Cuore Lecce, vince a Udine e torna a crederci!

Il Lecce vince 2-1 in rimonta contro l’Udinese e torna a sperare nella salvezza grazie anche al tracollo del Genoa che contro il Sassuolo perde per 5-0. Una partita epica quella dei giallorossi che dopo essere andati sotto di un gol, grazie alla marcatura di Samir, acciuffano il pareggio con Mancosu su rigore e poi ribaltano grazie alla rete di Gianluca Lapadula. Strepitosa la prova dei ragazzi di Liverani, ma va evidenziata soprattutto quella di Filippo Falco autentico trascinatore dei suoi.
Domenica c’è da superare l’ ultimo ostacolo contro il Parma, sperando principalmente che la partita tra Genoa e Verona sia giocata ai massimi livelli agonistici.

Danilo Sandalo

Bisceglie, Racanati: “Il tempo è tiranno, serve una mano per salvare 107 anni di storia”

Un futuro incerto quello del Bisceglie, nonostante il salvataggio in corner dell’imprenditore biscegliese Vincenzo Racanati. L’attuale numero uno nerazzurrostellato ha spiegato ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com la situazione: “Parto dal mio ultimo comunicato confermando la necessita di unire quante più forze imprenditoriali possibile a parte chiaramente quelle che da tempo esistono e che ringrazio ma credo necessario il coinvolgimento e soprattutto l’interessamento della pubblica amministrazione Sindaco in capo ma anche forze di maggioranza e opposizione, che unite possono contribuire fattivamente. Insomma, dalle parole ai fatti c’è da salvare una storia calcistica di 107 anni oltre che una storia che fa parte di ognuno di noi”.

Poi sulla possibilità di vedere Valeriano Loseto sulla panchina degli stellati ha precisato: “Ad ora ci sono solo contatti telefonici e molti annunci spero che seguano azioni concrete, dopo aver definito tale passaggio fondamentale necessario per il proseguimento si parlerà della gestione tecnica cui oggi nn esiste alcun contatto con chicchesia. Il tempo è tiranno, forza Bisceglie!”

Beppe Scienza: “Monopoli casa mia, pochi minuti per trovare l’accordo”

Il tecnico del Monopoli Giuseppe Scienza ha affidato al sito ufficiale le prime parole dopo la firma sul rinnovo col club pugliese fino al 2022:

“Nonostante le tante richieste pervenute, il mio intento è sempre stato quello di proseguire il cammino nel Monopoli, sono bastati pochi minuti per trovare l’accordo con la società, proprio perché è forte la volontà di proseguire questo straordinario percorso insieme. Monopoli è casa mia. Sia da calciatore che da allenatore non ho mai lavorato per 4 stagioni consecutivi nello stesso club, questo per me è motivo d’orgoglio, stiamo crescendo insieme e ci sono le condizioni giuste per fare sempre meglio; cercheremo di fare tesoro di alcuni errori commessi in momenti chiave della stagione, ma se continuiamo a lavorare in questo modo, saremo sempre più competitivi. Ringrazio il Patron Lopez e l’AU Laricchia per la stima e la fiducia riposta nei miei confronti, il mio gruppo di lavoro e tutti i tifosi biancoverdi che mi riempiono di affetto. Sempre forza Monopoli”. 

Il Lecce a Udine con il rischio di salutare la Serie A

Immagine di copertina scattata da Angelo Cavallo. Diritti riservati.

Penultimo atto della stagione quest’ oggi al “Friuli” di Udine dove il Lecce di Fabio Liverani affronterà l’ Udinese di mister Luca Gotti, già salva e senza particolari ambizioni di classifica.
Per i giallorossi la situazione invece è ben diversa, in quanto dopo la sconfitta di Bologna le speranze di raggiungere la salvezza sono praticamente nulle dal momento che il Genoa è sempre a +4 a due giornate dal termine. Pertanto con ogni probabilità quest’ oggi il Lecce vedrà sancita la retrocessione matematica in Serie B dopo un solo anno di permanenza nella massima categoria. Metaforicamente l’ attesa sembra tanto quella di un’ asta fallimentare in tribunale, dove manca solo l’ ufficialità del giudice per dichiarare la sentenza ed il fallimento di un’ azienda o nel migliore dei casi potrebbe rinviare l’ udienza, così come potrebbe succedere al Lecce che potrebbe veder rinviata la matematica retrocessione a domenica sera. Ma Serie B sarà, non tanto per pessimismo quanto per sano realismo. Certo da professionisti e uomini bisogna continuare a giocarsela in maniera leale secondo i canoni che lo sport indica, però al netto delle circostanze senza nessuna illusione.
Per quanto riguarda la formazione mister Liverani potrà contare nuovamente su Calderoni e Meccariello, mentre dovrebbe tornare Petriccione in cabina di regia, salvo sorprese dell’ ultima ora che ultimamente non sono state proprio esenti dal verificarsi, per fato o predisposizione volontaria.

Probabili formazioni

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, De Maio, Samir; Ter Avest, De Paul, Walace, Fofana, Sema; Lasagna, Okaka.
Allenatore: Luca Gotti

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Mancosu, Petriccione, Barak; Falco, Saponara; Lapadula.
Allenatore: Fabio Liverani

Danilo Sandalo


Il Bisceglie non morirà: l’ex sponsor iscrive il club in Serie D

Il Biscegie non morirà. Almeno non per il momento. Dopo l’addio di Nicola Canonico, il club nerazzurro era tra quelli a rischio in merito all’iscrizione al prossimo campionato di Serie D.

Oggi, come noto, è l’ultimo giorno per inviare la domanda di iscrizioni e aleggiava tanta paura nell’aria tra i tifosi del club pugliese. Alla fine ad iscrivere il Bisceglie al prossimo campionato di Serie D 2020-2021 è stato Vincenzo Racanati, ex dirigente biscegliese e soprattutto ex sponsor ufficiale dei nerazzurri col marchio di famiglia Emporio-one.

Il Bisceglie dovrebbe passare nelle mani di Racanati nelle prossime settimane come scrivono i colleghi di Antenna Sud. Sarebbe lui il nuovo patron dei nerazzurri.

Monopoli, Scienza verso il rinnovo. Domani incontro con Lopez

Ore decisive per la panchina del Monopoli. Come riferisce La Gazzetta dello Sport, domani il patron Onofrio Lopez e Giuseppe Scienza si incontreranno per negoziare il rinnovo del contratto, in scadenza tra un anno.

Al tecnico piemontese verrà offerto un ruolo ancora più centrale nelle scelte di mercato, in condivisione col nuovo direttore sportivo che verrà annunciato entro la fine della settimana.

Monopoli, caccia al ds: c’è l’idea Marcello Chiricallo

Da responsabile del settore giovanile a direttore sportivo: questa potrebbe essere la parabola di Marcello Chiricallo nelle file del Monopoli.

Secondo quanto riportano i colleghi de La Gazzetta dello Sport sarebbe infatti questa l’ultima idea di patron Lopez, dopo l’addio con Massimo Cerri. In un primo momento si era fatto il nome di Giuseppe Sipone, attuale segretario generale, ma ora avanza appunto l’ipotesi Chiricallo.

I sogni del Lecce s’ infrangono al Dall’ Ara: vincono i felsinei 3-2.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Un harakiri di emozioni quello vissuto ieri pomeriggio allo Stadio Renato Dall’ Ara di Bologna, almeno per quanto riguarda i tifosi giallorossi. Ebbene si, perchè la squadra di Liverani nella sfida più importante dell’ anno contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic è riuscita a fare di tutto, passando da un avvio disastroso a un recupero insperato e condito dal bel gioco, rischiando di passare addirittura più volte in vantaggio e subendo il 3-2 del Bologna durante il recupero su azione di contropiede dopo che l’ arbitro non aveva rilevato un presunto fallo in area di rigore su Mancosu che, fino a prova contraria e vista la delicatezza e la posta in palio, poteva almeno essere rivisto al VAR.
Purtroppo è andata così, con il Genoa che mantiene le distanze dai giallorossi a due giornate dalla fine e con altrettante partite abbastanza abbordabili da affrontare contro Sassuolo e Verona.
I gol sono stati messi a segno per il Bologna dall’ eterno capitan Palacio, Soriano e Barrow, mentre per il Lecce sono andati in gol il solito Mancosu e Pippo Falco che ha colpito anche una traversa e rischiato di siglare il 3-2 negato solo da un salvataggio sulla linea di porta rossoblu.
Probabilmente finisce così il campionato del Lecce, con una retrocessione parzialmente meritata non tanto per il gioco espresso, sicuramente tra i migliori della categoria, ma per una mentalità non sempre da Serie A che ha visto i giallorossi spesso poco aggressivi nei momenti importanti del torneo. Soprattutto nel post lockdown quando bisognava tirare fuori gli artigli i ragazzi di Liverani si sono dimostrati spesso emotivamente “soppressi” dalla situazione. Ma va bene così, nessun dramma, ci può stare per una squadra che già lo scorso anno ha fatto il miracolo di tornare nel massimo campionato e che per poco probabilmente non riuscirà a restarci. Non vanno fatti processi nè ad allenatore, nè alla società, nè al direttore sportivo, nè tanto meno ai giocatori che in un periodo del genere si sono ritrovati ad essere spremuti da un calcio business che vede nei calciatori una merce da spremere per non fermare uno spettacolo precofenzionato.
Un applauso comunque va fatto a mister Liverani che, pur con le sue scelte a volte discutibili e da interpretare, ha sempre dimostrato professionalità e dedizione, oltre a una grande passione ricambiando l’ affetto che tutta la piazza dimostrava. Un uomo con gli attributi che ha avuto la forza e l’ umiltà di ripartire dalla LegaPro dopo aver esordito in Serie A.
Per ultimo vanno ringraziati i tifosi, quelli veri e non quelli che presi da manie di protagonismo e frustrazioni personali varie e plurime hanno bersagliato per tutto l’ anno un calciatore come Panagiotis Tachtsidis arrivando nell’ ultimo periodo ad insultarlo pesantemente per il fatto di non aver mantenuto le eccelse prestazioni dello scorso anno. Un atteggiamento verificatosi via social per lo più e che in un qualche modo avrà influito negativamente anche sul resto del gruppo. Una situazione penosa messa in atto da pochi pseudo tifosi che ha visto la reazione scomposta, ma giustificata, del calciatore greco.
Voltiamo pagina, ringraziando i ragazzi della Curva Nord che nonostante tutto hanno dimostrato di esserci e di essere fieri di questa squadra e questa città.
Con la speranza che si possa ripartire proprio dal pubblico e con la sua presenza negli stadi, archiviamo questo campionato non ancora concluso senza aspettarci particolari colpi di scena, ma con la speranza e l’ augurio che dagli errori fatti quest’ anno e dalle macerie si possa risorgere a nuova vita.
Grazie Lecce per il sogno che ci hai regalato! …The show must go on!

Danilo Sandalo

Vai Lecce, sorprenditi e prova a fare la storia!Le probabili formazioni

(L immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Con la vittoria dell’ Inter, del leccese Antonio Conte, sul Genoa per 3-0, il Lecce di Fabio Liverani torna a sperare nella salvezza seppur ad oggi la distanza dalla squadra di Davide Nicola rimane ancora di 4 punti. Infatti vincendo a Bologna, contro i felsinei guidati da Sinisa Mihajlovic, i giallorossi si porterebbero a 1 punto di distacco dai liguri riaprendo seriamente i giochi in chiave salvezza.
Ovviamente, fatta questa premessa, il compito di Mancosu e compagni non è affatto nè semplice nè scontato perchè di fronte troveranno una squadra che, fallito l’ obiettivo Europa League, sembra quasi essersi smarrita e pertanto vorrà provare a chiudere la stagione in maniera dignitosa. Inoltre il tecnico rossoblu Sinisa Mihajlovic non è uno che concede nulla, neanche quando si trova di fronte un amico come in questo caso con Fabio Liverani suo ex compagno di squadra alla Lazio.
Pertanto ci sarà da soffrire e lottare, ma si sa che il Lecce non è nuovo a situazioni simili e la storia dei salentini parla chiaro in termini di passione e sofferenza. Però vi è da dire che parla allo stesso modo anche in termini di imprese, non ultima quella realizzata proprio dalla squadra di Liverani lo scorso anno in Serie B dove pur non partendo con i favori del pronostico riuscì a sorprendere tutti centrando la promozione diretta nella massima serie e solo per un soffio non riuscì ad ottenere il primo posto.
Quindi LECCE VAI E FAI LA STORIA!

Le probabili formazioni

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Denswil, Dijks; Medel, Dominguez; Orsolini, Soriano, Sansone; Barrow.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Paz, Donati; Mancosu, Petriccione, Barak; Falco, Saponara; Lapadula.
Allenatore: Fabio Liverani

Danilo Sandalo

Lecce: 3 punti di speranza.

(L immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Il Lecce batte il Brescia per 3-1 al “Via del Mare” e continua a credere nella salvezza, anche se le notizie che arrivano da Genova sono poco confortanti perchè il Genoa si aggiudica il derby contro la Sampdoria e mantiene invariato il distacco dai giallorossi.
Mattatore dell’ incontro è stato Gianluca Lapadula, autore di una doppietta, e Riccardo Saponara, mentre per le rondinelle è andato a segno Daniele Dessena.
Domenica a Bologna si prospetta un’ altra finale per i ragazzi di Liverani che dovranno dimostrare ancora una volta il loro attaccamento a questa categoria, magari ricordando i tanti sacrifici fatti per ottenerla.

Danilo Sandalo

Lecce credici ancora!

Ancora una volta sarà Lecce-Brescia a decidere le sorti del campionato per i giallorossi. Come lo scorso anno la partita contro le rondinelle diventa un crocevia fondamentale dove vincere rappresenta l’ unica possibilità per tenere accesa ancora quella fiammella di speranza che conduce alla permanenza in Serie A. Il Lecce deve crederci oltre il limite delle proprie possibilità per annullare quel divario che separa la realtà dal sogno. Sembra strano ma ancora oggi gli uomini di Liverani possono essere arbitri del proprio destino a patto che quel fuoco che brucia dentro possa essere tanto forte da poter riuscire a cambiare le sorti di ognuno e di un’ intera stagione. Dipende solo da loro.
Non sarà della partita Petriccione squalificato, mentre sono da valutare Farias, Babacar e Calderoni. Rossettini, dopo lo stato febbrile che lo ha tenuto fuori nell’ ultimo periodo, invece ha ripreso ad allenarsi.
L’ augurio che possiamo fare a tutta la squadra giallorossa è quello di crederci e dimostrare che si può essere più forti delle avversità.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Rispoli; Mancosu, Tachtsidis, Barak; Saponara, Falco; Lapadula.
Allenatore: Liverani

Brescia (4-4-2): Joronen; Sabelli, Papetti, Chancellor, Semprini; Bjarnason, Dessena, Tonali, Zmrhal; Torregrossa, Donnarumma.
Allenatore: Lopez

Danilo Sandalo

Lecce: Serie A appesa a un filo.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Il Lecce esce sconfitto in maniera immeritata dalla sfida salvezza giocata al “Ferraris” di Genova contro il Genoa. Il risultato di 2-1 per i rossoblu di Nicola ancora non condanna gli uomini di Liverani ma sicuramente non lascia grandi speranze.
La gara è stata giocata alla grande dal Lecce che però ha pagato l’ errore iniziale di Dell’ Orco che ha permesso a Sanabria di siglare il vantaggio. Il Lecce non si abbatte e sul finire del primo tempo ha la possibilità di pareggiare su calcio di rigore che il capitano Mancosu manda alto. Nella ripresa i giallorossi tornano in campo più pimpanti e trovano il pareggio con un tiro cross di capitan Mancosu che si riscatta dell’ errore precedente.
Il Lecce controlla egregiamente ma la dea bendata sembra aver abbandonato i salentini quando un tiro da fuori area del nuovo entrato Jagello si stampa sul palo per poi carambolare su Gabriel prima di finire in rete. Nel finale il Lecce prova l’ assalto ma il risultato non cambia ed il Genoa si porta a +4 sui giallorossi che ora vedono seriamente la Serie B.
Bisogna continuare a crederci ancora e giocare come fatto oggi sperando che in queste quattro partite restanti ognuno continui a fare il proprio dovere a cominciare dalla Sampdoria che mercoledì affronterà il Genoa in un derby che ci auguriamo non voglia perdere, ma che al contrario abbia la fame di voler vincere.

Danilo Sandalo

Adelante Lecce, o victoria o muerte!

Sfida salvezza questo pomeriggio al “Ferraris” di Genova dove si affronteranno Genoa-Lecce. La classifica vede le due squadre distanti di 1 solo punto con il Genoa a quota 30 punti ed il Lecce che insegue con 29 punti.
Una partita che, come ha giustamente detto il tecnico Liverani, chi riuscirà a vincere avrà ipotecato la salvezza, fermo restando che poi ci saranno ancora 4 gare da disputare dopo quella odierna.
Il Lecce non può assolutamente fallire per non vanificare tutti gli sforzi fatti fin ad oggi, non solo quest’ anno ma anche nelle annate precedenti. Bisognerà essere attenti e cinici, cercare di concretizzare quanto più possibile lasciandosi alle spalle la brutta sconfitta di mercoledì scorso contro la Fiorentina.
Ex della gara sono gli attaccanti Saponara e Lapadula ed il tecnico leccese Fabio Liverani, che cominciò la sua esperienza da allenatore proprio sulla panchina rossoblu.

Le probabili formazioni

Genoa (3-4-1-2): Perin; Goldaniga, C. Zapata, Masiello; Biraschi, Behrami, Schone, Criscito; Iago Falque; Pandev, Pinamonti.
Allenatore: Davide Nicola.

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Dell’Orco; Barak, Petriccione, Mancosu (Majer); Saponara, Farias; Babacar.
Alleantore: Fabio Liverani.

Danilo Sandalo

Serie A, Roma-Inter e Juventus-Lazio i big match, Genoa-Lecce da thriller!

La 34° giornata di Serie A propone un calendario che potrebbe chiudere i giochi in maniera definitiva, almeno per qualcuno. Roma-Inter e Juventus-Lazio sono le sfide da tenere sott’ occhio e che potrebbero dare un significato importante al campionato. Per questo motivo l’ Atalanta di Gasperini, che si trova a 7 punti dai bianconeri, non dovrà fallire contro il Verona nella sfida di sabato pomeriggio al Bentegodi. Milan-Bologna sarà una sfida molto sentita soprattutto per Mihajlovic, ex della gara.
Da thriller la gara Genoa-Lecce con le due squadre distanziate di un punto e che si giocano la salvezza. Entrambe vengono da brutte sconfitte e una vittoria di una delle due taglierebbe l’ altra dalla corsa alla permanenza. Parma-Sampdoria e Fiorentina-Torino sono vedono le protagoniste in una situazione di tranquillità potendo gestire il vantaggio dalla terz’ultima, mentre Napoli-Udinese rappresenta un’ insidia per i friulani che se dovessero perdere dovrebbero nuovamente cominciare a guardarsi le spalle. Brescia-Spal invece rappresenta la partita dei rimpianti con entrambe che hanno più di un piede e mezzo in Serie B, mentre contro il Cagliari, già salvo, il Sassuolo di De Zerbi cercherà di stupire ancora per provare ad agganciare la zona Uefa.

Danilo Sandalo

Lecce: contro la Fiorentina un tracollo da film horror.

Il Lecce contro la Fiorentina incassa una pesantissima sconfitta che a questo punto potrebbe compromettere in maniera definitiva la corsa verso la salvezza. Una disfatta arrivata senza quasi opporre resistenza, probabilmente figlia di una condizione psicologica deficitaria dovuta al troppo stress emotivo e fisico avuto dalla squadra giallorossa, probabilmente non abituata a sostenere partite in maniera così ravvicinata e tanto importanti.
Nei giallorossi si salva solo Gabriel che, nonostante tutto, a provato a sostenere la squadra e tenerla a galla, soprattutto con il rigore parato a Pulgar nel primo tempo quando il risultato era già di 1-0 per i viola grazie al gol realizzato da Chiesa. Purtroppo non è bastato perchè la Fiorentina, nono stante l’ errore dal dischetto, ha approfittato delle “macerie” giallorosse mettendo a ferro e fuoco la retroguardia leccese andando in gol ancora con Ghezzal e Cutrone, chiudendo il primo tempo sul risultato di 3-0!
Nel secondo tempo c’è poco da raccontare, con Gabriel che limita ancora i danni e Shakov che, entrato al 72′ minuto al posto di uno spento Bababcar, sigla allo scadere il gol della bandiera per il definitivo 3-1 per i viola.
Ora le sorti dei giallorossi non dipendono più solo dalle loro prestazioni, ma bisognerà vedere come andrà a finire questa sera Torino-Genoa per poi andare a giocarsi tutto domenica a Marassi proprio contro i rossoblu di Nicola in uno scontro che potrebbe avere già un significato agrodolce.

Danilo Sandalo

Ufficiale: Serie C, la stagione 2020/21 inizierà il 27 settembre

Con il Consiglio Direttivo di oggi, la Lega Pro ha ufficializzato la data di partenza del nuovo campionato di Serie C, che prenderà il via il 27 settembre prossimo.
La lega di C, attraverso un comunicato ufficiale, ha ribadito la propria preoccupazione per i problemi economici post-Covid che affliggeranno i club, problemi già evidenziati in diverse occasioni. A tal proposito, il presidente di Lega, Francesco Ghirelli si è così espresso: “siamo sempre in attesa del provvedimento sul credito d’imposta e sull’istituzione dell’apprendistato. Ci manca il pubblico allo stadio che rappresenta una componente essenziale ed imprescindibile del calcio oltre che essere una risorsa fondamentale per i nostri club. Ci auguriamo che la curva epidemiologica del Paese continui nel miglioramento costante degli ultimi tempi anche per consentire un alleggerimento del protocollo sanitario. Per la Serie C è molto difficile sopportare economicamente il controllo sanitario previsto e sarebbe di certo un ulteriore ostacolo per la sostenibilità dei nostri club”.

Lecce: contro la Fiorentina per alimentare l’ obiettivo salvezza.

Il Lecce affronterà la Fiorentina al “Via del Mare” dopo il buon pareggio ottenuto a Cagliari che ha permesso ai giallorossi di allungare la serie positiva. Inutile dirlo che a questo punto del campionato bisogna puntare a fare bottino pieno vista la classifica, considerando che ora i punti iniziano a pesare particolarmente. Lo sanno bene i ragazzi di Liverani che nelle ultime due giornate hanno dimostrato grinta e determinazione mettendo cuore e tenacia, che erano mancate nelle prime uscite post lockdown.
La Fiorentina invece arriva alla partita forte del pareggio ottenuto in casa contro il Verona allo scadere, ma sicuramente ridimensionata nelle ambizioni e che si ritrova a dover lottare per la permanenza in Serie A.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Paz, Donati; Majer, Petriccione, Barak; Mancosu, Saponara (Falco); Babacar.
Allenatore: Liverani.

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Ger. Pezzella, Caceres; Chiesa, Duncan, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Cutrone, Ribery.
Allenatore: Iachini

Danilo Sandalo

Lecce e Cagliari si dividono la posta in palio.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Il Lecce torna da Cagliari con un punto che serve a muovere la classifica e proseguire la marcia verso la salvezza.
Una partita in cui gli uomini di Liverani hanno raccolto meno di quanto seminato per via delle numerosi occasioni da rete create e che i vari Falco, Babacar, Saponara, Mancosu, Farias e Barak non sono riusciti a concretizzare. Sulla loro strada, c’è da sottolineare, hanno trovato anche un grandissimo Alessio Cragno che si è rivelato un’ autentica saracinesca chiudendo la porta agli avversari.
Nell’ arco dei 90 minuti il Lecce ha colpito due legni, uno per tempo, prima con Babacar e successivamente con capitan Mancosu.
Ad ogni modo va bene così visto l’ atteggiamento propositivo dimostrato dai giallorossi che mercoledì ospiteranno la Fiorentina in un altro importantissimo match in chiave salvezza.

Danilo Sandalo

Lecce, con il Cagliari per dare un seguito alla vittoria contro la Lazio. Le probabili formazioni.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Il Lecce affronterà il Cagliari di Walter Zenga nel 32° turno di campionato. Una partita in cui i giallorossi sono chiamati a dare seguito e conferma della bella prestazione fornita contro la Lazio da cui ne è scaturita una vittoria fondamentale in chiave salvezza. Dall’ altra parte il Cagliari, che dopo l’exploit del girone di andata, si è un pò “perso” ridimensionando le proprie ambizioni ma rimane sempre una signora squadra che ha in Radjia Nainggolan il suo top player.
Partita speciale per il capitano Marco Mancosu e, l’ eroe della promozione in Serie A, Mauro Vigorito entrambi nati in terra sarda e pertanto molto legati alle proprie origini.
Per il resto Liverani non potrà contare sui “soliti” Meccariello, Rossettini e Lapadula infortunati, mentre sono da considerarsi a mezzo impiego Deiola e Majer entrambi reduci da un infortunio. Torna anche Tachtsidis dopo il turno di squalifica.

Le probabili formazioni

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Walukiewicz, Pisacane, Carboni; Mattiello, Nandez, Nainggolan, Rog, Lykogiannis; Simeone, João Pedro.
Allenatore: Walter Zenga

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Calderoni; Barak, Petriccione, Mancosu; Saponara, Falco; Babacar.
Allenatore: Fabio Liverani

Danilo Sandalo

Serie A, 32° turno: che sfida Sarri vs Gasperini! Occhio anche a Napoli-Milan.

Si (ri)parte sabato 11 Luglio con Lazio-Sassuolo alle 17:15, una sfida in cui i ragazzi di Simone Inzaghi cercheranno il riscatto dopo la due sconfitte consecutive con Milan e Lecce. Di contro troveranno il Sassuolo di De Zerbi che è in uno stato di grazia e che punta dritto all’ Europa. A seguire Brescia-Roma con i giallorossi che proveranno a dimostrare di essersi lasciati la crisi alle spalle, mentre le rondinelle cercheranno di salvare almeno l’ orgoglio in questa sfortunata stagione. L’ incontro più atteso della giornata è sicuramente Juventus-Atalanta in programma alle 21:45. Gli orobici sono terzi in classifica a 9 lunghezze dalla Juventus capolista e con una vittoria non solo potrebbero riaprire il campionato in favore della Lazio, ma addirittura provare a sognare loro stessi lo scudetto! Impensabile, sicuramente, ma non per questo proibitivo, almeno, poterlo sognare.
Domenica sono in programma Genoa-Spal, Parma-Bologna, Fiorentina-Verona, Cagliari-Lecce, Udinese-Sampdoria ed in serata il match clou Napoli-Milan dove Gattuso ritroverà il suo passato e a cui proverà a dare un dispiacere sportivo.
Chiude lunedì Inter-Torino, con i nerazzurri quarti in classifica dopo il pareggio di Verona, mentre i granata procedono a piccoli passi verso la tanto agognata salvezza, obiettivo indispensabile di una stagione a dir poco sotto le aspettative.

Danilo Sandalo

Beppe Scienza (Monopoli): “E’ il terzo anno che un dettaglio fa la differenza in negativo”

Si è fermato contro la Ternana il cammino del Monopoli ai playoff. A commentare la sconfitta casalinga di questa sera che ha sancito l’eliminazione del Gabbiano è stato mister Giuseppe Scienza ai microfoni di Raisport:

E’ stata una partita equilibrata, con poche occasioni. La differenza l’ha fatta una palla inattiva da 40 metri, non è comprensibile prendere gol così. Però ringrazio questi ragazzi per il sogno che ci hanno fatto vivere. Abbiamo vissuto una stagione esaltante, stasera abbiamo dimostrato di giocare alla pari con una grandissima squadra che passa il turno meritatamente tutto sommato. E’ stata comunque una partita equilibrata, ma il dettaglio ha fatto la differenza ed è il terzo anno che va così per noi, sempre in negativo. Significa che devo migliorare ancora qualcosa. Non recrimino nulla, i miei hanno fatto tutto quello che c’era da fare: avevamo di fronte una squadra fisica, forte, esperta, occasioni ci sono state da una parte e dall’altra. Una palla inattiva poteva cambiare il corso della partita ed è stato così“.

Monopoli-Ternana 0-1, le Fere tra le otto regine

Stavolta si doveva per forza vincere. E stavolta, si è vinto. Nella maniera più cinica, come spesso si fa in queste categorie. Con un 1-0 sufficiente per uscire dal Veneziani di Monopoli con la vittoria e con il turno dei playoff superato, ai danni di un Monopoli comunque uscito a testa alta, dopo una stagione gestita in maniera straordinaria.

La Ternana ha avuto dalla sua parte una condizione migliore, visto che nonostante la stanchezza delle tre partite già giocate, trovava di fronte un avversario che non giocava più una gara da quattro mesi. Il successo, con un gol nella ripresa, permette ora ai rossoverdi di continuare a essere in corsa per la serie B. E adesso, sono tra le otto squadre rimaste, tutte in corsa per quello stesso obiettivo.

POCHI SPUNTI. Primo tempo finito a reti bianche, senza troppi sussulti e con poche emozioni. La partita ha offerto i primi venti minuti molto tattici, con le due squadre a studiarsi e a cercare spazi. La Ternana ha fatto qualcosa di più sul piano del possesso palla. Rossoverdi con due partite già nelle gambe, mentre il Monopoli giocava la sua prima gara ufficiale dopo il lockdown. 

Eppure, la squadra di Giuseppe Scienza non ha dato l’idea di essere arrugginita più di tanto. Non ha fatto altro, la formazione di casa, che provare a giocare una prima metà di tempo di rodaggio, per poi cercare di prendere gradualmente il ritmo. Col passare dei minuti, però, è stata invece la Ternana a farsi vedere più spesso nella metà campo degli avversari. 

Ternana mai capace di cambiare passo, persa quasi sempre in un tempo di troppo. Registriamo, in generale, poche occasioni, come un cross di Palumbo sul quale Defendi non è arrivato in spaccata e una conclusione da fuori di Giorno, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, finita alta. Lampo rossoverde nel finale, con una improvvisa girata di Ferrante da fuori area, finita di poco al lato.

LA SPACCATA DECISIVA. Nella seconda frazione, si è visto un Monopoli sceso inizialmente in campo con più intraprendenza. La Ternana, però, ha sbloccato il risultato al 7′ minuto, per una volta con le Fere a trovare un gol da palla inattiva, grazie a una punizione di Palumbo sulla quale i difensori del Monopoli si sono fatti trovare impreparati, permettendo a Salzano di insaccare in spaccata a due passi dalla porta. La reazione del Monopoli, in un primo momento, è mancata. 

Questi ultimi, però, sono riusciti a tenere a bada gli avanti rossoverdi, tamponando ogni loro tentativo di affondo.

La Ternana, a lungo, ha dato l’impressione di avere in mano la partita, pur sempre senza mai trovare nemmeno una occasione per cercare il raddoppio. Nella seconda parte della ripresa, però, il Monopoli ha cominciato a trovare più lucidità e anche un po’ più di corsa. Una volta scrollata via la ruggine dei quattro mesi di stop, ecco un Monopoli capace di impensierire la Ternana, alla ricerca del gol del pareggio e, di conseguenza, della qualificazione al turno successivo. Anche i cambi, hanno dato a Scienza maggiore brio, con Tazzer a destra e l’ex Salvemini in attacco. La Ternana ha lottato con i denti per mantenere fino alla fine quel vantaggio, tanto stretto quanto decisivo. Super-emozioni nel recupero, prima con la Ternana a sfiorare il raddoppio con un colpo di testa ravvicinato di Partipilo parato dal portiere Menegatti, poi con una conclusione del Monopoli del nuovo entrato Tsonev, controllata da Iannarilli. Il fischio finale dell’arbitro Gariglio di Pinerolo ha sancito la prosecuzione del sogno per la Ternana, che ora approda al secondo turno della fase nazionale dei playoff. Si gioca lunedì 13 luglio. Ma attenzione, che ora entrano in gioco le seconde in classifica, vale a dire CarrareseReggio Audace e Bari.

MONOPOLI – TERNANA 0-1

Rete: 52′ Salzano

MONOPOLI (3-5-2): Menegatti; Rota, De Franco, Mercadante; Triarico (59′ Tazzer), Carriero, Giorno (80′ Tsonev), Piccinni, Donnarumma; Fella, Cuppone (59′ Salvemini). A disp. Antonino, Arena, Pecorini, Oliana, Antonacci, Mestrelli, Mariano, Hadziosmanovic, Nanni. All. Scienza

TERNANA (4-3-3): Iannarilli; Parodi, Diakité, Bergamelli, Celli; Paghera (65′ Verna), Palumbo (79′ Mammarella), Salzano; Furlan (79′ Damian), Ferrante, Defendi (65′ Partipilo). A disp. Marcone, Tozzo, Vantaggiato, Russo, Marilungo, Torromino, Sini, Nesta. All. Gallo

Arbitro: Gariglio di Pinerolo (Testi-Valente) Quarto Ufficiale Maranesi

Ammoniti: Defendi, Diakite’, Paghera e Damian (T), Fella (M)

Angoli: 8 a 0

Beppe Scienza (Monopoli): “Fermi da quattro mesi. Con la Ternana sarà un’incognita”

Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli, in conferenza stampa ha presentato il match contro la Ternana:

“Abbiamo avuto qualche problemino in questi giorni, mi riservo di sciogliere, insieme allo staff sanitario, alcuni dubbi nella rifinitura mattutina di domani. La chiave del match? Potrebbe essere in qualsiasi parte del campo. Le due squadre hanno difese solide, centrocampisti di qualità e attaccanti importanti. La Ternana è tra le più forti nell’abbondanza della rosa e ha un grande talento in fase offensiva. Ha un terzino sinistro che è tra i più tecnici del campionato, praticamente un regista (Mammarella NdR). La vera grande incognita è capire come saremo domani. Da 4 mesi non disputiamo una partita seria. La Ternana ha già giocato tre gare ufficiali, sarà già rodata anche mentalmente, avendo passato due turni pericolosi contro Avellino e Catania. Noi non sapremo ancora se il lavoro studiato sarà quello decisivo. Credo di sì, la squadra sembra tonica, fresca e con la gamba giusta. Ma sarà l’aspetto mentale a essere decisivo. Loro verranno qua per vincere, visto che hanno solo un risultato a disposizione. Non so se sia un vantaggio o uno svantaggio”.

Il Lecce tira fuori l’orgoglio e supera la Lazio

( L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Grandissima prova d’ orgoglio del Lecce di Fabio Liverani che in rimonta supera la Lazio e torna prepotentemente in corsa per la salvezza.
Un avvio pirotecnico quello dei giallorossi che già al secondo minuto passano in vantaggio con un bolide di Mancosu che l’ arbitro Maresca prima convalida e poi annulla su segnalazione del Var. Sul capovolgimento di fronte è la Lazio a passare in vantaggio con Caicedo che sfrutta un errore di Gabriel. Il Lecce però è vivo e ci crede ed al 30′ del primo tempo pareggia con Babacar che, ben servito da Falco, insacca di testa. Sul finale della prima frazione i giallorossi potrebbero già passare in vantaggio su calcio di rigore, ma lo specialista Mancosu manda alto.
E’ solo questione di tempo perchè a inizio ripresa si completa la rimonta salentina grazie a Lucioni che di testa, su azione da calcio d’ angolo, batte Strakosha fissando il risultato sul 2-1.
La Lazio si spinge in avanti e Gabriel fa venire qualche brivido ai tifosi leccesi, ma diventa protagonista con due parate decisive che salvano il risultato e regalano i 3 punti alla formazione di casa, mentre per i biancocelesti il sogno scudetto a questo punto può considerarsi tramontato definitivamente.

Danilo Sandalo

Lecce contro la Lazio fuori l’ orgoglio! Le probabili formazioni.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Questa sera allo stadio “Via del Mare” arriva la Lazio di Simone Inzaghi, vice capolista e desiderosa di fare punti per continuare ad alimentare il sogno scudetto. Una sfida che per i giallorossi si presenta proibitiva sulla carta, ma nel calcio nulla è impossibile, a patto che si trovi la forza di reagire e di tirar fuori quell’ orgoglio che ha sempre contraddistinto il popolo giallorosso nei momenti di maggiori difficoltà. Il Lecce è chiamato senza dubbio a fare un’ impresa, ma già in passato questa piazza era stata in grado di sovvertire i pronostici della vigilia di fronte a squadre più blasonate.
Ex della gara sarà proprio mister Fabio Liverani che da giocatore ha militato con il club biancoceleste, dove era compagno di squadra dell’ attuale trainer biancoceleste Simone Inzaghi e di cui è grande amico.
Per quanto riguarda la formazione il tecnico giallorosso dovrà fare a meno di Tachtsidis squalificato, mentre tornano tra i convocati Majer e Deiola. Petriccione andrà in cabina di regia.
Nella Lazio invece ritornano Immobile e Caicedo, mentre è out Correa infortunato. Unico dubbio potrebbe riguardare Lazzari che non è al top della condizione.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel, Donati, Lucioni, Paz, Calderoni, Barak, Petriccione, Mancosu, Saponara, Farias, Babacar.
Allenatore: Fabio Liverani.

Lazio (3-5-2): Strakosha, Patric, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Jony, Caicedo, Immobile.
Allenatore: Simone Inzaghi.

Danilo Sandalo

Serie A, 31° turno: si riparte con Lecce-Lazio martedì alle 19:30.

Ad aprire le danze del 31° turno di Serie A sarà la sfida Lecce-Lazio, in programma martedì 7 luglio alle 19:30, che vedrà contrapposti Fabio Liverani e Simone Inzaghi, grandi amici e un tempo compagni di squadra, ma oggi rivali sulle panchine delle rispettive squadre. Umori contrapposti tra le due compagini con i biancocelesti che vorranno riscattare la pesante sconfitta patita contro il Milan per tenere accese le chances scudetto, mentre i giallorossi sono alla disperata ricerca di punti che diano ossigeno alla classifica ed alimentino le speranze di salvezza.
In serata sarà la volta di Milan-Juventus con i rossoneri galvanizzati dalla vittoria di Roma proprio contro i laziali, mentre i bianconeri cercheranno di mantenere le distanze dalla Lazio inseguitrice e magari riuscire ad allungare. Mercoledì spiccano le sfide Fiorentina-Cagliari, Genoa-Napoli, Torino-Brescia, Bologna-Sassuolo, Roma-Parma ed Atalanta-Sampdoria, mentre chiuderanno il turno Spal-Udinese e Hellas Verona-Inter, un match in cui i nerazzurri dovranno cercare il riscatto dopo la rimonta subita domenica scorsa in casa contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic.

Danilo Sandalo

Onofrio Lopez (Patron Monopoli): “Scienza resta qui. Vogliamo riscattare Carriero”

In vista dei playoff è intervenuto dalle colonne de La Gazzetta dello Sport Onofrio Lopez, patron del Monopoli, che sta già pianificando le strategie di lavoro per il futuro, a partire da mister Scienza, che radiomercato ha avvicinato ad un’altra panchina, più precisamente quella del Palermo:

Scienza? Dove deve andare, resta qui. Dovrà capitargli l’occasione della vita per non opporci ad una sua partenza. In caso contrario, è sotto contratto e sarà lui l’allenatore del Monopoli anche nella prossima stagione“. Ma, non c’è solo il tecnico sul piatto delle ambizioni future. “Carriero vogliamo riscattarlo, Pecorini parleremo per un eventuale rinnovo, mentre con capitan De Franco basta una stretta di mano“.

Sassuolo-Lecce 4-2: la classifica si fa sempre più critica per i giallorossi.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Ancora una sconfitta per il Lecce che a Sassuolo, contro i neroverdi allenati da Roberto De Zerbi, subisce un passivo di 4 reti a 2. Una partita che comincia malissimo per gli uomini di Liverani che dopo appena cinque minuti sono già sotto di un gol grazie alla marcatura di Ciccio Caputo, lasciato inspiegabilmente solo dalla retroguardia giallorossa. Il Lecce però non si perde d’ animo e pian pianino sale in cattedra trovando il gol del pareggio con Lucioni che su azione da calcio d’ angolo batte Consigli.
Nel secondo tempo il Sassuolo passa nuovamente con Berardi su rigore, ma solo quattro minuti più tardi il Lecce riesce a pareggiare grazie a un penalty trasformato dal nuovo entrato Marco Mancosu.
A questo punto il Lecce ci prova ma su azione di contropiede è Boga a siglare il 3-2 al 78′ minuto, mentre quattro minuti più tardi è Muldur a fissare il risultato sul 4-2 finale.
Una risultato pesante per i giallorossi che rispetto alle partite precedenti hanno dimostrato più vitalità, ma nello stesso tempo una gracilità difensiva che è stata il tallone d’ achille di tutto il campionato.
Salvarsi per gli uomini di Liverani rimane sicuramente un obiettivo raggiungibile a patto che si inizino a fare punti. Davanti al Lecce ci sono squadre che soffrono e sembrano essere in un tunnel che non conosce via d’ uscita ma se non si fanno punti sarà molto difficile pensare di raggiungere il traguardo della permanenza in Serie A.

Danilo Sandalo

Lecce contro il Sassuolo vietato sbagliare! Le probabili formazioni.

Neanche il tempo di metabolizzare la sconfitta contro la Sampdoria, nella sfida salvezza di mercoledì scorso al “Via del Mare”, che il Lecce torna in campo a Sassuolo contro i neroverdi allenati da De Zerbi che nel turno precedente hanno strapazzato la Fiorentina al “Franchi” con un rotondo 3-1. Tornare in campo subito può rappresentare un vantaggio se si pensa che si ha la possibilità di rifarsi dopo la bruciante sconfitta di qualche giorno fa, al contrario può anche essere penalizzante dal momento che il tempo è troppo poco per capire e ammortizzare gli errori e gli episodi negativi commessi in precedenza. E visto l’ andazzo del Lecce, a secco in queste prime 3 partite dopo la ripresa, la seconda ipotesi potrebbe essere quella più indicativa per i giallorossi.
Bisognerà avere nervi saldi e pazienza, ma nello stesso tempo grinta e determinazione che sono mancati in queste prime uscite. I senatori della squadra sono chiamati a prendere per mano questi ragazzi e farli sentire al sicuro e protagonisti di un’ impresa che se dovesse avvenire sarebbe sicuramente tra le più importanti della storia del Lecce.

Probabili formazioni

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Müldür, Chiriches, G. Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, Magnanelli; Berardi, Djuricic (Defrel), Boga; Caputo.
Allenatore, De Zerbi.

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Barak; Mancosu, Saponara; Babacar.
Allenatore, Liverani.

Danilo Sandalo