Monopoli, possibile ritorno di Nicola Strambelli

Dopo l’esperienza a Lecco chiusa con il lockdown, Nicola Strambelli è pronto ad intraprendere una nuova avventura. L’ex fantasista della Reggina è finito nel mirino dell’Alessandria che ha l’obiettivo dichiarato di arrivare in alto.

Sul talento pugliese però si è fatto avanti anche il Monopoli, si tratterebbe di un ritorno dopo l’esperienza di sette anni fa. Lo riporta la Gazzetta dello Sport.

Bisceglie, definito lo staff tecnico a disposizione di La Cava

E’ stato definito lo staff tecnico e sanitario che affiancherà mister La Cava nella stagione avviata ufficialmente lunedì 24 agosto con il ritiro di Manocalzati.

L’allenatore nerazzurro stellato sarà coadiuvato da mister Antonio Marino, che svolgerà il duplice ruolo di preparatore atletico e viceallenatore. Per Marino spicca il possesso del patentino Uefa A da allenatore professionista, acquisito a gennaio. 

Dopo un’importante esperienza da calciatore, con l’apice raggiunto grazie alla convocazione nell’Under 15 e Under 17 della nazionale italiana, Marino ha mosso i primi passi da allenatore nel 2011, guidando compagini di Prima Categoria, Promozione, Eccellenza e Juniores Nazionale in Serie D, in Molise.

Giovanni Montanile rappresenterà un altro importante riferimento di confronto per La Cava. Diversificato il bagaglio d’esperienza di Montanile, alla guida di prime squadre campane tra Eccellenza e Promozione, esperienze intramezzate da ruoli di tecnico di compagini giovanili, sino all’ultimo incarico di responsabile del settore giovanile dell’Avellino.

Marco Puleo, invece, curerà la preparazione dei portieri nerazzurri. Per Puleo si tratta di un ritorno nel sodalizio stellato, avendo fatto parte dello staff tecnico di De Luca nella stagione 2015/16.  Il curriculum di Puleo registra diversi incarichi in serie D, tra cui quella con Città di Castello, ed Eccellenza, tra cui San Severo e Barletta.

Riferimento per lo staff sanitario sarà, invece, il fisioterapista Michele Dell’Olio, che curerà inoltre la delicata fase del recupero infortuni.  

Lo staff al completo è già al lavoro nella sede del ritiro dei nerazzurri.

Antonello Giosa (Monopoli): “Con le liste a ventidue il calo di livello sarà inevitabile”

Antonello Giosa, difensore del Monopoli, in conferenza stampa ha analizzato le liste a ventidue e i minutaggi in Lega Pro: 

“Calerà il livello? Penso sia inevitabile. Sono ritornati dei paletti che per quanto abbiano delle motivazioni, sicuramente non tecniche, sicuramente porteranno per un livellamento. E questo spiace perché sono dell’idea che la meritocrazia debba essere sempre al primo posto. Questo ammortizzare i costi porta il livello ad abbassarsi: sono dell’idea che se un giovane è bravo trova comunque spazio”.

“Mi auguro di avere un rendimento importante a livello difensivo, quello che tendenzialmente serve per vincere le partite. L’obiettivo col Monopoli sarà quello di fare del nostro meglio. Arrivo in una squadra collaudata che negli ultimi anni ha sempre ottenuto dei risultati importanti e mi auguro di poter dare il mio contributo per fare il meglio possibile. Fare pronostici, al momento, è azzardato”.

Sulla scelta di Monopoli: “Con Piccinni (i due hanno giocato anche a Potenza insieme NdR) ci siamo sentiti spesso sia durante l’anno che in questi giorni, prima di scegliere questo club. Parliamo di una squadra che cresce da anni, che ha una società ambiziosa e che ha un tecnico altrettanto ambizioso che ho il piacere di ritrovare dopo esserci inseguiti per anni. La scelta è stata dettata da questi componenti”.

Domani inizia la stagione del Bisceglie. Il programma degli uomini di La Cava

Avrà inizio domani, lunedì 24 agosto, la stagione 2020/21 del Bisceglie Calcio. I nerazzurri, infatti, si ritroveranno nella prima mattinata al “Ventura” per la partenza verso la Campania, direzione “Bel Sito Hotel Le Due Torri” di Manocalzati (Avellino), dove resteranno fino a martedì 1 settembre per la prima fase della preparazione precampionato. 

Dopo pranzo, i ragazzi del tecnico La Cava si recheranno al “Country Club” di Picarelli per la prima sessione che consisterà in test atletici e partitella finale. Da martedì 25 agosto sono previste due sedute giornaliere (atletica in mattinata e tecnico-tattica nel pomeriggio). 

In programma anche tre amichevoli: giovedì 27 contro laselezione Juniores del Bisceglie, sabato 29 con il Mercogliano (Promozione campana) e martedì 1 settembre al cospetto di una compagine militante nell’Eccellenza campana. 

Sono 27 i convocati del tecnico La Cava che andranno a comporre il gruppo in partenza, con diversi elementi in fase di prova.

“Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”: fine di un idillio tra il Lecce e Liverani

“Travolti da un’ insolito destino nell’ azzurro mare d’ agosto” potrebbe riassumersi così, con il titolo di questo celebre film di Lina Wertmuller (con Giancarlo Giannini e Mariangela Melato protagonisti), la fine della storia d’ amore tra l’ ormai ex tecnico del Lecce, Fabio Liverani, e la società di Via Colonnello Costadura.
Un idillio iniziato il 17 settembre 2017, in LegaPro, e proseguito fino a pochi giorni fa, nonostante la retrocessione in Serie B.
Una rottura improvvisa ed inaspettata, che ha scosso un pò tutto l’ ambiente leccese e che ha lasciato spiazzato sia i fedelissimi sostenitori del tecnico, sia i più veraci seguaci della squadra salentina rappresentata dalla sua dirigenza.
Una storia quella tra Liverani ed il Lecce figlia di sentimenti antichi, fatta di poesia, amore e stima reciproca, nonchè rispetto per i colori, la città e tutto l’ ambiente. Una storia in cui si è creato quell’ alone di magia che si avvertiva spesso quando si arrivava al “Via del Mare” e che mai era successo prima d’ ora. Una storia in cui il tecnico ha saputo veicolare anche gli umori di una piazza che, a prescindere dall’ ambizione, a volte usciva fuori dalla reale portata degli obiettivi raggiungibili tramite i mezzi a disposizione. Una storia fatta di vittorie e sconfitte, di risultati eclatanti come non mai ( Lecce-Ascoli 7-0!), di un gioco a tratti esaltante e stratosferico che mai, forse, si era visto a Lecce o in provincia, eccezion fatta per il Foggia di Zeman.
Una storia che per poco non è diventata “LEGGENDA” se si fosse raggiunta la salvezza in Serie A e a dire il vero ci è mancato davvero quel pizzico di fortuna che nella vita non guasta mai.
Una storia che come tutte le grandi storie d’ amore e passione prima o poi sono costrette a finire ed il più delle volte non proprio con risvolti rosei, proprio come in questo caso.
Ma una cosa va sottolineata, al di la di quali siano state le reali motivazioni, ossia che tutto quello che si è visto a Lecce in questi 3 anni è stato qualcosa fatto col cuore e con la passione, sia da parte del mister che da parte della società, restituendo al calcio ed ai tifosi giallorossi (e non solo) quella dimensione genuina del calcio che oggi come oggi sembra essersi evaporata.
Di questa storia d’ amore rimarrà la gioia e la felicità di aver riportato il Lecce in Serie A, rimarranno le grandi imprese, rimarrà il ricordo di quell’ 11 maggio 2019 e di essere riusciti ad affrontare il campionato di Serie A senza guardando in faccia gli avversari senza mai abbassare lo sguardo. In tutto questo va ringraziato il mister per averlo trasmesso alla squadra e alla società per la sinergia creata affinchè ciò accadesse.
La fine non deve essere vista come qualcosa di tragico ma come un punto di partenza per testare la maturità acquisita dalle precedenti esperienze, ed in questo sia il Lecce che mister Liverani ne sono usciti sicuramente più forti.
Ora è già tempo di guardare avanti con il prossimo campionato praticamente alle porte ed in cui ognuno avrà la possibilità di dimostrare quanto immagazzinato nel proprio bagaglio culturale in questo tempo trascorso insieme.
Del resto una delle leggi della fisica è proprio questa che “nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma” una frase con cui il chimico, biologo e filosofo del ‘700 Antoine-Laurent Lavoisier ha voluto evidenziare fortemente questo concetto che può e deve essere rapportato anche alla vita degli esseri umani.
Sebbene vi possa essere un giustificato rammarico in tutto va osservato che, come diceva il grande Tiziano Terzani, “la fine è il mio inizio” e noi non possiamo fare altro che augurarci che lo sia a prescindere.

Danilo Sandalo


Bisceglie, questione di motivazioni: la rivincita di Sergio La Cava

La rinascita del Bisceglie è appena cominciata. La società nerazzurra del presidente Vincenzo Racanati sta ponendo le basi per quello che sarà il futuro del club nerazzurro. Un futuro che il club vuole solido e nuovamente vincente.


Racanati però è stato chiaro coi tifosi nerazzurri: serve tempo. Non si possono commettere gli errori del passato, niente passo più lungo della gamba. Questa sarà la stagione della ripartenza, una stagione in cui il Bisceglie dovrà centrare quanto prima l’obiettivo salvezza per poi togliersi, magari, più di una soddisfazione. E la stessa torcida pugliese si è dimostrata concorde sul nuovo corso del Bisceglie.

Le prime pietre sono state poste ingaggiando Livio Scuotto come direttore sportivo, parliamo di uno dei diesse giovani più interessanti della categoria, ed affidando la panchina a Sergio La Cava.

Il tecnico irpino incarna alla perfezione la voglia di rivincita che è comune a tutto l’ambiente nerazzurro. Un allenatore esperto che negli ultimi anni ha commesso degli errori di valutazione accettando progetti rivelatisi poi fallimentari, ma sempre col piglio di chi conosce una sola parola: ed oggi è difficile trovare gente così nel nostro calcio. Ed ora arriva l’occasione di rifarsi. L’occasione per il sanguigno tecnico di rimettersi in gioco in una grande piazza che ha alle spalle una società giovanissima ma già consapevolmente matura.

Servirà tempo e lavoro ma La Cava è motivatissimo al pari del diesse Scuotto che sta lavorando senza sosta per fornire a La Cava tutte le pedine di cui necessita.

Ora la parola passa al giudice unico: il campo. Serviranno tempo, pazienza ed anche quel pizzico di buona sorte che accompagna sempre le grandi imprese.

Eugenio Corini è il nuovo allenatore del Lecce, Liverani andrà al Parma

( L’immagine di copertina è tratta da Wikipedia)

Sarà Eugenio Corini il nuovo allenatore del Lecce nel campionato di Serie B 2020/21. Dopo la separazione improvvisa ed inaspettata con Fabio Liverani, che a quanto pare si è accordato con il Parma, la società giallorossa ha deciso di puntare sull’ ex allenatore del Brescia che due stagioni fa ha vinto il campionato cadetto, ironia della sorte, precedendo proprio i salentini nella graduatoria finale.
Al neo tecnico leccese vanno i migliori auguri per un campionato al massimo delle aspettative e ricco di risultati positivi.
Nel frattempo sul fronte mercato pare sia imminente la firma dell’ attaccante ex Benevento Massimo Coda che domani sosterrà le visite mediche.

Danilo Sandalo

Ufficiale: Antonio Giosa è un giocatore del Monopoli

Antonio Giosa è un nuovo giocatore del Monopoli, a darne la conferma è stato lo stesso club pugliese attraverso un comunicato pubblicato sui propri canali ufficiali:

“La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Antonio Giosa. La Società ha depositato in Lega il contratto preliminare che permetterà al neo difensore biancoverde di iniziare la preparazione con il gruppo. A partire dal 1^ settembre 2020, quando aprirà la finestra di mercato, il giocatore sarà automaticamente tesserato con il club fino al 30 giugno 2022.
Giosa vanta quasi 350 presenze tra i professionisti tra campionato e coppa, avendo disputato la Serie A con la Reggina, la Serie B con Modena, Messina, Reggina, Vicenza e Como, la Serie C con Cittadella, Lumezzane, Avellino, Como, Lecce, Alessandria e nelle ultime due stagioni, con la maglia del Potenza. Nel suo palmarès, la vittoria del campionato di Lega Pro con Avellino e Como, la Supercoppa di Lega con l’Avellino e la Coppa Italia di C con l’Alessandria. La Società formula al neo difensore biancoverde auguri di buon lavoro ed un caloroso benvenuto nel club
“.

Monopoli, i convocati per il ritiro: ci sono Fusco, Giosa e Montero

Venerdì 21 agosto partirà ufficialmente la stagione 2020-2021 della S.S. Monopoli 1966.

Il gruppo squadra, secondo le prescrizioni del vigente protocollo sanitario che regola l’attività sportiva degli atleti professionisti durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19, oggi e domani si sottoporrà ai test sierologici presso il CAD (Centro di Analisi e Diagnostica) a Bitritto e alla prima serie di tamponi in Basilicata; nel pomeriggio di domani al via gli allenamenti individuali, in attesa del secondo ciclo di tamponi, propedeutico all’inizio delle sedute collettive.

I biancoverdi resteranno a Villa D’Agri-Marsicovetere (PZ) presso la struttura ricettiva “Hotel Park Grumentum” fino al 4/09/2020; le sedute di allenamento si svolgeranno a porte chiuse, presso lo stadio “F. Sanchirico” a Villa D’Agri.

Di seguito i convocati per il ritiro pre-campionato:

PORTIERI: Menegatti Pietro, Vittorio Antonino, Oliveto Nicolas (2003).

DIFENSORI: Mercadante Mario, Ferrara Michele, Sales Simone, Basile Francesco (2003), Antonacci Gianmarco, Fusco Francesco*, Giosa Antonello*.

CENTROCAMPISTI: Arena Matteo, Donnarumma Daniele, Giorno Francesco, Nina Christian, Piccinni Marco, Tazzer Massimo, Triarico Tateo Vittorio, Cutrone Gabriel (2003), Cascella Renato (2004), Capozzo Giovanni (2003), Di Benedetto Vito (2004).

ATTACCANTI: Fella Giuseppe, Napoli Samuel (2003), Glorioso Giuseppe (2003), Cirrottola Vincenzo (2003), Montero Alvaro*.

*in attesa di formalizzare il trasferimento.

Ufficiale: al Monopoli dalla Juventus arriva Nicolas Oliveto

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver acquisito, a titolo definitivo dalla Juventus Football Club, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Nicolas Oliveto.

Il portiere classe 2003 che ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile della Juventus fino al Campionato Nazionale Under 17, prenderà parte al ritiro dei biancoverdi a Villa D’Agri.

Il neo Bisceglie Edoardo Vona saluta Castrovillari: «Avrete un tifoso in più»

Edoardo Vona è tra i primi quattro calciatori a sposare il progetto Bisceglie. L’ormai ex Castrovillari ha voluto salutare la piazza calabrese con un messaggio diffuso via facebook.

Queste le parole di Vona: «Penso sia doveroso spendere due righe per una piazza che mi ha insegnato tanto, che mi ha regalato gioie, che mi ha fatto crescere come uomo prima, come calciatore poi. Devo tanto a voi, mi avete sopportato e supportato per ben due stagione, abbiamo condiviso gioie e dolori. Non dimenticherò ogni minimo istante vissuto con voi, sarà per sempre come tornare a casa. Un ringraziamento speciale alla società, ai tifosi e a tutta la città. Da oggi avrete un tifoso in più».

Terremoto in casa Lecce: sollevato dall’ incarico l’ allenatore Fabio Liverani

Terremoto o fulmine a ciel sereno, ognuno scelga la migliore delle interpretazioni possibili, fatto sta che quello accaduto oggi lascia tutti un pò di stucco, vista la decisione della società giallorossa di sollevare Fabio Liverani dall’ incarico di allenatore della prima squadra. Il tutto a circa una settimana di distanza dall’ insediamento di Pantaleo Corvino come responsabile dell’ area tecnica della formazione giallorossa il quale aveva già un accordo con il tecnico romano per proseguire la collaborazione anche in Serie B.
Oggi invece è successo l’ imprevisto (forse prevedibile), con tanto di nota quasi polemica e stizzita da parte della società di Via Colonnello Costadura che nel comunicato ufficiale dichiara “con riferimento al rapporto di lavoro intercorrente con il tecnico su menzionato l’US Lecce riserva ogni opportuna valutazione in ordine ad eventuali profili di responsabilità”.
Sembra quasi che la storia si ripeta in casa Lecce, dal momento che l’ allontanamento di Liverani sembra abbia quasi delle analogie con l’ episodio avvenuto con Pasquale Padalino con cui vi furono degli strascichi a dir poco polemici.
Ora la domanda sorge spontanea: come mai la fine di un rapporto di lavoro provoca nei dirigenti giallorossi queste ripercussioni? Sebbene Padalino e Liverani siano da considerarsi dei casi isolati e distanti fra loro va evidenziato che il fattore che gli accomuna sia proprio il tono polemico e rammaricato tenuto dalla società che lascia quasi presagire un “tradimento”.
Staremo a vedere quello che succederà nei prossimi giorni, di certo questo non è un buon inizio.

Danilo Sandalo

Monopoli, per il dopo Jefferson contatti con l’ex Bisceglie Alvaro Montero

Il Monopoli lavora in vista della prossima stagione, il tecnico Giuseppe Scienza ha perso una pedina fondamentale in attacco come il brasiliano Jefferson e adesso lavora al sostituto.

Secondo quanto riportato da Antenna Sud, il Gabbiano ha avviato i contatti con lo spagnolo Alvaro Montero reduce dall’ultima stagione sempre in Puglia ma con la maglia del Bisceglie.

Bisceglie, oggi è il giorno dell’allenatore

Dopo l’ufficializzazione del nuovo direttore sportivo Livio Scuotto, il Bisceglie ha ormai deciso anche il nuovo allenatore. Il neo diesse d’accordo con il club ha deciso di affidare la squadra al tecnico irpino Sergio La Cava. Prevista per oggi l’ufficialità del club.

Per l’allenatore si tratta della possibilità di riscattarsi dopo alcune parentesi poco fortunate, su tutte quella di Barletta dove i dissidi con l’allenatore direttore sportivo Vincenzo De Santis portò alla rottura addirittura prima di cominciare la stagione. Il cinquantottenne ha allenato ad ottimi livelli e non a caso in carriera si è seduto sulle panchine di Savoia, Turris, Campobasso, Battipagliese, Potenza, Bojano, Termoli ed Isola Liri.

Bisceglie, il diesse Scuotto lavora alacremente. Domani altra novità

Il Bisceglie sta prendendo forma. Il neo direttore Livio Scuotto è letteralmente scatenato ed in queste ore sta dragando il calciomercato per costruire l’intera rosa nerazzurra.

Ieri vi abbiamo raccontato dell’ingaggio già chiuso di un centrocampista, ma a stretto giro sono diverse le operazioni che si chiuderanno. Intanto, è prevista per domani un’altra novità: sarà ufficializzato l’ingaggio dell’allenatore e non ci sono ormai più sorprese sarà proprio quello di cui già vi abbiamo raccontato.

La volontà del club nerazzurro è stata, quindi, quella di puntare su un tecnico preparato ma in cerca di riscatto, esattamente quello che fece a suo tempo il Picerno quando punto forte di Giacomarro avendone, poi, ragione.

SPECIALE Serie A: i voti alle squadre del campionato appena concluso

A circa dieci giorni dalla fine del campionato di Serie A, proviamo a capire meglio qual è stato l’ andazzo delle squadre e dei protagonisti in campo stilando una classifica fatta di voti in base alla meritocrazia di ciascun team per quello che ha dimostrato sul campo, secondo qualità tecniche, tattiche, agonistiche e valori espressi perchè dopotutto il calcio è uno sport e da tale deve trasmettere principi e valori etici e morali, sia alle nuove quanto alle vecchie generazioni.

ATALANTA, voto 8,5: la Dea rappresenta la più bella realtà italiana. Si riconferma anche quest’ anno come assoluta protagonista del campionato concludendo la stagione al 3° posto. Peccato per il pareggio di Torino contro la Juventus arrivato in extremis…forse ora staremo raccontando un’ altra storia! CHAPEAU!

BOLOGNA, voto 6: sufficienza meritata per il Bologna di Sinisa Mihajlovic. Una squadra che continua a correre verso la maturità, guidata dall’ eterno Palacio… dal prossimo anno non sono ammessi passi falsi! SENZA LODE E SENZA INFAMIA

BRESCIA, voto 5: un voto insufficiente non tanto per la retrocessione maturata dopo un solo anno di Serie A, quanto per una campagna acquisti faraonica quanto ingenua nel poter credere che un qualsiasi “figliol prodigo” potesse sentirsi tale da ricambiare in termini di riconoscenza quanto la società e la città di Brescia facevano e dimostravano. INGENUI

CAGLIARI, voto 6: una prima parte di campionato vissuta sulle montagne russe per poi precipitare fino a posizionarsi nella parte destra della classifica. Un rammarico senza dubbio, ma che ha prodotto esperienza per il futuro. SI FARA’

FIORENTINA, voto 5,5: una squadra che con quell’ organico doveva quanto meno provare la Champions ed invece si è ritrovata ad ottenere la salvezza solo a poche giornate dal termine. DELUSIONE

GENOA, voto 4,5: Una squadra priva di senso e spirito di appartenza, smembrata nei suoi valori ideali che è riuscita a rendere indegna la pluricentenaria storia del club e della sua storica tifoseria. La Genova rossoblu merita ben altro, soprattutto dignità, al di là della categoria nella quale ci si compete! FOOTBALL IS NOT BUSINESS!

INTERNAZIONALE, voto 7: chiamatelo vittimista, piagnone, lamentoso e chi più ne ha più ne metta, ma il segreto dell’ Inter seconda in classifica a un solo punto dalla Juventus campione ( per la nona volta consecutiva!) è da ricercare in Antonio Conte: l’ uomo venuto dal Sud, il condottiero mai domo e sempre votato a dare e pretendere il massimo dalla e per la causa! MAI DOMO

JUVENTUS, voto 8: vince un campionato con il solito mestiere di chi è abituato a…vincere un campionato per l’ appunto! Forse in maniera meno brillante del solito, ma alla fine chi se ne frega, il risultato è quello che conta ed il tecnico Sarri ha potuto finalmente mettere in bacheca quel trofeo che più volte gli era sfuggito in passato chissà… “per colpa di chi”?!?!?!?? AUTARCHICA

LAZIO, voto 7,5: una delle belle sorprese del campionato che fino all’ ultimo ha dato filo da torcere alla Juventus. Peccato per il lockdown che forse ha penalizzato l’ andamento dei biancocelesti. Resta comunque una stagione positiva…COVID a parte! REALTA

LECCE, voto 6: una sqaudra che ha fatto innamorare i tifosi di tutta Italia per il gioco espresso e le innumerevoli occasioni create. Il rammarico della retrocessione arrivata per situazioni più grandi di quelle che si potevano gestire resta senza dubbio, ma rimane comunque un punto di partenza importante per costruire la squadra del futuro. INESPERTO

MILAN, voto 7: l’ avvento di Ibrahimovic ha cambiato volto e ridato furore agonistico e autostima a una squadra che sotto il profilo tecnico non ha grandissimi top player per poter competere con le big del campionato. Però oggi ha tanta maturità in più che il prossimo campionato rivelerà sul campo. DIAVOLI

NAPOLI, voto 6,5: Gattuso è riuscito a ridare anima e gioco a una squadra avvilita. Un finale in crescendo con la vittoria della Coppa Italia. DISCRETO

PARMA, voto 6,5: per tornare ai fasti di un tempo ci vorrà ancora tanto lavoro, sudore e programmazione, ma la strada intrapresa è quella giusta considerando che due salvezza consecutive non arrivano per caso. ON THE ROAD

ROMA, voto 6: è stata la prima stagione senza entrambe le leggende Totti e De Rossi e…si è visto! Abbastanza deludente il rendimento per una squadra che deve e può dare di più…almeno si spera. RIMANDATA

SAMPDORIA, voto 6,5: dopo una prima parte di stagione disastrosa, in cui a farne le spese è stato Eusebio Di Francesco, i blucerchiati hanno rialzato la china grazie all’ esperienza di Claudio Ranieri che, dopo Leicester, è riuscito a compiere un altro miracolo…e di che spessore! RINATA

SASSUOLO, voto 7: una squadra fatta ad immagine e somiglianza del suo allenatore, votata alla bellezza e all’ allegria. Peccato non aver centrato l’ obiettivo Europa League. REALTA

SPAL, voto 5: una retrocessione inaspettata ma meritata, almeno dopo l’ esonero del tecnico della promozione in A, Leonardo Semplici. Come dice un detto “la graditudine nel calcio non esiste”. INGRATI

TORINO, voto 4,5: una stagione squallida quella dei granata probabilmente dovuta anche alla scarsa serenità ambientale. Una salvezza raggiunta più per demeriti altrui che per propri meriti. DISASTRO

UDINESE, voto 6,5: ormai i fasti di Zaccheroni e Di Natale sono ben lontani eppure i friulani dimostrano sempre grandissima organizzazione societaria e tecnica. La differenza in questa stagione l’ ha fatta sicuramente Luca Gotti con il suo carattere silenzioso e concreto. ESEMPIO

HELLAS VERONA, voto 6,5: una bellissima stagione da incorniciare in cui la squadra scaligera ha dimostrato ampiamente di meritare la categoria. Peccato per la “macchia” dell’ ultima giornata nella quale si sono consegnati come vittime sacrificali nei confronti del Genoa, condannando di fatto alla retrocessione il Lecce. Un episodio che va contro l’ etica dello sport, tranne che in Italia! LA TERRA DEI CACHI

Danilo Sandalo

Bisceglie, dopo il direttore sportivo arriva anche l’allenatore

Dopo l’ufficializzazione del nuovo direttore sportivo Livio Scuotto, il Bisceglie ha ormai deciso anche il nuovo allenatore. Il neo diesse avrebbe d’accordo con il club deciso di affidare la squadra al tecnico irpino Sergio La Cava.

Per l’allenatore si tratterebbe della possibilità di riscattarsi dopo alcune parentesi poco fortunate, su tutte quella di Barletta dove i dissidi con l’allenatore direttore sportivo Vincenzo De Santis portò alla rottura addirittura prima di cominciare la stagione. Il cinquantottenne ha allenato ad ottimi livelli e non a caso in carriera si è seduto sulle panchine di Savoia, Turris, Campobasso, Battipagliese, Potenza, Bojano, Termoli ed Isola Liri.

Alessandro Laricchia (Amministratore Unico Monopoli): “Donnarumma, Fella e Carriero hanno ambizioni di B”

Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport del mercato della formazione pugliese.

“De Franco? L’offerta che gli ho sottoposto è pareggiabile solo da poche società. Credo che a questo punto il problema principale sia rappresentato dalla voglia di andare a giocare in una squadra deputata a vincere il campionato. Il sostituto? Abbiamo le idee molto chiare, il nostro obiettivo è l’esperto Giosa reduce dall’ottima stagione con il Potenza. Giocatori come Donnarumma, Fella e Carriero hanno legittimamente ambizioni di B. Riguardo ai primi due, personalmente sono propenso nel cederli senza passare da contropartite tecniche. Carriero, invece, se dovessimo riscattarlo dal Parma, è escluso che resti a Monopoli. Comunque, i tifosi stiano tranquilli, troveremo sostituti all’altezza. Statene certi!”.

Il Bisceglie di Racanati prende forma: è fatta per il nuovo diesse

Il Bisceglie di Vincenzo Racanati prende forma. Dopo il passaggio di proprietà del club, con l’addio di Canonico, i nerazzurri cominciano finalmente ad organizzarsi dal punto di vista tecnico.

La prima necessaria mossa era legata alla cabina di regia: il direttore sportivo che avrà l’arduo compito di ricostruire l’intera rosa e scegliere il nuovo allenatore.

Per lo scopo la scelta è ricaduta su Livio Scuotto, quarantacinquenne già protagonista in Serie D dove ha ricoperto il medesimo ruolo nella scorsa stagione col Giugliano disegnando la squadra che è stata poi tra le principali sorprese del girone “I” piazzandosi dietro a corazzate come Palermo e Savoia. Prima ancora si era distinto con l’Afragolese, oggi in D, nel campionato di Eccellenza campana. Un dirigente giovane ma molto ambizioso che ha dimostrato competenze sicuramente importanti per la categoria.

L’accordo tra le parti ormai è stato raggiunto mancano davvero gli ultimi dettagli e la firma sul contratto che dovrebbe avvenire già in mattinata seguita dall’ufficializzazione da parte del club.

Monopoli, ritiro dal 22 agosto al 4 settembre a Villa D’Agri

Sarà Villa D’Agri (650 s.l.m.) frazione del comune di Marsicovetere (PZ), la sede della prima parte del ritiro precampionato dei biancoverdi, in vista della stagione 2020-2021.

Le sedute di allenamento si svolgeranno presso lo stadio comunale “Francesco Sanchirico”, moderno impianto inaugurato recentemente; Hotel Park Grumentum, ottima struttura alberghiera dotata di numerosi comfort, sarà la casa dei biancoverdi per tutta la durata del ritiro, che si terrà dal 22 agosto al 4 settembre 2020.
Tutti gli esami medici previsti dal protocollo sanitario FIGC-CTS, saranno svolti in Basilicata.

La S.S. Monopoli 1966 ringrazia l’amministrazione comunale di Villa D’Agri-Marsicovetere, nella figura del sindaco e dell’assessore allo sport per l’accoglienza e la grande disponibilità dimostrata ed il Sig. Rocco Galasso, responsabile marketing solidale e progetti speciali del club.

Il programma delle amichevoli sarà comunicato prossimamente.

Gianfranco Mancini: “Bisceglie, il rammarico per i playout rimane”

Persa sul campo la permanenza in Serie C, il Bisceglie sarà costretto a ripartire dalla Serie D.

Dopo un mese la delusione e l’amarezza sono state superate, a rimanere è il rammarico scaturito dal mancato raggiungimento dell’obiettivo – dice a tuttocalciopuglia.com l’ormai ex tecnico Gianfranco Mancini –. Tutti avremmo potuto fare qualcosa in più, nonostante l’impegno non sia mancato. Ai playout abbiamo lavorato davvero bene, dimostrando di essere vera squadra. Siamo consapevoli di aver fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità“.

Il Bisceglie cambia: via Canonico, c’è un nuovo proprietario

Il Bisceglie ha un nuovo proprietario. In serata, si è concretizzato, ufficialmente, il passaggio di proprietà da Nicola Canonico a Vincenzo Racanati.

A comunicarlo è stato proprio il presidente uscente tramite una foto pubblicata sul proprio profilo Facebook. Si apre ufficialmente, così, l’era Racanati. Una luce in fondo al tunnel in quel di Bisceglie.

SPECIALE Serie A: Termina con la Juventus campione d’ Italia la “sceneggiata” 2019/20.

Anche quest’ anno siamo arrivati alla fine del campionato e mai come in questa annata questo rappresenta un traguardo quasi insolito e per lunghi tratti insperato viste le circostanze, soprattutto quelle legate al Covid che ha bloccato il campionato per ben 3 mesi e che forse sarebbe stato meglio non riprendere, quanto meno per rispetto alle vittime di questa pandemia.
Il copione è stato sempre lo stesso con la Juventus campione d’ Italia per la nona volta consecutiva, con Sarri che ha dovuto più difendersi dal “fuoco amico” dovuto alle critiche dei tifosi nostalgici, ma che alla fine ha tagliato meritatamente il traguardo e che ora si giocherà le chances per la vittoria in Champios League. Un campionato che ha visto la Lazio protagonista fino alla ripresa, ma che alla fine è crollata sotto lo stress di un calendario asfissiante. L’ Inter, malgrado tutto, ha migliorato la sua classifica arrivando quasi a colmare il gap con la Juve e il merito di tutto ciò ha un solo nome: Antonio Conte! E poi cosa dire dell’ Atalanta se non che rappresenta la più bella realtà di provincia fuori da tanti schemi logici che hanno ridato un pò di entusiasmo e passione ai tanti amanti di questo sport?
Benino il Milan che con l’ eterno Ibrahimovic ha ritrovato grande autostima riuscendo a credere nei propri mezzi e che il prossimo anno potrebbe fare qualcosa di importante. Maluccio Roma e Fiorentina, mentre il Napoli grazie a Gattuso ha risollevato una stagione che poteva essere fallimentare. Bene il Sassuolo dell’ astro nascente De Zerbi, così come Cagliari, Parma, Udinese e Verona, eccezion fatta dell’ ultima partita a Genova contro il dove lottare doveva essere in primis un valore etico, prima ancora che sportivo. Si salva anche la Sampdoria grazie a Claudio Ranieri, mentre il Torino ha deluso tutti, offendendo a suon di prestazioni negative la storia di una squadra gloriosa e di una tifoseria di altissimo livello. Benino il Bologna che una volta perso il treno per l’ Europa League è crollato, riuscendo a risorgere solo a due giornate dal termine al “Dall’ Ara” contro il Lecce, alla faccia di chi pensava che Sinisa avrebbe chiuso un occhio con l’ amico Liverani! Invece all’ allenatore felsineo va fatto un grandissimo applauso e riconoscimento per la sana lealtà sportiva che riesce a tenere alta in un calcio marcio.
Retrocedono Brescia, Spal e appunto il Lecce di mister Liverani che dopo aver offerto spettacolo ovunque si è trovato invischiato in giochini più grandi della soggettiva voglia di restare in Serie A e nulla ha potuto contro tutto ciò. Un vero peccato perchè lo sport ha bisogno di trasmettere il sano messaggio della competizione per poter sperare in mondo migliore e meritocratico, ma forse non Italia dove le cose vanno come devono andare, ossia in questo modo.
Fra un mese si riparte, sperando che il peggio sia stato lasciato alle spalle e che gli stadi possano finalmente riaprire le porte ai tifosi perchè mai come in quest’ annata il concetto principe che “Il calcio è del popolo”, che da sempre spadroneggia negli annali del calcio, è venuto a galla prepotentemente rimanendo impresso nelle nostre memorie.

Danilo Sandalo

Monopoli, per il ruolo di Ds vince la soluzione interna Chiricallo

“Abbiamo deciso di scegliere una soluzione interna che ci permette di non sostenere costi elevati”.

Così l’amministratore unico del Monopoli Alessandro Laricchia La Gazzetta dello Sport, spiega la promozione di Marcello Chiricallo, responsabile del settore giovanile, come nuovo direttore sportivo della formazione pugliese. Battuta la concorrenza di Alfio Pelliccioni e Raffaele Rubino.

Monopoli, trattative avviate per il prolungamento di De Franco

Tra le priorità del Monopoli c’è la conferma degli elementi ritenuti indispensabili dal tecnoco Scienza. 

Su tutti Ciro De Franco, capitano e leader della retroguardia biancoverde.

Come riferisce TuttoCalcioPuglia il club pugliese proverà a blindare uno dei veterani del gruppo, sceso in campo per oltre 3mila minuti nel corso di questa stagione. Al momento però ci sarebbe ancora distanza tra domanda e offerta. Le parti si aggiorneranno per trovare un accordo.

Termina l’ avventura del Lecce in Serie A.

Dopo una sola stagione nel massimo campionato il Lecce di mister Fabio Liverani ritorna in Serie B.
La sconfitta subita contro il Parma per 4-3 sancisce l’ esito negativo dell’ annata dei giallorossi che però avrebbero meritato ampiamente di rimanere in Serie A. Purtroppo il risultato che arrivava da Genova lasciava sperare poco nella riuscita dell’ impresa sportiva e pertanto la gara prendeva quasi da subito una piega poco favorevole con i ducali che si portavano sul 2-0 grazie all’ autorete di Lucioni ed al gol di Caprari. Giallorossi che riuscivano a riagguantare ugualmente la gara grazie alle marcature di Barak e Meccariello, ma nella ripresa vi è la resa definitiva della squadra di Liverani che subisce ancora i gol di Cornelius e Inglese a cui faceva seguito la definitiva marcatura di Lapadula.
Finisce con una retrocessione che servirà sicuramente per far crescere una società giovane e di belle speranze in una piazza che merita ben altri palcoscenici.

Danilo Sandalo

Forza Lecce, il Salento e tutta l’ Italia sono con Te!

( L’immagine di copertina è stata scattata da Angelo Cavallo. Diritti riservati)

Ultimo sforzo per il Lecce di mister Fabio Liverani che, dopo la vittoria ottenuta ad Udine nello scorso turno di campionato e grazie alla contemporanea sconfitta del Genoa contro il Sassuolo, ha ridotto ulteriormente il distacco proprio dai rossoblu di Nicola a solo un punto di distanza riaprendo i giochi e tornando a sperare nella salvezza. Certo sasrà un compito arduo dove servirà vincere a tutti i costi e sperare nel passo falso dei grifoni impegnati contro il Verona dell’ ex Juric. In questi giorni sono state gettate molte ombre riguardo alla gara di Genova ma la speranza è che si possa trattare solo di allusioni prive di riscontro sul campo perchè i valori dello sport possano continuare a regnare sovrani al di la di qualsiasi personalissima considerazione.
Il Lecce dopo un campionato difficilissimo meriterebbe a grandi toni la riconferma in Serie A ma purtroppo la classifica oggi non lascia sereni squadra e dirigenza. Pertanto bisognerà mettere ancora volta il cuore oltre l’ ostacolo e poi sperare in buone notizie da Marassi.
Però una cosa è certa, a questi ragazzi, allenatore e dirigenza va fatto un grande applauso per aver affrontato un campionato stranissimo al massimo delle loro possibilità, con una rosa ridotta all’ osso a causa degli infortuni.
Meccariello sostituirà Paz in difesa, mentre Mancosu e Lapadula, usciti per infortunio a Udine, sono pronti a fare l’ ultimo sforzo per provare a regalare la gioia più grande a tutti i tifosi giallorossi, ma anche a quelli di tutta Italia che nei giorni scorsi hanno manifestato il loro incoraggiamento per i salentini tramite messaggi giunti alla società di Via Colonnello Costadura.
FORZA LECCE IL SALENTO E’ CON TE!

Danilo Sandalo

Simone Sales (Monopoli): “Un piacere ritrovare mister Scienza”

Simone Sales, nuovo difensore del Monopoli, ha rilasciato ai microfoni del sito ufficiale le sue prime parole da calciatore biancoverde:

“Tutti mi hanno sempre parlato bene del Monopoli e di Monopoli, non appena ho avuto l’opportunità di vestire questa maglia non ci ho pensato due volte anche perché ritrovo con grande piacere mister Scienza, mi ha allenato a Cremona, un professionista vero con calori importanti. Il Monopoli, anno dopo anno, continua a disputare campionati straordinari, cercherò di mettere la mia esperienza al servizio dei miei compagni per proseguire questo percorso di crescita in questa piazza. Ringrazio il Patron Lopez ed il mister per la fiducia riposta in me, darò il massimo per raggiungere gli obiettivi prefissati”. 

Alessandro Laricchia (Amministratore Unico Monopoli): “Con Scienza un calcio entusiasmante e moderno”

Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, commenta con soddisfazione il rinnovo contrattuale del tecnico Giuseppe Scienza:

“Scienza ha dimostrato di essere in grado di offrire quella visione del calcio che pensiamo e vogliamo per il nostro club: un calcio entusiasmante, moderno e appassionato; ha costruito spirito di squadra e unità di intenti. Questa è la scelta di una società che fa della continuità e della seria programmazione un punto cardine del progetto”.