia con l’ ambiente dovuta magari al loro carattere troppo “pacato” e “diplomatico” (mi sovvengono di primo impatto Prandelli e Gregucci per esempio).
Eugenio Corini sicuramente rappresenta il top per la categoria ( e non solo) ma quello che è veramente importante, prima ancora degli schemi e delle tattiche, è che certi aspetti caratteriali ed ambientali non vanno assolutamente snobbati dai protagonisti, siano essi dirigenti, allenatori o calciatori.
Bisogna ripartire tutti insieme e tutti uniti, pazientando e sostenendoci reciprocamente, ma con la maturità che le sensazioni talvolta vanno ascoltate per capire bene se la direzione presa è quella più incline al raggiungimento di obiettivi sportivi ed aziendali.
Le gioie ed i dolori non arrivano mai per caso ma sono il frutto di una grande sinergia che ci può essere o meno con l’ ambiente circostante.
L’ augurio è che si possa trattare solo di un fatalistico incidente di percorso che possa servire per dare la scossa e risollevare quanto prima le sorti del campionato.

Danilo Sandalo

Fabio De Carne (Dg Monopoli): “Due ko di fila in casa colpa del campo? Non scherziamo”

I due ko casalinghi patiti dal Monopoli contro Catania e Teramo hanno minato alcune certezze dell’ambiente biancoverde, che si era illuso dopo l’inizio scoppiettante tra Coppa Italia e blitz in casa della Juve Stabia:

Siamo alla seconda sconfitta di fila in casa, non ci sono scuse” ricorda dalle colonne de La Gazzetta dello Sport – Puglia & Basilicata il direttore generale Fabio De Carne.

Ho sentito parlare del campo anche nella gara precedente, non scherziamo” prosegue allontanando qualsiasi alibi il dirigente del Gabbiano:

Ammetto che si tratta di un terreno di gioco con dei problemi di fondo che la società, proprio in questi giorni, ha dato mandato per cercare di risolverli. Ma vorrei ricordare che lì hanno giocato anche gli avversari, vincendo la partita“.

De Carne traccia quindi la strada:

Dobbiamo ritrovare la serenità, approccio fondamentale nello scorso campionato. I nuovi arrivati devono comprendere meglio la realtà nella quale si ritrovano e assieme ai vecchi ritrovare quella giusta umiltà che ci ha contraddistinto in passato“.

Verso Brescia-Lecce: Corini lascia fuori Tachtsidis

Archiviata la pausa dovuta agli impegni delle nazionali, il Lecce si rituffa in orbita campionato dove, nell’ anticipo di venerdì 16 ottobre, affronterà il Brescia del neo allenatore Lopez. Per il tecnico delle rondinelle in realtà si tratta di un ritorno in quanto lo scorso anno fu chiamato a sostituire proprio Eugenio Corini, attuale allenatore dei salentini. Insomma un incrocio dalle forti emozioni quello di domani sera al “Rigamonti”.
Per la gara contro il Brescia, il tecnico giallorosso, non inserisce Tachtsidis nella lista dei convocati. Stessa sorte anche per Adjapong, Mancosu, Rodriguez, Dubickas e Pierno (quest’ultimo si aggregherà alla Primavera) che però sono indisponibili.

Ecco i 23 convocati:

PORTIERI: Bleve, Gabriel, Vigorito
DIFENSORI: Calderoni, Dermaku, Gallo, Lucioni, Meccariello, Monterisi, Rossettini, Zuta
CENTROCAMPISTI: Bjorkengren, Henderson, Listkowski, Maselli, Majer
ATTACCANTI: Coda, Falco, Felici, Lo Faso, Paganini, Pettinari, Stepinski.

Danilo Sandalo

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Ottima partita, ci siamo meritati la vittoria”

Primi tre punti in campionato per il Bisceglie che nel recupero della prima giornata espugna il campo del Foggia. Il tecnico Giovanni Bucaro è soddisfatto del risultato e della prestazione dei suoi:
“Al di là della vittoria la squadra ha fatto un’ottima partita, ha cercato sempre di offendere e di cercare di fare gol Siamo stati bravi in questo anche se nei novanta minuti abbiamo avuto l’agevolazione dell’uomo in più. I ragazzi hanno dato tutto e hanno fatto un’ottima partita, l’abbiamo meritata di vincere”. Lo riporta TuttoCalcioPuglia.com.

Foggia-Bisceglie 1-3

Bisceglie caparbio, Foggia sfortunato. L’espulsione di Gavazzi ha complicato tutto

Un gol del Foggia con Curcio dopo pochi minuti aveva illuso tutti. Ma il Foggia in aveva fatto i conti con gli episodi, che indirizzeranno tutta la gara. Un rigore con espulsione di Gavazzi, quasi immediatamente dopo il vantaggio del Foggia, regala il pareggio di Cittadino al Bisceglie è una gara di sofferenza ai rossoneri. Che poi neanche più di tanto soffrono fino a metà ripresa, quando i cambi faranno la differenza. Così ancora un errore, questa volta di Di Masi, manda Rocco a segno e di nuovo in area per un nuovo fallo subito. Ancora Cittadino su rigore per l’1-3 definitivo che ridimensiona il Foggia, nonostante la scusante dell’intera gara in 10 contro 11 e concede sollievo al Bisceglie.
Fabio Lattuchella

Foggia-Bisceglie, le formazioni ufficiali

Due cambi annunciati per il Foggia, dentro Dell’Agnello e Raggio Garibaldi. Bucaro mette Rocco in attacco

Foggia (3-5-2): Fumagalli; Germinio, Anelli, Gavazzi; Kalombo, Vitale, Raggio Garibaldi, Gentile, Di Masi; Curcio, Dell’Agnello
A disp.: Di Stasio, Ndiaye, D’Andrea, Iannone, Agostinone, Tascini, Garofalo, Morrone, Aramini, Pompa, Naessens
All.: Marchionni
Bisceglie (4-3-3): Spurio; De Marino Vona, Priola, Giron; Mainone, Cittadino, Zagaria; Vitale, Mansour, Rocco
A disp.: Russo, Manfrellotti, Padulano, Sapri, Cigliano, Ferrante, Pelliccia, Laraspata, Musso, Lauria, Sartore, Tarantino
All.: Bucaro

Fabio Lattuchella

Domani si recupera Foggia-Bisceglie

Gara alle 15 con il Foggia reduce dalla vittoria nella prima uscita stagionale. Bucaro, invece, annuncia qualche cambiamento rispetto alla prima del suo Bisceglie

Foggia e Bisceglie si preparano allo scontro rinviato nella prima giornata del campionato di Serie C. Le due squadre, che a braccetto hanno assistito alle vicende estive con relativa ammissione in C, sono pronte alla seconda uscita stagionale tra le mille difficoltà. Ci sarà bisogno di tempo per vedere in campo il meglio per le due realtà, così come ammesso anche dal DS del Bisceglie Livio Scuotto. Il Foggia, in realtà, ha cominciato diversamente, anche a sorpresa, rispetto al Bisceglie, che invece ha perso in casa con la Turris, ma in maniera immeritata.

QUI FOGGIA – Sebbene lo scontro sia ravvicinato rispetto alla gara di domenica scorsa, Marchionni dovrebbe confermare una buona parte dell’undici della gara d’esordio. In odore di maglia da titolare almeno 8/11. Scalpita, invece, dopo il gol lampo, Simone Dell’Agnello, anche se la condizione fisica non è quella ottimale per reggere tutti i 90 minuti e una sua presenza dal primo minuto comporterebbe l’obbligo del cambio obbligato. Confermato per intero il pacchetto arretrato, con Fumagalli in porta, Anelli, Gavazzi e Germinio in difesa. Gentile dovrebbe esserci, mentre a guidare la linea mediana, con l’assenza forzata di Salvi, potrebbe partire Raggio Garibaldi. Garofalo contende una maglia a Vitale, mentre le fasce saranno confermato con Di Masi a sinistra e Kalombo a destra. Curcio a supporto della punta centrale.

QUI BISCEGLIE – Cambi in vista per i nerazzurri, spiazzati anche dalla partenza del Foggia, come annunciato da Bucaro in conferenza stampa. “Sono rimasto sorpreso, mi aspettavo una squadra allo sbando, poi vedendola ho capito che ha un’ottima tenuta e un gruppo storico importante della scorsa stagione. Non pensavo potessero stare bene già dalla prima giornata. di sicuro noi qualche cambio lo faremo”, annuncia il tecnico. Ci sarà ancora da aggiustare qualcosa nel mercato degli svincolati per la squadra, ancora “corta” per numero di calciatori presenti in rosa. “Siamo vicini a chiudere qualcosa”, conferma Bucaro. Che, poi, chiude con il suo passato a Foggia. “A me Foggia ha dato tanto, è chiaro che non sarà una partita come tutte le altre”.

Fabio Lattuchella

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Sorpreso dal Foggia, cambieremo qualcosa”

Alla vigilia della sfida contro il Foggia in casa Bisceglie prende la parola il tecnico Giovanni Bucaro:

“Ripartiamo dall’atteggiamento giusto visto nella gara con la Turris, malgrado qualche problema sia di tenuta fisica che di gioco. Ho visto voglia e determinazione. Questo mi fa ben sperare, sono delle prerogative che dobbiamo mettere in campo anche domani. Per cause di forza maggiore cambieremo qualcosa, nell’ultimo allenamento di oggi valuteremo chi sta meglio. Abbiamo costruito una squadra che sicuramente raggiungerà l’obiettivo prefissato della salvezza, sono contento del mercato che è stato fatto, ci manca qualcosina che risolveremo nei prossimi giorni. Dietro siamo un po’ corti numericamente. Sono rimasto sorpreso dal Foggia, non pensavo stessero così bene. Ho visto una formazione forte che può ambire a qualcosa di più di una salvezza, le difficoltà ci saranno ma possiamo fare una buona gara”.

Alessandro Laricchia (Amministratore Unico Monopoli): “Ritengo che il Trapani non sarà l’unico club escluso”

Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, alla RAI ha commentato la delicata situazione del calcio di Serie C:

“Questo è un anno particolare, c’è grande difficoltà nel portare avanti un discorso sportivo a livello generale. Ritengo che la vicenda Trapani non sarà l’unica che porterà a un’esclusione di squadre dal campionato. Noi ci rivolgiamo alle nostre istituzioni, sia calcistiche sia al ministro e alla regione perché la riapertura degli stadi in piena sicurezza potrebbe salvaguardare sia la salute dei tifosi che le casse societarie. Con le proteste non otterremmo niente, mi faccio promotore per porre in essere un tavolo di concertazione tra tutte le attività, anche dilettantistiche, della Puglia e le nostre istituzioni locali”.

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Ci servirà tempo per essere al top della condizione”

Il tecnico del Bisceglie Giovanni Bucaro ha commentato la sconfitta contro la Turris:

La squadra ha dato tutto, spiace solo il non essere ancora al top della condizione. Per esserlo ci servirà ancora del tempo. Ogni tanto mi sono fatto sentire per scuotere la squadra anche sul piano dell’intensità, ma ho ben poco da rimproverare. Abbiamo una serie di impegni di ravvicinati che dobbiamo cercare di gestire al meglio“, riporta tuttoturris.com.

Beppe Scienza (Monopoli): “Fastidio eccessivo per gol a freddo, siamo in difficoltà”

Secondo k.o interno consecutivo per il Monopoli contro il Teramo. Il tecnico dei pugliesi, Giuseppe Scienza, ha analizzato così il match perso 0-2 al ‘Veneziani’:

“Il gol subìto così ha dato un fastidio eccessivo, visto anche com’è andata a finire la partita contro il Catania. Abbiamo perso due partite su due palle inattive assurde, però c’era il tempo per rimediare, ma in questo momento non abbiamo una fisicità importante. La squadra si è un po’ involuta a livello fisico, non so per quale motivo. A causa delle due sostituzioni, ho dovuto spendere l’ultimo slot per completare i cinque cambi. Hanno portato qualcosa in più, ma non siamo stati pericolosi. Non siamo veloci a far girare la palla tra il campo e noi, che non siamo al massimo, e fatichiamo a costruire. Condizioni di Giosa e Tazzer? Non credo siano buone, sono usciti per problemi muscolari. Sono segnali che in questo momento abbiamo qualche difficoltà, dobbiamo capire il perché. Evidentemente c’è da rivedere qualcosa, ma i dati dicono che due infortuni muscolari in una partita sono eccessivi. Abbiamo cinque partite in due settimane, dobbiamo riuscire a recuperare il più possibile fisicamente. Non ho idea se riusciremo a recuperare gli infortunati, ci sarà spazio per altri. Dobbiamo esser bravi a dare il supporto giusto con coloro che subentreranno”.

Bisceglie-Turris 0-1

Campani al secondo posto in classifica, esordio amaro per Bucaro sulla panca dei nerazzurri

Turris corsara a Bisceglie (0-1), i campani ora sono al secondo posto in classifica con 9 punti. Il gol vittoria arriva al 40′ ad opera di Giannone, abile a correggere di testa a rete un tiro di Pandolfi deviato dal portiere nerazzurro Spurio.
Inutile forcing nella ripresa del Bisceglie, che ci prova con Maimone e Mansour in apertura, senza fortuna. POi nel finale qualche occasione anche per Rocco, all’82’ e allo scadere. Nulla di fatto e la Turris porta a casa i 3 punti, posizionandosi seconda in classifica. Per i padroni di casa, esordio amaro in questo campionato.

Bisceglie: 22 Spurio, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 70° 24 Sartore), 8 Cittadino (dall’82° 20 Lauria), 10 Padulano (dal 46° 11 Rocco), 14 Cigliano (dal 46° 13 Zagaria), 16 Pelliccia, 17 Laraspata, 19 Vitale (dall’82° 18 Musso), 23 Maimone. Allenatore: Bucaro. A disposizione: 1 Russo, 2 Barletta, 3 Giron, 9 Manfrellotti, 15 Ferrante, 25 Tarantino.
Turris: 1 Abagnale, 2 Esempio, 24 Rainone, 5 Lorenzini, 3 Loreto, 4 Franco, 14 Fabiano (dal 59° 6 Romano), 8 Signorelli (dal 78° 16 Di Nunzio), 10 Giannone (dal 59° 11 Sandomenico), 18 Persano (dal 28° 7 Pandolfi), 33 Da Dalt (dal 78° 29 Tascone). Allenatore: Fabiano. A disposizione: 12 Lonoce, 22 Barone, 17 Esposito, 15 Marchese, 27 D’Ignazio, 25 Brandi, 13 D’Oriano.
Arbitro: William Villa di Rimini.
Assistenti: Antonio Marco Vitale di Ancona, Fabio Catani di Fermo.
Quarto ufficiale: Cristiano Ursini di Pescara.
MARCATORI: 40° Giannone (T).

Monopoli-Teramo 0-2

Ottima vittoria esterna dei biancorossi di mister Paci, per Scienza decisivi i primi venti minuti da incubo

Vince il Teramo a Monopoli con due reti nei primi venti minuti. Ilari al 2′ e Costa Ferreira al 19′ portano avanti gli abruzzesi che, poi, resistono al tentativo di ritorno del Monopoli.

MONOPOLI: Pozzer, Giorno, Bastrini. (39′ Giosa), Montero (78′ Marilungo), Mercadante, Paolucci, Piccinni, Sales, Samele(79′ Starita), Antonacci (48′ Tazzer), Zambataro. All. Scienza

TERAMO: Lewandowski, Arrigoni, Bombagi, Diakite, Ferreira, Di Francesco (88′ Ilari), Iotti, Lasik, Mungo (61′ Pinzauti), Santoro, Tentardini. All. Paci

MARCATORI – 2′ Ilari (T), 19′ Costa Ferreira (T).

AMMONITI – 22′ Santoro (T), 44′ Bastrini (M), 49′ Lasik (T), 52′ Mercadante (M), 63′ Sales (M), 75′ Arrigoni (T), 77′  Montero (M), 88′ Iotti (T).

Alessandro Laricchia (Monopoli): “Arricchiremo la squadra con degli svincolati”

Alessandro Laricchia, amministratore delegato del Monopoli, intervenuto sulle colonne del Corriere dello Sport, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato:
“Domenica scorsa non avevamo grossi cambi, quindi ci può giovare questo turno di riposo. Siamo tranquilli per il prosieguo. Abbiamo cominciato un nuovo ciclo, perso gli artefici principali dell’exploit dello scorso anno. Ora con il nostro equilibrio e la nostra attenzione ai conti ricominciamo il giro. Ci vorrà un po’ di tempo per ritornare a quei livelli, arricchiremo la squadra con degli svincolati, Lombardo è stato preso e presto si allenerà con i compagni. Stiamo vivendo un anno particolare, se non ci riaprono lo stadio faremo un atto dimostrativo importante, non si può costringere a giocare senza pubblico. Nel momento in cui non ci aprono gli stadi ci devono aiutare le istituzioni. Non avrebbe senso altrimenti continuare a lottare a mani nude”.

Ufficiale: Monopoli, addestramento tecnico per Rimoli

La S.S. Monopoli 1966 rende noto che il calciatore Salvatore Rimoli, acquisito dall’ U.S. Lecce a titolo definitivo, ha sottoscritto un accordo di addestramento tecnico valido fino al 30 giugno 2021.

L’esterno sinistro classe 2001, cresciuto nel settore giovanile di Genoa e Benevento fino al Campionato Primavera, nell’ultima stagione ha indossato la maglia del Lecce totalizzando 17 presenze e 9 reti nel Campionato Primavera 2.

Aggregato alla prima squadra da mister Liverani, Rimoli vanta anche diverse panchine in Serie A con la maglia giallorossa nella stagione 2019-2020.

Beppe Scienza (Monopoli): “Nessuna vera occasione, ma sono arrabbiato”

Primo k.o in campionato per il Monopoli contro il Catania, che si è imposto di misura (0-1) al ‘Veneziani’ grazie alle rete di Silvestri al 53′. Al termine della sfida, il tecnico pugliese ha commentato l’andamento del match:

“La partita era complicata da sviluppare. Non c’era la gamba giusta, un po’ l’avversario ha rinunciato a giocare, se non di rimessa, e il campo non ci ha permesso di giocare velocemente. Nel s.t. abbiamo fatto delle buone manovre, ma di occasioni non ce ne sono state da entrambe le parti. Loro erano bloccati nella loro metà-campo. Abbiamo avuto un possesso palla superiore, ma abbastanza sterile. Mi arrabbio perché abbiamo perso un’altra partita su palla inattiva come ai playoff. Buttare partite come questa su episodi del genere mi dà parecchio fastidio. Il Catania poteva farci gol solo su palla inattiva, perché non ci aveva mai impensieriti. Il terreno di gioco era davvero insidioso, non è un caso che a Reggio Emilia e Castellammare abbiamo giocato bene, mentre in casa fatichiamo. Ci sono varie componenti che influiscono. Gli impegni ravvicinati ci hanno condizionato tantissimo, c’era molto caldo ed un avversario molto fisico. Noi ne avevamo meno del solito”.

Il prossimo impegno sarà domenica contro il Teramo, visto che il Trapani verrà radiato, dopo la seconda sconfitta a tavolino a Catanzaro: “E’ una squadra fortissima e organizzata, affrontiamo un avversario valido. Riposiamo mercoledì nel turno infrasettimanale, ma è un peccato che succedano ogni anno certe situazioni. Mi metto nei panni di chi ha lavorato per il Trapani. Avrei preferito andare a Trapani, sobbarcarmi un viaggio lungo, ma poter fare calcio in una città meravigliosa”.

Al Catania basta Silvestri per espugnare Monopoli e cancellare la penalizzazione

Successo in trasferta per il Catania che espugna il campo del Monopoli imponendosi di misura in Puglia. Ai rossazzurri basta una rete di testa di Silvestri per ottenere i tre punti e annullare così la penalizzazione in classifica. Di seguito la cronaca del match e il tabellino:

PRIMO TEMPO: A partire meglio è la squadra di casa, più propositiva e più concreta nel possesso palla. Al 10’ la prima occasione con un colpo di testa di Giosa che però non impatta bene. Qualche minuto dopo, tiro-cross di Starita e palla che finisce non di molto a lato. Il Catania si fa vedere dopo il ventesimo minuto con un paio di iniziative di Reginaldo e poi, al 27’, con Vicente che il cui tiro da posizione proibitiva non impensierisce più di tanto Pozzer. I ritmi restano bassi, al 32’ scontro tra Martinez e Claiton con il rossazzurro che resta a terra ma poco dopo si rialza. Quattro minuti dopo, buona occasione per i siciliani con Sarao, il cui mancino da fuor viene bloccato in due tempi da Pozzer. I biancoverdi gestiscono sempre il possesso palla e per poco non approfittano di un pallone svirgolato da Rosaia nell’area di rigore rossazzurra, ma nulla di fatto. L’ultima chance prima dell’intervallo è per la squadra di mister Raffaele con Reginaldo che da fuori manda alto. Si va al riposo a reti bianche.

SECONDO TEMPO: Nessun cambio in avvio di ripresa per i due tecnici e prima chance per il Catania con Biondi servito da Sarao e anticipato da un avversario. Raffaele a questo punto inserisce Welbeck per Vicente e al 53’ gli etnei trovano il vantaggio: calcio di punizione battuto da Rosaia, colpo di testa di Silvestri e palla in rete. I biancoverdi a questo punto si buttano in avanti alla ricerca del pari, ma il gol galvanizza i siciliani che ci provano con Biondi, il cui mancino viene messo in corner da Sales, e ancora con Silvestri che va vicinissimo alla doppietta, ma Pozzer devia in corner la sua incornata. La formazione di casa continua a manovrare il pallone, ma il Catania è abbastanza ordinato e non concede spazi. All’81’, ottima occasione per i rossazzurri con Gatto che però controlla male dentro l’area di rigore e sciupa. Il Monopoli si ripropone in avanti poco dopo con Samele che mette un buon pallone in mezzo, ma Martinez raccoglie la sfera. Il Catania a questo punto gestisce il vantaggio e dopo quattro minuti di recupero può festeggiare i tre punti.

MONOPOLI-CATANIA 0-1
Reti: 52′ Silvestri

MONOPOLI (3-5-2): Pozzer; Sales, Giosa, Mercadante; Tazzer, Paolucci (68′ Vassallo), Giorno, Piccinni (78′ Guiebre), Zambataro; Starita (68′ Samele), Santoro (57′ Marilungo). A disp. Oliveto, Basile, Bastrini, Fusco, Arena, Cutrone, Nina, Montero. All. Giuseppe Scienza

CATANIA (3-5-2): Martinez; Tonucci, Silvestri, Claiton; Calapai, Biondi (87′ Izco), Vicente (50′ Welbeck), Rosaia, Albertini; Sarao (87′ Pecorino), Reginaldo (67′ Gatto). A disp. Martinez, Della Valle, Noce, Panebianco, Zanchi, Arena, Manneh, Piovanello. All. Giuseppe Raffaele

ARBITRO: Monaldi di Macerata

AMMONITI: Vicente (C), Mercadante (M), Claiton (C), Sarao (C), Gatto (C).

Monopoli-Catania 0-1

Sconfitta dolorosa per il Gabbiano che non riesce a ribaltare il vantaggio di Silvestri. Il Catania azzera la penalizzazione

Un gol di Silvestri di testa permette al Catania di espugnare Monopoli e di azzerare la penalizzazione di 4 punti in due partite.

PRIMO TEMPO – Monopoli molto propositivo, tante le scorribande verso laporta avversaria, ma le occasioni migliori arrivano per gli etnei. Dopo una punizione di Giorno, deviata da Clayton, arrivano due occasioni per i rossazzurri; tiro dalla distanza di Vicente al 27′, senza risultati positivi e una buona occasione per l’ex Sarao al 36′, con una grande risposta di Pozzer. Al 43′ grande occasione per i biancoverdi, con errore di Rosaia sul rilancio ma i padroni di casa non ne approfittano e qualche secondo dopo errore al tiro del catanese Reginaldo. Il primo tempo termina sullo 0-0.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa il Catania fa salire i giri del motore. Al 52′ il gol del vantaggio etneo con Silvestri, che insacca di testa su punizione di Rosaia. Esordio biancoverde per Marilungo al 55′, ma non produrrà granchè. Al 64′ ancora Silvestri vicino alla rete e sempre su punizione di Rosaia, poi nulla fino alla fine nonstante la spinta del Monopoli. Gli etnei espugnano il “Veneziani” 0-1.
Ora il Catania azzera i punti di penalizzazione e si porta a quota zero in classifica.

Fabio Lattuchella

Muore stroncato da un infarto l’ ex leccese Sergej Atelkin

Nella giornata di giovedì 1 ottobre un infarto ha stroncato la vita all’ ex attaccante ucraino del Lecce Sergej Atelkin. Il calciatore aveva appena 48 anni e nella sua carriera ha militato con Shaktar Donetsk, di cui ne è stato una bandiera, con Boavista e Metallurg. In Italia, come già detto in precedenza, ha vestito i colori giallorossi per circa un anno e mezzo senza però lasciare particolarmente il segno in termini di prestazioni, ma non in termini d’ affetto dal momento che in queste ore, appresa questa triste notizia, i tifosi giallorossi stanno omaggiando e ricordando lo sfortunato calciatore sulle diverse pagine social su cui è apparsa la notizia.

Danilo Sandalo